HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 7

 

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HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 7

 

 

8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
8.1
Introduzione
Gli allarmi del ventilatore HAMILTON-T1 segnalano all'opera-
tore la presenza di problemi.
Tali allarmi possono essere classificati come allarmi di:
• Alta priorità
• Media priorità
• Bassa priorità
Sono inoltre presenti altre condizioni di allarme associate agli
allarmi di guasto tecnico e ai messaggi per l'operatore.
I parametri di monitoraggio principali (MMP) cambiano colore
quando viene attivato un allarme corrispondente. Il colore
riflette la priorità dell'allarme.
Nella Tabella 8-1 sono riportate le caratteristiche acustiche e
visive di questi tipi di allarme e le operazioni da eseguire. La
Figura 8-1 mostra gli indicatori di allarme visivo del ventilatore.
È possibile visualizzare gli allarmi attivi nella memoria degli
allarmi attivi (Figura 8-4). Le informazioni sull'allarme vengono
memorizzate nel registro eventi (Sezione 8.4).
Quando la condizione di allarme ha una gravità tale da poter
compromettere la sicurezza della ventilazione, il dispositivo, per
impostazione predefinita, entra nella cosiddetta "condizione
Ambient" (vedere l'Appendice B). La valvola inspiratoria si
chiude e le valvole ambiente ed espiratoria si aprono, consen-
tendo al paziente, che ne sia in grado, di respirare spontanea-
mente aria ambiente, senza l'assistenza del ventilatore.
Per maggiori dettagli sull'impostazione dei limiti di allarme,
vedere la Sezione 4.7.1.
8-2
Tabella 8-1. Indicatori di allarme del ventilatore HAMILTON-T1
Tipo di
Barra dei
Lampada
Segnale acustico
Intervento
allarme
messaggi1
di allarme
richiesto
Allarme di
Rossa, con messag-
Rossa, lam-
Una sequenza di
La sicurezza del
alta
gio di allarme
peggiante
5 beep, ripetuta fino
paziente è com-
priorità
alla reimpostazione
promessa. Il pro-
dell'allarme. Se
blema richiede
l'allarme acustico non è
un intervento
tacitato durante il
immediato.
primo minuto, suona
anche l'avvisatore acu-
stico a tono continuo.
Allarme di
Gialla, con messag-
Gialla, lam-
Una sequenza di
Il paziente
media
gio di allarme
peggiante
3 beep ripetuta periodi-
richiede un
priorità
camente. Se l'allarme
rapido inter-
acustico non è tacitato
vento.
durante il primo
minuto, suona anche
l'avvisatore acustico a
tono continuo.
Allarme di
Gialla, con messag-
Gialla, fissa
Due sequenze di beep.
L'operatore deve
bassa
gio di allarme
Non viene ripetuto.
prendere atto
priorità
del problema.
Guasto
Rossa, con il testo
Rossa, lam-
Se tecnicamente possi-
Il ventilatore
tecnico
Ventilazione
peggiante
bile, stesso beep
entra nella
sicura: xxxxxx o
dell'allarme di alta prio-
modalità di ven-
Guasto tec-
rità. Come condizione
tilazione di sicu-
nico: xxxxxx
minima, tono acustico
rezza o, se non è
continuo. L'avvisatore
possibile fornire
acustico non può essere
una ventilazione
tacitato.
di sicurezza,
entra nella con-
dizione Ambient.
Provvedere alla
ventilazione del
paziente con
mezzi alterna-
tivi. Spegnere il
ventilatore.
Richiedere un
intervento tec-
nico sul ventila-
tore.
Errori
Dipende dalla gra-
Come per il
Come per il livello di
In genere, un
Tecnici
vità dell'evento.
livello di
allarme associato
allarme tecnico
Può essere bassa,
allarme
descritto sopra.
non può essere
media o alta.
associato
corretto
descritto
dall'operatore. Il
sopra
ventilatore conti-
nua ad erogare
la ventilazione.
Richiedere un
intervento tec-
nico sul ventila-
tore.
1. Se sono attivi più allarmi, i messaggi di allarme associati si alternano nella barra dei messaggi.
8-3
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Figura 8-1. Indicatori di allarme visivo
1
Barra dei messaggi
3
Tasto Tacitazione Allarme
2
Lampada di allarme
4
Indicatore e countdown di
tacitazione allarme
8-4
Figura 8-2. Ventilazione sicura
Figura 8-3. Condizione Ambient
Per maggiori dettagli sulla modalità di ventilazione Safety e la
condizione Ambient (vedere l'Appendice B).
8-5
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
8.2
Operazioni da eseguire in caso di allarme
AVVERTENZA
• Per evitare il rischio di danni al paziente durante
l'attivazione di uno o più allarmi, verificare che il
paziente sia ventilato in modo adeguato. Identificare
ed eliminare la causa degli allarmi. Modificare l'impo-
stazione dei limiti di allarme solo quando questa
risulti inadeguata alle attuali condizioni del paziente.
• Per evitare il rischio di danni al paziente derivanti da
eventuali problemi del ventilatore, in caso di guasto
tecnico Hamilton Medical raccomanda di interrom-
pere immediatamente l'uso clinico del ventilatore,
registrare il codice del guasto e richiedere un inter-
vento tecnico.
ATTENZIONE
L'impostazioni dei limiti di allarme su valori estremi può
rendere il sistema di allarme inutile.
NOTA:
• Si tenga presente che la violazione di un allarme può
essere determinata da una condizione clinica o da un
problema del ventilatore.
• Si tenga presente che una singola condizione di allarme
può indurre l'attivazione di più allarmi. Normalmente,
solo uno o due allarmi attivati rivelano la condizione
responsabile; gli altri sono innescati in via secondaria.
Nella ricerca delle cause di allarme, fare riferimento ai
messaggi visualizzati, ma non limitarsi ad essi.
Operazioni da eseguire in caso di allarme
1. Controllare immediatamente il paziente. Garantire che gli
venga erogata una ventilazione sufficiente ed efficace. Se
possibile, tacitare l'allarme acustico.
2. Correggere la condizione di allarme segnalata dai messaggi
visualizzati, secondo le indicazioni della Tabella 8-2. Per gli
8-6
allarmi di bassa, media e alta priorità, una volta corretta la
condizione che ne ha causato l'attivazione, il ventilatore
reimposta automaticamente l'allarme. In caso di allarme di
guasto tecnico, prima spegnere il ventilatore, quindi correg-
gere il problema.
8.3
Memoria degli allarmi
La memoria degli allarmi può contenere fino a sei messaggi di
allarme:
• Se ci sono allarmi attivi, la memoria degli allarmi mostrerà
gli allarmi attivi più recenti (Figura 8-4). Sulla barra dei mes-
saggi si alterneranno anche i messaggi di allarme associati.
Gli allarmi attivi sono presentati dentro riquadri con angoli
arrotondati.
• Se non sono presenti allarmi attivi, la memoria degli allarmi
mostrerà gli allarmi inattivi più recenti (Figura 8-5). Gli allarmi
inattivi sono presentati dentro riquadri con angoli retti.
Per visualizzare gli allarmi
Aprire la finestra Allarmi -> Buffer eseguendo una delle
seguenti operazioni:
• toccare la barra dei messaggi nell'angolo in alto a sinistra
• toccare l'indicatore degli allarmi inattivi (icona i) (Figura 8-5)
L'allarme più recente è riportato all'inizio dell'elenco.
