Index Manuals Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. MANUALE DELLE OPERAZIONI Operational Manual (2019)
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PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-4
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso a persone
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
PROCEDURE OPERATIVA STANDARD
POS-4
IMPIEGO GANCIO BARICENTRICO PER SOCCORSO A PERSONE
i
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-4
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso a persone
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
ELENCO CONTENUTI
11.2.5 POS-4. Impiego gancio baricentrico per soccorso a persone
1
11.2.5.1
PREMESSA
1
11.2.5.2
PIANIFICAZIONE
1
11.2.5.3
COMUNICAZIONI
1
11.2.5.4
MATERIALI INDISPENSABILI
1
11.2.5.5
MATERIALI UTILI
1
11.2.5.6
COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO
2
11.2.5.7
PREDISPOSIZIONE DELL’ELICOTTERO
2
11.2.5.8
DESCRIZIONE DELLA MANOVRA
3
11.2.5.9
EMERGENZE
4
11.2.5.10
RACCOMANDAZIONI
5
ii
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-4
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso a persone
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.5
POS-4. Impiego gancio baricentrico per soccorso a persone
11.2.5.1
PREMESSA
Qualora non sia possibile atterrare in prossimità del luogo dell’intervento,
bisogna valutare la possibilità di usare il verricello. Solo se tale scelta non è
operativamente valida, è possibile impiegare il gancio baricentrico come
ulteriore ipotesi operativa.
Tale impiego, necessita di alcuni accorgimenti, di seguito descritti, atti ad
elevare il livello di sicurezza in relazione alla possibilità che avvenga l'apertura
involontaria del gancio.
Questi accorgimenti sono premessa necessaria allo svolgimento della
manovra
11.2.5.2
PIANIFICAZIONE
Per quanto attiene la pianificazione del volo e i connessi specifici compiti di
ognuno dei menbri dell’equipaggio, si rimanda a quanto indicato nel presente
Manuale nella Parte A, Sezioni
04
“COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO” e 08
“PROCEDURE OPERATIVE PER ELICOTTERI”.
11.2.5.3
COMUNICAZIONI
Per le comunicazioni verbali e gestuali, fare riferimento al Paragrafo 11.2.1
Sezione 1 - Parte Generale.
11.2.5.4
MATERIALI INDISPENSABILI
x
Funi di sollevamento complete di gancio girevole da posizionare in basso,
ad esclusivo utilizzo per operazioni di trasporto persone;
x
Attacco standard per Al09E per utilizzo contemporaneo di gancio
primario e secondario;
x
Cordino di sollevamento (diametro 8 mm) con fusibile, per recupero della
fune quando è scarica;
x
lmbracature di sicurezza per il TB e elisoccorritore;
x
idoneo attrezzo da taglio per cordino di recupero;
x
Imbracature di soccorso per le persone da collegare;
x
Rami di collegamento dalla fune principale per ogni persona da
trasportare o ceste;
x
Barella trasporto feriti idonea con sospendita;
x
Apparato radio portatile con connessione al casco di ogni singolo
elisoccorritore;
x
Sacco corda semistatica da m. 60 zavorrata;
x
Dispositivo discensore auto bloccante;
x
Connettori vari, minimo cinque, preferibilmente a base larga con chiusura
automatica.
11.2.5.5
MATERIALI UTILI
1
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-4
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso a persone
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
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Rev.
Set 2018
x
Specchio esterno;
x
Seconda radio in ascolto su frequenza aeronautica di compagnia per
elisoccorritore;
x
Survival Jacket per l'equipaggio di volo;
x
Radio portatile VF con batterie di scorta;
x
Fumogeni;
x
Materiale sanitario;
x
Imbrago verricellabile per cani di grossa taglia.
11.2.5.6
COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO
Vedi Paragrafo 11.2.1 Sezione 1 - Parte Generale
11.2.5.7
PREDISPOSIZIONE DELL’ELICOTTERO
Vedi Paragrafo 11.2.1 Sezione 1 - Parte Generale
Agganciare l'attacco standard per Al09E al gancio primario e a al gancio
secondario.
Collegare all'attacco standard la fune di sollevamento ritenuta idonea per
lunghezza o, eventualmente, le funi combinate in funzione delle necessità,
disporle a 45° sul lato del prìmo pilota.
Collegare un cordino di lunghezza adeguata all'asola della fune di
sollevamento sotto l'attacco standard in acciaio per il recupero della fune.
Passare il cordino all’interno della cellula e collegarlo tramite fusibile al pianale.
NOTA
la lunghezza del cordino per il recupero della fune scarica, deve essere tale
da evitate che il cordino entri in tensione durante il normale impiego del
baricentrico. È possibile accertare l’adeguatezza del sistema pretensionando
la fune sull’asse longitudinale dell’elicottero ancora al suolo verificando il lasco
del cordino di recupero.
Il TB in collaborazione con i piloti, effettua il controllo funzionale per l'apertura
elettrica e meccanica dei ganci baricentrici (Primario e Secondario). Al
termine delle prove i due breakers "CARGO HOOK" dovranno rimanere
disinseriti.
Al fine di consentire i trasferimeati in sicurezza senza personale al gancio, si
deve recuperare all'interno dell'elicottero la fune pur senza atterrare o
sganciarla dal gancio baricentrico. In alternativa sarà necessario atterrare e
riporre le funi all'interno della cabina o sganciare le stesse in area limitrofa ed
idonea, ciò al fine dì evitare che le funi di sollevamento possano interferire con
il rotore di coda.
E' possibile predisporre l'operazione di aggancio dell'attacco standard e della
braga ai ganci baricentrici anche con l'elicottero in hoverlng. In questo caso
bisogna disporre la braga a terra, rimanere in posizione fino a quando il CE,
con l'aiuto della radioguida del TB, non si sia portato sulla verticale. Il TB o il 2°
elisoccorritore aggancia il dispositivo di ancoraggio e passa al TB imbarcato il
2
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-4
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso a persone
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
cordino già vincolato all'apposito gancio. Il TB collega il cordino di recupero
all'attacco sul pianale tramite un fusibile.
11.2.5.8
DESCRIZIONE DELLA MANOVRA
Dopo volo di ricognizione e verifica di potenza.
Predisposte le funi ed effettuati i collegamenti, dopo le prove di
comunicazione, l’elisoccorritore comunica il pronto alla manovra.
Messe in tensione le funi sulla verticale, dal momento dello stacco dal suolo ed
in funzione della lunghezza del collegamento, l’elisoccorritore comunica la
distanza dal suolo sino alla quota di "fuori dagli ostacoli".
La traslazione sino all'obbiettivo avverrà con il costante controllo visivo del TB.
Il circuito sì effettua in modo da abbreviare al massimo le operazioni dì volo
con il mantenimento della quota di sicurezza in funzione degli ostacoli con
idonea condotta di volo.
In fase di discesa, in prossimità del suolo se necessario, dopo il consenso del
CE, l’elisoccorritore comunica la distanza dal suolo stimata in metri, fino al
contatto con il terreno, durante questa fase il TB controlla la corrispondenza
delle comunicazioni o segnalazioni in caso d'emergenza, continuando la
radioguida.
A terra l’elisoccorritore libera i collegamenti comunicando "fune libera''.
