|
|
Descrizione componenti | 8
I movimenti possibili attraverso il joystick sono:
COMANDO
MOVIMENTO
Impugnatura in avanti
Discesa braccio
Impugnatura indietro
Salita braccio
Impugnatura verso sinistra
Brandeggio verso l’alto
Impugnatura verso destra
Brandeggio verso il basso
Roller sfilo/rientro in avanti
Sfilo del braccio
Roller sfilo/rientro indietro
Rientro del braccio
Roller servizi in avanti
Olio verso la presa idraulica
selezionata (di colore blu o segno
“+”)
Roller servizi indietro
Olio verso la presa idraulica
selezionata
(di colore rosso o
segno “-”)
NOTA
Ai comandi del joystick corrisponderanno movimenti proporzionali della macchina.
8.9.2
Lista errori Joystick
NOTA
In caso di macchina in errore, contattare un centro assistenza Dieci per risolvere il problema, indicando il
codice di errore segnalato.
Per maggiori informazioni riguardo la visualizzazione degli errori, fare riferimento al capitolo “Cruscotto
centrale”.
123
8 | Descrizione componenti
Icona
Esempio
Descrizione
000.E4
Errori joystick
CODICE
COMPONENTE
ALLARME
006.E4
Tensione alimentazione 5V bassa in Engine ON
007.E4
Tensione alimentazione 5V alta in Engine ON
010.E4
SAR
Tensione di ingresso non Valida
011.E4
Tensione di ingresso non Valida
015.E4
Segnale di SLOW MOTION incoerente rispetto all'allarme SAR
attivo
PreAllarme non Attivo
016.E4
Allarme SAR attivo
017.E4
Pre Allarme SLOW MOTION attivo
018.E4
Incongruenza tra i 2 segnali di CUT OFF
025.E4
Accelleratore Manuale
Uno dei 2 Switch Premuto o rotto all'ENGINE START
026.E4
Premuti contemporaneamente
030.E4
Accelleratore a Pedale
Controllo di ridondanza fuori tolleranza
031.E4
Almeno un segnale fuori range
041.E4
Micro Asta Brandeggio
ENGINE START con leva meccanica non rilasciata o micro rotto
050.E4
FNR
Tensione di ingresso non Valida
090.E4
Alimentazione +5Vdc
Tensione di uscita inferiore al limite inferiore di funzionamento
del Joystick e del sensore di rotazione
(Malfunzionamento
Centralina)
091.E4
Tensione di uscita superiore al limite superiore di funzionamento
del Joystick e del sensore di rotazione
(Malfunzionamento
Centralina)
101.E4
SWITCH JOYSTICK
ENGINE START con switch uomo presente non rilasciato o rotto
110.E4
Roller JOYSTICK
Controllo di ridondanza fuori tolleranza
111.E4
Almeno un segnale fuori range
114.E4
Controllo di ridondanza fuori tolleranza
115.E4
Almeno un segnale fuori range
118.E4
Controllo di ridondanza fuori tolleranza
119.E4
Almeno un segnale fuori range
140.E4
Elettrovalvola Low Idle Up
Uscita non comandata ma rilevato un consumo di corrente
troppo alto
141.E4
Uscita comandata ma rilevato un consumo di corrente troppo
basso
142.E4
Uscita comandata ma rilevato un consumo di corrente troppo
elevato o un corto
145.E4
Tasto premuto durante l'accensione del motore
150.E4
Elettrovalvola
Non comandata ma rilevato un consumo di corrente superiore
Distributore
alla soglia
(Malfunzionamento Centralina)
124
Descrizione componenti | 8
CODICE
COMPONENTE
ALLARME
151.E4
Comandata ma la centralina non rileva un consumo di corrente
superiore alla soglia
(Malfunzionamento Centralina o
Distributore)
152.E4
Uscita comandata e la centralina rileva un consumo elevato
(Malfunzionamento Centralina o Distributore)
160.E4
Elettrovalvola
Non comandata ma rilevato un consumo di corrente superiore
Servocomando
alla soglia
(Malfunzionamento Centralina)
161.E4
Comandata ma la centralina non rileva un consumo di corrente
superiore alla soglia
(Malfunzionamento Centralina o
Distributore)
162.E4
Uscita comandata e la centralina rileva un consumo elevato
(Malfunzionamento Centralina o Distributore)
170.E4
Comando Forward
Non comandata ma rilevato un consumo di corrente superiore
alla soglia
(Malfunzionamento Centralina)
172.E4
Uscita comandata e la centralina rileva un consumo elevato
(Malfunzionamento Centralina o Distributore)
180.E4
Comando Reverse
Non comandata ma rilevato un consumo di corrente superiore
alla soglia
(Malfunzionamento Centralina)
182.E4
Uscita comandata e la centralina rileva un consumo elevato
(Malfunzionamento Centralina o Distributore)
190.E4
Comando Stacco
Non comandata ma rilevato un consumo di corrente superiore
Trasmissione
alla soglia
(Malfunzionamento Centralina)
192.E4
Uscita comandata e la centralina rileva un consumo elevato
(Malfunzionamento Centralina o Distributore)
200.E4
Comando elettrovalvola
Non comandata ma rilevato un consumo di corrente superiore
distributore sfilo OUT
alla soglia
(Malfunzionamento Centralina)
201.E4
Comandata ma la centralina non rileva un consumo di corrente
superiore alla soglia
(Malfunzionamento Centralina o
Distributore)
202.E4
Uscita comandata e la centralina rileva un consumo elevato
(Malfunzionamento Centralina o Distributore)
210.E4
Comando elettrovalvola
Non comandata ma rilevato un consumo di corrente superiore
distributore sfilo IN
alla soglia
(Malfunzionamento Centralina)
211.E4
Comandata ma la centralina non rileva un consumo di corrente
superiore alla soglia
(Malfunzionamento Centralina o
Distributore)
212.E4
Uscita comandata e la centralina rileva un consumo elevato
(Malfunzionamento Centralina o Distributore)
220.E4
Comando elettrovalvola
Non comandata ma rilevato un consumo di corrente superiore
distributore ausiliario A
alla soglia
(Malfunzionamento Centralina)
221.E4
Comandata ma la centralina non rileva un consumo di corrente
superiore alla soglia
(Malfunzionamento Centralina o
Distributore)
125
8 | Descrizione componenti
CODICE
COMPONENTE
ALLARME
222.E4
Uscita comandata e la centralina rileva un consumo elevato
(Malfunzionamento Centralina o Distributore)
230.E4
Comando elettrovalvola
Non comandata ma rilevato un consumo di corrente superiore
distributore ausiliario B
alla soglia
(Malfunzionamento Centralina)
231.E4
Comandata ma la centralina non rileva un consumo di corrente
superiore alla soglia
(Malfunzionamento Centralina o
Distributore)
232.E4
Uscita comandata e la centralina rileva un consumo elevato
(Malfunzionamento Centralina o Distributore)
240.E4
Funzione potenza idraulica
Uscita non comandata ma rilevato un consumo di corrente
troppo alto
242.E4
Uscita comandata ma rilevato un consumo anomalo o un corto
126
Descrizione componenti | 8
8.10 Funzione olio in continuo *
NOTA
La Funzione olio in continuo è un accessorio optional.
La Funzione olio in continuo permette di mantenere costante il volume di olio transitante nelle prese
idrauliche senza agire in modo costante sul selettore del joystick.
PERICOLO
Non cambiare la selezione di prese idrauliche durante l’utilizzo della funzione olio in
continuo; la presa idraulica inizierebbe a lavorare direttamente secondo il flusso
impostato dalla funzione.
Pericolo di danni a cose, persone e meccanici alla macchina o attrezzatura.
ATTENZIONE
Con la funzione olio in continuo abilitata non allontanarsi dalla cabina di guida.
NOTA
Con la Funzione olio in continuo attiva è comunque possibile utilizzare il joystick per movimentare il
braccio.
