HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 12

 

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HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 12

 

 

E
Opzione del sensore di CO2: Capnografia volumetrica
E.1
Introduzione
Il ventilatore utilizza la capnografia volumetrica come metodo
per valutare la qualità e la quantità della ventilazione.
Il dispositivo è in grado di fornire le misurazioni della capnogra-
fia volumetrica, quali:
• La misurazione dell'eliminazione della CO2 (V’CO2) per-
mette la valutazione della frequenza metabolica (per esem-
pio, il valore è alto nei casi di sepsi, tetano, ecc.) e dell'anda-
mento del trattamento
• Le misurazioni dell'end-tidal CO2 (PetCO2 e FetCO2) per-
mettono la valutazione della CO2 arteriosa (notare che
sono inaccurate nell'embolia polmonare).
• Le misurazioni dello spazio morto delle vie aeree (Vds) e
della ventilazione minuto alveolare (Valv) permettono la
valutazione della ventilazione alveolare effettiva (rispetto
alla ventilazione minuto).
• La forma del capnogramma (slopeCO2) permette la valuta-
zione di BPCO, asma e ventilazione inefficiente.
• La frazione dello spazio morto fisiologico (VD/Vt) per-
mette la valutazione del rischio (Nuckton 2002).
E.2
Eliminazione della CO2 (V’CO2)
Per convertire un capnogramma basato sul tempo in un capno-
gramma volumetrico, la CO2 deve essere combinata con il
flusso. La Figura E-3 mostra il volume della CO2 espirata in un
respiro, combinando una curva tipica della FetCO2 rispetto al
tempo (Figura E-1) con la curva del flusso (Figura E-2) per un
paziente sottoposto a ventilazione meccanica.
L'area sotto la curva espiratoria (B) meno l'area sotto la curva
inspiratoria (A) rappresenta il trasferimento netto della CO2
fuori dai polmoni per respiro o la VCO2.
E-2
L’eliminazione della CO2 (V’CO2) è ottenuta aggiungendo la
VCO2 ad ogni respiro e dividendo la somma per il tempo totale
in minuti (Noe 1963). Per interpretare i valori della V’CO2 è
essenziale che vi siano condizioni di stabilità clinica (Brandi
1999). Pertanto la V’CO2 rappresenta l’eliminazione della
CO2, ma non necessariamente la produzione della CO2. Nella
letteratura di riferimento o nella Tabella E-1 si possono trovare i
valori normali della V’CO2.
Figura E-1. Capnogramma tipico di un paziente sottoposto a
ventilazione a pressione controllata, che mostra la concentra-
zione frazionale della CO2 raffigurata in relazione al tempo.1
1. L'inspirazione inizia al tempo 0, mentre l'espirazione inizia a 2,75 secondi circa. Il gas inspira-
torio, inizialmente, contiene CO2 (ri-respirazione) che viene eliminata dal raccordo a Y.
E-3
E
Opzione del sensore di CO2: Capnografia volumetrica
Figura E-2. Spirogramma tipico di un paziente sottoposto a
ventilazione a pressione controllata (stesso respiro mostrato
nella Figura E-1).1
Figura E-3. Combinazione di capnogramma e spirogramma
(ovvero la concentrazione dell'end-tidal CO2 frazionale
raffigurata in relazione al volume).2
1. Il flusso che entra nel paziente (inspirazione) è negativo, mentre il flusso che fuoriesce dal
paziente (espirazione) è positivo. La curva del flusso espiratorio è una curva di decadimento
esponenziale. Notare che nei pazienti che respirano spontaneamente, le curve di flusso pos-
sono avere forme diverse.
2. ViCO2 è il volume della CO2 inspirata, mentre VeCO2 è il volume della CO2 espirata. L'elimi-
nazione netta della CO2 è VeCO2 - ViCO2. ViCO2, un volume negativo che indica la CO2 ri-
respirata, normalmente viene omesso.
E-4
E.3
End-tidal CO2 (PetCO2 e FetCO2)
Il valore massimo della CO2 misurata durante l'espirazione
viene normalmente considerato il valore dell'end-tidal CO2 e
viene espresso come pressione parziale (PetCO2) o concentra-
zione frazionale di CO2 nel gas secco (FetCO2).
In letteratura o nella Tabella E-1 si possono trovare i valori nor-
mali della PetCO2 e della FetCO2.
E.4
Spazio morto delle vie aeree (Vds)
NOTA:
Lo spazio morto delle vie aeree (Vds) è un’approssimazione
dello spazio morto anatomico.
La misurazione dello spazio morto delle vie aeree con un cap-
nogramma volumetrico fornisce un'efficace misura in vivo del
volume perso nelle vie aeree di conduzione. Dividendo il cap-
nogramma in fasi1 (Figura E-4), Vds può essere calcolato come
il più piccolo spazio morto misurabile, essenzialmente il volume
espirato fino alla fase II. Il calcolo, descritto in letteratura (Wolf
1989 e Aström 2000) consiste in un numero di step computa-
zionali, che tengono conto della pendenza del plateau alveo-
lare.
In letteratura o nella Tabella E-1 si possono trovare i valori nor-
mali di Vds.
1. In una prima descrizione dettagliata (Folkow 1955), si può pensare che il capnogramma sia
diviso in fasi: fase I (assenza di CO2), fase II (rapido aumento della CO2), e fase III (plateau
alveolare).
E-5
E
Opzione del sensore di CO2: Capnografia volumetrica
Figura E-4. Interpretazione di un capnogramma volumetrico1
E.5
Ventilazione minuto alveolare (Valv)
La ventilazione minuto non solo include la ventilazione dei pol-
moni, ma anche la ventilazione che è sprecata nelle vie aeree.
Pertanto, un'elevata ventilazione minuto non indica definitiva-
mente il raggiungimento effettivo degli spazi alveolari. Per
esempio, un volume corrente di 100 ml a 80 c/min fornisce la
stessa ventilazione minuto di un volume corrente di 500 ml a
16 c/min, senza apportare, tuttavia, reali benefici al paziente, in
quanto si verifica solamente la ventilazione dello spazio morto.