Toccare il tasto Reimposta per cancellare i messaggi di allarme
per tutti gli allarmi inattivi (Figura 8-5). La chiusura della fine-
stra della memoria (buffer) non ne cancella il contenuto.
8-7
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Figura 8-4. Memoria degli allarmi con gli allarmi attivi
1
Allarmi
4
Allarme di bassa o media priorità (giallo)
2
Buffer
5
Allarme di alta priorità (rosso)
3
Allarme attualmente attivo
6
Angoli arrotondati
Figura 8-5. Memoria degli allarmi con gli allarmi inattivi
1
Allarmi
4
Allarme inattivo di bassa o media priorità
(riquadro giallo con angoli retti)
2
Buffer
5
Allarme inattivo di alta priorità (riquadro
rosso con angoli retti)
3
Icona i: allarmi inattivi
6
Tasto Reimposta
8-8
8.4
Informazioni sul registro eventi
Una volta acceso il ventilatore, diversi registri degli eventi rac-
colgono i dati relativi agli eventi del ventilatore clinicamente
significativi, tra cui allarmi, modifiche alle impostazioni, calibra-
zioni, manovre e funzioni speciali, ivi inclusi data, ora e un rife-
rimento identificativo univoco (ID) per la classificazione
dell'evento. Gli allarmi sono mostrati a colori, in base al livello
di priorità (giallo per bassa o media priorità, rosso per alta prio-
rità). Per il personale tecnico è disponibile un registro più
esteso, che contiene informazioni tecniche e dati di configura-
zione.
Durante l'impostazione di un nuovo paziente:
• I dati vengono aggiunti al registro eventi esistente quando
si seleziona l'etichetta Ultimo paz.
• Il registro eventi viene cancellato e riparte da zero quando si
seleziona l'etichetta di un differente gruppo di pazienti
(Adulto/Ped. o Neonatale).
I dati del registro eventi permangono dopo lo spegnimento del
ventilatore o nell'eventualità in cui venga a mancare l'alimenta-
zione elettrica. Vengono memorizzati un massimo di
1000 eventi. Quando la memoria del registro è piena, i nuovi
eventi sovrascrivono le voci del registro più vecchie.
Visualizzare il registro eventi nella finestra Eventi.
8-9
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Figura 8-6. Finestra Eventi
1
Eventi
3
Allarme di bassa o media priorità (giallo)
2
Tutti
4
Allarme di alta priorità (rosso)
8.5
Tabella per l'identificazione e la correzione
degli allarmi
La Tabella 8-2 elenca, in ordine alfabetico, i messaggi di allarme
visualizzati dal ventilatore HAMILTON-T1, ciascuno accompa-
gnato da una descrizione e dall'intervento correttivo suggerito.
Gli interventi correttivi sono riportati secondo un ordine di prio-
rità, basato sulla correzione del problema più probabile o
sull'esecuzione dell'intervento più efficace. Tuttavia, gli inter-
venti proposti non sempre riescono a risolvere il problema par-
ticolare.
Se, dopo aver eseguito le operazioni consigliate, il problema
non si risolve, contattare il personale tecnico autorizzato da
Hamilton Medical.
8-10
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Alimenta-
Alta priorità. Il flusso di ossigeno
Controllare il paziente.
zione
che alimenta il ventilatore è più
Verificare l'alimentazione di ossi-
O2 fallita
basso del previsto.
geno. Utilizzare una fonte alter-
nativa di ossigeno, se necessario.
Allarmi SpO2
Vedere l'Appendice Saturimetria.
Altoparlante
Alta priorità. È stato rilevato un
Richiedere un intervento tecnico
difettoso
malfunzionamento dell'altopar-
sul ventilatore.
lante. In genere, un allarme tec-
nico non può essere corretto
dall'operatore. Il ventilatore conti-
nua ad erogare la ventilazione.
Apnea
Alta priorità. Il paziente non ha
Controllare il paziente.
attivato il trigger per tutta la
Valutare l'opportunità di passare
durata del tempo di apnea impo-
a una modalità controllata o di
stato dall'operatore, in modalità
aumentare la frequenza della
SPONT, SIMV+ o NIV. La ventila-
ventilazione controllata.
zione di backup è disattivata.
Apparecchio
Alta priorità. La temperatura
Allontanare il ventilatore dalla
surriscaldato
interna del ventilatore è più ele-
luce diretta del sole o da altre
vata del previsto.
fonti di calore.
Controllare la ventola di raffred-
damento e il filtro.
Richiedere un intervento tecnico
sul ventilatore.
ASV: target
Bassa priorità. Il valore di %Vol-
Verificare l'impostazione
non ottenibile
Min impostato dall'operatore non
LimitePasv nella finestra
può essere erogato, probabil-
Comandi.
mente a causa di conflitti tra le
impostazioni.
Auto-test
Alta priorità. L'auto-test è fallito
Riavviare il dispositivo.
fallito
durante l'avvio.
Se il problema persiste, richiedere
Il tasto Inizio ventilaz. è visualiz-
un intervento tecnico sul ventila-
zato in tono attenuato.
tore.
Notare che se questo errore si veri-
fica in fase di riavvio del disposi-
Il dispositivo entra nella condi-
tivo dopo un'interruzione com-
zione Ambient, provvedere alla
pleta dell'alimentazione, il disposi-
ventilazione del paziente con
tivo entra nella condizione
mezzi alternativi e richiedere un
Ambient.
intervento tecnico sul ventilatore.
Batteria 1, 2:
Alta priorità. Batteria difettosa.
Sostituire la batteria
difettosa
8-11
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Batteria 1, 2:
Bassa priorità. La capacità delle
Sostituire la batteria.
richiesta sosti-
batterie non è sufficiente per un
Per maggiori dettagli sulla manu-
tuzione
funzionamento affidabile e
tenzione della batteria, vedere la
devono essere sostituite immedia-
Sezione 10.3.2.
tamente.
Per le specifiche, vedere la
Sezione A.4.
NOTA:
Le indicazioni sulla durata delle batterie sono approssimative. La
durata effettiva delle batterie dipende dalle impostazioni del
ventilatore, dall'età delle batterie e dal livello di carica. Per
garantire la durata massima delle batterie, mantenerle in piena
carica e ridurre al minimo il numero di scariche complete.
Batteria 1, 2:
Bassa priorità. La batteria in uso
Cambiare la batteria. Utilizzare
sbagliata
non è una batteria agli ioni di litio
una batteria agli ioni di litio
HAMILTON-T1.
HAMILTON-T1.
Batteria 1, 2:
Alta priorità. La temperatura della
Allontanare il ventilatore dalla
surrisc.
batteria è superiore al previsto.
luce diretta del sole o da altre
fonti di calore.
Installare una nuova batteria.
Batteria com-
Alta priorità. Il livello di carica delle
Connettere il dispositivo alla
pletamente
batterie è inferiore al 5%.
fonte di alimentazione principale
scarica
e ricaricare la batteria.
Il ventilatore passa alla condizione
Ambient.
Provvedere alla ventilazione del
paziente con mezzi alternativi.
Richiedere un intervento tecnico
sul ventilatore.
8-12
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Batteria
Per l'allarme di batteria interna
Connettere il ventilatore alla
interna quasi
quasi scarica esistono diversi livelli
fonte di alimentazione principale.
scarica
di priorità, in base al livello di
Installare una batteria carica.
carica residuo e all'alimentazione
in uso.
Notare che, a un livello di carica
delle batterie pari al 20%, il venti-
latore può in genere continuare a
funzionare per circa 10 minuti al
massimo, in base alle condizioni
della batteria e di funzionamento.
