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1.88
Capitolo 2: La guida
(consigli d’uso per il risparmio e il rispetto dell’ambiente)
Rodaggio
2.2
Commutatore di avviamento
2.3
Avviamento - Spegnimento del motore con la chiave
2.4
Avviamento -Spegnimento del motore con la carta RENAULT
2.5
Particolarità delle versioni benzina
2.9
Particolarità delle versioni diesel
2.10
Particolarità delle versioni diesel con filtro antiparticolato
2.11
Leva del cambio/Freno a mano
2.12
Consigli: antinquinamento, risparmio di carburante
2.13
Ambiente
2.16
Sistema di antibloccaggio delle ruote: ABS
2.17
Controllo dinamico della stabilità: E.S.P
2.19
Sistema di controllo della trazione: A.S.R
2.21
Servofreno d’emergenza
2.23
Limitatore di velocità
2.24
Regolatore di velocità
2.27
Cambio automatico
2.31
Parcheggio assistito
2.34
2.1
RODAGGIO
Versione a benzina
Versione diesel
Fino a 1 000 Km, non superate i 130
Fino a 1 500 km, non superate i 2 500
km/h sulla marcia più elevata, o da
g/min. Dopo tale chilometraggio potrete
3 000 a 3 500 g/min.
spingere di più il motore, ma la vettura
renderà al meglio solo dopo aver per-
È soltanto dopo 3 000 km circa che il
corso circa 6 000 chilometri.
veicolo offrirà tutte le sue prestazioni.
Nel periodo di rodaggio, non accele-
Periodicità dei tagliandi: consultate
rate bruscamente a motore freddo, ed
il documento di manutenzione del vei-
evitate di far girare il motore a regimi
colo.
troppo elevati.
Periodicità dei tagliandi: consultate
il documento di manutenzione del vei-
colo.
2.2
commutatore DI AVVIAMENTO: veicolo con chiave
Posizione «Marcia» M
Particolarità dei veicoli con cambio
automatico
Il contatto è inserito.
Prima di accendere il motore, mettete
la leva in posizione N o P.
Posizione «Avviamento» D
Nota:
Se il motore non si avvia, bisogna ripor-
Se un’altra marcia oltre alla posizione
tare la chiave indietro prima di azionare
neutra è visualizzata, quest’ultima lam-
di nuovo il motorino di avviamento.
peggia, l’avviamento sarà possibile
Appena il motore si avvia, rilasciate la
solo se premete il pedale del freno,
chiave.
mantenendo la chiave in posizione av-
Nota: nella versione diesel, possono
viamento.
essere necessari alcuni secondi dopo
l’inserimento del contatto prima di poter
effettuare l’avviamento del motore,
per consentire il preriscaldamento del
Posizione «Stop e
motore.
bloccasterzo» S
Per bloccare lo sterzo, togliete la chiave
e girate il volante fino allo scatto del
bloccasterzo.
Per sbloccare lo sterzo, agite senza for-
zare sulla chiave ed il volante.
Posizione «Accessori» A
A contatto disinserito, gli eventuali ac-
cessori (autoradio...) continuano a fun-
zionare.
2.3
AVVIAMENTO, ARRESTO MOTORE: veicolo con chiave
Avviamento del motore
Iniezione diesel
Spegnimento del motore
É
Iniezione benzina
Con il motore al minimo, riportate la
Motore freddo o tiepido
chiave in posizione «Stop».
Motore caldo o freddo
- Mettete la chiave in posizione
-
Azionate il motorino di avvia-
«Avviamento» Dsenza accele-
mento senza accelerare.
rare.
-
Rilasciate la chiave non appena
- Rilasciate la chiave non appena
gira il motore.
gira il motore.
Nota: possono essere necessari alcuni
secondi dopo l’inserimento del contatto
Responsabilità del con-
prima di poter effettuare l’avviamento
ducente
del motore per consentire il preriscal-
Non lasciate mai il vostro
damento del motore.
veicolo incustodito, la-
sciando all’interno la chiave e un
bambino (o un animale), anche per
un breve lasso di tempo.
In effetti potrebbe accendere il
motore o far funzionare gli equi-
paggiamenti elettrici (alzavetri...) ri-
schiando di rimanere incastrato con
una parte del corpo (collo, braccio,
mano...).
Rischio di gravi lesioni.
Non disinserite mai il contatto prima
dell’arresto effettivo del veicolo,
lo spegnimento del motore com-
porta l’eliminazione delle varie assi-
stenze: servofreni, servosterzo... e
dei dispositivi di sicurezza passiva
quali airbags, pretensionatori.
2.4
AVVIAMENTO MOTORE: veicolo con carta RENAULT (1/3)
2
1
3
4
Carta RENAULT
Condizioni di avviamento
La carta deve essere nella zona di ri-
Seguite le istruzioni di avviamento sul
levamento 1 (abitacolo e bagagliaio
quadro della strumentazione 2 che de-
Responsabilità del con-
tranne alcune zone alte quali l’aletta
scrivono le condizioni da rispettare:
ducente
parasole, il portaocchiali, la parte supe-
per accendere il motore, premete il
Non lasciate mai il
riore del cruscotto...) o nel lettore 4.
pedale del freno o della frizione (la
vostro veicolo incusto-
pressione del pedale deve avvenire per
dito, lasciando all’interno la carta
tutta la durata dell’avviamento) quindi
RENAULT e un bambino (o un ani-
premete il pulsante 3.
male), anche per un breve lasso di
Se una marcia è innestata, si potrà ac-
tempo.
cendere il motore solo premendo il
Infatti, questi potrebbe mettere a ri-
pedale della frizione.
schio la propria incolumità o quella
di altre persone avviando il motore,
azionando degli equipaggiamenti
come ad esempio gli alzavetri o ad-
dirittura bloccare le porte.
Rischio di gravi lesioni.
2.5
AVVIAMENTO MOTORE: veicolo con carta RENAULT (2/3)
2
1
3
4
Veicoli con cambio
- in alcuni casi, sarà necessario muo-
Nota: se il cambio non è in folle, l’indi-
vere il volante mantenendo pre-
cazione lampeggia; l’avviamento è pos-
automatico
muto il pulsante di avviamento 3 per
sibile soltanto mantenendo il pedale del
Premete il pedale del freno con la leva
sbloccare il piantone dello sterzo; ad
freno premuto, la carta RENAULT nella
in posizione N o P.
azione completata apparirà un mes-
zona di rilevamento 1 o nel lettore 4.
saggio sul quadro della strumenta-
zione 2.
Tutti i veicoli
- se una delle condizioni di avviamento
non viene applicata, i messaggi:
«premete freno + start», «mettere
su P» o «mettere in folle» vengono vi-
sualizzati sul quadro della strumen-
tazione 2.
2.6
AVVIAMENTO MOTORE: veicolo con carta RENAULT (3/3)
- pila della carta RENAULT scarica,
batteria scarica...
I messaggi «carta non rilevata» e «in-
serire la carta» compaiono sul quadro
della strumentazione 2.
Spostate la carta RENAULT o inseritela
2
fino in fondo nel lettore 4.
3
4
Funzione accessori
Avviamento bagagliaio aperto
Per disporre di alcuni funzioni, con
Inserite la carta nel lettore 4 se volete
motore spento
(autoradio, naviga-
accendere il motore con il bagagliaio
Responsabilità del con-
zione…), premete il pulsante 3 senza
aperto.
ducente
premere i pedali, con la carta RENAULT
Non lasciate mai il
nella zona di rilevamento 1 o nel let-
Anomalia di funzionamento
vostro veicolo incusto-
tore 4.
