ISTRUZIONEPER IL SERVIZIO DEL PERSONALE DI CONDOTTA DELLE LOCOMOTIVE (2002) - 15

 

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ISTRUZIONEPER IL SERVIZIO DEL PERSONALE DI CONDOTTA DELLE LOCOMOTIVE (2002) - 15

 

 

regola, 8 quadri suddivisi in colonne numerate e distinti con
numeri romani.

a) Intestazione

Tale quadro contiene l’indicazione:
—  del numero del fascicolo linea, fascicolo orario o della

circolare in cui risulta l’orario del treno;

—  della classificazione e della categoria del treno secon-

do le indicazioni riportate in calce alla prima pagina;

—  del numero del treno;
— della stazione di partenza, segnata col timbro, e di

quella destinataria;

—  della data di partenza.

b) Quadro I (Consegna e ricevimento) —  per memoria;
c) Quadro II (Constatazioni e verifiche al materiale);
d) Quadro R (Compartimenti riservati ed a letto) —  per

memoria;

e) Quadro III (Moduli consegnati e versati);
f) Quadro IV (Consegna moduli al macchinista);
g) Quadro V (Rapporto del capotreno);
h) Quadro VI (Andamento del treno);
i) Quadro VII (Composizione e frenatura).

Il foglio di corsa deve essere riconsegnato nella stazione

termine di corsa nell’ufficio designato dall’Impresa
Ferroviaria.

5.3 Foglio di corsa multiplo (M. 16/Em)

Il foglio di corsa (M 16/E) può essere utilizzato per rela-

zioni effettuate con lo stesso o con altro materiale purché con
orario prescritto di partenza dalle stazioni iniziali dei vari
percorsi ricadenti nella stessa giornata solare.

Salvo quanto stabilito successivamente, per la compila-

zione del foglio di corsa multiplo (M. 16/Em) valgono le
stesse modalità previste per il normale foglio di corsa 
(M. 16/E).

Il quadro VII deve essere compilato solo per il primo

treno; per i treni successivi se non apportate variazioni, in
corrispondenza della finca in luogo dei dati può essere ripor-
tata la dizione “Vedi Quadro VII treno ….”.

Il foglio di corsa multiplo (M. 16/Em) può essere utilizza-

(Disp. 24/2003)

segue

Alleg. X

– 133 –

to fino ad un numero di treni uguale a quello consentito dal
documento stesso. Qualora uno stesso materiale venga uti-
lizzato, nell’arco della giornata solare, per un numero di treni
superiore a quello consentito dal documento, possono essere
utilizzati anche più esemplari di tale mod. M. 16/Em da con-
segnare al primo treno effettuato con detto materiale. In tal
caso, i suddetti mod. M. 16/Em, numerati progressivamente,
devono rimanere sempre uniti ed annotati nel Quadro I del
documento relativo al primo treno in circolazione.

I fogli di corsa multipli devono essere riconsegnati nella

stazione termine di corsa dell’ultimo treno previsto.

Le procedure per l’impiego di più esemplari di mod. M.

16/Em potranno essere adottate anche quando fosse neces-
sario ricorrere a più esemplari di mod. M. 16/E; in tale eve-
nienza, sul frontespizio di ciascun documento dovrà essere
praticata, manualmente, l’annotazione “Vale mod. M.
16/Em".

5.4 Norme particolari per l’emissione e la consegna

dei moduli di prescrizioni tecniche riguardanti treni
scortati da fogli di corsa multipli

Nei moduli di prescrizioni tecniche emessi dalla stazione

che compila il foglio di corsa multiplo devono essere indica-
ti tutti i treni previsti dal foglio di corsa stesso.

Nei moduli emessi durante il percorso per eventuali pre-

scrizioni tecniche devono essere indicati, oltre al treno inte-
ressato, anche tutti i rimanenti treni indicati nel foglio di
corsa. In tale evenienza nella stazione di origine della rela-
zione successiva deve essere compilato il Quadro VII e prati-
care ai treni tutte le prescrizioni tecniche.