8.10.1
Funzione olio in continuo su Joystick con uomo presente meccanico
Per attivare la funzione occorre (fig. 150456-1):
3
4
– Selezionare, tramite il Selettore prese idrauliche e
l’interruttore Prese su testa braccio
(se presenti), la presa
2
idraulica desiderata su cui attivare la funzione.
5
6
- Utilizzare il roller dei servizi sul joystick per impostare il flusso
di olio desiderato.
1
- Mantenere il flusso di olio attraverso il roller dei servizi e
contemporaneamente premere il pulsante “6” per attivare la
funzione olio in continuo.
L’illuminazione del led “5” sul joystick segnala che la funzione olio
in continuo è attiva.
150456-1
Per disattivare la funzione occorre:
- Premere il pulsante “6”.
Lo spegnimento dell’illuminazione del led “5” sul joystick segnala
che la funzione olio in continuo è disattivata..
127
8 | Descrizione componenti
8.10.2
Funzione olio in continuo per macchine con predisposizione cestello
Per attivare la Funzione olio in continuo occorre
(fig
150457-1):
1.
Selezionare, tramite il Selettore prese idrauliche e
1
l’interruttore Prese su testa braccio
(se presenti), la presa
idraulica desiderata su cui attivare la funzione.
2.
Utilizzare il comando del joystick adibito ai servizi (roller o
2
leva servizi) per impostare il flusso di olio desiderato.
3.
Premere l’interruttore
“1” per attivare la funzione olio in
150457-1
continuo.
Il lampeggio della spia “2” a fianco del pulsante “1” segnala che la
funzione olio in continuo è attiva.
AVVERTENZA
La funzione olio in continuo viene disabilitata momentaneamente nel caso in cui venga movimentato il
joystick senza premere il pulsante “Uomo presente”.
La funzione olio in continuo riprenderà non appena il joystick ritorna nella posizione di riposo.
128
Descrizione componenti | 8
8.11
Prese idrauliche posteriori *
NOTA
* Le Prese idrauliche posteriori sono un allestimento optional.
L’interruttore prese idrauliche
(fig.
1509901) permette di
selezionare quali prese idrauliche azionare tramite il joystick ed è
presente solamente su macchine che dispongono di prese
1
idrauliche posteriori.
Premere l’interruttore Prese idrauliche posteriori per abilitare le
prese idrauliche posteriori. L’accensione della spia sul medesimo
interruttore indica la messa in funzione.
150990-1
PERICOLO
Pericolo di movimentare la presa idraulica errata.
Non azionare le prese idrauliche tramite il joystick durante la selezione della presa idraulica. Effettuare la
selezione delle prese idrauliche e utilizzare il joystick per comandare la presa idraulica selezionata solo in
un secondo momento.
Dopo aver collegato l’attrezzatura alle prese idrauliche, prima di iniziare le operazioni di lavoro, verificare
in un luogo sicuro che tutti i comandi funzionino correttamente. Durante la prova, prestare attenzione a
non creare pericolo o arrecare danni a persone, animali o cose.
AVVERTENZA
Prestare attenzione alla corrispondenza degli innesti delle prese idrauliche: portando la leva dei servizi
posta sul joystick in direzione del lucchetto aperto (vedi capitolo Joystick), l’olio verrà inviato alle prese
contrassegnate dal colore BLU o dal simbolo “+”.
129
8 | Descrizione componenti
8.12 Prese idrauliche e contatto elettrico su testa braccio *
NOTA
* La presenza e il numero di prese idrauliche e contatti elettrici presenti sulla testa del braccio telescopico
possono variare a seconda degli allestimenti optional.
L’interruttore Prese su testa braccio (fig.
1502031) ha diverse
funzioni e posizioni a seconda degli allestimenti optional montati
sulla macchina.
Una volta selezionata la presa idraulica desiderata, occorre
utilizzare la leva dei servizi sul joystick per azionare il movimento
desiderato.
150203-1
PERICOLO
Pericolo di movimentare la presa idraulica errata.
Non azionare le prese idrauliche tramite il joystick durante la selezione della presa idraulica. Effettuare la
selezione delle prese idrauliche e utilizzare il joystick per comandare la presa idraulica selezionata solo in
un secondo momento.
Dopo aver collegato l’attrezzatura alle prese idrauliche, prima di iniziare le operazioni di lavoro, verificare
in un luogo sicuro che tutti i comandi funzionino correttamente. Durante la prova, prestare attenzione a
non creare pericolo o arrecare danni a persone, animali o cose.
AVVERTENZA
Prestare attenzione alla corrispondenza degli innesti delle prese idrauliche: portando la leva dei servizi
posta sul joystick in direzione del lucchetto aperto (vedi capitolo Joystick), l’olio verrà inviato alle prese
contrassegnate dal colore BLU o dal simbolo “+”.
Allestimento
Schema
Descrizione interruttore
Presa idraulica standard
0 Contatto elettrico spento
+ Contatto elettrico
1 Contatto elettrico acceso
Presa idraulica standard
0 Presa idraulica standard
+ Presa idraulica aggiuntiva
1 Contatto elettrico acceso
+ Contatto elettrico
2 Presa idraulica aggiuntiva
130
Descrizione componenti | 8
8.13
Contatto elettrico su testa braccio *
NOTA
* Il Contatto elettrico su testa braccio è un accessorio optional.
Alla presa del Contatto elettrico posto sulla testa del braccio
telescopico (fig. 1502041) può essere collegato:
- La spina dell’elettrovalvola della Seconda presa idraulica
aggiuntiva
- La spina dell’eventuale attrezzatura installata sulla piastra
porta attrezzi.
Per attivare il contatto elettrico, posizionare l’interruttore Prese su
testa braccio in posizione “1” Vedi tabella capitolo precedente.
150204-1
NOTA
Per informazioni su come effettuare i collegamenti alla presa elettrica, fare riferimento al capitolo
“Collegamenti elettrici”.
AVVERTENZA
Non collegare utilizzatori con tensione nominale superiore a 12 V e amperaggio superiore
a 3 A.
Pericolo di danneggiamento dell’impianto elettrico.
8.14 Attacco CEJN MULTI X DUO *
NOTA
Gli attacchi idraulici CEJN MULTI X DUO sono un allestimento optional.
Sulla testa del braccio è presente un attacco rapido per innesti
rapidi di tipo CEJN MULTI X DUO per pemmettere il rapido
collegamento di attrezzature.
160760-1
131
8 | Descrizione componenti
8.15 Discesa trailer **
NOTA
La Discesa trailer è un allestimento optional per il settore agricolo, disponibile solo su macchine con
distributore a centro chiuso.
La Discesa trailer permette di utilizzare, con qualsiasi presa
idraulica presente sulla macchina, rimorchi o attrezzature con
cilindri a semplice effetto.
1
Per mettere in pressione la presa occorre:
- Con il selettore prese idrauliche, selezionare la presa
posteriore su cui si è installata l’attrezzatura o il rimorchio.
- Utilizzare il comando relativo ai servizi per sollevare il cassone.
- Raggiunta l’altezza desiderata rilasciare il comando. Il
150308-1
rimorchio rimarrà fermo in quella posizione.
Per scaricare la pressione dalla presa occorre:
- Con il selettore prese idrauliche, selezionare la presa
posteriore su cui si è installata l’attrezzatura o il rimorchio.
- Premere il pulsante Discesa trailer (fig. 1503081) e mantenere
premuto finché necessario.
150308-2
PERICOLO
Pericolo di schiacciamento.
Durante l’utilizzo della Discesa trailer, verificare che nessuno si trovi nel raggio di azione della macchina e
dell’eventuale rimorchio collegato ad essa.
132
Descrizione componenti | 8
8.16
Attacco rapido
NOTA
* L’Attacco rapido attrezzature è un accessorio optional.
L’Attacco rapido attrezzature permette di installare e fissare le attrezzature alla piastra porta attrezzi
direttamente da cabina.
Esistono diversi modelli di Attacchi rapidi per le attrezzature, possono essere con un cilindro di blocco singolo
o con doppio cilindro di blocco, le procedure di utilizzo variano a seconda del tipo di impianto idraulico della
macchina.