In alcuni casi, la carta RENAULT po-
dito, lasciando all’interno la carta
trebbe non funzionare:
RENAULT e un bambino (o un ani-
male), anche per un breve lasso di
- veicolo situato in una zona caratte-
tempo.
rizzata da un’elevata presenza di
Infatti, questi potrebbe mettere a ri-
onde elettromagnetiche;
schio la propria incolumità o quella
- utilizzo di apparecchiature che fun-
di altre persone avviando il motore,
zionano sulla stessa frequenza della
azionando degli equipaggiamenti
carta (telefono cellulare, videogio-
come ad esempio gli alzavetri o ad-
chi...);
dirittura bloccare le porte.
Rischio di gravi lesioni.
2.7
ARRESTO MOTORE: veicolo con carta RENAULT
Quando lasciate il vostro
veicolo, con la carta
RENAULT in tasca, assicu-
ratevi che il motore sia ef-
fettivamente spento.
2
Responsabilità del
3
conducente
Non lasciate mai il
vostro veicolo incusto-
dito, lasciando all’interno la carta
Condizioni di spegnimento
Per confermare lo spegnimento del
RENAULT e un bambino (o un ani-
motore, premete due volte il pulsante 3.
del motore
male), anche per un breve lasso di
Lo sterzo si blocca. Verificare che sia
tempo.
Prima di fermare il motore, assicu-
ben bloccato.
ratevi sempre di essere in possesso
In effetti potrebbe accendere il
della vostra carta.
Dopo aver spento il motore, gli ac-
motore o far funzionare gli equi-
cessori accesi (autoradio, climatizza-
paggiamenti elettrici (alzavetri...) ri-
Con veicolo spento, premete il pul-
zione...) continuano a funzionare per
schiando di rimanere incastrato con
sante 3.
qualche minuto circa.
una parte del corpo (collo, braccio,
Se la carta non è più nella zona di ri-
mano...).
Quando si apre la porta del condu-
levamento dopo una prima pressione,
Rischio di gravi lesioni.
cente, gli accessori si spengono.
i messaggi «spegnimento motore da
Non disinserite mai il contatto prima
confermare» e «premere due volte
dell’arresto effettivo del veicolo,
STOP» vengono visualizzati sul quadro
lo spegnimento del motore com-
della strumentazione 2.
porta l’eliminazione delle varie assi-
stenze: servofreni, servosterzo... e
dei dispositivi di sicurezza passiva
quali airbag, pretensionatori.
2.8
PARTICOLARITÀ DELLE VERSIONI A BENZINA
Condizioni di funzionamento del vei-
Se rilevate le anomalie di funziona-
colo quali:
mento descritte precedentemente, fate
eseguire al più presto le riparazioni ne-
- guida per lunghi tratti con la spia di
cessarie presso la Rete del marchio.
riserva del carburante accesa;
Facendo controllare regolarmente il
- utilizzo di benzina al piombo;
vostro veicolo presso la Rete del mar-
- utilizzo di additivi per lubrificanti o
chio e rispettando la periodicità consi-
carburanti non omologati.
gliata nel libretto di manutenzione, po-
trete evitare questi inconvenienti.
O alcune anomalie di funzionamento
quali:
- sistema di accensione difettoso o
Problemi di avviamento
carburante esaurito o candela scol-
Per evitare di danneggiare la marmitta
legata, che provocano irregolarità
catalitica della vostra auto, non tentate
d’accensione o strappi durante la
insistentemente di avviare il motore
guida;
(sia con il motorino di avviamento, sia
- perdita di potenza,
spingendo o trainando la vettura) se
non riuscite ad identificare e rime-
provocano un surriscaldamento della
diare alla causa dell’inconveniente.
marmitta catalitica, ne diminuiscono
l’efficienza e possono anche distrug-
Se non riuscite ad avviare il motore,
gerla, causando danni termici al vei-
non tentate più di farlo da soli e rivolge-
colo.
tevi alla Rete del marchio.
Non parcheggiate e non
lasciate acceso il motore
in luoghi in cui sostanze o
materiali combustibili quali
erba o foglie secche possono en-
trare in contatto con il sistema di
scarico caldo.
2.9
PARTICOLARITÀ DELLE VERSIONI DIESEL
Regime motore diesel
Precauzioni invernali
I motori diesel sono dotati di un sistema
Per evitare ogni inconveniente in caso
di iniezione che non permette al
di gelo:
motore di superare un certo numero
- assicuratevi che la batteria sia
di giri, qualunque sia la marcia inse-
sempre carica;
rita.
- accertatevi di non lasciare mai una
Mancanza totale di carburante
quantità troppo esigua di gasolio
nel serbatoio, in modo da evitare la
Dopo il rifornimento effettuato in seguito
formazione di condensa di vapore
all’esaurimento completo del carbu-
acqueo che si accumula sul fondo
rante, sempre che la batteria sia suf-
del serbatoio.
ficientemente carica, potete riavviare il
motore normalmente.
Tuttavia, se dopo aver provato per
qualche secondo il motore non do-
vesse riavviarsi, contattate la Rete del
marchio.
Non parcheggiate e non
lasciate acceso il motore
in luoghi in cui sostanze o
materiali combustibili quali
erba o foglie secche possono en-
trare in contatto con il sistema di
scarico caldo.
2.10
VERSIONI DIESEL CON FILTRO ANTIPARTICOLATO
A titolo indicativo, in questo caso, l’ope-
Durante la guida, a seconda del tipo di
razione di pulitura ha una durata mas-
carburante utilizzato, in casi eccezionali
sima di 20 minuti.
il veicolo può emettere fumi bianchi.
Ciò è dovuto alla rigenerazione auto-
gnata dal messaggio «Antinquinamento
matica del filtro antiparticolato e non
da controllare», rivolgetevi rapidamente
ha alcuna conseguenza sul comporta-
alla Rete del marchio.
mento del veicolo.
Regime motore diesel
I motori diesel sono dotati di un sistema
di iniezione che non permette al
motore di superare un certo numero
1
di giri, qualunque sia la marcia inserita.
A seconda del veicolo, la spia 1 Ü
si accende per indicare un rischio di sa-
turazione del filtro.
Per pulire il filtro antiparticolato, nei
100 km successivi alla visualizzazione-
del messaggio, viaggiate ad una velo-
cità media di 40 km/h compatibilmente-
conle condizioni del traffico e il rispetto
Non parcheggiate e non
dei limiti di velocità fino alla spegni-
lasciate acceso il motore
mento della spia. Un arresto del vei-
in luoghi in cui sostanze o
colo prima dello spegnimento dellaspia
materiali combustibili quali
può costringervi a ricominciare l’opera-
erba o foglie secche possono en-
zione.
trare in contatto con il sistema di
scarico caldo.
2.11
LEVA DEL CAMBIO/Freno a mano
Freno a mano
Per allentarlo
Tirate leggermente la leva 2 verso
l’alto, premete il pulsante 3 e accompa-
1
gnate la leva in basso.
Se partite con il freno a mano non com-
pletamente abbassato, la spia lumi-
nosa rossa del quadro della strumenta-
zione rimarrà accesa.
3
2
Per serrarlo
Tirate la leva 2 verso l’alto. Controllate
che il veicolo sia correttamente immo-
Durante la guida, verificate
che il freno a mano sia com-
bilizzato. La spia luminosa D
sul
pletamente allentato (spia
Leva del cambio
quadro della strumentazione si ac-
rossa spenta): rischio di
cende.
surriscaldamento dei freni.
Innesto della retromarcia
Veicoli con cambio meccanico: se-
guite la griglia disegnata sul pomello 1.
