HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 14

 

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HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 14

 

 

Cambiare regolarmente il sito di misurazione dei sen-
sori secondo la cute del paziente. Prestare la massima
cautela con i pazienti seguenti: paziente con febbre,
paziente con insufficienza della circolazione perife-
rica, neonato o bambino con peso alla nascita molto
basso con pelle delicata.
Il punto di applicazione deve essere controllato
almeno ogni quattro (4) ore per assicurare adesione,
circolazione, integrità della cute adeguate e corretto
allineamento ottico. Se le condizioni della circola-
zione o l'integrità della cute sono deteriorate, il sen-
sore deve essere applicato su un altro punto.
Non utilizzare un cerotto per fissare il sensore al
punto di applicazione, poiché può limitare il flusso di
sangue e causare letture inaccurate. L'utilizzo di una
quantità eccessiva di cerotto può causare lesioni alla
cute o danni al sensore.
La rotazione o l'attorcigliamento del cavo del sensore
può danneggiare in via permanente il sensore.
La fasciatura troppo stretta del sensore o l'uso ecces-
sivo di cerotto può determinare congestione/pulsa-
zioni venose che sono la causa di letture errate.
La fasciatura troppo stretta del sensore può causare
letture erroneamente basse o lesioni da pressione.
La congestione venosa può causare letture inferiori
rispetto alla reale saturazione arteriosa di ossigeno.
Pertanto, assicurare un adeguato flusso venoso in
uscita dal punto monitorizzato. Il sensore non deve
essere inferiore al livello del cuore (per esempio, sen-
sore sulla mano di un paziente a letto con il braccio a
penzoloni sul pavimento).
J-27
J
Saturimetria
ATTENZIONE
• Prestare attenzione quando si applica un sensore su
un punto con integrità della cute compromessa.
L'applicazione di un cerotto o di pressione su tale
punto può ridurre la circolazione e/o deteriorare ulte-
riormente la cute.
• Può comparire arrossamento o irritazione cutanea sul
punto di applicazione. Prestare la massima cautela
con i pazienti dalla cute fragile. In caso di arrossa-
mento o irritazione cutanea, cambiare il punto di
applicazione o interrompere l'uso del sensore.
• La circolazione distale al punto di applicazione del
sensore deve essere controllata regolarmente.
• Non modificare o alterare il sensore in alcun modo.
Alterazioni o modifiche possono influire sulle presta-
zioni e/o sull'accuratezza.
Prima di iniziare, assicurarsi che:
• La scheda opzionale SpO2 sia già installata.
• Siano presenti tutti i componenti (Figura J-1)
Perché il sistema sia operativo, occorre anche:
• Connettere tutti i componenti (Sezione J.6.1)
• Abilitare la scheda opzionale (Sezione J.7.1)
• Configurare le impostazioni dei dati del sensore
(Sezione J.7.2)
J.6.1
Connessione dei componenti
Per la connessione dei componenti sono necessari i seguenti
passaggi:
• Collegare l'adattatore a una guida (Figura J-10)
• Connettere i cavi (Figura J-11)
• Collegare il sensore al paziente (non mostrato)
J-28
Collegamento dell'adattatore a una guida
Collegare l'adattatore a una guida come mostrato. Assicurarsi
che la maniglia dell'adattatore scatti in posizione nei
passaggi 2 e 3 e che sia saldamente fissata.
Figura J-10. Collegamento dell'adattatore a una guida
Connessione dei cavi
Connettere i cavi del ventilatore, del paziente e del sensore
come mostrato.
Figura J-11. Connessione dei cavi
J-29
J
Saturimetria
J.6.2
Verifica delle misurazioni del sensore
Le misurazioni registrate dal saturimetro sono visualizzate nella
finestra Monitoraggio > SpO2.
Per verificare che le misurazioni siano registrate
Sul ventilatore, toccare il tasto Monitoraggio, quindi toc-
care l'etichetta SpO2 (Figura J-3 a pagina J-13).
Il valore di SpO2 è visualizzato circa 10 secondi dopo aver
posizionato il sensore.
Se il dispositivo non rileva un segnale di polso per 30 secondi, il
ventilatore genera un allarme paziente disconnesso.
Se non viene visualizzata alcuna misurazione relativa al saturi-
metro, assicurarsi che il sensore di SpO2 sia abilitato nella fine-
stra Sistema > Sensori on/off. Vedere la Sezione J.3.1.
J-30
J.6.3
Disconnessione dell'adattatore di SpO2
Disconnettere il sensore di SpO2, i cavi e, se necessario, rimuo-
vere l'adattatore dalla guida, come mostrato nelle Figure J-12
e J-13.
Per maggiori dettagli sulla disconnessione dei componenti,
vedere la Sezione J.6.1.
Figura J-12. Disconnessione del sensore di SpO2
Figura J-13. Disconnessione dell'adattatore
J-31
J
Saturimetria
J.6.4
Connessione dell'adattatore per il trasporto
L'adattatore di SpO2 viene fornito con una custodia per il tra-
sporto da utilizzare quando non è disponibile una guida. La
custodia racchiude e protegge completamente l'adattatore,
lasciando libera la parte inferiore per i cavi.
Per connettere l'adattatore per il trasporto
1.
Staccare la parte superiore della maniglia montata sulla
guida dell'adattatore di SpO2 dalla base comprimendo
insieme i lati e tirando verso l'alto e verso l'esterno, quindi
sganciarlo dalla base.
2.
Posizionare l'adattatore di SpO2 nella custodia per il tra-
sporto e serrare bene le cinghie. La custodia aderisce bene
intorno all'adattatore.
3.
Posizionare l'adattatore sul circuito paziente vicino alle con-
nessioni al ventilatore, con le connessioni dei cavi sulla parte
inferiore e avvolgere la chiusura di Velcro attorno a una
branca respiratoria. Serrare la cinghia, facendo attenzione a
non esercitare pressione sulla branca respiratoria.
Ora l'adattatore dovrebbe essere saldamente fissato alla
branca, sopra il manicotto del circuito paziente.
4.
Connettere il cavo del ventilatore e il cavo del paziente alla
parte inferiore dell'adattatore.
5.
Connettere il cavo del ventilatore al connettore SpO2 sulla
scheda opzionale.
6.
Collegare il cavo del paziente al sensore di SpO2.
J-32
J.7
Configurazione e abilitazione del saturimetro
Per la configurazione iniziale del saturimetro sono necessari i
seguenti passaggi, ciascuno dei quali viene descritto nella
sezione elencata.
Vedere
1.
Configurazione iniziale. Necessaria solo
quando si predispone il sistema per la
prima volta.
A. Abilitare la scheda opzionale
Sezione J.7.1
B.
Selezionare le opzioni dei dati del
Sezione J.7.2
sensore
2.
Specificare i limiti di allarme
Sezione J.5
3.
Abilitare il monitoraggio della SpO2 sul
Sezione J.3.1
ventilatore
J-33
J
Saturimetria
J.7.1
Abilitazione dell'hardware
Prima di iniziare, assicurarsi che la scheda opzionale SpO2 sia
installata.
La scheda deve essere abilitata sul ventilatore.
Figura J-14. Abilitazione della scheda opzionale SpO2
1
Options
3
SpO2
2
HW options
Per abilitare la scheda opzionale SpO2
1. Aprire la finestra Configurazione e toccare il tasto Options,
quindi toccare l'etichetta HW options (Figura J-14).
2. Assicurarsi che la casella di controllo SpO2 sia selezionata.
Una volta abilitata la scheda opzionale, sul lato sinistro della
finestra principale Configurazione viene visualizzato il tasto
Sensori.
