|
|
Figura 6-1. Visualizzazione principale
1
Modalità corrente
3
Parametri di monitoraggio prin-
cipali (MMP) (Sezione 6.2.1)
2
Grafico pressione/tempo,
4
Area grafica, configurabile
non configurabile
(Sezione 6.3.1)
(Sezione 6.3)
6.2
Visualizzazione dei dati numerici del paziente
I dati numerici del paziente sono immediatamente disponibili
nelle seguenti posizioni:
• Nella visualizzazione principale sono mostrati in modo ben
visibile i quattro parametri di monitoraggio principali
(MMP). Vedere la Sezione 6.2.1.
• La finestra Monitoraggio fornisce accesso a tutti i dati dei
parametri, compresi i valori di CO2 e SpO2, quando abili-
tati. Vedere la Sezione 6.2.2.
6-3
6
Monitoraggio della ventilazione
6.2.1
Informazioni sui parametri di monitoraggio
principali (MMP)
Gli MMP sono i quattro parametri numerici di monitoraggio
mostrati sul lato sinistro del display. Ciascun parametro visualiz-
zato è composto di tre elementi fondamentali: il valore corrente,
il nome e l'unità di misura del parametro di monitoraggio.
I parametri MMP predefiniti in fabbrica sono: pressione di
picco, volume minuto espiratorio, volume corrente e frequenza
respiratoria totale. È possibile modificare i parametri MMP
visualizzati, così come la relativa sequenza sul display, nella
modalità di configurazione (Sezione I.5). Qualsiasi parametro
monitorizzato può essere visualizzato come un parametro
MMP. Di conseguenza, poiché il display è configurabile, i para-
metri MMP possono differire da un ventilatore all'altro.
I parametri MMP sono normalmente visualizzati in bianco. Pos-
sono anche essere visualizzati in giallo o in rosso, se sono diret-
tamente correlati a un allarme attivo, quale Pressione alta o
Vt basso. Il colore del parametro MMP corrisponde alla priorità
dell'allarme (Capitolo 8). Una volta reimpostato l'allarme, il
parametro MMP interessato ritorna bianco.
Figura 6-2. Componenti dei parametri MMP
1
Valore MMP
3
Unità di misura (per esempio, l/m)
2
Nome del parametro (per
esempio, VolMinEsp)
6-4
6.2.2
Visualizzazione dei dati del paziente nella
finestra Monitoraggio
La finestra Monitoraggio fornisce accesso a tutti i dati dei para-
metri, compresi i valori di CO2 e SpO2, quando abilitati.
La Figura 6-3 mostra i parametri monitorizzati nella finestra 1.
Ulteriori parametri sono visualizzati nelle finestre 2 e 3.
Figura 6-3. Finestra 1 di monitoraggio generale
1
Monitoraggio
4
Valori dei parametri
2
Generale
5
CO2 (se installata e abilitata)
3
Tasti 1, 2, 3
6
SpO2 (se installata e abilitata)
1. Toccare il tasto Monitoraggio.
Viene visualizzato il contenuto della finestra Generale.
2. Nella finestra Generale, toccare il tasto 1, 2 o 3 per visualiz-
zare i valori dei parametri in quella finestra.
Ciascuna finestra visualizza un gruppo diverso di parametri.
Le etichette CO2 e SpO2, quando disponibili, forniscono
accesso ai relativi valori dei parametri.
6-5
6
Monitoraggio della ventilazione
6.3
Curve e grafici
Il ventilatore HAMILTON-T1 presenta due are grafiche principali
sul display.
• La curva pressione/tempo. Questo grafico è sempre visualiz-
zato e non è configurabile. Vedere l'elemento 4 nella
Figura 6-1.
• Le seguenti visualizzazioni grafiche dei dati del paziente:
trend, loop, grafici (pannelli intelligenti) e curve. La
Tabella 6-1 mostra le opzioni per ogni tipo di grafico.
Tabella 6-1. Opzioni grafiche
Tipo di grafico
Opzioni
Trend
Formato dei dati di trend da 1, 6, 12, 24 o 72 ore1
per un parametro selezionato
Loop
• Pressione/volume
• Volume/PCO2
• Pressione/flusso
• Volume/FCO2
• Flusso/volume
Grafici
• PolmDin
• Grafico ASV
• StatoVent
Curve
• Flusso
• PCO2
• Volume
• FCO2
• Off
1. I trend da 72 ore non sono disponibili in tutti i mercati.
Le informazioni dettagliate sui pannelli intelligenti sono fornite
nel Capitolo 7.
6-6
6.3.1
Selezione di una visualizzazione grafica dei dati
del paziente
Per selezionare un grafico da visualizzare
1. Toccare in qualunque punto dell'area grafica del display per
aprire la finestra dei grafici. Vedere (1) nella Figura 6-4.
Figura 6-4. Visualizzazione della finestra dei grafici (1)
2. Nella finestra sono visualizzate quattro etichette, ciascuna
delle quali offre differenti visualizzazioni dei dati. Per impo-
stazione predefinita, viene visualizzata la finestra Trend.
6-7
6
Monitoraggio della ventilazione
Figura 6-5. Finestra dei grafici
1
Trend, Loop, Grafici, Curve
2
Impostazioni per cia-
scuna visualizzazione
3. Toccare l'etichetta appropriata per accedere alle opzioni
desiderate. Vedere la Tabella 6-1.
Maggiori dettagli su queste opzioni sono forniti in questo capi-
tolo, nel Capitolo 7 e nell'Appendice C (ASV).
