|
|
9
Funzioni speciali
9.10.1
Utilizzo del tasto Giorno/Notte con NVG
Se sul ventilatore è installata l'opzione NVG, il tasto Giorno/
Notte consente di passare dall'impostazione Notte all'imposta-
zione NVG e viceversa, entrambe specificate nella finestra
Sistema (Sezione 3.3.4).
Quando l'impostazione NVG è attivata, l'indicatore verde
accanto al tasto è acceso.
Per modificare la luminosità del display sull'impostazione pre-
definita Notte o NVG
Tenere premuto il tasto Giorno/Notte per almeno 1 secondo.
Questo ritardo evita l'attivazione o la disattivazione acciden-
tale delle impostazioni NVG.
Il dispositivo modifica la luminosità del display come segue.
Tabella 9-2. Azioni del tasto Giorno/Notte con l'opzione NVG
L'impostazione corrente
Quando il tasto Giorno/Notte
della luminosità (nella
viene premuto, il dispositivo
finestra Sistema) è ...
passa all'impostazione predefi-
nita per ...
Giorno o Notte
NVG
Quando l'impostazione NVG è atti-
vata, la spia verde accanto al tasto
Giorno/Notte è accesa.
NVG
Notte
9-14
Manutenzione
10
10.1
Introduzione
10-2
10.2
Pulizia, disinfezione e sterilizzazione
10-2
10.2.1
Linee guida generali per la pulizia
10-5
10.2.2
Linee guida generali per la
disinfezione
10-6
10.2.3
Linee guida generali per la
risterilizzazione
10-10
10.3
Manutenzione preventiva
10-14
10.3.1
Manutenzione del filtro sulla presa
d'aria e del filtro della ventola
10-16
10.3.2
Utilizzo della batteria
10-18
10.3.3
Sostituzione della cella ossimetrica
10-21
10.4
Stoccaggio
10-22
10.5
Imballo e spedizione
10-22
10.6
Risterilizzazione della valvola espiratoria
autoclavabile
10-23
10.6.1
Panoramica sulla risterilizzazione
della valvola espiratoria
10-24
10.6.2
Preparazione e risterilizzazione
della valvola espiratoria dopo l'uso
10-25
10.6.3
Pulizia e disinfezione della valvola
espiratoria
10-26
10.6.4
Test visivo
10-29
10.6.5
Imballaggio
10-30
10.6.6
Sterilizzazione
10-30
10.6.7
Test prima dell'uso
10-30
10.6.8
Durata della valvola espiratoria
10-31
10.6.9
Valvola espiratoria sterilizzata in
autoclave e imballata: durata
e condizioni di stoccaggio
10-31
10.6.10 Smaltimento
10-31
10-1
10
Manutenzione
10.1
Introduzione
AVVERTENZA
Non è consentito apportare alcuna modifica a questa
apparecchiatura. Gli interventi di manutenzione devono
essere eseguiti solo da personale autorizzato da
Hamilton Medical, secondo le istruzioni fornite nel
manuale tecnico.
Per garantire la sicurezza e l'affidabilità del ventilatore
HAMILTON-T1, attenersi alle procedure di manutenzione
descritte di seguito. Tutte le procedure descritte in questo
manuale devono essere eseguite dall'operatore. Per ulteriori
requisiti di manutenzione, contattare il rappresentante
dell'assistenza tecnica Hamilton Medical.
10.2
Pulizia, disinfezione e sterilizzazione
AVVERTENZA
• Per ridurre il rischio di scosse elettriche, prima di ese-
guire la pulizia e la disinfezione, disconnettere sem-
pre il ventilatore dall'alimentazione elettrica.
• NON riutilizzare i filtri antibatterici, i sensori di flusso
e gli altri accessori monouso. Dopo l'utilizzo, questi
componenti devono essere eliminati. Per lo smalti-
mento, attenersi alle procedure della struttura ospe-
daliera.
• Se un componente monouso viene riutilizzato, smon-
tato, pulito, disinfettato o sterilizzato, la funzionalità
e le prestazioni del sistema possono risultare com-
promesse, comportando un possibile pericolo per
l'operatore o il paziente.
• Le prestazioni non sono garantite, se un elemento
monouso viene riutilizzato.
• Il riutilizzo di un prodotto monouso annulla la garanzia.
10-2
• Prestare sempre attenzione quando si maneggiano i
filtri antibatterici per ridurre al minimo il rischio di
contaminazione batterica o danni fisici. Smaltire i fil-
tri usati immediatamente dopo l'uso. Per lo smalti-
mento, attenersi alle procedure della struttura ospe-
daliera.
• Per evitare l'esposizione del paziente agli agenti ste-
rilizzanti e il deterioramento rapido dei componenti,
sterilizzare questi ultimi impiegando solo le tecniche
consigliate in questa sezione.
ATTENZIONE
•
NON tentare di sterilizzare i componenti interni del
ventilatore. NON tentare di sterilizzare l'intero dispo-
sitivo con gas ETO.
•
L'esposizione agli agenti sterilizzanti può ridurre la
vita utile di alcuni componenti. L'utilizzo di più tecni-
che di sterilizzazione su un singolo componente può
comportarne il danneggiamento.
•
L'introduzione di liquidi o l'immersione di compo-
nenti in liquidi, danneggerà il dispositivo.
•
Non versare liquidi sulle superfici del dispositivo.
•
Non utilizzare materiali abrasivi (per esempio,
pagliette d'acciaio o lucidanti per argento) sulle
superfici.
•
È possibile utilizzare agenti sbiancanti secondo le rac-
comandazioni del produttore e le istruzioni fornite
nella dichiarazione Compatibilità degli agenti di puli-
zia/disinfettanti con i ventilatori Hamilton Medical.
•
Concentrazioni o tempi di permanenza non corretti
degli agenti di sterilizzazione possono determinare
l'insorgere della resistenza batterica.
NOTA:
• Poiché i metodi di sanificazione variano da un'istitu-
zione all'altra, Hamilton Medical non può indicare pro-
cedure specifiche che rispondano a tutte le esigenze, né
ritenersi responsabile dell'efficacia di tali procedure.
10-3
10
Manutenzione
• Questo manuale si limita a fornire linee guida generali
per la pulizia, la disinfezione e la sterilizzazione. È
responsabilità dell'operatore verificare la validità e l'effi-
cacia dei metodi effettivamente impiegati.
• Per informazioni specifiche sulla pulizia, la disinfezione
e la sterilizzazione di accessori e componenti (riutilizza-
bili) autoclavabili, fare riferimento alla Guida alla risteri-
lizzazione e alle Istruzioni per l'uso appropriate, fornite
per ciascun componente.
Nelle sezioni che seguono sono fornite le raccomandazioni
generali relative alla pulizia, alla disinfezione e alla sterilizza-
zione dei componenti. La Tabella 10-4 fornisce una panoramica
sulla procedura di risterilizzazione di ciascun componente. Per i
componenti non prodotti da Hamilton Medical, attenersi alle
raccomandazioni fornite dal produttore.
