|
|
Tabella A-5. Impostazioni dei comandi, range e accuratezza (continua)
Parametro
Range
Impostazioni predefinite
Accuratezza1
o imposta-
zione
Adulto/
Neo-
Adulto/
Neo-
(unità)
Ped.
natale
Ped.
natale
Frequen-
(S)CMV+,
(S)CMV+,
3 ,0 - 5,8
0,2 - 1,25 kg:
±1 c/min
za14 (c/min)
PCV+:
PCV+, PSIMV+,
PCI: 38
60
NIV-ST:
4 - 80
5,9 - 8,0 PCI:
1,26 - 3,0 kg:
15 - 80
PSIMV+,
32
45
NIV-ST:
PSIMV (non-
8,1 - 20,0
3,1 - 5,9 kg: 35
Intellisync):
5 - 80
PCI: 25
6,0 - 8,9 kg: 30
5 - 80
Altre
20,1 - 29,9
9,0 - 20,5 kg:
modalità:
nCPAP-PC:
PCI: 19
25
1 - 80
10 - 80
30 - 39 PCI:
21 - 30 kg:
20
Altre modalità:
17
1 - 80
40 - 59 PCI:
15
60 - 200 PCI:
12
I:E10
1:9 - 4:1
1:9 - 4:1
1:4
1:3
LimitePa-
5 - 60
--
30
--
sv13
(cmH2O)
Modalità
(S)CMV+,
(S)CMV+,
ASV
PSIMV+
PCV+,
PCV+,
SIMV+,
SIMV+,
PSIMV+,
PSIMV+,
SPONT,
SPONT,
ASV, NIV,
nCPAP-PC,
NIV-ST,
nCPAP, NIV,
DuoPAP,
NIV-ST,
APRV
DuoPAP,
APRV
Ossigeno
21 - 100
21 - 100
50
40
± (frazione di
(%)
volume del
2,5% + 2,5%
del livello di gas)
P Alta
0 - 60
0 - 45
20
20
±5% o
(cmH2O)
pressione
pressione
imposta-
±1 cmH2O, vale
in APRV
assoluta
assoluta
zione di
il maggiore dei
avvio =
due
PEEP+15
Neonatale:
±5% o
±0,5 cmH2O,
vale il maggiore
dei due
A-9
A
Specifiche
Tabella A-5. Impostazioni dei comandi, range e accuratezza (continua)
Parametro
Range
Impostazioni predefinite
Accuratezza1
o imposta-
zione
Adulto/
Neo-
Adulto/
Neo-
(unità)
Ped.
natale
Ped.
natale
P Alta
0 - 60
3 - 45
20
--
±5% o
(cmH2O)
pressione
pressione
±1 cmH2O, vale
in DuoPAP
assoluta
assoluta
il maggiore dei
due
Neonatale:
±5% o
±0,5 cmH2O,
vale il maggiore
dei due
P Bassa
0 - 35
0 - 25
5
5
±5% o
(cmH2O)
±1 cmH2O, vale
in APRV
il maggiore dei
due
Neonatale:
±5% o
±0,5 cmH2O,
vale il maggiore
dei due
Pcontrollo3
5 - 60
nCPAP-PC:
15
15
±5% o
(cmH2O)
0 - 45
±1 cmH2O, vale
il maggiore dei
Altre modalità:
due
3 - 45
Neonatale:
±5% o
±0,5 cmH2O,
vale il maggiore
dei due
PEEP/CPAP
0 - 35
3 - 25
5
5
±5% o
(cmH2O)
±1 cmH2O, vale
il maggiore dei
due
Neonatale:
±5% o
±0,5 cmH2O,
vale il maggiore
dei due
Peso4 (kg)
--
0,2 - 30,0
--
2,0
A-10
Tabella A-5. Impostazioni dei comandi, range e accuratezza (continua)
Parametro
Range
Impostazioni predefinite
Accuratezza1
o imposta-
zione
Adulto/
Neo-
Adulto/
Neo-
(unità)
Ped.
natale
Ped.
natale
Pinsp5
3 - 60
3 - 45
15
15
±5% o
(cmH2O)
±1 cmH2O, vale
il maggiore dei
due
Neonatale:
±5% o
±0,5 cmH2O,
vale il maggiore
dei due
P-Rampa6
0 - 2000
0 - 600
100
50
±10 ms
(ms)
ASV, NIV,
NIV, NIV-ST,
NIV-ST,
SPONT,
SPONT:
nCPAP-PC:
max = 200
max = 200
Psupporto7
0 - 60
0 - 45
15
15
±5% o
(cmH2O)
±1 cmH2O, vale
il maggiore dei
due
Neonatale:
±5% o
±0,5 cmH2O,
vale il maggiore
dei due
Sesso
Maschio,
non mostrato
Maschio
Femmina
Sospiro8
On, Off
Off
T Alto14 (s)
0,1 - 40
0,1 - 40
In base al
In base al
±0,01
in APRV
PCI
Peso
T Alto14 (s)
0,1 - 40
0,1 - 40
In base alla
In base alla
±0,01
in DuoPAP
frequenza
frequenza
(PCI) e I:E =
(Peso) e
1:4
I:E = 1:3
T Bassa (s)
0,2 - 40
0,2 - 40
In base al
In base al
± 0,01
in APRV
PCI
Peso
TI9,10,14 (s)
0,1 - 12
0,1 - 12
In base alla
In base alla
±0,01
frequenza
frequenza
(PCI) e
(Peso) e
I:E = 1:4
I:E = 1:3
A-11
A
Specifiche
Tabella A-5. Impostazioni dei comandi, range e accuratezza (continua)
Parametro
Range
Impostazioni predefinite
Accuratezza1
o imposta-
zione
Adulto/
Neo-
Adulto/
Neo-
(unità)
Ped.
natale
Ped.
natale
TI max11 (s)
1 - 3
0,25 - 3,0
1,5
1,0 s ≤ 10 kg
±0,1
1,5 s > 10 kg
Trig.flusso12
(S)CMV+,
(S)CMV+,
5
0,5
±10%
(l/min)
PCV+:
PCV+:
1 - 20, Off
0,1 - 5,0, Off
Altre modalità:
Altre
0,1 - 5,0
modalità:
1 - 20
%VolMin13
25 - 350
--
100
--
(%)
Ventila-
On, Off
On, Off
On
On
zione di
backup
Vt14 (ml)
20 - 2000
2 - 300
560
10
Adulto:
in base al peso
±10% o ±10 ml,
corporeo di
vale il maggiore
2 kg
dei due
Neonatale:
±10% o ±2 ml,
vale il maggiore
dei due
Vt/kg15
--
5 - 12
8
5
(ml/kg)
1. L'accuratezza indicata comprende l'intervallo di tolleranza per ogni misurazione. Per maggiori dettagli, vedere la
Sezione A.10.1.
2. Sensibilità del trigger espiratorio, in % del flusso inspiratorio di picco.
3. Pressione controllata, aggiunta alla PEEP/CPAP.
4. Peso corporeo effettivo, usato solo per i neonati. Per adulti e bambini, viene invece calcolato il peso corporeo ideale
(PCI).
5. Pressione inspiratoria, aggiunta alla PEEP/CPAP.
6. P-Rampa è limitata da 1/3 del tempo TI. La regolazione del tempo TI può sostituire l'impostazione di P-Rampa.
7. Pressione di supporto, aggiunta alla PEEP/CPAP.
8. Sospiro è disabilitato nelle modalità DuoPAP, APRV e per i neonati.
9. Tempo inspiratorio; utilizzato con la Frequenza per impostare la durata del ciclo respiratorio.
10. Nelle modalità PCV+ e (S)CMV+, i tempi del ciclo respiratorio possono essere controllati utilizzando una combina-
zione di tempo inspiratorio (TI) e frequenza o mediante il rapporto I:E; impostare il metodo in Configurazione. Tutte
le altre modalità possono essere controllate utilizzando una combinazione di tempo inspiratorio (TI) e frequenza.
11. Tempo inspiratorio massimo per i respiri spontanei durante la ventilazione non invasiva.
12. Il trigger a flusso è compensato dalle perdite.
13. Solo nella modalità ASV.
14. Impostazione di avvio derivata dall'impostazione del peso corporeo (neonati), PCI (adulti/bambini).
15. Impostato nella modalità di configurazione.
A-12
Tabella A-6. Comandi attivi nelle modalità di ventilazione del ventilatore HAMILTON-T1
Tipo di
A loop
Ventilazione
SIMV
DuoPAP/APRV
A pressione
Neonatale
modalità
chiuso
controllata
di supporto
Modalità
ASV
PCV+
(S)CMV+
PSIMV+
PSIMV+
SIMV+
NIV-ST
DuoPAP
APRV
SPONT
NIV
nCPAP
nCPAP-PC
IntelliSync
Regolazione
--
Frequenza
T Bassa
--
Frequenza
fasi ciclo
respiratorio
--
I:E
TI
T Alto
--
TI
Respiri
--
Pcontrollo
Vt
Pinsp
Pcontrollo
Vt
Pinsp
P Alta
--
Pcontrollo
meccanici
Respiri
--
Psupporto
Psupporto
--
Psupporto
spontanei
ETS
--
ETS
--
ETS
--
TI max
--
--
TI max
Pressione
PEEP/CPAP
P Bassa
PEEP/CPAP
PEEP/CPAP
PEEP/CPAP
di base
Generale
Trig.flusso
P-Rampa
Ossigeno
Sesso
Altezza paziente
Comandi
%VolMin
--
specifici
per ASV
LimitePasv
--
A
Specifiche
A.6
Parametri monitorizzati
La Tabella A-7 fornisce i range dei parametri monitorizzati, le
impostazioni predefinite e l'accuratezza delle misurazioni.
