|
|
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
2
C3.3.22.5
Effettuare la manovra di tutti gli organi di intercettazione controllando che siano perfettamente accessibili,
ben funzionanti, che non si blocchino e che assicurino la perfetta tenuta.
2
C3.3.22.6
Verificare lo stato generale e l'integrità ed in particolare controllare lo stato dei dilatatori, se presenti, e dei
giunti elastici. Controllare la perfetta tenuta delle flange, la stabilità dei sostegni e degli eventuali giunti fissi,
nonché l'assenza di inflessioni nelle tubazioni.
2
C3.3.22.7
Controllare e regolare il serraggio dei premistoppa sugli steli ed eventualmente sostituire gli organi di tenuta.
2
C3.3.22.8
Effettuare la pulizia ed eventualmente sostituire i filtri dell'impianto.
C3.3.23_1M - Porte ed elementi di chiusura con
12
C3.3.23.1A
Attività manutentive connesse alla sorveglianza: verificare che le porte tagliafuoco:
caratteristiche REI_1M
12
C3.3.23.1B
• abbiano il sistema di apertura della porta funzionante;
12
C3.3.23.1C
• non siano danneggiate e che le guarnizioni siano integre;
12
C3.3.23.1D
• chiudano regolarmente (la porta non deve essere piegata, non devono essere presenti fori o fessure, …);
12
C3.3.23.1E
• ruotino liberamente e, in presenza del dispositivi di autochiusura questo operi effettivamente;
12
C3.3.23.1F
• se munite di dispositivo di chiusura automatico (elettromagnete), abbiano dispositivi efficienti.
12
C3.3.23.1G
Verificare lo stato generale e l'integrità della porta REI con particolare riferimento a:
12
C3.3.23.1H
- verifica della presenza della targhetta di identificazione;
12
C3.3.23.1I
- verifica delle cerniere con molla di richiamo, del sistema di chiusura sequenziale e delle serrature;
12
C3.3.23.1L
- verifica della tenuta delle guarnizioni termoespandenti;
12
C3.3.23.1M
- verifica dell’assenza di fessurazioni, ammaccature, saldature e collegamenti non integri;
12
C3.3.23.1N
- verifica, se presenti, dell’efficienza dei sistemi di sblocco magnetico e della corretta autochiusura nonché del
funzionamento del pulsante di sblocco.
C3.3.23_3M - Porte ed elementi di chiusura con
3
C3.3.23.2A
Attività manutentive connesse al controllo periodico.
caratteristiche REI_3M
3
C3.3.23.2AA
- Verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo di emergenza (piastra a spinta)
3
C3.3.23.2B
• Verifica presenza targhetta (marchio di conformità) apposto dal produttore
3
C3.3.23.2BB
• Verifica facilità di manovra
Pagina 35 di 43
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3
C3.3.23.2C
• Verifica presenza di ritegni impropri
3
C3.3.23.2CC
• Verifica integrità e scorrevolezza ed i particolare:
3
C3.3.23.2D
• Verifica guarnizioni e in particolare:
3
C3.3.23.2DD
- Verifica integrità e scorrevolezza di carrelli, perni, pulegge, cavi, catene, contrappesi ecc..
3
C3.3.23.2E
- presenza di danneggiamenti, integrità e modifiche
3
C3.3.23.2EE
- Verifica corretta lubrificazione
3
C3.3.23.2F
- verifica fissaggio sicuro a porta e telaio
3
C3.3.23.2FF
- Verifica chiusura (riaggancio) e corretta velocità di chiusura
3
C3.3.23.2G
- presenza di verniciatura
3
C3.3.23.2GG
• Verifica dispositivi di auto-chiusura ed in particolare:
3
C3.3.23.2H
• Verifica fissaggi ed in particolare:
3
C3.3.23.2HH
- Verifica lubrificazione chiudiporta aereo
3
C3.3.23.2I
- verifica continuità e solidità dell’ancoraggio al supporto murario
3
C3.3.23.2II
- Verifica condizioni braccio chiudiporta
3
C3.3.23.2J
- verifica dei piani verticali e orizzontali di posa delle parti mobili
3
C3.3.23.2JJ
- Verifica eventuali perdite di olio su corpo chiudiporta
3
C3.3.23.2K
- verifica presenza di giochi tra porta e telaio
3
C3.3.23.2KK
- Verifica allineamento ante e telaio con chiudiporta a pavimento
3
C3.3.23.2L
- verifica di giochi tra le ante
3
C3.3.23.2LL
- Verifica che la boccola del perno del chiudiporta funzioni correttamente
3
C3.3.23.2M
- verifica dei giochi dei labirinti dei portoni scorrevoli
3
C3.3.23.2MM
- Controllo funzionamento corretto della valvola di regolazione di velocità di chiusura
3
C3.3.23.2N
• Verifica integrità costruttiva ed particolare:
3
C3.3.23.2NN
- Verifica tempi di chiusura
3
C3.3.23.2O
- presenza di forature, ammaccature, distorsioni, corrosioni, spaccature, cedimenti
3
C3.3.23.2OO
- Verifica corretta chiusura (prova azionamento ad angolo minimo)
3
C3.3.23.2P
- verifica fessurazioni, opacizzazioni, incrinature, scagliature dei vetri
3
C3.3.23.2PP
• Verifica corretto funzionamento del coordinatore di chiusura
Pagina 36 di 43
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3
C3.3.23.2Q
- Verifica altre manomissioni che alterino la costruzione iniziale
3
C3.3.23.2QQ
• Verifica dei dispositivi di ritegno (elettromagneti o elementi termosensibili) ed in particolare:
3
C3.3.23.2R
• Verifica cerniere ed in particolare:
3
C3.3.23.2RR
- Verifica corretto fissaggio e lubrificazione
3
C3.3.23.2S
- Verifica integrità, corretta lubrificazione, fissaggio e funzionamento cerniere con eventuale ingrassaggio
3
C3.3.23.2SS
- Verifica buono stato del cavo di alimentazione
3
C3.3.23.2T
- Verifica valore corretto della coppia di attrito
3
C3.3.23.2TT
- Verifica tensione di alimentazione
3
C3.3.23.2U
- Verifica che l’asse delle cerniere sia verticale
3
C3.3.23.2UU
- Verifica potenza assorbita
3
C3.3.23.2V
• Verifica dispositivi di apertura ed i particolare:
3
C3.3.23.2VV
- Verifica presenza di sgancio manuale elettromagnete
3
C3.3.23.2W
- Verifica valore corretto della forza di riaggancio dello scrocco della serratura
3
C3.3.23.2X
- Verifica lubrificazione scrocco e serratura e fissaggio
3
C3.3.23.2Y
- Verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo antipanico o di emergenza (maniglione)
3
C3.3.23.2Z
- Verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo di emergenza (maniglia)
3
C3.3.23.2ZZ
- Verificare che l’ancora ed il magnete non siano ossidati
C3.3.24_3M - Maniglioni Antipanico e sistemi tipo
3
C3.3.24.1A
Verificare l’integrità del dispositivo in tutte le sue parti e l’assenza di corrosione;
Pushbar_3M
3
C3.3.24.1B
verificare la facilità di funzionamento e l’eventuale necessità di lubrificazione;
3
C3.3.24.1C
verificare che le controbocchette non siano ostruite;
3
C3.3.24.1D
verificare la presenza dell’indicazione “per aprire spingere la barra”
C3.3.25_3M - Pulsanti di sgancio corrente
3
C3.3.25.1
Verificare l’assenza di difetti o danneggiamenti;
elettrica_3M
3
C3.3.25.2
verificare se sia necessario il martelletto per la rottura del vetro del pulsante;
3
C3.3.25.3
verificare la presenza del cartello indicante la funzione svolta;
Pagina 37 di 43
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3
C3.3.25.4
verificare che il pulsante sia chiaramente visibile ed immediatamente utilizzabile
C3.3.27_3M - Illuminazione di emergenza_3M
3
C3.3.27.1
Verificare l’effettiva presenza del dispositivo illuminante nella posizione prevista dal progetto;
3
C3.3.27.10
Verificare il corretto funzionamento del sistema di inibizione (se presente);
3
C3.3.27.11
Verificare sul gruppo soccorritore la funzionalità delle protezioni contro le sovracorrenti durante il
funzionamento in emergenza;
3
C3.3.27.12
Verificare sul gruppo soccorritore la funzionalità delle protezioni selettive (se previste in progetto)
3
C3.3.27.2
verificare l’assenza di arredamento o strutture che possano in qualche modo compromettere l’efficacia degli
apparecchi illuminanti;
3
C3.3.27.3
verificare lo stato di conservazione e pulizia dei dispositivi di illuminazione;
3
C3.3.27.4
verificare l’assenza di annerimento sui vetri delle lampade e sui tubi fluorescenti;
3
C3.3.27.5
Misurare il livello di illuminamento medio del locale o sull’attrezzatura di sicurezza per verificarne la congruità
rispetto ai dati di progetto e rispetto ai vincoli della normativa vigente.
3
C3.3.27.7
Verificare l’integrità e la leggibilità dei segnali di sicurezza illuminanti;
3
C3.3.27.8
Verificare il corretto funzionamento del comando di spegnimento di emergenza sul gruppo soccorritore
centralizzato;
3
C3.3.27.9
Verificare sul gruppo soccorritore la misura della tensione d’uscita in emergenza e confronto con quella
nominale prevista in relazione al carico;
C3.3.3_1M - Cassetta a rottura del vetro_1M
12
C3.3.3.2
Verificare che i componenti della cassetta quali il vetro di protezione e il martelletto (ove previsto) per la
rottura del vetro siano in buone condizioni. Verificare che le viti siano ben serrate.
C3.3.8_1M - Estintori di qualsiasi tipo_1M
12
C3.3.8.15
Esame interno dell'estintore per la verifica dello stato di conservazione (attività correlata alla fase della
revisione programmata)
12
C3.3.8.16
Esame e controllo funzionale di tutte le parti
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
12
C3.3.8.17
Controllo di tutte le sezioni di passaggio del gas ausiliario, se presente, e dell'agente estinguente, in
particolare del tubo pescante, le manichette,i raccordi e gli ugelli, per verificare che siano liberi da
incrostazioni, occlusioni e sedimentazioni.
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
12
C3.3.8.18
Controllo dell'assale e ruote per estintori carrellati.
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
Pagina 38 di 43
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12
C3.3.8.2
Eseguire il controllo della stabilità delle strutture du supporto dell'estintore ed eventuale riposizionamento e
fissaggio compresi sistemi di fissaggio e accessori. (Attività correlata alla fase della sorveglianza)
12
C3.3.8.3
Verificare che l'indicatore di pressione sia all'interno del campo verde, che i contrassegni distintivi siano ben
leggibili, che il cartellino di manutenzione sia presente e correttamente compilato. (Attività correlata alla fase
della sorveglianza)
12
C3.3.8.4
Controllo dello stato generale e della corretta collocazione degli estintori in base al progetto antincendio.
Verificare inoltre che non vi siano ostacoli che ne impediscano il corretto funzionamento. Controllo
dell'assenza di anomalie o manomissioni. (Attività correlata alla fase della sorveglianza)
12
C3.3.8.7
Verificare la corretta collocazione degli estintori e degli accessori (lancia, tubo). Verificare inoltre che non vi
siano ostacoli che ne impediscano il corretto funzionamento.
12
C3.3.8.8
Verificare che l'estintore sia presente e segnalato con apposito cartello, che iI cartello sia visibile, I'estintore
sia immediatamente utilizzabile e I'accesso allo stesso sia libero da ostacoli. (Attività correlata alla fase della
sorveglianza)
12
C3.3.8.9
Verificare che l' estintore non sia stato manomesso e in particolare risulti sigillata la spina di sicurezza, che
l'etichetta sia leggibile, che l'indicatore di pressione se presente, indichi un valore di pressione compreso nel
campo verde, che il cartellino di manutenzione sia presente, che l'estintore non sia collocato a pavimento.
(Attività correlata alla fase della sorveglianza)
C3.3.8_3G - Estintori di qualsiasi tipo_3G
104
C3.3.8.6
Controllare che non vi siano ostacoli allo spostamento dei carrelli. Verificare lo stato di conservazione della
vernice di protezione dei carrelli.
C3.3.8_6M - Estintori_6M
2
C3.3.8.10
Per gli estintori pressurizzati a pressione permanente controllo della pressione interna con un manometro
indipendente. (Attività correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.11
Per gli estintori a biossido di carbonio controllo della stato di carica mediante pesatura. (Attività correlata alla
fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.12
Per gli estintori con gas ausiliario (bombolina interna e/o esterna) controllo della carica delle bombole
mediante pesatura. (Attività correlata alla fase dei controlli periodici)
Pagina 39 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
2
C3.3.8.13
Verificare che l'estintore non presenti anomalie quali ugelli ostruiti, perdite di pressione, tracce di corrosione
sconnessione o incrinature dei tubi flessibili. (Attività correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.14
Verificare che il supporto sia esente da danni e la maniglia di trasporto in particolare, se carrellato, abbia
ruote funzionanti. Verificare che l'estintore sia esente da danni ed ammaccature al serbatoio. (Attività
correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.5
Controllare che i dispositivi di sicurezza siano funzionanti. (Attività correlata alla fase della sorveglianza)
I3.3.1_1A - Apparecchiatura di alimentazione_1A
Ogni Anno
I3.3.1.1
Registrare e regolare tutte i morsetti delle connessioni e/o dei fissaggi
I3.3.24_3M - Maniglioni Antipanico e sistemi tipo
3
I3.3.24.2A
Ispezione e prova di funzionamento del maniglione per assicurarsi che tutti i componenti siano in condizioni
Pushbar_3M
soddisfacenti;
3
I3.3.24.2B
rimuovere eventuali ostruzioni dalle controbocchette;
3
I3.3.24.2C
verificare che la forza operativa per sganciare il dispositivo d’uscita non sia cambiato significativamente da
quelle registrate al momento dell’installazione utilizzando un dinamometro.
3
I3.3.24.2D
Garantire che il dispositivo sia solidale all’infisso;
3
I3.3.24.2E
lubrificare, se necessario, la zona di contatto nei punti di chiusura tra la scrocco e la controbocchetta
I3.3.25_3M - Pulsanti di sgancio corrente
3
I3.3.25.5
Effettuare la prova di funzionalità del pulsante di sgancio, secondo le specifiche indicazioni fornite dalla
elettrica_3M
committenza in ordine alle modalità di esecuzione della prova e in ordine all'ora durante la quale deve essere
eseguita la prova. Qualora la prova sia di esito negativo, l'impresa manutentrice deve tracciare tutte le linee
elettriche dalla bobina al quadro di comando per individuare eventuali interruzioni sulla linea elettrica, e deve
altresì verificare la funzionalità del sistema di sgancio.
I3.3.27_3M - Illuminazione di emergenza_3M
3
I3.3.27.13A
Interventi sugli apparecchi di illuminazione:
3
I3.3.27.13B
Pulizia del diffusore e del riflettore degli apparecchi di illuminazione;
3
I3.3.27.13C
Serraggio morsettiere e sistemi di aggancio
3
I3.3.27.20A
Preparazione dei report dei risultati delle verifiche dalla centralina, da allegare al registro dei controlli.
Pagina 40 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
3
I3.3.27.20B
Per gli apparecchi e sistemi dotati di verifiche automatiche secondo le sequenze precedentemente elencate, è
sufficiente effettuare una verifica dei rapporti di prova e/o degli indicatori luminosi di cui sono muniti. Tali
rapporti di prova, nonché equivalenti registrazioni su archivi software, integrano il registro dei controlli.
3
I3.3.27.20C
Ai fini dell'esecuzione della verifica si devono tenere in considerazione la normativa tecnica, la legislazione
vigente applicabile ed eventuali specifiche tecniche fornite dal costruttore e/o installatore.
3
I3.3.27.20D
Le eventuali anomalie riscontrate devono essere prontamente annotate ed eliminate, se è possibile con
un'azione correttiva immediata, altrimenti devono essere tempestivamente segnalate alla committente.
3
I3.3.27.21A
Interventi sugli apparecchi di illuminazione:
3
I3.3.27.21B
- Pulizia dei segnali indicanti le vie di esodo
3
I3.3.27.21C
- Ripristino dell'apparecchio, nel caso non sia presente, nella posizione intesa secondo quanto previsto dalla
legislazione vigente e nel progetto di prevenzione incendi;
3
I3.3.27.6A
Misurazione dell'autonomia dell'impianto di ogni singolo apparecchio di illuminazione di tipo autonomo,
mediante esecuzione della seguente operazione:
3
I3.3.27.6B
- Verifica dell'intervento e della durata di funzionamento in modo di emergenza mediante procedure di
simulazione di interruzione o interruzione dell'alimentazione ordinaria e misurazione della durata di
accensione di tutti gli apparecchi di tipo autonomo o collegati all'impianto di alimentazione centralizzata per il
tempo richiesto dall'ambiente di installazione, a seguito del tempo di ricarica in conformità con la legislazione
vigente. Se gli apparecchi non garantiscono l'autonomia di impianto, le
3
I3.3.27.6C
batterie devono essere sostituite secondo quanto specificato nel presente documento.
I3.3.8_1M - Estintori di qualsiasi tipo_1M
12
I3.3.8.19
Ripristino delle protezioni superficiali se danneggiate.
(attività correlata alla fase della revisione
programmata)
I3.3.8_2A - Estintori di qualsiasi tipo_2A
Ogni 2 Anni
I3.3.8.26
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a biossido di carbonio (attività
correlata alla fase di revisione e collaudo)
Pagina 41 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
Ogni 2 Anni
I3.3.8.27
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) con agente estinguente premiscelato (attività correlata alla fase
di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.28
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) contenente solo acqua e additivi in cartuccia (attività correlata
alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.29
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciaio INOX o lega di alluminio
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.32
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a biossido di carbonio (attività
correlata alla fase di revisione e collaudo)
I3.3.8_3A - Estintori di qualsiasi tipo_3A
Ogni 3 Anni
I3.3.8.25
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a polvere (attività correlata alla fase
di revisione e collaudo)
Ogni 3 Anni
I3.3.8.31
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a polvere (attività correlata alla fase
di revisione e collaudo)
I3.3.8_4A - Estintori di qualsiasi tipo_4A
Ogni 4 Anni
I3.3.8.33
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) con agente estinguente premiscelato (attività correlata alla fase
di revisione e collaudo)
I3.3.8_5A - Estintori di qualsiasi tipo_5A
Ogni 5 Anni
I3.3.8.30
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di idrocarburi alogenati
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 5 Anni
I3.3.8.34
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) contenente solo acqua e additivi in cartuccia (attività correlata
alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 5 Anni
I3.3.8.35
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciaio INOX o lega di alluminio
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 5 Anni
I3.3.8.36
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di idrocarburi alogenati
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
Pagina 42 di 43
MDM 040 - VIA DELLA MADONNA DEI MONTI 40
I3.3.8_6M - Estintori_6M
2
I3.3.8.1
Revisione dell'estintore secondo le scadenze massime indicate dalla norma e secondo il tipo di agente
estinguente utilizzato.
