|
|
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3
C3.3.27.11
Verificare sul gruppo soccorritore la funzionalità delle protezioni contro le sovracorrenti durante il
funzionamento in emergenza;
3
C3.3.27.12
Verificare sul gruppo soccorritore la funzionalità delle protezioni selettive (se previste in progetto)
3
C3.3.27.2
verificare l’assenza di arredamento o strutture che possano in qualche modo compromettere l’efficacia degli
apparecchi illuminanti;
3
C3.3.27.3
verificare lo stato di conservazione e pulizia dei dispositivi di illuminazione;
3
C3.3.27.4
verificare l’assenza di annerimento sui vetri delle lampade e sui tubi fluorescenti;
3
C3.3.27.5
Misurare il livello di illuminamento medio del locale o sull’attrezzatura di sicurezza per verificarne la congruità
rispetto ai dati di progetto e rispetto ai vincoli della normativa vigente.
3
C3.3.27.7
Verificare l’integrità e la leggibilità dei segnali di sicurezza illuminanti;
3
C3.3.27.8
Verificare il corretto funzionamento del comando di spegnimento di emergenza sul gruppo soccorritore
centralizzato;
3
C3.3.27.9
Verificare sul gruppo soccorritore la misura della tensione d’uscita in emergenza e confronto con quella
nominale prevista in relazione al carico;
C3.3.3_1M - Cassetta a rottura del vetro_1M
12
C3.3.3.2
Verificare che i componenti della cassetta quali il vetro di protezione e il martelletto (ove previsto) per la
rottura del vetro siano in buone condizioni. Verificare che le viti siano ben serrate.
C3.3.4_1M - Cavo termosensibile_1M
12
C3.3.4.2
Verificare la perfetta aderenza del cavo termosensibile all'elemento da controllare. Registrare gli elementi di
tenuta e di ancoraggio del cavo.
C3.3.5_1G - Centrale di controllo, segnalazione e
365
C3.3.5.4A
Controllare che l’impianto non presenti stati anomali, disfunzioni, allarmi o problematiche particolari tali da
rilevazione incendi_1G
richiedere l’intervento di tecnici specializzati. Il controllo di sorveglianza deve essere effettuato nelle condizioni
esistenti, durante l’ordinaria operatività dei sistemi, e consiste in:
365
C3.3.5.4B
- Verifica giornaliera delle condizioni di stato della centrale di controllo, in particolare che siano inattive le
segnalazioni di guasto e di allarme e che sia accesa la spia di colore verde di “alimentazione” attiva, sulla base
delle istruzioni date dal Costruttore e acquisizione degli eventi presenti nella memoria di centrale (in presenza
di centrali di controllo di tipo analogico).
365
C3.3.5.4C
- Verifica delle condizioni di stato degli alimentatori, sulla base delle istruzioni date dal Costruttore.
365
C3.3.5.4D
- Verifica carica della batteria ausiliaria e la funzionalità delle spie luminose del pannello.
365
C3.3.5.4E
- Verifica dell’integrità dei pulsanti di allarme.
365
C3.3.5.4F
- Verifica delle connessioni dei vari elementi collegati alla centrale
365
C3.3.5.4G
- Verifica di funzionamento delle segnalazioni ottico- acustiche.
365
C3.3.5.4H
- Verifica di funzionamento degli asservimenti connessi alle automazioni delle porte e dei portoni tagliafuoco.
365
C3.3.5.4I
- Verifica del mantenimento delle condizioni iniziali dell’impianto e dell’area protetta, come da progetto.
365
C3.3.5.4L
- Registrazione delle verifiche effettuate.
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C3.3.5_1S - Centrale di controllo, segnalazione e
54
C3.3.5.3
Verificare le connessioni dei vari elementi collegati alla centrale. Verificare inoltre la carica della batteria
rilevazione incendi_1S
ausiliaria e la funzionalità delle spie luminose del pannello.
C3.3.5_6M - Centrali_6M
2
C3.3.5.5a
Controllo periodico semestrale che deve essere effettuato da Azienda Specializzata che deve verificare l’intero
sistema, sulla base di una check-list, utilizzando strumentazioni specifiche, idonea manualistica della centrale
e delle apparecchiature installate in campo, disegni progettuali, schemi elettrici e logiche di funzionamento del
sistema forniti dall’Utente.
2
C3.3.5.5b
In queste verifica dovranno essere provati, sulla base delle periodicità stabilite dalla norma, tutti i dispositivi e
gli azionamenti presenti nell’impianto.
2
C3.3.5.5c
Le appendici B.1, B.2, B3 contenute nella UNI 11224:2011 sono indicative delle operazioni da effettuarsi
durante il controllo periodico semestrale.
2
C3.3.5.5d
Prima di ogni controllo periodico e quindi prima di incominciare un’attività di controllo l'impresa affidataria del
servizio di manutenzione deve acquisire:
2
C3.3.5.5e
- I documenti progettuali dell’impianto, per consentire tutti i riscontri necessari a stabilire se il progetto sia
stato rispettato e se la realizzazione sia conforme alla normativa igente UNI 9795.
2
C3.3.5.5f
- La documentazione relativa al controllo iniziale.
2
C3.3.5.5g
Qualora i documenti di impianto non siano disponibili presso la committente, o siano solo parzialmente
disponibili, la loro predisposizione e/o aggiornamento devono essere effettuati a cura dell'impresa affidataria
del servizio di manutenzione ordinaria o dalla persona dal lui preposta (delegata) secondo la legislazione
vigente. In particolare, l'impresa è tenuta a reperire o a predisporre i manuali di uso, configurazione e
programmazione della centrale, deve essere in condizione, direttamente oppure ricorrendo ad una società
specializzata propietaria del software di configurazione della centrale, di programmare la centrale secondo le
indicazioni e le modalità funzionali che verranno fornite dai tecnici dell'Ateneo. Ogni onere diretto e indiretto
necessario per l'espletamento delle prestazioni di cui sopra è pienamente compreso e compensato con il
canone per la manutenzione ordinaria e conservativa.
C3.3.6_3M - Contatti magnetici_3M
3
C3.3.6.2
Verificare la corretta posizione dei contatti magnetici sulle porte e/o sulle finestre e che non ci siano fenomeni
di corrosione. Verificare che il magnete coincida perfettamente sull'interruttore.
C3.3.8_1M - Estintori di qualsiasi tipo_1M
12
C3.3.8.15
Esame interno dell'estintore per la verifica dello stato di conservazione (attività correlata alla fase della
revisione programmata)
12
C3.3.8.16
Esame e controllo funzionale di tutte le parti
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
12
C3.3.8.17
Controllo di tutte le sezioni di passaggio del gas ausiliario, se presente, e dell'agente estinguente, in
particolare del tubo pescante, le manichette,i raccordi e gli ugelli, per verificare che siano liberi da
incrostazioni, occlusioni e sedimentazioni.
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
12
C3.3.8.18
Controllo dell'assale e ruote per estintori carrellati.
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
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12
C3.3.8.2
Eseguire il controllo della stabilità delle strutture du supporto dell'estintore ed eventuale riposizionamento e
fissaggio compresi sistemi di fissaggio e accessori. (Attività correlata alla fase della sorveglianza)
12
C3.3.8.3
Verificare che l'indicatore di pressione sia all'interno del campo verde, che i contrassegni distintivi siano ben
leggibili, che il cartellino di manutenzione sia presente e correttamente compilato. (Attività correlata alla fase
della sorveglianza)
12
C3.3.8.4
Controllo dello stato generale e della corretta collocazione degli estintori in base al progetto antincendio.
Verificare inoltre che non vi siano ostacoli che ne impediscano il corretto funzionamento. Controllo
dell'assenza di anomalie o manomissioni. (Attività correlata alla fase della sorveglianza)
12
C3.3.8.7
Verificare la corretta collocazione degli estintori e degli accessori (lancia, tubo). Verificare inoltre che non vi
siano ostacoli che ne impediscano il corretto funzionamento.
12
C3.3.8.8
Verificare che l'estintore sia presente e segnalato con apposito cartello, che iI cartello sia visibile, I'estintore
sia immediatamente utilizzabile e I'accesso allo stesso sia libero da ostacoli. (Attività correlata alla fase della
sorveglianza)
12
C3.3.8.9
Verificare che l' estintore non sia stato manomesso e in particolare risulti sigillata la spina di sicurezza, che
l'etichetta sia leggibile, che l'indicatore di pressione se presente, indichi un valore di pressione compreso nel
campo verde, che il cartellino di manutenzione sia presente, che l'estintore non sia collocato a pavimento.
(Attività correlata alla fase della sorveglianza)
C3.3.8_3G - Estintori di qualsiasi tipo_3G
104
C3.3.8.6
Controllare che non vi siano ostacoli allo spostamento dei carrelli. Verificare lo stato di conservazione della
vernice di protezione dei carrelli.
C3.3.8_6M - Estintori_6M
2
C3.3.8.10
Per gli estintori pressurizzati a pressione permanente controllo della pressione interna con un manometro
indipendente. (Attività correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.11
Per gli estintori a biossido di carbonio controllo della stato di carica mediante pesatura. (Attività correlata alla
fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.12
Per gli estintori con gas ausiliario (bombolina interna e/o esterna) controllo della carica delle bombole
mediante pesatura. (Attività correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.13
Verificare che l'estintore non presenti anomalie quali ugelli ostruiti, perdite di pressione, tracce di corrosione
sconnessione o incrinature dei tubi flessibili. (Attività correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.14
Verificare che il supporto sia esente da danni e la maniglia di trasporto in particolare, se carrellato, abbia
ruote funzionanti. Verificare che l'estintore sia esente da danni ed ammaccature al serbatoio. (Attività
correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.5
Controllare che i dispositivi di sicurezza siano funzionanti. (Attività correlata alla fase della sorveglianza)
C3.3.9_6M - Evacuatori di fumo e di calore
2
C3.3.9.2a
- Controllo dello stato generale e della corretta collocazione degli evacuatori.
(EFC)_6M
2
C3.3.9.2b
- Verificare inoltre che non vi siano ostacoli che ne impediscano il corretto funzionamento.
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2
C3.3.9.2c
- Verificare la disponibilità della documentazione tecnica di riferimento (quali, a titolo esemplificativo e non
esaustivo, schede tecniche, manuale di manutenzione, certificazioni e dichiarazioni di corretta posa in opera)
I3.3.15_3M - Rivelatori di calore, di fiamma, di
3
I3.3.15.2
Pulizia periodica e approfondita dei rivelatori di calore, di fiamma, di fumo, di fumo analogici, ottici di fumo
fumo, di monossido di carbonio, di gas, di metano
convenzionali, a laser e rivelatore lineare, e dei rivelatori di monossido di carbonio, rivelatori di gas, rivelatori
o gpl, di scintille_3M
di metano o gpl, dei rivelatori di scintille e dei rivelatori termovelocimetrici secondo le indicazioni della casa
costruttrice
3
I3.3.15.4
Regolare le soglie di assorbimento e delle tensioni del ricevente e dell'emittente per rivelatore a laser e
rivelatore lineare, secondo le indicazioni della casa costruttrice. Detto intervento manutentivo deve essere
corredato da un report e specificamente riportato nel registro di manutenzione delle dotazioni antincendio.
I3.3.19_6M - Serrande tagliafuoco_6M
2
I3.3.19.1
Eseguire la lubrificazione dei meccanismi di leverismo della serranda quali pistoni e perni.
2
I3.3.19.2
Eseguire una pulizia della polvere e dei depositi sulle serrande e sui DAS.
I3.3.24_3M - Maniglioni Antipanico e sistemi tipo
3
I3.3.24.2A
Ispezione e prova di funzionamento del maniglione per assicurarsi che tutti i componenti siano in condizioni
Pushbar_3M
soddisfacenti;
3
I3.3.24.2B
rimuovere eventuali ostruzioni dalle controbocchette;
3
I3.3.24.2C
verificare che la forza operativa per sganciare il dispositivo d’uscita non sia cambiato significativamente da
quelle registrate al momento dell’installazione utilizzando un dinamometro.
3
I3.3.24.2D
Garantire che il dispositivo sia solidale all’infisso;
3
I3.3.24.2E
lubrificare, se necessario, la zona di contatto nei punti di chiusura tra la scrocco e la controbocchetta
I3.3.25_3M - Pulsanti di sgancio corrente
3
I3.3.25.5
Effettuare la prova di funzionalità del pulsante di sgancio, secondo le specifiche indicazioni fornite dalla
elettrica_3M
committenza in ordine alle modalità di esecuzione della prova e in ordine all'ora durante la quale deve essere
eseguita la prova. Qualora la prova sia di esito negativo, l'impresa manutentrice deve tracciare tutte le linee
elettriche dalla bobina al quadro di comando per individuare eventuali interruzioni sulla linea elettrica, e deve
altresì verificare la funzionalità del sistema di sgancio.
I3.3.27_3M - Illuminazione di emergenza_3M
3
I3.3.27.13A
Interventi sugli apparecchi di illuminazione:
3
I3.3.27.13B
Pulizia del diffusore e del riflettore degli apparecchi di illuminazione;
3
I3.3.27.13C
Serraggio morsettiere e sistemi di aggancio
3
I3.3.27.20A
Preparazione dei report dei risultati delle verifiche dalla centralina, da allegare al registro dei controlli.
3
I3.3.27.20B
Per gli apparecchi e sistemi dotati di verifiche automatiche secondo le sequenze precedentemente elencate, è
sufficiente effettuare una verifica dei rapporti di prova e/o degli indicatori luminosi di cui sono muniti. Tali
rapporti di prova, nonché equivalenti registrazioni su archivi software, integrano il registro dei controlli.
3
I3.3.27.20C
Ai fini dell'esecuzione della verifica si devono tenere in considerazione la normativa tecnica, la legislazione
vigente applicabile ed eventuali specifiche tecniche fornite dal costruttore e/o installatore.
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3
I3.3.27.20D
Le eventuali anomalie riscontrate devono essere prontamente annotate ed eliminate, se è possibile con
un'azione correttiva immediata, altrimenti devono essere tempestivamente segnalate alla committente.
3
I3.3.27.21A
Interventi sugli apparecchi di illuminazione:
3
I3.3.27.21B
- Pulizia dei segnali indicanti le vie di esodo
3
I3.3.27.21C
- Ripristino dell'apparecchio, nel caso non sia presente, nella posizione intesa secondo quanto previsto dalla
legislazione vigente e nel progetto di prevenzione incendi;
3
I3.3.27.6A
Misurazione dell'autonomia dell'impianto di ogni singolo apparecchio di illuminazione di tipo autonomo,
mediante esecuzione della seguente operazione:
3
I3.3.27.6B
- Verifica dell'intervento e della durata di funzionamento in modo di emergenza mediante procedure di
simulazione di interruzione o interruzione dell'alimentazione ordinaria e misurazione della durata di accensione
di tutti gli apparecchi di tipo autonomo o collegati all'impianto di alimentazione centralizzata per il tempo
richiesto dall'ambiente di installazione, a seguito del tempo di ricarica in conformità con la legislazione
vigente. Se gli apparecchi non garantiscono l'autonomia di impianto, le
3
I3.3.27.6C
batterie devono essere sostituite secondo quanto specificato nel presente documento.
I3.3.4_3M - Cavo termosensibile_3M
3
I3.3.4.1
Eseguire la taratura e la registrazione degli elementi di tenuta del cavo.
I3.3.5_1A - Centrale di controllo, segnalazione e
Ogni Anno
I3.3.5.1
Registrare e regolare tutte i morsetti delle connessioni e/o dei fissaggi.
rilevazione incendi
1A
I3.3.5_6M - Centrali_6M
2
I3.3.5.2
Sostituire la batteria di alimentazione ausiliaria preferibilmente ogni 6 mesi.
I3.3.6_3M - Contatti magnetici_3M
3
I3.3.6.1
Eseguire una prova per verificare l'allineamento del magnete sull'interruttore ed eventualmente eseguire una
registrazione e un riposizionamento di detti dispositivi.
I3.3.8_1M - Estintori di qualsiasi tipo_1M
12
I3.3.8.19
Ripristino delle protezioni superficiali se danneggiate.
(attività correlata alla fase della revisione
programmata)
I3.3.8_2A - Estintori di qualsiasi tipo_2A
Ogni 2 Anni
I3.3.8.26
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a biossido di carbonio (attività
correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.27
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) con agente estinguente premiscelato (attività correlata alla fase
di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.28
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) contenente solo acqua e additivi in cartuccia (attività correlata
alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.29
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciaio INOX o lega di alluminio
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.32
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a biossido di carbonio (attività
correlata alla fase di revisione e collaudo)
I3.3.8_3A - Estintori di qualsiasi tipo_3A
Ogni 3 Anni
I3.3.8.25
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a polvere (attività correlata alla fase
di revisione e collaudo)
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Ogni 3 Anni
I3.3.8.31
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a polvere (attività correlata alla fase di
revisione e collaudo)
I3.3.8_4A - Estintori di qualsiasi tipo_4A
Ogni 4 Anni
I3.3.8.33
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) con agente estinguente premiscelato (attività correlata alla fase
di revisione e collaudo)
I3.3.8_5A - Estintori di qualsiasi tipo_5A
Ogni 5 Anni
I3.3.8.30
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di idrocarburi alogenati
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 5 Anni
I3.3.8.34
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) contenente solo acqua e additivi in cartuccia (attività correlata
alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 5 Anni
I3.3.8.35
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciaio INOX o lega di alluminio
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 5 Anni
I3.3.8.36
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di idrocarburi alogenati
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
I3.3.8_6M - Estintori_6M
2
I3.3.8.1
Revisione dell'estintore secondo le scadenze massime indicate dalla norma e secondo il tipo di agente
estinguente utilizzato.
2
I3.3.8.20
Sostituzione della valvola di sicurezza se presente
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
2
I3.3.8.21
Sostituzione dell'agente estinguente
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
2
I3.3.8.22
Sostituzione delle guarnizioni
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
2
I3.3.8.23
Sostituzione della valvola erogatrice per gli estintori a biossido di carbonio
(attività correlata alla fase della
revisione programmata)
2
I3.3.8.24
Rimontaggio dell'estintore in perfetto stato di efficienza
(attività correlata alla fase della revisione
programmata)
I3.3.9_6M - Evacuatori di fumo e di calore
2
I3.3.9.1a
- verifica del perfetto funzionamento meccanico tramite apertura controllata.
(EFC)_6M
2
I3.3.9.1b
- Pesatura delle bomboline CO2 per verificare che non vi siano perdite di energia maggiore del 10%. -
Effettuare la lubrificazione di tutti i meccanismi quali perni, pistoni e leveraggi.
2
I3.3.9.1c
- apertura automatica di una quota parte degli EFC installati nelle sedi dell'Ateneo pari almeno al 20% degli
EFC installati. IN ogni caso la verifica del sistema automatico di apertura deve esser effettuata in ognuno degli
stabili che dispongono di EFC.