Le prescrizioni precedentemente emesse devono essere

ritirate apponendo annotazioni nel foglio di corsa e non
devono essere più utilizzate.

5.5 Norme particolari per le linee dove il personale

dei treni interviene nel controllo degli incroci

Le indicazioni relative agli incroci normali, dove previste,

e, sulle linee a Dirigenza Unica, anche quelle relative alle pre-
cedenze normali, devono essere esposte dalla stazione che

segue

Alleg. X

(Disp. 24/2003)

– 134 –

compila il foglio di corsa. Ulteriori indicazioni, relative a pre-
scrizioni fatte da altre stazioni, devono essere riportate a
cura del capotreno.

5.6 Bollettino di trazione

Il bollettino di trazione (TV 306/E Unif.), per la raccolta

dei dati relativi al servizio, comprende l’intestazione e 4 qua-
dri oltre ad appositi spazi per le annotazioni del capotreno,
del personale di condotta e del personale dell’Impresa
Ferroviaria addetto al suo coordinamento e vigilanza.

a) Intestazione
b) Quadro A (documento);
c) Quadro B (personale di macchina);
d) Quadro “B/pv” (personale di scorta);
e) Quadro servizi di manovra;

Il bollettino di trazione deve essere riconsegnato nella sta-

zione termine di corsa al personale di condotta e da questi
all’Impresa Ferroviaria di appartenenza.

6. LISTA DEI VEICOLI / FOGLIO VEICOLI (Modulo M 18)

6.1 Generalità

La Lista dei Veicoli / Foglio Veicoli (modulo M 18) è un

documento che contiene i dati di composizione relativi alla
parte rimorchiata del treno, comprese le eventuali variazioni
avvenute durante il percorso. Accompagna il treno dalla sta-
zione di origine a quella di destino e deve essere compilata
per tutti i treni di materiale ordinario.Tale documento serve
anche per le operazioni di consegna e riconsegna di tutti i
veicoli che compongono il treno. I dati sono desunti dalle
fiancate dei veicoli e dai documenti di scorta dei carri. I
moduli M18 devono essere firmati dal compilatore.

La Lista dei Veicoli è il documento che scorta i treni in

servizio interno.

Il Foglio Veicoli è il documento che scorta i treni in servi-

zio internazionale.

6.2 Versioni del modulo M 18

Il modulo M 18 è previsto nelle seguenti versioni:

(Disp. 24/2003)

segue

Alleg. X

– 135 –

—  Lista dei Veicoli per treni viaggiatori (mod. M 18 L/V);
—  Lista dei Veicoli per treni merci (mod. M.l8 L/M);
—  Lista dei Veicoli multipla per treni viaggiatori (mod. M

18 L/V multipla);

— Foglio Veicoli internazionale per treni viaggiatori

(mod. M.l8 spec);

— Foglio Veicoli per treni merci inoltrati attraverso i

transiti di Brennero, S. Candido e Tarvisio (mod. M.18 m
spec).

6.3 Lista dei Veicoli per treni viaggiatori e merci in

servizio interno

Il modulo (M 18 L/V, M 18 L/M, M 18 L/V multipla) con-

tiene le seguenti parti:

a)

Intestazione

Quello per i treni merci comprende: uno spazio per la

numerazione progressiva dei fogli;

b)

Dati di identificazione del treno

Comprende:
—  il numero del treno e la data di effettuazione
—  la stazione di origine e quella di termine corsa

c) Elenco dei veicoli in composizione

L’ordine di esposizione dei rotabili deve avvenire inizian-

do dal rotabile di testa nel senso di marcia del treno nella sta-
zione che emette la Lista dei Veicoli.

segue

Alleg. X

(Disp. 24/2003)

– 136 –

LISTA DEI VEICOLI

PER

TRENI VIAGGIATORI

STAZIONE DI ..........................................    

LISTA DEI VEICOLI

PER

TRENI MERCI

FOGLIO N........ STAZIONE DI.......................

