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MO - ATS
7-17 06/05/20 3.3 7.5.5.6
Le minime altitudini di vettoramento devono tener conto, per quanto possibile, della necessità di minimizzare l’attivazione, a bordo, del ground proximity warning system (GPWS). Nota.
L’attivazione di questi sistemi induce l’aeromobile a riattaccare il suolo, con la possibile conseguenza di compromettere la 7.5.5.7
Gli equipaggi di condotta devono essere incoraggiati a riportare inconvenienti che hanno comportato l’attivazione del GPWS in modo tale che le relative località aeromobili possano essere modificate per prevenire il ripetersi di tali eventi. 7.5.5.8
Al termine del vettoramento il controllore deve istruire l’aeromobile a riprendere la propria navigazione, fornendogli la sua posizione e le istruzioni appropriate, come 7.5.5.9
All’interno dello spazio aereo controllato in cui viene fornito il servizio di sorveglian za ATS, nel vettorare un volo IFR e nell’assegnare ad un volo IFR un percorso diretto che lo porti fuori da una rotta ATS, il controllore deve emettere a)
sul piano orizzontale, una distanza minima dai limiti laterali pari a 2.5 NM; b)
sul piano verticale, la distanza minima dai limiti verticali delle zone indicata
2000 ft dalle zone di: i.tiri a fuoco; ii.
attività APR militari; iii.attività acrobatica o di voli prova; iv.lancio razzi; 2)
1500 ft dalle zone: i.con limite verticale inferiore o superiore a o al di sopra di FL290; ii.
temporanee per esercitazioni militari; iii.di intensa attività militare; 3)
1000 ft in tutti gli altri casi. Nota. Se una zona ricade in più di uno dei casi sopra elencati, si applica il
7.5.6
Assistenza alla navigazione 7.5.6.1
Il controllore deve informare un aeromobile identificato quando lo osserva deviare |