La Tabella A-8 elenca le curve in tempo reale e i loop con i rela-
tivi range. Le misurazioni di pressione, flusso e volume sono
basate su letture effettuate a livello del sensore di flusso e sono
espresse in BTPS (gas a temperatura corporea, a pressione
barometrica al livello del mare, e saturo di vapore acqueo).
È possibile visualizzare i parametri monitorizzati in formato di
trend da 1, 6, 12, 24 o 72 ore1.
Per informazioni sui parametri di SpO2, vedere l'Appendice
Saturimetria.
Tabella A-7. Parametri monitorizzati, range e accuratezza
Parametro (unità di
Range
Accuratezza1
misura)
Adulto/Ped.
Neonatale
Pressione
PEEP/CPAP (cmH2O)
0 - 80
0 - 80
± (2% del valore di
fondo scala + 4% del
valore misurato effet-
tivo)
Pinsp2 (cmH2O)
0 - 80
--
± (2% del valore di
fondo scala + 4% del
valore misurato effet-
tivo)
Pmedia (cmH2O)
0 - 80
0 - 80
± (2% del valore di
fondo scala + 4% del
valore misurato effet-
tivo)
Ppicco (cmH2O)
0 - 80
0 - 80
± (2% del valore di
fondo scala + 4% del
valore misurato effet-
tivo)
Pplateau (cmH2O)
0 - 80
0 - 80
± (2% del valore di
fondo scala + 4% del
valore misurato effet-
tivo)
AutoPEEP3 (cmH2O)
0 - 80
0 - 80
1. I trend da 72 ore non sono disponibili in tutti i mercati.
A-14
Tabella A-7. Parametri monitorizzati, range e accuratezza (continua)
Parametro (unità di
Range
Accuratezza1
misura)
Adulto/Ped.
Neonatale
Flusso
FlussoIns, picco (l/min)
0 - 260
0 - 260
Adulto:
±10% o ±20 ml/s, vale
il maggiore dei due
Neonatale:
±10% o 2 ml/s, vale il
maggiore dei due
FlussoEsp, picco (l/min)
0 - 260
0 - 260
Adulto:
±10% o ±20 ml/s, vale
il maggiore dei due
Neonatale:
±10% o 2 ml/s, vale il
maggiore dei due
Flusso4,5 (l/min)
--
0 - 30
±10% o ±20 ml/s, vale
il maggiore dei due
Volume
VolMinEsp3,6 o
0 - 99,9
0 - 99,9
±10% o ±0,3 l/min,
vale il maggiore dei
VolMin NIV3,7
due
(l/min)
MVSpont3,6 or
0 - 99,9
0 - 99,9
±10% o ±0,3 l/min,
vale il maggiore dei
MVSpont NIV3,7
due
(l/min)
VTE3,6 o
0 - 9000
0 - 9000
Adulto:
VTE NIV3,7
±10% o ±10 ml, vale il
(ml)
maggiore dei due
Neonatale:
±10% o ±2 ml, vale il
maggiore dei due
VTI3 (ml)
0 - 9000
0 - 9000
Adulto:
±10% o ±10 ml, vale il
maggiore dei due
Neonatale:
±10% o ±2 ml, vale il
maggiore dei due
Vol. perso3 (%)
0 - 100
0 - 100
±10% (per perdite di
volume comprese tra
100 e 2000 ml)
A-15
A
Specifiche
Tabella A-7. Parametri monitorizzati, range e accuratezza (continua)
Parametro (unità di
Range
Accuratezza1
misura)
Adulto/Ped.
Neonatale
MVperso3 (l/min)
0 - 99,9
0 - 99,9
±10% o ±0,3 l/min,
vale il maggiore dei
due
Tempo
I:E
9,9:1 - 1:99
9,9:1 - 1:99
--
fContr (c/min)
0 - 999
0 - 999
±1
fSpont3 (c/min)
0 - 999
0 - 999
±1
fTotale (c/min)
0 - 999
0 - 999
±1
TI (s)
0 - 60
0 - 60
±100 ms
TE (s)
0 - 60
0 - 60
±100 ms
Altri parametri calcolati e visualizzati
Cstat3 (ml/cmH2O)
0 - 200
0 - 200
--
PCI8 (kg)
3 - 139
--
--
predefinito: 70
P0.13 (cmH2O)
-99 - 0
-99 - 0
--
PTP3 (cmH2O * s)
0 - 100
0 - 100
--
RCesp3 (s)
0,0 - 99,9
0,0 - 99,9
--
Rinsp3 (cmH2O / l/s)
0 - 999
0 - 999
--
Trigger
No o Sì
No o Sì
VTESpont3 (ml)
0 - 9000
0 - 9000
±10% o ±10 ml, vale il
maggiore dei due
Peso8 (kg)
--
0,2 - 30 kg
Ossigeno
Ossigeno9 (%)
18 - 105
18 - 105
± (frazione di volume
del 2,5% + 2,5% del
valore misurato effet-
tivo)
Consumo di O210
0 - 99,9
0 - 99,9
±10% o ±0,3 l/min,
(l/min)
vale il maggiore dei
due
A-16
Tabella A-7. Parametri monitorizzati, range e accuratezza (continua)
Parametro (unità di
Range
Accuratezza1
misura)
Adulto/Ped.
Neonatale
CO211
FetCO2 (%)
0 - 20
0 - 20
CO2 (BTPS):
PetCO2
0 - 40 mmHg
(mmHg)
0 - 150
0 - 150
(0 - 5,3 kPa): ±2 mmHg
(0,3 kPa)
41 - 70 mmHg
0 - 20
0 - 20
(5,4 - 9,3 kPa): ±5%
(kPa)
71 - 100 mmHg
(9,4 - 13,3 kPa): ±8%
101 - 150 mmHg
(13,4 - 20,0 kPa):
±10%
slopeCO23,12 (%CO2 / l)
0 - 9,99
0 - 9,99
--
Vtalv3,12 (ml)
0 - 9999
0 - 9999
--
Valv3,12 (l/min)
0 - 20
0 - 20
--
V’CO23,12 (ml/min)
0 - 9999
0 - 9999
--
Vds3,12 (ml)
0 - 999
0 - 999
--
VDaw/VTE3,12 (%)
0 - 100
0 - 100
--
VeCO23,12 (ml)
0 - 999
0 - 999
--
ViCO23,12 (ml)
0 - 999
0 - 999
--
SpO2 Vedere l'Appendice Saturimetria
1. L'accuratezza indicata comprende l'intervallo di tolleranza per ogni misurazione, eccetto per le misurazioni visua-
lizzate da sensori esterni (CO2 e SpO2). Per maggiori dettagli, vedere la Sezione A.10.1.
2. Pressione inspiratoria target in modalità ASV.
3. Non applicabile nelle modalità nCPAP e nCPAP-PC.
4. Applicabile solo nelle modalità nCPAP e nCPAP-PC.
5. Non è possibile generare un grafico dei trend utilizzando il parametro Flusso.
6. Utilizzato solo nelle modalità invasive.
7. Il parametro NIV è utilizzato nelle modalità di ventilazione non invasiva.
8. Il PCI è calcolato utilizzando l'altezza e il sesso. Viene utilizzato per i pazienti adulti e pediatrici. Il peso corporeo
effettivo è usato per i neonati.
9. Un'impostazione alta di 105 non è disponibile in tutti i mercati; in questi casi, il limite alto è 103.
10. Visualizzato dopo i primi 2,5 min di ventilazione; non applicabile per la modalità LPO.
11. Disponibile solo se la scheda opzionale CO2 è installata e se il sensore di CO2 è abilitato.
12. Solo per misurazione CO2 mainstream.
A-17
A
Specifiche
Tabella A-8. Curve in tempo reale e loop
Parametro
Range
Scala
Adulto/Ped.
Neonatale
Curve in tempo reale
Tutte le curve mostrano il tempo sull'asse x. Per i pazienti adulti/pediatrici, la scala temporale è 15
secondi; per i neonati, 6 secondi.
