Index Manuals Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. MANUALE DELLE OPERAZIONI Operational Manual (2019)
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PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
28
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
11.2
Dati dei Reparti Volo Lamezia Terme
29
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
30
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
31
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
32
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
11.3
Dati dei Reparti Volo Cecina
33
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
34
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
35
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
11.4
Esempi di Schede Tratte ed Aerodromi compilate
36
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
PROCEDURE DI ROTTA E DEGLI
PARTE C
AERODROMI
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Data Rev. Sez.
41
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
MANUALE DELLE OPERAZIONI
Operational Manual
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
PARTE D
MANUALE DELL’ORGANIZZAZIONE OPERATIVA
DELLA COMPONENTE AEREA DEL CORPO
NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
Generale
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
Di seguito una tabella riassuntiva degli argomenti trattati nelle singole sezioni che
compongono la Parte. Per ognuna di essa è stato stilato un indice dedicato.
Parte
Documenti
Contenuti
ADDESTRAMENTO
MANUALE DI ADDESTRAMENTO
PARTE D
GENERALE
APPENDICI
ii
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
Generale
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
ELENCO CONTENUTI
1
GENERALITÀ
1
1.1
AUTORITÀ DEL MANUALE DELL’ADDESTRAMENTO
2
1.2
APPLICABILITÀ
2
1.3
MODULI DI ADDESTRAMENTO
2
1.4
MODIFICHE E REVISIONI
2
1.5
POS
2
1.6
PROGRAMMAZIONE ADDESTRAMENTO
2
2
ORGANIZZAZIONE DELL’ ADDESTRAMENTO AL VOLO
3
2.1
CENTRO NAZIONALE ADDESTRAMENTO AL VOLO
3
2.1.1
Infrastrutture, Logistica e Supporti
3
2.1.2
Personale Istruttore
4
2.1.3
Direttore del Centro Nazionale Addestramento al Volo
5
2.1.4
CFI (Chief Flying Instructor) - Capo Istruttori di Volo
5
2.1.5
TRI (Type Rating Instructor) - Istruttori Professionali di volo sul tipo
6
2.1.6
LTP Indottrinatore di Volo sul tipo - LTP (Line Trainer Pilot)
7
2.1.7
IRI (Istrument Rating Instructor) - Istruttori di volo strumentale
7
2.1.8
TRE (Type Rating Examiner - esaminatori di volo professionale sul Tipo)
8
2.1.9
IRE (Instrument Rating Examiner) - Esaminatore di Volo Strumentale
9
2.1.10
SFI (Synthetic Fligth Instructor) - Istruttore di volo su dispositivi di
addestramento al volo STD
9
2.1.11
SFE (Synthetic Fligth Exsaminer - Esaminatore di volo su dispositivi di
addestramento al volo STD)
10
2.1.12
TBI (Tecnico di Bordo Istruttore)
10
2.1.13
TBE (Tecnico di Bordo Esaminatore)
10
3
ADDESTRAMENTO INIZIALE
12
3.1
TRG (Type Rating Ground - Qualificazione sul Tipo a terra)
12
3.1.1
TR (Type Rating - Abilitazione sul Tipo in volo)
12
3.2
CPI (Abilitazione Copilota Pronto Impiego)
12
3.2.1
Line Flying under supervision
13
3.3
CE - Abilitazione di Capo Equipaggio
14
3.4
TR (TYPE RATING) - CONVERSIONE SUL TIPO PER CPI E CE
15
3.5
VFR/N - Abilitazione al Volo VFR Notturno
15
3.6
IR - Abilitazione al Volo Strumentale
16
3.7
QUALIFICA TB (TECNICO DI BORDO) SUL TIPO
17
4
PROCEDURE ADDESTRAMENTO AVANZATO
17
4.1
Abilitazione LTP (Line Trainer Pilot)
17
4.2
Abilitazione Istruttori di Volo
18
4.3
Recurrent Training IFR
20
iii
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
Generale
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
4.4
RECURRENT TRAINING OPERAZIONI CAT. A
21
5
ADDESTRAMENTO PROFESSIONALE (Qualificazioni)
22
5.1
C.R.M. (Crew Resources Management)
22
5.2
Corso di Sopravvivenza in Mare
22
5.3
Corso di Sopravvivenza in Montagna
22
5.4
Corso per l’impiego degli Equipaggiamenti di Emergenza
22
5.5
Corso Helo Dunker
23
5.6
Corsi di Lingua Inglese
23
5.7
Soccorso Aereo
23
5.8
Prevenzione Incidenti
23
5.9
Sicurezza Volo
23
5.10
TPSS (Tecniche di Primo Soccorso Sanitario)
24
5.11
Corso Personale Collaudatore di Produzione
24
5.12
Corso Appontaggi su Nave
24
6
PROCEDURE PER L’ADDESTRAMENTO E CONTROLLO
25
6.1
VALIDITA’ DELLE ABILITAZIONI
25
6.1.1
Abilitazioni operative CPI/CE
25
6.1.2
Abilitazioni operative TR-IR-VFR/N-IRE-TRI-TRE-LTP-SFI-SFE
26
6.1.3
Abilitazioni operative TB
27
6.2
TIPOLOGIE DI CONTROLLO
28
6.2.1
TRC (Type Rating Check)
28
6.2.2
OPC (Operative Proficiency Check)
28
6.2.3
Rinnovo abilitazione LTP - LTP Revalidation
28
6.2.4
Rinnovo Abilitazioni istruzionali - TRI/IRI - TRE/IRE
29
6.2.5
Rinnovo TB sul tipo - TB Revalidation
29
6.2.6
Rinnovo TBI sul tipo
30
6.2.7
Ripristino abilitazione impiego operativo - CPI/CE
30
6.2.8
Ripristino abilitazioni istruzionali - TRI/IRI
31
6.2.9
Ripristino abilitazione TB
31
6.2.10
Ripristino dell’abilitazione TBI
31
7
CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CONTROLLI/ESAMI
32
7.1
Prove Teoriche
32
7.2
Prove Pratiche
32
8
APPENDICE
1
8.1
SKILL TEST CHECK LIST
1
8.2
TRG Corso Typer Rating Groung sui Tipi: AB 412, A 109E, A109S
2
8.3
CPI Corso Copilota Pronto Impiego sui Tipi: AB 412, A 109E, A109S
3
8.4
CPI Corso Copilota Pronto Impiego sul Tipo AB 206
4
8.5
CE Corso Capo Equipaggio
5
8.6
LTP Corso Indottrinatore di Volo di Linea sui Tipi: AB 412, A109E, A109S
6
8.7
TRI Corso Type Rating Instructor
7
8.8
TRE Corso Type Rating Examiner
8
iv
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
Generale
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
8.9
IRI Corso Instrumental Rating Instructor
9
8.10
IRE Corso Instrumental Rating Examiner
10
8.11
STD Dispositivi sintetici di addestramento
11
8.12
TB Corso Tecnico di Bordo sui Tipi: AB 412, A 109E, A109S
12
8.13
TBI Corso Istruttore Tecnico di Bordo sui Tipi: AB 412, A 109E, A109S
13
8.14
TBE Corso Esaminatore Tecnico di Bordo sui Tipi: AB 412, A 109E, A109S
14
8.15
IR per differenze
15
8.16
Cat. A Corso Recurrent training
16
8.17
CRM Corso Crew Resource Managenent
17
v
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
1
GENERALITÀ
Questa parte del MO, riguarda la formazione e l'addestramento degli
equipaggi di volo della componente aerea del CNVVF, di seguito indicato
sinteticamente “Manuale dell’Addestramento”, ed in particolare:
x l’attività di formazione finalizzata al conseguimento delle abilitazioni e delle
qualificazioni aeronautiche dei piloti e degli specialisti del CNVVF;
x l’attività di formazione di base ed avanzata per tutto il personale coinvolto
ed impiegato nelle operazioni di volo svolte con gli elicotteri del CNVVF;
x l’addestramento finalizzato al mantenimento delle abilitazioni conseguite
e della professionalità acquisite;
x lo svolgimento degli esami e dei controlli professionali periodici previsti.