2
I3.3.8.20
Sostituzione della valvola di sicurezza se presente
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
2
I3.3.8.21
Sostituzione dell'agente estinguente
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
2
I3.3.8.22
Sostituzione delle guarnizioni
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
2
I3.3.8.23
Sostituzione della valvola erogatrice per gli estintori a biossido di carbonio
(attività correlata alla fase della
revisione programmata)
2
I3.3.8.24
Rimontaggio dell'estintore in perfetto stato di efficienza
(attività correlata alla fase della revisione
programmata)
04.01_ARREDO URBANO
C4.1.10_3M - Pensiline e coperture_3M
3
C4.1.10.4
Controllare lo stato generale verificando l'assenza di anomalie. Verificare la stabilità degli ancoraggi al suolo.
C4.1.6_3M - Fontanelle_3M
3
C4.1.6.3
Controllare la regolare distribuzione di acqua anche in relazione alle portate di riferimento. Controllare la
perfetta funzionalità degli elementi costituenti (rubinetti, chiavi di arresto, ecc.). Verificare l'assenza di
eventuali anomalie.
3
C4.1.6.4
Effettuare prelievi campione di acqua atti a verificare l'assenza di agenti patogeni connessi all'elemento.
I4.1.10_1S - Pensiline e coperture_1S
54
I4.1.10.1
Pulizia e rimozione di depositi e macchie lungo le superfici a vista con prodotti detergenti idonei.
05.03_PARAPETTI DI SICUREZZA
C5.3.5_6M - Metallo_6M
2
C5.3.5.2
Controllare lo stato superficiale degli elementi e l'assenza di eventuali anomalie (corrosione, mancanza,
deformazione, ecc.). Verificare la stabilità nei punti di aggancio a parete o ad altri elementi. Verificare le
altezze d'uso e di sicurezza.
Pagina 43 di 43
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
CATEGORY
PROCEDURA
FREQ
NAME
DESCRIZIONE
01.02.01_PARETI ESTERNE
C1.2.1.2_2A - Murature in blocchi di tufo e in
Ogni 2 Anni
C1.2.1.2.4
Controllo dello stato dei giunti e dell'integrità degli elementi.
pietra_2A
Ogni 2 Anni
C1.2.1.2.5
Controllo dello strato superficiale dei conci, dei basamenti e delle cornici d'angolo.
C1.2.1.2_3A - Murature in blocchi di tufo e in
Ogni 3 Anni
C1.2.1.2.6
Controllo della facciata e dello stato dei corsi di malta.
pietra
3A
C1.2.1.4_6M - Murature intonacate_6M
2
C1.2.1.4.3
Controllo della facciata e delle parti a vista. Controllo di eventuali anomalie.
2
C1.2.1.4.4
Controllare mediante metodi non distruttivi (colpi di martello sull'intonaco) le zone esposte all'intemperie al
fine di localizzare eventuali distacchi e/o altre anomalie.
01.02.03_CHIUSURE-RIVESTIMENTI ESTERNI
C1.2.3.1_1A - Intonaco_1A
Ogni Anno
C1.2.3.1.3
Controllare la funzionalità dell'intonaco attraverso l'uso di strumenti il cui impiego è da definire in relazione
all'oggetto specifico del controllo e dal tipo di intonaco (analisi fisico-chimiche su campioni, analisi
stratigrafiche, sistemi di rilevamento umidità, carotaggi per controllo aderenza, prove sclerometriche per la
valutazione delle caratteristiche di omogeneità, monitoraggi per verificare la presenza di sali, indagini
endoscopiche, ecc.).
Ogni Anno
C1.2.3.1.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura delle parti in vista.
Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di eventuali anomalie (bolle,
screpolature, depositi, efflorescenze, microfessurazioni, ecc.) e/o difetti di esecuzione.
C1.2.3.6_1A - Rivestimenti lapidei_1A
Ogni Anno
C1.2.3.6.6
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura o di erosione delle parti in
vista ed in particolare dei sistemi di ancoraggio. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle
superfici. Riscontro di eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, presenza di vegetazione, efflorescenze,
microfessurazioni, ecc.).
C1.2.3.6_3A - Rivestimenti lapidei_3A
Ogni 3 Anni
C1.2.3.6.5
Controllare la funzionalità del rivestimento lapideo e l'integrità delle superfici e dei giunti. Verificare anche
mediante l'utilizzo di strumenti, il cui impiego è da definire in relazione all'oggetto specifico del controllo,
eventuali degradi dovuti a corrosioni superficiali, distacchi di porzioni superficiali, fessurazioni, perdita di
colore, penetrazione di umidità in particolare in prossimità degli ancoraggi.
01.02.04_INFISSI EST.PORTONI PORTE INDUSTRIALI
C1.2.4.1_1A - Cancelli Infissi Esterni di
Ogni Anno
C1.2.4.1.6
Controllo periodico del grado di finitura e di integrità degli elementi in vista. Ricerca di eventuali anomalie
sicurezza_1A
possibili causa di usura.
Pagina 1 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
C1.2.4.1_1M - Cancelli Infissi Esterni di
12
C1.2.4.1.7
Controllo periodico degli organi di apertura e chiusura con verifica delle fasi di movimentazioni e di perfetta
sicurezza_1M
aderenza delle parti fisse con quelle mobili. Controllo dei dispositivi di arresto e/o fermo delle parti al
cessare dell'alimentazione del motore. Controllo dell'arresto automatico del gruppo di azionamento nelle
posizioni finali di apertura-chiusura. Verifica dell'efficienza d'integrazione con gli automatismi a distanza.
C1.2.4.1_2S - Cancelli Infissi Esterni di
27
C1.2.4.1.5
Controllo dell'efficienza di cerniere e guide di scorrimento con verifica durante le fasi di movimentazioni
sicurezza_2S
delle parti. Controllare l'assenza di depositi o detriti lungo le guide di scorrimento atti ad ostacolare ed
impedire le normali movimentazioni.
C1.2.4.1_3M - Cancelli Infissi Esterni di
3
C1.2.4.1.4
Controllo periodico delle fasi di apertura-chiusura a distanza. Verifica efficienza barriere fotoelettriche o altri
sicurezza_3M
automatismi e prova di sicurezza di arresto del moto di chiusura, con ripresa o meno del moto in senso
contrario, nel caso di intercettamento al passaggio di cose o persone dopo il disimpegno della fotocellula.
Controllo del perfetto funzionamento del dispositivo lampeggiante-intermittente ad indicazione del
movimento in atto. Controllo del perfetto funzionamento del dispositivo di emergenza da azionare in caso di
necessità per l'arresto del moto. Inoltre i dispositivi di comando motorizzato e manuale devono controllarsi
reciprocamente in modo che non sia possibile l'azione manuale se risulta inserito ancora quello motorizzato
e viceversa.
C1.2.4.2_1A - Serramenti in metallo, PVC,
Ogni Anno
C1.2.4.2.10
Controllo del corretto funzionamento della maniglia.
materie plastiche_1A
Ogni Anno
C1.2.4.2.12
Controllo della loro funzionalità.
Ogni Anno
C1.2.4.2.13
Controllo delle asole di drenaggio e del sistema di drenaggio. Controllo dell'ortogonalità dei telai. Controllo
del fissaggio del telaio al vano ed al controtelaio al muro e dei blocchetti di regolazione.
Ogni Anno
C1.2.4.2.14
Controllo dell'ortogonalità dell'anta e dei cavallotti di unione dei profilati dell'anta.
Ogni Anno
C1.2.4.2.5
Controllo della funzionalità degli organi di manovra e delle parti in vista.
Ogni Anno
C1.2.4.2.6
Controllo delle finiture e dello strato di protezione superficiale, controllo dei giochi e planarità delle parti.
Ogni Anno
C1.2.4.2.7
Controllo dell'efficacia delle guarnizioni. Controllo dell'adesione delle guarnizioni ai profili di contatto dei
telai. Controllo del corretto inserimento nelle proprie sedi delle guarnizioni. Controllo dell'elasticità delle
guarnizioni.
Ogni Anno
C1.2.4.2.8
Controllo della funzionalità delle guide di scorrimento.
Pagina 2 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
Ogni Anno
C1.2.4.2.9
Controllo dell'efficacia delle cerniere e della perfetta chiusura dell'anta col telaio fisso. Controllo degli organi
di serraggio con finestra aperta e controllo dei movimenti delle aste di chiusure.
C1.2.4.2_6M - Serramenti in metallo, PVC,
2
C1.2.4.2.11
Controllo dello stato di conservazione e comunque del grado di usura delle parti in vista. Controllo delle
materie plastiche_6M
cerniere e dei fissaggi alla parete.
2
C1.2.4.2.15
Controllo uniformità dei vetri e delle sigillature vetro-telaio. Controllare la presenza di depositi o sporco.
Verifica di assenza di anomalie e/o difetti (rottura, depositi, macchie, ecc.).
I1.2.4.1_2S - Cancelli Infissi Esterni di
27
I1.2.4.1.1
Pulizia ed ingrassaggio-grafitaggio degli elementi di manovra (cerniere, guide, superfici di scorrimento) con
sicurezza_2S
prodotti idonei e non residuosi.
I1.2.4.1_3A - Cancelli Infissi Esterni di
Ogni 3 Anni
I1.2.4.1.8
Ripristino degli strati protettivi, previa accurata pulizia delle superfici, con tecniche appropriate che non
sicurezza_3A
alterino le caratteristiche fisico-chimiche dei materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche.
Rimozioni del vecchio strato protettivo mediante carte abrasive leggere. Riverniciatura con l'impiego di
prodotti idonei al tipo di legno o suo derivato.
I1.2.4.2_3M - Serramenti in metallo, PVC,
3
I1.2.4.2.1A
Lubrificazione ed ingrassaggio delle serrature e cerniere con prodotti siliconici, verifica del corretto
materie plastiche_3M
funzionamento.
3
I1.2.4.2.1B
Registrazione e lubrificazione della maniglia, delle viti e degli accessori di manovra apertura-chiusura.
3
I1.2.4.2.1C
Regolazione e riposizionamento delle guarnizioni di tenuta.
3
I1.2.4.2.1D
Regolazione delle cerniere e della perfetta chiusura dell'anta col telaio fisso. Riposizionamento tramite
scorrimento nelle apposite sedi delle cerniere.
3
I1.2.4.2.1E
Regolazione di ortogonalità del telaio fisso tramite cacciavite sui blocchetti di regolazione e relativo
fissaggio. La verifica dell'ortogonalità sarà effettuata mediante l'impiego di livella torica.
3
I1.2.4.2.1F
Ripristino fissaggi dei telai al vano e al controtelaio al muro e riattivazione del fissaggio dei blocchetti di
regolazione e fissaggio tramite cacciavite.
3
I1.2.4.2.1G
Ripristino dell'ortogonalità delle ante e fissaggio dei cavallotti di unione dei profilati dell'anta.
3
I1.2.4.2.2A
Pulizia dei residui organici che possono compromettere la funzionalità delle guide di scorrimento.
3
I1.2.4.2.2B
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
3
I1.2.4.2.2C
Pulizia dei residui e depositi che ne possono pregiudicare il buon funzionamento con detergenti non
aggressivi.
3
I1.2.4.2.2D
Pulizia degli organi di movimentazione tramite detergenti comuni.
3
I1.2.4.2.2E
Pulizia dei residui organici che possono provocare l'otturazione delle asole, dei canali di drenaggio, dei fori,
delle battute.
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OST 139 - VIA OSTIENSE 139
3
I1.2.4.2.2F
Pulizia del telaio fisso con detergenti non aggressivi. In particolare per i profili elettrocolorati la pulizia va
effettuata con prodotti sgrassanti ed olio di vaselina per la protezione superficiale; per i profili verniciati a
forno, la pulizia dei profili va effettuata con paste abrasive con base di cere.
01.02.06_COPERTURE PIANE E COPERTURE INCLINATE
C1.2.6.1_1A - Accessi alla copertura_1A
Ogni Anno
C1.2.6.1.3
Controllare le condizioni e la funzionalità dell'accessibilità di botole, lucernari e/o altri accessi. Controllo degli
elementi di fissaggio.
C1.2.6.11_1A - Strato di protezione realizzato con
Ogni Anno
C1.2.6.11.3
Controllare le condizioni dello strato di protezione in cemento e/o degli elementi cementizi ponendo
qualsiasi tipo di pavimentazione_1A
particolare attenzione in corrispondenza dei canali di gronda e delle linee di compluvio. Verifica dell'assenza
di eventuali anomalie. Controllare la tenuta della guaina, ove ispezionabile, in corrispondenza di lucernari,
botole, pluviali, in genere, e nei punti di discontinuità della guaina. Controllo delle giunzioni, dei risvolti, di
eventuali scollamenti di giunti e fissaggi.
C1.2.6.18_6M - Strato di tenuta con
2
C1.2.6.18.2
Controllare la tenuta della guaina, ove ispezionabile, in corrispondenza di lucernari, botole, pluviali, in
membrane_6M
genere, e nei punti di discontinuità della guaina. Controllare l'assenza di anomalie (fessurazioni, bolle,
scorrimenti, distacchi, ecc.) Controllo delle giunzioni, dei risvolti, di eventuali scollamenti di giunti e fissaggi.
Controllare l'assenza di depositi e ristagni d'acqua.
C1.2.6.2_6M - Acque reflue_6M
2
C1.2.6.2.3
Controllare le condizioni e la funzionalità dei canali di gronda e delle pluviali. Controllo della regolare
disposizione degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Verifica
dell'assenza di eventuali anomalie. Controllare la funzionalità delle pluviali, delle griglie parafoglie e di
eventuali depositi e detriti di foglie ed altre ostruzioni che possono compromettere il corretto deflusso delle
acque meteoriche. Controllare gli elementi di fissaggio ed eventuali connessioni.
C1.2.6.22_6M - Strato di tenuta in coppi e in
2
C1.2.6.22.3
Controllo dello stato generale della superficie. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie in particolare la
tegole_6M
presenza di vegetazione, depositi superficiali, alterazioni cromatiche. Controllo della regolare disposizione
degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Controllare la presenza
di false pendenze e conseguenti accumuli d'acqua.
C1.2.6.3_6M - Scossaline e carter_6M
2
C1.2.6.3.3
Controllo dello stato generale della superficie. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie in particolare la
presenza di vegetazione, depositi superficiali, alterazioni cromatiche. Controllo della regolare disposizione
degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Controllare la presenza
di false pendenze e conseguenti accumuli d'acqua.
Pagina 4 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
I1.2.6.1_1A - Accessi alla copertura_1A
Ogni Anno
I1.2.6.1.2
Pulizia dei residui organici che possono compromettere la funzionalità delle guide di scorrimento.
I1.2.6.11_6M - Strato di protezione
2
I1.2.6.11.1
Pulizia del manto realizzato in cemento e/o degli elementi cementizi con raccolta ed asportazione di tutto il
pavimentato_6M
fogliame, depositi, detriti e delle scorie di vario tipo compresa la vegetazione ed altri organismi biologici.
I1.2.6.2_1M - Canali di gronda, pluviali
12
I1.2.6.2.1
Pulizia ed asportazione dei residui di fogliame e detriti depositati nei canali di gronda. Rimozione delle griglie
bocchettoni e griglie_1M
paraghiaia e parafoglie dai bocchettoni di raccolta e loro pulizia.
I1.2.6.2_3M - Canali di gronda, pluviali
3
I1.2.6.2.4
Riposizionamento degli elementi di raccolta in funzione delle superfici di copertura servite e delle pendenze
bocchettoni e griglie_3M
previste. Sistemazione delle giunzioni mediante l’utilizzo di materiali analoghi a quelli preesistenti.
Fissagggio e o sostituzione dei ganci .
I1.2.6.22_6M - Strato di tenuta in coppi e in
2
I1.2.6.22.1
Rimozione di depositi di fogliame e detriti lungo i filari dei coppi ed in prossimità delle gronde e delle linee di
tegole_6M
deflusso delle acque meteoriche.
I1.2.6.3_3M - Scossaline e copertine di qualsiasi
3
I1.2.6.3.1
Pulizia delle scossaline ,controllo del perfetto stato di tenuta ed eventuale ripristino e sigillatura dei giunti
materiale forma e sagoma_3M
con materiali adeguati. Verifica , pulizia e rifacimento dei gocciolatoi.
01.02.08_RECINZIONI E CANCELLI
C1.2.8.2_1A - Cancelli in ferro e in materiali
Ogni Anno
C1.2.8.2.4
Controllo periodico del grado di finitura e di integrità degli elementi in vista. Ricerca di eventuali anomalie
plastici_1A
e/o causa di usura.
C1.2.8.2_1SS - Cancelli in ferro e in materiali
54
C1.2.8.2.5
Controllo periodico degli organi di apertura e chiusura con verifica delle fasi di movimentazioni e di perfetta
plastici
aderenza delle parti fisse con quelle mobili. Controllo dei dispositivi di arresto e/o fermo del cancello al
cessare dell'alimentazione del mot
I1.2.8.2_2A - Cancelli in ferro e in materiali
Ogni 2 Anni
I1.2.8.2.7
Rifacimento delle protezioni e delle coloriture mediante rimozione dei vecchi strati, pulizia delle superfici ed
plastici_2A
applicazioni di prodotti idonei (anticorrosivi, protettivi) al tipo di materiale ed alle condizioni ambientali.
I1.2.8.2_2S - Cancelli in ferro e in materiali
27
I1.2.8.2.1
Pulizia ed ingrassaggio-grafitaggio degli elementi di manovra (cerniere, guide, superfici di scorrimento) con
plastici_2S
prodotti idonei e non residuosi.
01.03.01_PARTIZIONI_PARETI INTERNE
C1.3.1.1_3M - Lastre di cartongesso, pareti e
3
C1.3.1.1.3
Controllo del grado di usura delle parti in vista e di eventuali anomalie (distacchi, fessurazioni, rotture,
tramezzi in gesso_3M
rigonfiamenti, ecc.).
C1.3.1.3_6M - Pareti mobili_6M
2
C1.3.1.3.3
Controllo del grado di usura delle parti in vista e di eventuali anomalie (distacchi, rotture, rigonfiamenti,
ecc.).
C1.3.1.4_3M - Tramezzi eseguiti in qualsiasi tipo
3
C1.3.1.4.2
Controllo del grado di usura delle parti in vista e di eventuali anomalie (distacchi, fessurazioni, rotture,
di materiali_3M
rigonfiamenti, ecc.).
01.03.02_PARTIZIONI-RIVESTIMENTI INTERNI
C1.3.2.1_1M - Intonaco_1M
12
C1.3.2.1.3
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura delle parti in vista.
Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di eventuali anomalie (bolle,
screpolature, depositi, efflorescenze, microfessurazioni, ecc.) e/o difetti di esecuzione.
Pagina 5 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
C1.3.2.2_6M - Rivestimenti ceramici int._6M
2
C1.3.2.2.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura o di erosione delle parti in
vista ed in particolare dei giunti. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di
eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, efflorescenze, microfessurazioni, ecc.).
01.03.05_PARTIZIONI-CONTROSOFFITTI
C1.3.5.1_1A - Controsoffittature_1A
Ogni Anno
C1.3.5.1.3
Controllo dello stato di complanarità degli elementi dei controsoffitti e del grado di usura delle parti in vista.