Per utilizzare l’attacco rapido
(fig.
1502067) per l’installazione
delle attrezzature occorre:
1.
Eseguire le normali operazioni di aggancio illustrate ai punti
1, 2, 3 e 4 del capitolo “Installazione attrezzature”.
2.
Premere il pulsante Attacco rapido
“1”
(fig.
1502068) e
contemporaneamente azionare il roller sul joystick adibito ai
servizi per aprire l’attacco rapido.
3.
Mantenere l’attacco rapido aperto, inclinare la piastra verso
150206-7
l’alto per assicurarsi che l’attrezzatura sia completamente
appoggiata alla piastra portaattrezzi.
4.
Rilasciare il roller sul joystick adibito ai servizi e il pulsante
Attacco rapido “1” per chiudere l’attacco rapido e bloccare
l’attrezzatura.
1
5.
Se l’attrezzatura non è fissata correttamente, ripetere le
operazioni di installazione.
150206-8
PERICOLO
Non operare senza aver correttamente fissato l’attrezzatura alla piastra, pericolo di caduta del carico e
dell’attrezzatura stessa.
133
8 | Descrizione componenti
8.17 Acceleratore manuale elettronico
L’acceleratore manuale (fig. 1507431) permette di mantenere
costanti i giri del motore, senza premere il pedale
dell’acceleratore.
- Premere il pulsante Acceleratore manuale sul lato superiore
“1” per incrementare di 200 rpm i giri del motore.
- Premere il pulsante Acceleratore manuale sul lato inferiore “2”
per decrementare di 200 rpm i giri del motore.
Per disattivare la funzione, premere il pedale dell’acceleratore.
150743-1
ATTENZIONE
Con Acceleratore manuale in funzione, la marcia della macchina è disattivata.
ATTENZIONE
Al momento dello spegnimento della macchina, la funzione deve essere disabilitata e il motore deve
essere portato al minimo dei giri.
AVVERTENZA
Non utilizzare l’acceleratore elettronico in cabina durante l’utilizzo del cestello e/o del radiocomando.
8.18 Asta di sicurezza
L’asta di sicurezza deve essere utilizzata come misura di sicurezza durante le operazioni di manutenzione, per
impedire la discesa o caduta del braccio in caso di guasti.
AVVERTENZA
PERICOLO DI SCHIACCIAMENTO
In caso di manutenzione al cilindro di sollevamento braccio o della relativa valvola di blocco è
obbligatorio sostenere il braccio mediante opportuno apparecchio di sollevamento con portata minima
di almeno 3000 kg (6613,87 lb).
Per inserire l’asta di sicurezza
“1”
(fig.
1504591) agire nel
seguente modo:
- Richiudere totalmente gli sfili del braccio telescopico
- Sollevare il braccio per la minima altezza necessaria per
applicare l’asta di sicurezza
- Applicare l’asta di sicurezza intorno allo stelo del cilindro di
sollevamento
Bloccare L’asta di sicurezza mediante gli appositi ganci “2”.
150459-1
134
Descrizione componenti | 8
8.19 Cuneo per ruote
Il Cuneo per ruote (fig. 1504601) deve essere utilizzato come
misura di sicurezza per impedire movimenti accidentali o non
volontari della macchina.
È consigliabile l’utilizzo durante il parcheggio della macchina, in
caso di sosta lungo pendii o durante le operazioni di
manutenzione.
150460-1
8.20 Valvole di blocco
Le Valvole di blocco (fig. 1504611) per cilindri impediscono il
movimento incontrollato dei pistoni dei cilindri in caso di
mancata pressione idraulica o di scoppio di un tubo flessibile.
Le valvole sono montate direttamente su tutti i cilindri.
150461-1
8.21 Taccuino diagrammi
Il Taccuino diagrammi
(fig.
1504621) riassume le principali
informazioni per un uso sicuro della macchina per una rapida
consultazione da parte dell’operatore durante le varie fasi di
lavorazione.
150462-1
8.21.1
Diagrammi di portata
Il carico di lavoro in sicurezza (Safe Working Load SWL) di queste macchine dipende dall’entità dell’estensione
e dell’angolazione del braccio.
135
8 | Descrizione componenti
I diagrammi di portata indicano la massima altezza ed estensione consentite con determinate attrezzature e
carichi, per poter lavorare in condizioni di sicurezza, senza il rischio di ribaltamento della macchina durante le
operazioni di lavoro.
Questa macchina è comunque dotata di un dispositivo antiribaltamento che controlla in tempo reale lo stato
del carico e del rischio di ribaltamento della macchina (vedi capitolo “Dispositivo antiribaltamento”). È
comunque necessario utilizzare e rispettare i diagrammi di portata in relazione al carico e al tipo di accessorio
utilizzato.
ATTENZIONE
È obbligatorio avere a disposizione in cabina il diagramma di portata riferito
all’attrezzatura e alla macchina che si sta utilizzando.
Consultare il diagramma di portata corretto prima di movimentare un carico.
PERICOLO
Pericolo di ribaltamento.
Non sollevare o estendere il braccio quando la macchina è in movimento. Abbassare e ritrarre
completamente il braccio prima di spostare un carico.
ATTENZIONE
I diagrammi di carico si riferiscono a macchina ferma e livellata.
ATTENZIONE
I diagrammi della macchina e dell’attrezzatura in uso devono sempre essere presenti in
cabina nel Taccuino diagrammi a disposizione dell’operatore.
Provvedere alla sostituzione dei diagrammi di portata in caso di deterioramento, danneggiamento o
smarrimento degli stessi.
L’ordine di acquisto dei diagrammi di portata deve essere eseguito nello stesso modo in cui viene
ordinato un qualsiasi particolare di ricambio
(accertarsi di comunicare il codice identificativo del
diagramma di portata quando si effettua l’ordine).
Prima di movimentare un carico occorre:
- Consultare il capitolo “Procedure di lavoro sicure”.
- È obbligatorio conoscere il peso del carico che si dovrà movimentare.
- Localizzare il baricentro del carico da movimentare. Il baricentro potrebbe non essere al centro del carico.
136
Descrizione componenti | 8
8.21.1.1
Leggere i diagrammi di portata
Illustrazione 6: 1504641 Diagramma di Portata
1
Nome e modello della macchina
2
Modello attrezzatura
Modello attrezzatura con le indicazioni del centro del carico.
Per maggiori informazioni consultare il capitolo “Legenda diagrammi di portata”.
3
Codice del Diagramma di portata
4
Massima portata dell’attrezzatura
137
8 | Descrizione componenti
La massima portata dell’attrezzatura è segnalata anche dall’apposito adesivo posto sull’attrezzatura
stessa.
5
Angolazione del braccio
L’angolazione del braccio è indicata tramite l’inclinometro posto sul lato sinistro alla fine del braccio
(se presente), o tramite il display del dispositivo antiribaltamento (se presente).
6
Estensione del braccio
L’estensione del braccio è indicata tramite lettere dell’alfabeto (“A”, “B”, “C”, “D”, ecc...). Le stesse lettere
sono riportate come adesivi sullo sfilo del braccio, in modo che l’utilizzatore in cabina possa
conoscere l’estensione del braccio leggendo le lettere sullo stesso.
7
Modo operativo della macchina
Per maggiori informazioni consultare il capitolo “Legenda diagrammi di portata”.
8
Altezza del carico da terra
9
Distanza orizzontale del carico dalla macchina
10
Peso del carico
11
Posizione della macchina
8.21.1.2
Usare i diagrammi di portata
I Diagrammi di portata indicano le aree in cui è possibile operare con macchina e carico in condizioni di
sicurezza.
PERICOLO
Pericolo di ribaltamento.
Operare con la macchina senza rispettare i Diagrammi di portata relativi all’attrezzatura installata può
portare in condizioni di pericolo, al limite del ribaltamento e all’entrata in funzione del Dispositivo
antiribaltamento.