L’attività di cui sopra è realizzata sulla base dei programmi riportati
nell’Appendice di questa Sezione del Manuale. Eventuali competenze
possedute, possono determinare crediti formativi.
La formazione del personale della componente aerea del CNVVF è di
competenza della Direzione Centrale per la Formazione (DCF) che la realizza
con il supporto dell’Ufficio Coordinamento Servizio Aereo e Soccorso
Aeroportuale (UCSA) a cui fa riferimento il Centro Nazionale Addestramento al
Volo (CNAV).
Il CNAV è la struttura attraverso cui l’UCSA realizza le attività di formazione ed
addestramento previste nella presente parte del MO. Il CNAV è logisticamente
ubicato presso il Centro Aviazione di Roma Ciampino.
La formazione teorico/pratica è impartita, di norma, presso le strutture del
CNAV, tuttavia, quando ritenuto opportuno, la parte pratica dei corsi può
essere svolta anche presso le sedi dei Reparti volo VVF che, per ragioni
organizzative, caratteristiche del territorio e delle infrastrutture esistenti meglio
rispondono ai requisiti necessari al tipo di attività da svolgere.
Per l’effettuazione dei corsi, il CNVVF si può avvalere anche di strutture di
formazione (scuole) esterne, purché riconosciute dalla DCF, d’intesa con
l’UCSA per gli aspetti connessi ai necessari requisiti aeronautici.
L’attività di formazione teorica e pratica in volo, può essere impartita da
Istruttori del CNVVF o da scuole approvate dalla competente Autorità
aeronautica dello Stato di appartenenza, ritenute idonee dalla DCF, d’intesa
con l’UCSA per gli aspetti connessi ai necessari requisiti aeronautici.
Gli esami ed i controlli, sia teorici che pratici in volo, sono sempre effettuati da
Esaminatori (TRE/IRE) del CNVVF, individuati a tale scopo tra il personale in
possesso dell’abilitazione specifica.
Nel seguito, con la parola addestramento, si intende più in generale, a
seconda dei casi e del contesto, sia l’attività di formazione che quella
d’addestramento per il consolidamento ed il mantenimento delle abilitazioni
acquisite.
1
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
1.1
AUTORITÀ DEL MANUALE DELL’ADDESTRAMENTO
Il Manuale dell’Addestramento è emesso in analogia con le norme, per quanto
applicabili, in vigore in campo civile e/o militare, per attività di lavoro aereo e
ricerca e soccorso (SAR).
1.2
APPLICABILITÀ
Il Manuale dell’Addestramento è destinato al personale operativo VVF pilota
e specialista componente gli equipaggi di condotta nonché, all’occorrenza e
secondo necessità, ad altro personale imbarcato con compiti specifici quali,
ad esempio, elisoccorritori, sommozzatori, cinofili, radiometristi ecc… coinvolti
a vario titolo nelle attività connesse con la preparazione e/o lo svolgimento dei
voli.
1.3
MODULI DI ADDESTRAMENTO
Qualora si utilizzino differenti tipi o varianti di aeromobili, i requisiti ed i processi
di formazione/addestramento ed i moduli d’esame indicano chiaramente a
quale Tipo o variante di aeromobile si riferiscono.
1.4
MODIFICHE E REVISIONI
Per modifiche del Manuale dell’Addestramento si applica la procedura di cui
al paragrafo dedicato nel MO.
1.5
POS
Tutte le POS devono essere oggetto di trattazione teorica nonché di attuazione
nelle attività di volo.
1.6
PROGRAMMAZIONE ADDESTRAMENTO
Le attività di volo adestrative devono essere oggetto di specifica
programmazione, effettuata dal ROV in modo tale che sia sempre garantita
la finalizzazione e la consapevolezza delle attività da effettuare, nonché il
necessario supporto operativo e tecnico, sia a terra che in volo, da parte della
struttura del RV.
2
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
2
ORGANIZZAZIONE DELL’ ADDESTRAMENTO AL VOLO
2.1
CENTRO NAZIONALE ADDESTRAMENTO AL VOLO
Il CNAV è posto alle dipendenze dell’UCSA ed opera ed è organizzato in
analogia ad un ATO civile, per quanto attiene le abilitazioni e le qualificazioni
degli equipaggi sui vari tipi di aeromobile.
Il CNAV effettua i corsi per l'abilitazione degli equipaggi VVF sui vari tipi di
aeromobili in dotazione al Corpo, i corsi operativi avanzati sugli stessi nonché
l'attività di controllo e standardizzazione degli istruttori e degli equipaggi di volo
della componente aerea VVF
Il CNAV può utilizzare per i propri fini, personale in servizio presso il Centro
Aviazione ed i Reparti Volo.
Il personale istruttore quando non impegnato per le finalità perseguite dal
CNAV, svolge attività operativa.
Competenze:
-
Gestione ed attuazione dei programmi di formazione di base ed avanzati
per tutto il personale coinvolto nelle operazioni di volo;
-
Gestione dell’addestramento, del controllo e del mantenimento delle
capacità operative e delle abilitazioni conseguite dal personale coinvolto
nelle operazioni di volo.
Attività:
-
Effettuazione dell’attività di formazione di base ed avanzata del
personale coinvolto nelle operazioni di volo, con rilascio dei relativi
certificati;
-
Effettuazione
sperimentazione e sviluppo mezzi, materiali,
equipaggiamenti e procedure operative;
-
Controllo dell’addestramento, della capacità operativa e dei reintegri
del personale coinvolto nelle operazioni di volo;
-
Studio e proposte per l’aggiornamento dei programmi di formazione e
addestramento;
-
Verifica e proposta di aggiornamento della manualistica operativa;
-
Supporto alle indagini in caso di inconvenienti ed incidenti di volo;
-
Concorso nelle attività di selezione del personale da inviare ai corsi di
formazione di base per piloti e specialisti.
2.1.1
Infrastrutture, Logistica e Supporti
La tipologia, il numero e le caratteristiche dei locali e degli ausili didattici di cui
dispone il CNAV, consentono il regolare e l’adeguato svolgimento dell’attività
didattica, mirata a favorire la pronta comprensione da parte dei discenti delle
lezioni impartite.
Sono messe a disposizione dei corsisti, inoltre, la documentazione e le
pubblicazioni aeronautiche necessarie a familiarizzare con le caratteristiche
3
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
geografiche e con gli impianti aeronautici presenti sull’area interessata
dall’attività di volo formativa/addestrativa e necessarie alla relativa
pianificazione.
La gestione tecnica degli aeromobili è svolta in conformità alle vigenti
disposizioni valide per tutta la flotta del CNVVF.
Il CNAV può avvalersi di dispositivi sintetici di addestramento (STD), anche
esterni all’Organizzazione del CNVVF, impiegando anche personale
qualificato istruttore VVF idoneamente addestrato (in caso di Dry Leasing).
Il CNAV è dotato di personale di supporto che opera presso la struttura, con
mansioni di tipo amministrativo, di segreteria e di archivio. Tale supporto è
garantito, da parte di suddetto personale, anche per i corsi svolti presso
strutture esterne al CNAV.
Tutti gli atti relativi ai corsi ed alle attività di controllo degli equipaggi di volo,
sono archiviati e conservati presso il CNAV.
2.1.2
Personale Istruttore
Il
personale istruttore del CNVVF possiede abilitazioni e qualificazioni
professionali, nonché requisiti ed esperienza operativa adeguata in relazione
all’addestramento che deve impartire.