Controllo dell'integrità dei giunti tra gli elementi.
I1.3.5.1_1A - Controsoffittature_1A
Ogni Anno
I1.3.5.1.1
Verifica dello stato di complanarità degli elementi dei controsoffitti attraverso la registrazione dei pendini e
delle molle di regolazione.
01.03.07_PARTIZIONI-BALCONI LOGGE PASSERELLE
C1.3.7.1_1A - Corrimano_1A
Ogni Anno
C1.3.7.1.2
Controllare periodicamente la stabilità nei punti di aggancio a parete o ad altri elementi. Verificare le altezze
d'uso e di sicurezza.
01.03.08_PARTIZIONI-PAVIMENTAZIONI ESTERNE
C1.3.8.2_3M - Rivestimenti ceramici, in cotto, in
3
C1.3.8.2.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura, di erosione e di brillantezza
gres porcellanato, in klinker_3M
delle parti in vista ed in particolare dei giunti. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici e
verifica della planarità generale. Riscontro di eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, abrasioni,
efflorescenze, microfessurazioni, ecc.).
C1.3.8.5_6M - Pavimentazioni prefabbricate e
2
C1.3.8.5.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura o di erosione delle parti in
autobloccanti_6M
vista ed in particolare dei giunti. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di
eventuali anomalie (depositi, fessurazioni, ecc.).
I1.3.8.2_6M - Rivestimenti ceramici est._6M
2
I1.3.8.2.1
Pulizia e rimozione dello sporco superficiale mediante lavaggio, ed eventualmente spazzolatura, degli
elementi con detergenti adatti al tipo di rivestimento.
I1.3.8.5_1S - Pavimentazioni in masselli
54
I1.3.8.5.1
Pulizia e rimozione dello sporco superficiale mediante spazzolatura manuale degli elementi o con tecniche di
prefabbricati in cls e masselli autobloccanti_1S
rimozione dei depositi, adatte al tipo di rivestimento, e con detergenti appropriati.
I1.3.8.5_3M - Pavimentazioni in masselli
3
I1.3.8.5.2
Ripristino della sigillatura e completamento della saturazione dei giunti con materiali idonei eseguita
prefabbricati in cls e masselli autobloccanti_3M
manualmente o a macchina.
01.03.09_PARTIZIONI-PAVIMENTAZIONI INTERNE
C1.3.9.3_1A - Rivestimenti ceramici, in cotto, in
Ogni Anno
C1.3.9.3.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura, di erosione e di brillantezza
gres porcellanato, in klinker_1A
delle parti in vista ed in particolare dei giunti. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici e
verifica della planarità generale. Riscontro di eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, abrasioni,
efflorescenze, microfessurazioni, ecc.).
I1.3.9.3_1A - Rivestimenti ceramici, in cotto, in
Ogni Anno
I1.3.9.3.1
Pulizia e rimozione dello sporco superficiale mediante lavaggio, ed eventualmente spazzolatura, degli
gres porcellanato, in klinker_1A
elementi con detergenti adatti al tipo di rivestimento.
Ogni Anno
I1.3.9.3.2
Pulizia dei giunti mediante spazzolatura manuale. Reintegro dei giunti degradati mediante nuova listellatura.
Pagina 6 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
02.01_IMP. ELETTRICO E INDUSTRIALE
C2.1.1_6M - Passerelle portacavi, canali in
2
C2.1.1.3
Controllo dello stato generale e dell'integrità dei canali degli eventuali contenitori a vista, dei coperchi delle
lamiera_6M
cassette e delle scatole di passaggio. Verificare inoltre la presenza delle targhette nelle morsetterie.
Verificare inoltre che i raccordi tra i vari tratti di passerelle siano complanari e che i pendini siano installati
correttamente.
C2.1.10_6M - Relè termici_6M
2
C2.1.10.3
Verificare il corretto serraggio dei fili nei rispettivi serrafili. Controllare che tutti i dispositivi di regolazione e
comando siano funzionanti.
C2.1.12_1M - Interruttori differenziali e
12
C2.1.12.2
Verificare la corretta pressione di serraggio delle viti e delle placchette, e dei coperchi delle cassette.
interruttori magnetotermici, sezionatori_1M
Verificare che ci sia un buon livello di isolamento e di protezione (livello minimo di protezione da assicurare
è IP54) onde evitare corto circuiti.
C2.1.12_3M - Interruttori differenziali e
3
C2.1.12.3
Verifica della corrispondenza con quanto indicato nel progetto o in altra documentazione tecnica a
interruttori magnetotermici, sezionatori_3M
disposizione dell'Amministrazione, sia per quanto riguarda il tipo che per quanto riguarda la posa in opera, e
verifica che i dispositivi siano disposti in modo tale da poter svolgere le loro funzioni in condizioni di
sicurezza.
3
C2.1.12.4A
Verificare per tutti gli interruttori automatici magnetotermici, magnetotermici differenziali e per i moduli
differenziali e i sezionatori:
3
C2.1.12.4B
- che i dispositivi installati siano azionabili agevolmente in condizioni di sicurezza
3
C2.1.12.4C
- che esista l'indicazione dei circuiti cui il dispositivo si riferisce
3
C2.1.12.4D
- che i dispositivi di protezione e di segnalazione, generalmente racchiusi in quadri, riportino i necessari
contrassegni, targhe o scritte.
3
C2.1.12.4E
- nel caso in cui il dispositivo non sia direttamente controllabile dall’operatore, che siano adottati
provvedimenti contro la chiusura intempestiva (segregazione sotto chiave o opportune segnalazioni oppure
blocchi meccanici)
3
C2.1.12.4F
- verifica del tempo di intervento dei dispositivi a corrente differenziale che devono essere installati e
regolati in modo appropriato e che conservino nel tempo le proprie caratteristiche. Una verifica che accerti
le funzioni di protezione per le quali il dispositivo differenziale è installato deve provare che ogni interruttore
differenziale intervenga con una corrente differenziale di valore uguale al 100% della sua corrente
differenziale nominale Idn. Per ogni differenziale devono poi essere effettuate altre prove di funzionalità:
3
C2.1.12.4G
Corrente di prova = 0,5 Idn, non ci deve essere intervento; Corrente di prova = Idn l'intervento deve
avvenire entro i 300 millisecondi; Corrente di prova = 5 Idn l'intervento deve avvenire entro i 40
millisecondi. Le prove devono essere effettuate con correnti con semionda positiva (polarità 0°) e negativa
(polarità 180°).
Pagina 7 di 33
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C2.1.13_2S - Armadi da parete_2S
27
C2.1.13.3
Verificare il corretto funzionamento della centralina di rifasamento.
27
C2.1.13.6
Verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra dei quadri.
C2.1.13_6M - Armadi da parete_6M
2
C2.1.13.5
Verificare l'integrità dei condensatori di rifasamento e dei contattori.
2
C2.1.13.7
Verificare il corretto funzionamento dei fusibili, degli interruttori automatici e dei relè termici.
C2.1.14_1A - Aspiratori_1A
Ogni Anno
C2.1.14.4
Eseguire un controllo ed il rilievo delle intensità assorbite dal motore.
C2.1.14_3M - Aspiratori_3M
3
C2.1.14.5
Controllo dell'allineamento motore-ventilatore; verificare il corretto serraggio dei bulloni. Verificare inoltre la
presenza di giochi anomali, e verificare lo stato di tensione delle cinghie.
3
C2.1.14.6
Eseguire il controllo dell'efficienza dei filtri dell'aspiratore e ove necessario l'eventuale sostituzione
C2.1.18_1A - Trasformatori a secco_1A
Ogni Anno
C2.1.18.3
Verificare l'isolamento degli avvolgimenti tra di loro e contro massa misurando i valori caratteristici.
Ogni Anno
C2.1.18.4
Verificare lo stato generale del trasformatore ed in particolare: -gli isolatori; -le sonde termiche; -i
termoregolatori. Verificare inoltre lo stato della vernice di protezione e che non ci siano depositi di polvere e
di umidità.
C2.1.2_6M - Canali_6M
2
C2.1.2.2
Controllo dello stato generale e dell'integrità dei contenitori a vista, dei coperchi delle cassette e delle
scatole di passaggio. Verificare inoltre la presenza delle targhette nelle morsetterie.
C2.1.3_1A - Contattore_1A
Ogni Anno
C2.1.3.5
Misurare la tensione ai morsetti di arrivo utilizzando un voltmetro.
C2.1.3_6M - Contatore_6M
2
C2.1.3.4
Verificare che i fili siano ben serrati dalle viti e che i cavi siano ben sistemati nel coperchio passacavi. Nel
caso di eccessivo rumore smontare il contattore e verificare lo stato di pulizia delle superfici
dell'elettromagnete e della bobina.
C2.1.4_6M - Fusibili_6M
2
C2.1.4.3
Verificare la corretta posizione ed il tipo di fusibile installato. Controllare che le connessioni siano efficienti e
pulite.
C2.1.5_6M - Motori_6M
2
C2.1.5.3
Effettuare una verifica dei valori della tensione di alimentazione per evitare sovraccarichi.
2
C2.1.5.4
Verificare che il motore giri correttamente e che il livello del rumore prodotto non sia eccessivo. Controllare
che non si verifichino giochi o cigolii.
C2.1.6_1M - Prese e spine_1M
12
C2.1.6.2
Verificare la corretta pressione di serraggio delle viti e delle placchette, e dei coperchi delle cassette.
Verificare che ci sia un buon livello di isolamento e di protezione (livello minimo di protezione da assicurare
è IP54) onde evitare corto circuiti.
C2.1.7_2S - Quadri di bassa tensione_2S
27
C2.1.7.3
Verificare il corretto funzionamento della centralina di rifasamento.
27
C2.1.7.5
Verificare l'efficienza dell'impianto di messa a terra dei quadri.
C2.1.7_6M - Quadri bassa tensione_6M
2
C2.1.7.4
Verificare l'integrità dei condensatori di rifasamento e dei contattori.
Pagina 8 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
2
C2.1.7.6
Verificare il corretto funzionamento dei fusibili, degli interruttori automatici e dei relè termici.
C2.1.8_1A - Quadri di media tensione_1A
Ogni Anno
C2.1.8.5
Controllo dello stato generale e dell'integrità con particolare attenzione allo stato degli interblocchi elettrici
con prova delle manovre di apertura e chiusura. Verificare la corretta pressione di serraggio delle lame dei
sezionatori e delle bobine dei circuiti di sgancio degli interruttori di manovra sezionatori.
Ogni Anno
C2.1.8.6
Verificare l'efficienza delle lampade di segnalazione, delle spie di segnalazione dei sezionatori di linea.
Ogni Anno
C2.1.8.8
Verificare l'integrità delle bobine dei circuiti di sgancio.
Ogni Anno
C2.1.8.9
Verificare l'efficienza degli isolatori di poli degli interruttori a volume d'olio ridotto. Verificare il regolare
funzionamento dei motori, dei relè, dei blocchi a chiave, dei circuiti ausiliari; controllare il livello dell'olio
degli interruttori a volume d'olio ridotto e la pressione del gas ad interruttore a freddo.
C2.1.8_1S - Quadri di media tensione_1S
54
C2.1.8.7
Verificare il corretto funzionamento del carica batteria di alimentazione secondaria.
C2.1.9_6M - Relè a sonde_6M
2
C2.1.9.4
Verificare il corretto serraggio dei fili nei rispettivi serrafili e la corretta posizione della sonda. Controllare
che tutti i dispositivi di regolazione e comando siano funzionanti.
I2.1.1_6M - Passerelle portacavi, canali in
2
I2.1.1.1
Eseguire la registrazione dei pendini, degli appoggi e delle connessioni dei canali.
lamiera_6M
2
I2.1.1.2
Ripristinare il previsto grado di protezione che non deve mai essere inferiore a quello previsto dalla
normativa vigente.
I2.1.10_6M - Relè termici_6M
2
I2.1.10.1
Eseguire il serraggio di tutti i fili in entrata ed in uscita dal relè.
I2.1.13_1S - Armadi da parete_1S
54
I2.1.13.4
Controllo della funzionalità degli sportelli di chiusura degli armadi ed eventuale intervento di ripristino o
sostituzione delle parti.
I2.1.13_3M - Armadi da parete_3M
3
I2.1.13.1
Pulizia generale utilizzando aria secca a bassa pressione.
I2.1.13_6M - Armadi da parete_6M
2
I2.1.13.2
Eseguire il serraggio di tutti i bulloni, dei morsetti e degli interruttori.
I2.1.14_3M - Aspiratori_3M
3
I2.1.14.1
Effettuare una lubrificazione delle parti soggette ad usura quali motori e cuscinetti.
3
I2.1.14.2
Eseguire la pulizia completa dei componenti i motori quali albero, elica.
I2.1.18_6M - Trasformatori a secco_6M
2
I2.1.18.1
Eseguire la pulizia delle macchine e dei cavi in arrivo e in partenza.
2
I2.1.18.2
Eseguire il serraggio di tutti i bulloni.
I2.1.2_6M - Canali_6M
2
I2.1.2.1
Ripristinare il previsto grado di protezione
I2.1.3_6M - Contatore_6M
2
I2.1.3.1
Eseguire la pulizia delle superfici rettificate dell'elettromagnete utilizzando benzina o tricloretilene.
2
I2.1.3.2
Effettuare il serraggio di tutti i cavi in entrata e in uscita dal contattore.
I2.1.4_6M - Fusibili_6M
2
I2.1.4.1
Eseguire la pulizia delle connessioni dei fusibili sui porta fusibili eliminando polvere, umidità e depositi vari.
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OST 139 - VIA OSTIENSE 139
I2.1.5_6M - Motori_6M
2
I2.1.5.2
Eseguire il serraggio di tutti i bulloni
I2.1.7_1A - Quadri di bassa tensione_1A
Ogni Anno
I2.1.7.2
Eseguire il serraggio di tutti i bulloni, dei morsetti e degli interruttori.
I2.1.7_3M - Quadri di bassa tensione_3M
3
I2.1.7.1
Pulizia generale utilizzando aria secca a bassa pressione.
3
I2.1.71
Pulizia generale utilizzando aria secca a bassa pressione.
I2.1.7_6M - Quadri bassa tensione_6M
2
I2.1.7.7
Verifica della corretta applicazione delle targhette identificatrici ed eventuale riposizionamento.
2
I2.1.7.8
L'appaltatore deve eseguire, con cadenza almeno semestrale e comunque ogni qualvolta necessario, una
profonda pulizia del locale tecnico dove sono ubicati i quadri elettrici di bassa e media tensione con il
relativo trattamento ecologico. L'intervento deve altresì prevedere lo sgombero dei locali da eventuali
materiali residuali dalle lavorazioni impropriamente accantonati, da materiali in giacenza e da ogni oggetto
che costituisce ingombro alla circolazione, che presenta rischi per la sicurezza degli operatori, che determina
rischi di incendio esplosione o rilascio di sostanze nocive.
I2.1.8_6M - Quadri media tensione_6M
2
I2.1.8.1
Lubrificare utilizzando vaselina pura i contatti, le pinze e le lame dei sezionatori di linea, gli interruttori di
manovra, i sezionatori di messa a terra. Lubrificare con olio grafitato tutti gli ingranaggi e gli apparecchi di
manovra.
2
I2.1.8.2
Pulizia generale degli interruttori di manovra, dei sezionatori di messa a terra, delle lame e delle pinze dei
sezionatori di linea.
2
I2.1.8.3
Eseguire il serraggio di tutti i bulloni, dei morsetti e degli interruttori.
2
I2.1.8.4
Verifica della corretta applicazione delle targhette identificatrici ed eventuale riposizionamento.
2
I2.1.8.5
L'appaltatore deve eseguire, con cadenza almeno semestrale e comunque ogni qualvolta necessario, una
profonda pulizia del locale tecnico dove sono ubicati i quadri elettrici di bassa e media tensione con il
relativo trattamento ecologico. L'intervento deve altresì prevedere lo sgombero dei locali da eventuali
materiali residuali dalle lavorazioni impropriamente accantonati, da materiali in giacenza e da ogni oggetto
che costituisce ingombro alla circolazione, che presenta rischi per la sicurezza degli operatori, che determina
rischi di incendio esplosione o rilascio di sostanze nocive.
I2.1.9_6M - Relè a sonde_6M
2
I2.1.9.1
Eseguire il serraggio di tutti i fili in entrata ed in uscita dal relè.
2
I2.1.9.3
Eseguire la taratura della sonda del relè.
02.03_IMP. DI ILLUMINAZIONE
C2.3.3_1M - Lampade su qualsiasi tipo di corpo
12
C2.3.3.3
Controllo dello stato generale e dell'integrità delle lampadine.
illuminante interno ed esterno_1M
C2.3.4_3M - Lampioni a braccio e lampioni a
3
C2.3.4.4
Verificare l'efficienza dei reattori, starter, condensatori, lampade ed altri accessori.
grappolo 3M
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OST 139 - VIA OSTIENSE 139
grappolo_3M
3
C2.3.4.5
Controllo dell'integrità dei lampioni verificando lo stato di tenuta del rivestimento, delle connessioni e
dell'ancoraggio a terra.
C2.3.5_3M - Lampioni singoli_3M
3
C2.3.5.3
Verificare l'efficienza dei reattori, starter, condensatori, lampade ed altri accessori.
3
C2.3.5.4
Controllo dell'integrità dei pali verificando lo stato di tenuta del rivestimento, delle connessioni e
dell'ancoraggio a terra.
C2.3.6_3M - Pali per l'illuminazione in alluminio,
3
C2.3.6.4
Verificare l'efficienza dei reattori, starter, condensatori, lampade ed altri accessori.
acciaio, calcestruzzo, ghisa, legno,
vetroresina_3M
3
C2.3.6.5
Controllo dell'integrità dei pali verificando lo stato di tenuta del rivestimento, delle connessioni e
dell'ancoraggio a terra. Verificare che non ci siano fessurazioni e/o cavillature e che non ci siano fenomeni di
corrosione.
C2.3.7_3M - Rifrattori_3M
3
C2.3.7.3
Verificare la corretta posizione e l'integrità superficiale del rifrattore.
C2.3.8_1M - Riflettori_1M
12
C2.3.8.3
Controllare la corretta posizione dei riflettori e l'integrità delle lampadine. Verificare la pulizia della superficie
dei riflettori.
C2.3.9_3M - Sbracci in acciaio_3M
3
C2.3.9.3
Verificare l'efficienza dei reattori, starter, condensatori, lampade ed altri accessori.
3
C2.3.9.4
Controllo dell'integrità dei pali verificando lo stato di tenuta del rivestimento, delle connessioni e
dell'ancoraggio a terra e degli sbracci.
I2.3.3_1M - Lampade su qualsiasi tipo di corpo
12
I2.3.3.1
Eseguire la pulizia degli elementi a corredo delle lampade eventualmente installati (diffusori, rifrattori, ecc.).
illuminante interno ed esterno_1M
I2.3.4_3M - Lampioni a braccio e lampioni a
3
I2.3.4.1
Eseguire la pulizia della coppa e del riflettore mediante straccio umido e detergente.
grappolo 3M
I2.3.5_3M - Lampioni singoli_3M
3
I2.3.5.1
Eseguire la pulizia della coppa e del riflettore mediante straccio umido e detergente.
