HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 13

 

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HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 13

 

 

I.6
Finestra di impostazione (configurazione delle
impostazioni rapide)
Con Impostazione rapida s'intende un gruppo di impostazioni
definibili dall'operatore e che comprendono: caratteristiche del
paziente (gruppo e peso), selezione delle modalità e imposta-
zioni dei comandi, impostazioni dei limiti di allarme e limiti
della zona di svezzamento. Essa viene automaticamente appli-
cata quando si seleziona l'impostazione rapida nella finestra
Standby.
È possibile configurare fino a tre impostazioni rapide ed è pos-
sibile specificare un'impostazione rapida da selezionare come
predefinita all'accensione del ventilatore (Sezione I.6.2).
I.6.1
Configurazione delle singole impostazioni
rapide
Per configurare un'impostazione rapida
1. Nella modalità Standby, configurare il ventilatore con i para-
metri che verranno salvati come un'impostazione rapida.
Selezionare:
- Gruppo pazienti e sesso/altezza (adulto/ped.) o peso
(neonatale)
- Modalità di ventilazione
- Impostazioni dei comandi delle modalità
- Limiti di allarme
2. Accedere alla modalità di configurazione (Sezione I.2).
3. Nella finestra Configurazione, toccare Setups, quindi toc-
care il tasto (1, 2, o 3, o le etichette personalizzate) per
l'impostazione rapida da configurare.
I-11
I
Configurazione
Figura I-8. Accesso alla configurazione delle
impostazioni rapide
1
Tasto Setups nella
2
Tasti delle
finestra di configurazione
impostazioni rapide
principale
Viene visualizzata la finestra Generale di configurazione
delle impostazioni (Figura I-9). Notare che i tasti nel riqua-
dro a sinistra ora cambiano per consentire l'accesso alle
opzioni delle impostazioni rapide.
4.
Toccare Rename setup per dare alle impostazioni un nome
significativo.
È necessario definire un nome, poiché esso viene utilizzato
come etichetta del tasto delle impostazioni rapide in Stan-
dby, così come in questa finestra di configurazione.
5.
Selezionare le impostazioni di configurazione da applicare a
questa impostazione rapida toccando il tasto appropriato
(Figura I-9):
• Per applicare le impostazioni del ventilatore selezionate
al punto 1, toccare Usa mod. correnti.
I-12
• Per applicare le impostazione di fabbrica, toccare Use
factory settings.
Figura I-9. Finestra di configurazione delle impostazioni rapide
1, 2
Generale
4
Tasti Mod. Ctrls, Allarmi,
Stato Vent.
3
Tasti Rename setup, Usa
5
Indietro (per tornare alla
mod. correnti, Use
finestra di configurazione
factory settings
principale)
6.
Toccare Mod. Ctrls -> Comandi per rivedere le impostazioni
dei parametri paziente. Notare che i parametri seguenti non
sono visualizzati, poiché si basano sul peso:
- I parametri seguenti sono impostati in base al peso cor-
poreo ideale (PCI): Vt, Frequenza, T Alto, T Bassa e TI.
- I parametri seguenti sono impostati in base al peso cor-
poreo (neonatale): Vt, Frequenza, T Bassa, T Alto, TI e
TI max.
7.
Toccare Vt/PCI (o Vt/Peso per pazienti neonatali) per impo-
stare il volume corrente per PCI o peso (pazienti neonatali).
Vedere le Figure I-10 e I-11.
Il ventilatore utilizza l'impostazione Vt/PCI o Vt/Peso
(pazienti neonatali) nel calcolare quanto segue:
- Per impostare il Vt erogato iniziale nelle modalità a
volume controllato
I-13
I
Configurazione
- Per impostare i limiti di allarme alto e basso iniziali per
Vt e VolMinEsp
Figura I-10. Configurazione dei comandi della modalità
1
Mod. Ctrls
3
Impostazioni delle modalità e dei
parametri paziente
2
Comandi
4
Vt/PCI o Vt/Peso (pazienti neonatali)
Figura I-11. Configurazione dei comandi della modalità (Vt/PCI)
1
Mod. Ctrls
3
Modalità e Vt/PCI o
Vt/Peso (pazienti neonatali)
2
Vt/PCI o Vt/Peso (pazienti
neonatali)
I-14
8. Rivedere le impostazioni degli allarmi nella finestra Allarmi.
Figura I-12. Revisione delle impostazioni degli allarmi
1, 2
Allarmi
3
Impostazioni degli allarmi
9. Nella finestra Stato Vent., impostare manualmente i para-
metri paziente.
Nella finestra Stato Vent. (Figura I-13), è possibile configu-
rare i range della zona di svezzamento del pannello intelli-
gente StatoVent (Stato Ventilazione) (Figura I-14), in base al
protocollo ospedaliero.
I-15
I
Configurazione
Figura I-13. Configurazione di Stato Vent.
1, 2
Stato Vent.
3
Impostazioni dei parametri della
zona di svezzamento: Ossigeno,
PEEP, %VolMin, Pinsp, RSB,
%fSpont
Figura I-14. Pannello Intelligente StatoVent (Stato Ventilazione)
10.Toccare il tasto Indietro per tornare alla finestra Default
setup.
La volta successiva, le impostazioni configurate verranno utiliz-
zate come predefinite.
I-16
I.6.2
Selezione di un'impostazione rapida
predefinita
Un'impostazione predefinita comprende un gruppo di impo-
stazioni che verranno automaticamente caricate all'accensione
del ventilatore.
Dopo aver configurato una o più impostazioni rapide, selezio-
nare l'impostazione predefinita da utilizzare.
Figura I-15. Configurazione delle impostazioni predefinite
1
Tasto Setups nella finestra
3
Impostazioni rapide da 1 a 3
di configurazione principale
2
Default setup
4
Elenco di selezione delle
impostazioni predefinite
I-17
I
Configurazione
Per selezionare un'impostazione rapida predefinita
1. Nella finestra Setups (Figura I.6.1), aprire la finestra Default
setup.
2. Dall'elenco selezionare l'impostazione rapida predefinita da
utilizzare.
