|
|
BATTERIA
Sostituzione della batteria
A
2
3
4
Data la complessità di tale operazione,
vi consigliamo di rivolgervi alla Rete del
marchio.
1
7
6
5
Si trova sotto il coperchio 1 e non ri-
Etichetta A
chiede manutenzione.
Rispettate le indicazioni presenti sulla
batteria:
- 2 divieto di fiamme libere e di fumare;
- 3 protezione obbligatoria degli occhi;
Maneggiate con cura la bat-
- 4 tenere lontano dalla portata dei
teria, in quanto contiene
bambini;
acido solforico che non
- 5 sostanze esplosive ;
deve entrare in contatto con
- 6 consultare il libretto di istruzioni;
gli occhi o la pelle. Nel caso in cui
- 7 sostanze corrosive.
ciò avvenga, sciacquate abbondan-
temente con acqua. Se necessario,
Quando si interviene in
consultate un medico.
prossimità del motore, que-
Mantenete fiamme vive, corpi in-
Siccome la batteria è spe-
st’ultimo potrebbe essere
candescenti e sorgenti di scintille
cifica, abbiate cura di sosti-
caldo. Inoltre l’elettroven-
lontani dagli elementi della batteria:
tuirla con una di tipo equi-
tola può azionarsi in ogni momento.
rischio di esplosione.
valente. Consultate la Rete
Rischio di lesioni.
del marchio.
4.12
Manutenzione della carrozzeria (1/2)
Se sottoposto a corretta manuten-
Ciò che non bisogna fare
Ciò che è necessario fare
zione, il veicolo può durare più a lungo.
Eliminare le tracce d’olio o pulire gli ele-
Lavate frequentemente il vostro vei-
Si consiglia pertanto di curare regolar-
menti meccanici (ad es.: vano motore),
colo, a motore spento, con shampoo
mente la manutenzione dell’esterno del
sottoscocca, pezzi con cerniere (ad
selezionati dai nostri servizi tecnici (mai
veicolo.
es.: interno delle porte) e parti esterne
con prodotti abrasivi) e risciacquando
in plastica verniciate (ad es.: paraurti)
Il vostro veicolo usufruisce delle tec-
abbondantemente con un getto d’ac-
mediante apparecchi di pulizia ad alta
niche anticorrosione più avanzate.
qua:
pressione o l’applicazione di prodotti
Ciononostante, esso subisce l’azione
-
la resina caduta dagli alberi o le so-
non omologati dai nostri servizi tecnici.
di vari fattori.
stanze industriali;
Potrebbero provocare ossidazione o
-
il fango, che forma masse umide
Agenti atmosferici corrosivi.
cattivo funzionamento.
sotto i passaruota e il sottoscocca;
– inquinamento atmosferico
(zone
Lavare il veicolo sotto il sole o a basse
-
il guano degli uccelli che, produ-
urbane e industriali);
temperature.
cendo una reazione chimica con la
– salinità dell’atmosfera (zone di mare,
vernice, provoca una rapida azione
soprattutto nei mesi caldi);
Raschiare il fango o la sporcizia senza
scolorante che può persino cau-
– condizioni climatiche stagionali
prima ammorbidirli con acqua.
sare il distacco della vernice.
e igrometriche (sale sparso sulle
Far accumulare lo sporco all’esterno.
È indispensabile togliere immedia-
strade d’inverno, acqua di lavaggio
tamente queste macchie, in quanto
Lasciare che si formi la ruggine sulle
delle strade, ecc.).
dopo qualche tempo neanche luci-
parti danneggiate della carrozzeria.
dando la carrozzeria si riuscirebbe
Incidenti di guida
Sciogliere le macchie con solventi non
ad eliminarle;
approvati dai nostri tecnici, che pos-
-
il sale, soprattutto nei passaruota
Azioni abrasive
sono danneggiare le vernici.
e nel sottoscocca, dopo aver gui-
Pulviscolo atmosferico, sabbia, fango,
Circolare nella neve o nel fango senza
dato su strade sulle quali sono state
ghiaia fatta schizzare da altri veicoli...
lavare il veicolo, particolarmente i pas-
sparse sostanze antigelo.
È necessario che prendiate alcune pre-
saruota e il sottoscocca.
Rimuovete regolarmente i vegetali
cauzioni contro questi fattori di rischio.
caduti (resina, foglie...) dal veicolo.
4.13
Manutenzione della carrozzeria (2/2)
Rispettate le normative locali in mate-
Particolarità dei veicoli con
Passaggio sotto un
ria di lavaggio dei veicoli (ad es.: non
vernice opaca
autolavaggio automatico
lavare il veicolo in strada).
Questo tipo di vernice richiede alcune
Portate la levetta dei tergivetri in posi-
Tenetevi a distanza dagli altri veicoli
precauzioni.
zione di Arresto (consultate il paragrafo
quando si guida su strada con ghiaia,
“Tergivetro, lavavetro anteriore” del ca-
per evitare di danneggiare la vostra
Ciò che non bisogna fare
pitolo 1). Controllate il fissaggio di equi-
carrozzeria.
paggiamenti esterni, fari addizionali, re-
- utilizzare prodotti a base di cera (lu-
Effettuate o fate effettuare rapidamente
trovisori e fate attenzione a fissare con
cidatura);
dei ritocchi in caso di danni alla vernice
un adesivo le spazzole del tergivetro.
- strofinare energicamente;
della carrozzeria in modo da evitare la
Staccate l’antenna dell’autoradio (ove
- utilizzare un autolavaggio automa-
propagazione della corrosione.
presente).
tico;
Togliete l’adesivo e rimettete l’antenna
Se il vostro veicolo beneficia della ga-
- lavare il veicolo con un apparecchio
una volta terminato il lavaggio.
ranzia anticorrosione, non dimenti-
ad alta pressione;
cate di effettuare i controlli periodici.
- applicare autoadesivi sulle super-
Consultate il libretto di manutenzione.
fici verniciate
(potrebbero restare
Pulizia dei fari
segni).
Se si è resa necessaria la pulizia degli
Poiché i fari sono equipaggiati con “ve-
elementi meccanici, cerniere... È ne-
Ciò che è necessario fare
trini” in plastica, utilizzate un panno
cessario proteggerli nuovamente me-
morbido o un batuffolo di cotone. Se
Lavare il veicolo a mano, con acqua
diante l’applicazione di prodotti omolo-
non fosse sufficiente, imbevetelo leg-
abbondante, utilizzando un panno mor-
gati dai nostri Servizi Tecnici.
germente di acqua saponata, poi ri-
bido o una spugna.
sciacquate con un panno morbido o
cotone.
Terminate l’operazione asciugando de-
licatamente con un panno morbido ed
asciutto.
È vietato utilizzare prodotti a base di
alcool.
Abbiamo selezionato prodotti speci-
fici per la manutenzione che potete
trovare nei punti vendita del mar-
chio.
4.14
MANUTENZIONE DEI RIVESTIMENTI INTERNI (1/2)
Se sottoposto a corretta manutenzione,
Vetri della strumentazione
Tessuti (sedili, rivestimenti
il veicolo può durare più a lungo. Si con-
(ad es.: quadro della strumentazione,
delle porte...)
siglia pertanto di curare regolarmente
orologio, display temperatura esterna,
Spolverate regolarmente i tessuti.
la manutezione dell’interno del veicolo.
display autoradio…)
Ogni macchia deve essere trattata ra-
Utilizzate un panno morbido di cotone.
Macchie liquide
pidamente.
Se fosse insufficiente, utilizzate un
Utilizzate acqua saponata.
panno morbido
(o un batuffolo di
Qualunque sia la natura della mac-
cotone) leggermente imbevuto di
Assorbite o tamponate leggermente
chia, utilizzate acqua saponata fredda
acqua saponata poi risciacquate con
(senza strofinare) con un panno mor-
(eventualmente tiepida) a base di
un panno morbido umido.
bido, quindi sciacquate e assorbite il li-
sapone naturale.
Terminate l’operazione asciugando de-
quido residuo.
È vietato utilizzare detergenti (deter-
licatamente con un panno morbido ed
sivo liquido per stoviglie, detersivo
Macchie solide o di consistenza
asciutto.
in polvere, prodotti a base di alcool).
pastosa
È vietato utilizzare prodotti a base di
Usate un panno morbido.