Fanno parte del personale in organico al CNAV Piloti Istruttori e Specialisti
Istruttori, oltre al suindicato personale amministrativo e di supporto.
Il CNAV può utilizzare per i propri fini personale istruttore appartenente ad altri
RV e, limitatamente alle attività didattiche teoriche, personale pilota e/o
specialista in possesso si idonee conoscenze ed esperienza nelle materie
trattate nei corsi, qualora autorizzato dall’UCSA.
Gli Istruttori di Volo del CNVVF svolgono attività istruzionale paragonabile a
quella di TRI in campo civile quando svolgono corsi di abilitazione sul Tipo.
Quando la fase formativa riguarda l’acquisizione di capacità “operative”, la
figura istruzionale VVF è paragonabile a quella di Istruttore di Specialità
esistente in campo militare.
L’obiettivo del CNAV è avere istruttori in grado di svolgere tutti i corsi di
formazione previsti per il personale aeronautico VVF in ambito operativo.
L’abilitazione di Indottrinatore di Volo (LTP), cioè pilota Capo Equipaggio
abilitato a condurre “Operational Line Training”, è essenziale per la fase di
consolidamento ed addestramento “on job” dei piloti che hanno ottenuto
l’abilitazione di Copilota Pronto Impiego sul Tipo (CPI).
I LTP hanno competenze mirate nel campo dell’addestramento finalizzato al
consolidamento delle capacità acquisite dal personale di volo durante i corsi
di formazione svolti. Pur essendo questo un importante compito nell’ambito dei
processi addestrativi, al LTP non è mai richiesto di effettuare attività istruzionale
che induca nuove capacità tecnico-operative nel discente, essendo tale
compito demandato alla figura dell’Istruttore.
Gli esaminatori (TRE/TBE) effettuano attività d’esame per il conseguimento
4
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
delle abilitazioni sul Tipo analogamente ai TRE/IRE civili, estensivamente per
tutte le previste professionalità operative VVF. I TRE/TBE sono individuati ed
incaricati dall’UCSA tra il personale in possesso di abilitazione specifica.
Sempre in ambito operativo è prevista l’abilitazione dell’Istruttore Tecnico di
Bordo (TBI), al fine dello svolgimento di attività didattica al personale specialista
per l’ottenimento della qualifica di Tecnico di Bordo (TB).
I TB selezionati vengono avviati alla frequenza di uno specifico corso di
formazione istruzionale per l’ottenimento della qualifica TBI.
I TBE (Tecnico di Bordo Esaminatore) sono selezionati dall’UCSA tra i TBI ed
effettuano attività d’esame per il conseguimento delle abilitazioni sul Tipo dei
TB.
2.1.3
Direttore del Centro Nazionale Addestramento al Volo
Il coordinamento del CNAV è affidato al Direttore del CNAV che è nominato
dal Direttore Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio
Boschivo, su proposta del Dirigente dell’UCSA tenuto conto dei compiti allo
stesso attribuiti e delle competenze richieste.
Il
Direttore del CNAV è responsabile, sotto il profilo organizzativo, del
funzionamento del CNAV e dello svolgimento dei corsi in funzione delle
esigenze indicate annualmente dall’UCSA.
Tenendo presente i compiti attribuiti e le capacità richieste al Direttore del
CNAV, egli deve essere individuato tra i TRE con maggiore esperienza e
capacità organizzativa e gestionale in campo aeronautico.
L’incarico di Direttore del CNAV ha durata triennale rinnovabile.
Il Dirigente dell’UCSA, propone la nomina o il rinnovo del mandato e dispone
l’aggiornamento del MO.
2.1.4
CFI (Chief Flying Instructor) - Capo Istruttori di Volo
Il CFI è nominato dal Dirigente dell’UCSA tenuto conto dei compiti allo stesso
attribuiti e delle competenze richieste.
Il CFI è responsabile, sotto il profilo didattico, dello svolgimento dei corsi di
formazione/addestramento degli equipaggi di volo del CNVVF in tutte le loro
fasi.
Svolge mansioni di TRI/IRI e TRE/IRE e perciò deve:
x Essere titolare di licenza/brevetto di pilotaggio VVF in corso di validità;
x Essere titolare delle abilitazioni concernenti l'addestramento sul tipo da
impartire o l'esame da svolgere;
x Avere volato almeno 2500 ore su elicotteri del CNVVF, delle quali almeno
300 di attività istruzionale.
Il CFI è responsabile della standardizzazione di tutti gli istruttori/esaminatori di
volo e di STD. Propone all’UCSA, per il tramite del Direttore del CNAV,
l’effettuazione di corsi finalizzati al mantenimento, standardizzazione ed
5
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
aggiornamento di tutti gli istruttori di volo e degli esaminatori.
Il CFI inoltre:
x verifica l’attività svolta presso i RV dai piloti abilitati TRI, rinnovandone la
validità nell’ambito dei TRC o attraverso controlli teorico-pratici occasionali
ritenuti necessari;
x supervisiona lo svolgimento di tutti i corsi teorici e pratici destinati al
personale che compone gli equipaggi di volo, per tutte le attività in cui è
previsto l’impiego dell’elicottero;
x garantisce che siano rispettate le limitazioni operative e d’impiego previste
dai Manuali di Volo nonché dal MO e dai Manuali d’impiego degli a/m,
facendo in modo che siano ottimizzate le esigenze di formazione di ogni
singola professionalità;
x avvalendosi del contributo di tutti gli istruttori di volo, supporta l’UCSA nelle
attività finalizzate allo sviluppo ed all’aggiornamento dei programmi di
formazione/addestramento.
Il CFI è tenuto al rinnovo annuale dell’abilitazione di Istruttore di Volo, secondo
le limitazioni e le modalità previste per tutti gli Istruttori di Volo. Il rinnovo deve
essere effettuato da un Istruttore di Volo in possesso di adeguati requisiti
(anche esterno all’Amministrazione) all’uopo incaricato dal Direttore del
CNAV.
L’eventuale rinnovo dell’incarico di CFI è subordinato allo svolgimento, nel
precedente periodo di validità, di almeno 10 controlli teorico/pratici di
professionalità o esami.
2.1.5
TRI (Type Rating Instructor) - Istruttori Professionali di volo sul tipo
Il TRI svolge attività di formazione del personale pilota VVF discente, finalizzata
al conseguimento delle varie abilitazioni sul Tipo.
In particolare esercita l’attività finalizzata:
x Al conseguimento della abilitazione di Copilota Pronto Impiego (CPI);
x Al conseguimento della abilitazione di Capo Equipaggio (CE);
x Al conseguimento della abilitazione di Line Trainer Pilot (LTP);
x Al conseguimento della qualificazione sul Tipo (TR/*) per CE/CPI;
x All’estensione sul tipo o su una sua variante;
x Al conseguimento delle abilitazioni TRI;
x Al TRC.
In relazione alle proprie abilitazioni, il pilota TRI può essere altresì autorizzato ad
erogare corsi di formazione finalizzati al rilascio, rinnovo e ripristino di ulteriori
abilitazioni e qualificazioni, come ad esempio corsi Multi Crew Coordination e
Crew Resources Management.
Per accedere ai corsi di formazione per TRI, secondo il programma specificato
nell’Appendice di questo Manuale dell’Addestramento, un pilota CE deve:
x Essere titolare di licenza di pilotaggio VVF in corso di validità;
x Avere effettuato almeno 1000 ore complessive di volo come pilota, di cui
6
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
non meno di 500 come CE su elicotteri VVF e di cui 350 sul Tipo su cui
intende acquisire l’abilitazione TRI;
x Superare la procedura selettiva, di cui allo specifico bando di concorso
emesso dalla DCF, di concerto con l’UCSA.