Volume1,2 (V) (ml) /
0 - 3200
0 - 300
0 - 5, 0 - 10, 0 - 25,
tempo (s)
0 - 50 (Neonatale
predefinito), 0 - 100,
0 - 200, 0 - 400,
0 - 800 (Adulto
predefinito), 0 - 1600,
0 - 3200
Flusso1,2 (l/min) /
-300 - 300
-30 - 30
±2.5, ±5, ±10
tempo (s)
(Neonatale predefinito),
±15, ±25, ±45, ±75
(Adulto predefinito),
±150, ±300
Pressione vie aeree
-10 - 80
-10 - 80
10/20, -10/40
(Paw) (cmH2O) /
(predefinito), -10/80
tempo (s)
FCO23 (%) / tempo (s)
0 - 10
0 - 10
0 - 6, 0 - 10
PCO23 / tempo (s)
(mmHg)
0 - 100
0 - 100
0 - 60, 0 - 100
(kPa)
0 - 14
0 - 14
0 - 8, 0 - 14
Grafici ASV
Grafici dei target ASV:
0 - 3200
--
0 - 5, 0 - 10, 0 - 25,
0 - 50, 0 - 100,
Volume corrente (Vt)
0 - 200, 0 - 400,
(ml) / tempo (s)
0 - 800 (predefinito),
0 - 1600, 0 - 3200
Grafici dei target ASV:
0 - 60
--
0 - 60
Volume corrente (Vt)
(ml) / frequenza (c/min)
Loop1
Pressione/volume
x: 0 - 3200
x: 0 - 300
asse x: ml
y: -10 - 80
y: -10 - 80
asse y: cmH2O
Volume/flusso
x: 0 - 3200
x: 0 - 300
asse x: ml
y: -300 - 300
y: -30 - 30
asse y: l/min
A-18
Tabella A-8. Curve in tempo reale e loop (continua)
Parametro
Range
Scala
Adulto/Ped.
Neonatale
Pressione/flusso
x: -300 - 300
x: -30 - 30
asse x: l/min
y: -10 - 80
y: -10 - 80
asse y: cmH2O
Volume/PCO2
x: 0 - 3200
--
asse x: ml
y: 0 - 100
--
asse y: mmHg
Volume/FCO2
x: 0 - 3200
--
asse x: ml
y: 0 - 10
--
asse y: %
1. Non applicabile nelle modalità nCPAP e nCPAP-PC.
2. Ridimensionato automaticamente. Non compensato dalle perdite.
3. Disponibile con l'opzione CO2.
A-19
A
Specifiche
A.7
Allarmi
La Tabella A-9 fornisce dettagli sugli allarmi regolabili, compresi
il range dei limiti superiore e inferiore, la priorità e le imposta-
zioni predefinite.
Per ulteriori dettagli sugli allarmi, vedere il Capitolo 4 e il
Capitolo 8.
Tabella A-9. Range degli allarmi regolabili
Allarme
Priorità
Range
Impostazione predefinita
(unità di
misura)
Adulto/Ped.
Neonatale
Adulto/Ped.
Neonatale
Allarmi SpO2
Vedere l'Appendice Saturimetria.
Flusso1 (l/min)
Media, bassa
--
8 - 30
--
15
dopo la tacita-
zione
fTotale, alta7
Media
0 - 99
2 - 210
40
70
(c/min)
Limite di pres-
Media, bassa
5 - 60
nCPAP, nCPAP-PC:
Pmax - 10
Pmax - 10
sione (cmH2O)
dopo la tacita-
Pmax
zione
APRV:
5 - 45
Altre modalità:
8 - 45
fTotale, bassa7
Media
0 - 99
0 - 200
0
0
(c/min)
Ossigeno,
Alta
18 - 1052
18 - 1052
55
55
alto3,4 (%)
Ossigeno,
Alta
18 - 97
18 - 97
45
45
basso3,4 (%)
PetCO2, alto
Media
(mmHg)
1 - 100
1 - 100
60
60
(kPa)
1 - 13,2
1 - 13,2
8
8
PetCO2 basso
Media
(mmHg)
Off, 0 - 100
Off, 0 - 100
30
30
(kPa)
Off, 0 - 13,2
Off, 0 - 13,2
4
4
A-20
Tabella A-9. Range degli allarmi regolabili (continua)
Allarme
Priorità
Range
Impostazione predefinita
(unità di
misura)
Adulto/Ped.
Neonatale
Adulto/Ped.
Neonatale
Pressione, alta
Alta
15 - 70
nCPAP, nCPAP-PC:
40
40
(Pmax)
10 - 55
nCPAP:
(cmH2O)
APRV:
15
15 - 55
nCPAP-PC:
Altre modalità:
Pcontrollo +
18 - 55
PEEP+5
Pressione, bassa
Alta
4 - 60
nCPAP, nCPAP-PC:
PEEP
PEEP
(cmH2O)
2 - 55
nCPAP:
Altre modalità:
3
4 - 55
nCPAP-PC:
PEEP all'avvio
Tempo apnea7
Adulto:
15 - 60
5 - 60
205
155
(s)
Alta
Pazienti
neonatali:
Media
VolMinEsp,
Alta
In NIV, NIV-ST:
OFF, 0,03 - 10
10
0,67
alto6,7
OFF, 0,1 - 50
1,5 *
1,5 * Frequenza
(l/min)
Altre modalità:
Frequenza * Vt
* Vt
0,1 - 50
VolMinEsp,
Alta
In NIV, NIV-ST:
OFF, 0,01 - 10
4
0,27
basso6,7
OFF, 0,1 - 50
0,6 *
0,6 * Frequenza
(l/min)
Altre modalità:
Frequenza * Vt
* Vt
0,1 - 50
Vt, alto8,7 (ml)
Media
OFF9, 10 -
OFF9, 0,1 - 300
850
15
3000
1,5 * Vt
1,5 * Vt
Vt, basso8,7 (ml)
Media
OFF9, 10 -
OFF9, 0,1 - 300
280
5
3000
0,5 * Vt
0,5 * Vt
1. Attivo solo nelle modalità nCPAP e nCPAP-PC.
2. Un'impostazione alta di 105 non è disponibile in tutti i mercati; in questi casi, il limite alto è 103.
3. Attivo solo quando il monitoraggio di O2 (sensore di O2) è abilitato.
4. I limiti di allarme dell'ossigeno sono regolabili solo quando si utilizza un'alimentazione di ossigeno a bassa pressione
(LPO). Con HPO, i limiti di allarme dell'ossigeno alto e basso vengono impostati automaticamente in relazione
all'impostazione dell'ossigeno corrente nel seguente modo: impostazione O2 + 5 (limite alto dell'ossigeno) e
impostazione O2 - 5 (limite basso dell'ossigeno). Per esempio, se l'impostazione dell'ossigeno è 70%, il limite alto
dell'ossigeno è impostato su 75 e il limite basso su 65. Notare che quando si passa da HPO a LPO, i limiti di allarme
dell'ossigeno attivi con HPO vengono mantenuti dopo la modifica.
5. L'impostazione predefinita è configurabile.
6. Impostazione di avvio derivata dall'impostazione del peso corporeo (neonati), PCI (adulti/bambini).
7. Non applicabile nelle modalità nCPAP e nCPAP-PC.
8. Nella modalità ASV mode, questo allarme si applica solo ai respiri spontanei.
9. OFF disponibile nelle modalità NIV, NIV-ST e neonatali (diverse da nCPAP/nCPAP-PC).
A-21
A
Specifiche
A.8
Specifiche di configurazione
La tabella seguente elenca i parametri e le impostazioni che
possono essere specificati nelle finestre di configurazione. Per
maggiori dettagli, vedere l'Appendice I.
Tabella A-10. Specifiche di configurazione
Parametro
Range di configurazione
Impostazione
predefinita
Generale
Lingua
Inglese, Cinese, Croato, Ceco, Danese,
Italiano
Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco,
Greco, Ungherese, Indonesiano, Italiano,
Giapponese, Coreano, Norvegese,
Polacco, Portoghese, Rumeno, Russo,
Serbo, Slovacco, Spagnolo, Svedese,
Turco
Unità
Pressione: hPa, mbar, cmH2O
cmH2O
CO2: mmHg, torr, kPa
mmHg
Lunghezza: cm, pollici
cm
Più
Protocollo RS232:
Galileo
Hamilton, Galileo compatible, Hamilton
P2, Open VUELink, DrägerTestProtocol,
protocollo Block
Modalità
Philosophy
PCV+ / SIMV+: I:E, TI
I:E
Etichetta modalità:
(S)CMV+ / SIMV+, APVcmv / APVsimv
(S)CMV+ / SIMV+
Grafici
MMP1
MMP 1 - 4:
Ppicco2, VolMinEsp, VTE,
fTotale
Pmedia, PEEP/CPAP, Ppicco, VolMinEsp,
VTI, VTE, Vol. perso, fTotale, fSpont,
Ossigeno, Cstat, Rinsp, I:E, TI, TE,
MVSpont, AutoPEEP, P0.1, PTP, RCesp,
Pplateau, VTESpont
Impostazioni
Per tutte le impostazioni delle modalità, dei comandi e degli allarmi,
vedere le relative tabelle in questa Appendice.