2
I3.3.9.1d
Per lo svolgimento delle verifiche sugli EFC l'Appaltatore dispone delle opere provvisionali previste da
contratto e pertanto sono da intendersi compensati tutti gli oneri diretti e indiretti per lo svolgimento delle
verifiche di cui sopra.
03.04_IMP. DI PRESSURIZ. O SOPRAELEVAZIONE ACQUA
C3.4.1_1A - Gruppi di pressurizzazione impianto
Ogni Anno
C3.4.1.6.A
Per le moto pompe le elettro pompe, prova di portata della pompa automatica
antincendio (elettropompe e motopompe)_1A
Ogni Anno
C3.4.1.6.B
•Ciascuna pompa di alimentazione deve essere provata nella condizione di pieno carico (mediante il
collegamento della linea di prova collegata alla mandata della pompa a valle della valvola di non ritorno ).
Ogni Anno
C3.4.1.6.C
•La pompa deve fornire i valori di pressione/portata indicati sulla targa .
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Ogni Anno
C3.4.1.6.D
Prova di mancato avviamento del motore diesel
Ogni Anno
C3.4.1.6.E
•L’allarme di mancato avviamento deve essere provato in conformità con le indicazioni normative.
Ogni Anno
C3.4.1.6.F
•Immediatamente dopo questa verifica il motore deve essere avviato utilizzando il sistema di avviamento
manuale.
Ogni Anno
C3.4.1.6.G
Serbatoi di accumulo
Ogni Anno
C3.4.1.6.H
•Le valvole a galleggiante nei serbatoi di accumulo devono essere controllate per assicurarne il corretto
funzionamento.
Ogni Anno
C3.4.1.6.I
Camere di aspirazione e filtri per la pompa
Ogni Anno
C3.4.1.6.L
•I filtri, le camere di sedimentazione e le paratie filtranti devono essere ispezionati almeno annualmente e
puliti se necessario.
C3.4.1_1M - Gruppi di pressurizzazione impianto
12
C3.4.1.2A
Per le moto pompe:
antincendio (elettropompe e motopompe)_1M
12
C3.4.1.2B
- Devono essere controllati il livello e la densità dell’elettrolito di tutte le celle degli accumulatori al piombo
(comprese le batterie di avviamento del motore diesel e quelle per l’alimentazione del quadro di controllo
elettrico).
12
C3.4.1.2C
- Se la densità è bassa deve essere controllato il caricabatteria e, se questo sta funzionando correttamente, la
batteria o le batterie interessate devono essere sostituite
C3.4.1_1S - Gruppi di pressurizzazione impianto
54
C3.4.1.1A
Prove di avviamento automatico della moto pompa che devono comprendere:
antincendio (elettropompe e motopompe)_1S
54
C3.4.1.1B
- controllo dei livelli di carburante, dell’ olio lubrificante e dell’acqua di raffreddamento dei motori diesel;
54
C3.4.1.1C
- controllo pressione aspirazione e mandata
54
C3.4.1.1D
- controllo livello e densità elettrolite batteria
54
C3.4.1.1E
- si deve ridurre la pressione dell’acqua sul dispositivo di avviamento, simulando in questo modo la condizione
di avviamento automatico;
54
C3.4.1.1F
- avviamento in automatico con apertura della valvola di drenaggio
54
C3.4.1.1G
Quando la pompa si avvia, la pressione di avviamento deve essere controllata e registrata;
54
C3.4.1.1H
- si deve controllare la pressione dell’olio sulle motopompe diesel;
54
C3.4.1.1I
- controllo della pressione della motopompa di compensazione
54
C3.4.1.1L
- controllo del raffreddamento dei cortechi pompa
54
C3.4.1.1M
- si deve controllare il flusso dell’acqua attraverso gli impianti di raffreddamento a circuito aperto.
54
C3.4.1.1N
- controllo manuale surriscaldamento cuscinetti
54
C3.4.1.1O
- controllo del funzionamento per almeno 30 minuti
54
C3.4.1.1P
- controllo avviamento in manuale
54
C3.4.1.1Q
- controllo filtri aria motore
54
C3.4.1.1R
- controllo raccorderia varia
C3.4.1_3M - Gruppi di pressurizzazione impianto
3
C3.4.1.4A
Per le moto pompe e le elettro pompe:
antincendio (elettropompe e motopompe)_3M
3
C3.4.1.4B
•verifiche dei manometri e dei sensori, del controllo dell’allineamento degli accoppiamenti, verifica dei giochi
degli alberi delle pompe,
3
C3.4.1.4C
•sostituzione dell’olio dei Diesel e dei rinvii ad angolo,
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3
C3.4.1.4D
• verifica dei cavi elettrici e del loro serraggio, verifica della lubrificazione dei cuscinetti e dei giunti di
trasmissione,
3
C3.4.1.4E
• verifica dell’ossidazione dei contatti sulle schede elettroniche,
3
C3.4.1.4F
• verifica dell’accuratezza di voltmetri e amperometri,
3
C3.4.1.4G
• verifica della contropressione dei gas discarico,
3
C3.4.1.4H
• verifica dei controlli sui supporti delle tubazioni,
3
C3.4.1.4I
• verifica della pulizia degli scambiatori di calore,
3
C3.4.1.4L
• verifica della pulizia dei serbatoi combustibili,
C3.4.1_6M - Gruppi di pressurizzazione_6M
2
C3.4.1.5
Per le elettropompe e le moto pompe
- Collegamento di riporto allarmi con la stazione dei vigili del fuoco e con la centrale di supervisione.
- Il sistema deve essere verificato come specificato nei controlli trimestrali
- controllo dello stato di affidabilità di tutti i componenti dell'impianto di spinta
C3.4.11_6M - Valvole a farfalla_6M
2
C3.4.11.3
Verificare la funzionalità del volantino effettuando una serie di manovre di apertura e chiusura.
C3.4.12_6M - Valvole a galleggiante_6M
2
C3.4.12.2
Eseguire un controllo generale delle valvole verificando il buon funzionamento delle guarnizioni, delle cerniere
e delle molle.
2
C3.4.12.3
Verifica del corretto funzionamento del galleggiante. Controllare che i dispositivi di leverismo siano ben
funzionanti.
C3.4.13_6M - Valvole a saracinesca_6M
2
C3.4.13.4
Effettuare una verifica della funzionalità del premistoppa accertando la tenuta delle guarnizioni. Eseguire una
registrazione dei bulloni di serraggio del premistoppa e della camera a stoppa.
2
C3.4.13.5
Verificare la funzionalità del volantino effettuando una serie di manovre di apertura e chiusura.
C3.4.14_1A - Valvole antiritorno_1A
Ogni Anno
C3.4.14.2
Controllare il corretto funzionamento del galleggiante, della valvola di alimentazione e verificare che il tubo di
troppo pieno sia libero da ostruzioni.
C3.4.15_1A - Valvole di fondo_1A
Ogni Anno
C3.4.15.3
Eseguire un controllo generale delle valvole verificando il buon funzionamento delle guarnizioni, delle cerniere
e delle molle.
C3.4.15_6M - Valvole di fondo_6M
2
C3.4.15.4
Verificare il corretto funzionamento dei filtri (sugheruola) delle valvole di fondo.
C3.4.16_1A - Valvole riduttrici di pressione_1A
Ogni Anno
C3.4.16.3
Eseguire un controllo generale delle valvole verificando il buon funzionamento delle guarnizioni, delle cerniere
e delle molle.
C3.4.16_6M - Valvole riduttrici di pressione_6M
2
C3.4.16.4
Verificare il livello delle impurità accumulatesi.
C3.4.8_2S - Quadri di bassa tensione_2S
27
C3.4.8.3
Verificare il corretto funzionamento della centralina di rifasamento.
27
C3.4.8.5
Verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra dei quadri.
C3.4.8_6M - Quadri di bassa tensione_6M
2
C3.4.8.4
Verificare l'integrità dei condensatori di rifasamento e dei contattori.
2
C3.4.8.6
Verificare il corretto funzionamento dei fusibili, degli interruttori automatici e dei relè termici.
I3.4.11_6M - Valvole a farfalla_6M
2
I3.4.11.1
Eseguire una disincrostazione del volantino con prodotti sgrassanti per ripristinare la funzionalità del volantino
stesso.
I3.4.12_6M - Valvole a galleggiante_6M
2
I3.4.12.1
Effettuare lo smontaggio della valvole ed eseguire una lubrificazione delle cerniere e delle molle che regolano
le valvole ed il galleggiante.
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I3.4.13_6M - Valvole a saracinesca_6M
2
I3.4.13.1
Eseguire una disincrostazione del volantino con prodotti sgrassanti per ripristinare la funzionalità del volantino
stesso.
2
I3.4.13.2
Eseguire una registrazione del premistoppa serrando i dadi e le guarnizioni per evitare fuoriuscite di fluido.
I3.4.14_1A - Valvole antiritorno_1A
Ogni Anno
I3.4.14.1
Effettuare lo smontaggio delle valvole ed eseguire una lubrificazione delle cerniere e delle molle che regolano
le valvole.
I3.4.15_1A - Valvole di fondo_1A
Ogni Anno
I3.4.15.1
Effettuare lo smontaggio delle valvole ed eseguire una lubrificazione delle cerniere e delle molle che regolano
le valvole.
I3.4.15_6M - Valvole di fondo_6M
2
I3.4.15.2
Effettuare la pulizia dei filtri delle valvole di fondo.
I3.4.16_1A - Valvole riduttrici di pressione_1A
Ogni Anno
I3.4.16.1
Effettuare lo smontaggio delle valvole ed eseguire una lubrificazione delle cerniere e delle molle che regolano
le valvole.
I3.4.16_6M - Valvole riduttrici di pressione_6M
2
I3.4.16.2
Svuotare il raccoglitore dalle impurità trasportate dalla corrente per evitare problemi di strozzatura della
valvola.
I3.4.8_1A - Quadri di bassa tensione_1A
Ogni Anno
I3.4.8.2
Eseguire il serraggio di tutti i bulloni, dei morsetti e degli interruttori.
I3.4.8_3M - Quadri di bassa tensione_3M
3
I3.4.8.1
Pulizia generale utilizzando aria secca a bassa pressione.
03.05_IMP. AUDIO ANN. EMERG. DIFFUSIONE SONORA
C3.5.1_6M - Altoparlanti_6M
2
C3.5.1.3
Verificare lo stato dei cavi e la eventuale presenza di umidità.
2
C3.5.1.4
Verificare lo stato degli altoparlanti e la tenuta delle connessioni e dei pressacavo.
C3.5.2_1S - Amplificatori_1S
54
C3.5.2.2
Verificare le connessioni dei vari elementi collegati alla apparecchiatura di amplificazione. Verificare la
funzionalità delle spie luminose del pannello e dei fusibili di protezione.
C3.5.3_3M - Base microfonica standard_3M
3
C3.5.3.3
Controllare l'efficienza dei dispositivi di diffusione sonora contro l'apertura e l'asportazione. Verificare
l'efficienza dello stato di carica della batteria di alimentazione e la funzionalità del display e della tastiera (se
presenti).
C3.5.4_3M - Base microfonica per emergenze_3M
3
C3.5.4.3
Controllare l'efficienza dei dispositivi di diffusione sonora contro l'apertura e l'asportazione. Verificare
l'efficienza dello stato di carica della batteria di alimentazione e la funzionalità del display e della tastiera (se
presenti).
C3.5.5_3M - Microfoni_3M
3
C3.5.5.3
Controllare l'efficienza dei dispositivi di diffusione sonora contro l'apertura e l'asportazione. Verificare
l'efficienza dello stato di carica della batteria di alimentazione e la funzionalità del display e della tastiera (se
presenti).
C3.5.6_3M - Diffusore sonoro_3M
3
C3.5.6.3
Controllare l'efficienza dei dispositivi di diffusione sonora contro l'apertura e l'asportazione. Verificare
l'efficienza dello stato di carica della batteria di alimentazione.
C3.5.7_2S - Gruppo statico di continuità_2S
27
C3.5.7.2
Verificare lo stato di funzionamento del quadro di parallelo invertitori misurando alcuni parametri quali le
tensioni, le correnti e le frequenze di uscita dall'inverter. Effettuare le misurazioni della potenza in uscita su
inverter-rete.
27
C3.5.7.3
Verificare l'efficienza delle batterie del gruppo di continuità mediante misura della tensione con la batteria
quasi scarica; verificare i livelli del liquido e lo stato dei morsetti.
C3.5.9_1S - Unità centrale_1S
54
C3.5.9.3
Verificare le connessioni dei vari elementi collegati alla unità centrale. Verificare inoltre la carica della batteria
ausiliaria e la funzionalità delle spie luminose del pannello.
I3.5.1_6M - Altoparlanti_6M
2
I3.5.1.1
Eseguire la pulizia degli altoparlanti eliminando eventuali depositi di polvere e di umidità.
2
I3.5.1.2
Eseguire la pulizia ed il serraggio dei cavi e delle connessioni.
I3.5.2_1A - Amplificatori_1A
Ogni Anno
I3.5.2.1
Registrare e regolare tutte i morsetti delle connessioni e/o dei fissaggi
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I3.5.3_6M - Base microfonica standard_6M
2
I3.5.3.1
Eseguire la pulizia dei microfoni e verificare la tenuta delle connessioni.
I3.5.4_6M - Base microfonica per emergenze_6M
2
I3.5.4.1
Eseguire la pulizia dei microfoni e verificare la tenuta delle connessioni.
I3.5.5_6M - Microfoni_6M
2
I3.5.5.1
Eseguire la pulizia dei microfoni e verificare la tenuta delle connessioni.
I3.5.6_6M - Diffusore sonoro_6M
2
I3.5.6.1
Eseguire la pulizia degli altoparlanti e verificare la tenuta delle connessioni. Verificare che l'ambiente nel quale
sono installati gli altoparlanti siano privi di umidità.
I3.5.7_3M - Gruppo statico di continuità_3M
3
I3.5.7.1
Ricarica del livello del liquido dell'elettrolita, quando necessario, nelle batterie del gruppo di continuità.
I3.5.9_1A - Unità centrale_1A
Ogni Anno
I3.5.9.1
Registrare e regolare tutte i morsetti delle connessioni e/o dei fissaggi.
I3.5.9_1S - Unità centrale_1S
54
I3.5.9.2
Sostituire la batteria di alimentazione ausiliaria ogni 6 mesi.
I3.5.9_6M - Unità centrale_6M
2
I3.5.9.2
Sostituire la batteria di alimentazione ausiliaria ogni 6 mesi.
03.06_GRUPPI DI CONT. UPS E GRUPPI ELETTROGENI GE
C3.6.1_3M - Gruppi di continuità_3M
3
C3.6.1.3A
Manutenzione ordinaria UPS sezione raddrizzatori:
3
C3.6.1.3B
- pulizia apparecchiature
3
C3.6.1.3C
- pulizia logica di comando
3
C3.6.1.3D
- verifica serraggi meccanici connessioni elettriche
3
C3.6.1.3E
- verifica impianto mancanza fase
3
C3.6.1.3F
- verifica valore duty cicle chopper
3
C3.6.1.3G
- verifica valore tensione in tampone
3
C3.6.1.3H
- verifica valore tensione in carica rapida
3
C3.6.1.3I
- verifica valore tensione in carica a fondo
3
C3.6.1.3L
- verifica valore di limitazione corrente in batteria
3
C3.6.1.3M
- verifica valore corrente di passaggio tampone-rapida
3
C3.6.1.3N
- verifica funzionamento segnalazioni ed allarmi remoti
3
C3.6.1.3O
- verifica tarature tensione minima di batteria
3
C3.6.1.4A
Manutenzione ordinaria UPS sezione inverter:
3
C3.6.1.4B
- pulizia apparecchiature
3
C3.6.1.4C
- pulizia logica di comando
3
C3.6.1.4D
- verifica dei serraggi meccanici delle connessioni elettriche
3
C3.6.1.4E
- verifica forma d'onda uscita inverter
3
C3.6.1.4F
- verifica tensione di uscita
3
C3.6.1.4G
- verifica funzionamento circuito di sincronizzazione
3
C3.6.1.4H
- verifica funzionamento ventilatori
3
C3.6.1.4I
- verifica funzionamento termostato
3
C3.6.1.4L
- verifica funzionamento segnalazioni e allarmi remoti
3
C3.6.1.4M
- taratura voltmetri con strumento campione
3
C3.6.1.5A
Manutenzione ordinaria UPS sezione commutatori statici:
3
C3.6.1.5B
- pulizia apparecchiature
3
C3.6.1.5C
- pulizia logica di comando
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3
C3.6.1.5D
- verifica dei serraggi meccanici delle connessioni elettriche
3
C3.6.1.5E
- verifica circuito alimentatore
3
C3.6.1.5F
- verifica taratura MIN e MAX tensione rete
3
C3.6.1.5G
- verifica taratura MIN e MAX tensione uscita
3
C3.6.1.5H
- verifica funzionamento circuiti manuali automatici
3
C3.6.1.5I
- verifica funzionamento circuiti di commutazione
3
C3.6.1.5L
- verifica area di commutazione
3
C3.6.1.5M
- verifica funzionamento segnalazioni e allarmi remoti
3
C3.6.1.5N
- taratura voltmetri con strumento campione
I3.6.1_3M - Gruppi di continuità_3M
3
I3.6.1.2
Prova di scarica completa dell'UPS, così come prescritto dalla norma CEI 64-8/7 V2. Per tale operazione sarà
successivamente redatto, un report con l'indicazione dei tempi di scarica e relativa carica.
04.01_ARREDO URBANO
C4.1.10_3M - Pensiline e coperture_3M
3
C4.1.10.4
Controllare lo stato generale verificando l'assenza di anomalie. Verificare la stabilità degli ancoraggi al suolo.
C4.1.11_1M - Portacicli_1M
12
C4.1.11.2
Controllare periodicamente i meccanismi di aggancio e sgancio predisposti. Verificare gli strati protettivi delle
finiture a vista. Controllare la disposizione dei portacicli anche in funzione degli altri elementi di arredo
urbano.
C4.1.9_1M - Parapedonali_1M
12
C4.1.9.3
Controllare la corretta disposizione in prossimità degli incroci stradali. Verificare l'assenza di eventuali
anomalie nonché la stabilità degli ancoraggi al suolo.
I4.1.10_1S - Pensiline e coperture_1S
54
I4.1.10.1
Pulizia e rimozione di depositi e macchie lungo le superfici a vista con prodotti detergenti idonei.
I4.1.9_1S - Parapedonali_1S
54
I4.1.9.1
Pulizia e rimozione di depositi e macchie dalle superfici costituenti mediante l'impiego di prodotti detergenti
idonei.