Prima di traslare o atterrare, il TB recupera la fune in cabina oppure la stessa
viene sganciata al suolo.
NOTA:
Manovra di
“baricentrico con variazione di quota” da parte
dell’elisoccorritore. Questa manovra viene effettuata in scenari particolari,
dove sia impossibile operare con le manovre standard. Varia il collegamento
tra elisoccorritore e la fune, che viene effettuato tramite corda semistatica
vincolata alla fune e predispost in modo filato in una sacca zavorrata.
L’elisoccorritore si collega ad essa con un dispositivo discensore
autobloccante. Le operazioni di involo e raggiungimento dell’obiettivo
rimangono identiche sino a quando il CE comunica all’elisoccorritore di essere
sulla verticale.
A questo punto l’elisoccorritore può scendere autonomamente a terra, si
svincola dalal corda, lasciando collegato il sacco, comunica “fune libera”
dando, se necessario, un tempo stimato per il recupero. Nel caso sia
concordato il recupero immediato di barella o altra persona, comunica
quando pronto per il sollevamento.
Il CE tara il radar altimetro sulla nuova altezza da terra.
L’elisoccorritore effettuala radioguida sino al “libero dgli ostacoli”.
Il TB durante la radioguida dell’elisoccorritore, ha il compito di controllare lo
scenario e le comunicazioni.
Le fasi successive, avvengono con le stesse procedure del baricentrico fisso.
3
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-4
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso a persone
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
Quando la fune è libera si prevedono tre possibilità:
1.
L’elisoccorritore comunica dì poter agganciare subito, in tal caso
ricevuto l'assenso dal CE si prosegue per l'aggancio e il recupero;
2.
L’elisoccorritore comunica un tempo di aggancio eccessivo per
mantenere l'hoyering, il TB recupera la fune in cabina senza aprire ìl
gancio del baricentrico, il CE effettua un volo di attesa o si dirige su
una superficie di atterraggio vicina in relazione al tempo com
unicato e al carburante disponibile;
3.
L’elisoccorritore comunica "fune libera" al tem1ine dell'opera.zione.
Si possono prevedere tre sotto procedure:
3.1. l’elisoccorritore gestisce le fune e la mantiene in tensione a circa
45° sul lato del primo pilota, la recupera parzialmente
mantenendola bassa, mentre l'elicottero atterra andando all'
indietro;
3.2. Il TB recupera la fune all ' interno della cabina e l'elicottero con
porta aperta può atterrare o involarsi con le limitazioni del caso;
3.3. TB su richiesta del CE, scollega il cordino per il recupero della
fune dall'ancoraggio in cabina, dando assenso al CE di aprire i
ganci baricentrici liberando la fune che cade al suolo. Con la
porta chiusa l'elicottero è libero e può effettuare qualsiasi
manovra
AVVERTENZA: tale soluzione, sicuramente più veloce e sicura
per l'equipaggio, può mettere fuori uso la fune stessa quando
questa impatta a terra cou una parte dell'asola che può venire
pressata tra il suolo ed il sistema di aggancio, rendendo
l'attrezzatura inaffidabile per un successivo impiego.
Pertanto tale procedura è da adottarsi solamente In casi di
effettiva necessità, con la conseguente probabile messa Fuori
Uso della fune.
11.2.5.9
EMERGENZE
Al fine
di portare a termine positivamente una situazione d’emergenza, è
necessario delineare, a priori, la suddivisione dei compiti da assegnare ai
membri dell’equipaggio.
Si distinguono due tipologie d’Emergenze:
A) ALL'ELICOTTERO
B) AL/Al TRASPORTATO/I AL GANCIO BARICENTRICO
A)
ALL’ELICOTTERO
Il Capo Equipaggio, è normalmente impegnato alle operazioni di volo,
perciò la sua attenzione è indirizzata ad attuare le indicazioni che sono
dettate dal Tecnico di Bordo o eventualmente dal personale preposto
a terra o dall’elisoccorritore addetto alle comunicazioni.
Al Copilota è quindi demandata l’incombenza di monitorare tutte le
indicazioni della strumentazione di bordo e mantenere i collegamenti
radio, pertanto, nel caso di una avaria, sarà lui che la comunica al CE il
4
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-4
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso a persone
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
quale, dopo averla constatata, dichiara: "EMERGENZA".
Il
Copilota comunica lo stato di "EMERGENZA" al personale
elisoccorritore.
Il CE valuterà il tipo d'emergenza ed applicherà quanto prescritto nel
"Manuale di volo", decidendo il momento ed il luogo idoneo dove
eventualmente effettuare lo sgancio del carico, tenendo conto che si
tratta di un carico di esseri umani.
Lo sgancio verrà effettuato dal 2P attraverso i comandi manuali dopo
consenso del CE.
B)
AL/Al TRASPORTATO/I AL GANCIO BARICENTRICO
Situazioni di emergenza provocate da oscillazioni del carico possono
essere provocate da un distacco fuori dalla verticale del carico o da
azioni scoordinate sui comandi di volo.
Le azioni correttive possono essere:
x Se la quota lo permette riappoggiare il carico a terra;
x Stabilizzare l’assetto di volo regolando opportunamente la velocità.
E' possibi le inoltre prevedere un malore al personale elisoccorritore che
ne possa inficiare le capacità operative ed anche comunicative,
pertanto è necessario che il TB tenga costantemente in vista il personale
elisoccorritore e comunichi tempestivamente eventuali situazioni
critiche al CE, che potrà disporre l'interruzione della manovra.
11.2.5.10 RACCOMANDAZIONI
¾ Evitare il più possibile disorvolare ostacoli di cui non si possa facilmente
valutare la distanza di sorvolo in sicurezza, quali ad esempio elettrodotti;
¾ L'avvicinamento all'obiettivo deve essere effettuato da una quota idonea
ad evitare che il contatto del personale elisoccorritore con il terreno
impervio possa causare la caduta di materiale sull’infortunato o persone
sottostanti.
5
PROCEDURE SPECIFICHE PER ELICOTTERI
E PER LINEA
PARTE B-A109
A 109
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
11.2.6 POS 5 Discesa dalla cabina con corda
18
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-5
PARTE B-A109
Discesa dalla cabina con corda
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
PROCEDURE OPERATIVA STANDARD
POS-5
DISCESA DALLA CABINA CON CORDA
i
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-5
PARTE B-A109
Discesa dalla cabina con corda
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Apr 2019
ELENCO CONTENUTI
11.2.6 POS-5. Discesa dalla cabina con corda
1
11.2.6.1
PREMESSA
1
11.2.6.2
PIANIFICAZIONE
1
11.2.6.3
COMUNICAZIONI
1
11.2.6.4
MATERIALI INDISPENSABILI
1
11.2.6.5
MATERIALI UTILI
1
11.2.6.6
COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO
1
11.2.6.7
PREDISPOSIZIONE DELL’ELICOTTERO
2
11.2.6.8
DESCRIZIONE DELLA MANOVRA
2
11.2.6.9
EMERGENZE
2
11.2.6.10
RACCOMANDAZIONI
3
ii
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-5
PARTE B-A109
Discesa dalla cabina con corda
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.6
POS-5. Discesa dalla cabina con corda
11.2.6.1
PREMESSA
Questa manovra verrà effettuata, qualora l'aeromobile sia sprovvisto/avaria di
verricello e non sia possibile effettuare l'operazione al gancio baricentrico.
