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MO - ATS
3-23 06/05/20 3.3 in maniera chiara e non ambigua, al fine di prevenire discussioni che impegnino Nota. In AIP sono pubblicati VRP codificati in accordo alle seguenti modalità: a)
località geografica (elemento identificativo principale); b)
codice alfanumerico tra parentesi (alternativo) così composto: 1)
terza e quarta lettera dell'indicatore ICAO dell'ente che fornisce il 2)
una o due lettere per indicare il riferimento geografico (es. NW); 3)
un numero progressivo per indicare la sequenza di punti lungo lo 3.8.4
Relativamente ai voli VFR di elicotteri, nelle vicinanze degli aeroporti devono sarà effettuata dall’equipaggio di condotta sotto la propria completa responsabilità.
3.8.5
Cambio da volo VFR a volo IFR 3.8.5.1
Un volo condotto in conformità alle regole del volo a vista che desideri cambiare in a)
se è stato presentato un piano di volo, comunicherà i necessari cambiamenti b)
se non è stato presentato piano di volo, presenterà un piano di volo all’appropriato ente dei servizi di traffico aereo. 3.8.5.2
L’aeromobile dovrà comunque ottenere un’autorizzazione prima di procedere in IFR entro spazi aerei controllati. 3.8.6
Deterioramento delle VMC 3.8.6.1
Se diventa evidente che un volo VFR controllato non potrà essere proseguito a elle VMC, l’aeromobile:
a)
richiederà un emendamento dell’autorizzazione ATC che gli consenta di ATC; oppure b)
se non è possibile ottenere l’autorizzazione come previsto al precedente sub - para. a), continuerà in VMC e notificherà all’appropriato ente ATC l’azione che intende intraprendere per lasciare lo spazio aereo interessato o per atterrare sull’aeroporto id oneo più vicino; oppure c)
se entro un CTR, richiederà un’autorizzazione VFR Speciale; oppure
d)
cambierà il piano di volo da VFR a IFR. |