Tutta la zona di lavoro del braccio è divisa in queste aree
1
(posizione
“1”, fig.
1504651). Ad ogni area corrisponde una
portata massima. L’area più vicina alla macchina avrà una portata
uguale alla massima capacità di carico della macchina; man
mano che ci si allontana dalla macchina, la portata massima delle
aree diminuisce.
Prima di iniziare ad operare è necessario conoscere:
- Peso del carico
- Altezza da terra a cui movimentare il carico
- Distanza dalla macchina a cui movimentare il carico
Individuare l’area del diagramma di portata, riportante un valore
150465-1
immediatamente superiore al peso del carico da movimentare;
ad esempio se il carico pesasse 1,5 t, l’area a cui fare riferimento
sarà l’area con portata massima di 2 t (posizione “1”).
138
Descrizione componenti | 8
Conoscendo l’area, sapremo quindi:
- la distanza verticale e orizzontale a cui potremo
movimentare il carico
2
- i valori di estensione e angolo del braccio in cui è possibile
operare.
Per conoscere la distanza verticale e orizzontale a cui potremo
movimentare il carico, utilizzare le linee orizzontali e verticali che
attraversano l’area di riferimento; ad esempio, potremo portare il
carico a una distanza di 3 m dalla macchina e a 4 m di altezza
rimanendo in condizioni di sicurezza
(posizione
“2”, fig.
1504652).
150465-2
Per evitare di operare in condizioni di pericolo di ribaltamento,
utilizzare le indicazioni di angolo e sfilo del braccio. Ad esempio,
potremo operare con il braccio sfilato fino alla lettera C ad un
angolo di 30° (posizione “3”, fig. 1504653).
3
150465-3
PERICOLO
Portando il carico oltre l’area consentita, entreremo in condizioni di pericolo di
ribaltamento ed entrerà in funzione il dispositivo di antiribaltamento, bloccando tutti i
movimenti considerati aggravanti alla stabilità del mezzo e del carico.
Utilizzare i diagrammi di portata ad ogni movimentazione del carico per determinare l’area di lavoro
sicura.
È possibile iniziare ad operare solo in condizioni di sicurezza e se si rientra nell’area di lavoro sicura
predeterminata.
8.21.1.3
Legenda attrezzature per diagrammi di portata
Coppia forche (portata)
Allargatore / Traslatore Forche
Argano (Portata)
139
8 | Descrizione componenti
Modo d’uso Argano: Singolo Tiro
Modo d’uso Argano: Doppio Tiro
Braccetto con gancio (Misure)
Prolunga a traliccio (Misure)
Braccetto “Collo di cigno” (Misure)
Gancio per piastra portaforche
Pinza per tubi con bloccatubi
Pinza manipolatrice cilindri
Pinza manipolatrice ruote
Pinza portalastre
Pinza a polipo 5 denti
Posacentine
Braccetto Negativo
140
Descrizione componenti | 8
Braccetto Positivo
Cestello Frontale fisso
Cestello Frontale Estensibile
Cestello Trilaterale fisso
Cestello Trilaterale Estensibile
Cestello trilaterale (X° = rotazione DX Y° = rotazione SX)
8.21.1.4
Legenda modalità operative per diagrammi di portata
Pressione massima esercitabile sul terreno
Divieto di manovra con macchina non livellata
Stabilizzatori abbassati, sfilati al 0%
Stabilizzatori abbassati, sfilati al 50%
Stabilizzatori abbassati, sfilati al 100%
Vietato lavorare su pneumatici
Stabilizzatori alzati
141
8 | Descrizione componenti
Stabilizzatori abbassati
Posizione frontale
In Rotazione non continua
In Rotazione continua
142
Descrizione componenti | 8
8.22
Scaldiglia acqua *
NOTA
La Scaldiglia acqua è un accessorio optional.
La Scaldiglia acqua è collegata ad una propria centralina ed è
utilizzata per agevolare l’accensione del motore nel periodo
invernale o in caso di climi freddi.
La scaldiglia acqua è posta nella parte posteriore del cofano.
Per utilizzare la Scaldiglia acqua occorre:
- Assicurarsi che la macchina sia spenta.
- Inserire la prolunga nella presa posta nella parte posteriore
del cofano.
- Inserire la prolunga nella presa di corrente da 220 V.
- Attendere che l’acqua si sia adeguatamente scaldata.
150493-1
- Rimuovere la prolunga scaldiglia dalla presa di corrente e
dalla presa sul cofano.
PERICOLO
Non utilizzare la scaldiglia acqua a motore acceso o con macchina in movimento.
AVVERTENZA
Rimuovere i collegamenti di alimentazione della scaldiglia prima
di
accendere
e/o
movimentare la macchina.
Controllare il buono stato del cavo di alimentazione prima della messa in funzione del dispositivo.
NOTA
In caso di malfunzionamento contattare il centro assistenza DIECI.
8.23 Inversione ventola *
NOTA
L’Inversione ventola è un accessorio optional.
L’Inversione ventola permette appunto l’inversione della ventola
del radiatore per pulire il radiatore da eventuali depositi di
sporcizia come polvere e paglia.
1
Per attivare la ventola reversibile agire sull’ apposito pulsante (fig.
1503061).
Il ciclo di pulizia si attiva automaticamente alla pressione del
pulsante, che non deve quindi essere mantenuto premuto.
L’inversione avviene in automatico senza dover arrestare la
macchina.
150306-1
143
8 | Descrizione componenti
La ventola rimane nella posizione di “pulizia” (moto invertito) per
un tempo impostato dalla casa costruttrice.
ATTENZIONE
La presenza dell’inversione ventola non esula dall’effettuare la pulizia della ventola, del radiatore e del
vano motore, alle scadenze segnalate dalla regolare manutenzione.
8.24 Sospensione braccio *
NOTA
* La Sospensione braccio è un accessorio optional.
La sospensione del braccio permette di effettuare spostamenti
con la macchina senza risentire delle forti oscillazioni e sobbalzi,
provocate dal braccio, in caso di terreno sconnesso.
1
L’interruttore Sospensione braccio dispone di un blocco di
sicurezza per prevenire attivazioni accidentali.
Per attivare la Sospensione braccio, spostare il blocco
“1” e
contemporaneamente premere l’interruttore (fig. 1503101).
L’accensione della spia sul medesimo interruttore indica la messa
in funzione.
150310-1
La sospensione del braccio si attiva solamente se il braccio
telescopico si trova nella posizione orizzontale.
La sospensione del braccio si disattiva automaticamente
premendo il pulsante di “uomo presente” sul joystick.
La sospensione può essere utilizzata anche durante il trasporto di
carichi, con braccio in posizione di trasporto (completamente
retratto e in posizione orizzontale).
150310-2
144
Descrizione componenti | 8
AVVERTENZA
Attivando la sospensione braccio, il braccio potrebbe avere un leggero ma improvviso
movimento verso l’alto.
Prima di attivare la sospensione braccio, assicurarsi che l’attrezzatura installata e l’eventuale carico siano
correttamente fissati alla macchina e che non vi siano persone, animali o cose nel raggio di azione della
macchina.
ATTENZIONE
La presenza della sospensione del braccio non comporta l’aumento della velocità di trasporto e
spostamento della macchina. La velocità deve sempre essere proporzionale al terreno, al luogo di utilizzo,
alle condizioni atmosferiche.
NOTA
La sospensione del braccio è un dispositivo che comporta un aumento del comfort della macchina, ma
non incrementa le caratteristiche di sicurezza di questa.
145
8 | Descrizione componenti
8.25 Motore Kubota Stage IIIB - Tier 4A
NOTA
Il manuale di uso e manutenzione del motore è parte integrante della documentazione fornita a corredo
della macchina.
Consultare il manuale del motore o rivolgersi ad un’officina autorizzata per le operazioni di
manutenzione.
Si consiglia di leggere attentamente le informazioni contenute nel manuale di istruzioni e di osservarle: si
eviteranno in tal modo incidenti, si godrà della garanzia del costruttore e si avrà sempre a disposizione un
motore efficiente e pronto all’impiego.