NON tentare procedure di decontaminazione, a meno che non
diversamente specificato da Hamilton Medical o dal produttore
originale.
Per qualsiasi domanda relativa all'utilizzo di un particolare
agente di pulizia o di disinfezione, contattare il produttore
dell'agente.
Se non si è certi della procedura da adottare per la pulizia e la
decontaminazione di un dato componente, contattare l'ammi-
nistratore sanitario della struttura ospedaliera. Ciò riveste parti-
colare importanza per evitare la diffusione dell'epatite e
dell'HIV. Assicurarsi di attenersi alle procedure per il controllo
delle infezioni della struttura ospedaliera, nonché alle regola-
mentazioni di carattere locale, regionale e nazionale.
Dopo la pulizia e la decontaminazione dei componenti, ese-
guire i test e le calibrazioni necessari, come descritto nel
Capitolo 3.
Le sezioni che seguono forniscono una panoramica generale
sulla procedura di pulizia e disinfezione dei componenti del
ventilatore. Ulteriori informazioni su ciascun componente sono
incluse nella Tabella 10-3.
10-4
10.2.1
Linee guida generali per la pulizia
ATTENZIONE
• Per evitare di danneggiare il ventilatore e i compo-
nenti, NON utilizzare per la pulizia spazzole dure,
strumenti appuntiti o materiali ruvidi.
• I residui degli agenti di pulizia e disinfezione possono
provocare difetti o crepe sottili, in particolare sui
componenti esposti a temperature elevate durante la
sterilizzazione.
• Concentrazioni o tempi di permanenza non corretti
degli agenti di sterilizzazione possono determinare
l'insorgere della resistenza batterica.
• L'utilizzo di un agente di risciacquo ridurrà la durata
del prodotto.
Ulteriori informazioni sulla pulizia di ciascun componente sono
incluse nella Tabella 10-3.
Per pulire i componenti del dispositivo
1.
Smontare i componenti. I circuiti paziente devono essere
completamente smontati.
2.
Lavare i componenti con acqua saponata calda o con una
soluzione detergente delicata appropriata.
Nella tabella seguente sono indicati gli agenti di pulizia sup-
portati. Per informazioni dettagliate sugli agenti di pulizia
supportati, fare riferimento alla documentazione fornita
con il componente, quando disponibile.
Tabella 10-1. Agenti di pulizia supportati
Agente di pulizia
Descrizione
Surfattante
Alconox®
A base di ammoniaca
Soluzione di ammoniaca < 3%
Detergente per vetri
A base di alcol
Soluzione di isopropanolo al 70%
Soluzione di etanolo al 70%
Detergente per vetri
10-5
10
Manutenzione
3. Sciacquare accuratamente i componenti con acqua calda
pulita.
4. Asciugare all'aria.
5. Esaminare tutti i componenti e sostituire quelli danneggiati.
6. Se è necessario sterilizzare o disinfettare il componente,
eseguire la procedura appropriata di sterilizzazione/disinfe-
zione, come descritto nella documentazione sul prodotto.
Se il componente non viene sterilizzato o disinfettato,
rimontarlo e reinstallarlo (se necessario) ed eseguire tutti i
test necessari.
10.2.2
Linee guida generali per la disinfezione
ATTENZIONE
La Tabella 10-4 riporta i materiali utilizzati per i compo-
nenti del ventilatore HAMILTON-T1. Per evitare un'usura
precoce, assicurarsi che gli agenti chimici utilizzati per la
disinfezione siano compatibili con i materiali di cui sono
fatti i componenti. Verificare le raccomandazioni fornite
dal produttore.
Ulteriori informazioni sulla disinfezione di ciascun componente
sono incluse nella Tabella 10-3.
Per disinfettare i componenti del dispositivo
1. Pulire, ma NON rimontare.
2. Eseguire la disinfezione utilizzando una blanda soluzione
battericida appropriata.
Tra i prodotti chimici utilizzabili citiamo:
- Schülke & Mayr Lysetola AF e Gigasepta FF
- Henkel-Ecolab Incidura
- Sekusepta PLUS
- CIDEX
Questi agenti sono stati testati secondo le linee guida del
produttore. È possibile utilizzare anche prodotti di altre
marche, con principi attivi simili.
10-6
Nella Tabella 10-2 seguente sono riportate le concentrazioni
appropriate di alcol e aldeide, se preferite.
Tabella 10-2. Ulteriori agenti di disinfezione
Agente di disinfe-
Descrizione
zione
Alcol
Soluzione di etanolo ≤ al 70%
Soluzione di 1- e 2-propanolo ≤ al 70%
Aldeide
Soluzione di glutaraldeide ≤ al 3,6%
3. Rimontare e reinstallare i componenti, ed eseguire tutti i
test necessari prima del riutilizzo.
La tabella seguente riepiloga le linee guida sulla pulizia e la
disinfezione di ciascun componente principale del sistema.
10-7
10
Manutenzione
Tabella 10-3. Procedure di pulizia e disinfezione dei componenti
Componente
Procedura di pulizia e
Osservazioni
(materiale)
disinfezione
Parte esterna del ventila-
Dopo l'impiego su ciascun
Utilizzare una delle seguenti
tore, comprendente
paziente, pulire con un
opzioni. Inumidire un panno
l'involucro esterno, il
agente battericida appro-
privo di pelucchi con una
cestello, il vassoio, i tubi
priato.
delle seguenti soluzioni.
di alimentazione dei gas,
I pazienti infetti richiedono
Per gli esempi e le concen-
il cavo di alimentazione e
una particolare cautela,
trazioni, vedere le
i moduli
attenersi alle procedure per
Tabelle 10-1 e 10-2.
(Non si applica allo
il controllo delle infezioni
• Acqua calda (massimo
schermo touchscreen)
della struttura ospedaliera.
40 °C) e sapone.
• Un agente diluito e non
acido.
• Un surfattante.
• Un agente di pulizia in
una base di ammoniaca
o alcol.
Non utilizzare solventi forti,
quali acetone o tricloroeti-
lene.
NON pulire i componenti
interni del ventilatore, in
quanto si potrebbero dan-
neggiare.
Assicurarsi di pulire solo
intorno alle porte di connes-
sione, non all'interno di
esse.
Schermo touchscreen
Pulire lo schermo con un
Bloccare lo schermo prima di
panno morbido e umido,
effettuare la pulizia. Vedere
utilizzando una delle
la Sezione 9.9.
seguenti opzioni:
Manipolare lo schermo tou-
• Un agente di pulizia anti-
chscreen con cautela.
batterico
NON usare soluzioni a base
• Agenti di pulizia racco-
di aceto.
mandati dalla struttura
Evitare l'uso di panni ruvidi.
ospedaliera
Non versare liquidi sullo
schermo durante la pulizia.