I2.3.6_6M - Pali per illuminazione_6M
2
I2.3.6.2_6M
Eseguire la pulizia della coppa e del riflettore mediante straccio umido e detergente.
I2.3.7_1M - Rifrattori_1M
12
I2.3.7.1
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
I2.3.7_6M - Rifrattori_6M
2
I2.3.7.2_6M
Regolazione degli elementi di ancoraggio dei rifrattori.
I2.3.8_1M - Riflettori_1M
12
I2.3.8.1
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
I2.3.9_3M - Sbracci in acciaio_3M
3
I2.3.9.1
Eseguire la pulizia della coppa e del riflettore mediante straccio umido e detergente.
02.04_IMP. DI DISTRIBUZIONE ACQUA CALDA E FREDDA
C2.4.1_1M - Apparecchi sanitari e
12
C2.4.1.5
Verifica della tenuta di tutti gli scarichi effettuando delle sigillature o sostituendo le guarnizioni.
rubinetteria_1M
12
C2.4.1.6
Verifica, fissaggio, sistemazione ed eventuale sostituzione dei sedili coprivaso con altri simili e della stessa
qualità.
C2.4.1_6M - Apparecchi sanitari e
2
C2.4.1.4
Verifica della tenuta ed eventuale sostituzione dei flessibili di alimentazione.
rubinetteria_6M
C2.4.16_6M - Scaldacqua elettrici ad
2
C2.4.16.1
Verifica della pressione dell'acqua, della temperatura dell'acqua di accumulo e delle valvole di sicurezza.
accumulo_6M
2
C2.4.16.2
Verifica del gruppo di sicurezza e controllo del corretto funzionamento del termostato e del dispositivo di
surriscaldamento.
Pagina 11 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
C2.4.19_1A - Tubazioni in rame_1A
Ogni Anno
C2.4.19.2
Verificare le caratteristiche principali delle tubazioni con particolare riguardo a:-tenuta delle congiunzioni a
flangia; -giunti per verificare la presenza di lesioni o di sconnessioni; -la stabilità de sostegni dei tubi; -
vibrazioni; -presenza di acqua di condensa; -serrande e meccanismi di comando; -coibentazione dei tubi.
C2.4.21_1A - Tubi in acciaio zincato_1A
Ogni Anno
C2.4.21.3
Verificare l'integrità delle coibentazioni con eventuale ripristino.
C2.4.21_6M - Tubi in acciaio zincato_6M
2
C2.4.21.4
Eseguire una manovra di prova di tutti gli organi di intercettazione per evitare che si blocchino.
2
C2.4.21.5
Verificare l'integrità delle tubazioni con particolare attenzione ai raccordi tra tronchi di tubo e tra tubi ed
apparecchi utilizzatori.
2
C2.4.21.6
Regolazione del serraggio dei premistoppa sugli steli ed eventuale sostituzione degli organi di tenuta.
C2.4.6_1M - Cassette di scarico a zaino o a
12
C2.4.6.3
Eseguire un controllo della rubinetteria effettuando una serie di apertura e chiusura.
muro_1M
C2.4.6_6M - Cassette di scarico_6M
2
C2.4.6.2
Verifica della tenuta ed eventuale sostituzione dei flessibili di alimentazione.
C2.4.8_1M - Lavamani sospesi_1M
12
C2.4.8.4
Controllare l'efficienza dell'ancoraggio dei lavamani sospesi alla parete.
12
C2.4.8.5
Verifica della tenuta ed eventuale sostituzione dei flessibili di alimentazione.
C2.4.8_1S - Lavamani sospesi_1S
54
C2.4.8.6
Eseguire un controllo della rubinetteria effettuando una serie di apertura e chiusura.
I2.4.1_1M - Apparecchi sanitari e rubinetteria_1M
12
I2.4.1.2
Verifica e sistemazione dell'ancoraggio dei sanitari e delle cassette a muro con eventuale sigillatura con
silicone.
12
I2.4.1.3
Verifica della funzionalità di tutti gli scarichi ed eventuale sistemazione dei dispositivi non perfettamente
funzionanti con sostituzione delle parti non riparabili.
I2.4.19_1A - Tubazioni in rame_1A
Ogni Anno
I2.4.19.1
Effettuare un ripristino dello strato di coibentazione delle tubazioni quando sono evidenti i segni di
degradamento.
I2.4.21_6M - Tubi in acciaio zincato_6M
2
I2.4.21.1
Pulizia o sostituzione dei filtri dell'impianto.
I2.4.8_6M - Lavamani sospesi_6M
2
I2.4.8.2
Rimozione del calcare eventualmente depositato sugli apparecchi sanitari, mediante l'utilizzazione di prodotti
chimici.
2
I2.4.8.3
Ripristinare l'ancoraggio dei lavamani alla parete ed eventuale sigillatura con silicone.
02.05_IMP. DI DISTRIBUZIONE DEL GAS
C2.5.2_1A - Tubazioni in acciaio, tubazioni in
Ogni Anno
C2.5.2.2
Verifica dell'integrità delle coibentazioni con eventuale ripristino
polietilene, tubazioni in rame_1A
Ogni Anno
C2.5.2.3
Controllo dello stato generale e dell'integrità con particolare attenzione allo stato delle tubazioni, ai giunti ed
ai raccordi. Verificare il corretto funzionamento dei rubinetti.
Ogni Anno
C2.5.2.4
Verificare la perfetta tenuta delle tubazioni utilizzando allo scopo un rilevatore o prodotti schiumogeni.
Verificare la perfetta funzionalità di guarnizioni e sigillanti.
Pagina 12 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
I2.5.2_6M - Tubazioni gas_6M
2
I2.5.2.1
Pulizia delle tubazioni e dei filtri dell'impianto.
02.06_IMP. DI SMALTIMENTO DELLE ACQUE METEORICHE
C2.6.1_6M - Canali di gronda e pluviali_6M
2
C2.6.1.3
Controllare le condizioni e la funzionalità dei canali di gronda e delle pluviali. Controllare la funzionalità delle
pluviali, delle griglie parafoglie e di eventuali depositi e detriti di foglie ed altre ostruzioni che possono
compromettere il corretto deflusso delle acque meteoriche. Controllare gli elementi di fissaggio ed eventuali
connessioni.
C2.6.2_6M - Collettori di scarico_6M
2
C2.6.2.2
Verificare lo stato generale e l'integrità con particolare attenzione allo stato della tenuta dei condotti
orizzontali a vista.
C2.6.3_6M - Pozzetti e caditoie (meteo)_6M
2
C2.6.3.2
Verificare lo stato generale e l'integrità della griglia e della piastra di copertura dei pozzetti, della base di
appoggio e delle pareti laterali.
C2.6.4_6M - Scossaline_6M
2
C2.6.4.4
Controllare la tenuta delle scossaline verificando gli elementi di fissaggio e di tenuta. Verificare inoltre che
non ci siano depositi e detriti di foglie che possano causare ostacoli al deflusso delle acque piovane.
C2.6.5_6M - Supporti_6M
2
C2.6.5.2
Controllare le condizioni e la funzionalità dei supporti dei canali di gronda verificando il fissaggio ed
eventuali connessioni. Verificare che non ci siano fenomeni di corrosione in atto.
I2.6.1_3A - Canali di gronda e pluviali in lamiera
Ogni 3 Anni
I2.6.1.2
Reintegro dei canali di gronda, delle pluviali, dei bocchettoni di raccolta e degli elementi di fissaggio.
metallica, in PVC, in rame e in zinco titanio
Riposizionamento degli elementi di raccolta in funzione delle superfici di copertura servite e delle pendenze
bocchettoni griglie_3A
previste. Sistemazione delle giunzioni mediante l’utilizzo di materiali analoghi a quelli preesistenti.
Ogni 3 Anni
I2.6.1.4
Riposizionamento degli elementi di raccolta in funzione delle superfici di copertura servite e delle pendenze
previste. Sistemazione delle giunzioni mediante l’utilizzo di materiali analoghi a quelli preesistenti.
Fissagggio e o sostituzione dei ganci .
I2.6.1_6M - Canali di gronda e pluviali_6M
2
I2.6.1.1
Pulizia ed asportazione dei residui di fogliame e detriti depositati nei canali di gronda. Rimozione delle griglie
paraghiaia e parafoglie dai bocchettoni di raccolta e loro pulizia.
I2.6.2_1A - Collettori di scarico_1A
Ogni Anno
I2.6.2.1
Eseguire una pulizia del sistema orizzontale di convogliamento delle acque reflue mediante asportazione dei
fanghi di deposito e lavaggio con acqua a pressione.
I2.6.3_6M - Pozzetti e caditoie (meteo)_6M
2
I2.6.3.1
Eseguire una pulizia dei pozzetti mediante asportazione dei fanghi di deposito e lavaggio con acqua a
pressione.
I2.6.4_6M - Scossaline_6M
2
I2.6.4.1
Pulizia ed asportazione dei residui di fogliame e detriti depositati sulle scossaline.
2
I2.6.4.2
Serraggio dei bulloni e dei dispositivi di tenuta delle scossaline.
02.07_IMP. DI SMALTIMENTO DELLE ACQUE REFLUE
C2.7.3_3M - Pozzetti di scarico_3M
3
C2.7.3.2
Verificare lo stato generale e l'integrità della griglia e della piastra di copertura dei pozzetti, della base di
appoggio e delle pareti laterali.
C2.7.4_3M - Pozzetti e caditoie_3M
3
C2.7.4.2
Verificare lo stato generale e l'integrità della griglia e della piastra di copertura dei pozzetti, della base di
appoggio e delle pareti laterali.
Pagina 13 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
C2.7.6_6M - Tubazioni_6M
2
C2.7.6.2
Effettuare una manovra di tutti gli organi di intercettazione per evitare che si blocchino
2
C2.7.6.3
Verificare lo stato degli eventuali dilatatori e giunti elastici, la tenuta delle congiunzioni a flangia, la stabilità
dei sostegni e degli eventuali giunti fissi. Verificare inoltre l'assenza di odori sgradevoli e di inflessioni nelle
tubazioni.
2
C2.7.6.4
Verificare l'integrità delle tubazioni con particolare attenzione ai raccordi tra tronchi di tubo.
I2.7.3_3M - Pozzetti di scarico_3M
3
I2.7.3.1
Eseguire una pulizia dei pozzetti mediante asportazione dei fanghi di deposito e lavaggio con acqua a
pressione.
I2.7.4_3M - Pozzetti e caditoie_3M
3
I2.7.4.1
Eseguire una pulizia dei pozzetti mediante asportazione dei fanghi di deposito e lavaggio con acqua a
pressione.
I2.7.6_6M - Tubazioni_6M
2
I2.7.6.1
Eseguire una pulizia dei sedimenti formatisi e che provocano ostruzioni diminuendo la capacità di trasporto
dei fluidi.
02.08_IMP. FOGNARIO E DI DEPURAZIONE
C2.8.11_1A - Tubazioni in acciaio_1A
Ogni Anno
C2.8.11.2
Effettuare una manovra di tutti gli organi di intercettazione per evitare che si blocchino.
Ogni Anno
C2.8.11.3
Verificare lo stato degli eventuali dilatatori e giunti elastici, la tenuta delle congiunzioni a flangia, la stabilità
dei sostegni e degli eventuali giunti fissi. Verificare inoltre l'assenza di odori sgradevoli e di inflessioni nelle
tubazioni.
Ogni Anno
C2.8.11.4
Verificare l'integrità delle tubazioni con particolare attenzione ai raccordi tra tronchi di tubo.
C2.8.12_1A - Tubazioni in cls_1A
Ogni Anno
C2.8.12.2
Verificare lo stato degli eventuali dilatatori e giunti elastici, la tenuta delle congiunzioni a flangia, la stabilità
dei sostegni e degli eventuali giunti fissi. Verificare inoltre l'assenza di odori sgradevoli e di inflessioni nelle
tubazioni.
Ogni Anno
C2.8.12.3
Verificare l'integrità delle tubazioni con particolare attenzione ai raccordi tra tronchi di tubo.
C2.8.15_6M - Tubazioni in ghisa e altre_6M
2
C2.8.15.2
Effettuare una manovra di tutti gli organi di intercettazione per evitare che si blocchino
2
C2.8.15.3
Verificare lo stato degli eventuali dilatatori e giunti elastici, la tenuta delle congiunzioni a flangia, la stabilità
dei sostegni e degli eventuali giunti fissi. Verificare inoltre l'assenza di odori sgradevoli e di inflessioni nelle
tubazioni.
2
C2.8.15.4
Verificare l'integrità delle tubazioni con particolare attenzione ai raccordi tra tronchi di tubo.
C2.8.5_1A - Pozzetti di scarico_1A
Ogni Anno
C2.8.5.2
Verificare lo stato generale e l'integrità della griglia e della piastra di copertura dei pozzetti, della base di
appoggio e delle pareti laterali.
C2.8.8_1A - Stazioni di sollevamento acque
Ogni Anno
C2.8.8.5
Effettuare un controllo della prevalenza applicando dei manometri sulla tubazione di mandata e su quella di
chiare e scure_1A
aspirazione al fine di verificare la compatibilità dei valori registrati con quelli di collaudo.
Pagina 14 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
C2.8.9_1A - Tombini_1A
Ogni Anno
C2.8.9.2
Verificare lo stato generale e l'integrità della piastra di copertura dei pozzetti, della base di appoggio e delle
pareti laterali.
I2.8.11_6M - Tubazioni in acciaio_6M
2
I2.8.11.1
Eseguire una pulizia dei sedimenti formatisi e che provocano ostruzioni diminuendo la capacità di trasporto
dei fluidi.
I2.8.12_6M - Tubazioni in cls_6M
2
I2.8.12.1
Eseguire una pulizia dei sedimenti formatisi e che provocano ostruzioni diminuendo la capacità di trasporto
dei fluidi.
I2.8.15_6M - Tubazioni in ghisa e altre_6M
2
I2.8.15.1
Eseguire una pulizia dei sedimenti formatisi e che provocano ostruzioni diminuendo la capacità di trasporto
dei fluidi.
I2.8.5_1A - Pozzetti di scarico_1A
Ogni Anno
I2.8.5.1
Eseguire una pulizia dei pozzetti mediante asportazione dei fanghi di deposito e lavaggio con acqua a
pressione.
I2.8.9_6M - Tombini_6M
2
I2.8.9.1
Eseguire una pulizia dei tombini ed eseguire una lubrificazione delle cerniere.
02.09_IMP. SMALTIMENTO DEI FLUIDI GASSOSI
C2.9.2_1A - Sistema di estrazione_1A
Ogni Anno
C2.9.2.5
Verificare che l'assorbimento elettrico sia quello indicato sulla targa del motore con tolleranza ammessa del
15%.
C2.9.2_3A - Sistema di estrazione_3A
Ogni 3 Anni
C2.9.2.4
Controllo dello stato di usura dei cuscinetti.
C2.9.2_6M - Sistema di estrazione_6M
2
C2.9.2.6
Verificare il corretto funzionamento degli estrattori controllando che la girante ruoti liberamente e che le
pulegge sia allineate.
I2.9.2_1A - Sistema di estrazione_1A
Ogni Anno
I2.9.2.1
Eseguire la revisione del ventilatore/i previo lo smontaggio provvedendo alla pulizia e lubrificazione.
Ogni Anno
I2.9.2.2
Eseguire la pulizia e lubrificazione dei cuscinetti quando il rumore prodotto è eccessivo o a cadenza annuale.
02.12_IMP. CITOFONICO A SERVIZIO DEGLI STABILI
I2.12.2_1A - Pulsantiere _1A
Ogni Anno
I2.12.2.1
Effettuare una misurazione del valore della resistenza di terra.
02.14_IMP. DI TRASPORTO VERTICALE
C2.14.1_6M - Ammortizzatori della cabina_6M
2
C2.14.1.1
Verificare che il punto di battuta degli ammortizzatori sia allineato alla cabina. Controllare che gli
ammortizzatori in seguito alla battuta della cabina ritornino in posizione.
C2.14.11_6M - Vani corsa_6M
2
C2.14.11.1
Verificare l'integrità delle guide, dei pattini e degli organi di scorrimento presenti nel vano corsa. Accertare
la presenza dei cartelli di segnalazioni e indicatori delle caratteristiche dell'impianto. Verificare che la fossa
ascensore sia libera da materiale di risulta.
C2.14.15_1M - Porte di piano_1M
12
C2.14.15.2
Verificare lo stato generale delle porte ed in particolare le serrature, i sistemi di bloccaggio ed i leveraggi
delle porte.
C2.14.15_6M - Porte di piano_6M
2
C2.14.15.1
Controllo della funzionalità delle serrature.
2
C2.14.15.3
Controllo del corretto funzionamento delle maniglie.
2
I2.14.15.3
Lubrificazione ed ingrassaggio delle serrature e cerniere con prodotti siliconici, verifica del corretto
funzionamento.
Pagina 15 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
C2.14.16_2S - Pulsantiera_2S
27
C2.14.16.1
Verificare il corretto funzionamento delle pulsantiere sia della cabina sia di quelle di piano; controllare che
tutte le spie di segnalazione siano funzionanti. Verificare inoltre il corretto serraggio di viti e bulloni.
C2.14.17_6M - Quadro di manovra_6M
2
C2.14.17.1
Verificare lo stato degli interblocchi elettrici con prova delle manovre di apertura e chiusura. Verificare la
corretta pressione di serraggio delle lame dei sezionatori e delle bobine dei circuiti di sgancio degli
interruttori di manovra sezionatori.
2
C2.14.17.2
Verificare l'efficienza delle lampade di segnalazione, delle spie di segnalazione dei sezionatori di linea.
C2.14.2_1M - Cabina_1M
12
C2.14.2.1
Verificare lo stato generale della cabina ed in particolare le serrature, i sistemi di bloccaggio ed i leveraggi
delle porte. Controllare che gli interruttori di fine corsa e di piano siano perfettamente funzionanti.
C2.14.5_6M - Guide cabina_6M
2
C2.14.5.1
Accertare che le guarnizioni dei pattini del tipo strisciante siano in buone condizioni o, nel caso di pattini a
ruote, che le stesse girino correttamente.
C2.14.6_3M - Interruttore di extracorsa_3M
3
C2.14.6.1
Verificare lo stato degli interblocchi elettrici con prova delle manovre di apertura e chiusura. Verificare la
corretta pressione di serraggio delle lame dei sezionatori e delle bobine dei circuiti di sgancio degli
interruttori di manovra sezionatori. Controllare che nessun apparecchio elettrico sia collegato in parallelo
all'interruttore di extracorsa.
C2.14.7_1M - Limitatore di velocità_1M
12
C2.14.7.1
Verificare le condizioni generali e lo stato di usura delle funi controllando anche il normale scorrimento delle
stesse. Controllare che le puleggie ed i dispositivi di leverismo siano perfettamente funzionanti.
C2.14.9_1M - Macchinari oleodinamici_1M
12
C2.14.9.1
Verificare che non si sia verificato alcun guasto che possa compromettere la normale utilizzazione
dell’ascensore.
12
C2.14.9.2
Verificare la funzionalità e l'efficienza dei dispositivi di blocco.
