|
|
5
Ventilazione neonatale
5.1
Introduzione
AVVERTENZA
• Per evitare danni al paziente, accertarsi che il ventila-
tore sia allestito in modo adeguato all'impiego su
paziente neonatale. Il ventilatore deve essere colle-
gato a un circuito paziente con componenti, sensore
di flusso o linea di pressione per pazienti neonatali
del tipo idoneo (modalità nCPAP/nCPAP-PC).
• Assicurarsi di eseguire tutti i test e tutte le calibra-
zioni prima di utilizzare il ventilatore.
ATTENZIONE
Per evitare l'aumento di PaCO2, non utilizzare un adatta-
tore per vie aeree adulto per i neonati, poiché aumente-
rebbe lo spazio morto.
NOTA:
• Quando si passa da un gruppo di pazienti Adulto/Ped. a
un gruppo di pazienti Neonatale o viceversa, è necessa-
rio calibrare il sensore di flusso o il circuito (linea di pres-
sione) ed eseguire il test di tenuta.
• Quando si passa dalla modalità nCPAP/nCPAP-PC a
un'altra modalità o viceversa, è necessario calibrare il
sensore di flusso o il circuito (linea di pressione).
• Dopo aver connesso un circuito paziente o un compo-
nente nuovo o decontaminato, eseguire un test di
tenuta e calibrare il sensore di flusso o il circuito (linea di
pressione, per le modalità nCPAP/nCPAP-PC).
• La funzione di nebulizzazione pneumatica è disabilitata
durante la ventilazione neonatale.
Il processo di ventilazione dei pazienti neonatali è molto simile
a quello degli altri pazienti, tuttavia la ventilazione neonatale
presenta alcune sfide e requisiti unici. Questo capitolo fornisce
una panoramica completa di questi requisiti e di queste speciali
condizioni.
5-2
5.2
Predisposizione della ventilazione neonatale
Per la predisposizione della ventilazione neonatale sono neces-
sari i seguenti passaggi:
Vedere
1.
Installare la valvola espiratoria neonatale.
Sezione 5.2.1 a
pagina 5-3
2.
Sul ventilatore, selezionare il gruppo di
Sezione 5.2.2 a
pazienti e specificare il peso.
pagina 5-6
3.
Selezionare la modalità di ventilazione.
Sezione 5.2.3 a
pagina 5-7
4.
Predisporre il circuito paziente.
Sezione 5.2.4 a
pagina 5-9
5.
Eseguire tutti i test necessari (test di
Sezione 5.2.5 a
tenuta e calibrazioni) e la verifica preope-
pagina 5-18
rativa.
5.2.1
Installazione della valvola espiratoria
neonatale
ATTENZIONE
Assicurarsi che sia installato il tipo corretto di valvola
espiratoria per il paziente da ventilare:
• Assicurarsi che sul ventilatore sia selezionato il
gruppo di pazienti Neonatale quando si utilizza la
valvola espiratoria neonatale. Non può essere utiliz-
zata con il gruppo di pazienti Adulto/Ped.
• È necessario utilizzare una valvola espiratoria neona-
tale per pazienti neonatali.
5-3
5
Ventilazione neonatale
NOTA:
Assicurarsi di selezionare la valvola espiratoria corretta
(pazienti adulti/pediatrici o neonatali) per il paziente. Se il
tipo di valvola espiratoria non corrisponde al gruppo di
pazienti selezionato sul ventilatore, viene generato
l'allarme Valvola espiratoria errata. Per maggiori dettagli,
vedere la tabella per l'identificazione e la correzione degli
allarmi nella Sezione 8.5.
La Tabella 5-1 mostra le valvole espiratorie per pazienti neona-
tali e adulti/pediatrici, evidenziandone le differenze.
Tabella 5-1. Valvole espiratorie per pazienti neonatali e adulti/
pediatrici
Valvola espiratoria neonatale
Valvola espiratoria per pazienti
adulti/pediatrici
5-4
Per installare la valvola espiratoria neonatale
1. Prendere in mano la calotta della valvola espiratoria
(Figura 5-1) e inserire la membrana in silicone nella calotta.
La piastra metallica deve essere rivolta all'insù ed essere visi-
bile.
2. Posizionare la calotta e ruotare in senso orario finché non si
blocca in posizione.
Figura 5-1. Installazione della valvola espiratoria neonatale
1
Membrana valvola espiratoria
3
Calotta valvola
espiratoria
2
Piastra metallica verso il
ventilatore
5-5
5
Ventilazione neonatale
5.2.2
Impostazione del gruppo di pazienti e del peso
Figura 5-2. Gruppo di pazienti Neonatale
1
Neonatale
4
Contr. preop.
2
Tasti delle impostazioni
5
Inizio ventilaz.
rapide
3
Peso
6
Tempo trascorso in
standby
Per selezionare il gruppo di pazienti
1. Nella finestra Standby, toccare l'etichetta Neonatale. Vedere
la Figura 5-2.
2. Toccare il tasto delle impostazioni rapide appropriato, se
applicabile.
Nella Figura 5-2, i tasti delle impostazioni rapide sono
Neonatale 1, Neonatale 2 e Neonatale 3 (i nomi dei tasti pos-
sono essere modificati durante la configurazione). Queste
impostazioni sono definite nella configurazione (Sezione
I.6). Le impostazioni rapide consentono di specificare le
opzioni predefinite, compresa la modalità di ventilazione da
utilizzare.
5-6
3. Toccare il comando Peso e impostare il peso corporeo del
paziente.
È cruciale impostare correttamente il peso per assicurare
un'impostazione corretta degli allarmi per il volume cor-
rente e il volume minuto.
Per impostazione predefinita, il peso è impostato su 2 kg.
È ora possibile selezionare la modalità di ventilazione, se la
modalità desiderata non è già selezionata.