6.4
Informazioni sui tipi di grafico
Nelle sezioni che seguono sono descritte le differenti opzioni di
visualizzazione grafica disponibili:
Vedere
Curve
Sezione 6.4.1
Trend
Sezione 6.5.1
Loop
Sezione 6.6.1
Pannelli intelligenti (PolmDin, Grafico ASV,
Capitolo 7
StatoVent)
Per maggiori dettagli sull'accesso alla finestra dei grafici,
vedere la Sezione 6.3.
6-8
6.4.1
Curve
NOTA:
Il ventilatore utilizza una funzione di autoscala, in questo
modo i valori visualizzati per le singole curve possono diffe-
rire in base al range dei valori da visualizzare. Per esempio,
la scala di flusso di una curva può variare da una curva
flusso/tempo all'altra.
Il ventilatore traccia pressione, volume e flusso in funzione del
tempo. Una linea azzurra del limite di pressione mostra la mas-
sima pressione "sicura", che è fissata a 10 cmH2O sotto il
limite di allarme Pressione alta impostato. Il limite Pressione è
rappresentato da una linea rossa.
Il grafico pressione/tempo è sempre presente. È possibile sce-
gliere di visualizzare anche una seconda curva. Per maggiori
dettagli, vedere la Sezione 6.4.1.1.
6-9
6
Monitoraggio della ventilazione
Figura 6-6. Grafico pressione/tempo
1
Limite di allarme
4
Curva della pressione delle vie
Pressione alta
aeree (Paw)
2
Limite di pressione: limite di
5
Tasto Congela
allarme Pressione alta -
10 cmH2O
3
Indicatore trigger paziente
Quando si attiva la modalità (S)CMV+/APVcmv o SIMV+/APV-
simv, il ventilatore si basa sul limite di Pressione come limite di
sicurezza per la regolazione della pressione inspiratoria da
applicare. Il ventilatore non applica pressioni inspiratorie supe-
riori a questo valore del limite di pressione. La funzione Sospiro
costituisce un'eccezione. Durante l'erogazione di un sospiro, il
ventilatore può applicare pressioni inspiratorie fino a 3 cmH2O
al di sotto del limite di allarme Pressione.
6.4.1.1
Visualizzazione di altre curve
Per visualizzare un'altra curva
1. Toccare l'area grafica del display per accedere alla finestra
dei grafici. Vedere la Sezione 6.3.1.
2. Toccare l'etichetta Curve.
6-10
Figura 6-7. Etichetta Curve, finestra dei grafici
1
Curve
2
Opzioni Curve
3. Selezionare il valore da tracciare (pressione, volume o flusso
o le opzioni CO2 (PCO2, FCO2)) in funzione del tempo.
4. Toccare la X per chiudere la finestra.
Viene visualizzata la curva selezionata.
Figura 6-8. Rappresentazione di una curva (1)
6-11
6
Monitoraggio della ventilazione
6.4.2
Polmone Dinamico
Il pannello PolmDin (Polmone Dinamico) visualizza il volume
corrente, la compliance polmonare, il trigger paziente e la resi-
stenza in tempo reale.
Per maggiori dettagli sul pannello e sulla relativa visualizza-
zione, vedere il Capitolo 7.
6.4.3
Stato Ventilazione
Il pannello StatoVent (Stato Ventilazione) visualizza i parametri
relativi all'ossigenazione, all'eliminazione di CO2 e all'attività
del paziente; indica, inoltre, il livello di dipendenza del paziente
dal ventilatore e quando deve essere presa in considerazione
l'interruzione della ventilazione.
Per maggiori dettagli sul pannello e sulla relativa visualizza-
zione, vedere il Capitolo 7.
6.4.4
Grafico ASV
Disponibile nella modalità ASV, il grafico ASV mostra come il
controller polmonare adattativo si muove per centrare i valori
target selezionati. Nella finestra viene visualizzato sia il valore
target che il valore in tempo reale dei dati del paziente per
volume corrente, frequenza, pressione e volume minuto.
Per maggiori dettagli sul pannello e sulla relativa visualizza-
zione, vedere il Capitolo 7 e l'Appendice C.
6.5
Trend
NOTA:
• I trend da 72 ore non sono disponibili in tutti i mercati.
• Il parametro di Flusso neonatale non può essere selezio-
nato per un grafico dei trend.
È possibile visualizzare i parametri monitorizzati in formato di
trend da 1, 6, 12, 24 o 72 ore. I dati di trend comprendono
tutti i dati per il parametro selezionato dall'accensione del ven-
tilatore per le ultime 1, 6, 12, 24 o 72 ore.
6-12
Figura 6-9. Rappresentazione di un trend
1
Grafico dei trend
3
Tempo trascorso fino al
momento attuale
2
Ora corrente
Dal momento in cui viene acceso, il ventilatore HAMILTON-T1
memorizza in modo continuo i parametri monitorizzati, in
modo che l'utente possa aver accesso a qualsiasi dato, anche
dopo l'attivazione della modalità di Standby. Se il ventilatore
HAMILTON-T1 viene spento, i dati dell'ultimo paziente sono
disponibili in memoria fino alla riaccensione del ventilatore.
È anche possibile utilizzare la funzione di congelamento e
misurazione mediante cursore (Sezione 6.8) per esaminare i
punti sulle curve dei trend. Quando i trend sono congelati,
l'asse del tempo indica il tempo trascorso fino al momento pre-
sente e il valore corrispondente del parametro monitorizzato.