Tale manovra consente lo sbarco del personale a terra tramite la discesa lungo
una corda semistatica, vincolata a due attacchi posti sulla struttura del
castello verricello.
Al tennine dello sbarco il TB può sganciare la fune che viene recuperata a
terra, oppure può essere recuperata a bordo.
11.2.6.2
PIANIFICAZIONE
Per quanto attiene la pianificazione del volo e i connessi specifici compiti di
ognuno dei menbri dell’equipaggio, si rimanda a quanto indicato nel presente
Manuale nella Parte A, Sezioni
04
“COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO” e 08
“PROCEDURE OPERATIVE PER ELICOTTERI”.
11.2.6.3
COMUNICAZIONI
Per le comunicazioni verbali e gestuali, fare riferimento alla Paragrafo 11.2.1
Sezione 1 - Parte Generale.
11.2.6.4
MATERIALI INDISPENSABILI
x
lmbracature di sicurezza per il TB e operatori elisoccorritori;
x
Idoneo attrezzo da taglio per corda;
x
Sacco corda semistatica da 60m zavorrata;
x
Dispositivo discensore auto bloccante;
x
Connettori vari, minimo cinque, preferibilmente a base larga con chiusura
automatica;
x
Due anelli di fettuccia da 60cm per l’allestimento dell’ancoraggio esterno
sul castello del verricello;
x
Apparato radio portatile con connessione al casco di ogni singolo
operatore elisoccorritore.
11.2.6.5
MATERIALI UTILI
x
Seconda radio in ascolto su frequenza aeronautica di compagnia per
elisoccorritore;
x
Survival Jacket per l'equipaggio di volo;
x
Radio portatile VF con batterie di scorta;
x
Fumogeni;
x
Materiale sanitario;
x
Imbrago verricellabile per cani di grossa taglia.
11.2.6.6
COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO
Vedi Paragrafo 11.2.1 Sezione 1 - Parte Generale
1
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-5
PARTE B-A109
Discesa dalla cabina con corda
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.6.7
PREDISPOSIZIONE DELL’ELICOTTERO
Vedi Paragrafo 11.2.1 Sezione 1 - Parte Generale
Una volta giunti sulla vrticale predisporre l'ancoraggio esterno per il
collegamento della corda da discesa con le due fettucce da
60cm
raccordate con moschettone.
NOTA
la sacca della corda filata va agganciata lateralmente o tra le gambe in
posizione centrale, non va portata a spalla in quanto sbilancia l’operatore. La
sacca della corda deve essere zavorrata.
ATTENZIONE: accertarsi del nodo a fine corsa della corda.
11.2.6.8
DESCRIZIONE DELLA MANOVRA
Dopo volo di ricognizione e verifica di potenza.
Sulla verticale di lavoro, dopo il consenso del TB, l’elisoccorritore in sicurezza,
predispone l'ancoraggio esterno.
Collega la corda di discesa all'ancoraggio e verificato il collegamento si mette
in tiro sulla corda in posizione stabile.
Dopo ultima verifica e consenso del TB, l’elisoccorritore toglie il collegamento
di sicurezza, e scende con velocità costante sino a terra evitando soste
brusche.
Se gli attacchi esterni sono stati sbarcati, la corda di discesa può essere
collegata all'ancoraggio di lavoro posto all’interno cabina lato sinistro.
Stabilizzato a terra, si svincola dalla corda.
A questo punto si aprono due possibilità:
1) Devono scendere altri elisoccorritori: si mantiene un contatto con la corda
senza applicare tensione, in modo da facilitare la presa del punto
all'operatore seguente.
Qualora l'elicottero si alzasse, si lascia la corda e l’elisoccorritore che
scende provvederà a liberare la sacca e continuare sino a terra.
2) L'operatore elisoccorritore viene lasciato sul posto: il TB recupererà la corda
e la sacca bloccata su di essa, a meno che non si concordi di sganciarla
dall'elicottero e recuperala al suolo.
NOTA:
Non gettare al suolo i moschettoni. L’ancoraggio esterno verrà ripiegato con
un giro sulla maniglia ed il moschettone verrà agganciato al gancio del
verricello dal TB al termine della manovra.
11.2.6.9
EMERGENZE
2
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-5
PARTE B-A109
Discesa dalla cabina con corda
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
Al fine di portare a termine positivamente una situazione d’emergenza, è
necessario delineare, a priori, la suddivisione dei compiti da assegnare ai
membri dell’equipaggio.
Si distinguono due tipologie d’Emergenze:
A)
ALL'ELICOTTERO
B)
AL PERSONALE ELISOCCORRITORE IMPEGNATO NELLA MANOVRA
A)
ALL’ELICOTTERO
Il Capo Equipaggio, è normalmente impegnato alle operazioni di volo,
perciò la sua attenzione è indirizzata ad attuare le indicazioni che sono
dettate dal Tecnico di Bordo o eventualmente dal personale preposto
a terra o dall’operatore elisoccorritore addetto alle comunicazioni.
Al Copilota è quindi demandata l’incombenza di monitorare tutte le
indicazioni della strumentazione di bordo e mantenere i collegamenti
radio, pertanto, nel caso di una avaria, sarà lui che la comunica al CE il
quale, dopo averla constatata, dichiara: "EMERGENZA".
Il CE valuterà il tipo d'emergenza ed applicherà quanto prescritto nel
"Manuale di volo", decidendo il momento ed il luogo idoneo dove
eventualmente effettuare lo sgancio del carico, tenendo conto che si
tratta di un carico di esseri umani.
Il
Copilota comunica lo stato di "EMERGENZA" al personale
elisoccorritore.
B)
AL PERSONALE ELISOCCORRITORE IMPEGNATO NELLA MANOVRA
E' possibile che un malore al personale elisoccorritore ne possa inficiare
le capacità operative ed anche comunicative, pertanto è necessario
che il TB tenga costantemente in vista il personale elisoccorritore e
comunichi tempestivamente eventuali situazioni critiche al CE.
E' necessario che le comunicazioni via radio tra il CE e il personale
elisoccorritore siano continue.
Qualora il personale elisoccorritore rimanga bloccato durante la djscesa
per qualsiasi motivo, il TB comunicherà la situazione al CE il quale
deciderà il trasferimento su idonea superficie, dove l’elisoccorritore verrà
appoggiato. Il TB, non appena la corda si sarà allentata, la potrà
sganciare lasciandola cadere. Successivamente l'elicottero atterrerà
nelle vicinanze per la successiva assistenza.
11.2.6.10 RACCOMANDAZIONI
¾ Evitare il più possibile disorvolare ostacoli di cui non si possa facilmente
valutare la distanza di sorvolo in sicurezza, quali ad esempio elettrodotti;
¾ Verificare l'assenza di persone a monte, sulla verticale o vicino alla zona
di operazioni per evitare lo scarìco di materiale;
¾ Nel caso di corde libere a terra, valutare una distanza di sicurezza per
l'aeromobile;
3
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-5
PARTE B-A109
Discesa dalla cabina con corda
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
¾ Evitare discese sulla corda con forte velocità.