Alta priorità. Il ventilatore fun-
ziona a batterie e il livello di carica
totale delle batterie è inferiore al
20%.
Media priorità. Il ventilatore fun-
ziona a batterie e il livello di carica
totale delle batterie è inferiore al
25%.
Bassa priorità. Il ventilatore fun-
ziona a corrente alternata o a cor-
rente continua e il livello di carica
totale delle batterie è inferiore al
20%.
Batteria
Alta priorità. Non è presente
Inserire una batteria.
staccata
alcuna batteria.
Bronco-
Bassa priorità. La sospensione
Per riprendere la ventilazione
aspirazione
della ventilazione è attiva e le
quando si desidera, riconnettere
impostazioni del ventilatore ven-
il paziente.
gono mantenute, sebbene il venti-
latore non stia erogando respiri.
Caduta PEEP
Media priorità. Pressione durante
Controllare il paziente.
l'espirazione < (PEEP/CPAP impo-
Verificare la presenza di perdite
stata - 3 cmH2O) per più di
nel circuito paziente. Sostituire il
10 secondi.
circuito paziente, se necessario.
Calibrare cella
Bassa priorità. I dati di calibrazione
Calibrare la cella ossimetrica.
O2
della cella ossimetrica non rien-
trano nel range previsto, oppure la
cella ossimetrica è nuova e deve
essere calibrata.
8-13
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Calibrare sen-
Alta priorità. Il ventilatore non
Calibrare il sensore di flusso.
sore flusso
dispone dei dati di calibrazione
corretti oppure la ricalibrazione
automatica del sensore di flusso
non è possibile.
Cella O2
Bassa priorità. La cella ossimetrica
Installare una nuova cella ossime-
difettosa
è esaurita.
trica.
ATTENZIONE
Per assicurare che il monitoraggio dell'ossigeno sia sem-
pre pienamente funzionale, sostituire una cella ossime-
trica esaurita o mancante il prima possibile oppure utiliz-
zare un dispositivo di monitoraggio esterno che sia con-
forme ai requisiti ISO 80601-2-55.
Cella O2
Bassa priorità. Nessun segnale
Installare una cella ossimetrica o
difettosa
dalla cella ossimetrica.
utilizzare un dispositivo di moni-
toraggio esterno conforme ai
requisiti ISO 80601-2-55.
ATTENZIONE
Per assicurare che il monitoraggio dell'ossigeno sia sem-
pre pienamente funzionale, sostituire una cella ossime-
trica esaurita o mancante il prima possibile oppure utiliz-
zare un dispositivo di monitoraggio esterno che sia con-
forme ai requisiti ISO 80601-2-55.
NOTA:
Per evitare perdite all'interno del ventilatore, assicurarsi che la
cella ossimetrica sia sempre installata, anche quando si utilizza
un dispositivo di monitoraggio esterno o il monitoraggio
dell'ossigeno è disabilitato.
Cella O2 non
Bassa priorità. È installata una
Assicurarsi che la cella ossimetrica
adatta
cella ossimetrica di tipo non ade-
sia connessa e che sia utilizzata
guato.
una cella ossimetrica Hamilton
Medical (PN 396200).
Codice
Alta priorità. Il codice di un com-
Richiedere un intervento tecnico
sconosciuto
ponente del ventilatore è scono-
sul ventilatore.
sciuto.
8-14
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Concentra-
Alta priorità.
Calibrare la cella ossimetrica.
zione O2 alta
Con LPO selezionata: l'ossigeno
Installare una nuova cella ossime-
misurato è > limite di allarme
trica.
impostato Concentrazione O2
alta.
Con HPO selezionata: L'ossigeno
misurato è > al 5% rispetto
all'impostazione di comando
dell'ossigeno.
Concentra-
Alta priorità. l'ossigeno misurato è
Controllare il paziente.
zione O2
< limite di allarme impostato (ossi-
Verificare l'alimentazione di ossi-
bassa
geno a bassa pressione) o valore di
geno. Utilizzare una fonte alter-
ossigeno impostato dall'operatore
nativa di ossigeno, se necessario.
-5% (ossigeno ad alta pressione).
Calibrare la cella ossimetrica.
Installare una nuova cella ossime-
trica.
Controllare
Bassa priorità. La batteria neces-
Calibrare la batteria.
Batteria 1, 2
sita di calibrazione. È possibile
continuare ad usare la batteria.
Contr.
Alta priorità. Le misurazioni del
Controllare il sensore di flusso e
Sensore flusso
sensore di flusso sono fuori dal
le linee di rilevazione.
range previsto. Il ventilatore passa
Provare a calibrare il sensore di
in modalità PCV+ e visualizza i
flusso.
valori di pressione (Pvent) invece di
Installare un nuovo sensore di
Paw. Il ventilatore torna automati-
flusso.
camente nella modalità prece-
dente quando le misurazioni sono
all'interno del range previsto.
Controllare la
Bassa priorità. La linea di campio-
Controllare la linea di campiona-
linea di
namento del sensore di CO2 side-
mento.
campioname
stream è attorcigliata o discon-
nto CO2
nessa.
Disconnes-
Alta priorità. VTE < 1/8 di VTI ero-
Controllare il paziente.
sione lato
gato e VTI erogato > 50 ml.
Verificare che il circuito paziente
paz.
Non si applica nelle modalità
non sia disconnesso tra il
nCPAP.
paziente e il sensore di flusso o
che non siano presenti altre per-
dite significative (per esempio,
dal tubo endotracheale o da una
fistola broncopleurica).
8-15
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Disconnes-
Alta priorità. VTI misurato a livello
Verificare che il circuito paziente
sione lato
delle vie aeree < 1/2 di VTI erogato
non sia disconnesso tra il ventila-
vent.
e VTI erogato > 50 ml.
tore e il sensore di flusso o che
non siano presenti altre perdite
Non si applica nelle modalità
significative (per esempio, dal cir-
nCPAP.
cuito paziente o dall'umidifica-
tore).
Riconnettere e calibrare il sensore
di flusso.
Effettuare
Bassa priorità. Per le ore di servizio
Richiedere un intervento tecnico
manut.
totalizzate, il ventilatore deve
sul ventilatore.
Periodica
essere sottoposto ad un inter-
vento di manutenzione preven-
tiva.
Errore comu-
Alta priorità. I dati sulla batteria
Assicurarsi che i connettori della
nicazione
non sono disponibili. Il ventilatore
batteria siano intatti e che la bat-
batteria
continua ad erogare la ventila-
teria sia installata correttamente.
zione.
Se il problema persiste, sostituire
la batteria.
Se il problema persiste, richiedere
un intervento tecnico sul ventila-
tore.
Errore
Bassa, media o alta priorità.
Richiedere un intervento tecnico
Tecnico:
È stato rilevato un problema
sul ventilatore.
xxxxxx
dell'hardware o del software. In
genere, un allarme tecnico non
può essere corretto dall'operatore.
Il ventilatore continua ad erogare
la ventilazione.
Errori Tecnici:
Bassa, media o alta priorità.
Richiedere un intervento tecnico
xxxxxx
È stato rilevato un problema
sul ventilatore.
dell'hardware o del software. In
genere, un allarme tecnico non
può essere corretto dall'operatore.
Il ventilatore continua ad erogare
la ventilazione.
8-16
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Espirazione
Alta priorità.