La ventilazione alveolare viene definita come
Valv = VolMin-V’Daw
dove
VolMin = f*Vt
e
V’Daw = f*Vds
o
Valv = f*(Vt-Vds)
Perciò, Valv è il parametro pertinente per misurare la ventila-
zione.
1. Fase I: puro spazio morto delle vie aeree, dal punto di misurazione della CO2 attraverso i pol-
moni. Fase II: media ponderata del gas alveolare proveniente da differenti distretti polmonari,
in corrispondenza della posizione del sensore; la misurazione è Vds. Fase III: plateau alveolare;
la misurazione è slopeCO2 insieme all'end-tidal CO2, PetCO2 o FetCO2.
E-6
Non tutto il gas che entra negli alveoli partecipa allo scambio di
gas. Parte del gas finisce nei distretti polmonari non perfusi o
ipoperfusi. Per misurare l'efficienza della ventilazione alveolare,
la PaCO2 deve essere determinata tramite emogasanalisi arte-
riosa. Il rapporto della pressione parziale alveolare da mista a
ideale rappresenta una misura dell'efficienza alveolare
(Severinghaus 1957).
In letteratura o nella Tabella E-1 si possono trovare i valori nor-
mali di Valv.
E.6
Forma del capnogramma
La pendenza del plateau alveolare (slopeCO2) è una caratteri-
stica della forma del capnogramma volumetrico. Tale pendenza
è misurata nel centro geometrico della curva, che viene definito
come la metà dei due quarti tra il Vds e la fine dell'espirazione
(Wolf 1989, Aström 2000). Nei pazienti con BPCO si osserva
una pendenza ripida, mentre nei pazienti nel postoperatorio si
osserva un plateau piatto. Nei pazienti normali, una pendenza
ripida può indicare un problema tecnico.
In letteratura o nella Tabella E-1 si possono trovare i valori nor-
mali di slopeCO2.
Tabella E-1. Esempi di valori "normali" o attesi in pazienti ventilati
meccanicamente1
Descrizione
Unità2
Normale
Riferimento
Vds
ml BTPS
2,2 ml/kg PCI
Radford 1954
slopeCO2
%CO2/l
31324*Vt-1,535
Aström 2000
V’CO23
ml/min STPD
2,6 - 2,9 ml/min/kg
Weissmann 1986,
Wolff 1986
FetCO24
%
5,1 - 6,1%
Wolff 1986
Valv
mmHg (kPa)
36 mmHg (4,8 kPa)
Kiiski, Takala 19945
VD/Vt
ml/min BTPS
52 - 70 ml/min/kg peso
corporeo effettivo
VD/Vtbohr
--
Normale:
Kiiski, Takala 1994,
0,36 - 0,42
Wolff 1986,
6
Nuckton 2002
Alto: > 0,63 ±0,1
1. Questi valori sono a scopo illustrativo e non sostituiscono il trattamento indicato dal medico.
E-7
E
Opzione del sensore di CO2: Capnografia volumetrica
2. Volumi di gas come la ventilazione minuto e i volumi correnti sono solitamente misurati in BTPS. Volumi di gas
specifici sono espressi in STPD. I fattori di conversione si possono trovare nei libri di testo di fisica.
3. V’CO2 = Valv * FetCO2
4. FetCO2 = PetCO2/(Pb-PH2O)
5. Valv = V’CO2/FetCO2 STPD,
Valore più basso in un range di normalità: Valv = 2,6/0,061 = 43 *ml*kg/min*STPD = 52*ml*kg/min*BTPS
Valore più alto in un range di normalità: Valv = 2,9/0,051 = 57*ml*kg/min*STPD = 70*ml*kg/min*BTPS
6. VD/Vtbohr è equivalente a VD/Vt se la PetCO2 è identica alla PaCO2. Questa è la situazione nei polmoni normali.
Nei polmoni malati, tuttavia i valori di PetCO2 e PaCO2 non sono identici. Classico esempio è l’embolia polmo-
nare.
E.7
Formule
Ventilazione corrente alveolare (Vtalv)
Vtalv = Vt-Vds
Ventilazione minuto alveolare (Valv)
Valv = f*Vtalv
Volume di CO2 eliminata in un respiro (VCO2)
VCO”2 = VeCO2-ViCO2
Concentrazione frazionale di CO2 nel gas espirato
(FeCO2)
FeCO2 = V’CO2/VolMin
Pressione parziale di CO2 nel gas espirato (PeCO2)
PeCO2 = FeCO2*(Pb-PH2O)
Frazione dello spazio morto Bohr (VDbohr/Vt)
(Nota: Vt in questa formula deve essere in ml STPD)
VDbohr/Vt = 1-(VeCO2/(Vt*FeCO2))
Frazione dello spazio morto fisiologico (VD/Vt)
VD/Vt = 1-((VeCO2/Vt)/(paCO2/Pb-PH2O))
E-8
E.8
Bibliografia
Astrom E, Niklason L, Drefeldt B, Bajc M, Jonson B. Partitio-
ning of dead space - a method and reference values in the
awake human. Eur Respir J. 2000 Oct; 16(4):659-664.
Brandi LS, Bertolini R, Santini L, Cavani S. Effects of ventila-
tor resetting on indirect calorimetry measurement in the cri-
tically ill surgical patient. Crit Care Med.1999 Mar;
27(3):531-539.
Kiiski R, Takala J, Eissa NT. Measurement of alveolar ventila-
tion and changes in deadspace by indirect calorimetry
during mechanical ventilation: a laboratory and clinical vali-
dation. Crit Care Med. 1991 Oct; 19(10):1303-1309.
Noe FE. Computer analysis of curves from an infrared CO2
analyzer and screen-type airflow meter. J Appl PhysioI 1963;
18:149-157.
Nuckton TJ, Alonso JA, Kallet RH, Daniel BM, Pittet JF,
Eisner MD, Matthay MA. Pulmonary dead-space fraction as
a risk factor for death in the acute respiratory distress syn-
drome. N Engl J Med. 2002 Apr 25; 346(17):1281-1286.
