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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.8.12
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.8
Elemento tecnologico
Recinzioni e cancelli
1.2.8.12
Componente
Transenne
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di elementi modulari, realizzati generalmente in metallo, con funzione di separazione di spazi riservati o a delimitazione di aree in occasioni di eventi particolari e/o manifestazioni
all'aperto.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.8.12.1
Verifica del corretto aggancio dei vari moduli lungo le zone perimetrate. Verificare l'assenza di corrosioni o sporgenze lungo le superfici degli elementi. Ripristino ed
aggancio dei moduli lungo le zone perimetrate secondo le prescrizioni del fornitore. Rimozione di eventuali ostacoli e/o sporgenze lungo le superfici a vista.
Area Tecnica
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.2.9
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.9
Elemento tecnologico
Giunti per edilizia
ELEMENTI COSTITUENTI
1.2.9.1
Finitura superficiale
1.2.9.2
Strato portante
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Per coprire i giunti strutturali e per garantire la continuità dei piani di calpestio devono essere previsti appositi dispositivi denominati giunti per l'edilizia. Generalmente questi giunti sono
costituiti da: a) una struttura portante che viene agganciata nel giunto creato tra i due solai; b) una superficie di finitura agganciata alla struttura sottostante.
Area Tecnica
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.9.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.9
Elemento tecnologico
Giunti per edilizia
1.2.9.1
Componente
Finitura superficiale
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
I giunti vengono rifiniti con una superficie orizzontale realizzata in vari materiali (acciaio, alluminio, materie plastiche) che viene fissata sullo strato sottostante e definito strato portante.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.9.1.2
Eseguire la sostituzione delle guarnizioni sigillanti quando usurate. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una lunghezza inferiore a
ml. 15 per singolo intervento.
I1.2.9.1.4
Eseguire sigillature con materiale idoneo
Area Tecnica
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DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.9.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.9
Elemento tecnologico
Giunti per edilizia
1.2.9.2
Componente
Strato portante
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Lo strato portante garantisce l'appoggio e la tenuta (mediante idonei serraggi) della finitura superficiale del giunto. Deve essere realizzato con materiale idoneo a sopportare i carichi gravanti.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.9.2.3
Eseguire sigillature con materiale idoneo
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Area Tecnica
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DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
CLASSE DI UNITÀ TECNOLOGICA
1.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
ELEMENTI COSTITUENTI
1.3.1
Pareti interne
1.3.2
Rivestimenti interni
1.3.3
Infissi interni
1.3.4
Solai
1.3.5
Controsoffitti
1.3.6
Scale e rampe
1.3.7
Balconi, logge e passerelle
1.3.8
Pavimentazioni esterne
1.3.9
Pavimentazioni interne e zoccolini battiscopa
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Gli interventi di manutenzione edilizia in genere
(opere di demolizione, smontaggio e rimozione; murature; solai, soffitti e coperture; tramezze, tavolati e pareti divisorie;
impermeabilizzazioni, isolanti e coibenti) consistono nella riparazione, secondo le modalità esecutive e i maggiori dettagli di cui al Piano di Manutenzione Generale delle parti edili e delle
finiture, interne ed esterne, degli edifici e delle pertinenze degli stessi.
Nel canone si intendono compresi e quindi pienamente compensati tutti gli oneri per interventi periodici di verifica della stabilità delle strutture, da rendersi inoltre immediatamente dopo
eventi calamitosi; per le verifiche periodiche della stabilità dei componenti edili di facciata e copertura, per evitare cadute di materiale dai prospetti e dalla copertura; per la ricognizione a
vista per individuare possibili problemi statici (fessurazioni
) e immediato rapporto all’Ateneo; per la pulizia delle coperture e verifica dei manti, di qualsiasi tipo e materiale, da effettuarsi
secondo le cadenze temporali indicate nel Piano di Manutenzione Generale e comunque almeno una volta all’anno. Per gli edifici posti in luoghi soggetti ad accumulo di fogliame deve essere
prevista la pulizia mensile durante la stagione autunno-vernina. Nella pulizia del coperto si intende compresa anche quella dei canali di gronda e dei discendenti.
Gli interventi di manutenzione edilizia comprendono la periodica verifica della stabilità degli intonaci interni agli edifici e tutti gli interventi manutentivi che ne conseguono quali rifacimenti e
stuccature; le sistemazioni e riprese di rivestimenti murali; l’apertura e chiusura tracce; la periodica verifica della stabilità delle pavimentazioni e dei rivestimenti e tutti gli interventi
manutentivi che ne conseguono.
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Area Tecnica
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DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.3.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.1
Elemento tecnologico
Pareti interne
ELEMENTI COSTITUENTI
1.3.1.1
Lastre di cartongesso, pareti in tavelle di gesso, tramezzi in gesso
1.3.1.2
Pareti divisorie antincendio
1.3.1.3
Pareti mobili
1.3.1.4
Tramezzi eseguiti in qualsiasi tipo di materialei,( blocchi di calcestruzzo vibrocompresso, in blocchi di lapillo vulcanico, in blocchi forati di conglomerato di argilla, in blocchi
in conglomerato cellulare, in laterizio ecc.)
1.3.1.5
Tramezzi in blocchi di vetro
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Insieme degli elementi tecnici verticali del sistema edilizio aventi funzione di dividere, conformare ed articolare gli spazi interni dell'organismo edilizio.
Area Tecnica
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.1.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.1
Elemento tecnologico
Pareti interne
1.3.1.1
Componente
Lastre di cartongesso, pareti in tavelle di gesso, tramezzi in gesso
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
le lastre di cartogesso sono realizzate con materiale costituito da uno strato di gesso di cava racchiuso fra due fogli di cartone speciale resistente ed aderente. Il mercato offre vari prodotti
diversi per tipologia. Gli elementi di cui è composto sono estremamente naturali tanto da renderlo un prodotto ecologico, che bene si inserisce nelle nuove esigenze di costruzione. Le lastre di
cartongesso sono create per soddisfare qualsiasi tipo di soluzione, le troviamo di tipo standard per la realizzazione normale, di tipo ad alta flessibilità per la realizzazione delle superfici curve,
di tipo antifuoco trattate con vermiculite o cartoni ignifughi classificate in Classe 1 o 0 di reazione al fuoco, di tipo idrofugo con elevata resistenza all'umidità o al vapore acqueo, di tipo
fonoisolante o ad alta resistenza termica che, accoppiate a pannello isolante in fibre o polistirene estruso, permettono di creare delle contropareti di tamponamento che risolvono i problemi di
condensa o umidità, migliorando notevolmente le condizioni climatiche dell'ambiente. Le lastre vengono fissate con viti autofilettanti a strutture metalliche in lamiera di acciaio zincato, o nel
caso delle contropareti, fissate direttamente sulla parete esistente con colla e tasselli, le giunzioni sono sigillate e rasate con apposito stucco e banda.
Pareti in tavelle di gesso: si tratta di pareti costituenti le partizioni interne verticali costituite da tavelle di gesso di spessore variabile (in genere 8 cm). I blocchi di gesso sono legati con
adesivi a base di gesso mediante corsi regolari con spessore non superiore ai 2 mm. Le murature sono eseguite con elementi interi, posati a livello, e con giunti sfalsati rispetto ai sottostanti.
Tramezzi in gesso: si tratta di tramezzi realizzati con pannelli in gesso le cui caratteristiche consentono un facile montaggio degli elementi. Le superfici perfettamente piane e gli incastri ad
alta precisione consentono una velocità di utilizzo dei prodotti e la garanzia dei requisiti acustici, termici, igrometrici che soddisfino le esigenze tecniche con costi contenuti. In genere i
pannelli di dimensioni diverse vengono montati previo incollaggio dei giunti e in aderenza ai profili metallici di sostegno con viti autofilettanti.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.1.1.1
Pulizia delle superfici e rimozione di sporcizia e macchie mediante ritocchi di pittura e/o ripristino dei rivestimenti. Intervento compreso nel canone per la manutenzione
ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
I1.3.1.1.2
Riparazione di eventuali fessurazioni o crepe mediante la chiusura delle stesse con rete per intonaco e rasatura con materiale idoneo ,compresa ripresa della tinteggiatura .
Riparazione e rifacimento dei rivestimenti. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo
intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.1.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.1
Elemento tecnologico
Pareti interne
1.3.1.2
Componente
Pareti divisorie antincendio
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di pareti utilizzate per creare barriere antincendio mediante l'impiego di materiali ignifughi per aumentare la resistenza passiva al fuoco delle parti strutturali. In genere si utilizzano
prodotti in cartongesso specifici, o prodotti in calcio silicato prive di amianto con un grado di infiammabilità basso per i "materiali incombustibile", fino alla più alta per "materiale
fortemente infiammabile” nonché la possibilità di mantenere inalterate le caratteristiche per un tempo variabile da un minimo di 15 minuti fino ad un massimo di 180 minuti sotto l'azione del
fuoco. In genere vengono utilizzate sia nel campo dell’edilizia industriale che per la realizzazione di strutture pubbliche che necessitano di proteggere le persone che le occupano (scuole,
alberghi, teatri, musei, ecc.).
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.1.2.1
Pulizia delle superfici e rimozione di sporcizia e macchie mediante ritocchi di pittura e/o ripristino dei rivestimenti.
I1.3.1.2.3
Riparazione di eventuali fessurazioni o crepe mediante la chiusura delle stesse con rete per intonaco e rasatura con materiale idoneo ,compresa ripresa della tinteggiatura .
Riparazione e rifacimento dei rivestimenti. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo
intervento.