Controllare il paziente.
bloccata
La pressione di fine espirazione è
Verificare la presenza di
troppo alta.
occlusioni nella branca espirato-
ria.
Il flusso di fine espirazione è
troppo basso.
Controllare la membrana e la
calotta della valvola espiratoria.
Verificare la presenza di occlu-
Per evitare una contaminazione, è
sioni nei tubi del sensore di
necessario utilizzare un filtro inspi-
flusso.
ratorio. Il ventilatore può essere
contaminato se non viene utiliz-
Regolare i comandi relativi ai
zato alcun filtro inspiratorio.
tempi del ciclo respiratorio per
aumentare il tempo espiratorio.
Richiedere un intervento tecnico
sul ventilatore.
Fine ventila-
Bassa priorità. La modalità Backup
Non è richiesto alcun intervento.
zione di
è stata reimpostata e il ventilatore
backup
HAMILTON-T1 sta ventilando nuo-
vamente nella modalità di sup-
porto originale (pre-apnea).
Flusso alto
Media priorità, bassa dopo la taci-
Verificare la presenza di una
tazione. Il flusso ha raggiunto il
disconnessione o perdita ecces-
limite impostato.
siva nell'interfaccia paziente e nel
circuito del paziente.
Attivo solo nelle modalità nCPAP e
nCPAP-PC.
Verificare le impostazioni del ven-
tilatore e i limiti di allarme.
Frequenza
Media priorità. fTotale misurata >
Controllare che la ventilazione
alta
limite di allarme impostato.
del paziente sia adeguata (VTE).
Verificare i limiti di allarme.
Se il ventilatore è in ASV, fare rife-
rimento all'Appendice C.
Frequenza
Media priorità. fTotale misurata <
Controllare il paziente.
bassa
limite di allarme impostato.
Regolare il limite di allarme basso
di fTotale.
Se il ventilatore è in modalità
ASV, verificare le impostazioni di
%VolMin e Altezza paz.
Valutare l'opportunità di una
broncoaspirazione, accertarsi che
il tubo endotracheale non sia pie-
gato o verificare che non sussista
una condizione di asma acuto.
8-17
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Guasto
Alta priorità. È stato rilevato un
Provvedere alla ventilazione del
compressore
malfunzionamento della turbina.
paziente con mezzi alternativi.
In genere, un allarme tecnico non
Richiedere un intervento tecnico
può essere corretto dall'operatore.
sul ventilatore.
Il ventilatore passa alla condizione
Ambient.
Guasto
Guasto tecnico. È stato rilevato un
Provvedere alla ventilazione del
tecnico:
problema dell'hardware o del
paziente con mezzi alternativi.
xxxxxx
software. Il ventilatore passa alla
Richiedere un intervento tecnico
condizione Ambient.
sul ventilatore.
ATTENZIONE
Per evitare il rischio di danni al paziente derivanti da pro-
blemi del ventilatore, in caso di guasto tecnico Hamilton
Medical raccomanda di interrompere immediatamente
l'uso clinico del ventilatore, registrare il codice e richie-
dere un intervento tecnico.
Invertire
Media priorità. Le connessioni del
Invertire le estremità del sensore
sensore flusso
sensore di flusso sono invertite. La
di flusso. La linea di rilevazione
ventilazione continua ma il venti-
azzurra è prossimale al paziente e
latore corregge il segnale prove-
deve essere collegata al connet-
niente dal sensore di flusso inver-
tore azzurro. La linea di rileva-
tito.
zione chiara è prossimale al venti-
latore e deve essere collegata al
connettore bianco.
IRV
Bassa priorità. Il rapporto I:E impo-
Controllare le impostazioni dei
stato è superiore a 1:1. Da ciò
comandi dei tempi del ciclo.
deriva una ventilazione a rapporto
invertito.
Non si applica nella modalità
APRV.
Limite di
Media priorità, bassa dopo la taci-
Verificare che il paziente stia rice-
pressione
tazione. La pressione inspiratoria,
vendo una ventilazione ade-
comprensiva della PEEP/CPAP è
guata.
inferiore di 10 cmH2O al valore di
Verificare le impostazioni del ven-
Pressione. Il ventilatore limita la
tilatore e i limiti di allarme.
pressione applicata, in questo
modo potrebbe essere impossibile
raggiungere la pressione o il
volume target.
8-18
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Limite di
Bassa priorità. Si applica in moda-
Assicurarsi che il limite di pres-
pressione
lità ASV. Il valore di LimitePasv è
sione sia abbastanza elevato da
cambiata
stato modificato. Quando questa
consentire l'applicazione di una
impostazione viene modificata, il
pressione sufficiente ad erogare
dispositivo regola automatica-
respiri adeguati.
mente il limite di allarme Pressione
alta a 10 cmH2O sopra l'imposta-
zione specificata di LimitePasv.
Mancanza ali-
Bassa priorità. Il ventilatore
Tacitare l'allarme.
mentazione
HAMILTON-T1 sta funzionando a
Controllare l'integrità della con-
elettrica
batteria a causa di un'interruzione
nessione alla fonte di alimenta-
della fonte di alimentazione prin-
zione principale.
cipale.
Controllare lo stato della batteria.
Se sono disponibili batterie di
ricambio, predisporne il collega-
mento, se necessario.
Prepararsi a fare fronte a una
possibile mancanza di alimenta-
zione. Provvedere alla ventila-
zione del paziente con mezzi
alternativi.
Mancato
Alta priorità. La pressione delle vie
Provvedere alla ventilazione del
rilascio
aeree ha superato il limite di Pres-
paziente con mezzi alternativi.
pressione
sione e la pressione non è stata
Controllare la valvola espiratoria
rilasciata dopo 5 secondi attra-
e il circuito paziente.
verso la valvola espiratoria. Il ven-
Richiedere un intervento tecnico
tilatore entra nella condizione
sul ventilatore.
Ambient.
Opzioni non
Alta priorità. Le opzioni non sono
Riavviare il dispositivo.
trovate
state trovate durante l'avvio.
Se il problema persiste, richiedere
un intervento tecnico sul ventila-
tore.
8-19
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Ostruzione
Alta priorità. Pressione di fine espi-
Controllare il paziente.
razione > (PEEP/CPAP impostata
Verificare la presenza di occlu-
+ 5) o Flusso < 1 l/min
sioni nella branca espiratoria.
Attivo solo nelle modalità nCPAP e
Controllare la membrana e la
nCPAP-PC.
calotta della valvola espiratoria.
Verificare la presenza di occlu-
sioni nelle linee di monitoraggio
della pressione.
Regolare i comandi relativi ai
tempi del ciclo respiratorio per
aumentare il tempo espiratorio.
Richiedere un intervento tecnico
sul ventilatore.
PEEP alta
Media priorità. PEEP
Controllare il paziente.
monitorizzata > (PEEP impostata
Verificare e regolare le imposta-
+ 5) per due cicli consecutivi.
zioni del ventilatore, inclusi gli
Solo per DuoPAP e APRV:
allarmi.
• L'allarme si applica alle impo-
stazioni P Alta e P Bassa.
L'allarme suona quando P Alta
> (P Alta impostata + 5) o
P Bassa monitorizzata >
(P Bassa impostata + 5) per
due cicli consecutivi.
• Se il valore di T Bassa è impo-
stato su < 3 s, l'allarme PEEP
alta è disabilitato per le impo-
stazioni di P Bassa. Ciò riduce
l'incidenza di allarmi falsi posi-
tivi.