5.2.3
Selezione della modalità di ventilazione
NOTA:
• È possibile selezionare solo nCPAP/ nCPAP-PC o passare
dalla modalità nCPAP/nCPAP-PC a un'altra modalità, in
Standby.
• Quando si passa dalla modalità nCPAP/nCPAP-PC a
un'altra modalità o viceversa, è necessario calibrare il
circuito (per la linea di pressione) o il sensore di flusso.
Figura 5-3. Modalità neonatali
1
Modalità
3
Conferma, Annulla
2
Modalità selezionata
5-7
5
Ventilazione neonatale
Per selezionare la modalità di ventilazione
1. Toccare il tasto Modalità nella parte superiore del display.
Viene visualizzata la finestra Modalità (Figura 5-3).
2. Toccare la modalità desiderata.
Viene visualizzata la finestra Comandi per la modalità sele-
zionata.
Figura 5-4. Finestra Comandi
1
Modalità attiva
4
Comandi della modalità
2
Modalità appena selezionata
5
Conferma, Annulla
3
Base
3. Impostare, a seconda del caso, i valori dei parametri deside-
rati (Base, Più, Apnea) disponibili e toccare Conferma.
Il passaggio successivo dipende dalla selezione della moda-
lità.
- Se si passa dalla modalità nCPAP/nCPAP-PC a un'altra
modalità o viceversa, verrà visualizzata la finestra Sistema
-> Test e calib. Passare al punto 4.
- Se si passa da una modalità qualsiasi all'altra, impostare
i limiti di allarme desiderati. Passare al punto 5.
4. Eseguire la calibrazione del sensore di flusso o del circuito
(modalità nCPAP, nCPAP-PC).
5-8
5. Toccare il tasto Allarmi e impostare i limiti di allarme appro-
priati nelle finestre Limiti (Figura 4-8).
Il dispositivo è pronto per le verifiche preoperative e le calibra-
zioni, se non sono già state eseguite come descritto sopra.
5.2.4
Predisposizione del circuito paziente
Per la predisposizione di un circuito paziente neonatale sono
necessari i seguenti passaggi:
Vedere
1.
Selezione dei componenti
Sezione 5.2.4.1 a
pagina 5-9
2.
Connessione del circuito paziente
Sezione 5.2.4.2 a
pagina 5-11
3.
Installazione del sensore di flusso
Sezione 5.2.4.3 a
pagina 5-16
4.
Connessione della linea di pressione
Sezione 5.2.4.4 a
(modalità nCPAP e nCPAP-PC)
pagina 5-17
5.
Posizionamento del circuito
Sezione 5.2.4.5 a
pagina 5-18
5.2.4.1 Componenti per la ventilazione neonatale
ATTENZIONE
• Per determinare volumi corrente e minuto appro-
priati per i pazienti neonatali, è necessario conside-
rare lo spazio morto (anatomico). Le vie aeree artifi-
ciali (raccordo a Y, sensore di flusso, tubo ET, adatta-
tore per vie aeree di CO2, ecc.) possono aumentare lo
spazio morto.
• Utilizzare sempre l'adattatore di CO2 corretto. Nei
pazienti adulti, le misure geometriche ridotte indu-
cono volumi correnti bassi e una PEEP intrinseca. Nei
pazienti neonatali, le misure geometriche eccessive
impediscono l'eliminazione efficace della CO2.
5-9
5
Ventilazione neonatale
• Un filo di riscaldamento può aumentare considere-
volmente la resistenza inspiratoria del circuito
paziente neonatale.
NOTA:
• Un sensore di flusso neonatale è necessario per i circuiti
paziente utilizzati in tutte le modalità di ventilazione,
tranne nCPAP e nCPAP-PC.
• Se si utilizza la modalità nCPAP o nCPAP-PC, rimuovere
il sensore di flusso e utilizzare la linea di monitoraggio
della pressione con il circuito paziente. Vedere la
Sezione 5.2.4.4.
Selezionare i componenti del circuito paziente adeguati al tipo
di paziente dalla Tabella 5-2.
Tabella 5-2. Specifiche dei componenti del circuito paziente
neonatale
Gruppo
Peso
D.I.
D.I. tubi
Senso-
Adatta-
di pa-
(kg)
tubo
circuito
re di
tore per
zienti
trachea-
paziente
flusso1
vie ae-
le (mm)
(mm)
ree del
senso-
re di
CO2
Neona-
≤ 30
< 4
10
Neona-
Neona-
tale
tale
tale
1. Non richiesto per le modalità neonatali non invasive nCPAP o nCPAP-PC; al suo posto si uti-
lizza una linea di monitoraggio della pressione.
Tabella 5-3. Tubo tracheale neonatale e CO2
D.I. tubo tracheale
Adattatore per vie aeree del sensore di CO2
(mm)
< 4
Neonatale
5-10
5.2.4.2 Connessione del circuito paziente neonatale
Le Figure 5-5 e 5-6 mostrano circuiti paziente tipici con un umi-
dificatore o un HME, applicabile alla maggior parte delle moda-
lità di ventilazione. Le Figure 5-7 e 5-8 mostrano circuiti
paziente tipici per l'uso nelle modalità nCPAP o nCPAP-PC.
Per informazioni sulle ordinazioni, contattare il rappresentante
Hamilton Medical. Attenersi alle linee guida specifiche per i
diversi componenti.
Connettere i componenti appropriati al tipo di paziente.