Area Tecnica
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DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.1.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.1
Elemento tecnologico
Pareti interne
1.3.1.3
Componente
Pareti mobili
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di pareti che separano ambienti contigui con elementi prefabbricati modulari assemblati in opera o preassemblati. Le pareti assemblate in opera sono definite a guscio mentre quelle
preassemblate sono definite monoblocco.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.1.3.1
Pulizia delle superfici e rimozione di sporcizia e macchie mediante detergenti idonei al tipo di finitura e di rivestimento. Intervento compreso nel canone per la
manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
I1.3.1.3.2
Riparazione dei pannelli degradati e/o comunque con anomalie riscontrate (distacchi, rotture, rigonfiamenti, ecc. ) con materiali analoghi a quelli originari. Sostituzione
delle guarnizioni ganci ecc. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.1.4
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.1
Elemento tecnologico
Pareti interne
1.3.1.4
Componente
Tramezzi eseguiti in qualsiasi tipo di materialei,( blocchi di calcestruzzo vibrocompresso, in blocchi di lapillo vulcanico, in blocchi forati di
conglomerato di argilla, in blocchi in conglomerato cellulare, in laterizio ecc.)
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Tramezzi realizzati con blocchi in calcestruzzo costituiti da un’impasto di cemento, aggregati, acqua e materiali porosi che possono contenere miscele e aggiunte di pigmenti colorati
incorporati e/o applicati nella fase di fabbricazione dei blocchi. L’impasto così ottenuto viene compresso in apposite forme e lasciato ad asciugare fino a che, persa l’acqua d’impasto, non
raggiunge il giusto indurimento. Il peso e la densità dei blocchi varia a seconda dei materiali che compongono l’impasto. Sono disponibili sul mercato prodotti con geometria e dimensioni
diverse.
Tramezzi realizzati mediante blocchi in calcestruzzo vibrocompresso di lapillo vulcanico alleggerito dove viene impiegato come aggregato minerale il lapillo vulcanico . L’accoppiamento del
calcestruzzo con il lapillo vulcanico, materiale isolante a struttura interna cellulare, è favorito dal rapporto resistenza/peso e caratterizza i blocchi prodotti con questo impasto di bassi valori di
trasmittanza e buona resistenza al gelo. I blocchi vengono prodotti in stampi nei quali l’impasto miscelato viene gettato, vibrato e compresso. I blocchi in calcestruzzo alleggerito per le loro
caratteristiche di tipo ergotecnico ed ergonomico sono considerati tra i materiali più convenienti per la rapida velocità di posa ed il contenuto consumo di malta. La particolare geometria, che
favorisce l’incastro verticale tra blocchi, riducendo la quantità di malta indispensabile alla stabilità della muratura, comporta l'eliminazione del ponte termico da essa costituito.
Tramezzi realizzati mediante blocchi in calcestruzzo alleggerito dove viene impiegato come aggregato minerale l'argilla espansa. L’accoppiamento del calcestruzzo con l’argilla espansa,
materiale isolante a struttura interna cellulare, è favorito dal rapporto resistenza/peso e caratterizza i blocchi prodotti con questo impasto di bassi valori di trasmittanza e buona resistenza al
gelo. I blocchi vengono prodotti in stampi nei quali l’impasto miscelato viene gettato, vibrato e compresso. I blocchi in calcestruzzo alleggerito per le loro caratteristiche di tipo ergotecnico
ed ergonomico sono considerati tra i materiali più convenienti per la rapida velocità di posa ed il contenuto consumo di malta. La particolare geometria, che favorisce l’incastro verticale tra
blocchi, riducendo la quantità di malta indispensabile alla stabilità della muratura, comporta l'eliminazione del ponte termico da essa costituito.
Tramezzi realizzati con blocchi monolitici in calcestruzzo cellulare aerato autoclavato composti i genere da un impasto di sabbia, cemento, calce, polvere di alluminio ed acqua che viene
lievitato e maturato in autoclave a pressione di vapore. La struttura isotropa, porosa a cellule chiuse gli conferiscono caratteristiche di leggerezza, d’isolamento termico ed acustico, ecc..
Pareti costituenti le partizioni interne verticali, realizzate mediante elementi forati di laterizio di spessore variabile ( 8-12 cm) legati con malta idraulica per muratura con giunti con andamento
regolare con uno spessore di circa 6 mm. Le murature sono eseguite con elementi interi, posati a livello, e con giunti sfalsati rispetto ai sottostanti.
Area Tecnica
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.1.4
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.1.4.1
Pulizia delle superfici e rimozione di sporcizia e macchie mediante ritocchi di pittura e/o ripristino dei rivestimenti. Intervento compreso nel canone per la manutenzione
ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
I1.3.1.4.3
Riparazione di eventuali fessurazioni o crepe mediante la chiusura delle stesse con rete per intonaco e rasatura con materiale idoneo ,compresa ripresa della tinteggiatura .
Riparazione e rifacimento dei rivestimenti. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo
intervento.
Area Tecnica
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.1.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.1
Elemento tecnologico
Pareti interne
1.3.1.5
Componente
Tramezzi in blocchi di vetro
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di pareti costituite da elementi in blocchi di vetro la cui caratteristica principale è quella di essere traslucida ossia di lasciar passare la luce. Possono essere variamente colorate o
sagomate. I blocchi di vetro sono disposti su guide predisposte e interposti mediante collanti o malte cementizie mentre le finiture possono essere in cemento bianco. I profili possono essere in
acciaio o in materiale plastico.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.1.5.1
Pulizia e rimozione di sporcizia e macchie dalle superfici degli elementi di blocchi in vetro mediante l'impiego di acqua e detergenti liquidi.
I1.3.1.5.2
Sostituzione degli elementi in blocco di vetro rotti, graffiati o comunque rovinati con elementi analoghi.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.3.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.2
Elemento tecnologico
Rivestimenti interni
ELEMENTI COSTITUENTI
1.3.2.1
Intonaco
1.3.2.2
Rivestimenti e prodotti ceramici, in ceramica, in porcellana, in tessere di mosaico, in terracotta
1.3.2.3
Rivestimenti e prodotti di legno, in sughero, in bambù
1.3.2.5
Rivestimenti in laminati
1.3.2.6
Rivestimenti in linoleum
1.3.2.7
Rivestimenti in metallo
1.3.2.10
Rivestimenti lapidei, in ardesia, in marmo e granito
1.3.2.11
Tinteggiature e decorazioni
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di strati funzionali, facenti parte delle chiusure verticali, la cui funzione principale è quella di proteggere il sistema di chiusure interne dalle sollecitazioni interne degli edifici e di
assicurare un aspetto uniforme ed ornamentale degli ambienti.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.2.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.2
Elemento tecnologico
Rivestimenti interni
1.3.2.1
Componente
Intonaco
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.2.1.1
Pulizia delle superfici mediante lavaggio ad acqua e detergenti adatti al tipo di intonaco. Rimozioni di macchie, o depositi superficiali mediante spazzolatura o mezzi
meccanici.
I1.3.2.1.2
Sostituzione delle parti più soggette ad usura o altre forme di degrado mediante l'asportazione delle aree più degradate, pulizia delle parti sottostanti mediante spazzolatura
e preparazione della base di sottofondo previo lavaggio. Ripresa dell'area con materiali adeguati e/o comunque simili all'intonaco originario ponendo particolare attenzione
a non alterare l'aspetto visivo cromatico delle superfici. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 25 per
singolo intervento.
I1.3.2.1.4
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali e mezzi d'opera per dare l'intervento
finito a regola d'arte.
Area Tecnica
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.2.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.2
Elemento tecnologico
Rivestimenti interni
1.3.2.2
Componente
Rivestimenti e prodotti ceramici, in ceramica, in porcellana, in tessere di mosaico, in terracotta
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Gli interventi manutentivi di ripristino dei rivestimenti con piastrelle o tesserine a mosaico, di qualsiasi genere esse siano, dovranno essere eseguiti a perfetta regola d’arte con materiale
prescelto dall’Amministrazione appaltante ed uguale oppure simili al materiale preesistente. Particolare cura dovrà porsi nella posizione in sito dei rivestimenti in modo che questi, a lavoro
ultimato, risultino perfettamente aderenti all’intonaco sottostante.
Pertanto le piastrelle o le tessere, prima del loro impiego, dovranno essere immerse nell’acqua fino a saturazione e dopo aver abbondantemente innaffiato l’intonaco delle pareti, alle quali
dovrà essere ripristinato il rivestimento, saranno allettate in sito con la necessaria malta cementizia normale. Le piastrelle dovranno perfettamente combaciare tra loro e le linee dei giunti,
debitamente stuccate con cemento bianco, dovranno risultare, a lavoro ultimato, perfettamente allineate. I rivestimenti dovranno essere completati, ove necessario, con tutti i gusci di raccordo
ai pavimenti ed agli spigoli, listelli, cornici, ecc. Nei rivestimenti con tesserine, queste dovranno combaciare perfettamente in modo da non rendere visibili, ad occhio nudo, le linee dei giunti.
A lavoro ultimato i rivestimenti dovranno essere convenientemente lavorati e puliti.
L'appaltatore è tenuto a controllare periodicamente l'integrità delle superfici del rivestimento attraverso valutazioni visive mirate a riscontrare anomalie evidenti. Comunque affinché tali
controlli risultino efficaci affidarsi a personale tecnico con esperienza.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.2.2.1
Pulizia e rimozione dello sporco superficiale mediante lavaggio, ed eventualmente spazzolatura, degli elementi con detergenti adatti al tipo di rivestimento. Intervento
compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
I1.3.2.2.2
Pulizia dei giunti mediante spazzolatura manuale. Reintegro dei giunti degradati mediante nuova listellatura. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria
se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
I1.3.2.2.3
Sostituzione degli elementi usurati, rotti, sollevati o scollati con altri analoghi previa preparazione del sottostante piano di posa. Reintegro dei giunti degradati mediante
nuova listellatura. Ripristino delle sigillature deteriorate mediante rimozione delle vecchie e sostituzione con sigillanti idonei. Intervento compreso nel canone per la
manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
I1.3.2.2.5
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
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Area Tecnica
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.2.2
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali e mezzi d'opera per dare l'intervento
finito a regola d'arte.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.2.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.2
Elemento tecnologico
Rivestimenti interni
1.3.2.3
Componente
Rivestimenti e prodotti di legno, in sughero, in bambù
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.2.3.2
Sostituzione degli elementi in legno, del bambu e del sughero e dei prodotti derivati e degli accessori degradati con materiali adeguati e/o comunque simili a quelli
originari ponendo particolare attenzione ai fissaggi ed ancoraggi relativi agli elementi sostituiti. Tali operazioni non debbono alterare l'aspetto visivo geometrico-cromatico
delle superfici. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
I1.3.2.3.5
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali e mezzi d'opera per dare l'intervento
finito a regola d'arte.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.2.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.2
Elemento tecnologico
Rivestimenti interni
1.3.2.5
Componente
Rivestimenti in laminati
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.2.5.1
Sostituzione degli elementi degradati con altri aventi simili caratteristiche a quelli originari. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad
una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
I1.3.2.5.3
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali e mezzi d'opera per dare l'intervento
finito a regola d'arte.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.2.6
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.2
Elemento tecnologico
Rivestimenti interni
1.3.2.6
Componente
Rivestimenti in linoleum
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.2.6.2
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi previa rimozione delle parti deteriorati e relativa preparazione del fondo. Per ottenere un buon isolamento
acustico posare il materiale sopra gli strati di sughero.Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per
singolo intervento.