PetCO2 alto
Media priorità. PetCO2 > limite
Controllare il paziente.
di allarme impostato.
Verificare e regolare le imposta-
zioni del ventilatore, inclusi gli
allarmi.
PetCO2 basso
Media priorità. PetCO2 < limite di
Controllare il paziente.
allarme impostato.
Verificare e regolare le imposta-
zioni del ventilatore, inclusi gli
allarmi.
8-20
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Press. alta
Alta priorità. Non è possibile ero-
Controllare il paziente.
durante
gare un sospiro per intero in
Verificare il circuito paziente.
sospiro
quanto sarebbe necessaria una
Regolare il limite di allarme Pres-
pressione inspiratoria eccessiva
sione. Valutare l'opportunità di
(Pressione - 3 cmH2O). Il sospiro è
disabilitare la funzione Sospiro.
stato erogato solo in parte.
Pressione alta
Alta priorità. Pressione inspiratoria
Controllare il paziente.
misurata > limite di allarme Pres-
Regolare il limite di allarme Pres-
sione impostato (indicato anche
sione.
come Pmax).
Verificare che i tubi del circuito
Il ventilatore arresta immediata-
paziente e quelli del sensore di
mente la turbina per interrompere
flusso non siano ostruiti o attorci-
il flusso di gas diretto al paziente e
gliati.
apre la valvola espiratoria per
Quando il ventilatore entra nella
ridurre la pressione al livello di
condizione Ambient, provvedere
PEEP/CPAP. Il ventilatore tenta di
alla ventilazione del paziente con
limitare la pressione delle vie aeree
mezzi alternativi.
del paziente a 60 cmH2O, ma se
la pressione sale a 75 cmH2O, il
ventilatore entra nella condizione
Ambient.
Pressione
Alta priorità. La pressione impo-
Controllare il paziente.
bassa
stata durante l'inspirazione non
Verificare che il circuito paziente
viene raggiunta.
non sia disconnesso tra il
paziente e il sensore di flusso o
che non siano presenti altre per-
dite significative (per esempio,
dal tubo endotracheale o da una
fistola broncopleurica).
Prestazioni
Media priorità, bassa dopo la taci-
Controllare il paziente. Provve-
limitate da
tazione. Non è possibile raggiun-
dere alla ventilazione del
altitudine
gere la pressione delle vie aeree
paziente con mezzi alternativi, se
elevata
all'altitudine attuale.
necessario.
Finché il dispositivo rimane sopra il
limite di altitudine, non è possibile
raggiungere la pressione e
l'allarme è attivo.
8-21
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Respiro
Media priorità. Il Vt erogato è >
Ridurre l'impostazione di
interrotto,
1,5 volte il limite di allarme di
Psupporto.
limite di
Vt alto impostato. La pressione si
Regolare il limite di allarme di
Vt alto
riduce al livello della PEEP.
Vt alto.
I comandi APV riducono la pres-
sione di 3 cmH2O per il respiro
successivo.
Disabilitato nelle modalità di ven-
tilazione non invasiva.
Richiesta
Media priorità, bassa dopo la taci-
Calibrare il circuito
calibraz.
tazione. Il ventilatore non dispone
(Sezione 5.2.5.3).
circuito
dei dati di calibrazione corretti.
Si applica solo nelle modalità
nCPAP e nCPAP-PC.
Richiesta cali-
Bassa priorità. Una precedente
Eseguire i seguenti controlli, ripe-
braz. CO2
calibrazione del sensore è fallita.
tendo la calibrazione dopo cia-
scun controllo, finché la calibra-
zione dà esito positivo:
• Controllare l'adattatore per
vie aeree e pulirlo, se necessa-
rio.
• Ricalibrare il sensore, assicu-
randosi che non sia presente
alcune fonte di CO2 accanto
all'adattatore per vie aeree.
• Connettere un nuovo adatta-
tore per vie aeree.
• Installare un nuovo sensore
di CO2.
Se il problema persiste, richiedere
un intervento tecnico sul ventila-
tore.
Richiesta
Bassa priorità. La durata della tur-
Richiedere un intervento tecnico
manuten-
bina è terminata.
sul ventilatore.
zione
compressore
Riscalda-
Bassa priorità. Temperatura di fun-
Attendere che il sensore si riscaldi
mento
zionamento del sensore di CO2
sensore CO2
non ancora raggiunta o instabile.
Scheda
Bassa priorità. La scheda opzio-
Richiedere un intervento tecnico
opzione non
nale installata non è valida.
sul ventilatore.
valida
8-22
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Segnale
Alta priorità. È stato rilevato un
Riavviare il dispositivo.
acustico
malfunzionamento dell'avvisatore
Se il problema persiste, richiedere
difettoso
acustico. In genere, un allarme
un intervento tecnico sul ventila-
tecnico non può essere corretto
tore.
dall'operatore. Il ventilatore conti-
nua ad erogare la ventilazione.
Sens. Flusso
Alta priorità. Il sensore di flusso
Verificare i tubi del sensore flusso.
esterno
esterno non funziona corretta-
Sostituire il sensore di flusso.
guasto
mente.
Sensore CO2
Bassa priorità. Il segnale inviato
Disconnettere il sensore dal
difettoso
dal sensore di CO2 indica un
modulo CO2. Attendere qualche
errore dell'hardware oppure è
secondo e riconnetterlo.
installato un sensore di terze parti.
Ricalibrare il sensore. Assicurarsi
che il sensore sia collegato
all'adattatore per vie aeree
durante la calibrazione.
Installare un nuovo sensore di
CO2. Assicurarsi che il sensore sia
un sensore originale Hamilton
Medical.
Sensore CO2
Bassa priorità. Il modulo CO2 è
Assicurarsi che sia installato un
disconnesso
installato, ma non riceve alcun
sensore di CO2.
segnale dal sensore di CO2. Il
Controllare le connessioni del
monitoraggio della CO2 è abili-
sensore di CO2 (cavo del sensore
tato.
di CO2 al modulo, modulo CO2
al ventilatore).
Richiedere un intervento tecnico
sul ventilatore.
Sensore flusso
Alta priorità. Il tipo di sensore di
Connettere il sensore di flusso
inadatto
flusso connesso non corrisponde
adeguato.
al gruppo di pazienti selezionato
Ripetere la calibrazione.
(Adulto/Ped. o Neonatale).
Sostituire
Alta priorità. Errore di comunica-
Sostituire la cella O2.
cella O2
zione, cella O2 difettosa
Sostituire
Bassa priorità. Il filtro HEPA di
Sostituire il filtro HEPA.
filtro aria
ingresso aria mostra un aumento
della resistenza.
Stato tecnico
Alta priorità. Lo stato tecnico è fal-
Richiedere un intervento tecnico
fallito
lito durante l'avvio.
sul ventilatore.
8-23
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Surriscalda-
Bassa priorità. La temperatura in
Rimuovere il sensore dalle vie
mento
corrispondenza del sensore di
aeree e disconnetterlo dal
sensore CO2
CO2 è troppo alta.
modulo CO2. Riconnetterlo.
Verificare che il sistema stia fun-
zionando alle condizioni ambien-
tali specificate. Verificare che la
temperatura delle vie aeree non
sia eccessiva (per esempio, a
causa di umidificatore, filo di
riscaldamento o sonda difettosi).
Tasto di
Media priorità. Tasto di funzione
Richiedere un intervento tecnico
funzione non
difettoso.
sul ventilatore.
operativo
Temp aria di
Alta priorità. La temperatura di
Verificare che la temperatura
uscita alta
inspirazione misurata è troppo
ambiente non superi il limite della
alta.
temperatura di funzionamento
del ventilatore.