05.01_OPERE PROV. DI SICUREZZA
C5.1.11_6M - Ponteggi metallici di servizio_6M
2
C5.1.11.1
Verificare la presenza della documentazione di rito: copia dell’Autorizzazione Ministeriale, copia del PiMUS,
copia del verbale di conformità dell’impianto elettrico di messa a terra, copia dei verbali di verifica periodica
e/o straordinaria del ponteggio (a seguito di forti perturbazioni atmosferiche, eventi tellurici e incidenti
stradali);
I5.1.1_6M - Strutture a tubi e giunti -
2
I5.1.1.1
verificare che tutte le giunzioni nei nodi della struttura siano realizzati secondo lo schema di progetto e
Puntellamenti_6M
provvedere al serraggio di quelli che evidenziano una perdita di funzionalità;
2
I5.1.1.2
verificare che gli elementi tubolari siano integri e funzionali, ovvero che non presentino situazioni di degrado o
corrosione dovuti a fattori climatici che possono compromettere l’uso per cui sono destinati; procedere alla
sostituzione degli elementi tubolari che hanno perso la capacità funzionale. L'intervento manutentivo di
sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale è compreso e compensato con il canone di
contratto indipendentemente dal numero delle medesime componenti, e sono altresì da intendersi come
pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori opere provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di
qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per dare l'intervento manutentivo completato, per
eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in osservanza di tutte le norme di tutela e sicurezza sui
luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti dell'Università.
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2
I5.1.1.3
controllare la verticalità dei montanti ed orizzontalità dei correnti, soprattutto su quelli installati in prossimità
della viabilità, ove è possibile la presenza di deformazioni causate da possibili urti con mezzi meccanici
successivamente alla fine dei lavori (autogrù, autocarri, piattaforme, ecc.); procedere alla sostituzione dei
montanti e dei traversi che hanno subito deformazioni tali da comprometterne la funzionalità. L'intervento
manutentivo di sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale è compreso e compensato con il
canone di contratto indipendentemente dal numero delle medesime componenti, e sono altresì da intendersi
come pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori opere provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di
qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per dare l'intervento manutentivo completato, per
eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in osservanza di tutte le norme di tutela e sicurezza sui
luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti dell'Università.
2
I5.1.1.4
verificare che il tavolato in legno utilizzato per ripartire i carichi sui solai e volte non presenti spostamenti
dovuti al ritiro del
2
I5.1.1.5
materiale. In caso di spostamento procedere al riposizionamento dell’elemento ligneo agendo sui vitoni delle
basette della struttura a tubi e giunti. In caso di degrado riscontrato o in qualora il tavolato non adempia più
alla funzione prevista, procedere alla sostituzione di tutti gli elementi compromessi o che compromettono
l'efficienza l'efficacia e la funzionalità dell'opera. L'intervento manutentivo di sostituzione di tutte le
componenti dell'opera provvisionale è compreso e compensato con il canone di contratto indipendentemente
dal numero delle medesime componenti, e sono altresì da intendersi come pienamente compensati tutti gli
oneri per le ulteriori opere provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di qualsiasi dimensione e per tutto il
tempo necessario per dare l'intervento manutentivo completato, per eseguire il lavoro secondo la buona
regola dell'arte e in osservanza di tutte le norme di tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche i riferimento
agli utenti tutti dell'Università.
I5.1.11_6M - Ponteggi metallici di servizio_6M
2
I.5.1.11.13
Verifica delle protezioni (tavolati lignei, pannelli metallici anche grecati, o reti) in corrispondenza dei passaggi
pedonali. Ripristinare l'integrità delle protezione tramite la sostituzione di tutte le componenti dell'opera
provvisionale che non assolvono alla funzione richiesta e/o la loro integrazione. L'intervento manutentivo di
sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale è compreso e compensato con il canone di
contratto indipendentemente dal numero delle medesime componenti, e sono altresì da intendersi come
pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori opere provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di
qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per dare l'intervento manutentivo completato, per
eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in osservanza di tutte le norme di tutela e sicurezza sui
luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti dell'Università.
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2
I5.1.11.10
Verificare l’assenza di attacco di agenti biologici (termiti, funghi, ecc) agli elementi in legno: verificare
attentamente e, nei casi dubbi, ascoltare il suono battendo con un martello.
2
I5.1.11.11
Verificare l’assenza di deformazione o fessurazioni negli elementi in legno determinati da agenti atmosferici:
provvedere alla sostituzione di tutte le componenti che no assicurano la funzione prevista. L'intervento
manutentivo di sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale è compreso e compensato con il
canone di contratto indipendentemente dal numero delle medesime componenti, e sono altresì da intendersi
come pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori opere provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di
qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per dare l'intervento manutentivo completato, per
eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in osservanza di tutte le norme di tutela e sicurezza sui
luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti dell'Università.
2
I5.1.11.12
Verificare la presenza di eventuali mantovane: eseguire la manutenzione consultando la specifica scheda.
2
I5.1.11.2
Verificare l’assenza di deformazioni degli elementi del ponteggio determinate da urti e impatti da mezzi
meccanici. Procedere alla sostituzione di tutte le componenti dell'operq provvisionale che non assicurano al
funzione prevista. L'intervento manutentivo di sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale è
compreso e compensato con il canone di contratto indipendentemente dal numero delle medesime
componenti, e sono altresì da intendersi come pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori opere
provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per dare
l'intervento manutentivo completato, per eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in osservanza
di tutte le norme di tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti dell'Università.
2
I5.1.11.3
Verificare la verticalità dei montanti dei ponteggi laterali: rilevate le cause procedere al ripristino o alla
sostituzione del/dei montanti. L'intervento manutentivo di sostituzione di tutte le componenti dell'opera
provvisionale è compreso e compensato con il canone di contratto indipendentemente dal numero delle
medesime componenti, e sono altresì da intendersi come pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori
opere provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per
dare l'intervento manutentivo completato, per eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in
osservanza di tutte le norme di tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti
dell'Università.
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2
I5.1.11.4
Verificare il posizionamento delle palanche o altro tavolame posto al di sotto delle basette dei ponteggi:
provvedere alla rilocazione degli elementi lignei ripartitori o alla loro sostituzione ove necessario. L'intervento
manutentivo di sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale è compreso e compensato con il
canone di contratto indipendentemente dal numero delle medesime componenti, e sono altresì da intendersi
come pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori opere provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di
qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per dare l'intervento manutentivo completato, per
eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in osservanza di tutte le norme di tutela e sicurezza sui
luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti dell'Università.
2
I5.1.11.5
Verificare la completezza dei ripiani del ponteggio: verificare i piani di calpestio (tavole ben accostate tra loro,
ecc.) ed i parapetti (corrente superiore ed intermedio e tavola fermapiede) su tutti i lati, ivi comprese le
testate. Procedere alla sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale che non svolgono più la
funzione prevista. L'intervento manutentivo di sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale è
compreso e compensato con il canone di contratto indipendentemente dal numero delle medesime
componenti, e sono altresì da intendersi come pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori opere
provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per dare
l'intervento manutentivo completato, per eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in osservanza
di tutte le norme di tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti dell'Università.
2
I5.1.11.6
Verificare la presenza di scale tra i ripiani del ponteggio, opportunamente sfalsate. Proceder all'integrazione
delle scale mancanti. L'intervento manutentivo di sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale
è compreso e compensato con il canone di contratto indipendentemente dal numero delle medesime
componenti, e sono altresì da intendersi come pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori opere
provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per dare
l'intervento manutentivo completato, per eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in osservanza
di tutte le norme di tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti dell'Università.
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2
I5.1.11.7
Verificare l’ancoraggio del ponteggio: verificare l’idoneità dei tasselli di ancoraggio e/o “cravatte” nel caso di
ancoraggi sui prospetti esterni. Verificare gli ancoraggi a terra, con tubi e giunti in diagonale, realizzati nei
casi in cui le facciate non fornivano le necessarie garanzie. Sostituire tutte le componenti del sistema di
ancoraggio della struttura provvisionale che non assicurano la funzione prevista. L'intervento manutentivo di
sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale è compreso e compensato con il canone di
contratto indipendentemente dal numero delle medesime componenti, e sono altresì da intendersi come
pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori opere provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di
qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per dare l'intervento manutentivo completato, per
eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in osservanza di tutte le norme di tutela e sicurezza sui
luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti dell'Università.
2
I5.1.11.8
Verificare il serraggio dei morsettisi provvederà, con chiave dinamometrica alla verifica a campione del 10%
dei giunti, se i risultati non sono quelli attesi si procederà alla verifica di un ulteriore campione. In caso di
riscontri che attestino l'insufficienza dei serraggi (superiori al 10%) procedere al serraggio di tutte le
componenti dell'opera provvisionale secondo le indicazioni di progetto e/o del costruttore.
2
I5.1.11.9
verifica del collegamento a terra contro le scariche atmosferiche: controllare visivamente la continuità
metallica del cavo di terra e i collegamenti alla struttura del ponteggio. Sostituire tutte le componenti
dell'impianto di protezione che non assicurano la prestazione e la funzione richieste. L'intervento manutentivo
di sostituzione di tutte le componenti dell'opera provvisionale è compreso e compensato con il canone di
contratto indipendentemente dal numero delle medesime componenti, e sono altresì da intendersi come
pienamente compensati tutti gli oneri per le ulteriori opere provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza, di
qualsiasi dimensione e per tutto il tempo necessario per dare l'intervento manutentivo completato, per
eseguire il lavoro secondo la buona regola dell'arte e in osservanza di tutte le norme di tutela e sicurezza sui
luoghi di lavoro, anche i riferimento agli utenti tutti dell'Università.
05.02_LINEE VITA
I5.2.1_1A - Paletti di ancoraggio_1A
Ogni Anno
I5.2.1.1
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi.
Ogni Anno
I5.2.1.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e
sostituzioni di quelli mancanti. Riparazione della protezione antiruggine degli elementi metallici mediante
rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali corrosioni o fessurazioni
mediante saldature in loco con elementi di raccordo.
I5.2.2_1A - Dispositivo di ancoraggio_1A
Ogni Anno
I5.2.2.1
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi.
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MAT XXX - LARGO GIOVANNI BATTISTA MARZI 10 - PADIGLIONI EX MATTATOIO 2B_4_6_7_8_9E_15A_17_23
Ogni Anno
I5.2.2.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e
sostituzioni di quelli mancanti. Riparazione della protezione antiruggine degli elementi metallici mediante
rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali corrosioni o fessurazioni
mediante saldature in loco con elementi di raccordo.
I5.2.3_1A - Dispositivo di ancoraggio sotto
Ogni Anno
I5.2.3.1
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi.
tegola_1A
Ogni Anno
I5.2.3.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e
sostituzioni di quelli mancanti. Riparazione della protezione antiruggine degli elementi metallici mediante
rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali corrosioni o fessurazioni
mediante saldature in loco con elementi di raccordo.
I5.2.4_1A - Linea vita flessibile_1A
Ogni Anno
I5.2.4.1
Sostituzione degli elementi usurati o rotti con altri analoghi. Sostituzione e verifica dei relativi ancoraggi.
Ogni Anno
I5.2.4.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e
sostituzioni di quelli mancanti. Riparazione della protezione antiruggine degli elementi metallici mediante
rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali corrosioni o fessurazioni
mediante saldature in loco con elementi di raccordo.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
CATEGORY
PROCEDURA
FREQ
NAME
DESCRIZIONE
01.02.01_PARETI ESTERNE
C1.2.1.2_2A - Murature in blocchi di tufo e in
Ogni 2 Anni
C1.2.1.2.4
Controllo dello stato dei giunti e dell'integrità degli elementi.
pietra_2A
Ogni 2 Anni
C1.2.1.2.5
Controllo dello strato superficiale dei conci, dei basamenti e delle cornici d'angolo.
C1.2.1.2_3A - Murature in blocchi di tufo e in
Ogni 3 Anni
C1.2.1.2.6
Controllo della facciata e dello stato dei corsi di malta.
pietra
3A
C1.2.1.4_6M - Murature intonacate_6M
2
C1.2.1.4.3
Controllo della facciata e delle parti a vista. Controllo di eventuali anomalie.
2
C1.2.1.4.4
Controllare mediante metodi non distruttivi (colpi di martello sull'intonaco) le zone esposte all'intemperie al
fine di localizzare eventuali distacchi e/o altre anomalie.
C1.2.1.5_1A - Murature in mattoni, cortine faccia
Ogni Anno
C1.2.1.5.4
Controllo della facciata e dello stato dei corsi di malta. Controllo di eventuali anomalie.
vista e similari
1A
01.02.03_CHIUSURE-RIVESTIMENTI ESTERNI
C1.2.3.1_1A - Intonaco_1A
Ogni Anno
C1.2.3.1.3
Controllare la funzionalità dell'intonaco attraverso l'uso di strumenti il cui impiego è da definire in relazione
all'oggetto specifico del controllo e dal tipo di intonaco (analisi fisico-chimiche su campioni, analisi
stratigrafiche, sistemi di rilevamento umidità, carotaggi per controllo aderenza, prove sclerometriche per la
valutazione delle caratteristiche di omogeneità, monitoraggi per verificare la presenza di sali, indagini
endoscopiche, ecc.).
Ogni Anno
C1.2.3.1.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura delle parti in vista. Controllare
l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di eventuali anomalie (bolle, screpolature,
depositi, efflorescenze, microfessurazioni, ecc.) e/o difetti di esecuzione.
C1.2.3.6_1A - Rivestimenti lapidei_1A
Ogni Anno
C1.2.3.6.6
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura o di erosione delle parti in
vista ed in particolare dei sistemi di ancoraggio. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici.
Riscontro di eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, presenza di vegetazione, efflorescenze,
microfessurazioni, ecc.).
C1.2.3.6_3A - Rivestimenti lapidei_3A
Ogni 3 Anni
C1.2.3.6.5
Controllare la funzionalità del rivestimento lapideo e l'integrità delle superfici e dei giunti. Verificare anche
mediante l'utilizzo di strumenti, il cui impiego è da definire in relazione all'oggetto specifico del controllo,
eventuali degradi dovuti a corrosioni superficiali, distacchi di porzioni superficiali, fessurazioni, perdita di
colore, penetrazione di umidità in particolare in prossimità degli ancoraggi.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
C1.2.3.8_1A - Tinteggiature e decorazioni_1A
Ogni Anno
C1.2.3.8.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura delle parti in vista in
particolare di depositi sugli aggetti, cornicioni, davanzali, ecc.. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico
delle superfici. Riscontro di eventuali anomalie (macchie, disgregazioni superficiali, rigonfiamenti, distacco,
ecc.) e/o difetti di esecuzione.
01.02.04_INFISSI EST.PORTONI PORTE
C1.2.4.1_1A - Cancelli Infissi Esterni di
Ogni Anno
C1.2.4.1.6
Controllo periodico del grado di finitura e di integrità degli elementi in vista. Ricerca di eventuali anomalie
INDUSTRIALI
sicurezza_1A
possibili causa di usura.
C1.2.4.1_1M - Cancelli Infissi Esterni di
12
C1.2.4.1.7
Controllo periodico degli organi di apertura e chiusura con verifica delle fasi di movimentazioni e di perfetta
sicurezza_1M
aderenza delle parti fisse con quelle mobili. Controllo dei dispositivi di arresto e/o fermo delle parti al cessare
dell'alimentazione del motore. Controllo dell'arresto automatico del gruppo di azionamento nelle posizioni
finali di apertura-chiusura. Verifica dell'efficienza d'integrazione con gli automatismi a distanza.
C1.2.4.1_2S - Cancelli Infissi Esterni di
27
C1.2.4.1.5
Controllo dell'efficienza di cerniere e guide di scorrimento con verifica durante le fasi di movimentazioni delle
sicurezza_2S
parti. Controllare l'assenza di depositi o detriti lungo le guide di scorrimento atti ad ostacolare ed impedire le
normali movimentazioni.
C1.2.4.1_3M - Cancelli Infissi Esterni di
3
C1.2.4.1.4
Controllo periodico delle fasi di apertura-chiusura a distanza. Verifica efficienza barriere fotoelettriche o altri
sicurezza_3M
automatismi e prova di sicurezza di arresto del moto di chiusura, con ripresa o meno del moto in senso
contrario, nel caso di intercettamento al passaggio di cose o persone dopo il disimpegno della fotocellula.
Controllo del perfetto funzionamento del dispositivo lampeggiante-intermittente ad indicazione del movimento
in atto. Controllo del perfetto funzionamento del dispositivo di emergenza da azionare in caso di necessità per
l'arresto del moto. Inoltre i dispositivi di comando motorizzato e manuale devono controllarsi reciprocamente
in modo che non sia possibile l'azione manuale se risulta inserito ancora quello motorizzato e viceversa.
C1.2.4.2_1A - Serramenti in metallo, PVC,
Ogni Anno
C1.2.4.2.10
Controllo del corretto funzionamento della maniglia.
materie plastiche_1A
Ogni Anno
C1.2.4.2.12
Controllo della loro funzionalità.
Ogni Anno
C1.2.4.2.13
Controllo delle asole di drenaggio e del sistema di drenaggio. Controllo dell'ortogonalità dei telai. Controllo del
fissaggio del telaio al vano ed al controtelaio al muro e dei blocchetti di regolazione.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
Ogni Anno
C1.2.4.2.14
Controllo dell'ortogonalità dell'anta e dei cavallotti di unione dei profilati dell'anta.
Ogni Anno
C1.2.4.2.5
Controllo della funzionalità degli organi di manovra e delle parti in vista.
Ogni Anno
C1.2.4.2.6
Controllo delle finiture e dello strato di protezione superficiale, controllo dei giochi e planarità delle parti.
Ogni Anno
C1.2.4.2.7
Controllo dell'efficacia delle guarnizioni. Controllo dell'adesione delle guarnizioni ai profili di contatto dei telai.
Controllo del corretto inserimento nelle proprie sedi delle guarnizioni. Controllo dell'elasticità delle guarnizioni.
Ogni Anno
C1.2.4.2.8
Controllo della funzionalità delle guide di scorrimento.
Ogni Anno
C1.2.4.2.9
Controllo dell'efficacia delle cerniere e della perfetta chiusura dell'anta col telaio fisso. Controllo degli organi di
serraggio con finestra aperta e controllo dei movimenti delle aste di chiusure.
C1.2.4.2_6M - Serramenti in metallo, PVC,
2
C1.2.4.2.11
Controllo dello stato di conservazione e comunque del grado di usura delle parti in vista. Controllo delle
materie plastiche_6M
cerniere e dei fissaggi alla parete.
2
C1.2.4.2.15
Controllo uniformità dei vetri e delle sigillature vetro-telaio. Controllare la presenza di depositi o sporco.