I.7
Configurazione delle impostazioni del sensore
del saturimetro
Se è installata l'opzione SpO2 e si sta utilizzando un saturime-
tro, nella finestra Configurazione è visualizzato il tasto Sensori.
La finestra Sensori fornisce l'accesso alle impostazioni di acqui-
sizione dei dati del saturimetro.
Per maggiori dettagli sulla configurazione di questa opzione,
vedere l'Appendice Saturimetria.
I.8
Copia delle impostazioni di configurazione
Toccare Import o Export per trasferire i dati di configurazione
con una chiavetta di memoria USB.
Figura I-16. Finestra Transfer
1,2
Transfer
3
Import, Export
I-18
I.9
Configurazione delle opzioni software
e hardware
Prima dell'uso, è necessario abilitare eventuali opzioni hard-
ware (CO2, SpO2), nonché aggiungere e abilitare le opzioni
software.
I.9.1
Revisione delle opzioni installate
Per visualizzare le opzioni installate
1. Nella finestra Configurazione, toccare il tasto Options.
2. Toccare l'etichetta desiderata: SW options per il software
o HW options per l'hardware. Vedere la Figura I-17.
I.9.2
Aggiunta di opzioni software
Le seguenti opzioni di software vengono aggiunte utilizzando
le chiavi di licenza1:
• Neonatale
• NeoNIV (nCPAP)
• NIV/NIV-ST
• DuoPAP/APRV
• Trend/Loop
Possono essere disponibili versioni di prova delle opzioni soft-
ware. Le versioni di prova scadono e vengono automatica-
mente disattivate dopo 30 giorni.
Prima di procedere, tenere a disposizione tutte le chiavi neces-
sarie.
Per aggiungere un'opzione software
1. Nella finestra Configurazione, toccare il tasto Options.
2. Nella finestra Options, toccare l'etichetta SW options.
1. È possibile che questo elenco non sia completo. Per maggiori dettagli, fare riferimento al det-
taglio dell'ordine e al Catalogo dei prodotti.
I-19
I
Configurazione
Figura I-17. Etichetta SW options
1
Options
4
Aggiungi opzioni
2
SW options
5
Clear options
3
Opzioni installate
6
HW options
3. Toccare il tasto Aggiungi opzioni.
I-20
Figura I-18. Finestra Aggiungi opzioni
1
Options
4
Enter
2
SW options
5
Canc
3
Campo di testo per digitare la
6
HW options
chiave di licenza
4. Digitare il codice di attivazione esattamente come fornito
nel campo e toccare Enter.
Se viene visualizzato il messaggio Option code invalid!,
immettere nuovamente il codice. Il messaggio Opzione
valida indica che il codice è corretto e che l'opzione è stata
aggiunta.
5. Ripetere le operazioni finché tutte le opzioni software desi-
derate vengono aggiunte.
6. Toccare la X per chiudere la finestra.
7. Riavviare il ventilatore per abilitare le opzioni.
Dopo aver acceso il ventilatore, le opzioni aggiunte sono dispo-
nibili per l'uso.
I-21
I
Configurazione
I.9.3
Abilitazione delle opzioni hardware
Le funzioni relative alla scheda opzionale (CO2, SpO2) sono
abilitate su due livelli:
• L'hardware stesso deve essere abilitato nella configurazione
per rendere disponibile la funzionalità all'operatore. Questa
sezione descrive questa procedura.
• I sensori che si collegano all'hardware vengono abilitati sin-
golarmente dall'operatore, in base alle esigenze, nella fine-
stra Sistema. Vedere la Sezione 3.3.3.
Figura I-19. Opzioni hardware
1
Options
3
Opzioni disponibili
2
HW options
Per abilitare le opzioni hardware nella configurazione
1. Toccare Options.
2. Nella finestra Options, toccare l'etichetta HW options.
Vedere la Figura I-19.
La finestra contiene un elenco dell'hardware installato che
richiede l'attivazione.
3. Selezionare la casella di controllo delle opzioni da abilitare.
Dopo essere usciti dalla modalità di configurazione, l'hardware
abilitato è disponibile per l'uso.
I-22
I.9.4
Rimozione di opzioni
NOTA:
• La funzione Clear options rimuove tutte le opzioni non
in prova. Non è possibile rimuoverne una o alcune. Se
così fosse, eliminare le opzioni e aggiungere di nuovo
quelle necessarie.
• I gruppi di pazienti sul ventilatore, Adulto/Ped. e Neo-
natale, sono entrambi considerati opzioni. Se si elimi-
nano le opzioni, verranno rimossi anche questi gruppi di
pazienti e le modalità di ventilazione associate.
Prima di poter utilizzare il ventilatore su un paziente,
i gruppi di pazienti necessari (e le modalità associate)
devono essere aggiunti di nuovo. Seguire i passaggi
per aggiungere le opzioni (Sezione I.9.2) e aggiun-
gere i gruppi di pazienti necessari. Vengono aggiunte
anche le modalità di ventilazione associate.
• Le opzioni vengono rimosse dopo aver riavviato il venti-
latore.
Per rimuovere le opzioni software
È possibile rimuovere dal ventilatore tutte le opzioni software
non in prova.
1. Nella finestra SW options, toccare Clear options.
Viene richiesto di confermare l'eliminazione di tutte le
opzioni software non in prova, compresi i gruppi di pazienti
Adulto/Ped. e/o Neonatale. Vedere la nota sopra.
2. Toccare Clear options per rimuovere le opzioni.
Toccare Annulla per mantenere le opzioni installate.
3. Riavviare il ventilatore.
Una volta riavviato il ventilatore, tutte le opzioni (compresi i
gruppi di pazienti) elencate nella finestra vengono elimi-
nate.
I-23
I
Configurazione
4. Per aggiungere di nuovo i gruppi di pazienti ed eventuali
altre opzioni desiderate, accedere nuovamente alla moda-
lità di configurazione.
5. Aggiungere i gruppi di pazienti necessari ed eventuali
opzioni desiderate appropriate. Vedere la Sezione I.9.2.
I.9.4.1
Disabilitazione delle opzioni hardware
Nella finestra HW options, deselezionare le caselle di controllo
dell'hardware da disabilitare. Vedere la Sezione I.9.3.