Radford EP. Ventilation standards for use in artificial respira-
tion. N Engl J Med 1954; 251:877-883.
Severinghaus JW, Stupfel M. Alveolar dead space as an
index of distribution of blood flow in pulmonary capillaries.
J Appl Physiol 1957; 10:335-348.
Weissman C, Kemper M, Elwyn DH, Askanazi J, Hyman AI,
Kinney JM. The energy expenditure of the mechanically
ventilated critically ill patient. An analysis. Chest. 1986 Feb;
89(2):254-259.
Wolff G, Brunner JX, Weibel W, et al. Anatomical and series
dead space volume: concept and measurement in clinical
practice. Appl Cardiopul Pathophysiol 1989; 2:299-307.
Wolff G, Brunner JX, Grädel E. Gas exchange during
mechanical ventilation and spontaneous breathing. Inter-
mittent mandatory ventilation after open heart surgery.
Chest. 1986 Jul; 90(1):11-17
E-9
E
Opzione del sensore di CO2: Capnografia volumetrica
E-10
APPENDICE
F
Schema pneumatico
Figura F-1. Schema pneumatico
F-1
F
Schema pneumatico
F-2
APPENDICE
G
Componenti e accessori
Questa Appendice contiene un elenco dei componenti disponi-
bili per il ventilatore HAMILTON-T1.
AVVERTENZA
Per garantire il corretto funzionamento del ventilatore,
impiegare solo i componenti e gli accessori specificati
nell'Appendice e nel catalogo dei prodotti o che sono
specificati come compatibili con questo ventilatore.
Figura G-1. Componenti e accessori del ventilatore
G-1
G Componenti e accessori
NOTA:
• Non tutti i componenti sono disponibili in tutti i mercati.
• Per i componenti e gli accessori aggiuntivi, vedere il
Catalogo dei prodotti o contattare il rappresentante
Hamilton Medical.
• Per le opzioni di montaggio, le connessioni e i cavi di ali-
mentazione, vedere la HAMILTON-T1 System Integration
brochure (PN 689487).
Tabella G-1. Componenti e accessori del ventilatore
Numero
Descrizione
PN
articolo
(Fig. G-1)
1
Set circuito paziente HAMILTON-H900, pediatrico/adulto, monouso,
con camera dell'acqua, sonda termica e connettore tutto in uno
Set circuito paziente BC8022, con branca doppia, pre-
260161
assemblato, confezione da 15
Set circuito paziente, adulto, riutilizzabile, MR850, senza kit
umidificatore, con set valvola espiratoria per C1/T1/MR1
Set circuito paziente A0-C1, senza raccogli condensa
260153
Set circuito paziente GM A0-C1, senza raccogli
260154
condensa
Set circuito paziente, pediatrico, riutilizzabile, MR850, senza kit
umidificatore, con set valvola espiratoria per C1/T1/MR1
Set circuito paziente P1-C1, con raccogli condensa
260159
singolo
Set circuito paziente, pediatrico, riutilizzabile, HMEF, senza kit
umidificatore, con set valvola espiratoria per C1/T1/MR1
Set circuito paziente P0-C1, senza raccogli condensa
260157
Set circuito paziente GM P0-C1, senza raccogli
260158
condensa
Set circuito paziente, adulto, monouso, MR850, senza set valvola
espiratoria
Set circuito paziente RT200, senza raccogli condensa,
260039
confezione da 10
G-2
Tabella G-1. Componenti e accessori del ventilatore (continua)
Numero
Descrizione
PN
articolo
(Fig. G-1)
1
Set circuito paziente, neonatale, monouso, MR850, senza set valvola
espiratoria
Set circuito paziente RT225, con raccogli condensa
281592
singolo, confezione da 10
Set circuito paziente, neonatale, riutilizzabile, MR850, senza kit
umidificatore, con set valvola espiratoria per C1/T1/MR1
Set circuito paziente l1, con raccogli condensa singolo
260193
Set circuito paziente GM I1, con raccogli condensa
260194
singolo
Set circuito paziente, pediatrico/adulto, monouso, senza set valvola
espiratoria
Set circuito paziente, coassiale, lunghezza 1,8 m,
260086
confezione da 20
Set circuito paziente coassiale, incl. sensore di flusso e
260087
adattatori a gomito, lunghezza 1,8 m, confezione da 20
Set circuito paziente coassiale, incl. sensore di flusso e
260094
adattatori a gomito, lunghezza 2,4 m, confezione da 20
Set circuito paziente coassiale, incl. sensore di flusso e
260145
adattatori a gomito, lunghezza 3,0 m, confezione da 10
Set circuito paziente coassiale, incl. sensore di flusso e
260144
adattatori a gomito, lunghezza 4,8 m, confezione da 8
Set circuito paziente, pediatrico/adulto, monouso, con set valvola
espiratoria
Set circuito paziente coassiale, incl. sensore di flusso e
260128
adattatori a gomito, lunghezza 1,8 m, confezione da 20
Set circuito paziente coassiale, incl. sensore di flusso e
260127
adattatori a gomito, lunghezza 2,4 m, confezione da 20
Set circuito paziente coassiale, incl. sensore di flusso e
260167
adattatori a gomito, lunghezza 3,0 m, confezione da 10
Set circuito paziente coassiale, incl. sensore di flusso e
260168
adattatori a gomito, lunghezza 4,8 m, confezione da 8
