Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. MANUALE DELLE OPERAZIONI Operational Manual (2019) - 2

 

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Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. MANUALE DELLE OPERAZIONI Operational Manual (2019) - 2

 

 

SEZIONE 00
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
PARTE A-00
DEL MANUALE OPERATIVO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
0.2.3
Sistema di aggiornamento
Gli aggiornamenti del Manuale, mediante Revisioni o Revisioni Temporanee, vengono
predisposti dal competente Ufficio/Servizio dell’UCSA, in modo tale che lo stesso
rispecchi costantemente la situazione normativa, organizzativa, le attività svolte e le
procedure in uso.
Le proposte di aggiornamento sono sottoposte al parere di tutti gli altri Uffici/Servizi
dell’UCSA e dell’Ufficio Qualità e Sicurezza Volo, ai fini della verifica di eventuali
incompatibilità e/o conseguenti modifiche da apportare ad altre parti del Manuale,
di competenza degli altri Uffici/Servizi.
La delibera della Revisione del Manuale è curata dall’Ufficio Qualità e Sicurezza Volo
dell’UCSA e si concretizza con la firma per approvazione da parte del Capo del Corpo
nazionale dei Vigili del Fuoco.
Le Revisioni temporanee, realizzate nei casi di urgenza e/o a causa della limitata
portata degli aggiornamenti introdotti, sono emesse dal Direttore Centrale per
l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo e rimangono attive fino ad
eventuale incorporazione con la successiva Revisione o Edizione del Manuale.
Una nuova edizione del manuale azzera tutte le revisioni.
Gli aggiornamenti del Manuale sono di norma sottoposti al parere dell’ENAC, ad
eccezione dell’aggiornamento di allegati e delle parti che non comportano
modifiche dei requisiti previsti dalle norme aeronautiche prese a riferimento. In questi
casi si provvederà alla sola notifica della Revisione del Manuale.
L’ENAC può in qualsiasi momento comunicare le proprie osservazioni al contenuto del
Manuale e suggerire migliorie o integrazioni.
Nelle more del parere dell’ENAC il Dipartimento potrà applicare comunque le
modifiche che riterrà necessarie per la sicurezza delle operazioni ovvero per la migliore
gestione della propria organizzazione operativa e tecnica.
Il Manuale è strutturato per facilitare gli aggiornamenti che seguiranno: ciascun
paragrafo, così come ciascuna procedura, portano una propria numerazione delle
pagine. In tal modo l’eventuale aggiunta di pagine nel paragrafo non comporta la
rinumerazione delle pagine rimanenti di altri paragrafi o procedure nel Manuale.
Qualora la revisione temporanea comportasse l’aggiunta di pagine all’interno del
paragrafo o procedura, queste pagine, fino alla nuova edizione, assumeranno la
numerazione della pagina che le precede seguita da una lettera dell’alfabeto (es.
0.10-1a, 0.10-1b, ecc.). Qualora invece si debbano cassare degli argomenti, saranno
mantenute le pagine ponendo sulle stesse la dicitura
“pagina lasciata
intenzionalmente in bianco”.
Tutte le revisioni sono tracciate in ogni pagina e sono riportate come aggiornamento
della parte completa tramite l’indice delle pagne valide. Ogni variazione all’interno
delle pagine è tracciata in carattere rosso e sottolineato (esempio).
L’emissione di un aggiornamento, sia esso una nuova edizione, una revisione o una
revisione temporanea, viene evidenziato mediante invio di una comunicazione a
16
SEZIONE 00
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
PARTE A-00
DEL MANUALE OPERATIVO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
tutte le Direzioni Regionali e i Reparti Volo VVF. La distribuzione del documento a tutti
Reparti Volo ed Uffici interessati del Dipartimento è realizzata tramite il software AFM
di gestione della flotta aerea VVF nell’apposita sezione Management docs.
Ad ogni nuova edizione, una copia in formato pdf viene trasmessa, per il parere di
competenza, all’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile
(ENAC). E’ responsabilità
dell’ENAC l’eventuale diffusione della stessa ai propri Enti Territoriali.
La riproduzione anche parziale e la diffusione del presente Manuale senza la
preventiva autorizzazione scritta dell’Ufficio Coordinamento Servizio Aereo del CNVVF
non è autorizzata.
17
SEZIONE 00
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
PARTE A-00
DEL MANUALE OPERATIVO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
0.2.4
Elenco delle pagine in corso di validità
La lista sotto riportata indica le parti del manuale e mostra i numeri dei paragrafi e lo
stato della revisione di ogni parte.
Parte
Pargrafo/i
Revisione
Data della rev.
Introduzione
PARTE A
0 AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DEL
MANUALE
1 ORGANIZZAZIONE E RESPONSABILITÁ
2 CONTROLLO E SUPERVISIONE E DELLE
OPERAZIONI
3 SISTEMA DELLA QUALITÀ DELLE OPERAZIONI DI
VOLO
4 COMPOSIZIONE DELL’EQUIPAGGIO
5 REQUISITI DI QUALIFICAZIONE
6
PRECAUZIONI
PER
LA
SALUTE
DELL’EQUIPAGGIO
7 SCHEMA DELLE LIMITAZIONI DEI TEMPI DI
VOLO E SERVIZIO (FTL)
8 PROCEDURE OPERATIVE PER ELICOTTERI
9 MERCI PERICOLOSE E ARMI
10 PROCEDURE DI SICUREZZA
11 GESTIONE E PROCEDURE INCIDENTI,
INCONVENIENTI
12 REGOLE DELL’ARIA
PARTE B
Introduzione
0 DATI DEL COSTRUTTORE
1 LIMITAZIONI
2 PROCEDURE NORMALI
3 PROCEDURE DI EMERGENZA ED AVARIA
4 PRESTAZIONI
5 PESO E CENTRAMENTO
6 INSTALLAZIONI AUSILIARIE
7 POLITICA E PROCEDURE PER LA GESTIONE DEL
CARBURANTE IN VOLO
18
SEZIONE 00
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
PARTE A-00
DEL MANUALE OPERATIVO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
8 MEL Minimun Equipement List
9
EQUIPAGGIAMENTI DI EMERGENZA,
SOPRAVVIVENZA, OSSIGENO
10 PROCEDURE DI EVACUAZIONE ED
EMERGENZA
11 ALLEGATI
PARTE C
1 ABBREVIAZIONI
2 ALTITUDINI MINIME DI VOLO
3 MINIME OPERATIVE
4 SERVIZI PER LE COMUNICAZIONI E AIUTI ALLA
NAVIGAZIONE
5 DATI PISTA E SERV. AEROPORTO
6 PROCEDURE PER AVARIA RADIO
7 SERVIZI RICERCA E SOCCORSO
8 CARTE AERONAUTICHE E DOCUMENTI
9 INFO METEO
10 PROCEDURE SPECIFICHE DI ROTTA ED
AERODROMI
11 APPENDICE
PARTE D
MANUALE DI ADDESTRAMENTO
19
SEZIONE 00
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
PARTE A-00
DEL MANUALE OPERATIVO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
0.2.5
Distribuzione e controllo
Il presente Manuale Operativo viene distribuito agli indirizzi e con i formati di cui alla
successiva tabella.
La copia master originale, che fa testo, è costituita da un documento informatico
sottoscritto con firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata, presente
nell’applicativo AFM, installato sul server del Dipartimento.
L’UGTOFA terrà un elenco degli aggiornamenti effettuati, il riferimento numerico e
l’integrazione effettuata nel MO così come prescritto; gli aggiornamenti saranno tutti
disponibili nell’applicativo AFM, installato sul server del Dipartimento, che farà fede
per aggiornamento univoco dei Reparti Volo.
La scheda sotto riportata stabilisce l’ordine di distribuzione delle copie ufficiali del MO,
disponibili in aggiunta a quella presente nell’applicativo AFM, installato sul server del
Dipartimento.
DISTRIBUZIONE DEL MANUALE OPERATIVO
Copia n°
Detentore copia
FORMATO
01
Direttore Centrale per l’Emergenza, il
Documento informatico sottoscritto con firma
Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo
digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata
(Accountable Manager)
02
Responsabile del Servizio Qualità (Quality
Documento informatico sottoscritto con firma
Manager)
digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata
Altri ………………………
Altri ………………………
Altri ………………………
20
SEZIONE 00
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
PARTE A-00
DEL MANUALE OPERATIVO
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
0.2.6
Schede e documenti: periodo di archiviazione
Lo schema che segue definisce il periodo dopo il quale le schede e i documenti
potranno essere archiviati in sede diversa del reparto di volo.