I-24
APPENDICE
J
Saturimetria
J.1
Introduzione
J-3
J.2
Monitoraggio della SpO2 con Masimo SET
J-8
J.2.1
Componenti del saturimetro
J-8
J.3
Utilizzo dei dati saturimetrici
J-9
J.3.1
Abilitazione del monitoraggio
della SpO2
J-9
J.3.2
Parametri monitorizzati
e impostazioni
J-11
J.4
Visualizzazione dei dati saturimetrici
J-12
J.4.1
Visualizzazione dei dati nella
finestra Monitoraggio
J-13
J.4.2
Visualizzazione dei dati della
SpO2 nella visualizzazione principale
J-14
J.4.3
Pannello PolmDin
(Polmone Dinamico) con SpO2
J-16
J.4.4
Visualizzazione del pletismogramma
J-17
J.4.5
Visualizzazione dei trend
J-19
J.5
Utilizzo degli allarmi
J-19
J.5.1
Impostazione dei limiti di allarme
J-20
J.5.2
Ritardo allarme SpO2
J-21
J.5.3
Allarmi e impostazioni relativi
alla saturimetria
J-21
J.6
Connessione del sistema del saturimetro
J-25
J.6.1
Connessione dei componenti
J-28
J.6.2
Verifica delle misurazioni del sensore
J-30
J.6.3
Disconnessione dell'adattatore
di SpO2
J-31
J.6.4
Connessione dell'adattatore
per il trasporto
J-32
J.7
Configurazione e abilitazione
del saturimetro
J-33
J-1
J
Saturimetria
J.7.1
Abilitazione dell'hardware
J-34
J.7.2
Selezione delle opzioni dei dati
del sensore di SpO2
J-35
J.8
Identificazione e correzione dei problemi
J-39
J.9
Pulizia e manutenzione
J-41
J.9.1
Pulizia dell'adattatore e del sensore
J-42
J.9.2
Sostituzione dell'adattatore,
dei cavi o del sensore
J-42
J.9.3
Smaltimento dell'adattatore,
dei cavi e del sensore
J-42
J.10
Informazioni sul rapporto SpO2/FiO2
J-43
J-2
J.1
Introduzione
Questa appendice è concepita per essere aggiunta alla cartella
del Manuale per l’operatore del ventilatore e fa riferimento a
informazioni fornite nel Manuale per l’operatore.
Il saturimetro Masimo SET® (indicato anche come pulsi-CO-
ossimetro) comprende un sensore (indicato anche come
sonda), i cavi e l'adattatore.
AVVERTENZA
Un pulsi-CO-ossimetro deve essere considerato come
un dispositivo di avvertimento precoce. Poiché viene
indicata la tendenza all'ipossiemia del paziente, i
campioni di sangue devono essere analizzati
mediante strumenti di laboratorio per comprendere
completamente le condizioni del paziente.
Verificare la compatibilità dell'adattatore, del sensore
e dei cavi prima dell'uso. L'uso di componenti non
compatibili può provocare danni al paziente.
La SpO2 viene calibrata in maniera empirica in base
alla saturazione funzionale arteriosa di ossigeno su
volontari adulti sani con livelli normali di carbossiemo-
globina (COHb) e metaemoglobina (MetHb). Un saturi-
metro non può misurare livelli elevati di COHb o
MetHb. Un aumento dei valori di COHb o MetHb influ-
irà sull'accuratezza della misurazione della SpO2.
- Per livelli aumentati di COHb: i livelli di COHb supe-
riori alla norma tendono ad aumentare il livello di
SpO2. L'aumento del livello è all'incirca uguale alla
quantità di COHb presente.
Notare che livelli elevati di COHb possono verificarsi
con un valore di SpO2 apparentemente normale.
Quando si sospettano livelli elevati di COHb, deve
essere effettuata l'analisi di laboratorio (CO-ossime-
tria) di un campione di sangue.
J-3
J
Saturimetria
- Per livelli aumentati di MetHb: un aumento dei livelli
di MetHb può diminuire il livello di SpO2 del 10%-
15% circa. A livelli più elevati di MetHb, il valore di
SpO2 letto tipicamente è tra 80 e 85%. Quando si
sospettano livelli elevati di MetHb, deve essere effet-
tuata l'analisi di laboratorio (CO-ossimetria) di un
campione di sangue.
Per garantire l'isolamento elettrico del paziente, con-
nettere lo strumento solo ad altre apparecchiature
con circuiti elettricamente isolati.
Non utilizzare il pulsi-CO-ossimetro durante l'utilizzo
di apparecchiature a risonanza magnetica. La cor-
rente indotta potrebbe causare ustioni. Il pulsi-CO-
ossimetro può influire sull'immagine della risonanza
magnetica e l'unità di risonanza magnetica può influ-
ire sull'accuratezza delle misurazioni del saturimetro.
Le pulsazioni dal supporto a palloncino intraortico
possono aggiungersi alla frequenza del polso sul
display della frequenza del polso del saturimetro.
Verificare la frequenza del polso del paziente rispetto
alla frequenza cardiaca con ECG.
Livelli elevati di bilirubina totale possono determi-
nare misurazioni inaccurate della SpO2.
La perdita del segnale del polso può verificarsi nelle
seguenti situazioni:
- Sensore troppo stretto
- Ipotensione, grave vasocostrizione, anemia grave o
ipotermia del paziente
- Occlusione arteriosa prossimale al sensore
- Arresto cardiaco o shock del paziente
In caso di anemia e perdita di sangue, il sensore di
SpO2 non è in grado di rilevare l'ipossia tissutale.
La misurazione della SpO2 può non essere corretta in
caso di:
- Aumento anomalo dei livelli di carbossiemoglobina o
metaemoglobina del paziente
- Iniezione di coloranti nel sangue
- Utilizzo di un elettrobisturi
- Rianimazione cardiopolmonare (RCP) in corso
- Misurazione in un punto con pulsazione venosa
J-4
- Movimento del corpo
- Onda di polso piccola (circolazione periferica insuffi-
ciente)
L'anemia grave può causare letture di SpO2 errate.