Se non è possibile ridurre la tem-
peratura dei gas in uscita dal ven-
tilatore, richiedere un intervento
tecnico sul ventilatore.
Tempo totale
Media priorità. La data e l'ora non
Impostare la data e l'ora.
errato
sono impostate.
Touch screen
Bassa priorità. Lo schermo touch-
Richiedere un intervento tecnico
difettoso
screen è difettoso.
sul ventilatore.
8-24
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Valvola espi-
Media priorità, bassa dopo la taci-
Installare la valvola espiratoria
ratoria errata
tazione. Il tipo di valvola espirato-
appropriata.
ria installato non corrisponde al
gruppo di pazienti selezionato
Per iniziare la ventilazione del
(Adulto/Ped. o Neonatale).
paziente, è necessario confer-
Oltre a visualizzare il messaggio di
mare di essere a conoscenza del
allarme, dopo aver tentato di ini-
problema selezionando Accetto o
ziare a ventilare il paziente, il
Rifiuto nella finestra di dialogo.
dispositivo visualizza una finestra
• Se si seleziona Accetto, si
di dialogo che descrive i rischi a
accettano i rischi associati
procedere con la valvola errata.
all'utilizzo della valvola errata
Notare che:
per il paziente selezionato.
• L'utilizzo di una valvola espira-
La ventilazione inizia dopo
toria per pazienti adulti su un
aver toccato Accetto.
paziente neonatale può influ-
Questa opzione deve essere
ire sulle prestazioni della venti-
utilizzata solo nei casi di
lazione e può causare oscilla-
emergenza, quando la valvola
zioni della pressione.
espiratoria appropriata per il
• L'utilizzo di una valvola espira-
gruppo di pazienti non è
toria per pazienti neonatali su
disponibile e deve essere ero-
un paziente adulto o pedia-
gata la ventilazione mecca-
trico può influire sulle presta-
nica.
zioni della ventilazione e può
• Se si seleziona Rifiuto, la fine-
causare un aumento della resi-
stra di dialogo si chiude e si
stenza espiratoria e del lavoro
resta in standby.
respiratorio.
La selezione fatta (Accetto o
L'allarme viene registrato nel regi-
Rifiuto) viene registrata con
stro eventi e rimane nella memoria
l'allarme nel registro eventi.
degli allarmi.
Ventilazione
Guasto tecnico. È stato rilevato un
Provvedere alla ventilazione del
annullata
problema dell'hardware o del
paziente con mezzi alternativi.
software. Il ventilatore passa alla
Richiedere un intervento tecnico
condizione Ambient.
sul ventilatore.
Ventilazione
Bassa priorità. La ventilazione di
Il ventilatore è nella modalità
di backup
backup è iniziata. Nessun respiro è
Backup corrispondente. Verificare
stato erogato per tutta la durata
le impostazioni dei comandi per
del tempo di apnea impostato
la modalità Backup.
dall'operatore. La ventilazione di
backup è attiva.
8-25
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Ventilazione
Guasto tecnico. È stato rilevato un
Provvedere alla ventilazione del
sicura: xxxxxx
problema dell'hardware o del
paziente con mezzi alternativi.
software. Il ventilatore passa alla
Richiedere un intervento tecnico
modalità di ventilazione Safety.
sul ventilatore.
ATTENZIONE
Per evitare il rischio di danni al paziente derivanti da pro-
blemi del ventilatore, in caso di guasto tecnico Hamilton
Medical raccomanda di interrompere immediatamente
l'uso clinico del ventilatore, registrare il codice e richie-
dere un intervento tecnico.
Ventola
Media priorità. Si è verificato un
Staccare il ventilatore dal
guasta
problema con la ventola di raf-
paziente. Richiedere un inter-
freddamento.
vento tecnico sul ventilatore.
ATTENZIONE
Un guasto della ventola potrebbe portare a un aumento
dell'ossigeno all'interno ventilatore, con conseguente
pericolo di incendio.
Verifica
Bassa priorità. Una modifica a un
Verificare le impostazioni.
impostazioni
comando o a un'impostazione di
allarme non è stata salvata.
Verifica tubi
Alta priorità. Le linee di rilevazione
Controllare il sensore di flusso e
sensore flusso
del sensore di flusso non sono
le linee di rilevazione.
connesse o sono ostruite. Il venti-
Provare a calibrare il sensore di
latore passa in modalità PCV+ e
flusso.
visualizza i valori di pressione
Installare un nuovo sensore di
(Pvent) invece di Paw. Il ventilatore
flusso.
torna automaticamente nella
modalità precedente quando le
misurazioni sono all'interno del
range previsto.
8-26
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Verificare
Bassa priorità. È possibile che si sia
Pulire l'adattatore per vie aeree e
adat. vie
verificato uno dei seguenti pro-
asciugarlo completamente,
aeree CO2
blemi:
quindi ricollegarlo.
L'adattatore per vie aeree è stato
Se il problema persiste o è stato
disassemblato dal sensore di CO2.
cambiato il tipo di adattatore,
calibrare il sensore di CO2/l'adat-
Sulle finestre dell'adattatore è pre-
tatore.
sente un'ostruzione ottica.
È stato cambiato il tipo di adatta-
tore, ma la calibrazione del sen-
sore/adattatore non è stata ese-
guita.
Volume
Alta priorità. VolMinEsp misurato
Controllare il paziente.
minuto alto
> limite di allarme impostato.
Verificare e regolare le imposta-
zioni del ventilatore, inclusi gli
allarmi.
Volume
Alta priorità. VolMinEsp misurato
Controllare il paziente.
minuto basso
< limite di allarme impostato.
Verificare il circuito paziente.
Verificare e regolare le imposta-
zioni del ventilatore, inclusi gli
allarmi.
Se il ventilatore è in modalità
ASV, verificare le impostazioni di
%VolMin e Altezza paz.
Valutare l'opportunità di una
broncoaspirazione, accertarsi che
il tubo endotracheale non sia pie-
gato o verificare che non sussista
una condizione di asma acuto.
Vt alto
Media priorità. VTE misurato >
Ridurre la Psupporto.
limite impostato per 2 respiri con-
Verificare e regolare le imposta-
secutivi.
zioni del ventilatore, inclusi i limiti
Se il volume corrente erogato è
di allarme.
maggiore di 1,5 volte il limite di
Vt alto (Vt > 1,5 * limite di
Vt alto), viene generato l'allarme
Respiro interrotto, limite di Vt alto.
8-27
8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
Tabella 8-2. Messaggi di allarme e di altro tipo (continua)
Allarme
Definizione
Intervento richiesto
Vt basso
Media priorità. Il VTE misurato è al
Controllare il paziente.
di sotto del limite impostato per
Verificare e regolare le imposta-
2 respiri consecutivi.
zioni del ventilatore, inclusi i limiti
di allarme.
Verificare la presenza di perdite e
disconnessioni.
Se il ventilatore è in modalità
ASV, valutare l'opportunità di una
broncoaspirazione, accertarsi che
il tubo endotracheale non
sia piegato o verificare che non
sussista una condizione di asma
acuto.