Rimuovete immediatamente e delica-
alcool.
tamente l’eccesso di materiale solido o
Sciacquate e assorbite la parte in ec-
pastoso con una spatola (agendo dai
cesso.
Cinture di sicurezza
bordi verso il centro, onde evitare di
espandere la macchia).
Devono essere mantenute sempre
Pulite come indicato per le macchie li-
pulite.
quide.
Utilizzate i prodotti selezionati dai nostri
servizi tecnici (Boutique del marchio)
Procedura particolare per caramelle,
oppure acqua saponata tiepida strofi-
gomme da masticare
nando con una spugna e asciugando
con un panno asciutto.
Applicate un cubetto di ghiaccio sulla
Non utilizzare detersivi o prodotti
macchia per cristallizzarla, quindi pro-
chimici.
cedete come indicato per le macchie
solide.
Per qualsiasi consiglio di manuten-
zione dell’interno e/o in caso di ri-
sultato non soddisfacente, rivolge-
tevi alla Rete del marchio.
4.15
MANUTENZIONE DEI RIVESTIMENTI INTERNI (2/2)
Smontaggio/rimontaggio
Ciò che non bisogna fare
degli equipaggiamenti
È vivamente sconsigliato posizionare
amovibili montati d’origine
degli oggetti a livello degli aeratori quali
nel veicolo
deodoranti, profumi... che potrebbero
danneggiare il rivestimento del cru-
Se per effettuare la pulizia dell’abitacolo
scotto.
dovete rimuovere degli equipaggia-
menti d’origine (ad esempio i sovratap-
peti), fate sempre attenzione a reinstal-
larli correttamente e sul lato giusto (il
sovratappeto conducente deve essere
rimontato sul lato conducente...) e a fis-
sarli utilizzando gli elementi forniti con
l’equipaggiamento stesso (ad esem-
pio, il sovratappeto conducente deve
essere sempre tenuto in posizione con
gli elementi di fissaggio preinstallati).
In tutti i casi, a veicolo fermo verificate
che nulla possa disturbare la guida
(ostacolo all’azione sui pedali, tacco
della scarpa che si incastra sul sovra-
tappeto...).
Si
sconsiglia
vivamente
l’impiego all’interno dell’abi-
tacolo di un apparecchio di
pulizia ad alta pressione o
di polverizzazione: senza le dovute
precauzioni si potrebbero danneg-
giare i componenti elettrici o elettro-
nici presenti nel veicolo.
4.16
Capitolo 5: Consigli pratici
Foratura, ruota di scorta
5.2
Kit di gonfiaggio dei pneumatici
5.6
Cassetta degli attrezzi
5.9
Coppa ruota - ruota
5.10
Sostituzione della ruota
5.11
Pneumatici (sicurezza dei pneumatici, ruote, utilizzo invernale). .
5.13
Fari anteriori (sostituzione delle lampadine)
5.16
Luci posteriori e laterali (sostituzione delle lampadine)
5.20
Frecce laterali (sostituzione delle lampadine)
5.23
Illuminazione interna (sostituzione delle lampadine)
5.24
Fusibili
5.26
Batteria
5.28
Telecomando a radiofrequenza: pila
5.32
Carta RENAULT: pila
5.33
Pre-equipaggiamento autoradio
5.34
Accessori
5.35
Tergivetri (sostituzione delle spazzole)
5.36
Traino
5.38
Anomalie di funzionamento
5.41
5.1
FORATURA, RUOTA DI SCORTA (1/4)
In caso di foratura
A seconda del veicolo, disponete di un
kit di gonfiaggio dei pneumatici o di una
ruota di scorta (consultate le pagine se-
guenti).
Se la ruota di scorta è rimasta inutilizzata per diversi anni, fatela control-
lare da un gommista per verificarne le buone condizioni e la possibilità di
utilizzo senza rischi.
Veicolo con ruota di scorta di dimensione diversa dalle altre quat-
tro ruote:
-
Non montate mai più di una ruota di scorta sullo stesso veicolo.
–
Durante l’utilizzo, che deve essere temporaneo, la velocità di marcia non deve
superare la velocità indicata sull’etichetta posta sulla ruota.
-
Sostituite al più presto la ruota di scorta con una ruota identica a quella origi-
nale.
-
Il montaggio di questa ruota può modificare il comportamento abituale del
vostro veicolo. Evitate le accelerazioni o le decelerazioni brusche e riducete la
velocità in curva.
Il montaggio della ruota danneggiata al posto della ruota di scorta diminuisce
l’altezza da terra del veicolo: evitate di guidare sugli ostacoli.
-
Se dovete utilizzare delle catene da neve, montate la ruota di scorta sull’asse
posteriore e verificate le pressioni di gonfiaggio.
5.2
FORATURA, RUOTA DI SCORTA (2/4)
1
7
6
5
2
8
A
3
4
Ruota di scorta
- svitate il dado 5 nel senso antiorario,
- portate la ruota verso di voi;
fino a che si sviti completamente,
- Aprite il portellone;
- lasciando la ruota a terra, sganciate
quindi appoggiate il palmo della
- sollevate il tappetino e, a seconda
il cavo 7 dalla sua sede 8.
mano sulla zona A della maniglia 6
della versione del veicolo, la parte
Potete togliere la ruota dal suo sup-
e spingete in avanti in modo che la
rigida 2 che dovete fissare con un
porto.
ruota cada.
cordone di richiamo 1;
- sollevate il coperchio 3 quindi toglie-
telo;
- togliete la cassetta degli attrezzi sol-
levandola dalle relative maniglie.
Quando spingete la mani-
glia 6, la ruota cade sotto il
veicolo, rischio di lesioni.
Fate in modo che tutte le
persone siano lontane dalla zona
L’etichetta 4 vi ricorda il funziona-
sottostante il veicolo.
Non toccate lo scarico, ri-
mento del verricello della ruota di
schiate di ustionarvi.
scorta.
5.3
FORATURA, RUOTA DI SCORTA (3/4)
6
7
8
9
10
Per rimontare una ruota
Dopo la sostituzione della ruota, met-
Mettetevi dietro il veicolo e tirate la ma-
tete la ruota smontata sul supporto
niglia 6 per sollevare la ruota fino ad
Per effettuare questa operazione, il
9, con la valvola rivolta verso il suolo.
agganciarla sotto il veicolo.
cavo deve essere srotolato.
Fissate il cavo 7 nella relativa sede 8
Se lo avete riavvolto da solo, per sro-
quindi spingete la ruota sotto il baga-
tolarlo:
gliaio.
- tirate la maniglia per srotolare il
Collocate la linguetta 10 verso la parte
cavo;
posteriore del veicolo.
- premete il pulsante che si trova sotto
la maniglia 6 per tenere il cavo sroto-
lato, quindi accompagnatelo mentre
scende;
- recuperate il cavo sotto il veicolo.
Fate attenzione affinché
nessuno metta le dita in
Potete rimontare la ruota.
corrispondenza del cavo
quando azionate la mani-
glia: rischio di ferita.
5.4
FORATURA, RUOTA DI SCORTA (4/4)
Nota: se la cassetta degli attrezzi non
si chiude, verificate il serraggio del
dado 5 e il corretto posizionamento
della maniglia 6.
Particolarità
Il supporto della ruota di scorta deve
6
essere sempre presente durante la
guida anche se non vi è la ruota: rischio
5
di ingresso dell’acqua.
Se dovete toglierlo quando non c’è la
ruota, premete al centro del supporto
della ruota verso il suolo, e contempo-
raneamente premete la maniglia 6.
Per bloccare il sistema
-
Premete il dado 5 riavvitandolo a
fondo fino allo scatto. Sono neces-
sari più giri. Questa operazione è in-
dispensabile per assicurare il fissag-
gio della ruota;
-
ricollocate la maniglia 6 nella relativa
sede;
-
fissate la cassetta degli attrezzi;
–
riposizionate il coperchio quindi ab-
bassatelo e posizionate il tappetino
del bagagliaio.