4
PROCEDURE SPECIFICHE PER ELICOTTERI
E PER LINEA
PARTE B-A109
A 109
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.7 POS 6 Impiego verricello di soccorso per recupero persone in acqua
1
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-6
PARTE B-A109
Impiego verricello di soccorso per recupero persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
PROCEDURE OPERATIVA STANDARD
POS-6
IMPIEGO VERRICELLO DI SOCCORSO PER RECUPERO PERSONE IN
ACQUA
i
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-6
PARTE B-A109
Impiego verricello di soccorso per recupero persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
ELENCO CONTENUTI
11.2.7 POS-6. Impiego verricello di soccorso per recupero persone in
acqua
1
11.2.7.1
PREMESSA
1
11.2.7.2
PIANIFICAZIONE
1
11.2.7.3
COMUNICAZIONI
2
11.2.7.4
MATERIALI INDISPENSABILI
2
11.2.7.5
MATERIALI UTILI
2
11.2.7.6
COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO
3
11.2.7.7
PREDISPOSIZIONE DELL’ELICOTTERO
3
11.2.7.8
DESCRIZIONE DELLA MANOVRA
3
11.2.7.9
EMERGENZE
4
11.2.7.10
RACCOMANDAZIONI
6
ii
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-6
PARTE B-A109
Impiego verricello di soccorso per recupero persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.7
POS-6. Impiego verricello di soccorso per recupero persone in acqua
11.2.7.1
PREMESSA
Il raggiungimento del pericolante, nel soccorso di superficie, si effettua dì
norma a mezzo di aviolancio e successivo recupero con verricello.
In alternativa si può effettuare a mezzo di discesa con il verricello in acqua nei
casi di:
x
Presenza di ostacoli semisornmersi pericolosi;
x
In caso di mare molto mosso in condizioni tali da non consentire
I'aviolancio da bassa quota;
x
In tutti gli scenari operativi non specificati nei quali il CE in accordo con il
SMZT lo ritengano opportuno.
Si è ritenuto opportuno non fornire indicazioni sulle condizioni del mare
utilizzando le scale convenzionali in uso in quanto queste forniscono valori
assoluti che non tengono conto di fattori operativi nello scenario di intervento
(distanza dalla costa, vicinanza con natanti, ecc.).
11.2.7.2
PIANIFICAZIONE
Per quanto attiene la pianificazione del volo e i connessi specifici compiti di
ognuno dei menbri dell’equipaggio, si rimanda a quanto indicato nel presente
Manuale nella Parte A, Sezioni
04
“COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO” e 08
“PROCEDURE OPERATIVE PER ELICOTTERI”. In particolare, si richiama quanto di
seguito riportato.
Considerando la non omogenea presenza dei sommozzatori presso i Comandi
Provinciali sede di Reparto Volo e la necessità di raggiungere gli stessi da parte
dei sommozzatori o di essere imbarcati a seguito di '"Rendez vous" e a causa
dell'esiguità di tempo a disposizione nel caso di soccorsi primari, non è sempre
possibile effettuare un adeguato briefìng a terra con il resto dell'equipaggio.
Al fine di evitare che ciò rappresenti una penalizzazione della sicurezza del volo
e dell'efficacia del soccorso, il suddetto briefing dovrà essere fatto in volo,
attraverso comunicazioni in cuffia, per condividere le informazioni sino a quel
momento note.
Il Capo Equipaggio deve provvedere a raccogliere tutte le informazioni
possibili e necessarie relativamente a:
9 Ottenimento del nominativo SAR/Nautico e maggior quantità possibile di
notizie relative all'intervento;
9 Pianificazione della navigazione in zona e calcolo del punto di "NON
RITORNO" riferito al punto di possibile rifornimento carburante più vicino;
9 Verifica delle condimeteo sul luogo delle operazioni;
9 Verifica delle prestazioni al decollo, in zona operazioni e all' atterraggio;
9 Verifica del peso e del centramento;
9 Ripartizione degli incarichi al personale e controllo delle dotazioni
individuali dei membri dell'equipaggio.
1
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-6
PARTE B-A109
Impiego verricello di soccorso per recupero persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.7.3
COMUNICAZIONI
Per le comunicazioni verbali e gestuali, fare riferimento alla Paragrafo 11.2.1
Sezione 1 - Parte Generale.
11.2.7.4
MATERIALI INDISPENSABILI
All’equipaggiamento indicato nel presente Manuale nella Parte A paragrafo
8.1.13.2
“Schede per l’equipaggiamento da imbarcare in operazioni
sull’acqua” va aggiunto quanto di seguito riportato:
Allestimento macchina:
x
Cuffie per comunicazioni a bordo;
x
2 longe per l'assicurazione in cabina complete di moschettoni;
x
Triangolo di evacuazione o attrezzatura equivalente testata
per
tale
operazione;
x
Cordino per allestimento punti di ancoraggio;
x
Cesoia manuale per TB.
Dotazioni personali equipaggio:
x
Imbracatura per il TB verricellista.
Dotazioni personali per SMZT:
x
Muta;
x
Pinne;
x
Maschera;
x
Colettlo o cesoia;
x
Imbracatura completa di sistema per aggancio al verricello;
x
bloccante meccanico (vedi 11.2.7.8, terzultimo comma).
11.2.7.5
MATERIALI UTILI
Allestimento macchina:
x
Sistema multiplo di salvataggio in caso di numerosi naufraghi;
x
Zaino sanitario (con teli termici per trattamento di ipotermia);
x
Fluorescina;
x
Fumogeni galleggianti.
Dotazioni personali equipaggio:
x
Survival jacket.
Dotazioni personali per SMZT:
x
Aeratore;
x
Guanti;
x
Calzari;
x
Moschettone per fissaggio triangolo di evacuazione;
x
Luce stroboscopica di segnalazione;
x
Radio protetta in custodia stagna;
x
EPIRB.
2
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-6
PARTE B-A109
Impiego verricello di soccorso per recupero persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.7.6
COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO
Vedi Paragrafo 11.2.1 Sezione 1 - Parte Generale
11.2.7.7
PREDISPOSIZIONE DELL’ELICOTTERO
Vedi Paragrafo 11.2.1 Sezione 1 - Parte Generale
11.2.7.8
DESCRIZIONE DELLA MANOVRA
AVIOLANCIO e DISCESA SOCCORRITORE
Dopo aver individuato il target, impostare il circuito di avvicinamento, durante
il quale il 2P provvederà a memorizzare le coordinate del punto utilizzando il
GPS o stabilirà un fix utilizzando le radioassistenze disponibili.
Nella fase finale dell'avvicinamento stabilizzare l'altezza di aviolancio (inferiore
a 20 piedi) mantenendo una leggera traslazione. E' necessario tenere conto
del moto ondoso che potrebbe indurre ad effettuare l'aviolancio da una
altezza leggermente superiore.
Avuto l'OK dal CE, il TB autorizza lo sbarco in sequenza dei sommozzatori dal
lato destro.
In ogni caso una volta stabilizzata l'altezza di lancio, il TB deve avere la
conferma della sua idoneità dal SMZT che effettua il salto.
Il tuffo avviene secondo le indicazioni tecniche del "Manuale Operativo per
personale Sommozzatore impiegato nel soccorso aereo".
Se necessario il SMZT, dopo l'aviolancio, provvederà ad attivare la fluorescina
per una sicura e rapida individuazione del punto di recupero.
