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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.2.4
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.2
Elemento tecnologico
Facciate continue
1.2.2.4
Componente
Pannelli in acciaio inossidabile, pannelli in alluminio, pannelli smaltati o finiti, pannelli in zinco titanio
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Pannelli in acciaio inossidabile: si tratta di elementi modulari costituiti da elementi opachi realizzati da pannelli sandwich (in poliuretano e/o altri materiali) rivestiti in lamine di acciaio
inossidabile. In genere i sistemi di collegamento sono costituiti da agganci particolari che possono variare a secondo delle tipologie e tecnologie utilizzate (piastre, bulloni, viti, staffe, ecc.).
Pannelli in alluminio: si tratta di elementi modulari costituiti da elementi opachi realizzati da pannelli sandwich (in poliuretano e/o altri materiali) rivestiti in lamine di alluminio. In genere i
sistemi di collegamento sono costituiti da agganci particolari che possono variare a secondo delle tipologie e tecnologie utilizzate (piastre, bulloni, viti, staffe, ecc.).
Pannelli smaltati o finiti: si tratta di elementi modulari costituiti da elementi opachi realizzati da pannelli sandwich (in poliuretano e/o altri materiali) rivestiti con laminati preverniciati o
smaltati. In genere i sistemi di collegamento sono costituiti da agganci particolari che possono variare a secondo delle tipologie e tecnologie utilizzate (piastre, bulloni, viti, staffe, ecc.).
Pannelli in zinco titanio: si tratta di elementi modulari costituiti da elementi opachi realizzati da pannelli sandwich (in poliuretano e/o altri materiali) rivestiti in lamine di zinco titanio. In
genere i sistemi di collegamento sono costituiti da agganci particolari che possono variare a secondo delle tipologie e tecnologie utilizzate (piastre, bulloni, viti, staffe, ecc.).
Particolare attenzione va posta nei punti di connessione con gli altri subsistemi dell'edificio e rispetto al transito dei sistemi impiantistici connessi. Dal punto di vista manutentivo non bisogna
compromettere l'integrità delle pareti mediante azioni esterne (urti violenti, fonti di calore elevate, ecc.). Controllare periodicamente il grado di usura delle parti in vista e dei giunti siliconici.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.2.4.1
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali e mezzi d'opera per dare l'intervento
finito a regola d'arte.
I1.2.2.4.2
Ripristino ed integrazione degli elementi di rivestimento usurati o mancanti. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie
inferiore a mq. 15 per singolo intervento. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi d'opera per dare l'intervento
finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della sicurezza e dell'igiene nei luoghi di lavoro. L'intervento, indipendentemente dal
tempo necessario per l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera in ore uomo anche specializzata per interventi su beni immobili soggetti a
particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il canone offerto per la manutenzione ordinaria conservativa.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.2.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.2
Elemento tecnologico
Facciate continue
1.2.2.5
Componente
Vetro strutturale
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
E' una tecnologia della facciata continua che prevede l'incollaggio dei vetri (lastre di cristallo) ai telai portanti tramite un giunto o sigillante siliconico. Particolare attenzione va posta nei punti
di connessione con gli altri subsistemi dell'edificio e rispetto al transito dei sistemi impiantistici connessi. Dal punto di vista manutentivo non bisogna compromettere l'integrità delle pareti
mediante azioni esterne (urti violenti, fonti di calore elevate, ecc.). Controllare periodicamente il grado di usura delle parti in vista e dei giunti siliconici.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.2.5.1
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali e mezzi d'opera per dare l'intervento
finito a regola d'arte.
I1.2.2.5.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di cristallo usurati o mancanti. Sostituzione degli elementi di cristallo danneggiati o rotti - anche se deliberatamente danneggiate
a seguito di atti vandalici, uso improprio o i relazione allo stato di vetustà degli stessi - di qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc ) con
nuovi vetraggi analoghi e equivalenti per fattura, dimensione, caratteristiche funzionali prestazionali e esecutive, qualità e cromia. L'intervento è pienamente compensato,
per tutte le sedi dell'Ateneo nessuna escluss per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie
complessiva per singolo intervento fino a 15 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi
montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti
disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.2.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.3
Elemento tecnologico
Rivestimenti esterni
ELEMENTI COSTITUENTI
1.2.3.1
Intonaco
1.2.3.2
Rivestimenti e prodotti ceramici
1.2.3.3
Rivestimenti e prodotti di conglomerato cementizio e fibrocemento
1.2.3.5
Rivestimenti in laterizio
1.2.3.6
Rivestimenti lapidei
1.2.3.7
Rivestimento a cappotto
1.2.3.8
Tinteggiature e decorazioni
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di strati funzionali, facenti parte delle chiusure verticali, la cui funzione principale è quella di proteggere il sistema di chiusura dalle sollecitazioni esterne degli edifici e dagli agenti
atmosferici nonché di assicurargli un aspetto uniforme ed ornamentale.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.3
Elemento tecnologico
Rivestimenti esterni
1.2.3.1
Componente
Intonaco
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di un sottile strato di malta la cui funzione è quella di rivestimento nelle strutture edilizie. Svolge inoltre la funzione di protezione, delle strutture, dall'azione degradante degli agenti
atmosferici e dei fattori ambientali è allo stesso tempo protettiva e decorativa. Il rivestimento a intonaco è comunque una superficie che va rinnovata periodicamente e in condizioni normali
esso fornisce prestazioni accettabili per 20 - 30 anni. La malta per intonaco è costituita da leganti (cemento, calce idraulica, calce aerea, gesso), da inerti (sabbia) e da acqua nelle giuste
proporzioni a secondo del tipo di intonaco; vengono, in alcuni casi, inoltre aggiunti all'impasto additivi che restituiscono all'intonaco particolari qualità a secondo del tipo d'impiego.
Nell'intonaco tradizionale a tre strati il primo, detto rinzaffo, svolge la funzione di aggrappo al supporto e di grossolano livellamento; il secondo, detto arriccio, costituisce il corpo
dell'intonaco la cui funzione è di resistenza meccanica e di tenuta all'acqua; il terzo strato, detto finitura, rappresenta la finitura superficiale e contribuisce a creare una prima barriera la cui
funzione è quella di opporsi alla penetrazione dell'acqua e delle sostanze aggressive. Gli intonaci per esterni possono suddividersi in intonaci ordinari e intonaci speciali. A loro volta i primi
possono ulteriormente suddividersi in intonaci miscelati in cantiere ed in intonaci premiscelati; i secondi invece in intonaci additivati, intonaci a stucco o lucidi, intonaci plastici ed infine
intonaci monostrato.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.3.1.1
Sostituzione delle parti più soggette ad usura o altre forme di degrado mediante l'asportazione delle aree più degradate, pulizia delle parti sottostanti mediante spazzolatura
e preparazione della base di sottofondo previo lavaggio. Ripresa dell'area con materiali adeguati e/o comunque simili all'intonaco originario ponendo particolare attenzione
a non alterare l'aspetto visivo cromatico delle superfici. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per
singolo intervento. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte ed
eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della sicurezza e dell'igiene nei luoghi di lavoro. L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario per
l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera in ore uomo anche specializzata per interventi su beni immobili soggetti a particolari vincoli di tutela,
è da intendersi come pienamente compensato con il canone offerto per la manutenzione ordinaria conservativa.
I1.2.3.1.2
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali (a qualsiasi altezza e pr tutto il tempo
necessario) e mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte e eseguito secondo la normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.3
Elemento tecnologico
Rivestimenti esterni
1.2.3.2
Componente
Rivestimenti e prodotti ceramici
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Generalmente vengono impiegati come rivestimenti di pareti o facciate elementi in lastre o piastrelle ceramiche prodotte con argille, silice, fondenti, coloranti e altre materie prime minerali.
Tra i materiali ceramici utilizzati come rivestimenti ricordiamo le maioliche, le terraglie, i grès naturale o rosso, i klinker. Gli elementi in lastre o piastrelle ceramiche hanno caratteristiche di
assorbimento, resistenza e spessore diverso.
Controllare periodicamente l'integrità delle superfici del rivestimento attraverso valutazioni visive mirate a riscontrare anomalie evidenti. Comunque affinché tali controlli risultino efficaci
affidarsi a personale tecnico con esperienza.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.3.2.1
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali (a qualsiasi altezza e per tutto il tempo
necessario) e mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte e eseguito secondo la normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.3.2.4
Sostituzione degli elementi usurati, rotti, sollevati o scollati con altri analoghi. Reintegro dei giunti degradati mediante nuova listellatura. Intervento compreso nel canone
per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 15 per singolo intervento. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali,
anche meccanizzate, e i mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della sicurezza e dell'igiene
nei luoghi di lavoro. L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario per l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera in ore uomo anche
specializzata per interventi su beni immobili soggetti a particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il canone offerto per la manutenzione
ordinaria conservativa.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.3
Elemento tecnologico
Rivestimenti esterni
1.2.3.3
Componente
Rivestimenti e prodotti di conglomerato cementizio e fibrocemento
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di rivestimenti realizzati con prodotti di conglomerato cementizio o fibrocemento prodotti secondo tipi standard o su commessa e montati in cantiere a secco. La loro utilizzazione
trova impiego per i rapidi tempi di posa che può avvenire a secco facendo ricorso a telai ai quali i componenti vengono assicurati con viti, tasselli, zanche, ecc.
Controllare periodicamente l'integrità delle superfici del rivestimento attraverso valutazioni visive mirate a riscontrare anomalie evidenti. Comunque affinché tali controlli risultino efficaci
affidarsi a personale tecnico con esperienza.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.3.3.1
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali (a qualsiasi altezza e pr tutto il tempo
necessario) e mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte e eseguito secondo la normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.3.3.3
Sostituzione di elementi, lastre, listelli di cornice o accessori usurati o rotti con altri analoghi. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad
una superficie inferiore a mq. 10 per singolo intervento.
I1.2.3.3.4
Sostituzione dei fissaggi difettosi e/o comunque danneggiati. Verifica e riserraggio degli altri elementi. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se
limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
Area Tecnica
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DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.3
Elemento tecnologico
Rivestimenti esterni
1.2.3.5
Componente
Rivestimenti in laterizio
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
I laterizi impiegati come elementi da rivestimento in vista dovranno essere esenti da difetti quali scagliature o alterazioni cromatiche. Essi possono assumere formati e spessori diversi a
secondo del loro utilizzo. Possono essere con superficie liscia, scabra o sabbiata ed avere colorazioni diverse. Importante per i rivestimenti in laterizio è la messa in opera. Particolare cura
dovrà essere rivolta al regolare allineamento degli elementi, allo spessore dei giunti orizzontali e verticali che dovranno rispettare i requisiti di tenuta all'acqua e di resistenza al gelo.
Controllare periodicamente l'integrità delle superfici del rivestimento attraverso valutazioni visive mirate a riscontrare anomalie evidenti. Comunque affinché tali controlli risultino efficaci
affidarsi a personale tecnico con esperienza.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.3.5.1
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Reintegro dei giunti degradati mediante nuova listellatura. Intervento compreso nel canone per la
manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali, anche
meccanizzate, e i mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della sicurezza e dell'igiene nei
luoghi di lavoro. L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario per l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera in ore uomo anche
specializzata per interventi su beni immobili soggetti a particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il canone offerto per la manutenzione
ordinaria conservativa.
I1.2.3.5.2
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. Ripristino degli strati protettivi, previa
accurata pulizia delle superfici, qualora il tipo di elemento in laterizio lo preveda, con soluzioni chimiche appropriate antimacchia, antigraffiti che non alterino le
caratteristiche fisico-chimiche dei materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali (a qualsiasi
altezza e pr tutto il tempo necessario) e mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte e eseguito secondo la normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi
di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.6
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.3
Elemento tecnologico
Rivestimenti esterni
1.2.3.6
Componente
Rivestimenti lapidei
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Quelli tradizionali possono essere costituiti da lastre singole la cui posa avviene in modo indipendente l'una dall'altra e risultano essere autonome ma compatibili rispetto alle stratificazioni
interne. Quelli più innovativi sono costituiti da pannelli formati da uno o più elementi lapidei a loro volta indipendenti o assemblati in opera. Per il rivestimento di pareti esterne è preferibile
utilizzare materiali che oltre a fattori estetici diano garanzia di resistenza meccanica all'usura e agli attacchi derivanti da fattori inquinanti (tra questi i marmi come il bianco di Carrara, i
graniti, i travertini, ecc.).