Tutti i parametri monitorizzati possono essere presentati in for-
mato di trend. Sono possibili le seguenti combinazioni di para-
metri:
• Ppicco/PEEP
• fTotale/fContr
• MVspont/VolMinEsp
• Vtalv/VTE
6-13
6
Monitoraggio della ventilazione
6.5.1
Visualizzazione dei trend
Per visualizzare i trend
1. Toccare l'area grafica del display per accedere alla finestra
dei grafici. Vedere la Sezione 6.3.1.
2. Toccare l'etichetta Trend.
Figura 6-10. Etichetta Trend
1
Trend
3
Ora del trend
2
Elenco dei parametri
4
Tasto Conferma
3. Selezionare il parametro da esaminare:
a. Toccare la freccia accanto all'elenco dei parametri e ruo-
tare la manopola a pressione-rotazione per scorrere
l'elenco.
b. Premere la manopola per selezionare una voce.
4. Selezionare il tasto dell'ora del trend desiderato.
5. Toccare il tasto Conferma.
6. Toccare la X per chiudere la finestra.
Le informazioni relative al trend selezionato vengono visualizzate.
6-14
6.6
Loop
Il ventilatore HAMILTON-T1 può visualizzare un loop dinamico
basato sulle seguenti combinazioni di parametri, a seconda
delle opzioni installate.
• Pressione/volume
• Volume/FCO2
• Flusso/volume
• Volume/PCO2
• Pressione/flusso
Figura 6-11. Rappresentazione di un loop
1
Curva nel passato (di
4
Limite di allarme Pressione alta
riferimento)
2
Curva corrente
5
Limite di pressione: limite di
allarme Pressione alta -
3
Tasto Loop di riferimento
10 cmH2O
6.6.1
Visualizzazione dei loop
Per visualizzare i loop
1. Toccare l'area grafica del display per accedere alla finestra
dei grafici. Vedere la Sezione 6.3.1.
2. Toccare l'etichetta Loop.
6-15
6
Monitoraggio della ventilazione
Figura 6-12. Etichetta Loop
1
Loop
2
Opzioni delle combinazioni di
parametri
3. Toccare il tasto per la combinazione di parametri da visualiz-
zare.
4. Toccare la X per chiudere la finestra.
La combinazione selezionata viene visualizzata (Figura 6-11).
6.6.2
Memorizzazione dei loop
Per memorizzare un nuovo loop
Nella rappresentazione di un loop (Figura 6-11), toccare il tasto
Loop di riferimento (Figura 6-11) per memorizzare la curva di un
loop con la data e l'ora correnti. Da questo momento saranno
visualizzati sia il loop corrente che quello memorizzato come
riferimento.
Se si modifica la combinazione di parametri e si preme nuova-
mente il tasto Loop di riferimento, la curva presente viene
memorizzata, mentre quella precedente è cancellata.
6-16
6.7
Tabella dei parametri monitorizzati
NOTA:
Il ventilatore HAMILTON-T1 misura automaticamente la
resistenza inspiratoria (Rinsp), la compliance (Cstat) e
l'AutoPEEP ad ogni respiro, durante i cicli respiratori mecca-
nici e spontanei in tutte le modalità, senza interruzione
della ventilazione.
Per ottenere tali misurazioni, il ventilatore HAMILTON-T1
impiega una tecnica statistica denominata metodo Least
Squares Fitting (LSF). Questo metodo viene applicato
respiro per respiro e non necessita di un particolare tipo di
flusso inspiratorio né di una manovra di occlusione. È
necessario solo che il paziente sia in condizioni di rilascia-
mento o quasi rilasciamento.
Nei pazienti che respirano in modo attivo, l'attività dei
muscoli respiratori può creare artefatti o disturbi che com-
promettono l'accuratezza delle misurazioni. Quanto più è
attivo il paziente, tanto meno precise saranno le misura-
zioni. Per minimizzare l'attività dei muscoli respiratori del
paziente, in modo da ottenere misurazioni attendibili, è
possibile aumentare il valore di pressione di supporto (Psup-
porto) di 10 cmH2O. Al termine delle misurazioni, riportare
il parametro all'impostazione precedente.
Nella Tabella 6-2 sono elencati in ordine alfabetico i parametri
monitorizzati del ventilatore HAMILTON-T1. Questi parametri
sono visualizzati nelle finestre dei singoli parametri 1, 2 e 3
(Figura 6-3). I parametri monitorizzati presenti sullo schermo
sono aggiornati a ogni respiro.
La Tabella A-7 nell'Appendice A fornisce i range e l'accuratezza
dei parametri.
6-17
6
Monitoraggio della ventilazione
Tabella 6-2. Parametri monitorizzati
Parametro
Definizione
(unità di
misura)
Per i range e l'accuratezza dei parametri, vedere la Tabella A-7 a pagina A-14.
AutoPEEP
La differenza tra la PEEP impostata e la PEEP totale calcolata
(cmH2O)
nei polmoni. L'AutoPEEP rappresenta la pressione anomala
generata da aria "intrappolata" negli alveoli a causa di uno
svuotamento insufficiente dei polmoni. In teoria l'AutoPEEP
dovrebbe essere pari a zero. Il valore viene calcolato mediante
applicazione del metodo LSF all'intero ciclo respiratorio.
La presenza di un'AutoPEEP può associarsi allo sviluppo di un
volutrauma o di un barotrauma. Nei pazienti che respirano in
modo attivo, l'AutoPEEP può costituire un ulteriore carico di
lavoro per il paziente.