5-11
5
Ventilazione neonatale
Figura 5-5. Circuito paziente con branca doppia con
umidificatore (neonatale)
1
Al paziente
8
Branca inspiratoria
2
Dal paziente
9
Raccogli condensa
3
Valvola espiratoria con
10
Raccordo a Y
membrana e calotta
4
Uscita nebulizzatore
11
Sensore di flusso
5
Connettori del sensore di
12
Filo di riscaldamento
flusso
6
Filtro inspiratorio
13
Umidificatore
7
Branca espiratoria
5-12
Figura 5-6. Circuito paziente con branca doppia con HMEF/HME
(neonatale)
1
Al paziente
6
Branca espiratoria
2
Dal paziente
7
Branca inspiratoria
3
Valvola espiratoria con
8
Raccordo a Y
membrana e calotta
4
Uscita nebulizzatore
9
Sensore di flusso
5
Connettori del sensore di
10
HMEF/HME (per
flusso
neonati)
5-13
5
Ventilazione neonatale
Figura 5-7. Circuito paziente con linea di pressione e umidifica-
tore, per le modalità nCPAP e nCPAP-PC, con raccordo a Y o a T
(neonatale)
1
Al paziente
8
Raccogli condensa
2
Dal paziente
9
Branca inspiratoria
3
Valvola espiratoria con
10
Raccordo a T con linea di pressione o
membrana e calotta
raccordo a Y con linea di pressione
4
Uscita nebulizzatore
11
Linea di monitoraggio della pressione
5
Connettore della linea di
12
Interfaccia paziente (maschera o
monitoraggio della pres-
nasal prongs)
sione (azzurro)
6
Filtro inspiratorio
13
Filo di riscaldamento
7
Branca espiratoria
14
Umidificatore
Questo circuito non usa un sensore di flusso. Usa una linea di monitoraggio della pres-
sione.
5-14
Figura 5-8. Circuito paziente con linea di pressione, per le
modalità nCPAP e nCPAP-PC, con raccordo a Y o a T (neonatale)
1
Al paziente
7
Branca espiratoria
2
Dal paziente
8
Branca inspiratoria
3
Valvola espiratoria con
9
Raccordo a T con linea di
membrana e calotta
pressione o raccordo a Y con
linea di pressione
4
Uscita nebulizzatore
10
Linea di monitoraggio della
pressione
5
Connettore della linea di
11
Interfaccia paziente
monitoraggio della pres-
(maschera o nasal prongs)
sione (azzurro)
6
Filtro inspiratorio
Questo circuito non usa un sensore di flusso. Usa una linea di monitoraggio della
pressione.
5-15
5
Ventilazione neonatale
5.2.4.3 Installazione del sensore di flusso
NOTA:
• Per evitare letture inaccurate del sensore di flusso,
accertarsi che questo sia correttamente installato:
- I tubi del sensore di flusso non devono essere attorci-
gliati.
- I tubi del sensore di flusso devono essere fissati con
l'archetto di fissaggio in dotazione.
• Se si utilizza la modalità nCPAP o nCPAP-PC, rimuovere
il sensore di flusso e utilizzare la linea di monitoraggio
della pressione con il circuito paziente. Vedere la
Sezione 5.2.4.4.
Per la ventilazione dei pazienti neonatali, impiegare un sensore
di flusso neonatale Hamilton Medical. Non utilizzare un sen-
sore di flusso per pazienti adulti. Il sensore di flusso neonatale
ha uno spazio morto < 1,3 ml.
Per installare il sensore di flusso neonatale
1. Montare un sensore di flusso tra il raccordo a Y del circuito
paziente e il raccordo di collegamento al paziente
(Figura 5-9).
Figura 5-9. Installazione del sensore di flusso neonatale
2. Connettere il tubo azzurro e il tubo chiaro ai connettori del
sensore di flusso sul ventilatore.
Il tubo azzurro va collegato al connettore azzurro. Il tubo
chiaro va collegato al connettore bianco.
3. Calibrare il sensore di flusso. Vedere la Sezione 5.2.5.2.
5-16
5.2.4.4 Connessione della linea di pressione
(modalità nCPAP)
Se si utilizza la modalità nCPAP o nCPAP-PC, utilizzare la linea
di monitoraggio della pressione con il circuito paziente. Non
utilizzare un sensore di flusso.
La pressione viene misurata tramite un adattatore del raccordo
a T incorporato nella linea inspiratoria, prossimale al paziente
o, se disponibile, sulla connessione opzionale di misurazione
della pressione in corrispondenza del raccordo a Y del circuito
paziente.
Figura 5-10. Connessione della linea di monitoraggio della
pressione
1
Connettore della linea di
3
Raccordo a T con linea di
monitoraggio della pres-
pressione o raccordo a Y con
sione (azzurro)
linea di pressione
2
Linea di monitoraggio
della pressione
5-17
5
Ventilazione neonatale
Per connettere la linea di pressione
1. Utilizzando un adattatore, connettere la linea di monitorag-
gio della pressione al piccolo ingresso in alto sul raccordo a
T o a Y, in base alla tipologia in uso. Vedere la Figura 5-10.
2. Connettere la linea di monitoraggio della pressione al con-
nettore del sensore di flusso azzurro sul ventilatore.
3. Calibrare il circuito paziente. Vedere la Sezione 5.2.5.3.
5.2.4.5
Posizionamento del circuito paziente
Dopo l'assemblaggio, posizionare il circuito paziente in modo
che i tubi non vengano strattonati, tirati o piegati a seguito di
movimenti del paziente, nebulizzazione di farmaci o altre pro-
cedure.
5.2.5
Esecuzione dei test funzionali e delle procedure
di calibrazione
Assicurarsi di eseguire un test di tenuta e una calibrazione del
sensore di flusso o del circuito paziente oltre alle verifiche preo-
perative. Per maggiori dettagli, i test e le procedure aggiuntive,
per esempio la calibrazione della cella ossimetrica e del sensore
di CO2, vedere il Capitolo 3.
Questa sezione descrive i test e le calibrazioni di base seguenti
necessari per la ventilazione neonatale:
Vedere
1.
Eseguire il test di tenuta
Sezione 5.2.5.1 a
pagina 5-19
2.
Calibrare il sensore di flusso neonatale.
Sezione 5.2.5.2 a
pagina 5-21
Calibrare il circuito paziente neonatale
Sezione 5.2.5.3 a
(solo modalità nCPAP o nCPAP-PC)
pagina 5-24
3.