I1.3.2.6.4
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali e mezzi d'opera per dare l'intervento
finito a regola d'arte.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.2.7
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.2
Elemento tecnologico
Rivestimenti interni
1.3.2.7
Componente
Rivestimenti in metallo
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.2.7.2
Sostituzione degli elementi e degli accessori degradati con materiali adeguati e/o comunque simili a quelli originari ponendo particolare attenzione ai fissaggi ed ancoraggi
relativi agli elementi sostituiti. Tali operazioni non debbono alterare l'aspetto visivo geometrico-cromatico delle superfici. Intervento compreso nel canone per la
manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
I1.3.2.7.4
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali e mezzi d'opera per dare l'intervento
finito a regola d'arte.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.2.10
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.2
Elemento tecnologico
Rivestimenti interni
1.3.2.10
Componente
Rivestimenti lapidei, in ardesia, in marmo e granito
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Per gli interventi di manutenzione sui rivestimenti lapidei, in ardesia, in marmo e granito, l'applicazione sulle superfici murarie avviene mediante collanti, mastici o malte il cui spessore non
supera 1 cm e a giunto chiuso. In alcuni casi sarà necessario ricorrere a fissaggi mediante zanche metalliche murate alla struttura. Per la perfetta esecuzione le superfici degli elementi devono
avere il retro scanalato. La scelta dei materiali deve tenere conto degli ambienti di destinazione e delle aggressioni chimico-fisico alle quali saranno sottoposti.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.2.10.1
Pulizia delle parti superficiali, rimozione di macchie, depositi e sporco mediante spazzolatura e lavaggio con acqua e soluzioni adatte al tipo di rivestimento.
I1.3.2.10.3
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se
limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
I1.3.2.10.5
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali e mezzi d'opera per dare l'intervento
finito a regola d'arte.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.2.11
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.2
Elemento tecnologico
Rivestimenti interni
1.3.2.11
Componente
Tinteggiature e decorazioni
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
La vasta gamma delle tinteggiature o pitture varia a secondo delle superficie e degli ambienti dove trovano utilizzazione. Si possono distinguere le pitture alchidiche, le idropitture
acrilviniliche (tempere); le idropitture acriliche, le pitture siliconiche, le pitture epossidiche, le pitture viniliche, ecc. Le decorazioni trovano il loro impiego particolarmente per gli elementi di
finitura interna o comunque a vista.
In linea generale, gli interventi manutentivi, meglio specificati nel Piano di Manutenzione Generale, consistono nel mantenimento di tutte le tinteggiature esistenti comprese le raschiature e
rasature delle murature; nel mantenimento di tutte le verniciature esistenti su manufatti in legno e ferro comprese le sverniciature per riportare i materiali a “vergine”. La quota a canone
comprende: manodopera specialistica, ponteggi, raschiatura e stuccatura delle pareti, imbiancatura delle pareti ripristinando la tinta esistente, anche utilizzando vernici a tempera, lavabili,
traspiranti e smalti, ivi compresi tutti i materiali necessari, oltre agli oneri per la copertura e la protezione di tutte le parti fisse e mobili presenti. Nella quota sono previste anche le
tinteggiature di corpi scaldanti, cornici di porte e finestre ed infissi esterni oltre al trattamento antiparassitario e alla relativa verniciatura delle strutture lignee quali travi e soffitti anche delle
strutture dei tetti. Si intendono compresi nel canone tutti gli interventi per ripristino dovuti ad infiltrazioni di qualsiasi natura.
L'esecuzione dell'appalto prevede espressamente, come meglio specificato nel Piano Generale di Manutenzione, la ritinteggiatura annuale di tutte le pareti verticali e orizzontali relative a tutti
gli altri spazi dell'Ateneo con nuove pitture previa carteggiatura e sverniciatura, stuccatura dei paramenti e preparazione del fondo mediante applicazione, se necessario, di prevernici fissanti.
Le modalità di ritinteggiatura, i prodotti, le attrezzature variano comunque in funzione delle superfici e dei materiali costituenti. Comprese le opere provvisionali eseguite a qualsiasi altezza.
Detta programmazione delle tinteggiature delle superfici interne degli edifici sarà concordata tra l’Ateneo e l’Appaltatore per completare le opere di tinteggiatura e verniciatura secondo le
specifiche contrattuali.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.2.11.1
Ritinteggiature delle superfici in caso di macchie, di elementi di degrado, di affioramenti da macchie di umidità, di efflorescenze, di presenza di scritte , graffiti o elementi
comunque affissi che inficiano la continuità cromatica della parete, e in ogni situazione che determini discontinuità a livello cromatico, con nuove pitture previa
carteggiatura e sverniciatura, stuccatura dei paramenti e preparazione del fondo mediante applicazione, se necessario, di prevernici fissanti. Le modalità di ritinteggiatura, i
prodotti, le attrezzature variano comunque in funzione delle superfici e dei materiali costituenti. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato
ad una superficie inferiore a mq. 50 per singolo intervento.
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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.2.11
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.2.11.2
Sostituzione degli elementi decorativi usurati o rotti con altri analoghi o se non possibile riparazione dei medesimi con tecniche appropriate tali da non alterare gli aspetti
geometrici-cromatici delle superfici di facciata. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi.Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad
una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.3.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.3
Elemento tecnologico
Infissi interni
ELEMENTI COSTITUENTI
1.3.3.1
Porte di qualsiasi materiale, anche vetrate, e porte antintrusione
1.3.3.2
Porte antipanico
1.3.3.3
Sovraluce, sovraporta, sportelli e telai anche vetrati
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Gli infissi interni hanno per scopo quello di permettere il controllo della comunicazione tra gli spazi interni dell'organismo edilizio. In particolare l'utilizzazione dei vari ambienti in modo da
permettere o meno il passaggio di persone, cose, luce naturale ed aria tra i vari ambienti interni.
Negli interventi manutentivi che interessano le lastre di vetro queste saranno, di norma, chiare, per le latrine si adotteranno vetri rigati o smerigliati. Per quanto concerne la posa in opera, le
lastre di vetro verranno normalmente assicurate negli appositi incavi dei vari infissi in legno con puntine adatte e mastice da vetraio (formato da gesso e olio di lino cotto), spalmato prima di
uno strato sottile di mastice i margini verso l’esterno del battente nel quale deve collocarsi la lastra. Collocata questa in opera, saranno stuccati i margini verso l’interno col mastice a rullo
inclinato a 45°, ovvero si fisserà mediante regoletti di legno e viti.
Potrà essere inoltre richiesta la posa delle lastre su serramenti di legno con intelaiature ad incastro nel qual caso le lastre, che verranno infilate nell’apposita fessura praticata nelle traversa
superiore dell’infisso, dovranno essere accuratamente fissate con spessori immobili in modo che non vibrino. Sugli infissi in ferro le lastre di vetro potranno essere montate con stucco ad orlo
inclinato, o mediante regoletti di metallo o di legno fissati con viti ; in ogni caso si dovrà avere particolare cura nel formare un finissimo strato di stucco su tutto il perimetro della battuta
dell’infisso contro cui dovrà appoggiarsi il vetro; ristuccare accuratamente dall’esterno tale strato con altro stucco, in modo da impedire in maniera sicura il passaggio verso l’interno
dell’acqua piovana battente a forza contro il vetro e far sì che il vetro riposi tra due strati di stucco (l’uno verso l’interno e l’altro verso l’esterno).
Potrà essere richiesta infine l’installazione di vetro isolante e diffusore formato da due lastre di vetro chiare, racchiudenti uno strato uniforme di feltro, di fili o fibre di vetro trasparente,
convenientemente disposto rispetto alla direzione dei raggi luminosi, racchiuso e protetto da ogni contatto con l’aria esterna mediante un bordo perimetrale di chiusura, largo da 10 a 15 mm. ,
costituito da uno speciale composto adesivo resistente all’umidità.
Lo stucco da vetraio dovrà sempre essere protetto con una vernice a base di minio di piombo ed olio cotto.
Il collocamento in opera delle lastre di vetro, cristallo, ecc. potrà essere richiesto a qualunque altezza ed in qualsiasi posizione, dovrà essere completato da una perfetta pulitura delle due facce
delle lastre stesse, che dovranno risultare perfettamente lucidi e trasparenti.
L’Appaltatore è tenuto, entro il termine massimo di tre mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna del servizio, ad adeguare, nei servizi igienici degli immobili che lo
necessitano, le chiusure delle porte dei bagni con l’installazione di serrature con nottolino libero/occupato; tali serrature dovranno essere di modelli similari e compatibili rispetto alle serrature
esistenti.