Appena effettuato l'eventuale secondo lancio, impostare un decollo normale
per l'effettuazione di un circuito standard in modo da consentire di mantenere
sempre in vista il target.
NOTA
È buona norma, limitare al massimo, durante il circuito, la distanza di
allontanamento dal target.
È importante infatti ricordare che dopo l'aviolancio, anche i SMZT diventano
dei potenziali naufraghi, è pertanto estremamente opportuno che vengano
utilizzati, da parte loro, tutti i dispositivi possibili che consentano di aumentarne
la visibilità.
Qualora la discesa in acqua del SMZT dovesse avvenire con la calata con il
verricello, si seguiranno le relative indicazioni tecniche del "Manuale Operativo
per personale Sommozzatore impiegato nel soccorso aereo".
AVVlCINAMENTO E RECUPERO
Raggiungere la verticale del target all'altezza utile per il recupero in funzione
delle condizioni del mare. Considerare che altezze superiori ai 35-50piedi,
3
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-6
PARTE B-A109
Impiego verricello di soccorso per recupero persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
durante le operazioni di recupero con il verricello, hanno il vantaggio di
rendere meno gravoso lo stazionamento sotto il flusso del rotore da parte dei
naufraghi pur dilatando i tempi di recupero.
Il recupero del pericolante potrà avvenire a seconda dei casi, da valutare in
accordo tra CE e SMZT, in singola senza l'assistenza in risalita del SMZT.
Tale operazione avverrà utilizzando come imbracatura il triangolo di
evacuazione poiché le usuali brache ascellari in dotazione al momento non
consentono un sicuro ed agevole ingresso in cabina.
La manovra di Recupero del Pericolante con Triangolo di Evacuazione si
svolgerà secondo le indicazioni tecniche del "Manuale Operativo per
personale Sommozzatore impiegato nel soccorso aereo".
Il SMZT verrà recuperato successivamente in singola secondo le indicazioni
tecniche del "Manuale Operativo per personale Sommozzatore impiegato nel
soccorso aereo".
Date le caratteristiche dell'aeromobile e delle attrezzature al momento in
dotazione, per la sua semplicità e velocità, la manovra di recupero in singola
è generalmente da preferire.
In casi particolari, da valutare in accordo tra CE e SMZT, è comunque possibile
effettuare una manovra di Recupero in doppia con ingresso in cabina
secondo le indicazioni tecniche del "Manuale Operativo per personale
Sommozzatore impiegato nel soccorso aereo".
Tale manovra è più articolata nell'esecuzione e necessità di materiale
aggiuntivo indispensabile nella dotazione del SMZT (n° 1 bloccante meccanico
montato sullo spezzone di corda dell'imbracatura utilizzata per l'aggancio al
verricello).
Qualora l'intervento avvenga in prossimità della costa è possibile effettuare
una manovra di Traslazione su pattino recuperando la coppia soccorritore e
pericolante fino all'altezza della cabina e trasportandola in luogo sicuro.
La manovra si effettua secondo le indicazioni tecniche del "Manuale
Operativo per personale Sommozzatore impiegato nel soccorso aereo".
11.2.7.9
EMERGENZE
Al fine di portare a termine positivamente una situazione d’emergenza, è
necessario delineare, a priori, la suddivisione dei compiti da assegnare ai
membri dell’equipaggio.
Si distinguono tre tipologie d’Emergenze:
A) ALL'ELICOTTERO
B) AL VERRICELLO
C) AL/Al TRASPORTATO/I AL VERRICELLO
4
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-6
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Impiego verricello di soccorso per recupero persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
A)
ALL’ELICOTTERO
Il Capo Equipaggio, è normalmente impegnato alle operazioni di volo,
perciò la sua attenzione è indirizzata ad attuare le indicazioni che sono
dettate dal Tecnico di Bordo o eventualmente dal personale preposto
a terra o dall’operatore SMZT addetto alle comunicazioni.
Al Copilota è quindi demandata l’incombenza di monitorare tutte le
indicazioni della strumentazione di bordo e mantenere i collegamenti
radio, pertanto, nel caso di una avaria, sarà lui che la comunica al CE il
quale, dopo averla constatata, dichiara: "EMERGENZA".
Il CE valuterà il tipo d'emergenza ed applicherà quanto prescritto nel
"Manuale di volo", decidendo il momento ed il luogo idoneo dove
eventualmente effettuare lo sgancio del carico, tenendo conto che si
tratta di un carico di esseri umani.
Il Copilota comunica lo stato di "EMERGENZA" al personale SMZT.
ln emergenza si distinguono tre situazioni:
1. il carico è in prossimità della pedana:
a. Il TB deve sospendere immediatamente l'eventuale discesa e
provvedere al recupero del carico.
2. Il carico è a mezza altezza:
a. il TB sospende immediatamente l'eventuale discesa e provvede
a riavvolgere il cavo sino al completamento del recupero del
carico, o sino a che, durante la discesa in emergenza, il carico
tesso è prossimo all’acqua. Quindi comunica al CE il momento
idoneo per tranciare il cavo;
b. il CE trancia il cavo dopo aver ricevuto la comunicazione dal TB.
3. Il carico è prossimo all’acqua:
a. li TB comunica all'equipaggio la separazione dagli ostacoli al fine
d'individuare eventuali azioni da intraprendere e quindi il
momento idoneo per tranciare il cavo;
b. Il CE trancia il cavo dopo aver ricevuto la comunicazione dal TB.
B)
AL VERRICELLO
Tale emergenza viene gestita con la rimessa in acqua delle persone da
parte del CE con eventuale traslazione a velocità limitata.
Se la distanza dalla costa lo permette il CE potrà decidere di portare il
carico su terraferma, effettuando una manovra di traslazione a
mezz'aria e successivamente appoggiando al suolo il personale al
verricello, secondo le indicazioni tecniche del Manuale di
Addestramento SMZT per A 109E.
C)
AL/Al TRASPORTATO/I AL VERRICELLO
Situazioni di emergenza provocate da rotazioni o oscillazioni del carico
possono essere provocate da un distacco fuori dalla verticale del
carico, da una non costante velocità di riavvolgimento del cavo
5
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-6
PARTE B-A109
Impiego verricello di soccorso per recupero persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
nonché da azioni scoordinate sui comandi di volo.
Le azioni correttive possono essere:
x Filatura costante del cavo;
x Azione contrastante del TB sul cavo in oscillazione;
x Leggera traslazione dell'elicottero;
x Se la quota lo permette riappoggiare il carico in acqua.
E' possibi le inoltre prevedere un malore al personale SMZT che ne possa
inficiare le capacità operative ed anche comunicative, pertanto è
necessario che il TB tenga costantemente in vista il personale SMZT al
verricello e comunichi tempestivamente eventuali situazioni critiche al
CE, che potrà disporre l'interruzione della manovra; il TB provvederà al
recupero e imbarco del SMZT.
I comportamenti da tenere in caso di emergenze per il personale SMZT
sono illustrati nel capitolo "Emergenze" del "Manuale Operativo per
personale Sommozzatore impiegato nel soccorso aereo".