Eseguire la verifica preoperativa
Sezione 5.2.6 a
pagina 5-26
5-18
5.2.5.1 Esecuzione del test di tenuta
NOTA:
• Durante questo test, accertarsi che sia disponibile un
mezzo alternativo di supporto della ventilazione.
Durante il test, il paziente deve essere disconnesso dal
ventilatore.
• Per annullare il test di tenuta mentre è in corso, selezio-
nare nuovamente Tenuta.
• Eseguire questo test dopo l'installazione di un circuito
paziente o di un componente (incluso un sensore di
flusso o una linea di pressione) nuovo o decontaminato.
Descrizione: questo test è diretto ad accertare la presenza di
perdite nel circuito paziente.
Procedura:
Figura 5-11. Finestra Test e calib., test di tenuta
1
Sistema
3
Tenuta
2
Test e calib.
5-19
5
Ventilazione neonatale
Per eseguire il test di tenuta
1.
Predisporre il ventilatore per una normale ventilazione,
completo di circuito paziente.
2.
Nella finestra Sistema -> Test e calib., selezionare Tenuta.
Vedere la Figura 5-11.
Viene ora visualizzato il testo Scollegare paziente.
3.
Disconnettere il circuito paziente sul lato paziente del sen-
sore di flusso. Non bloccare l'estremità aperta del sensore di
flusso.
Viene ora visualizzato il testo Occludere circuito paz.
4.
Occludere l'apertura del circuito (si raccomanda di indos-
sare un guanto sterilizzato).
Viene ora visualizzato il testo Connettere il paziente.
5.
Connettere il paziente.
6.
Al termine del test, verificare che nella casella di controllo
vicina alla scritta Tenuta sia presente un segno di spunta
verde.
In caso di esito insoddisfacente del test
Se il test ha esito insoddisfacente, nella casella di controllo
vicina alla scritta Tenuta viene visualizzata una X rossa.
Eseguire i seguenti controlli, ripetendo il test di tenuta dopo
ciascun controllo, finché il test non dà esito positivo:
• Verificare che il circuito paziente non sia disconnesso tra il
ventilatore e il sensore di flusso o la linea di monitoraggio
della pressione (modalità nCPAP, nCPAP-PC) o che non
siano presenti altre perdite significative (per esempio, dal
circuito paziente o dall'umidificatore).
• Verificare che la valvola espiratoria sia correttamente instal-
lata.
• Sostituire il circuito paziente e il sensore di flusso o la linea
di monitoraggio della pressione (modalità nCPAP,
nCPAP-PC), e la valvola espiratoria.
Se il problema persiste, richiedere un intervento tecnico sul
ventilatore.
5-20
5.2.5.2 Calibrazione del sensore di flusso neonatale
NOTA:
Un sensore di flusso neonatale è necessario per i circuiti
paziente utilizzati in tutte le modalità di ventilazione,
tranne nCPAP e nCPAP-PC.
Calibrare il sensore di flusso dopo aver connesso un nuovo sen-
sore di flusso o quando viene generato l'allarme Calibrare sen-
sore flusso.
Durante la calibrazione, quando il ventilatore rileva un'incom-
patibilità tra il gruppo di pazienti impostato e il sensore di
flusso, la calibrazione fallisce.
Procedura:
Figura 5-12. Finestra Test e calib., calibrazione del sensore
di flusso
1
Sistema
3
Sens.Flusso
2
Test e calib.
5-21
5
Ventilazione neonatale
Per calibrare il sensore di flusso neonatale
1. Predisporre il ventilatore per una normale ventilazione,
completo di circuito paziente, membrana e calotta della val-
vola espiratoria.
2. Assicurarsi che il gruppo di pazienti Neonatale sia selezio-
nato, che siano stati installati un sensore di flusso e una val-
vola espiratoria neonatali e che sia disponibile l'adattatore
per la calibrazione.
3. Nella finestra Sistema -> Test e calib., selezionare
Sens.Flusso.
Se il paziente non è stato ancora disconnesso, verrà visualiz-
zato il testo Scollegare paziente.
4. Disconnettere il paziente.
5. Attenersi alle istruzioni visualizzate nella barra dei mes-
saggi, collegando l'adattatore e invertendo la direzione del
sensore di flusso come indicato.
6. Quando il sistema richiede di ruotare di nuovo il sensore di
flusso, riportarlo nella posizione iniziale e rimuovere l'adat-
tatore per la calibrazione.
5-22
7. Al termine della calibrazione, verificare che nella casella di
controllo vicina alla scritta Sens.Flusso sia presente un segno
di spunta verde.
8. Se la calibrazione dà esito positivo, connettere il paziente e
toccare il tasto Inizio ventilaz. nella finestra Standby per ini-
ziare la ventilazione.
In caso di fallimento della calibrazione
Se la calibrazione fallisce, nella casella di controllo vicina alla
scritta Sens.Flusso viene visualizzata una X rossa.
Eseguire i seguenti controlli, ripetendo la calibrazione dopo cia-
scun controllo, finché la calibrazione dà esito positivo:
• Verificare che il circuito paziente non sia disconnesso tra il
ventilatore e il sensore di flusso o che non siano presenti
altre perdite significative (per esempio, dal circuito paziente
o dall'umidificatore).
• Verificare che sia connesso un sensore di flusso di tipo cor-
retto e che il sensore di flusso e la valvola espiratoria/mem-
brana siano correttamente in sede.
• Se la calibrazione fallisce di nuovo, sostituire il sensore di
flusso.
• Se la calibrazione fallisce di nuovo, sostituire la valvola espi-
ratoria/membrana.
Se il problema persiste, richiedere un intervento tecnico sul
ventilatore.
5-23
5
Ventilazione neonatale
5.2.5.3 Calibrazione del circuito paziente neonatale
(modalità nCPAP e nCPAP-PC)
NOTA:
• Si consiglia di calibrare il circuito paziente prima di ini-
ziare la ventilazione del paziente con la modalità nCPAP
o nCPAP-PC.