Rispettate tassativamente
la procedura di serraggio
Il sistema deve essere uti-
del dado per garantire il fis-
lizzato solo con le ruote ori-
saggio della ruota.
ginali del veicolo o identi-
che.
5.5
KIT DI GONFIAGGIO DEI PNEUMATICI (1/3)
Non utilizzate il kit di gon-
Il kit è omologato solo per
B
fiaggio se il pneumatico è
gonfiare i pneumatici del
danneggiato in seguito a
veicolo equipaggiato d’ori-
guida con un pneumatico
gine con questo kit.
forato.
Non deve in nessun caso essere
A
Controllate quindi con cura i fianchi
utilizzato per gonfiare i pneumatici
dei pneumatici prima di qualsiasi in-
di un altro veicolo o qualsiasi altro
tervento.
oggetto pneumatico
(salvagenti,
materassini gonfiabili...).
Viaggiare con pneumatici parzial-
mente o completamente sgonfi (o
Evitate gli schizzi sulla pelle nell’uti-
forati) può causare problemi di sicu-
lizzare la bomboletta di riparazione.
rezza e danneggiare in modo irrime-
In caso di contatto con la pelle,
diabile il pneumatico interessato.
sciacquate abbondantemente.
Questa riparazione è tempora-
Non lasciate il kit di riparazione alla
nea.
portata dei bambini.
Il kit può riparare dei pneu-
Un pneumatico che ha subito una
Non disperdete nell’ambiente la
matici il cui battistrada A sia
foratura deve essere sempre esa-
bomboletta vuota. Consegnatela
danneggiato da corpi estra-
minato (e riparato se possibile) da
alla Rete del marchio o a un con-
nei inferiori a 4 millimetri.
uno specialista nel più breve tempo
sorzio incaricato della sua raccolta.
Invece non è in grado di riparare
possibile.
tutti i tipi di forature, come i tagli su-
La bomboletta ha una data di
periori a 4 millimetri e quelli sul fian-
Quando fate sostituire un pneu-
scadenza indicata sull’etichetta.
co B del pneumatico...
matico riparato con il kit avvisate
Verificate la data di scadenza.
sempre il gommista.
Assicuratevi inoltre che il cerchio sia
Recatevi presso la Rete del mar-
in buone condizioni.
Durante la guida, potete eventual-
chio per far sostituire il tubicino di
mente sentire delle vibrazioni cau-
gonfiaggio e la bomboletta di ripa-
Non togliete il corpo estraneo che
sate dalla presenza del prodotto nel
razione.
ha causato la foratura se questo è
pneumatico.
sempre piantato nel pneumatico.
5.6
KIT DI GONFIAGGIO DEI PNEUMATICI (2/3)
Con motore acceso e freno di stazio-
- dopo 15 minuti al massimo, smettete
namento serrato,
di gonfiare e leggete la pressione
1
(sul manometro 6);
-
Svolgete il tubicino della bomboletta;
2
6
Nota: durante lo svuotamento della
–
collegate il tubo 4 del compressore
bomboletta (circa 30 secondi), il ma-
all’ingresso della bomboletta 6;
nometro 3 indica brevemente una
3
-
a seconda del veicolo, collegate o
pressione fino a 6 bar, successiva-
avvitate la bomboletta 6 al compres-
mente la pressione scende.
sore in corrispondenza dell’apposito
7
- regolate la pressione: per aumen-
incavo 7;
tarla, continuate a gonfiare il pneu-
6
-
svitate il tappo della valvola della
matico con il kit, per diminuirla,
ruota interessata e avvitate il rac-
premete il tasto 1 sul raccordo di
4
5
cordo di gonfiaggio 2 ;
gonfiaggio.
-
collegate il raccordo 3 tassativa-
Se dopo 15 minuti non viene rag-
mente alla presa accessori del vei-
giunta una pressione minima di
A seconda della versione del veicolo, in
colo;
1,8 bar, significa che non è possibile
caso di foratura, utilizzate il kit situato
effettuare la riparazione, quindi non
-
premete l’interruttore
5 per gon-
sotto il tappetino del bagagliaio.
mettetevi in strada e rivolgetevi alla
fiare il pneumatico alla pressione
Rete del marchio.
consigliata (consultate il paragrafo
«Pressione di gonfiaggio dei pneu-
matici»);
In caso di stazionamento
a lato della carreggiata,
Prima d’utilizzare il kit, par-
dovete avvisare gli altri
cheggiate il veicolo in modo
utenti della strada della
da essere sufficientemente
presenza del vostro veicolo posi-
lontani dalla zona di circola-
zionando un triangolo di presegna-
zione, accendete le luci di segnala-
lazione o altri dispositivi prescritti
zione pericolo, tirate il freno a mano
dalle normative vigenti nel Paese in
e fate scendere tutti gli occupanti
cui vi trovate.
del veicolo tenendoli lontani dalla
zona di circolazione.
5.7
KIT DI GONFIAGGIO DEI PNEUMATICI (3/3)
-
Incollate l’etichetta di istruzioni di
Precauzioni di utilizzo del kit
guida sul cruscotto in una posizione
Il kit non deve essere utilizzato per più
visibile dal conducente.
2
di 15 minuti di seguito.
-
Riponete il kit.
–
Al termine della prima operazione di
gonfiaggio il pneumatico continuerà
Attenzione, un tappo della
a perdere ed è pertanto necessario
valvola mancante o male
rimettersi in marcia per otturare il
avvitato può nuocere alla
foro.
tenuta dei pneumatici e pro-
vocare delle perdite di pressione.
-
Avviate immediatamente e guidate
a una velocità compresa tra 20 e
È importante che i tappi delle val-
60 km/h per distribuire il prodotto in
vole siano sempre identici a quelli
modo uniforme nel pneumatico e,
originali e avvitati a fondo.
dopo 3 chilometri di guida, fermatevi
per controllare la pressione.
Una volta che il pneumatico è corret-
-
Se la pressione è superiore a 1,3 bar
tamente gonfiato, togliete il kit: svitate
ma inferiore a quella prescritta, rego-
lentamente il raccordo di gonfiaggio 2
latela (consultate l’etichetta incollata
in modo da evitare schizzi di prodotto
Dopo una riparazione con il
sul lato della porta conducente), al-
e riponete la bomboletta in un imballag-
kit, non bisogna percorrere
trimenti rivolgetevi alla Rete del mar-
gio in plastica per evitare la fuoriuscita
più di 200 km. Inoltre, ridu-
chio: la riparazione non può essere
del prodotto.
cete la velocità e, in ogni
effettuata.
caso, non superate la velocità di
80 km/h. L’etichetta che dovrete in-
collare in una posizione visibile sul
cruscotto ve lo ricorda.
A seconda del paese di commercia-
Ai piedi del conducente
lizzazione o della normativa locale,
non deve trovarsi alcun og-
un pneumatico riparato con il kit di
getto che, in caso di frenata
gonfiaggio dei pneumatici dovrà
brusca, rischierebbe di sci-
essere sostituito.
volare sotto la pedaliera impeden-
done l’uso.
5.8
CASSETTA DEGLI ATTREZZI
Raccordo per bulloni ruota
8
specifici 3
2
Chiave per copriruota 4 o 5
Permette di staccare le coppe delle
ruote.
3
1
Leva 6
A
7
Consente di serrare o allentare l’anello
di traino 7.
4
Anello di traino 7
6
5
Consultate il paragrafo «Traino» del ca-
pitolo 5.
La dotazione degli attrezzi nella relativa
Portaoggetti 1
cassetta varia a seconda del veicolo.
(a seconda della versione del veicolo)
La cassetta degli attrezzi A è disposta
Cric8
Serve per contenere un dado antifurto.
Disimpegnate il cric 8.
nel vano sotto il tappetino del baga-
gliaio.
Per il rimontaggio, ripiegate il cric al
A seconda della versione del veicolo,
massimo, allentatelo di un giro di ma-
Chiave della ruota 2
sollevate il coperchio poi toglietelo.
novella e fate ruotare la base in modo
Permette di svitare o riavvitare le viti
Togliete la cassetta degli attrezzi solle-
da posizionarlo.
della ruota.
vandola dai due lati.
Per il rimontaggio effettuate in senso in-
verso le operazioni precedenti.