Area Tecnica
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.3.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.3
Elemento tecnologico
Infissi interni
1.3.3.1
Componente
Porte di qualsiasi materiale, anche vetrate, e porte antintrusione
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Le porte hanno funzione di razionalizzare l'utilizzazione dei vari spazi in modo da regolare il passaggio di persone, cose, luce naturale ed aria fra ambienti adiacenti, oltre che funzioni di
ordine estetico e architettonico. In commercio esiste un'ampia gamma di tipologie diverse sia per materiale (legno, metallo, plastica, vetro, ecc.) che per tipo di apertura (a rotazione, a ventola,
scorrevole, a tamburo, ripiegabile, a fisarmonica, basculante, a scomparsa). Le porte interne sono costituite da:
a) anta o battente (l'elemento apribile);
b) telaio fisso (l'elemento fissato al controtelaio che contorna la porta e la sostiene per mezzo di cerniere);
c) battuta (la superficie di contatto tra telaio fisso e anta mobile);
d) cerniera (l'elemento che sostiene l'anta e ne permette la rotazione rispetto al telaio fisso);
e) controtelaio (formato da due montanti ed una traversa è l'elemento fissato alla parete che consente l'alloggio al telaio);
f) montante (l'elemento verticale del telaio o del controtelaio);
g) traversa (l'elemento orizzontale del telaio o del controtelaio).
Le porte antintrusione hanno la funzione rispetto alle porte tradizionali di creare una condizione di maggiore impedimento alle persone. Esse, dal punto di vista normativo, debbono avere la
capacità di impedire per un tempo stabilito l'intrusione di persone. Sono quindi caratterizzate da una buona resistenza agli urti (sfondamenti, perforazioni, ecc.). In genere sono costituite da un
anima in lamiera scatolata in acciaio con elementi in materiali smorzanti acusticamente. Le battute ed i controtelai sono anch'essi in acciaio. I rivestimenti possono essere laminati plastici, di
legno o altro materiale. Le serrature e gli elementi di manovra possono essere semplici o complesse, a comando e/o collegate ai sistemi di antifurto.
Le diverse parti componenti un opera in legname devono essere tra loro collegate solidamente tra loro in tutti i punti di contatto mediante caviglie, chiodi, squadre, staffe in ferro, od altro in
conformità alle prescrizioni che saranno impartite. I legnami prima della posizione in opera e prima della esecuzione della spalmatura di catrame o della coloritura, se ordinata, si devono
congiungere in cantiere per essere esaminate ed accettati provvisoriamente dalla Direzione dei Lavori. Tutte le parti dei legnami che rimangono incassate nella muratura, devono prima della
posa in opera, essere convenientemente spalmate di catrame vegetale o di carbolineum e tenuto, almeno lateralmente e posteriormente, isolate in modo da permettere la permanenza di uno
strato d’aria possibilmente ricambiabile.
Per la riparazione dei serramenti in legno attraverso l’utilizzo di inserti, fogliette e quant’altro, il legname dovrà essere perfettamente lavorato e piallato e risultare dopo di ciò dello spessore
richiesto, intendendo che le dimensioni e gli spessori si intendono fissati a lavoro ultimato, né saranno tollerate eccezioni a tal riguardo, dovendo l’Appaltatore provvedere con legnami di
spessore superiore a quello richiesto per il lavoro finito.
I serramenti e gli altri lavori saranno piallati e raspati con carta pomice in modo da far scomparire qualsiasi sbavatura. E’ proibito inoltre assolutamente l’uso del mastice per coprire difetti
naturali del legno e difetti di costruzione. A tutti i serramenti oggetto di ripristino ed alle altre opere in legno, prima del loro collocamento in opera e previa accurata pulitura a raspa e carta
vetro, verrà applicata una prima mano di olio di lino cotto accuratamente spalmato in modo che il legname ne resti bene impregnato. Quando la prima mano sarà bene essiccata, si procederà
alla loro posa in opera, e quindi alla loro pulitura con pomice e carta vetro.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono le prestazioni necessarie per la posa in opera di qualsiasi opera, materiale
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PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.3.1
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
od apparecchio, e consistono in genere nel suo prelevamento dal luogo di deposito in cantiere o in magazzino e nel suo trasporto nel sito, intendendosi con ciò tanto il trasporto in piano o in
pendenza, che il sollevamento e tiro in alto o in basso, il tutto eseguito con qualsiasi sussidio o mezzo meccanico, opera provvisionale, ed altro, nonché il collocamento nel luogo esatto di
destinazione a qualunque altezza e profondità e in qualsiasi posizione e tutte le opere conseguenti di tagli, di strutture, fissaggio, adattamento, stuccature e riduzioni in pristino.
L’Appaltatore ha l’obbligo di eseguire il collocamento di qualsiasi opera od apparecchio che gli venga ordinato dal Direttore per l'Esecuzione del Contratto anche se fornito da altre ditte.
Collocamento di opera di legno: le opere in legno come infissi di finestre, porte, vetrate, ecc. saranno collocate in opera fissandole alle strutture di sostegno, a seconda dei casi, mediante
grappe di ferro a viti assicurate a tasselli cuneati di legno contro telai debitamente murati. Tanto durante la loro giacenza in cantiere, quanto durante il trasporto, sollevamento e collocamento
in sito di dette opere, l’Appaltatore dovrà curare che esse non abbiano a subire alcun guasto o lordura, proteggendole convenientemente dagli urti, dalla calce, ecc., con stuoie, coperture,
paraspigoli di fortuna, ecc. Nel caso di infissi qualsiasi muniti di controtelaio, l’Appaltatore sarà tenuto ad eseguire il collocamento in opera anticipato, a murature rustiche, a richiesta del
Direttore per l'Esecuzione del Contratto.
Sarà a carico dell’Appaltatore ogni opera necessaria per permettere il libero e perfetto movimento dell’infisso riparato o posto in opera (come scalpellamenti di piattabanda ecc.) ed ogni
riparazione conseguente (ripristini, stuccature intorno al telaio, ecc.) come pure di verificare che il collocamento in opera degli infissi sia eseguito nella esatta posizione richiesta e con tutte le
regole d’arte, restando a suo carico la correzione di qualsiasi imperfezione che venisse riscontrata in seguito, sino alla accettazione dei lavori mento dovrà eseguirsi con tutte le cautele e cure
del caso, e l’opera stessa dovrà essere convenientemente protetta, se necessario, anche dopo collocata, essendo l’Appaltatore l’unico responsabile dei danni di qualsiasi genere che potessero
essere eventualmente arrecati alle cose poste in opera, anche dal solo traffico degli operai, durante e dopo l’esecuzione dei lavori, sino al loro termine e consegna, anche se il collocamento in
opera si svolge sotto sorveglianza ed assistenza del personale di altre ditte fornitrici del materiale.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.3.1.2
Controllo della funzionalità del sistema di apertura/chiusura dell'infisso interno con particolare riferimento al sistema di apertura/chiusura dell'infisso e di tenuta dello
stesso e quindi ai sistemi di movimentazione (cerniere, pattini, slitte, guide di scorrimento, etc...), di chiusura (maniglie, serrature, attuatori e comandi anche di tipo
elettrico, etc...), di tenuta (guarnizioni, sistemi di scorrimento, etc..), di stabilità (telai di irrigidimento delle parti apribili o manovrabili, sistemi di fissaggio alle murature o
alle parti strutturali dell'edificio, etc..) e intervento manutentivo volto al completo ripristino della funzionalità dell'intero sistema.
Si richiede pertanto la sostituzione di tutte le componenti danneggiate - anche se deliberatamente manomesse o forzate o danneggiate a seguito di uso improprio o i
relazione allo stato di vetustà delle stesse- ammalorate, e che in ogni caso non svolgono la funzione prevista con componenti analoghe e equivalenti per fattura,
dimensione, caratteristiche funzionali prestazionali e esecutive, qualità e cromia. L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi interni delle sedi dell'Ateneo
nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa, ed è comprensivo del costo per tutte le opere
provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il
lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.3.3.1.3
Ripristino della protezione di verniciatura previa asportazione del vecchio strato per mezzo di carte abrasive leggere ed otturazione con stucco per legno di eventuali
fessurazioni. Applicazione di uno strato impregnante e rinnovo, a pennello, dello strato protettivo con l'impiego di prodotti idonei al tipo di legno. Intervento compreso
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.3.1
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 15 per singolo intervento.
I1.3.3.1.8
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti - anche se deliberatamente danneggiate a seguito di atti vandalici, uso improprio o i relazione allo stato di vetustà degli stessi - di
qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc ) con nuovi vetraggi analoghi e equivalenti per fattura, dimensione, caratteristiche funzionali
prestazionali e esecutive, qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi vetrati interni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone
per la manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 15 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere
provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il
lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.3.3.1.9
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi. L'intervento è pienamente compensato, per
tutti gli infissi interni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa
indipendentemente dal numero di infissi per i quali si richiede l'intervento, dalle dimensioni o fattezze degli stessi, dalla posizione anche in altezza degli stessi, ed è
comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici
autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.3.3.1.10
Rifacimento delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al
tipo di materiale ed alle condizioni ambientali. Il rifacimento delle coloriture deve essere eseguito con prodotti analoghi a quelli esistenti per caratteristiche prestazionali,
funzionali e per qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi interni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la
manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 30 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a
qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e
eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.3.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.3
Elemento tecnologico
Infissi interni
1.3.3.2
Componente
Porte antipanico
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Le porte antipanico hanno la funzione di agevolare la fuga verso le porte esterne e/o comunque verso spazi sicuri in casi di eventi particolari (incendi, terremoti, emergenze, ecc.). Le
dimensioni ed i materiali sono normati secondo le prescrizioni in materia di sicurezza. Esse sono dotate di elemento di manovra che regola lo sblocco delle ante definito "maniglione
antipanico". Il dispositivo antipanico deve essere realizzato in modo da consentire lo sganciamento della porta nel momento in cui viene azionata la barra posta orizzontalmente sulla parte
interna di essa. Tra i diversi dispositivi in produzione vi sono: a) dispositivi antipanico con barra a spinta (push-bar); b) dispositivi antipanico con barra a contatto (touch-bar).