• Se non è possibile eseguire la precalibrazione, accertarsi
che sia disponibile un mezzo alternativo di supporto
della ventilazione. Durante la calibrazione, il paziente
deve essere disconnesso dal ventilatore.
Le modalità nCPAP e nCPAP-PC utilizzano una linea di monito-
raggio della pressione nel circuito paziente per misurare la
pressione inspiratoria. Non utilizzare un sensore di flusso.
Questa calibrazione assicura che la compensazione della resi-
stenza del circuito paziente sia accurata.
Procedura:
Figura 5-13. Finestra Test e calib., calibrazione del circuito
1
Sistema
3
Circuito
2
Test e calib.
5-24
Per calibrare il circuito con la linea di monitoraggio della
pressione
1. Nella finestra Sistema -> Test e calib., selezionare Circuito.
Se il paziente non è stato ancora disconnesso, verrà visualiz-
zato il testo Scollegare paziente.
2. Disconnettere il paziente, come segue:
- Se si utilizza un raccordo a Y, disconnettere il circuito
paziente dal paziente.
- Se si utilizza un raccordo a T, disconnettere l'interfaccia
dal paziente.
3. Attenersi alle istruzioni visualizzate nella barra dei mes-
saggi.
4. Al termine della calibrazione, verificare che nella casella di
controllo vicina alla scritta Circuito sia presente un segno di
spunta verde.
5. Se la calibrazione è riuscita correttamente, toccare il tasto
Inizio ventilaz. nella finestra Standby e connettere il paziente
come indicato.
In caso di fallimento della calibrazione
Se la calibrazione fallisce, nella casella di controllo vicina alla
scritta Circuito viene visualizzata una X rossa.
Eseguire i seguenti controlli, ripetendo la calibrazione dopo cia-
scun controllo, finché la calibrazione dà esito positivo:
• Verificare che il circuito paziente non sia disconnesso tra il
ventilatore e la linea di monitoraggio della pressione o che
non siano presenti altre perdite significative (per esempio,
dal circuito paziente o dall'umidificatore).
• Verificare che la linea di monitoraggio della pressione e la
valvola espiratoria/membrana siano correttamente in sede.
• Se la calibrazione fallisce, sostituire la linea di monitoraggio
della pressione.
• Se la calibrazione fallisce di nuovo, sostituire il circuito
paziente e la valvola espiratoria/membrana.
Se il problema persiste, richiedere un intervento tecnico sul
ventilatore.
5-25
5
Ventilazione neonatale
5.2.6
Esecuzione della verifica preoperativa
ATTENZIONE
• Per garantire il funzionamento del ventilatore in con-
dizioni di sicurezza, eseguire sempre la verifica pre-
operativa completa prima di impiegarlo su un
paziente. Se il risultato di uno qualsiasi dei test non è
soddisfacente, dovrà essere immediatamente
sospeso l'uso clinico dell'apparecchio. Non rimettere
in funzione l'apparecchio fino a quando non saranno
state eseguite le riparazioni necessarie e tutti i test
non avranno dato esito soddisfacente.
• Per evitare lesioni al paziente, disconnetterlo dal
ventilatore prima di eseguire questo test. Accertarsi
che sia disponibile un mezzo alternativo di
supporto della ventilazione.
Quando eseguire il test: prima di impiegare il ventilatore su
un nuovo paziente.
Materiali necessari: per garantire che il ventilatore funzioni
secondo le specifiche anche quando è applicato al paziente,
Hamilton Medical raccomanda di verificare che il circuito usato
per il test sia equivalente al circuito utilizzato per la ventila-
zione.
Circuito paziente
Neonatale, diametro interno 10 mm con
connettori 10 F
Sensore di flusso
Neonatale, per tutte le modalità tranne
nCPAP e nCPAP-PC
Linea di
Neonatale, 1,4; 2,1 o 3,1 m di lunghezza
monitoraggio
Per le modalità nCPAP e nCPAP-PC (nessun
della pressione
sensore di flusso)
Pallone di prova
Neonatale, con tubo ET neonatale tra sen-
sore di flusso e pallone di prova (si racco-
manda di utilizzare un pallone di prova neo-
natale IngMar)
5-26
Procedura:
Eseguire o osservare…
Verificare…
1.
Connettere il ventilatore all'alimen-
Il circuito paziente deve essere
tazione CA e all'alimentazione di
assemblato in modo corretto.
ossigeno. Assemblare il circuito
Vedere la Sezione 5.2.4 a
paziente.
pagina 5-9.
2.
Accendere il ventilatore.
Quando il ventilatore è acceso,
l'avvisatore acustico suona breve-
mente e la lampada di allarme rossa
lampeggia. Una volta superato
l'autotest, la lampada di allarme
lampeggia nuovamente in rosso.
3.
Accertarsi che il ventilatore sia in
standby, quindi selezionare
Contr. preop. nella finestra Standby
di impostazioni paziente.
4.
Aprire la finestra Sistema -> Test e
Questi test devono avere esito posi-
calib. (Figura 3-2).
tivo.
Selezionare ed eseguire il test di
tenuta, quindi la calibrazione del sen-
sore di flusso o del circuito. Seguire
tutte le indicazioni che compariranno
sullo schermo.
5.
Se necessario, eseguire la calibra-
Questi test devono avere esito positivo.
zione della Cella O2. Chiudere
Per maggiori dettagli, vedere il
la finestra.
Capitolo 3.
6.
Generare un allarme (per esempio,
Il messaggio di allarme corrispon-
staccando il ventilatore dall'alimenta-
dente deve comparire sulla barra dei
zione principale).
messaggi (per esempio, Mancanza
alimentazione elettrica).
Quando il ventilatore è in standby,
gli allarmi paziente sono soppressi.
7.
Correggere la situazione che ha gene-
L'allarme deve resettarsi.
rato l'allarme (per esempio, riconnet-
tere l'alimentazione principale).