REGISTRAZIONI EQUIPAGGI DI VOLO
Registrazione
Periodo di archiviazione
1
Volo, servizio, riposo
15 Mesi
2
Licenze
Per il periodo nel quale il pilota esercita i privilegi
della licenza/brevetto VF
3
Addestramento di conversioni e controllo
3 anni
4
Addestramento ricorrente e controllo
3 anni
5
Rotte/aree e eliporti competenze
3 anni
6
Addestramento e qualifica per operazioni specifiche
3 anni
7
Addestramento merci percolose
3 anni
8
Registrazioni di addestramenti ulteriori a terra e in volo
3 anni
9
Aggiornamenti
15 Mesi
10
Rapporto di eccedenza delle ore di servizio e/o
3 Mesi
riduzione del periodo di riposo
ALTRE REGISTRAZIONE DEL PERSONALE
Registrazione
Periodo di archiviazione
11
Addestramento e qualifica registrazione di altro
Le ultime 2 testimonianze di addestramento
personale per il quale un addestramento
specifico è richiesto
REGISTRAZIONI SISTEMA DI QUALITA’
Regitrazione
Periodo di archiviazione
12
Registrazione di tutti i sistemi di qualità
5 anni
INFORMAZIONI UTILIZZATE PER LA PREPARAZIONE ED ESECUZIONE DEL VOLO
Registrazione
Periodo di archiviazione
13
Piano di volo operativo
3 Mesi
14
Quaderno tecnico dell’elicottero
24 Mesi dopo l’ultima data di aggiornamento
15
Rotte specifiche NOTAM(s)/AIS documentazione
3 Mesi
rilasciata dalla compagnia
16
Documentazione massa e centraggio
3 Mesi
17
Notificazione di carichi speciali (incluse
3 Mesi
merci pericolose)
18
Rapporto della missione
3 Mesi
19
Rapporto di incidenti
indefinito
21
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E RESPONSABILITÁ
i
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
ELENCO CONTENUTI
1
ORGANIZZAZIONE E RESPONSABILITÁ
1
1.1
STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL CORPO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO
1
1.1.1
PREMESSA SULL’ORGANIZZAZIONE AERONAUTICA VVF
1
1.1.2
DICHIARAZIONE DELLA DIRIGENZA
4
1.1.2.1
DICHIARAZIONE DELL’ACCOUNTABLE MANAGER
4
1.1.2.2
DELEGA AL DIRETTORE REGIONALE
5
1.1.3
INFORMAZIONI GENERALI SULL’ORGANIZZAZIONE DEL CORPO NAZIONALE DEI
VIGILI DEL FUOCO
6
1.1.4
COMPONENTE AEREA DEL CNVVF - ORGANIZZAZIONE E PERSONALE DI
GESTIONE
9
1.1.4.1
ORGANIZZAZIONE GENERALE CENTRALE E PERIFERICA
9
1.1.4.2
UFFICIO PER LA REGOLAZIONE AERONAUTICA, LA CERTIFICAZIONE, E LA
SORVEGLIANZA DI AEROPORTI ED ELIPORTI
13
1.1.4.3
UFFICIO PER LA SICUREZZA VOLO, PER LA QUALITA’, LA FORMAZIONE E LA
STANDARDIZZAZIONE
14
1.1.4.4
UFFICIO COORDINAMENTO SERVIZIO AEREO E SOCCORSO AEROPORTUALE
................................................................................................................................ 15
1.1.4.5
UFFICIO PER LA GESTIONE TECNICO-OPERATIVA DELLA FLOTTA AEREA
17
1.1.4.6
UFFICIO PER LA GESTIONE TECNICO-CONTRATTUALE DELLA FLOTTA AEREA 18
1.1.4.7
REPARTI VOLO E CENTRO AVIAZIONE
18
1.1.4.8
DIPENDENZE DEL CENTRO AVIAZIONE E REPARTI VOLO
19
1.1.4.9
CONVENZIONE CON L’ENAC
21
1.1.4.10
CENTRO NAZIONALE ADDESTRAMENTO VOLO
21
1.1.4.11
CENTRO NAZIONALE MANUTENZIONE E ADDESTRAMENTO SPECIALISTI
21
1.1.4.12
AEROMOBILI IN DOTAZIONE ALLA COMPONENTE AEREA VVF
22
1.2
PERSONALE DI GESTIONE DELL’UFFICIO COORDINAMENTO SERVIZIO AEREO E
SOCCORSO AEROPORTUALE, CENTRO AVIAZIONE, CENTRO NAZIONALE
ADDESTRAMENTO AL VOLO E REPARTI VOLO
23
1.2.1
PERSONALE DI GESTIONE DELL’UFFICIO COORDINAMENTO SERVIZIO AEREO E
SOCCORSO AEROPORTUALE E CENTRO AVIAZIONE
23
1.2.2
PERSONALE DI GESTIONE DEI REPARTI VOLO
23
1.3
COMPITI E RESPONSABILITA’ DEL PERSONALE DI GESTIONE
24
1.3.1
CAPO DEL CNVVF, DIRETTORE CENTRALE PER L’EMERGENZA, IL SOCCORSO
TECNICO E L’ANTINCENDIO BOSCHIVO, DIRIGENTE DELL’UFFICIO
COORDINAMENTO SERVIZIO AEREO E SOCCORSO AEROPORTUALE E IL
DIRIGENTE DELL’UFFICIO DI GESTIONE TECNICA E OPERATIVA DELLA FLOTTA
AEREA
24
1.3.1.1
Il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
24
1.3.1.2
Il Direttore Centrale per L’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio
ii
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
Boschivo
24
1.3.1.3
Il
Dirigente dell’Ufficio Coordinamento Servizio Aereo e Soccorso
Aeroportuale
25
1.3.1.4
Dirigente dell’Ufficio di Gestione Tecnica e Operativa della flotta Aerea. 26
1.3.2
PERSONALE DELL’UFFICIO COORDINAMENTO SERVIZIO AEREO E SOCCORSO
AEROPORTUALE
27
1.3.2.1
Responsabile della Sezione Operazioni Volo
27
1.3.2.2
Direttore Operazioni Volo (DOV)
28
1.3.2.3
Responsabile del Servizio Gestione Tecnica ed Aeronavigabilità Continua
(CAMO post-holder)
29
1.3.2.4
Responsabile del Servizio Manutenzione, Logistica e Supporto al Suolo
(Maintenance Manager)
29
1.3.2.5
Responsabile del Servizio Qualità (Quality Manager)
29
1.3.2.6
Responsabile del Servizio Formazione e standardizzazione del personale
Aeronavigante
30
1.3.2.7
Responsabile del Servizio Sicurezza Volo (Safety Manager)
31
1.3.2.8
Responsabile del Centro Aviazione VVF (CNAV, RVN, e CNMAS)
31
1.3.3
PERSONALE DEL REPARTO VOLO
34
1.3.3.1
Responsabile del Reparto Volo (RRV)
34
1.3.3.2
Responsabile delle Operazioni di Volo (ROV)
35
1.3.3.3
Responsabile della Manutenzione (RM)
36
1.3.3.4
Addetto alla Qualità (AQ)
36
1.3.3.5
Responsabile dell’Ufficio Controllo dell’Aeronavigabilità degli Aeromobili
(RUCA)
37
1.3.3.6
Addetto al Magazzino Aeronautico e carbolubrificanti avio (AMA)
37
1.3.3.7
Addetto Magazzino Operativo (AMO)
37
1.3.3.8
Addetto alla Sicurezza Volo (ASV)
38
1.3.4
DIREZIONI REGIONALI/INTERREGIONALI E COMANDI PROVINCIALI
38
1.4
AUTORITÁ E RESPONSABILITÁ DEL COMANDANTE
CAPO EQUIPAGGIO
DELL’ELICOTTERO
39
1.4.1
DESIGNAZIONE DEL COMANDANTE CE DELL’ELICOTTERO
39
1.4.2
RESPONSABILITÀ GENERALI
39
1.4.3
RESPONSABILITÀ SPECIFICHE
40
1.4.4
DEVIAZIONE DALLE PROCEDURE DURANTE UN’EMERGENZA
41
1.4.5
AUTORITÀ DI IMPORRE MARGINI DI SICUREZZA SUPERIORI
41
1.4.6
RESPONSABILITÀ NEL MANTENERE UN CONTATTO RADIO
41
1.5
DOVERI E RESPONSABILITÀ DELL’EQUIPAGGIO OLTRE AL COMANDANTE
42
1.5.1
EQUIPAGGIO
42
1.5.2
CO-PILOTA
42
iii
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1
ORGANIZZAZIONE E RESPONSABILITÁ
1.1
STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL CORPO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO
1.1.1
PREMESSA SULL’ORGANIZZAZIONE AERONAUTICA VVF
Con il DM 10.12.2012 il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico
e della difesa civile ha emanato la normativa applicabile alla componente
aerea del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, facendo riferimento in
particolare alle norme emesse dalla Comunità Europea a seguito
dell'emanazione del Regolamento (EC) 216/20081del 20.02.2008.
Il Regolamento (EC) n°216/2008, detto regolamento basico, stabilisce regole
comuni nel settore dell’Aviazione Civile ed istituisce l’Agenzia Europea per la
Sicurezza Aerea (European Aviation Safety Agency - EASA). Sebbene tale
Regolamento non si applichi a prodotti, parti e pertinenze, personale e
organizzazioni impegnati in operazioni militari, doganali di polizia, di ricerca e
salvataggio, di lotta agli incendi, di guardia costiera o in servizi analoghi, gli
Stati membri devono assicurare che, per quanto possibile, tali attività o servizi
tengano nella dovuta considerazione gli obiettivi del Regolamento stesso.
Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile,
esercente della flotta aerea del CNVVF si impegna a perseguire, nello
svolgimento dei propri compiti istituzionali, e con i limiti da esso derivanti, gli
obbiettivi del predetto Regolamento Europeo.
Con il decreto del Capo del CNVVF n. 135 del 28.10.2015, sono state emanate
le disposizioni relative alle modalità di applicazione del suddetto Regolamento
all’attività operativa e tecnico-manutentiva degli aeromobili del CNVVF.
In particolare l’obbiettivo primario del Dipartimento dei VVF è quello di
garantire in ogni istante lo svolgimento della propria attività istituzionale, in
primo luogo il soccorso, con un livello elevato di efficienza, efficacia operativa,
sicurezza e qualità nelle operazioni di volo, nella gestione della navigabilità
continua e nella manutenzione degli aeromobili in dotazione al Corpo.
A tal fine, l’organizzazione aeronautica VVF si è dotata di un Sistema di
Gestione Integrata della Qualità e della Sicurezza, come descritto nel presente
Manuale e nel Manuale per la gestione dell’aeronavigabilità continua della
flotta VVF (CAMMOE).
Per la definizione delle “Speciali regolamentazioni” previste dall’art. 748 del
1 Riferimenti normativi:
Il Regolamento Europeo 216/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 febbraio 2008 (che integra e sostituisce il
Regolamento Europeo 1592/2002 del 15 luglio 2002), recante “regole comuni nel settore dell’aviazione civile e che istituisce
un’Agenzia per la sicurezza aerea”, per quanto attiene prodotti, parti e pertinenze, personale e organizzazioni impiegati in
operazioni militari, doganali, di polizia o servizi analoghi prevede che “Gli Stati membri si adoperano per assicurare che tali
servizi tengano nella debita considerazione gli obiettivi del Regolamento, nella misura del possibile.”
Codice della Navigazione aerea che riporta all’art. 748 “Salva diversa disposizione, non si applicano le norme del presente
codice agli aeromobili militari, di dogana, delle Forze di Polizia dello Stato e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco…. ”.
Lo svolgimento delle operazioni di volo da parte degli aeromobili di cui al primo comma è effettuato garantendo un
adeguato livello di sicurezza, individuato secondo le speciali regolamentazioni adottate dalle competenti Amministrazioni
dello Stato.”
1
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
Codice della navigazione, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha preso
come riferimento, pur mantenendo specificità e peculiarità proprie di un
servizio istituzionale governativo, la normativa aeronautica utilizzata per
assimilabili servizi di Ricerca e Soccorso, per lavoro aereo, attività antincendio,
scuola e, qualora ne ricorrano i presupposti, anche per trasporto operativo di
personale.