8.25.1
Lista errori Motore KUBOTA
NOTA
In caso di macchina in errore, contattare un centro assistenza Dieci per risolvere il problema, indicando il
codice di errore segnalato.
Per maggiori informazioni riguardo la visualizzazione degli errori, fare riferimento al capitolo “Cruscotto
centrale”.
Icona
Esempio
Descrizione
000000.00
Errori motore
J1939-73
DTC
636
NEG phase shift
NE: Crankshaft position sensor
G: Camshaft position sensor
633
Pressure limiter emergency open
157
High rail pressure
1347
SCV stuck
1239
Fuel leak (in high pressured fuel system)
172
Intake air temp. error: Low
172
Intake air temp. error: High
110
Coolant temperature sensor: Low
110
Coolant temperature sensor: High
174
Fuel temperature sensor: Low
174
Fuel temperature sensor: High
157
Rail pressure sensor: Low
157
Rail pressure sensor: High
523535
Injector charge voltage: High
651
Open circuit of harness / coil in 1st cylinder injector
653
Open circuit of harness / coil in 3rd cylinder injector
654
Open circuit of harness / coil in 4th cylinder injector
146
Descrizione componenti | 8
J1939-73
DTC
652
Open circuit of harness / coil in 2nd cylinder injector
110
Engine overheat
190
Engine overrun
102
Intake air pressure sensor: Low
102
Intake air pressure sensor: High
636
No input of NE sensor (Crank position sensor) pulse
636
NE sensor (Crank position sensor) pulse number error
723
No input of G sensor (Camshaft position sensor) pulse
723
Gsensor (Camshaft position sensor) pulse number error
523544
+B short of air heater relay driving circuit
523544
Ground short of air heater relay driving circuit
523536
EGR feedback error
523537
EGR DC motor temperature error
523541
EGR lift sensor: Low
523541
EGR lift sensor: High
100
Oil pressure error
168
Battery voltage: Low
168
Battery voltage: High
523538
QR data error
523538
No QR data
628
ECU FLASH ROM error
1077
ECU CPU (Main IC) error
523527
ECU CPU (Monitoring IC)error
523525
Injector charge voltage: Low
1347
SCV drive system error
1347
+B short circuit of SCV
3509
Sensor supply voltage 1: Low
3509
Sensor supply voltage 1: High
3510
Sensor supply voltage 2: Low
3510
Sensor supply voltage 2: High
1485
Main relay is locked in closed position
523539
Pump seizing 1
523540
Pump seizing 2
91
Accelerator position sensor 1: Low
91
Accelerator position sensor 1: High
29
Accelerator position sensor 2: Low
29
Accelerator position sensor 2: High
523543
Accelerator position sensor error (CAN)
523523
Injector drive circuit open in No.1 & 4 cylinder simultaneously
523523
No. 1 & 4 cylinder injector short to ground at power supply side, or all cylinder injector short to ground
523523
No. 1 & 4 cylinder injector short to +B at power supply side, or all cylinder injector short to +B
523524
Injector drive circuit open in No.2 & 3 cylinder simultaneously
523524
No. 2 & 3cylinder injector short to ground at power supply side, or all cylinder injector short to ground
147
8 | Descrizione componenti
J1939-73
DTC
523524
No. 2 & 3cylinder injector short to +B at power supply side, or all cylinder injector short to +B
108
Barometric pressure sensor error (Low side)
108
Barometric pressure sensor error (High side)
523604
CAN1 Bus off
523547
CAN2 Bus off
523548
CANKBT Frame error
DTC Code LIST (Applied to only E4)
171
Intake air temp. builtin MAF sensor: Low
171
Intake air temp. builtin MAF sensor: High
132
Intake air volume: Low
132
MAF sensor: Low
132
MAF sensor: High
172
Intake air temp: high Inter cooler model only
174
Fuel high temp.
523574
EGR actuator open circuit
523574
EGR actuator coil short
523572
EGR position sensor failure
3242
Exhaust gas temperature sensor 1: Low
3242
Exhaust gas temperature sensor 1: High
4765
Exhaust gas temperature sensor 0: Low
4765
Exhaust gas temperature sensor 0: High
523700
EEPROM check sum error
523580
Intake throttle feedback error
91
Accelerator position sensor correlation error
523575
EGR actuator valve stuck
523576
EGR (DC motor) overheat
523577
EGR (DC motor) temp. sensor failure
3246
Exhaust gas temperature sensor 2: Low
3246
Exhaust gas temperature sensor 2: High
3251
Differential pressure sensor 1: Low
3251
Differential pressure sensor 1: High
523582
Intake throttle lift sensor: Low
523582
Intake throttle lift sensor: High
3252
Emission deterioration
4765
Emergency: Exhaust gas temperature sensor 0: High
3242
Emergency: Exhaust gas temperature sensor 1: High
3246
Emergency: Exhaust gas temperature sensor 2: High
3701
Excessive PM3
3701
Excessive PM4
3701
Excessive PM5
132
Boost pressure low
523589
Low coolant temp. in parked regeneration
148
Descrizione componenti | 8
J1939-73
DTC
523590
Parked regeneration time out
523599
All exhaust temp. sensor failure
523600
initial pumpcalibration incomplete
523601
High exhaust gas temp. after emergency high temp. DTC.
523602
High frequency of regeneration
523603
Over heat precaution
523578
No communication with EGR
523591
CAN CCVS (Parking SW and Vehicle speed) frame error
523592
CAN CM1 (Regen SW) frame error
523593
CAN DDC1 (Transmission) frame error
523594
CAN ETC2 (Neutral SW) frame error
523595
CAN ETC5 (Neutral SW) frame error
523596
CAN TSC1 frame error
523598
CAN EBC1 frame error
149
8 | Descrizione componenti
8.26
Rigenerazione DPF (Diesel Particulate Filter)
Il DPF raccoglie e accumula il particolato dei gas di scarico ed effettua una rigenerazione passiva quando le
emissioni di scarico superano i 300°C. In alcune condizioni di utilizzo può tuttavia essere necessaria una
rigenerazione attiva periodica.
La rigenerazione attiva del DPF, aumenta la temperatura dei gas di scarico oltre i 625°C a monte del DPF.
Durante la rigenerazione attiva le temperature del tubo di scarico possono raggiungere i 700°C.
La centralina del motore calcola automaticamente quando la rigenerazione attiva è necessaria.
La durata della rigenerazione attiva DPF è solitamente di 20 min, varia a seconda delle condizioni ambientali e
delle condizioni di utilizzo del motore.
8.26.1
Livelli di controllo della rigenerazione
Livello
Descrizione
Visualizzazione
Livello 0:
Il livello di accumulo del particolato è inferiore al 100%.
Rigenerazione
Non è necessaria la Rigenerazione attiva.
passiva
Non è possibile avviare la Rigenerazione forzata.
Livello 1:
Per mantenere un livello accettabile di particolato, è necessario
abilitare la Rigenerazione attiva automatica.
Rigenerazione
attiva
Non è possibile avviare la Rigenerazione forzata.
Accesa fissa
1800 sec 30 min
Livello 2:
Se dopo 30 min nei quali la Rigenerazione attiva automatica è
abilitata, il livello di particolato non è a livelli accettabili, è possibile
Necessario
avviare la Rigenerazione forzata.
La Rigenerazione forzata è disponibile per riportare la quantità di
particolato a livelli accettabili.
Inizia a lampeggiare
Livello 3:
La rigenerazione forzata è necessaria per riportare la quantità di
particolato a livelli accettabili.
Attenzione
La potenza del motore è leggermente diminuita in modo da
proteggere l’integrità del dispositivo DPF.
Segnalazione acustica intermittente in cabina (anche all’esterno
Spia accesa con
della cabina per macchine con predisposizione cestello).
errore 003701.15
Livello 4:
La rigenerazione è possibile solamente tramite intervento del
servizio di assistenza.