Nell'esecuzione dell'intervento manutentivo tali opere dovranno corrispondere esattamente alle forme e dimensioni dei materiali già posti in opera, come pure le caratteristiche di aspetto
esterno, grana, coloritura e venatura dovranno essere omogenee rispetto al preesistente. Salvo contraria disposizione, i marmi dovranno essere, di norma, lavorati in tutte le facce viste a pelle
liscia, arrotondate e pomiciate, congiunti a piani esatti e senza risalti. I marmi colorati dovranno presentare in tutti i pezzi le precise tinte e venature caratteristiche della specie prescelta.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono le prestazioni necessarie per la posa in opera di qualsiasi opera, materiale
od apparecchio, e consistono in genere nel suo prelevamento dal luogo di deposito in cantiere o in magazzino e nel suo trasporto nel sito, intendendosi con ciò tanto il trasporto in piano o in
pendenza, che il sollevamento e tiro in alto o in basso, il tutto eseguito con qualsiasi sussidio o mezzo meccanico, opera provvisionale, ed altro, nonché il collocamento nel luogo esatto di
destinazione a qualunque altezza e profondità e in qualsiasi posizione e tutte le opere conseguenti di tagli, di strutture, fissaggio, adattamento, stuccature e riduzioni in pristino.
L’Appaltatore ha l’obbligo di eseguire il collocamento di qualsiasi opera od apparecchio che gli venga ordinato dal Direttore per l'Esecuzione del Contratto anche se fornito da altre ditte.
Il collocamento dovrà eseguirsi con tutte le cautele e cure del caso, e l’opera stessa dovrà essere convenientemente protetta, se necessario, anche dopo collocata, essendo l’Appaltatore l’unico
responsabile dei danni di qualsiasi genere che potessero essere eventualmente arrecati alle cose poste in opera, anche dal solo traffico degli operai, durante e dopo l’esecuzione dei lavori, sino
al loro termine e consegna, anche se il collocamento in opera si svolge sotto sorveglianza ed assistenza del personale di altre ditte fornitrici del materiale
Collocamento di opere in marmo e pietra: tanto nel caso in cui la fornitura delle opere gli sia affidata direttamente, quanto nel caso in cui gliene venga affidata sola la posa in opera,
l’Appaltatore dovrà avere la massima cura per evitare, durante le varie operazioni di scarico, trasporto e collocamento in sito e sino all’accettazione dei lavori, rotture, scheggiature, graffi,
danni alle lucidature, ecc. mediante opportune protezioni, con materiale idoneo, di spigoli, cornici, colonne, scale, pavimenti, ecc., restando obbligato a riparare a sue spese ogni danno
riscontrato, come a rifondere il valore delle opere danneggiate qualora, a giudizio insindacabile del DEC, la riparazione non fosse possibile. Per ancorare i diversi pezzi di marmo si
adopereranno grappe, perni e staffe, in ferro zincato o in rame, di tipo e dimensioni adatte allo scopo ed agli sforzi che sono destinati a sostenere. Tali ancoraggi si fisseranno saldamente ai
marmi o pietre entro apposite incassature di idonea forma e murati nelle murature di sostegno con malta cementizia. I vuoti che risulteranno tra i rivestimenti in pietra o marmo e le retrostanti
murature dovranno essere diligentemente riempiti con malta idraulica fina, sufficientemente fluida e debitamente scagliata, accertandosi che non rimangano vuoti di nessuna entità. La stessa
malta sarà impiegata per l’allettamento delle lastre in piano per pavimenti. E’ fatto divieto l’impiego di agglomerato cementizio rapida presa tanto per la posa che per il fissaggio provvisorio
di pezzi, come pure è vietato di impiegare malta cementizia per l’allettamento dei marmi, specie se colorati. Tutte le opere, di qualsiasi genere, dovranno risultare collocate in sito con la
dovuta precisione, compiendo tutte le manovre necessarie allo scopo; le connessure ed i collegamenti, eseguiti a perfetto combaciamento secondo le migliori regole d’arte, dovranno essere
stuccati a cemento bianco o colorato, a seconda dei casi, in modo da risultare il meno appariscente e si dovrà curare di togliere ogni zeppa o cuneo di legno prima di completare la posa in
opera. I piani superiori delle pietre o marmi all’esterno dovranno avere le opportune pendenze per convogliare le acque piovane. Sarà in ogni caso a carico dell’Appaltatore, anche quando
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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.6
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
avesse l’incarico per la sola posa in opera, il ridurre e modificare le murature ed ossature ed eseguire i necessari scalpellamenti ed incamerazioni in modo da consentire la perfetta posa in
opera dei marmi o pietre di qualsiasi genere.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.3.6.1
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistentee il ripristino degli strati protettivi, previa accurata pulizia delle superfici, con soluzioni chimiche appropriate
che non alterino le caratteristiche fisico-chimiche dei materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere
provvisionali (a qualsiasi altezza e pr tutto il tempo necessario) e mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte e eseguito secondo la normativa vigente in
materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.3.6.2
Pulizia della patina superficiale degradata del rivestimento lapideo mediante lavaggio ad acqua ed impacchi con soluzioni adatte al tipo di rivestimento. Rimozioni della
patina mediante l'impiego di tecniche con getto d'acqua calda a vapore e soluzioni chimiche appropriate. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se
limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi
d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della sicurezza e dell'igiene nei luoghi di lavoro.
L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario per l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera in ore uomo anche specializzata per
interventi su beni immobili soggetti a particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il canone offerto per la manutenzione ordinaria
conservativa.
I1.2.3.6.3
Rimozione dei pannelli lapidei di facciata, pulizia degli alloggiamenti, reintegro degli giunti strutturali e rifacimento delle sigillature di tenuta degradate. Intervento
compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 10 per singolo intervento. Sono comprese e compensate tutte le eventuali
opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della
sicurezza e dell'igiene nei luoghi di lavoro. L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario per l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera
in ore uomo anche specializzata per interventi su beni immobili soggetti a particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il canone offerto
per la manutenzione ordinaria conservativa.
I1.2.3.6.4
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi.Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se
limitato ad una superficie inferiore a mq. 10 per singolo intervento. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi
d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della sicurezza e dell'igiene nei luoghi di lavoro.
L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario per l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera in ore uomo anche specializzata per
interventi su beni immobili soggetti a particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il canone offerto per la manutenzione ordinaria
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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.6
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
conservativa.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.7
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.3
Elemento tecnologico
Rivestimenti esterni
1.2.3.7
Componente
Rivestimento a cappotto
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
E' un tipo di rivestimento che prevede l'utilizzo di pannelli o lastre di materiale isolante fissate meccanicamente al supporto murario e protette da uno strato sottile di intonaco.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.3.7.1
Pulizia della patina superficiale degradata dell'intonaco mediante lavaggio ad acqua con soluzioni adatte al tipo di rivestimento. Rimozioni depositi superficiali mediante
l'impiego di soluzioni chimiche appropriate e comunque con tecniche idonee.
Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento. Sono comprese e compensate tutte le
eventuali opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia
tutela della sicurezza e dell'igiene nei luoghi di lavoro. L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario per l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di
manodopera in ore uomo anche specializzata per interventi su beni immobili soggetti a particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il
canone offerto per la manutenzione ordinaria conservativa.
I1.2.3.7.2
Sostituzione delle parti più soggette ad usura o altre forme di degrado mediante l'asportazione dei pannelli o lastre danneggiate. Rifacimento dell'intonaco di protezione o
altro rivestimento con materiali adeguati e/o comunque simili a quelli originari ponendo particolare attenzione a non alterare l'aspetto visivo cromatico delle superfici.
Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento. Sono comprese e compensate tutte le
eventuali opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia
tutela della sicurezza e dell'igiene nei luoghi di lavoro. L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario per l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di
manodopera in ore uomo anche specializzata per interventi su beni immobili soggetti a particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il
canone offerto per la manutenzione ordinaria conservativa.
I1.2.3.7.4
Pulizia delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, atti a garantire la perfetta pulizia senza alterare lo strato protettivo della superficie. L'intervento comprende anche il ripristino
del prodotto di trattamento di protezione superficiale esistente. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali (a qualsiasi altezza e pr tutto il tempo
necessario) e mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola d'arte e eseguito secondo la normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.8
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.3
Elemento tecnologico
Rivestimenti esterni
1.2.3.8
Componente
Tinteggiature e decorazioni
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
La vasta gamma delle tinteggiature o pitture varia a secondo delle superficie e degli ambienti dove trovano utilizzazione. Per gli ambienti esterni di tipo rurale si possono distinguere le pitture
a calce, le pitture a colla, le idropitture, le pitture ad olio; per gli ambienti di tipo urbano si possono distinguere le pitture alchidiche, le idropitture acrilviniliche (tempere); per le tipologie
industriali si hanno le idropitture acriliche, le pitture siliconiche, le pitture epossidiche, le pitture viniliche, ecc.. Le decorazioni trovano il loro impiego particolarmente per gli elementi di
facciata o comunque a vista. La vasta gamma di materiali e di forme varia a secondo dell'utilizzo e degli ambienti d'impiego. Possono essere elementi prefabbricati o gettati in opera, lapidei,
gessi, laterizi, ecc.. Talvolta gli stessi casseri utilizzati per il getto di cls ne assumono forme e tipologie diverse tali da raggiungere aspetti decorativi nelle finiture.
Gli interventi manutentivi di tinteggiatura devono essere preceduti da una adeguata preparazione delle superfici, comprensiva di raschiatura, scrostatura, stuccatura, eventuale ripresa degli
spigoli e tutto quanto occorre per eguagliare le superfici medesime. Successivamente le dette superfici dovranno essere perfettamente levigate con carta vetrata, e quando trattasi di coloriture
o verniciature, nuovamente stuccate, indi pomiciate e lisciate, previa imprimitura con le modalità e sistemi migliori atti ad assicurare la perfetta riuscita del lavoro. Speciale riguardo dovrà
aversi per le superfici da rivestire con vernici. Per le opere in legno, la stuccatura ed imprimitura dovrà essere fatta con mastici adatti e la levigatura e rasatura delle superfici dovrà essere
perfetta.
Per le opere metalliche la preparazione delle superfici dovrà essere precedute dalla raschiatura delle parti ossidate.
La scelta dei colori sarà dovuta al criterio insindacabile della Direzione Lavori e non sarà ammessa alcuna distinzione tra colori ordinari e colori fini dovendosi in ogni caso fornire i materiali
più fini e delle migliori qualità.
L’Impresa dovrà adottare ogni precauzione e mezzo necessario ad evitare spruzzi o macchie di tinte o vernici sulle opere eseguite (pavimenti, rivestimenti, infissi, ecc.) restando a suo carico
ogni lavoro necessario a riparare i danni eventualmente arrecati.
Disposizioni particolari per l'esecuzione dell'intervento manutentivo:
La tinteggiatura a calce degli intonaci interni e la relativa preparazione consisterà nella spolveratura e raschiatura delle superfici, prima stuccatura a gesso e colla, levigamento con carta
vetrata, applicazione di due mani di tinta a calce. Gli intonaci da tinteggiare dovranno già aver ricevuto la mano preventiva di latte di calce denso.
La tinteggiatura a colla e gesso: Saranno eseguite la spolveratura e ripulitura delle superfici, prima stuccatura a gesso e colla, levigamento con carta vetrata, spalmatura di colla temprata,
rasatura dell’intonaco ed ogni altra idonea preparazione, applicazione di due mani di tinta a colla e gesso.
Le verniciature ad olio: le verniciature comuni ad olio saranno eseguite su intonaci interni previa spolveratura e ripulitura delle superfici, prima stuccatura a gesso e colla, levigamento con
carta vetrata, spalmatura di colla forte, applicazione di una mano preparatoria di vernice ad olio resa liquida con l’aggiunta di acqua ragia per facilitare l’assorbimento ed eventualmente di
essiccativo, stuccatura con stucco ad olio, accurato levigamento con carta vetrata e lisciatura, seconda mano di vernice ad olio con minori proporzioni di acqua ragia, terza mano di vernice
con l’esclusione di diluente.