Intervento correttivo: se il ventilatore non supera la verifica
preoperativa, richiedere un intervento tecnico.
5-27
5
Ventilazione neonatale
5.3
Calcolo del consumo di ossigeno per il
trasporto di pazienti neonatali
Prima di trasportare un paziente, è importante garantire ossi-
geno sufficiente per la durata del trasporto.
Assicurarsi di:
• Rivedere il consumo di ossigeno corrente, mostrato nella
finestra Sistema - Info (Sezione 2.11.1).
• Calcolare il fabbisogno di ossigeno stimato per il paziente
impiegando i metodi di calcolo forniti nella Sezione 2.11.2.
Utilizzare il Metodo III a pagina 2-45 per calcolare il con-
sumo per pazienti neonatali.
5.4
Modalità di ventilazione per i neonati
ATTENZIONE
L'autoattivazione del trigger è dannosa e può verificarsi
facilmente con impostazioni sensibili del trigger a causa
delle perdite di gas in prossimità dei tubi endotracheali.
NOTA:
Poiché i tubi endotracheali neonatali normalmente non
sono di tipo cuffiato, la perdita di volume può essere signi-
ficativa, cioè il volume corrente inspiratorio (VTI) può essere
nettamente superiore al volume corrente espiratorio misu-
rato (VTE).
Controllare periodicamente il valore di Vol. perso nella fine-
stra Monitoraggio; la perdita di volume può non essere pre-
vedibile.
Le modalità di ventilazione neonatali nel ventilatore HAMILTON-
T1 sono a pressione controllata o adattabile (a pressione rego-
lata e a target di volume).
5-28
Sono supportate le seguenti modalità per i neonati (Figura 5-3):
PCV+
PSIMV+
(S)CMV+/
SIMV+/
SPONT
APVcmv
APVsimv
DuoPAP
APRV
NIV
NIV-ST
nCPAP
nCPAP-PC
Per maggior dettagli su:
• Solo modalità neonatali nCPAP, vedere le Sezioni 5.4.1
e 5.4.2.
• Tutte le altre modalità, vedere l'Appendice B.
5.4.1
Informazioni sulla modalità nCPAP
NOTA:
La ventilazione di backup, il rilevamento del trigger, il rileva-
mento della disconnessione e le misurazioni del volume
non sono disponibili nella modalità nCPAP.
La modalità nCPAP (Pressione positiva continua delle vie aeree
per via nasale) applica la CPAP tramite un'interfaccia nasale
(maschera o nasal prongs). Le perdite sono compensate grazie
al limite impostato di Flusso alto.
Nella modalità nCPAP, sono utilizzati i seguenti parametri:
• PEEP/CPAP
• Ossigeno
Nella modalità nCPAP, sono utilizzati i seguenti parametri di
monitoraggio:
• FlussoIns
• Flusso
Per maggiori dettagli su questi parametri, vedere la Sezione 5.5.
5-29
5
Ventilazione neonatale
Quando si applica un respiro manuale, la pressione passa alla
PEEP + 5 cmH2O per un periodo di 0,4 secondi o per tutto il
tempo in cui si tiene premuto il tasto, per un massimo di
15 secondi. Quando il respiro manuale è completato, la pres-
sione ritorna al livello impostato di CPAP.
Figura 5-14. Pattern respiratorio con nCPAP
Figura 5-15. Comandi Base in modalità nCPAP
1
Comandi
3
Diagramma di connessione in nCPAP
2
Base
4
Comandi della modalità: PEEP, Ossigeno
5-30
Per maggiori dettagli sui parametri, vedere la Tabella A-5
(Appendice A) che riporta i range, le impostazioni predefinite e
l'accuratezza delle misurazioni applicabili ai pazienti neonatali.
5.4.2
Informazioni sulla modalità nCPAP-PC
NOTA:
La ventilazione di backup, il rilevamento del trigger, il rileva-
mento della disconnessione e le misurazioni del volume
non sono disponibili nella modalità nCPAP-PC.
La modalità nCPAP-PC (Pressione positiva continua delle vie
aeree - pressione controllata per via nasale) eroga, oltre alla
CPAP impostata, respiri a pressione controllata, ciclati a tempo
e intermittenti. Questo comporta un pattern respiratorio bifa-
sico.
Il paziente può respirare liberamente a entrambi i livelli di pres-
sione. Il flusso inspiratorio segue lo sforzo respiratorio del
paziente su entrambi i livelli di pressione. Le perdite sono com-
pensate grazie al limite impostato di Flusso alto.
Nella modalità nCPAP-PC, sono utilizzati i seguenti parametri:
• Frequenza
• P-Rampa
• Pcontrollo
• PEEP/CPAP
• TI
• Ossigeno
Nella modalità nCPAP, sono utilizzati i seguenti parametri di
monitoraggio:
• FlussoIns
• Flusso
Per maggiori dettagli su questi parametri, vedere la Sezione 5.5.4.
Quando si applica un respiro manuale, la pressione passa
all'impostazione Pcontrollo per la durata impostata dal TI
(tempo inspiratorio) o per tutto il tempo in cui si tiene premuto
il tasto, per un massimo di 15 secondi. Quando il respiro
manuale è completato, la pressione ritorna al livello impostato
di CPAP.
5-31
5
Ventilazione neonatale
Figura 5-16. Pattern respiratorio con nCPAP-PC
Figura 5-17. Comandi Base in modalità nCPAP-PC
1
Comandi
4
Comandi della modalità:
Frequenza, Pcontrollo,
2
Base
TI, PEEP, Ossigeno
3
Diagramma di con-
5
I:E, TE
nessione in nCPAP
5-32
Figura 5-18. Comandi Più in modalità nCPAP-PC
1
Comandi
3
Comandi della
modalità: P-Rampa
2
Più
Per maggiori dettagli sui parametri, vedere la Tabella A-5
(Appendice A) che riporta i range, le impostazioni predefinite e
l'accuratezza delle misurazioni applicabili ai pazienti neonatali.