I TRI dipendono direttamente dal CFI, nei limiti delle sue attribuzioni e lo
coadiuvano nell’esecuzione dei corsi per il raggiungimento degli scopi
addestrativi che, di volta in volta, l’UCSA tramite il CNAV si prefigge.
Nell’attività addestrativa in volo, il TRI è sempre considerato PIC ed è
responsabile anche del rispetto delle condizioni di sicurezza generali in cui si
svolgono le operazioni.
2.1.6
LTP Indottrinatore di Volo sul tipo - LTP (Line Trainer Pilot)
Il LTP è autorizzato a condurre “Operational Line Training”, essenziale per la fase
di consolidamento
(on-job training) dell’addestramento impartito in
precedenza a piloti che hanno ottenuto la qualifica di CPI sul tipo.
Inoltre svolge attività finalizzata al ripristino dell’abilitazione all’impiego
operativo CPI/CE per pilota non allenato.
Per accedere ai corsi di qualificazione LTP, secondo il programma specificato
nell’Appendice di questo Manuale dell’Addestramento, un pilota CE deve:
x Essere titolare di licenza/brevetto di pilotaggio VVF in corso di validità;
x Avere effettuato almeno 1000 ore complessive come pilota, di cui non
meno di 250 come CE su elicotteri VVF;
x Essere autorizzato dall’UCSA in considerazione delle attitudini allo
svolgimento della mansione.
I LTP dipendono, per la loro funzione dal CNAV, pur prestando servizio presso i
Reparti Volo presso cui svolgono attività anche in qualità di piloti CE. Sono
soggetti a verifiche periodiche di standardizzazione come prescritto in questo
Manuale dell’Addestramento.
Nell’attività addestrativa in volo, il LTP è sempre considerato PIC ed è
responsabile anche del rispetto delle condizioni di sicurezza generali in cui si
svolgono le operazioni.
2.1.7
IRI (Istrument Rating Instructor) - Istruttori di volo strumentale.
Il pilota IRI è abilitato ad erogare addestramento teorico/pratico a piloti del
CNVVF finalizzato al conseguimento di capacità strumentali.
In particolare esercita attività finalizzata:
x al rilascio dell’abilitazione IR;
x al rilascio dell’abilitazione IRI;
x al controllo per rinnovo IR.
Per accedere ai corsi di formazione di base per IRI, secondo il programma
specificato nell’appendice di questo Manuale dell’Addestramento, un pilota
7
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
CE del CNVVF deve:
x essere titolare di licenza di pilotaggio VVF in corso di validità;
x avere effettuato almeno 1000 ore complessive come pilota di cui non
meno di 500 come CE su elicotteri VVF e 100 ore di volo strumentale, fermi
restando i requisiti sul Tipo richiesti per TRI;
x avere superato la prova attitudinale di selezione, secondo quanto
specificato dalla DCF, di concerto con l’UCSA.
Per accedere ai corsi di formazione per IRI, secondo il programma specificato
nell’appendice di questo Manuale dell’Addestramento, un pilota TRI del
CNVVF deve:
x essere abilitato IR;
x avere effettuato almeno 100 ore di volo strumentale.
Gli IRI dipendono direttamente dal CFI, nei limiti delle sue attribuzioni e lo
coadiuvano nell’esecuzione dei corsi per il raggiungimento degli scopi
addestrativi che, di volta in volta, l’UCSA tramite il CNAV si prefigge.
Nell’attività addestrativa in volo, l’IRI è sempre considerato PIC ed è
responsabile anche del rispetto delle condizioni di sicurezza generali in cui si
svolgono le operazioni.
2.1.8
TRE (Type Rating Examiner - esaminatori di volo professionale sul Tipo)
Il
TRE svolge attività di controllo finalizzata al conseguimento delle
qualificazioni, delle abilitazioni sul tipo e dei ripristini dei piloti.
Espleta tutte le funzioni di TRI con l’esclusione dei corsi ove è designato quale
TRE.
In particolare esercita l’attività di controllo finalizzata:
x Al rilascio della abilitazione di Copilota Pronto Impiego (CPI);
x Al rilascio della abilitazione di Capo Equipaggio (CE);
x Al rilascio della abilitazione di Line Trainer Pilot (LTP);
x Al rilascio della qualificazione sul Tipo (TR/*) per CE/CPI;
x All’estensione sul tipo o su una sua variante;
x Al rilascio delle abilitazioni TRI;
x Al TRC ed OPC.
Se il TRE detiene un’abilitazione IR, su incarico dell’UCSA può eseguire TRC per
il rinnovo annuale delle licenze anche svolgendo accertamenti relativi alla
parte IFR (attività normalmente effettuata da IRE).
Per accedere ai corsi di formazione TRE, secondo il programma specificato
nell’Appendice di questo Manuale dell’Addestramento, un pilota del CNVVF
deve:
x Essere titolare di licenza/brevetto di pilotaggio VVF con abilitazione TRI in
corso di validità;
x Possedere l’abilitazione TRI da almeno tre anni ed avere svolto almeno 100
ore di volo istruzionale;
x Essere autorizzato dall’UCSA in considerazione delle attitudini allo
8
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
svolgimento della mansione.
I TRE dipendono direttamente dal CFI, nei limiti delle sue attribuzioni e lo
coadiuvano nell’esecuzione dei corsi per il raggiungimento degli scopi
addestrativi che, di volta in volta, l’UCSA tramite il CNAV si prefigge.
Nell’attività addestrativa in volo, il TRE è sempre considerato PIC ed è
responsabile anche del rispetto delle condizioni di sicurezza generali in cui si
svolgono le operazioni.
2.1.9
IRE (Instrument Rating Examiner) - Esaminatore di Volo Strumentale
L’IRE svolge attività di controllo finalizzata al conseguimento delle abilitazioni IR
ed ai ripristini IR. Compie tutte le funzioni di IRI con l’esclusione dei corsi ove è
designato quale IRE.
In particolare esercita l’attività di controllo finalizzata:
x Al rilascio della abilitazione IR;
x Al rilascio delle abilitazioni IRI;
x Al Ripristino/Rinnovo IR.
Per accedere ai corsi di formazione IRE, secondo il programma specificato
nell’Appendice di questo Manuale dell’Addestramento, un pilota del CNVVF
deve:
x essere titolare di licenza/brevetto di pilotaggio VVF con abilitazione IRI in
corso di validità;
x possedere l’abilitazione IRI da almeno tre anni ed avere svolto, come
istruttore, almeno un corso di formazione per IR/IRI per almeno 50 ore di
volo strumentale;
x essere autorizzato dall’UCSA in considerazione delle attitudini allo
svolgimento della mansione.
Gli IRE dipendono direttamente dal CFI, nei limiti delle sue attribuzioni e lo
coadiuvano nell’esecuzione dei corsi per il raggiungimento degli scopi
addestrativi che, di volta in volta, l’UCSA tramite il CNAV si prefigge.
Nell’attività addestrativa in volo, l’IRE è sempre considerato PIC ed è
responsabile anche del rispetto delle condizioni di sicurezza generali in cui si
svolgono le operazioni.
2.1.10 SFI
(Synthetic Fligth Instructor)
- Istruttore di volo su dispositivi di
addestramento al volo STD
Il pilota SFI è abilitato ad effettuare attività di formazione su adeguato STD al
personale pilota del CNVVF, finalizzata al conseguimento delle medesime
abilitazioni e qualificazioni sul Tipo consentite al pilota TRI, elencate nel
paragrafo 2.1.5.