G-3
G Componenti e accessori
Tabella G-1. Componenti e accessori del ventilatore (continua)
Numero
Descrizione
PN
articolo
(Fig. G-1)
1
Set circuito paziente, neonatale, monouso, senza set valvola
espiratoria
Set circuito paziente, con branca doppia, incl. sensore
260180
di flusso, linea di pressione, raccordo a Y e adattatori a
gomito, lunghezza 1,5 m, confezione da 20
Set circuito paziente, con branca doppia, incl. sensore
260182
di flusso, linea di pressione, raccordo a Y e adattatori a
gomito, lunghezza 3,0 m, confezione da 10
Sensori di flusso
Sensore di flusso, pediatrico/adulto, monopaziente,
281637
1,88 m, confezione da 10
Sensore di flusso, pediatrico/adulto, riutilizzabile,
155362
1,88 m, confezione da 10
Sensore di flusso, pediatrico/adulto, autoclavabile,
950185
1,88 m confezione da 1
Sensore di flusso, neonatale, monopaziente, 1,6 m,
260177
confezione da 10
Sensore di flusso, neonatale, monopaziente, 1,88 m,
155500
confezione da 10
Sensore di flusso, neonatale, monopaziente, 3,1 m,
260179
confezione da 10
non
Adattatore per la calibrazione del sensore di flusso,
279937
mostrato
pediatrico/adulto, monopaziente, confezione da 10
Adattatore per la calibrazione del sensore di flusso,
279964
neonatale, monopaziente, confezione da 10
non
Linea di monitoraggio della pressione (per modalità nCPAP,
mostrato
nCPAP-PC)
Linea di pressione, per nCPAP e nCPAP-PC, neonatale,
260174
monopaziente, 1,6 m, confezione da 10
Linea di pressione, per nCPAP e nCPAP-PC, neonatale,
260176
monopaziente, 3,1 m, confezione da 10
Kit per adattatore Luerlock per nCPAP/nCPAP-PC con
282438
set circuito paziente RT225 e simili, monopaziente,
confezione da 50
G-4
Tabella G-1. Componenti e accessori del ventilatore (continua)
Numero
Descrizione
PN
articolo
(Fig. G-1)
non
Misurazione CO2 mainstream
mostrato
Sensore di CO2 HAMILTON CAPNOSTAT-5™
282157
Adattatore per vie aeree del sensore di CO2, adulto,
281719
monopaziente, confezione da 10
Adattatore per vie aeree del sensore di CO2, adulto,
281721
riutilizzabile, confezione da 1
Adattatore per vie aeree del sensore di CO2, neona-
281722
tale, monopaziente, confezione da 10
Adattatore per vie aeree del sensore di CO2, neona-
281722
tale, riutilizzabile, confezione da 1
Adattatore maschio/femmina da 15 mm per sensore
281803
di flusso neonatale, monopaziente, confezione da 25
non
Misurazione CO2 sidestream
mostrato
Sensore di CO2 sidestream HAMILTON LoFlow™
281928
Adattatore per vie aeree del sensore di CO2 sidestream,
281929
adulto/pediatrico, monopaziente, confezione da 10
Adattatore per vie aeree del sensore di CO2
281931
sidestream, adulto/pediatrico, monopaziente, con
deumidificatore, confezione da 10
Adattatore per vie aeree del sensore di CO2
281932
sidestream, neonatale, monopaziente, con
deumidificatore, confezione da 10
non
Umidificatore
mostrato
HAMILTON-H900
Per maggiori dettagli, vedere il Catalogo dei prodotti di
624686
HAMILTON-H900
Fisher & Paykel
Per maggiori dettagli, vedere il Catalogo dell'umidificatore e
689292
del set circuito paziente
2
Manicotto di protezione del tubo di ventilazione
Manicotto di protezione, 1,7 m
161435
Manicotto di protezione, 2,3 m
161436
G-5
G Componenti e accessori
Tabella G-1. Componenti e accessori del ventilatore (continua)
Numero
Descrizione
PN
articolo
(Fig. G-1)
Carrello
3
Carrello (compreso supporto umidificatore)
161150
4
Braccio di supporto, posizionamento veloce, di base
281671
5
Supporto porta-bombole
161152
6
Pallone di prova
IntelliLung, massimo 1 litro
281869
Pallone di prova con tubo endotracheale, adulto, 2 litri,
151815
con connettore 15 mm maschio x 22 mm maschio
Pallone di prova, neonatale, 15 mm
R53353
Un simulatore polmonare passivo con due scomparti indipen-
denti per la simulazione di pazienti neonatali.
Filtro
7
Set filtri
161275
Contiene 5 set. Ciascun set comprende 2 filtri antipolvere
sulla presa d'aria e 1 filtro della ventola.
9
Filtro, presa d'aria (HEPA)
161236
Filtro paziente
HMEF, adulto
279963
HMEF, neonatale
279960
Filtro inspiratorio antibatterico
279204
8
Cavo di alimentazione
Cavo di alimentazione con spina USA, 2 pin
355198
Cavo di alimentazione, con spina britannica angolata
355199
Cavo di alimentazione, con spina Europa continentale,
355200
2 pin
Cavo di alimentazione con spina cinese, 2 pin
355308
G-6
Tabella G-1. Componenti e accessori del ventilatore (continua)
Numero
Descrizione
PN
articolo
(Fig. G-1)
10
Valvola espiratoria
Set valvola espiratoria, pediatrico/adulto, autoclava-
161175
bile, incl. calotta e membrana, confezione da 1
Set valvola espiratoria, neonatale, autoclavabile, incl.