La pigmentazione della cute può influire sul valore di
SpO2. Verificare la SpO2 controllando la curva pleti-
smografica e l'indice di qualità del valore di SpO2
misurato.
La misurazione della SpO2 nel caso di pazienti con
avvelenamento da monossido di carbonio può non
essere corretta.
Sostanze che causano interferenza: i coloranti o qual-
siasi altra sostanza che li contenga, in grado di alte-
rare la pigmentazione del sangue, possono causare
letture errate.
Quando i livelli di metaemoglobina e carbossiemo-
globina sono superiori alla norma, la lettura di SpO2
non è corretta.
La misurazione della frequenza del polso si basa sul
rilevamento ottico di un polso di flusso periferico e,
pertanto, può non rilevare determinate aritmie. Il
pulsi-CO-ossimetro non deve essere usato in sostitu-
zione dell'analisi delle aritmie basata sull'ECG.
In presenza di perfusione molto bassa in corrispon-
denza del sito monitorizzato, le letture possono risul-
tare inferiori alla saturazione arteriosa di ossigeno di
base.
Le pulsazioni venose possono causare letture basse
errate (per esempio rigurgito della valvola tricuspide).
Il pulsi-CO-ossimetro NON è destinato a essere utiliz-
zato come dispositivo di monitoraggio dell'apnea.
Le misurazioni non corrette possono anche essere
causate da:
- Eccessivo movimento del paziente
- Applicazione o utilizzo non corretto dei componenti
del saturimetro
J-5
J
Saturimetria
ATTENZIONE
Se si utilizza un pulsi-CO-ossimetro durante irradia-
zione di tutto il corpo, tenere il sensore fuori dal
campo di irradiazione. Se il sensore viene esposto a
irradiazione, la lettura potrebbe essere inaccurata o il
valore letto dall'unità potrebbe essere zero per la
durata del periodo di irradiazione attivo.
Verificare periodicamente la SpO2 osservando la
curva pletismografica e l'indice di qualità (QI-SpO2)
del valore di SpO2 misurato.
Verificare periodicamente la SpO2 confrontando la
SpO2 misurata rispetto alla SaO2 del paziente con
un'emogasanalisi arteriosa (ABG).
NESSUN dispositivo è protetto contro gli effetti della
scarica di un defibrillatore cardiaco.
Staccare il sensore di SpO2 prima della defibrilla-
zione.
In condizioni normali, l'effetto della luce su questa
sonda è quasi nullo. Tuttavia, quando si effettua la
misurazione in condizioni di illuminazione intensa
(lampada chirurgica e luce solare), coprire la sonda
con una coperta o un telo. In caso contrario, l'accura-
tezza della misurazione è compromessa.
J-6
NOTA:
La legge federale statunitense limita la vendita di que-
sto dispositivo ai medici o su prescrizione medica.
Utilizzare solo componenti specificati da Hamilton
Medical.
Utilizzare solo sensori Masimo per le misurazioni della
SpO2.
NON utilizzare o conservare al di fuori delle condizioni
ambientali specificate.
Le limitazioni ambientali per i sensori di SpO2 possono
differire da quelle per il ventilatore. Il ventilatore può
funzionare con temperature fino a 50 °C. I sensori di
SpO2 supportati sono classificati per temperature fino a
40 °C.
Leggere tutte le informazioni sulla sicurezza prima di
utilizzare il sensore. Prima dell'uso, leggere attenta-
mente le Istruzioni per l’uso del sensore.
Le attrezzature per l'esecuzione dei test di funzionalità
dei componenti del saturimetro (sonda, adattatore) non
possono essere utilizzate per valutare l'accuratezza
delle misurazioni.
Solo personale qualificato può utilizzare il saturimetro.
Prima dell'uso, leggere questo manuale, le informazioni
sulla sicurezza, le istruzioni per l'uso degli accessori e le
specifiche.
Questa Appendice comprende diverse descrizioni, avvertenze e
specifiche per l'adattatore e i sensori Masimo.
Non tutte le informazioni sono incluse. Per informazioni detta-
gliate, vedere la documentazione del kit iniziale Masimo, gli
inserti del sensore e le Istruzioni per l’uso del produttore. Assi-
curarsi di leggere le informazioni sulla sicurezza del ventilatore,
fornite nel Manuale per l’operatore del dispositivo.
Le informazioni aggiuntive sono anche disponibili sul sito Web
del produttore all'indirizzo: http://www.masimo.com. Per infor-
mazioni sui brevetti Masimo, visitare il sito Web
J-7
J
Saturimetria
Notare che il possesso o l'acquisto di questo dispositivo non
fornisce alcuna licenza espressa o implicita all'uso dello stesso
con sensori o cavi non autorizzati che, singolarmente o in com-
binazione con questo dispositivo, rientrano nell'ambito di uno
o più brevetti relativi a questo dispositivo.
J.2
Monitoraggio della SpO2 con Masimo SET
Il saturimetro Masimo SET® comprende un sensore, i cavi e
l'adattatore.
Il sensore effettua una lettura ogni secondo per fornire dati
accurati e affidabili per SpO2, frequenza cardiaca (polso) e
indice di perfusione, insieme a un indicatore della qualità del
segnale. Il sensore, utilizzando l'adattatore, invia queste infor-
mazioni al ventilatore.
I valori di questi parametri sono integrati nel display del ventila-
tore, nei grafici dei trend di supporto e in un pletismogramma;
sono inoltre soggetti agli allarmi applicabili, che sono tutti con-
trollati sul ventilatore.
J.2.1
Componenti del saturimetro
Il supporto per la saturimetria è disponibile con l'installazione
della scheda opzionale abilitata SpO2 (PN 161635).
La Figura J-1 mostra i componenti del sistema (la scheda opzio-
nale non è mostrata).
Per informazioni sulla connessione e la configurazione, vedere
la Sezione J.6.