J.7.1.1 Revisione delle opzioni configurate
Una volta abilitati, i dati di configurazione del sensore sono
visualizzati nella finestra Configurazione > Sensori > Upgrade.
Nella finestra sono visualizzati il numero di versione e i codici
del sensore Masimo. Per maggiori dettagli sui codici, vedere il
Manuale tecnico del ventilatore.
J-34
Notare che se nella finestra sono visualizzati solo dei trattini
(--) per tutti i dati, non è connesso alcun adattatore.
J.7.2
Selezione delle opzioni dei dati del sensore di
SpO2
NOTA:
• Assicurarsi di abilitare prima la scheda opzionale SpO2
(Sezione J.7.1). La finestra Configurazione > Sensori è
disponibile solo quando l'hardware è abilitato.
• Per maggiori dettagli sull'aggiornamento, vedere il
Manuale tecnico del ventilatore.
Quando si imposta la saturimetria sul ventilatore, si selezionano
le impostazioni dei dati del sensore nella finestra Configura-
zione > Sensori.
Di solito, queste impostazioni vengono selezionate una volta e
non devono essere aggiornate regolarmente. Tuttavia, se
necessario, è possibile modificare alcune impostazioni anche
durante la ventilazione. Le altre impostazioni possono essere
modificate solo nella modalità Standby. Per maggiori dettagli,
vedere la Tabella J-8.
Queste impostazioni vengono mantenute, con un'eccezione.
Una volta modificata un'impostazione, la nuova selezione resta
attiva fino a quando viene modificata manualmente.
L'eccezione è costituita dall'impostazione del modo sensibilità
Massima.
Quando l'impostazione Massima è selezionata, rimane effettiva
fino all'inizio della sessione di un nuovo paziente, fino a
quando il nuovo paziente non è impostato utilizzando le impo-
stazioni del ventilatore Ultimo paz.
Per illustrare
La Figura J-15 mostra come il Modo sensibilità potrebbe cam-
biare in base al gruppo di pazienti selezionato quando il Modo
sensibilità è già impostato su Massima ed è ora in corso la con-
figurazione di un nuovo paziente nella finestra Standby di
impostazioni paziente.
J-35
J
Saturimetria
Se è utilizzata
l'impostazione
Ultimo paz. (1),
l'impostazione
Modo sensibilità
rimane su
Massima.
Se è selezionato il
gruppo di pazienti
Neonatale o
Adulto/Ped. (1),
l'impostazione
Modo sensibilità
viene reimpostata
sulla selezione pre-
definita Normale.
Figura J-15. Impostazione Modo sensibilità
Per configurare le opzioni dei dati del sensore
1. Aprire la finestra Configurazione e toccare il tasto Sensori
(Figura J-16).
2. Nella finestra Impostazioni, specificare le impostazioni desi-
derate appropriate (Tabella J-8).
3. Al termine, toccare Indietro per tornare alla finestra princi-
pale Configurazione.
J-36
Figura J-16. Impostazioni dei dati del sensore
1
Impostazioni
3
Impostazioni dei dati
del sensore
2
SpO2
4
Indietro
Tabella J-8. Impostazioni dei dati del sensore di SpO2
Parametro
Descrizione
Impostazioni
(predefinite)
Ritardo allarme
Specifica per quanto tempo il
In secondi.
SpO2
valore di SpO2 misurato deve
0
essere al di fuori dei limiti di
5 (impostazione
allarme impostati prima che il
predefinita)
sistema generi l'allarme. Per
10
maggiori dettagli, vedere la
15
Sezione J.5.2.
Può essere modificato durante
la ventilazione.
Tempo medio
Definisce quante letture di SpO2
In secondi.
SpO2
verranno utilizzate per calcolare
2
il valore finale da visualizzare.
4
Un tempo medio più alto forni-
8 (impostazione
sce un valore più accurato, ma
predefinita)
impiega più tempo.
10
12
Può essere modificato durante
14
la ventilazione.
16
J-37
J
Saturimetria
Tabella J-8. Impostazioni dei dati del sensore di SpO2 (continua)
Parametro
Descrizione
Impostazioni
(predefinite)
Modo sensibilità
Specifica la sensibilità del sen-
Massima. Per
sore, che può essere mirata per
pazienti con bassa
diverse condizioni del paziente.
perfusione.
Le opzioni sono:
Normale (imposta-
zione predefinita).
Massima. Raccomandata per
pazienti con bassa perfusione,
APOD. Per i casi in
per l'uso durante le procedure o
cui è probabile che il
in ambienti ad elevata acuità nei
sensore (sonda) sia
quali è frequente il contatto
spostato.
medico/paziente.
Normale. Appropriata per la
maggior parte dei pazienti, for-
nisce una combinazione otti-
male di sensibilità di misura-
zione e reattività a un sensore
staccato.
APOD (rilevamento adatta-
tivo sonda staccata). Protegge
dalle letture non corrette della
frequenza del polso e della
SpO2 dovute a un sensore stac-
cato. Non appropriata per
pazienti con bassa perfusione.
Può essere modificato durante
la ventilazione.
Linea frequenza
Linea di frequenza di alimenta-
50 Hz
zione.
60 Hz (impostazione
predefinita)
Può essere modificata solo nella
modalità Standby.
FastSat
Fornisce un campionamento e
ON
una visualizzazione rapide della
OFF (impostazione
SpO2. Può mostrare più varia-
predefinita)
zioni della frequenza, poiché
non è un valore medio.
Può essere modificato durante
la ventilazione.
J-38
J.8
Identificazione e correzione dei problemi
I messaggi di allarme sono visualizzati nella barra dei messaggi,
come per gli altri allarmi del ventilatore. Nella finestra Configu-
razione > Sensori > Upgrade sono visualizzate informazioni
dettagliate sul sensore.
Per maggiori dettagli sull'identificazione e la correzione dei
problemi, vedere la Tabella J-9.
Figura J-17. Informazioni sul sensore
1
SpO2
3
Informazioni sul sensore
2
Upgrade
Tasto Upgrade (solo per l'Assi-
stenza tecnica)
Le seguenti tabelle descrivono come affrontare alcuni poten-
ziali problemi relativi al saturimetro. Comprendono anche una
descrizione dei codici del sensore generati da Masimo. Assicu-
rarsi di controllare anche le informazioni riportate nella
Tabella J-7, "Allarmi SpO2, priorità e intervento correttivo" a
pagina J-22.
J-39
J
Saturimetria
Tabella J-9. Problemi, identificazione e correzione
Messaggio o problema
Dettagli
Intervento
Etichetta SpO2 assente o
Il monitoraggio della SpO2
Assicurarsi che la casella di con-
disabilitata nella finestra
non è abilitato.
trollo SpO2 sia selezionata nella
Monitoraggio
finestra Sistema > Sensori on/
off.
È installata una scheda
Nella finestra Sistema - Info,
opzionale diversa.
assicurarsi che alla voce Scheda
opzion. sia presente SpO2.
Se così non fosse, è installata
una scheda opzionale diversa.
Nella finestra Monitorag-
• Un componente è dan-
Sostituire, a seconda del caso,
gio > SpO2 non è visualiz-
neggiato: per esempio,
l'adattatore, il cavo del
zato alcun dato saturime-
è possibile che nella
paziente o il sensore.
trico.
testa del connettore i
pin siano piegati.
• È connesso un sensore
non supportato.
Nella finestra Monitorag-
Un componente è discon-
• Controllare la connessione
gio > SpO2 al posto dei
nesso.
dall'adattatore al ventila-
valori sono visualizzati dei
tore.
trattini
• Controllare la connessione
del cavo del paziente
all'adattatore.
• Controllare la connessione
tra il sensore e il cavo del
paziente.