Il presente manuale descrive pertanto l’Organizzazione e le procedure
utilizzate dal CNVVF per la gestione delle attività aeronautiche, riguardanti la
gestione operativa (svolgimento delle operazioni di volo). Altresì, vengono
delineati i rapporti con altri Enti ed Istituzioni governativi e territoriali.
Il Manuale definisce anche la strategia che l’Organizzazione aeronautica VVF
adotta per coinvolgere tutto il personale nel raggiungimento degli obbiettivi
fissati, promuovendo in particolare la formazione professionale, l’attenzione al
fattore umano e la gestione delle risorse umane e tecnico-operative, nonché
il corretto atteggiamento di cooperazione nei confronti del Sistema di Qualità
e Sicurezza Volo interno. Particolare attenzione viene anche attribuita al
corretto rapporto di collaborazione tra la parte operativa e quella tecnico-
manutentiva e più in generale con le altre componenti operative del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco.
La Legge n°732 del 17/10/1986, modificando gli articoli 744 e 748 del Codice
di Navigazione Aerea, ha sottratto gli aeromobili del CNVVF al Registro degli
Aeromobili Nazionali (RAN) e quindi al controllo tecnico diretto del Registro
Aeronautico Italiano (oggi ENAC). Con successivo decreto ministeriale è stato
istituito il Registro degli Aeromobili del CNVVF presso il Dipartimento dei Vigili
del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile del Ministero dell’Interno.
L’Amministrazione ha in essere una Convenzione con l’ENAC per la
cooperazione e la consulenza nello specifico settore aeronautico, con la
finalità della verifica del mantenimento delle condizioni di navigabilità degli
aeromobili del CNVVF. É in virtù di tale Convenzione che l’ENAC esercita la
funzione di “Consulente Tecnico” della Componente Aerea del CNVVF e che
il Dipartimento VVF conforma concretamente, nei limiti compatibili con i
compiti istituzionale, la propria organizzazione operativa, gestionale e tecnico-
manutentiva a quella prevista dalla normativa vigente nel settore
dell’aviazione civile europea.
2
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
Figura 1 - Organizzazione della normativa aeronautica del CNVVF
3
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1.1.2
DICHIARAZIONE DELLA DIRIGENZA
1.1.2.1
DICHIARAZIONE DELL’ACCOUNTABLE MANAGER
Il sottoscritto Direttore Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e
l’Antincendio Boschivo, firmando il presente Manuale in qualità di
accountable manager della flotta aerea VVF, si impegna a garantire il
sostegno finanziario affinché tutte le attività di gestione operativa siano
condotte secondo gli standard richiesti dai regolamenti e i requisiti applicabili
ovvero ad assicurare che le strutture, gli strumenti, i materiali, le competenze e
le qualificazioni del personale siano idonee per il lavoro da svolgere.
Con successivo decreto il Dirigente Generale Capo del CNVVF approva il
presente manuale.
4
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1.1.2.2
DELEGA AL DIRETTORE REGIONALE.
Con la trasmissione digitale del presente Manuale Operativo e dei successivi
aggiornamenti, per mezzo del sistema di protocollo informatico, le Direzioni
regionali ed interregionali del CNVVF sono informate sulle norme e procedure
aeronautiche per la gestione operativa dei Repartoi volo di rispettiva
competenza.
I
Direttori regionale ed interregionali pro-tempore sono incaricati
dell’osservanza del presente Manuale nei Reparti volo di propria competenza,
disponendo anche delle risorse finanziarie assegnategli dal Direttore Centrale.
In caso di avvicendamento degli incarichi presso le Direzioni regionali ed
interregionali, i Dirigenti generali cureranno il passaggio di consegne per la
gestione dei Reparti volo di propria competenza.
5
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1.1.3
INFORMAZIONI GENERALI SULL’ORGANIZZAZIONE DEL CORPO NAZIONALE
DEI VIGILI DEL FUOCO
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, per attribuzione di legge, svolge il
servizio di soccorso pubblico e di prevenzione ed estinzione degli incendi su
tutto il territorio nazionale, con esclusione delle province autonome di Trento e
Bolzano e della regione Valle d’Aosta, che pur seguendo le direttive impartite
dalle strutture centrali del Corpo Nazionale, tuttavia operano in modo
autonomo.
A livello centrale la struttura del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è
incardinata nel Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della
Difesa Civile, che è uno dei Dipartimenti in cui è strutturato il Ministero
dell’Interno.
Il Capo del Dipartimento VVF è un Prefetto mentre il Capo Dipartimento Vicario
è Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Dirigente Generale
proveniente dal ruolo tecnico del CNVVF.
Il Dipartimento è articolato in Direzioni Centrali, di cui le seguenti cinque sono
direttamente coordinate dal Capo del CNVVF:
‰ Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio
Boschivo;
‰ Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica;
‰ Direzione Centrale per la Formazione;
‰ Direzione Centrale per le Risorse Logistiche e Strumentali;
‰ Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco espleta l’attività istituzionale sul territorio
avvalendosi delle seguenti strutture periferiche:
¾ Direzioni Regionali o Interregionali: pianificano, coordinano e
controllano le attività dei Comandi Provinciali e attuano il raccordo
con il Dipartimento, con particolare riferimento alle funzioni e compiti
attribuiti alle Direzioni stesse (art. 3 Dlvo 23.12.2002 n.314). Partecipano
all’attività di soccorso pubblico in ambito regionale, assicurando
l’azione di coordinamento generale dell’attività operativa per
interventi complessi che richiedano risorse di più Comandi provinciali,
nonché l’impiego di nuclei specialistici, tra cui i Reparti volo, mediante
le sale operative regionali;
¾ Comandi VVF: presenti in tutte le Province, sono il fulcro dell’attività di
soccorso. Il Comandante VVF è per legge il responsabile del soccorso
tecnico nella provincia e dispone le visite ed i controlli delle attività
che possono rappresentare un pericolo per la popolazione;
¾ Distaccamenti permanenti: costituiscono l’entità operativa più vicina
al cittadino. Questi presenti sull’intero territorio nazionale sono istituiti
secondo specifici criteri
(densità abitativa, tempo d’intervento
ecc…) e grazie anche all’integrazione con distaccamenti VVF
volontari, garantiscono mediamente un tempo di intervento massimo
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
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di venti minuti su tutto il territoriale nazionale.
Esistono poi strutture periferiche che svolgono attività di soccorso specialistico:
¾
Centro Aviazione e Reparti Volo: situati in località distribuite
uniformemente sul territorio nazionale e, nella quasi totalità dei casi,
in sedimi aeroportuali. Di tali Reparti si parlerà più estesamente nel
seguito nella parte dedicata alla componente aerea VVF;
¾
Nuclei sommozzatori: distribuiti sul territorio nazionale, con personale
specializzato di elevata professionalità nell’effettuazione di soccorsi
e recuperi in ambiente acquatico. La scuola sommozzatori VVF ha
una antica tradizione ed una elevata qualità riconosciuta a livello
nazionale ed internazionale;
¾
Distaccamenti aeroportuali: situati presso i principali aeroporti italiani,
rispondono con i loro uomini e mezzi ai requisiti previsti dalla
normativa internazionale emessa dall’I.C.A.O.. Mezzi speciali e
formazione ad hoc del personale consentono, nel rispetto di quanto
previsto a livello mondiale, il soccorso e la gestione dell’emergenza su
tutto il sedime aeroportuale;
¾
Distaccamenti portuali: effettuano, con personale specializzato e
varie tipologie di mezzi navali speciali, il servizio antincendio nei porti,
la cui competenza è assegnata per legge al CNVVF;
¾
Nuclei NBCR (nucleare, biologico, chimico e radiologico); per legge
il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ha competenza in ambito
civile sul soccorso derivante dall’impiego pacifico dell’energia
nucleare. Il CNVVF garantisce il monitoraggio dell’intero territorio
nazionale grazie alla propria rete per il rilevamento della
radioattività con sensori che trasmettono le informazioni alla centrale
operativa VVF del Viminale;
Il CNVVF è coinvolto direttamente nei casi di rischio N.B.C. ed è
stato oggetto di un processo di potenziamento dei mezzi e delle
attrezzature per rispondere a questa nuova emergenza;
¾
Laboratori TLC: curano costantemente l’efficienza della rete per
telecomunicazioni VVF che garantisce la copertura dell’intero
territorio nazionale ed il flusso di informazioni, per la gestione del
soccorso ordinario e di interventi per grandi calamità, oltre che
tramite ponti radio, anche con sistemi satellitari mobili;
¾
Nuclei Cinofili: distribuiti sul territorio nazionale, effettuano
prevalentemente attività di ricerca persone disperse in superficie e
macerie. Le unità cinofile operano sugli scenari previa acquisizione
e mantenimento di apposita abilitazione rilasciata dopo un corso di
formazione presso la Scuola nazionale di Volpiano (TO) ed a seguito
di verifica annuale;
¾
Topografia Applicati al Soccorso (TAS): coniugano le conoscenze
cartografiche con la realtà del soccorso tecnico, garantendo,
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
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Data Rev. Sez.
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Data Rev.
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quindi, la possibilità di un supporto decisionale attraverso la
redazione di mappature tematiche o radiolocalizzare in tempo reale
uomini e mezzi dislocati sui crateri emergenziali, mediante l’uso di
sofisticati software e tecnologie di telecomunicazioni implementate
dal CNVVF.
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
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Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
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Apr 2019
1.1.4
COMPONENTE AEREA DEL CNVVF - ORGANIZZAZIONE E PERSONALE DI
GESTIONE
1.1.4.1
ORGANIZZAZIONE GENERALE CENTRALE E PERIFERICA
Il Direttore Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio
Boschivo, in similitudine alla funzione di “Accountable Manager”, assicura che
le attività, necessarie all’impiego in sicurezza degli aeromobili del CNVVF, siano
eseguite secondo quanto previsto dal presente Manuale. Egli possiede infatti
l’autorità su tutti i settori che concorrono al corretto funzionamento
dell’organizzazione aeronautica, incluso quello finanziario di pertinenza
aeronautica.
Figura 2: Organizzazione del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Il
coordinamento della componente aerea, delle infrastrutture e della
formazione del personale sono affidati ai Direttori Centrali che, in qualità di
Ordinatori primari di spesa, provvedono alle necessità nell’ambito dei rispettivi
settori di competenza.