Service
La potenza del motore è significativamente diminuita.
È comunque possibile riaccendere il motore.
Segnalazione acustica continua in cabina (anche all’esterno della
Spia accesa con
cabina per macchine con predisposizione cestello).
errore 003701.16
150
Descrizione componenti | 8
Livello
Descrizione
Visualizzazione
Livello 5:
La rigenerazione non è possibile nemmeno tramite intervento del
servizio di assistenza, ma occorre sostituire il filtro DPF.
Stop
La potenza del motore è significativamente diminuita.
È comunque possibile riaccendere il motore.
Segnalazione acustica continua in cabina (anche all’esterno della
Spia accesa con
cabina per macchine con predisposizione cestello).
errore 003701.00
151
8 | Descrizione componenti
Tabella livelli rigenerazione DPF
152
Descrizione componenti | 8
8.26.2
Modalità di rigenerazione DPF
L’interruttore Rigenerazione DPF permette di attivare e disattivare la rigenerazione automatica del filtro anti
particolato; o di effettuare una rigenerazione forzata del filtro anti particolato.
L’interruttore “E” (fig. 1503052) prevede 3 diverse posizioni:
Rigenerazione passiva
La rigenerazione passiva viene effettuata ogni volta che i gas di
scarico raggiungono temperature oltre i 300°C.
La rigenerazione passiva è sempre in funzione e non influisce in
alcun modo sull’utilizzo della macchina.
Nonostante la Rigenerazione passiva, è possibile che la macchina
accumuli comunque particolato durante il ciclo di lavoro.
Rigenerazione attiva automatica
La Rigenerazione attiva automatica non influisce sull’utilizzo della
macchina, ma produce un aumento delle temperature nel DPF e
A
B
dei gas di scarico (oltre 700°C) anche a bassi regimi di giri.
Per consentire la Rigenerazione attiva automatica, portare
l’interruttore “E” in posizione centrale (posizione stabile “0”). La
macchina brucerà l’accumulo di particolato se si raggiungono le
condizioni necessarie durante il normale ciclo di lavoro della
macchina.
Quando la spia “B” si accende fissa e l’indicatore DPF mostra il
C
D
100%, si entra nel livello
1: se la temperatura del motore è
sufficientemente alta, la rigenerazione attiva automatica entra in
funzione autonomamente.
150305-1
Quando la spia “B” (fig. 1503051) inizia a lampeggiare, si entra nel
livello 2 e se la temperatura del motore è sufficientemente alta, la
Rigenerazione attiva
automatica entra in funzione
autonomamente.
La Rigenerazione attiva automatica in esecuzione, è segnalata
E
dalla spia “C” accesa in modo fisso.
Se l’interruttore è premuto verso l’alto (posizione stabile “1”), la
Rigenerazione attiva automatica DPF è disattivata.
La Rigenerazione DPF attiva automatica disattivata è segnalata
dalla spia “A” accesa in modo fisso.
150305-2
153
8 | Descrizione componenti
AVVERTENZA
Con l’interruttore
“E” in posizione stabile
“1”, si inibisce la Rigenerazione attiva
automatica, evitando che il DPF e i gas di scarico raggiungano alte temperature.
Si consiglia di utilizzare questa modalità in caso di lavoro in ambienti chiusi o in vicinanza di materiale
facilmente infiammabile.
ATTENZIONE
Mantenere la Rigenerazione attiva automatica sempre abilitata (interruttore “E” in posizione stabile “0”),
dove possibile.
Rigenerazione forzata
La Rigenerazione forzata può essere attivata quando la spia
“B” (fig. 1503053) inizia a lampeggiare.
A
B
La spia “B” lampeggiante segnala che il livello di accumulo del
particolato ha raggiunto il livello 2.
La rigenerazione forzata si rende necessaria quando il livello di
accumulo del particolato raggiunge un livello critico 3, nel quale il
motore entra in modalità derating.
La necessità di effettuare la Rigenerazione forzata è segnalata
dalla spia “B” lampeggiante e dalla spia “D” accesa in modo fisso.
C
D
Un maggiore livello di accumulo di particolato causa un
incremento dello stress termico all’interno del DPF.
150305-3
L’utilizzo della macchina non è consentito durante la
rigenerazione forzata e i giri del motore sono gestiti dalla
centralina motore (ECU) in modo automatico.
Per effettuare una Rigenerazione forzata occorre:
- Portare la macchina su un terreno solido e pianeggiante in un
E
luogo ben aerato (evitare i luoghi chiusi).
- Ritrarre e abbassare completamente il braccio, lasciare al
suolo eventuali carichi.
- Portare la leva di selezione del movimento in N.
- Azionare il freno di stazionamento.
1503054
- Non premere il pedale dell’acceleratore.
- Con motore in moto, premere l’interruttore verso il basso
(posizione instabile
“2”) per
3s per avviare il ciclo di
Rigenerazione forzata.
154
Descrizione componenti | 8
- Il ciclo di Rigenerazione DPF forzata dura per circa 20 min
(varia a seconda delle condizioni ambientali).
AVVERTENZA
Durante il ciclo di Rigenerazione forzata non è possibile utilizzare la macchina.
Durante il ciclo di Rigenerazione forzata, l’operatore può lasciare la cabina della macchina, ma deve
rimanere nei pressi della macchina in modo da poter intervenire qualora venissero a mancare le
condizioni di sicurezza per l’esecuzione del ciclo di Rigenerazione forzata.
NOTA
Il ciclo di Rigenerazione forzata viene interrotto:
a) In caso di pressione del pedale dell’acceleratore
b) In caso in cui venga spostata da N la leva di selezione dei movimenti
c) In caso di disattivazione del freno di stazionamento
ð Per poter attivare nuovamente la Rigenerazione forzata, occorre spegnere e riaccendere il motore della
macchina.
8.26.3
Condizioni spie DPF
Livello
Rigenerazione
particolato
Livello 0: Solo Rigenerazione passiva
Molto basso
ON
OFF
OFF
OFF
Non necessaria
OFF
OFF
OFF
OFF
Non necessaria
Livello 1: Rigenerazione attiva
Basso
ON
OFF
ON
OFF
Rigenerazione
attiva
automatica
necessaria
OFF
OFF
ON
OFF
Rigenerazione attiva automatica in corso
Livello 2: Rigenerazione attiva o forzata
Medio
ON
OFF
Lampeggi
OFF
Rigenerazione
attiva
automatica
ante
necessaria
/
Rigenerazione forzata
necessaria
OFF
ON
Lampeggi
OFF
Rigenerazione attiva automatica in corso
ante
OFF
ON
ON
OFF
Rigenerazione forzata in corso
Livello 3: Motore in de-rating
Medio/alto
ON
OFF
Lampeggi
ON
Rigenerazione forzata necessaria
ante
Errore
motore
003701.15
OFF
ON
ON
ON
Rigenerazione forzata in corso
Errore
motore
003701.15
Livello 4: Motore in de-rating
155
8 | Descrizione componenti
Livello
Rigenerazione
particolato
Alto
ON
OFF
Lampeggi
ON
Rivolgersi al servizio assistenza
per
ante
effettuare la rigenerazione
Errore
motore
003701.16
OFF
ON
ON
ON
Rivolgersi al servizio assistenza
per
effettuare la rigenerazione
Errore
motore
003701.16
Livello 5: Motore fermo
Molto alto
ON
OFF
Lampeggi
ON
Rivolgersi al servizio assistenza
per
ante
sostituzione filtro
Errore
motore
003701.00
OFF
OFF
Lampeggi
ON
Rivolgersi al servizio assistenza
per
ante
sostituzione filtro
Errore
motore
003701.00
8.26.4
Pulizia del DPF
Per questo intervento tecnico, rivolgersi al concessionario KUBOTA di zona.
Rimozione dei residui
Più lungo è il tempo di utilizzo del DPF e maggiore è il quantitativo di residui (residuato combusto) accumulati
nel filtro. Un quantitativo eccessivo di residui accumulati influisce negativamente sulle prestazioni del DPF.