10-8
Tabella 10-3. Procedure di pulizia e disinfezione dei componenti (continua)
Componente
Procedura di pulizia e
Osservazioni
(materiale)
disinfezione
Sensore di CO2
Pulire e disinfettare la parte
Disconnettere sempre il sen-
esterna strofinando con un
sore di CO2 prima di ese-
panno inumidito con uno
guire la pulizia. NON immer-
dei seguenti agenti.
gere né tentare di steriliz-
zare il sensore.
Per gli esempi e le concen-
trazioni, vedere la
Prima di riutilizzarlo, assicu-
Tabella 10-3.
rarsi che le finestre siano
• Alcol isopropilico al 70%
asciutte e prive di residui e
che il sensore non sia stato
• Soluzione acquosa di
danneggiato durante la
ipoclorito di sodio al
manipolazione o dal pro-
10% (candeggina)
cesso di pulizia.
• Detergente spray disin-
Sostituire se danneggiato o
fettante
se si osservano secrezioni in
• Soluzione a base di
eccesso.
ammoniaca
• Detergente delicato
Per sciacquare, frizionare
con un panno umido pulito
e asciugare prima dell'uso.
Accertarsi che le finestre del
sensore siano pulite e
asciutte prima di riutilizzarlo.
AVVERTENZA
Se l'adattatore per vie aeree del sensore di CO2
monouso viene riutilizzato, smontato, pulito,
disinfettato o sterilizzato, la funzionalità e le
prestazioni del sistema possono risultare com-
promesse, comportando un possibile pericolo
per l'operatore o il paziente. Le prestazioni non
sono garantite, se un elemento monouso viene
riutilizzato.
Umidificatore e camera
Attenersi alle linee guida del
produttore.
Sonda termica
Altri accessori
10-9
10
Manutenzione
Tabella 10-3. Procedure di pulizia e disinfezione dei componenti (continua)
Componente
Procedura di pulizia e
Osservazioni
(materiale)
disinfezione
Modulo di comando
Pulire con un panno umido.
NON sterilizzare in auto-
Aeroneb
clave.
Verificare che non vi siano
Cavo del modulo di
cavi esposti, connettori dan-
comando
neggiati o altri difetti e, nel
caso, sostituirli.
Adattatori CA/CC
Staffe di montaggio di
Pulire con un panno umido,
NON utilizzare strumenti
Aeroneb
un detergente liquido deli-
abrasivi o appuntiti.
cato e un agente di pulizia
antibatterico.
10.2.3
Linee guida generali per la risterilizzazione
La risterilizzazione (decontaminazione) può includere uno o più
dei seguenti processi:
• Disinfezione chimica
• Sterilizzazione ETO
• Sterilizzazione a vapore in autoclave
La Tabella 10-4 fornisce ulteriori informazioni sulla risterilizza-
zione dei singoli componenti.
Per maggiori dettagli sulla risterilizzazione della valvola espira-
toria autoclavabile, vedere la Sezione 10.6.
Per risterilizzare i componenti del dispositivo
1. Pulire/disinfettare.
2. Rimontare i componenti.
3. Verificare lo stato dei componenti.
4. Eseguire la sterilizzazione in autoclave.
5. Eseguire tutti i test necessari.
10-10
La tabella seguente fornisce ulteriori informazioni sulla risteriliz-
zazione (decontaminazione) dei singoli componenti.
Tabella 10-4. Procedure di risterilizzazione dei componenti
Componente
Raccomandazioni sulla
Osservazioni
(materiale)
risterilizzazione
Per informazioni specifiche sulla pulizia, la disinfezione e la sterilizzazione di accessori e componenti
(riutilizzabili) autoclavabili, fare riferimento alla Guida alla risterilizzazione e alle Istruzioni per l'uso
appropriate, fornite per ciascun componente.
Tubi del circuito
Sterilizzazione a vapore in
Arrotolare i tubi formando
paziente, riutilizzabili,
autoclave, disinfezione chi-
ampie spirali. NON piegare,
autoclavabili
mica o sterilizzazione con
attorcigliare o incrociare i
ossido di etilene
tubi durante la sterilizza-
(gomma di silicone)
zione. Prima di avvolgere i
tubi per la sterilizzazione in
autoclave, verificare che nel
lume dei tubi non sia pre-
sente vapore né umidità.
Non esporre i tubi del circu-
ito paziente in gomma di
silicone a grasso, olio, lubri-
ficanti a base di silicone, sol-
venti organici (benzene,
etere, chetone e idrocarburi
clorurati), acidi, detergenti
alcalini concentrati, fenoli e
derivati.
Maschera, riutilizzabile,
Sterilizzazione a vapore in
Non esporre le maschere in
autoclavabile
autoclave, disinfezione chi-
gomma di silicone a grasso,
mica o sterilizzazione con
olio, lubrificanti a base di
(gomma di silicone)
ossido di etilene
silicone, solventi organici
(benzene, etere, chetone e
idrocarburi clorurati), acidi,
detergenti alcalini concen-
trati, fenoli e derivati.
Sgonfiare il cuscino ad aria
compressa prima della steri-
lizzazione a vapore in auto-
clave per evitare il rischio di
esplosioni.
Sensore di flusso, riutiliz-
Sterilizzazione a vapore in
NON utilizzare spazzole
zabile, autoclavabile
autoclave, disinfezione chi-
rigide, strumenti appuntiti o
mica o sterilizzazione con
materiale ruvido, in quanto
ossido di etilene
potrebbero danneggiare la
membrana del sensore di
flusso.
10-11
10
Manutenzione
Tabella 10-4. Procedure di risterilizzazione dei componenti (continua)
Componente
Raccomandazioni sulla
Osservazioni
(materiale)
risterilizzazione
Per informazioni specifiche sulla pulizia, la disinfezione e la sterilizzazione di accessori e componenti
(riutilizzabili) autoclavabili, fare riferimento alla Guida alla risterilizzazione e alle Istruzioni per l'uso
appropriate, fornite per ciascun componente.
Filtro inspiratorio, riutiliz-
Sterilizzazione a vapore in
Dopo la risterilizzazione,
zabile, autoclavabile
autoclave
verificare sempre che il sup-
porto del filtro non presenti
crepe o materiale estraneo;
sostituire, se necessario.
Vaschetta del nebulizza-
Sterilizzazione a vapore in
tore, riutilizzabile (poli-
autoclave o disinfezione chi-
sulfone)
mica
Calotta della valvola
Sterilizzazione a vapore in
NON sterilizzare in autoclave
espiratoria (polisulfone)
autoclave,
se si utilizzano farmaci con-
disinfezione chimica o
tenenti idrocarburi clorurati
Membrana valvola espi-
sterilizzazione con ossido di
o aromatici.
ratoria
etilene
Alcune soluzioni come
Raccordo a Y
Per maggiori dettagli sulla
Medizyme, Pyroneg, Control
Raccogli condensa
risterilizzazione della valvola
3, Solution 2 e CIDEX® sono
Adattatori
espiratoria autoclavabile,
state testate secondo le
vedere la Sezione 10.6.
linee guida del produttore.