Non lasciate mai gli attrezzi alla rinfusa nel veicolo: in caso di frenata potrebbero sparpagliarsi sul pianale costituendo
un pericolo per gli occupanti. Dopo l’utilizzo, abbiate cura di agganciare gli attrezzi nella cassetta poi posizionatela
correttamente in sede: rischio di ferite.
Quando nella cassetta degli attrezzi sono presenti dei bulloni di fissaggio della ruota, utilizzateli esclusivamente per la
ruota di scorta: consultate l’etichetta collocata sulla ruota di scorta.
Il cric serve alla sostituzione della ruota. Non deve essere utilizzato, in nessun caso, per sollevare il veicolo allo scopo di effet-
tuare una riparazione o per accedere sotto il veicolo.
5.9
COPPA RUOTA - RUOTA
4
6
1
D
2
B
C
5
3
A
Non lasciate mai gli attrezzi
alla rinfusa nel veicolo: in
caso di frenata potrebbero
sparpagliarsi sul pianale
Coppa ruota come
Coppa ruota centrale come
costituendo un pericolo per gli occu-
nell’esempio di figura 1
nell’esempio di figura 4
panti. Dopo l’utilizzo, abbiate cura
di agganciare gli attrezzi nella cas-
Rimuovetela con l’apposita chiave 2
Per staccarlo, introducete la chiave per
setta poi posizionatela corretta-
(che si trova nella cassetta degli at-
copriruota 6 (collocata nella cassetta
mente in sede: rischio di ferite.
trezzi) inserendo il gancio nell’apertura
degli attrezzi) nella sede 5.
Quando nella cassetta degli attrezzi
in prossimità della valvola 3.
Per rimontarla posizionatela corretta-
sono presenti dei bulloni di fissag-
Per rimetterla, posizionatela rispetto
mente rispetto alla sede 5 e avvitatela
gio della ruota, utilizzateli esclusiva-
alla valvola 3. Inserite i ganci di ritegno
con la chiave 6.
mente per la ruota di scorta: consul-
cominciando dal lato valvola A poi B e
tate l’etichetta collocata sulla ruota
C e terminate con il lato opposto alla
di scorta.
valvola D.
Il cric serve alla sostituzione della
ruota. Non deve essere utilizzato,
in nessun caso, per sollevare il vei-
Vi consigliamo di annotare il numero
colo allo scopo di effettuare una ri-
stampigliato sulla chiave, in modo
parazione o per accedere sotto il
da poterla sostituire in caso di smar-
veicolo.
rimento.
5.10
SOSTITUZIONE DELLA RUOTA (1/2)
Continuate ad avvitare per appoggiare
la base correttamente (deve essere leg-
4
5
germente rientrata sotto la vettura ed
allineata con la testa del martinetto A).
1
Fate alcuni giri di manovella per solle-
2
vare la ruota da terra.
A
3
Veicoli dotati di cric e chiave
Azionate le luci di segnala-
zione pericolo.
della ruota
Parcheggiate il veicolo lon-
Se necessario, smontate la coppa
tano dal traffico su un ter-
ruota.
Quando il veicolo non è dotato
reno piano non scivoloso e stabile
In base al veicolo, collocate l’estre-
del cric, della chiave della ruota...,
(se necessario, inserite un supporto
mità 1 sulla vite della ruota.
potete procurarvela presso la Rete
solido sotto la base del cric).
Allentate i bulloni di fissaggio della
del marchio.
Tirate il freno a mano e innestate
ruota con la chiave 2. Posizionatela
una marcia (prima o retromarcia, o
in modo da esercitare una pressione
posizione P per i cambi automatici).
verso l’alto.
Fate scendere tutti gli occupanti fa-
Iniziate ad avvitare il martinetto3 a
Per evitare ogni rischio di
cendoli allontanare dalla zona di cir-
mano per posizionare correttamente
lesioni o di danni al veicolo,
colazione.
la testa sul supporto in lamiera 4 il più
aprite il cric fino a quando la
vicino possibile alla ruota interessata e,
ruota da sostituire si trova al
a seconda della versione del veicolo,
massimo a 3 centimetri da terra.
indicato da una freccia 5.
5.11
SOSTITUZIONE DELLA RUOTA (2/2)
Svitate i bulloni e staccate la ruota.
Mettete la ruota di scorta sul mozzo
centrale e giratela per far coincidere i
fori di fissaggio della ruota con quelli
del mozzo.
Stringete le viti ed abbassate il cric.
Con la ruota a terra, stringete a fondo i
dadi e fate controllare il serraggio al più
presto (coppia di serraggio 110 N.m.).
Vite antimanomissione
Se utilizzate delle viti antimanomis-
sione, posizionatele il più vicino pos-
sibile alla valvola (si rischia di non
poter montare il coppa ruota).
In caso di stazionamento
a lato della carreggiata,
dovete avvisare gli altri
In caso di foratura, sostitu-
utenti della strada della
ite la ruota prima possibile.
presenza del vostro veicolo posi-
zionando un triangolo di presegna-
Un pneumatico forato deve
lazione o altri dispositivi prescritti
sempre essere controllato
dalle normative vigenti nel Paese in
(e riparato, se possibile) da uno
cui vi trovate.
specialista.
5.12
PNEUMATICI (1/3)
Sicurezza dei
Quando il rilievo delle scolpiture è stato
eroso fino al livello delle protuberanze-
pneumaticiruote
spia, queste diventano visibili 2: è
I pneumatici costituiscono l’unico
quindi necessario sostituire i pneuma-
mezzo di contatto tra la vettura e il
tici perché la profondità delle scolpiture
2
suolo, ed è quindi essenziale mante-
è al massimo di 1,6 mm e ciò com-
nerli in buono stato.
porta una scarsa aderenza su strade
Dovete obbligatoriamente rispettare le
bagnate.
norme locali previste dal codice della
Un veicolo troppo carico, tragitti lunghi
strada.
1
in autostrada, magari in condizioni di
grande caldo, una guida su strade ac-
cidentate, contribuiscono a deteriorare
più rapidamente i pneumatici e srego-
lare l’avantreno.
Manutenzione dei pneumatici
I pneumatici devono essere sempre in
buono stato, le scolpiture del battistrada
devono presentare uno spessore suffi-
ciente; i pneumatici approvati dai nostri
servizi tecnici presentano delle spie di
Quando si sostituisce una
usura 1 che sono costituite da protu-
gomma, bisogna montare
beranze-spia incorporate nello spes-
sul veicolo soltanto pneu-
sore del battistrada.
matici della stessa marca,
Degli incidenti di guida,
delle stesse dimensioni, dello
quali «urti contro il marcia-
stesso tipo e della stessa struttura.
piede», rischiano di dan-
neggiare i pneumatici ed i
È necessario che siano identici
cerchi, e di alterare le regolazioni
a quelli che costituiscono l’equi-
dell’avantreno o del retrotreno. In
paggiamento d’origine, ossia
tal caso, fate eseguire una verifica
devono corrispondere a quelli
presso la Rete del marchio.
raccomandati dalla Rete del mar-
chio.
5.13
PNEUMATICI (2/3)
Pressioni di gonfiaggio
Le pressioni devono essere controllate
Ruota di scorta
a freddo: non calcolate le pressioni su-
Rispettate la pressione di gonfiaggio
Consultate i paragrafi «Ruota di scorta»
periori che verrebbero raggiunte nei
(compresa la ruota di scorta), controlla-
e «Sostituzione della ruota» del capi-
mesi caldi o dopo un percorso a forte
tela almeno una volta all’anno e prima
tolo 5.
andatura.
di effettuare lunghi viaggi (consultate
l’etichetta incollata sul lato interno della
Se la verifica della pressione non può
porta del conducente).
essere effettuata su pneumatici freddi,
Rotazione dei pneumatici
occorre aumentare la pressione indi-
Si sconsiglia questo tipo di intervento.
cata da 0,2 a 0,3 bar (o 3 PSI).
Non bisogna mai sgonfiare un pneu-
Sostituzione dei pneumatici
matico caldo.
Pressioni insufficienti pro-
vocano l’usura precoce ed
il riscaldamento anormale
dei pneumatici, con evidenti
Per ragioni di sicurezza,
conseguenze per la sicurezza:
questa operazione va effet-
tuata solamente da un tec-
- scarsa tenuta di strada,
nico specializzato.