L’Organizzazione, il coordinamento e la direzione del Servizio Aereo e Soccorso
Aeroportuale del CNVVF è affidata, nell’ambito della DCESTAB, al Dirigente
dell’Ufficio Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale che, a sua volta, è
coadiuvato dai Responsabili dei vari uffici e settori di attività.
L’organigramma successivo (Figura 3) riporta l’intera struttura organizzativa
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
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Apr 2019
dell’Ufficio Coordinamento Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale.
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ĂƉŽ ĚĞů ŽƌƉŽ EĂnjŝŽŶĂůĞ
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(coordinamento CNAV)
hĨĨŝĐŝŽ ŝŶĨŽƌŵĂƚŝĐĂ
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; E s͕ ED ^͕ ^K s͕ ĨůŽƚƚĂ ^ϲϰͲWϭϴϬͲ ϰϭϮͿ
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(coordinamento SOCAV)
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(coordinamento CNMAS)
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Gestione Centro Aviazione
hĨĨŝĐŝŽ 'ĞƐƚŝŽŶĞ ƚĞĐŶŝĐŽͲĐŽŶƚƌĂƚƚƵĂůĞ ĚĞůůĂ
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Figura 3: struttura organizzativa dell’Ufficio Coordinamento Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale
I Servizi e gli Uffici inseriti nell’UCSA e nell’UGTOFA sono di seguito riportati:
x Settore Gestione Operativa Flotta Aerea
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
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RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
x Settore Gestione Tecnica Flotta Aerea
x Ufficio Gestione tecnico-contrattuale
x Ufficio per la gestione del servizio di salvataggio e antincendio
aeroportuale
x Ufficio per l’Impiego AIB della Flotta aerea
x Ufficio Sicurezza Volo e Qualità
x Sezione Formazione personale aeronavigante (Coordinamento CNAV)
x Ufficio Segreteria, Affari generali e personale
x Ufficio Informatica
x Ufficio Consulente Aeronautico
x Centro Aviazione VVF (CNAV, CNMAS, SOCAV, Flotta S64F-P180-AB412)
L’Ufficio Sicurezza Volo e Qualità garantisce:
x il rispetto delle normative applicabili attraverso il monitoraggio
dell'organizzazione, dei prodotti e delle procedure;
x il coordinamento dell’attività della sicurezza volo nei reparti volo anche
attraverso il monitpraggio e l’analisi dei dati relativi alla sicurezza del volo e
conseguenti interventi di miglioramento;
x l’elaborazione di programmi di prevenzione e raccomandazioni, anche
svolgendo le verifiche a seguito di inconvenienti ed incidenti di volo,
in autonomia rispetto alle attività oggetto dei controlli e riporta le proprie
determinazioni all’Accountable Manager
(il
Direttore Centrale per
l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo), informando il
Dirigente dell’Ufficio Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale.
La DCEMER rappresenta periodicamente, mediante report, lo stato
dell’organizzazione aeronautica al Capo del CNVVF che ha l’autorità e la
responsabilità di intervenire per eventuali azioni anche sulle altre Direzioni
Centrali che concorrono al corretto funzionamento del Soccorso Aereo, quali
la logistica, la formazione del personale nonché le risorse finanziarie.
A livello periferico operano n°15 Reparti Volo, distribuiti in modo omogeneo
sul territorio nazionale, raggruppati in tre Regioni Aeree (Nord - Centro - Sud).
Ulteriori strutture alle dirette dipendenze dell’UCSA sono:
Il Centro aviazione VVF svolge a livello nazionale, oltre alle attività tecnico-
operative proprie di un reparto volo VVF per ciò che attiene la gestione e
l’impiego degli aeromobili assegnati S64 e P180, ulteriori attività di interesse
generale, quali corsi di formazione e supporto tecnico-operativo agli altri
reparti volo VVF (RVN, CNAV e CNMAS), sperimentazione e sviluppo di mezzi,
materiali, equipaggiamenti e procedure in ambito aeronautico.
Il Centro Aviazione VVF comprende:
x La Sala Operativa di Controllo ed Assistenza al Volo (SOCAV), fornisce
supporto al CON per le valutazioni tecnico-operative per l’ottimale
impiego dei mezzi aerei del CNVVF, anche ai fini dell'efficacia operativa
d’impiego della flotta di soccorso e dell'azione di spegnimento della flotta
aerea antincendio;
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
x Il Centro Nazionale di Addestramento al Volo (CNAV) che opera in
analogia ad una scuola (Approved Training Organization) civile, per
quanto attiene l’attività di abilitazione sul Tipo degli equipaggi di volo.
Effettua, inoltre, attività di formazione avanzata ed assolve anche i
compiti di controllo e standardizzazione degli equipaggi di volo;
x Reparto Volo Nazionale (RVN) S64 e P180, non regolamentato dal
presente Manuale Operativo;
x Il Centro Nazionale Manutenzione e Addestramento Specialisti (CNMAS)
CAMO, organizzato in analogia ad una maintenance organization Part
145 per quanto attiene l’attività di manutenzione e una training
organization Part 147 per quanto attiene la formazione e addestramento
del personale specialista aeronautico.
Il CNAV e il CNMAS, tutti inseriti nel Centro aviazione VVF, hanno base
logistica presso l’Aeroporto di Roma-Ciampino.
La Figura 4 rappresenta l’Organizzazione del Reparto Volo.
Figura 4 - Organizzazione Reparto Volo (RV)
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
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Data Rev. Sez.
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Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1.1.4.2
UFFICIO PER LA REGOLAZIONE AERONAUTICA, LA CERTIFICAZIONE, E
LA SORVEGLIANZA DI AEROPORTI ED ELIPORTI
Svolge le funzioni di supporto all’Autorità di regolazione operativa e tecnica,
certificazione, vigilanza e controllo della componente aerea del CNVVF, ed in
particolare:
x
supporto all’Autorità di regolazione, certificazione, vigilanza e controllo del
Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco,
ai sensi dell’articolo 748 del Codice della navigazione aerea;
x
studio della normativa aeronautica emanata dalle autorità aeronautiche civili
e militari, in ambito nazionale ed internazionale, con verifica delle eventuali
norme applicabili agli aeromobili e/o all'attività di volo svolta dalla componente
aerea del Corpo;
x
predisposizione, emanazione ed aggiornamento della normativa operativa e
tecnica per la gestione della flotta aerea VVF (di soccorso ed antincendio),
nonché delle eventuali relative circolari esplicative;
x
tenuta ed aggiornamento copia master di tutta la normativa, direttive, manuali
e circolari applicabili, con pubblicazione degli stessi nel sito istituzionale del
Dipartimento;
x
coordinamento dei gruppi di lavoro per lo sviluppo delle attività inerenti la
normazione operativa e tecnica VVF;
x
collaborazione con gli altri uffici dell’UCSA e della DCESTAB per fornitura, su
richiesta degli stessi, di pareri riguardanti l'applicazione della normativa
aeronautica, la predisposizione dei manuali e le procedure operative in ambito
operativo e tecnico;
x
verifica ai fini della firma del Capo del CNVVF dei Certificati di idoneità alla
navigazione aerea degli aeromobili VVF e dei permessi di volo, predisposti
dall’UCSA; tenuta ed aggiornamento del Registro degli aeromobili del CNVVF;
x
verifica ai fini della firma del Capo del CNVVF delle licenze di volo del personale
aeronavigante VVF, predisposti dalla Direzione Centrale per la formazione;
tenuta ed aggiornamento del Registro del personale aeronavigante;
x
verifica e predisposizione per la firma del Capo del CNVVF dell’idoneità
operativa e tecnica dei Reparti volo VVF, per l’attività da svolgere sulle varie
linee di volo;
x
studio e sperimentazione, anche in coordinamento con altri uffici dell’UCSA e
della DCESTAB, di nuove tecnologie e materiali con particolare riferimento agli
aspetti correlati alla normazione operativa e tecnica;
x
vigilanza sull’applicazione della Convenzione ENAC - VVF e relativo Capitolato
Tecnico per quanto di competenza;
x
partecipazione a gruppi di lavoro, riunioni, tavoli tecnici, commissioni anche
interministeriali in rappresentanza dell'Ufficio;
x
mantenimento dei rapporti con altre Autorità aeronautiche, civili e militari, e
con i Reparti volo VVF per tutte le attività di pertinenza dell’Ufficio.
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
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EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
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Apr 2019
1.1.4.3
UFFICIO PER LA SICUREZZA VOLO, PER LA QUALITA’, LA FORMAZIONE
E LA STANDARDIZZAZIONE
L’Ufficio Sicurezza Volo, Qualità, Formazione e Standardizzazione
(USV)
garantisce:
x
diretta collaborazione e supporto al Direttore centrale DCESTAB nella
funzione di Operatore della flotta aerea del Corpo, per la definizione e
promozione della politica di sicurezza volo e qualità per il servizio aereo,
nell'espletamento della funzione di Accountable Manager;
x
gestione dell’implementazione, dello sviluppo e del mantenimento del
sistema di gestione della sicurezza SMS (Safety Management System) in
accordo con la politica della safety stabilita dall’Accountable Manager
(Direttore centrale DCESTAB);
x
monitoraggio delle attività della servizio aereo VVF allo scopo di
assicurare che le stesse siano condotte conformemente alla normativa di
riferimento (CNVVF, ENAC, EASA);
x
monitoraggio delle attività del servizio aereo VVF allo scopo di assicurare
che le stesse raggiungano elevati standard di sicurezza attraverso la
gestione di un processo di risk assessment;
x
raccolta e tenuta della norme emanata dall'Ispettorato Sicurezza del
Volo del Ministero della Difesa e delle pubblicazioni e riviste inerenti la
sicurezza del volo;
x
programmazione
e organizzazione
della
formazione
e
dell’aggiornamento sulla sicurezza;
x
assicurazione della corretta comunicazione in ambito di gestione della
sicurezza;
x
studio della norme in vigore in ambito civile riguardante la sicurezza del
volo;
x
coordinamento dei gruppi di lavoro per lo sviluppo delle attività inerenti
la Sicurezza volo e la Qualità;
x
definizione dei criteri e dei programmi per la conduzione delle visite presso
i Reparti volo VVF in ambito Sicurezza volo e Qualità, anche mediante la
tecnica dell’audit;
x
definizione delle azioni correttive a seguito di Audit ed eventuali proposte
di aggiornamento della normativa e delle procedure tecnico operative
vigenti;
x
verifiche presso le basi occasionali allestite in casi di calamità, finalizzate
all'accertamento del rispetto degli standard tecnico - operativi;
x
avanzamento proposte per l'introduzione di modifiche tecniche opzionali,
ritenute importanti ai fini della sicurezza del volo, sia per la flotta aerea di
soccorso che per la flotta aerea antincendio;
x
verifica del corretto adempimento delle prestazioni contrattuali da parte
delle società esercenti la flotta aerea VVF per quanto attiene l'attività di
prevenzione in ambito Sicurezza volo, di comunicazione degli
inconvenienti / incidenti di volo, della verifica della attività di formazione
nonché di ogni altro adempimento e comunicazione previsti dal
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
contratto;
x
supporto agli altri uffici del servizio aereo per le materie di propria
competenza, incluso l'ufficio regolazione aeronautica;
x
partecipazione a gruppi di lavoro, riunioni, tavoli tecnici anche
interministeriali in rappresentanza dell'Ufficio.
x
mantenimento dei rapporti con i Reparti volo ed Enti esterni per le gli
aspetti di competenza.