J-8
Figura J-1. Componenti del saturimetro Masimo SET
1
Adattatore, che contiene
4
Cavo del paziente (per la connes-
l'hardware del saturimetro
sione all'adattatore e al sensore)
2
Porte di connessione del
5
Cavo dell'adattatore (connette
cavo
l'adattatore al connettore SpO2 sul
ventilatore)
3
Sensore e cavo
Non mostrato: la scheda opzionale SpO2 deve essere installata sul ventilatore.
J.3
Utilizzo dei dati saturimetrici
I dati del sensore sono completamente integrati con il sistema
di monitoraggio del ventilatore.
J.3.1
Abilitazione del monitoraggio della SpO2
Una volta installata e configurata la scheda opzionale, è possi-
bile abilitare o disabilitare il monitoraggio della SpO2, secondo
necessità.
J-9
J
Saturimetria
Figura J-2. Abilitazione del monitoraggio della SpO2
1
Sistema
3
SpO2
2
Info
4
Stato del sensore
Per abilitare il monitoraggio della SpO2
1. Aprire la finestra Sistema > Sensori on/off.
2. Selezionare la casella di controllo SpO2, quindi chiudere la
finestra.
Accanto alla casella di controllo viene visualizzato il testo
dello stato attivo finché l'adattatore è connesso al ventila-
tore.
Se l'area dello stato è vuota, l'adattatore non è connesso.
Una volta abilitati, i dati saturimetrici sono visualizzati nella
finestra Monitoraggio > SpO2. Se un parametro correlato è
configurato come parametro di monitoraggio principale
(MMP), viene anche mostrato nella visualizzazione principale.
Vedere la Sezione J.4.
J-10
J.3.2
Parametri monitorizzati e impostazioni
I seguenti dati del sensore sono visualizzati nella finestra
Monitoraggio > SpO2.
Tabella J-3. Parametri e impostazioni della SpO2
Impostazione
Descrizione
Range di
visualizza-
zione
Parametri Masimo SET
SpO2 (%)
Saturazione arteriosa di ossigeno nel
0 - 100
sangue
SpO2/FiO2 (%)
L'approssimazione calcolata di PaO2/
0 - 500
FiO2, quando la SpO2 è al 94% o infe-
riore1. Calcolata come:
100*SpO2/Ossigeno
Per maggiori dettagli su questo cal-
colo, vedere la Sezione J.10.
Frequenza del
Frequenza cardiaca
0 - 240
polso (bpm)
Indice di perfu-
Forza del polso
0 - 20
sione (%)
Accuratezza
Vedere le note a piè di pagina 2, 3, 4, 5, 6, 7.
Per informazioni sull'accuratezza del sensore, fare riferimento alla documentazione del
sensore Masimo.
SpO2, assenza di
60% - 80%:
±3% adulti/bambini/lattanti
movimento
70% - 100%: ±2% adulti/bambini/lattanti;
±3% neonati
SpO2, con
70% - 100%: ±3% adulti/bambini/lattanti/neonati
movimento
SpO2, bassa
70% - 100%: ±2% adulti/bambini/lattanti/neonati
perfusione
Frequenza del
25-240 bpm:
±3 bpm, adulti/bambini/lattanti/
polso, assenza di
neonati
movimento
Frequenza del
25-240 bpm:
±5 bpm, adulti/bambini/lattanti/
polso, con
neonati
movimento
Frequenza del
25-240 bpm:
±5 bpm, adulti/bambini/lattanti/
polso, bassa
neonati
perfusione
J-11
J
Saturimetria
1.
Quando la SpO2 supera il 94%, il rapporto SpO2/FiO2 non è calcolato; sul display sono visua-
lizzati dei trattini (---).
2.
L'accuratezza della SpO2 è stata determinata mediante test su volontari adulti sani nel range
60-100% di SpO2 con un CO-ossimetro di laboratorio. L'accuratezza della SpO2 è stata
determinata su 16 pazienti neonatali in Unità di terapia intensiva neonatale di età compresa
fra 7 e 135 giorni e di peso compreso tra 0,5 e 4,25 kg. Sono stati raccolti settantanove (79)
campioni di dati in un range 70-100% di SaO2 con un'accuratezza risultante della SpO2 di
2,9%.
3.
I sensori Masimo sono stati convalidati per l'accuratezza in condizioni di assenza di movi-
mento in studi di sangue umano su volontari adulti sani, maschi e femmine, con pigmenta-
zione della cute da chiara a scura in studi di ipossia indotta nel range 70-100% di SpO2 con
un CO-ossimetro di laboratorio e un monitor di ECG. Questa variazione equivale più o meno
a una deviazione standard, che comprende il 68% della popolazione.
4.
I sensori Masimo sono stati convalidati per l'accuratezza in condizioni di movimento in studi di
sangue umano su volontari adulti sani, maschi e femmine, con pigmentazione della cute da
chiara a scura in studi di ipossia indotta nel range 70-100% di SpO2 con un CO-ossimetro di
laboratorio e un monitor di ECG. Questa variazione equivale più o meno a una deviazione
standard, che comprende il 68% della popolazione.
5.
La tecnologia Masimo SET è stata convalidata per l'accuratezza in condizioni di bassa perfu-
sione su banchi di prova a fronte di un simulatore Biotek Index 2 e di un simulatore Masimo
con intensità del segnale superiori allo 0,02% e trasmissione superiore al 5% per saturazioni
comprese tra 70 e 100%. Questa variazione equivale più o meno a una deviazione standard,
che comprende il 68% della popolazione.
6.
I sensori Masimo sono stati convalidati per l'accuratezza della frequenza del polso per il range
25-240 bpm su banchi di prova a fronte di un simulatore Biotek Index 2. Questa variazione
equivale più o meno a una deviazione standard, che comprende il 68% della popolazione.
7.
Le seguenti sostanze possono interferire con le misurazioni del pulsi-CO-ossimetro:
L'anemia grave può causare misurazioni della SpO2 errate.
I coloranti o qualsiasi altra sostanza che li contenga, in grado di alterare la pigmentazione del
sangue, possono causare letture errate.
Livelli elevati di bilirubina totale possono determinare misurazioni inaccurate della SpO2.
J.4
Visualizzazione dei dati saturimetrici
NOTA:
Quando per un parametro sono visualizzati dei trattini o
nessun valore, il parametro non viene utilizzato in alcun cal-
colo.