Nessun dato saturimetrico
Non è connesso alcun
Connettere un adattatore.
nella finestra Configura-
adattatore.
zione > Sensori > Upgrade
J-40
J.9
Pulizia e manutenzione
AVVERTENZA
Se un sensore o un cavo è in qualche modo danneg-
giato, interrompere immediatamente l'utilizzo. Non
utilizzare un sensore o un cavo del paziente con com-
ponenti ottici o elettrici esposti.
Non lasciare in ammollo o immergere il sensore o i
cavi in alcuna soluzione liquida. Il sensore e i connet-
tori non sono resistenti all'acqua.
Se non diversamente specificato, non sterilizzare i
sensori o i cavi del paziente mediante irradiazione,
vapore, autoclave o ossido di etilene. Vedere le istru-
zioni di pulizia nelle Istruzioni per l'uso dei sensori
riutilizzabili Masimo.
Non tentare di risterilizzare, ricondizionare o riciclare
qualsiasi sensore o cavo del paziente Masimo, poiché
tali procedure possono danneggiare i componenti
elettici, con conseguenti possibili danni.
Prima della manutenzione o pulizia, disconnettere
l'adattatore di SpO2 dal dispositivo. La mancata
osservanza di queste istruzioni può causare scosse
elettriche e problemi di SpO2 o entrambi.
ATTENZIONE
• Non modificare o alterare l'adattatore o il sensore in
alcun modo. Alterazioni o modifiche possono influire
sulle prestazioni e/o sull'accuratezza.
• Non disinfettare e sterilizzare l'adattatore di SpO2. In
caso contrario, si potrebbero causare danni all'adat-
tatore.
• Non immergere l'adattatore di SpO2 in alcuna solu-
zione chimica o acqua. Se l'adattatore è immerso, eli-
minare il liquido con un panno asciutto e asciugare
accuratamente l'adattatore.
• Dopo la pulizia e prima dell'uso, eliminare il liquido
con un panno asciutto e asciugare accuratamente
l'adattatore.
J-41
J
Saturimetria
In questa sezione sono fornite le raccomandazioni relative alla
pulizia, alla sostituzione e allo smaltimento.
J.9.1
Pulizia dell'adattatore e del sensore
NOTA:
Prima di procedere, rivedere le informazioni sulla sicurezza
indicate all'inizio di questa sezione.
Per pulire l'adattatore
Pulire periodicamente l'adattatore di SpO2 strofinandolo con
un panno morbido inumidito con etanolo (15 °C, al 76,9% -
81,4% in base al volume).
Per pulire un sensore riutilizzabile
1. Rimuovere il sensore dal paziente.
2. Disconnettere il sensore e il cavo del paziente dall'adatta-
tore.
3. Strofinare i componenti con un panno morbido inumidito
con soluzione di isopropanolo al 70%.
4. Prima di riutilizzarli, lasciarli asciugare all'aria.
J.9.2
Sostituzione dell'adattatore, dei cavi o del
sensore
Quando un adattatore, un cavo o un sensore di SpO2 è rotto,
crepato o visibilmente danneggiato, interromperne immediata-
mente l'uso e sostituirlo con uno nuovo.
J.9.3
Smaltimento dell'adattatore, dei cavi e del
sensore
Attenersi alle leggi locali in materia di smaltimento dell'adatta-
tore, dei cavi e del sensore di SpO2. Per informazioni detta-
gliate, contattare il rappresentante Hamilton Medical.
J-42
J.10
Informazioni sul rapporto SpO2/FiO2
Per la diagnosi della sindrome da distress respiratorio acuto
(ARDS) e del danno polmonare acuto (ALI), viene utilizzato
l'indice del rapporto PaO2/FiO2, dove PaO2 è la pressione par-
ziale di ossigeno nel sangue arterioso misurata tramite emoga-
sanalisi arteriosa e FiO2 è la frazione inspiratoria di ossigeno
(comando Ossigeno) impostate sul ventilatore. PaO2/FiO2 è uti-
lizzato per misurare l'ipossia nel sangue.
Il rapporto SpO2/FiO2 (%) è un'approssimazione del rapporto
PaO2/FiO2 che, a differenza del rapporto PaO2/FiO2, può
essere calcolato in maniera non invasiva e continuativa.
Per esempio, rapporti SpO2/FiO2 di 235 e 315 (negli adulti) e
rapporti di 201 e 263 (nei bambini) corrispondono rispettiva-
mente a rapporti PaO2/FiO2 di 200 e 3001.
Pertanto, il rapporto SpO2/FiO2 è un valore di monitoraggio
utile per la valutazione al letto del paziente dello stato di ossi-
genazione di un paziente e può essere di aiuto per la diagnosi
di ALI e ARDS e per il follow up dello stato di questi pazienti.
Il ventilatore calcola e visualizza il rapporto SpO2/FiO2 quando
il valore di SpO2 misurato è pari o inferiore al 94%.
Quando la SpO2 supera il 94%, il rapporto SpO2/FiO2 non è
calcolato; sul display sono visualizzati dei trattini (---). A questi
livelli più elevati della saturazione di ossigeno, infatti, la correla-
zione tra SpO2 e PaO2 è scarsa (la curva ossigeno-emoglobina
si appiattisce), pertanto il rapporto SpO2/FiO2 non rappresenta
più una buona approssimazione del rapporto PaO2/FiO2.
Vedere la Figura J-18.
1. Bibliografia:
Rice TW, Wheeler AP, Bernard GR, Hayden DL, Schoenfeld DA, Ware LB. Comparison on the
SpO2/FiO2 ratio and the PaO2/FiO2 ratio in patients with acute lung injury or ARDS. Chest.
2007 Aug;132(2):410-7. Epub 2007 Jun 15.
Khemani RG, Patel NR, Bart RD 3rd, Newth CJ. Comparison of the pulse oximetric saturation/
fraction of inspired oxygen ratio and the PaO2/fraction of inspired oxygenation in children.
Chest. 2009 Mar;135(3):662-8. Epub 2008 Nov 24.
J-43
J
Saturimetria
Figura J-18. Curva di dissociazione ossigeno-emoglobina
J-44
Glossario
A
Ampere (unità di misura della corrente elettrica).
Albero bronchiale
Elemento del pannello PolmDin (Polmone Dinamico) che
mostra la resistenza.
Altezza paz.
Impostazione di comando. Serve per determinare il peso
corporeo ideale (PCI) del paziente, per i calcoli dell'ASV e
per le impostazioni di avvio.
Apnea
Arresto della respirazione.
APRV
Ventilazione a rilascio di pressione (modalità di
ventilazione).
ATP
Indica un gas a temperatura e pressione ambiente.
ATPD
Indica un gas a temperatura e pressione ambiente, secco.
AutoPEEP
Pressione positiva di fine espirazione intrinseca, non
impostata sul ventilatore (parametro monitorizzato).
Avvisatore acustico
Avvisatore acustico progettato per suonare almeno
supplementare
2 minuti come backup del segnalatore acustico di
allarme.
Backup
Ventilazione di backup.
BPCO
Broncopneumopatia cronica ostruttiva.
BTPS
Indica un gas a temperatura corporea, a pressione
barometrica al livello del mare, e saturo di vapore acqueo.
C
Compliance.
c/min
Cicli respiratori al minuto.
CA
Corrente alternata.
CC
Corrente continua
CE
Marchio di certificazione che attesta la conformità alla
Direttiva Europea sui Dispositivi Medici 93/42/CEE.
Glossario-1
Glossario
Circuito paziente
Comprende i tubi inspiratorio ed espiratorio,
l'umidificatore, i filtri e i raccogli condensa.