Le porte tagliafuoco (o porte REI) hanno la funzione di proteggere quegli spazi o luoghi sicuri, ai quali ne consentono l'ingresso, dalle azioni provocate da eventuali incendi. Nelle zone di
maggiore afflusso di persone le porte tagliafuoco devono essere anche porte antipanico. Le dimensioni ed i materiali sono normati secondo le prescrizioni in materia di sicurezza. In genere
vengono impiegati materiali di rivestimento metallici con all'interno materiali isolanti stabili alle alte temperature. Il dispositivo di emergenza deve essere realizzato in modo da consentire lo
sganciamento della porta dall'interno in meno di 1 secondo. Tra i diversi dispositivi in produzione vi sono: a) dispositivi di emergenza con azionamento mediante maniglia a leva; b)
dispositivi di emergenza con azionamento mediante piastra a spinta.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono le prestazioni necessarie per la posa in opera di qualsiasi opera, materiale
od apparecchio, e consistono in genere nel suo prelevamento dal luogo di deposito in cantiere o in magazzino e nel suo trasporto nel sito, intendendosi con ciò tanto il trasporto in piano o in
pendenza, che il sollevamento e tiro in alto o in basso, il tutto eseguito con qualsiasi sussidio o mezzo meccanico, opera provvisionale, ed altro, nonché il collocamento nel luogo esatto di
destinazione a qualunque altezza e profondità e in qualsiasi posizione e tutte le opere conseguenti di tagli, di strutture, fissaggio, adattamento, stuccature e riduzioni in pristino.
L’Appaltatore ha l’obbligo di eseguire il collocamento di qualsiasi opera od apparecchio che gli venga ordinato dal Direttore per l'Esecuzione del Contratto anche se fornito da altre ditte.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.3.2
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.3.2.5
Controllo della funzionalità del sistema di apertura/chiusura dell'infisso interno con particolare riferimento al sistema di apertura/chiusura dell'infisso e di tenuta dello
stesso e quindi ai sistemi di movimentazione (cerniere, pattini, slitte, guide di scorrimento, etc...), di chiusura (maniglie, serrature, attuatori e comandi anche di tipo
elettrico, etc...), di tenuta (guarnizioni, sistemi di scorrimento, etc..), di stabilità (telai di irrigidimento delle parti apribili o manovrabili, sistemi di fissaggio alle murature o
alle parti strutturali dell'edificio, etc..) e intervento manutentivo volto al completo ripristino della funzionalità dell'intero sistema.
Si richiede pertanto la sostituzione di tutte le componenti danneggiate - anche se deliberatamente manomesse o forzate o danneggiate a seguito di uso improprio o i
relazione allo stato di vetustà delle stesse- ammalorate, e che in ogni caso non svolgono la funzione prevista con componenti analoghe e equivalenti per fattura,
dimensione, caratteristiche funzionali prestazionali e esecutive, qualità e cromia. L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi interni delle sedi dell'Ateneo
nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa, ed è comprensivo del costo per tutte le opere
provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il
lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.3.3.2.11
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti - anche se deliberatamente danneggiate a seguito di atti vandalici, uso improprio o i relazione allo stato di vetustà degli stessi - di
qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc ) con nuovi vetraggi analoghi e equivalenti per fattura, dimensione, caratteristiche funzionali
prestazionali e esecutive, qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi vetrati interni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone
per la manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 15 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere
provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il
lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.3.3.2.12
Ripristino della protezione di verniciatura previa asportazione del vecchio strato per mezzo di carte abrasive leggere ed otturazione con stucco per legno di eventuali
fessurazioni. Applicazione di uno strato impregnante e rinnovo, a pennello, dello strato protettivo con l'impiego di prodotti idonei al tipo di legno. Intervento compreso
nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 15 per singolo intervento.
I1.3.3.2.13
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi. L'intervento è pienamente compensato, per
tutti gli infissi interni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa
indipendentemente dal numero di infissi per i quali si richiede l'intervento, dalle dimensioni o fattezze degli stessi, dalla posizione anche in altezza degli stessi, ed è
comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici
autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.3.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.3
Elemento tecnologico
Infissi interni
1.3.3.3
Componente
Sovraluce, sovraporta, sportelli e telai anche vetrati
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Sopraluce: si tratta di aperture vetrate, con telaio in materiali diversi, poste nella parte superiore delle pareti interne. La loro funzione è quella di consentire il passaggio di luce naturale da un
ambiente ben illuminato ad un altro scarsamente illuminato. Qualora le aperture siano apribili, anche per consentire il passaggio d'aria tra due ambienti.
Sovraporta: Si tratta di aperture vetrate, con telaio in materiali diversi, poste nella parte superiore dei vani porta. La loro funzione è quella di consentire il passaggio di luce naturale da un
ambiente ben illuminato ad un altro scarsamente illuminato. Qualora le aperture siano apribili, anche per consentire il passaggio d'aria tra due ambienti.
Sportelli: si tratta di aperture vetrate, con telaio in materiali diversi, poste in genere negli uffici pubblici nelle pareti di separazione tra gli uffici ed i vani per il pubblico attraverso i quali si
può comunicare con il personale dell'ufficio.
I telai sono aperture vetrate, con telaio in materiali diversi, poste nelle pareti interne con altezza variabile. La loro funzione è quella di consentire il passaggio di luce naturale da un ambiente
ben illuminato ad un altro scarsamente illuminato.
Le diverse parti componenti un opera in legname devono essere tra loro collegate solidamente tra loro in tutti i punti di contatto mediante caviglie, chiodi, squadre, staffe in ferro, od altro in
conformità alle prescrizioni che saranno impartite. I legnami prima della posizione in opera e prima della esecuzione della spalmatura di catrame o della coloritura, se ordinata, si devono
congiungere in cantiere per essere esaminate ed accettati provvisoriamente dalla Direzione dei Lavori. Tutte le parti dei legnami che rimangono incassate nella muratura, devono prima della
posa in opera, essere convenientemente spalmate di catrame vegetale o di carbolineum e tenuto, almeno lateralmente e posteriormente, isolate in modo da permettere la permanenza di uno
strato d’aria possibilmente ricambiabile.
L’Appaltatore ha l’obbligo di eseguire il collocamento di qualsiasi opera od apparecchio che gli venga ordinato dal Direttore per l'Esecuzione del Contratto anche se fornito da altre ditte.
Collocamento di opera di legno: le opere in legno come infissi di finestre, porte, vetrate, ecc. saranno collocate in opera fissandole alle strutture di sostegno, a seconda dei casi, mediante
grappe di ferro a viti assicurate a tasselli cuneati di legno contro telai debitamente murati. Tanto durante la loro giacenza in cantiere, quanto durante il trasporto, sollevamento e collocamento
in sito di dette opere, l’Appaltatore dovrà curare che esse non abbiano a subire alcun guasto o lordura, proteggendole convenientemente dagli urti, dalla calce, ecc., con stuoie, coperture,
paraspigoli di fortuna, ecc. Nel caso di infissi qualsiasi muniti di controtelaio, l’Appaltatore sarà tenuto ad eseguire il collocamento in opera anticipato, a murature rustiche, a richiesta del
Direttore per l'Esecuzione del Contratto.
Sarà a carico dell’Appaltatore ogni opera necessaria per permettere il libero e perfetto movimento dell’infisso riparato o posto in opera (come scalpellamenti di piattabanda ecc.) ed ogni
riparazione conseguente (ripristini, stuccature intorno al telaio, ecc.) come pure di verificare che il collocamento in opera degli infissi sia eseguito nella esatta posizione richiesta e con tutte le
regole d’arte, restando a suo carico la correzione di qualsiasi imperfezione che venisse riscontrata in seguito, sino alla accettazione dei lavori mento dovrà eseguirsi con tutte le cautele e cure
del caso, e l’opera stessa dovrà essere convenientemente protetta, se necessario, anche dopo collocata, essendo l’Appaltatore l’unico responsabile dei danni di qualsiasi genere che potessero
essere eventualmente arrecati alle cose poste in opera, anche dal solo traffico degli operai, durante e dopo l’esecuzione dei lavori, sino al loro termine e consegna, anche se il collocamento in
opera si svolge sotto sorveglianza ed assistenza del personale di altre ditte fornitrici del materiale.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.3.3
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.3.3.1
Pulizia dei residui organici che possono compromettere la funzionalità delle guide di scorrimento.
Pulizia degli organi di movimentazone tramite detergenti comuni.
Pulizia degli organi di movimentazone tramite detergenti comuni.
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
I1.3.3.3.4
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti - anche se deliberatamente danneggiate a seguito di atti vandalici, uso improprio o i relazione allo stato di vetustà degli stessi - di
qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc ) con nuovi vetraggi analoghi e equivalenti per fattura, dimensione, caratteristiche funzionali
prestazionali e esecutive, qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi vetrati interni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone
per la manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 15 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere
provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il
lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.3.3.3.5
Ripristino della protezione di verniciatura previa asportazione del vecchio strato per mezzo di carte abrasive leggere ed otturazione con stucco per legno di eventuali
fessurazioni. Applicazione di uno strato impregnante e rinnovo, a pennello, dello strato protettivo con l'impiego di prodotti idonei. Intervento compreso nel canone per la
manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 15 per singolo intervento.
I1.3.3.3.6
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi. L'intervento è pienamente compensato, per
tutti gli infissi interni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa
indipendentemente dal numero di infissi per i quali si richiede l'intervento, dalle dimensioni o fattezze degli stessi, dalla posizione anche in altezza degli stessi, ed è
comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici
autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.3.4
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.4
Elemento tecnologico
Solai
ELEMENTI COSTITUENTI
1.3.4.1
Solai in c.a., in c.a e laterizio, in profilati di acciaio e laterizio, solai misti in parte prefabbricati
1.3.4.2
Solai in legno
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
I solai rappresentano il limite di separazione tra gli elementi spaziali di un piano e quelli del piano successivo. Dal punto di vista strutturale i solai devono assolvere alle funzioni di: a)
sostegno del peso proprio e dei carichi accidentali; b) di collegamento delle pareti perimetrali. Inoltre debbono assicurare: a) una coibenza acustica soddisfacente; b) assicurare una buona
coibenza termica; c) avere una adeguata resistenza. Una classificazione dei numerosi solai può essere fatta in base al loro funzionamento statico o in base ai materiali che li costituiscono.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.4.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.4
Elemento tecnologico
Solai
1.3.4.1
Componente
Solai in c.a., in c.a e laterizio, in profilati di acciaio e laterizio, solai misti in parte prefabbricati
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di solai interamente in cemento armato (sia a soletta piena che a soletta con nervature) ad esclusione di quelli misti in cui pur derivando dal c.a. il cemento non sempre assume
funzione portante. Si tratta di solai che offrono un'ottima resistenza alle alte temperature ed inoltre sono capaci di sopportare carichi elevati anche per luci notevoli. Pertanto trovano
maggiormente il loro impiego negli edifici industriali, depositi, ecc. ed in quei locali dove sono previsti forti carichi accidentali (superiori ai 600 kg/m2). Possono essere utilizzati sia su
strutture di pilastri e travi anch'essi in c.a. che su murature ordinarie. I solai possono essere costituiti da un'unica soletta con spessore uniforme armata con ferri paralleli ed incrociati fra loro,
nonché da soletta più sottile irrigidita da nervature parallele o incrociate.