12
C2.14.9.3
Verificare la regolarità della posa in opera dell’insieme comprendente cabina, paracadute, guide ed i relativi
ancoraggi all’edificio.
12
C2.14.9.4
Controllare il funzionamento di tutte le apparecchiature di pompaggio oleodinamico.
12
C2.14.9.5
Verificare la velocità di intervento del limitatore di velocità nel senso di discesa della cabina o della massa di
bilanciamento.
I2.14.11_6M - Vani corsa_6M
2
I2.14.11.2
Effettuare una lubrificazione di tutti organi di scorrimento (guide, pattini ecc.).
Pagina 16 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
2
I2.14.11.3
Qualora nel corso dei controlli manutentivi previsti l'appaltatore riscontri la presenza di rifiuti di quallunque
natura e specie - intesi anche come carcasse animali - nella fossa ascensore, egli è tenuto alla pulizia
completa del fondo del vano corsa dell'impianto, alla successiva sanificazione dello stesso, e al conferimento
a discarica di tutto il materiale di risulta dalla pulizia. Sono compresi e compensati con il corrispettivo per il
canone di manutenzione tutti gli oneri per l'eventuale caratterizzazione del rifiuto, gli oneri di trasporto
anche su mezzi dedicati, gli oneri di discarica, tutte le eventuali opere provvisionali necessarie per
l'esecuzione in sicurezza dell'intervento.
I2.14.15_6M - Porte di piano_6M
2
I2.14.15.4
Lubrificazione ed ingrassaggio delle serrature e cerniere con prodotti siliconici, verifica del corretto
funzionamento.
2
I2.14.15.5
Pulizia delle ante con prodotti detergenti non aggressivi idonei al tipo di materiale.
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
I2.14.16_2S - Pulsantiera_2S
27
I2.14.16.2
Effettuare la pulizia delle pulsantiere per eliminare polvere, accumuli vari.
27
I2.14.16.3
Effettuare il serraggio dei dispositivi di tenuta delle pulsantiere.
I2.14.17_6M - Quadro di manovra_6M
2
I2.14.17.3
Lubrificare con vaselina pura i contatti, le pinze e le lame dei sezionatori di linea, gli interruttori di manovra,
i sezionatori di messa a terra. Lubrificare con olio grafitato tutti gli ingranaggi e gli apparecchi di manovra.
2
I2.14.17.4
Pulizia generale degli interruttori di manovra, dei sezionatori di messa a terra, delle lame e delle pinze dei
sezionatori di linea.
I2.14.2_1M - Cabina_1M
12
I2.14.2.2
Effettuare una lubrificazione delle serrature, dei sistemi di bloccaggio e leveraggio delle porte, degli
interruttori di fine corsa e di piano.
12
I2.14.2.3
Effettuare una pulizia del pavimento, delle pareti, degli specchi se presenti utilizzando idonei prodotti.
I2.14.5_3M - Guide cabina_3M
3
I2.14.5.2
Eseguire una lubrificazione con prodotti specifici delle guide di scorrimento della cabina.
I2.14.6_3M - Interruttore di extracorsa_3M
3
I2.14.6.2
Pulizia generale degli interruttori di manovra, dei sezionatori di messa a terra, delle lame e delle pinze dei
sezionatori di linea.
I2.14.7_1M - Limitatore di velocità_1M
12
I2.14.7.2
Eseguire l'eguagliamento della fune del limitatore.
I2.14.9_1M - Macchinari oleodinamici_1M
12
I2.14.9.6
Lubrificazione del paracadute e del limitatore di velocità.
03.01_IMP. DI MESSA A TERRA
C3.1.1_1M - Conduttori di protezione_1M
12
C3.1.1.2
Verificare con controlli a campione che i conduttori di protezione arrivino fino al nodo equipotenziale.
C3.1.2_6M - Sistema di dispersione_6M
2
C3.1.2.3
Verificare che i componenti (quali connessioni, pozzetti, capicorda, ecc.) del sistema di dispersione siano in
buone condizioni e non ci sia presenza di corrosione di detti elementi. Verificare inoltre la presenza dei
cartelli indicatori degli schemi elettrici.
Pagina 17 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
C3.1.3_6M - Sistema di
2
C3.1.3.2
Verificare che i componenti (quali conduttori, ecc.) siano in buone condizioni. Verificare inoltre che siano in
equipotenzializzazione_6M
buone condizioni i serraggi dei bulloni.
2
C3.1.3.3
Controllo della rispondenza dello schema elettrico con la situazione impiantistica di fatto ed eventuale
aggiornamento degli elaborati grafici
I3.1.2_1A - Sistema di dispersione_1A
Ogni Anno
I3.1.2.1
Effettuare una misurazione del valore della resistenza di terra.
03.02_IMP. DI PROT. CONTRO SCARICHE ATMOSFERICHE
C3.2.1_1A - Calate_1A
Ogni Anno
C3.2.1.2
Verificare che i componenti del sistema delle calate siano ben agganciati tra di loro, che i bulloni siano
serrati e che vi siano gli anelli di collegamento.
C3.2.1_2A - Calate_2A
Ogni 2 Anni
C3.2.1.3
Verificare che i componenti del sistema delle calate siano in buone condizioni e che siano stati disposti ad
interasse medio di 25 m.
C3.2.2_1A - Sistema di dispersione_1A
Ogni Anno
C3.2.2.2
Verificare che i componenti del sistema siano in buone condizioni e che pertanto siano rispettati i valori della
tensione di passo.
Ogni Anno
C3.2.2.3
Verificare che i componenti del sistema delle calate siano in buone condizioni. Verificare che siano indicati i
valori di resistività del terreno.
Ogni Anno
C3.2.2.4
Verifica dei captatori naturali, con verifica della documentazione che attesti la continuità dei ferri di
armatura usati come captatori e che la loro sezione è adeguata a resistere all'effetto termico provocato dalla
corrente di fulmine
Ogni Anno
C3.2.2.5
Verifica che la parti sporgenti dal tetto di altezza maggiore di 1 metro o di superficie maggiore di 1 mq ed i
colmi con pendenza superiore del 10 % siano protetti. Verifica che i corpi metallici distanti meno di 1 mt dai
captatori siano collegati con questi.
03.03_IMP. DI SICUREZZA E ANTINCENDIO
C3.3.10_1A - Componenti della rete idranti_1A
Ogni Anno
C3.3.10.7.A
Attività connesse alla manutenzione annuale (collaudo funzionale)
Ogni Anno
C3.3.10.7.B
La manutenzione annuale, consiste, così come specificato nelle norma UNI EN 671/3, oltre a tutte le
operazioni previste nel controllo periodico semestrale ed esplicitate nelle schede del Piano di Manutenzione,
nel mettere la tubazione semirigida secondo UNI EN 694 in caso di naspi o appiattibile secondo UNI EN
14540 in caso di idranti a muro alla pressione di esercizio della rete. È ammesso il collaudo ad aria fino a
pressioni di 6 bar. Se pressioni dell’impianto sono superiori è necessario utilizzare collaudo idraulico.
Ogni Anno
C3.3.10.7.C
Annualmente deve essere inoltre effettuata la prova di funzionalità degli idranti a muro e dei naspi
controllando che la portata e la gittata siano costanti e sufficienti (è consigliato l’uso di indicatori di fl usso).
Durante tale operazione si può utilizzare anche un tronchetto di tubazione con le stesse caratteristiche ma
di lunghezza inferiore. Una volta terminato le operazioni il tecnico è tenuto alla compilazione del rapporto di
intervento e all’aggiornamento del cartellino di manutenzione.
C3.3.10_1M - Componenti della rete idranti_1M
12
C3.3.10.1A
Attività connesse alla Sorveglianza per gli attacchi di mandata per autopompa:
Pagina 18 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
12
C3.3.10.1B
Verifica delle condizioni di stato dell’attacco (assenza di segni di deterioramento, corrosione o perdite) e
della cassetta e/o armadio di contenimento
12
C3.3.10.2A
Attività connesse alla Sorveglianza per Idranti soprasuolo e sottosuolo
12
C3.3.10.2B
Verifica delle condizioni di stato delle colonne idranti (assenza di segni di deterioramento, corrosione o
perdite) controllando che siano regolarmente chiuse e con i tappi delle bocche idranti serrati.
12
C3.3.10.2C
Verifica dell’integrità della dotazione
12
C3.3.10.3A
Attività connesse alla Sorveglianza per Idranti a muro e naspi:
12
C3.3.10.3B
• Verifica dell’integrità della dotazione
12
C3.3.10.3C
• Verifica delle non presenza di segni di deterioramento, corrosione o perdite.
12
C3.3.10.3D
• Verifica della corretta collocazione,
12
C3.3.10.3E
• Verifica della accessibilità senza ostacoli, visibilità, presenza e leggibilità delle istruzioni d’uso;
12
C3.3.10.3F
• Verifica del corretto avvolgimento della manichetta nel caso di idranti a muro
12
C3.3.10.3G
• Verifica dello stato degli sportelli e lastre di protezione
12
C3.3.10.3H
• Verifica della corretta chiusura e presenza del sigillo nel complesso
C3.3.10_3M - Componenti della rete idranti_3M
3
C3.3.10.4A
Attività connesse al controllo periodico per gli Attacchi VVF.
3
C3.3.10.4B
• Presenza, corretta ubicazione, chiaramente segnalati e accessibili senza ostacoli;
3
C3.3.10.4C
• non sia danneggiato ed i componenti non presentino segni di corrosione o perdite protezione da urti
accidentali;
3
C3.3.10.4D
• presenza tappo filettato secondo norme UNI apribile con chiave per raccordi di tipo A;
3
C3.3.10.4E
• manovrabilità delle valvole mediante la completa apertura e chiusura delle stesse verificando la tenuta
della valvola di ritegno;
3
C3.3.10.4F
• alla fine delle operazioni assicurarsi che le valvole di intercettazione degli attacchi autopompa siano in
posizione aperta.
3
C3.3.10.5A
Attività connesse al controllo periodico per Idranti soprasuolo e sottosuolo:
3
C3.3.10.5B
• presenza, corretta ubicazione, chiaramente segnalati e accessibili senza ostacoli;
3
C3.3.10.5C
• non sia danneggiato ed i componenti non presentino segni di corrosione o perdite protezione da urti
accidentali;
3
C3.3.10.5D
• presenza tappo fi lettato secondo norme UNI apribile con chiave per raccordi di tipo A;
3
C3.3.10.5E
• manovrabilità delle valvole mediante la completa apertura e chiusura delle stesse verificando la tenuta
della valvola di ritegno;
3
C3.3.10.5F
• il sistema di drenaggio funzioni correttamente;
Pagina 19 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
3
C3.3.10.5G
• le cassette a corredo degli idranti siano dotate di tubazione con raccordi UNI 804;
3
C3.3.10.5H
• le cassette a corredo degli idranti siano dotate di lancia di erogazione secondo la norma UNI 11423;
3
C3.3.10.5I
• le cassette a corredo degli idranti siano dotate di chiavi di manovra per l’apertura dell’idrante e per il
serraggio dei raccordi;
3
C3.3.10.5L
• le cassette a corredo degli idranti sottosuolo siano dotate di dispositivi di attacco (colli cigno) per
consentirne un rapido utilizzo.
3
C3.3.10.6A
Attività connesse al controllo periodico per Idranti a muro e naspi
3
C3.3.10.6B
• presenza della marcatura CE della cassetta se impianto costruito dopo 2004;
3
C3.3.10.6C
• presenza, corretta ubicazione, chiaramente segnalati e accessibili senza ostacoli;
3
C3.3.10.6D
• non sia danneggiato, i componenti non presentino segni di corrosione o perdite e la cassetta non sia
danneggiata, si apra agevolmente non ostacoli le vie di esodo e sia saldamente fissata al supporto;
3
C3.3.10.6E
• protezione da urti accidentali;
3
C3.3.10.6F
• in caso di presenza di manometro esso funzioni correttamente;
3
C3.3.10.6G
• che la lancia erogatrice sia di tipo appropriato, di facile manovrabilità ed abbia almeno 3 posizioni di
regolazione (intercettazione di getto, getto pieno e frazionato);
3
C3.3.10.6H
3
C3.3.10.6I
• non vi sia presenza di screpolature, deformazioni e danneggiamenti;
3
C3.3.10.6J
SPECIFICITÀ IN CASO DI IDRANTI A MURO:
3
C3.3.10.6K
Per quanto attiene la tubazione verifi care che:
3
C3.3.10.6L
• i raccordi siano a norma UNI 804;
3
C3.3.10.6M
• sia presente un adeguato sistema di protezione dell’operatore in prossimità del raccordo (ad es. manicotto
copri legatura) UNI 7422 punto 4;
3
C3.3.10.6N
• abbia legature secondo UNI 7422;
3
C3.3.10.6O
• sia presente la fascetta vincolata al sistema di fi ssaggio riportante i dati del produttore, la massima
pressione di esercizio, l’anno di costruzione ed il riferimento alla norma UNI 7422.
3
C3.3.10.6P
3
C3.3.10.6Q
SPECIFICITÀ IN CASO DI NASPI:
3
C3.3.10.6R
• la bobina (se presente) ruoti agevolmente in entrambe le direzioni;
3
C3.3.10.6S
• mancata presenza di screpolature, deformazioni e danneggiamenti sulla tubazione;
3
C3.3.10.6T
• per i naspi orientabili, il supporto pivotante ruoti agevolmente fi no a 180°;
Pagina 20 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
3
C3.3.10.6U
• per i naspi manuali la valvola d’intercettazione sia adeguata e di facile e corretta manovrabilità;
3
C3.3.10.6V
• per i naspi fissi la guida di scorrimento della tubazione funzioni correttamente e sia fissata correttamente e
saldamente;
3
C3.3.10.6X
• la tubazione di alimentazione sia in buone condizioni.
C3.3.10_5A - Componenti della rete idranti_5A
Ogni 5 Anni
C3.3.10.8
Attività connesse al collaudo periodico: mettere alla massima pressione di esercizio 1,2 MPa (12 Bar) la
tubazione flessibile (in caso di idranti a muro) o la tubazione semirigida (in caso di naspi antincendio) così
come specificato nella norma UNI EN 671/3. Una volta terminato le operazioni il tecnico è tenuto alla
compilazione del rapporto di intervento e all’aggiornamento del cartellino di manutenzione.
C3.3.15_1A - Rivelatori di calore, di fiamma, di
Ogni Anno
C3.3.15.7
Per i rilevatori a ionizzazione controllo del livello di radioattività in conformità alla normativa vigente in
fumo, di monossido di carbonio, di gas, di
materia di sorgenti radioattive effettuato da esperto qualificato.
metano o gpl, di scintille_1A
C3.3.15_1M - Rivelatori di calore, di fiamma, di
12
C3.3.15.1A
Attività connesse alla sorveglianza:
fumo, di monossido di carbonio, di gas, di
metano o gpl, di scintille_1M
12
C3.3.15.1B
• Verifica giornaliera delle condizioni di stato della centrale di controllo, in particolare che siano inattive le
segnalazioni di guasto e di allarme e
12
C3.3.15.1C
che sia accesa la spia di colore verde di “alimentazione” attiva, sulla base delle istruzioni date dal
costruttore e acquisizione degli eventi presenti
12
C3.3.15.1D
nella memoria di centrale (in presenza di centrali di controllo di tipo analogico).
12
C3.3.15.1E
• Verifica delle condizioni di stato degli alimentatori, sulla base delle istruzioni date dal costruttore.
12
C3.3.15.1F
• Verifica dell’integrità dei pulsanti di allarme.
12
C3.3.15.1G
• Verifica di funzionamento delle segnalazioni ottico - acustiche.
12
C3.3.15.1H
• Verifica di funzionamento degli asservimenti connessi alle automazioni delle porte e dei portoni
tagliafuoco.
12
C3.3.15.1I
• Verifica del mantenimento delle condizioni iniziali dell’impianto e dell’area protetta, come da progetto.
C3.3.15_3M - Rivelatori di calore, di fiamma, di
3
C3.3.15.5A
Verificare che l'indicatore di funzionamento a led dei rivelatori di calore, rivelatori di fiamma, rivelatori di
fumo, di monossido di carbonio, di gas, di
fumo, rivelatori di fumo analogici, rivelatori ottici di fumo convenzionali, sia efficiente.
metano o gpl, di scintille_3M
3
C3.3.15.5B
Verificare che l'indicatore di funzionamento dei rivelatori di monossido di carbonio, rivelatori di gas,
rivelatori di metano o gpl e dei rivelatori termovelocimetrici sia efficiente.
3
C3.3.15.5C
Verificare che l'emittente, il ricevente e la fascia infrarossa dei rivelatori a laser e dei rivelatori lineare siano
funzionanti.
Pagina 21 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
3
C3.3.15.6A
Prova funzionale dei rivelatori di fumo, rivelatori di fumo analogici, rivelatori ottici di fumo convenzionali,
rivelatore a laser e rivelatore lineare mediante l'uso di gas di prova a campione per almeno un rivelatore per
ogni zona e comunque uno ogni dieci.
3
C3.3.15.6B
Prova funzionale dei rivelatori di monossido di carbonio, rivelatori di gas, rivelatori di metano o gpl mediante
l'uso di un gas dedicato di prova a campione per almeno un rivelatore per ogni zona e comunque uno ogni
dieci.
3
C3.3.15.6C
Prova funzionale dei rivelatori di scintille.
3
C3.3.15.6D
Prova funzionale dei rivelatori termovelocimetrici.
3
C3.3.15.6E
In caso di riscontrata avaria, inefficienza funzionale o comunque anomalia procedere alla sostituzione del
rilevatore secondo quanto previsto alla sezione "Descrizione e specifiche modalità dell'intervento
manutentivo" del presente Piano di Manutenzione
C3.3.16_1M - Pulsanti di allarme_1M
12
C3.3.16.1
Verificare lo stato generale e l'integrità dei pulsanti di allarme, l’assenza di difetti o danneggiamenti, che lo
stesso sia fissato a parete, la presenza della relativa targa segnaletica indicante la funzione svolta;
12
C3.3.16.1-C3.3.16.2
Verificare che il pulsante sia chiaramente visibile ed immediatamente utilizzabile. L'installazione e
l'ubicazione dei pulsanti di allarme deve seguire la normativa vigente.
12
C3.3.16.1-C3.3.16.3
Nel caso di pulsante a rottura vetro, verificare l’integrità del vetrino.
12
C3.3.16.1-C3.3.16.4
Nel caso di pulsante riarmabile o ripristinabile (senza vetrino), verificare l’eventuale variazione dello stato
normale di funzionamento (situazione di riposo) segnalata dal cambio di colore nella zona superiore
dell’elemento (situazione di allarme).
12
C3.3.16.1-C3.3.16.5
Verificare la presenza e l’integrità della chiave in plastica per il ripristino. Verificare la presenza della
serigrafia con il simbolo di “premi al centro” e il simbolo “casa in fiamme”.
12
C3.3.16.1-C3.3.16.6
Verifica della piena visibilità ed accessibilità dei pulsanti e prova di funzionalità degli stessi con verifica di
attivazione degli allarmi ottici ed acustici ed eventuale pulizia degli schermi luminosi.