Per la verniciatura comune delle opere in legno le operazioni elementari si svolgeranno le operazioni come per la verniciatura degli intonaci, eliminando la stuccatura a colla e gesso e la
spalmatura di colla;
Per le opere in ferro l’applicazione della mano preparatoria sarà sostituita con una spalmatura di minio, eliminando le operazioni di stuccatura a gesso e colla, la spalmatura di colla, e la
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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.8
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
stuccatura ad olio.
Verniciatura a smalto comune: a superficie debitamente preparata si eseguirà l’applicazione di una mano di vernice a smalto con lieve aggiunta di acqua ragia, leggera pomiciatura a panno,
applicazione di una seconda mano di vernice a smalto con esclusione di diluente.
Verniciatura con vernici pietrificanti e lavabili: a base di bianco titanio ( tipo “cementite” o simili) su intonaci con superficie finita liscia o a “buccia d’arancia” saranno previste le lavorazioni
di spolveratura, ripulitura e levigamento delle superfici con carta vetrata, indi stuccatura a gesso e colla, mano fissativa di leggera soluzione di acqua e colla, applicazione di uno strato di
standolio con leggera aggiunta di biacca in pasta, il tutto diluito con acqua ragia, applicazione a pennello di due strati di vernice a base di bianco titanio con aggiunta di una piccola
percentuale di olio di lino cotto e diluiti con acqua ragia; la seconda mano sarà eventualmente battuta con spazzola per ottenere la superficie a buccia d’arancia.
Tappezzeria con carta: le pareti sulle quali dovrà essere applicata la tappezzeria saranno diligentemente preparate come prescritto per le tinteggiature e successivamente lavate con acqua di
colla. La tappezzeria verrà applicata con colla di farina priva di granuli e dovrà risultare perfettamente distesa e aderente senza asperità con le giunzioni bene sovrapposte ed esattamente
verticali, in modo che vi sia la esatta corrispondenza nel disegno; sarà inoltre completata in alto ed in basso con fasce e bordure, ove richieste, e con filettature a tinta in corrispondenza dei
vani di finestra e di porta.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.3.8.1
Ritinteggiature delle superfici con nuove pitture previa carteggiatura e sverniciatura, stuccatura dei paramenti e preparazione del fondo mediante applicazione, se
necessario, di prevernici fissanti. Le modalità di ritinteggiatura, i prodotti, le attrezzature variano comunque in funzione delle superfici e dei materiali costituenti.
Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 60 per singolo intervento. Comprese opere provvisionali
eseguite a qualsiasi altezza. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi d'opera per dare l'intervento finito a regola
d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della sicurezza e dell'igiene nei luoghi di lavoro. L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario
per l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera in ore uomo anche specializzata per interventi su beni immobili soggetti a particolari vincoli di
tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il canone offerto per la manutenzione ordinaria conservativa.
I1.2.3.8.2
Sostituzione degli elementi decorativi usurati o rotti con altri analoghi o se non possibile riparazione dei medesimi con tecniche appropriate tali da non alterare gli aspetti
geometrici-cromatici delle superfici di facciata. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad
una superficie inferiore a mq. 10 per singolo intervento. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi d'opera per
dare l'intervento finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della sicurezza e dell'igiene nei luoghi di lavoro. L'intervento,
indipendentemente dal tempo necessario per l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera in ore uomo anche specializzata per interventi su beni
immobili soggetti a particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il canone offerto per la manutenzione ordinaria conservativa.
I1.2.3.8.3
Ripresa delle superfici verticali o anche orizzontali da scritte, graffiti, elementi incollati o comunque affissi, anche se dovuti ad atti di vandalismo o di deliberato
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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.3.8
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
danneggiamento, con mezzi e prodotti idonei, compresa la scartavetratura e tinteggiatura delle superfici con prodotti idonei atti a garantire la perfetta copertura delle
superfici. Sono comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali (a qualsiasi altezza e pr tutto il tempo necessario) e mezzi d'opera per dare l'intervento finito
a regola d'arte e eseguito secondo la normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.2.4
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.4
Elemento tecnologico
Infissi esterni, portoni e porte industriali
ELEMENTI COSTITUENTI
1.2.4.1
Cancelli pedonali e carrabili anche ad azionamento automatico - Cancelli estensibili, grate di sicurezza, persiane blindate, tapparelle blindate, in alluminio, in profilati di ferro in
materie plastiche, misti in PVC ,alluminio legno
1.2.4.2
Serramenti in alluminio, in profilati di ferro, in materie plastiche, misti PVC alluminio
1.2.4.3
Serramenti in legno
1.2.4.4
Serramenti misti legno/alluminio e misti PVC/legno
1.2.4.5
Portoni a libro, portoni e portoni basculanti ad ante in alluminio, in profilati di ferro, in materie plastiche, misti PVC alluminio / legno, in legno
1.2.4.6
Portoni rientranti, portoni scorrevoli, portoni telescopici
1.2.4.7
Saracinesche
1.2.4.8
Cancelli industriali e porte per garage
1.2.4.9
Porte commerciali
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Gli infissi esterni fanno parte del sistema chiusura del sistema tecnologico e offrono un'ampia gamma di tipologie diverse sia per materiale che per tipo di apertura.
Entro il primo anno di contratto l'Appaltatore deve effettuare una ricognizione di tutte le chiavi presenti nelle portinerie delle strutture, verificando che per ogni porta e serratura della
struttura, sia presente almeno una copia di chiavi, provvedendo ad etichettarle univocamente.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.4
Elemento tecnologico
Infissi esterni, portoni e porte industriali
1.2.4.1
Componente
Cancelli pedonali e carrabili anche ad azionamento automatico - Cancelli estensibili, grate di sicurezza, persiane blindate, tapparelle blindate, in
alluminio, in profilati di ferro in materie plastiche, misti in PVC ,alluminio legno
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
I cancelli estensibili sono dei sistemi di chiusura antintrusione a servizio di aperture e/o accessi a fabbricati con destinazione diversa (abitazioni, uffici, scuole, magazzini, ecc.). Sono
generalmente in acciaio zincato, acciaio zincato verniciato, acciaio inox, ecc.. Tra le caratteristiche principali vengono evidenziate: sicurezza, ingombro limitato, facile scorrimento, ecc.. Essi
si adattano ad ogni dimensione e si installano con estrema semplicità e senza interventi murari conservando la luminosità all'interno della struttura protetta.
Le grate di sicurezza sono dei sistemi di chiusura antintrusione a servizio di aperture e/o accessi a fabbricati con destinazione diversa (abitazioni, uffici, scuole, magazzini, ecc.). Sono
generalmente in alluminio, acciaio zincato, acciaio zincato verniciato, acciaio inox, ecc.. Esse si adattano ad ogni dimensione e si installano con estrema semplicità e senza interventi murari
conservando la luminosità all'interno della struttura protetta.
Le persiane blindate sono dei sistemi di chiusura antintrusione che oppongono un'ottima resistenza ai tentativi di effrazione impedendone il sollevamento, lo scardinamento, lo sfondamento,
ecc.. In genere sono realizzate con profili in acciaio e serrature a chiave blindate. Sono in genere trattate con sistemi anticorrosivi per una maggiore resistenza agli agenti atmosferici.
Le tapparelle blindate sono dei sistemi di chiusura antintrusione che oppongono un'ottima resistenza ai tentativi di effrazione impedendone il sollevamento, lo scardinamento, lo sfondamento,
ecc.. In genere sono realizzate in alluminio, acciaii plastificati, ecc., coibentate e colorate in vari modi.
Nei lavori di manutenzione delle opere in ferro, questo sarà lavorato diligentemente con maestria, regolarità di forme e precisione di dimensioni, con particolare attenzione alle saldature. I fori
saranno eseguiti con il trapano, le chiodature, le ribaditure, ecc. dovranno essere perfette senza sbavature. Saranno rifiutati rigorosamente tutti quei pezzi che presentino il più leggero indizio
di imperfezione. Ogni pezzo ad opera completa in ferro dovrà essere fornito a piè d’opera, colorita al minio.
Tutte le opere oggetto dell'intervento manutentivo dovranno essere ripristinate secondo i tipi dei materiali preesistenti. Dovranno presentare tutti i regoli ben dritti, spianati in perfetta
composizione. I telai saranno fissati ai ferri di orditura e saranno poi muniti di forti grappe ed arpioni ben inchiodati ai regoli di telaio.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono le prestazioni necessarie per la posa in opera di qualsiasi opera, materiale
od apparecchio, e consistono in genere nel suo prelevamento dal luogo di deposito in cantiere o in magazzino e nel suo trasporto nel sito, intendendosi con ciò tanto il trasporto in piano o in
pendenza, che il sollevamento e tiro in alto o in basso, il tutto eseguito con qualsiasi sussidio o mezzo meccanico, opera provvisionale, ed altro, nonché il collocamento nel luogo esatto di
destinazione a qualunque altezza e profondità e in qualsiasi posizione e tutte le opere conseguenti di tagli, di strutture, fissaggio, adattamento, stuccature e riduzioni in pristino.
L’Appaltatore ha l’obbligo di eseguire il collocamento di qualsiasi opera od apparecchio che gli venga ordinato dal Direttore per l'Esecuzione del Contratto anche se fornito da altre ditte.
Collocamento delle opere in ferro: le opere in ferro, quali infissi di porte, finestre, vetrate, ecc. saranno collocate in opera con gli stessi accorgimenti e cure, per quanto applicabili, prescritti
precedentemente per le opere in legno. Nel caso di infissi di qualsiasi tipo muniti di controtelaio l’Appaltatore avrà l’obbligo, a richiesta del DEC, di eseguirne il collocamento in opera
anticipato, a murature rustiche. Il montaggio in sito e collocamento delle opere di grossa carpenteria, dovrà essere eseguito da operai specialisti, in numero sufficiente affinché il lavoro
proceda con la dovuta celerità. Il montaggio dovrà essere fatto con la massima esattezza, ritoccando opportunamente quelle parti che non coincidessero perfettamente e tenendo opportuno
conto degli effetti delle dilatazioni.
Il corrispettivo per la manutenzione ordinaria conservativa comprende, nell'arco del triennio di contratto, la tinteggiatura completa di tutti i cancelli pedonali e carrabili relativi a tutte le sedi
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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.1
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
dell'ateneo comprendente: rifacimento delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi,
protettivi) al tipo di materiale ed alle condizioni ambientali.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.4.1.2
Ripresa delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al tipo di
materiale ed alle condizioni ambientali. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 vuoto per pieno per
singolo intervento
I1.2.4.1.3
Sostituzione degli elementi in vista, di parti meccaniche ed organi di manovra usurati e/o rotti con altri analoghi e con le stesse caratteristiche. Dette sostituzioni sono
comprese e compensate con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa.
I1.2.4.1.8
Tinteggiatura completa dei cancelli pedonali e carrabili relativi a tutte le sedi dell'ateneo comprendente: rifacimento delle protezioni e delle coloriture mediante
rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al tipo di materiale ed alle condizioni ambientali. Intervento
compreso nel canone per la manutenzione ordinaria da eseguirsi annualmente.
I1.2.4.1.10
Sostituzione di parti ed automatismi usurati e/o difettosi, o che in ogni modo precludono la piena funzionalità, efficienza e affidabilità del sistema di apertura e gestione
degli accessi, quali bracci o parti del sistema di movimentazione delle ante, sistema di scorrimento a cremagliera o binario, schede logiche di controllo del sistema di
apertura/chiusura, componenti dell'impianto elettrico di controllo e protezione. Dette sostituzioni sono comprese e compensate con il canone per la manutenzione ordinaria
e conservativa, con la sola esclusione della sostituzione, ove necessaria, del motore elettrico.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.4
Elemento tecnologico
Infissi esterni, portoni e porte industriali
1.2.4.2
Componente
Serramenti in alluminio, in profilati di ferro, in materie plastiche, misti PVC alluminio
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Serramenti in alluminio: particolare attenzione va posta nell'accostamento fra i diversi materiali; infatti il contatto fra diversi metalli può creare potenziali elettrici in occasione di agenti
atmosferici con conseguente corrosione galvanica del metallo a potenziale elettrico minore. I serramenti in profilati di acciaio piegati a freddo possono essere facilmente soggetti a corrosione
in particolare in corrispondenza delle testate dei profili dove il rivestimento a zinco non risulta presente. Inoltre hanno una scarsa capacità isolante, che può facilitare la formazione di
condensa sugli elementi del telaio, ed un'elevata dispersione termica attraverso il telaio. Vi sono comunque serramenti in acciaio con coibentazione a cappotto dei profili con buone
prestazioni di isolamento termico.