- rischi di scoppio o di scollamento
Il montaggio di un tipo diverso di
del battistrada.
pneumatici può modificare:
La pressione di gonfiaggio dipende
- la conformità del vostro veicolo
dal carico e dalla velocità. Regolate
alle norme in vigore;
la pressione in base alle condizioni
Attenzione, un tappo della
di utilizzo (consultare l’etichetta in-
valvola mancante o male
- il comportamento in curva;
collata sulla battuta della porta con-
avvitato può nuocere alla
- la maneggevolezza dello sterzo;
ducente).
tenuta dei pneumatici e pro-
- il montaggio delle catene.
vocare delle perdite di pressione. È
importante che i tappi delle valvole
siano sempre identici a quelli origi-
nali e avvitati a fondo.
5.14
PNEUMATICI (3/3)
Utilizzo invernale
Pneumatici da «neve» o
Pneumatici chiodati
«termogomme»
Questo tipo di pneumatico è utilizzabile
Catene
Vi consigliamo di montarli sulle quattro
solamente per un periodo di tempo li-
Per motivi di sicurezza, è proibito
le ruote in modo da garantire il più pos-
mitato e determinato dalla normativa
montare catene da neve sull’asse
sibile l’aderenza del vostro veicolo.
locale.
posteriore.
Attenzione: questi pneumatici com-
È necessario rispettare i limiti di velo-
L’uso di pneumatici di dimensione su-
portano a volte: un senso di marcia,
cità imposti dalla normativa in vigore.
periore a quelli d’origine rende impos-
un indice di velocità massima che può
Questi pneumatici devono essere mon-
sibile il montaggio delle catene.
essere inferiore alla velocità massima
tati almeno su entrambe le ruote ante-
del veicolo.
riori.
Particolarità delle ver-
sioni con pneumatici
165/65 R15
Il montaggio delle catene è
Se desiderate utilizzare dei
possibile solo con pneuma-
In ogni caso, vi consigliamo di ri-
pneumatici chiodati, è obbligatorio
tici di dimensione identica a
volgervi alla Rete del marchio che
un equipaggiamento specifico.
quelli presenti d’origine sul
vostro veicolo.
saprà suggerirvi l’equipaggiamento
Consultate la Rete del marchio.
più adatto al vostro veicolo.
5.15
FARI CON LAMPADINE ALLO XENO: sostituzione delle lampadine (1/3)
Utilizzate tassativamente delle lam-
padine anti-U.V. 55W per non danneg-
giare il vetro in plastica dei fari.
Non toccate il vetro della lampadina.
1
Tenetela per le estremità.
Contrassegnate il corretto posizio-
namento della lampadina prima dello
B
smontaggio per installarla corretta-
A
mente al momento del rimontaggio.
Dopo aver sostituito la lampadina, ri-
montate correttamente la protezione.
3
2
Luce abbagliante
Essendo necessario lo smontaggio dei
componenti, vi raccomandiamo di far
Staccate la protezione B.
sostituire le lampadine dalla Rete del
marchio.
Togliete il connettore 2 e tirate il porta-
lampada 3 per sostituire la lampadina.
Tipo di lampadina: H7
Veicolo senza luci addizionali
in curva
Luce anabbagliante
Staccate la protezione A.
Spostate il portalampada 1 per sgan-
Quando si interviene in
ciarlo e sostituite la lampadina.
prossimità del motore, que-
Le lampadine sono sotto
Tipo di lampadina: H7
st’ultimo potrebbe essere
pressione e possono scop-
caldo. Inoltre l’elettroven-
piare al momento della so-
tola può azionarsi in ogni momento.
stituzione.
Rischio di lesioni.
Rischio di lesioni.
5.16
FARI CON LAMPADINE ALLO XENO: sostituzione delle lampadine (2/3)
Utilizzate tassativamente delle lam-
padine anti-U.V. 55W per non danneg-
giare il vetro in plastica dei fari.
4
Non toccate il vetro della lampadina.
Tenetela per le estremità.
Contrassegnate il corretto posizio-
namento della lampadina prima dello
D
smontaggio per installarla corretta-
C
mente al momento del rimontaggio.
Dopo aver sostituito la lampadina, ri-
montate correttamente la protezione.
5
Essendo necessario lo smontaggio dei
Luce abbagliante
componenti, vi raccomandiamo di far
Staccate la protezione D.
sostituire le lampadine dalla Rete del
marchio.
Togliete il connettore 5.
Sganciate la molla ed estraete la lam-
padina.
Veicolo con luci addizionali in
curva
Tipo di lampadina: H7
Luce anabbagliante
Staccate la protezione C.
Spostate il portalampada 4 per sgan-
Quando si interviene in
ciarlo e sostituite la lampadina.
prossimità del motore, que-
Le lampadine sono sotto
Tipo di lampadina: H7
st’ultimo potrebbe essere
pressione e possono scop-
caldo. Inoltre l’elettroven-
piare al momento della so-
tola può azionarsi in ogni momento.
stituzione.
Rischio di lesioni.
Rischio di lesioni.
5.17
FARI CON LAMPADINE ALLO XENO: sostituzione delle lampadine (3/3)
7
F
E
6
Luce di posizione anteriore
Luce indicatrice di direzione
Luci addizionali in curva
Staccate la protezione E quindi tirate il
Ruotate il portalampada di un quarto di
Per effetto della loro accessibilità limi-
portalampada 6 per accedere alla lam-
giro F ed estraete la lampadina.
tata (talvolta è necessario lo smontag-
padina.
gio d’organi di carrozzeria o di mec-
Tipo di lampadina: arancione
canica), si consiglia di far sostituire le
Tipo di lampadina: W5W.
PY21 W.
lampadine 7 dalla Rete del marchio.
Dopo aver rimontato la lampadina, ac-
Tipo di lampadina: H7.
certatevi del corretto fissaggio.
Quando si interviene in
prossimità del motore, que-
Le lampadine sono sotto
st’ultimo potrebbe essere
A seconda della normativa locale o
pressione e possono scop-
caldo. Inoltre l’elettroven-
per precauzione, procuratevi presso
piare al momento della so-
tola può azionarsi in ogni momento.
la Rete del marchio una scatola di
stituzione.
emergenza contenente una serie di
Rischio di lesioni.
lampadine e di fusibili.
Rischio di lesioni.
5.18
FARI ANTERIORI: luci antinebbia anteriori, addizionali
Fari addizionali
Se desiderate dotare il vostro veicolo di
fari «antinebbia» o «a lunga portata»,
rivolgetevi alla Rete del marchio.
1
Luci antinebbia anteriori 1
Sostituzione di una lampadina:
Consultate la Rete del marchio.
Tipo della lampadina: H11.
Qualsiasi intervento (o mo-
difica) sul circuito elettrico
deve essere effettuato da
un Rappresentante del
marchio che dispone dei pezzi ne-
cessari alla modifica, in quanto un
collegamento scorretto potrebbe
Le lampadine sono sotto
provocare il deterioramento dell’im-
pressione e possono scop-
pianto elettrico (cablaggi, compo-
piare al momento della so-
nenti, e in particolare l’alternatore).
stituzione.
Rischio di lesioni.
5.19
LUCI POSTERIORI E LATERALI: sostituzione delle lampadine (1/4)
3
1
2
4
5
Versioni 3 e 5 porte
Dall’esterno, rimuovete il gruppo del
3 Luce di posizione e di stop
faro posteriore tirandolo all’indietro.
Tipo di lampadina: P21/5W.
Dopo l’apertura del portellone, togliete
le viti 1.
Sganciate il portalampada 2 per acce-
4 Luce di direzione
dere alle lampadine.
Tipo di lampadina: PY21.
5 Luce di retromarcia
Tipo di lampadina: P21W.
Le lampadine sono sotto
pressione e possono scop-
piare al momento della so-
stituzione.
Rischio di lesioni.
5.20
LUCI POSTERIORI E LATERALI: sostituzione delle lampadine (2/4)
3
4
1
5
2
Versioni Station Wagon
Dall’esterno, rimuovete il gruppo del
3 Luce indicatore di direzione
faro posteriore tirandolo all’indietro.