Connettori (polisulfone)
È possibile utilizzare anche
Alloggiamento della
prodotti di altre marche, con
sonda termica (polisul-
principi attivi simili.
fone e gomma di sili-
cone)
10-12
Tabella 10-4. Procedure di risterilizzazione dei componenti (continua)
Componente
Raccomandazioni sulla
Osservazioni
(materiale)
risterilizzazione
Per informazioni specifiche sulla pulizia, la disinfezione e la sterilizzazione di accessori e componenti
(riutilizzabili) autoclavabili, fare riferimento alla Guida alla risterilizzazione e alle Istruzioni per l'uso
appropriate, fornite per ciascun componente.
Adattatore per vie aeree
Disinfezione chimica, quindi
Tra i disinfettanti chimici uti-
del sensore di CO2, riuti-
sterilizzazione a vapore in
lizzabili citiamo:
lizzabile (polieterim-
autoclave (solo adattatori
• Alcol isopropilico al 70%
mide), alluminio, con
per pazienti adulti) a 121 °C
• Soluzione acquosa di
finitura in ossido nero,
per 20
minuti, non avvolto.
ipoclorito di sodio al
Al2O3-zaffiro)
10% (candeggina)
• Soluzione di glutaral-
deide al 2% come CIDEX
o Steris System 1® (fare
riferimento alle istru-
zioni per l'uso del pro-
duttore del disinfettante)
• Ammoniaca
Risciacquare con acqua ste-
rile e asciugare.
Gli adattatori, adottando le
precauzioni necessarie e se
non sono stati danneggiati,
possono essere disinfettati/
sterilizzati secondo i metodi
convalidati indicati per
almeno 100 volte.
Prima di riutilizzare l'adatta-
tore, accertarsi che le fine-
stre siano asciutte e prive di
residui e che l'adattatore
non sia stato danneggiato
durante la manipolazione o
dal processo di pulizia/steri-
lizzazione.
Sostituire se danneggiato o
se si osservano secrezioni in
eccesso.
Adattatore Aeroneb
Sterilizzazione in autoclave
NON rimontare i compo-
dei componenti avvolti, uti-
nenti prima della sterilizza-
lizzando un ciclo a prevuoto
zione in autoclave.
di sterilizzazione a vapore, a
un minimo di 134 °C per
20 minuti con ciclo di asciu-
gatura (a volte anche detto
"ciclo prione").
10-13
10
Manutenzione
10.3
Manutenzione preventiva
NOTA:
• Per lo smaltimento di tutti i componenti rimossi dall'appa-
recchio, attenersi ai protocolli ospedalieri. Lo smaltimento
deve avvenire nell'osservanza di tutte le disposizioni di legge
locali, regionali e nazionali in materia di tutela ambientale,
soprattutto per quanto riguarda la componente elettronica
del ventilatore o parti di essa (per esempio, cella ossimetrica,
batterie).
• Qualsiasi tentativo di modificare i componenti hardware
o software del ventilatore, senza un'espressa autorizza-
zione scritta di Hamilton Medical, annullerà automatica-
mente qualunque garanzia e responsabilità della Casa
Produttrice.
• Hamilton Medical raccomanda di documentare tutte le
procedure di manutenzione.
• Non è consentito eseguire interventi tecnici o manuten-
zione sul dispositivo quando è connesso a un paziente.
Eseguire la manutenzione preventiva del ventilatore HAMILTON-
T1 secondo il programma riportato nella Tabella 10-5. È possibile
visualizzare le ore di funzionamento del ventilatore nella finestra
Sistema -> Info. Nelle sezioni che seguono sono fornite informa-
zioni dettagliate sulle procedure di manutenzione preventiva.
Tabella 10-5. Programma di manutenzione preventiva
Intervallo
Componente/
Procedura
accessorio
Prima dell'impiego
Circuito paziente
Sostituire con ricambi sterilizzati o con
su un nuovo
(compresi maschera,
componenti monopaziente nuovi. Ese-
paziente e alle sca-
filtro inspiratorio, sen-
guire il test di tenuta e la calibrazione
denze stabilite dal
sore di flusso,
appropriata (Capitolo 3).
protocollo ospeda-
vaschetta del nebuliz-
liero
zatore, calotta e
membrana della val-
vola espiratoria)
Tutto il ventilatore
Eseguire le verifiche preoperative
(Sezione 3.2).
10-14
Tabella 10-5. Programma di manutenzione preventiva (continua)
Intervallo
Componente/
Procedura
accessorio
Ogni due giorni, o
Circuito paziente
Eliminare l'acqua eventualmente pre-
alle scadenze stabi-
sente nei tubi o nei raccogli condensa.
lite dal protocollo
Esaminare i componenti per verificare
ospedaliero
che non siano danneggiati. Se necessa-
rio, sostituirli.
Ogni mese (o più
spesso, se
AVVERTENZA
necessario)
Per ridurre il rischio di contaminazione crociata
attraverso il filtro della ventola, eseguire sempre la
manutenzione agli intervalli indicati.
Filtro della ventola
Verificare che non vi siano polvere o
(pannello posteriore)
pelucchi. Se necessario, pulire o sostitu-
ire il filtro.
Ogni 6 mesi
Batterie
Ricaricare le batterie collegando il venti-
latore a una fonte di alimentazione
principale per almeno 4 ore.
Una volta all'anno o
Cella ossimetrica
Sostituire, se esaurita.
ogni 5000 ore di ser-
vizio (in base alla
condizione che si
NOTA:
verifica per prima)
Le specifiche relative alla durata della cella ossimetrica sono
o quando necessario
approssimative. La durata effettiva della cella dipende dalle
condizioni operative. Il funzionamento a temperature più
alte o con concentrazioni di ossigeno più elevate abbrevia
la durata di vita della cella.
Filtro HEPA sulla presa
Sostituire.
d'aria
Ventilatore
Richiedere un intervento tecnico di manu-
tenzione preventiva sul ventilatore.1
Sensore di CO2
Se è installata l'opzione CO2, eseguire
una verifica dell'accuratezza della CO2.
Monitoraggio dina-
Turbina
Sostituire, se indicato1
mico della durata
Tipicamente 8 anni
1. Deve essere eseguito da personale tecnico autorizzato da Hamilton Medical, secondo le istruzioni fornite nel
Manuale tecnico.
10-15
10
Manutenzione
10.3.1 Manutenzione del filtro sulla presa d'aria e del
filtro della ventola
Per eseguire la manutenzione del filtro sulla presa d'aria e del
filtro della ventola
1. Rimuovere il filtro della ventola.
Figura 10-1. Rimozione del filtro della ventola (1)
2. Rimuovere il filtro antipolvere sulla presa d'aria.
Figura 10-2. Rimozione del filtro sulla presa d'aria (1)
10-16
3. Rimuovere il coperchio del filtro.
Figura 10-3. Rimozione del coperchio
4. Tirare verso l'alto la clip di fissaggio ed estrarre il filtro HEPA.
Figura 10-4. Rimozione del filtro HEPA
5. Se necessario, installare un filtro HEPA nuovo.
6. Installare un filtro della ventola nuovo (Figura 10-1) o lavare
il filtro esistente con una soluzione detergente delicata,
risciacquare, asciugare e reinstallare il filtro.