I serramenti in materie plastiche sono realizzati in PVC (ossia in polivinilcloruro) mediante processo di estrusione. I telai sono realizzati mediante giunzioni meccaniche o con saldature a
piastra calda dei profili. Per la modesta resistenza meccanica del materiale gli infissi vengono realizzati a sezioni con più camere e per la chiusura di luci elevate si fa ricorso a rinforzi con
profilati di acciaio.
I serramenti misti PVC/alluminio sono costituiti da un telaio in PVC, disposto all'interno, sul quale vengono fissati i profili in alluminio disposti all'esterno. L'accoppiamento viene realizzato
in modo tale da facilitare lo scorrimento relativo fra i due profili. Il PVC svolge una funzione strutturale e di coibente mentre l'alluminio riveste una resistenza agli agenti atmosferici ed inoltre
può essere colorato in un ampia gamma di colori più stabili nel tempo.
Nei lavori di manutenzione delle opere in alluminio, in ferro, in materiali plastici, i materiali saranno lavorati diligentemente con maestria, regolarità di forme e precisione di dimensioni, con
particolare attenzione alle saldature. I fori saranno eseguiti con il trapano, le chiodature, le ribaditure, ecc. dovranno essere perfette senza sbavature. Saranno rifiutati rigorosamente tutti quei
pezzi che presentino il più leggero indizio di imperfezione. Ogni pezzo ad opera completa in ferro dovrà essere fornito a piè d’opera, colorita al minio.
Tutte le opere oggetto dell'intervento manutentivo dovranno essere ripristinate secondo i tipi dei materiali preesistenti. Dovranno presentare tutti i regoli ben dritti, spianati in perfetta
composizione. I telai saranno fissati ai ferri di orditura e saranno poi muniti di forti grappe ed arpioni ben inchiodati ai regoli di telaio.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono le prestazioni necessarie per la posa in opera di qualsiasi opera, materiale
od apparecchio, e consistono in genere nel suo prelevamento dal luogo di deposito in cantiere o in magazzino e nel suo trasporto nel sito, intendendosi con ciò tanto il trasporto in piano o in
pendenza, che il sollevamento e tiro in alto o in basso, il tutto eseguito con qualsiasi sussidio o mezzo meccanico, opera provvisionale, ed altro, nonché il collocamento nel luogo esatto di
destinazione a qualunque altezza e profondità e in qualsiasi posizione e tutte le opere conseguenti di tagli, di strutture, fissaggio, adattamento, stuccature e riduzioni in pristino.
L’Appaltatore ha l’obbligo di eseguire il collocamento di qualsiasi opera od apparecchio che gli venga ordinato dal Direttore per l'Esecuzione del Contratto anche se fornito da altre ditte.
Norme per il collocamento delle opere in ferro: le opere in ferro, quali infissi di porte, finestre, vetrate, ecc. saranno collocate in opera con gli stessi accorgimenti e cure, per quanto
applicabili, prescritti precedentemente per le opere in legno. Nel caso di infissi di qualsiasi tipo muniti di controtelaio l’Appaltatore avrà l’obbligo, a richiesta del DEC, di eseguirne il
collocamento in opera anticipato, a murature rustiche. Il montaggio in sito e collocamento delle opere di grossa carpenteria, dovrà essere eseguito da operai specialisti, in numero sufficiente
affinché il lavoro proceda con la dovuta celerità. Il montaggio dovrà essere fatto con la massima esattezza, ritoccando opportunamente quelle parti che non coincidessero perfettamente e
tenendo opportuno conto degli effetti delle dilatazioni.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono le prestazioni necessarie per la manutenzione ordinaria-conservativa delle
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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.2
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
superfici vetrate dei serramenti esterni in alluminio, in profilati di ferro, in materie plastiche, misti PVC alluminio degli edifici oggetto dell’Appalto, e in particolare:
- la sostituzione dei vetri rotti su infissi esterni secondo quanto maggiormente indicato nelle schede del Piano di Manutenzione
- la revisione ed eventuale sostituzione di mastici e di guarnizioni di qualsiasi natura di tenuta dei vetri.
Le lastre di vetro saranno, di norma, chiare, per i servizi igienici si adotteranno vetri rigati o smerigliati.
Sugli infissi in ferro le lastre di vetro potranno essere montate con stucco ad orlo inclinato, o mediante regoletti di metallo o di legno fissati con viti ; in ogni caso si dovrà avere particolare
cura nel formare un finissimo strato di stucco su tutto il perimetro della battuta dell’infisso contro cui dovrà appoggiarsi il vetro; ristuccare accuratamente dall’esterno tale strato con altro
stucco, in modo da impedire in maniera sicura il passaggio verso l’interno dell’acqua piovana battente a forza contro il vetro e far sì che il vetro riposi tra due strati di stucco (l’uno verso
l’interno e l’altro verso l’esterno). Potrà essere richiesta infine l’installazione di vetro isolante e diffusore formato da due lastre di vetro chiare, racchiudenti uno strato uniforme di feltro, di fili
o fibre di vetro trasparente, convenientemente disposto rispetto alla direzione dei raggi luminosi, racchiuso e protetto da ogni contatto con l’aria esterna mediante un bordo perimetrale di
chiusura, largo da 10 a 15 mm. , costituito da uno speciale composto adesivo resistente all’umidità.Lo stucco da vetraio dovrà sempre essere protetto con una vernice a base di minio di
piombo ed olio cotto. Il collocamento in opera delle lastre di vetro, cristallo, ecc. potrà essere richiesto a qualunque altezza ed in qualsiasi posizione, dovrà essere completato da una perfetta
pulitura delle due facce delle lastre stesse, che dovranno risultare perfettamente lucidi e trasparenti.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono tutte le prestazioni necessarie per la manutenzione ordinaria-conservativa
di tutti i lucernai delle sedi di Ateneo, ubicati sia in copertura (piana o inclinata) sia sui terrazzi (pedonabili o meno) e delle relative lastre di chiusura (trasparenti o opache), nonché delle
relativ ecomponenti dei sistemi di chiusura e controllo. In particolare:
- la sostituzione delle lastre di chiusura secondo quanto maggiormente indicato nelle schede del Piano di Manutenzione
- la revisione ed eventuale sostituzione di mastici e di guarnizioni di qualsiasi natura di tenuta dei sistemi di chiusura
- la revisione ed eventuale sostituzione dei sistemi di comando (anche a distanza e elettrificati) e chiusura dei lucernai
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.4.2.3
Sostituzione delle cinghie avvolgibili, verifica dei meccanismi di funzionamento quali rulli avvolgitori e lubrificazione degli snodi.
I1.2.4.2.4
Sostituzione dei frangisole impacchettabili con elementi analoghi.
I1.2.4.2.16
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti - anche se deliberatamente danneggiate a seguito di atti vandalici, uso improprio o i relazione allo stato di vetustà degli stessi - di
qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc ) con nuovi vetraggi analoghi e equivalenti per fattura, dimensione, caratteristiche funzionali
prestazionali e esecutive, qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi vetrati esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone
per la manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 15 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere
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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.2
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il
lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.2.17
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi. L'intervento è pienamente compensato, per
tutti gli infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa
indipendentemente dal numero di infissi per i quali si richiede l'intervento, dalle dimensioni o fattezze degli stessi, dalla posizione anche in altezza degli stessi, ed è
comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici
autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.2.18
Rifacimento delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al
tipo di materiale ed alle condizioni ambientali. Il rifacimento delle coloriture deve essere eseguito con prodotti analoghi a quelli esistenti per caratteristiche prestazionali,
funzionali e per qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la
manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 30 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a
qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e
eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.2.19
Sostituzione dei dispositivi di chiusura o che sono funzionali alla perfetta chiusura del serramento quali maniglie, scrocchi, bracci (anche telescopici e a cremagliera),
serrature, dispositivi di trasmissione del meccanismo di chiusura (piagge e sbarre scorrevoli per infissi a chiusura multipla), dispositivi di movimentazione e controllo
(cerniere, bracci di arresto delle aperture, etc..), e di ogni altra componente o parte del sistema di chiusura dei serramenti che ad insindacabile parere del direttore per
l'esecuzione del contratto non assolvono più compiutamente alla funzione richiesta dalla regola dell'arte. Detti interventi di sostituzione devono essere eseguiti con
componenti che per prestazione, caratteristiche tecniche e funzionali, e caratteristiche morfologiche ed estetiche che sono in tutto similari ai componenti in opera che
devono essere sostituiti. L'intervento è pienamente compensato, per tutti i serramenti e infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di
rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il
tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola
dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.2.20
Per tutti i lucernai presenti nelle sedi di Ateneo, sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi (anche in lastre di policarbonato alveolare o compatto) o dei telai delle
parti apribili con altre analoghe laddove in sede di controlli siano rilevate infiltrazioni di acqua meteorica, scarsa tenuta delle guarnizioni, cristallizzazione delle stesse.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti i lucernai delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detto intervento di rende necessario, con il canone per la
manutenzione ordinaria e conservativa indipendentemente dal numero di lucernai per i quali si richiede l'intervento, dalle dimensioni o fattezze degli stessi, dalla posizione
anche in altezza degli stessi, ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio
e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e
sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.2.21
Per tutti i lucernai presenti in copertura (piana o inclinata), sui terrazzi delle sedi di Ateneo, sostituzione dei dispositivi di chiusura o che sono funzionali alla perfetta
chiusura del serramento quali maniglie, scrocchi, bracci (anche telescopici e a cremagliera), serrature, dispositivi di trasmissione del meccanismo di chiusura (piagge e
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DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.2
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
sbarre scorrevoli per infissi a chiusura multipla), dispositivi di movimentazione e controllo (cerniere, bracci di arresto delle aperture, etc..), e di ogni altra componente o
parte del sistema di chiusura dei serramenti che ad insindacabile parere del direttore per l'esecuzione del contratto non assolvono più compiutamente alla funzione richiesta
dalla regola dell'arte. Detti interventi di sostituzione devono essere eseguiti con componenti che per prestazione, caratteristiche tecniche e funzionali, e caratteristiche
morfologiche ed estetiche che sono in tutto similari ai componenti in opera che devono essere sostituiti.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti i lucernai delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detto intervento di rende necessario, con il canone per la
manutenzione ordinaria e conservativa indipendentemente dal numero di lucernai per i quali si richiede l'intervento, dalle dimensioni o fattezze degli stessi, dalla posizione
anche in altezza degli stessi, ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio
e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e
sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.2.22
Per tutti i lucernai presenti in copertura (piana o inclinata), sui terrazzi delle sedi di Ateneo, sostituzione delle lastre trasparenti o opache di chiusura (in policarbonato
alveolare o compatto, in metacrilato o anche in materiali a base di resine termoplastiche), danneggiate o rotti - anche se deliberatamente danneggiate a seguito di atti
vandalici, uso improprio o in relazione allo stato di vetustà degli stessi - di qualsiasi dimensione e fattura con nuove lastre analoghe e equivalenti per fattura, dimensione,
caratteristiche funzionali prestazionali e esecutive, qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi vetrati esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone
per la manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 15 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere
provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il
lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.4
Elemento tecnologico
Infissi esterni, portoni e porte industriali
1.2.4.3
Componente
Serramenti in legno
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
I serramenti in legno sono distinti in base alla realizzazione dei telai in legno di elevata qualità con struttura interna priva di difetti, piccoli nodi, fibra diritta. Le specie legnose più utilizzate
sono l'abete, il pino, il douglas, il pitch-pine, ecc.. Le diverse parti componenti un opera in legname devono essere tra loro collegate solidamente tra loro in tutti i punti di contatto mediante
caviglie, chiodi, squadre, staffe in ferro, od altro in conformità alle prescrizioni che saranno impartite. I legnami prima della posizione in opera e prima della esecuzione della spalmatura di
catrame o della coloritura, se ordinata, si devono congiungere in cantiere per essere esaminate ed accettati provvisoriamente dalla Direzione dei Lavori. Tutte le parti dei legnami che
rimangono incassate nella muratura, devono prima della posa in opera, essere convenientemente spalmate di catrame vegetale o di carbolineum e tenuto, almeno lateralmente e posteriormente,
isolate in modo da permettere la permanenza di uno strato d’aria possibilmente ricambiabile.
