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MO - ATS
1-1 06/05/20 3.3
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GENERALITÀ
1.1
SCOPO 1.1.1
Il presente Manuale Operativo dei servizi di traffico aereo, per brevità denominato 1.1.2
Ogni deroga deve essere autorizzata per iscritto da ENAV S.p.A., COO. A livello meno restrittivo dal punto di vista della sicurezza, limitazioni all’applicazione di determinate procedure. 1.1.3
Il Manuale è in armonia con le parti applicabili del Codice della Navigazione, della 1.2
EMENDAMENTI 1.2.1
Gli eme ndamenti al Manuale, comprendenti anche le “corrigenda”, consistono in pagine ristampate e/o correzioni da apportare al testo e sono indicati a fondo pagina 1.2.2
Gli emendamenti sono forniti con copertina che specifica:
il numero d ell’emendamento;
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la data di applicabilità; -
un sommario dei principali cambiamenti contenuti nell’emendamento.
1.3
USO DEI TERMINI E LORO SIGNIFICATO 1.3.1
Le norme contenute nel Manuale hanno differenti valenze in funzione dei termini utilizzati. In particolare, l’u so della forma attiva o passiva, i modi dei verbi e l’applicazione dei verbi ausiliari, come appresso indicato, determinano la valenza di ciascuna norma. 1.3.2
Un verbo espresso all’infinito o in forma imperativa, o il verbo dovere usato operativa obbligatoria . Quando una disposizione è obbligatoria non sono ammesse deviazioni, a meno che imposte da situazioni di emergenza. Esempio: “V erificare la corretta selezione della frequ enza … ”;
“ Il controllore deve ascoltare il readback … ”.
1.3.3
Il verbo dovere usato al condizionale (“dovrebbe”), seguito da un altro verbo, o operativa raccomandata . Quando una disposizione è raccomandata sono consentite deviazioni in casi specifici, se così richiesto dalla situazione operativa. MO - ATS 1-2 06/05/20 3.3 Esempio: “ Un aeromobile al livello di crociera dovrebbe avere priorità nel mantenimento del livello rispetto ad altri aerei … ”;
“ Ogni informazione sulla possibile attività di palloni liberi dovrebbe essere comunicata in tempo utile … ”.
1.3.4
Espressioni tipo “può” o “è possibile”, seguite da verbo, significano che la disposizione è permissiva , discrezionale o alternativa , e può essere applicata se le circostanze la rendono utile o appropriata.
Esempio: “ Il controllore può istruire un aeromobile a … ”.
1.3.5
Un verbo espresso al futuro ha un significato informativo o descrittivo e non indica invece derivare dall’applicazione, da parte di altri soggetti (es. piloti, operatori, ecc.), di norme ad essi destinate.
Esempio: “ L’aeromobile riporterà … ”.
1.3.6
Uso del termine “controllato”
1.3.6.1
In questo documento il termine “controllato” è utilizzato in riferimento alla fornitura del servizio di controllo del traffico aereo (es. “spazio aereo controllato”, “aeromobile controllato” ). Il verbo all’infinito ( “controllare” ), riferito ad azioni da parte di piloti, è utilizzato nel signific ato colloquiale di “esaminare, verificare la rispondenza”.
1.3.7
Altri termini di frequente uso nel Manuale Acknowledge, acknowledgement stanno ad indicare la comunicazione dell’avvenuta ricezione e comprensione di un messaggio. Aeromobile viene utilizzato in senso lato,
significando, a seconda del contesto, il soggetto che effettua una comunicazione o la macchina. Disegno/Diagramma, Tabella, Figura riassumono o esplicitano in forma grafica il relativo concetto. Se tale concetto è una “norma” ne assumono la valen za, eccetto quando diversamente specificato. Ente è usato per indicare un insieme di persone o una struttura che sono incaricate di fornire un servizio.
Equipaggio di condotta o pilota vengono utilizzati quando si fa espresso riferimento agli individui che conducono l’aeromobile, senza distinzione di ruoli e responsabilità. Miglio sta ad indicare il Miglio Nautico (NM). Nota sta ad indicare espressione esplicativa di un precedente concetto o posta a completamento dello stesso, oppure un commento o un’inform azione per la migliore comprensione del testo. Quando utilizzata per esplicitare o a completamento di un
possiede la valenza normativa del concetto stesso; -
non può contenere nuovi concetti. |