Setups
Le impostazioni mostrate in questa tabella si applicano alle imposta-
zioni predefinite per gli adulti. È anche possibile specificare le impo-
stazioni predefinite per i neonati.
A-22
Tabella A-10. Specifiche di configurazione (continua)
Parametro
Range di configurazione
Impostazione
predefinita
Mod. Ctrls
Vt/PCI: 6 - 12 ml/kg
Adulto: 8 ml/kg
Neonatale: 5 ml/kg
Stato Vent.
Ossigeno3 (%)
22 - 80
40
PEEP4 (cmH2O)
1 - 20
8
Pinsp (cmH2O)
1 - 50
10
%VolMin alta (%)
100 - 250
150
%VolMin bassa (%)
25 - 99
50
RSB alto
50 - 150
100
(1/(l*min))
RSB basso
0 - 49
10
(1/(l*min))
%fSpont5 (%)
0 - 99
75
1. Sono disponibili ulteriori parametri quando sono installate le opzioni Neonatale, CO2 e/o SpO2.
2. L'impostazione predefinita è configurabile.
3. L'impostazione minima dell'ossigeno è sempre 21%.
4. L'impostazione minima della PEEP è sempre 0 cmH2O.
5. L'impostazione alta di %fSpont è sempre 100%.
A-23
A
Specifiche
A.9
Specifiche del circuito paziente complessivo
La tabella A-11 elenca le specifiche del circuito paziente com-
plessivo del ventilatore HAMILTON-T1.
Tabella A-11. Specifiche del circuito paziente complessivo
Parametro
Specifica
Resistenza1
Circuito paziente adulto con branca doppia, con umidifi-
catore:
(D.I.19 mm, flusso di 60 l/min):
Branca inspiratoria: < 6 cmH2O/60 l/min
Branca espiratoria: < 6 cmH2O/60 l/min
Circuito paziente adulto coassiale, senza umidificatore:
(flusso di 60 l/min):
Branca inspiratoria: < 2,05 cmH2O/60 l/min
Branca espiratoria: < 2,3 cmH2O/60 l/min
Circuito paziente neonatale con branca doppia, con umi-
dificatore:
(D.I.10 mm, flusso di 5 l/min):
Branca inspiratoria: < 6 cmH2O/5 l/min
Branca espiratoria: < 6 cmH2O/5 l/min
Compliance1
Circuito paziente adulto con branca doppia, con umidifi-
catore:
2 ml/cmH2O circa
Circuito paziente adulto coassiale, senza umidificatore:
0,64 ml/cmH2O circa
Circuito paziente neonatale con branca doppia, con umi-
dificatore:
1,0 ml/cmH2O circa
Volume1
Circuito paziente adulto (D.I. 19 mm): approssimativa-
mente 2,4 l
Sensore di flusso per pazienti adulti: 9 ml (monouso) o
11 ml (riutilizzabile)
Circuito paziente neonatale (D.I. 10 mm): approssimativa-
mente 0,9 l
Sensore di flusso neonatale: approssimativamente 1,3 ml
Filtro
Dimensioni particelle: il filtro è in grado di catturare particelle
antibatterico
di 0,3 mm (micron) con un'efficienza > 99,99%
Resistenza: < 2 cmH2O a 60 l/min
A-24
Tabella A-11. Specifiche del circuito paziente complessivo (continua)
Parametro
Specifica
Spazio morto del
Adulto: monouso, < 9 ml; riutilizzabile, < 11 ml
sensore di flusso
Neonatale: < 1,3 ml
1. La branca inspiratoria comprende la valvola ambiente, il sensore di flusso, il filtro inspiratorio, i tubi inspiratori e
l'umidificatore. Non comprende il filo di riscaldamento. La branca espiratoria comprende i tubi espiratori, il racco-
gli condensa, la valvola espiratoria e il sensore di flusso.
A-25
A
Specifiche
A.10 Dati tecnici sulle prestazioni
La Tabella A-12 elenca i dati tecnici sulle prestazioni del ventila-
tore.
Tabella A-12. Dati tecnici sulle prestazioni
Descrizione
Specifica
Peso corporeo ideale del paziente
3 - 139 kg1
PCI (determinato in base all'impo-
stazione Altezza paz.)
Peso (utilizzato per pazienti
0,2 - 30 kg
neonatali)
Pressione inspiratoria
0 - 60 cmH2O
Limitazione di pressione massima
60 cmH2O
Pressione di lavoro massima
Adulti/ped.: 0 - 60 cmH2O (una combina-
zione di PEEP/CPAP e Pinsp). Valore garan-
tito dal limite di pressione.
Neonatale: la limitazione dipende dalla fre-
quenza, fino a un massimo di 45 cmH2O a
una frequenza di 80
Flusso inspiratorio massimo
260 l/min (120 l/min con 100% O2)
Volume corrente/volume corrente
Adulti/ped.: 20 - 2000 ml
target
Neonatale: 2 - 300 ml
Capacità volume minuto
Fino a 60 l/min
Tempo inspiratorio (respiri
0,2 - 3 s
spontanei)
Tempo espiratorio minimo
20% del tempo di ciclo; 0,2 - 0,8 s
Flusso espiratorio di base
Adulti/ped.: fissato a 3 l/min
automatico
Neonatale: fissato a 4 l/min
Tipo di trigger inspiratorio
Flusso (impostazione di comando del
trigger a flusso)
Accuratezza della miscelazione
± (frazione di volume del 2,5% + 2,5% del
dell’'ossigeno
valore misurato effettivo)
A-26
Tabella A-12. Dati tecnici sulle prestazioni (continua)
Descrizione
Specifica
Dispositivi di misurazione
Misurazione continua dell'ossigeno
Misurazione: Concentrazione di ossigeno
erogata, range: da 18% a 105%
Tempo di risposta: < 45 s per il raggiungi-
mento del 90% della concentrazione finale
di ossigeno
Tempo di inizializzazione (intervallo di
tempo tra l'attivazione del dispositivo e il
funzionamento effettivo): < 40 s
Spostamento: ≤ 2,5% al 60% di ossigeno
per 6 ore
Misurazione della CO2
Misurazioni: Vedere la Tabella A-9
Tempo di salita: < 60 ms
Tempo di inizializzazione: capnogramma
visualizzato in < 15 s a una temperatura
ambiente di 25 °C, specifiche complete
entro 2 min
Frequenza di campionamento: 100 Hz
Metodo di calcolo CO2: BTPS
Stabilità CO2:
Spostamento a breve termine: ≤ 0,8 mmHg
(0,10 kPa) in 4 ore
Spostamento a lungo termine: specifiche di
accuratezza mantenute in 120 ore
Rumore CO2 (rms): ≤ 0,25 mmHg
(0,03 kPa) a 7,5% di CO2
Test e funzioni speciali
Test di tenuta, calibrazione del sensore di
flusso/del circuito/della cella ossimetrica/del
sensore di CO2, 100% O2,
respiro manuale, pausa inspiratoria, nebu-
lizzazione (30 min, 8 l/min), compensazione
delle perdite, interfaccia di comunicazione,
compensazione della resistenza e della
compliance del circuito paziente.
A-27
A
Specifiche
Tabella A-12. Dati tecnici sulle prestazioni (continua)
Descrizione
Specifica
Dispositivo di visualizzazione
Visualizzazione delle impostazioni, degli
allarmi e dei dati monitorizzati:
Tipo: schermo TFT a colori
Dimensioni: 640 x 480 pixel, 8,4 pollici
(134 mm) diagonale
Impostazione della luminosità del
Il range è 10% - 100% di luminosità. Per
display
impostazione predefinita, Giorno è impo-
stato su 80% e Notte su 40%.
Luminosità con l'opzione NVG
Il range è 1 - 10. Per impostazione predefi-
nita, impostato su 5.
Volume degli allarmi (intensità2)
Il range è 1 - 10. L'impostazione predefinita
per gli adulti è 5, per i neonati è 3.
Livello alimentazione acustica3
51 dB(A) ±3 dB(A)
Livello di pressione acustica3
43 dB(A) ±3 dB(A)
1. Il peso effettivo del paziente può essere di gran lunga superiore (per esempio, 300 kg)
2. Volume a 1 m di distanza dal ventilatore. Un'impostazione di 1 = 60 dB(A), 5 = 70 dB(A) e 10 = 83 dB(A), con
accuratezza di ±3 dB(A).
3. Secondo la norma ISO 80601-2-12
A-28
A.10.1
Test sull'accuratezza
L'accuratezza dei parametri e delle misurazioni del ventilatore è
testata mediante un IMT FlowAnalyser™. Gli intervalli di tolle-
ranza per i dati generati dal FlowAnalyser sono specificati sotto
e sono inclusi nelle informazioni sull'accuratezza fornite in que-
sto manuale.