7. Installare un nuovo filtro antipolvere sulla presa d'aria
(Figura 10-2) o lavare il filtro esistente con una soluzione deter-
gente delicata, risciacquare, asciugare e reinstallare il filtro.
8. Rimettere il coperchio del filtro.
10-17
10
Manutenzione
10.3.2 Utilizzo della batteria
Il ventilatore HAMILTON-T1 è dotato di una batteria interna di
riserva, fissa, e di una seconda batteria opzionale, sostituibile a
caldo. Per maggiori dettagli sulle batterie, vedere la Sezione 2.9.
Per le specifiche e i tempi di carica, vedere la Sezione A.4. Per
sostituire la batteria, vedere la Sezione 10.3.2.2.
10.3.2.1
Caricamento e calibrazione delle batterie
Le batterie vengono caricate quando il ventilatore è connesso
all'alimentazione CA o CC. La batteria può anche essere caricata
con il carica batterie fornito da Hamilton Medical (PN 369104).
Caricare e calibrare le batterie con il caricatore fornito seguendo
le istruzioni fornite con il caricatore/calibratore.
10.3.2.2
Rimozione e sostituzione della batteria
NOTA:
Quando si sostituisce la batteria opzionale, assicurarsi che
la clip di bloccaggio sia nella posizione corretta, come
descritto in questa sezione, per fissare correttamente la
batteria.
Il pannello frontale sul ventilatore fornisce l'accesso alle batterie.
Figura 10-5. Pannello frontale batterie (1)
10-18
Per rimuovere le batterie
1. Togliere il coperchio utilizzando la maniglia sul lato sinistro
del pannello frontale. La batteria sostituibile si trova sul lato
sinistro.
2. Ruotare a sinistra e completamente verso l'alto la clip di
bloccaggio metallica per consentire l'accesso alla batteria.
3. Tirare la linguetta bianca sull'estremità della batteria per
estrarre la batteria dal vano batterie.
10-19
10
Manutenzione
Per sostituire la batteria
1. Togliere il coperchio utilizzando la maniglia sul lato sinistro
del pannello frontale.
2. Far scorrere la batteria nel vano vuoto, con il logo Hamilton
Medical rivolto verso l'alto e la linguetta bianca in mano.
Vedere sotto.
3. Ruotare a destra e verso il basso la clip di bloccaggio metal-
lica, finché non forma una linea retta.
4. Chiudere il coperchio.
10-20
10.3.3 Sostituzione della cella ossimetrica
NOTA:
• Sostituire la cella ossimetrica esclusivamente con
ricambi originali Hamilton Medical; in caso contrario,
non sarà possibile una misurazione corretta dell'ossi-
geno.
• Per evitare perdite all'interno del ventilatore, assicurarsi
che la cella ossimetrica sia sempre installata, anche
quando si utilizza un dispositivo di monitoraggio
esterno o il monitoraggio dell'ossigeno è disabilitato.
• Per evitare un allarme permanente, utilizzare esclusiva-
mente le speciali celle ossimetriche Hamilton Medical.
Per sostituire la cella ossimetrica, rimuovere il coperchio, quindi
disconnettere e rimuovere la cella (Figura 10-6). Installare e
riconnettere la nuova cella, quindi rimettere il coperchio.
Eseguire la calibrazione della cella ossimetrica (vedere il
Capitolo 3).
Figura 10-6. Sostituzione della cella ossimetrica
10-21
10
Manutenzione
10.4
Stoccaggio
Per preservare la carica delle batterie e prolungarne la durata,
mantenere il ventilatore connesso alla fonte di alimentazione
principale. Ricaricare le batterie ogni 6 mesi, a seconda delle con-
dizioni di stoccaggio (vedere le specifiche nell'Appendice A).
10.5
Imballo e spedizione
ATTENZIONE
Avvisare Hamilton Medical se si spedisce un dispositivo
contaminato (non sterilizzato e non disinfettato) per sot-
toporlo a un intervento tecnico.
Se occorre spedire il ventilatore, utilizzare i materiali
dell'imballo originale. Se tali materiali non sono disponibili,
contattare il rappresentante Hamilton Medical per richiedere
un imballo sostitutivo idoneo.
10-22
10.6
Risterilizzazione della valvola espiratoria
autoclavabile
Questa raccomandazione è valida per i seguenti prodotti del
programma di accessori e prodotti di consumo HAMILTON
MEDICAL.
La valvola espiratoria autoclavabile è costituita dai seguenti
materiali.
Set valvola espiratoria,
Limite di
Materiali
riutilizzabile, PN
pressione
161175 (adulto/pediatrico)
Corpo
Policarbonato
161188 (neonatale)
Anello di
Poliammide 12
bloccaggio
Membrana
Gomma di silicone
Cappuccio sulla
Acciaio
membrana
inossidabile
Membrana e calotta della
Limite di
Materiali
valvola espiratoria, riuti-
pressione
lizzabili, PN
161390 (confezione da 5)
Membrana
Gomma di silicone
Cappuccio sulla
Acciaio inossida-
membrana
bile
Tutti i materiali usati sono resistenti al calore fino a 140 °C.
AVVERTENZA
• Pulire, disinfettare e sterilizzare la valvola espiratoria
direttamente dopo l'uso.
• La HAMILTON MEDICAL non potrà essere ritenuta
responsabile del corretto funzionamento delle val-
vole espiratorie che non sono risterilizzate e utiliz-
zate secondo queste istruzioni.
• Assicurarsi che siano impiegate soltanto procedure
specificatamente convalidate per il prodotto o il
dispositivo e che ad ogni ciclo siano utilizzati i para-
metri convalidati.
10-23
10
Manutenzione
• Una valvola espiratoria usata deve essere trattata
come un oggetto contaminato. Nello smaltimento
delle valvole espiratorie usate, attenersi a tutte le
regolamentazioni di carattere locale, regionale e
nazionale in materia di tutela ambientale.
• Attenersi alle procedure per il controllo delle infe-
zioni della struttura ospedaliera, nonché alle leggi e
regolamentazioni locali. In particolare, ciò si applica
alle varie regolamentazioni relative a un'efficace
disattivazione dei prioni.
ATTENZIONE
• La valvola espiratoria autoclavabile ha una durata
limitata. La valvola espiratoria può subire danni cau-
sati dall'utilizzo di spazzole dure, agenti abrasivi o
dall'applicazione di eccessiva forza.
• L'utilizzo di coadiuvanti di risciacquo ridurrà la
durata della valvola espiratoria, poiché può determi-
nare una precoce rottura e la formazione di crepe nel
corpo in plastica della valvola espiratoria.