Un'AutoPEEP o un trapping aereo si producono quando la
fase espiratoria è troppo breve. Tale eventualità si osserva in
presenza delle seguenti condizioni:
• Volume corrente erogato troppo elevato
• Tempo espiratorio troppo breve o frequenza respiratoria
troppo elevata
• Impedenza di circuito troppo elevata oppure ostruzione
espiratoria delle vie aeree
• Flusso espiratorio di picco troppo basso
Cstat
Compliance statica del sistema respiratorio, che è rappresen-
(ml/cmH2O)
tata dalle compliance di polmoni e parete toracica. È calco-
lata mediante applicazione del metodo LSF. La misura di que-
sto parametro può essere utile nella diagnosi di alterazioni
delle proprietà elastiche dei polmoni. Anche visualizzata nel
pannello PolmDin (Polmone Dinamico).
NOTA:
Nei pazienti che respirano in modo attivo, l'attività dei
muscoli respiratori può creare artefatti o disturbi che
compromettono l'accuratezza delle misurazioni. Per
minimizzare l'attività dei muscoli respiratori del
paziente, in modo da ottenere misurazioni attendibili, è
possibile aumentare il valore di pressione di supporto
(Psupporto) di 10 cmH2O. Al termine delle misurazioni,
riportare il parametro all'impostazione precedente.
6-18
Tabella 6-2. Parametri monitorizzati (continua)
Parametro
Definizione
(unità di
misura)
Per i range e l'accuratezza dei parametri, vedere la Tabella A-7 a pagina A-14.
fContr
Frequenza respiratoria meccanica. Indica il numero di cicli
(c/min)
respiratori erogati dal ventilatore in un minuto, calcolato
come valore medio sugli ultimi 8 cicli respiratori totali.
Flusso (l/min)
Attivo solo nelle modalità nCPAP e nCPAP-PC.
Visualizza il flusso corrente come segue:
• Nella modalità nCPAP, questo valore è il flusso medio,
aggiornato ogni secondo.
• Nella modalità nCPAP-PC, questo valore è il flusso medio
durante l'espirazione, aggiornato ad ogni respiro.
Il flusso può essere configurato come parametro di monito-
raggio principale (MMP).
L'impostazione dell'allarme di flusso influisce sul parametro
Flusso. Vedere il Capitolo
5.
FlussoEsp
Flusso espiratorio di picco.
(l/min)
FlussoIns
Flusso inspiratorio di picco, relativo a respiri spontanei o mec-
(l/min)
canici, misurato ad ogni respiro.
fSpont (c/min)
Frequenza respiratoria spontanea. Indica il numero di cicli
respiratori spontanei in un minuto, calcolato come valore
medio sugli ultimi 8 cicli respiratori spontanei.
Un aumento di fSpont può indicare che il paziente sta com-
pensando una bassa compliance. Ciò può indicare una fatica
respiratoria indotta dall'elevato lavoro respiratorio.
6-19
6
Monitoraggio della ventilazione
Tabella 6-2. Parametri monitorizzati (continua)
Parametro
Definizione
(unità di
misura)
Per i range e l'accuratezza dei parametri, vedere la Tabella A-7 a pagina A-14.
fTotale (c/min)
Frequenza respiratoria totale. Indica la frequenza respiratoria
totale del paziente, calcolata come valore medio sugli ultimi
8 cicli respiratori, sia meccanici che spontanei. Quando il
paziente attiva il trigger o l'operatore avvia un respiro
manuale, il dato di fTotale può risultare superiore all'imposta-
zione della frequenza.
NOTA:
Il monitoraggio della frequenza respiratoria nel venti-
latore HAMILTON-T1 richiede l'erogazione di un
respiro seguita dal rilevamento del flusso espiratorio a
livello del sensore di flusso prossimale.
I:E
Rapporto inspirazione:espirazione. Esprime il rapporto tra il
tempo inspiratorio e il tempo espiratorio del paziente per
ogni ciclo respiratorio. Il rapporto I:E si applica sia ai cicli
respiratori meccanici che a quelli spontanei. Se il paziente
respira in modo spontaneo, il rapporto I:E potrebbe essere
differente dal rapporto I:E impostato.
MVSpont/
Volume minuto espiratorio spontaneo. Indica il volume espi-
MVSpont NIV
ratorio monitorizzato in un minuto, relativo ai respiri sponta-
(l/min)
nei, calcolato come valore medio sugli ultimi 8 cicli respira-
tori, sia meccanici che spontanei. Nelle modalità di ventila-
zione non invasiva, MVSpont è sostituito da MVSpont NIV.
MVSpont NIV è un parametro regolato tenendo in considera-
zione le perdite.
Ossigeno (%)
Concentrazione di ossigeno dei gas erogati. Viene misurata
dalla cella ossimetrica integrata nella via inspiratoria del
sistema pneumatico del ventilatore.
Questo parametro non è visualizzato se la cella ossimetrica
non è installata, è difettosa o non è una cella originale Hamil-
ton Medical, o se il monitoraggio dell'ossigeno è disabilitato.
6-20
Tabella 6-2. Parametri monitorizzati (continua)
Parametro
Definizione
(unità di
misura)
Per i range e l'accuratezza dei parametri, vedere la Tabella A-7 a pagina A-14.
P0.1 (cmH2O)
NOTA:
I valori di P0.1 possono variare a seconda dell'impo-
stazione della funzione trigger, per variazioni
nell'impedenza pneumatica.
Pressione di occlusione delle vie aeree. La massima pendenza
della caduta di pressione delle vie aeree, durante i primi
100 ms di occlusione delle vie aeree. Il valore di P0.1 indica il
drive respiratorio e gli sforzi del paziente e si applica agli atti
respiratori attivati dal paziente.
Un valore P0.1 di -3 cmH2O indica uno sforzo inspiratorio
considerevole, mentre un valore di -5 cmH2O indica uno
sforzo eccessivo, probabilmente dovuto alla "fame d'aria"
del paziente (il flusso inspiratorio di picco o il supporto venti-
latorio totale è inadeguato) o a un drive respiratorio troppo
elevato.