I dati del sensore del saturimetro sono misurati e aggiornati
ogni secondo.
J-12
Questi dati sono immediatamente disponibili nel modo
seguente:
• Nella finestra Monitoraggio (Sezione J.4.1)
• Nella visualizzazione principale (Sezione J.4.2)
• Nel pannello PolmDin (Polmone Dinamico) (Sezione J.4.3)
• Nel pletismogramma (Sezione J.4.4)
• Come grafico dei trend (Sezione J.4.5)
J.4.1
Visualizzazione dei dati nella finestra
Monitoraggio
La finestra Monitoraggio > SpO2 fornisce accesso ai dati satu-
rimetrici.
Figura J-3. Dati saturimetrici, finestra Monitoraggio
1
Monitoraggio
4
Indice di qualità
2
SpO2
5
Valori dei parametri monitorizzati
3
1 (valori di SpO2)
L'indice di qualità mostra la valutazione del sensore del segnale
di qualità. Un indice di qualità basso indica un segnale debole a
causa di interferenze dovute al movimento eccessivo o ad altra
causa.
J-13
J
Saturimetria
Tabella J-4. Indice di qualità
Indicatore della qualità
Valore di confidenza
4 barre grigie, nessun dato
OFF (nessuna informazione)
1 barra rossa, qualità scadente
I dati ricevuti dal sensore non sono utiliz-
zabili o le misurazioni dei parametri sono
ancora in fase di inizializzazione.
2 barre arancioni, qualità
I dati ricevuti dal sensore sono accettabili
media
per la maggior parte degli utilizzi.
È possibile che sia attivo un allarme che
potrebbe influire sull'accuratezza della
misurazione corrente di questo parame-
tro.
3 barre verdi, qualità buona
I dati ricevuti dal sensore sono affidabili.
4 barre verdi, qualità ottima
I dati ricevuti dal sensore sono ad alta sta-
bilità e affidabilità.
J.4.2
Visualizzazione dei dati della SpO2 nella
visualizzazione principale
Come con altri parametri, è possibile configurare qualsiasi
parametro saturimetrico monitorizzato per essere visualizzato
come parametro di monitoraggio principale (MMP), come
mostrato nella Figura J-4. Per maggiori dettagli sulla configura-
zione, vedere l'Appendice I.
J-14
Figura J-4. Frequenza del polso come parametro MMP (1)
Il parametro di SpO2 rappresenta un caso speciale.
Quando il monitoraggio della SpO2 è abilitato (nella finestra
Sistema > Sensori on/off), il limite di allarme basso per SpO2 e
il valore di SpO2 misurato sono sempre visualizzati, sotto
l'elenco MMP, come mostrato nella Figura J-5.
Figura J-5. Dati della SpO2 nella visualizzazione principale
1
Limite di allarme basso per SpO2
2
Valore di SpO2 misurato
J-15
J
Saturimetria
J.4.3
Pannello PolmDin (Polmone Dinamico)
con SpO2
Quando l'opzione SpO2 è abilitata, il pannello PolmDin
(Polmone Dinamico) è espanso per mostrare la circolazione del
sangue nel cuore, sovrapposta alla respirazione dei polmoni.
Figura J-6. Pannello PolmDin (Polmone Dinamico) con i dati
della SpO2
1
Pannello PolmDin
2
Indicatori della SpO2 e del polso
(Polmone Dinamico)
Parametri visualizzati: Rinsp, Cstat, PetCO2, SpO2, Polso
La visualizzazione del cuore e del polso varia come mostrato
sotto.
Notare che se il cuore grande non è visualizzato, l'opzione
SpO2 è disabilitata o non installata.
J-16
Tabella J-5. Indicatori della SpO2 e del polso
Il cuore bianco piccolo pulsa a tempo con il
battito cardiaco del paziente.
La misurazione della SpO2 è in corso.
Non è stato rilevato alcun segnale di polso.
La misurazione della SpO2 è in corso.
L'opzione SpO2 è abilitata, ma il sensore di
SpO2 è disabilitato.
Non è in corso la misurazione della SpO2 e
del polso.
J.4.4
Visualizzazione del pletismogramma
Un pletismogramma è una curva che rappresenta il volume di
sangue pulsante; viene erogata dal saturimetro.
Figura J-7. Curva del pletismogramma (paziente adulto)
1
Curva del pletismogramma
2
Impostazione della sensibilità
Per i pazienti adulti, la scala temporale è 15 secondi; per i neo-
nati, 6 secondi.
J-17
J
Saturimetria
Nell'angolo superiore sinistro del grafico è mostrata l'imposta-
zione attualmente selezionata della sensibilità del sensore, se è
impostata su Massima o APOD. L'area rimane vuota quando
l'impostazione è Normale. Per maggiori dettagli su ciascuna
opzione, vedere la Tabella J-8 a pagina J-37.
Figura J-8. Selezione del pletismogramma
1
Curve
2
Pletismogramma
Per visualizzare il pletismogramma
1. Toccare l'area grafica del display per accedere alla finestra di
selezione dei grafici. Vedere il Capitolo 6.
2. Toccare la scheda Curve, quindi toccare il tasto
Pletismogramma.
3. Toccare la X per chiudere la finestra.
Il pletismogramma compare nella visualizzazione principale del
ventilatore (Figura J-7).
J-18
J.4.5
Visualizzazione dei trend
È possibile visualizzare i dati di trend per i parametri relativi alla
saturimetria.
Per maggiori dettagli sulla generazione di grafici dei trend,
vedere il capitolo Monitoraggio del Manuale per l’operatore
del ventilatore.
È possibile visualizzare i dati di trend per i seguenti dati relativi
alla SpO2:
SpO2
SpO2/FiO2
Polso
PI
QI-SpO2 (indice di qualità)
J.5
Utilizzo degli allarmi
È possibile specificare i limiti di allarme per diversi parametri
saturimetrici. È inoltre possibile definire i range predefiniti nella
configurazione.
Per l'elenco degli allarmi, vedere la Sezione J.5.3.