In caso di urto dell’infra-
Veicoli con cambio automatico: con-
struttura del veicolo durante
A veicolo fermo, in fun-
sultate il paragrafo «Cambio automa-
la retromarcia
(ad esem-
zione della pendenza e/o
tico» del capitolo 2.
pio: urto con un paracarro,
del carico del veicolo, può
un marciapiede rialzato o qualsiasi
Le luci di retromarcia si accendono
essere necessario aumen-
altro arredo urbano) potreste dan-
quando è innestata la retromarcia, con
tare il serraggio di altri due scatti
neggiare il veicolo (ad esempio: de-
contatto inserito.
e ingranare una marcia (1a o retro-
formazione di un asse).
marcia) nei veicoli con cambio mec-
Per evitare qualsiasi rischio di inci-
canico o la posizione P per i veicoli
dente, fate controllare il vostro vei-
con cambio automatico.
colo dalla Rete del marchio.
2.12
Consigli: antinquinamento, risparmio di carburante, guida (1/3)
Il vostro veicolo rispetta i criteri di ri-
Assistenza al risparmio di
Fate effettuare le regolazioni ed i con-
ciclaggio e di valorizzazione dei vei-
trolli del vostro veicolo, conforme-
carburante
coli rottamati, che entreranno in vigore
mente alle istruzioni contenute nel pro-
A seconda della versione del veicolo,
nel 2015.
gramma di manutenzione, presso la
in modo da ottimizzare il consumo, una
Rete del marchio: qui sono disponibili
Alcuni pezzi del vostro veicolo sono
spia sul quadro della strumentazione vi
tutti i mezzi materiali che permettono di
quindi concepiti in vista del loro ulte-
segnala il momento migliore per inse-
garantire le registrazioni d’origine del
riore riciclaggio.
rire la marcia superiore o la marcia in-
vostro veicolo.
Questi pezzi sono facilmente smonta-
feriore:
bili per essere recuperati e riutilizzati
nelle filiere di riciclaggio.
\
inserite la marcia superiore;
Registrazioni motore
-
accensione: non necessita di
Inoltre il vostro veicolo, grazie alla sua
alcuna regolazione.
concezione avanzata, alle sue registra-
[
inserite la marcia inferiore.
zioni originali e al modesto consumo di
-
candele: le condizioni ottimali di
carburante, è conforme alle normative
consumo, di rendimento e di presta-
Manutenzione
antinquinamento in vigore. Si impegna
zioni impongono di rispettare rigo-
attivamente a ridurre le emissioni di gas
Tenete conto che il mancato rispetto
rosamente le specifiche stabilite dal
inquinanti e a risparmiare energia. Ma il
delle norme antinquinamento può
nostro Ufficio Studi.
livello di emissioni di gas inquinanti e il
esporre il proprietario del veicolo a san-
In caso di sostituzione delle can-
consumo del vostro veicolo dipendono
zioni amministrative. Inoltre, la sostitu-
dele, utilizzate le marche, i tipi e le
anche da voi. Abbiate cura di utilizzarlo
zione di parti del motore, del sistema
distanze elettrodi specificate per il
ed effettuare la manutenzione in modo
di alimentazione e di scarico, con ri-
vostro motore. Per effettuare questa
corretto.
cambi diversi da quelli originali consi-
operazione consultate la Rete del
gliati dalla casa costruttrice annulla la
marchio.
conformità della vettura alle normative
antinquinamento.
-
minimo: non richiede alcuna regola-
zione.
-
filtro dell’aria, filtro del gasolio:
una cartuccia intasata riduce le pre-
stazioni del motore. Occorre sosti-
tuirla.
2.13
Consigli: antinquinamento, risparmio di carburante, guida (2/3)
Controllo dei gas di scarico
-
Evitate di accelerare bruscamente.
Il sistema del controllo dei gas di sca-
–
Frenate il meno possibile, valutando
rico permette di individuare le anomalie
in tempo l’ostacolo o la curva; sarà
di funzionamento del dispositivo antin-
sufficiente alzare il piede dall’accele-
quinante del veicolo.
ratore.
Tali anomalie possono causare un ec-
-
In salita, piuttosto che tentare di
cesso di emissioni inquinanti e provo-
mantenere la stessa velocità, evitate
care danni meccanici.
di accelerare più che nella guida nor-
male: mantenete la stessa posizione
Questa spia sul quadro della
del piede sull’acceleratore.
Ä
strumentazione indica even-
-
Doppio colpo di frizione e colpo di
tuali anomalie di funzionamento del si-
acceleratore prima dello spegni-
stema:
mento del motore sono ormai inutili
Si accende all’inserimento del contatto
sui veicoli moderni.
e si spegne all’avviamento del motore.
-
Intemperie, strade allagate:
-
Se resta accesa, rivolgetevi al più
presto alla Rete del marchio;
Non guidate su una strada
Guida
-
Se lampeggia, riducete il regime
allagata se l’altezza del-
-
Piuttosto che far scaldare il motore
del motore fino alla scomparsa del
l’acqua supera la parte in-
a veicolo fermo, guidate con mode-
lampeggiamento. Consultate al più
feriore dei cerchi.
razione fino a quando il motore non
presto la Rete del marchio.
raggiunge la sua normale tempera-
tura di funzionamento.
-
La velocità costa cara.
–
La guida
«sportiva» costa cara:
Ostacolo alla guida
optate per uno stile di guida «dolce».
Sul lato conducente, utiliz-
-
Non spingete il motore ad alti regimi
zare tassativamente solo
nelle marce intermedie.
tappetini adatti al veicolo,
Utilizzate sempre la marcia più ele-
che si agganciano agli elementi
vata senza tuttavia sollecitare il
preinstallati, verificandone regolar-
motore.
mente il fissaggio. Non sovrapporre
Sulle versioni con cambio automa-
più tappetini.
tico, rimanete preferibilmente in po-
Rischio di inceppamento dei
sizione D.
pedali
2.14
Consigli: antinquinamento, risparmio di carburante, guida (3/3)
-
Per i veicoli equipaggiati con aria
condizionata, è normale constatare
un aumento del consumo di carbu-
rante (soprattutto in città) durante il
suo utilizzo. Per i veicoli equipaggiati
con aria condizionata senza moda-
lità automatica, spegnete l’impianto
quando non è più necessario.
Alcuni consigli per ridurre il con-
sumo e quindi contribuire alla sal-
vaguardia dell’ambiente:
Se il veicolo è rimasto fermo in condi-
zioni di temperatura elevata o sotto il
sole, aerate per alcuni minuti l’abita-
colo per far uscire l’aria calda prima
Consigli d’uso
di partire.
-
Evitate l’uso del veicolo «porta a
-
Evitate il pieno di carburante al mas-
porta» (tragitti brevi con soste pro-
- L’elettricità vuol dire
«consumo di
simo, per non farlo fuoriuscire.
lungate), in quanto il motore non rag-
benzina». Spegnete quindi gli acces-
giunge mai la temperatura ideale.
sori elettrici quando non li utilizzate
-
Non lasciate montato il portapacchi
più. Tuttavia (la sicurezza innanzi-
sul tetto se non lo utilizzate.
tutto), tenete accesi i fari appena la
Pneumatici
-
Per il trasporto di oggetti voluminosi,
visibilità lo esige (per vedere e per
utilizzate preferibilmente un rimor-
- Una pressione insufficiente può far
essere visti).
chio.
aumentare il consumo di carbu-
- Utilizzate per quanto possibile gli ae-
rante.
-
Per trainare una roulotte, utilizzate
ratori. Guidare a 100 km/h con vetri
un deflettore omologato e non di-
- L’uso di pneumatici non consigliati
aperti aumenta il consumo di carbu-
menticatevi di regolarlo.
può aumentare il consumo di carbu-
rante del 4%.
rante.
2.15
Ambiente
Il vostro veicolo è stato progettato con
Emissioni
- Il veicolo da rottamare va conse-
la volontà di rispettare l’ambiente per
gnato ai centri tecnici omologati che
Nella fase di utilizzo, il vostro veicolo
tutto il suo ciclo di vita: dalla fabbrica-
lo riciclano.