C3.3.19_6M - Serrande tagliafuoco_6M
2
C3.3.19.3
Verificare che i DAS (dispositivi di azionamento di sicurezza) siano ben serrati e che siano
funzionanti.Effettuare una prova manuale di apertura e chiusura di detti dispositivi.
2
C3.3.19.4
Verificare lo stato generale delle serrande accertando che siano nella corretta posizione di progetto e che
non ci siano fenomeni di corrosione.
C3.3.20_3M - Sirene_3M
3
C3.3.20.1
Controllare l'efficienza dei dispositivi di diffusione sonora contro l'apertura e l'asportazione. Verificare
l'efficienza dello stato di carica della batteria di alimentazione.
Pagina 22 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
C3.3.22_6M - Tubazioni della rete di distribuzione
2
C3.3.22.3
Verificare l'integrità delle tubazioni ed in particolare la tenuta dei raccordi tra tronchi di tubo e tra tubi ed
dell'acqua antincendio_6M
apparecchi utilizzatori. Nel corso delle verifiche periodiche l'appaltatore deve eseguire delle misurazioni della
pressione di esercizio della rete tramite l'installazione di appositi manometri di rilevazione della pressione. In
particolare in caso di reti complesse per estensioni, dimensioni delle tubazioni, materiali delle tubazioni o
ancora modalità di posa, devono essere eseguite misurazioni in un numero di punti sufficienti a garantire la
perfetta conoscenza dello stato della rete. I manometri devo essere lasciati in opera un tempo sufficiente
(almeno 24/48 ore) per registrare le possibili differenze di pressione.
2
C3.3.22.4
Verificare l'integrità delle coibentazioni controllandone lo spessore con eventuale ripristino.
2
C3.3.22.5
Effettuare la manovra di tutti gli organi di intercettazione controllando che siano perfettamente accessibili,
ben funzionanti, che non si blocchino e che assicurino la perfetta tenuta.
2
C3.3.22.6
Verificare lo stato generale e l'integrità ed in particolare controllare lo stato dei dilatatori, se presenti, e dei
giunti elastici. Controllare la perfetta tenuta delle flange, la stabilità dei sostegni e degli eventuali giunti fissi,
nonché l'assenza di inflessioni nelle tubazioni.
2
C3.3.22.7
Controllare e regolare il serraggio dei premistoppa sugli steli ed eventualmente sostituire gli organi di
tenuta.
2
C3.3.22.8
Effettuare la pulizia ed eventualmente sostituire i filtri dell'impianto.
C3.3.23_1M - Porte ed elementi di chiusura con
12
C3.3.23.1A
Attività manutentive connesse alla sorveglianza: verificare che le porte tagliafuoco:
caratteristiche REI_1M
12
C3.3.23.1B
• abbiano il sistema di apertura della porta funzionante;
12
C3.3.23.1C
• non siano danneggiate e che le guarnizioni siano integre;
12
C3.3.23.1D
• chiudano regolarmente (la porta non deve essere piegata, non devono essere presenti fori o fessure, …);
12
C3.3.23.1E
• ruotino liberamente e, in presenza del dispositivi di autochiusura questo operi effettivamente;
12
C3.3.23.1F
• se munite di dispositivo di chiusura automatico (elettromagnete), abbiano dispositivi efficienti.
12
C3.3.23.1G
Verificare lo stato generale e l'integrità della porta REI con particolare riferimento a:
12
C3.3.23.1H
- verifica della presenza della targhetta di identificazione;
12
C3.3.23.1I
- verifica delle cerniere con molla di richiamo, del sistema di chiusura sequenziale e delle serrature;
12
C3.3.23.1L
- verifica della tenuta delle guarnizioni termoespandenti;
12
C3.3.23.1M
- verifica dell’assenza di fessurazioni, ammaccature, saldature e collegamenti non integri;
Pagina 23 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
12
C3.3.23.1N
- verifica, se presenti, dell’efficienza dei sistemi di sblocco magnetico e della corretta autochiusura nonché
del funzionamento del pulsante di sblocco.
C3.3.23_3M - Porte ed elementi di chiusura con
3
C3.3.23.2A
Attività manutentive connesse al controllo periodico.
caratteristiche REI_3M
3
C3.3.23.2AA
- Verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo di emergenza (piastra a spinta)
3
C3.3.23.2B
• Verifica presenza targhetta (marchio di conformità) apposto dal produttore
3
C3.3.23.2BB
• Verifica facilità di manovra
3
C3.3.23.2C
• Verifica presenza di ritegni impropri
3
C3.3.23.2CC
• Verifica integrità e scorrevolezza ed i particolare:
3
C3.3.23.2D
• Verifica guarnizioni e in particolare:
3
C3.3.23.2DD
- Verifica integrità e scorrevolezza di carrelli, perni, pulegge, cavi, catene, contrappesi ecc..
3
C3.3.23.2E
- presenza di danneggiamenti, integrità e modifiche
3
C3.3.23.2EE
- Verifica corretta lubrificazione
3
C3.3.23.2F
- verifica fissaggio sicuro a porta e telaio
3
C3.3.23.2FF
- Verifica chiusura (riaggancio) e corretta velocità di chiusura
3
C3.3.23.2G
- presenza di verniciatura
3
C3.3.23.2GG
• Verifica dispositivi di auto-chiusura ed in particolare:
3
C3.3.23.2H
• Verifica fissaggi ed in particolare:
3
C3.3.23.2HH
- Verifica lubrificazione chiudiporta aereo
3
C3.3.23.2I
- verifica continuità e solidità dell’ancoraggio al supporto murario
3
C3.3.23.2II
- Verifica condizioni braccio chiudiporta
3
C3.3.23.2J
- verifica dei piani verticali e orizzontali di posa delle parti mobili
3
C3.3.23.2JJ
- Verifica eventuali perdite di olio su corpo chiudiporta
3
C3.3.23.2K
- verifica presenza di giochi tra porta e telaio
3
C3.3.23.2KK
- Verifica allineamento ante e telaio con chiudiporta a pavimento
3
C3.3.23.2L
- verifica di giochi tra le ante
3
C3.3.23.2LL
- Verifica che la boccola del perno del chiudiporta funzioni correttamente
3
C3.3.23.2M
- verifica dei giochi dei labirinti dei portoni scorrevoli
3
C3.3.23.2MM
- Controllo funzionamento corretto della valvola di regolazione di velocità di chiusura
3
C3.3.23.2N
• Verifica integrità costruttiva ed particolare:
3
C3.3.23.2NN
- Verifica tempi di chiusura
Pagina 24 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
3
C3.3.23.2O
- presenza di forature, ammaccature, distorsioni, corrosioni, spaccature, cedimenti
3
C3.3.23.2OO
- Verifica corretta chiusura (prova azionamento ad angolo minimo)
3
C3.3.23.2P
- verifica fessurazioni, opacizzazioni, incrinature, scagliature dei vetri
3
C3.3.23.2PP
• Verifica corretto funzionamento del coordinatore di chiusura
3
C3.3.23.2Q
- Verifica altre manomissioni che alterino la costruzione iniziale
3
C3.3.23.2QQ
• Verifica dei dispositivi di ritegno (elettromagneti o elementi termosensibili) ed in particolare:
3
C3.3.23.2R
• Verifica cerniere ed in particolare:
3
C3.3.23.2RR
- Verifica corretto fissaggio e lubrificazione
3
C3.3.23.2S
- Verifica integrità, corretta lubrificazione, fissaggio e funzionamento cerniere con eventuale ingrassaggio
3
C3.3.23.2SS
- Verifica buono stato del cavo di alimentazione
3
C3.3.23.2T
- Verifica valore corretto della coppia di attrito
3
C3.3.23.2TT
- Verifica tensione di alimentazione
3
C3.3.23.2U
- Verifica che l’asse delle cerniere sia verticale
3
C3.3.23.2UU
- Verifica potenza assorbita
3
C3.3.23.2V
• Verifica dispositivi di apertura ed i particolare:
3
C3.3.23.2VV
- Verifica presenza di sgancio manuale elettromagnete
3
C3.3.23.2W
- Verifica valore corretto della forza di riaggancio dello scrocco della serratura
3
C3.3.23.2X
- Verifica lubrificazione scrocco e serratura e fissaggio
3
C3.3.23.2Y
- Verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo antipanico o di emergenza (maniglione)
3
C3.3.23.2Z
- Verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo di emergenza (maniglia)
3
C3.3.23.2ZZ
- Verificare che l’ancora ed il magnete non siano ossidati
C3.3.24_3M - Maniglioni Antipanico e sistemi tipo
3
C3.3.24.1A
Verificare l’integrità del dispositivo in tutte le sue parti e l’assenza di corrosione;
Pushbar_3M
3
C3.3.24.1B
verificare la facilità di funzionamento e l’eventuale necessità di lubrificazione;
3
C3.3.24.1C
verificare che le controbocchette non siano ostruite;
3
C3.3.24.1D
verificare la presenza dell’indicazione “per aprire spingere la barra”
C3.3.25_3M - Pulsanti di sgancio corrente
3
C3.3.25.1
Verificare l’assenza di difetti o danneggiamenti;
elettrica_3M
3
C3.3.25.2
verificare se sia necessario il martelletto per la rottura del vetro del pulsante;
Pagina 25 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
3
C3.3.25.3
verificare la presenza del cartello indicante la funzione svolta;
3
C3.3.25.4
verificare che il pulsante sia chiaramente visibile ed immediatamente utilizzabile
C3.3.27_3M - Illuminazione di emergenza_3M
3
C3.3.27.1
Verificare l’effettiva presenza del dispositivo illuminante nella posizione prevista dal progetto;
3
C3.3.27.10
Verificare il corretto funzionamento del sistema di inibizione (se presente);
3
C3.3.27.11
Verificare sul gruppo soccorritore la funzionalità delle protezioni contro le sovracorrenti durante il
funzionamento in emergenza;
3
C3.3.27.12
Verificare sul gruppo soccorritore la funzionalità delle protezioni selettive (se previste in progetto)
3
C3.3.27.2
verificare l’assenza di arredamento o strutture che possano in qualche modo compromettere l’efficacia degli
apparecchi illuminanti;
3
C3.3.27.3
verificare lo stato di conservazione e pulizia dei dispositivi di illuminazione;
3
C3.3.27.4
verificare l’assenza di annerimento sui vetri delle lampade e sui tubi fluorescenti;
3
C3.3.27.5
Misurare il livello di illuminamento medio del locale o sull’attrezzatura di sicurezza per verificarne la
congruità rispetto ai dati di progetto e rispetto ai vincoli della normativa vigente.
3
C3.3.27.7
Verificare l’integrità e la leggibilità dei segnali di sicurezza illuminanti;
3
C3.3.27.8
Verificare il corretto funzionamento del comando di spegnimento di emergenza sul gruppo soccorritore
centralizzato;
3
C3.3.27.9
Verificare sul gruppo soccorritore la misura della tensione d’uscita in emergenza e confronto con quella
nominale prevista in relazione al carico;
C3.3.3_1M - Cassetta a rottura del vetro_1M
12
C3.3.3.2
Verificare che i componenti della cassetta quali il vetro di protezione e il martelletto (ove previsto) per la
rottura del vetro siano in buone condizioni. Verificare che le viti siano ben serrate.
C3.3.5_1G - Centrale di controllo, segnalazione e
365
C3.3.5.4A
Controllare che l’impianto non presenti stati anomali, disfunzioni, allarmi o problematiche particolari tali da
rilevazione incendi_1G
richiedere l’intervento di tecnici specializzati. Il controllo di sorveglianza deve essere effettuato nelle
condizioni esistenti, durante l’ordinaria operatività dei sistemi, e consiste in:
365
C3.3.5.4B
- Verifica giornaliera delle condizioni di stato della centrale di controllo, in particolare che siano inattive le
segnalazioni di guasto e di allarme e che sia accesa la spia di colore verde di “alimentazione” attiva, sulla
base delle istruzioni date dal Costruttore e acquisizione degli eventi presenti nella memoria di centrale (in
presenza di centrali di controllo di tipo analogico).
365
C3.3.5.4C
- Verifica delle condizioni di stato degli alimentatori, sulla base delle istruzioni date dal Costruttore.
Pagina 26 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
365
C3.3.5.4D
- Verifica carica della batteria ausiliaria e la funzionalità delle spie luminose del pannello.
365
C3.3.5.4E
- Verifica dell’integrità dei pulsanti di allarme.
365
C3.3.5.4F
- Verifica delle connessioni dei vari elementi collegati alla centrale
365
C3.3.5.4G
- Verifica di funzionamento delle segnalazioni ottico- acustiche.
365
C3.3.5.4H
- Verifica di funzionamento degli asservimenti connessi alle automazioni delle porte e dei portoni
tagliafuoco.
365
C3.3.5.4I
- Verifica del mantenimento delle condizioni iniziali dell’impianto e dell’area protetta, come da progetto.
365
C3.3.5.4L
- Registrazione delle verifiche effettuate.
C3.3.5_1S - Centrale di controllo, segnalazione e
54
C3.3.5.3
Verificare le connessioni dei vari elementi collegati alla centrale. Verificare inoltre la carica della batteria
rilevazione incendi_1S
ausiliaria e la funzionalità delle spie luminose del pannello.
C3.3.5_6M - Centrali_6M
2
C3.3.5.5a
Controllo periodico semestrale che deve essere effettuato da Azienda Specializzata che deve verificare
l’intero sistema, sulla base di una check-list, utilizzando strumentazioni specifiche, idonea manualistica della
centrale e delle apparecchiature installate in campo, disegni progettuali, schemi elettrici e logiche di
funzionamento del sistema forniti dall’Utente.
2
C3.3.5.5b
In queste verifica dovranno essere provati, sulla base delle periodicità stabilite dalla norma, tutti i dispositivi
e gli azionamenti presenti nell’impianto.
2
C3.3.5.5c
Le appendici B.1, B.2, B3 contenute nella UNI 11224:2011 sono indicative delle operazioni da effettuarsi
durante il controllo periodico semestrale.
2
C3.3.5.5d
Prima di ogni controllo periodico e quindi prima di incominciare un’attività di controllo l'impresa affidataria
del servizio di manutenzione deve acquisire:
2
C3.3.5.5e
- I documenti progettuali dell’impianto, per consentire tutti i riscontri necessari a stabilire se il progetto sia
stato rispettato e se la realizzazione sia conforme alla normativa igente UNI 9795.
2
C3.3.5.5f
- La documentazione relativa al controllo iniziale.
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OST 139 - VIA OSTIENSE 139
2
C3.3.5.5g
Qualora i documenti di impianto non siano disponibili presso la committente, o siano solo parzialmente
disponibili, la loro predisposizione e/o aggiornamento devono essere effettuati a cura dell'impresa affidataria
del servizio di manutenzione ordinaria o dalla persona dal lui preposta (delegata) secondo la legislazione
vigente. In particolare, l'impresa è tenuta a reperire o a predisporre i manuali di uso, configurazione e
programmazione della centrale, deve essere in condizione, direttamente oppure ricorrendo ad una società
specializzata propietaria del software di configurazione della centrale, di programmare la centrale secondo le
indicazioni e le modalità funzionali che verranno fornite dai tecnici dell'Ateneo. Ogni onere diretto e indiretto
necessario per l'espletamento delle prestazioni di cui sopra è pienamente compreso e compensato con il
canone per la manutenzione ordinaria e conservativa.
C3.3.8_1M - Estintori di qualsiasi tipo_1M
12
C3.3.8.15
Esame interno dell'estintore per la verifica dello stato di conservazione (attività correlata alla fase della
revisione programmata)
12
C3.3.8.16
Esame e controllo funzionale di tutte le parti
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
12
C3.3.8.17
Controllo di tutte le sezioni di passaggio del gas ausiliario, se presente, e dell'agente estinguente, in
particolare del tubo pescante, le manichette,i raccordi e gli ugelli, per verificare che siano liberi da
incrostazioni, occlusioni e sedimentazioni.
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
12
C3.3.8.18
Controllo dell'assale e ruote per estintori carrellati.
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
12
C3.3.8.2
Eseguire il controllo della stabilità delle strutture du supporto dell'estintore ed eventuale riposizionamento e
fissaggio compresi sistemi di fissaggio e accessori. (Attività correlata alla fase della sorveglianza)
12
C3.3.8.3
Verificare che l'indicatore di pressione sia all'interno del campo verde, che i contrassegni distintivi siano ben
leggibili, che il cartellino di manutenzione sia presente e correttamente compilato. (Attività correlata alla
fase della sorveglianza)
12
C3.3.8.4
Controllo dello stato generale e della corretta collocazione degli estintori in base al progetto antincendio.
Verificare inoltre che non vi siano ostacoli che ne impediscano il corretto funzionamento. Controllo
dell'assenza di anomalie o manomissioni. (Attività correlata alla fase della sorveglianza)
12
C3.3.8.7
Verificare la corretta collocazione degli estintori e degli accessori (lancia, tubo). Verificare inoltre che non vi
siano ostacoli che ne impediscano il corretto funzionamento.
Pagina 28 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
12
C3.3.8.8
Verificare che l'estintore sia presente e segnalato con apposito cartello, che iI cartello sia visibile, I'estintore
sia immediatamente utilizzabile e I'accesso allo stesso sia libero da ostacoli. (Attività correlata alla fase della
sorveglianza)
12
C3.3.8.9
Verificare che l' estintore non sia stato manomesso e in particolare risulti sigillata la spina di sicurezza, che
l'etichetta sia leggibile, che l'indicatore di pressione se presente, indichi un valore di pressione compreso nel
campo verde, che il cartellino di manutenzione sia presente, che l'estintore non sia collocato a pavimento.
(Attività correlata alla fase della sorveglianza)
C3.3.8_3G - Estintori di qualsiasi tipo_3G
104
C3.3.8.6
Controllare che non vi siano ostacoli allo spostamento dei carrelli. Verificare lo stato di conservazione della
vernice di protezione dei carrelli.
C3.3.8_6M - Estintori_6M
2
C3.3.8.10
Per gli estintori pressurizzati a pressione permanente controllo della pressione interna con un manometro
indipendente. (Attività correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.11
Per gli estintori a biossido di carbonio controllo della stato di carica mediante pesatura. (Attività correlata
alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.12
Per gli estintori con gas ausiliario (bombolina interna e/o esterna) controllo della carica delle bombole
mediante pesatura. (Attività correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.13
Verificare che l'estintore non presenti anomalie quali ugelli ostruiti, perdite di pressione, tracce di corrosione
sconnessione o incrinature dei tubi flessibili. (Attività correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.14
Verificare che il supporto sia esente da danni e la maniglia di trasporto in particolare, se carrellato, abbia
ruote funzionanti. Verificare che l'estintore sia esente da danni ed ammaccature al serbatoio. (Attività
correlata alla fase dei controlli periodici)
2
C3.3.8.5
Controllare che i dispositivi di sicurezza siano funzionanti. (Attività correlata alla fase della sorveglianza)
I3.3.15_3M - Rivelatori di calore, di fiamma, di
3
I3.3.15.2
Pulizia periodica e approfondita dei rivelatori di calore, di fiamma, di fumo, di fumo analogici, ottici di fumo
fumo, di monossido di carbonio, di gas, di
convenzionali, a laser e rivelatore lineare, e dei rivelatori di monossido di carbonio, rivelatori di gas,
metano o gpl, di scintille_3M
rivelatori di metano o gpl, dei rivelatori di scintille e dei rivelatori termovelocimetrici secondo le indicazioni
della casa costruttrice
3
I3.3.15.4
Regolare le soglie di assorbimento e delle tensioni del ricevente e dell'emittente per rivelatore a laser e
rivelatore lineare, secondo le indicazioni della casa costruttrice. Detto intervento manutentivo deve essere
corredato da un report e specificamente riportato nel registro di manutenzione delle dotazioni antincendio.
