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MO - ATS
11-3 06/05/20 3.3 11.4.1.5
Salvo in caso di necessità, non deve essere richiesto il read-back a voce dei messaggi CPDLC. 11.4.1.6
Se il controllore ritiene necessari una correzione ad un messaggio CPDLC, o un 11.4.1.6.1
Nelle seguenti circostanze devono essere usate le comunicazioni a voce:
necessità di chiarire il significato o l’ intento di messaggi CPDLC inattesi, inappropriati o ambigui; b)
necessità di assicurare la tempestiva esecuzione di una autorizzazione o c)
necessità di correggere autorizzazioni, istruzioni, informazioni o richieste Nota. Nel caso in cui sia stata ricevuta una risposta operativa al messaggio CPDLC deve essere utilizzata l’appropriata fraseologia messaggi CPDLC per i quali non sia stata ricevuta una risposta d)
generazione, da parte del sistema, di un time-out o di un errore per un 11.4.1.6.2
Quando si usano le comunicazioni a voce per correggere un messaggio CPDLC essere preceduta dall’espressione DISREGARD CPDLC ( tipo di messaggio ) MESSAGE, BREAK, seguita dalla corretta autorizzazione, istruzione, Nota 1. Ad esempio, se un aeromobile che mantiene FL290 era stato istruito a salire a FL350, e il controllore vuole correggere l’autorizzazione , può essere utilizzata la seguente comunicazione a voce:
( nominativo ) DISREGARD CPDLC CLIMB CLEARANCE MESSAGE, BREAK, CLIMB TO FLIGHT LEVEL ( numero ). Nota 2. Deve
essere tenuto in considerazione che, al momento della trasmissione dei chiarimenti a voce, il messaggio CPDLC cui ci si 11.4.1.6.3
Nell’identificare e nel fare riferimento al messaggio CPDLC che deve essere annullato, si deve porre attenzione nella formulazione della frase, in modo da evitare ambiguità nell’emissione della relativa autorizzazione, istruzione, informazione o richiesta corrette. 11.4.1.6.4
Se un messaggio CPDLC che richiede una risposta operativa viene |