• La valvola espiratoria non deve essere sterilizzata in
autoclave se sono stati applicati, tramite un nebuliz-
zatore, farmaci contenenti idrocarburi aromatici o
clorurati. Smaltire la valvola.
Assicurarsi che la risterilizzazione non danneggi l'anello in
acciaio e la membrana.
L'anello in acciaio serve a rinforzare la membrana e a migliorare
la tenuta. Assicurarsi che l'anello non si pieghi deformandosi.
10.6.1
Panoramica sulla risterilizzazione della valvola
espiratoria
La valvola espiratoria deve essere pulita, disinfettata e steriliz-
zata prima di ciascun utilizzo.
Per la risterilizzazione sono necessari i seguenti passaggi:
1. Pulizia e disinfezione delle valvole.
2. Controllo visivo delle valvole dopo la disinfezione.
10-24
3. Imballo delle valvole.
4. Sterilizzazione delle valvole imballate.
I passaggi descritti in questa sezione, sono validi sia per la riste-
rilizzazione meccanica che manuale.
Dopo ogni ciclo di risterilizzazione, occorre verificare che la
calotta della valvola espiratoria non sia danneggiata. La valvola
deve essere eliminata se risultano segni visibili di danneggia-
mento. Eseguire un test di tenuta dopo ogni ciclo di risterilizza-
zione. Se il test ha esito negativo, può essere ripetuto una
volta. La valvola espiratoria deve essere sostituita se il test di
tenuta fallisce la seconda volta.
I coadiuvanti di risciacquo causano danni precoci e riducono la
durata del prodotto; non dovrebbero essere utilizzati. Nel caso
si utilizzino coadiuvanti di risciacquo, la HAMILTON MEDICAL
non garantisce la durata della valvola espiratoria.
10.6.2
Preparazione e risterilizzazione della valvola
espiratoria dopo l'uso
La valvola espiratoria deve essere trattata in modo conforme a
tutte le regolamentazioni di carattere locale, regionale e nazio-
nale. Risterilizzare la valvola espiratoria immediatamente dopo
l'uso. Il ciclo di risterilizzazione comprende pulizia, disinfezione
e sterilizzazione.
Risciacquare o strofinare la valvola espiratoria per rimuoverne le
impurità macroscopiche. All'acqua di risciacquo è possibile
aggiungere un agente di disinfezione privo di aldeide. Non
bisogna utilizzare strumenti rigidi o spazzole dure per rimuo-
vere le impurità resistenti.
Prima della sterilizzazione, la valvola espiratoria deve essere
pulita e disinfettata.
10-25
10
Manutenzione
10.6.3 Pulizia e disinfezione della valvola espiratoria
La valvola espiratoria può essere disinfettata meccanicamente
o manualmente.
NOTA:
Poiché la disinfezione meccanica è più efficace e conforme,
la pulizia e la disinfezione manuali sono consentite sola-
mente quando non è disponibile alcun procedimento mec-
canico.
Attenersi alle concentrazioni chimiche e ai tempi di immersione
forniti nelle istruzioni per l'uso del produttore. Utilizzare sola-
mente soluzioni appena fatte. La soluzione di disinfezione non
deve produrre schiuma.
Utilizzare soltanto acqua sterile o acqua con una conta bassa di
microorganismi per tutte le fasi di pulizia. Accertarsi che la con-
centrazione di particolato nell'acqua sia bassa.
Quando si seleziona l'agente di pulizia e disinfezione, prendere
in considerazione il fatto che gli agenti in questione siano
adatti alla valvola espiratoria. Assicurarsi che gli effetti degli
agenti di disinfezione siano dimostrati e che i prodotti chimici
siano compatibili con i materiali della valvola espiratoria. Inol-
tre, devono essere disponibili le istruzioni per la pulizia con gli
agenti selezionati.
In caso di dubbio, contattare il produttore dell'agente di disin-
fezione o pulizia.
10.6.3.1
Pulizia e disinfezione meccaniche della valvola
espiratoria
Le valvole espiratorie devono essere risterilizzate in modo tale
da poterne assicurare il riutilizzo igienico e sicuro. La pulizia e la
disinfezione dovrebbero essere effettuate soltanto in un dispo-
sitivo di pulizia e disinfezione conforme alla normativa
ISO 15883 e la cui efficacia sia stata dimostrata. Posizionare la
valvola espiratoria in modo tale che sia facile da pulire e che
l'efficacia della pulizia e della disinfezione non sia compro-
messa.
10-26
Per assicurare una pulizia interna sicura, la valvola espiratoria
deve essere connessa ai recettori corrispondenti. La valvola
espiratoria non deve essere disconnessa dal recettore durante
la risterilizzazione.
Le valvole espiratorie che si disconnettono durante la risteriliz-
zazione devono essere sterilizzate nuovamente. Dopo aver
completato il processo di pulizia, verificare che la valvola espira-
toria sia completamente asciutta e integra. Le valvole espirato-
rie danneggiate devono essere eliminate.
Per una pulizia meccanica ben fatta, devono essere soddisfatti i
seguenti parametri di programma:
Prerisciacquo:
un ciclo in acqua fredda per 1 min
Pulizia:
un ciclo a 55 °C per 5 min
Neutralizzazione
un ciclo in acqua fredda per 1 min
facoltativa:
Risciacquo:
un ciclo in acqua fredda per 1 min
Disinfezione
un ciclo a 83 °C per 10 min
termica:
Asciugatura:
100 °C per 10 min e 95 °C per 30 min
10-27
10
Manutenzione
10.6.3.2
Apparecchiature consigliate per la risterilizzazione
meccanica
ATTENZIONE
L'uso di un coadiuvante di risciacquo causerà danni pre-
coci e ridurrà la durata del prodotto.
La HAMILTON MEDICAL raccomanda il programma DES-VAR-
TD-Anaesthesia tra gli altri nel dispositivo disinfettante Miele
PG8536, insieme al vassoio per iniettori E436/3.
Agenti di pulizia adatti:
Produttore
Prodotto
Concentrazione
Dr. Weigert
Neodisher Mediclean
1,00%
forte®
Neutralizzatore adatto:
Produttore
Prodotto
Concentrazione
Dr. Weigert
Neodisher Z®
0,10%
10.6.3.3
Pulizia manuale della valvola espiratoria
1. Disassemblare la valvola espiratoria.
2. Immergere la valvola espiratoria nella soluzione di pulizia
(per esempio, Neodisher Mediclean forte®) e lasciarla in
ammollo per il tempo definito dal produttore dell'agente di
disinfezione o pulizia. Assicurarsi che tutte le parti della val-
vola espiratoria siano completamente immerse nella solu-
zione.
3. Risciacquare con l'agente di pulizia tutte le parti all'inizio e
alla fine del tempo di immersione almeno cinque volte.
4. Rimuovere il materiale e le impurità esterne più grosse stro-
finando con cura la valvola espiratoria con una spazzola
morbida o un asciugamano morbido.
10-28
5. Risciacquare la valvola espiratoria almeno cinque volte
incessantemente o secondo il piano di pulizia convalidato,
in acqua appena distillata o deionizzata.