Verifica di assenza di anomalie e/o difetti (rottura, depositi, macchie, ecc.).
C1.2.4.3_1A - Serramenti in legno_1A
Ogni Anno
C1.2.4.3.10
Controllo della loro funzionalità.
Ogni Anno
C1.2.4.3.11
Controllo del corretto funzionamento.
Ogni Anno
C1.2.4.3.12
Controllo dell'efficacia delle cerniere e della perfetta chiusura dell'anta col telaio fisso. Controllo degli organi di
serraggio con finestra aperta e controllo dei movimenti delle aste di chiusure.
Ogni Anno
C1.2.4.3.14
Controllo funzionalità degli organi di manovra e delle parti in vista. Controllo degli strati protettivi superficiali.
Ogni Anno
C1.2.4.3.15
Controllo funzionalità degli organi di manovra e delle parti in vista.
Ogni Anno
C1.2.4.3.16
Controllo della loro funzionalità.
Ogni Anno
C1.2.4.3.17
Controllo delle asole di drenaggio e del sistema di drenaggio. Controllo dell'ortogonalità dei telai. Controllo del
fissaggio del telaio al vano ed al controtelaio al muro e dei blocchetti di regolazione.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
Ogni Anno
C1.2.4.3.18
Controllo dell'ortogonalità dell'anta e dei cavallotti di unione dei profilati dell'anta.
Ogni Anno
C1.2.4.3.7
Controllo funzionalità degli organi di manovra e delle parti in vista.
Ogni Anno
C1.2.4.3.8
Controllo delle finiture e dello strato di protezione superficiale, controllo dei giochi e planarità delle parti.
Ogni Anno
C1.2.4.3.9
Controllo dell'efficacia delle guarnizioni. Controllo dell'adesione delle guarnizioni ai profili di contatto dei telai.
Controllo del corretto inserimento nelle proprie sedi delle guarnizioni. Controllo dell'elasticità delle guarnizioni.
C1.2.4.3_6A - Serramenti in legno_6A
Ogni 6 Anni
C1.2.4.3.13
Controllo dello stato di conservazione e di deterioramento del legno e ricerca delle cause possibili quali
presenza di umidità, attacco biologico, presenza di insetti e comunque del grado di usura delle parti in vista.
Controllo delle cerniere e dei fissaggi alla parete.
C1.2.4.3_6M - Serramenti in legno _6M
2
C1.2.4.3.19
Controllo uniformità dei vetri e delle sigillature vetro-telaio. Controllare la presenza di depositi o sporco.
Verifica di assenza di anomalie e/o difetti (rottura, depositi, macchie, ecc.).
2
C1.2.4.3.6
Controllo dello stato di deterioramento del legno relativo a controtelai, telai e sportelli e ricerca delle cause
possibili quali presenza di umidità, attacco biologico, presenza di insetti. Controllo grado di usura delle parti in
vista.
C1.2.4.5_1A - Portoni, a libro, basculanti_1A
Ogni Anno
C1.2.4.5.7
Controllo periodico del grado di finitura e di integrità degli elementi in vista. Ricerca di eventuali anomalie
possibili causa di usura.
C1.2.4.5_6M - Portoni, a libro, basculanti _6M
2
C1.2.4.5.5
Controllo periodico delle fasi di apertura-chiusura. Verifica dell'efficienza dei motori elettrici in relazione ai
sistemi di comando a chiave.
2
C1.2.4.5.6
Controllo dell'efficienza di cerniere e guide di scorrimento con verifica durante le fasi di movimentazione delle
parti. Controllare l'assenza di depositi o detriti lungo le guide di scorrimento, in grado di ostacolare e/o
impedire le normali movimentazioni.
2
C1.2.4.5.8
Controllo periodico degli organi di apertura e chiusura con verifica delle fasi di movimentazione e di perfetta
aderenza delle parti fisse con quelle mobili. Controllo dei dispositivi di arresto e/o fermo delle parti al cessare
dell'alimentazione del motore. Controllo dell'arresto automatico del gruppo di azionamento nelle posizioni
finali di apertura-chiusura. Verifica dell'efficienza d'integrazione con gli automatismi a distanza.
I1.2.4.1_2S - Cancelli Infissi Esterni di
27
I1.2.4.1.1
Pulizia ed ingrassaggio-grafitaggio degli elementi di manovra (cerniere, guide, superfici di scorrimento) con
sicurezza_2S
prodotti idonei e non residuosi.
Pagina 4 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
I1.2.4.1_3A - Cancelli Infissi Esterni di
Ogni 3 Anni
I1.2.4.1.8
Ripristino degli strati protettivi, previa accurata pulizia delle superfici, con tecniche appropriate che non
sicurezza_3A
alterino le caratteristiche fisico-chimiche dei materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche. Rimozioni
del vecchio strato protettivo mediante carte abrasive leggere. Riverniciatura con l'impiego di prodotti idonei
al tipo di legno o suo derivato.
I1.2.4.2_3M - Serramenti in metallo, PVC,
3
I1.2.4.2.1A
Lubrificazione ed ingrassaggio delle serrature e cerniere con prodotti siliconici, verifica del corretto
materie plastiche_3M
funzionamento.
3
I1.2.4.2.1B
Registrazione e lubrificazione della maniglia, delle viti e degli accessori di manovra apertura-chiusura.
3
I1.2.4.2.1C
Regolazione e riposizionamento delle guarnizioni di tenuta.
3
I1.2.4.2.1D
Regolazione delle cerniere e della perfetta chiusura dell'anta col telaio fisso. Riposizionamento tramite
scorrimento nelle apposite sedi delle cerniere.
3
I1.2.4.2.1E
Regolazione di ortogonalità del telaio fisso tramite cacciavite sui blocchetti di regolazione e relativo fissaggio.
La verifica dell'ortogonalità sarà effettuata mediante l'impiego di livella torica.
3
I1.2.4.2.1F
Ripristino fissaggi dei telai al vano e al controtelaio al muro e riattivazione del fissaggio dei blocchetti di
regolazione e fissaggio tramite cacciavite.
3
I1.2.4.2.1G
Ripristino dell'ortogonalità delle ante e fissaggio dei cavallotti di unione dei profilati dell'anta.
3
I1.2.4.2.2A
Pulizia dei residui organici che possono compromettere la funzionalità delle guide di scorrimento.
3
I1.2.4.2.2B
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
3
I1.2.4.2.2C
Pulizia dei residui e depositi che ne possono pregiudicare il buon funzionamento con detergenti non
aggressivi.
3
I1.2.4.2.2D
Pulizia degli organi di movimentazione tramite detergenti comuni.
3
I1.2.4.2.2E
Pulizia dei residui organici che possono provocare l'otturazione delle asole, dei canali di drenaggio, dei fori,
delle battute.
3
I1.2.4.2.2F
Pulizia del telaio fisso con detergenti non aggressivi. In particolare per i profili elettrocolorati la pulizia va
effettuata con prodotti sgrassanti ed olio di vaselina per la protezione superficiale; per i profili verniciati a
forno, la pulizia dei profili va effettuata con paste abrasive con base di cere.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
I1.2.4.3_2A - Serramenti in legno_2A
Ogni 2 Anni
I1.2.4.3.3
Ripristino della protezione di verniciatura previa asportazione del vecchio strato per mezzo di carte abrasive
leggere ed otturazione con stucco per legno di eventuali fessurazioni. Applicazione di uno strato impregnante
e rinnovo, a pennello, dello strato protettivo con l'impiego di prodotti idonei al tipo di legno.
I1.2.4.3_3M - Serramenti in legno_3M
3
I1.2.4.3.1A
Lubrificazione ed ingrassaggio delle serrature e cerniere con prodotti siliconici, verifica del corretto
funzionamento.
3
I1.2.4.3.1B
Registrazione e lubrificazione della maniglia, delle viti e degli accessori di manovra apertura-chiusura.
3
I1.2.4.3.1C
Regolazione e riposizionamento delle guarnizioni di tenuta.
3
I1.2.4.3.1D
Regolazione delle cerniere e della perfetta chiusura dell'anta col telaio fisso. Riposizionamento tramite
scorrimento nelle apposite sedi delle cerniere.
3
I1.2.4.3.1E
Regolazione di ortogonalità del telaio fisso tramite cacciavite sui blocchetti di regolazione e relativo fissaggio.
La verifica dell'ortogonalità sarà effettuata mediante l'impiego di livella torica.
3
I1.2.4.3.1F
Ripristino fissaggi dei telai al vano e al controtelaio al muro e riattivazione del fissaggio dei blocchetti di
regolazione e fissaggio tramite cacciavite.
3
I1.2.4.3.1G
Ripristino dell'ortogonalità delle ante e fissaggio dei cavallotti di unione dei profilati dell'anta.
3
I1.2.4.3.2A
Pulizia dei residui organici che possono compromettere la funzionalità delle guide di scorrimento.
3
I1.2.4.3.2B
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
3
I1.2.4.3.2C
Pulizia dei residui e depositi che ne possono pregiudicare il buon funzionamento con detergenti non
aggressivi.
3
I1.2.4.3.2D
Pulizia degli organi di movimentazione tramite detergenti comuni.
3
I1.2.4.3.2E
Pulizia dei residui organici che possono provocare l'otturazione delle asole, dei canali di drenaggio, dei fori,
delle battute.
3
I1.2.4.3.2F
Pulizia del telaio fisso con detergenti non aggressivi. In particolare per i profili elettrocolorati la pulizia va
effettuata con prodotti sgrassanti ed olio di vaselina per la protezione superficiale; per i profili verniciati a
forno, la pulizia dei profili va effettuata con paste abrasive con base di cere.
I1.2.4.5_3M - Portoni, a libro, basculanti_3M
3
I1.2.4.5.1
Pulizia ed ingrassaggio-grafitaggio degli elementi di manovra (cerniere, guide, superfici di scorrimento) con
prodotti idonei e non residuosi.
Pagina 6 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
I1.2.4.5_6M - Portoni, a libro, basculanti _6M
2
I1.2.4.5.2
Sostituzione delle batterie energetiche dai telecomandi. Pulizia schermi barriere fotoelettriche (proiettori e
ricevitori). Sostituzione di parti ed automatismi usurati e/o difettosi.
01.02.05_DISP.CONTROLLO DELLA LUCE
C1.2.5.2_1A - Imposte e scuri_1A
Ogni Anno
C1.2.5.2.2
Controllo delle finiture e dello strato di protezione superficiale, controllo dei giochi e planarità delle parti.
SOLARE
Controllare il perfetto funzionamento degli organi di manovra e degli accessori connessi.
I1.2.5.2_2A - Imposte e scuri_2A
Ogni 2 Anni
I1.2.5.2.3
Ripristino della protezione di verniciatura previa asportazione del vecchio strato per mezzo di carte abrasive
leggere ed otturazione con stucco per legno di eventuali fessurazioni. Applicazione di uno strato impregnante
e rinnovo, a pennello, dello strato protettivo con l'impiego di prodotti idonei al tipo di legno.
01.02.06_COPERTURE PIANE E COPERTURE
C1.2.6.1_1A - Accessi alla copertura_1A
Ogni Anno
C1.2.6.1.3
Controllare le condizioni e la funzionalità dell'accessibilità di botole, lucernari e/o altri accessi. Controllo degli
INCLINATE
elementi di fissaggio.
C1.2.6.11_1A - Strato di protezione realizzato con
Ogni Anno
C1.2.6.11.3
Controllare le condizioni dello strato di protezione in cemento e/o degli elementi cementizi ponendo
qualsiasi tipo di pavimentazione_1A
particolare attenzione in corrispondenza dei canali di gronda e delle linee di compluvio. Verifica dell'assenza di
eventuali anomalie. Controllare la tenuta della guaina, ove ispezionabile, in corrispondenza di lucernari,
botole, pluviali, in genere, e nei punti di discontinuità della guaina. Controllo delle giunzioni, dei risvolti, di
eventuali scollamenti di giunti e fissaggi.
C1.2.6.13_1A - Strato di protezione in pitture
Ogni Anno
C1.2.6.13.3
Controllare le condizioni dello strato di protezione in pitture protettive ponendo particolare attenzione in
protettive_1A
corrispondenza dei canali di gronda e delle linee di compluvio. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie.
Controllare la tenuta della guaina, ove ispezionabile, in corrispondenza di lucernari, botole, pluviali, in genere,
e nei punti di discontinuità della guaina. Controllo delle giunzioni, dei risvolti, di eventuali scollamenti di giunti
e fissaggi.
C1.2.6.18_6M - Strato di tenuta con
2
C1.2.6.18.2
Controllare la tenuta della guaina, ove ispezionabile, in corrispondenza di lucernari, botole, pluviali, in genere,
membrane_6M
e nei punti di discontinuità della guaina. Controllare l'assenza di anomalie (fessurazioni, bolle, scorrimenti,
distacchi, ecc.) Controllo delle giunzioni, dei risvolti, di eventuali scollamenti di giunti e fissaggi. Controllare
l'assenza di depositi e ristagni d'acqua.
Pagina 7 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
C1.2.6.2_6M - Acque reflue_6M
2
C1.2.6.2.3
Controllare le condizioni e la funzionalità dei canali di gronda e delle pluviali. Controllo della regolare
disposizione degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Verifica
dell'assenza di eventuali anomalie. Controllare la funzionalità delle pluviali, delle griglie parafoglie e di
eventuali depositi e detriti di foglie ed altre ostruzioni che possono compromettere il corretto deflusso delle
acque meteoriche. Controllare gli elementi di fissaggio ed eventuali connessioni.
C1.2.6.22_6M - Strato di tenuta in coppi e in
2
C1.2.6.22.3
Controllo dello stato generale della superficie. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie in particolare la
tegole_6M
presenza di vegetazione, depositi superficiali, alterazioni cromatiche. Controllo della regolare disposizione
degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Controllare la presenza di
false pendenze e conseguenti accumuli d'acqua.
C1.2.6.24_1A - Strato di tenuta in lastre di
Ogni Anno
C1.2.6.24.3
Controllo dello stato generale della superficie. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie in particolare la
ardesia, in pietra da taglio, in fibrocemento, in
presenza di vegetazione, depositi superficiali, alterazioni cromatiche. Controllo della regolare disposizione
PVC_1A
degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Controllare la presenza di
false pendenze e conseguenti accumuli d'acqua.
C1.2.6.28_1A - Struttura in latero-cemento_1A
Ogni Anno
C1.2.6.28.1
Controllo del grado di usura delle parti in vista finalizzato alla ricerca di anomalie (fessurazioni, penetrazione
di umidità, ecc.).
C1.2.6.29_1A - Struttura in legno e in legno
Ogni Anno
C1.2.6.29.4
Controllo del grado di usura delle parti in vista finalizzato alla ricerca di anomalie (presenza di umidità,
lamellare_1A
marcescenza delle travi, riduzione o perdita delle caratteristiche di resistenza.
C1.2.6.3_6M - Scossaline e carter_6M
2
C1.2.6.3.3
Controllo dello stato generale della superficie. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie in particolare la
presenza di vegetazione, depositi superficiali, alterazioni cromatiche. Controllo della regolare disposizione
degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Controllare la presenza di
false pendenze e conseguenti accumuli d'acqua.
C1.2.6.4_1A - Comignoli e terminali_1A
Ogni Anno
C1.2.6.4.4
Controllo dei terminali (camini, sfiati, aeratori, terminali di camini per lo sfiato), e della tenuta dei giunti fra gli
elementi di copertura. Si dovrà inoltre provvedere al controllo degli elementi di fissaggio e di eventuali
connessioni. Controllare la eventuale presenza di nidi o altri depositi in prossimità delle estremità dei
comignoli.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
C1.2.6.5_1A - Parapetti ed elementi di
Ogni Anno
C1.2.6.5.4
Controllo dei parapetti ed elementi di coronamento con particolare attenzione alla loro integrità e stabilità.
coronamento_1A
Controllare periodicamente l'integrità delle superfici dei rivestimenti attraverso valutazioni visive mirate a
riscontrare anomalie evidenti.
C1.2.6.6_1A - Strati termoisolanti_1A
Ogni Anno
C1.2.6.6.2
Controllare le condizioni della superficie del manto ponendo particolare attenzione alla presenza di eventuali
ristagni di acqua e di vegetazione sopra la tenuta.
C1.2.6.8_6M - Strato di pendenza e strato di
2
C1.2.6.8.2
Controllare le condizioni della superficie del manto ponendo particolare attenzione alla pendenza ed alla
continuità_6M
eventuale presenza di eventuali ristagni di acqua e di vegetazione sopra la tenuta. In particolare è opportuno
effettuare controlli generali del manto in occasione di eventi meteo di una certa entità che possono aver
compromesso l'integrità degli strati di pendenza (calcestruzzo alleggerito o non; elementi portanti secondari
dello strato di ventilazione, ecc.).
I1.2.6.1_1A - Accessi alla copertura_1A
Ogni Anno
I1.2.6.1.2
Pulizia dei residui organici che possono compromettere la funzionalità delle guide di scorrimento.
I1.2.6.11_6M - Strato di protezione
2
I1.2.6.11.1
Pulizia del manto realizzato in cemento e/o degli elementi cementizi con raccolta ed asportazione di tutto il
pavimentato_6M
fogliame, depositi, detriti e delle scorie di vario tipo compresa la vegetazione ed altri organismi biologici.
I1.2.6.13_6M - Strato di protezione in pitture
2
I1.2.6.13.1
Pulizia del manto realizzato con pitture protettive mediante raccolta ed asportazione di tutto il fogliame,
protettive_6M
depositi, detriti e delle scorie di vario tipo compresa la vegetazione ed altri organismi biologici.
I1.2.6.2_1M - Canali di gronda, pluviali
12
I1.2.6.2.1
Pulizia ed asportazione dei residui di fogliame e detriti depositati nei canali di gronda. Rimozione delle griglie
bocchettoni e griglie_1M
paraghiaia e parafoglie dai bocchettoni di raccolta e loro pulizia.
I1.2.6.2_3M - Canali di gronda, pluviali
3
I1.2.6.2.4
Riposizionamento degli elementi di raccolta in funzione delle superfici di copertura servite e delle pendenze
bocchettoni e griglie_3M
previste. Sistemazione delle giunzioni mediante l’utilizzo di materiali analoghi a quelli preesistenti. Fissagggio
e o sostituzione dei ganci .
I1.2.6.22_6M - Strato di tenuta in coppi e in
2
I1.2.6.22.1
Rimozione di depositi di fogliame e detriti lungo i filari dei coppi ed in prossimità delle gronde e delle linee di
tegole_6M
deflusso delle acque meteoriche.
I1.2.6.24_6M - Strato di tenuta in lastre di
2
I1.2.6.24.1
Rimozione di depositi di fogliame e detriti lungo i filari delle lastre di ardesia ed in prossimità delle gronde e
ardesia_6M
delle linee di deflusso delle acque meteoriche.