è stato progettato in modo da emet-
zione, all’utilizzo fino alla fine della sua
tere una quantità inferiore di emissioni
- In ogni caso, è necessario rispettare
durata di esercizio.
di gas a effetto serra (CO2), e dunque
le vigenti disposizioni legali.
Questo impegno viene rappresentato
in modo da consumare meno (es.:
attraverso la firma eco² del costruttore.
140 g/ km equivalgono a 5,3 l/100 km
Ricircolo
per un veicolo Diesel).
Fabbricazione
Il vostro veicolo è riciclabile all’85% e
Inoltre, i veicoli sono dotati di sistemi
valorizzabile al 95%.
La fabbricazione del vostro veicolo è
antinquinamento quali: marmitta catali-
stata effettuata presso uno stabilimento
tica, sonda Lambda e filtro al carbone
Per raggiungere tali obiettivi, numerosi
industriale che applica procedure avan-
attivo (quest’ultimo impedisce l’emis-
pezzi del veicolo sono stati progettati in
zate volte alla riduzione degli impatti
sione nell’aria dei vapori della benzina
modo da consentirne il riciclaggio. Le
ambientali nei confronti degli abitanti e
provenienti dal serbatoio)...
strutture e i materiali sono stati partico-
della natura delle zone circostanti (ridu-
larmente studiati per facilitare lo smon-
Per alcuni veicoli diesel, questo si-
zione dei consumi di acqua e di ener-
taggio di questi componenti e il loro ri-
stema è completato da un filtro antipar-
gia, dei disturbi visivi e acustici, delle
trattamento nelle filiere specifiche.
ticolato che permette di ridurre le emis-
emissioni atmosferiche e acquose,
sioni di particolato di fuliggine.
Allo scopo di preservare le risorse delle
smaltimento e valorizzazione dei rifiuti).
materie prime, questo veicolo integra
numerosi pezzi in materie plastiche rici-
Contribuite anche voi al
clate o in materiali rinnovabili (materiali
rispetto dell’ambiente
vegetali o animali come cotone o lana).
- I pezzi usati e sostituiti in occasione
degli interventi di manutenzione pe-
riodica (batteria, filtro dell’olio, filtro
dell’aria, pile...) e i bidoni d’olio (sia
vuoti o pieni di olio usato) devono
essere consegnati ai consorzi di rac-
colta specializzati.
2.16
SISTEMA DI ANTIBLOCCAGGIO DELLE RUOTE: ABS (1/2)
In caso di frenata brusca, calcolare lo
Inoltre, questo dispositivo permette
Ogni volta che il dispositivo entra in
spazio di frenata e mantenere il con-
di ridurre considerevolmente gli spazi
azione si avverte una vibrazione, più o
trollo del veicolo sono fattori fonda-
di frenata soprattutto in condizioni
meno forte, sul pedale del freno. Questi
mentali. Tuttavia, la perdita di aderenza
di scarsa aderenza (fondo bagnato,
segnali vi avvertiranno che siete al
deriva anche da altri elementi, quali le
sdrucciolevole, manto stradale etero-
limite dell’aderenza tra il pneumatico
condizioni del fondo stradale, le condi-
geneo).
e il fondo stradale, e che dovete adat-
zioni atmosferiche e i tempi di reazione,
tare la vostra guida alle condizioni della
Nonostante aumenti il livello di sicu-
e può portare al bloccaggio delle ruote
strada.
rezza attiva, il sistema ABS non influi-
e alla perdita del controllo del veicolo.
sce sul comportamento legato all'ade-
Per evitare tali rischi, la vostra vettura è
renza fisica tra pneumatico e fondo
equipaggiata di un sistema di antibloc-
stradale in particolari condizioni. Le
caggio delle ruote (ABS).
normali regole di prudenza devono
Il vantaggio in termini di sicurezza è
essere sempre rispettate (distanza di
Questa funzione costitui-
che questo dispositivo di regolazione
sicurezza tra i veicoli...). In breve, il
sce un contributo supple-
della frenata evita il bloccaggio delle
fatto di disporre di un maggior livello
mentare alla sicurezza in
ruote, persino quando si dà un colpo
di sicurezza non deve spingervi a ri-
condizioni di guida critiche
di freno secco e violento, e permette il
schiare di più.
permettendo di adattare il compor-
mantenimento del controllo e della di-
tamento del veicolo alla traiettoria di
rezionalità del veicolo. Grazie a questo
guida impostata dal conducente.
sistema, è possibile compiere manovre
Tuttavia questa funzione non può
quali evitare un ostacolo tenendo pre-
sostituirsi al conducente. Né per-
muto a fondo il pedale del freno.
mette di ignorare i limiti di guida
del veicolo incitandovi ad andare
più veloci.
Di conseguenza, non vi esime in
nessun caso dalla vigilanza di guida
normale e dalle responsabilità in
caso di incidente
(il conducente
deve sempre prestare massima at-
tenzione alle situazioni improvvise
che possono verificarsi nella circo-
lazione stradale).
2.17
SISTEMA DI ANTIBLOCCAGGIO DELLE RUOTE: ABS (2/2)
In caso di anomalia del sistema ABS,
possono verificarsi due situazioni:
x
e
1 - Le spie arancioni
sono accese sul quadro della
strumentazione.
La frenata è assicurata ma senza an-
tibloccaggio delle ruote. Consultate
al più presto la Rete del marchio.
2
- La spia arancione
x
e la spia rossa di
anomalia del freno D
insieme al
e al
®
e al
messaggio «guasto freni» sono
accese sul quadro della strumen-
tazione.
Ciò indica un guasto di funziona-
mento sia dell’impianto frenante che
dell’ABS. I freni continuano a fun-
zionare in modo parziale. Tuttavia, è
pericoloso frenare bruscamente
e per questo motivo è necessario
La gradualità della frenata con si-
fermarsi immediatamente, compati-
stema ABS è indipendente dalla
bilmente con le condizioni del traf-
forza applicata al pedale del freno.
fico. Rivolgetevi alla Rete del mar-
Quindi, in caso di emergenza, si
chio.
consiglia di applicare sul pedale una
pressione forte e continua. Non è
necessario agire con pressioni ripe-
tute (pompaggio).
2.18
CONTROLLO DINAMICO DELLA STABILITA’: E.S.P. (1/2)
Questo sistema aiuta a mantenere il
Quando la funzione E.S.P. interviene,
controllo del veicolo nelle situazioni
la spia A lampeggia per avvertirvi.
«critiche» di guida (evitare un ostacolo,
Se all’avviamento del motore questa
perdita di aderenza in curva...), ed è
spia si accende accompagnata dal
completato dal sistema di «controllo
messaggio «anti slittamento disatti-
del sottosterzo».
vato», girate il volante lentamente, da
A
un finecorsa all’altro per reinizializzare
il sistema.
Controllo del sottosterzo
Questo sistema ottimizza l’azione
Questa funzione costitui-
dell’E.S.P. in caso di marcato sotto-
sce un contributo supple-
sterzo (perdita di aderenza dell'avan-
mentare alla sicurezza in
treno).
condizioni di guida critiche
permettendo di adattare il compor-
Principio di funzionamento
tamento del veicolo alla traiettoria di
Un sensore nel volante riconosce la
guida impostata dal conducente.
traiettoria di guida impostata dal con-
Tuttavia questa funzione non può
ducente.
sostituirsi al conducente. Né per-
Altri sensori sparsi nel veicolo misurano
mette di ignorare i limiti di guida
la traiettoria reale.
del veicolo incitandovi ad andare
Il sistema confronta la traiettoria impo-
più veloci.
stata dal conducente con quella reale
Di conseguenza, non vi esime in
del veicolo correggendola, se neces-
nessun caso dalla vigilanza di guida
sario, tramite azione sui freni e/o sulla
normale e dalle responsabilità in
coppia motrice.
caso di incidente
(il conducente
deve sempre prestare massima at-
tenzione alle situazioni improvvise
che possono verificarsi nella circo-
lazione stradale).