Chiedere al vostro rivenditore Kubota autorizzato di pulire il filtro ogni 3000 ore di funzionamento.
156
Attrezzature | 9
9 Attrezzature
9.1
Avvertenze generali di utilizzo delle attrezzature
PERICOLO
È assolutamente vietato modificare la struttura delle attrezzature o la regolazione delle sicurezze dei vari
componenti.
- Sulle macchine DIECI è possibile utilizzare solo attrezzature certificate CE dal rispettivo costruttore e
approvate o rientranti nei limiti tecnici stabiliti da Dieci S.r.l.. L’uso di attrezzi non omologati può
invalidare la garanzia.
- Il costruttore dell’attrezzatura intercambiabile deve assicurare che la combinazione dell’attrezzatura
intercambiabile, e della macchina di base a cui l’attrezzatura è destinata, soddisfi tutti i requisiti essenziali
di salute e sicurezza, effettuando un’opportuna procedura di valutazione della conformità.
- La responsabilità di Dieci S.r.l. non sarà coinvolta in caso di utilizzo o modifica di attrezzature che non
soddisfino i requisiti sopra citati.
ATTENZIONE
L’attrezzatura montata sulla macchina può essere utilizzata solamente:
a) su terreno consistente e con macchina livellata con inclinazione massima consentita di 2°.
b) da personale competente ed abilitato, che deve aver letto questo manuale. Nel caso di circolazione su
strada far riferimento al Manuale d’uso e Manutenzione della macchina assicurandosi che l’operatore sia
munito di regolare patente di guida secondo le normative vigenti nel paese di utilizzo (Patente B o
superiore per ITALIA), e che il braccio della macchina sia in posizione completamente retratta.
- Alcune attrezzature sono corredate di istruzioni relative alle norme di sicurezza, attacco e stacco,
funzionamento e manutenzione. Leggere attentamente e recepire appieno tali istruzioni prima del
montaggio, uso e manutenzione dell’attrezzo. In caso di incertezze, rivolgersi al concessionario di zona.
- Prima di iniziare ad utilizzare la macchina, e relativa attrezzatura, o prima di effettuare manovre
particolarmente complesse o pericolose è assolutamente necessario esercitarsi in una zona di lavoro
libera e priva di ostacoli.
- Nel caso di scarsa visibilità della zona utilizzare una persona a terra che coordini i movimenti e le manovre
da compiere e sorvegli l’area allontanando le persone che potrebbero sopraggiungere. L’individuo a terrà
dovrà tenersi a distanza di sicurezza dalla macchina in movimento e avvisare, prima di ogni manovra,
l’eventuale personale circostante.
- Quando si cambia un attrezzo, per evitare di danneggiare i raccordi idraulici, occorre arrestare il motore ed
aspettare qualche secondo per togliere la pressione al circuito. Pulire sempre i raccordi prima del
successivo inserimento.
157
9 | Attrezzature
- Effettuare verifiche giornaliere per la pulizia, protezione e le condizioni dei giunti a sgancio rapido dei
circuiti dell’attrezzatura e sulla testa del braccio.
PERICOLO
Non portare mai le attrezzature in prossimità di fiamme libere.
PERICOLO
Durante l’utilizzo della macchina, attenersi scrupolosamente ai rispettivi Diagrammi di
portata.
È assolutamente vietato operare se non si possiedono i relativi diagrammi di portata relativi alla tipologia
di macchina e attrezzatura installata.
- Le indicazioni fornite dal sistema antiribaltamento della macchina devono essere considerate valide per
condizioni di lavoro standard, su terreno piano ben consistente e con strumentazione funzionante e
correttamente tarata. In ogni caso i valori indicati dai diagrammi di portata devono essere rispettati e mai
superati.
- È obbligatorio, ogni volta che si utilizzano le attrezzature, inserire le spine di sicurezza per assicurare le
attrezzature alla piastra portaattrezzi.
- Se sulla macchina viene installata una piastra porta attrezzi diversa dalla piastra porta attrezzi originale
Dieci, sul dispositivo antiribaltamento della macchina rimarrà un carico residuo come coefficiente di
sicurezza.
- Fare riferimento al manuale del produttore della piastra porta attrezzi installata, se diversa dalla piastra
porta attrezzi originale Dieci.
ATTENZIONE
Durante gli spostamenti della macchina con una attrezzatura o cestelli porta persone
installati, mantenere una velocità di marcia adeguata al tipo di terreno.
In caso di marcia su terreno sconnesso è consigliabile non superare i 10 km/h (6,2 mph) per evitare che le
vibrazioni e fenomeni di beccheggio danneggino l’attrezzatura o il cestello portapersone installati sulla
macchina.
AVVERTENZA
Alcuni attrezzi in posizione completamente retratta potrebbero interferire con parti della
macchina.
Prestare la dovuta attenzione per evitare di danneggiare la macchina.
158
Attrezzature | 9
9.1.1
Verifiche pre-utilizzo attrezzature
NOTA
Fare riferimento alle procedure di sicurezza di pre-utilizzo della macchina sulla quale è montata
l’attrezzatura.
Prima di ogni utilizzo e dopo ogni installazione di una nuova attrezzatura sulla macchina:
-
Controllare che l’attrezzatura sia correttamente agganciata a tutti i perni e gli agganci siano inseriti nella
posizione corretta.
-
Non vi siano danni, deterioramenti, deformazioni dei componenti di bloccaggio dell’attrezzatura
–
Controllare che le attrezzature e i componenti di cui sono composte siano integri, perfettamente
funzionanti e non presentino danneggiamenti.
-
Verificare che la portata dell’attrezzatura sia superiore al peso del carico da movimentare.
–
Verificare il corretto funzionamento dell’attrezzatura e dei comandi presenti nella cabina della macchina
sulla quale l’attrezzatura è installata in una zona di lavoro libera da personale e ostacoli.
-
Verificare il funzionamento di tutte le spie e indicatori presenti all’interno della macchina sulla quale è
stata montata l’attrezzatura.
-
Controllare il brandeggio a vuoto.
–
Controllare il livello dell’olio del circuito idraulico.
–
Controllare che le decalcomanie e i simboli per la sicurezza siano ben leggibili.
–
Verificare l’efficienza e la funzionalità dei dispositivi di sicurezza.
–
Controllare visivamente lo stato delle saldature, ispezionare la macchina e verificare l’eventuale presenza
di cavità, incrinature del metallo di saldature o di base o altri problemi.
-
Verificare eventuali deformazioni e/o modifiche del materiale dovute a sbalzi di temperatura o danni da
collisioni.
-
Verificare lo stato di usura dell’attrezzatura.
–
Verificare che sulla macchina sia stata impostata la modalità di utilizzo relativa all’attrezzatura installata.
–
Verificare che sulla macchina siano presenti i Diagrammi di portata relativi alla macchina e all’attrezzatura
installata.
In caso di attrezzatura con collegamenti idraulici:
- Controllare che i tubi siano in buone condizioni e che non creino intralcio ai movimenti del braccio o
dell’attrezzatura.
- Verificare il corretto collegamento dei tubi idraulici
(se presenti) accertandosi che le funzioni
dell’attrezzatura non siano invertite.
In caso di attrezzatura con collegamenti elettrici:
- Controllare che i cavi siano in buone condizioni e che non creino intralcio ai movimenti del braccio o
dell’attrezzatura.
- Pulire e fissare tutte le connessioni elettriche (se presenti). Verificare prima di ogni turno di lavoro che non
vi siano cavi elettrici allentati, attorcigliati, induriti o danneggiati. Non far funzionare la macchina se ci sono
cavi elettrici allentati, attorcigliati, induriti o danneggiati.
In caso di predisposizione controllo da radiocomando:
- Fare riferimento al manuale specifico dell’attrezzatura per ulteriori verifiche.
- Verificare il corretto funzionamento della pulsantiera/radiocomando e lo stato di carica delle batterie.