Tabella A-13. Intervalli di tolleranza per i test sull'accuratezza
Tipo di parametro
Intervalli di tolleranza della
misurazione
Volume
≤ 50 ml: ±1%
> 50 ml: ±1,75%
Pressione
±0,75% o ±0,1 cmH2O (mbar), vale il
maggiore dei due
Flusso
±1,75% o ±0,5 l/min, vale il maggiore dei
due
O2
±1%
Le attrezzature per l'esecuzione dei test di funzionalità della
sonda o del monitor di un saturimetro non possono essere uti-
lizzate per valutare l'accuratezza.
A-29
A
Specifiche
A.10.2
Prestazioni essenziali
Tabella A-14. Prestazioni essenziali
Componente
Requisito
Guasto dell'alimenta-
Un guasto dell'alimentazione dei gas deve
zione dei gas
essere rilevato e l'operatore deve essere
informato.
Condizione di allarme
Se l'ossigeno è superiore o inferiore ai
del livello di ossigeno
limiti di allarme impostati, tale condizione
deve essere rilevata e l'operatore deve
essere informato tramite un allarme.
Condizione di allarme
Se CO2 è superiore o inferiore ai limiti di
del livello di CO21
allarme impostati, tale condizione deve
essere rilevata e l'operatore deve essere
informato tramite un allarme.
Condizione di allarme
Se SpO2 è superiore o inferiore ai limiti di
del livello di SpO21
allarme impostati, tale condizione deve
essere rilevata e l'operatore deve essere
informato tramite un allarme.
Pressione
La pressione delle vie aeree deve essere
monitorizzata. Se essa è superiore o infe-
riore ai limiti di allarme impostati, tale con-
dizione deve essere rilevata e l'operatore
deve essere informato tramite un allarme.
Volume
I volumi applicati ed espirati devono essere
monitorizzati. Se essi sono superiori o infe-
riori ai limiti di allarme impostati, tale con-
dizione deve essere rilevata e l'operatore
deve essere informato tramite un allarme.
Interruzione dell'ali-
Un'interruzione dell'alimentazione elet-
mentazione elettrica
trica deve essere rilevata e l'operatore
deve essere informato.
Fonte di alimenta-
La capacità residua della batteria deve
zione elettrica interna
essere monitorizzata e qualitativamente
prossima all'esauri-
indicata. Almeno 5 minuti prima dell'esau-
mento
rimento, deve essere emesso un allarme.
1. Se l'opzione è installata.
A-30
A.11 Dati del sensore del saturimetro
I seguenti dati del sensore sono visualizzati nella finestra
Monitoraggio > SpO2.
Tabella A-15. Specifiche della potenza radiante per i sensori
di SpO2 Masimo
Potenza radiante della luce, sensori LNOP, LNCS/M-LNCS, a 50 mA,
pulsata
≤ 15 mW
Tabella A-16. Specifiche della lunghezza d'onda nominale per
i sensori di SpO2
LED
Lunghezza d'onda
Sensori LNOP, LNCS
Rosso
660 nm
Infrarosso
905 nm
Sensori Tip Clip LNOP
Rosso
653 nm
(LNOP TC-1) e
Infrarosso
880 nm
sensori Tip Clip
LNCS/M-LNCS (LNCS/
M-LNCS TC-1)
Sensore per tran-
Rosso
660 nm
sflettanza LNOP
Infrarosso
880 nm
(LNOP ZF-1) per
applicazione sulla
fronte e
sensori per transflet-
tanza LNCS/M-LNCS
(LNCS/-LNCS TF-1)
A-31
A
Specifiche
A.12 Standard e approvazioni
NOTA:
Quando vengono menzionati gli standard, si consideri che
HAMILTON-T1 è conforme alle versioni elencate nella
Tabella 1 a pagina xii.
Il ventilatore HAMILTON-T1 è stato sviluppato in conformità
agli standard internazionali applicabili.
Il ventilatore è fabbricato nel rispetto delle normative
EN ISO 13485 ed EN ISO 9001, Direttiva del Consiglio Europeo
93/42/CEE, Allegato II, Articolo 3: sistema di garanzia di qualità
certificata.
Il ventilatore è conforme ai requisiti essenziali della Direttiva del
Consiglio Europeo 93/42/CEE, Allegato I.
Il ventilatore è conforme alle parti applicabili dei seguenti stan-
dard, tra gli altri:
•
IEC 60601-1: Apparecchiature elettromedicali, Parte 1: Pre-
scrizioni generali per la sicurezza fondamentale e presta-
zioni essenziali. L'apparecchiatura è così classificata: Classe
II, parte applicata di tipo B (circuito paziente complessivo,
VBS), parte applicata di tipo BF (sensore di CO2 compreso il
connettore del modulo CO2; sensore di SpO2 compreso
l'adattatore), funzionamento continuo
•
IEC 60601-1-2: Apparecchiature elettromedicali, Parte 1-2:
Prescrizioni generali per la sicurezza fondamentale e presta-
zioni essenziali - Norma collaterale: Compatibilità elettro-
magnetica - Prescrizioni e prove
•
ISO 80601-2-12: Apparecchiature elettromedicali, Parte 2-
12: Particolari requisiti per la sicurezza di base e le presta-
zioni essenziali dei ventilatori per terapia intensiva
•
CAN/CSA-C22.2 No. 60601-1: Ventilatori polmonari -
Parte 1: Requisiti particolari relativi ai ventilatori per terapia
intensiva
•
ANSI/AAMI ES 60601-1: Apparecchiature elettromedicali:
Requisiti generali per la sicurezza
A-32
• EN 1789: mezzi e apparecchiature medicali - autoambu-
lanze
• EN 794-3: Ventilatori polmonari - Parte 3: requisiti partico-
lari dei ventilatori per emergenza e trasporto
• EN ISO 5356-1: Apparecchiature per anestesia e per la
respirazione - Raccordi conici - Parte 1: Raccordi maschi e
femmine
• EN ISO 5359: tubi flessibili per bassa pressione per l'utilizzo
con i gas medicali
• MIL-STD-461E: Controllo delle interferenze elettromagne-
tiche
• ISO 80601-2-55: Apparecchiature elettromedicali -
Parte 2-55. Requisiti particolari per la sicurezza di base e le
prestazioni essenziali dei monitor dei gas respiratori
A.13 Dichiarazioni EMC (IEC 60601-1-2)
Il ventilatore HAMILTON-T1 è destinato all'uso nell'ambiente
elettromagnetico specificato nella Tabella A-17 e nella Tabella
A-18. Il cliente o l'operatore del ventilatore HAMILTON-T1 deve
assicurare l'impiego in tale ambiente.
NOTA:
• UT è la tensione di rete CA prima dell'applicazione del
livello di test.
• A 80 MHz e 800 MHz, si applica l'intervallo di fre-
quenza più elevato.
• Le presenti linee guida possono non essere applicabili a
tutte le situazioni. La propagazione elettromagnetica è
influenzata dall'assorbimento e dalla riflessione da
parte di strutture, oggetti e persone.
A-33
A
Specifiche
Tabella A-17. Guida e dichiarazione del produttore -
emissioni elettromagnetiche (IEC 60601-1-2)
Test sulle emissioni
Compliance
Ambiente elettromagnetico - guida
Emissioni RF
Gruppo 1
Il ventilatore HAMILTON-T1 impiega
CISPR 11
l'energia RF solo per il funzionamento interno.
Perciò, le emissioni RF sono molto basse e non
dovrebbero causare interferenze alle apparec-
chiature elettroniche adiacenti.
Emissioni RF
Classe A
Il ventilatore HAMILTON-T1 è adatto per l'uso
CISPR 11, condotte
in tutti gli edifici, fatta eccezione per quelli pri-
vati e quelli collegati direttamente alla rete di
Emissioni RF
Classe A
alimentazione elettrica pubblica a bassa ten-
CISPR 11, irradiate
sione che fornisce l'elettricità per usi dome-
Emissioni armoniche
Classe A
stici.
IEC 61000-3-2
Fluttuazioni di tensione/
Conforme
sfarfallio
IEC 61000-3-3
Tabella A-18. Guida e dichiarazione del produttore -
immunità elettromagnetica (IEC 60601-1-2)
Test di
Livello di
Livello di
Ambiente
immunità
test
conformità
electromagnetico - guida
IEC 60601
Scariche elet-
±6 kV a con-
±8 kV a con-
L'umidità relativa deve essere
trostatiche
tatto
tatto
almeno del 5%.
(ESD)
±8 kV in aria
±15 kV in aria
IEC 61000-4-2
Immunità a
±2 kV per linee
±2 kV per linee
La qualità dell'alimentazione di rete
transitori veloci/
di alimenta-
di alimenta-
deve essere pari a quella di ambienti
burst IEC
zione
zione
ospedalieri o commerciali.
61000-4-4
±1 kV per linee
±1 kV per linee
di ingresso/
di ingresso/
uscita
uscita
Sovratensione
±1 kV da linea/
±1 kV da linea/
La qualità dell'alimentazione di rete
IEC 61000-4-5
e a linea/e
e a linea/e
deve essere pari a quella di ambienti
ospedalieri o commerciali.