Tipo di lampadina: P21W.
Dopo l’apertura del portellone, togliete
le viti 1.
Rimuovete le graffe 2 del portalampada
4 Luce di posizione e di stop
per accedere alle lampadine.
Tipo di lampadina: P21/5W.
5 Luce di retromarcia
Tipo di lampadina: P21W.
5.21
LUCI POSTERIORI E LATERALI: sostituzione delle lampadine (3/4)
7
6
Luce antinebbia posteriore 6
Terza luce di stop 7
Sganciate la luce servendovi di un at-
Consultate la Rete del marchio.
trezzo tipo cacciavite a testa piatta (a
livello del riferimento A per le versioni a
tre e cinque porte).
6 Luce antinebbia posteriore
Tipo di lampadina: P21W.
Nota: solo il lato conducente di-
spone di una luce antinebbia poste-
riore.
A
Le lampadine sono sotto
pressione e possono scop-
piare al momento della so-
stituzione.
6
Rischio di lesioni.
5.22
LUCI POSTERIORI E LATERALI: sostituzione delle lampadine (4/4)
8
8
9
Luci della targa 8
Versione station wagon
Frecce laterali 9
Versioni 3 e 5 porte
Sganciate la luce 8 premendo la lin-
Sganciate la freccia (con un attrezzo
guetta.
tipo cacciavite piatto).
Sganciate la luce 8 premendo la lin-
guetta.
Togliete il coperchio della luce per ren-
Girate il portalampada di un quarto di
dere accessibile la lampadina.
giro ed estraete la lampadina.
Togliete il coperchio della luce per ren-
dere accessibile la lampadina.
Tipo di lampadina: a spola W5W.
Tipo di lampadina: WY5W.
Tipo di lampadina: a spola W5W.
5.23
ILLUMINAZIONE INTERNA: sostituzione delle lampadine (1/2)
1
2
Plafoniera
Luci della porta 2
Sganciate (con un attrezzo tipo caccia-
Sganciate la luce quindi togliete la lam-
vite piatto) il diffusore.
padina con una penna o un cacciavite
piatto.
Rimuovete la lampadina interessata.
Tipo di lampadina: C5W.
Tipo di lampadina 1: W5W.
Le lampadine sono sotto
pressione e possono scop-
piare al momento della so-
stituzione.
Rischio di lesioni.
5.24
ILLUMINAZIONE INTERNA: sostituzione delle lampadine (2/2)
4
3
5
Luce del bagagliaio
Premete la linguetta 4 per disimpe-
gnare il portalampada ed accedere alla
Sganciate (con un attrezzo tipo caccia-
lampadina 5.
vite a testa piatta) la luce 3 premendo
le linguette di entrambi i lati della luce.
Tipo di lampadina: a spola C5W.
Scollegate la luce.
5.25
FUSIBILI (1/2)
A seconda della normativa locale o
per precauzione:
procuratevi
presso
u n
Rappresentante del marchio una
1
scatola di emergenza contenente
una serie di lampadine e di fusibili
2
di ricambio.
Scatola dei fusibili 1
Sfilate il fusibile con la pinza 2, situata
sul coperchio.
In caso di mancato funzionamento di
un apparecchio elettrico, verificate lo
Per staccarlo dalla pinza, fatelo scivo-
stato dei fusibili.
lare lateralmente.
In base al tipo di veicolo, aprite il co-
Si raccomanda di non utilizzare le posi-
Verificate il fusibile inte-
perchio a destra del volante o il vano
zioni libere dei fusibili.
ressato e sostituitelo, se
portaoggetti.
necessario, con un fusi-
bile assolutamente dello
Per identificare i fusibili, servitevi del-
stesso amperaggio di quello
l’etichetta di destinazione dei fusibili
d’origine.
(dettagliata nella pagina successiva).
Un fusibile con un amperaggio
troppo elevato può causare un sur-
riscaldamento eccessivo del cir-
cuito elettrico
(rischio d’incendio)
nel caso di consumo anormale di un
equipaggiamento.
5.26
FUSIBILI (2/2)
Destinazione dei fusibili
(la presenza dei fusibili dipende dal livello di equipaggiamento del veicolo)
Alcuni accessori sono protetti da fusibili
Simbolo
Destinazione
Simbolo
Destinazione
collocati nel vano motore.
Tuttavia, a causa delle difficoltà di ac-
Chiusura delle porte
Climatizzazione
cesso, vi consigliamo di far sostitu-
posteriori/Sicurezza
2
t
automatica
ire i fusibili dalla Rete del marchio.
bambini
Alzavetri elettrici
Climatizzazione manuale
h
y
Ventilazione abitacolo
Accendisigari anteriore
Ú
Æ
ALIM
Alimentazione generale o
UCH
ABS/ESP
illuminazione plafoniera
n
Chiusura centralizzata
N
delle porte
Comando conducente
h
degli alzavetri o non usato
Luci di stop
ß
Antiavviamento o
Alzavetro conducente
Ù
lampeggianti
æ
Tergivetro posteriore o
Avvisatore acustico
f
non usato
Ì
Retrovisori elettrici
Illuminazione interna
g
Tergivetro con funzione
automatico/Accensione
Climatizzazione
Z
automatica delle luci o
automatica
a
Quadro della
non utilizzato
strumentazione
Luci di direzione o
Autoradio
î
tergivetro posteriore
5.27
BATTERIA: riparazione (1/4)
Per evitare il rischio di
scintille
-
accertatevi che gli «utilizzatori elet-
trici» siano disinseriti prima di scolle-
gare o di ricollegare una batteria;
C
-
se volete ricaricare la batteria, spe-
A
gnete il caricabatteria prima di colle-
B
gare o scollegare la batteria;
-
non posate oggetti metallici sulla
batteria, per evitare di provocare un
cortocircuito tra i morsetti;
1
-
attendete almeno un minuto dopo lo
spegnimento del motore per scolle-
gare la batteria;
Accesso alla batteria
Rimontaggio delle protezioni
-
verificate di aver ricollegato corretta-
mente i morsetti della batteria dopo il
della batteria
A seconda della versione del veicolo,
rimontaggio.
premete la linguetta 1 e piegate il bloc-
- posizionate la protezione C sulle
co A all’indietro per sganciarlo.
cerniere, quindi agganciatela;
Sganciate la copertura B e rimuovetela
- poi posizionate la protezione B sulle
poi sganciate la copertura C e rimuove-
relative cerniere, quindi aggancia-
tela.
tela;
Verificate che le due protezioni B e C
siano correttamente bloccate.
In base al veicolo, ricollocate il blocco
Quando si interviene in
A, fissando prima la parte posteriore,
prossimità del motore, que-
poi la parte anteriore. Verificate che sia
st’ultimo potrebbe essere
bloccato correttamente.
caldo. Inoltre, l’elettroven-
tola può azionarsi in ogni momento.
Rischio di lesioni.
5.28
BATTERIA: riparazione (2/4)
A seconda del veicolo, riposizionate il
blocco A nelle guide, fatelo scivolare
finché non si trova tra i due riferimen-
ti 1.
Tirate leggermente il blocco A verso
E
destra fino ad agganciarlo al perno E,
premete, quindi verificatene il corretto
A
C
bloccaggio.
B
D
1
Accesso alla batteria
Rimontaggio delle protezioni
della batteria
In base al veicolo, nel compartimento
motore:
- posizionate la protezione C sulle re-
- sollevate il blocco A per sganciarlo,
lative cerniere, quindi agganciatela;
poi tenendo la canalizzazione D, fate
Maneggiate con cura la bat-
- poi posizionate la protezione B sulle
scivolare il blocco A verso di voi;
teria, in quanto contiene
relative cerniere, quindi aggancia-
acido solforico che non
- sganciate la protezione B quindi to-
tela;
deve entrare in contatto con
glietela;
Verificate che le due protezioni B e C
gli occhi o la pelle. Nel caso in cui
- sganciate la protezione C quindi to-
siano correttamente bloccate.
ciò avvenga, sciacquate abbondan-
glietela.
temente con acqua. Se necessario,
consultate un medico.