TRENO .................................................... DEL ............................................
DA ..................................................................................................................
A .....................................................................................................................

essere riportati i dati identificativi del treno a cui è riferito e
deve recare la firma del compilatore.

6.4 Foglio Veicoli per treni merci in servizio interna-

zionale

Il modulo M. 18 m spec. è utilizzato per la registrazione di

veicoli in composizione a treni merci internazionali inoltrati
attraverso i transiti di confine di Brennero, San Candido e
Tarvisio.

Il modulo stampato in due lingue (italiano e tedesco) si

sviluppa su una sola facciata che comprende:

— l’intestazione, dove vanno indicati i dati relativi al

numero del treno, alla data di partenza, alla stazione di ori-
gine e di destinazione ed al nome e cognome del capotreno;

— il Riepilogo della composizione in cui vanno indicati i

carri carichi e vuoti, la lunghezza del treno in metri e il
numero degli assi, la categoria dei veicoli, la massa rimor-
chiata, la massa frenata della parte rimorchiata;

— l’elenco dei veicoli in composizione.

6.5 Utilizzazione della Lista dei Veicoli semplice dei

treni viaggiatori e merci

Con la dizione Lista dei Veicoli semplice si intende la

Lista utilizzabile per un solo treno (anche se con numero
barrato).

L’agente addetto alla formazione dei treni della stazione di

origine del treno successivo, effettuato con il materiale del
treno giunto, può utilizzare la stessa Lista dei Veicoli senza
effettuare la visita a condizione che non siano stati modifica-
ti i dati di composizione del treno in arrivo, durante il per-
corso o durante la sosta in stazione.

In tali casi, l’agente addetto alla formazione dei treni che

utilizza tale Lista dei Veicoli deve aggiungere il nuovo nume-
ro del treno, la relazione e la data di effettuazione dello stes-
so, nonché il proprio timbro, e conservare copia del modulo
stesso.

La massa dei veicoli dei treni viaggiatori deve essere con-

siderata a carico anche nei percorsi a vuoto. Resta inteso che
il computo deve tener conto dello stato reale (vuoto o carico)

(Disp. 24/2003)

segue

Alleg. X

– 139 –

del materiale qualora venisse superata la prestazione utiliz-
zabile del mezzo di trazione.

6.6 Utilizzazione della Lista dei Veicoli multipla dei

treni viaggiatori 

La Lista dei Veicoli multipla è utilizzabile per tutti i treni

programmati con lo stesso materiale. In ogni caso deve esse-
re emessa nei casi di cui ai punti a) e b) del comma 1 dell’ar-
ticolo 81 bis PGOS. La stazione che emette la Lista dei
Veicoli multipla deve indicare il numero di tutti i treni che, in
base al programma stabilito, dovranno utilizzare lo stesso
modulo. La massa dei veicoli deve essere sempre considera-
ta a carico, anche nel caso di percorsi a vuoto.

La Lista dei Veicoli multipla è utilizzabile per tutti i treni

previsti anche nel caso di variazione dei dati di composizione.

CAPITOLO II

RICEVIMENTO CONTROLLO E COMPILAZIONE DEI

DOCUMENTI DI SCORTA AI TRENI CON I TRENI SENZA

CAPOTRENO

1. GENERALITA’
Per la compilazione dei documenti di scorta il primo

agente di condotta delegherà di norma il secondo agente di
condotta. Detta compilazione deve essere effettuata comun-
que a treno  fermo.

2. RIEPILOGO DEI MODULI DI PRESCRIZIONE DI

MOVIMENTO

Il personale di condotta nelle stazioni d’origine deve rice-

vere il Riepilogo dei moduli delle prescrizioni di movimento
dal personale addetto alla formazione dei treni o nei casi pre-
visti dal Dirigente Movimento.