2.19
CONTROLLO DINAMICO DELLA STABILITA’: E.S.P. (2/2)
Inibizione della funzione
La funzione viene disattivata premendo
il pulsante 1, con conseguente accen-
sione della spia A.
Quest’azione comporta la disattivazione
1
del controllo trazione: apparirà quindi il
A
messaggio «controllo trazione disatti-
vato» sul quadro della strumentazione.
Consultate nelle pagine seguenti, il pa-
ragrafo «Sistema di controllo della tra-
zione».
Se non potete farne a meno limitate al
massimo il tempo di disattivazione pre-
mendo appena possibile il tasto 1.
La funzione viene automaticamente ri-
Anomalia di funzionamento
attivata all’inserimento del contatto del
veicolo oppure quando si supera la ve-
Quando il sistema rileva un’anomalia di
locità di circa 50 km/h.
funzionamento il messaggio «ESP da
controllare» compare sul quadro della
Se si viaggia a più di 50 km/h circa è
strumentazione accompagnato dalle
impossibile disattivare la funzione.
Consultate la Rete del marchio.
L’inibizione della funzione
A.S.R. comporta l'inibi-
zione della funzione E.S.P.
Consultate il paragrafo
«Sistema di controllo della trazione:
ASR» nelle pagine seguenti.
2.20
SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRAZIONE: A.S.R. (1/2)
Questo sistema limita lo slittamento
Il sistema agisce anche sul regime del
delle ruote motrici e contribuisce al con-
motore adattandolo alle condizioni di
trollo del veicolo nelle partenze o in ri-
aderenza delle ruote, indipendente-
presa (forte accelerazione).
mente dall’intervento del conducente
sul pedale dell’acceleratore.
Quando la funzione interviene, la
A
spia A lampeggia per avvertirvi.
Se all’avviamento del motore questa
spia si accende accompagnata dal
messaggio «controllo della trazione di-
sattivato», girate il volante lentamente,
da un finecorsa all’altro per reinizializ-
Questa funzione costitui-
zare il sistema.
sce un contributo supple-
mentare alla sicurezza in
condizioni di guida critiche
permettendo di adattare il compor-
Principio di funzionamento
tamento del veicolo alla traiettoria di
Grazie alla presenza di sensori nelle
guida impostata dal conducente.
ruote, il sistema misura e confronta
Tuttavia questa funzione non può
ad ogni istante la velocità di rotazione
sostituirsi al conducente. Né per-
delle ruote motrici rilevando immediata-
mette di ignorare i limiti di guida
mente la perdita di aderenza.
del veicolo incitandovi ad andare
Se una ruota comincia a slittare, il si-
più veloci.
stema fa intervenire i freni fino al rista-
Di conseguenza, non vi esime in
bilimento della motricità compatibile
nessun caso dalla vigilanza di guida
con il livello di aderenza della ruota.
normale e dalle responsabilità in
caso di incidente
(il conducente
deve sempre prestare massima at-
tenzione alle situazioni improvvise
che possono verificarsi nella circo-
lazione stradale).
2.21
SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRAZIONE: A.S.R. (2/2)
Inibizione della funzione
In certe condizioni di guida (fondo stra-
dale cedevole: neve, fango... o catene
montate), il sistema può ridurre la po-
tenza del motore per limitare lo slitta-
mento delle ruote. Se volete evitare che
A
ciò si verifichi, potete disattivare la fun-
zione premendo il tasto 1.
Per avvisarvi, sul quadro della strumen-
tazione appare il messaggio «controllo
trazione disattivato» e si accende la
1
spia A.
L’inibizione della funzione ha come
effetto quello di disattivare anche la
funzione E.S.P.
Anomalia di funzionamento
Se non potete farne a meno limitate al
massimo il tempo di disattivazione pre-
Quando l’impianto rileva un’anoma-
mendo appena possibile il tasto 1.
lia di funzionamento, sul quadro della
strumentazione compare il messag-
La funzione si riattiva automaticamente
gio «E.S.P. da controllare», accompa-
all’inserimento del contatto del vei-
colo e se il veicolo supera la velocità
e della spia A.
di 50 km/h.
Consultate la Rete del marchio.
Se si viaggia a più di 50 km/h circa è
impossibile disattivare la funzione.
L’inibizione della funzione
A.S.R. comporta l'inibi-
zione della funzione E.S.P.
Consultate il paragrafo
«Sistema di controllo della trazione:
E.S.P.» nelle pagine precedenti.
2.22
SERVOFRENO DI EMERGENZA
Si tratta di un sistema complementare
all’ABS che permette di ridurre gli spazi
di frenata del veicolo.
Principio di funzionamento
Il sistema permette di rilevare una si-
tuazione di frenata d’emergenza. In tal
caso, il servofreno sviluppa la potenza
massima di frenata facendo intervenire
così il sistema ABS.
L’intervento dell’ABS perdura finché
non si rilascia il pedale del freno.
Questa funzione costitui-
sce un contributo supple-
mentare alla sicurezza in
Accensione delle luci di
condizioni di guida critiche
segnalazione pericolo
permettendo di adattare il compor-
tamento del veicolo alla traiettoria di
A seconda del veicolo, queste luci pos-
guida impostata dal conducente.
sono accendersi quando si rallenta bru-
scamente.
Tuttavia questa funzione non può
sostituirsi al conducente. Né per-
mette di ignorare i limiti di guida
del veicolo incitandovi ad andare
più veloci.
Di conseguenza, non vi esime in
nessun caso dalla vigilanza di guida
normale e dalle responsabilità in
caso di incidente
(il conducente
deve sempre prestare massima at-
tenzione alle situazioni improvvise
che possono verificarsi nella circo-
lazione stradale).
2.23
REGOLATORE-LIMITATORE DI VELOCITÀ: funzione limitatore (1/3)
2
3
4
5
1
6
Il limitatore di velocità è una funzione
Comandi
Spia 6
che vi consente di non oltrepassare
Ð
1 Interruttore generale di On/Off.
Questa spia si accende sul
una determinata velocità di guida, da
quadro della strumentazione per indi-
voi impostata.
2 Attivazione, memorizzazione e au-
care l’inserimento della funzione di limi-
mento del limite di velocità (+).
Ciò può rivelarsi utile, ad esempio,
tazione della velocità.
nella circolazione in città o nelle zone in
3 Attivazione, memorizzazione e dimi-
Quando viene attivata la funzione, sul
cui vigono limiti di velocità (lavori stra-
nuzione del limite di velocità ( - ).
quadro della strumentazione appare
dali...).
4 Messa in stand-by della funzione
il messaggio «Limitatore» accompa-
Il sistema è operativo una volta supe-
(con memorizzazione del limite di
gnato da dei trattini.
rata la velocità di 30 km/h circa.
velocità (O).
5 Attivazione, memorizzazione e ri-
chiamo del limite di velocità memo-
rizzato (R).
2.24
REGOLATORE-LIMITATORE DI VELOCITÀ: funzione limitatore (2/3)
Guida
Quando una velocità limitata è memo-
rizzata, fino a quando questa velocità
non viene raggiunta, la guida è simile
a quella di un veicolo non equipaggiato
con un limitatore di velocità.
Una volta raggiunto tale limite agendo
2
3
sul pedale dell’acceleratore non si
potrà superare la velocità program-
mata, tranne nei casi d’emergenza
(consultate il paragrafo «Superamento
del limite di velocità»).
1
Attivazione
Variazione della velocità
limitata
Premete il tasto 1 lato Ð. Questa
Potete variare il limite di velocità impo-
spia si accende sul quadro della stru-
stato agendo (con pressioni successive
mentazione.
o continue):
- il tasto 2 (+) per aumentare la velo-
Impostazione della
cità,
limitazione di velocità
- il tasto 3 (-) per diminuire la velocità.