In relazione alle proprie abilitazioni, il pilota SFI può essere altresì autorizzato ad
erogare corsi di formazione su STD finalizzati al rilascio di abilitazioni sul tipo, IR,
IRI, nonché allo svolgimento di ulteriori corsi di abilitazione e qualificazione,
9
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
come ad esempio corsi Multi Crew Coordination e Crew Resources
Management.
I SFI dipendono direttamente dal CFI, nei limiti delle sue attribuzioni e lo
coadiuvano nell’esecuzione dei corsi per il raggiungimento degli scopi
addestrativi che, di volta in volta, l’UCSA tramite il CNAV si prefigge.
Nell’attività addestrativa su STD, il SFI è sempre considerato PIC ed è
responsabile della corretto impiego dell’STD.
2.1.11 SFE (Synthetic Fligth Exsaminer
- Esaminatore di volo su dispositivi di
addestramento al volo STD)
Il SFE svolge attività di controllo su STD finalizzata al conseguimento delle
qualificazioni, delle abilitazioni sul tipo e dei ripristini dei piloti.
Espleta tutte le funzioni di SFI con l’esclusione dei corsi ove è designato quale
SFE.
Se il SFE detiene un’abilitazione IR, su incarico dell’UCSA può eseguire TRC per
il rinnovo annuale delle licenze anche svolgendo accertamenti relativi alla
parte IFR (attività normalmente effettuata da IRE).
I SFE dipendono direttamente dal CFI, nei limiti delle sue attribuzioni e lo
coadiuvano nell’esecuzione dei corsi per il raggiungimento degli scopi
addestrativi che, di volta in volta, l’UCSA tramite il CNAV si prefigge.
Nell’attività di controllo in volo il SFE può occupare la posizione CM3, senza
possibilità di acquisire autorità di PIC.
2.1.12 TBI (Tecnico di Bordo Istruttore)
Per acquisire la qualifica di Istruttore TB, lo specialista TB del CNVVF segue un
corso di formazione mirato ad effettuare attività didattica al personale
specialista per l’ottenimento dell’abilitazione di TB.
Per accedere ai corsi di formazione, secondo il programma specificato
nell’Appendice di questo Manuale dell’Addestramento, un specialista del
CNVVF deve:
x essere titolare della licenza di TB VVF in corso di validità;
x avere effettuato almeno 200 ore complessive come TB di cui non meno di
100 sul Tipo su cui intende acquisire l’abilitazione TBI;
x risultare vincitore della procedura selettiva di cui allo specifico bando di
concorso emesso dalla DCF, di concerto con l’UCSA.
Nell’attività addestrativa in volo, il TBI è responsabile del corretto impiego degli
apparati ed impianti di bordo, del rispetto delle procedure e della sicurezza
delle operazioni svolte dai discenti aspiranti tecnici di bordo.
2.1.13 TBE (Tecnico di Bordo Esaminatore)
10
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
Il
TBE svolge attività di controllo finalizzata al conseguimento delle
qualificazioni, delle abilitazioni sul tipo e dei ripristini dei TB/TBI.
Espleta tutte le funzioni di TBI con l’esclusione dei corsi ove è designato quale
TBE.
In particolare esercita l’attività di controllo finalizzata:
x al rilascio della abilitazione di TB;
x al rilascio della abilitazione di TBI.
Per accedere ai corsi di formazione TBE, secondo il programma specificato
nell’Appendice di questo Manuale dell’Addestramento, uno Specialista del
CNVVF deve:
x Essere titolare di licenza/brevetto di Specialista VVF con abilitazione TBI in
corso di validità;
x Possedere l’abilitazione TBI da almeno tre anni ed avere svolto almeno 100
ore di volo istruzionale;
x Essere autorizzato dall’UCSA in considerazione delle attitudini allo
svolgimento della mansione.
I TBE dipendono direttamente dal CFI, nei limiti delle sue attribuzioni e lo
coadiuvano nell’esecuzione dei corsi per il raggiungimento degli scopi
addestrativi che, di volta in volta, l’UCSA tramite il CNAV si prefigge.
Nell’attività addestrativa in volo, il TBI è responsabile del corretto impiego degli
apparati ed impianti di bordo, del rispetto delle procedure e della sicurezza
delle operazioni svolte dai discenti aspiranti tecnici di bordo.
11
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
3
ADDESTRAMENTO INIZIALE
3.1
TRG (Type Rating Ground - Qualificazione sul Tipo a terra)
Il Corso di qualificazione a terra sul tipo, TRG, è rivolto ai piloti VVF che non
hanno qualificazioni su Tipo di aeromobile in dotazione del CNVVF. Il corso è
teorico e riguarda la conoscenza degli impianti e dei sistemi dell’elicottero, dei
motori, dell’avionica e degli equipaggiamenti. E’ propedeutico al TR in quanto
finalizzato all’acquisizione di conoscenze teoriche sul Tipo.
Il contenuto del corso è specificato nell’Appendice di questo Manuale
dell’Addestramento e può essere svolto presso strutture del CNVVF o presso
un’Organizzazione di Addestramento riconosciuta idonea dalla DCF, d’intesa
con l’UCSA per gli aspetti connessi ai necessari requisiti aeronautici.
Al termine di tale fase, il frequentatore è sottoposto ad una verifica teorica
interna al CNAV che, se superata, gli consentirà di accedere al corso TR.
3.1.1
TR (Type Rating - Abilitazione sul Tipo in volo)
Il corso di abilitazione TR è finalizzato all’apprendimento delle procedure
normali, per malfunzionamenti e d’emergenza per ottenere l’abilitazione sul
Tipo in condizioni di volo VFR e/o IFR. Può comprendere addestramento alle
operazioni di Cat.A e CRM specifico per il Tipo, se applicabili e non già
effettuati,
come descritti nell’Appendice di questo Manuale
dell’Addestramento.
Il TR svolto da un pilota già CE, è integrato da attività specifica relativa
all’impiego di tutti gli impianti/apparati di cui dispone il Tipo al fine del suo
utilizzo operativo.
Il corso può essere svolto presso il CNAV o Presso i Reparti volo VVF, ovvero
presso strutture esterne ritenute idonee dalla DCF, d’intesa con l’UCSA per gli
aspetti connessi ai necessari requisiti aeronautici.
A conclusione del corso e delle relative verifiche interne al CNAV con esito
positivo, il Direttore del CNAV trasmette alla DCF ed all’UCSA una dichiarazione
d’idoneità ai fini dell’istituzione della Commissione d’esame per il rilascio
dell’abilitazione sul Tipo con le eventuali limitazioni.
3.2
CPI (Abilitazione Copilota Pronto Impiego)
Il conseguimento della abilitazione CPI sul tipo consente al pilota di fare parte
degli equipaggi di condotta su quel Tipo per tutte le tipologie di volo (es.
missioni operative di soccorso, istituto, addestrative, scuola ecc.) con funzioni
di copilota, secondo la filosofia d’impiego degli a/m “multi pilot”. Come pre-
requisito, il pilota deve avere concluso con esito positivo, il corso teorico TRG
sul Tipo.
12
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
La formazione avviene attraverso un corso comprendente tre moduli, come
specificato nell'Appendice di questo Manuale dell’Addestramento.
La prima fase, definita "Pre-addestramento", è teorica e finalizzata alla
rivisitazione ed al consolidamento delle conoscenze degli impianti e dei sistemi
dell’elicottero, delle procedure normali, per malfunzionamenti e d’emergenza,
delle procedure di caricamento e centraggio, delle prestazioni, delle
operazioni in Cat. “A” (ove applicabili) e degli equipaggiamenti d'emergenza
nonché le materie necessarie (es. CRM) allo svolgimento dei compiti di
supporto operativo alle funzioni dal CE.