In tal caso il personale di condotta deve accertarsi che:
— il Riepilogo dei moduli delle prescrizioni di movimen-

to sia firmato dal DM e sia relativo al tratto di linea interes-
sato e che nella stazione che delimita tale tratto il treno abbia
fermata d’orario o prescritta;

segue

Alleg. X

(Disp. 24/2003)

– 140 –

— le prescrizioni di movimento comunicate a mezzo dei

relativi moduli, se ricevute, siano chiare e conformi ai rego-
lamenti. Nel caso dette prescrizioni non siano ricevute sul
Riepilogo deve essere annotato “Nessuna prescrizione da
consegnare";

Le prescrizioni notificate, dopo la consegna del Riepilogo

o durante il percorso, devono essere annotate su detto docu-
mento dal personale di condotta con le modalità previste
dalle norme per la compilazione (vedi Cap. I).

In caso di cambio del personale di condotta senza possi-

bilità di dirette consegne, spetta al personale di condotta
smontante compilare il Riepilogo mentre spetta al macchini-
sta montante firmare come agente ricevente.

3. BOLLETTINO DI FRENATURA E COMPOSIZIONE

(BFC)

Nei treni senza capotreno il BFC, unitamente agli altri

documenti di scorta ed alle eventuali prescrizioni di movi-
mento e tecniche, deve essere consegnato al personale di con-
dotta.

Il personale di condotta dovrà provvedere alla compila-

zione ed all’aggiornamento dei dati di composizione e frena-
tura contenuti nel BFC secondo le specifiche procedure
riportate nel punto 4 del precedente capitolo I. 

3.1 Consegna del BFC nel caso di cambio del perso-

nale dei treni

Per la consegna del BFC nel caso di cambio del personale

dei treni devono essere rispettate le procedure previste per la
consegna delle prescrizioni (art. 16/4 IPCL).

3.2 Consegna del BFC nella stazione termine di corsa

Nella stazione termine di corsa il BFC deve essere conse-

gnato, unitamente agli altri documenti di scorta e le prescri-
zioni, nell’ufficio designato dall’Impresa Ferroviaria; nel caso
di BFC utilizzato per più numeri di treno, lo stesso deve esse-
re consegnato nella stazione termine di corsa dell’ultimo
treno previsto.

(Disp. 24/2003)

segue

Alleg. X

– 141 –

4. DOCUMENTO TRENO UNIFICATO (Foglio di

corsa/Bollettino di Trazione)

Sulle linee dove il personale dei treni interviene nel con-

trollo degli incroci al treno deve essere consegnato il foglio di
corsa mod. M.16/E —  M.16/Em dal personale addetto alla
formazione dei treni, compilato anche per la parte di compe-
tenza del DM.

In tal caso il personale di condotta deve accertarsi che:
— nell’ultima stazione indicata sul foglio di corsa o sul-

l’ultimo foglio di corsa, eventualmente in suo possesso, il
treno abbia fermata d’orario o prescritta;

—  le prescrizioni comunicate con il relativo modulo

(M40) siano chiare e conformi ai regolamenti;

— il foglio di corsa sia firmato dall’agente addetto alla for-

mazione dei treni e, quando previsto anche dal DM. 

In ogni caso nelle stazioni in cui avviene la consegna del

foglio di corsa, cambia la locomotiva o la composizione del
treno, il personale di condotta deve verificare i dati relativi
alla frenatura esposti secondo quanto previsto nell’Art.81 bis
PGOS.

4.1 Compilazione del Foglio di corsa (M 16/E - M 16/Em)

Con il termine di “stazione” si intende indicare il perso-

nale dell’Impresa Ferroviaria preposto alla compilazione dei
quadri del foglio di corsa, salvo per le incombenze attribuite
al personale della Rete Ferroviaria Italiana come di seguito
specificato.

A) il quadro II:

ogni dichiarazione inserita in questo qua-

dro deve essere scritta di proprio pugno dall’agente che ha
eseguito la relativa verifica o constatazione e da esso com-
pletata con la firma (per esteso) ed il profilo.

Le annotazioni relative al risultato delle prescritte verifi-

che e prove di funzionamento del freno continuo e quelle al
riscaldamento devono essere fatte, direttamente, dall’agente
che ha diretto la prova freno e/o la verifica al riscaldamento.

