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MO - ATS
6-19 06/05/20 3.3 altri traffici, ad esclusione di quelli indicati al sub-para. a), evitando ritardi 6.5.6.1.1.3
Ai voli indicati al para. 6.5.6.1.1.1, sub-para. g), h), i), j), k) deve essere data 6.5.6.1.1.4
Relativamente al para. 6.5.6.1.1.1, sub-para. b), deve essere attribuita priorità l’espressione fraseologica MINIMUM FUEL.
6.5.6.1.1.5
Le condizioni per l’emissione dell’autorizzazione all’avvicinamento agli aeromobili successivi devono essere specificate nelle LOA/IPI, in base ai
deve essere indicato il prescritto spaziamento longitudinale tra successivi aeromobili, specificando che, ai fini dell’emissione dell’autorizzazione, deve essere stato verificato, con sistemi di sorveglianza ATS, che tale b)
deve essere indicato, per ogni procedura strumentale di avvicinamento, il punto che deve essere raggiunto dall’aeromobile che precede, specificando e possa completare normalmente l’atterraggio. Tale condizione può essere verificata, ad esempio, previo riporto di ininterrotte VMC o di pista in vista da parte dell’aeromobile.
Nel determinare le condizioni suddette, si deve tener conto di tutti gli aspetti 6.5.6.1.1.6
In fase tattica, l’aeromobile successivo può essere autorizzato all’avvicinamento anche nel caso in cui il controllore di torre abbia in vista ed in contatto l’aeromobile che precede, sussista la ragionevole certezza che lo stesso possa spaziamento, tenendo conto degli aspetti indicati al para. 6.5.6.2.1 e della 6.5.6.1.1.7
Nello stabilire la sequenza di avvicinamento, deve essere tenuta in conto la 6.5.6.1.1.8
Se un aeromobile in una sequenza di avvicinamento indica l’intenzione di attendere per un miglioramento delle condizioni meteo, o per altre ragioni, tale l’intenzione di continuare il loro avvicinamento per l’atterraggio, l’aeromobile che desidera attendere deve essere, quando possibile, autorizzato ad un fix
adiacente, in attesa del miglioramento meteo o di un reinstradamento per un |