La seconda fase, definito "Basico Operativo", è teorico/pratica ed è finalizzata
all'apprendimento ed esecuzione delle procedure normali, per
malfunzionamenti e d’emergenza (con i contenuti di un corso Type Rating) e
delle procedure in operazioni in Categoria “A” se previste; l’attività di volo
viene svolta dal pilota in addestramento secondo la filosofia d’impiego degli
a/m “multi pilot” in posizione CM1. Se il pilota in addestramento è già in
possesso dell’abilitazione TR su quello stesso Tipo, tale fase si considera
espletata.
La terza fase, definita "Operativo Avanzato", prevede l’impiego dell’elicottero
in operazioni simulate di soccorso che comportano anche l’impiego di
personale specializzato/qualificato in qualità di componente dell’equipaggio
di soccorso, così come normalmente previsto per le missioni operative e
d’istituto, in una configurazione operativa “multi crew”.
In tale fase il pilota in addestramento occupa la posizione CM2 e, a tal fine,
nelle prime due missioni è prevista la transizione in posizione CM2 con
l’effettuazione delle procedure normali, per malfunzionamenti e d’emergenza.
Il corso CPI può essere svolto esclusivamente presso il CNAV o i Reparti volo
VVF.
A conclusione del corso e delle relative verifiche interne al CNAV con esito
positivo, il Direttore del CNAV trasmette alla DCF e all’UCSA una dichiarazione
d’idoneità teorico/pratica ai fini dell’istituzione della commissione d’esame per
il rilascio dell’abilitazione di CPI sul Tipo con limitazione all’impiego VFR.
Il conseguimento dell’abilitazione sul Tipo consente al pilota abilitato CPI di
effettuare sia attività di volo in missioni di soccorso in posizione CM2 con CE in
posizione CM1, sia attività di volo in missioni di istituto/addestramento in
posizioni CM1 con LTP/TRI in posizione CM2; in entrambi i casi con funzioni di
copilota PNF o PF a discrezione del CE/LTP/TRI secondo la filosofia d’impego
degli a/m “multi crew” ed in funzione della filosofia di missione.
3.2.1
Line Flying under supervision
Questa fase ha il fine di consolidare e completare, nel contesto delle
operazioni, le conoscenze tecniche e operative acquisite nelle fasi precedenti
del Corso CPI.
Il programma prevede una attività on job training del pilota in posizione di CM2
o CM1 con un indottrinatore di linea LTP od un TRI con funzioni di Capo
13
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
Equipaggio che lo seguiranno nelle attività operative al fine di fargli acquisire
la necessaria esperienza e preparazione che, una volta acquisiti i requisiti, lo
porteranno a proporsi per il corso Comando.
3.3
CE - Abilitazione di Capo Equipaggio
Il conseguimento dell’abilitazione CE consente al pilota VVF di fare parte degli
equipaggi di volo in missioni operative, di soccorso/istituto ed addestramento
con funzioni di comando in qualità di Capo Equipaggio secondo la filosofia
d’impiego degli a/m “multi pilot”, in posizione CM1.
Per l’ammissione alla verifica per CE, i piloti abilitati CPI devono avere come
pre-requisito:
1) nessuna limitazione al volo, ne di tipo sanitario o di altro tipo;
2) almeno due anni come CPI con almeno 500 ore totali di volo su elicotteri,
di cui almeno 200 su classe bimotore se si intende acquisire l’abilitazione su
bimotore;
3) almeno due anni come CPI con almeno 200 ore di volo totali su elicotteri,
di cui almeno
100 su classe monomotore, se si intende acquisire
l’abilitazione su monomotore;
4) svolto il corso CRM;
5) svolto il corso MCC;
6) svolto il corso di prevenzione incidenti;
7) conseguito il 4° livello TEA o equivalente;
8) non avere subito provvedimenti disciplinari.
I CPI, in possesso dei requisiti di cui sopra, sono individuati e proposti dal
Direttore Regionale su indicazione del RRV di concerto con il ROV del Reparto
Volo presso cui sono assegnati e svolgono la propria attività.
In base alle esigenze d’organico di piloti CE presso ogni RV, l’UCSA programma
annualmente le verifiche su scala nazionale, d’intesa con il Direttore del CNAV.
I contenuti e le modalità di svolgimento delle suddette verifiche sono riportati
in Appendice 8.5.
In considerazione dell’elevato livello di responsabilità richiesto al pilota che
riveste le mansioni di CE, oltre ai requisiti d’ingresso sopra citati, egli deve
possedere un adeguato profilo attitudinale delineato mediante la
compilazione di un “rapporto informativo” predisposto dal Direttore Regionale,
acquisito il parere del RRV e del ROV del Reparto Volo presso cui presta
regolare servizio.
Le verifiche per CE possono essere svolto esclusivamente presso il CNAV o
presso i Reparti volo VVF.
A conclusione delle relative positive verifiche, il Direttore del CNAV trasmette
alla DCF ed all’UCSA una dichiarazione d’idoneità ai fini dell’istituzione della
commissione d’esame per il rilascio dell’abilitazione CE, con le eventuali
limitazioni.
14
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
3.4
TR (TYPE RATING) - CONVERSIONE SUL TIPO PER CPI E CE
Il corso di conversione sul Tipo per CPI/CE è finalizzato all’acquisizione di
conoscenze tecniche e competenze su un nuovo Tipo di elicottero. Integra il
corso già frequentato dal CPI/CE su altro Tipo e li abilita a svolgere le proprie
funzioni sul nuovo Tipo. Il corso può anche essere svolto per differenze, nel caso
in cui l’a/m sia una variante dello stesso Tipo per il quale il pilota è già in
possesso di abilitazione.
I contenuti del corso e la sua durata sono commisurati alla tipologia di
conversione ed all’esperienza del CPI/CE, pertanto vengono delineati di volta
in volta dal CFI attingendo dal contenuto del corso TRG sul Tipo e del corso CPI
ed approvati dall’UCSA.
Il corso prevede comunque una fase teorica ed una pratica. La fase pratica
deve essere iniziata entro sei mesi dal termine della fase teorica e deve essere
conclusa entro i sei mesi successivi; comprende anche l’addestramento alle
operazioni in Cat. A e CRM specifici per il Tipo di elicottero, se applicabili e se
non già effettuati, come descritti nell’Appendice di questo Manuale
dell’Addestramento.
Il conseguimento dell’abilitazione sul Tipo per conversione, consente al CPI di
effettuare sia attività di volo in missioni di soccorso in posizione CM2 con CE in
posizione CM1, sia attività di volo in missioni d’istituto/addestrative in posizione
CM1 con LTP/TRI in posizione CM2. In entrambi i casi co funzione di PF o PNF a
discrezione del CE/LTP/TRI secondo la filosofia d’impiego degli a/m “multi
crew” ed in funzione della tipologia di manovre da effettuare.
Il conseguimento dell’abilitazione sul Tipo per conversione consente al CE di
esercitare le proprie prerogative in tutte le tipologie di missioni con funzioni di
comando secondo la filosofia d’impiego degli a/m “multi crew” in posizione
CM1.
Il corso TR per differenze può essere svolto presso il CNAV o presso i RV VVF
ovvero presso strutture ritenute idonee dalla DCF, d’intesa con l’UCSA per gli
aspetti connessi ai necessari requisiti aeronautici.
A conclusione del corso e delle relative positive verifiche interne, il Direttore del
CNAV trasmette alla DCF ed all’UCSA una dichiarazione d’idoneità ai fini
dell’istituzione della commissione d’esame per il rilascio dell’abilitazione
CPI/CE, con le eventuali limitazioni.
3.5
VFR/N - Abilitazione al Volo VFR Notturno
L’abilitazione al volo VFR Notturno (VFR/N) è acquisita dal pilota attraverso la
frequenza di un corso su STD e/o su a/m del CNVVF, finalizzato all’acquisizione
della capacita di effettuare tutte le attività di pianificazione e di volo secondo
le regole VFR/N.