Le annotazioni di cui sopra devono essere fatte dal perso-

nale di condotta in caso di anormalità ai veicoli verificatisi in
linea o nelle stazioni dove non è presente l’agente addetto alla
formazione dei treni.

segue

Alleg. X

(Disp. 24/2003)

– 146 –

Quadro II

(Constatazioni e verifiche al materiale) 

B) il quadro III:

questo quadro deve essere utilizzato

esclusivamente per le prescrizioni tecniche; nella prima parte
vengono registrati, dall’addetto alla formazione dei treni, i
moduli M 40 relativi alle prescrizioni tecniche consegnati al
personale di condotta unitamente al foglio di corsa.

Le prescrizioni tecniche notificate durante il percorso

devono essere annotate in tale quadro dal personale di con-
dotta.

Nella seconda parte devono essere registrati dal persona-

le di condotta la quantità dei moduli M 40 relativi alle pre-
scrizioni tecniche versati nella stazione dove viene ritirato il
foglio di corsa. 

Quadro III

(Moduli consegnati e versati) 

C) il quadro IV: 

questo quadro deve essere utilizzato esclu-

sivamente per le prescrizioni tecniche. Esso viene compilato
dal personale addetto alla formazione treni e controfirmato

(Disp. 24/2003)

segue

Alleg. X

– 147 –

II

STAZIONE

Dove avviene la constatazione

CONSTATAZIONI E VERIFICHE AL MATERIALE (1)

FRENO CONTINUO

RISCALDAMENTO

AVARIE, AMMANCHI E PULIZIA

1

2

3

4

(1) Ciascun agente convaliderà con la firma e con l’indicazione del profilo le singole dichiarazioni (scritte di proprio pugno)

sulla constatazione eseguita.

III

TRENO

STAZIONE

di origine

CONSEGNATI DALLA STAZIONE

DI ORIGINE O CAPOTRONCO

M40

M40

TV40

VERSATI

dal personale di condotta in segno di ricevuta dei moduli
nelle stazioni intermedie in cui avviene il cambio del perso-
nale di condotta senza possibilità di dirette consegne.

Quadro IV

(Consegna moduli al macchinista)

D) il quadro V: 

in questo quadro deve essere scritto il rap-

porto sulle eventuali anormalità verificatesi lungo il viaggio
(fermate straordinarie, dimezzamento, spezzamento, ecc.).

Quando si verifichino anormalità nella sicurezza della cir-

colazione o danni alle persone, il personale di condotta deve
compilare il rapporto procurando di raccogliere e riferire
tutti i dati e circostanze sull’accaduto.

In particolare deve sempre indicare nel rapporto:

a) in caso di fermata straordinaria in linea:

— la causa della fermata,
— l’ora e la località di arresto,
— l’ora di proseguimento del treno;

b) in caso di fermata per insufficienza di trazione e succes-

sivo dimezzamento:

— l’ora e la località di arresto,
— l’ora di proseguimento della prima parte,
— l’ora di arrivo della locomotiva di ritorno,
— l’ora di partenza della seconda parte e d’arrivo alla sta-

zione successiva;

c) in caso di spezzamento:

— l’ora e la località dove l’evento si è verificato,
— se, dove ed a che ora si è arrestata la seconda parte,
— se, dove ed a che ora si è arrestata la prima parte,
— se, e da chi sono stati fatti segnali d’arresto alla secon-

da parte,

— se, e da chi sono stati fatti segnali d’arresto alla prima

parte;

segue

Alleg. X

(Disp. 24/2003)

– 148 –

IV

CONSEGNA MODULI AL MACCHINISTA

Si consegnano ...................................... moduli nella stazioni di .............................................................