161188
calotta e membrana, confezione da 1
Membrana della valvola espiratoria, autoclavabile,
161390
confezione da 5
Set valvola espiratoria, adulto/pediatrico, monopa-
161186
ziente, confezione da 10
11
Cella ossimetrica
396200
12
Comunicazione
Schede di comunicazione - CO2, chiamata infermiere,
161535
RS232
Schede di comunicazione - CO2
161537
Schede di comunicazione - CO2, SpO2, RS232
161635
Cavo a porta COM1 (260 mm)
161545
Cavo a porta COM1 (500 mm)
161650
Cavo, chiamata infermiere
160166
non
Batteria
mostrato
Batteria agli ioni di litio
369108
Caricabatterie/calibratore
369104
non
Connettore dell'ossigeno ad alta pressione
mostrato
DISS - Diameter Index Safety Standard
160470
NIST - Non-Interchangeable Screw Thread
160471
non
Tubi di alimentazione dei gas e componenti
mostrato
Inserto accoppiamento, D.I. 4,8 mm per ingresso O2 a
279913
bassa pressione
G-7
G Componenti e accessori
Tabella G-1. Componenti e accessori del ventilatore (continua)
Numero
Descrizione
PN
articolo
(Fig. G-1)
non
Sensori di SpO2
mostrato
Saturimetro SpO2 Masimo SET
689484
Vedere il Catalogo degli accessori e dei consumabili Masimo
SET
Masimo Rainbow SET (opzione SW)
689485
Disponibile solo negli USA. Vedere il Catalogo degli accessori
e dei consumabili Masimo Rainbow SET
non
Maschere e accessori
mostrato
Vedere il Catalogo degli accessori Hamilton Medical
689304
Kit iniziale per nCPAP
282330
Kit iniziale per maschera NIV
282013
Nebulizzatore e accessori
Vedere il Catalogo degli accessori Hamilton Medical
689304
Adattatori
Vedere il Catalogo degli accessori Hamilton Medical
689304
Strumenti e attrezzature per l'esecuzione dei test
Vedere il Catalogo degli accessori Hamilton Medical
689304
Kit lingua
Inglese
161030
Tedesco
161031
Spagnolo
161032
Francese
161033
Italiano
161037
Russo
161034
Cinese
161035
Portoghese
161036
G-8
Tabella G-1. Componenti e accessori del ventilatore (continua)
Numero
Descrizione
PN
articolo
(Fig. G-1)
non
Cavo di alimentazione CC
mostrato
Cavo CC, metallico (con connettore standard MIL)
161624
Cavo CC aperto, metallico (per singolo assemblaggio)
161622
Cavo per auto, metallico (per accendisigaro)
161623
Integrazione del sistema
Vedere la HAMILTON-T1 System Integration brochure
689487
(PN 689487)
Estensione della garanzia
Estensione della garanzia di 1 anno
700403
Estensione della garanzia di 2 anni
700404
Estensione della garanzia di 3 anni
700405
G-9
APPENDICE
H
Interfaccia di comunicazione
H.1
Introduzione
H-2
H.2
Informazioni sui protocolli
H-3
H.3
Utilizzo dell'interfaccia
di comunicazione COM1
H-4
H.3.1
Connessione a un monitor paziente
H-4
H.3.2
Connessione a un sistema
di gestione dati del paziente (PDMS)
o a un computer
H-6
H.3.3
Assegnazioni dei pin dei
connettori COM1
H-8
H.4
Utilizzo dell'interfaccia di comunicazione
di chiamata infermiere (6 pin)
H-8
H.4.1
Invio di segnali di allarme a un
dispositivo remoto
H-9
H.4.2
Invio dei segnali di fase
inspirazione:espirazione (I:E)
H-10
H.4.3
Assegnazioni dei pin del
connettore Nurse (Infermiere) a 6 pin
H-10
H-1
H
Interfaccia di comunicazione
H.1
Introduzione
NOTA:
Qualunque dispositivo supplementare connesso ad appa-
recchiature elettromedicali deve essere conforme agli stan-
dard IEC o ISO applicabili (per esempio, IEC 60950 per
apparecchiature di elaborazione dei dati). Inoltre, tutte le
configurazioni devono rispettare i requisiti stabiliti per i
sistemi elettromedicali (vedere IEC 60601-1, clausola 16).
Chiunque connetta un dispositivo supplementare ad
un'apparecchiatura elettromedicale configura un
sistema medicale ed è, pertanto, responsabile della
conformità di quest'ultimo ai requisiti per i sistemi
elettromedicali. Le leggi locali hanno la priorità
rispetto ai requisiti sopra menzionati. In caso di
domande su come procedere, consultare il rappresen-
tante o l'assistenza tecnica Hamilton Medical.
La scheda opzionale comprende protezioni EMI per le
porte del connettore. Quando una porta non è utilizzata,
assicurarsi che l’apposita protezione sia applicata su di
essa in modo da sigillare la porta.
Il tempo di ritardo tra l'inizio di una condizione di allarme
e il segnale in uscita dalla porta di ingresso/uscita
dell'interfaccia è in genere di 500 ms. Il tempo che il mes-
saggio impiega a essere visualizzato sul display del moni-
tor connesso dipende dal monitor paziente specifico.
L'interfaccia di comunicazione fornisce le seguenti opzioni sul
trasferimento dei dati, a seconda dei dati configurati:
Utilizzo di...
Il ventilatore può...
Connettore COM1 sulla
Inviare i dati monitorizzati, le imposta-
scheda opzionale
zioni del ventilatore e gli allarmi a un
monitor paziente, a un sistema di
gestione dati del paziente (PDMS) o a un
altro sistema computerizzato. Vedere la
Sezione H.3.
Connettore di chiamata
Inviare segnali di allarme a un dispositivo
infermiere sulla scheda
di chiamata infermiere. Per maggiori det-
opzionale
tagli, vedere la Sezione H.4.
H-2
H.2
Informazioni sui protocolli
L'interfaccia utilizza tre tipi di protocolli generali, qui breve-
mente descritti. Per informazioni e specifiche più dettagliate,
contattare il rappresentante Hamilton Medical.