Per la riparazione dei serramenti in legno attraverso l’utilizzo di inserti, fogliette e quant’altro, il legname dovrà essere perfettamente lavorato e piallato e risultare dopo di ciò dello spessore
richiesto, intendendo che le dimensioni e gli spessori si intendono fissati a lavoro ultimato, né saranno tollerate eccezioni a tal riguardo, dovendo l’Appaltatore provvedere con legnami di
spessore superiore a quello richiesto per il lavoro finito.
I serramenti e gli altri lavori saranno piallati e raspati con carta pomice in modo da far scomparire qualsiasi sbavatura. E’ proibito inoltre assolutamente l’uso del mastice per coprire difetti
naturali del legno e difetti di costruzione. A tutti i serramenti oggetto di ripristino ed alle altre opere in legno, prima del loro collocamento in opera e previa accurata pulitura a raspa e carta
vetro, verrà applicata una prima mano di olio di lino cotto accuratamente spalmato in modo che il legname ne resti bene impregnato. Quando la prima mano sarà bene essiccata, si procederà
alla loro posa in opera, e quindi alla loro pulitura con pomice e carta vetro.
L’Appaltatore ha l’obbligo di eseguire il collocamento di qualsiasi opera od apparecchio che gli venga ordinato dal Direttore per l'Esecuzione del Contratto anche se fornito da altre ditte.
Disposizioni per il collocamento di opere di legno: le opere in legno come infissi di finestre, porte, vetrate, ecc. saranno collocate in opera fissandole alle strutture di sostegno, a seconda dei
casi, mediante grappe di ferro a viti assicurate a tasselli cuneati di legno contro telai debitamente murati. Tanto durante la loro giacenza in cantiere, quanto durante il trasporto, sollevamento e
collocamento in sito di dette opere, l’Appaltatore dovrà curare che esse non abbiano a subire alcun guasto o lordura, proteggendole convenientemente dagli urti, dalla calce, ecc., con stuoie,
coperture, paraspigoli di fortuna, ecc. Nel caso di infissi qualsiasi muniti di controtelaio, l’Appaltatore sarà tenuto ad eseguire il collocamento in opera anticipato, a murature rustiche, a
richiesta del Direttore per l'Esecuzione del Contratto.
Sarà a carico dell’Appaltatore ogni opera necessaria per permettere il libero e perfetto movimento dell’infisso riparato o posto in opera (come scalpellamenti di piattabanda ecc.) ed ogni
riparazione conseguente (ripristini, stuccature intorno al telaio, ecc.) come pure di verificare che il collocamento in opera degli infissi sia eseguito nella esatta posizione richiesta e con tutte le
regole d’arte, restando a suo carico la correzione di qualsiasi imperfezione che venisse riscontrata in seguito, sino alla accettazione dei lavori mento dovrà eseguirsi con tutte le cautele e cure
del caso, e l’opera stessa dovrà essere convenientemente protetta, se necessario, anche dopo collocata, essendo l’Appaltatore l’unico responsabile dei danni di qualsiasi genere che potessero
essere eventualmente arrecati alle cose poste in opera, anche dal solo traffico degli operai, durante e dopo l’esecuzione dei lavori, sino al loro termine e consegna, anche se il collocamento in
opera si svolge sotto sorveglianza ed assistenza del personale di altre ditte fornitrici del materiale.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono le prestazioni necessarie per la manutenzione ordinaria-conservativa delle
superfici vetrate dei serramenti esterni legni degli edifici oggetto dell’Appalto, e in particolare:
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.3
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
- sostituzione dei vetri rotti su infissi interni ed esterni in legno o in metallo, secondo quanto maggiormente esplicitato nelle schede del Piano di Manutenzione;
- revisione ed eventuale sostituzione di mastici e di guarnizioni di qualsiasi natura di tenuta dei vetri.
Le lastre di vetro saranno, di norma, chiare, per le latrine si adotteranno vetri rigati o smerigliati. Per quanto concerne la posa in opera, le lastre di vetro verranno normalmente assicurate negli
appositi incavi dei vari infissi in legno con puntine adatte e mastice da vetraio (formato da gesso e olio di lino cotto), spalmato prima di uno strato sottile di mastice i margini verso l’esterno
del battente nel quale deve collocarsi la lastra. Collocata questa in opera, saranno stuccati i margini verso l’interno col mastice a rullo inclinato a 45°, ovvero si fisserà mediante regoletti di
legno e viti.
Potrà essere inoltre richiesta la posa delle lastre su serramenti di legno con intelaiature ad incastro nel qual caso le lastre, che verranno infilate nell’apposita fessura praticata nelle traversa
superiore dell’infisso, dovranno essere accuratamente fissate con spessori immobili in modo che non vibrino. In ogni caso si dovrà avere particolare cura nel formare un finissimo strato di
stucco su tutto il perimetro della battuta dell’infisso contro cui dovrà appoggiarsi il vetro; ristuccare accuratamente dall’esterno tale strato con altro stucco, in modo da impedire in maniera
sicura il passaggio verso l’interno dell’acqua piovana battente a forza contro il vetro e far sì che il vetro riposi tra due strati di stucco (l’uno verso l’interno e l’altro verso l’esterno).
Potrà essere richiesta infine l’installazione di vetro isolante e diffusore formato da due lastre di vetro chiare, racchiudenti uno strato uniforme di feltro, di fili o fibre di vetro trasparente,
convenientemente disposto rispetto alla direzione dei raggi luminosi, racchiuso e protetto da ogni contatto con l’aria esterna mediante un bordo perimetrale di chiusura, largo da 10 a 15 mm. ,
costituito da uno speciale composto adesivo resistente all’umidità.
Lo stucco da vetraio dovrà sempre essere protetto con una vernice a base di minio di piombo ed olio cotto.
Il collocamento in opera delle lastre di vetro, cristallo, ecc. potrà essere richiesto a qualunque altezza ed in qualsiasi posizione, dovrà essere completato da una perfetta pulitura delle due facce
delle lastre stesse, che dovranno risultare perfettamente lucidi e trasparenti.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.4.3.4
Sostituzione delle cinghie avvolgibili, verifica dei meccanismi di funzionamento quali rulli avvolgitori e lubrificazione degli snodi.
I1.2.4.3.5
Sostituzione dei frangisole impacchettabili con elementi analoghi.
I1.2.4.3.20
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti - anche se deliberatamente danneggiate a seguito di atti vandalici, uso improprio o i relazione allo stato di vetustà degli stessi - di
qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc ) con nuovi vetraggi analoghi e equivalenti per fattura, dimensione, caratteristiche funzionali
prestazionali e esecutive, qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi vetrati esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.3
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
per la manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 15 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere
provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il
lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.3.21
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi. L'intervento è pienamente compensato, per
tutti gli infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa
indipendentemente dal numero di infissi per i quali si richiede l'intervento, dalle dimensioni o fattezze degli stessi, dalla posizione anche in altezza degli stessi, ed è
comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici
autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.3.22
Rifacimento delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al
tipo di materiale ed alle condizioni ambientali. Il rifacimento delle coloriture deve essere eseguito con prodotti analoghi a quelli esistenti per caratteristiche prestazionali,
funzionali e per qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la
manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 30 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a
qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e
eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.3.23
Sostituzione dei dispositivi di chiusura o che sono funzionali alla perfetta chiusura del serramento quali maniglie, scrocchi, bracci (anche telescopici e a cremagliera),
serrature, dispositivi di trasmissione del meccanismo di chiusura (piagge e sbarre scorrevoli per infissi a chiusura multipla), dispositivi di movimentazione e controllo
(cerniere, bracci di arresto delle aperture, etc..), e di ogni altra componente o parte del sistema di chiusura dei serramenti che ad insindacabile parere del direttore per
l'esecuzione del contratto non assolvono più compiutamente alla funzione richiesta dalla regola dell'arte. Detti interventi di sostituzione devono essere eseguiti con
componenti che per prestazione, caratteristiche tecniche e funzionali, e caratteristiche morfologiche ed estetiche che sono in tutto similari ai componenti in opera che
devono essere sostituiti. L'intervento è pienamente compensato, per tutti i serramenti e infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di
rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il
tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola
dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.4
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.4
Elemento tecnologico
Infissi esterni, portoni e porte industriali
1.2.4.4
Componente
Serramenti misti legno/alluminio e misti PVC/legno
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
I Serramenti misti legno/alluminio sono costituiti da un telaio in legno, collocato all'interno sul quale vengono fissati profili in alluminio all'esterno.
Le diverse parti componenti un opera in legname devono essere tra loro collegate solidamente tra loro in tutti i punti di contatto mediante caviglie, chiodi, squadre, staffe in ferro, od altro in
conformità alle prescrizioni che saranno impartite. I legnami prima della posizione in opera e prima della esecuzione della spalmatura di catrame o della coloritura, se ordinata, si devono
congiungere in cantiere per essere esaminate ed accettati provvisoriamente dalla Direzione dei Lavori. Tutte le parti dei legnami che rimangono incassate nella muratura, devono prima della
posa in opera, essere convenientemente spalmate di catrame vegetale o di carbolineum e tenuto, almeno lateralmente e posteriormente, isolate in modo da permettere la permanenza di uno
strato d’aria possibilmente ricambiabile.
Per la riparazione dei serramenti in legno attraverso l’utilizzo di inserti, fogliette e quant’altro, il legname dovrà essere perfettamente lavorato e piallato e risultare dopo di ciò dello spessore
richiesto, intendendo che le dimensioni e gli spessori si intendono fissati a lavoro ultimato, né saranno tollerate eccezioni a tal riguardo, dovendo l’Appaltatore provvedere con legnami di
spessore superiore a quello richiesto per il lavoro finito.
I serramenti e gli altri lavori saranno piallati e raspati con carta pomice in modo da far scomparire qualsiasi sbavatura. E’ proibito inoltre assolutamente l’uso del mastice per coprire difetti
naturali del legno e difetti di costruzione. A tutti i serramenti oggetto di ripristino ed alle altre opere in legno, prima del loro collocamento in opera e previa accurata pulitura a raspa e carta
vetro, verrà applicata una prima mano di olio di lino cotto accuratamente spalmato in modo che il legname ne resti bene impregnato. Quando la prima mano sarà bene essiccata, si procederà
alla loro posa in opera, e quindi alla loro pulitura con pomice e carta vetro.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono le prestazioni necessarie per la manutenzione ordinaria-conservativa delle
superfici vetrate dei serramenti esterni legni degli edifici oggetto dell’Appalto, e in particolare:
- sostituzione dei vetri rotti su infissi interni ed esterni in legno o in metallo, secondo quanto maggiormente esplicitato nelle schede del Piano di Manutenzione;
- revisione ed eventuale sostituzione di mastici e di guarnizioni di qualsiasi natura di tenuta dei vetri.
Per le modalità di fornitura e montaggio delle lastre vetrate valgono le disposizioni già indicate per gli infissi in legno.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.4.4.3
Sostituzione delle cinghie avvolgibili, verifica dei meccanismi di funzionamento quali rulli avvolgitori e lubrificazione degli snodi.