J-19
J
Saturimetria
J.5.1
Impostazione dei limiti di allarme
Utilizzare le finestre Allarmi Limite 2 per impostare i range di
valori accettabili per ogni parametro.
Figura J-9. Allarmi relativi alla saturimetria
1
Allarmi
3
Allarmi SpO2, Polso, PI
2
Limite 2
I limiti di allarme alto e basso per SpO2 rappresentano un caso
speciale:
• Quando il monitoraggio della SpO2 è abilitato (nella fine-
stra Sistema > Sensori on/off), il limite di allarme basso per
SpO2 e il valore di SpO2 misurato sono sempre visualizzati,
sotto l'elenco MMP, come mostrato nella Figura J-5
(Sezione J.4.2).
• È possibile impostare un ritardo di allarme breve (Sezione J.5.2).
Per maggiori dettagli su come impostare e utilizzare gli allarmi,
vedere il capitolo Operazioni da eseguire in caso di allarme.
J-20
J.5.2
Ritardo allarme SpO2
I livelli della saturazione di ossigeno possono essere relativa-
mente variabili, ma le variazioni sono transitorie e, in quanto
tali, non necessitano generalmente di un intervento da parte
del medico. Queste variazioni possono superare i limiti impo-
stati per la SpO2 alta o bassa per brevi periodi di tempo e pos-
sono generare allarmi frequenti.
Per ridurre il numero di allarmi che non richiedono un inter-
vento (falsi allarmi), è possibile configurare un breve ritardo di
un massimo di 15 secondi dopo che si verifica una condizione
di allarme SpO2 bassa o SpO2 alta prima che il sistema visua-
lizzi il messaggio ed emetta l'allarme.
Il ritardo di allarme viene impostato nella configurazione.
Vedere l'appendice Configurazione.
J.5.3
Allarmi e impostazioni relativi alla saturimetria
Nella Tabella J-6 sono elencati gli allarmi relativi alla saturime-
tria, i range, le impostazioni predefinite e la risoluzione.
Nella Tabella J-7 sono elencati in ordine alfabetico gli allarmi
relativi alla saturimetria, con la priorità di allarme, i messaggi
visualizzati dal ventilatore e i potenziali interventi correttivi. Tut-
tavia, gli interventi proposti non sempre riescono a risolvere il
problema particolare.
Tabella J-6. Range, impostazioni predefinite e risoluzione degli allarmi
regolabili
Allarme (unità
Range
Impostazione predefinita
Risoluzione
di misura)
Adulto/
Neonatale
Adulto/
Neonatale
Ped.
Ped.
Polso basso
30-230, con incrementi di 5
50
100
5
(1/min)
Polso alto (1/min)
35-235, con incrementi di 5
140
180
5
SpO2 bassa (%)
70-99, con incrementi di 1
90
90
1
Quando il monitoraggio della SpO2 è abilitato (nella finestra Sistema
> Sensori on/off), il limite di allarme basso per SpO2 e il valore di
SpO2 misurato sono sempre visualizzati, sotto l'elenco MMP, come
mostrato nella Figura J-5 (Sezione J.4.2).
J-21
J
Saturimetria
Tabella J-6. Range, impostazioni predefinite e risoluzione degli allarmi
regolabili (continua)
Allarme (unità
Range
Impostazione predefinita
Risoluzione
di misura)
Adulto/
Neonatale
Adulto/
Neonatale
Ped.
Ped.
SpO2 alta (%)
71-100/OFF, con incrementi
99
95
1
di 1
PI (indice di
OFF/0,03-18,00
OFF
OFF
0,01 < 1%
perfusione)
0,10 1
basso (%)
PI (indice di
0,04-19,00/OFF
OFF
OFF
0,01 < 1%
perfusione)
0,10 1
alto (%)
Gli allarmi nella tabella seguente sono elencati in ordine alfabe-
tico. Il testo può essere leggermente differente da quello visua-
lizzato sullo schermo.
Tabella J-7. Allarmi SpO2, priorità e intervento correttivo
Allarme
Priorità e definizione
Intervento richiesto
In tutti i casi, il limite di allarme basso deve essere impostato inferiore al limite di allarme alto.
Messaggi relativi all'hardware, alla connessione e al posizionamento del sensore
SpO2: adatta-
Media priorità.
• Connettere un adattatore.
tore mancante
L'adattatore è disconnesso dal venti-
• Sostituire l'adattatore.
latore.
SpO2: interfe-
Media priorità.
• Coprire il sensore con la
renza luce
coperta o cambiare il punto
Interferenza della luce con il sensore.
di applicazione sul paziente.
• In Configurazione > Sensori,
assicurarsi che la linea di fre-
quenza sia impostata corret-
tamente.
• Sostituire il sensore.
SpO2: indice
Media priorità.
Spostare il sensore in un punto
perfusione min
di applicazione in cui la perfu-
Il segnale è insufficiente.
sione sia migliore.
J-22
Tabella J-7. Allarmi SpO2, priorità e intervento correttivo (continua)
Allarme
Priorità e definizione
Intervento richiesto
In tutti i casi, il limite di allarme basso deve essere impostato inferiore al limite di allarme alto.
SpO2: sonda
Media priorità.
mancante
• Il sensore è disconnesso dall'adat-
• Connettere il sensore
tatore.
all'adattatore.
• Il cavo è difettoso.
• Sostituire l'adattatore, il cavo
del paziente e/o il sensore.
SpO2: paziente
Media priorità.
disconnesso
• Il sensore è disconnesso dal
• Verificare che il sensore sia
paziente o non è correttamente
collegato correttamente al
collegato al paziente.
paziente.
• Malfunzionamento del sensore.
• Sostituire il sensore.
SpO2: errore
Media priorità.
Sostituire l'adattatore, il cavo
sensore
• Problema dell'hardware con il
del paziente e/o il sensore.
sensore.
• Sensore incompatibile.
• Sensore scaduto.
Messaggi relativi alle misurazioni fuori range
PI alto
Media priorità.
• Osservare il paziente.
La perfusione periferica misurata dal
• Verificare le impostazioni del
sensore supera il limite impostato.
ventilatore, comprese le
impostazioni degli allarmi.
PI basso
Media priorità.