Solai in c.a. e laterizio: Si tratta di solai misti realizzati in c.a. e laterizi speciali (pignatte, volterrane, tavelle), gettati in opera. Rispetto ai solai in c.a. presentano caratteristiche maggiori di
coibenza, di isolamento acustico e di leggerezza.
Solai in profilati di acciaio e laterizio: Si tratta di solai generalmente realizzati in modi diversi: a) con tavelloni di laterizio appoggiati sui bordi inferiori dei profilati in acciaio (profilati a
doppio T o a C), con spessore del solaio uguale all'altezza del profilato usato; b) con tavelloni appoggiati sull'ala superiore dei profilati e tavelline su quelle inferiori, con camera d'aria ma
spessore elevato; c) con tavelloni e tavelline appoggiate ai copriferri, con spessore ridotto del solaio ed eliminazione delle fessurazioni a carico dell'intonaco sui bordi delle travi.
Solai misti in parte prefabbricati: Si tratta di solai misti realizzati con travetti precompressi intervallati da pignatte o tavelle di varia forma, gettati in opera. Rispetto ai solai in c.a. presentano
caratteristiche maggiori di coibenza, di isolamento acustico e di leggerezza.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.4.1.1
Ripresa puntuale delle fessurazioni e rigonfiamenti localizzati nei rivestimenti.
I1.3.4.1.2
Ritinteggiature delle superfici del soffitto con nuove pitture previa carteggiatura e sverniciatura, stuccatura di eventuali microfessurazione e/o imperfezioni e preparazione
del fondo mediante applicazione, se necessario, di prevernici fissanti. Le modalità di ritinteggiatura, i prodotti, le attrezzature variano comunque in funzione delle superfici
e dei materiali costituenti.Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.4.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.4
Elemento tecnologico
Solai
1.3.4.2
Componente
Solai in legno
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
In genere sono costituiti da travi in legno poste ad una certa distanza l'una dall'altra su cui in genere è appoggiato un assito di tavole che può fungere anche da pavimento o a sua volta servire
da appoggio a tavolati più sottili o ancora a pavimentazioni in cotto. Il legname utilizzato può essere lavorato grossolanamente o squadrato. Altro tipo di solaio in legno è quello costituito da
una orditura principale di grosse travi in legno ed una orditura secondaria di travicelli su cui poggiano elementi in mattoni (scempiato) che supportano il sottofondo (cretonato) della
pavimentazione anch'essa in cotto.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.4.2.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi della pavimentazione rotti con elementi analoghi. Rifacimento dei pannelli degradati dei pannelli tra i travetti. Ripresa del
sottofondo (cretonato) e nuova posa degli elementi. Rifacimento della vernice di protezione (se il pavimento è in legno). Intervento compreso nel canone per la
manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 15 per singolo intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.3.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.5
Elemento tecnologico
Controsoffitti
ELEMENTI COSTITUENTI
1.3.5.1
Cassettonati, controsoffitti antincendio, in cartongesso, in fibra minerale, in gesso alleggerito, in grigliati metallici, in lana di roccia, in legno, in metallo, doghe, grigliati,
lamellari, in pannelli di qualsiasi materiale e fattura
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
I controsoffitti sono sistemi di finiture tecniche in elementi modulari leggeri. Essi possono essere direttamente fissati al solaio o appesi ad esso tramite elementi di sostegno. Essi hanno inoltre
la funzione di controllare la definizione morfologica degli ambienti attraverso la possibilità di progettare altezze e volumi e talvolta di nascondere la distribuzione di impianti tecnologici
nonché da contribuire all'isolamento acustico degli ambienti. Gli strati funzionali dei controsoffitti possono essere composti da vari elementi i materiali diversi quali: a) pannelli (fibra, fibra a
matrice cementizia, fibra minerale ceramizzato, fibra rinforzato, gesso, gesso fibrorinforzato, gesso rivestito, profilati in lamierino d'acciaio, stampati in alluminio, legno, PVC); b) doghe
(PVC, altre materie plastiche, profilati in lamierino d'acciaio, profilati in lamierino di alluminio); c) lamellari (PVC, altre materie plastiche, profilati in lamierino d'acciaio, profilati in
lamierino di alluminio, lastre metalliche); d) grigliati (elementi di acciaio, elementi di alluminio, elementi di legno, stampati di resine plastiche e simili); e) cassettoni (legno). Inoltre essi
possono essere chiusi non ispezionabili, chiusi ispezionabili e aperti
Iin genere i lavori alle controsoffittature dovranno eseguirsi con cura particolare allo scopo di ottenere superfici perfettamente orizzontali (od anche sagomate secondo le prescritte centine),
senza ondulazioni o altri difetti ad evitare in modo assoluto la formazione, in tempo più o meno prossimo, di crepe, incrinature o distacchi dell’intonaco. Al manifestarsi di tali screpolature la
Direzione dei Lavori avrà facoltà a suo insindacabile giudizio, di ordinare all’Appaltatore il rifacimento, a carico di quest’ultimo, dell’intero controsoffitto con l’onere del ripristino di ogni
altra opera già eseguita (stucchi, tinteggiature, ecc.).
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.5.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.5
Elemento tecnologico
Controsoffitti
1.3.5.1
Componente
Cassettonati, controsoffitti antincendio, in cartongesso, in fibra minerale, in gesso alleggerito, in grigliati metallici, in lana di roccia, in legno, in
metallo, doghe, grigliati, lamellari, in pannelli di qualsiasi materiale e fattura
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Cassettonati: si tratta di controsoffitti con elementi di tamponamento a centina.
I controsoffitti antincendio sono in genere costituiti da lastre in classe 0 di reazione al fuoco omologate dal Ministero dell'interno,realizzate in calcio silicato idrato rinforzato con fibre di
cellulosa ed additivi inorganici, esenti da amianto ed altre fibre inorganiche, accoppiati a pannelli fonoassorbente. Vengono in genere utilizzati in ambienti aperti al pubblico (teatri, cinema,
auditorium, ecc.). Essi possono costituire uno schermo incombustibile interposto fra piano e soletta e rendere resistente al fuoco il solaio esistente. I controsoffitti utilizzati come protezione
antincendio delle strutture si dividono in due categorie: a) controsoffitto con funzione propria di compartimentazione (anche detti controsoffitti a membrana); b) controsoffitti senza
funzione propria di compartimentazione ma che contribuiscono alla resistenza al fuoco della struttura da essi protetta.
I soffitti isolanti in cartongesso ad orditura metallica si utilizzano per realizzare le finiture orizzontali degli ambienti, unitamente al loro isolamento termico ed acustico. Svolgono una
funzione determinante nella regolazione dell’umidità ambientale, nella protezione al fuoco ed offrono molteplici possibilità architettoniche e funzionali, anche nel coprire installazioni o
strutture.
I controsoffitti in fibra minerale sono costituiti da fibre di roccia agglomerate, mediante leganti inorganici. Essi sono composti da elementi di tamponamento in conglomerato di fibra minerale,
fissati ad una struttura metallica portante. La superficie dei pannelli può essere liscia, decorata, oppure a richiesta, microforata. Il colore è generalmente il bianco, con decori standard (dalle
superfici lisce e finemente lavorate, ai decori geometrici e personalizzati).
I controsoffitti in gesso alleggerito. E’ un regolatore naturale di umidità, in quanto assorbe o rilascia umidità agli ambienti, contribuendo alla climatizzazione degli stessi. Indicato negli uffici
con sistemi di climatizzazione sia a canali, sia multisplit, è un materiale con un'ottima reazione e resistenza al fuoco. I pannelli in gesso alleggerito sono prodotti con materiale ecologico,
resistenti stabili al fuoco e all’umidità. I vari modelli conferiscono un confort acustico ambientale, coniugando estetica e leggerezza oltre che particolari caratteristiche quali la riflessione
della luce, minima conduttività termica, stabilità in ambiente umido e comfort acustico. Può nel tempo essere riverniciabile.
I controsoffitti grigliati metallici sono costruiti utilizzando profili scatolati di facile incastro, con i quali e' possibile realizzare grigliati dello spessore minimo ed altezza standard a secondo
delle esigenze. In genere il materiale impiegato è il nastro di alluminio preverniciato in colori diversi. La loro versatilità permette una facile accessibilità alla intercapedine del controsoffitto e
la possibilità di inserire corpi illuminanti ad incasso.
I controsoffitti in lana roccia sono costituiti da un pannelli in lana di roccia vulcanica rivestiti sulla faccia a vista con veli minerali verniciati. Hanno ottime caratteristiche di reazione e
resistenza al fuoco. Non devono contenere nessuna fibra d’amianto e/o altri prodotti cancerogeni.
I controsoffitti in legno vengono utilizzati in ambienti particolari per il suo aspetto naturale ideale per la decorazione interna ed esterna. Tra le diverse tipologie in versione liscia o perforata,
laminati o impiallacciatisi si possono trovare sul mercato: a) pannelli in MDF rivestiti in melammina o in legno naturale; b) pannelli in compensati e compensati fenolici; c) pannelli ad
alta densità.
