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MO - ATS
2-9 06/05/20 3.3 o preparata come area idonea al disopra della quale un velivolo può eseguire parte della sua salita CLUTTER RADAR (RADAR CLUTTER) Indicazione visiva su una presentazione situazionale di segnali indesiderati. CODICE (SSR) (CODE (SSR)) Codice assegnato ad un segnale di risposta a impulsi multipli particolare, trasmesso da un transponder CODICE DISCRETO (DISCRETE CODE)
Codice SSR a 4 cifre, con le ultime due cifre diverse da “00”.
COMMON POINT Punto sulla superficie terrestre comune alle rotte di due aeromobili, utilizzato per l ’ applicazione della separazione (es. punto significativo, waypoint, aiuto alla navigazione, fix). COMPUTER Apparato che effettua sequenze di operazioni aritmetiche e logiche su dati senza l’intervento
Nota.
Nel presente documento, la parola computer può indicare un complesso comprendente uno o COMUNICAZIONE BORDO/TERRA (AIR TO GROUND COMMUNICATION) Comunicazione unilaterale da aeromobili a stazioni o postazioni sulla superficie terrestre. COMUNICAZIONE TERRA/BORDO (GROUND TO AIR COMMUNICATION) Comunicazione con sistema unilaterale da stazioni o da siti sulla superficie terrestre ad aeromobili.
COMUNICAZIONE TERRA/BORDO/TERRA (AIR-GROUND COMMUNICATION) Comunicazione bilaterale tra aeromobili e stazioni o postazioni sulla superficie terrestre. COMUNICAZIONI IN CONFERENZA (CONFERENCE COMMUNICATIONS) Mezzi di comunicazione che permettono conversazioni dirette tra tre o più punti simultaneamente. COMUNICAZIONI VIA DATA LINK CONTROLLORE-PILOTA (CONTROLLER-PILOT DATA LINK COMMUNICATIONS) Mezzo di comunicazione tra controllore e pilota, che utilizza un canale di collegamento dati per le CONDIZIONE DI VISIBILITÀ 1 Visibilità sufficiente: •
al pilota per rullare a vista evitando collisioni con altro traffico sulle taxiway ed in •
al personale ATC per esercitare a vista il controllo su tutto il traffico. CONDIZIONE DI VISIBILITÀ 2 Visibilità sufficiente al pilota per rullare a vista evitando collisioni con altro traffico sulle taxiway ed Nota. Si individua quale “fascia bassa” delle condizioni di visibilità 2, di cui al Regolamento ENAC per la co struzione e l’esercizio degli aeroporti, quella corrispondente ad un valore di RVR (misurata a qualsiasi punto) compreso fra 550 m e 400 m.
MO - ATS 2-10 06/05/20 3.3 CONDIZIONE DI VISIBILITÀ 3 Visibilità inferiore a 400 m RVR. CONDIZIONI METEOROLOGICHE DI VOLO A VISTA (VISUAL METEOROLOGICAL CONDITIONS) Condizioni meteorologiche espresse in termini di visibilità, distanza dalle nubi e ceiling, uguali o CONDIZIONI METEOROLOGICHE DI VOLO STRUMENTALE (INSTRUMENT METEOROLOGICAL CONDITIONS) Condizioni meteorologiche, espresse in termini di visibilità, distanza dalle nubi e ceiling inferiori alle CONTATTO RADAR (RADAR CONTACT) Situazione che esiste quando la posizione radar di un particolare aeromobile è vista e identificata su
CONTROLLO DI FLUSSO (FLOW CONTROL)
Misure intese a regolare il flusso del traffico all'interno di un dato spazio aereo, lungo una data rotta o CONTROLLO OPERATIVO (OPERATIONAL CONTROL)
Esercizio di autorità sull’inizio, la continuazione, il dirottamento o la conclusione di un volo olarità ed efficienza del volo. CONTROLLO PROCEDURALE (PROCEDURAL CONTROL) Espressione usata per indicare che per la fornitura del servizio di controllo del traffico aereo non sono CORSA DISPONIBILE PER IL DECOLLO (TAKE-OFF RUN AVAILABLE) La lunghezza di pista dichiarata disponibile e idonea per la corsa a al suolo di un velivolo in decollo. CROCIERA ASCENDENTE (CRUISE CLIMB) Tecnica di volo in crociera di un velivolo che comporta un aumento di altitudine in corrispondenza l’aeroplano stesso . DATA STIMATA DI SBLOCCO
(ESTIMATED OFF-BLOCK DATE)
La data prevista in cui l’aeromobile inizierà il movimento associato alla partenza . DECOLLO IN BASSA VISIBILITÀ (LOW VISIBILITY TAKE-OFF)
Operazioni di decollo da una pista con RVR inferiore a 400 m ma non inferiore a 75 m.
DESIGNATORE DEL TIPO DI AEROMOBILE (AIRCRAFT TYPE DESIGNATOR)
Un gruppo di caratteri alfanumerici usati per identificare, in forma abbreviata, un tipo di aeromobile. Nota. Es.:B767, MD80, AB4, ecc.
DIRIGIBILE (AIRSHIP)
Aerostato propulso da un motore. Nota.
L’art. 1 R.D. 11 gennaio 1925, n. 356 “Regolamento per la navigazione aerea” definisce il dirigibile come “un aerostato munito di organo motopropulsore e di mezzi di direzione”.
DISTANZA DI ATTERRAGGIO DISPONIBILE (LANDING DISTANCE AVAILABLE) La lunghezza della pista dichiarata disponibile ed idonea per la corsa al suolo di un velivolo in |