I1.2.4.4.4
Sostituzione dei frangisole impacchettabili con elementi analoghi.
pag. 52 / 479
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.4
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.4.4.18
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti - anche se deliberatamente danneggiate a seguito di atti vandalici, uso improprio o i relazione allo stato di vetustà degli stessi - di
qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc ) con nuovi vetraggi analoghi e equivalenti per fattura, dimensione, caratteristiche funzionali
prestazionali e esecutive, qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi vetrati esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone
per la manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 15 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere
provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il
lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.4.19
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi. L'intervento è pienamente compensato, per
tutti gli infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa
indipendentemente dal numero di infissi per i quali si richiede l'intervento, dalle dimensioni o fattezze degli stessi, dalla posizione anche in altezza degli stessi, ed è
comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici
autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.4.20
Rifacimento delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al
tipo di materiale ed alle condizioni ambientali. Il rifacimento delle coloriture deve essere eseguito con prodotti analoghi a quelli esistenti per caratteristiche prestazionali,
funzionali e per qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la
manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 30 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a
qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e
eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.4.21
Sostituzione dei dispositivi di chiusura o che sono funzionali alla perfetta chiusura del serramento quali maniglie, scrocchi, bracci (anche telescopici e a cremagliera),
serrature, dispositivi di trasmissione del meccanismo di chiusura (piagge e sbarre scorrevoli per infissi a chiusura multipla), dispositivi di movimentazione e controllo
(cerniere, bracci di arresto delle aperture, etc..), e di ogni altra componente o parte del sistema di chiusura dei serramenti che ad insindacabile parere del direttore per
l'esecuzione del contratto non assolvono più compiutamente alla funzione richiesta dalla regola dell'arte. Detti interventi di sostituzione devono essere eseguiti con
componenti che per prestazione, caratteristiche tecniche e funzionali, e caratteristiche morfologiche ed estetiche che sono in tutto similari ai componenti in opera che
devono essere sostituiti. L'intervento è pienamente compensato, per tutti i serramenti e infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di
rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il
tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola
dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.4
Elemento tecnologico
Infissi esterni, portoni e porte industriali
1.2.4.5
Componente
Portoni a libro, portoni e portoni basculanti ad ante in alluminio, in profilati di ferro, in materie plastiche, misti PVC alluminio / legno, in legno
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Essi si contraddistinguono dalle modalità di ripiego ed accostabilità delle parti costituenti per regolare il passaggio di persone, merci, cose, ecc.. Possono essere costituiti da materiali diversi o
accoppiati tra di loro (legno, alluminio, lamiera zincata, PVC, gomma, ecc.).
Nei lavori di manutenzione delle opere in materiali metallici, queste ultime saranno lavorate diligentemente con maestria, regolarità di forme e precisione di dimensioni, con particolare
attenzione alle saldature. I fori saranno eseguiti con il trapano, le chiodature, le ribaditure, ecc. dovranno essere perfette senza sbavature. Saranno rifiutati rigorosamente tutti quei pezzi che
presentino il più leggero indizio di imperfezione. Ogni pezzo ad opera completa in ferro dovrà essere fornito a piè d’opera, colorita al minio.
Tutte le opere oggetto dell'intervento manutentivo dovranno essere ripristinate secondo i tipi dei materiali preesistenti. Dovranno presentare tutti i regoli ben dritti, spianati in perfetta
composizione. I telai saranno fissati ai ferri di orditura e saranno poi muniti di forti grappe ed arpioni ben inchiodati ai regoli di telaio.
Le diverse parti componenti un opera in legname devono essere tra loro collegate solidamente tra loro in tutti i punti di contatto mediante caviglie, chiodi, squadre, staffe in ferro, od altro in
conformità alle prescrizioni che saranno impartite. I legnami prima della posizione in opera e prima della esecuzione della spalmatura di catrame o della coloritura, se ordinata, si devono
congiungere in cantiere per essere esaminate ed accettati provvisoriamente dalla Direzione dei Lavori. Tutte le parti dei legnami che rimangono incassate nella muratura, devono prima della
posa in opera, essere convenientemente spalmate di catrame vegetale o di carbolineum e tenuto, almeno lateralmente e posteriormente, isolate in modo da permettere la permanenza di uno
strato d’aria possibilmente ricambiabile.
Per la riparazione dei serramenti in legno attraverso l’utilizzo di inserti, fogliette e quant’altro, il legname dovrà essere perfettamente lavorato e piallato e risultare dopo di ciò dello spessore
richiesto, intendendo che le dimensioni e gli spessori si intendono fissati a lavoro ultimato, né saranno tollerate eccezioni a tal riguardo, dovendo l’Appaltatore provvedere con legnami di
spessore superiore a quello richiesto per il lavoro finito.
I serramenti e gli altri lavori saranno piallati e raspati con carta pomice in modo da far scomparire qualsiasi sbavatura. E’ proibito inoltre assolutamente l’uso del mastice per coprire difetti
naturali del legno e difetti di costruzione. A tutti i serramenti oggetto di ripristino ed alle altre opere in legno, prima del loro collocamento in opera e previa accurata pulitura a raspa e carta
vetro, verrà applicata una prima mano di olio di lino cotto accuratamente spalmato in modo che il legname ne resti bene impregnato. Quando la prima mano sarà bene essiccata, si procederà
alla loro posa in opera, e quindi alla loro pulitura con pomice e carta vetro.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono le prestazioni necessarie per la posa in opera di qualsiasi opera, materiale
od apparecchio, e consistono in genere nel suo prelevamento dal luogo di deposito in cantiere o in magazzino e nel suo trasporto nel sito, intendendosi con ciò tanto il trasporto in piano o in
pendenza, che il sollevamento e tiro in alto o in basso, il tutto eseguito con qualsiasi sussidio o mezzo meccanico, opera provvisionale, ed altro, nonché il collocamento nel luogo esatto di
destinazione a qualunque altezza e profondità e in qualsiasi posizione e tutte le opere conseguenti di tagli, di strutture, fissaggio, adattamento, stuccature e riduzioni in pristino.
L’Appaltatore ha l’obbligo di eseguire il collocamento di qualsiasi opera od apparecchio che gli venga ordinato dal Direttore per l'Esecuzione del Contratto anche se fornito da altre ditte.
Gli interventi di manutenzione preventiva, di emergenza e quelli per manutenzione a seguito di guasto comprendono le prestazioni necessarie per la manutenzione ordinaria-conservativa delle
superfici vetrate dei serramenti esterni e in particolare:
- la sostituzione dei vetri rotti su infissi esterni secondo quanto maggiormente indicato nelle schede del Piano di Manutenzione
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Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.5
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
- la revisione ed eventuale sostituzione di mastici e di guarnizioni di qualsiasi natura di tenuta dei vetri.
Le lastre di vetro saranno, di norma, chiare, per le latrine si adotteranno vetri rigati o smerigliati.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.4.5.3
Ripresa delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al tipo di
materiale ed alle condizioni ambientali. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 vuoto per pieno per
singolo intervento.
I1.2.4.5.4
Sostituzione degli elementi in vista, di parti meccaniche ed organi di manovra usurati e/o rotti con altri analoghi e con le stesse caratteristiche.
I1.2.4.5.9
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti - anche se deliberatamente danneggiate a seguito di atti vandalici, uso improprio o i relazione allo stato di vetustà degli stessi - di
qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc ) con nuovi vetraggi analoghi e equivalenti per fattura, dimensione, caratteristiche funzionali
prestazionali e esecutive, qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi vetrati esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone
per la manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 15 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere
provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il
lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.5.10
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi. L'intervento è pienamente compensato, per
tutti gli infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa
indipendentemente dal numero di infissi per i quali si richiede l'intervento, dalle dimensioni o fattezze degli stessi, dalla posizione anche in altezza degli stessi, ed è
comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici
autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.5.11
Rifacimento delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al
tipo di materiale ed alle condizioni ambientali. Il rifacimento delle coloriture deve essere eseguito con prodotti analoghi a quelli esistenti per caratteristiche prestazionali,
funzionali e per qualità e cromia.
L'intervento è pienamente compensato, per tutti gli infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di rende necessario, con il canone per la
manutenzione ordinaria e conservativa per una superficie complessiva per singolo intervento fino a 30 mq, ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a
qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e
eseguito secondo la regola dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
I1.2.4.5.12
Sostituzione dei dispositivi di chiusura o che sono funzionali alla perfetta chiusura del serramento quali maniglie, scrocchi, bracci (anche telescopici e a cremagliera),
serrature, dispositivi di trasmissione del meccanismo di chiusura (piagge e sbarre scorrevoli per infissi a chiusura multipla), dispositivi di movimentazione e controllo
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Area Tecnica
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DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.5
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
(cerniere, bracci di arresto delle aperture, etc..), e di ogni altra componente o parte del sistema di chiusura dei serramenti che ad insindacabile parere del direttore per
l'esecuzione del contratto non assolvono più compiutamente alla funzione richiesta dalla regola dell'arte. Detti interventi di sostituzione devono essere eseguiti con
componenti che per prestazione, caratteristiche tecniche e funzionali, e caratteristiche morfologiche ed estetiche che sono in tutto similari ai componenti in opera che
devono essere sostituiti. L'intervento è pienamente compensato, per tutti i serramenti e infissi esterni delle sedi dell'Ateneo nessuno escluso per i quali detti intervento di
rende necessario, con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa ed è comprensivo del costo per tutte le opere provvisionali, a qualsiasi altezza e per tutto il
tempo necessario compresi montaggio, smontaggio e nolo anche di mezzi meccanici autosollevanti, necessarie per dare il lavoro completo e eseguito secondo la regola
dell'arte e le vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.6
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.4
Elemento tecnologico
Infissi esterni, portoni e porte industriali
1.2.4.6
Componente
Portoni rientranti, portoni scorrevoli, portoni telescopici
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di portoni rientranti nella parte superiore o inferiore dell'accesso mediante movimento di traslazione verticale. Possono essere costituiti da materiali diversi o accoppiati tra di loro
(legno, alluminio, lamiera zincata, PVC,vetro, plexiglas, gomma, ecc.).
Le diverse parti componenti un opera in legname devono essere tra loro collegate solidamente tra loro in tutti i punti di contatto mediante caviglie, chiodi, squadre, staffe in ferro, od altro in
conformità alle prescrizioni che saranno impartite. I legnami prima della posizione in opera e prima della esecuzione della spalmatura di catrame o della coloritura, se ordinata, si devono
congiungere in cantiere per essere esaminate ed accettati provvisoriamente dalla Direzione dei Lavori. Tutte le parti dei legnami che rimangono incassate nella muratura, devono prima della
posa in opera, essere convenientemente spalmate di catrame vegetale o di carbolineum e tenuto, almeno lateralmente e posteriormente, isolate in modo da permettere la permanenza di uno
strato d’aria possibilmente ricambiabile.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.4.6.3
Ripresa delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al tipo di
materiale ed alle condizioni ambientali. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 10 vuoto per pieno per
singolo intervento.
I1.2.4.6.4
Sostituzione degli elementi in vista, di parti meccaniche ed organi di manovra usurati e/o rotti con altri analoghi e con le stesse caratteristiche.
I1.2.4.6.9
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti di qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc )
I1.2.4.6.10
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.7
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.4
Elemento tecnologico
Infissi esterni, portoni e porte industriali
1.2.4.7
Componente
Saracinesche
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Sono costituite da elementi articolati agganciati tra di loro realizzati in alluminio o acciaio. I movimenti di chiusura ed apertura avvengono mediante l'avvolgimento o lo svolgimento degli
elementi costituenti verso spazi predisposti opportunamente dimensionati.
Nei lavori di manutenzione delle opere in ferro, questo sarà lavorato diligentemente con maestria, regolarità di forme e precisione di dimensioni, con particolare attenzione alle saldature. I fori
saranno eseguiti con il trapano, le chiodature, le ribaditure, ecc. dovranno essere perfette senza sbavature. Saranno rifiutati rigorosamente tutti quei pezzi che presentino il più leggero indizio
di imperfezione. Ogni pezzo ad opera completa in ferro dovrà essere fornito a piè d’opera, colorita al minio.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.4.7.3
Ripresa delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al tipo di
materiale ed alle condizioni ambientali. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 10 vuoto per pieno per
singolo intervento.
I1.2.4.7.4
Sostituzione degli elementi in vista, di parti meccaniche ed organi di manovra usurati e/o rotti con altri analoghi e con le stesse caratteristiche.