8-28
Funzioni speciali
9
9.1
Introduzione
9-2
9.2
Standby
9-3
9.3
Tacitazione Allarme
9-6
9.4
100% O2
9-7
9.5
Funzione Broncoaspirazione
9-8
9.6
Respiro Manuale/Pausa Inspiratoria
9-9
9.7
Nebulizzatore
9-10
9.8
Stampa Schermo
9-11
9.9
Blocco/Sblocco Schermo
9-12
9.10
Giorno/Notte
9-13
9.10.1
Utilizzo del tasto
Giorno/Notte con NVG
9-14
9-1
9
Funzioni speciali
9.1
Introduzione
I tasti sul pannello frontale del ventilatore forniscono l'accesso
a funzioni importanti, che comprendono l'attivazione della
modalità Standby e la tacitazione di un allarme.
Quando una funzione selezionata è attivata, l'indicatore lumi-
noso accanto al tasto è acceso.
In questo capitolo vengono descritte dettagliatamente tutte le
funzioni.
Figura 9-1. Tasti di funzioni speciali
1
Accensione/Standby
5
100% O2/Broncoaspira-
zione
2
Giorno/Notte
6
Nebulizzatore on/off
3
Blocco/Sblocco Schermo
7
Stampa Schermo
4
Respiro Manuale/Pausa
8
Tacitazione Allarme
Inspiratoria
9-2
9.2
Standby
AVVERTENZA
• Per evitare lesioni al paziente dovute a mancanza di
supporto ventilatorio, garantire una ventilazione
alternativa per il paziente prima di passare alla
modalità Standby. Prima di passare alla modalità
Standby, è necessario accertarsi che il paziente non
sia connesso al ventilatore.
• Per evitare danni al paziente o al circuito paziente
per effetto del surriscaldamento dei gas quando si
esce dalla modalità Standby e si rimette in funzione il
ventilatore, spegnere l’umidificatore quando si passa
alla modalità Standby.
NOTA:
• Per mantenere la batteria completamente carica, accer-
tarsi che il ventilatore sia connesso all'alimentazione CA
durante la modalità Standby.
• In standby, il ventilatore non riprenderà automatica-
mente la ventilazione quando verrà riconnesso al
paziente. La ventilazione dovrà essere riavviata manual-
mente.
• Quando il ventilatore è in standby, gli allarmi del
paziente sono soppressi.
• Gli allarmi acustici del paziente sono soppressi per 1
minuto dopo l'avvio della ventilazione dalla modalità
Standby.
La modalità Standby è una modalità di attesa che consente di
mantenere le impostazioni del ventilatore quando questo non
svolge alcuna funzione di ventilazione.
Per mettere il ventilatore in standby
1. Premere e rilasciare velocemente il tasto Accensione/Standby
quando il ventilatore è acceso.
Si aprirà la finestra Attiva standby.
9-3
9
Funzioni speciali
Figura 9-2. Finestra Attiva Standby (1)
2. Toccare Attiva standby.
La finestra Standby verrà aperta. Vedere la Figura 9-3.
Durante la modalità Standby, nella finestra viene indicato il
tempo trascorso dal momento dell'attivazione.
Per iniziare la ventilazione (terminare la modalità Standby)
Effettuare una delle seguenti operazioni:
• Nella finestra Standby, toccare il tasto Inizio ventilaz.
• Premere e rilasciare velocemente il tasto Accensione/Stan-
dby.
La ventilazione riprende con le impostazioni precedenti.
9-4
Figura 9-3. Finestra Standby (sono mostrati i pazienti
adulti/pediatrici)
1
Gruppo di pazienti Adulto/Ped.
4
Contr. preop.
2
Tasti delle impostazioni rapide
5
Inizio ventilaz.
3
Sesso, Altezza e PCI
6
Tempo trascorso in stan-
dby
Per la finestra Standby-Neonatale, vedere la Figura 5-2 nel
Capitolo 5.
9-5
9
Funzioni speciali
9.3
Tacitazione Allarme
NOTA:
L'allarme Pressione alta non può essere tacitato.
Per maggiori dettagli sugli allarmi del ventilatore, vedere il
Capitolo 8.
Per tacitare un allarme
Premere il tasto Tacitazione Allarme.
L'allarme acustico del ventilatore viene tacitato per
2 minuti. Se si premere il tasto una seconda volta, la tacita-
zione viene annullata.
L'indicatore luminoso rosso accanto al tasto lampeggia in
presenza di un allarme attivo non silenziato, mentre è
acceso a luce fissa quando la tacitazione è attivata.
Il display indica anche che la tacitazione degli allarmi è attivata
(Figura 8-1):
• Nella visualizzazione principale, un timer per il countdown
mostra il tempo di tacitazione residuo.
• L'icona rossa di tacitazione allarme è accesa.
Terminato il tempo di tacitazione senza aver risolto il problema,
l'allarme suona di nuovo.
9-6
9.4
100% O2
NOTA:
• Gli allarmi relativi alla concentrazione di ossigeno sono
soppressi per tutto il tempo in cui la funzione 100% O2
è attiva.
100% O2 non è disponibile nella modalità di ossigeno a
bassa pressione.
L'erogazione di ossigeno può essere utile per la pre- o post-
ossigenazione prima o dopo una broncoaspirazione o per altre
applicazioni cliniche.
Nel gruppo di pazienti Adulto/Ped., la funzione 100% O2
eroga ossigeno al 100% per 2 minuti.
Nel gruppo di pazienti Neonatale, la concentrazione di ossi-
geno applicata durante la manovra di erogazione di ossigeno
viene aumentata del 25% rispetto all'ultima impostazione
dell'ossigeno (per esempio, se l'ultima impostazione dell'ossi-
geno è uguale a 40%, la concentrazione di ossigeno risultante
durante la manovra di erogazione di ossigeno sarà pari al
50%).
Quando è attivata, l'indicatore verde accanto al tasto è acceso.
Per attivare l'erogazione di ossigeno
Premere il tasto 100% O2.
Dopo un breve tempo, necessario per aumentare la concen-
trazione di ossigeno, il ventilatore HAMILTON-T1 incomin-
cerà ad erogare ossigeno al 100% (pazienti adulti e pedia-
trici) o l'impostazione dell'ossigeno corrente aumentata del
25% rispetto all'impostazione (pazienti neonatali). Al ter-
mine dell'erogazione, il ventilatore HAMILTON-T1 ripristina
la concentrazione di ossigeno sul valore precedentemente
impostato dall'operatore.
La concentrazione di ossigeno attualmente applicata è
visualizzata sul comando di regolazione dell'ossigeno
(verde).
9-7
9
Funzioni speciali
Per interrompere manualmente l'erogazione di ossigeno
Premere nuovamente il tasto o toccare il comando di regola-
zione dell’ossigeno, che mostra il valore attualmente impostato
e regolarlo, secondo necessità.
Il ventilatore HAMILTON-T1 riprenderà ad erogare la concentra-
zione di ossigeno impostata.
9.5
Funzione Broncoaspirazione
NOTA:
• La funzione Broncoaspirazione è inattiva durante le
modalità NIV e NIV-ST.
• La pre- e post-ossigenazione è visualizzata con il
comando di regolazione O2 verde e il timer (massimo
120 secondi).
• La funzione Broncoaspirazione non è disponibile con
l'alimentazione di ossigeno a bassa pressione.
• La broncoaspirazione può influire sui valori misurati.
Lo scopo della broncoaspirazione è aspirare le secrezioni tra-
cheali e/o bronchiali nelle vie aeree del paziente proteggendo
al contempo l'operatore da possibile contaminazione e garan-
tendo la sicurezza del paziente durante la manovra.
Quando è attivata, l'indicatore verde accanto al tasto è acceso.