1.1.4.4
UFFICIO COORDINAMENTO SERVIZIO AEREO E SOCCORSO
AEROPORTUALE
La struttura dell’Ufficio Coordinamento Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale
(UCSA) del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è riportata al par. 1.1.5.1,
unitamente ai vari Uffici di Staff, settori di attività ed uffici di supporto. L’UCSA
ha la competenza dell’Organizzazione, coordinamento e controllo del Servizio
Aereo e Soccorso Aeroportuale del CNVVF.
Per le attività indicate negli artt.
1 e 2 del DM 10.12.2012, ai fini della
separazione delle funzioni proprie dell’autorità aeronautica e degli operatori
aeronautici, la dipendenza funzionale dell’UCSA nei confronti degli uffici
sovraordinati e riportata in Figura 3.
In relazione ai contenuti delle declaratorie del Decreto del Ministero
dell’Interno 24 settembre 2015 e visto il decreto 08 Maggio 2018 l’assetto
organizzativo della componente aerea del CNVVF è strutturato quindi nei
seguenti Uffici:
x Ufficio Coordinamento Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale
(UCSA)Ufficio per la Gestione Tecnico Operativa della Flotta Aerea
(UGTOFA)
x Ufficio per la Gestione del Servizio di Salvataggio e Antincendio
Aeroportuale
x Ufficio per la Gestione tecnico-contrattuale della flotta aerea e del soccorso
aeroportuale.
Al dirigente dell’UCSA fa inoltre riferimento l’ufficio del Consulente Aeronautico
del Ministero della Difesa, l'ufficio del Consegnatario degli aeromobili del
CNVVF nonché i vari uffici di staff.
Compiti e responsabilità dell’UCSA sono riportati, oltre che nelle declaratorie
allegate al decreto ministeriale succitato, nei manuali emanati ai sensi del
comma 2. dell’art. 4 del decreto ministeriale 10.12.2012, tra cui il presente
Manuale Operativo, in cui sono descritte in dettaglio norme tecniche e
procedure necessarie per l'espletamento dell’attività operativa della
componente aerea del CNVVF, ovvero:
x
Manuale Operativo;
x
Manuale di gestione dell’aeronavigabilità continua e della manutenzione
degli aeromobili;
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
x
Safety Management Manual.
Le principali attività svolte dall’UCSA sono:
x
Studio, aggiornamento ed emanazione della normativa tecnico-
operativa, redisposizione relative procedure e manualistica;
x
Elaborazione, aggiornamento ed emanazione dei programmi di
manutenzione e di controllo aeronavigabilità della flotta di soccorso;
x
Pianificazione e programmazione nei settori tecnico- operativo ed
economico-finanziario;
x
Definizione obiettivi annuali e pluriennali dei reparti volo;
x
Rapporti con gli altri uffici del Dipartimento;
x
Rapporti con Enti Esterni nazionali ed internazionali (EASA, ENAC, AM, ISV,
altri Servizi aerei di Stato, ecc.);
x
Studio ed attuazione collaborazioni interistituzionali nche sulla base di
convenzioni allo scopo predisposte;
x
Tenuta Registro degli Aeromobili del CNVVF;
x
Studio localizzazione e realizzazione nuove basi, anche temporanee per il
potenziamento del servizio e in caso di calamità e/o eventi straordinari;
x
Dislocazione aeromobili sul territorio sulla base delle esigenze tecnico-
operative, monitoraggio continuo aeromobili per l’uniforme copertura del
territorio;
x
Studio delle esigenze, pianificazione e programmazione delle attività per
garantire adeguate risorse umane del settore aeronavigante;
x
Pianificazione e programmazione della formazione del personale
aeronavigante, aggiornamento dei programmi di formazione;
x
Definizione capitolati tecnici per aeromobili e sistemi di tipo nuovo;
Ricerca e sviluppo;
x
Aggiornamento delle procedure informatiche di gestione tecnico-
operativa e logistica;
x
Qualificazione delle basi VVF per l’attività tecnico-operativa da svolgere
sulle varie linee di volo;
x
Certificazione post-basica del personale pilota e specialista sulle varie
linee di volo;
x
Tenuta dei registri relativi alle licenze, abilitazioni, certificazioni e qualifiche
del personale;
x
Controllo della logistica per gli specifici aspetti connessi all’attività
aeronautica;
x
Statistica attività svolta, studi ed analisi relative;
x
Assicurazione e promozione della politica della sicurezza e qualità;
x
Effettuazione visite ispettive tecnico-operative sulle attività svolte
presso i Reparti Volo (Audit Qualità e S.V.);
x
Effettuazione indagini in caso di inconvenienti ed incidenti di volo.
Fermo restando le attribuzioni e le responsabilità attribuite alle Direzioni
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
Regionali o Interregionali, ai sensi del decreto del Capo Dipartimento n. 51 del
22/10/2015 e n. 26 de 19/05/2017, l’UCSA supervisiona e controlla l’attività
svolta dai reparti volo, nonché l'attività di addestramento per il mantenimento
di licenze, abilitazioni e qualificazioni del personale pilota e specialista.
Il Dirigente dell'UCSA è membro della Commissione permanente incaricata di
esprimere parere tecnico- amministrativo sulle responsabilità conseguenti ad
incidenti occorsi ad aeromobili militari, della Polizia di Stato e del Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Il
personale dell'UCSA, impiegato nell’organizzazione e nella gestione
operativa e tecnica della flotta aerea del CNVVF, deve possedere adeguata
formazione e competenze nel settore aeronautico.
1.1.4.5
UFFICIO PER LA GESTIONE TECNICO-OPERATIVA DELLA FLOTTA AEREA
L’Ufficio per la Gestione Tecnico-Operativa della Flotta Aerea coordina le
strutture operative e tecniche territoriali della flotta aerea di soccorso costituite
dal Centro Aviazione e dai Reparti Volo, raggruppati in tre Regioni aeree (Nord
- Centro - Sud), individuate dall’UCSA ai fini dell’ottimale coordinamento
operativo del servizio di soccorso sul territorio nazionale.
Le strutture operative e tecniche territoriali, di cui sopra, svolgono la propria
attività nel rispetto delle direttive impartite dal Dipartimento e delle abilitazioni
rilasciate alle struttute tecnico-operative dei reparti volo dalla DCESTAB e al
relativo personale dalla DCF.
L’UCSA e le Direzioni Regionali o Interregionali favoriscono il collegamento e la
cooperazione dei reparti di volo inseriti nella medesima regione aerea.
Le attività di volo e tecniche sono svolte normalmente nell’arco delle
effemeridi
(HJ
+ 30), salvo diversa specifica autorizzazione dell'UCSA, in
funzione delle esigenze, delle caratteristiche degli aeromobili e delle
qualificazioni degli equipaggi.
La richiesta d’impiego degli aeromobili è regolamentata dalla direttiva OPV-
01 del 16.07.2018 e suoi successivi aggiornamenti.
I Reparti Volo hanno attualmente sede presso gli aeroporti delle seguenti
Province: Arezzo, Bari, Bologna, Catania, Cecina, Genova, Lamezia Terme,
Pescara, Rieti, Roma, Salerno, Sassari, Torino, Varese, Venezia. Il Centro
Aviazione è ubicato a Roma presso l’aeroporto di Roma-Ciampino.
La costituzione o variazione della localizzazione di Reparti Volo potrà avvenire
con successivi decreti ministeriali, tenuto conto dell’esigenza di ottimizzare la
copertura operativa territoriale e dell’esistenza di idonee infrastrutture
aeroportuali.
Eventuali convenzioni con Enti ed Amministrazioni locali che prevedono il
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
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Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
coinvolgimento del reparto volo devono essere valutate dalle Direzioni
Regionali o Interregionali tenuto conto della sostenibilità operativa e tecnico-
economica, e devono essere sempre preventivamente autorizzate dal
Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e Difesa Civile.
L’Ufficio per la Gestione Tecnico-Operativa della Flotta Aerea si articola in due
settori che a sua volta sono suddivisi in sezioni:
1 Il settore per la Gestione Operativa della Flotta Aerea si articola in tre sezioni:
x Sezione operazioni volo
x Sezione elisoccorritori
x Sezione soccorso aeroportuale
2 Il Settore per la Gestione Tecnica della Flotta Aerea si articola in tre sezioni:
x Sezione gestione tecnica e aeronavigabilità: che svolge il compito della
CAMO
x Sezione manutenzione e supporto al suolo: che svolge il compitodi una
part-145
x Sezione tecnico-logistica presso esercenti: è il settore che effettua
sorveglianza sui contratti stipulati dal CNVVF per la gestione tecnica
degli aeromobili di proprietà (es: CL-415)
1.1.4.6
UFFICIO PER LA GESTIONE TECNICO-CONTRATTUALE DELLA FLOTTA
AEREA
L’ufficio per la gestione tecnico-contrattuale della flotta aerea si occupa di:
x gestione dei contratti centralizzati afferenti alla flotta aerea e al Soccorso
Aeroportuale;
x assegnazione delle risorse alle strutture territoriali del Corpo per le esigenze
del settore aeronautico;
x supporto al Dirigente dell’Ufficio per il coordinamento del Servizio Aereo e
del Soccorso Aeroportuale nella programmazione delle attività contrattuali,
in relazione alle risorse assegnate, e nel controllo di gestione;
x svolgimento, con il supporto tecnico degli altri Uffici del Servizio Aereo e
Soccorso Aeroportuale, delle procedure per l’acquisizione di beni e servizi
del settore aeronautico ed aeroportuale, ivi compresa la stesura dei
contratti e la stipula ed esecuzione degli stessi;
x predisposizione degli accordi e delle convenzioni che coinvolgono
l’impiego dei mezzi aerei, in raccordo con le Direzioni regionali e
interregionale;
x coordinamento dell’attività del consegnatario degli aeromobili e delle
relative parti di ricambio;
x cura delle attività correlate al contenzioso contrattuale, con il supporto
degli altri Uffici del Coordinamento del Servizio Aereo e del Soccorso
Aeroportuale e in raccordo con gli Uffici del Dipartimento competenti per il
contenzioso.