Il Capotreno .............................................. Il Macchinista ........................................................................

d) in caso di richiesta di locomotiva di soccorso:

— l’ora e la località di arresto,
— l’ora in cui il macchinista ha richiesto il soccorso,
— l’ora di arrivo del soccorso,
— l’ora di proseguimento del treno.

e) In caso di cambio del personale dei treni senza dirette

consegne:

— l’ora reale di arrivo e la località interessata.
Il personale di condotta che non ha nulla da riferire si

limiterà ad annotare “servizio regolare".

Il foglio di corsa, prima di essere riconsegnato nella sta-

zione termine di viaggio, deve essere firmato dal personale di
condotta.

Quadro V

(Rapporto del capotreno)

V

RAPPORTO DEL CAPOTRENO  . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Il Dirigente

Il Capotreno (3)

Impianto

Il Dirigente

in partenza

Il Capotreno (3)

Impianto

in arrivo

(3) Cognome leggibile

E) il quadro VI

(campi 25 e 33): nei quali devono essere

indicate dal personale di condotta le ore reali d’arrivo e di
partenza nelle stazioni di fermata prescritta od occasionale.

Nell’esporre, le ore reali, il personale di condotta dovrà

basarsi sull’ora precisa segnalata dal suo orologio nel
momento in cui il treno si ferma e riprende la corsa, arro-
tondando al mezzo minuto.

Quando il treno appena fermato riprende subito la corsa,

potrà essere segnata la stessa ora tanto per l’arrivo come per
la partenza.

(Disp. 24/2003)

segue

Alleg. X

– 149 –

F) il quadro VII:

questo quadro deve essere compilato

nella stazione di origine ed in quella intermedia ove avven-
gono variazioni alla composizione del treno. L’agente addet-
to che compila il quadro VII dovrà esporre i dati relativi alla
composizione del treno, nelle colonne da 7 a 18, secondo l’in-
testazione delle colonne stesse; inoltre, se del caso, indicherà
nella colonna 12 le variazioni della prestazione utilizzabile in
corrispondenza delle stazioni dalle quali dette variazioni
dovessero verificarsi.

Nella colonna 16 si comprendono anche le locomotive

inattive viaggianti come veicoli ed i carri riscaldo.

Nel caso eccezionale di attivazione della frenatura a

mano, nessun dato deve essere esposto nella colonna 9. Le
colonne 8 e 10 devono essere compilate, dopo aver assegna-
to a ciascun frenatore il freno da presenziare, esponendo la
somma delle masse frenate dei veicoli presenziati e sotto di
essa il numero complessivo dei frenatori utilizzati, separan-
do i due numeri con un tratto di linea. Quindi esporrà, nella
colonna 8, la percentuale effettiva di frenatura.

Nel caso eccezionale di attivazione della frenatura par-

zialmente continua, i dati relativi al freno continuo e al freno
a mano si esporranno su due righe successive unendole con
una graffa segnata al margine esterno del quadro.

Le colonne 5 e 6 non devono essere compilate; i dati rela-

tivi alla consegna dei moduli relativi a prescrizioni tecniche
devono essere riportati nel quadro III mentre quelli relativi
alla consegna dei moduli relativi alle prescrizioni di movi-
mento vanno riportati nel Riepilogo delle prescrizioni di
movimento.

La compilazione di cui sopra deve essere fatta dal perso-

nale di condotta solo in caso di anormalità ai veicoli verifi-
catisi in linea o nelle stazioni dove non è presente l’agente
addetto alla formazione dei treni.

Il personale di condotta deve comunque compilare le

colonne 7 - 8 - 9 - 10, nel caso di treni di locomotive isolate o
di mezzi leggeri ed assimilabili.

segue

Alleg. X

(Disp. 24/2003)

– 150 –

4.2 Norme particolari per le linee ove il personale dei

treni interviene nel controllo degli incroci

Le colonne 1, 2, 3 e 4 possono essere compilate dal diri-

gente e/o dal personale di condotta.

Le colonne da 6 a 18 non devono essere compilate.
Nella colonna 1 il dirigente o il personale di condotta

dovrà esporre l’ora di arrivo dell’ultimo treno incrociante.