I controsoffitti in metallo sono realizzati in lamierino di acciaio zincato o alluminio nelle versioni preverniciata e postverniciata, sono disponibili in elementi quadrati, rettangolari, piani, curvi
e sagomati, a superficie liscia e perforata anche per garantire un giusto comfort acustico. Essi hanno un ottima durabilità nonché resistenza all'umidità. I diversi tipi di finitura dei pannelli
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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.5.1
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
offrono un gradevole aspetto moderno e funzionale.
Controsoffitti in doghe: si tratta di controsoffitti con elementi di tamponamento discontinui a giacitura orizzontale.
Grigliati: si tratta di controsoffitti con elementi di tamponamento discontinui a giacitura verticale orditi in modo ortogonale.
Lamellari: si tratta di controsoffitti con elementi di tamponamento discontinui a giacitura verticali orditi parallelamente.
Pannelli: Si tratta di controsoffitti con elementi di tamponamento continui a giacitura orizzontale.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.5.1.2
Sostituzione degli elementi degradati, rotti e/o mancanti con elementi analoghi ccompresa anche la sostituzione ove necessario della stuttura di sostegno dei ganci ecc.
Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.3.6
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.6
Elemento tecnologico
Scale e rampe
ELEMENTI COSTITUENTI
1.3.6.1
Strutture in acciaio
1.3.6.2
Strutture in c.a.
1.3.6.3
Strutture in legno
1.3.6.4
Strutture in muratura
1.3.6.5
Strutture prefabbricate
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di strutture di collegamento inclinate costituite da strutture a piano inclinato e da strutture gradonate o a gradini la cui funzione è quella di raggiungere piani posti a quote diverse. Le
strutture inclinate si possono dividere in: a) rampe a piano inclinato (con una pendenza fino all'8%); b) rampe gradonate, costituite da elementi a gradoni (con una pendenza fino a 20°); c)
scale, formate da gradini con pendenze varie in rapporto alla loro funzione (scale esterne, scale di servizio, scale di sicurezza, ecc.). Le scale possono assumere morfologie diverse: a) ad una
o più rampe; b) scale curve; c) scale ellittiche a pozzo; d) scale circolari a pozzo; e) scale a chiocciola. Le scale e rampe possono essere realizzate secondo molteplici conformazioni
strutturali e in materiali diversi. Si possono avere strutture in acciaio, in legno, in murature, in c.a., preefabbricate, ecc.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.6.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.6
Elemento tecnologico
Scale e rampe
1.3.6.1
Componente
Strutture in acciaio
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Le scale in acciaio possono essere realizzate con molteplici conformazioni strutturali impiegando profilati, sezioni scatolari, tubolari o profili piatti assemblati mediante saldature e/o
collegamenti tramite chiodatura, bullonatura, ecc.. I gradini vengono generalmente realizzati con lamiere metalliche traforate o con lamiere ad elementi in rilievo oppure con elementi grigliati.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.6.1.1
Ritinteggiature delle parti corrose o comunque ammalorate previa rimozione delle parti deteriorate mediante preparazione del fondo. Le modalità di ritinteggiatura, i
prodotti, le attrezzature variano comunque in funzione delle superfici e dei materiali costituenti.
I1.3.6.1.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi rotti delle pedate e delle alzate con elementi analoghi.
I1.3.6.1.3
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione dei corrimano e delle balaustre e verifica del corretto serraggio degli stessi e sostituzioni di eventuali parti
mancanti. Riparazione della protezione antiruggine degli elementi metallici mediante rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali
corrosioni o fessurazioni mediante saldature in loco con elementi di raccordo.
I1.3.6.1.4
}Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi.
I1.3.6.1.5
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e sostituzioni di quelli mancanti. Riparazione della protezione
antiruggine degli elementi metallici mediante rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali corrosioni o fessurazioni mediante
saldature in loco con elementi di raccordo.
I1.3.6.1.9
Sostituzione delle strisce antiscivolo usurate che ad insindacabile parere del Direttore per l'Esecuzione del Servizio non assolvono più alla funzione di limitare, in maniera
efficace, il rischio da scivolamento dell'utente nelle scale sia interne che esterne delle sedi di Ateneo. L'intervento comprende la rimozione delle strisce presistenti, la
pulizia delle pedate con detergenti e solventi idonei, la fornitura in opera delle nuove strisce antiscivolo di colore e coefficiente di attrito secondo le indicazioni del
Direttore per l'esecuzione del Servizio, lo smaltimento a discarica del materiale residuale dalle lavorazioni secondo la normativa vigente. Detto intervento è pienamente
compensato con il corrispettivo forfettario di appalto indipendentemente dalla quantità, dalla sede e dall'impegno di manodopera richiesto all'Appaltatore.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.6.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.6
Elemento tecnologico
Scale e rampe
1.3.6.2
Componente
Strutture in c.a.
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di scale o rampe con strutture costruite con getto in opera. La loro realizzazione fa riferimento a soluzioni tecniche quali solette rampanti, travi rampanti e travi a ginocchio.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.6.2.1
Ritinteggiature delle parti corrose o comunque ammalorate previa rimozione delle parti deteriorate mediante preparazione del fondo. Le modalità di ritinteggiatura, i
prodotti, le attrezzature variano comunque in funzione delle superfici e dei materiali costituenti.
I1.3.6.2.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi rotti delle pedate e delle alzate con elementi analoghi.
I1.3.6.2.3
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione dei corrimano e delle balaustre e verifica del corretto serraggio degli stessi e sostituzioni di eventuali parti
mancanti. Riparazione della protezione antiruggine degli elementi metallici mediante rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali
corrosioni o fessurazioni mediante saldature in loco con elementi di raccordo.
I1.3.6.2.4
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi.
I1.3.6.2.5
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e sostituzioni di quelli mancanti. Riparazione della protezione
antiruggine degli elementi metallici mediante rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali corrosioni o fessurazioni mediante
saldature in loco con elementi di raccordo.
I1.3.6.2.9
Sostituzione delle strisce antiscivolo usurate che ad insindacabile parere del Direttore per l'Esecuzione del Servizio non assolvono più alla funzione di limitare, in maniera
efficace, il rischio da scivolamento dell'utente nelle scale sia interne che esterne delle sedi di Ateneo. L'intervento comprende la rimozione delle strisce presistenti, la
pulizia delle pedate con detergenti e solventi idonei, la fornitura in opera delle nuove strisce antiscivolo di colore e coefficiente di attrito secondo le indicazioni del
Direttore per l'esecuzione del Servizio, lo smaltimento a discarica del materiale residuale dalle lavorazioni secondo la normativa vigente. Detto intervento è pienamente
compensato con il corrispettivo forfettario di appalto indipendentemente dalla quantità, dalla sede e dall'impegno di manodopera richiesto all'Appaltatore.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.6.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.6
Elemento tecnologico
Scale e rampe
1.3.6.3
Componente
Strutture in legno
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di scale o rampe impiegate prevalentemente per gli ambienti interni. Generalmente la struttura principale è realizzata in legno massiccio, legno lamellare e/o comunque con essenze
che garantiscano una buona resistenza meccanica (quercia, faggio, rovere, olmo, castagno, ecc.) mentre i gradini possono essere realizzati sia in legno massiccio (quercia, rovere) che in
multistrato. Gli elementi gradini possono anche essere collegati alle strutture principali mediante chiodatura, bullonatura, spinotti, incastri, ecc..
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.6.3.1
Ritinteggiature delle parti corrose o comunque ammalorate previa rimozione delle parti deteriorate mediante preparazione del fondo. Le modalità di ritinteggiatura, i
prodotti, le attrezzature variano comunque in funzione delle superfici e dei materiali costituenti.
I1.3.6.3.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi rotti delle pedate e delle alzate con elementi analoghi.
I1.3.6.3.3
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione dei corrimano e delle balaustre e verifica del corretto serraggio degli stessi e sostituzioni di eventuali parti
mancanti. Riparazione della protezione antiruggine degli elementi metallici mediante rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali
corrosioni o fessurazioni mediante saldature in loco con elementi di raccordo.
I1.3.6.3.4
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi.
I1.3.6.3.5
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e sostituzioni di quelli mancanti. Riparazione della protezione
antiruggine degli elementi metallici mediante rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali corrosioni o fessurazioni mediante
saldature in loco con elementi di raccordo.
I1.3.6.3.9
Sostituzione delle strisce antiscivolo usurate che ad insindacabile parere del Direttore per l'Esecuzione del Servizio non assolvono più alla funzione di limitare, in maniera
efficace, il rischio da scivolamento dell'utente nelle scale sia interne che esterne delle sedi di Ateneo. L'intervento comprende la rimozione delle strisce presistenti, la
pulizia delle pedate con detergenti e solventi idonei, la fornitura in opera delle nuove strisce antiscivolo di colore e coefficiente di attrito secondo le indicazioni del
Direttore per l'esecuzione del Servizio, lo smaltimento a discarica del materiale residuale dalle lavorazioni secondo la normativa vigente. Detto intervento è pienamente
compensato con il corrispettivo forfettario di appalto indipendentemente dalla quantità, dalla sede e dall'impegno di manodopera richiesto all'Appaltatore.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.6.4
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.6
Elemento tecnologico
Scale e rampe
1.3.6.4
Componente
Strutture in muratura
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di scale o rampe costituite interamente in murature riscontrabili nell'edilizia storica. In genere le rampe delle scale sono realizzate con volte o mezze volte a botte mentre i pianerottoli
con volte a crociera.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.6.4.1
Ritinteggiature delle parti corrose o comunque ammalorate previa rimozione delle parti deteriorate mediante preparazione del fondo. Le modalità di ritinteggiatura, i
prodotti, le attrezzature variano comunque in funzione delle superfici e dei materiali costituenti.
I1.3.6.4.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi rotti delle pedate e delle alzate con elementi analoghi.
I1.3.6.4.3
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione dei corrimano e delle balaustre
I1.3.6.4.4
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi.
I1.3.6.4.5
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e sostituzioni di quelli mancanti.