Tutte le fasi del corso sono condotte nel rispetto delle limitazioni previste per gli
aa/mm dell’Aviazione Generale (GAT) e possono svolgersi presso il CNAV o i
15
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
Reparti volo ovvero presso Organizzazioni dell’Addestramento specializzate,
ritenute idonee dalla DCF, d’intesa con l’UCSA per gli aspetti connessi ai
necessari requisiti aeronautici.
3.6
IR - Abilitazione al Volo Strumentale
L’abilitazione al volo strumentale IR è acquisita dai piloti VVF attraverso la
frequenza di un corso di tipo modulare su STD e/o a/m del CNVVF, finalizzato
ad addestrare il personale stesso ad effettuare tutte le attività di pianificazione
e di volo seconde le regole e le procedure IFR.
Il corso consente al pilota VVF di conseguire l’abilitazione al volo IFR ed al volo
VFR/N se previsto nel programma di addestramento.
Tutte le fasi del corso sono condotte nel rispetto delle limitazioni previste per gli
aa/mm dell’Aviazione Generale (GAT) tranne le missioni che prevedono lo
svolgimento di procedure strumentali svolte su aeroporti militari nel rispetto del
MIL/AIP per i voli operativi (IOAT).
Il corso è suddiviso in quattro fasi, come specificato nell’Appendice di questo
Manuale dell’Addestramento:
x
"Prima fase"
(Parte Teorica): può essere svolto presso un'idonea
Organizzazione d'Addestramento specializzata nell’istruzione teorica,
comprendente almeno 150 ore di lezione.
Il programma del modulo è quello previsto dalla normativa di riferimento in
ambito civile. Il “sillabus” delle conoscenze teoriche dovrà comunque
essere approvato dalla DCF, d’intesa con l’UCSA per gli aspetti connessi ai
necessari requisiti aeronautici. La fase teorica deve comprendere anche il
corso finalizzato al raggiungimento delle competenze linguistiche richieste
dal “Level IV ICAO - Operational”.
x
"Seconda fase" (Basico Strumentale): Il Corso per abilitazione IR prevede 30
ore d'istruzione a doppio comando. Tale attività basica strumentale può
essere svolta completamente o in parte su FNPT II. Il modulo può essere
demandato ad un'Organizzazione d'Addestramento esterna o svolto
presso Il CNAV utilizzando elicotteri anche single engine (tipo AB 206
adeguatamente strumentati). In tal caso, l'attività può essere ridotta a 25
ore di volo.
x
"Terza fase" (Procedurale S.T.D.): comprende 10 ore d'istruzione su FNPT II o
STD, presso un'idonea Organizzazione d’Addestramento esterna,
riconosciuta idonea dall’UCSA, che dispone di tali sistemi se non posseduti
dal CNVVF.
x
"Quarta fase"
(Volo): deve essere svolto su elicotteri bi-turbina ed è
costituito da 15 ore di volo che possono comprendere quelle previste per
la qualificazione al VFR/N. Può essere portato a termine presso il CNAV e/o
presso un’idonea Organizzazione d'Addestramento esterna.
Come sopra anticipato, i vari moduli del corso IR possono essere svolti presso il
CNAV o i Reparti volo ovvero organizzazioni d’Addestramento specializzate
ritenute idonee dalla DCF, d’intesa con l’UCSA per gli aspetti connessi ai
16
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
necessari requisiti aeronautici.
La prima fase deve essere completata entro un periodo massimo di 18 mesi. I
successivi moduli devono essere ultimati entro un periodo di 32 mesi dalla data
del superamento dell’esame teorico sostenuto al termine della prima fase.
Per estendere l’abilitazione IR su altro Tipo di a/m, il pilota deve effettuare
attività d’addestramento come specificato nell’Appendice di questo
Manuale dell’Addestramento.
A conclusione del corso e delle relative positive verifiche interne, il Direttore del
CNAV trasmette alla DCF ed all’UCSA una dichiarazione d’idoneità ai fini
dell’istituzione della commissione d’esame per il rilascio dell’abilitazione IR.
3.7
QUALIFICA TB (TECNICO DI BORDO) SUL TIPO
L’abilitazione TB è acquisita dagli specialisti VVF già abilitati sul Tipo, attraverso
la frequenza di un corso sugli aa/mm del CNVVF, finalizzato ad addestrare il
personale stesso ad effettuare tutte le attività previste dal Manuale del Tecnico
di Bordo sul Tipo di a/m.
Il corso si suddivide in due fasi, come specificato nell’Appendice di questo
Manuale dell’Addestramento:
x una prima fase teorica in cui vengono approfondite le conoscenze del
Manuale del tecnico di Bordo sul Tipo;
x una seconda fase definita “operativo avanzato” coincidente per tipologia
di missioni al corso CPI;
x una terza fase in cui viene effettuata attività di volo attinente l’impiego del
suddetto personale nell’ambito dell’applicazione delle POS previste per il
Tipo di a/m.
Il corso TB può essere svolto esclusivamente presso il CNAV o i Reparti volo VVF.
A conclusione del corso e delle relative positive verifiche interne, il Direttore del
CNAV trasmette alla DCF ed all’UCSA una dichiarazione d’idoneità ai fini
dell’istituzione della commissione d’esame per il rilascio dell’abilitazione di TB.
4
PROCEDURE ADDESTRAMENTO AVANZATO
4.1
Abilitazione LTP (Line Trainer Pilot)
L’abilitazione LTP consente al CE, con la prevista esperienza sul Tipo, di svolgere
attività addestrativa ai CPI in affiancamento (on-job training).
I LTP sono individuati tra i CE più esperti di cui dispone il Reparto Volo.
In considerazione de livello di responsabilità affidata al LTP, la proposta deve
essere corredata da un profilo attitudinale e di esperienza del pilota CE,
delineato tramite un “rapporto informativo” redatto dal Direttore Regionale,
acquisito il parere del RRV e del ROV del Reparto.
Nel caso di affiancamento ai CPI, al fine di consolidarne l'addestramento
17
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
ricevuto durante il corso di formazione, un LTP vola sia in posizione CM2 che
CM1, secondo quanto previsto nella parte
“A” dell’OM, sezione
4
“Composizione degli Equipaggi”, in base al tipo di missione da effettuare e
sono sempre considerati PIC.
In base alle esigenze di piloti LTP definite per ciascun RV, il Dirigente dell’UCSA,
sentito il CFI, dispone l’avvio del previsto iter formativo tramite un corso i cui
contenuti sono specificati nell’Appendice di questo Manuale
dell’Addestramento.
Il corso LTP può essere svolto presso il CNAV o i Reparti volo VVF. A conclusione
del corso e delle relative positive verifiche interne, il Direttore del CNAV
trasmette alla DCF ed all’UCSA una dichiarazione d’idoneità ai fini
dell’istituzione della commissione d’esame per il rilascio dell’abilitazione di LTP.
Per poter svolgere attività OJT su un Tipo, il LTP deve essere abilitato ad
effettuare addestramento sul suddetto Tipo.
Per conseguire l’abilitazione LTP su un Tipo diverso, non compreso tra quelli che
si possono ottenere per differenze, deve avere svolto almeno 200 ore di volo in
qualità di CE sul nuovo Tipo.
Per svolgere le attività sopra descritte, il LTP è tenuto al rinnovo annuale
dell'abilitazione tramite un check teorico/pratico effettuato dal CFI o TRE.
4.2
Abilitazione Istruttori di Volo
x
TRI (Istruttore professionale di volo)
Pilota titolare di specifica abilitazione VVF, conseguita a seguito del
superamento del corso di formazione specificato nell’Appendice di questo
Manuale dell’Addestramento.