Se il valore di P0.1 è inferiore a -3 cmH2O:
• Aumentare le impostazioni della pressione o del volume
(a seconda della modalità)
• Aumentare la %VolMin se in modalità manuale
• Ridurre il tempo della rampa di pressione (P-Rampa)
PEEP/CPAP
Pressione positiva di fine espirazione (PEEP) o pressione posi-
(cmH2O)
tiva continua delle vie aeree (CPAP) monitorizzata. Rappre-
senta la pressione delle vie aeree alla fine del tempo espirato-
rio.
La PEEP/CPAP misurata può essere leggermente differente
dalla PEEP/CPAP impostata, soprattutto in pazienti che respi-
rano attivamente.
6-21
6
Monitoraggio della ventilazione
Tabella 6-2. Parametri monitorizzati (continua)
Parametro
Definizione
(unità di
misura)
Per i range e l'accuratezza dei parametri, vedere la Tabella A-7 a pagina A-14.
Pinsp (cmH2O)
Pressione inspiratoria, la pressione target (aggiunta alla PEEP/
CPAP) calcolata automaticamente e applicata durante la fase
inspiratoria. Questo parametro è disponibile nel pannello
StatoVent (Stato Ventilazione). La Pinsp è:
Modalità (S)CMV+, SIMV+: pressione target calcolata auto-
maticamente
(Modalità PCV+): Pcontrollo (impostazione)
Modalità PSIMV+, NIV-ST: Pinsp (impostazione)
Modalità SPONT, NIV: Psupporto (impostazione)
Modalità APRV, DuoPAP: P Alta (impostazione)
Pmedia
Pressione media delle vie aeree. La pressione media assoluta
(cmH2O)
calcolata sull'intero ciclo respiratorio.
Pmedia è un importante indicatore dell'impatto potenziale
della pressione positiva applicata sull'emodinamica e sugli
organi circostanti.
Ppicco
Pressione di picco delle vie aeree. Indica la pressione massima
(cmH2O)
delle vie aeree, misurata durante il precedente ciclo respirato-
rio. Questo valore è influenzato dalla resistenza e dalla com-
pliance delle vie aeree. Può essere notevolmente differente
dalla pressione alveolare se il flusso nelle vie aeree è elevato.
Pplateau
Pressione di plateau o pressione di fine inspirazione. Rappre-
(cmH2O)
senta la pressione misurata alla fine del tempo inspiratorio
quando il valore del flusso è pari o vicino a zero.
Il valore di Pplateau viene visualizzato per i respiri meccanici e
ciclati a tempo.
Pplateau rappresenta una stima approssimativa della pres-
sione alveolare.
6-22
Tabella 6-2. Parametri monitorizzati (continua)
Parametro
Definizione
(unità di
misura)
Per i range e l'accuratezza dei parametri, vedere la Tabella A-7 a pagina A-14.
PTP (cmH2O*s)
Prodotto pressione/tempo inspiratorio. Esprime la caduta di
pressione misurata, necessaria per attivare un ciclo respirato-
rio, moltiplicata per l'intervallo di tempo necessario per rag-
giungere il livello di PEEP/CPAP all'inizio dell'inspirazione.
PTP indica il lavoro compiuto dal paziente per attivare un ciclo
respiratorio. Tale lavoro dipende
• dall'intensità dello sforzo del paziente
• dalla sensibilità del trigger
• dal volume e dalla resistenza del circuito paziente
PTP è valido solo per i respiri attivati dal paziente.
PTP non indica il lavoro totale del paziente; tuttavia, è un
buon indicatore del livello di adattamento del ventilatore al
paziente.
Se i valori di PTP aumentano…
• Verificare la presenza di acqua nei tubi e rimuoverla
• Aumentare la sensibilità del trigger
6-23
6
Monitoraggio della ventilazione
Tabella 6-2. Parametri monitorizzati (continua)
Parametro
Definizione
(unità di
misura)
Per i range e l'accuratezza dei parametri, vedere la Tabella A-7 a pagina A-14.
RCesp (s)
Costante di tempo espiratorio. La velocità alla quale si svuo-
tano i polmoni, calcolata nel modo seguente:
TE effettivo
% di svuotamento
1 x RCesp
63%
2 x RCesp
86,5%
3 x RCesp
95%
4 x RCesp
98%
La RCesp è calcolata come rapporto tra VTE e flusso al 75%
di VTE.
Negli adulti, un valore di RCesp superiore a 1,2 s indica
un'ostruzione delle vie aeree, mentre un valore al di sotto di
0,5 s indica una grave patologia restrittiva.
Utilizzare la RCesp per impostare il TE ottimale (obiettivo:
TE ≥ 3 x RCesp):
• Nei pazienti passivi: regolare la frequenza e il rapporto I:E.
• Nei pazienti attivi: aumentare il valore di Psupporto e/o
ETS per ottenere un TE più lungo.
Queste operazioni possono ridurre l'incidenza dell'AutoPEEP.
Rinsp
La resistenza al flusso inspiratorio causata dal tubo endotra-
(cmH2O/(l/s))
cheale e dalle vie aeree del paziente durante l'inspirazione.
Si calcola con l'applicazione del metodo LSF alla fase inspira-
toria. Anche visualizzata nel pannello PolmDin (Polmone
Dinamico).