I1.3.6.4.9
Sostituzione delle strisce antiscivolo usurate che ad insindacabile parere del Direttore per l'Esecuzione del Servizio non assolvono più alla funzione di limitare, in maniera
efficace, il rischio da scivolamento dell'utente nelle scale sia interne che esterne delle sedi di Ateneo. L'intervento comprende la rimozione delle strisce presistenti, la
pulizia delle pedate con detergenti e solventi idonei, la fornitura in opera delle nuove strisce antiscivolo di colore e coefficiente di attrito secondo le indicazioni del
Direttore per l'esecuzione del Servizio, lo smaltimento a discarica del materiale residuale dalle lavorazioni secondo la normativa vigente. Detto intervento è pienamente
compensato con il corrispettivo forfettario di appalto indipendentemente dalla quantità, dalla sede e dall'impegno di manodopera richiesto all'Appaltatore.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.6.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.6
Elemento tecnologico
Scale e rampe
1.3.6.5
Componente
Strutture prefabbricate
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di scale o rampe costituite da elementi montati in corso d'opera.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.6.5.1
Ritinteggiature delle parti corrose o comunque ammalorate previa rimozione delle parti deteriorate mediante preparazione del fondo. Le modalità di ritinteggiatura, i
prodotti, le attrezzature variano comunque in funzione delle superfici e dei materiali costituenti.
I1.3.6.5.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi rotti delle pedate e delle alzate con elementi analoghi.
I1.3.6.5.3
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione dei corrimano e delle balaustre{ e verifica del corretto serraggio degli stessi e sostituzioni di eventuali parti
mancanti. Riparazione della protezione antiruggine degli elementi metallici mediante rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali
corrosioni o fessurazioni mediante saldature in loco con elementi di raccordo.
I1.3.6.5.4
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi.
I1.3.6.5.5
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e sostituzioni di quelli mancanti. Riparazione della protezione
antiruggine degli elementi metallici mediante rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali corrosioni o fessurazioni mediante
saldature in loco con elementi di raccordo.
I1.3.6.5.9
Sostituzione delle strisce antiscivolo usurate che ad insindacabile parere del Direttore per l'Esecuzione del Servizio non assolvono più alla funzione di limitare, in maniera
efficace, il rischio da scivolamento dell'utente nelle scale sia interne che esterne delle sedi di Ateneo. L'intervento comprende la rimozione delle strisce presistenti, la
pulizia delle pedate con detergenti e solventi idonei, la fornitura in opera delle nuove strisce antiscivolo di colore e coefficiente di attrito secondo le indicazioni del
Direttore per l'esecuzione del Servizio, lo smaltimento a discarica del materiale residuale dalle lavorazioni secondo la normativa vigente. Detto intervento è pienamente
compensato con il corrispettivo forfettario di appalto indipendentemente dalla quantità, dalla sede e dall'impegno di manodopera richiesto all'Appaltatore.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.3.7
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.7
Elemento tecnologico
Balconi, logge e passerelle
ELEMENTI COSTITUENTI
1.3.7.1
Corrimano
1.3.7.2
Divisori
1.3.7.3
Doccioni
1.3.7.5
Parapetti e ringhiere in cls, in elementi prefabbricati, in laterizi
1.3.7.6
Parapetti e ringhiere in legno
1.3.7.7
Parapetti e ringhiere in metallo
1.3.7.8
Parapetti e ringhiere in vetro
1.3.7.9
Strutture in c.a., in latero cemento, strutture miste, strutture prefabbricate
1.3.7.10
Strutture in legno
1.3.7.11
Strutture in materiale lapideo
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di insiemi di elementi tecnici orizzontali, con forme e geometrie diverse, praticabili con funzione di affaccio su spazi aperti rispetto alle facciate. I balconi svolgono anche funzione
abitativa in quanto estensione verso l'esterno degli spazi interni. In particolare i balconi possono assumere tipologie a sporto, in linea, segmentati, sfalsati o di rientranza rispetto al fronte di
veduta degli edifici. O ancora, pensili, in continuità, sospesi, ecc.. I balconi possono inoltre distinguersi in: a) balconi con struttura indipendente; b) balconi con struttura semi-dipendente;
c) balconi portati (b. a mensola, b. in continuità, b. pensili, b. sospesi). In fase di progettazione vanno considerate tutte quelle operazioni indispensabili agli interventi di manutenzione
(raggiungibilità, manutenibilità,ecc.). Controllare periodicamente l'integrità delle superfici dei rivestimenti attraverso valutazioni visive mirate a riscontrare anomalie evidenti. Interventi mirati
al mantenimento dell'efficienza e/o alla sostituzione degli elementi di protezione e separazione quali: a) frontalini; b) ringhiere; c) balaustre; d) corrimano; e) sigillature; f) vernici
protettive; g) saldature.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.7.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.7
Elemento tecnologico
Balconi, logge e passerelle
1.3.7.1
Componente
Corrimano
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di dispositivi la cui funzione è quella di aiutare ed agevolare l'utente a mantenere l'equilibrio durante la percorrenza di spazi pedonali. In fase di progettazione e di dimensionamento,
tener conto della destinazione d'uso e del tipo di utenza (anziani, bambini, portatori di handicap, ecc.). Possono essere realizzati con materiali diversi (legno, metallo, plastica, materiali misti,
ecc.).
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.7.1.1
Ripristino della stabilità nei punti di aggancio a parete o ad altri elementi se necessario.
I1.3.7.1.3
Ritinteggiature delle parti corrose o comunque ammalorate previa rimozione delle parti deteriorate mediante preparazione del fondo. Le modalità di ritinteggiatura, i
prodotti, le attrezzature variano comunque in funzione delle superfici e dei materiali costituenti.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.7.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.7
Elemento tecnologico
Balconi, logge e passerelle
1.3.7.2
Componente
Divisori
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di elementi di divisione la cui funzione può essere sia quella di condividere più proprietà disposte sullo stesso piano che di fungere da para-sguardi dalle proprietà limitrofe evitando
eventuali introspezioni (dal basso, dall'alto, lateralmente, frontale), o da schermature da agenti atmosferici (vento, pioggia, ecc.). Possono essere realizzati con materiali diversi (vetro opaco,
elementi o blocchi prefabbricati, elementi misti, fioriere, ecc.).
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.7.2.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi usurati, rotti o mancanti con elementi analoghi.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.7.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.7
Elemento tecnologico
Balconi, logge e passerelle
1.3.7.3
Componente
Doccioni
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di elementi per lo smaltimento delle acque meteoriche superficiali dei balconi che in alcuni edifici storici sono anche caratterizzati da forme e decorazioni particolari. Possono essere
realizzati in materiali diversi: a) pietra; b) PVC; c) prefabbricati (terracotta, gres, ecc.); d) metallo (rame, acciaio zincato, ecc.).
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.7.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.7
Elemento tecnologico
Balconi, logge e passerelle
1.3.7.5
Componente
Parapetti e ringhiere in cls, in elementi prefabbricati, in laterizi
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Parapetti e ringhiere in cls: si tratta di elementi la cui funzione è quella di protezione dalle cadute verso spazi vuoti. Sono generalmente costituiti da calcestruzzo armato gettato in opera in
casseri a perdere a cui vengono date forme e dimensioni variabili.
Parapetti e ringhiere in elementi prefabbricati: Si tratta di elementi esterni di delimitazione di balconi, logge o passarelle, la cui funzione è quella di protezione dalle cadute verso spazi vuoti. I
parapetti possono essere pieni o con vuoti. Sono generalmente costituiti da elementi in lastre, blocchetti, e/o altri manufatti prefabbricati ed assemblati in opera mediante agganci metallici e
malte ad alta resistenza. Possono essere accoppiati ad altri materiali. In genere le ringhiere possono essere accoppiate alla soletta e/o altro elemento orizzontale mediante: a) semplice
appoggio; b) ancoraggio alla muratura perimetrale; c) ancoraggio alla soletta (al bordo esterno, all'intradosso); c) pilastrini di ancoraggio.
Parapetti e ringhiere in laterizi: Si tratta di elementi esterni di delimitazione di balconi, logge o passarelle, la cui funzione è quella di protezione dalle cadute verso spazi vuoti. I parapetti
possono essere pieni o con vuoti. Sono generalmente costituiti da elementi in laterizio e/o altri prodotti (mattoncini, forati, blocchetti, ecc.). Vengono generalmente accoppiati ad altri materiali
mediante l'impiego di malte ad alta resistenza. In genere le ringhiere possono essere accoppiate alla soletta e/o altro elemento orizzontale mediante: a) semplice appoggio; b) ancoraggio alla
muratura perimetrale; c) ancoraggio alla soletta (al bordo esterno, all'intradosso); c) pilastrini di ancoraggio.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.7.5.1
Rifacimento degli strati di protezione con materiali idonei ai tipi di superfici. Ripristino della stabilità nei punti di aggancio a parete o ad altri elementi. Ripristino delle
altezze d'uso e di sicurezza. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 15 per singolo intervento.
I1.3.7.5.4
Ripristino delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al tipo
di materiale ed alle condizioni ambientali. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 15 per singolo
intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.3.7.6
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.3
Classe di unità tecnologica
PARTIZIONI
1.3.7
Elemento tecnologico
Balconi, logge e passerelle
1.3.7.6
Componente
Parapetti e ringhiere in legno
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di elementi esterni di delimitazione di balconi, logge o passarelle, la cui funzione è quella di protezione dalle cadute verso spazi vuoti. I parapetti possono essere pieni o con vuoti.
Sono generalmente costituiti da elementi in legno di natura diversa caratterizzato da una buona resistenza agli urti. Possono generalmente essere accoppiati ad altri materiali. In genere le
ringhiere possono essere accoppiate alla soletta e/o altro elemento orizzontale mediante: a) semplice appoggio; b) ancoraggio alla muratura perimetrale; c) ancoraggio alla soletta (al bordo
esterno, all'intradosso); c) pilastrini di ancoraggio.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.3.7.6.3
Ripristino delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al tipo
di materiale ed alle condizioni ambientali. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 15 per singolo
intervento.
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