all’Infrastruttura Ferroviaria Nazionale. Inoltre,
l’eventuale soccorso ad un treno fermatosi in linea può
essere effettuato anche con un treno circolante a seguito,
secondo specifiche norme emanante dall’Unità centrale
competente.
2.
–
Al verificarsi di inconvenienti che
presuppongano la necessità di soccorso, il PdC utilizzando
le apparecchiature di comunicazione disponibili, deve,
qualificandosi, darne immediato preavviso verbale al DM
della stazione ove il treno si è fermato, oppure al DM della
stazione successiva se il treno è fermo in linea,
confermando il numero del treno e la tipologia di
materiale rotabile e fornendo tutte le altre informazioni
necessarie. Il DM che riceve tale comunicazione deve
darne tempestivo avviso verbale al Referente accreditato
dell'Unità periferica interessata, il quale attuerà le
procedure previste in caso di richiesta di soccorso,
eccezion fatta per l'inoltro del soccorso stesso che, invece,
dovrà essere effettuato solo dopo il ricevimento
dell’effettiva richiesta con comunicazione registrata.
Sulle linee esercitate in telecomando il preavviso
verbale deve essere fatto al DCO.
Il PdC che ha dato il preavviso verbale di soccorso, se
le avarie permangono, deve richiedere, con comunicazione
registrata,
la locomotiva di soccorso entro il tempo
stabilito (1); in caso contrario deve comunicare la disdetta
e, se necessario, notificare per iscritto le eventuali
limitazioni relative al successivo percorso.
L’agente addetto dell’Impresa Ferroviaria (DCT,
capodeposito, ecc.) che riceve la richiesta di locomotiva di
soccorso con o senza carro attrezzi deve provvedere a far
allestire e mettere a disposizione del Movimento il mezzo
idoneo nel più breve tempo possibile e comunque non
(1) Tali tempi devono essere portati a conoscenza del personale
interessato con opportuna disposizione dell’Impresa Ferroviaria.
(Disp. 41/2007)
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Art. 41
Soccorso con
treno circolante
a seguito
Preavviso
richiesta di
soccorso
Agente addetto
dell’I.F.