I3.3.19_6M - Serrande tagliafuoco_6M
2
I3.3.19.1
Eseguire la lubrificazione dei meccanismi di leverismo della serranda quali pistoni e perni.
Pagina 29 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
2
I3.3.19.2
Eseguire una pulizia della polvere e dei depositi sulle serrande e sui DAS.
I3.3.24_3M - Maniglioni Antipanico e sistemi tipo
3
I3.3.24.2A
Ispezione e prova di funzionamento del maniglione per assicurarsi che tutti i componenti siano in condizioni
Pushbar_3M
soddisfacenti;
3
I3.3.24.2B
rimuovere eventuali ostruzioni dalle controbocchette;
3
I3.3.24.2C
verificare che la forza operativa per sganciare il dispositivo d’uscita non sia cambiato significativamente da
quelle registrate al momento dell’installazione utilizzando un dinamometro.
3
I3.3.24.2D
Garantire che il dispositivo sia solidale all’infisso;
3
I3.3.24.2E
lubrificare, se necessario, la zona di contatto nei punti di chiusura tra la scrocco e la controbocchetta
I3.3.25_3M - Pulsanti di sgancio corrente
3
I3.3.25.5
Effettuare la prova di funzionalità del pulsante di sgancio, secondo le specifiche indicazioni fornite dalla
elettrica_3M
committenza in ordine alle modalità di esecuzione della prova e in ordine all'ora durante la quale deve
essere eseguita la prova. Qualora la prova sia di esito negativo, l'impresa manutentrice deve tracciare tutte
le linee elettriche dalla bobina al quadro di comando per individuare eventuali interruzioni sulla linea
elettrica, e deve altresì verificare la funzionalità del sistema di sgancio.
I3.3.27_3M - Illuminazione di emergenza_3M
3
I3.3.27.13A
Interventi sugli apparecchi di illuminazione:
3
I3.3.27.13B
Pulizia del diffusore e del riflettore degli apparecchi di illuminazione;
3
I3.3.27.13C
Serraggio morsettiere e sistemi di aggancio
3
I3.3.27.20A
Preparazione dei report dei risultati delle verifiche dalla centralina, da allegare al registro dei controlli.
3
I3.3.27.20B
Per gli apparecchi e sistemi dotati di verifiche automatiche secondo le sequenze precedentemente elencate,
è sufficiente effettuare una verifica dei rapporti di prova e/o degli indicatori luminosi di cui sono muniti. Tali
rapporti di prova, nonché equivalenti registrazioni su archivi software, integrano il registro dei controlli.
3
I3.3.27.20C
Ai fini dell'esecuzione della verifica si devono tenere in considerazione la normativa tecnica, la legislazione
vigente applicabile ed eventuali specifiche tecniche fornite dal costruttore e/o installatore.
3
I3.3.27.20D
Le eventuali anomalie riscontrate devono essere prontamente annotate ed eliminate, se è possibile con
un'azione correttiva immediata, altrimenti devono essere tempestivamente segnalate alla committente.
3
I3.3.27.21A
Interventi sugli apparecchi di illuminazione:
3
I3.3.27.21B
- Pulizia dei segnali indicanti le vie di esodo
Pagina 30 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
3
I3.3.27.21C
- Ripristino dell'apparecchio, nel caso non sia presente, nella posizione intesa secondo quanto previsto dalla
legislazione vigente e nel progetto di prevenzione incendi;
3
I3.3.27.6A
Misurazione dell'autonomia dell'impianto di ogni singolo apparecchio di illuminazione di tipo autonomo,
mediante esecuzione della seguente operazione:
3
I3.3.27.6B
- Verifica dell'intervento e della durata di funzionamento in modo di emergenza mediante procedure di
simulazione di interruzione o interruzione dell'alimentazione ordinaria e misurazione della durata di
accensione di tutti gli apparecchi di tipo autonomo o collegati all'impianto di alimentazione centralizzata per
il tempo richiesto dall'ambiente di installazione, a seguito del tempo di ricarica in conformità con la
legislazione vigente. Se gli apparecchi non garantiscono l'autonomia di impianto, le
3
I3.3.27.6C
batterie devono essere sostituite secondo quanto specificato nel presente documento.
I3.3.5_1A - Centrale di controllo, segnalazione e
Ogni Anno
I3.3.5.1
Registrare e regolare tutte i morsetti delle connessioni e/o dei fissaggi.
rilevazione incendi
1A
I3.3.5_6M - Centrali_6M
2
I3.3.5.2
Sostituire la batteria di alimentazione ausiliaria preferibilmente ogni 6 mesi.
I3.3.8_1M - Estintori di qualsiasi tipo_1M
12
I3.3.8.19
Ripristino delle protezioni superficiali se danneggiate.
(attività correlata alla fase della revisione
programmata)
I3.3.8_2A - Estintori di qualsiasi tipo_2A
Ogni 2 Anni
I3.3.8.26
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a biossido di carbonio (attività
correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.27
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) con agente estinguente premiscelato (attività correlata alla
fase di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.28
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) contenente solo acqua e additivi in cartuccia (attività correlata
alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.29
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciaio INOX o lega di alluminio
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 2 Anni
I3.3.8.32
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a biossido di carbonio (attività
correlata alla fase di revisione e collaudo)
I3.3.8_3A - Estintori di qualsiasi tipo_3A
Ogni 3 Anni
I3.3.8.25
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a polvere (attività correlata alla
fase di revisione e collaudo)
Ogni 3 Anni
I3.3.8.31
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a polvere (attività correlata alla fase
di revisione e collaudo)
Pagina 31 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
I3.3.8_4A - Estintori di qualsiasi tipo_4A
Ogni 4 Anni
I3.3.8.33
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) con agente estinguente premiscelato (attività correlata alla
fase di revisione e collaudo)
I3.3.8_5A - Estintori di qualsiasi tipo_5A
Ogni 5 Anni
I3.3.8.30
Revisione come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di idrocarburi alogenati
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 5 Anni
I3.3.8.34
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciao al carbonio (plastificato internamente) contenente solo acqua e additivi in cartuccia (attività correlata
alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 5 Anni
I3.3.8.35
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di acqua con Serbatoio in
acciaio INOX o lega di alluminio
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
Ogni 5 Anni
I3.3.8.36
Collaudo come disposto dalla normativa tecnica vigente per gli estintori a base di idrocarburi alogenati
(attività correlata alla fase di revisione e collaudo)
I3.3.8_6M - Estintori_6M
2
I3.3.8.1
Revisione dell'estintore secondo le scadenze massime indicate dalla norma e secondo il tipo di agente
estinguente utilizzato.
2
I3.3.8.20
Sostituzione della valvola di sicurezza se presente
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
2
I3.3.8.21
Sostituzione dell'agente estinguente
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
2
I3.3.8.22
Sostituzione delle guarnizioni
(attività correlata alla fase della revisione programmata)
2
I3.3.8.23
Sostituzione della valvola erogatrice per gli estintori a biossido di carbonio
(attività correlata alla fase della
revisione programmata)
2
I3.3.8.24
Rimontaggio dell'estintore in perfetto stato di efficienza
(attività correlata alla fase della revisione
programmata)
03.05_IMP. AUDIO ANN. EMERG. DIFFUSIONE SONORA
C3.5.1_6M - Altoparlanti_6M
2
C3.5.1.3
Verificare lo stato dei cavi e la eventuale presenza di umidità.
2
C3.5.1.4
Verificare lo stato degli altoparlanti e la tenuta delle connessioni e dei pressacavo.
C3.5.2_1S - Amplificatori_1S
54
C3.5.2.2
Verificare le connessioni dei vari elementi collegati alla apparecchiatura di amplificazione. Verificare la
funzionalità delle spie luminose del pannello e dei fusibili di protezione.
C3.5.3_3M - Base microfonica standard_3M
3
C3.5.3.3
Controllare l'efficienza dei dispositivi di diffusione sonora contro l'apertura e l'asportazione. Verificare
l'efficienza dello stato di carica della batteria di alimentazione e la funzionalità del display e della tastiera (se
presenti).
C3.5.4_3M - Base microfonica per emergenze_3M
3
C3.5.4.3
Controllare l'efficienza dei dispositivi di diffusione sonora contro l'apertura e l'asportazione. Verificare
l'efficienza dello stato di carica della batteria di alimentazione e la funzionalità del display e della tastiera (se
presenti).
Pagina 32 di 33
OST 139 - VIA OSTIENSE 139
C3.5.5_3M - Microfoni_3M
3
C3.5.5.3
Controllare l'efficienza dei dispositivi di diffusione sonora contro l'apertura e l'asportazione. Verificare
l'efficienza dello stato di carica della batteria di alimentazione e la funzionalità del display e della tastiera (se
presenti).
C3.5.6_3M - Diffusore sonoro_3M
3
C3.5.6.3
Controllare l'efficienza dei dispositivi di diffusione sonora contro l'apertura e l'asportazione. Verificare
l'efficienza dello stato di carica della batteria di alimentazione.
I3.5.1_6M - Altoparlanti_6M
2
I3.5.1.1
Eseguire la pulizia degli altoparlanti eliminando eventuali depositi di polvere e di umidità.
2
I3.5.1.2
Eseguire la pulizia ed il serraggio dei cavi e delle connessioni.
I3.5.2_1A - Amplificatori_1A
Ogni Anno
I3.5.2.1
Registrare e regolare tutte i morsetti delle connessioni e/o dei fissaggi
I3.5.3_6M - Base microfonica standard_6M
2
I3.5.3.1
Eseguire la pulizia dei microfoni e verificare la tenuta delle connessioni.
I3.5.4_6M - Base microfonica per emergenze_6M
2
I3.5.4.1
Eseguire la pulizia dei microfoni e verificare la tenuta delle connessioni.
I3.5.5_6M - Microfoni_6M
2
I3.5.5.1
Eseguire la pulizia dei microfoni e verificare la tenuta delle connessioni.
I3.5.6_6M - Diffusore sonoro_6M
2
I3.5.6.1
Eseguire la pulizia degli altoparlanti e verificare la tenuta delle connessioni. Verificare che l'ambiente nel
quale sono installati gli altoparlanti siano privi di umidità.
04.01_ARREDO URBANO
C4.1.11_1M - Portacicli_1M
12
C4.1.11.2
Controllare periodicamente i meccanismi di aggancio e sgancio predisposti. Verificare gli strati protettivi
delle finiture a vista. Controllare la disposizione dei portacicli anche in funzione degli altri elementi di arredo
urbano.
C4.1.6_3M - Fontanelle_3M
3
C4.1.6.3
Controllare la regolare distribuzione di acqua anche in relazione alle portate di riferimento. Controllare la
perfetta funzionalità degli elementi costituenti (rubinetti, chiavi di arresto, ecc.). Verificare l'assenza di
eventuali anomalie.
3
C4.1.6.4
Effettuare prelievi campione di acqua atti a verificare l'assenza di agenti patogeni connessi all'elemento.
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OST 163 - VIA OSTIENSE 163
CATEGORY
PROCEDURA
FREQ
NAME
DESCRIZIONE
01.02.01_PARETI ESTERNE
C1.2.1.1_1A - Murature di elementi
Ogni Anno
C1.2.1.1.4
Controllare la funzionalità dei giunti e delle sigillature tra pannello e pannello.
prefabbricati_1A
Ogni Anno
C1.2.1.1.5
Controllo del grado di usura delle parti in vista. Riscontro di eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti,
distacchi, efflorescenze, microfessurazioni, ecc.).
C1.2.1.1_2A - Murature di elementi
Ogni 2 Anni
C1.2.1.1.6
Controllare eventuali processi di carbonatazione del calcestruzzo.
prefabbricati_2A
C1.2.1.2_2A - Murature in blocchi di tufo e in
Ogni 2 Anni
C1.2.1.2.4
Controllo dello stato dei giunti e dell'integrità degli elementi.
pietra_2A
Ogni 2 Anni
C1.2.1.2.5
Controllo dello strato superficiale dei conci, dei basamenti e delle cornici d'angolo.
C1.2.1.2_3A - Murature in blocchi di tufo e in
Ogni 3 Anni
C1.2.1.2.6
Controllo della facciata e dello stato dei corsi di malta.
pietra
3A
C1.2.1.4_6M - Murature intonacate_6M
2
C1.2.1.4.3
Controllo della facciata e delle parti a vista. Controllo di eventuali anomalie.
2
C1.2.1.4.4
Controllare mediante metodi non distruttivi (colpi di martello sull'intonaco) le zone esposte all'intemperie al
fine di localizzare eventuali distacchi e/o altre anomalie.
C1.2.1.5_1A - Murature in mattoni, cortine faccia
Ogni Anno
C1.2.1.5.4
Controllo della facciata e dello stato dei corsi di malta. Controllo di eventuali anomalie.
vista e similari
1A
I1.2.1.1_3A - Murature di elementi
Ogni 3 Anni
I1.2.1.1.2
Rifacimento dei sigillanti e delle guarnizioni di tenuta a base siliconica.
prefabbricati_3A
Ogni 3 Anni
I1.2.1.1.3
Ripristino dello strato protettivo mediante l'impiego di prodotti chimici che non vadano ad alterare le
caratteristiche cromatiche degli elementi.
01.02.02_FACCIATE CONTINUE
C1.2.2.1_1A - Facciata continua in vetro
Ogni Anno
C1.2.2.1.6
Controllo delle zone accessibili della facciata. In particolare dei telai, pannelli di chiusura e dei basamenti.
isolante_1A
C1.2.2.2_6M - Giunti_6M
2
C1.2.2.2.2
Controllo e verifica della tenuta all'aria e all'acqua dei sigilanti rispetto alle aderenze tra telai ed elementi di
chiusura.
C1.2.2.3_1A - Pannelli con elementi in pietra o
Ogni Anno
C1.2.2.3.3
Controllo delle superfici e verifica dell'assenza di anomalie rispetto all'integrità dei rivestimenti e dei giunti
ceramicI_1A
siliconici.
C1.2.2.4_1A - Pannelli in metallo_1A
Ogni Anno
C1.2.2.4.3
Controllo delle superfici e verifica dell'assenza di anomalie rispetto all'integrità dei rivestimenti e dei giunti
siliconici.
C1.2.2.5_1A - Vetro strutturale_1A
Ogni Anno
C1.2.2.5.3
Controllo delle superfici e verifica dell'assenza di anomalie (decolorazione, frantumazione, perdita di
trasparenza, ecc.) rispetto all'integrità dei cristalli e dei giunti siliconici. Verifica degli incollaggi lastre-telai e
di tenuta all'aria e all'acqua.
I1.2.2.1_1A - Facciata continua in vetro
Ogni Anno
I1.2.2.1.3
Ripristino dei sigillanti di tenuta, dove necessario, mediante incollaggio delle guarnizioni in gomma con
isolante_1A
particolare attenzione agli angoli di tenuta.
Ogni Anno
I1.2.2.1.4
Sostituzione delle guarnizioni degradate e pulizia delle scanalature e dei fori di drenaggio.
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Ogni Anno
I1.2.2.1.5
Sostituzione degli elementi vetro con altri analoghi se gravemente danneggiati e/o comunque se siano
irrimediabilmente compromesse le caratteristiche di trasparenza. Intervento compreso nel canone per la
manutenzione ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 15 per singolo intervento. Sono
comprese e compensate tutte le eventuali opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi d'opera per
dare l'intervento finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della
sicurezza e dell'igiene nei luoghi di lavoro. L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario per
l'esecuzione, opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera in ore uomo anche specializzata per
interventi su beni immobili soggetti a particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente
compensato con il canone offerto per la manutenzione ordinaria conservativa.
I1.2.2.1_3M - Facciata continua in vetro
3
I1.2.2.1.2
Pulizia dei vetri interni ed esterni con prodotti specifici. Intervento compreso nel canone per la manutenzione
isolante_3M
ordinaria se limitato ad una superficie inferiore a mq. 25 per singolo intervento. Sono comprese e
compensate tutte le eventuali opere provvisionali, anche meccanizzate, e i mezzi d'opera per dare
l'intervento finito a regola d'arte ed eseguito in conformità alle norme vigenti in materia tutela della sicurezza
e dell'igiene nei luoghi di lavoro. L'intervento, indipendentemente dal tempo necessario per l'esecuzione,
opere provvisionali necessarie, impiego di manodopera in ore uomo anche specializzata per interventi su
beni immobili soggetti a particolari vincoli di tutela, è da intendersi come pienamente compensato con il
canone offerto per la manutenzione ordinaria conservativa.
01.02.03_CHIUSURE-RIVESTIMENTI ESTERNI
C1.2.3.1_1A - Intonaco_1A
Ogni Anno
C1.2.3.1.3
Controllare la funzionalità dell'intonaco attraverso l'uso di strumenti il cui impiego è da definire in relazione
all'oggetto specifico del controllo e dal tipo di intonaco (analisi fisico-chimiche su campioni, analisi
stratigrafiche, sistemi di rilevamento umidità, carotaggi per controllo aderenza, prove sclerometriche per la
valutazione delle caratteristiche di omogeneità, monitoraggi per verificare la presenza di sali, indagini
endoscopiche, ecc.).
Ogni Anno
C1.2.3.1.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura delle parti in vista.
Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di eventuali anomalie (bolle,
screpolature, depositi, efflorescenze, microfessurazioni, ecc.) e/o difetti di esecuzione.
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C1.2.3.2_6M - Ceramici_6M
2
C1.2.3.2.5
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura o di erosione delle parti in
vista ed in particolare dei giunti. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di
eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, presenza di vegetazione, efflorescenze, microfessurazioni,
ecc.).
C1.2.3.5_1A - Rivestimenti in laterizio_1A
Ogni Anno
C1.2.3.5.3
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura o di erosione delle parti in
vista ed in particolare dei giunti. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici. Riscontro di
eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, presenza di vegetazione, efflorescenze, microfessurazioni,
ecc.).
C1.2.3.6_1A - Rivestimenti lapidei_1A
Ogni Anno
C1.2.3.6.6
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura o di erosione delle parti in
vista ed in particolare dei sistemi di ancoraggio. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico delle superfici.
Riscontro di eventuali anomalie (depositi, macchie, graffiti, presenza di vegetazione, efflorescenze,
microfessurazioni, ecc.).
C1.2.3.6_3A - Rivestimenti lapidei_3A
Ogni 3 Anni
C1.2.3.6.5
Controllare la funzionalità del rivestimento lapideo e l'integrità delle superfici e dei giunti. Verificare anche
mediante l'utilizzo di strumenti, il cui impiego è da definire in relazione all'oggetto specifico del controllo,
eventuali degradi dovuti a corrosioni superficiali, distacchi di porzioni superficiali, fessurazioni, perdita di
colore, penetrazione di umidità in particolare in prossimità degli ancoraggi.