Circuito paziente
Indica un circuito paziente costituito da una o più porte di
complessivo (VBS)
ingresso del gas a bassa pressione, da una o più porte di
immissione del gas, dalla porta di connessione del
paziente e dalla porta di ingresso e di scarico del gas
fresco, se in dotazione, come descritto nella norma
ISO 4135:2001.
cm
Centimetro (unità di misura della lunghezza).
cmH2O
Centimetri d'acqua (unità di misura della pressione).
1 cmH2O equivale approssimativamente a 1 mbar, che a
sua volta equivale a 1 hPa.
CMV
Ventilazione a volume controllato.
Condizione
Condizione di emergenza, in cui il ventilatore apre la via
Ambient
inspiratoria e la valvola espiratoria. In questo modo il
paziente respira spontaneamente aria ambiente senza
l'assistenza del ventilatore.
CPAP
Pressione positiva continua delle vie aeree (Continuous
Positive Airway Pressure).
CSA
Canadian Standards Association.
Cstat
Compliance statica (parametro monitorizzato).
D.I.
Diametro interno.
dB(A)
Decibel (unità di misura dell'intensità sonora).
DISS
Diameter Index Safety Standard: standard per i connettori
di ingresso dei gas ad alta pressione.
DuoPAP
Ventilazione bifasica su due livelli di pressione (Duo
Positive Airway Pressure).
E
Espirazione.
EMC
Compatibilità elettromagnetica.
EMI
Interferenza elettromagnetica.
EN
Norma europea.
Glossario-2
ET
Endotracheale.
ETO
Ossido di etilene.
ETS
Sensibilità del trigger espiratorio (impostazione di
comando).
f
Frequenza respiratoria.
fContr
Frequenza dei respiri controllati (parametro
monitorizzato). È visualizzato nella finestra di
monitoraggio grafico dei target ASV e nella finestra dei
dati monitorizzati in ASV.
Filtro NBC
Filtro nucleare, biologico e chimico. L'uso di un filtro NBC
protegge il paziente ventilato dai rischi biologici, chimici e
nucleari, consentendone la ventilazione in condizioni
estreme. Richiede un adattatore.
Finestra dei dati
Dati paziente numerici in ASV, uno dei pannelli
monitorizzati in
intelligenti.
ASV
Finestra di
Rappresentazione grafica dei dati di ASV, uno dei pannelli
monitoraggio
intelligenti.
grafico dei target
ASV
FiO2
Frazione inspiratoria di ossigeno.
Flusso (parametro)
Nelle modalità nCPAP o nCPAP-PC per pazienti neonatali,
parametro monitorizzato che misura e visualizza il flusso
corrente. Il limite superiore è controllato dall'allarme di
flusso.
Flusso di base
Flusso di gas continuo e costante che scorre dalla porta
inspiratoria alla porta espiratoria del ventilatore.
FlussoEsp
Flusso espiratorio di picco (parametro monitorizzato).
FlussoIns
Flusso inspiratorio di picco (parametro monitorizzato).
Frequenza
Frequenza respiratoria o numero di respiri al minuto
(impostazione di comando).
fSpont
Frequenza dei cicli respiratori spontanei (parametro
monitorizzato).
Glossario-3
Glossario
FT
Guasto tecnico.
fTotale
Frequenza respiratoria totale (parametro monitorizzato e
impostazione di allarme).
Guasto tecnico
Un tipo di allarme che si attiva quando vengono meno le
condizioni che garantiscono la sicurezza di
funzionamento del ventilatore HAMILTON-T1.
HEPA
Filtro anti-particelle ad alta efficienza (High Efficiency
Particle Air filter).
HME, HMEF
Scambiatore di calore e umidità (naso artificiale),
scambiatore di calore e umidità con filtro.
hPa
Ettopascal (unità di misura della pressione). 1 hPa
equivale a 1 mbar, che a sua volta equivale
approssimativamente a 1 cmH2O.
HPO
Ossigeno ad alta pressione (High Pressure Oxygen).
Hz
Hertz o cicli al secondo (unità di misura della frequenza).
I
Inspirazione.
I:E
Rapporto inspirazione:espirazione (impostazione,
parametro temporale e parametro monitorizzato).
Rapporto tra tempo inspiratorio e tempo espiratorio.
ICU
Unità di terapia intensiva.
IEC
Commissione Elettrotecnica Internazionale (International
Electrotechnical Commission).
IntelliSync
Applica le stesse pressioni per i respiri spontanei e
controllati. Consente al paziente di respirare
spontaneamente se è in grado di mantenere la frequenza
garantita, impostata dall'operatore.
IntelliTrig
Trigger intelligente, una funzione che garantisce che la
sensibilità del trigger impostata dall'operatore non sia
influenzata dalla presenza di perdite o dalle variazioni del
pattern respiratorio.
Intensità
Imposta il volume degli allarmi acustici del ventilatore.
IRV
Ventilazione a rapporto I:E invertito.
Glossario-4
ISO
International Standards Organization: federazione
mondiale di organismi nazionali per la standardizzazione.
kg
Chilogrammo (unità di misura della massa).
kPa
Chilopascal (unità di misura della pressione).
l
Litro (unità di misura del volume).
l/min
Litri al minuto (unità di misura del flusso).
Lampada di
Lampada situata sul lato superiore del ventilatore, che si
allarme
illumina di colori diversi a seconda del grado di priorità
dell'allarme attivo.
lb
Libbra (unità di misura del peso).
LimitePasv
Massima pressione applicabile in modalità ASV
(impostazione di comando).
Loop
Tipo di rappresentazione grafica speciale.
LPO
Ossigeno a bassa pressione (Low-pressure Oxygen).
LSF
Metodo Least Squares Fitting, una procedura matematica
che stima l'andamento della curva ottimale per un
determinato insieme di punti, riducendo al minimo la
somma dei quadrati degli scarti dei punti rispetto alla
curva.
m
Metro (unità di misura della lunghezza).
Manopola a
Denominata anche Manopola P-R. Utilizzata per spostarsi
pressione-
sul display, selezionare voci dell'elenco, attivare i comandi
rotazione
e impostare i valori.
Manopola P-R
Manopola a pressione-rotazione. Utilizzata per spostarsi
sul display, selezionare voci dell'elenco, attivare i comandi
e impostare i valori.
Memoria degli
Contiene informazioni sugli ultimi quattro allarmi attivati.
allarmi (buffer)
ml
Millilitro (unità di misura del volume).
Glossario-5
Glossario
Modalità di
Condizione di emergenza che si instaura quando si
ventilazione Safety
attivano alcuni allarmi tecnici. Tale modalità garantisce
l'erogazione di una ventilazione minuto di base,
concedendo all'operatore il tempo di mettere in atto le
necessarie azioni correttive. La pressione inspiratoria
predefinita viene mantenuta, la valvola espiratoria
modula la sua apertura in modo da ciclare i livelli di
pressione del sistema tra la PEEP e la pressione
inspiratoria. Il sensore prossimale al paziente non è
operativo.
ms
Millisecondo (unità di misura del tempo).
MVperso
Perdite del volume minuto totale. MVperso mostra
Vol. perso * frequenza (frequenza respiratoria).
MVSpont
Volume minuto espiratorio spontaneo (parametro
monitorizzato).
nCPAP
Modalità di ventilazione solo neonatale che applica la
CPAP tramite un'interfaccia nasale (maschera o nasal
prongs).
nCPAP-PC
Modalità di ventilazione solo neonatale che eroga, oltre
alla CPAP impostata, respiri a pressione controllata, ciclati
a tempo e intermittenti.
NIST
Non-Interchangeable Screw Thread: standard per i
connettori di ingresso dei gas ad alta pressione.
NIV
Ventilazione non invasiva (modalità di ventilazione).