I1.2.4.7.9
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti di qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc )
I1.2.4.7.10
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.8
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.4
Elemento tecnologico
Infissi esterni, portoni e porte industriali
1.2.4.8
Componente
Cancelli industriali e porte per garage
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Essi vengono impiegati per regolare il passaggio di persone, veicoli, merci, ecc., in edifici industriali. Possono essere azionati in modo manuale o automaticamente anche a distanza.
Le port eper garage vengono impiegate per regolare il passaggio degli autoveicoli a servizio di box o autorimesse. Possono essere azionati in modo manuale o automaticamente. Si possono
suddividere in: a) porte basculanti; b) porte scorrevoli ad elementi articolati; c) porte a libro; d) saracinesche. Sono generalmente costituite da materiali diversi anche accoppiati tra di
loro (acciaio, alluminio, legno, PVC, ecc.).
Nei lavori di manutenzione delle opere in ferro, questo sarà lavorato diligentemente con maestria, regolarità di forme e precisione di dimensioni, con particolare attenzione alle saldature. I fori
saranno eseguiti con il trapano, le chiodature, le ribaditure, ecc. dovranno essere perfette senza sbavature. Saranno rifiutati rigorosamente tutti quei pezzi che presentino il più leggero indizio
di imperfezione. Ogni pezzo ad opera completa in ferro dovrà essere fornito a piè d’opera, colorita al minio.
Tutte le opere oggetto dell'intervento manutentivo dovranno essere ripristinate secondo i tipi dei materiali preesistenti. Dovranno presentare tutti i regoli ben dritti, spianati in perfetta
composizione. I telai saranno fissati ai ferri di orditura e saranno poi muniti di forti grappe ed arpioni ben inchiodati ai regoli di telaio.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.4.8.1
Pulizia ed ingrassaggio-grafitaggio degli elementi di manovra (cerniere, guide, superfici di scorrimento) con prodotti idonei e non residuosi.
I1.2.4.8.2
Sostituzione delle batterie energetiche dai telecomandi. Pulizia schermi barriere fotoelettriche (proiettori e ricevitori). Sostituzione di parti ed automatismi usurati e/o
difettosi.
I1.2.4.8.3
Ripresa delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al tipo di
materiale ed alle condizioni ambientali. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 10 vuoto per pieno per
singolo intervento.
I1.2.4.8.4
Sostituzione degli elementi in vista, di parti meccaniche ed organi di manovra usurati e/o rotti con altri analoghi e con le stesse caratteristiche.
I1.2.4.8.9
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti di qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc )
I1.2.4.8.10
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.4.9
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.4
Elemento tecnologico
Infissi esterni, portoni e porte industriali
1.2.4.9
Componente
Porte commerciali
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Essi vengono impiegati per regolare il passaggio di persone, veicoli, merci, ecc., a servizio di ambienti commerciali. Possono essere azionati in modo manuale o automaticamente. Sono
generalmente costituite da saracinesche in acciaio e alluminio con avvolgimento localizzato dietro l'architrave.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.4.9.3
Ripresa delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al tipo di
materiale ed alle condizioni ambientali. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 vuoto per pieno per
singolo intervento.
I1.2.4.9.4
Sostituzione degli elementi in vista, di parti meccaniche ed organi di manovra usurati e/o rotti con altri analoghi e con le stesse caratteristiche.
I1.2.4.9.9
Sostituzione dei vetri danneggiati o rotti di qualsiasi dimensione e fattura (cristallo float, stratificato,vetro camera ecc )
I1.2.4.9.10
Sostituzione delle guarnizioni di tenuta dei vetraggi o degli infissi con altre analoghe e o sigillatura dei vetraggi o degli infissi
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.2.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.5
Elemento tecnologico
Dispositivi di controllo della luce solare
ELEMENTI COSTITUENTI
1.2.5.1
Brise soleil e schermi frangisole
1.2.5.2
Imposte e scuri
1.2.5.3
Persiane avvolgibili cassonetti coprirullo,avvolgitori automatici,rulli avvolgitori(puleggia suppoti staffe)
1.2.5.5
Veneziane esterne
1.2.5.6
Vetrate prismatiche
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di elementi complementari ai serramenti la cui funzione principale è quella di controllare la radiazione solare immessa all'interno degli ambienti abitativi oltre che migliorare le
prestazioni complessive del serramento. Ai dispositivi di controllo possono anche essere richieste ulteriori prestazioni e/o funzionalità specifiche attinenti la resistenza da eventuali intrusioni,
all'isolamento termico, all'isolamento acustico, ecc..
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.5.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.5
Elemento tecnologico
Dispositivi di controllo della luce solare
1.2.5.1
Componente
Brise soleil e schermi frangisole
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Brise soleil: si tratta di un dispositivo di schermo per la riduzione del livello di illuminazione diurna. La lastra riflettente è generalmente posizionata in posizione intermedia dell'apertura. Può
essere costituita in cemento armato o altri materiali.
Frangisole: Si tratta di un dispositivo di schermo per il controllo della luce solare e del livello termico. Viene generalmente collocato all'esterno della parete posto rispetto alle superfici vetrate
ad una certa distanza. La funzionalità dello schermo consiste nel fatto che una parte della luce solare viene riflessa, l'altra viene assorbita trasformandosi in calore e disperdendosi
nell'ambiente esterno. Sono generalmente costituiti da lamelle riflettenti fisse o orientabili in materiale diverso. I frangisole si differenziano in base alle caratteristiche geometriche: a) tipo
ortogonale rispetto alla parete orizzontale; b) tipo ortogonale rispetto alla parete verticale; c) tipo ortogonale rispetto alla parete orizzontale e verticale (carabottini); d) tipo parallelo
rispetto alla parete a elementi orizzontali; e) tipo parallelo rispetto alla parete a elementi verticali; f) tipo parallelo rispetto alla parete a elementi orizzontali e verticali (carabottini).
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.5.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.5
Elemento tecnologico
Dispositivi di controllo della luce solare
1.2.5.2
Componente
Imposte e scuri
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Imposte: si tratta di dispositivi di schermo per il controllo della luce solare e del livello termico composte da una o più ante mobili disposte all'esterno. Esse possono essere realizzate in
materiali diversi (legno, alluminio, PVC, ecc.) anche a secondo della tipologia di serramento presente. Possono dividersi in: a) imposte con ante con movimento a rotazione; b) imposte con
ante con movimento scorrevole; c) imposte con ante ripiegabili; d) imposte con elementi verticali (antoni); e) imposte con riquadri; f) persiane.
Scuri: si tratta di dispositivi di schermo alla luce solare realizzati generalmente da ante opache poste all'interno del serramento e ad esso vincolate mediante cerniere che ne consentono il
movimento di rotazione. La regolazione della luce immessa avviene a secondo dello spazio di apertura concesso fino al totale oscuramento.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.5.2.1
Ripristino della protezione di verniciatura previa asportazione del vecchio strato per mezzo di carte abrasive leggere ed otturazione con stucco per legno di eventuali
fessurazioni. Applicazione di uno strato impregnante e rinnovo, a pennello, dello strato protettivo con l'impiego di prodotti idonei al tipo di legno. Intervento compreso nel
canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 8 per singolo intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.5.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.5
Elemento tecnologico
Dispositivi di controllo della luce solare
1.2.5.3
Componente
Persiane avvolgibili cassonetti coprirullo,avvolgitori automatici,rulli avvolgitori(puleggia suppoti staffe)
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di dispositivi di schermo per il controllo della luce solare e del livello termico posti all'esterno o all'interno rispetto all'infisso. Esse sono composte da un telo con stecche in materiali
diversi (plastica, alluminio, legno, ecc.) che scorre rispetto a guide laterali andandosi ad avvolgere su un rullo orizzontale posto in un cassonetto posto superiormente all'infisso. La
regolazione della luce immessa avviene regolando secondo varie altezze la chiusura del dispositivo fino al totale oscuramento.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.5.3.2
Sostituzione delle cinghie avvolgibili, verifica dei meccanismi di funzionamento quali rulli avvolgitori e lubrificazione degli snodi.
I1.2.5.3.5
Ripresa della protezione di verniciatura previa asportazione del vecchio strato per mezzo di carte abrasive leggere ed otturazione con stucco per legno di eventuali
fessurazioni. Applicazione di uno strato impregnante e rinnovo, a pennello, dello strato protettivo con l'impiego di prodotti idonei al tipo di legno.Intervento compreso nel
canone per interventi fino a 8 mq
I1.2.5.3.6
verifica e fissaggio dei rulli avvolgitori della puleggia dei supporti delle staffe
I1.2.5.3.7
Sostituzionee fissaggio dei rulli avvolgitori della puleggia dei supporti delle staffe
Area Tecnica
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.5.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.5
Elemento tecnologico
Dispositivi di controllo della luce solare
1.2.5.5
Componente
Veneziane esterne
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Veneziane esterne : Si tratta di dispositivi di schermo per il controllo della luce solare e del livello termico. Sono costituite da lamelle orizzontali in alluminio preverniciato di misure diverse
che possono essere regolate secondo angoli diversi. Vengono regolamentate mediante dispositivi di manovra riposti in un cassonetto superiore.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.5.5.4
Ripristino degli elementi di aggancio dalle sedi di normale utilizzo. Integrazione e/o sostituzione di parti difettose (ganci, anelli, asole, ecc.).
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Area Tecnica
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Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.5.6
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.5
Elemento tecnologico
Dispositivi di controllo della luce solare
1.2.5.6
Componente
Vetrate prismatiche
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di dispositivi per il controllo della luce solare e del livello termico che sfruttano sia il principio della riflessione luminosa che quello della rifrazione. Possono essere posizionati tra
due lastre di vetro piano. Essi basandosi sulle proprietà del vetro e/o delle materie plastiche trasparenti, riflettono le differenti quantità di luce in funzione dell'angolo di incidenza,
trasmettendo in quantità maggiore i fasci luminosi con direzione normale alla superficie.
Area Tecnica
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DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.2.6
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.6
Elemento tecnologico
Coperture piane, coperture inclinate e voltate
ELEMENTI COSTITUENTI
1.2.6.1
Accessi alla copertura
1.2.6.2
Canali di gronda pluviali bocchettoni e griglie
1.2.6.3
Scossaline e copertine di qualsiasi materiale forma e sagoma
1.2.6.4
Comignoli e terminali
1.2.6.5
Parapetti ed elementi di coronamento
1.2.6.6
Strati termoisolanti
1.2.6.7
Strato di barriera al vapore, strato di diffusione o egualizzazione della pressione del vapore, strato di imprimitura
1.2.6.8
Strato di pendenza e strato di continuità
1.2.6.9
Strato di protezione con pavimento galleggiante
1.2.6.10
Strato di protezione in asfalto
1.2.6.11
Strato di protezione realizzato con qualsiasi tipo di pavimentazione anche in cemento o con elementi cementizi
1.2.6.12
Strato di protezione in ghiaia
1.2.6.13
Strato di protezione in pitture protettive
1.2.6.15
Strato di regolarizzazione
1.2.6.16
Strato di ripartizione dei carichi
1.2.6.17
Strato di separazione e/o scorrimento e strato di tenuta all'aria
1.2.6.18
Strato di tenuta con membrane bituminose e strato di tenuta con membrane sintetiche
1.2.6.19
Strato di ventilazione
1.2.6.20
Strato drenante
1.2.6.21
Strato filtrante
1.2.6.22
Strato di tenuta in coppi e in tegole
1.2.6.23
Strato di tenuta in lastre di alluminio, in lastre di acciaio, in lastre di rame, in lastre di zinco
1.2.6.24
Strato di tenuta in lastre di ardesia, in lastre di pietra da taglio,in lastre di fibrocemento, in lastre di PVC
1.2.6.25
Strato di tenuta in lastre di vetro
1.2.6.26
Strato di tenuta in tegole bituminose
1.2.6.27
Struttura in calcestruzzo armato
1.2.6.28
Struttura in latero-cemento
1.2.6.29
Struttura in legno e in legno lamellare
pag. 67 / 479
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
ELEMENTO TECNOLOGICO
1.2.6
ELEMENTI COSTITUENTI
1.2.6.30
Struttura metallica
1.2.6.31
Coperture in grigliato metallico tipo Keller
1.2.6.32
Strato di tenuta in pannelli compositi (pannelli sandwich)
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Coperture piane.