NOTA:
Nei pazienti che respirano in modo attivo, l'attività dei
muscoli respiratori può creare artefatti o disturbi che
compromettono l'accuratezza delle misurazioni. Per
minimizzare l'attività dei muscoli respiratori del
paziente, in modo da ottenere misurazioni attendibili, è
possibile aumentare il valore di pressione di supporto
(Psupporto) di 10 cmH2O. Al termine delle misurazioni,
riportare il parametro all'impostazione precedente.
6-24
Tabella 6-2. Parametri monitorizzati (continua)
Parametro
Definizione
(unità di
misura)
Per i range e l'accuratezza dei parametri, vedere la Tabella A-7 a pagina A-14.
TE (s)
Tempo espiratorio. Nei cicli respiratori meccanici il TE viene
misurato dall'inizio dell'espirazione fino allo scadere del
tempo impostato per il ciclaggio in inspirazione. Nei cicli
respiratori spontanei il TE viene misurato dall'inizio dell'espi-
razione, determinato dal valore di ETS impostato, al
momento in cui il paziente attiva la successiva inspirazione.
Se il paziente respira spontaneamente, il TE potrebbe essere
differente dal tempo espiratorio impostato.
TI (s)
Tempo inspiratorio. Nei cicli respiratori meccanici il TI viene
misurato dall'inizio dell'erogazione di un respiro fino allo sca-
dere del tempo impostato per il ciclaggio in espirazione. Nei
cicli respiratori spontanei il TI viene misurato dal momento in
cui il paziente attiva il trigger al momento in cui il flusso si
abbassa fino al livello di ETS impostato, in corrispondenza del
quale ha inizio l'espirazione. Se il paziente respira in modo
spontaneo, il TI potrebbe essere differente dal tempo inspira-
torio impostato.
Vol. perso (%)/
È possibile che, a causa delle dispersioni che si verificano
MVperso
dall'interfaccia paziente, i volumi espirati visualizzati nelle
(l/min)
modalità di ventilazione non invasiva siano considerevol-
mente inferiori ai volumi erogati. Attraverso il sensore di
flusso, viene misurato sia il volume erogato che il volume cor-
rente espirato; la differenza viene visualizzata sul ventilatore
come Vol. perso in % e come MVperso in l/min, calcolati
come media degli ultimi 8 cicli respiratori.
Un dato di Vol. perso/MVperso può indicare la presenza di
perdite sul lato paziente del sensore di flusso (tubo endotra-
cheale, drenaggio toracico, maschera). Non sono invece con-
siderate le eventuali perdite tra il ventilatore e il sensore di
flusso.
Utilizzare il valore di Vol. perso e MVperso per valutare se il
tipo di maschera o di altra interfaccia non invasiva applicata
al paziente è più o meno adatta allo scopo.
Non applicabile nelle modalità nCPAP e nCPAP-PC.
6-25
6
Monitoraggio della ventilazione
Tabella 6-2. Parametri monitorizzati (continua)
Parametro
Definizione
(unità di
misura)
Per i range e l'accuratezza dei parametri, vedere la Tabella A-7 a pagina A-14.
VolMinEsp
Volume minuto espiratorio. Indica il volume espiratorio moni-
(l/min)
torizzato in un minuto, calcolato come valore medio sugli
VolMin NIV
ultimi 8 cicli respiratori. VolMinEsp cambia in VolMin NIV
nelle modalità di ventilazione non invasiva. VolMin NIV è un
parametro regolato tenendo in considerazione le perdite.
VTE
Volume corrente espiratorio. Rappresenta il volume espirato
dal paziente. È misurato dal sensore di flusso a livello delle vie
VTE NIV (ml)
aeree, per cui non è influenzato né dalla compressione dei
gas nel circuito paziente, né da perdite nel circuito paziente.
Se sono presenti perdite di gas sul lato paziente, il volume
corrente espiratorio (VTE) visualizzato potrebbe essere infe-
riore al volume corrente effettivamente erogato al paziente.
Nelle modalità di ventilazione non invasiva, VTE è sostituito
da VTE NIV. VTE NIV è un parametro regolato tenendo in con-
siderazione le perdite.
VTESpont (ml)
Volume corrente espiratorio spontaneo. Rappresenta il
volume espirato dal paziente. Se sono presenti perdite di gas
sul lato paziente, il volume corrente espiratorio spontaneo
(VTESpont) visualizzato potrebbe essere inferiore al volume
corrente effettivamente erogato al paziente. Questo parame-
tro è visualizzato solo per i respiri spontanei.
VTI (ml)
Volume corrente inspiratorio. Rappresenta il volume erogato
al paziente. È misurato dal sensore di flusso a livello delle vie
aeree. Se sono presenti perdite di gas sul lato paziente, il
valore di VTI visualizzato potrebbe essere superiore al valore
di VTE visualizzato.
6-26
6.8
Congelamento delle curve e misurazione
mediante cursore
Questa funzione consente di congelare la visualizzazione di un
grafico per un massimo di 30 secondi.
La funzione di congelamento delle curve è particolarmente
utile quando si esegue una manovra di pausa inspiratoria. La
schermata viene automaticamente congelata dopo l'esecu-
zione corretta di una manovra di pausa inspiratoria.
Per congelare il grafico
1. Nella curva pressione/tempo, toccare il tasto Congela
nell'angolo in alto a destra (elemento 5 nella Figura 6-6).
Il grafico viene congelato per 30 secondi.
2. Per analizzare le curve, ruotare la manopola a pressione-
rotazione.
3. Per scongelare i grafici, premere nuovamente il tasto
Congela o premere la manopola a pressione-rotazione.