NIV-ST
Ventilazione non invasiva spontanea/temporizzata
(modalità di ventilazione).
NPPV
Ventilazione non invasiva a pressione positiva.
NVG
Occhiali per la visione notturna. L'opzione di
compatibilità NVG consente di utilizzare in modo sicuro il
ventilatore in combinazione con gli occhiali per la visione
notturna.
O2
Ossigeno.
Ossigeno
Concentrazione di ossigeno dei gas erogati (impostazione
di comando e parametro monitorizzato e, in modalità
LPO, impostazione di allarme).
Glossario-6
P Alta
Pressione alta nelle modalità APRV e DuoPAP.
P Bassa
Pressione bassa nella modalità APRV.
P-Rampa
Rampa di pressione (impostazione di comando). Indica il
tempo necessario perché la pressione inspiratoria
raggiunga il valore impostato (pressione target).
Pannello
Tipo di visualizzazione grafica del ventilatore. I pannelli
intelligente
intelligenti comprendono il pannello PolmDin (Polmone
Dinamico), il pannello StatoVent (Stato Ventilazione), la
finestra di monitoraggio grafico dei target ASV e la
finestra dei dati monitorizzati in ASV.
Pannello StatoVent
Uno dei pannelli intelligenti del ventilatore, che visualizza
(Stato
sei parametri relativi alla dipendenza del paziente dal
Ventilazione)
ventilatore, tra cui l'ossigenazione e l'attività del paziente.
Pausa inspiratoria
Manovra respiratoria in cui il gas viene trattenuto nelle vie
aeree del paziente; utilizzata di frequente per eseguire
esami radiografici.
Paw
Pressione delle vie aeree.
PCI
Peso corporeo ideale.
Pcontrollo
Pressione controllata (impostazione di comando in
modalità PCV+). Indica la pressione da applicare in
aggiunta al livello di PEEP/CPAP durante la fase
inspiratoria.
PCV+
Ventilazione a pressione controllata.
PDMS
Sistema di gestione dati del paziente.
PEEP/CPAP
Pressione positiva di fine espirazione (PEEP, Positive End-
Expiratory Pressure) e pressione positiva continua delle vie
aeree (CPAP, Continuous Positive Airway Pressure);
un'impostazione di comando e un parametro
monitorizzato. PEEP e CPAP sono i valori della pressione
applicata in modo costante durante la fase inspiratoria ed
espiratoria.
piede
Piede (unità di misura della lunghezza).
Glossario-7
Glossario
Pinsp
Pressione inspiratoria. Indica la pressione target da
applicare in aggiunta al livello di PEEP/CPAP durante la
fase inspiratoria. È impostata dall'operatore nelle
modalità PSIMV+ e NIV-ST ed è un parametro visualizzato
nel pannello StatoVent (Stato Ventilazione) e nella
finestra di monitoraggio grafico dei target ASV.
Pletismogramma
La curva che visualizza il volume di sangue pulsante; viene
erogata dal saturimetro.
Pmax
Limite di allarme Pressione alta.
Pmedia
Pressione media delle vie aeree (parametro
monitorizzato).
PN
Codice articolo.
Pollice
Pollice (unità di misura della lunghezza).
PolmDin (Polmone
Un pannello intelligente che rappresenta graficamente il
Dinamico)
volume corrente, la compliance polmonare, il trigger
paziente e la resistenza in tempo reale.
Ppicco
Pressione di picco delle vie aeree (parametro
monitorizzato).
Pplateau
Pressione di plateau o pressione di fine inspirazione.
Rappresenta la pressione misurata alla fine del tempo
inspiratorio quando il valore del flusso è pari o vicino a
zero.
Pressione
Massima pressione consentita nel circuito paziente
(impostazione di allarme).
Pressione
Mantenimento di una curva di pressione transrespiratoria
controllata
costante nonostante le variazioni della meccanica
respiratoria.
psi
Libbre per pollice quadrato (Pounds per Square Inch):
unità di misura della pressione.
PSIMV+
Modalità SIMV a pressione controllata.
Psupporto
Pressione di supporto (impostazione di comando
applicabile ai respiri spontanei nelle modalità SPONT,
SIMV+ e NIV). Stabilisce la pressione da applicare, in
aggiunta al livello di PEEP/CPAP, durante la fase
inspiratoria.
Glossario-8
RCesp
Costante di tempo espiratorio (parametro monitorizzato).
Registro eventi
Raccoglie i dati relativi agli eventi clinicamente significativi
del ventilatore dal momento in cui è stato acceso, tra cui
allarmi, modifiche alle impostazioni, calibrazioni,
manovre e funzioni speciali.
Respiro manuale
Respiro meccanico attivato manualmente dall'operatore
mediante pressione del tasto Respiro Manuale.
Respiro meccanico
Respiro in cui le fasi temporali o il volume sono controllati
dal ventilatore. È la macchina che attiva il respiro e/o che
determina il passaggio all'espirazione.
Respiro spontaneo
Respiro in cui sia le fasi temporali che il volume sono
controllati dal paziente. È il paziente che attiva il respiro e
che determina il passaggio all'espirazione.
Rinsp
Resistenza al flusso inspiratorio (parametro
monitorizzato).
s
Secondo (unità di misura del tempo).
(S)CMV+
Modalità di ventilazione a volume controllato/ a garanzia
di volume.
Sesso
Sesso del paziente (impostazione di comando).
SIMV+
Modalità di ventilazione IMV sincronizzata/ IMV
sincronizzata a garanzia di volume.
Sospiro
Cicli respiratori erogati per aumentare intenzionalmente il
volume corrente a intervalli regolari. Se la funzione è
abilitata, un sospiro viene erogato ogni 50 cicli respiratori,
con un volume corrente aggiuntivo di 10 cmH2O.
SpO2
Saturazione di ossigeno.
SPONT
Modalità di ventilazione spontanea (a supporto di
pressione).
Standby
Il ventilatore si trova in stato di attesa e, durante questo
intervallo di tempo, la ventilazione non viene erogata.
STPD
Indica un gas a temperatura e pressione standard, secco.
Indica un gas secco a 0 °C a pressione di 758 mmHg al
livello del mare.
Glossario-9
Glossario
T Alto
Tempo massimo nelle modalità APRV e DuoPAP.
T Bassa
Tempo minimo nella modalità APRV.
Tasto Tacitazione
Tacita il segnale acustico per 2 minuti.
Allarme
TE
Tempo espiratorio (parametro monitorizzato).
Tempo apnea
Il tempo massimo tollerato senza che venga attivato un
ciclo respiratorio (impostazione di allarme).
TI
Tempo inspiratorio (impostazione di comando e
parametro monitorizzato).
TI max
Tempo inspiratorio massimo (impostazione di comando
nelle modalità NIV e NIV-ST).
timv
Intervallo respiratorio SIMV.
Trend
Tipo di rappresentazione grafica speciale.
Trig.flusso
Indica lo sforzo inspiratorio del paziente che attiva
l'erogazione di un ciclo respiratorio da parte del
ventilatore (parametro di comando).
ttrigger
Finestra di trigger nelle modalità SIMV.
V
Volt (unità di misura del potenziale elettrico) o volume.
VA
Voltampere (unità di misura della potenza elettrica).
Vds
Spazio morto.
VLBW
Peso alla nascita molto basso (Very Low Birth Weight)
Vol. perso
Volume della perdita in percentuale (parametro
monitorizzato).
VolMin
Volume minuto (parametro sia calcolato sia monitorizzato
in modalità ASV). Il ventilatore calcola i valori finali di
volume minuto in l/min in base all'impostazione %VolMin
dell'operatore; i valori vengono poi misurati e visualizzati
nella finestra di monitoraggio grafico dei target ASV.