Tabella H-1. Panoramica sui protocolli
Philips VueLink
Protocollo di polling (di
Protocollo Block
Open
versioni precedenti)
(nuovo)
Frequenza di
Continua
Polling
Continua
trasmissione
Velocità di
19.200 baud
9.600 baud
38.400 baud
trasmissione
8 bit di dati,
7 bit di dati, 2 bit di stop
8 bit di dati, 1 bit di
1 bit di stop
Parità: PARI
stop
• Parità: nessuna
Handshake: XON/XANY
• Parità: nessuna
• Handshake:
• Handshake: nessuna
nessuna
Curve
6 curve, inviate
4 curve
8 curve ad alta risoluzione
2 alla volta
Risoluzione:
Risoluzione:
• Flusso a 2,5 ml/s
• Flusso a 0,1 ml/s
• Volume a 2,5 ml
• Volume a 0,1 ml
Dati trasmissibili
Sottoinsieme
Sottoinsieme
Tutti
Impostazioni,
misurazioni,
curve, allarmi,
modalità,
informazioni sul
dispositivo
Protocolli
Philips Open
Galileo compatible
Protocollo Block
disponibili nella
VueLink
(simula un ventilatore
configurazione
Protocollo standard
Galileo)
del ventilatore
specifico di Philips
Hamilton P2 (protocollo
(Configurazione >
per la trasmissione
di polling standard)
Generale > Più)
dei dati, offre la
Hamilton (compatibilità
mappatura dei dati
Vedere le Tabelle
con le versioni prece-
preconfigurata
H-2, H-3 e H-4
denti)
DrägerTestProtocol
(per convertitore Dräger
MIB II con monitoraggio
Infinity)
Informazioni
Due modalità: onda (solo
aggiuntive
dati delle curve) e mista
(predefinita, supporto per
l'invio di dati delle curve
e/o dei parametri)
H-3
H
Interfaccia di comunicazione
H.3
Utilizzo dell'interfaccia di comunicazione COM1
Se si utilizza il connettore COM1 sulla scheda opzionale, è pos-
sibile connettersi a
• Monitor paziente (Sezione H.3.1)
• Sistema di gestione dati del paziente (PDMS) o ad altro
sistema computerizzato (Sezione H.3.2)
H.3.1
Connessione a un monitor paziente
ATTENZIONE
Per evitare possibili danni al paziente durante l'impiego
di un monitor paziente, controllare il paziente e il venti-
latore ogniqualvolta il monitor segnala un allarme del
ventilatore. Le informazioni dettagliate sull'allarme pos-
sono non essere visualizzate sul monitor.
NOTA:
• Come parte della configurazione dell'interfaccia di
comunicazione, i dati in uscita dal ventilatore (parametri
ed etichette, allarmi e messaggi) sono mappati su speci-
fiche caratteristiche di visualizzazione e comportamento
sui monitor paziente connessi. Come risultato della
mappatura specificata:
- Il monitor impiegato potrebbe non riconoscere e
riportare tutte le modalità e i parametri del ventilatore
(per esempio, la modalità ASV e il parametro di moni-
toraggio della pressione di picco). Inoltre, il messaggio
di allarme sul monitor può essere differente dal mes-
saggio visualizzato sul ventilatore. In questi casi,
Hamilton Medical raccomanda di leggere i dati diret-
tamente sul display del ventilatore HAMILTON-T1.
- La tacitazione degli allarmi acustici del ventilatore
HAMILTON-T1 può non comportare automatica-
mente la tacitazione dell'allarme acustico di un
monitor paziente connesso.
H-4
Se si utilizza il connettore COM1 sulla scheda opzionale, il ven-
tilatore può inviare i dati monitorizzati, le impostazioni del ven-
tilatore e gli allarmi a un monitor paziente.
La comunicazione comprende due componenti principali:
• Connessione hardware
Questa connessione richiede i componenti mostrati nella
Figura H-1, così come hardware specifico dell'interfaccia
ordinato direttamente dal produttore del monitor paziente
(Tabella H-2).
• Mappatura dei dati
Per informazioni e specifiche più dettagliate, contattare il
rappresentante Hamilton Medical.
Figura H-1. Connessione a un monitor paziente
1
Componenti disponibili di
4
Componenti di terze
Hamilton Medical
parti
2
Ventilatore e scheda opzionale
5
Monitor paziente
con porta COM1
3
Cavo COM1 (PN 161573)
6
Interfaccia del monitor
H-5
H
Interfaccia di comunicazione
Tabella H-2. Produttori di monitor paziente supportati e
protocolli associati
Produttore
Nome del prodotto
Protocollo
Selezionare questo protocollo
nella finestra Configurazione
> Generale > Più
del dispositivo
Philips
IntelliVue (VueLink)
Open VueLink
IntelliVue (IntelliBridge)
Spacelabs Medical
Ultraview
GALILEO compatible
Nihon Kohden
BSM-9101K (v12-06 o
Hamilton
successive)
BSM-6000K (v02-10 o
successive)
Dräger
Infinity
DrägerTestProtocol
Mindray
Beneview
Hamilton/Hamilton P2
H.3.2
Connessione a un sistema di gestione dati del
paziente (PDMS) o a un computer
Se si utilizza il connettore COM1 sulla scheda opzionale, il ven-
tilatore può inviare i dati monitorizzati, le impostazioni del ven-
tilatore e gli allarmi a un sistema di gestione dati del paziente
(PDMS) in un ospedale o a un altro sistema computerizzato.
L'accesso ai dati può essere utile per la gestione dei dati e gli
studi clinici. I dati dal ventilatore possono essere analizzati tra-
mite svariati strumenti software e possono anche far parte di
una cartella clinica elettronica (EHR) del paziente.
È inoltre possibile utilizzare il software DataLogger di Hamilton
Medical a scopo di ricerca. Per maggiori dettagli, contattare il
rappresentante Hamilton Medical.
Questa connessione richiede l'hardware mostrato nella
Figura H-2.
La Tabella H-3 elenca i produttori di sistemi di gestione dati del
paziente (PDMS) supportati e i protocolli associati da utilizzare.
In alcuni casi, possono essere necessarie soluzioni middleware
aggiuntive per interfacciarsi con il sistema desiderato; vedere la
Tabella H-4.
H-6
Figura H-2. Connessione a un sistema di gestione dati del
paziente (PDMS) o a un computer
1
Componenti disponibili di
4
Componenti di terze
Hamilton Medical
parti
2
Ventilatore e scheda opzionale
5
Sistema di gestione dati
con porta COM1
del paziente (PDMS) o
computer
3
Cavo COM1 (PN 161573)
6
Interfaccia del sistema
Tabella H-3. Produttori di sistemi di gestione dati del paziente
(PDMS) supportati e protocolli associati
Produttore
Nome del prodotto
Protocollo
Selezionare questo protocollo
nella finestra Configurazione >
Generale > Più del dispositivo
GE Healthcare
Centricity™ Critical Care
GALILEO compatible
iMDsoft
MetaVision
Hamilton
Dräger
Integrated Care Manager
GALILEO compatible/
(ICM)
Hamilton P2
Cerner
BMDI Device Interface
Hamilton P2
LOWTeq
LOWTeq-PDMS intensive
GALILEO compatible/
care
Hamilton P2
B-Simple
B-ICU Care
Hamilton P2
H-7
H
Interfaccia di comunicazione
Tabella H-4. Middleware supportato e protocolli associati
Produttore
Nome del prodotto
Nome del protocollo/
Tipo di protocollo
Selezionare questo protocollo
nella finestra Configurazione >
Generale > Più del dispositivo
Capsule Tech-
DataCaptor
Hamilton P2
nologie
Bridge-Tech
Device Connectivity
Hamilton/Hamilton P2
Solution (DCS)
H.3.3
Assegnazioni dei pin dei connettori COM1
Per maggiori dettagli sul cavo, sul connettore e sulle assegna-
zioni dei pin COM1, vedere la Cable to COM1 User Note (Nota
dell'utente per il cavo a porta COM1) (PN 624442).