C1.2.3.8_1A - Tinteggiature e decorazioni_1A
Ogni Anno
C1.2.3.8.4
Controllo dello stato di conservazione delle finiture e verifica del grado di usura delle parti in vista in
particolare di depositi sugli aggetti, cornicioni, davanzali, ecc.. Controllare l'uniformità dell'aspetto cromatico
delle superfici. Riscontro di eventuali anomalie (macchie, disgregazioni superficiali, rigonfiamenti, distacco,
ecc.) e/o difetti di esecuzione.
I1.2.3.2_2A - Rivestimenti e prodotti ceramici_2A
Ogni 2 Anni
I1.2.3.2.2
Pulizia dei giunti mediante spazzolatura manuale o con tecniche di rimozione dei depositi mediante getti di
acqua a pressione. Reintegro dei giunti degradati mediante nuova listellatura.
I1.2.3.2_3A - Rivestimenti e prodotti ceramici_3A
Ogni 3 Anni
I1.2.3.2.3
Ripristino degli strati protettivi, previa accurata pulizia delle superfici, qualora il tipo di prodotto ceramico lo
preveda, con soluzioni chimiche appropriate antimacchia, antigraffiti che non alterino le caratteristiche fisico-
chimiche dei materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche.
01.02.04_INFISSI EST.PORTONI PORTE INDUSTRIALI
C1.2.4.1_1A - Cancelli Infissi Esterni di
Ogni Anno
C1.2.4.1.6
Controllo periodico del grado di finitura e di integrità degli elementi in vista. Ricerca di eventuali anomalie
sicurezza_1A
possibili causa di usura.
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C1.2.4.1_1M - Cancelli Infissi Esterni di
12
C1.2.4.1.7
Controllo periodico degli organi di apertura e chiusura con verifica delle fasi di movimentazioni e di perfetta
sicurezza_1M
aderenza delle parti fisse con quelle mobili. Controllo dei dispositivi di arresto e/o fermo delle parti al cessare
dell'alimentazione del motore. Controllo dell'arresto automatico del gruppo di azionamento nelle posizioni
finali di apertura-chiusura. Verifica dell'efficienza d'integrazione con gli automatismi a distanza.
C1.2.4.1_2S - Cancelli Infissi Esterni di
27
C1.2.4.1.5
Controllo dell'efficienza di cerniere e guide di scorrimento con verifica durante le fasi di movimentazioni delle
sicurezza_2S
parti. Controllare l'assenza di depositi o detriti lungo le guide di scorrimento atti ad ostacolare ed impedire le
normali movimentazioni.
C1.2.4.1_3M - Cancelli Infissi Esterni di
3
C1.2.4.1.4
Controllo periodico delle fasi di apertura-chiusura a distanza. Verifica efficienza barriere fotoelettriche o altri
sicurezza_3M
automatismi e prova di sicurezza di arresto del moto di chiusura, con ripresa o meno del moto in senso
contrario, nel caso di intercettamento al passaggio di cose o persone dopo il disimpegno della fotocellula.
Controllo del perfetto funzionamento del dispositivo lampeggiante-intermittente ad indicazione del
movimento in atto. Controllo del perfetto funzionamento del dispositivo di emergenza da azionare in caso di
necessità per l'arresto del moto. Inoltre i dispositivi di comando motorizzato e manuale devono controllarsi
reciprocamente in modo che non sia possibile l'azione manuale se risulta inserito ancora quello motorizzato e
viceversa.
C1.2.4.2_1A - Serramenti in metallo, PVC,
Ogni Anno
C1.2.4.2.10
Controllo del corretto funzionamento della maniglia.
materie plastiche_1A
Ogni Anno
C1.2.4.2.12
Controllo della loro funzionalità.
Ogni Anno
C1.2.4.2.13
Controllo delle asole di drenaggio e del sistema di drenaggio. Controllo dell'ortogonalità dei telai. Controllo
del fissaggio del telaio al vano ed al controtelaio al muro e dei blocchetti di regolazione.
Ogni Anno
C1.2.4.2.14
Controllo dell'ortogonalità dell'anta e dei cavallotti di unione dei profilati dell'anta.
Ogni Anno
C1.2.4.2.5
Controllo della funzionalità degli organi di manovra e delle parti in vista.
Ogni Anno
C1.2.4.2.6
Controllo delle finiture e dello strato di protezione superficiale, controllo dei giochi e planarità delle parti.
Ogni Anno
C1.2.4.2.7
Controllo dell'efficacia delle guarnizioni. Controllo dell'adesione delle guarnizioni ai profili di contatto dei telai.
Controllo del corretto inserimento nelle proprie sedi delle guarnizioni. Controllo dell'elasticità delle
guarnizioni.
Ogni Anno
C1.2.4.2.8
Controllo della funzionalità delle guide di scorrimento.
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OST 163 - VIA OSTIENSE 163
Ogni Anno
C1.2.4.2.9
Controllo dell'efficacia delle cerniere e della perfetta chiusura dell'anta col telaio fisso. Controllo degli organi
di serraggio con finestra aperta e controllo dei movimenti delle aste di chiusure.
C1.2.4.2_6M - Serramenti in metallo, PVC,
2
C1.2.4.2.11
Controllo dello stato di conservazione e comunque del grado di usura delle parti in vista. Controllo delle
materie plastiche_6M
cerniere e dei fissaggi alla parete.
2
C1.2.4.2.15
Controllo uniformità dei vetri e delle sigillature vetro-telaio. Controllare la presenza di depositi o sporco.
Verifica di assenza di anomalie e/o difetti (rottura, depositi, macchie, ecc.).
C1.2.4.5_1A - Portoni, a libro, basculanti_1A
Ogni Anno
C1.2.4.5.7
Controllo periodico del grado di finitura e di integrità degli elementi in vista. Ricerca di eventuali anomalie
possibili causa di usura.
C1.2.4.5_6M - Portoni, a libro, basculanti _6M
2
C1.2.4.5.5
Controllo periodico delle fasi di apertura-chiusura. Verifica dell'efficienza dei motori elettrici in relazione ai
sistemi di comando a chiave.
2
C1.2.4.5.6
Controllo dell'efficienza di cerniere e guide di scorrimento con verifica durante le fasi di movimentazione delle
parti. Controllare l'assenza di depositi o detriti lungo le guide di scorrimento, in grado di ostacolare e/o
impedire le normali movimentazioni.
2
C1.2.4.5.8
Controllo periodico degli organi di apertura e chiusura con verifica delle fasi di movimentazione e di perfetta
aderenza delle parti fisse con quelle mobili. Controllo dei dispositivi di arresto e/o fermo delle parti al cessare
dell'alimentazione del motore. Controllo dell'arresto automatico del gruppo di azionamento nelle posizioni
finali di apertura-chiusura. Verifica dell'efficienza d'integrazione con gli automatismi a distanza.
C1.2.4.6_1A - Portoni rientranti, scorrevoli,
Ogni Anno
C1.2.4.6.7
Controllo periodico del grado di finitura e di integrità degli elementi in vista. Ricerca di eventuali anomalie
telescopici_1A
possibili causa di usura.
C1.2.4.6_6M - Portoni rientranti, scorrevoli,
2
C1.2.4.6.5
Controllo periodico delle fasi di apertura-chiusura. Verifica dell'efficienza dei motori elettrici in relazione ai
telescopici_6M
sistemi di comando a chiave.
2
C1.2.4.6.6
Controllo dell'efficienza di cerniere e guide di scorrimento con verifica durante le fasi di movimentazione delle
parti. Controllare l'assenza di depositi o detriti lungo le guide di scorrimento, in grado di ostacolare e/o
impedire le normali movimentazioni.
2
C1.2.4.6.8
Controllo periodico degli organi di apertura e chiusura con verifica delle fasi di movimentazione e di perfetta
aderenza delle parti fisse con quelle mobili. Controllo dei dispositivi di arresto e/o fermo delle parti al cessare
dell'alimentazione del motore. Controllo dell'arresto automatico del gruppo di azionamento nelle posizioni
finali di apertura-chiusura. Verifica dell'efficienza d'integrazione con gli automatismi a distanza.
I1.2.4.1_2S - Cancelli Infissi Esterni di
27
I1.2.4.1.1
Pulizia ed ingrassaggio-grafitaggio degli elementi di manovra (cerniere, guide, superfici di scorrimento) con
sicurezza_2S
prodotti idonei e non residuosi.
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I1.2.4.1_3A - Cancelli Infissi Esterni di
Ogni 3 Anni
I1.2.4.1.8
Ripristino degli strati protettivi, previa accurata pulizia delle superfici, con tecniche appropriate che non
sicurezza_3A
alterino le caratteristiche fisico-chimiche dei materiale ed in particolare di quelle visive cromatiche. Rimozioni
del vecchio strato protettivo mediante carte abrasive leggere. Riverniciatura con l'impiego di prodotti idonei
al tipo di legno o suo derivato.
I1.2.4.2_3M - Serramenti in metallo, PVC,
3
I1.2.4.2.1A
Lubrificazione ed ingrassaggio delle serrature e cerniere con prodotti siliconici, verifica del corretto
materie plastiche_3M
funzionamento.
3
I1.2.4.2.1B
Registrazione e lubrificazione della maniglia, delle viti e degli accessori di manovra apertura-chiusura.
3
I1.2.4.2.1C
Regolazione e riposizionamento delle guarnizioni di tenuta.
3
I1.2.4.2.1D
Regolazione delle cerniere e della perfetta chiusura dell'anta col telaio fisso. Riposizionamento tramite
scorrimento nelle apposite sedi delle cerniere.
3
I1.2.4.2.1E
Regolazione di ortogonalità del telaio fisso tramite cacciavite sui blocchetti di regolazione e relativo fissaggio.
La verifica dell'ortogonalità sarà effettuata mediante l'impiego di livella torica.
3
I1.2.4.2.1F
Ripristino fissaggi dei telai al vano e al controtelaio al muro e riattivazione del fissaggio dei blocchetti di
regolazione e fissaggio tramite cacciavite.
3
I1.2.4.2.1G
Ripristino dell'ortogonalità delle ante e fissaggio dei cavallotti di unione dei profilati dell'anta.
3
I1.2.4.2.2A
Pulizia dei residui organici che possono compromettere la funzionalità delle guide di scorrimento.
3
I1.2.4.2.2B
Pulizia e rimozione dello sporco e dei depositi superficiali con detergenti idonei.
3
I1.2.4.2.2C
Pulizia dei residui e depositi che ne possono pregiudicare il buon funzionamento con detergenti non
aggressivi.
3
I1.2.4.2.2D
Pulizia degli organi di movimentazione tramite detergenti comuni.
3
I1.2.4.2.2E
Pulizia dei residui organici che possono provocare l'otturazione delle asole, dei canali di drenaggio, dei fori,
delle battute.
3
I1.2.4.2.2F
Pulizia del telaio fisso con detergenti non aggressivi. In particolare per i profili elettrocolorati la pulizia va
effettuata con prodotti sgrassanti ed olio di vaselina per la protezione superficiale; per i profili verniciati a
forno, la pulizia dei profili va effettuata con paste abrasive con base di cere.
I1.2.4.5_3M - Portoni, a libro, basculanti_3M
3
I1.2.4.5.1
Pulizia ed ingrassaggio-grafitaggio degli elementi di manovra (cerniere, guide, superfici di scorrimento) con
prodotti idonei e non residuosi.
I1.2.4.5_6M - Portoni, a libro, basculanti _6M
2
I1.2.4.5.2
Sostituzione delle batterie energetiche dai telecomandi. Pulizia schermi barriere fotoelettriche (proiettori e
ricevitori). Sostituzione di parti ed automatismi usurati e/o difettosi.
I1.2.4.6_3M - Portoni rientranti, scorrevoli,
3
I1.2.4.6.1
Pulizia ed ingrassaggio-grafitaggio degli elementi di manovra (cerniere, guide, superfici di scorrimento) con
telescopici_3M
prodotti idonei e non residuosi.
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OST 163 - VIA OSTIENSE 163
I1.2.4.6_6M - Portoni rientranti, scorrevoli,
2
I1.2.4.6.2
Sostituzione delle batterie energetiche dai telecomandi. Pulizia schermi barriere fotoelettriche (proiettori e
telescopici_6M
ricevitori). Sostituzione di parti ed automatismi usurati e/o difettosi.
01.02.05_DISP.CONTROLLO DELLA LUCE SOLARE
C1.2.5.1_3M - Brise soleil e schermi
3
C1.2.5.1.3
Verificare la corretta posizione rispetto alle condizioni di soleggiamento, dei flussi d'aria di ventilazione, ecc..
frangisole_3M
Controllare il perfetto funzionamento degli organi di manovra e degli accessori connessi.
C1.2.5.5_1SS - Veneziane esterne e interne
54
C1.2.5.5.3
Verificare la corretta posizione rispetto alle condizioni di soleggiamento, dei flussi d'aria di ventilazione, ecc..
Controllare il perfetto funzionamento degli organi di manovra e degli accessori connessi.
I1.2.5.1_3M - Brise soleil e schermi frangisole_3M
3
I1.2.5.1.1
Regolazione dell'orientamento rispetto alle condizioni di soleggiamento, dei flussi d'aria di ventilazione, ecc..
I1.2.5.1_6M - Brise soleil e schermi frangisole_6M
2
I1.2.5.1.2
Regolazione degli organi di manovra e degli elementi accessori rispetto alle condizioni di uso standard.
I1.2.5.5_3M - Veneziane esterne e interne_3M
3
I1.2.5.5.2
Regolazione dell'orientamento rispetto alle condizioni di soleggiamento, dei flussi d'aria di ventilazione, ecc..
I1.2.5.5_6M - Veneziane esterne e interne_6M
2
I1.2.5.5.1
Regolazione degli organi di manovra e degli elementi accessori rispetto alle condizioni di uso standard.
01.02.06_COPERTURE PIANE E COPERTURE INCLINATE
C1.2.6.1_1A - Accessi alla copertura_1A
Ogni Anno
C1.2.6.1.3
Controllare le condizioni e la funzionalità dell'accessibilità di botole, lucernari e/o altri accessi. Controllo degli
elementi di fissaggio.
C1.2.6.11_1A - Strato di protezione realizzato con
Ogni Anno
C1.2.6.11.3
Controllare le condizioni dello strato di protezione in cemento e/o degli elementi cementizi ponendo
qualsiasi tipo di pavimentazione_1A
particolare attenzione in corrispondenza dei canali di gronda e delle linee di compluvio. Verifica dell'assenza
di eventuali anomalie. Controllare la tenuta della guaina, ove ispezionabile, in corrispondenza di lucernari,
botole, pluviali, in genere, e nei punti di discontinuità della guaina. Controllo delle giunzioni, dei risvolti, di
eventuali scollamenti di giunti e fissaggi.
C1.2.6.12_1A - Strato di protezione in ghiaia_1A
Ogni Anno
C1.2.6.12.3
Controllare le condizioni dello strato di protezione in ghiaia e dello stato della zavorra, ponendo inoltre
particolare attenzione in corrispondenza dei canali di gronda e delle linee di compluvio. Verifica dell'assenza
di eventuali anomalie. Controllare la tenuta della guaina, ove ispezionabile, in corrispondenza di lucernari,
botole, pluviali, in genere, e nei punti di discontinuità della guaina. Controllo delle giunzioni, dei risvolti, di
eventuali scollamenti di giunti e fissaggi.
C1.2.6.13_1A - Strato di protezione in pitture
Ogni Anno
C1.2.6.13.3
Controllare le condizioni dello strato di protezione in pitture protettive ponendo particolare attenzione in
protettive_1A
corrispondenza dei canali di gronda e delle linee di compluvio. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie.
Controllare la tenuta della guaina, ove ispezionabile, in corrispondenza di lucernari, botole, pluviali, in
genere, e nei punti di discontinuità della guaina. Controllo delle giunzioni, dei risvolti, di eventuali scollamenti
di giunti e fissaggi.
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OST 163 - VIA OSTIENSE 163
C1.2.6.18_6M - Strato di tenuta con
2
C1.2.6.18.2
Controllare la tenuta della guaina, ove ispezionabile, in corrispondenza di lucernari, botole, pluviali, in
membrane_6M
genere, e nei punti di discontinuità della guaina. Controllare l'assenza di anomalie (fessurazioni, bolle,
scorrimenti, distacchi, ecc.) Controllo delle giunzioni, dei risvolti, di eventuali scollamenti di giunti e fissaggi.
Controllare l'assenza di depositi e ristagni d'acqua.
C1.2.6.2_6M - Acque reflue_6M
2
C1.2.6.2.3
Controllare le condizioni e la funzionalità dei canali di gronda e delle pluviali. Controllo della regolare
disposizione degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Verifica
dell'assenza di eventuali anomalie. Controllare la funzionalità delle pluviali, delle griglie parafoglie e di
eventuali depositi e detriti di foglie ed altre ostruzioni che possono compromettere il corretto deflusso delle
acque meteoriche. Controllare gli elementi di fissaggio ed eventuali connessioni.
C1.2.6.23_6M - Strato di tenuta in lastre
2
C1.2.6.23.3
Controllo dello stato generale della superficie. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie in particolare la
metalliche_6M
presenza di vegetazione, depositi superficiali, alterazioni cromatiche. Controllo della regolare disposizione
degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Controllare la presenza di
false pendenze e conseguenti accumuli d'acqua.
C1.2.6.24_1A - Strato di tenuta in lastre di
Ogni Anno
C1.2.6.24.3
Controllo dello stato generale della superficie. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie in particolare la
ardesia, in pietra da taglio, in fibrocemento, in
presenza di vegetazione, depositi superficiali, alterazioni cromatiche. Controllo della regolare disposizione
PVC_1A
degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Controllare la presenza di
false pendenze e conseguenti accumuli d'acqua.
C1.2.6.25_1A - Strato di tenuta in lastre di
Ogni Anno
C1.2.6.25.3
Controllo dello stato generale della superficie. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie in particolare la
vetro_1A
presenza di vegetazione, depositi superficiali, alterazioni cromatiche. Controllo della regolare disposizione
degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Controllare la presenza di
false pendenze e conseguenti accumuli d'acqua.
C1.2.6.26_1A - Strato di tenuta in tegole
Ogni Anno
C1.2.6.26.3
Controllo dello stato generale della superficie. Verifica dell'assenza di eventuali anomalie in particolare la
bituminose_1A
presenza di vegetazione, depositi superficiali, alterazioni cromatiche. Controllo della regolare disposizione
degli elementi dopo il verificarsi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi. Controllare la presenza di
false pendenze e conseguenti accumuli d'acqua.
C1.2.6.27_1A - Struttura in calcestruzzo
Ogni Anno
C1.2.6.27.1
Controllo del grado di usura delle parti in vista finalizzato alla ricerca di anomalie (fessurazioni, penetrazione
armato_1A
di umidità, ecc.).
C1.2.6.28_1A - Struttura in latero-cemento_1A
Ogni Anno
C1.2.6.28.1
Controllo del grado di usura delle parti in vista finalizzato alla ricerca di anomalie (fessurazioni, penetrazione
di umidità, ecc.).
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