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I1.2.6.29_2A - Struttura in legno e in legno
Ogni 2 Anni
I1.2.6.29.1
Ripristino delle parti in vista della protezione previa pulizia del legno, mediante rimozione della polvere e di
lamellare_2A
altri depositi. Trattamento antitarlo ed antimuffa sulle parti in legno con applicazione a spruzzo o a pennello
di protezione funghicida e resina sintetica.
Ogni 2 Anni
I1.2.6.29.2
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e
sostituzioni di quelli mancanti. Riparazione della protezione antiruggine degli elementi metallici mediante
rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali corrosioni o fessurazioni
mediante saldature in loco con elementi di raccordo. Intervento esteso a tutte le strutture lignee e per la loro
intera superficie.
I1.2.6.3_3M - Scossaline e copertine di qualsiasi
3
I1.2.6.3.1
Pulizia delle scossaline ,controllo del perfetto stato di tenuta ed eventuale ripristino e sigillatura dei giunti con
materiale forma e sagoma_3M
materiali adeguati. Verifica , pulizia e rifacimento dei gocciolatoi.
I1.2.6.4_1A - Comignoli e terminali_1A
Ogni Anno
I1.2.6.4.2
Ripristino dei condotti, degli elementi di coronamento e della tenuta dei giunti fra gli elementi di copertura.
Ripristino degli elementi di fissaggio. Rimozione di eventuali nidi o di altri depositi in prossimità delle
estremità dei comignoli.
I1.2.6.4_6M - Comignoli e terminali_6M
2
I1.2.6.4.3
Pulizia dei tiraggi dei camini mediante spazzolatura interna e rimozione dei depositi provenienti dai prodotti
della combustione.
I1.2.6.5_1A - Parapetti ed elementi di
Ogni Anno
I1.2.6.5.1
Ripristino degli elementi costituenti i coronamenti con funzione decorativa mediante integrazione di parti
coronamento_1A
mancanti e/o sostituzione di parti ammalorate con materiali idonei. Interventi mirati al mantenimento delle
condizioni di stabilità e sicurezza qualora i coronamenti abbiano anche funzione integrativa di parapetto.
Pulizia e lavaggio delle parti decorative con prodotti e detergenti specifici.
I1.2.6.6_2S - Strati termoisolanti_2S
27
I1.2.6.6.3
Pulizia del manto mediante raccolta ed asportazione di tutto il fogliame, depositi, detriti e delle scorie di vario
tipo compresa la vegetazione ed altri organismi biologici.
I1.2.6.8_3M - Strato di pendenza e strato di
3
I1.2.6.8.3
Pulizia del manto mediante raccolta ed asportazione di tutto il fogliame, depositi, detriti e delle scorie di vario
continuità_3M
tipo compresa la vegetazione ed altri organismi biologici.
01.02.09_GIUNTI PER EDILIZIA
C1.2.9.1_6M - Finitura superficiale_6M
2
C1.2.9.1.3
Verificare la tenuta dei serraggi dello strato di finitura; controllare che i profili che costituiscono il giunto siano
privi di difetti quali avvallamenti, deformazioni e fessurazioni. Verificare inoltre la tenuta delle guarnizioni
sigillanti.
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C1.2.9.2_6M - Strato portante_6M
2
C1.2.9.2.2
In caso di deformazioni o anomalie della finitura superficiale provvedere allo smontaggio della stessa e
verificare la tenuta dello strato portante. Verificare la presenza di umidità e di eventuali fenomeni di
corrosione.
I1.2.9.1_6M - Finitura superficiale_6M
2
I1.2.9.1.1
Eseguire il serraggio dello strato di finitura sul relativo strato portante.
I1.2.9.2_6M - Strato portante_6M
2
I1.2.9.2.1
Eseguire la revisione dello strato portante registrando tutti i serraggi; eliminare eventuali fenomeni di
corrosione presenti utilizzando spazzole metalliche.
01.03.01_PARTIZIONI_PARETI INTERNE
C1.3.1.1_3M - Lastre di cartongesso, pareti e
3
C1.3.1.1.3
Controllo del grado di usura delle parti in vista e di eventuali anomalie (distacchi, fessurazioni, rotture,
tramezzi in gesso_3M
rigonfiamenti, ecc.).
C1.3.1.2_3M - Pareti divisorie antincendio_3M
3
C1.3.1.2.2
Controllo del grado di usura delle parti in vista e di eventuali anomalie (distacchi, fessurazioni, rotture,
rigonfiamenti, ecc.).
C1.3.1.3_6M - Pareti mobili_6M
2
C1.3.1.3.3
Controllo del grado di usura delle parti in vista e di eventuali anomalie (distacchi, rotture, rigonfiamenti, ecc.).
C1.3.1.4_3M - Tramezzi eseguiti in qualsiasi tipo
3
C1.3.1.4.2
Controllo del grado di usura delle parti in vista e di eventuali anomalie (distacchi, fessurazioni, rotture,
di materiali_3M
rigonfiamenti, ecc.).
01.03.02_PARTIZIONI-RIVESTIMENTI
C1.3.2.1_1M - Intonaco_1M
12
C1.3.2.1.3
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura delle parti in vista. Controllare
INTERNI
l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di eventuali anomalie (bolle, screpolature,
depositi, efflorescenze, microfessurazioni, ecc.) e/o difetti di esecuzione.
C1.3.2.10_6M - Rivestimenti lapidei int._6M
2
C1.3.2.10.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura o di erosione delle parti in
vista ed in particolare dei sistemi di ancoraggio. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici.
Riscontro di eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, efflorescenze, microfessurazioni, ecc.).
C1.3.2.2_6M - Rivestimenti ceramici int._6M
2
C1.3.2.2.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura o di erosione delle parti in
vista ed in particolare dei giunti. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di
eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, efflorescenze, microfessurazioni, ecc.).
I1.3.2.10_3A - Rivestimenti lapidei, in ardesia, in
Ogni 3 Anni
I1.3.2.10.2
Ripristino degli strati protettivi, previa accurata pulizia delle superfici, con soluzioni chimiche appropriate che
marmo e granito_3A
non alterino le caratteristiche fisico-chimiche dei materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche.
01.03.03_PARTIZIONI-INFISSI INTERNI
C1.3.3.1_3M - Porte di qualsiasi materiale, anche
3
C1.3.3.1.4
Controllo della loro funzionalità e dell'assenza di depositi nei binari di scorrimento (per porte scorrevoli).
vetrate, e porte antintrusione_3M
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3
C1.3.3.1.5
Controllo delle parti in vista, delle finiture e dello strato di protezione superficiale (qualora il tipo di
rivestimento lo preveda). Controllo dei fissaggi del telaio al controtelaio.
3
C1.3.3.1.6
Controllo uniformità dei vetri e delle sigillature vetro-telaio. Controllare la presenza di depositi o sporco.
Verifica di assenza di anomalie e/o difetti (rottura, depositi, macchie, ecc.).
C1.3.3.2_1A - Porte antipanico_1A
Ogni Anno
C1.3.3.2.2
Controllare le certificazioni di omologazione, la scheda tecnica del fornitore o altra documentazione da
conservare in apposito archivio.
Ogni Anno
C1.3.3.2.7
Controllo delle parti in vista, delle finiture e dello strato di protezione superficiale (qualora il tipo di
rivestimento lo preveda). Controllo dei fissaggi del telaio al controtelaio.
C1.3.3.2_1M - Porte antipanico_1M
12
C1.3.3.2.3
Verificare il posizionamento delle controbocchette a pavimento rispetto al filo del pavimento, assicurandosi
che l'altezza superiore non sia maggiore di 15 mm. Verificare inoltre l'assenza di polvere e sporcizia.
12
C1.3.3.2.4
Controllare che non vi siano ostacoli in prossimità degli spazi interessati dalle porte antipanico o in prossimità
di esse.
12
C1.3.3.2.6
Controllo del corretto funzionamento dei maniglioni e degli elementi di manovra che regolano lo sblocco delle
ante.
C1.3.3.2_6M - Porte antipanico_6M
2
C1.3.3.2.10
Controllo uniformità dei vetri e delle sigillature vetro-telaio. Controllare la presenza di depositi o sporco.
Verifica di assenza di anomalie e/o difetti (rottura, depositi, macchie, ecc.).
2
C1.3.3.2.9
Controllare l'individuazione delle porte antipanico rispetto ai progetti ed ai piani di evacuazione e di sicurezza.
C1.3.3.3_1A - Sovraluce, sovraporta, sportelli e
Ogni Anno
C1.3.3.3.2
Controllo delle parti in vista, delle finiture e dello strato di protezione superficiale (qualora il tipo di
telai anche vetrati_1A
rivestimento lo preveda).
C1.3.3.3_6M - Sovraluce e telai_6M
2
C1.3.3.3.3
Controllo uniformità dei vetri e delle sigillature vetro-telaio. Controllare la presenza di depositi o sporco.
Verifica di assenza di anomalie e/o difetti (rottura, depositi, macchie, ecc.).
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I1.3.3.1_1M - Porte di qualsiasi materiale, anche
12
I1.3.3.1.7
Controllo degli automatismi e della loro funzionalità rispetto ai sistemi di protezione (qualora previsti) e
vetrate, e porte antintrusione_1M
sostituzione di tutte le componenti che non assolvono più alla funzione prevista, con particolare riferimento
alle molle chiudiporta, ai dispositivi di chiusura, alle serrature e ai meccanismi di ritorno o di chiusura
automatici. Tutte le componenti che sono danneggiate, anche se oggetto di deliberate azioni improprie che
ne impediscono la piena funzionalità, devono essere sostituite con componenti analoghe pre prestazione,
caratteristiche funzionali, qualità e cromia. L'intervento di sostituzione è compreso e pienamente compensato
con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa e comprende altresì tutte le necesasrie opere
provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario comprese le opere provvisionali
meccanizzate, per eseguire l'intervento secondo la regola dell'arte e secondo le vigenti disposizioni in materia
di sicurezza sui luoghi di lavoro
I1.3.3.1_6M - Porte_6M
2
I1.3.3.1.1a
Controllo della funzionalità dell'infisso, con particolare riferimento al sistema di apertura/chiusura dello stesso.
2
I1.3.3.1.1b
Lubrificazione ed ingrassaggio delle serrature e cerniere con prodotti siliconici, verifica del corretto
funzionamento.
2
I1.3.3.1.1c
Pulizia delle ante con prodotti detergenti non aggressivi idonei al tipo di materiale.
2
I1.3.3.1.1d
Pulizia dei residui organici che possono compromettere la funzionalità delle guide di scorrimento.
2
I1.3.3.1.1e
Pulizia degli organi di movimentazione tramite detergenti comuni.
2
I1.3.3.1.1f
Pulizia del telaio con prodotti detergenti non aggressivi idonei al tipo di materiale.
2
I1.3.3.1.1g
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
2
I1.3.3.1.1h
Registrazione e lubrificazione della maniglia, delle viti e degli accessori di manovra apertura-chiusura.
2
I1.3.3.1.1i
Regolazione del fissaggio dei controtelai alle pareti.
2
I1.3.3.1.1l
Regolazione del fissaggio dei telai ai controtelai.
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I1.3.3.2_1M - Porte antipanico_1M
12
I1.3.3.2.8
Controllo degli automatismi e della loro funzionalità rispetto ai sistemi di protezione (qualora previsti) e
sostituzione di tutte le componenti che non assolvono più alla funzione prevista, con particolare riferimento
alle molle chiudiporta, ai dispositivi di chiusura, alle serrature e ai meccanismi di ritorno o di chiusura
automatici. Tutte le componenti che sono danneggiate, anche se oggetto di deliberate azioni improprie che
ne impediscono la piena funzionalità, devono essere sostituite con componenti analoghe pre prestazione,
caratteristiche funzionali, qualità e cromia. L'intervento di sostituzione è compreso e pienamente compensato
con il canone per la manutenzione ordinaria e conservativa e comprende altresì tutte le necesasrie opere
provvisionali, eseguite a qualsiasi altezza e per tutto il tempo necessario comprese le opere provvisionali
meccanizzate, per eseguire l'intervento secondo la regola dell'arte e secondo le vigenti disposizioni in materia
di sicurezza sui luoghi di lavoro
I1.3.3.2_3M - Porte antipanico_3M
3
I1.3.3.2.1A
Lubrificazione ed ingrassaggio delle serrature e cerniere con prodotti siliconici, verifica del corretto
funzionamento.
3
I1.3.3.2.1B
Pulizia delle ante con prodotti detergenti non aggressivi idonei al tipo di materiale.
3
I1.3.3.2.1C
Pulizia degli organi di movimentazione tramite detergenti comuni.
3
I1.3.3.2.1D
Pulizia del telaio con prodotti detergenti non aggressivi idonei al tipo di materiale.
3
I1.3.3.2.1E
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
3
I1.3.3.2.1F
Registrazione maniglione antipanico e lubrificazione degli accessori di manovra apertura-chiusura.
3
I1.3.3.2.1G
Regolazione del fissaggio dei controtelai alle pareti.
3
I1.3.3.2.1H
Regolazione del fissaggio dei telai ai controtelai.
3
I1.3.3.2.1I
Rimozione di eventuali ostacoli in prossimità degli spazi interessati dalle porte antipanico o in prossimità di
esse.
3
I1.3.3.2.1L
Verifica del corretto funzionamento di apertura-chiusura mediante prova manuale.
I1.3.3.3_3M - Sovraluce, sovraporta, sportelli e
3
I1.3.3.3.1A
Pulizia dei residui organici che possono compromettere la funzionalità delle guide di scorrimento.
telai anche vetrati_3M
3
I1.3.3.3.1B
Pulizia degli organi di movimentazone tramite detergenti comuni.
3
I1.3.3.3.1C
Pulizia degli organi di movimentazone tramite detergenti comuni.
3
I1.3.3.3.1D
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
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01.03.04_PARTIZIONI INTERNE-SOLAI
C1.3.4.1_6M - Solai in c.a., misti e
2
C1.3.4.1.3
Controllo delle parti in vista finalizzato alla ricerca di anomalie che possano anticipare l'insorgenza di fenomeni
prefabbricati_6M
di dissesto e/o cedimenti strutturali (fessurazioni, lesioni, ecc.).
C1.3.4.2_1A - Solai in legno_1A
Ogni Anno
C1.3.4.2.4
Controllo periodico delle parti in vista finalizzato alla ricerca di anomalie (presenza di umidità, marcescenza
delle travi, riduzione o perdita delle caratteristiche di resistenza agli appoggi).
I1.3.4.2_1A - Solai in legno_1A
Ogni Anno
I1.3.4.2.1
Ripristino della protezione previa pulizia del legno, mediante rimozione della polvere e di altri depositi.
Trattamento antitarlo ed antimuffa sulle parti in legno con applicazione a spruzzo o a pennello di protezione
funghicida e resina sintetica. Interventi esteso a tutte le parti lignee e per l'intera struttura.
Ogni Anno
I1.3.4.2.3
Ripristino e/o sostituzione degli elementi di connessione e verifica del corretto serraggio degli stessi e
sostituzioni di quelli mancanti. Riparazione della protezione antiruggine degli elementi metallici mediante
rimozione della ruggine ed applicazione di vernici protettive. Riparazione di eventuali corrosioni o fessurazioni
mediante saldature in loco con elementi di raccordo.
01.03.05_PARTIZIONI-CONTROSOFFITTI
C1.3.5.1_1A - Controsoffittature_1A
Ogni Anno
C1.3.5.1.3
Controllo dello stato di complanarità degli elementi dei controsoffitti e del grado di usura delle parti in vista.
Controllo dell'integrità dei giunti tra gli elementi.
I1.3.5.1_1A - Controsoffittature_1A
Ogni Anno
I1.3.5.1.1
Verifica dello stato di complanarità degli elementi dei controsoffitti attraverso la registrazione dei pendini e
delle molle di regolazione.
01.03.06_PARTIZIONI-SCALE E RAMPE
C1.3.6.3_6M - Strutture lignee_6M
2
C1.3.6.3.6
Controllo periodico delle condizioni estetiche delle superfici delle balaustre e dei corrimano (macchie, sporco,
abrasioni, ecc.). Verifica della loro stabilità e del corretto serraggio.
2
C1.3.6.3.7
Controllo periodico delle parti in vista finalizzato alla ricerca di anomalie (fenomeni di disgregazioni,
scaglionature, fessurazioni, distacchi, esposizione dei ferri d'armatura, processi di carbonatazione del cls,
ecc.).
2
C1.3.6.3.8
Controllo periodico delle condizioni estetiche delle superfici dei rivestimenti costituenti pedate ed alzate.
Verifica di eventuale presenza di macchie, sporco, efflorescenze, abrasioni, ecc..
2
C1.3.6.3.9
Controllo del livello di usura delle strisce antiscivolo per verificarne la funzione di limitare, in maniera efficace,
il rischio da scivolamento dell'utente nelle scale e nelle rampe sia interne che esterne delle sedi di Ateneo.
C1.3.6.4_6M - Strutture in muratura_6M
2
C1.3.6.4.6
Controllo periodico delle condizioni estetiche delle superfici delle balaustre e dei corrimano (macchie, sporco,
abrasioni, ecc.). Verifica della loro stabilità e del corretto serraggio.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
2
C1.3.6.4.7
Controllo periodico delle parti in vista finalizzato alla ricerca di anomalie (fenomeni di disgregazioni,
scaglionature, fessurazioni, distacchi, esposizione dei ferri d'armatura, processi di carbonatazione del cls,
ecc.).
2
C1.3.6.4.8
Controllo periodico delle condizioni estetiche delle superfici dei rivestimenti costituenti pedate ed alzate.
Verifica di eventuale presenza di macchie, sporco, efflorescenze, abrasioni, ecc..
2
C1.3.6.4.9
Controllo del livello di usura delle strisce antiscivolo per verificarne la funzione di limitare, in maniera efficace,
il rischio da scivolamento dell'utente nelle scale e nelle rampe sia interne che esterne delle sedi di Ateneo.
01.03.07_PARTIZIONI-BALCONI LOGGE
C1.3.7.1_1A - Corrimano_1A
Ogni Anno
C1.3.7.1.2
Controllare periodicamente la stabilità nei punti di aggancio a parete o ad altri elementi. Verificare le altezze
PASSERELLE
d'uso e di sicurezza.
C1.3.7.9_1A - Strutture in c.a., in latero cemento,
Ogni Anno
C1.3.7.9.2
Controllo delle parti in vista finalizzato alla ricerca di anomalie (esposizione dei ferri d'armatura, scheggiature,
miste e prefabbricate_1A
fessurazioni, ecc.). Controllo delle zone di ancoraggio alla soletta di ringhiere e parapetti.