Le colonne 2, 3 (se occorre) e 4 debbono essere compilate

dal dirigente, se presente, o dal personale di condotta; nelle
colonne 2 e 4 verranno poi riportate a cura del personale di
condotta le indicazioni che si riferissero a prescrizioni even-
tualmente fatte da stazioni intermedie.

La colonna 3 serve esclusivamente per l’indicazione degli

spostamenti d’incrocio. Il personale di condotta, ricevuto dal
dirigente l’ordine di spostamento d’incrocio, annullerà con
un tratto di penna trasversale il numero del treno già esi-
stente nelle colonne 2 o 3, riportando il numero del treno
stesso nella colonna 3 in corrispondenza della stazione
nuova sede d’incrocio.

Man mano che si effettuano gli incroci (e sulle linee a DU

anche le precedenze) con i treni segnati nelle colonne 2 e 3 o
4, egli dovrà, nel modo predetto, annullare con tratto tra-
sversale l’indicazione relativa. Per le linee dove il personale
dei treni non interviene nel controllo degli incroci, restano
valide le vigenti disposizioni.

4.3 Compilazione e Riconsegna del Bollettino di tra-

zione (TV 306/E Unif.)

Il personale di condotta provvederà alla compilazione del

bollettino di trazione (TV 306/E Unif.) secondo le seguenti
procedure.

— Intestazione
Nell’intestazione  deve indicare il numero del treno (o dei

treni) e la relativa data di effettuazione.

— Quadro B (personale di macchina)
In tale quadro deve riportare: i dati relativi ai mezzi di tra-

zione ed al personale di condotta; le stazioni del percorso
(partenza e arrivo) e i codici (colonne 2 e 4) relativi alle sta-
zioni di partenza ed arrivo di ciascun percorso (relativo al

segue

Alleg. X

(Disp. 24/2003)

– 152 –

personale di condotta); i dati relativi alla “Riconsegna del
mezzo di trazione” (colonne 27, 30 e 34) prima della conse-
gna del documento alla propria Impresa Ferroviaria. 

— Quadro “B/pv”(personale di scorta)
In tale quadro riporterà i dati relativi all’eventuale perso-

nale di scorta. In particolare riporterà le stazioni di partenza
ed arrivo e i relativi codici (come previsto per il personale di
condotta nel quadro B) di ciascun percorso (relativo a detto
personale di scorta).

Nella colonna gruppo veicoli in consegna dovrà essere

indicato il veicolo o il gruppo di veicoli in consegna a ciascun
agente di scorta, apportando, per esempio, l’annotazione: 
10 – 15, se l’agente ha in consegna i veicoli dal 10° al 15° dalla
testa, o 16 – coda, se l’agente ha in consegna i veicoli dal 16°
a quello di coda.

Nel caso si debba far presenziare con continuità un deter-

minato veicolo, sotto l’anzidetta annotazione dovrà essere
riportato il numero del veicolo presenziato.

— Quadro servizio di manovra
In questo quadro dovranno essere annotati i servizi di

manovra effettuati.

— Quadro osservazioni del personale di macchina
In questo quadro redigerà il rapporto su anormalità veri-

ficatesi durante il servizio.

Il personale di condotta al termine del servizio dividerà il

documento treno unificato per la consegna del foglio di corsa
alla stazione incaricata del ritiro dello stesso e del bollettino
di trazione alla propria Impresa Ferroviaria. 

5. LISTA DEI VEICOLI/FOGLIO VEICOLI (Modulo M. 18)
Il personale di condotta deve praticate sulla Lista dei

Veicoli / Foglio Veicoli le eventuali variazioni dei dati di com-
posizione determinate da anormalità ai veicoli (scarto di un
veicolo, variazioni della massa frenata del treno, ecc.) verifi-
catesi in linea e nelle stazioni dove non è presente l’agente
addetto alla formazione dei treni.

In tali casi nella stazione dove si è effettuata la variazione

di composizione, oltre alle opportune variazioni, nella parte

(Disp. 24/2003)

segue

Alleg. X

– 153 –

 

 

 

 

 

 

 

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