Mantenete fiamme vive, corpi in-
candescenti e sorgenti di scintille
lontani dagli elementi della batteria:
rischio di esplosione.
5.29
BATTERIA: riparazione (3/4)
Collegamento di un
Fate controllare spesso la carica della
In caso di arresto prolungato del vostro
vostra batteria:
veicolo, scollegate la batteria o fatela
caricabatteria
caricare regolarmente, soprattutto nella
- soprattutto se utilizzate il veicolo per
Il caricabatteria deve essere com-
stagione fredda. Occorrerà quindi, con
percorsi brevi, oppure in città;
patibile con una batteria di tensione
motore acceso, spostare il volante,
nominale da 12 volt.
- quando la temperatura esterna si ab-
lentamente, da un finecorsa all’altro,
bassa (periodo invernale), lo stato
quindi di riprogrammare gli apparec-
A motore spento, scollegate tassativa-
di carica diminuisce. D’inverno,
chi con memoria, l’autoradio... La bat-
mente i cavi diretti ai due morsetti della
fate attenzione a usare soltanto gli
teria deve essere immagazzinata in un
batteria cominciando dal morsetto
accessori elettrici necessari;
locale asciutto e fresco e al riparo dal
negativo.
- infine, sappiate che la capacità di
gelo.
Non scollegate la batteria mentre il
carica della batteria diminuisce nor-
Nota: quando scollegate o ricaricate
motore è acceso. Attenetevi alle istru-
malmente a causa di alcuni «utilizza-
una batteria, manovrate il volante len-
zioni del costruttore del caricabatte-
tori elettrici permanenti», ad esem-
tamente, da un finecorsa all’altro per
ria che intendete usare.
pio: orologio, accessori montati in
reinizializzare il sistema.
Soltanto una batteria costantemente
assistenza...
carica e regolarmente controllata può
Nel caso in cui vengano installati di-
durare a lungo e permettere di avviare
versi accessori sul veicolo, fateli col-
normalmente il motore del vostro vei-
legare al + dopo contatto. In questo
colo.
caso, è consigliabile far equipaggiare il
La batteria deve essere mantenuta
vostro veicolo con una batteria di capa-
Alcune batterie possono
pulita ed asciutta.
cità nominale maggiore. Chiedete con-
presentare delle specificità
siglio alla Rete del marchio.
per la loro carica, richiedete
informazioni presso la Rete
del marchio.
Evitate i rischi di scintille che potreb-
bero provocare un’immediata esplo-
sione e procedete alla carica in un
locale ben arieggiato. Rischio di
gravi lesioni.
5.30
BATTERIA: riparazione (4/4)
Avviamento con la batteria di
2
5
un altro veicolo
1
Se per avviare il motore dovete utiliz-
zare l’energia della batteria di un altro
1
veicolo, procedete come segue:
B
Procuratevi dei cavi elettrici appropriati
A
(di grande sezione) presso la Rete del
marchio, oppure se già li possedete,
assicuratevi che siano in perfetto stato.
4
Le due batterie devono avere una
3
tensione nominale identica: 12 volt.
La batteria che fornisce la corrente
deve avere una capacità (ampere-ora,
Ah) almeno identica alla batteria sca-
rica.
Collegate il cavo positivo A al sup-
Avviate il motore normalmente. Appena
Assicuratevi che non ci sia contatto tra
porto 1 del morsetto 2 (+) della bat-
si accende, scollegate i cavi A e B nel-
i due veicoli (rischio di cortocircuito al
teria scarica, quindi al morsetto 3 (+)
l’ordine inverso (5-4-3-2).
momento del contatto dei poli positivi)
della batteria che fornisce la corrente.
e che la batteria scarica sia ben colle-
Collegate il cavo negativo B al mor-
gata. Disinserite il contatto del vostro
setto 4 (-) della batteria che fornisce la
veicolo.
corrente poi al morsetto 5 (-) della bat-
Avviate il motore del veicolo che for-
teria scarica.
Controllate che i cavi non
nisce la corrente e tenetelo a medio
si tocchino A e B, e che il
regime.
cavo positivo A non tocchi
alcun elemento metallico
del veicolo che fornisce la corrente.
Rischio di lesioni e/o di danni al vei-
colo
Collegate i cavi A e B tassativa-
mente ai morsetti indicati.
5.31
TELECOMANDO A RADIOFREQUENZA: pila
A
A
B
1
3
3
2
Telecomandi A e B
Nota: quando si sostituisce la pila, si
raccomanda di non toccare il circuito
Sostituzione della pila
elettrico nella chiave.
Togliete la vite 1, aprite la scatola dalla
fenditura 2, con una moneta, e sostitu-
ite la pila 3 rispettando il modello e la
polarità stampata sul fondo del coper-
Durante il rimontaggio, assicuratevi
chio.
che il coperchio sia fissato corretta-
mente e che la vite sia serrata.
Le pile sono disponibili presso la
Rete del marchio, la loro durata è di
circa due anni.
Non disperdete nell’am-
biente le pile usate.
Abbiate cura di verificare che non vi
Restituitele all’organismo
siano tracce d’inchiostro sulla pila:
incaricato della raccolta e
rischio di contatto elettrico non cor-
del riciclaggio delle pile.
retto.
5.32
CARTA RENAULT: pila
2
1
Sostituzione della pila
Il messaggio «pila carta da sostituire»
compare sul quadro della strumenta-
zione.
Tirate con decisione la chiave di emer-
genza 2.
Sostituite la pila 1 rispettando il mo-
dello e la polarità riportata sulla chiave
di emergenza.
Dopo l’operazione, il messaggio «pila
Le pile sono disponibili presso la
carta da sostituire» non compare più
Rete del marchio, la loro durata è di
sul quadro della strumentazione.
Non disperdete nel-
circa due anni.
l’ambiente le pile usate.
Abbiate cura di verificare che non vi
Consegnatele ad un orga-
siano tracce d’inchiostro sulla pila:
nismo incaricato della rac-
rischio di contatto elettrico non cor-
colta e del riciclaggio delle pile.
retto.
5.33
PRE-EQUIPAGGIAMENTO AUTORADIO
1
-
In tutti i casi, è necessario atte-
nersi scrupolosamente alle istru-
2
zioni della documentazione for-
nita nel libretto in dotazione.
Sede autoradio 1
Altoparlanti porte
-
Le caratteristiche dei supporti e
dei cablaggi (disponibili presso
Sganciate l’otturatore. Le connes-
Sganciate, con un attrezzo tipo caccia-
la rete del marchio) variano a se-
sioni di: antenna, alimentazione + e -,
vite piatto, la griglia 2 per accedere ai
conda del livello di equipaggia-
i fili degli altoparlanti si trovano dietro
fili degli altoparlanti.
mento del veicolo e del modello
questa protezione.
di autoradio.
Per conoscere il loro riferimento,
rivolgetevi alla Rete del marchio.
-
Qualsiasi intervento sul circuito
elettrico del veicolo può essere
eseguito solo dalla Rete del mar-
chio in quanto un collegamento
scorretto potrebbe danneggiare
l’impianto elettrico e/o gli organi
ad esso collegati.
5.34
ACCESSORI
Prima di installare un ac-
Se utilizzate un’asta anti-
cessorio elettrico o elettro-
furto, fissatela esclusiva-
nico (in particolare per le
mente al pedale del freno.
trasmittenti/riceventi: banda
di frequenza, livello di potenza, po-
sizione dell’antenna...), assicuratevi
che sia compatibile con il vostro vei-
colo.
Per effettuare questa opera-
Accessori elettrici ed
zione, chiedete consiglio ad un
elettronici
Rappresentante del marchio.
- Scollegate solo gli acces-
sori con potenza massima
di 120 Watt.
Rischio d’incendio.