01.03.08_PARTIZIONI-PAVIMENTAZIONI
C1.3.8.2_3M - Rivestimenti ceramici, in cotto, in
3
C1.3.8.2.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura, di erosione e di brillantezza
ESTERNE
gres porcellanato, in klinker_3M
delle parti in vista ed in particolare dei giunti. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici e
verifica della planarità generale. Riscontro di eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, abrasioni,
efflorescenze, microfessurazioni, ecc.).
C1.3.8.3_6M - Rivestimenti lapidei est._6M
2
C1.3.8.3.5
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura, di erosione, di brillantezza
delle parti in vista. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di eventuali
anomalie (depositi, macchie, graffi, efflorescenze, lesioni, microfessurazioni, ecc.).
C1.3.8.4_6M - Pavimentazioni in pietra_6M
2
C1.3.8.4.3
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura, di erosione, di brillantezza
delle parti in vista. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di eventuali
anomalie (depositi, distacchi, ecc.).
I1.3.8.1_1A - Rivestimenti cementizi-bituminosi e
Ogni Anno
I1.3.8.1.1
Pulizia e rimozione dello sporco superficiale mediante spazzolatura manuale degli elementi o con tecniche di
resinosi_1A
rimozione dei depositi, adatte al tipo di rivestimento, e con detergenti appropriati.
I1.3.8.1_3A - Rivestimenti cementizi-bituminosi e
Ogni 3 Anni
I1.3.8.1.2
Ripristino degli strati protettivi, previa accurata pulizia delle superfici, con soluzioni chimiche appropriate
resinosi_3A
antimacchia, qualora il tipo di elemento lo preveda, che non alterino le caratteristiche fisico-chimiche dei
materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche.
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I1.3.8.2_6M - Rivestimenti ceramici est._6M
2
I1.3.8.2.1
Pulizia e rimozione dello sporco superficiale mediante lavaggio, ed eventualmente spazzolatura, degli elementi
con detergenti adatti al tipo di rivestimento.
I1.3.8.3_1A - Rivestimenti in graniglie e marmi e
Ogni Anno
I1.3.8.3.2
Pulizia delle parti superficiali, rimozione di macchie, depositi e sporco mediante spazzolatura e lavaggio con
rivestimenti lapidei_1A
acqua e soluzioni adatte al tipo di rivestimento.
I1.3.8.3_2A - Rivestimenti in graniglie e marmi e
Ogni 2 Anni
I1.3.8.3.1
Ripristino degli strati superficiali previa levigatura e rinnovo della lucidatura a piombo (in particolare per
rivestimenti lapidei_2A
marmi, graniti e marmette). Impregnazione a base di cere per i materiali lapidei usurati.
Ogni 2 Anni
I1.3.8.3.3
Ripristino degli strati protettivi, previa accurata pulizia delle superfici, con soluzioni chimiche appropriate che
non alterino le caratteristiche fisico-chimiche dei materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche.
I1.3.8.4_1M - Pavimentazioni in pietra_1M
12
I1.3.8.4.1
Pulizia delle parti superficiali, rimozione di macchie, depositi e sporco mediante spazzolatura e lavaggio con
acqua e soluzioni adatte al tipo di rivestimento.
01.03.09_PARTIZIONI-PAVIMENTAZIONI
C1.3.9.1_1A - Pavimentazioni sopraelevate_1A
Ogni Anno
C1.3.9.1.3
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura, di erosione e di brillantezza
INTERNE
delle parti in vista. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici e verifica della planarità
generale. Riscontro di eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, abrasioni, efflorescenze,
microfessurazioni, ecc.).
C1.3.9.3_1A - Rivestimenti ceramici, in cotto, in
Ogni Anno
C1.3.9.3.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura, di erosione e di brillantezza
gres porcellanato, in klinker_1A
delle parti in vista ed in particolare dei giunti. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici e
verifica della planarità generale. Riscontro di eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, abrasioni,
efflorescenze, microfessurazioni, ecc.).
C1.3.9.4_1A - Rivestimenti in gomma pvc e
Ogni Anno
C1.3.9.4.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura, delle parti in vista.
linoleum e resilienti_1A
Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di eventuali anomalie (lesioni, bolle,
distacchi, ecc.).
C1.3.9.5_6M - Rivestimenti lapidei_6M
2
C1.3.9.5.5
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura, di erosione, di brillantezza
delle parti in vista. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di eventuali
anomalie (depositi, macchie, graffi, efflorescenze, lesioni, microfessurazioni, ecc.).
Pagina 17 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
I1.3.9.1_1A - Pavimentazioni sopraelevate_1A
Ogni Anno
I1.3.9.1.1
Pulizia e rimozione dello sporco superficiale mediante lavaggio, ed eventualmente spazzolatura, degli elementi
con detergenti adatti al tipo di rivestimento. Effettuare lavaggi a secco o con panni umidi; evitare l'uso di
acqua in abbondanza.
I1.3.9.3_1A - Rivestimenti ceramici, in cotto, in
Ogni Anno
I1.3.9.3.1
Pulizia e rimozione dello sporco superficiale mediante lavaggio, ed eventualmente spazzolatura, degli elementi
gres porcellanato, in klinker_1A
con detergenti adatti al tipo di rivestimento.
Ogni Anno
I1.3.9.3.2
Pulizia dei giunti mediante spazzolatura manuale. Reintegro dei giunti degradati mediante nuova listellatura.
I1.3.9.4_1A - Rivestimenti in gomma pvc e
Ogni Anno
I1.3.9.4.1
Pulizia delle parti superficiali, rimozione di macchie, depositi e sporco mediante spazzolatura e lavaggio con
linoleum e resilienti_1A
acqua e soluzioni adatte al tipo di rivestimento.
Ogni Anno
I1.3.9.4.2
Ripristino degli strati protettivi, previa accurata pulizia delle superfici, con soluzioni chimiche appropriate che
non alterino le caratteristiche fisico-chimiche dei materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche.
I1.3.9.5_1A - Rivestimenti in graniglie e marmi e
Ogni Anno
I1.3.9.5.1
Ripristino degli strati superficiali previa levigatura e rinnovo della lucidatura a piombo (in particolare per
lapidei_1A
marmi, graniti e marmette). Impregnazione a base di cere per i materiali lapidei usurati. Intervento compreso
nel canone per la manutenzione ordinaria per l'intera superficie delle pavimentazioni.
Ogni Anno
I1.3.9.5.3
Ripristino degli strati protettivi, previa accurata pulizia delle superfici, con soluzioni chimiche appropriate che
non alterino le caratteristiche fisico-chimiche dei materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche.
I1.3.9.5_6M - Rivestimenti lapidei_6M
2
I1.3.9.5.2
Pulizia delle parti superficiali, rimozione di macchie, depositi e sporco mediante spazzolatura e lavaggio con
acqua e soluzioni adatte al tipo di rivestimento.
02.01_IMP. ELETTRICO E INDUSTRIALE
C2.1.1_6M - Passerelle portacavi, canali in
2
C2.1.1.3
Controllo dello stato generale e dell'integrità dei canali degli eventuali contenitori a vista, dei coperchi delle
lamiera_6M
cassette e delle scatole di passaggio. Verificare inoltre la presenza delle targhette nelle morsetterie. Verificare
inoltre che i raccordi tra i vari tratti di passerelle siano complanari e che i pendini siano installati
correttamente.
C2.1.12_1M - Interruttori differenziali e
12
C2.1.12.2
Verificare la corretta pressione di serraggio delle viti e delle placchette, e dei coperchi delle cassette.
interruttori magnetotermici, sezionatori_1M
Verificare che ci sia un buon livello di isolamento e di protezione (livello minimo di protezione da assicurare è
IP54) onde evitare corto circuiti.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
C2.1.12_3M - Interruttori differenziali e
3
C2.1.12.3
Verifica della corrispondenza con quanto indicato nel progetto o in altra documentazione tecnica a
interruttori magnetotermici, sezionatori_3M
disposizione dell'Amministrazione, sia per quanto riguarda il tipo che per quanto riguarda la posa in opera, e
verifica che i dispositivi siano disposti in modo tale da poter svolgere le loro funzioni in condizioni di
sicurezza.
3
C2.1.12.4A
Verificare per tutti gli interruttori automatici magnetotermici, magnetotermici differenziali e per i moduli
differenziali e i sezionatori:
3
C2.1.12.4B
- che i dispositivi installati siano azionabili agevolmente in condizioni di sicurezza
3
C2.1.12.4C
- che esista l'indicazione dei circuiti cui il dispositivo si riferisce
3
C2.1.12.4D
- che i dispositivi di protezione e di segnalazione, generalmente racchiusi in quadri, riportino i necessari
contrassegni, targhe o scritte.
3
C2.1.12.4E
- nel caso in cui il dispositivo non sia direttamente controllabile dall’operatore, che siano adottati
provvedimenti contro la chiusura intempestiva (segregazione sotto chiave o opportune segnalazioni oppure
blocchi meccanici)
3
C2.1.12.4F
- verifica del tempo di intervento dei dispositivi a corrente differenziale che devono essere installati e regolati
in modo appropriato e che conservino nel tempo le proprie caratteristiche. Una verifica che accerti le funzioni
di protezione per le quali il dispositivo differenziale è installato deve provare che ogni interruttore differenziale
intervenga con una corrente differenziale di valore uguale al 100% della sua corrente differenziale nominale
Idn. Per ogni differenziale devono poi essere effettuate altre prove di funzionalità:
3
C2.1.12.4G
Corrente di prova = 0,5 Idn, non ci deve essere intervento; Corrente di prova = Idn l'intervento deve
avvenire entro i 300 millisecondi; Corrente di prova = 5 Idn l'intervento deve avvenire entro i 40 millisecondi.
Le prove devono essere effettuate con correnti con semionda positiva (polarità 0°) e negativa (polarità 180°).
C2.1.13_2S - Armadi da parete_2S
27
C2.1.13.3
Verificare il corretto funzionamento della centralina di rifasamento.
27
C2.1.13.6
Verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra dei quadri.
C2.1.13_6M - Armadi da parete_6M
2
C2.1.13.5
Verificare l'integrità dei condensatori di rifasamento e dei contattori.
2
C2.1.13.7
Verificare il corretto funzionamento dei fusibili, degli interruttori automatici e dei relè termici.
C2.1.18_1A - Trasformatori a secco_1A
Ogni Anno
C2.1.18.3
Verificare l'isolamento degli avvolgimenti tra di loro e contro massa misurando i valori caratteristici.
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Ogni Anno
C2.1.18.4
Verificare lo stato generale del trasformatore ed in particolare: -gli isolatori; -le sonde termiche; -i
termoregolatori. Verificare inoltre lo stato della vernice di protezione e che non ci siano depositi di polvere e di
umidità.
C2.1.2_6M - Canali_6M
2
C2.1.2.2
Controllo dello stato generale e dell'integrità dei contenitori a vista, dei coperchi delle cassette e delle scatole
di passaggio. Verificare inoltre la presenza delle targhette nelle morsetterie.
C2.1.3_1A - Contattore_1A
Ogni Anno
C2.1.3.5
Misurare la tensione ai morsetti di arrivo utilizzando un voltmetro.
C2.1.3_6M - Contatore_6M
2
C2.1.3.4
Verificare che i fili siano ben serrati dalle viti e che i cavi siano ben sistemati nel coperchio passacavi. Nel caso
di eccessivo rumore smontare il contattore e verificare lo stato di pulizia delle superfici dell'elettromagnete e
della bobina.
C2.1.4_6M - Fusibili_6M
2
C2.1.4.3
Verificare la corretta posizione ed il tipo di fusibile installato. Controllare che le connessioni siano efficienti e
pulite.
C2.1.6_1M - Prese e spine_1M
12
C2.1.6.2
Verificare la corretta pressione di serraggio delle viti e delle placchette, e dei coperchi delle cassette.
Verificare che ci sia un buon livello di isolamento e di protezione (livello minimo di protezione da assicurare è
IP54) onde evitare corto circuiti.
C2.1.7_2S - Quadri di bassa tensione_2S
27
C2.1.7.3
Verificare il corretto funzionamento della centralina di rifasamento.
27
C2.1.7.5
Verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra dei quadri.
C2.1.7_6M - Quadri bassa tensione_6M
2
C2.1.7.4
Verificare l'integrità dei condensatori di rifasamento e dei contattori.
2
C2.1.7.6
Verificare il corretto funzionamento dei fusibili, degli interruttori automatici e dei relè termici.
C2.1.8_1A - Quadri di media tensione_1A
Ogni Anno
C2.1.8.5
Controllo dello stato generale e dell'integrità con particolare attenzione allo stato degli interblocchi elettrici
con prova delle manovre di apertura e chiusura. Verificare la corretta pressione di serraggio delle lame dei
sezionatori e delle bobine dei circuiti di sgancio degli interruttori di manovra sezionatori.
Ogni Anno
C2.1.8.6
Verificare l'efficienza delle lampade di segnalazione, delle spie di segnalazione dei sezionatori di linea.
Ogni Anno
C2.1.8.8
Verificare l'integrità delle bobine dei circuiti di sgancio.
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Ogni Anno
C2.1.8.9
Verificare l'efficienza degli isolatori di poli degli interruttori a volume d'olio ridotto. Verificare il regolare
funzionamento dei motori, dei relè, dei blocchi a chiave, dei circuiti ausiliari; controllare il livello dell'olio degli
interruttori a volume d'olio ridotto e la pressione del gas ad interruttore a freddo.
C2.1.8_1S - Quadri di media tensione_1S
54
C2.1.8.7
Verificare il corretto funzionamento del carica batteria di alimentazione secondaria.
I2.1.1_6M - Passerelle portacavi, canali in
2
I2.1.1.1
Eseguire la registrazione dei pendini, degli appoggi e delle connessioni dei canali.
lamiera_6M
2
I2.1.1.2
Ripristinare il previsto grado di protezione che non deve mai essere inferiore a quello previsto dalla normativa
vigente.
I2.1.13_1S - Armadi da parete_1S
54
I2.1.13.4
Controllo della funzionalità degli sportelli di chiusura degli armadi ed eventuale intervento di ripristino o
sostituzione delle parti.
I2.1.13_3M - Armadi da parete_3M
3
I2.1.13.1
Pulizia generale utilizzando aria secca a bassa pressione.
I2.1.13_6M - Armadi da parete_6M
2
I2.1.13.2
Eseguire il serraggio di tutti i bulloni, dei morsetti e degli interruttori.
I2.1.18_6M - Trasformatori a secco_6M
2
I2.1.18.1
Eseguire la pulizia delle macchine e dei cavi in arrivo e in partenza.
2
I2.1.18.2
Eseguire il serraggio di tutti i bulloni.
I2.1.2_6M - Canali_6M
2
I2.1.2.1
Ripristinare il previsto grado di protezione
I2.1.3_6M - Contatore_6M
2
I2.1.3.1
Eseguire la pulizia delle superfici rettificate dell'elettromagnete utilizzando benzina o tricloretilene.
2
I2.1.3.2
Effettuare il serraggio di tutti i cavi in entrata e in uscita dal contattore.
I2.1.4_6M - Fusibili_6M
2
I2.1.4.1
Eseguire la pulizia delle connessioni dei fusibili sui porta fusibili eliminando polvere, umidità e depositi vari.
I2.1.7_1A - Quadri di bassa tensione_1A
Ogni Anno
I2.1.7.2
Eseguire il serraggio di tutti i bulloni, dei morsetti e degli interruttori.
I2.1.7_3M - Quadri di bassa tensione_3M
3
I2.1.7.1
Pulizia generale utilizzando aria secca a bassa pressione.
3
I2.1.71
Pulizia generale utilizzando aria secca a bassa pressione.
I2.1.7_6M - Quadri bassa tensione_6M
2
I2.1.7.7
Verifica della corretta applicazione delle targhette identificatrici ed eventuale riposizionamento.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
2
I2.1.7.8
L'appaltatore deve eseguire, con cadenza almeno semestrale e comunque ogni qualvolta necessario, una
profonda pulizia del locale tecnico dove sono ubicati i quadri elettrici di bassa e media tensione con il relativo
trattamento ecologico. L'intervento deve altresì prevedere lo sgombero dei locali da eventuali materiali
residuali dalle lavorazioni impropriamente accantonati, da materiali in giacenza e da ogni oggetto che
costituisce ingombro alla circolazione, che presenta rischi per la sicurezza degli operatori, che determina rischi
di incendio esplosione o rilascio di sostanze nocive.
I2.1.8_6M - Quadri media tensione_6M
2
I2.1.8.1
Lubrificare utilizzando vaselina pura i contatti, le pinze e le lame dei sezionatori di linea, gli interruttori di
manovra, i sezionatori di messa a terra. Lubrificare con olio grafitato tutti gli ingranaggi e gli apparecchi di
manovra.
2
I2.1.8.2
Pulizia generale degli interruttori di manovra, dei sezionatori di messa a terra, delle lame e delle pinze dei
sezionatori di linea.
2
I2.1.8.3
Eseguire il serraggio di tutti i bulloni, dei morsetti e degli interruttori.
2
I2.1.8.4
Verifica della corretta applicazione delle targhette identificatrici ed eventuale riposizionamento.
2
I2.1.8.5
L'appaltatore deve eseguire, con cadenza almeno semestrale e comunque ogni qualvolta necessario, una
profonda pulizia del locale tecnico dove sono ubicati i quadri elettrici di bassa e media tensione con il relativo
trattamento ecologico. L'intervento deve altresì prevedere lo sgombero dei locali da eventuali materiali
residuali dalle lavorazioni impropriamente accantonati, da materiali in giacenza e da ogni oggetto che
costituisce ingombro alla circolazione, che presenta rischi per la sicurezza degli operatori, che determina rischi
di incendio esplosione o rilascio di sostanze nocive.
02.03_IMP. DI ILLUMINAZIONE
C2.3.2_1M - Diffusori_1M
12
C2.3.2.3
Verificare la corretta posizione e l'integrità superficiale del diffusore.
C2.3.3_1M - Lampade su qualsiasi tipo di corpo
12
C2.3.3.3
Controllo dello stato generale e dell'integrità delle lampadine.
illuminante interno ed esterno_1M
C2.3.4_3M - Lampioni a braccio e lampioni a
3
C2.3.4.4
Verificare l'efficienza dei reattori, starter, condensatori, lampade ed altri accessori.
grappolo_3M
3
C2.3.4.5
Controllo dell'integrità dei lampioni verificando lo stato di tenuta del rivestimento, delle connessioni e
dell'ancoraggio a terra.
C2.3.7_3M - Rifrattori_3M
3
C2.3.7.3
Verificare la corretta posizione e l'integrità superficiale del rifrattore.
Pagina 22 di 43
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C2.3.8_1M - Riflettori_1M
12
C2.3.8.3
Controllare la corretta posizione dei riflettori e l'integrità delle lampadine. Verificare la pulizia della superficie
dei riflettori.
