HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 2

 

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HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 2

 

 

Elemento
Descrizione
1
Connettore USB. Utilizzato soltanto per i dispositivi di memoria
passivi, per aggiornamenti software, esportazione del registro
eventi, esportazione e importazione delle impostazioni di confi-
gurazione e stampa schermo.
AVVERTENZA
• Durante il trasferimento di un paziente ventilato,
la porta USB del ventilatore HAMILTON-T1 deve
essere coperta con un tappo di silicone (incluso)
per evitare l'ingresso di acqua.
• Non è consentito utilizzare la porta USB durante
il trasferimento di un paziente ventilato.
• Se la porta USB non è coperta durante il
trasporto, non toccarla.
• Non utilizzare come connessione plug-in wireless
(dongle). Non devono essere stabilite
connessioni senza fili utilizzando la porta USB.
Tappo per porta USB (non mostrato). Protegge il dispositivo
dall'ingresso di acqua.
2
Ingresso ossigeno ad alta pressione DISS o NIST
3
Connettore dell'ossigeno a bassa pressione
4
Presa di collegamento all'alimentazione CA
5
Presa d'aria di raffreddamento e filtro antipolvere
Non ostruire.
6
Cavo di alimentazione CA con clip di fissaggio
7
Etichetta con numero di serie
8
Jack di alimentazione CC
1-19
1
Informazioni generali
1.3.3
Visualizzazione principale
Dalla visualizzazione principale è possibile accedere a tutte le
finestre di modalità, comandi, allarmi e monitoraggio durante
la normale ventilazione del paziente. La Figura 1-8 mostra la
visualizzazione predefinita.
Figura 1-8. Visualizzazione predefinita (di base)
Elemento
Descrizione
1
Modalità attiva e gruppo di pazienti
2
Comandi principali. Sono i comandi più importanti. Toccare il
tasto Comandi (3) per visualizzare tutti i comandi per la moda-
lità selezionata.
3
Tasti di apertura delle finestre (etichette). Aprono le fine-
stre corrispondenti.
1-20
Elemento
Descrizione
4
Alimentazione. Mostra tutte le fonti di alimentazione disponi-
bili. L'icona circondata da riquadro identifica la fonte di alimen-
tazione attualmente in uso (CA = di rete, CC = a corrente conti-
nua, 1 = batteria 1, 2 = batteria 2). La porzione verde dell'icona
batteria mostra il livello di carica, la porzione rossa il livello di
esaurimento.
5
Indicatore e countdown di tacitazione allarme. Mostra se è
stata attivata la tacitazione dell'allarme acustico e il tempo di
tacitazione residuo.
6
Area grafica. Mostra la curva selezionabile dall'operatore o un
elemento grafico dei pannelli intelligenti (PolmDin, Grafico ASV,
StatoVent).
7
Parametri di monitoraggio principali (MMP). È possibile
visualizzare gli altri parametri numerici nelle finestre dei para-
metri monitorizzati. Se le condizioni del paziente diventano cri-
tiche, il colore dei parametri numerici diventa rosso per un
allarme di alta priorità o giallo per un allarme di media priorità.
8
Barra dei messaggi. Visualizza i messaggi di allarme contrad-
distinti da diversi colori. Se un allarme è attivo, toccare la barra
dei messaggi per visualizzare la memoria degli allarmi (buffer).
9
Curva pressione/tempo. Sempre visualizzata.
• La curva mostra i cicli respiratori del paziente.
• La linea (rossa) nella parte superiore indica la pressione mas-
sima, che corrisponde al limite di allarme di pressione mas-
sima.
• La linea (blu) indica il limite di pressione, impostato
10 cmH2O sotto il limite di allarme di pressione massima.
• I triangoli rosa indicano che il paziente sta attivando il trigger.
• Il tasto di congelamento "congela" i grafici rendendo possi-
bile lo scorrimento del cursore per esaminare i dettagli.
10
Indicatore allarmi pregressi (icona i). Segnala che la memo-