6. Ripetere il processo di pulizia se l'ultima soluzione di pulizia
non era limpida o se sono ancora presenti impurità visibili
sulla valvola espiratoria.
10.6.3.4
Disinfezione manuale della valvola espiratoria
1.
Disassemblare la valvola espiratoria; immergerla nella solu-
zione di pulizia e lasciarla in ammollo per il tempo definito
dal produttore dell'agente di disinfezione (per esempio,
CIDEX® OPA). Assicurarsi che tutte le parti della valvola
espiratoria siano completamente immerse nella soluzione.
2.
Risciacquare con la soluzione di disinfezione la valvola espi-
ratoria all'inizio e alla fine del tempo di immersione almeno
cinque volte o in conformità con il piano di pulizia convali-
dato.
3.
Risciacquare in acqua appena distillata o deionizzata la val-
vola espiratoria almeno cinque volte incessantemente o
secondo il piano di pulizia convalidato.
4.
Ripetere il processo di pulizia se l'ultima soluzione di pulizia
non era limpida o se sono ancora presenti impurità visibili
sulla valvola espiratoria.
5.
Asciugare la valvola espiratoria con aria compressa priva di
oli, filtrata.
6.
Imballare immediatamente la valvola espiratoria con un
imballaggio appropriato.
10.6.4
Test visivo
Dopo ogni ciclo di pulizia e disinfezione, la valvola espiratoria
deve essere pulita macroscopicamente ovvero deve essere
libera da materiale residuo visibile e da altre impurità. Se così
non fosse, l'intero processo di pulizia e disinfezione deve essere
ripetuto.
Effettuare un controllo visivo per escludere la presenza di danni
esterni, quali crepe, parti rotte o deformate o scolorimento.
10-29
10
Manutenzione
10.6.5
Imballaggio
Assicurarsi che la valvola espiratoria non sia umida durante
l'imballaggio.
L'imballaggio deve essere conforme alla normativa ISO 11607
e deve essere adatto alla sterilizzazione a vapore (resistenza al
calore fino a 141,0 °C) ed essere sufficientemente permeabile
al vapore.
Utilizzare soltanto imballaggi adatti alla sterilizzazione.
10.6.6
Sterilizzazione
Prima dell'uso, sterilizzare la valvola espiratoria dopo la pulizia
e la disinfezione. Utilizzare uno dei metodi seguenti:
•
134,0 °C con o senza prevuoto, con un tempo di esposi-
zione minimo di 3 min e massimo di 18 min.
•
121,0 °C con o senza prevuoto, con un tempo di esposi-
zione minimo di 30 min.
Sistemare le parti della valvola espiratoria in posizione orizzon-
tale nello sterilizzatore; non impilarle. La HAMILTON MEDICAL
non è responsabile dell'efficacia di qualsiasi metodo di steriliz-
zazione, ivi inclusi, in via esemplificativa, ad aria calda, a ossido
di etilene, con formaldeide, mediante radiazione, e sterilizza-
zione al plasma a basse temperature.
10.6.7
Test prima dell'uso
AVVERTENZA
Le valvole espiratorie difettose o che falliscono il test di
tenuta devono essere sostituite.
Effettuare un controllo visivo e un test di tenuta, così come
descritto nel manuale per l'operatore del ventilatore. Sostituire
le valvole espiratorie difettose.
10-30
10.6.8
Durata della valvola espiratoria
La valvola espiratoria può essere pulita, disinfettata e steriliz-
zata almeno 40 volte. La valvola espiratoria potrà essere utiliz-
zata fino a quando supererà il test di tenuta durante la verifica
preoperativa. I test e le calibrazioni devono essere eseguiti
come specificato nel manuale per l'operatore del ventilatore. È
responsabilità dell'utente convalidare i processi utilizzati se le
procedure di risterilizzazione impiegate differiscono da quelle
riportate in questa guida.
10.6.9
Valvola espiratoria sterilizzata in autoclave e
imballata: durata e condizioni di stoccaggio
La durata di una valvola espiratoria sterilizzata in autoclave e
imballata dipende da quanto tempo l'imballaggio può mante-
nere la valvola espiratoria sterile. Seguire le specifiche del pro-
duttore dell'imballaggio. La valvola espiratoria deve essere ste-
rilizzata in autoclave almeno ogni due anni. Lo stoccaggio è
soggetto alle stesse linee guida del ventilatore HAMILTON
MEDICAL, come specificato nel manuale per l'operatore del
ventilatore.
10.6.10
Smaltimento
Una valvola espiratoria usata deve essere trattata come un
oggetto contaminato. Nello smaltimento delle valvole espirato-
rie usate, attenersi a tutte le regolamentazioni di carattere
locale, regionale e nazionale in materia di tutela ambientale.
10-31
APPENDICE
A
Specifiche
A.1
Caratteristiche fisiche
A-2
A.2
Requisiti ambientali
A-3
A.3
Specifiche pneumatiche
A-4
A.4
Specifiche elettriche
A-6
A.5
Impostazioni dei comandi
A-8
A.6
Parametri monitorizzati
A-14
A.7
Allarmi
A-20
A.8
Specifiche di configurazione
A-22
A.9
Specifiche del circuito paziente complessivo
A-24
A.10
Dati tecnici sulle prestazioni
A-26
A.10.1 Test sull'accuratezza
A-29
A.10.2 Prestazioni essenziali
A-30
A.11
Dati del sensore del saturimetro
A-31
A.12
Standard e approvazioni
A-31
A.13
Dichiarazioni EMC (IEC 60601-1-2)
A-33
A.14
Garanzia
A-39
A.15
Varie
A-41
A.16
Risoluzione delle impostazioni degli
allarmi regolabili
A-41
A-1
A
Specifiche
A.1
Caratteristiche fisiche
Tabella A-1. Caratteristiche fisiche
Peso
6,5 kg
18,3 kg con carrello
Il carrello può sostenere un carico di lavoro sicuro
massimo di 44 kg.1
Dimensioni
Vedere la Figura A-1.
1. Il carico di lavoro sicuro massimo si applica a un carrello fermo con il carico adeguatamente
bilanciato.
Figura A-1. Dimensioni del ventilatore HAMILTON-T1
A-2
A.2
Requisiti ambientali
ATTENZIONE
Temperatura ambiente < 0 °C: la concentrazione di ossi-
geno che è visualizzata può essere inaccurata. Disabili-
tare il monitoraggio dell'ossigeno. Assicurarsi che un
mezzo alternativo di monitoraggio dell'ossigeno sia
sempre disponibile e abilitato.
Tabella A-2. Requisiti ambientali
Temperatura
Temperatura operativa:
Adulto:
da -15 °C a 50 °C
Neonatale: da -15 °C a 40 °C
Conservazione:
da -20 °C a 60 °C, nell'imballaggio originale
altrimenti da -15 °C a 60 °C
Altitudine
Adulto:
da -650 a 7620 al di sopra del livello del mare
Notare che ad altitudini elevate le prestazioni
del ventilatore possono essere limitate. Viene
generato un allarme Prestazioni limitate da alti-
tudine elevata e visualizzato un messaggio sul
display. Vedere la Tabella 8-2.