Insieme degli elementi tecnici orizzontali o suborizzontali del sistema edilizio aventi funzione di separare gli spazi interni del sistema edilizio stesso dallo spazio esterno sovrastante. Le
coperture piane (o coperture continue) sono caratterizzate dalla presenza di uno strato di tenuta all'acqua, indipendentemente dalla pendenza della superficie di copertura, che non presenta
soluzioni di continuità ed è composto da materiali impermeabili che posti all'esterno dell'elemento portante svolgono la funzione di barriera alla penetrazione di acque meteoriche.
L'organizzazione e la scelta dei vari strati funzionali nei diversi schemi di funzionamento della copertura consente di definire la qualità della copertura e soprattutto i requisiti prestazionali.
Gli elementi e i strati funzionali si possono raggruppare in:
a) elemento di collegamento; b) elemento di supporto; c) elemento di tenuta; d) elemento portante; e) elemento isolante; f) strato di barriera al vapore; g) strato di continuità; h) strato della
diffusione del vapore; i) strato di imprimitura; l) strato di ripartizione dei carichi; m) strato di pendenza; n) strato di pendenza; o) strato di protezione; p) strato di separazione o scorrimento;
q) strato di tenuta all'aria; r) strato di ventilazione; s) strato drenante; t) strato filtrante.
Coperture inclinate.
Insieme degli elementi tecnici orizzontali o suborizzontali del sistema edilizio aventi funzione di separare gli spazi interni del sistema edilizio stesso dallo spazio esterno sovrastante. Le
coperture inclinate (coperture discontinue) sono caratterizzate dalle soluzioni di continuità dell'elemento di tenuta all'acqua e necessitano per un corretto funzionamento di una pendenza
minima del piano di posa che dipende dai componenti utilizzati e dal clima di riferimento. L'organizzazione e la scelta dei vari strati funzionali nei diversi schemi di funzionamento della
copertura consente di definire la qualità della copertura e soprattutto i requisiti prestazionali. Gli elementi e i strati funzionali si possono raggruppare in: elemento di collegamento; elemento
di supporto; elemento di tenuta; elemento portante; elemento isolante; strato di barriera al vapore; strato di ripartizione dei carichi; strato di protezione; strato di tenuta all'aria; strato di
ventilazione; ecc.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.6.1
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.6
Elemento tecnologico
Coperture piane, coperture inclinate e voltate
1.2.6.1
Componente
Accessi alla copertura
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di elementi che permettono il passaggio ed eventuali ispezioni in copertura (botole, lucernari, ecc.).
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.6.1.1
Ritocchi della verniciatura, con materiali idonei, delle finiture e delle parti metalliche e non degli elementi costituenti le aperture e gli accessi alle coperture. Rifacimento
delle protezioni anticorrosive per le parti metalliche. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 10 vuoto
per pieno per singolo intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.6.2
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.6
Elemento tecnologico
Coperture piane, coperture inclinate e voltate
1.2.6.2
Componente
Canali di gronda pluviali bocchettoni e griglie
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
I canali di gronda sono gli elementi dell'impianto di raccolta delle acque meteoriche che si sviluppano lungo la linea di gronda. Le pluviali hanno la funzione di convogliare ai sistemi di
smaltimento al suolo le acque meteoriche raccolte nei canali di gronda. Essi sono destinati alla raccolta ed allo smaltimento delle acque meteoriche dalle coperture degli edifici. I vari profilati
possono essere realizzati in PVC, in lamiera metallica (in alluminio, in rame, in acciaio, in zinco, ecc.). Per formare i sistemi completi di canalizzazioni, essi vengono dotati di appropriati
accessori (fondelli di chiusura, bocchelli, parafoglie, staffe di sostegno, ecc.) collegati tra di loro. La forma e le dimensioni dei canali di gronda e delle pluviali dipendono dalla quantità
d'acqua che deve essere convogliata e dai parametri della progettazione architettonica. La capacità di smaltimento del sistema dipende dal progetto del tetto e dalle dimensioni dei canali di
gronda e dei pluviali.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.6.2.2
Reintegro e o sostituzione dei canali di gronda, e dei pluviali di qualsiasi materiale e fattezza anche incassati, comprese opere murarie e rifacimento impermeabilizzazioni
.Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una lunghezza inferiore a ml. 15 per singolo intervento.
I1.2.6.2.5
Riparazione o sostituzione dei bocchettoni di raccolta e relative griglie compresa la demolizione e il ripristino delle murature e delle impermeabilizzazioni
I1.2.6.2.6
Riparazione o sostituzione delle canalizzazioni di raccolta e relative griglie compresa la demolizione e il ripristino delle murature e delle impermeabilizzazioni
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.6.3
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.6
Elemento tecnologico
Coperture piane, coperture inclinate e voltate
1.2.6.3
Componente
Scossaline e copertine di qualsiasi materiale forma e sagoma
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
L'intervento manutentivo consiste principalmente nella riparazione di cornicioni, torrini e copertine in muratura o in pietra a qualsiasi altezza. In genere verrà curata la perfetta esecuzione
degli spigoli e verranno lasciati tutti i necessari incavi, sfondi, canne e fori per il passaggio dei tubi delle pluviali, dell’acqua potabile, canne da stufa e camini ecc.. L’ossatura dei
cornicioni sarà formata con più ordini di pietre o mattoni, od anche in conglomerato semplice o armato. Tutti i cornicioni saranno contrappesati opportunamente con muratura interna e ove
occorra alle murature inferiori.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.6.3.2
Ripristino degli elementi e loro sostituzione se danneggiati con elementi analoghi. Corretto riposizionamento secondo la giusta sovrapposizione. Ripristino degli strati
protettivi inferiori. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a ml. 20 per singolo intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.6.4
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.6
Elemento tecnologico
Coperture piane, coperture inclinate e voltate
1.2.6.4
Componente
Comignoli e terminali
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di elementi integrati nella copertura con la funzione di semplificare lo scambio di aeriformi con l'atmosfera in relazione agli impianti per fluidi del sistema edilizio di cui fanno parte.
Di essi fanno parte: a) i camini (la parte della canna fumaria che emerge dalla copertura con la funzione di fuoriuscita dei prodotti derivanti dalla combustione ad una altezza maggiore
rispetto a quella di copertura); b) gli sfiati (La parte delle canalizzazioni che fuoriescono dalla copertura con la funzione di assicurare lo sfogo degli aeriformi in atmosfera); c) gli aeratori
(gli elementi che fuoriescono dalla copertura con la funzione di assicurare il passaggio di aria con l'atmosfera); d) terminali di camini per lo sfiato (gli elementi situati all'estremità di camini e
sfiati con la funzione di permettere il tiraggio e la dispersione dei prodotti di combustione e degli aeriformi nell'atmosfera nonché di fungere da protezione dagli agenti atmosferici le
canalizzazioni inferiori).
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.6.4.1
Ritocchi della verniciatura, con materiali idonei, delle finiture e delle parti metalliche dei terminali delle coperture. Intervento compreso nel canone per la manutenzione
ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 8 vuoto per pieno per singolo intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.6.5
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.6
Elemento tecnologico
Coperture piane, coperture inclinate e voltate
1.2.6.5
Componente
Parapetti ed elementi di coronamento
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Si tratta di elementi affioranti dalla copertura con la funzione di riparo, difesa o in alternativa di decorazione. Di essi fanno parte: a) i parapetti (la cui funzione è quella di riparare persone e
cose da eventuali cadute nel vuoto); b) i coronamenti (si tratta di elementi perimetrali continui sporgenti alla copertura con funzione decorativa e in alcuni casi anche di parapetto); c) gli
ornamenti (la cui funzione è di abbellimento delle coperture). L'intervento manutentivo consiste principalmente nella loro riparazione a qualsiasi altezza. In genere verrà curata la perfetta
esecuzione degli spigoli e verranno lasciati tutti i necessari incavi, sfondi, canne e fori per il passaggio dei tubi delle pluviali, dell’acqua potabile, canne da stufa e camini ecc.. L’ossatura dei
cornicioni sarà formata con più ordini di pietre o mattoni, od anche in conglomerato semplice o armato. Tutti i cornicioni saranno contrappesati opportunamente con muratura interna e ove
occorra alle murature inferiori.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.6.5.2
Ripristino degli elementi costituenti i parapetti condotti mediante interventi mirati al mantenimento delle condizioni di stabilità e sicurezza.
I1.2.6.5.3
Ritocchi della verniciatura, con materiali idonei, delle finiture e delle parti costituenti i parapetti e gli elementi di coronamento nonché delle decorazioni.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.6.6
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.6
Elemento tecnologico
Coperture piane, coperture inclinate e voltate
1.2.6.6
Componente
Strati termoisolanti
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Lo strato termoisolante ha lo scopo di garantire alla copertura il valore richiesto di resistenza termica globale e allo stesso tempo di attenuare la trasmissione delle onde sonore provocate dai
rumori aerei, ecc.. L'isolamento va calcolato in funzione della sua conducibilità termica e secondo della destinazione d'uso degli ambienti interni. Nelle coperture continue l'isolante,
posizionato al di sotto o al di sopra dell'elemento di tenuta, sarà realizzato per resistere alle sollecitazioni e ai carichi previsti in relazione dell'accessibilità o meno della copertura. Gli strati
termoisolanti possono essere in: a) polistirene espanso; b) poliuretano rivestito di carta kraft; c) poliuretano rivestito di velo vetro; d) polisocianurato; e) sughero; f) perlite espansa; g)
vetro cellulare; h) materassini di resine espanse; i) materassini in fibre minerali; l) fibre minerali o vegetali sfusi e/a piccoli elementi.
INTERVENTI (A GUASTO E DI OPPORTUNITA')
CODICE
DESCRIZIONE
I1.2.6.6.1
Rinnovo degli strati isolanti deteriorati mediante sostituzione localizzata o generale. In tal caso rimozione puntuale degli strati di copertura e ricostituzione dei manti
protettivi. Intervento compreso nel canone per la manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 20 per singolo intervento.
Area Tecnica
PIANO DI MANUTENZIONE SUBSISTEMI COSTRUTTIVI ,
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI,, IDRICO SANITARI E IDRAULICI, ED ELEVATORI
Descrizione interventi manutentivi - Modalità di intervento - Interventi a guasto e di opportunità
COMPONENTE
1.2.6.7
IDENTIFICAZIONE
1
Opera
EDILIZIA
1.2
Classe di unità tecnologica
CHIUSURE
1.2.6
Elemento tecnologico
Coperture piane, coperture inclinate e voltate
1.2.6.7
Componente
Strato di barriera al vapore, strato di diffusione o egualizzazione della pressione del vapore, strato di imprimitura
DESCRIZIONE E SPECIFICHE MODALITA' PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO MANUTENTIVO
Lo strato di barriera al vapore ha il compito di impedire il passaggio di vapore d'acqua per un maggiore controllo del fenomeno della condensa all'interno dei vari strati della copertura. Lo
strato di barriera al vapore può essere costituito da: a) fogli a base di polimeri; b) fogli di polietiline posati, in indipendenza, su strato di compensazione in tessuto sintetico; c) fogli
bituminosi rivestiti con lamina di alluminio di alluminio posati per aderenza.
Lo strato di diffusione o egualizzazione della pressione vapore ha il compito di impedire la formazione di pressioni anormali all'interno degli strati della copertura conseguenti ad evaporazioni
dell'acqua occlusa che si manifestano con bolle e rigonfiamenti. Lo strato può essere realizzato mediante fogli a base di prodotti bituminosi o catramosi rivestiti su una faccia con granuli di
idonea dimensione, ecc.
Lo strato di imprimitura viene utilizzato esclusivamente per le coperture continue. Viene utilizzato per favorire l'adesione di uno strato sovrastante, andando a modificare i caratteri superficiali
(fisico-chimiche) dello strato inferiore ed avere per quest'ultimo anche la funzione di antipolvere. Nelle coperture continue lo strato di imprimitura può essere realizzato con: a) soluzioni o
emulsioni bituminose additivate o non; b) soluzioni di pece di catrame additivate o non; c) soluzioni a base di polimeri.
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