ria degli allarmi contiene informazioni su allarmi pregressi. Toc-
care l'icona per visualizzare la memoria degli allarmi.
1-21
1
Informazioni generali
1.4
Simboli presenti sulle etichette e sulla
confezione del ventilatore
Tabella 1-3. Simboli presenti sulle etichette e sulla confezione del dispositivo
Simbolo
Definizione
Tasto Accensione/Standby
Produttore
Data di fabbricazione
Parte applicata di tipo B (classificazione degli
apparecchi elettromedicali: tipo B, secondo le spe-
cifiche della normativa IEC 60601-1)
Parte applicata di tipo BF (classificazione degli
apparecchi elettromedicali: tipo BF, secondo le spe-
cifiche della normativa IEC 60601-1)
Consultare il manuale per l'operatore. Per informa-
zioni complete, consultare il manuale per l'opera-
tore. Questa etichetta presente sul ventilatore
avvisa l'operatore che sono disponibili informazioni
dettagliate nel manuale per l'operatore. Nel
manuale per l'operatore, questo simbolo rimanda
all'etichetta sul ventilatore.
Simbolo di "Attenzione". Parti applicate non pro-
tette da defibrillazione.
Marchio di Conformità CE: marchio di approva-
zione che garantisce la conformità dell'apparecchio
alla Direttiva del Consiglio Europeo 93/42/CEE sui
dispositivi medici
1-22
Tabella 1-3. Simboli presenti sulle etichette e sulla confezione del dispositivo
(continua)
Simbolo
Definizione
Indica il grado di protezione contro le scosse elettri-
che secondo la normativa IEC 60601-1. I dispositivi
di classe II hanno un isolamento doppio o rinforzato
e non necessitano di messa a terra di protezione
Il marchio TÜV NRTL con gli indicatori "C" e "US"
indica che il prodotto è conforme ai requisiti di sicu-
rezza stabiliti dalle autorità canadesi e statunitensi.
Smaltire secondo le disposizioni della Direttiva del
Consiglio Europeo 2002/96/CE o WEEE (Waste
Electrical and Electronic Equipment, rifiuti di appa-
recchiature elettriche ed elettroniche)
Numero di serie
SN
Rivolgere verso l'alto durante il trasporto e lo stoc-
caggio
Fragile, maneggiare con cura durante il trasporto e
lo stoccaggio
Tenere in luogo asciutto durante il trasporto e lo
stoccaggio
Limiti di temperatura per il trasporto e lo stoccaggio
Limiti di umidità per il trasporto e lo stoccaggio
1-23
1
Informazioni generali
Tabella 1-3. Simboli presenti sulle etichette e sulla confezione del dispositivo
(continua)
Simbolo
Definizione
Limiti di pressione atmosferica per il trasporto e lo
stoccaggio
Limiti di impilamento per il trasporto e lo
stoccaggio
Materiali riciclabili
Massa
IP24
Protetto dalla fuoriuscita di acqua e dalla penetra-
zione di corpi solidi di dimensioni superiori a
12,5 mm.
HAMILTON-T1 determina rischi inaccettabili per il
paziente, il personale medico o altre persone
all'interno dell'ambiente di RM.
Autoclavabile.
Le parti autoclavabili possono essere poste
all'interno di un autoclave (ad es. un'autoclave a
vapore) senza subire danni. Questi componenti
sopportano temperature fino a circa 134 °C. Il
modo appropriato per risterilizzare le parti autocla-
vabili viene descritto nella Guida alla risterilizza-
zione fornita dal produttore.
La parti che Hamilton Medical identifica come auto-
clavabili possono essere sottoposte a sterilizzazione
a vapore senza subire danni.
1-24
Tabella 1-3. Simboli presenti sulle etichette e sulla confezione del dispositivo
(continua)
Simbolo
Definizione
Riutilizzabile.
Una parte riutilizzabile è un dispositivo medico o un
componente di un dispositivo medico che può
essere riutilizzato se viene sottoposto a una forma
di risterilizzazione nel passaggio da un paziente
all'altro. Il modo appropriato per risterilizzare le
parti riutilizzabili viene descritto nella Guida alla