6-27
6
Monitoraggio della ventilazione
6-28
Pannelli intelligenti
7
7.1
Pannello PolmDin (Polmone Dinamico)
7-2
7.1.1
Visualizzazione del pannello
PolmDin (Polmone Dinamico)
7-4
7.1.2
Volume corrente (Vt)
7-5
7.1.3
Compliance (Cstat)
7-5
7.1.4
Trigger paziente: muscolo
7-6
7.1.5
Resistenza (Rinsp): albero bronchiale
7-6
7.2
Pannello StatoVent (Stato Ventilazione)
7-8
7.2.1
Visualizzazione del pannello
StatoVent (Stato Ventilazione)
7-11
7.3
Pannello Grafico ASV
7-12
7.3.1
Visualizzazione del pannello
Grafico ASV
7-12
7-1
7
Pannelli intelligenti
Lo schermo del ventilatore può essere configurato per la visua-
lizzazione di tre tipi di pannelli intelligenti che sono descritti in
questo capitolo.
7.1
Pannello PolmDin (Polmone Dinamico)
NOTA:
Il pannello PolmDin (Polmone Dinamico) non è disponibile
per i neonati.
Il pannello PolmDin (Polmone Dinamico) visualizza il volume
corrente, la compliance polmonare, il trigger paziente e la resi-
stenza in tempo reale. I polmoni si espandono e si contraggono
sincronizzati con la respirazione effettiva. Sono visualizzati i
valori numerici per resistenza (Rinsp) e compliance (Cstat). Inol-
tre, la forma dei polmoni e l'albero bronchiale sono correlati ai
valori della compliance e della resistenza. Se tutti i valori sono
compresi in un range di normalità, il pannello è circondato da
un riquadro verde.
Se l'opzione SpO2 è installata e abilitata, nel pannello sono
visualizzate anche la SpO2 e la frequenza del polso. Per mag-
giori dettagli, vedere l'Appendice Saturimetria.
7-2
Figura 7-1. Pannello PolmDin (Polmone Dinamico)
1
Resistenza polmonare (Rinsp)
4
Trigger paziente (diaframma)
2
Polmoni "normali" (riferimento)
5
Sesso e PCI
3
Compliance polmonare (Cstat)
7-3
7
Pannelli intelligenti
7.1.1
Visualizzazione del pannello PolmDin (Polmone
Dinamico)
Figura 7-2. Etichetta Grafici, PolmDin (Polmone Dinamico)
1
Grafici
2
PolmDin
Per visualizzare il pannello PolmDin (Polmone Dinamico)
1. Toccare l'area grafica nella metà inferiore del display per
accedere alla finestra di selezione dei grafici. Vedere la
Figura 6-4.
2. Toccare l'etichetta Grafici.
3. Toccare il tasto PolmDin.
4. Toccare la X per chiudere la finestra.
Viene visualizzato il pannello PolmDin (Polmone Dinamico).
Vedere la Figura 7-1.
7-4
7.1.2
Volume corrente (Vt)
L'immagine del Polmone Dinamico si espande e si contrae per
mostrare il volume corrente (Vt) in tempo reale. Il movimento è
sincronizzato con la respirazione effettiva, in base al segnale
inviato dal sensore di flusso prossimale. Le dimensioni dei pol-
moni visualizzate si riferiscono alle dimensioni "normali" per
l'altezza del paziente (PCI), in base a un valore "normale" di
10 ml/kg.
Un allarme di disconnessione viene visualizzato mediante un
polmone collassato. Un allarme di Espirazione bloccata viene
visualizzato mediante un polmone iperespanso.
7.1.3
Compliance (Cstat)
Il Polmone Dinamico mostra la compliance (Cstat) respiro per
respiro, rapportata a valori "normali" per l’altezza del paziente.
Come mostra la figura, la forma dei polmoni cambia in base
alla compliance. È visualizzato anche il valore numerico. Il pol-
mone al centro mostra la compliance "normale".
Figura 7-3. Compliance rappresentata dal Polmone Dinamico
1
Compliance bassa
3
Compliance alta
2
Compliance normale
7-5
7
Pannelli intelligenti
7.1.4
Trigger paziente: muscolo
Il muscolo rappresentato nel pannello PolmDin (Polmone
Dinamico) indica il trigger del paziente.
Figura 7-4. Trigger paziente rappresentato dal muscolo nel
pannello PolmDin (Polmone Dinamico)
7.1.5
Resistenza (Rinsp): albero bronchiale
L'albero bronchiale nel Polmone Dinamico mostra la resistenza
(Rinsp) respiro per respiro rapportata a valori "normali" per
l'altezza del paziente. È visualizzato anche il valore numerico.
La parte grigia dell'immagine mostra il grado relativo di resi-
stenza: l'albero posto all'estrema sinistra mostra la resistenza
normale.
7-6
Figura 7-5. Rinsp rappresentata dall'albero bronchiale nel
Polmone Dinamico
1
Resistenza normale
3
Resistenza alta
2
Resistenza moderatamente alta
Tabella 7-1. Valori normali per il Polmone Dinamico
Parametro
Definizione di valore normale
Volume
10 ml/kg PCI (calcolato in base all’altezza del paziente)
corrente (Vt)
Compliance
Per altezza paziente tra 30 e 135 cm:
(Cstat)
0,000395 * altezza paziente 2,38
Per altezza paziente > 135 cm:
-0,0028 * altezza paziente2 + 1,3493 *
altezza paziente - 84,268
Resistenza
Per altezza paziente ≤ 210 cm:
(Rinsp)
(1,993 - 0,0092 * altezza paziente) * 10,2 + 5
Per altezza paziente > 210 cm:
0,5 + 5
7-7
7
Pannelli intelligenti
7.2
Pannello StatoVent (Stato Ventilazione)
Il pannello StatoVent (Stato Ventilazione) (Figura 7-6) visualizza
sei parametri relativi alla dipendenza del paziente dal ventila-
tore, tra cui l'ossigenazione, l'eliminazione della CO2 e l'attività
del paziente.