H.4
Utilizzo dell'interfaccia di comunicazione di
chiamata infermiere (6 pin)
ATTENZIONE
I livelli massimi consentiti di tensione e corrente tra i
contatti del relè sono di 48 V, 0,2 A.
Sul connettore a 6 pin sulla scheda opzionale è presente l'eti-
chetta Nurse (Infermiere).
Se si utilizza il connettore Nurse (Infermiere) sulla scheda opzio-
nale, il ventilatore può inviare i seguenti segnali a un dispositivo
di chiamata infermiere o ad altro dispositivo in un luogo
diverso:
• Segnali di allarme (Sezione H.4.1)
• Segnali di fase I:E (Sezione H.4.2)
La capacità di inviare segnali di allarme a un dispositivo esterno
viene indicata come funzione di allarme remoto o chiamata
infermiere.
H-8
H.4.1
Invio di segnali di allarme a un dispositivo
remoto
AVVERTENZA
Prima di utilizzare la funzione di allarme remoto, verifi-
care che gli allarmi siano trasmessi correttamente al
dispositivo remoto.
ATTENZIONE
Se la funzione di allarme remoto è utilizzata in un
reparto di isolamento, verificare regolarmente che gli
allarmi siano trasmessi correttamente al dispositivo
remoto.
La funzione di allarme remoto (chiamata infermiere) permette
di visualizzare e sentire gli allarmi in luoghi diversi da quello in
cui si trova il ventilatore. Questa funzione è utile, per esempio,
quando il ventilatore si trova in un locale isolato e i segnali di
allarme devono essere trasmessi in un luogo diverso.
Il tasto Tacitazione Allarme del ventilatore tacita i segnali acu-
stici di allarme sia sul ventilatore sia sul dispositivo remoto.
La funzione di allarme remoto si basa su relè all'interno del
ventilatore. Questa applicazione richiede il cavo di chiamata
infermiere a 6 pin (PN 160166) e l'assemblaggio finale presso
la propria struttura. Per maggiori dettagli sul cavo, sui connet-
tori e sulle assegnazioni dei pin, vedere la Nurse Call Cable
Setup Guide (Guida di configurazione del cavo di chiamata
infermiere) (PN 624344).
H-9
H
Interfaccia di comunicazione
H.4.2
Invio dei segnali di fase
inspirazione:espirazione (I:E)
Se si utilizza il connettore Nurse (Infermiere) a 6 pin sulla
scheda opzionale, il ventilatore può inviare i segnali di fase I:E a
un dispositivo esterno.
Questa applicazione richiede l'hardware mostrato nella
Figura H-3.
La funzione di fase I:E si basa su un relè all'interno del ventila-
tore. Per maggiori dettagli, vedere Nurse Call Cable Setup
Guide (Guida di configurazione del cavo di chiamata infer-
miere) (PN 624344).
Figura H-3. Connessione a un dispositivo esterno tramite il
connettore Nurse (Infermiere) a 6 pin
1
Ventilatore e scheda opzio-
3
Dispositivo esterno
nale con porta di chiamata
infermiere
2
Cavo di chiamata infermiere
(PN 160166)
H.4.3
Assegnazioni dei pin del connettore Nurse
(Infermiere) a 6 pin
Per maggiori dettagli sul cavo, sul connettore e sulle assegna-
zioni dei pin di chiamata infermiere, vedere la Nurse Call Cable
Setup Guide (Guida di configurazione del cavo di chiamata
infermiere) (PN 624344).
H-10
APPENDICE
I
Configurazione
I.1
Introduzione
I-3
I.2
Accesso alla modalità di configurazione
I-3
I.3
Configurazione delle impostazioni generali
I-4
I.3.1
Lingua: selezione della lingua
predefinita
I-4
I.3.2
Selezione delle unità di misura
predefinite
I-5
I.3.3
Abilitazione dell'interfaccia
di comunicazione
I-6
I.3.4
Impostazione dell'intensità (volume)
minima degli allarmi
I-7
I.4
Impostazione delle opzioni dei tempi
del ciclo e di nomenclatura delle modalità
I-8
I.4.1
Impostazione delle opzioni
dei tempi del ciclo per le modalità
PCV+ e (S)CMV+
I-9
I.4.2
Scelta della convenzione di
nomenclatura per le modalità
I-9
I.5
Configurazione della visualizzazione
dei parametri MMP predefiniti
I-10
I.6
Finestra di impostazione (configurazione
delle impostazioni rapide)
I-11
I.6.1
Configurazione delle singole
impostazioni rapide
I-11
I.6.2
Selezione di un'impostazione
rapida predefinita
I-17
I.7
Configurazione delle impostazioni
del sensore del saturimetro
I-18
I.8
Copia delle impostazioni di configurazione
I-18
I.9
Configurazione delle opzioni software
e hardware
I-19
I.9.1
Revisione delle opzioni installate
I-19
I-1
I
Configurazione
I.9.2
Aggiunta di opzioni software
I-19
I.9.3
Abilitazione delle opzioni hardware
I-22
I.9.4
Rimozione di opzioni
I-23
I-2
I.1
Introduzione
La configurazione del ventilatore consente di selezionare, tra le
altre impostazioni, la lingua predefinita, i parametri di monito-
raggio principali da visualizzare sullo schermo, le impostazioni
di avvio per ogni nuovo paziente e l'unità di misura della pres-
sione.