11.2.7.10 RACCOMANDAZIONI
¾ Il personale sommozzatore impiegato per le operazioni di soccorso, deve
attenersi scrupolosamente alle indicazioni dettate dal CE che gli vengono
comunicate tramite il TB relativamente a:
x Posizionamento a bordo ed impiego dei dispositivi di protezione;
x Posizionamento e sicurezza del materiale tecnico trasportato di
pertinenza;
x Predisposizione al momento pre-lancio o prima dell'impiego al
verricello.
¾ Non si effettuano recuperi naufrago con la barella dalla superficie del
mare.
¾ In base allo scenario previsto i SMZT potranno concordare con il CE
l'autorizzazione all'imbarco di attrezzature integrative.
6
PROCEDURE SPECIFICHE PER ELICOTTERI
E PER LINEA
PARTE B-A109
A 109
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
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11.2.8 POS 7 Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in acqua
2
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-7
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
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PROCEDURE OPERATIVA STANDARD
POS-7
IMPIEGO GANCIO BARICENTRICO PER SOCCORSO PERSONE IN
ACQUA
i
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-7
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
ELENCO CONTENUTI
11.2.8 POS-7. Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in
acqua
1
11.2.8.1
PREMESSA
1
11.2.8.2
PIANIFICAZIONE
1
11.2.8.3
COMUNICAZIONI
2
11.2.8.4
MATERIALI INDISPENSABILI
2
11.2.8.5
MATERIALI UTILI
2
11.2.8.6
COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO
3
11.2.8.7
PREDISPOSIZIONE DELL’ELICOTTERO
3
11.2.8.8
DESCRIZIONE DELLA MANOVRA
4
11.2.8.9
EMERGENZE
4
11.2.8.10
RACCOMANDAZIONI
5
ii
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-7
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.8
POS-7. Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in acqua
11.2.8.1
PREMESSA
L'impiego della fune per sollevamento persone applicata al gancio
baricentrico è indicato in caso di avarie al verricello o in scenari che
prevedano l'evacuazione di molti pericolanti. Alla fune potranno essere
agganciate le imbragature per i pericolanti
(grappolo) o la cesta di
salvataggio.
Tale manovra richiede tuttavia un punto di atterraggio dell'elicottero per
l'allestimento del sistema e che la distanza tra il punto di intervento e la più
vicina zona di appoggio e rilascio dei pericolanti sia breve, onde evitare
pericolosi, lunghi viaggi a naufraghi bagnati in esposizione alle intemperie.
Tale tipo di manovra deve essere effettuata solo nel caso in cui non vi siano
altre possibilità di operare con pari resa, presentando il trasporto stesso indubbi
rischi.
11.2.8.2
PIANIFICAZIONE
Per quanto attiene la pianificazione del volo e i connessi specifici compiti di
ognuno dei menbri dell’equipaggio, si rimanda a quanto indicato nel presente
Manuale nella Parte A, Sezioni
04
“COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO” e 08
“PROCEDURE OPERATIVE PER ELICOTTERI”. In particolare, si richiama quanto di
seguito riportato.
Considerando la non omogenea presenza dei sommozzatori presso i Comandi
Provinciali sede di Reparto Volo e la necessità di raggiungere gli stessi da parte
dei sommozzatori o di essere imbarcati a seguito di '"Rendez vous" e a causa
dell'esiguità di tempo a disposizione nel caso di soccorsi primari, non è sempre
possibile effettuare un adeguato briefìng a terra con il resto dell'equipaggio.
Al fine di evitare che ciò rappresenti una penalizzazione della sicurezza del volo
e dell'efficacia del soccorso, il suddetto briefing dovrà essere fatto in volo,
attraverso comunicazioni in cuffia, per condividere le informazioni sino a quel
momento note.
Il Capo Equipaggio deve provvedere a raccogliere tutte le informazioni
possibili e necessarie relativamente a:
9 Ottenimento del nominativo SAR/Nautico e maggior quantità possibile di
notizie relative all'intervento;
9 Pianificazione della navigazione in zona e calcolo del punto di "NON
RITORNO" riferito al punto di possibile rifornimento carburante più vicino;
9 Verifica delle condimeteo sul luogo delle operazioni;
9 Verifica delle prestazioni al decollo, in zona operazioni e all' atterraggio;
9 Verifica del peso e del centramento;
9 Ripartizione degli incarichi al personale e controllo delle dotazioni
individuali dei membri dell'equipaggio.
1
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-7
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.8.3
COMUNICAZIONI
Per le comunicazioni verbali e gestuali, fare riferimento alla Paragrafo 11.2.1
Sezione 1 - Parte Generale.
11.2.8.4
MATERIALI INDISPENSABILI
All’equipaggiamento indicato nel presente Manuale nella Parte A paragrafo
8.1.13.2
“Schede per l’equipaggiamento da imbarcare in operazioni
sull’acqua” va aggiunto quanto di seguito riportato:
Allestimento macchina:
x
Cuffie per comunicazioni a bordo;
x
Funi di sollevamento complete di gancio girevole da posizionare in basso,
ad esclusivo utilizzo per operazioni di trasporto persone;
x
Attacco standard per A109E per utilizzo contemporaneo di gancio
primario e secondario;
x
Imbracature di soccorso per i pericolanti;
x
Rami di collegamento dalla fune principale per ogni persona da
trasportare;
x
ldoneo attrezzo da taglio per cordino di recupero;
x
Cordino di sollevamento (Ø= 8mm) con fusibile per recupero della fune
quando è scarica.
Dotazioni personali equipaggio:
x
Imbracatura per il TB verricellista.
Dotazioni personali per SMZT:
x
Muta;
x
Pinne;
x
Maschera;
x
Longe per l'assicurazione dei SMZT in cabina complete di moschettoni;
x
Imbracatura completa di sistema per aggancio al verricello.
11.2.8.5
MATERIALI UTILI
Allestimento macchina:
x
Specchio esterno;
x
Triangolo di evacuaizone;
x
Sistema multiplo di salvataggio in caso di numerosi naufraghi;
x
Zaino sanitario (con teli termici per trattamento di ipotermia);
Dotazioni personali equipaggio:
x
Survival jacket.
Dotazioni personali per SMZT:
x
Aeratore;
x
Guanti;
x
Calzari;
x
Luce stroboscopica di segnalazione;
2
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-7
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
x
Radio protetta in custodia stagna;
x
EPIRB.
11.2.8.6
COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO
Vedi Paragrafo 11.2.1 Sezione 1 - Parte Generale
11.2.8.7
PREDISPOSIZIONE DELL’ELICOTTERO
Vedi Paragrafo 11.2.1 Sezione 1 - Parte Generale
Agganciare l'attacco standard per Al09E al gancio primario e a al gancio
secondario.
Collegare all'attacco standard la fune di sollevamento ritenuta idonea per
lunghezza o, eventualmente, le funi combinate in funzione delle necessità,
disporle a 45° sul lato del prìmo pilota.
Collegare un cordino di lunghezza adeguata all'asola della fune di
sollevamento sotto l'attacco standard in acciaio per il recupero della fune.
Passare il cordino all’interno della cellula e collegarlo tramite fusibile al al punto
di aggancio delle longe di sicura.
NOTA
la lunghezza del cordino per il recupero della fune scarica, deve essere tale
da evitate che il cordino entri in tensione durante il normale impiego del
baricentrico. È possibile accertare l’adeguatezza del sistema pretensionando
la fune sull’asse longitudinale dell’elicottero ancora al suolo verificando il lasco
del cordino di recupero.