%VolMin
Percentuale di volume minuto (un'impostazione di
comando della modalità ASV).
Glossario-10
VolMinEsp
Volume minuto espiratorio, (parametro monitorizzato e
impostazione di allarme). Nel pannello StatoVent
(Stato Ventilazione), VolMinEsp è espresso come
percentuale della ventilazione minuto normale, basata sul
peso corporeo ideale (PCI).
Vt
Volume corrente (impostazione di comando,
impostazione di allarme e parametro monitorizzato nel
pannello StatoVent (Stato Ventilazione)).
VTE
Volume corrente espiratorio (parametro monitorizzato).
È l'integrale di tutte le misurazioni di flusso negative
durante l'espirazione.
VTI
Volume corrente inspirato (parametro monitorizzato).
Glossario-11
Appendice ai Manuali operatore di
161001, 161006,
HAMILTON-C1/T1/MR1
161010, 161009,
1610010, 1610060,
Versione software 2.2.x
627025/04
1610100, 1610090
2020-04-20
Italiano
Aggiungere questa appendice all'inizio del Manuale operatore di HAMILTON-C1,
HAMILTON-T1 e/o HAMILTON-MR1.
La versione software 2.2.x del ventilatore HAMILTON-C1/T1/MR1 introduce alcuni impor-
tanti miglioramenti e aggiornamenti al software del dispositivo.
Le modifiche sono descritte in questa appendice che serve come integrazione alla docu-
mentazione esistente, elencata di seguito, in base al numero di serie dei dispositivi.
Tabella 1
HAMILTON-C1
Lingua
HAMILTON-C1 NS < 6000
Manuale
Appendice al
operatore
Manuale
operatore
Inglese
624326/01
Tedesco
624327/01
Spagnolo
624328/00
Francese
624329/00
Portoghese
624333/00
624731/00
Italiano
fornito dal partner di
Hamilton Medical
Giapponese
Cinese
624331/00
Russo
624332/00
1
Tabella 2
HAMILTON-T1
Lingua
HAMILTON-T1 NS < 3000
Manuale
Appendice al
operatore
Manuale
operatore
Inglese
624369/02
Tedesco
624370/00
Spagnolo
624371/00
Francese
624372/00
Portoghese
624373/00
624730/01
Italiano
fornito dal partner di
Hamilton Medical
Giapponese
Cinese
624374/00
Russo
624375/00
Tabella 3
HAMILTON-MR1
Lingua
HAMILTON-MR1 NS < 2000
Manuale
Appendice al
operatore
Manuale
operatore
Inglese
624495/00
Tedesco
624496/00
Spagnolo
624497/00
Francese
624498/00
624760/01
Portoghese
624499/00
624815/00
Italiano
fornito dal partner di
Hamilton Medical
Giapponese
Cinese
624500/00
Russo
624501/00
2
Italiano | 627025/04
Novità nella versione software 2.2.x
Le funzioni e opzioni seguenti sono state aggiunte o aggiornate nella versione 2.2.x.
NOTA
• Le opzioni Neonatale si applicano solo ai dispositivi HAMILTON-C1 con numero di
serie 6000, ai dispositivi HAMILTON-T1 con numero di serie 3000 e ai dispositivi
HAMILTON-MR1 con numero di serie 2000.
• Le opzioni Saturimetria si applicano solo ai dispositivi HAMILTON-C1 con numero di
serie 6000 e ai dispositivi HAMILTON-T1 con numero di serie 3000.
Tabella 4
Aggiornamenti in base al dispositivo
Funzione/Opzione
Vedere...
Modalità di terapia con ossigeno ad alto flusso
Sezione 1
Compatibilità con le valvole fonatorie
Sezione 2
Modifiche relative all'ASV
Sezione 3
Uso del sensore di flusso adulto/pediatrico con i circuiti
Sezione 4
paziente neonatale/pediatrico
Modifiche del software e dell'interfaccia utente (display)
Sezione 5
Aggiornamenti degli allarmi e delle impostazioni del
Sezione 6
ventilatore
Modifiche relative ai grafici
Sezione 7
Modifiche relative alla saturimetria
Sezione 8
Modifiche relative ai parametri di comando e monitoraggio
Sezione 9
Aggiornamenti delle informazioni sulla sicurezza
Sezione 10
Nuovi componenti e accessori
Sezione 11
Modifiche relative al volume degli allarmi (intensità)
Sezione 12
Solo HAMILTON-MR1: Kit di trasporto di HAMILTON-MR1
Sezione 13
Correzioni/aggiunte ai manuali
Sezione 14
Hamilton Medical | HAMILTON-C1/T1/MR1 - Appendice, v2.2.x
3
Terapia con ossigeno ad alto flusso (modalità HiFlowO2)
1
Terapia con ossigeno ad
Per maggiori dettagli sull'utilizzo della
terapia, vedere la Sezione 1.1.
alto flusso (modalità HiFlowO2)
Figura 1
Terapia con ossigeno ad alto flusso:
HiFlowO21 è una terapia opzionale che
pattern respiratorio e comandi
prevede l'erogazione al paziente di un
3UHVVLRQH VXO
flusso continuo di aria e ossigeno, riscal-
YHQWLODWRUH
dato e umidificato. È necessario un umidi-
2
/LPLWH GL SUHVVLRQH
ficatore in funzione.
La terapia con ossigeno ad alto flusso è
indicata per i pazienti che sono in grado di
1
inspirare ed espirare spontaneamente.
7HPSR
L'operatore imposta l'ossigeno e il flusso.2
)OXVVR
È anche importante controllare la tempe-
3
ratura e l’umidità del gas erogato al
paziente.
In base alla resistenza del circuito e
7HPSR
dell'interfaccia, possono essere necessarie
pressioni più alte per erogare il flusso
1
Pressione
3
Flusso
impostato. La pressione è misurata
2
Limite di pres-
Ossigeno
all'interno del ventilatore. Se la pressione
sione
(non mostrato)
supera il limite di pressione alta di
50 cmH2O, il flusso di gas s'interrompe
1.1
Utilizzo della terapia con
immediatamente e la pressione viene rila-
ossigeno ad alto flusso
sciata.
Il flusso riprende dopo 8 secondi (Adulto/
Ped.) o 4 secondi (Neonatale) al flusso
Non utilizzare la terapia con ossi-
impostato.
geno ad alto flusso con una
L’erogazione di questo supporto respirato-
maschera nasale, una maschera fac-
rio avviene solitamente tramite una can-
ciale, un casco con un circuito
nula nasale, con il flusso che supera il
paziente con branca doppia o qualsi-
flusso inspiratorio di picco del paziente per
asi interfaccia che aumenti il volume
fornire ossigeno inspirato fino al 100%,
dello spazio morto del paziente.
consentendo al paziente di parlare, bere o
Accertarsi che l’interfaccia consenta
mangiare durante la terapia.
al paziente di espirare.
Il ventilatore è un dispositivo ad alto
La terapia con ossigeno ad alto flusso può
flusso che può funzionare a
essere erogata utilizzando circuiti paziente
un’impostazione del flusso superiore
con branca singola o doppia, una cannula
a 80 l/min e con una concentrazione
nasale ad alto flusso o un adattatore tra-
di ossigeno elevata.
cheale/maschera tracheale per consentire
Assicurarsi che il sistema di tubature
al paziente di espirare.
dei gas del ventilatore non superi la
capacità di flusso progettata per le
1. Opzione, non disponibile in tutti i mercati.
tubature. Se ciò avviene, può interfe-
2. In alcuni mercati, Flusso è limitato a 50 l/min.
Hamilton Medical | HAMILTON-C1/T1/MR1 - Appendice, v2.2.x
5
rire con il funzionamento di altre
1.1.1
Connessione del paziente
apparecchiature che utilizzano la
La Figura 2 mostra un tipico set circuito
stessa fonte di gas.
paziente adulto/pediatrico.