Per eseguire la broncoaspirazione
1. Premere il tasto 100% O2 per la pre-ossigenazione.
2. Disconnettere il paziente.
La disconnessione del paziente interrompe la ventilazione in
modo che non venga erogato alcun gas nei tubi. Tutti gli
allarmi sono soppressi per 60 secondi.
3. Utilizzare la funzione Broncoaspirazione (non inclusa) per
aspirare tutte le secrezioni dalle vie aeree del paziente.
4. Riconnettere il paziente al ventilatore.
9-8
Ha inizio la post-ossigenazione e tutti gli allarmi acustici
sono soppressi per altri 60 secondi. Il messaggio e la lam-
pada di allarme sono ancora attivi.
Per terminare anticipatamente la manovra di pre e/o post-ossi-
genazione, premere nuovamente il tasto 100% O2.
9.6
Respiro Manuale/Pausa Inspiratoria
Questa funzione permette di erogare un respiro ad attivazione
manuale o di generare una manovra di pausa inspiratoria.
Quando è attivata, l'indicatore verde accanto al tasto è acceso.
Per erogare solo un respiro manuale
Premere e rilasciare il tasto Respiro Manuale (Figura 9-1)
durante l'espirazione.
Nella modalità nCPAP, è possibile erogare in qualsiasi
momento un respiro manuale.
Non premere il tasto troppo rapidamente e ripetutamente.
Il respiro manuale sarà basato sulle regolazioni applicabili ai
respiri meccanici (regolazioni standard o selezionate
dall'operatore).
Se si tenta di attivare un respiro manuale durante la fase ini-
ziale dell'inspirazione o dell'espirazione, il respiro manuale
non verrà erogato. Non si applica nella modalità nCPAP.
Per eseguire una pausa inspiratoria
Tenere premuto il tasto Respiro Manuale durante qualsiasi
fase del respiro.
Se il ventilatore si trova in fase espiratoria, prima erogherà
un respiro meccanico, poi attiverà una pausa inspiratoria
fino a quando il tasto verrà rilasciato, per una durata mas-
sima di 15 secondi oltre il tempo inspiratorio impostato.
Se il ventilatore si trova in fase inspiratoria, genererà una
pausa al termine dell'inspirazione e la manterrà fino al rila-
scio del tasto, per una durata massima di 15 secondi
aggiuntivi.
9-9
9
Funzioni speciali
9.7
Nebulizzatore
ATTENZIONE
• Non utilizzare un filtro espiratorio o un HMEF/HME
nel circuito paziente durante la nebulizzazione. La
nebulizzazione può causare l'occlusione del filtro,
posto sulla porta espiratoria del ventilatore, aumen-
tando sostanzialmente la resistenza al flusso e com-
promettendo la ventilazione.
• Per evitare che la valvola espiratoria resti bloccata
per effetto dei farmaci nebulizzati, usare esclusiva-
mente farmaci approvati per la nebulizzazione e con-
trollare e pulire regolarmente la valvola espiratoria.
NOTA:
• Il nebulizzatore pneumatico non è attivo quando è uti-
lizzato ossigeno a bassa pressione (LPO).
• La ventilazione erogata è compensata per il contributo
del nebulizzatore interno, in modo che vengano erogati
il volume e la pressione previsti.
• La funzione di nebulizzazione pneumatica è disabilitata
durante la ventilazione neonatale.
La funzione di nebulizzazione pneumatica del ventilatore
HAMILTON-T1 attiva un nebulizzatore standard in linea per
l'erogazione dei farmaci prescritti nel circuito del ventilatore.
Quando è attivata la nebulizzazione, il flusso del nebulizzatore
è sincronizzato con la fase inspiratoria di ogni respiro, per una
durata di 30 minuti. La nebulizzazione può essere attivata in
tutte le modalità di ventilazione.
Quando è attivata, l'indicatore verde accanto al tasto è acceso.
Per avviare la nebulizzazione
Premere il tasto Nebulizzatore.
9-10
Per interrompere la nebulizzazione
Premere di nuovo il tasto Nebulizzatore.
Per una nebulizzazione efficace, utilizzare un nebulizzatore
pneumatico (vedere l'Appendice G). La Sezione 2.4 descrive
brevemente come installare il nebulizzatore.
9.8
Stampa Schermo
NOTA:
Toccare il ventilatore HAMILTON-T1 prima di usare la porta USB.
La funzione Stampa Schermo permette di salvare su un'unità di
memoria USB un file JPG della schermata visualizzata sul venti-
latore.
Per creare un'immagine della schermata
1. Inserire un'unità di memoria USB nella porta USB.
2. Premere il tasto Stampa Schermo mentre è visualizzata la
schermata desiderata.
Il dispositivo salva l'immagine su un'unità di memoria. L'indica-
tore verde accanto al tasto è acceso mentre il dispositivo salva
l'immagine.
Il nome del file avrà il seguente formato:
screenshot_aaaammgg_hhmmss.jpg
dove:
aaaa è l’anno
mm è il mese
gg è il giorno
hh è l'ora (formato 24 ore)
mm sono i minuti
ss sono i secondi
9-11
9
Funzioni speciali
9.9
Blocco/Sblocco Schermo
La funzione Blocco/Sblocco Schermo evita attivazioni accidentali
dello schermo touchscreen e delle impostazioni del dispositivo.
Quando si tocca lo schermo bloccato, viene emesso un BEEP
acustico e viene visualizzato il messaggio Schermo bloccato.
Quando è attivata, l'indicatore verde accanto al tasto è acceso.
Quando il blocco schermo è attivato, alcuni comandi del dispo-
sitivo rimangono disponibili mentre altri sono disabilitati come
segue:
Attivi
• Tasto Tacitazione Allarme
• Tasto Respiro Manuale
• Tasto 100% O2
• Tasto Giorno/Notte
• Tasto Nebulizzatore
Inattivi
• Schermo touchscreen
• Tasto Accensione/Standby
• Tasto Stampa Schermo
• Manopola a pressione-rotazione
Per bloccare o sbloccare lo schermo
Premere il tasto Blocco/Sblocco Schermo.
9-12
9.10
Giorno/Notte
Il tasto Giorno/Notte1 consente di passare velocemente
dall'impostazione Giorno all'impostazione Notte e viceversa. Il
dispositivo usa le impostazioni della luminosità specificate nella
finestra Sistema (Sezione 3.3.4).
Se sul ventilatore è installata l'opzione NVG, il tasto consente di
passare dall'impostazione Notte all'impostazione NVG e vice-
versa. Vedere la Sezione 9.10.1.
Quando l'impostazione Notte è attivata, l'indicatore verde
accanto al tasto è acceso.
Per modificare la luminosità del display sull'impostazione pre-
definita Giorno o Notte
Premere il tasto Giorno/Notte.
Il dispositivo modifica la luminosità del display come segue.
Tabella 9-1. Azioni del tasto Giorno/Notte
L'impostazione corrente
Quando il tasto Giorno/Notte
della luminosità (nella
viene premuto, il dispositivo
finestra Sistema) è ...
passa all'impostazione predefi-
nita per ...
Giorno
Notte
Quando l'impostazione Notte è atti-
vata, la spia verde accanto al tasto
Giorno/Notte è accesa.
Notte
Giorno
Automatico
Notte
Al riavvio del dispositivo, la lumino-
sità del display viene reimpostata
sull'impostazione Giorno.
1. Non disponibile in Giappone.
9-13

 

 

 

 

 

 

 

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