Il TB in collaborazione con i piloti, effettua il controllo funzionale per l'apertura
elettrica e meccanica dei ganci baricentrici (Primario e Secondario). Al
termine delle prove i due breakers "CARGO HOOK" dovranno rimanere
disinseriti.
Al fine di consentire i trasferimeati in sicurezza senza personale al gancio, si
deve recuperare all'interno dell'elicottero la fune pur senza atterrare o
sganciarla dal gancio baricentrico. In alternativa sarà necessario atterrare e
riporre le funi all'interno della cabina o sganciare le stesse in area limitrofa ed
idonea, ciò al fine dì evitare che le funi di sollevamento possano interferire con
il rotore di coda.
E' possibile predisporre l'operazione di aggancio dell'attacco standard e della
braga ai ganci baricentrici anche con l'elicottero in hoverlng. In questo caso
bisogna disporre la braga a terra, rimanere in posizione fino a quando il CE,
con l'aiuto della radioguida del TB, non si sia portato sulla verticale. Il TB o il SMZT
aggancia il dispositivo di ancoraggio e passa al TB imbarcato il cordino già
vincolato all'apposito gancio. Il TB collega il cordino di recupero all'attacco sul
pianale tramite un fusibile.
3
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-7
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.8.8
DESCRIZIONE DELLA MANOVRA
Dopo aver effettuato una prima ricognizione, a seconda dello scenario che si
presenta, il CE concorderà con l'equipaggio la sequenza delle operazioni di
soccorso (lancio di autogonfiabili, aviolancio, atterraggio con predjsposizione
al recupero con gancio baricentrico, ecc.).
Il SMZT, una volta in acqua, si occupa del sostentamento del pericolante e
comunica via radio o con gesti convenzionali all’elicottero, che si può
procedere al recupero.
L'aeromobile si avvicina al target a velocità ridotta.
Il TB cala la fune di sollevamento ed il SMZT provvede ad agganciare il
pericolante/i e se stesso al sistema.
L'elicottero stacca dalla superficie dell'acqua il SMZT e le vittime trasportando
il carico in luogo sicuro su terraferma (se la distanza lo consente) o su idoneo
mezzo nautico mantenendo altezza e velocità il più possibile ridotte.
Il SMZT effettua la manovra secondo le indicazioni tecniche del "Manuale
operativo per personale sommozzatore impiegato nel soccorso aereo".
È possibile utilizzare tale sistema partendo da terraferma con il SMZT già
vincolato al gancio baricentrico.
Tale sistema trova utile applicazione in scenari alluvionali, o in caso di
evacuazioni di molti pericolanti anche grazie all'uti lizzo di un sistema di longe
multiple.
In tale evenienza, il SMZT valuta la possibilità (e sicurezza) di rimanere vincolato
al sistema di sollevamento oppure di sganciarsi per operare in acqua o a terra.
La traslazione sino all'obbiettivo avverrà con il costante controllo visivo del TB.
Il circuito si effettua in modo da abbreviare al massimo le operazioni di volo
con il mantenimento della quota di sicurezza in funzione degli ostacoli con
idonea condotta di volo.
Prima di traslare o atterrare, il TB recupera la fune in cabina oppure la stessa
viene sganciata al suolo.
11.2.8.9
EMERGENZE
Al fine di portare a termine positivamente una situazione d’emergenza, è
necessario delineare, a priori, la suddivisione dei compiti da assegnare ai
membri dell’equipaggio.
Si distinguono due tipologie d’Emergenze:
A) ALL'ELICOTTERO
B) AL/Al TRASPORTATO/I AL GANCIO BARICENTRICO
4
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-7
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in
acqua
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Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
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A)
ALL’ELICOTTERO
Il Capo Equipaggio, è normalmente impegnato alle operazioni di volo,
perciò la sua attenzione è indirizzata ad attuare le indicazioni che sono
dettate dal Tecnico di Bordo o eventualmente dal personale preposto
a terra o dall’operatore SMZT addetto alle comunicazioni.
Al Copilota è quindi demandata l’incombenza di monitorare tutte le
indicazioni della strumentazione di bordo e mantenere i collegamenti
radio, pertanto, nel caso di una avaria, sarà lui che la comunica al CE il
quale, dopo averla constatata, dichiara: "EMERGENZA".
Il Copilota comunica lo stato di "EMERGENZA" al personale SMZT.
Il CE valuterà il tipo d'emergenza ed applicherà quanto prescritto nel
"Manuale di volo", decidendo il momento ed il luogo idoneo dove
eventualmente effettuare lo sgancio del carico, tenendo conto che si
tratta di un carico di esseri umani.
Lo sgancio verrà effettuato dal Copilota attraverso i comandi manuali
dopo consenso dcl CE.
B)
AL/Al TRASPORTATO/I AL GANCIO BARICENTRICO
Situazioni di emergenza provocate da rotazioni o oscillazioni del carico
possono essere provocate da un distacco fuori dalla verticale del carico
o da azioni scoordinate sui comandi di volo.
Le azioni correttive possono essere:
x Se la quota lo permette riappoggiare il carico in acqua;
x Stabilizzare l'assetto di volo regolando opportunamente la velocità.
E' possibi le inoltre prevedere un malore al personale SMZT che ne possa
inficiare le capacità operative ed anche comunicative, pertanto è
necessario che il TB tenga costantemente in vista il personale SMZT e
comunichi tempestivamente eventuali situazioni critiche al CE, che
potrà disporre l'interruzione della manovra.
11.2.8.10 RACCOMANDAZIONI
¾ Prestare molta altenzione al momento dello stacco dall'acqua poiché si
potrebbe verificare un incaglio dei SMZT/pericolanti con corpi
semisommersi (p. es. imbarcazioni in fase di affondamento, tronchi, o
altro) compromettendo la stabilità dell'elicottero;
¾ Il personale sommozzatore impiegato per le operazioni di soccorso, deve
attenersi scrupolosamente alle indicazioni dettate dal CE che gli vengono
comunicate tramite il TB relativamente a:
x Posizionamento a bordo ed impiego dei dispositivi di protezione;
x Posizionamento e sicurezza del materiale tecnico trasportato di
pertinenza;
x Predisposizione al momento pre-lancio o prima dell'impiego al
verricello.
¾ Particolare attenzione deve essere posta alla pianificazione delle
5
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-7
PARTE B-A109
Impiego gancio baricentrico per soccorso persone in
acqua
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
operazioni di soccorso soprattutto quando questa avviene in volo. Questa
situazione si verifica sicuramente qualora i sommozzatori vengono
imbarcati in occasione di "rendez vous" fuori dal Reparto Volo;
¾ Non si effettuano recuperi naufrago con la barella dalla superficie
dell’acqua.
6
PROCEDURE SPECIFICHE PER ELICOTTERI
E PER LINEA
PARTE B-A109
A 109
EDIZIONE
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11.2.9 POS 8 Trasporto squadra sommozzatori
3
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-8
PARTE B-A109
Trasporto Squadra sommozzatori
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
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Rev.