Spostare il sensore in un punto
di applicazione in cui la perfu-
La perfusione periferica misurata dal
sione sia migliore.
sensore è al di sotto del limite impo-
stato.
Polso alto
Media priorità.
• Osservare il paziente.
La frequenza del polso misurata dal
• Verificare le impostazioni del
sensore supera il limite impostato.
ventilatore, comprese le
impostazioni degli allarmi.
Polso basso
Media priorità.
• Osservare il paziente.
La frequenza del polso misurata dal
• Verificare le impostazioni del
sensore è al di sotto del limite impo-
ventilatore, comprese le
stato.
impostazioni degli allarmi.
SpO2 alta
Bassa priorità.
• Osservare il paziente.
Il valore di SpO2 misurato supera il
• Verificare le impostazioni del
limite impostato.
ventilatore, comprese le
impostazioni degli allarmi.
J-23
J
Saturimetria
Tabella J-7. Allarmi SpO2, priorità e intervento correttivo (continua)
Allarme
Priorità e definizione
Intervento richiesto
In tutti i casi, il limite di allarme basso deve essere impostato inferiore al limite di allarme alto.
SpO2 bassa
Per l'allarme SpO2 bassa esistono
• Osservare il paziente.
due livelli di priorità, in base a quanto
• Verificare le impostazioni del
il valore misurato è al di sotto del
ventilatore, comprese le
limite.
impostazioni degli allarmi.
Media priorità.
Il valore di SpO2 misurato soddisfa
tutte queste condizioni:
• Al di sotto del limite
• Al di sopra dell'85%
• Al di sopra di (limite - 2% del
limite)
Alta priorità.
• Osservare il paziente.
Il valore di SpO2 misurato è:
• Verificare le impostazioni del
ventilatore, comprese le
• Inferiore a (limite - 2% di limite)
impostazioni degli allarmi.
anche se al di sopra dell'85% o
• Al di sotto dell'85%
J-24
J.6
Connessione del sistema del saturimetro
AVVERTENZA
Non utilizzare mai l'adattatore di SpO2 in presenza di
gas anestetici infiammabili o concentrazioni di ossi-
geno elevate o protossido d'azoto. La mancata osser-
vanza di questa avvertenza può causare esplosione o
incendio.
Non utilizzare mai l'adattatore di SpO2 in una camera
iperbarica con ossigeno. La mancata osservanza di
questa avvertenza può causare esplosione o incendio.
Se l'adattatore di SpO2 è utilizzato con sensori di
SpO2 diversi da quelli specificati, il paziente e l'ope-
ratore possono ricevere una scossa elettrica e l'adat-
tatore di SpO2 può surriscaldarsi.
Se un sensore o un cavo è in qualche modo danneg-
giato, interrompere immediatamente l'utilizzo. Non
utilizzare un sensore o un cavo del paziente con com-
ponenti ottici o elettrici esposti.
Evitare il contatto permanente dell'adattatore di
SpO2 con il corpo.
Non effettuare diagnosi dei pazienti esclusivamente
sulla base dei dati ottenuti dal saturimetro. La valuta-
zione complessiva deve essere fatta da un medico
che capisca i limiti e le caratteristiche del saturimetro
e che sia in grado di leggere i segnali biomedici acqui-
siti da altri strumenti.
Utilizzare i sensori monouso una sola volta. Non pos-
sono essere sterilizzati e possono causare infezione
crociata.
Per evitare il rischio di contaminazione crociata, uti-
lizzare solo sensori Masimo monouso sullo stesso
paziente.
Il posizionamento errato del sensore può danneg-
giare i tessuti.
Se il punto di applicazione non è pulito, pulirlo prima
di collegare il sensore. Rimuovere lo smalto per
unghie (se presente) dal punto di applicazione. In
caso contrario, la quantità di luce trasmessa diminui-
sce e il valore misurato può non essere corretto o può
essere impossibile effettuare la misurazione.
J-25
J
Saturimetria
Non tirare o piegare il cavo del sensore e non lasciar
scorrere i piedini delle ruote sopra il cavo del sensore.
La mancata osservanza di queste avvertenze può
causare discontinuità, cortocircuito, ustioni cutanee
sul paziente e dati di misurazione non corretti. Sosti-
tuire qualsiasi sensore rotto con uno nuovo.
L'applicazione o l'utilizzo errato di un sensore può
danneggiare i tessuti, per esempio una fasciatura
troppo stretta del sensore. Ispezionare il punto di
applicazione del sensore come indicato nelle Istru-
zioni per l’uso del sensore per garantire l'integrità
della cute, il corretto posizionamento e l'adesione del
sensore.
L'applicazione non corretta dei sensori o lo sposta-
mento parziale dei sensori può causare letture supe-
riori o inferiori rispetto alla reale saturazione arte-
riosa di ossigeno.
Tenere il paziente il più lontano possibile dal cavo. Se il
cavo si arrotola intorno al paziente a causa del movi-
mento del corpo, il paziente può ferirsi. Se dovesse
succedere, rimuovere tempestivamente il cavo.
Il cavo del sensore deve essere orientato in direzione
opposta al paziente. Fissare in sicurezza il cavo del
sensore in modo che non ingombri; per farlo, appli-
care le clip di fissaggio del cavo del sensore ai tubi del
circuito, quindi connettere il cavo del sensore alle clip
dedicate.
È possibile che luci estreme ad alta intensità (com-
prese le luci stroboscopiche pulsanti) dirette sul sen-
sore non consentano al pulsi-CO-ossimetro di otte-
nere le letture.
Le misurazioni inaccurate o la perdita del segnale del
polso possono essere causate dallo spostamento di
un sensore su un'estremità alla quale è applicato un
bracciale per la misurazione della pressione arteriosa,
un catetere arterioso o una linea intravascolare.
Evitare di posizionare il sensore su qualsiasi estre-
mità con un catetere arterioso o un bracciale per la
misurazione della pressione arteriosa.
Rimuovere sempre il sensore dal paziente e discon-
nettere completamente il paziente dal cavo del
paziente prima di lavare il paziente.
J-26

 

 

 

 

 

 

 

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