5.5
Parametri per la ventilazione neonatale
AVVERTENZA
• L'esposizione prolungata a concentrazioni di ossi-
geno elevate può causare cecità irreversibile e fibrosi
polmonare nei neonati pre-termine.
• Le impostazioni di Frequenza alta o TI o TE molto
brevi possono causare inspirazione o espirazione
incompleta.
5-33
5
Ventilazione neonatale
NOTA:
• La funzione di nebulizzazione pneumatica è disabilitata
nella ventilazione neonatale. Se necessario, utilizzare il
nebulizzatore Aerogen nella ventilazione neonatale.
• Il ventilatore genera un flusso di base continuo e
costante che scorre dalla porta inspiratoria alla porta
espiratoria del ventilatore, durante la fase finale
dell'espirazione. Il flusso di base è impostato su un
valore fissato a 4 l/min per i pazienti neonatali.
• Per maggiori dettagli sul calcolo del consumo di ossi-
geno, vedere la Sezione 2.11.
Alcuni dei parametri di ventilazione richiedono una considera-
zione particolare quando il ventilatore viene predisposto per la
ventilazione di un paziente neonatale.
Questa sezione descrive brevemente i seguenti parametri:
• Peso
• P-Rampa
• ETS
• Flusso (parametro di monitoraggio)
• TI max
Per informazioni aggiuntive su questi ed altri parametri, vedere:
• Tabella 4-2 (Capitolo 4) per le definizioni dei parametri di
comando del ventilatore
• Tabelle A-5 e A-7 per i range dei parametri, le impostazioni
predefinite e l'accuratezza delle misurazioni applicabili ai
pazienti neonatali
5.5.1
Peso
Per i neonati, il ventilatore utilizza il peso corporeo effettivo.
Assicurarsi di impostare il peso corretto per il paziente nella
schermata di impostazioni paziente prima di iniziare la ventila-
zione. Vedere la Sezione 5.2.1 a pagina 5-3.
Nella ventilazione neonatale è molto importante impostare cor-
rettamente il parametro Peso, poiché i limiti di allarme per il
volume corrente e il volume minuto sono impostati basandosi
sul peso del paziente.
5-34
Per impostazione predefinita, il peso neonatale è impostato su
2 kg.
Per maggiori dettagli sui parametri, vedere la Tabella A-5,
Impostazioni dei comandi, range e accuratezza.
5.5.2
TI max
Il parametro TI max (tempo inspiratorio massimo) è impostato
per i respiri spontanei nelle modalità NIV e NIV-ST.
Per tutti i gruppi di pazienti, il passaggio dall'inspirazione
all'espirazione nei respiri spontanei è normalmente controllato
dall'ETS (sensibilità del trigger espiratorio). Tuttavia, se è pre-
sente una perdita significativa, è possibile che il valore di ETS
impostato non venga mai raggiunto. L'impostazione di TI max
consente un meccanismo di ciclaggio di riserva, basato sul
tempo e regolabile. Il ventilatore cicla in espirazione quando
viene raggiunto il valore di TI max impostato.
Per maggiori dettagli sui parametri, vedere la Tabella A-5,
Impostazioni dei comandi, range e accuratezza.
5.5.3
P-Rampa
P-Rampa è la rampa di pressione, il tempo necessario perché la
pressione inspiratoria raggiunga il valore impostato (pressione
target).
Il tempo di P-Rampa non può superare un terzo del tempo
inspiratorio (TI). Nelle modalità seguenti, l'impostazione mas-
sima è 200 ms: SPONT, NIV, NIV-ST, nCPAP, nCPAP-PC.
Per impostazione predefinita, P-Rampa è impostata su 50 ms
per i neonati.
Se un paziente neonatale ha polmoni rigidi (per esempio in
caso di RDS), fare attenzione quando si utilizza un valore di
P-Rampa (tempo di risalita della pressione) breve. In questi casi,
una valore di P-Rampa molto breve può causare un eccesso di
pressione.
Per maggiori dettagli sui parametri, vedere la Tabella A-5,
Impostazioni dei comandi, range e accuratezza.
5-35
5
Ventilazione neonatale
5.5.4
Flusso e FlussoIns
NOTA:
• Flusso è attivo solo nelle modalità nCPAP e nCPAP-PC.
• Non è possibile generare un grafico dei trend utiliz-
zando il parametro Flusso.
I parametri Flusso e FlussoIns monitorizzano rispettivamente il
flusso medio e il flusso di picco, nelle modalità nCPAP e
nCPAP-PC, come descritto di seguito.
Tabella 5-4. Parametri di flusso nelle modalità nCPAP
e nCPAP-PC
Modalità nCPAP
Modalità nCPAP-PC
Flusso
Flusso medio, aggior-
Flusso medio durante
(l/min)
nato ogni secondo.
l'espirazione, aggiornato
ad ogni respiro.
Visualizzato nella fine-
stra Monitoraggio.
Visualizzato nella finestra
Monitoraggio.
FlussoIns
Flusso di picco durante
Flusso di picco durante
(l/min)
l'inspirazione del
l'inspirazione, misurato
paziente, misurato
ad ogni respiro.
ogni secondo.
FlussoIns è un parametro
FlussoIns è un parame-
di monitoraggio princi-
tro di monitoraggio
pale (MMP) ed è sempre
principale (MMP) ed è
visualizzato.
sempre visualizzato.
L'impostazione dell'allarme di flusso influisce sul parametro
Flusso (Sezione 5.6.1).
5-36
5.6
Allarmi per la ventilazione neonatale
I seguenti allarmi richiedono una considerazione particolare per
la ventilazione di un paziente neonatale:
• Allarmi regolabili:
- Flusso
- Allarmi relativi al volume, Vt e VolMinEsp
• Allarme non regolabile (vedere la Tabella 8-2):
- Ostruzione
Per informazioni aggiuntive sugli allarmi e sulle impostazioni,
vedere le Tabelle 8-2 e A-9.