Sopra i 4000 m, è supportata solo l'alimenta-
zione CC o a batteria.
Neonatale: da -650 a 4000 m al di sopra del
livello del mare
Pressione
Pressione operativa:
atmosferica
Adulto: da 376 a 1100 hPa
Neonatale: da 600 a 1100 hPa
Conservazione: da 600 a 1100 hPa
Umidità relativa
Umidità operativa: dal 5% al 95%, senza con-
densa
Conservazione: dal 10% al 95%, senza con-
densa
A-3
A
Specifiche
Tabella A-2. Requisiti ambientali (continua)
Grado di prote-
IP24
zione contro
l'ingresso di
acqua
Figura A-2. Cambiamenti Altitudine/Pressione
A-4
A.3
Specifiche pneumatiche
Tabella A-3. Specifiche pneumatiche
Ingresso ossigeno ad alta
Pressione: 2,8 - 6 bar/280 - 600 kPa/41 - 87 psi
pressione
Flusso: massimo 200 l/min
Connettore: DISS (CGA 1240) o NIST
Ingresso ossigeno a bassa
Pressione di picco: ≤ 6 bar/600 kPa/87 psi
pressione
Flusso: ≤ 15 l/min
Connettore: sistema a innesto rapido, compatibile
con Colder Products Company® (CPC), serie PMC
Alimentazione aria
Turbina integrata
Sistema di miscelazione
Flusso erogato:
dei gas
•
260 l/min ±10% rispetto alla pressione ambiente
(al livello del mare)
•
120 l/min a 30 cmH2O
• da 0 a 200 l/min con 100% O2
• Limite di flusso nelle modalità neonatali: 40 l/min
• Accuratezza del flusso (per sensore di flusso cali-
brato)
Adulto/Ped.: ±10% o ±300 ml/min (vale il mag-
giore dei due)
Neonatale: ±2 ml/s o ±10% (vale il maggiore dei
due)
Pressione erogata:
Adulto:
da 0 a 60 cmH2O
Neonatale:
da 0 a 45 cmH2O
Uscita inspiratoria
Connettore: ISO conico femmina da 15 mm/maschio
(porta Al paziente)
da 22 mm
Uscita espiratoria
Connettore (sulla valvola espiratoria): ISO conico fem-
(porta Dal paziente)
mina da 15 mm/maschio da 22 mm
A-5
A
Specifiche
A.4
Specifiche elettriche
Tabella A-4. Specifiche elettriche
Alimentazione
Da 100 a 240 VCA -15% /+10%, 50/60 Hz o
da 12 a 28 VCC (range totale da 10,2 a 30,3 VCC)1
Consumo
50 VA tipico, 150 VA massimo
elettrico
Batterie
NOTA:
Le indicazioni sulla durata delle batterie sono approssi-
mative. La durata effettiva delle batterie dipende dalle
impostazioni del ventilatore, dall'età delle batterie e
dal livello di carica. Per garantire la durata massima
delle batterie, mantenerle in piena carica e ridurre al
minimo il numero di scariche complete.
Hamilton Medical fornisce una batteria a capacità2 elevata.
Specifiche elettriche: 10,8 V CC; 6,7 Ah; 72 Wh; 50 W tipico;
150 W massimo.
Tipo: batteria agli ioni di litio fornita esclusivamente da Hamil-
ton Medical.
Tempo di funzionamento:
I tempi di funzionamento sono misurati con una o due batte-
rie completamente cariche, la turbina in uso, senza scheda
opzionale, e con le seguenti impostazioni: Modalità = PCV+,
Frequenza = 10 c/min, Pcontrollo = 10 cmH2O, I:E = 1:4,
PEEP = 5 cmH2O, Trig.flusso = 5 l/min, FiO2 = 40%.
Per le batterie agli ioni di litio a capacità elevata, i tempi di
funzionamento approssimativi in queste condizioni sono i
seguenti:
• Una batteria, luminosità del display = 80%: 4 ore
• Una batteria, luminosità del display = 20%: 4,5 ore
• Due batterie, luminosità del display = 80%: 8 ore
• Due batterie, luminosità del display = 20%: 9 ore 25 minuti
A-6
Tabella A-4. Specifiche elettriche (continua)
Batteria (cont.)
Questi dati si riferiscono a batterie agli ioni di litio, nuove,
completamente cariche, non esposte a temperature estreme.
Il tempo di funzionamento effettivo dipende dall'età delle bat-
terie e da come queste vengono utilizzate e ricaricate.
Tempo di ricarica: con il ventilatore connesso alla fonte di ali-
mentazione principale, sono necessarie circa 3,25 ore per la
ricarica completa di una batteria, circa 6,25 ore per la ricarica
completa di due batterie.
Conservazione: da -20 °C a 50 °C, ≤ 95% umidità relativa. Lo
stoccaggio deve avvenire in un luogo non soggetto a vibra-
zioni, non esposto alla polvere, alla luce diretta del sole,
all'umidità e a gas corrosivi. Si consiglia lo stoccaggio a un
intervallo di temperatura < 21 °C. Un’esposizione prolungata
a temperature superiori a 45 °C potrebbe compromettere la
funzionalità della batteria ed abbreviarne la durata di vita.
1. Quando la corrente supera 34 VCC, il dispositivo funziona automaticamente a batteria e continua la ventilazione
in base all'impostazione data.
2. PN 369108, versione 4 e successive
A-7
A
Specifiche
A.5
Impostazioni dei comandi
NOTA:
• Alcune modalità sono disponibili come opzione e pos-
sono non essere disponibili in tutti i Paesi o su tutti i
dispositivi.
• Alcune impostazioni predefinite sono configurabili.
• I parametri seguenti si basano sul peso corporeo ideale
(PCI): Vt, Frequenza, T Alto, T Bassa e TI.
• I parametri seguenti sono impostati in base al peso cor-
poreo (neonatale): Vt, Frequenza, T Alto, T Bassa, TI e
TI max.
Tabella A-5 fornisce i range dei parametri di comando, le impo-
stazioni predefinite e l'accuratezza delle misurazioni.
Tabella A-5. Impostazioni dei comandi, range e accuratezza
Parametro
Range
Impostazioni predefinite
Accuratezza1
o imposta-
zione
Adulto/
Neo-
Adulto/
Neo-
(unità)
Ped.
natale
Ped.
natale
Altezza
paz.
--
(cm)
30 - 250
174
--
(pollici)
12 - 98
70
Altezza
Vedere
Altezza paz.
ETS2 (%)
5 - 80
5 - 80
25
25
Nelle moda-
Nelle modalità
lità di venti-
di ventilazione
lazione non
non invasiva:
invasiva:
35
35
A-8
|
||
|
|
|