Un cursore fluttuante si muove in su e in giù all'interno di ogni
colonna mostrando il valore per un dato parametro. Quando il
cursore entra nell'area azzurra (zona svezzamento), si attiva un
timer che indica da quanto tempo quel parametro si trova nella
zona di svezzamento. Quanto tutti i valori rientrano nella zona
di svezzamento, il pannello StatoVent (Stato Ventilazione) è cir-
condato da un riquadro verde, per indicare che il paziente può
essere considerato per lo svezzamento. Il pannello è aggior-
nato ad ogni respiro.
La Tabella 7-2 descrive i parametri mostrati nel pannello
StatoVent (Stato Ventilazione). Nella modalità di configura-
zione è possibile definire i range della zona di svezzamento.
Per impostare questi valori, vedere la Sezione I.6.1, punto 9.
7-8
Figura 7-6. Pannello StatoVent (Stato Ventilazione)
1
Gruppo di parametri
4
Zona di svezzamento di colore
azzurro, con limiti
configurabili dall'operatore
2
Valore monitorizzato, in
5
Valore monitorizzato, in forma
forma grafica (cursore
numerica
fluttuante)
3
Tempo di permanenza
del parametro nella zona
di svezzamento
La tabella seguente descrive i parametri mostrati nel pannello
StatoVent (Stato Ventilazione). Per maggiori dettagli sui para-
metri e i relativi range, vedere le tabelle nell'Appendice A.
7-9
7
Pannelli intelligenti
Tabella 7-2. Parametri del pannello StatoVent
(Stato Ventilazione)
Parametro (unità di
Definizione
misura)
Per ulteriori dettagli, inclusi i range e l'accuratezza, vedere la Tabella A-5 a pagina A-8.
Ossigeno (%)
Impostazione dell'ossigeno.
PEEP (cmH2O)
Impostazione della PEEP/CPAP.
VolMin (l/min)
Ventilazione minuto normale (definita
nell'Appendice C).
Pinsp (cmH2O)
Pressione inspiratoria, la pressione target
(aggiunta alla PEEP/CPAP) applicata durante la
fase inspiratoria.
RSB (1/(l*min))1
Indice di tachipnea. È calcolato come rapporto
tra la frequenza respiratoria totale (fTotale) e il
volume corrente espiratorio (VTE).
Poiché un paziente dispnoico tipicamente
mostra una respirazione più veloce e più superfi-
ciale rispetto ad un paziente non dispnoico,
l'indice di tachipnea (RSB) è elevato nel paziente
dispnoico e basso nel paziente non dispnoico.
Nella pratica clinica, si fa spesso riferimento
all'indice di tachipnea (RSB) per valutare se un
paziente ventilato è pronto per lo svezzamento.
L'indice di tachipnea (RSB) è significativo solo nei
pazienti in grado di respirare spontaneamente
ed è visualizzato solo se l'80% degli ultimi 25
respiri è costituito da respiri spontanei.
%fSpont (%)
Percentuale di respiri spontanei. Indica la percen-
tuale di respiri spontanei, calcolata come valore
medio sugli ultimi 8 respiri totali.
1. Le impostazioni predefinite della zona di svezzamento si basano su un valore normale
< 100/(l*min) per i pazienti adulti.
7-10
7.2.1
Visualizzazione del pannello StatoVent
(Stato Ventilazione)
Figura 7-7. Etichetta Grafici, StatoVent (Stato Ventilazione)
1
Grafici
2
StatoVent
Per visualizzare il pannello StatoVent (Stato Ventilazione)
1. Toccare l'area grafica del display per accedere alla finestra di
selezione dei grafici. Vedere la Figura 6-4.
2. Toccare l'etichetta Grafici.
3. Toccare il tasto StatoVent.
4. Toccare la X per chiudere la finestra.
Viene visualizzato il pannello StatoVent (Stato Ventilazione)
(Figura 7-6).
7-11
7
Pannelli intelligenti
7.3
Pannello Grafico ASV
Disponibile nella modalità ASV, il grafico ASV mostra come il
controller polmonare adattativo si muove per centrare i valori
target selezionati. Nella finestra viene visualizzato sia il valore
target che il valore in tempo reale dei dati del paziente per
volume corrente, frequenza, pressione e volume minuto.
Per maggiori dettagli sul grafico, vedere la Figura C-5
nell'Appendice ASV.
Figura 7-8. Finestra di monitoraggio grafico dei target ASV (1)
7.3.1
Visualizzazione del pannello Grafico ASV
Per visualizzare il pannello Grafico ASV
1. Toccare l'area grafica del display per accedere alla finestra
dei grafici. Vedere la Sezione 6.3.1.
2. Toccare l'etichetta Grafici. Vedere la Figura 7-9.
7-12
Figura 7-9. Etichetta Grafici
1
Grafici
2
Grafico ASV
3. Toccare il tasto Grafico ASV.
4. Toccare la X per chiudere la finestra.
Viene visualizzato il grafico dei target ASV (Figura 7-8).
7-13
Operazioni da eseguire in
8
caso di allarme
8.1
Introduzione
8-2
8.2
Operazioni da eseguire in caso di allarme
8-6
8.3
Memoria degli allarmi
8-7
8.4
Informazioni sul registro eventi
8-9
8.5
Tabella per l'identificazione
e la correzione degli allarmi
8-10
8-1
|
||
|
|
|