1.1.4.7
REPARTI VOLO E CENTRO AVIAZIONE
18
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
I Reparti Volo hanno attualmente sede presso gli aeroporti dei seguenti
Comuni: Arezzo, Bari, Bologna, Catania, Cecina, Genova, Lamezia Terme,
Pescara, Rieti, Roma, Salerno, Sassari, Torino, Varese, Venezia.
Il Centro Aviazione, comprendente la Sala Operativa Controllo ed Assistenza
al Volo (SOCAV), il Centro Nazionale Addestramento Volo (CNAV), il Centro
Nazionale Manutenzione e Addestramento Specialisti
(CNMAS
- con
certificazione AMO-145 ex CFS) nonché le linee di volo d’impiego nazionale
comprendenti i 4 elicotteri S64F (con certificazione COLA ex CFS) e i 2 aerei
P180 Avanti I/II, sono ubicati a Roma presso l’aeroporto di Roma-Ciampino.
Figura 5 - Organizzazione Centro Aviazione
La costituzione o variazione della localizzazione di Reparti Volo potrà avvenire
con successivi decreti ministeriali, tenuto conto dell’esigenza di ottimizzare la
copertura operativa territoriale e dell’esistenza di idonee infrastrutture
aeroportuali.
Eventuali convenzioni con Enti ed Amministrazioni locali che prevedono il
coinvolgimento dei reparti volo devono essere valutate dalle Direzioni
Regionali o Interregionali tenuto conto della sostenibilità operativa e tecnico-
economica, e devono essere sempre preventivamente autorizzate dal
Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e Difesa Civile.
1.1.4.8
DIPENDENZE DEL CENTRO AVIAZIONE E REPARTI VOLO
Il Centro Aviazione è posto alle dipendenze dell’Ufficio Coordinamento Servizio
Aereo e Soccorso Aeroportuale. Rimangono salvaguardate le competenze
19
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
della Direzione regionale per il Lazio per quanto attiene la logistica del Centro
Aviazione.
I Reparti Volo VVF sono posti alle dipendenze delle Direzioni Regionali o
Interregionali dei Vigili del Fuoco ed hanno area di competenza definita
dall’UCSA sulla base del territorio della Direzione Regionale o Interregionale
VVF nonché delle caratteristiche orografiche del territorio stesso.
La Direzione Regionale o Interregionale, ove sono ubicati i reparti volo,
provvedono ad ogni esigenza logistica ed amministrativa-contabile relativa, ai
mezzi e alle infrastrutture dei reparti stessi nonché alla gestione dei magazzini
nazionali parti di ricambio secondo le esigenze indicate dall’UCSA.
Le Direzioni Regionali o Interregionali provvedono alla programmazione e
controllo dell’attività di addestramento e mantenimento delle licenze,
abilitazioni e qualificazioni del personale del proprio reparto volo.
Il
territorio di competenza è individuato dall’insieme delle provincie
geograficamente interessate dal raggio di operatività del Reparto Volo, fermo
restando la definizione di procedure coordinate tra le Direzioni Regionali, o
Interregionali anche non sede di Reparto Volo, o comunque competenti per
le provincie sulle quali il Reparto Volo può dover operare tramite il raccordo
con la Regione Aerea di competenza.
L’intervento degli aeromobili dei Reparti Volo (RV) viene disposto secondo le
indicazioni contenuti nella Direttiva OPV-VVF-01/2002 e successive modifiche
e/o integrazioni, alla quale si rimanda.
In caso di gravi calamità interessanti il territorio nazionale, l’intervento dei mezzi
aerei VVF è disposto e coordinato direttamente dalle strutture centrali del
CNVVF ed in particolare dal CON, che potrà avvalersi del supporto tecnico
della SOCAV.
L’impiego del mezzo aereo per attività non di soccorso
(esercitazioni,
manifestazioni, servizi istituzionali o richiesti da terzi, ecc.) deve essere
preventivamente autorizzato dalla Direzione Centrale per l’Emergenza, il
Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo che, qualora necessario, potrà
richiedere il parere dell’UCSA. A riguardo, per approfondimenti e dettagli
operativi, si rimanda alla Direttiva OPV-VVF-01/2002 e successive modifiche
e/o integrazioni, alla quale si rimanda.
Il CA e i RV, gestiscono ed impiegano gli aeromobili in dotazione secondo le
pubblicazioni applicabili e seguendo le direttive riportate nel presente
manuale e/o impartite dall’UCSA.
Le attribuzioni in materia di gestione dei contratti per la fornitura di beni e servizi
aeronautici, se non diversamente disposto dall’UCSA, sono di pertinenza dei
RRV, che si avvalgono del supporto tecnico dei responsabili di settore e di
quello amministrativo-contabile della Direzione Regionale o Interregionale
VVF.
20
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1.1.4.9
CONVENZIONE CON L’ENAC
La Legge n°732 del 17/10/1986, modificando gli articoli 744 e 748 del Codice
di Navigazione Aerea, ha sottratto gli aeromobili del CNVVF al Registro degli
Aeromobili Nazionali (RAN) e quindi al controllo tecnico diretto del Registro
Aeronautico Italiano (oggi ENAC). Con successivo decreto ministeriale è stato
istituito il Registro degli Aeromobili del CNVVF presso il Dipartimento dei Vigili
del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile del Ministero dell’Interno.
L’Amministrazione ha in essere una Convenzione con l’ENAC per la
cooperazione e la consulenza nello specifico settore aeronautico, con la
finalità della verifica del mantenimento delle buone condizioni di navigabilità
degli aeromobili del CNVVF.
É in virtù di questa Convenzione che l’ENAC esercita la funzione di “Consulente
Tecnico” della Componente Aerea del CNVVF e che il Dipartimento VVF
conforma concretamente, nei limiti compatibili con i compiti istituzionale, la
propria organizzazione operativa, gestionale e tecnico-manutentiva a quella
prevista dalla normativa vigente nel settore dell’aviazione civile europea.
1.1.4.10
CENTRO NAZIONALE ADDESTRAMENTO VOLO
Il Centro Nazionale Addestramento Volo (CNAV) e del Direttore il CNAV sono
oggetto di trattazione nella Parte D del presente manuale, che tratta la
formazione e l'addestramento degli equipaggi di volo della componente
aerea del CNVVF.
L’attuazione dei programmi e la supervisione dell’attività di tutto il personale
docente, sono affidati al CFI, il quale è individuato ed incaricato secondo
quanto previsto da questo Manuale nella parte “D” sez. 2.2.
1.1.4.11
CENTRO NAZIONALE MANUTENZIONE E ADDESTRAMENTO SPECIALISTI
Il Centro Nazionale Manutenzione e Addestramento Specialisti (CNMAS),
organizzato in analogia ad una maintenance organization Part 145 civile per
quanto attiene l’attività di manutenzione e una training organization Part 147
civile per quanto attiene la formazione e addestramento del personale
specialista aeronautico, opera sotto la direzione e supervisione dell’UCSA.
Competenze:
x gestione ed attuazione dei programmi di formazione di base ed avanzati
per tutto il personale specialista;
x gestione dell’addestramento, del controllo e del mantenimento delle
capacità tecniche e delle abilitazioni conseguite dal personale coinvolto
nelle operazioni di volo;
x supporto nelle attività manutentive di carattere nazionale;
21
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
Attività:
x effettuazione dell’attività di formazione di base ed avanzata del personale
specialista, con rilascio delle relative certificazioni;
x effettuazione sperimentazione e sviluppo mezzi, materiali, equipaggiamenti
e schede di manutenzione;
x controllo dell’addestramento, della capacità operativa e dei reintegri del
personale specialista;
x studio e proposte per l’aggiornamento dei programmi di formazione e
addestramento;
x verifica e proposta di aggiornamento della manualistica tecnica;
x supporto alle indagini in caso di inconvenienti tecnici;
x concorso nelle attività di selezione del personale da inviare ai corsi di
formazione di base per specialisti
1.1.4.12
AEROMOBILI IN DOTAZIONE ALLA COMPONENTE AEREA VVF
La flotta attualmente in dotazione alla componente Aerea dei Vigili del Fuoco
è costituita da quattro linee di volo ad Ala Rotante ed una linea di volo ad Ala
Fissa, con la seguente consistenza numerica:
Linee volo ala Rotante
Q.tà
AB412 Std
11
AB412 Sp
4
AB412 Ep
18
AB206 Jet Ranger III
10
A109 Power
4
A109 S Grand
1
S64F
4
AW139
2
Linee volo Ala Fissa
P180 Avanti I / II
2
22
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1.2
PERSONALE DI GESTIONE DELL’UFFICIO COORDINAMENTO SERVIZIO AEREO E
SOCCORSO AEROPORTUALE, CENTRO AVIAZIONE, CENTRO NAZIONALE
ADDESTRAMENTO AL VOLO E REPARTI VOLO
1.2.1
PERSONALE DI GESTIONE DELL’UFFICIO COORDINAMENTO SERVIZIO AEREO E
SOCCORSO AEROPORTUALE E CENTRO AVIAZIONE
Si veda specifica Disposizione di Servizio emanata a seguito del decreto del
Capo Dipartimento n. 26 del 19.05.2017 e della nota del Capo del CNVVF n.
13061 del
13.07.2017, per regolare l’organizzazione ed il funzionamento
dell’Ufficio di Coordinamento del Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale
(UCSA) e del Centro Aviazione di Roma Ciampino.