A velocità costante
(superiore a
30 km/h), premete il tasto 2 (+): la ve-
locità viene memorizzata.
La concezione del sistema con-
La funzione limitatore di ve-
sente di rilevare una differenza tra la
locità non agisce in alcun
velocità impostata e la velocità sul
caso sull’impianto freni.
quadro della strumentazione.
2.25
REGOLATORE-LIMITATORE DI VELOCITÀ: funzione limitatore (3/3)
Superamento della velocità
Richiamo della velocità
impostata
limitata
Casi di emergenza
Se è stato memorizzato un limite di
velocità, è possibile richiamarlo pre-
In qualsiasi momento è possibile supe-
mendo il tasto 5 (R) fino all'apparizione
rare la velocità limitata premendo con
del messaggio «Limitatore».
decisione a fondo il pedale dell’acce-
2
3
4
5
leratore (oltre il «punto di resistenza»).
Durante la fase di superamento, la ve-
locità di impostazione compare sul
quadro della strumentazione.
1
Una volta terminata la situazione
d’emergenza, rilasciate il pedale del-
l’acceleratore: la funzione limitatore di
velocità si riattiva non appena raggiun-
gete una velocità inferiore alla velocità
Interruzione della funzione
limitata prima della situazione di emer-
La funzione limitatore di velocità può
genza.
essere disinserita agendo:
Impossibilità per la funzione di man-
- il tasto 4 (O), in tal caso il limite di
tenere la velocità limitata
velocità resta memorizzato e il mes-
In alcune condizioni di guida (ad esem-
saggio
«in memoria» appare sul
pio in strade in forte pendenza), la velo-
quadro della strumentazione;
cità regolata non può essere mantenuta
- il tasto 1, in tal caso il limite di velo-
dal sistema: la velocità memorizzata
cità non è più memorizzato e lo spe-
lampeggia sul quadro della strumenta-
gnimento della spia sul quadro della
zione per informarvi della situazione.
strumentazione conferma la disatti-
vazione della funzione.
2.26
REGOLATORE-LIMITATORE DI VELOCITÀ: funzione regolatore (1/4)
2
3
4
5
1
Questa funzione fornisce
un aiuto supplementare alla
guida. Tuttavia questa fun-
zione non può sostituirsi al
conducente.
Il regolatore di velocità è una funzione
Comandi
Non può quindi in nessun modo
che vi consente di mantenere la velo-
sostituire l’osservazione dei limiti
1
Interruttore generale On/Off.
cità di guida entro il limite prescelto,
di velocità, né la vigilanza
(siate
soprannominato velocità di regola-
2
Attivazione, memorizzazione e au-
sempre pronti a frenare in qualsiasi
zione.
mento della velocità di regolazione
circostanza), né la responsabilità
(+).
Tale velocità di regolazione è regolabile
del conducente.
in modo continuo a partire da 30 km/h.
3
Attivazione, memorizzazione e dimi-
Il regolatore di velocità non deve
nuzione della velocità di regolazione
essere utilizzato quando il traf-
(-).
fico è intenso, in strade sinuose o
4
Messa in stand-by della funzione
sdrucciolevoli
(ghiaccio, aquapla-
(con memorizzazione della velocità
ning, ghiaia) e quando le condi-
di regolazione) (O).
zioni meteorologiche sono sfavo-
revoli (nebbia, pioggia, raffiche di
5
Memorizzazione e richiamo della ve-
vento…).
locità di regolazione memorizzata
La funzione di regolazione
(R).
Rischio di incidente.
della velocità non agisce
in alcun caso sul sistema
freni.
2.27
REGOLATORE-LIMITATORE DI VELOCITÀ: funzione regolatore (2/4)
2
3
1
6
7
Impostazione della
Guida
Attivazione
regolazione di velocità
Dopo aver memorizzato la velocità di
A velocità costante (superiore a 30 km/h
regolazione e dopo aver attivato la re-
Premete il tasto 1 lato Ï
circa), premete il tasto 2 (+) o 3 (-): la
golazione, potete rilasciare il piede dal-
La spia 7 si accende sul quadro della
l’acceleratore.
funzione è attivata e la velocità memo-
strumentazione per indicare che la fun-
rizzata.
zione di regolazione della velocità è
La regolazione è confermata dall’ac-
attiva.
censione della spia di colore verde 6 e
Quando viene attivata la funzione, sul
dalla spia 7.
quadro della strumentazione appare
il messaggio «Regolatore» accompa-
gnato da dei trattini.
Attenzione, si consiglia tut-
La concezione del sistema con-
tavia di mantenere i piedi
sente di rilevare una differenza tra la
vicino ai pedali per essere
velocità impostata e la velocità sul
pronti ad intervenire in caso
quadro della strumentazione.
di emergenza.
2.28
REGOLATORE-LIMITATORE DI VELOCITÀ: funzione regolatore (3/4)
Superamento della velocità
regolata
Casi di emergenza
In ogni momento è possibile superare
la velocità di regolazione premendo il
pedale dell’acceleratore. Nella fase in
2
3
cui la velocità del veicolo è superiore a
quella impostata, l’indicazione della ve-
locità lampeggia sul quadro della stru-
mentazione.
Impossibilità per la funzione di man-
tenere la velocità regolata
In alcune condizioni di guida (ad esem-
pio in strade a forte pendenza), la ve-
Variazione della velocità
locità regolata non può essere mante-
nuta dal sistema: la velocità lampeggia
regolata
sul quadro della strumentazione per se-
Potete variare la velocità di regolazione
gnalarvi questa situazione.
agendo (con pressioni successive o
continue):
- il tasto 2 (+) per aumentare la velo-
cità,
- il tasto 3 (-) per diminuire la velocità.
La funzione di regolazione
della velocità non agisce
in alcun caso sul sistema
freni.
2.29
REGOLATORE-LIMITATORE DI VELOCITÀ: funzione regolatore (4/4)
Richiamo della velocità
regolata
Quando viene memorizzata una velo-
cità, è possibile richiamarla premendo il
pulsante 5 (R ), a condizione che la ve-
locità di marcia sia superiore a 30 km/h
2
3
4
5
circa e che le condizioni di circolazione
siano appropriate (traffico, condizione
del manto stradale, condizioni meteo-
1
rologiche…).
Messa in stand-by della
Interruzione della funzione
funzione
Premete il tasto 1. In questo caso, la
La funzione regolatore di velocità può
velocità non è memorizzata.
essere disinserita agendo:
- il tasto 4 (O);
Lo spegnimento delle spie verdi Ï
– il pedale del freno;
e ¦
sul quadro della strumenta-
- sul pedale della frizione o mettendo il
zione conferma il disinserimento della
cambio in posizione neutra per i vei-
funzione.
coli con cambio automatico.
Nei tre casi, la velocità di regolazione
Premendo il tasto 2 (+) o 3 (-) si riat-
La messa in stand-by o la
resta memorizzata.
tiva la funzione del regolatore senza
disattivazione della fun-
L’attivazione è confermata dallo spe-
tenere conto della velocità memoriz-
zione regolatore di velocità
zata: viene presa in considerazione
non comporta una diminu-
gnimento della spia ¦
la velocità alla quale viaggia il vei-
zione rapida della velocità: dovete
colo.
frenare premendo il pedale del
freno.
2.30
CAMBIO AUTOMATICO (1/3)
Guida in funzionamento
automatico
Spostate la leva 1 in posizione D.
1
Nella maggior parte delle condizioni di
guida, non dovrete più toccare la leva
del cambio: le marce verranno cam-
biate automaticamente, al momento
giusto, al regime adatto, in quanto
2
3
«l’automatismo» tiene conto del carico
della vettura, del profilo della strada e
dello stile di guida scelto.