C2.3.9_3M - Sbracci in acciaio_3M
3
C2.3.9.3
Verificare l'efficienza dei reattori, starter, condensatori, lampade ed altri accessori.
3
C2.3.9.4
Controllo dell'integrità dei pali verificando lo stato di tenuta del rivestimento, delle connessioni e
dell'ancoraggio a terra e degli sbracci.
I2.3.2_1M - Diffusori_1M
12
I2.3.2.1
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
I2.3.2_6M - Diffusori_6M
2
I2.3.2.2_6M
Regolazione degli elementi di ancoraggio dei diffusori.
I2.3.3_1M - Lampade su qualsiasi tipo di corpo
12
I2.3.3.1
Eseguire la pulizia degli elementi a corredo delle lampade eventualmente installati (diffusori, rifrattori, ecc.).
illuminante interno ed esterno_1M
I2.3.4_3M - Lampioni a braccio e lampioni a
3
I2.3.4.1
Eseguire la pulizia della coppa e del riflettore mediante straccio umido e detergente.
grappolo 3M
I2.3.7_1M - Rifrattori_1M
12
I2.3.7.1
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
I2.3.7_6M - Rifrattori_6M
2
I2.3.7.2_6M
Regolazione degli elementi di ancoraggio dei rifrattori.
I2.3.8_1M - Riflettori_1M
12
I2.3.8.1
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
I2.3.9_3M - Sbracci in acciaio_3M
3
I2.3.9.1
Eseguire la pulizia della coppa e del riflettore mediante straccio umido e detergente.
02.04_IMP. DI DISTRIBUZIONE ACQUA
C2.4.1_1M - Apparecchi sanitari e rubinetteria_1M
12
C2.4.1.5
Verifica della tenuta di tutti gli scarichi effettuando delle sigillature o sostituendo le guarnizioni.
CALDA E FREDDA
12
C2.4.1.6
Verifica, fissaggio, sistemazione ed eventuale sostituzione dei sedili coprivaso con altri simili e della stessa
qualità.
C2.4.1_6M - Apparecchi sanitari e rubinetteria_6M
2
C2.4.1.4
Verifica della tenuta ed eventuale sostituzione dei flessibili di alimentazione.
C2.4.10_1S - Miscelatori meccanici, miscelatori
54
C2.4.10.2
Effettuare un controllo della funzionalità del miscelatore eseguendo una serie di aperture e chiusure.
termostatici_1S
Verificare l'integrità dei dischi metallici di dilatazione.
C2.4.11_1M - Orinatoi_1M
12
C2.4.11.3
Controllare l'efficienza dell'ancoraggio degli orinatoi sospesi alla parete.
C2.4.16_6M - Scaldacqua elettrici ad
2
C2.4.16.1
Verifica della pressione dell'acqua, della temperatura dell'acqua di accumulo e delle valvole di sicurezza.
accumulo_6M
2
C2.4.16.2
Verifica del gruppo di sicurezza e controllo del corretto funzionamento del termostato e del dispositivo di
surriscaldamento.
C2.4.18_1A - Serbatoi di accumulo_1A
Ogni Anno
C2.4.18.2
Controllare lo stato generale e l'integrità dei serbatoi e provvedere alla eliminazione di eventuali perdite
ripristinando le guarnizioni del passo d'uomo.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
Ogni Anno
C2.4.18.3
Controllare il corretto funzionamento del galleggiante, della valvola di alimentazione e verificare che il tubo di
troppo pieno sia libero da ostruzioni.
C2.4.18_3M - Serbatoi di accumulo_3M
3
C2.4.18.4
Verifica della strumentazione. Prova di funzionamento degli indicatori di livello, del rincalzo e del reintegro e
delle relative valvole nonché di tutte le altre apparecchiature ausiliarie.
3
C2.4.18.5
Controllo dello stato delle tenute e delle guarnizioni del passo d'uomo e delle altre aperture con sostituzione
delle guarnizioni avariate.
3
C2.4.18.6
Verifica del livello e prova di funzionamento del rincalzo, dei dispositivi di controllo e dei regolatori di livello
dei serbatoi di adescamento di pompe installate soprabattente.
C2.4.20_1A - Tubazioni multistrato_1A
Ogni Anno
C2.4.20.2
Controllare l'aderenza dei vari strati di materiale che costituiscono la tubazione.
Ogni Anno
C2.4.20.3
Verificare l'integrità delle tubazioni con particolare attenzione ai raccordi tra tronchi di tubo e tra tubi ed
apparecchi utilizzatori.
C2.4.21_1A - Tubi in acciaio zincato_1A
Ogni Anno
C2.4.21.3
Verificare l'integrità delle coibentazioni con eventuale ripristino.
C2.4.21_6M - Tubi in acciaio zincato_6M
2
C2.4.21.4
Eseguire una manovra di prova di tutti gli organi di intercettazione per evitare che si blocchino.
2
C2.4.21.5
Verificare l'integrità delle tubazioni con particolare attenzione ai raccordi tra tronchi di tubo e tra tubi ed
apparecchi utilizzatori.
2
C2.4.21.6
Regolazione del serraggio dei premistoppa sugli steli ed eventuale sostituzione degli organi di tenuta.
C2.4.22_1M - Vasi igienici a sedile e a
12
C2.4.22.2
Verifica e sistemazione dell'ancoraggio dei sanitari e delle cassette a muro, ed eventuale loro sigillatura con
pavimento_1M
silicone.
12
C2.4.22.3
Verifica della funzionalità di tutti gli scarichi ed eventuale sistemazione dei dispositivi non perfettamente
funzionanti con sostituzione delle parti non riparabili.
12
C2.4.22.4
Verifica della tenuta ed eventuale sostituzione dei flessibili di alimentazione.
12
C2.4.22.5
Verifica della tenuta di tutti gli scarichi ed eventuale ripristino delle sigillature o sostituzione delle guarnizioni.
12
C2.4.22.6
Verifica, fissaggio, sistemazione ed eventuale sostituzione dei sedili coprivaso con altri simili e della stessa
qualità.
C2.4.5_1M - Bidet_1M
12
C2.4.5.2
Verifica e sistemazione dell'ancoraggio del bidet con eventuale sigillatura con silicone.
12
C2.4.5.3
Verifica della tenuta ed eventuale sostituzione dei flessibili di alimentazione.
Pagina 24 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
12
C2.4.5.4
Eseguire un controllo della rubinetteria effettuando una serie di apertura e chiusura.
C2.4.6_1M - Cassette di scarico a zaino o a
12
C2.4.6.3
Eseguire un controllo della rubinetteria effettuando una serie di apertura e chiusura.
muro_1M
C2.4.6_6M - Cassette di scarico_6M
2
C2.4.6.2
Verifica della tenuta ed eventuale sostituzione dei flessibili di alimentazione.
C2.4.8_1M - Lavamani sospesi_1M
12
C2.4.8.4
Controllare l'efficienza dell'ancoraggio dei lavamani sospesi alla parete.
12
C2.4.8.5
Verifica della tenuta ed eventuale sostituzione dei flessibili di alimentazione.
C2.4.8_1S - Lavamani sospesi_1S
54
C2.4.8.6
Eseguire un controllo della rubinetteria effettuando una serie di apertura e chiusura.
I2.4.1_1M - Apparecchi sanitari e rubinetteria_1M
12
I2.4.1.2
Verifica e sistemazione dell'ancoraggio dei sanitari e delle cassette a muro con eventuale sigillatura con
silicone.
12
I2.4.1.3
Verifica della funzionalità di tutti gli scarichi ed eventuale sistemazione dei dispositivi non perfettamente
funzionanti con sostituzione delle parti non riparabili.
I2.4.10_3M - Miscelatori meccanici, miscelatori
3
I2.4.10.1
Eseguire la pulizia della cartuccia termostatica controllando l'integrità dei dischi metallici di dilatazione.
termostatici_3M
I2.4.11_1M - Orinatoi_1M
12
I2.4.11.2
Ripristinare l'ancoraggio degli orinatoi alla parete con eventuale sigillatura con silicone.
I2.4.18_2A - Serbatoi di accumulo_2A
Ogni 2 Anni
I2.4.18.1
Pulizia interna mediante lavaggio con eventuale asportazione di rifiuti.
I2.4.20_6M - Tubazioni multistrato_6M
2
I2.4.20.1
Pulizia o eventuale sostituzione dei filtri dell'impianto.
I2.4.21_6M - Tubi in acciaio zincato_6M
2
I2.4.21.1
Pulizia o sostituzione dei filtri dell'impianto.
I2.4.5_2S - Bidet_2S
27
I2.4.5.1
Disostruzione meccanica degli scarichi senza rimozione degli apparecchi, mediante lo smontaggio dei sifoni,
l'uso di aria in pressione o sonde flessibili.
I2.4.8_6M - Lavamani sospesi_6M
2
I2.4.8.2
Rimozione del calcare eventualmente depositato sugli apparecchi sanitari, mediante l'utilizzazione di prodotti
chimici.
2
I2.4.8.3
Ripristinare l'ancoraggio dei lavamani alla parete ed eventuale sigillatura con silicone.
02.05_IMP. DI DISTRIBUZIONE DEL GAS
C2.5.2_1A - Tubazioni in acciaio, tubazioni in
Ogni Anno
C2.5.2.2
Verifica dell'integrità delle coibentazioni con eventuale ripristino
polietilene, tubazioni in rame_1A
Ogni Anno
C2.5.2.3
Controllo dello stato generale e dell'integrità con particolare attenzione allo stato delle tubazioni, ai giunti ed
ai raccordi. Verificare il corretto funzionamento dei rubinetti.
Ogni Anno
C2.5.2.4
Verificare la perfetta tenuta delle tubazioni utilizzando allo scopo un rilevatore o prodotti schiumogeni.
Verificare la perfetta funzionalità di guarnizioni e sigillanti.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
I2.5.2_6M - Tubazioni gas_6M
2
I2.5.2.1
Pulizia delle tubazioni e dei filtri dell'impianto.
02.06_IMP. DI SMALTIMENTO DELLE ACQUE
C2.6.1_6M - Canali di gronda e pluviali_6M
2
C2.6.1.3
Controllare le condizioni e la funzionalità dei canali di gronda e delle pluviali. Controllare la funzionalità delle
METEORICHE
pluviali, delle griglie parafoglie e di eventuali depositi e detriti di foglie ed altre ostruzioni che possono
compromettere il corretto deflusso delle acque meteoriche. Controllare gli elementi di fissaggio ed eventuali
connessioni.
C2.6.2_6M - Collettori di scarico_6M
2
C2.6.2.2
Verificare lo stato generale e l'integrità con particolare attenzione allo stato della tenuta dei condotti
orizzontali a vista.
C2.6.3_6M - Pozzetti e caditoie (meteo)_6M
2
C2.6.3.2
Verificare lo stato generale e l'integrità della griglia e della piastra di copertura dei pozzetti, della base di
appoggio e delle pareti laterali.
C2.6.4_6M - Scossaline_6M
2
C2.6.4.4
Controllare la tenuta delle scossaline verificando gli elementi di fissaggio e di tenuta. Verificare inoltre che non
ci siano depositi e detriti di foglie che possano causare ostacoli al deflusso delle acque piovane.
C2.6.5_6M - Supporti_6M
2
C2.6.5.2
Controllare le condizioni e la funzionalità dei supporti dei canali di gronda verificando il fissaggio ed eventuali
connessioni. Verificare che non ci siano fenomeni di corrosione in atto.
I2.6.1_3A - Canali di gronda e pluviali in lamiera
Ogni 3 Anni
I2.6.1.2
Reintegro dei canali di gronda, delle pluviali, dei bocchettoni di raccolta e degli elementi di fissaggio.
metallica, in PVC, in rame e in zinco titanio
Riposizionamento degli elementi di raccolta in funzione delle superfici di copertura servite e delle pendenze
bocchettoni griglie_3A
previste. Sistemazione delle giunzioni mediante l’utilizzo di materiali analoghi a quelli preesistenti.
Ogni 3 Anni
I2.6.1.4
Riposizionamento degli elementi di raccolta in funzione delle superfici di copertura servite e delle pendenze
previste. Sistemazione delle giunzioni mediante l’utilizzo di materiali analoghi a quelli preesistenti. Fissagggio
e o sostituzione dei ganci .
I2.6.1_6M - Canali di gronda e pluviali_6M
2
I2.6.1.1
Pulizia ed asportazione dei residui di fogliame e detriti depositati nei canali di gronda. Rimozione delle griglie
paraghiaia e parafoglie dai bocchettoni di raccolta e loro pulizia.
I2.6.2_1A - Collettori di scarico_1A
Ogni Anno
I2.6.2.1
Eseguire una pulizia del sistema orizzontale di convogliamento delle acque reflue mediante asportazione dei
fanghi di deposito e lavaggio con acqua a pressione.
I2.6.3_6M - Pozzetti e caditoie (meteo)_6M
2
I2.6.3.1
Eseguire una pulizia dei pozzetti mediante asportazione dei fanghi di deposito e lavaggio con acqua a
pressione.
I2.6.4_6M - Scossaline_6M
2
I2.6.4.1
Pulizia ed asportazione dei residui di fogliame e detriti depositati sulle scossaline.
2
I2.6.4.2
Serraggio dei bulloni e dei dispositivi di tenuta delle scossaline.
02.07_IMP. DI SMALTIMENTO DELLE ACQUE
C2.7.1_1A - Collettori_1A
Ogni Anno
C2.7.1.2
Verificare lo stato generale e l'integrità con particolare attenzione allo stato della tenuta dei condotti
REFLUE
orizzontali a vista.
Pagina 26 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
C2.7.3_3M - Pozzetti di scarico_3M
3
C2.7.3.2
Verificare lo stato generale e l'integrità della griglia e della piastra di copertura dei pozzetti, della base di
appoggio e delle pareti laterali.
C2.7.4_3M - Pozzetti e caditoie_3M
3
C2.7.4.2
Verificare lo stato generale e l'integrità della griglia e della piastra di copertura dei pozzetti, della base di
appoggio e delle pareti laterali.
C2.7.6_6M - Tubazioni_6M
2
C2.7.6.2
Effettuare una manovra di tutti gli organi di intercettazione per evitare che si blocchino
2
C2.7.6.3
Verificare lo stato degli eventuali dilatatori e giunti elastici, la tenuta delle congiunzioni a flangia, la stabilità
dei sostegni e degli eventuali giunti fissi. Verificare inoltre l'assenza di odori sgradevoli e di inflessioni nelle
tubazioni.
2
C2.7.6.4
Verificare l'integrità delle tubazioni con particolare attenzione ai raccordi tra tronchi di tubo.
I2.7.1_6M - Collettori_6M
2
I2.7.1.1
Eseguire una pulizia del sistema orizzontale di convogliamento delle acque reflue mediante asportazione dei
fanghi di deposito e lavaggio con acqua a pressione.
I2.7.3_3M - Pozzetti di scarico_3M
3
I2.7.3.1
Eseguire una pulizia dei pozzetti mediante asportazione dei fanghi di deposito e lavaggio con acqua a
pressione.
I2.7.4_3M - Pozzetti e caditoie_3M
3
I2.7.4.1
Eseguire una pulizia dei pozzetti mediante asportazione dei fanghi di deposito e lavaggio con acqua a
pressione.
I2.7.6_6M - Tubazioni_6M
2
I2.7.6.1
Eseguire una pulizia dei sedimenti formatisi e che provocano ostruzioni diminuendo la capacità di trasporto
dei fluidi.
02.08_IMP. FOGNARIO E DI DEPURAZIONE
C2.8.5_1A - Pozzetti di scarico_1A
Ogni Anno
C2.8.5.2
Verificare lo stato generale e l'integrità della griglia e della piastra di copertura dei pozzetti, della base di
appoggio e delle pareti laterali.
C2.8.8_1A - Stazioni di sollevamento acque chiare
Ogni Anno
C2.8.8.5
Effettuare un controllo della prevalenza applicando dei manometri sulla tubazione di mandata e su quella di
e scure_1A
aspirazione al fine di verificare la compatibilità dei valori registrati con quelli di collaudo.
C2.8.9_1A - Tombini_1A
Ogni Anno
C2.8.9.2
Verificare lo stato generale e l'integrità della piastra di copertura dei pozzetti, della base di appoggio e delle
pareti laterali.
I2.8.5_1A - Pozzetti di scarico_1A
Ogni Anno
I2.8.5.1
Eseguire una pulizia dei pozzetti mediante asportazione dei fanghi di deposito e lavaggio con acqua a
pressione.
I2.8.9_6M - Tombini_6M
2
I2.8.9.1
Eseguire una pulizia dei tombini ed eseguire una lubrificazione delle cerniere.
02.12_IMP. CITOFONICO A SERVIZIO DEGLI
C2.12.1_6M - Alimentatori_6M
2
C2.12.1.2
Verificare gli alimentatori effettuando delle misurazioni della tensione in ingresso e in uscita. Verificare che gli
STABILI
accumulatori siano funzionanti, siano carichi e non ci siano problemi di isolamento elettrico.
I2.12.2_1A - Pulsantiere _1A
Ogni Anno
I2.12.2.1
Effettuare una misurazione del valore della resistenza di terra.
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MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
02.14_IMP. DI TRASPORTO VERTICALE
C2.14.1_6M - Ammortizzatori della cabina_6M
2
C2.14.1.1
Verificare che il punto di battuta degli ammortizzatori sia allineato alla cabina. Controllare che gli
ammortizzatori in seguito alla battuta della cabina ritornino in posizione.
C2.14.11_6M - Vani corsa_6M
2
C2.14.11.1
Verificare l'integrità delle guide, dei pattini e degli organi di scorrimento presenti nel vano corsa. Accertare la
presenza dei cartelli di segnalazioni e indicatori delle caratteristiche dell'impianto. Verificare che la fossa
ascensore sia libera da materiale di risulta.
C2.14.14_3M - Paracadute_3M
3
C2.14.14.1
Verificare lo stato di usura dei rulli, delle molle e delle ganasce.
3
C2.14.14.2
Verificare il corretto funzionamento della valvola limitatrice di flusso o della valvola di blocco.
C2.14.15_1M - Porte di piano_1M
12
C2.14.15.2
Verificare lo stato generale delle porte ed in particolare le serrature, i sistemi di bloccaggio ed i leveraggi delle
porte.
C2.14.15_6M - Porte di piano_6M
2
C2.14.15.1
Controllo della funzionalità delle serrature.
2
C2.14.15.3
Controllo del corretto funzionamento delle maniglie.
2
I2.14.15.3
Lubrificazione ed ingrassaggio delle serrature e cerniere con prodotti siliconici, verifica del corretto
funzionamento.