±2 kV da linea/
±2 kV da linea/
e a terra
e a terra
A-34
Tabella A-18. Guida e dichiarazione del produttore -
immunità elettromagnetica (IEC 60601-1-2) (continua)
Test di
Livello di
Livello di
Ambiente
immunità
test
conformità
electromagnetico - guida
IEC 60601
Cali di tensione,
< 5% UT
< 5% UT
La qualità dell'alimentazione di rete
interruzioni
(>95% di calo
(>95% di calo
deve essere pari a quella di ambienti
brevi e varia-
in UT) per
in UT) per
ospedalieri o commerciali.
zioni della ten-
0,5 cicli
0,5 cicli
In caso di interruzione dell'alimenta-
sione sulle linee
40% UT (60%
40% UT (60%
zione di rete, qualora sia richiesto
di ingresso ali-
di calo in UT)
di calo in UT)
un funzionamento continuo del
mentazione IEC
per 5 cicli
per 5 cicli
ventilatore HAMILTON-T1, si consi-
61000-4-11
glia di alimentare il ventilatore
70% UT (30%
70% UT (30%
HAMILTON-T1 tramite gruppo di
di calo in UT)
di calo in UT)
continuità o a batteria.
per 25 cicli
per 25 cicli
< 5% UT
< 5% UT
(>95% di calo
(>95% di calo
in UT) per
in UT) per
5 secondi
5 secondi
Campo magne-
3 A/m
3 A/m
La frequenza del campo magnetico
tico della fre-
dovrebbe essere ai livelli caratteri-
quenza di ali-
stici di un sito tipico di ambienti
mentazione
ospedalieri o commerciali.
(50/60 Hz) IEC
61000-4-8
Le apparecchiature di comunica-
zioni RF mobili e portatili devono
essere usate alla distanza minima
raccomandata da qualsiasi compo-
nente del ventilatore HAMILTON-T1,
compresi i cavi, calcolata in base
all'equazione applicabile alla fre-
quenza del trasmettitore.
Distanza minima raccomandata:
RF condotta
3 Vrms
IEC 61000-4-6
150 kHz -
10 V
80 MHz al di
fuori delle
bande ISM1
10 Vrms
150 kHz -
10 V
80 MHz nelle
bande ISM1
A-35
A
Specifiche
Tabella A-18. Guida e dichiarazione del produttore -
immunità elettromagnetica (IEC 60601-1-2) (continua)
Test di
Livello di
Livello di
Ambiente
immunità
test
conformità
electromagnetico - guida
IEC 60601
RF irradiata IEC
10 V/m
30 V/m
61000-4-3
80 MHz -
2,5 GHz
dove P rappresenta la massima
potenza in uscita del trasmettitore
in Watt (W) secondo i dati forniti dal
produttore del trasmettitore e d la
distanza consigliata in metri (m).2
L'intensità dei campi magnetici
generati da trasmettitori RF fissi,
determinata tramite un'indagine sul
sito elettromagnetico3, deve essere
inferiore al livello di conformità in
ogni intervallo di frequenza4. Pos-
sono verificarsi interferenze in pros-
simità di apparecchiature contrasse-
gnate con il simbolo
1.
Le bande ISM (Industriale, Scientifica, Medica) tra 150 kHz e 80 MHz sono da 6,765 MHz a 6,795 MHz; da
13,553 MHz a 13,567 MHz; da 26,957 MHz a 27,283 MHz e da 40,66 MHz a 40,70 MHz.
2.
I livelli di conformità nelle bande di frequenza ISM tra 150 kHz e 80 MHz e nell'intervallo di frequenza da 80 MHz
a 2,5 GHz hanno lo scopo di ridurre il rischio di interferenza da parte di apparecchiature di comunicazioni mobili
o portatili, se introdotte inavvertitamente nelle aree del paziente. Per questo motivo, un fattore aggiuntivo di
10/3 è stato incorporato nelle formule utilizzate nel calcolo della distanza minima raccomandata per i trasmetti-
tori in questi intervalli di frequenza.
3.
L'intensità dei campi magnetici generati da trasmettitori fissi, quali stazioni per radiotelefoni (cellulari/senza filo)
e radiomobili terrestri, radioamatori, radiotrasmissioni in AM e FM e trasmissioni televisive, non può essere deter-
minata in modo teorico con accuratezza. Per valutare l'ambiente elettromagnetico generato dai trasmettitori RF
fissi, è opportuno prendere in considerazione l'esecuzione di un'indagine sul sito elettromagnetico. Se l'intensità
del campo magnetico nel luogo d'utilizzo del ventilatore HAMILTON-T1 supera il livello di conformità RF applica-
bile precedentemente indicato, è necessario verificare il normale funzionamento del ventilatore HAMILTON-T1. In
caso di anomalie nelle prestazioni, può essere necessario adottare misure supplementari, ad esempio cambiando
l'orientamento e la posizione del ventilatore HAMILTON-T1.
4.
Superato l'intervallo di frequenza compreso tra 150 kHz e 80 MHz, l'intensità del campo magnetico deve essere
minore di 10 V/m.
A-36
Il ventilatore HAMILTON-T1 è destinato all'uso in un ambiente
elettromagnetico in cui i disturbi da irradiazione RF siano con-
trollati. Il cliente o l'operatore del ventilatore può contribuire a
impedire l'interferenza elettromagnetica mantenendo una
distanza minima tra le apparecchiature di comunicazioni RF
mobili e portatili (trasmettitori) e il ventilatore, come raccoman-
dato nella Tabella A-19, secondo la massima potenza in uscita
dell'apparecchiatura di comunicazione.
Tabella A-19. Distanze raccomandate tra le apparecchiature di
comunicazioni RF mobili e portatili e il ventilatore HAMILTON-T1
Massima
Distanza minima in base alla frequenza del trasmettitore (m)
potenza nomi-
nale in uscita del
150 kHz -
150 kHz -
da 80 MHz a
800 MHz -
trasmettitore in
80 MHz
80 MHz
800 MHz
2,5 GHz
Watt (W)
al di fuori
nelle bande
delle bande
ISM
ISM
d = 0.35
P
d = 1.2
P
d = 0, 40
P
d = 0, 77
P
0,01
0,035
0,12
0,040
0,077
0,1
0,11
0,38
0,13
0,24
1
0,35
1,2
0,40
0,77
10
1,1
3,8
1,3
2,4
100
3,5
12
4,0
7,7
NOTE:
• Le presenti linee guida possono non essere applicabili a tutte le situazioni. La propagazione
elettromagnetica è influenzata dall'assorbimento e dalla riflessione da parte di strutture,
oggetti e persone.
• Per i trasmettitori con massima potenza in uscita non compresa nell'elenco, la distanza
minima raccomandata d in metri (m) può essere determinata con l'equazione applicabile alla
frequenza del trasmettitore, dove P rappresenta la massima potenza in uscita del trasmetti-
tore in Watt (W) secondo i dati forniti dal produttore del trasmettitore.
• A 80 MHz e 800 MHz, si applica la distanza minima per l'intervallo di frequenza più elevato.
• Le bande ISM (Industriale, Scientifica, Medica) tra 150 kHz e 80 MHz sono da 6,765 MHz a
6,795 MHz; da 13,553 MHz a 13,567 MHz; da 26,957 MHz a 27,283 MHz e da 40,66 MHz
a 40,70 MHz.
• Un fattore aggiuntivo di 10/3 è stato incorporato nelle formule utilizzate nel calcolo della
distanza minima raccomandata per i trasmettitori nelle bande di frequenza ISM tra 150 kHz e
80 MHz e nell'intervallo di frequenza da 80 MHz a 2,5 GHz per ridurre il rischio di interfe-
renza da parte di apparecchiature di comunicazioni mobili o portatili, se introdotte inavverti-
tamente nelle aree del paziente.