4
Come guidare in maniera
economica
Viaggiando, lasciate sempre la leva in
Leva del cambio 1
Accensione
posizione D, con il pedale dell’accele-
P: stazionamento
Con la leva del cambio 1 posizionata
ratore poco premuto. Il cambio auto-
su P, avviate il motore.
matico passerà automaticamente alla
R: retromarcia
marcia inferiore.
Con pedale del freno premuto (la spia 4
N: posizione neutra
si spegne), spostate la leva da P.
Accelerazioni e sorpassi
D: modalità automatica
Lo spostamento della leva in posi-
Premete decisamente e a fondo il
3: visualizzazione della marcia inne-
zione D o R deve essere effettuato
pedale dell’acceleratore (fino a supe-
stata in modalità manuale.
esclusivamente a veicolo fermo, con
rare il punto di resistenza del pedale).
il piede sul freno e senza accelerare.
Ciò consente, nella misura delle pos-
Per spostare la leva dalla posizione P
sibilità del motore, di scalare nella
è necessario premere il pedale del
marcia ottimale.
freno prima di premere il pulsante di
sbloccaggio 2.
2.31
CAMBIO AUTOMATICO (2/3)
-
Se il profilo della strada e la sua
sinuosità non sono adatti al funzio-
namento automatico (ad es.: in mon-
tagna), si consiglia di passare in fun-
1
zionamento manuale.
Ciò per evitare frequenti e ripetuti
cambi marce da parte «dell’automa-
tismo» in salita e sfruttare al meglio
il freno motore nelle lunghe discese.
5
6
-
In caso di temperature molto
basse, per non far spegnere il
motore, attendere qualche secondo
prima di spostare la leva del cambio
dalla posizione P o N alla posi-
zione D o R.
-
Veicoli non equipaggiati con si-
Guida in modalità manuale
Situazioni particolari
stema di controllo trazione: su
Con la leva del cambio 1 in posizione D,
-
Posizione neve: in caso di guida su
fondi stradali sdrucciolevoli o a
spostate la leva verso sinistra.
fondo stradale sdrucciolevole (neve,
bassa aderenza, per evitare lo slitta-
Successivi spostamenti della leva del
fango,...) premete il pulsante 5, si ac-
mento delle ruote in partenza, è ne-
cambio permettono di innestare le
cenderà la spia di funzionamento 6.
cessario passare al funzionamento
marce manualmente:
Al di fuori di queste condizioni di
manuale, ed innestare la seconda
- per passare alle marce inferiori,
guida, uscite da questa posizione
prima di accelerare.
tirate indietro la leva;
premendo di nuovo il pulsante 5.
La spia di funzionamento 6 si
- per passare a quelli superiori, spin-
spegne.
getela in avanti.
La marcia innestata compare sul di-
splay del quadro della strumentazione.
Con temperature fredde, il sistema
può inibire il passaggio delle marce
in modalità manuale finché il cambio
non raggiunge la giusta temperatura
2.32
CAMBIO AUTOMATICO (3/3)
Parcheggio del veicolo
Anomalia di funzionamento
Quando il veicolo è fermo, tenendo
-
in marcia, se il messaggio «cambio
sempre il piede sul freno, spostate la
da controllare» viene visualizzato sul
leva in posizione P: il cambio è in folle,
quadro della strumentazione, esso
e le ruote motrici vengono bloccate
indica un’anomalia.
meccanicamente dalla trasmissione.
Tirate il freno a mano.
Consultate al più presto un
Rappresentante del marchio;
-
mentre il veicolo è in movimento,
7
se il messaggio «cambio surriscal-
dato» appare sul quadro della stru-
mentazione, evitate, se il traffico lo
consente, di lasciare la leva in posi-
zione D (o R): mettete il cambio in N
e fermatevi.
Consultate al più presto un
All’attivazione, se la leva è bloccata
Rappresentante del marchio;
su P mentre schiacciate il pedale del
-
traino di una vettura con cambio
freno, è possibile liberarla manual-
automatico, consultate il paragrafo
mente. Per fare ciò, sganciate la base
«Traino» del capitolo 5.
della leva e premete contemporanea-
In caso di urto dell’infra-
mente l’incavo 7, visibile sul soffietto, e
struttura del veicolo du-
il tasto di sbloccaggio sulla leva.
rante la retromarcia (esem-
pio: urto con un paracarro,
un marciapiede rialzato o qualsiasi
altro arredo urbano) potreste dan-
neggiare il veicolo (esempio: defor-
mazione di un asse).
Per evitare qualsiasi rischio di inci-
Per ragioni di sicurezza,
dente, fate controllare il vostro vei-
non interrompete mai il con-
colo dalla Rete del marchio.
tatto prima dell’arresto com-
pleto del veicolo.
2.33
PARCHEGGIO ASSISTITO (1/2)
Principio di funzionamento
Dei sensori ad ultrasuoni, inseriti nel
paraurti posteriore del veicolo
«mi-
surano» la distanza tra il veicolo e un
ostacolo quando si effettua una retro-
marcia.
Se rileva un ostacolo i sensori provo-
cano l’emissione di un segnale acustico
la cui frequenza aumenta con l’avvici-
Questa funzione costitui-
narsi dell’ostacolo, fino a diventare un
sce un ausilio alla guida,
suono continuo quando l’ostacolo si
indicando, tramite segnali
trova a 30 centimetri circa dal veicolo.
acustici, la presenza e l’ap-
Al passaggio della retromarcia, si può
prossimarsi di un ostacolo quando
udire un segnale acustico.
si effettua la retromarcia.
Nota: abbiate cura di verificare che i
Tuttavia non vi esime in nessun
sensori ad ultrasuoni non siano coperti
caso dalla vigilanza di guida nor-
(da sporcizia, fango, neve ...).
male e dalle responsabilità in caso
di incidente mentre effettuate una
retromarcia.
Anomalia di funzionamento
Il conducente deve sempre prestare
Quando il sistema rileva un’anomalia di
massima attenzione alle situazioni
funzionamento la segnala emettendo
improvvise che possono verificarsi
un segnale acustico di 5 secondi circa
nella circolazione stradale. Prima
non appena s’innesta la retromarcia.
di iniziare la manovra verificate in
Consultate la Rete del marchio.
particolare la presenza di ostacoli
mobili (come un bambino, un ani-
male, una bicicletta o un passeg-
gino) o di oggetti troppo piccoli per
Quando il veicolo viaggia ad una
essere rilevati a colpo sicuro (para-
velocità inferiore a 10 km/h, alcune
carri bassi, picchetti...).
fonti di rumorosità (moto, camion,
martello pneumatico...) possono at-
tivare dei segnali acustici.
2.34
PARCHEGGIO ASSISTITO (2/2)
Disattivazione prolungata del
sistema
Potete disattivare definitivamente il si-
1
stema premendo il tasto per oltre tre
secondi.
La spia integrata nell’interruttore rimane
accesa in permanenza.
Potete riattivare il sistema premendo il
tasto per oltre tre secondi.
Disattivazione temporanea
del sistema
Premete l’interruttore 1 per disattivare
il sistema.
In caso di urto sull’infrastrut-
La spia integrata nell’interruttore si ac-
tura del veicolo (esempio:
cende per ricordarvi che il sistema è di-
contatto con un paracarro,
sattivato.
un marciapiede o altri tipi di
Premendo un’altra volta, il sistema
arredo urbano) potete danneggiare
verrà riattivato e la spia si spegnerà.
il veicolo (deformazione di un asse).
Il sistema si riattiva automaticamente
Per evitare qualsiasi rischio di inci-
dopo aver tolto la chiave di contatto e
dente, fate controllare il vostro vei-
riacceso il motore.
colo dalla Rete del marchio.