159
9 | Attrezzature
In caso di utilizzo di attrezzature per il sollevamento
- Fare riferimento al manuale specifico dell’attrezzatura per ulteriori verifiche.
- Verificare l’integrità del gancio di sollevamento, compresa relativa sicura, e del grillo di aggancio alla fune.
In caso di utilizzo di argani
- Fare riferimento al manuale specifico dell’attrezzatura per ulteriori verifiche.
- Verificare che la fune non riporti danneggiamenti, tagli, lesioni, sfilacciamenti. Nel caso contrario non
utilizzare l’attrezzatura e attivarsi per la sostituzione. (Tale controllo può essere effettuato portando il
braccio dell’elevatore alla massima estensione e srotolando la fune dell’argano). Durante questa
operazione si può controllare anche il funzionamento del finecorsa, il quale dovrà bloccare la fune nelle
modalità descritte al paragrafo specifico.
- Verificare il funzionamento del trasduttore estensimetrico dell’attrezzo montato
(se presente); per
verificarne il corretto funzionamento, provare a sollevare un carico leggermente superiore alla portata
nominale massima dell’attrezzatura. Nel caso in cui l’attrezzatura non sollevi il carico, il trasduttore
funziona correttamente, altrimenti interrompere immediatamente l’operazione riportando il carico a terra
e provvedere alla riparazione dell’attrezzatura.
In caso di utilizzo di piattaforme di lavoro elevabili
- Fare riferimento al manuale specifico dell’attrezzatura per ulteriori verifiche.
- All’inizio di ogni ciclo di lavoro verificare il funzionamento del pulsante di emergenza del limitatore di
carico e del limitatore d’area
- Prima di utilizzare la piattaforma verificare che questa non sia bagnata, sporca di grasso, olio, presenti
superfici ghiacciate o coperta da altre sostanze che possono rendere le superfici scivolose. In caso
contrario pulire accuratamente le superfici della piattaforma. Pericolo di scivolamento e caduta.
- La macchina sulla quale è montata l’attrezzatura deve essere frenata e stabilizzata su terreno consistente.
Nel caso di presenza di stabilizzatori (optional) posizionarli correttamente sul terreno prima di iniziare ad
operare.
- Prima di operare assicurarsi che la sbarra di chiusura della piattaforma sia abbassata e libera da vincoli;
verificare sempre il corretto aggancio delle cinture di sicurezza (DPI III cat.).
ATTENZIONE
Tutte le verifiche devono essere effettuate da persone adeguatamente addestrate e
registrate all’interno del registro di controllo.
Qualora si riscontrasse un qualunque danneggiamento o malfunzionamento attenersi alle istruzioni
contenute in questo manuale e nel manuale relativo all’attrezzatura o cestello, oppure rivolgersi alla rete
di Assistenza DIECI per accordarsi sulle operazioni da intraprendere.
Qualora fosse necessario un qualsiasi intervento di manutenzione, ordinaria o straordinaria, o un
adeguamento tecnico dell’attrezzatura, rivolgersi esclusivamente a personale autorizzato della rete di
Assistenza DIECI e annotare l’intervento all’interno del registro di controllo.
Qualunque manomissione dell’attrezzatura fa decadere qualsiasi garanzia e responsabilità da parte del
Costruttore.
PERICOLO
L’utilizzatore che riscontra anomalie sull’attrezzatura o sulla macchina sulla quale è installata, e non
risponde alle norme di sicurezza deve sospendere l’utilizzo e informare immediatamente il Responsabile.
NOTA
Per la circolazione su strada si faccia riferimento al Manuale d’uso e Manutenzione della macchina sulla
quale l’attrezzatura è montata.
160
Attrezzature | 9
9.2
Procedura di installazione attrezzature
9.2.1
Piastra Dieci
Per installare correttamente un’attrezzatura effettuare le seguenti
operazioni (fig. 1505071):
1.
Rimuovere i perni di sicurezza “1” (se montati) togliendo le
spine di sicurezza “2” e sollevando le spine di blocco “3”.
2.
Appoggiare l’attrezzatura su una superficie piana, non cedevole
per poterla agganciare agevolmente con la piastra porta
attrezzi della macchina.
3.
Posizionare la macchina con il braccio abbassato
150507-1
parallelamente all’attrezzo. Avvicinare la piastra porta attrezzi
all’accessorio sfilando il braccio telescopico. La macchina non
può sfilare il braccio se questo è completamente abbassato.
Alzare leggermente il braccio per poterlo sfilare.
4.
Utilizzando il movimento del brandeggio, ruotare la piastra
porta attrezzi verso il basso. Portare la parte superiore della
piastra sotto i ganci di bloccaggio dell’attrezzo.
5.
Sollevare leggermente il braccio e ruotare la piastra porta
attrezzi verso l’alto, facendo così aderire l’attrezzatura alla
piastra porta attrezzi della macchina. Durante questa
operazione assicurarsi che nessuna persona si trovi nelle
vicinanze dell’attrezzatura o del braccio della macchina.
6.
Spegnere il motore e scendere dalla macchina.
7.
Sollevare la spina di blocco “1” e inserire i perni di sicurezza “3”
nella propria sede sulla piastra portaattrezzi, passando
attraverso le corrispondenti asole dell’attrezzatura. Nel caso i
due fori non combaciassero, effettuare le operazioni descritte
nel capitolo “Sagome perno di sicurezza”
8.
Inserire la spina di sicurezza “2” sui perni appena inseriti.
1505072
9.
Nel caso in cui l’attrezzatura necessiti di collegamenti elettrici o
collegamenti idraulici consultare i capitoli “Collegamento tubi
idraulici” e “Collegamento cavi elettrici”.
10.
Una volta fissata correttamente l’attrezzatura, accendere la
macchina e impostare la corretta modalità di utilizzo della
macchina relativa all’attrezzatura appena installata:
11.
Consultare il manuale di uso e manutenzione della macchina
per impostare la corretta modalità di utilizzo.
12.
Controllare che in cabina sia presente il Diagramma di portata
relativo alla macchina e all’attrezzatura appena installata.
161
9 | Attrezzature
PERICOLO
Nel caso in cui, per deformazioni, il perno e la relativa spina di sicurezza non raggiungano la dovuta
posizione, è assolutamente vietato utilizzare l’accessorio in quanto potrebbe sganciarsi pericolosamente
e cadere al suolo.
PERICOLO
È proibito operare senza il perno di sicurezza installato sulla piastra porta-attrezzi.
AVVERTENZA
Quando si utilizza un‘attrezzatura che possiede collegamenti elettrici o idraulici, questi devono sempre
essere collegati correttamente alla macchina. Il mancato collegamento non permette il regolare
funzionamento dei dispositivi di sicurezza, con rischio di danni a cose e persone, e pericolo di
ribaltamento della macchina.
PERICOLO
È proibito operare con una modalità di utilizzo della macchina diversa dal tipo attrezzatura installata. Le
attrezzature elettro-idrauliche non funzioneranno correttamente e i dispositivi di sicurezza non saranno in
funzione creando un rischio di danni a cose e persone e il ribaltamento del mezzo.
PERICOLO
È proibito operare senza il corretto Diagramma di portata relativo alla macchina e
attrezzatura installata.
Per maggiori dettagli sui eventuali procedure di installazione dell’accessorio o avvertenze, consultare il
manuale di uso e manutenzione dell’accessorio.
ATTENZIONE
Prima di ogni utilizzo verificare che:
a) L’attrezzatura sia correttamente agganciata a tutti i perni e gli agganci siano inseriti nella posizione
corretta.
b) Non vi siano danni, deterioramenti, deformazioni dei componenti di bloccaggio dell’attrezzatura
c) Se presenti, i cavi elettrici o tubi idraulici siano in buone condizioni e che non creino intralcio durante
l’utilizzo dell’attrezzatura
d) La modalità di utilizzo della macchina sia coerente con il tipo di attrezzatura installato
e) In cabina siano presenti i Diagrammi di portata relativi a macchina e attrezzatura installata.
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