Utilizzare sempre l'umidificazione
Connettere i componenti appropriati
attiva durante la terapia con ossi-
al tipo di paziente.
geno ad alto flusso.
Figura 2
Set circuito paziente per terapia con
ossigeno ad alto flusso
L'espirazione attraverso la valvola
espiratoria non è possibile durante
l'utilizzo della terapia con ossigeno
ad alto flusso.
Utilizzare solo interfacce concepite
per la terapia con ossigeno ad alto
flusso che consentano al paziente
di espirare, quali una cannula
nasale ad alto flusso non occlusiva,
un adattatore tracheale o una
maschera tracheale.
Non utilizzare la terapia con ossi-
geno ad alto flusso con un circuito
paziente chiuso, un tubo endotra-
1
Al paziente
6
Raccordo a Y
cheale o direttamente connesso a
(integrato con il
una cannula tracheale, poiché ciò
circuito paziente)
può esporre il paziente a rischi e
2
Dal paziente
7
Adattatore
pressione eccessiva. Accertarsi che
l’interfaccia consenta al paziente di
3
Branca inspira-
8
Cannula nasale
espirare.
toria (blu)
all'umidifica-
tore
4
Branca inspira-
9
Fascetta di
Il grafico dei trend SpO2 e il pleti-
toria riscaldata
fissaggio
smogramma sono disponibili solo
(blu) con
quando è abilitata l'opzione SpO2.
sensore di
L'opzione SpO2 non è disponibile
temperatura al
per HAMILTON-MR1.
paziente
5
Branca espiratoria (bianca)
La terapia con ossigeno ad alto flusso è
indicata per pazienti adulti, pediatrici e
Dopo l'assemblaggio, posizionare il circu-
neonatali.
ito paziente in modo che i tubi non ven-
gano strattonati, tirati o piegati a seguito
di movimenti del paziente, trasporto o
6
Italiano | 627025/04
Terapia con ossigeno ad alto flusso (modalità HiFlowO2)
altre attività, quali la movimentazione del
6. Nella finestra Standby, toccare Inizio
lettino della macchina della risonanza e la
terapia per iniziare la terapia con
nebulizzazione di farmaci.
ossigeno ad alto flusso.
La visualizzazione principale cambia
1.1.2
Erogazione della terapia con
per mostrare le seguenti informazioni
ossigeno ad alto flusso
sulla sicurezza relative alla terapia con
Notare che è necessario essere in modalità
ossigeno ad alto flusso e un grafico
Standby per cambiare la modalità.
dei trend Controllo Flusso/Ossigeno
(Figura 3).
1.
Preparare il paziente con un circuito
paziente adeguato. La Figura 2 mostra
Terapia Hi Flow O2
un set circuito non invasivo.
Apnea non rilevata!
2.
Mettere il ventilatore in standby e
Disconnessione non rilevata!
aprire la finestra Modalità.
3.
Toccare il tasto della modalità
Per maggiori dettagli sulla selezione del
HiFlowO2 e toccare Conferma.
grafico da visualizzare, vedere la
La finestra Comandi > Base verrà
Sezione 1.2.
aperta.
Assicurarsi anche di leggere attenta-
mente le informazioni sulla sicurezza
visualizzate nella finestra:
Utilizzare solo interfacce conce-
pite per O2 ad alto flusso.
L’utilizzo di interfacce inade-
guate rappresenta un rischio per
il paziente.
L'umidificazione attiva è obbliga-
toria.
4.
Impostare i valori desiderati per Ossi-
geno e Flusso, quindi toccare Con-
ferma.
È possibile modificare in qualunque
momento queste impostazioni.
Viene visualizzata la finestra Standby
con il tasto Inizio terapia.
5.
Eseguire le verifiche preoperative
come descritto nel Manuale operatore
del ventilatore.
Hamilton Medical | HAMILTON-C1/T1/MR1 - Appendice, v2.2.x
7
Figura 3
Display della terapia con ossigeno ad
1.2
Modifica del display della
alto flusso, vista del trend Flusso/Ossigeno
terapia con ossigeno ad alto flusso
Durante l'erogazione della terapia con
ossigeno ad alto flusso è possibile visualiz-
zare uno qualsiasi dei seguenti grafici:
• Trend Flusso/Ossigeno, predefinito
(Figura 3)
• Trend SpO2/Ossigeno1
• Pletismogramma (Figura 4)1
È anche possibile disabilitare del tutto i
grafici. Gli altri elementi del display non
sono regolabili.
Per modificare il display in modalità Hi-
FlowO2
1. Toccare il grafico.
Viene visualizzata la finestra per la
1
Modalità
4
Limite di allarme
selezione dei grafici.
HiFlowO2 attiva
basso per SpO2,
2. Per il grafico Trend (Figura 3):
valore correntea
a. Toccare l'etichetta Trend
2
Informazioni
5
Grafico seleziona-
sulla sicurezza
bile (trend Flusso/Ossi-
b. Selezionare l'opzione dei trend
geno visualizzato)
desiderata e toccare Conferma.
3
MMP: Controllo
6
Comandi Flusso e
3. Per il pletismogramma (Figura 4):
Flusso, Ossi-
Ossigeno
a. Toccare l'etichetta Curve.
geno, SpO2a
b. Toccare il tasto Pletismogramma.
a.
Quando l'opzione SpO2 è abilitata. L'opzione SpO2
La finestra verrà chiusa e verrà visualizzato
non è disponibile per HAMILTON-MR1.
il grafico selezionato.
1. Quando l'opzione SpO2 è abilitata. L'opzione
SpO2 non è disponibile per HAMILTON-MR1.
8
Italiano | 627025/04
Terapia con ossigeno ad alto flusso (modalità HiFlowO2)
Figura 4
Display della terapia con ossigeno ad
Quando si utilizza LPO o HPO con
alto flusso, vista con il pletismogramma (1)
l'opzione Impostare limiti allarme ossigeno
manualmente selezionata (Sezione 6.1.1),
è possibile regolare i limiti alto/basso di
Ossigeno nella finestra Allarmi > Limite 2.1
1.4
Parametri monitorizzati in
modalità HiFlowO2
Quando è in corso la terapia con ossigeno
ad alto flusso, vengono monitorizzati i
seguenti parametri:2
• Ossigeno
• PEEP/CPAP
• Controllo
• Relativi alla SpO2
Flusso (come
(quando abilitata)
trend e come
Per disabilitare i grafici
parametro
1. Nella finestra di selezione dei grafici,
MMP)
toccare l'etichetta Curve.
Le specifiche per il parametro Controllo
2. Toccare il tasto OFF.
Flusso sono fornite nella Sezione 9.1. Le
La finestra si chiude; l'area dei grafici è
specifiche per gli altri parametri sono for-
vuota.
nite nel Manuale operatore del ventilatore.
1.3
Allarmi in modalità
1.5
Funzioni non disponibili in
HiFlowO2
modalità HiFlowO2
Il seguente allarme è specifico per la moda-
Quando è selezionata la modalità
lità HiFlowO2.
HiFlowO2, le seguenti funzioni sono disat-
Tabella 1
Allarmi specifici per la modalità Hi-
tivate:
FlowO2
• Pausa Inspiratoria
Allarmi
Descrizione
• Respiro Manuale
Verificare inter-
La pressione ha raggiunto
• Funzione Broncoaspirazione
faccia paziente
il limite di 50 cmH2O. Il
• Nebulizzatore pneumatico
flusso s'interrompe
Alta priorità
Notare che è necessario essere in modalità
mentre il dispositivo rila-
scia la pressione.