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PROCEDURE OPERATIVA STANDARD
POS-8
TRASPORTO SQUADRA SOMMOZZATORI
i
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-8
PARTE B-A109
Trasporto Squadra sommozzatori
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
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Set 2018
ELENCO CONTENUTI
11.2.9 POS-8. Trasporto Squadra sommozzatori
1
11.2.9.1
PREMESSA
1
11.2.9.2
PIANIFICAZIONE
1
11.2.9.3
COMUNICAZIONI
2
11.2.9.4
MATERIALI INDISPENSABILI
2
11.2.9.5
MATERIALI UTILI
2
11.2.9.6
COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO
2
11.2.9.7
PREDISPOSIZIONE DELL’ELICOTTERO
2
11.2.9.8
DESCRIZIONE DELLA MANOVRA
2
11.2.9.9
EMERGENZE
2
11.2.9.10
RACCOMANDAZIONI
3
ii
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-8
PARTE B-A109
Trasporto Squadra sommozzatori
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
11.2.9
POS-8. Trasporto Squadra sommozzatori
11.2.9.1
PREMESSA
Il trasporto Squadre Sommozzatori si configura come una missione di trasporto
passeggeri come ripotato nel Paragrafo 11.2.10 POS 9 Trasporto passeggeri.
Si è comunque ritenuto opportuno creare una POS specifica data l'importanza
di un'accurata pianificazione dovendo imbarcare carichi elevati.
L'imbarco e lo sbarco di persone con il rotore in movimento, comporta delle
attenzioni, in quanto lo stesso ha un'altezza da terra limitata specialmente sulla
parte anteriore.
Le varie configurazioni permettono di avere una cabina tutta libera oppure
dotata di posti a sedere da due a sei a seconda delle dimensioni e del peso
delle attrezzature da trasportare.
Per l'effettuazione di una immersione di ricerca, il trasporto con I'A109E di una
squadra SMZT configurata per immersione a -30m presenta dei parametri di
autonomia cosi esigui da non poter essere operativamente utile.
D'altra parte il trasporto di una squadra SMZT configurata per un immersione
fino a -10m presenta dei parametri di autonomia limitati.
Tale situazione può tuttavia essere affrontata dal CE con un'attenta
pianificazione della specifica missione contestualmente ad una precisa
pesatura delle attrezzat ure della squadra.
11.2.9.2
PIANIFICAZIONE
Per quanto attiene la pianificazione del volo e i connessi specifici compiti di
ognuno dei menbri dell’equipaggio, si rimanda a quanto indicato nel presente
Manuale nella Parte A, Sezioni
04
“COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO” e 08
“PROCEDURE OPERATIVE PER ELICOTTERI”. In particolare, si richiama quanto di
seguito riportato.
Considerando la non omogenea presenza dei sommozzatori presso i Comandi
Provinciali sede di Reparto Volo e la necessità di raggiungere gli stessi da parte
dei sommozzatori o di essere imbarcati a seguito di '"Rendez vous" e a causa
dell'esiguità di tempo a disposizione nel caso di soccorsi primari, non è sempre
possibile effettuare un adeguato briefìng a terra con il resto dell'equipaggio.
Al fine di evitare che ciò rappresenti una penalizzazione della sicurezza del volo
e dell'efficacia del soccorso, il suddetto briefing dovrà essere fatto in volo,
attraverso comunicazioni in cuffia, per condividere le informazioni sino a quel
momento note.
Il Capo Equipaggio deve provvedere a raccogliere tutte le informazioni
possibili e necessarie relativamente a:
9 Ottenimento del nominativo SAR/Nautico e maggior quantità possibile di
notizie relative all'intervento;
1
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-8
PARTE B-A109
Trasporto Squadra sommozzatori
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
9 Pianificazione della navigazione in zona e calcolo del punto di "NON
RITORNO" riferito al punto di possibile rifornimento carburante più vicino;
9 Verifica delle condimeteo sul luogo delle operazioni;
9 Verifica delle prestazioni al decollo, in zona operazioni e all' atterraggio;
9 Verifica del peso e del centramento;
9 Ripartizione degli incarichi al personale e controllo delle dotazioni
individuali dei membri dell'equipaggio.
11.2.9.3
COMUNICAZIONI
Per le comunicazioni verbali e gestuali, fare riferimento al Paragrafo 11.2.1
Sezione 1 - Parte Generale.
11.2.9.4
MATERIALI INDISPENSABILI
All’equipaggiamento indicato nel presente Manuale nella Parte A paragrafo
8.1.13.2
“Schede per l’equipaggiamento da imbarcare in operazioni
sull’acqua”, qualora appricabile, va aggiunto quanto di seguito riportato:
x
Cuffie per comunicazioni a bordo;
x
Giubbotti gonfiabili nel caso sorvolo d'acqua.
11.2.9.5
MATERIALI UTILI
Nessuno in particolare
11.2.9.6
COMPOSIZIONE EQUIPAGGIO
Vedi Paragrafo 11.2.1 Sezione 1 - Parte Generale
11.2.9.7
PREDISPOSIZIONE DELL’ELICOTTERO
Vedi Paragrafo 11.2.1 Sezione 1 - Parte Generale
11.2.9.8
DESCRIZIONE DELLA MANOVRA
Il materiale viene imbarcato ed assicurato seguendo le indicazioni del TB.
Nel caso in cui un singolo trasferimento non dovesse permettere il trasporto di
tutto il personale e dei materiali necessari, verrà valutata la possibilità di
effettuare più missioni consecutive.
Durante le operazioni di avvicinamento, ingresso a bordo, allontanamento
con rotori in movimento, il personale SMZT si atterrà alle indicazioni tecniche
del "Manuale operativo per personale sommozzatore impiegato nel soccorso
aereo".
11.2.9.9
EMERGENZE
Al fine di portare a termine positivamente una situazione d’emergenza, è
necessario delineare, a priori, la suddivisione dei compiti da assegnare ai
membri dell’equipaggio.
Il CE valuterà il tipo d'emergenza ed applicherà quanto prescritto nel "Manuale
di volo".
2
PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-8
PARTE B-A109
Trasporto Squadra sommozzatori
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
Si distinguono due tipologie d’Emergenze:
A) ALL'ELICOTTERO
B) Al TRASPORTATI
A)
ALL’ELICOTTERO
E' obbligatorio che tutte le persone trasportate siano assicurate con le
cinture di sicurezza.
È obbligatorio che tutte le attrezzature o materiali inseriti in cabina siano
vincolate in modo stabile.
I
giubbotti di salvataggio devono essere gonfiati all'esterno
dell'elicottero.
B)
Al TRASPORTATI
Predisporre dei sacchetti di viaggio per rigurgiti.
11.2.9.10 RACCOMANDAZIONI
¾ Prima di effettuare le operazioni di imbarco delle attrezzature, è utile
conoscere il peso dei singoli colli;
¾ Nel caso che il trasporto venga effettuato a seguito di una recente
immersione della squadra Sommozzatori, è necessario attenersi alle
limitazioni di quota previste nel "Manuale operativo per personale
sommonatore impiegato nel soccorso aereo”.
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PROCEDURE SPECIFICHE PER ELICOTTERI
E PER LINEA
PARTE B-A109
A 109
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
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11.2.10 POS 9 Trasporto passeggeri
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PROCEDURA OPERATIVA STANDARD
POS-9
PARTE B-A109
Trasporto Passeggeri
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev. pag.
Rev.
Set 2018
PROCEDURE OPERATIVA STANDARD
POS-9
TRASPORTO PASSEGGERI
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