1.2.2
PERSONALE DI GESTIONE DEI REPARTI VOLO
L’Organigramma del RV è il seguente:
x
Responsabile del Reparto Volo (RRV)
x
Responsabile delle Operazioni di Volo (ROV);
x
Responsabile della Manutenzione (RM);
x
Addetto alla Qualità (AQ);
x
Responsabile dell’Ufficio Controllo Aeronavigabilità Aeromobili (RUCA);
x
Addetto al Magazzino Materiale Aeronautico e carbolubrificanti avio
(AMA);
x
Addetto al Magazzino Operativo (AMO);
x
Addetto alla Sicurezza Volo (ASV);
x
In aggiunta alle figure di cui ai punti precedenti, devoono essere
individuate, a cura della Direzione Regionale/Interregionale, un numero
adeguato di figure che garantiscano il corretto assolvimento degli
adempimenti amministrativi e il regolare funzionamento del centralino del
RV.
23
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1.3
COMPITI E RESPONSABILITA’ DEL PERSONALE DI GESTIONE
Le competenze del personale di gestione del Centro Aviazione e dei Reparti
Volo sono elencate nei paragrafi successivi. Il Direttore Regionale o
Interregionale o suo delegato facente funzione, disponendo dell’autorità sui
mezzi, anche finanziari, per assicurare che l’impiego degli aeromobili sia
condotto in conformità agli standard tecnico-operativi approvati, è
responsabile del buon andamento del RV dal punto di vista tecnico-operativo,
amministrativo, contabile, logistico e disciplinare e cura anche le relazioni del
RV con gli altri Enti esterni.
1.3.1 CAPO DEL CNVVF, DIRETTORE CENTRALE PER L’EMERGENZA, IL SOCCORSO
TECNICO E L’ANTINCENDIO BOSCHIVO, DIRIGENTE DELL’UFFICIO
COORDINAMENTO SERVIZIO AEREO E SOCCORSO AEROPORTUALE E IL
DIRIGENTE DELL’UFFICIO DI GESTIONE TECNICA E OPERATIVA DELLA FLOTTA
AEREA
1.3.1.1
Il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
x
Svolge le funzioni di autorità aeronautica VVF;
x
Approva il presente Manuale e le successive revisioni;
x
Fornisce gli indirizzi e le linee guida in relazione alle norme e regolamenti
aeronautici da applicare.
1.3.1.2
Il Direttore Centrale per L’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio
Boschivo
x
Redige le Revisioni del presente Manuale per l’approvazione dell’Autorità
aeronautica del CNVVF ed emette le Revisioni temporanee del presente
Manuale;
x
Richiede i pareri e notifica all’ENAC gli aggiornamenti che non
modificano aspetti normativi ed organizzativi;
x
Assicura il rispetto di quanto previsto nel presente Manuale da parte di
tutti gli uffici VVF interessati, a livello centrale e periferico
dell’Organizzazione VVF, per quanto di rispettiva competenza;
x
Assicura l’ottemperanza di quanto previsto nella Convenzione in vigore
con l’ENAC ed il relativo Capitolato Tecnico, nonché ogni ulteriore
requisito applicabile;
x
Assicura e promuove la politica di Sicurezza e Qualità all’interno
dell’Organizzazione aeronautica VVF, utilizzando un sistema di gestione
della sicurezza (SMS) e approvando l’apposito manuale (SMM), in linea
con gli indirizzi del Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
x
Esercisce la Componente Aerea del CNVVF; ha la facoltà di affidare, nel
rispetto delle procedure e sulla base delle specifiche competenze e
qualificazioni professionali, gli incarichi previsti per il personale della
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
componente aerea, su proposta del Direttore Regionale o Interregionale,
con competenza sul Reparto Volo VVF, ad eccezione del Responsabile
del Reparto Volo e dell’Addetto al Magazzino Operativo che vengono
nominati dal Direttore Regionale o Interregionale stesso;
x
Impartisce disposizioni tecnico-operative e adotta i provvedimenti
correttivi che non sono di competenza delle singole funzioni;
x
Ha la facoltà di rilasciare le idoneità tecniche ai Reparti volo nonché
limitare, sospendere o revocare le stesse, qualora abbia l’evidenza che
non siano garantiti gli standard minimi di sicurezza ed il rispetto delle
procedure approvate. Quanto sopra è attuato avvalendosi anche del
Sistema Qualità, ed adottando nei tempi previsti le azioni correttive
conseguenti ai rilievi emersi nell’attività di Auditing;
x
Firma la dichiarazione di cui al paragrafo dedicato nel momento in cui
assume l’incarico di Direttore Centrale per l’Emergenza, il Soccorso
Tecnico e l’Antincendio Boschivo in quanto responsabile della
Componente Aerea VVF.
Il
Dipartimento per tutte le attività di cui sopra si avvale dell’Ufficio
Coordinamento Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale cui è assegnato un
Dirigente superiore, proveniente dal ruolo tecnico del CNVVF, il quale
provvede all’organizzazione, al coordinamento ed al controllo del Servizio
Aereo e Soccorso Aeroportuale, secondo quanto dettagliatamente riportato
nel paragrafo 0.3.2.1 del presente Manuale.
1.3.1.3
Il
Dirigente dell’Ufficio Coordinamento Servizio Aereo e Soccorso
Aeroportuale
Il Dirigente dell’UCSA firma per presa visione la dichiarazione di cui al par. 0.1.1.
e svolge direttamente le seguenti principali attività:
-
indirizzo e direzione del Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, in relazione a tutti i compiti istituzionali assolti con
i mezzi aerei;
-
pianificazione delle attività operative e tecniche del settore aeronautico,
in relazione alle risorse assegnate e relativo controllo di gestione.
Coordinamento delle procedure contrattuali per acquisto e manutenzione di
aeromobili e relative parti, pertinenze, attrezzature di supporto al suolo, mezzi
e materiali d’impiego aeronautico;
-
supporto al Direttore centrale dell’emergenza, il soccorso tecnico e
l’antincendio boschivo nella funzione di Operatore della flotta aerea del
Corpo, anche nelle relazioni con Autorità ed Enti aeronautici, nonché per
attività di cooperazione con altre Amministrazioni dello Stato;
-
monitoraggio delle capacità operative della flotta e adozione dei
provvedimenti tecnici ed operativi necessari per assicurare la sua efficienza ed
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
efficacia operativa. Sviluppo dei programmi di potenziamento e
ammodernamento della flotta;
-
supporta e promuove la politica di qualità e sicurezza del volo emanata
dal Direttore centrale per l’emergenza, il soccorso tecnico e l’antincendio
boschivo, favorendo lo svolgimento dei compiti affidati all’Ufficio per la
Sicurezza volo e qualità, formazione e standardizzazione ed adottando i
provvedimenti correttivi e migliorativi richiesti.
1.3.1.4
Dirigente dell’Ufficio di Gestione Tecnica e Operativa della flotta Aerea
Il Dirigente dell’Ufficio di Gestione Tecnica e Operativa della flotta Aerea,
svolge direttamente le seguenti attività:
-
studio, aggiornamento ed emanazione della normativa tecnico-
operativa, predisposizione relative procedure e manualistica;
-
studio localizzazione e realizzazione nuove basi, anche temporanee per il
potenziamento del servizio e in caso di calamità e/o eventi straordinari;
-
dislocazione aeromobili sul territorio sulla base delle esigenze tecnico-
operative
-
pianificazione e programmazione della formazione del personale
aeronavigante, aggiornamento dei programmi di formazione;
-
definizione capitolati tecnici per aeromobili e sistemi di tipo nuovo; attività
di ricerca e sviluppo.
26
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1.3.2
PERSONALE DELL’UFFICIO COORDINAMENTO SERVIZIO AEREO E SOCCORSO
AEROPORTUALE
1.3.2.1
Responsabile della Sezione Operazioni Volo
Le funzioni della Sezione Operazioni Volo sono coordinate da un Funzionario
Direttivo, preferibilmente pilota del CNVVF, che abbia conoscenza, a seguito
della frequenza di specifici corsi di formazione, delle seguenti materie:
x
normativa e regolamenti ENAC ed EASA;
x
normativa aeronautica e procedure VVF;
x
Human Factor e Human Performance;
x
Abilitazione o Familiarizzazione cellula/motore/avionica su aeromobili
VVF;
x
Conoscenza software informatico di gestione della flotta.
Sono attribuite alla Sezione Operazioni Volo le competenze relative a:
x
Studio, aggiornamento ed emanazione delle norme operative,
predisposizione relative direttive, procedure e manualistica. Stesura ed
aggiornamento del Manuale Operativo, dei Manuali d'Impiego degli
aeromobili e del Manuale dell’Addestramento;
x
Elaborazione delle procedure operative standard al fine di ridurre i rischi
connessi con l’attività di soccorso nelle varie tipologie di scenari
d’intervento;
x
Supporto alla SOCAV per la dislocazione degli aeromobili sul territorio
nazionale sulla base delle esigenze tecnico-operative ed istituzionali,
monitoraggio flotta per l’uniforme copertura del territorio, d’intesa con il
Servizio Gestione tecnica ed aeronavigabilità;
x
Organizzazione della Componente Aerea VVF per interventi in grandi
calamità - programmazione e partecipazione ad esercitazioni nazionali
ed internazionali;
x
studio localizzazione e realizzazione nuove basi, anche temporanee, per
il potenziamento del servizio e in caso di calamità e/o eventi straordinari;
x
supporto ai Reparti volo nella gestione dei servizi istituzionali e delle
esercitazioni con il mezzo aereo;
x
monitoraggio e verifica dell'attività di volo operativo, istituzionale e
addestrativo svolta nei RV e relativo supporto al Servizio informatica e
statistica;
x
definizione requisiti tecnici ed operativi per aeromobili e sistemi di tipo
nuovo; ricerca e sviluppo equipaggiamenti specifici di missione;
x
programmazione delle attività di aggiornamento tecnologico del settore
operativo, della cartografia, pubblicazioni e materiale inerente l'attività di
volo;
x
sperimentazione, sviluppo ed approvazione di mezzi, materiali,
equipaggiamenti e relative procedure d’impiego;
x
promozione di studi, sperimentazioni ed analisi sui prodotti estinguenti, per
verificarne l'efficacia operativa sugli incendi;
x
coordinamento delle attività per l’impiego congiunto dei mezzi aerei con
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
altre componenti specializzate
/ qualificate del CNVVF e di altre
Amministrazioni dello Stato;
x
supporto agli altri uffici / servizi del Servizio Aereo e Soccorso Aeroportuale
per le materie di propria competenza, inclusi gli uffici regolazione
aeronautica e sicurezza volo e qualità;
x
partecipazione a gruppi di lavoro, riunioni, commissioni, tavoli tecnici
anche interministeriali;
x
mantenimento contatti con i Reparti volo ed Enti esterni per gli aspetti di
competenza;
x
pubblicazione ed applicazione immediata degli emendamenti o delle
revisioni urgenti del Manuale Operativo richiesti nell’interesse della
sicurezza del volo.