I requisiti d’accesso e le attività autorizzate al titolare sono specificate nel
par.2.
Il corso TRI può essere svolto presso il CNAV o presso un’Organizzazione
dell’Addestramento riconosciuta dalla DCF, d’intesa con l’UCSA per gli
aspetti connessi ai necessari requisiti aeronautici. A conclusione del corso
e delle relative positive verifiche interne, il Direttore del CNAV trasmette alla
DCF ed all’UCSA una dichiarazione d’idoneità ai fini dell’istituzione della
commissione d’esame per il rilascio dell’abilitazione di TRI.
Se il TRI che consegue l’abilitazione istruzionale su un Tipo, intende
conseguire l’abilitazione su un Tipo diverso (non compreso fra i Tipi le cui
abilitazioni si possono conseguire per differenze), deve svolgere, in qualità
di CE, almeno 200 ore di volo su quel Tipo se monomotore e 350 se
bimotore.
Qualora la nuova abilitazione TRI si riferisca ad aeromobili della medesima
classe (monomotore/bimotore), il numero delle ore di volo in qualità di CE
può essere ridotto secondo le indicazioni del CFI.
18
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
Per svolgere le attività sopra descritte, il TRI è tenuto al rinnovo annuale
dell'abilitazione tramite un check teorico/pratico effettuato dal CFI o TRE.
x IRI (Istruttore volo strumentale)
Pilota titolare di specifica abilitazione VVF conseguita a seguito
superamento del corso di formazione specificato nell’Appendice di questo
Manuale dell’Addestramento.
I requisiti d’accesso e le attività autorizzate al titolare sono specificate nel
par. 2.
Il corso di formazione, finalizzato all’acquisizione di capacità istruzionale
teorico/pratica per l’effettuazione di corsi per il rilascio dell’IR, può essere
svolto presso il CNAV o presso un’Organizzazione dell’Addestramento
riconosciuta dalla DCF, d’intesa con l’UCSA per gli aspetti connessi ai
necessari requisiti aeronautici.
Il corso comprende istruzione teorica ed istruzione di volo su elicottero, STD
full motion o FNPT II.
A conclusione del corso e delle relative positive verifiche interne, il Direttore
del CNAV trasmette alla DCF ed all’UCSA una dichiarazione d’idoneità ai
fini dell’istituzione della commissione d’esame per il rilascio dell’abilitazione
di IRI.
Per svolgere le attività sopra descritte, l’IRI è tenuto al rinnovo annuale
dell'abilitazione tramite un check teorico/pratico effettuato dal CFI o IRE.
x TRE/IRE
(Esaminatore professionale di volo/Esaminatore di volo
strumentale)
Pilota titolare di specifica abilitazione VVF conseguita a seguito
superamento del corso di formazione specificato nell’Appendice di questo
Manuale dell’Addestramento.
I requisiti d’accesso e le attività autorizzate al titolare sono specificate nel
par. 2.
Il corso TRE/IRE può essere svolto presso il CNAV o i Reparti volo VVF. A
conclusione del corso e delle relative positive verifiche interne, il Direttore
del CNAV trasmette alla DCF ed all’UCSA una dichiarazione d’idoneità ai
fini dell’istituzione della commissione d’esame per il rilascio dell’abilitazione
di TRE/IRE.
Per svolgere le attività sopra descritte, il TRE/IRE è tenuto al rinnovo annuale
dell'abilitazione tramite un check teorico/pratico effettuato dal CFI o altro
TRE/IRE.
x SFI/SFE (Syntetic Flight Instructor-Examiner)
Pilota titolare di specifica abilitazione VVF conseguita a seguito
19
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
superamento del corso di formazione specificato nell’Appendice di questo
Manuale dell’Addestramento.
I requisiti, le modalità di selezione e di conseguimento dell’abilitazione
SFI/SFE sono gli stessi previsti per il pilota TRI/TRE, con l’unica eccezione che
la licenza di volo possa anche non essere in corso di validità.
La procedura di selezione non si applica nel caso in cui un TRI/TRE perde
l’idoneità al volo e viene riqualificato SFI/SFE.
x TBI (Tecnico di Bordo Istruttore)
Specialista titolare di specifica abilitazione VVF, conseguita a seguito del
superamento del corso di formazione specificato nell’Appendice di questo
Manuale dell’Addestramento.
I requisiti d’accesso e le attività autorizzate al titolare sono specificate nel
par. 2.
Il corso TBI può essere svolto esclusivamente presso il CNAV o i RV VVF. A
conclusione del corso e delle relative positive verifiche interne, il Direttore
del CNAV trasmette alla DCF ed all’UCSA una dichiarazione d’idoneità ai
fini dell’istituzione della commissione d’esame per il rilascio dell’abilitazione
di TBI.
Per svolgere le attività sopra descritte, Il TBI è tenuto al rinnovo annuale
dell'abilitazione tramite un check teorico/pratico effettuato dal TBE.
x TBE (Tecnico di Bordo Esaminatore)
Specialista titolare di specifica bilitazione VVF, conseguita a seguito del
superamento del corso di formazione specificato nell’Appendice di questo
Manuale dell’Addestramento.
I requisiti d’accesso e le attività autorizzate al titolare sono specificate nel
par. 2.
Il corso TBE può essere svolto esclusivamente presso il CNAV o i RV VVF. A
conclusione del corso e delle relative positive verifiche interne, il Direttore
del CNAV trasmette alla DCF ed all’UCSA una dichiarazione d’idoneità ai
fini dell’istituzione della commissione d’esame per il rilascio dell’abilitazione
di TBE.
Per svolgere le attività sopra descritte, Il TBE è tenuto al rinnovo annuale
dell'abilitazione tramite un check teorico/pratico effettuato dal CFI o altro
TBE.
4.3
Recurrent Training IFR
L’attività è finalizzata all’addestramento ed al consolidamento delle
conoscenze professionali dei piloti abilitati IR circa le procedure di volo IFR sia
per voli GAT che IOAT.
20
PROCEDURE GENERALI DI
PARTE D
ADDESTRAMENTO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
L’attività può essere svolta anche su STD e consta di due fasi. La prima relativa
alla pianificazione dei voli strumentali in funzione anche di eventuali
aggiornamenti della normativa di riferimento generale (AIP e MIL/AIP). La
seconda relativa all’effettuazione di almeno due settori IFR con simulazioni di
emergenze.
Può essere svolto in concomitanza dei TRC ed in tal caso vale anche ai fini del
rinnovo dell’IR.
Il programma di formazione è specificato nell’Appendice di questo Manuale
dell’Addestramento.
4.4
RECURRENT TRAINING OPERAZIONI CAT. A
L'attività è finalizzata all’addestramento ed al consolidamento delle
procedure previste dal Manuale di Volo per l’impiego dell’elicottero in Cat. A
e relativa Classe di Prestazione da e verso elisuperfici situate in ambiente ostile
e/o area congestionata. L’effettuazione dell’attività può essere programmata
in funzione delle esigenze dei reparti di volo oppure, in funzione delle necessità
emerse durante gli accertamenti di professionalità (TRC/OPC) svolti e di cui
può costituire parte integrante.
E’ prevista una prima fase teorica relativa alla pianificazione delle operazioni
in Cat. A per l’individuazione dei limiti previsti dal Manuale di Volo nelle varie
fasi in esso descritte e, ai necessari approfondimenti relativi alle Check List per
operazioni normali e di emergenza per PF e PNF.
Nella seconda fase pratica deve essere consolidata la capacità di applicare
quanto previsto dal Manuale di Volo nelle tipologie d’impiego in esso indicate
nelle fasi critiche del decollo e dell’atterraggio Cat A.
Il programma di formazione è specificato nell’Appendice di questo Manuale
dell’Addestramento
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