A-37
A
Specifiche
Tabella A-20. Guida e dichiarazione del produttore - emissioni
elettromagnetiche (RTCA/DO-160F)
Descrizione
Standard
Criteri
Livello massimo dell'interferenza RF
RTCA/DO-160F
Categoria M
condotta - linea di alimentazione
Sezione 21
Livello massimo dell'interferenza RF
RTCA/DO-160F
Categoria M
irradiata
Sezione 21
Tabella A-21. Guida e dichiarazione del produttore - immunità
elettromagnetica (RTCA/DO-160F)
Descrizione
Standard
Criteri
Scariche elettrostatiche
RTCA/DO-160F
Categoria A
Sezione 25
Campo elettromagnetico irradiato
RTCA/DO-160F
Categoria R
Sezione 20
Campi magnetici indotti nell'apparec-
RTCA/DO-160F
Categoria BC
chiatura
19.3.1
Tabella A-22. Guida e dichiarazione del produttore - test aggiuntivi dopo
RTCA/DO-160F
Descrizione
Standard
Criteri
Sovratensione normale (CC)
RTCA/DO-160F
Categoria A
Sezione 16.6.1.4
28 V CC
Condizioni di funzionamento anomale
RTCA/DO-160F
Categoria A
(CC) -> Stato costante della tensione
Sezione 16.6.2.1
28 V CC
Condizioni di bassa tensione (CC)
RTCA/DO-160F
Categoria A
Sezione 16.6.2.2
28 V CC
Sovratensione anomala (CC)
RTCA/DO-160F
Categoria A
Sezione 16.6.2.4
28 V CC
Picco di tensione
RTCA/DO-160F
Categoria A
Sezione 17
28 V CC
Cavi di alimentazione CC
RTCA/DO-160F
Categoria B
Sezione 18.3.1
A-38
A.14
Garanzia
GARANZIA LIMITATA
LA GARANZIA DESCRITTA IN QUESTO CONTRATTO SOSTITUI-
SCE QUALSIASI ALTRA GARANZIA, ESPRESSA O IMPLICITA, IVI
INCLUSA QUALSIASI GARANZIA DI COMMERCIABILITÀ E IDO-
NEITÀ PER SCOPI PARTICOLARI. IL PRODUTTORE SI ASSUME LA
RESPONSABILITÀ DELLE GARANZIE IMPLICITE PER LA DURATA
DELLA PRESENTE GARANZIA LIMITATA.
Hamilton Medical garantisce che i propri prodotti vengono for-
niti privi di difetti di materiale e lavorazione. La presente garan-
zia non copre gli elementi monouso. Gli elementi monouso e i
prodotti di consumo devono essere utilizzati una sola volta o
un numero limitato di volte e devono essere sostituiti regolar-
mente per garantire il corretto funzionamento del prodotto,
secondo il manuale per l'operatore.
Ad eccezione di quelle specificate in questa garanzia, Hamilton
Medical e il produttore non riconoscono alcuna responsabilità
relativamente al prodotto, fra cui, senza alcun limite, obblighi
e/o responsabilità per presunta negligenza, o per responsabilità
incondizionata. In nessun caso la società potrà essere ritenuta
responsabile di danni incidentali o consequenziali, diretti o con-
tingenti.
La presente garanzia limitata è da considerarsi nulla e non può
essere applicata nei seguenti casi:
1. Se l'installazione e la connessione del prodotto non sono
state eseguite da un rappresentante locale autorizzato di
Hamilton Medical secondo le istruzioni fornite da Hamilton
Medical o da un rappresentante di Hamilton Medical.
2. Se le sostituzioni e/o le riparazioni non sono state eseguite
da personale autorizzato o appositamente addestrato.
3. Se non è possibile dimostrare che il danno si è verificato o la
riparazione è stata eseguita nel periodo coperto dalla
garanzia.
4. Se il numero di serie è stato modificato, cancellato o elimi-
nato, e in assenza di fattura o documento che indichi la
data di acquisto del prodotto..
A-39
A
Specifiche
5. Se i difetti sono dovuti all'utilizzo improprio, negligenza o
incidenti, oppure a riparazioni, modifiche, cambiamenti o
sostituzioni effettuati da personale non autorizzato (queste
operazioni devono essere eseguite negli impianti Hamilton
Medical o da un centro di assistenza tecnica autorizzato, o
da un rappresentante dell'assistenza tecnica autorizzato).
6. Se il prodotto è stato in qualsiasi modo modificato o alte-
rato senza la previa autorizzazione scritta di Hamilton Medi-
cal.
7. Se la manutenzione annuale non viene eseguita.
8. Se il prodotto è o è stato utilizzato in qualsiasi modo non
specificato nella sezione "Uso previsto" (vedere "Avvisi e
note generali").
9. Se il prodotto non è stato utilizzato da personale apposita-
mente addestrato sotto la supervisione di un medico.
Le sostituzioni e/o le riparazioni effettuate in base alla presente
garanzia limitata non sono coperte da nuova garanzia, ma ven-
gono incluse nel periodo rimanente della garanzia limitata ori-
ginale. La garanzia dei componenti riparati e/o sostituiti non
supera la garanzia limitata del dispositivo.
Per ottenere l'assistenza tecnica prevista dalla presente garan-
zia limitata, il ricorrente deve informare prontamente il rivendi-
tore Hamilton Medical nel proprio Paese, fornendo i seguenti
dati: tipo di problema, numero di serie e data di acquisto del
prodotto.
Ad eccezione dei casi elencati, Hamilton Medical non è respon-
sabile di danni, rivendicazioni o responsabilità fra cui, ma non
esclusivamente, lesioni personali fisiche oppure danni inciden-
tali, consequenziali o speciali. Hamilton Medical non è neppure
responsabile di danni, rivendicazioni o responsabilità fra cui,
ma non esclusivamente, lesioni personali fisiche, incidentali,
consequenziali o danni speciali derivanti dall'uso improprio del
dispositivo o dalla mancata osservanza di qualsivoglia disposi-
zione presente in questo manuale.
A-40
A.15 Varie
Saranno applicabili i termini e le condizioni generali di
Hamilton Medical. Il presente accordo sarà governato dalle
leggi della Svizzera e interpretato conformemente ad esse, e
potrà essere applicato da entrambe le parti sotto la giurisdi-
zione del tribunale di Chur, Svizzera.
A.16
Risoluzione delle impostazioni degli allarmi
regolabili
La Tabella A-23 fornisce le risoluzioni delle impostazioni degli
allarmi regolabili. Per ulteriori specifiche sugli allarmi, vedere la
Tabella A-9.
Tabella A-23. Risoluzione delle impostazioni degli
allarmi regolabili
Allarme (unità di misura)
Risoluzione
Tempo apnea (s)
Adulto:
5 s
Pazienti neonatali:
1 < 15 s
5 ≥ 15
VolMinEsp, basso
Adulto:
(l/min)
0,1 < 1 l/min
0,5 ≥ 1
1 ≥ 10
Neonatale:
0,01 < 1
0,1 ≥ 1
VolMinEsp, alto
Adulto:
(l/min)
0,1 < 1 l/min
0,5 ≥ 1
1 ≥ 10
Neonatale:
0,01 < 1
0,1 ≥ 1
Flusso (l/min)
1
fTotale, bassa
1
(c/min)
A-41
A
Specifiche
Tabella A-23. Risoluzione delle impostazioni degli
allarmi regolabili (continua)
Allarme (unità di misura)
Risoluzione
fTotale, alta
1
(c/min)
Ossigeno, basso (%)
1
Ossigeno, alto (%)
1
PetCO2 basso
(mmHg)
1
(kPa)
0,1
PetCO2, alto
(mmHg)
1
(kPa)
0,1
Pressione, alta (Pmax)
1
(cmH2O)
Pressione, bassa (cmH2O)
1
Limite di pressione
1
(cmH2O)
Allarmi SpO2
A-42
Tabella A-23. Risoluzione delle impostazioni degli
allarmi regolabili (continua)
Allarme (unità di misura)
Risoluzione
Vt, basso (ml)
Adulto:
OFF
5 < 100 ml
10 ≥ 100 e < 500
50 ≥ 500
Neonatale:
OFF
0,1 < 10
1 ≥ 10 e < 100
5 ≥ 100
Vt, alto (ml)
Adulto:
OFF
5 < 100 ml
10 ≥ 100 e < 500
50 ≥ 500
Neonatale:
OFF
0,1 < 10
1 ≥ 10 e < 100
5 ≥ 100
A-43
APPENDICE
B
Modalità di ventilazione
B.1
Introduzione
B-2
B.2
Il concetto bifasico
B-5
B.3
Modalità di ventilazione controllata
B-8
B.3.1
Modalità (S)CMV+ (APVcmv)
B-8
B.3.2
Modalità PCV+
B-11
B.4
Modalità di ventilazione spontanea
(SPONT e NIV)
B-12
B.5
Modalità SIMV
B-17
B.5.1
Modalità SIMV+ (APVsimv)
B-18
B.5.2
Modalità PSIMV+
B-21
B.5.3
Modalità NIV-ST
B-25
B.6
Modalità DuoPAP (ventilazione bifasica
su due livelli di pressione)
B-28
B.6.1
I diversi aspetti della modalità
DuoPAP
B-29
B.6.2
Supporto di pressione nella
ventilazione in DuoPAP
B-29
B.6.3
Sincronizzazione
B-30
B.6.4
Comandi in DuoPAP
B-31
B.7
Modalità APRV (ventilazione a rilascio
di pressione)
B-33
B.7.1
Inizializzazione della modalità APRV
B-34
B.7.2
Manovre di reclutamento con
pressione elevata e sostenuta
B-35
B.7.3
Comandi APRV
B-35
B.8
Modalità di ventilazione Safety
e condizione Ambient
B-37
B-1
B
Modalità di ventilazione
B.1
Introduzione
NOTA:
• Per maggiori dettagli sulle modalità neonatali nCPAP e
nCPAP-PC, vedere il Capitolo 5.
• Alcune modalità utilizzano parametri differenti per il
gruppo di pazienti Neonatale. Quando presenti, queste
differenze vengono mostrate.