5.6.1
Allarme di flusso
ATTENZIONE
Assicurarsi d'impostare il limite di allarme di flusso su un
livello appropriato al di sopra del flusso di picco monito-
rizzato per evitare una potenziale eccessiva distensione
gastrica e per poter rilevare eventuali perdite e discon-
nessione dell'interfaccia del paziente.
NOTA:
Attivo solo nelle modalità nCPAP e nCPAP-PC.
Lo scopo principale dell'allarme di flusso di media priorità è di
aiutare a rilevare un'eventuale disconnessione dell'interfaccia
del paziente tramite il monitoraggio del flusso inspiratorio
(parametro FlussoIns).
Quando il flusso supera il limite impostato, il sistema, oltre a
generare l'allarme Flusso alto, riduce il flusso erogato e, di con-
seguenza, è possibile che la pressione erogata venga ridotta.
5-37
5
Ventilazione neonatale
Per ridurre al minimo l'incidenza di questo allarme, osservare i
valori di FlussoIns, quindi impostare il limite su un valore al di
sopra di quello medio di FlussoIns + la perdita minima nota.
Se suona l'allarme, verificare la presenza di una disconnessione
o perdita eccessiva nell'interfaccia paziente e nel circuito del
paziente e verificare le impostazioni del ventilatore e i limiti di
allarme.
L'allarme è regolabile su valori compresi tra 8 e 30 l/min.
Per impostazione predefinita, il limite di flusso è impostato su
15 l/min.
Per maggiori dettagli, vedere la Tabella A-9.
5.6.2
Allarmi relativi al volume, Vt e VolMinEsp
I seguenti allarmi regolabili utilizzano il peso del paziente per
impostare i limiti di allarme iniziali:
• Volume corrente, alto e basso (Vt)
• Volume minuto, alto e basso (VolMinEsp)
Assicurarsi di impostare il peso corretto per il paziente nella
schermata di impostazioni paziente in standby prima di iniziare
la ventilazione. Vedere la Sezione 5.2.1.
5-38
5.7
Erogazione di ossigeno per i neonati
AVVERTENZA
L'esposizione prolungata a concentrazioni di ossigeno
elevate può causare cecità irreversibile e fibrosi polmo-
nare nei neonati pre-termine.
NOTA:
Nelle modalità nCPAP e nCPAP-PC, l'avvio dell'erogazione
di ossigeno o la modifica dell'impostazione dell'ossigeno
imposta il flusso su 10 l/min per 60 secondi. Il flusso ritorna
successivamente all'impostazione precedente.
Durante la manovra di erogazione di ossigeno, la concentra-
zione di ossigeno applicata viene aumentata del 25% rispetto
all'ultima impostazione dell'ossigeno (per esempio, se l'ultima
impostazione dell'ossigeno è 40%, la concentrazione di ossi-
geno risultante durante la manovra di erogazione di ossigeno è
pari al 50%).
La concentrazione di ossigeno attualmente applicata è visualiz-
zata sul comando di regolazione dell'ossigeno. L'erogazione di
ossigeno continua per 2 minuti, a meno che non venga inter-
rotta premendo nuovamente il tasto 100% O2 o attivando e
confermando manualmente il comando di regolazione
dell'ossigeno.
5-39
Monitoraggio della
6
ventilazione
6.1
Introduzione
6-2
6.2
Visualizzazione dei dati numerici
del paziente
6-3
6.2.1
Informazioni sui parametri
di monitoraggio principali (MMP)
6-4
6.2.2
Visualizzazione dei dati del
paziente nella finestra Monitoraggio
6-5
6.3
Curve e grafici
6-6
6.3.1
Selezione di una visualizzazione
grafica dei dati del paziente
6-7
6.4
Informazioni sui tipi di grafico
6-8
6.4.1
Curve
6-9
6.4.2
Polmone Dinamico
6-12
6.4.3
Stato Ventilazione
6-12
6.4.4
Grafico ASV
6-12
6.5
Trend
6-12
6.5.1
Visualizzazione dei trend
6-14
6.6
Loop
6-15
6.6.1
Visualizzazione dei loop
6-15
6.6.2
Memorizzazione dei loop
6-16
6.7
Tabella dei parametri monitorizzati
6-17
6.8
Congelamento delle curve e misurazione
mediante cursore
6-27
6-1
6
Monitoraggio della ventilazione
6.1
Introduzione
ATTENZIONE
• Per assicurare che il monitoraggio dell'ossigeno sia
sempre pienamente funzionale, sostituire una cella
ossimetrica esaurita o mancante il prima possibile
oppure utilizzare un dispositivo di monitoraggio
esterno che sia conforme ai requisiti ISO 80601-2-55.
• La funzione di monitoraggio dell'ossigeno del venti-
latore HAMILTON-T1 può essere disabilitata. Assicu-
rarsi che un mezzo alternativo di monitoraggio
dell'ossigeno sia sempre disponibile e abilitato.
• Nel caso si verifichi un problema con il sistema di
monitoraggio interno del ventilatore e al fine di man-
tenere sempre un adeguato livello di monitoraggio
del paziente, si raccomanda di impiegare dispositivi
di monitoraggio supplementari e indipendenti. Chi
utilizza il ventilatore sarà comunque pienamente
responsabile della correttezza della ventilazione e
della sicurezza del paziente in tutte le situazioni.
Durante la ventilazione, è possibile visualizzare i dati del
paziente sullo schermo del ventilatore HAMILTON-T1
(Figura 6-1). È possibile configurare il layout dello schermo con
curve, loop o trend oppure con elementi grafici dei pannelli
intelligenti, in base alle esigenze della struttura sanitaria. È pos-
sibile accedere alla finestra Monitoraggio in qualunque
momento senza interferire con la ventilazione.
6-2
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