Utilizzo di trasmittenti/
-
qualsiasi intervento sul circuito
riceventi (telefoni,
elettrico del veicolo può essere
Montaggio di accessori
apparecchi CB).
eseguito solo dalla Rete del mar-
Se desiderate far instal-
I telefoni o apparecchi CB
lare degli accessori sul
chio in quanto un collegamento
dotati di antenna integrata possono
veicolo: rivolgetevi ad un
non corretto potrebbe danneg-
creare interferenze con i sistemi
Rappresentante del marchio.
giare l’impianto elettrico e/o gli
elettronici che equipaggiano il vei-
Inoltre, per garantire il corretto fun-
organi ad esso collegati;
colo d’origine, si raccomanda per-
zionamento del veicolo ed evitare di
-
nel caso di ulteriore montaggio di
tanto di utilizzare soltanto apparec-
mettere a repentaglio la vostra si-
un equipaggiamento elettrico, as-
chi con antenna esterna.
curezza, vi consigliamo di utilizzare
sicuratevi che l’impianto sia pro-
degli accessori specificati, adatti al
tetto da un fusibile. Chiedete in-
Vi ricordiamo inoltre la necessità
veicolo e garantiti dal costruttore.
formazioni circa l’amperaggio ed
di rispettare le norme del codice
il posizionamento di questo fusi-
della strada in vigore per l’utilizzo
bile.
di queste apparecchiature.
5.35
SPAZZOLA TERGIVETRO (1/2)
1
Sorvegliate lo stato delle spazzole
del tergivetro. La loro durata di-
A
pende da voi:
B
- pulite regolarmente le spazzole,
3
il parabrezza ed il lunotto con
acqua saponata;
4
- non utilizzatele quando il para-
A
brezza o il lunotto sono asciutti;
2
- staccatele dal parabrezza o dal
lunotto se non sono state messe
in funzione da molto tempo.
Sostituzione delle spazzole
Abbassate la linguetta 3, premendo da
ogni lato A.
del tergivetro anteriore 1
– Quando gela, assicuratevi
Quindi, spingete in avanti la spaz-
- Con contatto disinserito, sollevate il
che le spazzole del tergive-
zola B, fino a disimpegnare il gancio 4.
braccio del tergivetro 2;
tro non siano immobilizzate
dalla brina (rischio di surri-
- fate ruotare la spazzola 1.
Rimontaggio
scaldamento del motorino).
Particolarità lato conducente: interrom-
- Verificate lo stato delle spazzole.
pete il movimento poco prima di urtare
Per rimontare la spazzola del tergi-
È necessario sostituirle appena
il cofano.
vetro, procedere in senso inverso.
la loro efficacia diminuisce, ossia
Assicuratevi che la spazzola sia corret-
all’incirca ogni anno.
tamente bloccata.
Nel sostituire la spazzola, una volta
rimossa, abbiate cura di non far
cadere il braccio sul vetro: rischio di
rottura del vetro.
5.36
SPAZZOLA TERGIVETRO (2/2)
Rimontaggio
Per rimontare la spazzola del tergi-
vetro, procedere in senso inverso.
Assicuratevi che la spazzola sia corret-
tamente bloccata.
5
6
Spazzola del tergivetro
- Quando gela, assicuratevi
posteriore 5
che le spazzole del tergive-
tro non siano immobilizzate
-
Con contatto disinserito, sollevate il
dalla brina (rischio di surri-
braccio del tergivetro 6;
scaldamento del motorino).
-
fate ruotare la spazzola 5 fino ad in-
Sorvegliate lo stato delle spazzole
- Verificate lo stato delle spazzole.
contrare una resistenza;
del tergivetro. La loro durata di-
È necessario sostituirle non
pende da voi:
-
disimpegnate la spazzola tirandola.
appena la loro efficacia diminui-
- pulite regolarmente le spazzole,
sce: all’incirca ogni anno.
il parabrezza ed il lunotto con
Nel sostituire la spazzola, una volta
acqua saponata;
rimossa, abbiate cura di non far
- non utilizzatele quando il para-
cadere il braccio sul vetro: rischio di
brezza o il lunotto sono asciutti;
rottura del vetro.
- staccatele dal parabrezza o dal
lunotto se non sono state messe
in funzione da molto tempo.
5.37
TRAINO: riparazione (1/3)
Inserite la chiave nel commutatore di
1
avviamento, o la carta nel lettore, per
sbloccare il volante e per poter uti-
lizzare le luci di segnalazione (luci di
stop, luci di segnalazione pericolo...).
Di notte le luci del veicolo devono re-
stare accese.
3
E’ obbligatorio rispettare le normative
1
vigenti sul traino. Se siete voi a trainare
un veicolo, non superate il peso rimor-
2
chiabile del vostro veicolo (consultate il
paragrafo “Masse” del capitolo 6).
Utilizzate esclusivamente:
- nella parte posteriore il punto di
traino 4 (a seconda del veicolo);
Accesso ai punti di traino
- nella parte anteriore, l’anello di
traino 3 (mai i tubi della trasmis-
Sganciate tirando verso di voi e sol-
sione).
levate la protezione 1 o 5 (a seconda
Utilizzate tali punti di traino esclusi-
della versione del veicolo).
vamente per il traino; in nessun caso
Avvitate l’anello di traino 2 al mas-
devono servire a sollevare il veicolo, di-
simo: in un primo tempo a mano e poi
4
5
rettamente o indirettamente.
bloccatelo utilizzando la chiave della
ruota o della leva, a seconda della ver-
sione del veicolo.
Utilizzate esclusivamente l’anello di
traino 2 e la chiave della ruota o della
2
leva situati sotto il tappetino del baga-
gliaio nella cassetta degli attrezzi (con-
sultate il paragrafo «Cassetta degli at-
trezzi» del capitolo 5).
5.38
TRAINO: riparazione (2/3)
Procedura di traino
Traino di un veicolo con
Con motore spento, il ser-
vosterzo e il servofreno non
Prima di effettuare il traino, bisogna ve-
cambio automatico
sono più operativi.
rificare che il piantone dello sterzo sia
Con motore fermo: la lubrificazione
sbloccato.
del cambio non è più assicurata, è
dunque preferibile trasportare il veicolo
In caso contrario, inserite la carta
appoggiato su un pianale del carroat-
RENAULT nel lettore e premete per
trezzi o rimorchiarlo con le ruote ante-
cinque secondi il tasto di avviamento
riori sollevate.
start/stop senza premere i pedali. Il
piantone si sblocca e vengono alimen-
In via eccezionale, potete trainarlo con
tate le funzioni accessorie del veicolo.
tutte e quattro le ruote a terra unica-
Lasciate la carta nel lettore per tutto il
mente in marcia avanti, con la leva
- Utilizzate una barra di
tempo del traino.
del cambio in posizione neutra (N),
traino rigida. Qualora si uti-
ma per non più di 50 km.
Esercitate due pressioni successive sul
lizzino una corda o un cavo
pulsante di avviamento start/stop dopo
(se il codice della strada lo
aver terminato il traino (rischio che la
permette), i freni del veicolo trai-
batteria si scarichi).
nato devono essere in grado di
funzionare.
Nel caso in cui la leva sia
-
Non si deve trainare un veicolo
Non togliete la chiave dal
bloccata nella posizione P
che non è più in grado di circo-
contattore di accensione o
quando premete il pedale
lare a causa dei danni subiti.
la carta dal lettore durante
del freno, è possibile libe-
-
Evitate contraccolpi in fase di ac-
il traino.
rarla manualmente.
celerazione e frenata che potreb-
Per effettuare questa operazione,
bero danneggiare il veicolo.
staccate la parte superiore della
-
In ogni caso, si consiglia di non
protezione alla base della leva.
superare 25 km/h.
Premete simultaneamente a livello
-
Non spingete il veicolo se il pian-
del riferimento sul soffietto e il pul-
Non lasciate mai gli attrezzi
tone dello sterzo è bloccato.
alla rinfusa nel veicolo: in
sante di sbloccaggio sulla leva.
caso di frenata potrebbero
sparpagliarsi sul pianale
costituendo un pericolo per gli oc-
cupanti.
5.39
traino: riparazione (3/3)/sistema di traino
A
A: 681 mm (versioni 3 o 5 porte)
A: 901 mm (versione station wagon)
Carico ammesso sul punto di
traino, massa massima. rimor-
chio con freni e senza freni: con-
sultate il paragrafo «Masse» del ca-
pitolo 6.
Per il montaggio e le condizioni di
utilizzo, consultate le istruzioni di
montaggio dell’equipaggiamento.
Si consiglia di tenere questo libretto
con gli altri documenti di bordo.
5.40
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