• L'impostazione Sospiro è esclusivamente per pazienti
adulti/pediatrici. Non si applica a pazienti neonatali.
In questo capitolo sono illustrati i principi di funzionamento
delle modalità di ventilazione del ventilatore HAMILTON-T1. Per
prima cosa verrà descritto il concetto bifasico, intorno al quale
è stato sviluppato l'intero sistema pneumatico del ventilatore.
Questo concetto è fondamentale per comprendere come il
ventilatore HAMILTON-T1 applica la ventilazione nelle diverse
modalità.
Il ventilatore HAMILTON-T1 offre una gamma completa di
modalità, in grado di fornire un supporto di ventilazione sia
totale che parziale. Nella Tabella B-1 queste modalità sono clas-
sificate in base a uno schema sviluppato da Branson et al1. La
tabella classifica le varie modalità in base al tipo principale di
respiro e alle caratteristiche dei respiri meccanici erogati in cia-
scuna di esse. Nella Tabella A-6 sono elencati i comandi attivi in
tutte le modalità di ventilazione.
Nel ventilatore HAMILTON-T1, le modalità a volume controllato
sono erogate da un controller volumetrico adattativo. Asso-
ciando i vantaggi della ventilazione a pressione controllata con
quelli della ventilazione a target di volume, il controller volume-
trico adattativo garantisce l'effettiva erogazione del volume
corrente target senza applicazione di una pressione indebita,
anche quando si modificano le caratteristiche polmonari. Il fun-
zionamento del controller volumetrico adattativo è descritto
nella Sezione B.3.1 dedicata alla modalità (S)CMV+.
1. Branson RD, Hess DR, Chatburn RL. Respiratory Care Equipment.
Philadelphia: Lippincott Williams & Wilkins Publishers, 1999;359-93.
B-2
Di seguito sono descritte le caratteristiche generali delle moda-
lità di ventilazione del ventilatore HAMILTON-T1:
•
Respiri meccanici. Per informazioni sui respiri meccanici
erogati nelle diverse modalità, vedere la Tabella B-1. La
tabella non comprende i respiri meccanici attivati dall'ope-
ratore (respiri manuali), che sono caratterizzati da pressione
controllata e ciclaggio a tempo. I respiri meccanici hanno
una curva di flusso decelerata.
•
Respiri spontanei. La respirazione spontanea è possibile in
tutte le modalità e in qualsiasi momento. Inoltre, nelle
modalità PSIMV+, SPONT, SIMV+, NIV, NIV-ST e DuoPAP, i
respiri spontanei sono a pressione di supporto e ciclati a
tempo, se la soglia del trigger a flusso impostata dall'opera-
tore è superata. Diversamente, nelle modalità (S)CMV+ e
PCV+ uno sforzo inspiratorio spontaneo del paziente che
attivi il trigger a flusso determina l'erogazione di un respiro
a pressione controllata e ciclato a tempo.
•
Trigger. In tutte le modalità di ventilazione, tranne nCPAP e
nCPAP-PC, i cicli respiratori possono essere attivati dal
paziente mediante un trigger a flusso, basato sulla sensibi-
lità di flusso impostata dall'operatore. In tutte le modalità, è
possibile l'erogazione di respiri manuali attivati dall'opera-
tore.
•
Pressione. È possibile l'impostazione di una pressione posi-
tiva di base (PEEP/CPAP) per tutti i cicli respiratori e in tutte
le modalità.
•
Tempo di salita della pressione. Una rampa di pressione
impostata dall'operatore (P-Rampa) definisce il tempo
necessario perché la pressione inspiratoria raggiunga il
valore impostato (pressione target).
•
FiO2. La FiO2 può essere impostata in tutte le modalità
tranne quando si utilizza ossigeno a bassa pressione.
B-3
B
Modalità di ventilazione
Tabella B-1. Classificazione delle modalità di ventilazione del ventilatore
HAMILTON-T1
Modalità
Pattern
Respiri meccanici
respirato-
rio1
Tipo di
Trigger3
Limite4
Ciclo5
controllo2
PCV+
PC-CMV
Impostazione
F, T
P
T
Logica di funzionamento: tutti i respiri sono a pressione controllata
e meccanici.
PSIMV+
PC-IMV
Impostazione
F, T
P
T, F
Logica di funzionamento: i respiri meccanici sono a pressione controllata.
SPONT
PC-CSV
Impostazione
F
P
F
Logica di funzionamento: tutti i respiri sono spontanei.
(S)CMV+
PC-CMV
Adattativo
F, T
V, P
T
(APVcmv)
Logica di funzionamento: tutti i respiri sono a target di volume e meccanici.
SIMV+ (APV-
PC-IMV
Adattativo
F, T
V, P
T
simv)
Logica di funzionamento: i respiri meccanici sono a target di volume.
NIV
PC-CSV
Impostazione
F
P
F
Logica di funzionamento: tutti i respiri sono spontanei,
con compensazione delle perdite.
NIV-ST
PC-IMV
Impostazione
F, T
P
T, F
Logica di funzionamento: i respiri meccanici sono a pressione controllata,
con compensazione delle perdite.
DuoPAP
PC-IMV
Impostazione
F, T
P
F, T
Logica di funzionamento: i respiri meccanici sono a pressione controllata,
con compensazione delle perdite.
APRV
PC-APRV
Impostazione
T
P
T
Logica di funzionamento: i respiri meccanici sono a pressione controllata,
con compensazione delle perdite.
nCPAP
PC-IMV
---
---
Pressione
Tempo
nCPAP-PC
PC-IMV
Impostazione o
Tempo
Pressione
Tempo
adattativo
1. Una sigla che combina la variabile di controllo primaria (PC = controllo di pressione) dei respiri meccanici (o in
CSV, dei respiri spontanei) con la sequenza del respiro (CMV = Continuous Mandatory Ventilation - tutti i respiri
sono meccanici, IMV = Intermittent Mandatory Ventilation - alternanza di respiri spontanei e respiri meccanici,
CSV = Continuous Spontaneous Ventilation - tutti i respiri sono spontanei). La variabile di controllo è la variabile
indipendente che il ventilatore applica per generare l'inspirazione.
B-4
2. Il modo in cui pressione e volume sono controllati nell'ambito di un respiro o tra un respiro e l'altro. Impostazione
indica che il ventilatore genera automaticamente un output corrispondente in modo costante e invariato all'input
preimpostato dall'operatore (per esempio, produce una pressione inspiratoria o un volume corrente costante da
un respiro all'altro). Ottimizzato indica uno schema di controllo che utilizza la regolazione automatica delle impo-
stazioni per ottimizzare altre variabili al variare della meccanica respiratoria. Controllo adattativo indica che
un'impostazione (per esempio, il limite di pressione) del ventilatore viene regolata automaticamente ad ogni
respiro per mantenere costante un'altra impostazione (per esempio, il volume corrente target) al variare della
meccanica del sistema respiratorio.
3. Una variabile di trigger attiva l'inspirazione.
4. Una variabile di limite può raggiungere e mantenere un livello preimpostato prima del termine dell'inspirazione
ma non determina la fine dell'inspirazione.
5. Una variabile di ciclo indica un parametro misurato, utilizzato per terminare l'inspirazione.
B.2
Il concetto bifasico
È largamente riconosciuto che una precoce ripresa della respi-
razione spontanea rappresenta un vantaggio per molti pazienti
sottoposti a ventilazione artificiale, a condizione che il ventila-
tore permetta al paziente di inspirare ed espirare tutte le volte
che i muscoli respiratori si contraggono e si rilasciano. In altri
termini, il ventilatore deve essere sincronizzato con le contra-
zioni dei muscoli respiratori del paziente, indipendentemente
da come sono impostati i comandi.
In considerazione di questo, il sistema pneumatico del ventila-
tore HAMILTON-T1 è stato concepito per permettere al
paziente, che ne sia in grado, di attivare liberamente una respi-
razione spontanea. Il ventilatore non forzerà mai il paziente
verso un determinato pattern respiratorio ma gli darà sempre la
possibilità di respirare spontaneamente. Ciò si ottiene attra-
verso uno speciale sistema di controllo delle valvole, indipen-
dente da qualsiasi meccanismo di trigger. Si parla di "concetto
bifasico" perché, in qualsiasi momento, è possibile un flusso di
gas verso il paziente e dal paziente. Il concetto bifasico si
applica in tutte le modalità di ventilazione del ventilatore
HAMILTON-T1.
L'implementazione del concetto bifasico migliora il comfort
respiratorio del paziente1, in quanto favorisce la respirazione
spontanea2, permette di applicare fasi inspiratorie prolungate
con minore necessità di sedazione3, e consente al paziente di
ricevere un flusso di gas in qualunque momento. La curva
inspiratoria decelerata migliora la distribuzione dei gas, l'ossi-
genazione e abbassa le pressioni di picco 2,3,4,5,6.
1.
1996 Mar;153(3):1025-33
B-5
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