2.35
2.36
Capitolo 3: Il vostro comfort
Aeratori
3.2
Riscaldamento e aria condizionata
3.4
Aria condizionata: informazioni e consigli d’uso
3.16
Alzavetri
3.17
Tettuccio apribile a comando elettrico
3.20
Aletta parasole
3.22
Illuminazione interna
3.23
Vani portaoggetti dell’abitacolo
3.24
Posacenere, accendisigari
3.28
Sedile unico posteriore: funzionalità
3.30
Bagagliaio
3.32
Ripiano posteriore
3.32
Copribagagli
3.33
Vani portaoggetti del bagagliaio
3.35
Trasporto di oggetti nel bagagliaio
3.37
Rete di separazione
3.38
Barra del tetto/Spoiler
3.40
Comando integrato del telefono vivavoce
3.42
3.1
aeratori, uscite di aria (1/2)
1
2
3
4
5
6
7
5
quadro di comando.
6
aeratore laterale destro.
7
bocchetta di disappannamento
vetro laterale destro.
8
uscita piedi degli occupanti.
8
1
bocchetta di disappannamento
8
vetro laterale sinistro.
2
aeratore laterale sinistro.
3
bocchette di disappannamento pa-
rabrezza.
4
aeratori centrali.
3.2
aeratori, uscite di aria (2/2)
Contro i cattivi odori all’interno del
vostro veicolo, utilizzate esclusiva-
mente sistemi concepiti a questo
1
scopo. Consultate la Rete del marchio.
A
3
2
1
2
4
B
Erogazione
Orientamento
Agite sulla rotellina 3 o 1 (oltre il punto
Destro/sinistro: spostate i cursori 2 o 4.
di resistenza).
Alto/basso: abbassate o sollevate i cur-
A: chiusura.
sori 2 o 4.
B: apertura massima.
Non introdurre niente nel
circuito di ventilazione del
veicolo (ad esempio in caso
di cattivi odori...).
Rischio di danneggiamento o di
incendio.
3.3
RISCALDAMENTO/ARIA CONDIZIONATA (1/4)
B
A
C
D
F
E
I comandi
E Questo pulsante permette lo sbri-
namento e il disappannamento del
A Regolazione della ripartizione
lunotto e degli specchietti dei re-
dell’aria nell’abitacolo.
trovisori sbrinanti (a seconda della
versione del veicolo).
B Regolazione della temperatura
dell’aria.
F Comando e spia di attivazione
dell’aria condizionata (a seconda
C Regolazione della velocità di venti-
della versione del veicolo).
lazione.
Informazioni e consigli di utilizzo:
leggete il paragrafo «Aria condizionata:
D Pulsante di ricircolo dell’aria.
informazioni e consigli di utilizzo».
3.4
RISCALDAMENTO/ARIA CONDIZIONATA (2/4)
Il flusso d’aria viene diretto
i
verso le prese d’aria di disap-
B
pannamento del parabrezza, i vetri la-
terali anteriori ed i piedi degli occupanti.
A
Questa posizione è quella consi-
C
gliata per ottenere un comfort ottimale
D
quando fa freddo.
Il flusso di aria è diretto princi-
F
palmente verso i piedi degli oc-
cupanti.
Il flusso d’aria è diretto verso
G
tutti gli aeratori ed i piedi degli
occupanti.
Questa posizione è quella consi-
gliata per ottenere un comfort ottimale
Ripartizione dell’aria
Nota: per un disappannamento rapido,
quando fa caldo.
utilizzate l’aria condizionata (a seconda
nell’abitacolo
della versione del veicolo), posizionate
Il flusso d’aria è diretto princi-
Ruotate il comando A per mettere l’in-
ô
palmente verso tutti gli aera-
dice in corrispondenza delle posizioni
i comandi A, B e D su W
e regolate
tori.
contrassegnate.
la velocità di ventilazione C su y.
Tutto il flusso viene diretto
W
verso le bocchette di disap-
pannamento del parabrezza e dei vetri
laterali.
3.5
RISCALDAMENTO/ARIA CONDIZIONATA (3/4)
Regolazione della
B
temperatura dell’aria
Azionate il comando B in base alla tem-
peratura desiderata. Più l’indice è nella
C
zona rossa più la temperatura è ele-
vata.
Inserimento o disinserimento
dell’aria condizionata
Il tasto F permette l’inserimento (spia
accesa) o il disinserimento
(spia
spenta) dell’aria condizionata.
L’utilizzo dell’aria condizionata per-
F
mette:
Regolazione della velocità di
- di abbassare la temperatura all’in-
Posizione x
ventilazione
terno dell’abitacolo;
In questa posizione:
- di disappannare rapidamente i vetri.
Utilizzo normale
- l’aria condizionata si spegne auto-
L’aria condizionata non funziona
Ruotate la manopola C su una delle
maticamente, anche se il pulsante F
quando la temperatura esterna è bassa.
quattro posizioni per azionare il ventila-
è premuto (la spia resta accesa);
tore e regolare la potenza.
- la velocità di ventilazione dell’aria
Scegliete la posizione per una ven-
soffiata nell’abitacolo è nulla;
tilazione minima e la posizione y per
- permane tuttavia un debole flusso
la ventilazione massima.
d’aria nell’abitacolo quando il veicolo
avanza.
Normalmente questa posizione va evi-
tata.
3.6
RISCALDAMENTO/ARIA CONDIZIONATA (4/4)
Sbrinamento-
disappannamento del lunotto
Con motore acceso, premete il
tasto E. La spia di funzionamento si ac-
cende.
D
Questa funzione permette lo sbrina-
mento e il disappannamento rapido del
lunotto e degli specchietti dei retrovisori
autosbrinanti, per i veicoli che ne sono
equipaggiati.
Per disattivare questa funzione, pre-
mete nuovamente il tasto E.
Se non lo fate, il disappannamento si
E
disinserisce automaticamente.
Utilizzo del ricircolo
dell’aria (con isolamento
dell’abitacolo)
Azionate il comando D verso il simbolo
á
: l’aria viene presa dall’abitacolo
e viene fatta ricircolare senza aspira-
zione di aria esterna.
L’utilizzo prolungato del ricircolo
dell’aria può provocare l’appanna-
Il ricircolo dell’aria permette:
mento dei vetri laterali e del para-
- di isolarvi dall’ambiente esterno (cir-
brezza nonché la presenza di aria
colazione in zone inquinate…);
viziata nell’abitacolo.
- di ottenere più rapidamente la tem-
Si consiglia quindi di tornare al fun-
peratura desiderata all’interno
zionamento normale (aria esterna)
nell’abitacolo.
azionando il comando D appena
possibile.
3.7
ARIA CONDIZIONATA AUTOMATICA (1/8)
12 Sbrinamento del lunotto posteriore
1
2
3
4
5
6
7
8
e dei retrovisori sbrinanti (ove pre-
visti).
13 Spia associata allo sbrinamento
del lunotto.
14
Comando di ricircolo dell’aria.
Informazioni e consigli di utilizzo:
leggete il paragrafo «Aria condizionata:
14
9
informazioni e consigli di utilizzo».
13
12
11
10
I comandi
5 Display.
1 Tasto «visibilità» per il disappanna-
6 Inserimento della modalità auto-
mento e lo sbrinamento dei vetri.
matica.
8 e 10 Regolazione della riparti-
2 Spia associata alla funzione «visi-
zione dell’aria nell’abitacolo.
bilità».
9 e 11 Regolazione della velocità di
ventilazione.
3 Inserimento e disinserimento
dell’aria condizionata.
4 e 7 Regolazione della temperatura
dell’aria.
I tasti 1 e 12 sono completati dalle
spie di funzionamento (2 e 13):
- con spia accesa, la funzione è in-
serita;
- con spia spenta la funzione è di-
sinserita.
3.8
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