I.2
Accesso alla modalità di configurazione
È possibile accedere alla modalità di configurazione quando il
ventilatore è in Standby. Per accedere è necessario un codice di
configurazione. Contattare l'amministratore.
Per accedere alla modalità di configurazione
1. Toccare il tasto Utilità in basso sullo schermo, quindi toc-
care l'etichetta Configurazione.
Figura I-1. Accesso alla modalità di configurazione
a
1
Utilità
5
Canc
2
Configurazione
6
Enter
3
Campo di testo per
7
Pulsante Configuraz.
digitare il codice
4
Tastierino numerico
I-3
I
Configurazione
2. Toccare il campo di testo e, utilizzando i tasti sul tastierino
numerico visualizzato, digitare il codice di configurazione,
quindi toccare Enter.
Il tasto Configuraz. viene abilitato.
3. Toccare il tasto Configuraz.
Comparirà la finestra Configurazione con visualizzata
l'etichetta Lingua.
È ora possibile definire le impostazioni e aggiungere le opzioni.
I.3
Configurazione delle impostazioni generali
È possibile configurare alcune impostazioni generali predefinite
per il ventilatore, quali la lingua, l'unità di misura e l'interfaccia
di comunicazione da utilizzare.
I.3.1
Lingua: selezione della lingua predefinita
Aprire la finestra Generale -> Lingua e selezionare la lingua
desiderata da visualizzare sullo schermo.
Figura I-2. Finestra di configurazione della lingua
1
Generale
3
Elenco delle lingue
2
Lingua
I-4
I.3.2
Selezione delle unità di misura predefinite
Aprire la finestra Generale -> Unità e selezionare l'unità di
misura desiderata per la visualizzazione della pressione, della
lunghezza e della CO2.
Figura I-3. Configurazione delle unità di misura
1
Generale
3
Unità di misura della
pressione, della CO2 e della
2
Unità
lunghezza
I-5
I
Configurazione
I.3.3
Abilitazione dell'interfaccia di comunicazione
Aprire la finestra Generale -> Più (Figura I-4).
Abilitare l'interfaccia di comunicazione desiderata, se presente,
secondo le esigenze. Per maggiori dettagli, vedere l'Appendice H.
Figura I-4. Configurazione dell'interfaccia di comunicazione
1
Generale
3
Interfacce disponibili
2
Più
I-6
I.3.4
Impostazione dell'intensità (volume) minima
degli allarmi
È possibile impostare un livello minimo per l'intensità (volume)
degli allarmi del dispositivo. Una volta impostato il livello
minimo, l'operatore del ventilatore non può impostare il
volume degli allarmi su un valore inferiore a quello definito in
questa finestra di configurazione.
Figura I-5. Configurazione dell'intensità minima degli allarmi
1
Generale
3
Intensità min.
2
Più
Per impostare l'intensità (volume) minima degli allarmi
1. Aprire la finestra Generale -> Più (Figura I-5).
2. Toccare il tasto Intensità min. e scegliere il volume minimo
degli allarmi consentito sul ventilatore. Per impostazione
predefinita, impostare il livello su 1.
3. Continuare con l'impostazione delle opzioni di configura-
zione o uscire dalla modalità di configurazione.
L'impostazione viene applicata al ventilatore. Notare che se il
nuovo livello minimo è superiore al volume degli allarmi attual-
mente impostato, il volume degli allarmi viene reimpostato sul
nuovo livello minimo.
I-7
I
Configurazione
Per verificare l'impostazione, controllare il valore dell'Intensità
nella finestra Sistema
-> Impostazioni.
I.4
Impostazione delle opzioni dei tempi del ciclo
e di nomenclatura delle modalità
È possibile scegliere quale filosofia dei tempi del ciclo respirato-
rio controllato utilizzare per le modalità PCV+ e SCMV+ (I:E o
TI), e la convenzione di nomenclatura per le modalità adattive a
pressione con controllo di volume.
Figura I-6. Impostazione delle opzioni dei tempi del ciclo e di
nomenclatura
1
Modes
3
Opzioni dei tempi del ciclo
2
Philosophy
4
Opzioni di nomenclatura
delle modalità
I-8
I.4.1
Impostazione delle opzioni dei tempi del ciclo
per le modalità PCV+ e (S)CMV+
Il ventilatore controlla i tempi del ciclo respiratorio utilizzando
una combinazione di tempo inspiratorio (TI) e frequenza. Per
due modalità, PCV+ and (S)CMV+, è invece possibile impostare
il ventilatore in modo che utilizzi il rapporto inspirazione:espira-
zione (I:E) per controllare i tempi del ciclo respiratorio.
Per cambiare i tempi del ciclo per le modalità PCV+/(S)CMV+
Nella finestra Modes, selezionare I:E (impostazione predefinita)
o TI per l'opzione desiderata dei tempi del ciclo. Vedere la
Figura I-6.
I.4.2
Scelta della convenzione di nomenclatura per le
modalità
È possibile selezionare la convenzione di nomenclatura utiliz-
zata per le modalità adattive (a pressione regolata e a target di
volume).
Per selezionare la convenzione di nomenclatura per le modalità
Selezionare (S)CMV+/SIMV+ (impostazione predefinita) o
APVcmv/APVsimv.
I-9
I
Configurazione
I.5
Configurazione della visualizzazione dei
parametri MMP predefiniti
È possibile definire un'impostazione predefinita dei parametri
di monitoraggio principali (MMP) da visualizzare sul ventilatore.
Aprire la finestra Grafici -> MMP (Figura I-7). Selezionare il
parametro che si desidera visualizzare in quella posizione sullo
schermo. Ripetere la sequenza per gli altri parametri.
Figura I-7. Configurazione dei parametri MMP
1
Grafici
3
Elenco dei parametri da
MMP 1 a MMP 4
2
MMP
I-10

 

 

 

 

 

 

 

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