Nell’ambito dell’Ufficio viene individuata la figura del DOV (Responsabile delle
Operazioni di Volo).
1.3.2.2
Direttore Operazioni Volo (DOV)
Il Direttore delle Operazioni Volo (DOV) è individuato dal Direttore Centrale per
l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo preferibilmente fra il
personale appartenente al ruolo dei Sotituti Direttori Antincendi o al ruolo dei
Direttivi, in possesso della qualifica di pilota operativo Capo Equipaggio su una
delle line della flotta aerea ad ala rotante, che abbia conoscenza, a seguito
della frequenza di specifici corsi di formazione, delle seguenti materie:
x
normativa e regolamenti ENAC ed EASA;
x
normativa aeronautica e procedure VVF;
x
Human Factor e Human Performance;
x
Prevenzione Incidenti;
x
Crew resource management (CRM);
x
Conoscenza del software informatico di gestione della flotta.
Il Direttore Operazioni Volo (DOV) assicura:
x
la supervisione delle attività di volo con efficacia, efficienza e sicurezza;
x
lo sviluppo del livello professionale;
x
lo sviluppo del fattore umano;
x
l’aggiornamento del profilo professionale.
Il DOV supervisiona, direttamente o tramite il personale da lui diretto, il corretto
adempimento di quanto previsto dalla Direttiva OPV-VVF-01/2002 e successive
modifiche e/o integrazioni, alla quale si rimanda, nel rispetto delle seguenti
aree operative, tecniche e comportamentali:
x
Disciplina;
x
Sistema di controllo operativo per rispetto delle leggi;
x
Emissione di Istruzioni al Personale di volo;
x
Istruzioni per il carico;
x
Piano di volo operativo;
x
Malfunzionamenti tollerabili / MEL;
28
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
x
Check lists;
x
Limiti al tempo di volo e di Servizio;
x
Controllo sulla distribuzione della documentazione;
x
Procedure per i rapporti del CE.
Il DOV inoltre:
x
Supervisiona la programmazione dell'impiego, dell'addestramento, dei
controlli professionali del personale pilota e dell’idoneità medica
conformemente a quanto stabilito dalla normativa in vigore;
x
Collabora nella valutazione tecnico - operativa sulla scelta degli a/m da
impiegare;
x
Collabora con l’uffico preposto all’addestramento indicando le necessità
addestrative dei piloti nonchè le prioirtà;
x
Cura la raccolta dei rapporti e delle segnalazioni dei piloti e di tutto il
personale in relazione a problemi di tipo tecnico e/o operativo, al fine di
assicurare il miglioramento della sicurezza stessa;
x
Riceve dall’Ufficio Sicurezza Volo tutte le comunicazioni inerenti la
Sicurezza del volo e gli esiti delle investigazioni su inconvenienti/incidenti
ed attua le misure che ritiene più idonee;
x
Sottopone al Responsabile della Sezione Operazioni Volo richieste in
merito a nuove attrezzature;
x
Indica al Responsabile della Sezione Operazioni Volo le direttive per lo
sviluppo professionale dei piloti;
x
Informa il Responsabile della Sezione Operazioni Volo sull’andamento
dell’attività;
x
Indirizza l’attività operativa dei Reparti Volo degli assetti aerei di
riferimento.
1.3.2.3
Responsabile del Servizio Gestione Tecnica ed Aeronavigabilità Continua
(CAMO post-holder)
Le funzioni del Servizio Gestione Tecnica ed Aeronavigabilità Continua sono
oggetto di trattazione nel documento in cui sono definite le norme tecniche e
le procedure necessarie per il mantenimento degli aeromobili in condizione di
aeronavigabilità (CAMMOE).
1.3.2.4
Responsabile del Servizio Manutenzione, Logistica e Supporto al Suolo
(Maintenance Manager)
Le funzioni del Servizio Manutenzione, Logistica e Supporto al Suolo sono
oggetto di trattazione nel documento in cui sono definite le norme tecniche e
le procedure necessarie per il mantenimento degli aeromobili in condizione di
aeronavigabilità (CAMMOE).
1.3.2.5
Responsabile del Servizio Qualità (Quality Manager)
Le funzioni del Servizio Qualità sono oggetto di trattazione nel documento in
cui sono definite le norme tecniche e le procedure necessarie per il
mantenimento degli aeromobili in condizione di aeronavigabilità (CAMMOE).
29
SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1.3.2.6
Responsabile del Servizio Formazione e standardizzazione del personale
Aeronavigante
Le funzioni del Formazione del personale Aeronavigante, ai fini
dell’applicazione del presente manuale, sono coordinate da un Funzionario
Direttivo, laureato in ingegneria, preferibilmente in aeronautica/meccanica
del CNVVF che abbia conoscenza, a seguito della frequenza di specifici corsi
di formazione, delle seguenti materie:
x
normativa e regolamenti ENAC ed EASA;
x
normativa aeronautica e procedure VVF;
x
Human Factor e Human Performance;
x
Abilitazione o Familiarizzazione cellula/motore/avionica degli aeromobili
VVF;
x
Conoscenza software informatico di gestione della flotta.
Sono attribuite al Servizio Risorse Umane, Formazione, Addestramento e
Controllo le competenze relative a:
x
Tenuta dei tabulati degli organici del personale aeronavigante e verifica
della validità delle relative licenze di volo ed abilitazioni;
x
Controllo dell’addestramento, reintegri del personale pilota e specialista
dei reparti volo VVF. Tenuta scadenziario visite mediche;
x
Trattazione con i competenti uffici del Dipartimento delle problematiche
inerenti esigenze varie del personale aeronavigante, inclusa la selezione
del personale ed esigenze dei singoli Reparti Volo;
x
Definizione delle esigenze, pianificazione e programmazione delle attività
finalizzate a garantire adeguate risorse umane del settore aeronavigante,
anche in funzione delle necessità evidenziate dai DRV/DCA;
x
Definizione ed aggiornamento dei contenuti tecnici dei corsi di
formazione per il personale aeronavigante, programmazione,
coordinamento per la messa in atto e gestione degli stessi con la Direzione
Centrale per la Formazione;
x
Coordinamento dell’attività formativa, addestrativa di mantenimento e
di reintegro del personale aeronavigante, da effettuare presso il CNAV e
le strutture esterne;
x
Effettuazione attività di certificazione post-basica del personale pilota e
specialista sulle varie linee di volo;
x
Coordinamento e concorso all’attività di controllo degli standard
equipaggi di volo;
x
Progettazione dei sistemi e programmi di addestramento finalizzati
all’ottimizzazione delle risorse di macchine e istruttori;
x
Mantenimento dei contatti con la Direzione Centrale per la Formazione e
con Corpi, Enti e Aziende di formazione del settore aeronautico;
x
Problematiche inerenti dimissioni, indennità, sospensione e revoca licenze
e certificazioni.
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SEZIONE 01
ORGANIZZAZIONE E
PARTE A-01
RESPONSABILITÀ
EDIZIONE
Data Rev. Sez.
Rev. SEZIONE
Data Rev.
Rev. pag.
Apr 2019
1.3.2.7
Responsabile del Servizio Sicurezza Volo (Safety Manager)
Le funzioni del Servizio Sicurezza Volo, sono oggetto di trattazione nel
documento in cui viene descritto il sistema di gestione della sicurezza (SMS),
vale a dire il Safety Management Manual (SMM).
1.3.2.8
Responsabile del Centro Aviazione VVF (CNAV, RVN, e CNMAS)
Le funzioni del Centro aviazione VVF sono coordinate da un Funzionario
Direttivo, preferibilmente pilota o specialista di elicottero del CNVVF, che
abbia conoscenza, a seguito della frequenza di specifici corsi di formazione,
delle seguenti materie:
x
normativa e regolamenti ENAC ed EASA;
x
normativa aeronautica e procedure VVF;
x
Human Factor e Human Performance;
x
Abilitazione o Familiarizzazione cellula/motore/avionica su aeromobili
VVF;
x
Conoscenza software informatico di gestione della flotta.
Sono attribuite al Centro Aviazione VVF le competenze relative a:
x
attività tecnico-operative proprie di un reparto volo VVF per ciò che
attiene la gestione e l’impiego degli aeromobili assegnati S64 e P180;
x
a livello nazionale, ulteriori attività di interesse generale, quali corsi di
formazione e supporto tecnico-operativo agli altri reparti volo VVF (CNAV
e CNMAS), sperimentazione e sviluppo di mezzi, materiali,
equipaggiamenti e procedure in ambito aeronautico;
x
punto di riferimento tecnico del Centro operativo nazionale (CON) per la
supervisione e coordinamento della flotta aerea del CNVVF, per mezzo
della Sala Operativo di coordinamento ed assistenza al volo (SOCAV).
L’UCSA provvede, per mezzo dei vari uffici / servizi in cui è articolato, alla
gestione funzionale del Centro Aviazione VVF, compresa l’attività di gestione
amministrativo-contabile, relativa alle infrastrutture, agli aeromobili, ai mezzi e
materiali tecnici, ai magazzini aeronautici parti di ricambio, ecc..
Le attività delle varie componenti del Centro Aviazione VVF (CNAV e CNMAS)
sono indicate nel decreto n.51 del 22.10.2015 sono le seguenti:
Centro Nazionale addestramento volo (CNAV)
Le funzioni del CNAV sono coordinate da un Funzionario Direttivo,
preferibilmente pilota o specialista di elicottero del CNVVF, che abbia
conoscenza, a seguito della frequenza di specifici corsi di formazione, delle
seguenti materie:
x
normativa e regolamenti ENAC ed EASA;
x
normativa aeronautica e procedure VVF;
x
Human Factor e Human Performance;
x
Abilitazione o Familiarizzazione cellula/motore/avionica su aeromobili
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