Standby per cambiare la modalità.
Trascorso il tempo impo-
stato (8 secondi per
Adulto/Ped., 4 secondi per
1.
In modalità HiFlowO2, l'etichetta Allarmi >
Neonatale), il flusso
Limite 1 non è visualizzata.
riprende.
2.
Se è connesso il sensore di flusso o la linea di
pressione. Con la terapia con ossigeno ad alto
flusso, PEEP/CPAP indica la pressione a livello
dell'interfaccia paziente.
Hamilton Medical | HAMILTON-C1/T1/MR1 - Appendice, v2.2.x
9
Tabella 2
Impostazione del paziente con una
2
Compatibilità con le
valvola fonatoria
valvole fonatorie
Per...
Vedere...
Una valvola fonatoria, oltre a offrire molti
altri vantaggi clinici, consente ad alcuni
Rimuovere la valvola fonatoria
pazienti adulti e pediatrici tracheostomiz-
Rimuovere la valvola fona-
zati di comunicare verbalmente.
toria.
Disattivare la compatibilità
Sezione 2.5
2.1
Modalità compatibili
della valvola fonatoria.
La compatibilità della valvola fonatoria è
Gonfiare la cuffia tracheo-
un'opzione disponibile per la ventilazione
stomica.
invasiva di pazienti adulti/pediatrici
(Adulto/Ped.) quando si utilizza una delle
Rivedere le impostazioni di
Sezioni 2.6,
seguenti modalità: PCV+, PSIMV+ e
comando e i limiti di allarme.
2.7
SPONT.
2.3
Attivazione della
2.2
Impostazione del paziente
compatibilità della valvola
Impostare il paziente nel seguente ordine:
fonatoria
Tabella 2
Impostazione del paziente con una
valvola fonatoria
Non lasciare il paziente senza
Per...
Vedere...
sorveglianza quando la compatibi-
Connettere la valvola fonatoria
lità della valvola fonatoria è attivata
Selezionare una modalità
Sezione 2.1
e una valvola fonatoria è connessa
compatibile.
al paziente.
Quando la compatibilità è attivata:
Attivare la compatibilità della Sezione 2.3
valvola fonatoria.
- Apnea Backup ventilation è
disabilitata.
Sgonfiare la cuffia tracheo-
stomica.
Quando la compatibilità viene
disattivata, la ventilazione di
Connettere la valvola fona-
Sezione 2.4
backup ritorna all'impostazione
toria al set circuito paziente
precedente.
e al paziente.
- Alcuni limiti di allarme vengono
Rivedere le impostazioni di
Sezioni 2.6,
modificati e alcuni allarmi ven-
comando e i limiti di allarme.
2.7
gono disabilitati. Per maggiori
Iniziare la ventilazione.
--
dettagli, vedere la Tabella 3.
Toccare il tasto Inizio
- Alcune modifiche si applicano ai
ventilaz.
parametri di monitoraggio. Per
maggiori dettagli, vedere la
Sezione 2.7.
10
Italiano | 627025/04
Compatibilità con le valvole fonatorie
Per attivare l'utilizzo di una valvola fona-
toria con il ventilatore
Se PEEP > 0, può verificarsi l'autoattiva-
1. Aprire la finestra Comandi.
zione del trigger durante l'utilizzo di
una valvola fonatoria.
2. Toccare l'etichetta SpeakValve.
Assicurarsi di leggere attentamente le
informazioni sulla sicurezza visualiz-
Per impostazione predefinita, la compati-
zate nella finestra.
bilità della valvola fonatoria è disattivata
(OFF).
3. Assicurarsi di eseguire quanto segue:
Figura 5
Finestra SpeakValve
a. Sgonfiare la cuffia tracheostomica.
b. Connettere una valvola fonatoria.
4. Per attivare la compatibilità, toccare il
tasto SpeakValve ON, quindi toccare
Applica.
Valutare l'opportunità di impostare la
PEEP a 0 mentre la compatibilità è atti-
vata.
Finché la compatibilità è attivata, il mes-
saggio SpeakValve ON è visualizzato e nella
finestra SpeakValve sono visualizzati i
seguenti messaggi di sicurezza:
La cuffia tracheostomica deve
essere completamente sgonfiata
prima di connettere una valvola
fonatoria.
Gli allarmi di disconnessione e
1
Comandi
4
Informazioni
quelli di Respiro interrotto, limite
importanti sulla
di Vt alto sono disattivati. Gli
sicurezza
allarmi Vt si basano sul VTI. I limiti
2
SpeakValve
5
Applica
di allarme VolMinEsp sono impo-
3
SpeakValve ON
stati su OFF.
SpeakValve OFF
Apnea Backup ventilation è disa-
bilitata.
2.4
Connessione di una valvola
fonatoria al set circuito paziente
Connettere la valvola fonatoria tra il sen-
sore di flusso e l'interfaccia del paziente.
Hamilton Medical | HAMILTON-C1/T1/MR1 - Appendice, v2.2.x
11
Prestare particolare attenzione alle even-
2.5.1
Cambi di modalità che disatti-
tuali informazioni sulla sicurezza e ai requi-
vano automaticamente la compatibili-
siti per lo sgonfiaggio della cuffia.
Per maggiori dettagli sulla connessione,
Le seguenti azioni comportano la
consultare le Istruzioni per l'uso del pro-
disattivazione automatica della
duttore della valvola fonatoria.
compatibilità della valvola fonatoria:
• Attivazione della modalità Standby.
2.5
Disattivazione della
È necessario riattivare manualmente la
compatibilità della valvola
compatibilità al riavvio della ventila-
fonatoria
zione, se desiderato.
In alcuni casi, la compatibilità è automati-
• Selezione di una modalità che non
camente disattivata. Vedere la Sezione
supporta l'uso di una valvola fonatoria
2.5.1.
(vedere l'elenco nella Sezione 2.1).
Per disattivare la compatibilità della
• Attivazione della Modalità di ventil.
valvola fonatoria
Sicurezza o della condizione Ambient.
1. Toccare il tasto SpeakValve OFF, quindi
Notare che dopo la disattivazione automa-
toccare Applica.
tica, il messaggio SpeakValve OFF viene
visualizzato nella barra dei messaggi del
2. Assicurarsi di eseguire quanto segue:
ventilatore.1 Vedere la Tabella 3.
a. Rimuovere la valvola fonatoria.
b. Gonfiare la cuffia.
2.6
Modifiche relative alle
Quando la compatibilità è disattivata (OFF),
impostazioni di comando
nella finestra SpeakValve sono visualizzati i
Nelle modalità PSIMV+ e SPONT, l'impo-
seguenti messaggi di sicurezza:
stazione di comando TI max è ora disponi-
bile nella finestra Comandi > Altro quando
Rimuovere la valvola fonatoria,
la compatibilità della valvola fonatoria è
disattivare la compatibilità della
attivata (ON).
valvola fonatoria e gonfiare la
Quando la compatibilità della valvola fona-
cuffia tracheostomica.
toria è disattivata (OFF), TI max non è
Tutti gli allarmi sono abilitati. Gli
disponibile in queste modalità.
allarmi Vt si basano sul VTE.
Apnea Backup ventilation è abili-
tata.
Dopo la disattivazione, gli allarmi e i para-
metri di monitoraggio tornano alle impo-
stazioni di funzionamento precedenti. I
limiti di allarme VolMinEsp vengono reim-
postati in base al PCI del paziente. Vedere
le Sezioni 2.7 e 2.8.
1.
Eccetto in Modalità di ventil. Sicurezza o condi-
zione Ambient.
12
Italiano | 627025/04

 

 

 

 

 

 

 

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