C2.14.16_2S - Pulsantiera_2S
27
C2.14.16.1
Verificare il corretto funzionamento delle pulsantiere sia della cabina sia di quelle di piano; controllare che
tutte le spie di segnalazione siano funzionanti. Verificare inoltre il corretto serraggio di viti e bulloni.
C2.14.17_6M - Quadro di manovra_6M
2
C2.14.17.1
Verificare lo stato degli interblocchi elettrici con prova delle manovre di apertura e chiusura. Verificare la
corretta pressione di serraggio delle lame dei sezionatori e delle bobine dei circuiti di sgancio degli interruttori
di manovra sezionatori.
2
C2.14.17.2
Verificare l'efficienza delle lampade di segnalazione, delle spie di segnalazione dei sezionatori di linea.
C2.14.2_1M - Cabina_1M
12
C2.14.2.1
Verificare lo stato generale della cabina ed in particolare le serrature, i sistemi di bloccaggio ed i leveraggi
delle porte. Controllare che gli interruttori di fine corsa e di piano siano perfettamente funzionanti.
C2.14.3_1M - Contrappeso_1M
12
C2.14.3.1
Verificare le condizioni generali e lo stato di usura delle funi controllando anche il normale scorrimento delle
stesse. Verificare che i blocchi che costituiscono i contrappesi scorrino dentro le guide.
C2.14.5_6M - Guide cabina_6M
2
C2.14.5.1
Accertare che le guarnizioni dei pattini del tipo strisciante siano in buone condizioni o, nel caso di pattini a
ruote, che le stesse girino correttamente.
Pagina 28 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
C2.14.6_3M - Interruttore di extracorsa_3M
3
C2.14.6.1
Verificare lo stato degli interblocchi elettrici con prova delle manovre di apertura e chiusura. Verificare la
corretta pressione di serraggio delle lame dei sezionatori e delle bobine dei circuiti di sgancio degli interruttori
di manovra sezionatori. Controllare che nessun apparecchio elettrico sia collegato in parallelo all'interruttore di
extracorsa.
C2.14.7_1M - Limitatore di velocità_1M
12
C2.14.7.1
Verificare le condizioni generali e lo stato di usura delle funi controllando anche il normale scorrimento delle
stesse. Controllare che le puleggie ed i dispositivi di leverismo siano perfettamente funzionanti.
C2.14.8_1M - Macchinari elettromeccanici_1M
12
C2.14.8.1
Verificare il corretto funzionamento di tutte le apparecchiature elettromeccaniche, delle cinghie e delle
pulegge. Verificare l'efficienza del paracadute, del limitatore di velocità e degli apparati di sicurezza.
C2.14.9_1M - Macchinari oleodinamici_1M
12
C2.14.9.1
Verificare che non si sia verificato alcun guasto che possa compromettere la normale utilizzazione
dell’ascensore.
12
C2.14.9.2
Verificare la funzionalità e l'efficienza dei dispositivi di blocco.
12
C2.14.9.3
Verificare la regolarità della posa in opera dell’insieme comprendente cabina, paracadute, guide ed i relativi
ancoraggi all’edificio.
12
C2.14.9.4
Controllare il funzionamento di tutte le apparecchiature di pompaggio oleodinamico.
12
C2.14.9.5
Verificare la velocità di intervento del limitatore di velocità nel senso di discesa della cabina o della massa di
bilanciamento.
I2.14.11_6M - Vani corsa_6M
2
I2.14.11.2
Effettuare una lubrificazione di tutti organi di scorrimento (guide, pattini ecc.).
2
I2.14.11.3
Qualora nel corso dei controlli manutentivi previsti l'appaltatore riscontri la presenza di rifiuti di quallunque
natura e specie - intesi anche come carcasse animali - nella fossa ascensore, egli è tenuto alla pulizia
completa del fondo del vano corsa dell'impianto, alla successiva sanificazione dello stesso, e al conferimento a
discarica di tutto il materiale di risulta dalla pulizia. Sono compresi e compensati con il corrispettivo per il
canone di manutenzione tutti gli oneri per l'eventuale caratterizzazione del rifiuto, gli oneri di trasporto anche
su mezzi dedicati, gli oneri di discarica, tutte le eventuali opere provvisionali necessarie per l'esecuzione in
sicurezza dell'intervento.
I2.14.14_6M - Paracadute_6M
2
I2.14.14.3
Registrare i dispositivi del paracadute.
I2.14.15_6M - Porte di piano_6M
2
I2.14.15.4
Lubrificazione ed ingrassaggio delle serrature e cerniere con prodotti siliconici, verifica del corretto
funzionamento.
Pagina 29 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
2
I2.14.15.5
Pulizia delle ante con prodotti detergenti non aggressivi idonei al tipo di materiale.
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
I2.14.16_2S - Pulsantiera_2S
27
I2.14.16.2
Effettuare la pulizia delle pulsantiere per eliminare polvere, accumuli vari.
27
I2.14.16.3
Effettuare il serraggio dei dispositivi di tenuta delle pulsantiere.
I2.14.17_6M - Quadro di manovra_6M
2
I2.14.17.3
Lubrificare con vaselina pura i contatti, le pinze e le lame dei sezionatori di linea, gli interruttori di manovra, i
sezionatori di messa a terra. Lubrificare con olio grafitato tutti gli ingranaggi e gli apparecchi di manovra.
2
I2.14.17.4
Pulizia generale degli interruttori di manovra, dei sezionatori di messa a terra, delle lame e delle pinze dei
sezionatori di linea.
I2.14.2_1M - Cabina_1M
12
I2.14.2.2
Effettuare una lubrificazione delle serrature, dei sistemi di bloccaggio e leveraggio delle porte, degli
interruttori di fine corsa e di piano.
12
I2.14.2.3
Effettuare una pulizia del pavimento, delle pareti, degli specchi se presenti utilizzando idonei prodotti.
I2.14.3_1M - Contrappeso_1M
12
I2.14.3.2
Eseguire l'eguagliamento delle funi e delle catene.
I2.14.3_2S - Contrappeso_2S
27
I2.14.3.2
Effettuare una lubrificazione delle pulegge e/o dei pignoni.
I2.14.5_3M - Guide cabina_3M
3
I2.14.5.2
Eseguire una lubrificazione con prodotti specifici delle guide di scorrimento della cabina.
I2.14.6_3M - Interruttore di extracorsa_3M
3
I2.14.6.2
Pulizia generale degli interruttori di manovra, dei sezionatori di messa a terra, delle lame e delle pinze dei
sezionatori di linea.
I2.14.7_1M - Limitatore di velocità_1M
12
I2.14.7.2
Eseguire l'eguagliamento della fune del limitatore.
I2.14.8_1M - Macchinari elettromeccanici_1M
12
I2.14.8.2
Effettuare una lubrificazione del paracadute e del limitatore di velocità.
I2.14.9_1M - Macchinari oleodinamici_1M
12
I2.14.9.6
Lubrificazione del paracadute e del limitatore di velocità.
03.01_IMP. DI MESSA A TERRA
C3.1.1_1M - Conduttori di protezione_1M
12
C3.1.1.2
Verificare con controlli a campione che i conduttori di protezione arrivino fino al nodo equipotenziale.
C3.1.2_6M - Sistema di dispersione_6M
2
C3.1.2.3
Verificare che i componenti (quali connessioni, pozzetti, capicorda, ecc.) del sistema di dispersione siano in
buone condizioni e non ci sia presenza di corrosione di detti elementi. Verificare inoltre la presenza dei cartelli
indicatori degli schemi elettrici.
C3.1.3_6M - Sistema di equipotenzializzazione_6M
2
C3.1.3.2
Verificare che i componenti (quali conduttori, ecc.) siano in buone condizioni. Verificare inoltre che siano in
buone condizioni i serraggi dei bulloni.
2
C3.1.3.3
Controllo della rispondenza dello schema elettrico con la situazione impiantistica di fatto ed eventuale
aggiornamento degli elaborati grafici
I3.1.2_1A - Sistema di dispersione_1A
Ogni Anno
I3.1.2.1
Effettuare una misurazione del valore della resistenza di terra.
Pagina 30 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
03.02_IMP. DI PROT. CONTRO SCARICHE
C3.2.1_1A - Calate_1A
Ogni Anno
C3.2.1.2
Verificare che i componenti del sistema delle calate siano ben agganciati tra di loro, che i bulloni siano serrati
ATMOSFERICHE
e che vi siano gli anelli di collegamento.
C3.2.1_2A - Calate_2A
Ogni 2 Anni
C3.2.1.3
Verificare che i componenti del sistema delle calate siano in buone condizioni e che siano stati disposti ad
interasse medio di 25 m.
C3.2.2_1A - Sistema di dispersione_1A
Ogni Anno
C3.2.2.2
Verificare che i componenti del sistema siano in buone condizioni e che pertanto siano rispettati i valori della
tensione di passo.
Ogni Anno
C3.2.2.3
Verificare che i componenti del sistema delle calate siano in buone condizioni. Verificare che siano indicati i
valori di resistività del terreno.
Ogni Anno
C3.2.2.4
Verifica dei captatori naturali, con verifica della documentazione che attesti la continuità dei ferri di armatura
usati come captatori e che la loro sezione è adeguata a resistere all'effetto termico provocato dalla corrente di
fulmine
Ogni Anno
C3.2.2.5
Verifica che la parti sporgenti dal tetto di altezza maggiore di 1 metro o di superficie maggiore di 1 mq ed i
colmi con pendenza superiore del 10 % siano protetti. Verifica che i corpi metallici distanti meno di 1 mt dai
captatori siano collegati con questi.
03.03_IMP. DI SICUREZZA E ANTINCENDIO
C3.3.1_1S - Apparecchiatura di alimentazione_1S
54
C3.3.1.2
Verificare le connessioni dei vari elementi collegati alla apparecchiatura di alimentazione. Verificare la
funzionalità delle spie luminose del pannello e dei fusibili di protezione.
C3.3.10_1A - Componenti della rete idranti_1A
Ogni Anno
C3.3.10.7.A
Attività connesse alla manutenzione annuale (collaudo funzionale)
Ogni Anno
C3.3.10.7.B
La manutenzione annuale, consiste, così come specificato nelle norma UNI EN 671/3, oltre a tutte le
operazioni previste nel controllo periodico semestrale ed esplicitate nelle schede del Piano di Manutenzione,
nel mettere la tubazione semirigida secondo UNI EN 694 in caso di naspi o appiattibile secondo UNI EN 14540
in caso di idranti a muro alla pressione di esercizio della rete. È ammesso il collaudo ad aria fino a pressioni
di 6 bar. Se pressioni dell’impianto sono superiori è necessario utilizzare collaudo idraulico.
Ogni Anno
C3.3.10.7.C
Annualmente deve essere inoltre effettuata la prova di funzionalità degli idranti a muro e dei naspi
controllando che la portata e la gittata siano costanti e sufficienti (è consigliato l’uso di indicatori di fl usso).
Durante tale operazione si può utilizzare anche un tronchetto di tubazione con le stesse caratteristiche ma di
lunghezza inferiore. Una volta terminato le operazioni il tecnico è tenuto alla compilazione del rapporto di
intervento e all’aggiornamento del cartellino di manutenzione.
Pagina 31 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
C3.3.10_1M - Componenti della rete idranti_1M
12
C3.3.10.1A
Attività connesse alla Sorveglianza per gli attacchi di mandata per autopompa:
12
C3.3.10.1B
Verifica delle condizioni di stato dell’attacco (assenza di segni di deterioramento, corrosione o perdite) e della
cassetta e/o armadio di contenimento
12
C3.3.10.2A
Attività connesse alla Sorveglianza per Idranti soprasuolo e sottosuolo
12
C3.3.10.2B
Verifica delle condizioni di stato delle colonne idranti (assenza di segni di deterioramento, corrosione o
perdite) controllando che siano regolarmente chiuse e con i tappi delle bocche idranti serrati.
12
C3.3.10.2C
Verifica dell’integrità della dotazione
12
C3.3.10.3A
Attività connesse alla Sorveglianza per Idranti a muro e naspi:
12
C3.3.10.3B
• Verifica dell’integrità della dotazione
12
C3.3.10.3C
• Verifica delle non presenza di segni di deterioramento, corrosione o perdite.
12
C3.3.10.3D
• Verifica della corretta collocazione,
12
C3.3.10.3E
• Verifica della accessibilità senza ostacoli, visibilità, presenza e leggibilità delle istruzioni d’uso;
12
C3.3.10.3F
• Verifica del corretto avvolgimento della manichetta nel caso di idranti a muro
12
C3.3.10.3G
• Verifica dello stato degli sportelli e lastre di protezione
12
C3.3.10.3H
• Verifica della corretta chiusura e presenza del sigillo nel complesso
C3.3.10_3M - Componenti della rete idranti_3M
3
C3.3.10.4A
Attività connesse al controllo periodico per gli Attacchi VVF.
3
C3.3.10.4B
• Presenza, corretta ubicazione, chiaramente segnalati e accessibili senza ostacoli;
3
C3.3.10.4C
• non sia danneggiato ed i componenti non presentino segni di corrosione o perdite protezione da urti
accidentali;
3
C3.3.10.4D
• presenza tappo filettato secondo norme UNI apribile con chiave per raccordi di tipo A;
3
C3.3.10.4E
• manovrabilità delle valvole mediante la completa apertura e chiusura delle stesse verificando la tenuta della
valvola di ritegno;
3
C3.3.10.4F
• alla fine delle operazioni assicurarsi che le valvole di intercettazione degli attacchi autopompa siano in
posizione aperta.
3
C3.3.10.5A
Attività connesse al controllo periodico per Idranti soprasuolo e sottosuolo:
3
C3.3.10.5B
• presenza, corretta ubicazione, chiaramente segnalati e accessibili senza ostacoli;
Pagina 32 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
3
C3.3.10.5C
• non sia danneggiato ed i componenti non presentino segni di corrosione o perdite protezione da urti
accidentali;
3
C3.3.10.5D
• presenza tappo fi lettato secondo norme UNI apribile con chiave per raccordi di tipo A;
3
C3.3.10.5E
• manovrabilità delle valvole mediante la completa apertura e chiusura delle stesse verificando la tenuta della
valvola di ritegno;
3
C3.3.10.5F
• il sistema di drenaggio funzioni correttamente;
3
C3.3.10.5G
• le cassette a corredo degli idranti siano dotate di tubazione con raccordi UNI 804;
3
C3.3.10.5H
• le cassette a corredo degli idranti siano dotate di lancia di erogazione secondo la norma UNI 11423;
3
C3.3.10.5I
• le cassette a corredo degli idranti siano dotate di chiavi di manovra per l’apertura dell’idrante e per il
serraggio dei raccordi;
3
C3.3.10.5L
• le cassette a corredo degli idranti sottosuolo siano dotate di dispositivi di attacco (colli cigno) per
consentirne un rapido utilizzo.
3
C3.3.10.6A
Attività connesse al controllo periodico per Idranti a muro e naspi
3
C3.3.10.6B
• presenza della marcatura CE della cassetta se impianto costruito dopo 2004;
3
C3.3.10.6C
• presenza, corretta ubicazione, chiaramente segnalati e accessibili senza ostacoli;
3
C3.3.10.6D
• non sia danneggiato, i componenti non presentino segni di corrosione o perdite e la cassetta non sia
danneggiata, si apra agevolmente non ostacoli le vie di esodo e sia saldamente fissata al supporto;
3
C3.3.10.6E
• protezione da urti accidentali;
3
C3.3.10.6F
• in caso di presenza di manometro esso funzioni correttamente;
3
C3.3.10.6G
• che la lancia erogatrice sia di tipo appropriato, di facile manovrabilità ed abbia almeno 3 posizioni di
regolazione (intercettazione di getto, getto pieno e frazionato);
3
C3.3.10.6H
3
C3.3.10.6I
• non vi sia presenza di screpolature, deformazioni e danneggiamenti;
3
C3.3.10.6J
SPECIFICITÀ IN CASO DI IDRANTI A MURO:
3
C3.3.10.6K
Per quanto attiene la tubazione verifi care che:
3
C3.3.10.6L
• i raccordi siano a norma UNI 804;
3
C3.3.10.6M
• sia presente un adeguato sistema di protezione dell’operatore in prossimità del raccordo (ad es. manicotto
copri legatura) UNI 7422 punto 4;
Pagina 33 di 43
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3
C3.3.10.6N
• abbia legature secondo UNI 7422;
3
C3.3.10.6O
• sia presente la fascetta vincolata al sistema di fi ssaggio riportante i dati del produttore, la massima
pressione di esercizio, l’anno di costruzione ed il riferimento alla norma UNI 7422.
3
C3.3.10.6P
3
C3.3.10.6Q
SPECIFICITÀ IN CASO DI NASPI:
3
C3.3.10.6R
• la bobina (se presente) ruoti agevolmente in entrambe le direzioni;
3
C3.3.10.6S
• mancata presenza di screpolature, deformazioni e danneggiamenti sulla tubazione;
3
C3.3.10.6T
• per i naspi orientabili, il supporto pivotante ruoti agevolmente fi no a 180°;
3
C3.3.10.6U
• per i naspi manuali la valvola d’intercettazione sia adeguata e di facile e corretta manovrabilità;
3
C3.3.10.6V
• per i naspi fissi la guida di scorrimento della tubazione funzioni correttamente e sia fissata correttamente e
saldamente;
3
C3.3.10.6X
• la tubazione di alimentazione sia in buone condizioni.
C3.3.10_5A - Componenti della rete idranti_5A
Ogni 5 Anni
C3.3.10.8
Attività connesse al collaudo periodico: mettere alla massima pressione di esercizio 1,2 MPa (12 Bar) la
tubazione flessibile (in caso di idranti a muro) o la tubazione semirigida (in caso di naspi antincendio) così
come specificato nella norma UNI EN 671/3. Una volta terminato le operazioni il tecnico è tenuto alla
compilazione del rapporto di intervento e all’aggiornamento del cartellino di manutenzione.
C3.3.22_6M - Tubazioni della rete di distribuzione
2
C3.3.22.3
Verificare l'integrità delle tubazioni ed in particolare la tenuta dei raccordi tra tronchi di tubo e tra tubi ed
dell'acqua antincendio_6M
apparecchi utilizzatori. Nel corso delle verifiche periodiche l'appaltatore deve eseguire delle misurazioni della
pressione di esercizio della rete tramite l'installazione di appositi manometri di rilevazione della pressione. In
particolare in caso di reti complesse per estensioni, dimensioni delle tubazioni, materiali delle tubazioni o
ancora modalità di posa, devono essere eseguite misurazioni in un numero di punti sufficienti a garantire la
perfetta conoscenza dello stato della rete. I manometri devo essere lasciati in opera un tempo sufficiente
(almeno 24/48 ore) per registrare le possibili differenze di pressione.
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C3.3.22.4
Verificare l'integrità delle coibentazioni controllandone lo spessore con eventuale ripristino.
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