risterilizzazione fornita dal produttore.
La parti che Hamilton Medical identifica come riuti-
lizzabili non possono essere sottoposte a sterilizza-
zione a vapore in autoclave.
Monouso
Applicabile per il gruppo di pazienti neonatale
Applicabile per il gruppo di pazienti pediatrico
Applicabile per il gruppo di pazienti adulti
Applicabile per il gruppo di pazienti neonatale/
pediatrico
Applicabile per il gruppo di pazienti pediatrico/
adulti
1-25
1
Informazioni generali
Tabella 1-3. Simboli presenti sulle etichette e sulla confezione del dispositivo
(continua)
Simbolo
Definizione
Applicabile per tutti i gruppi di pazienti
1-26
Preparazione per la
2
ventilazione
2.1
Introduzione
2-3
2.2
Installazione dell'umidificatore
2-5
2.3
Installazione del circuito paziente
2-6
2.3.1
Installazione del filtro antibatterico
o di un HMEF/HME
2-8
2.3.2
Installazione della valvola espiratoria
2-9
2.3.3
Selezione del circuito paziente
2-10
2.3.4
Assemblaggio del circuito paziente
2-11
2.3.5
Posizionamento del circuito paziente
2-15
2.4
Installazione del nebulizzatore pneumatico
2-16
2.5
Impostazione del monitoraggio della CO2
2-17
2.5.1
Misurazione CO2 mainstream
2-19
2.5.2
Misurazione CO2 sidestream
2-22
2.6
Installazione del nebulizzatore Aeroneb Pro
2-26
2.7
Utilizzo di un filtro espiratorio
2-26
2.8
Connessione a una fonte di alimentazione
2-27
2.8.1
Connessione all'alimentazione CA
2-28
2.8.2
Connessione all'alimentazione CC
2-28
2.9
Informazioni sulle batterie
2-29
2.10
Connessione all'alimentazione di ossigeno
2-33
2.10.1
Utilizzo di un'alimentazione
di ossigeno a bassa pressione
2-35
2.10.2
Connessione dell'alimentazione
di ossigeno al ventilatore
2-36
2.10.3
Selezione del tipo di fonte
di ossigeno
2-38
2.11
Assicurazione di un apporto adeguato
di ossigeno per il trasporto del paziente
2-39
2.11.1
Revisione del consumo di ossigeno
corrente
2-40
2-1
2
Preparazione per la ventilazione
2.11.2
Calcolo del consumo di ossigeno
stimato
2-41
2.11.3
Grafico del consumo di ossigeno
stimato
2-49
2.12
Utilizzo del carrello
2-51
2.13
Installazione del braccio di supporto
del circuito paziente
2-52
2.13.1
Preparazione del carrello per
il trasporto all'interno dell'ospedale
2-53
2.14
Connessione a un monitor paziente
esterno o ad altri dispositivi
2-54
2.15
Accensione del ventilatore
2-54
2.16
Spegnimento del ventilatore
2-55
2.17
Linee guida per la navigazione sul display
2-56
2-2
2.1
Introduzione
AVVERTENZA
Qualunque dispositivo supplementare connesso ad
apparecchiature elettromedicali deve essere con-
forme agli standard IEC o ISO applicabili (per esem-
pio, IEC 60950 per apparecchiature di elaborazione
dei dati). Inoltre, tutte le configurazioni devono
rispettare i requisiti stabiliti per i sistemi elettromedi-
cali (vedere IEC 60601-1, clausola 16).
Chiunque connetta un dispositivo supplementare ad
un'apparecchiatura elettromedicale configura un
sistema medicale ed è, pertanto, responsabile della
conformità di quest'ultimo ai requisiti per i sistemi
elettromedicali. Le leggi locali hanno la priorità
rispetto ai requisiti sopra menzionati. In caso di
domande su come procedere, consultare il rappresen-
tante o l'assistenza tecnica Hamilton Medical.
In caso di guasto al ventilatore, la mancata disponibi-
lità immediata di un mezzo alternativo di ventila-
zione può causare la morte del paziente.
Il ventilatore non deve essere utilizzato in una
camera iperbarica.
Prima di iniziare la ventilazione, assicurarsi che la
cella ossimetrica sia installata. Vedere la
Sezione 10.3.3.
L'aggiunta di accessori o altre parti o componenti al
ventilatore HAMILTON-T1 può modificare il gradiente
di pressione nel ventilatore HAMILTON-T1; queste
modifiche al ventilatore HAMILTON-T1 possono influ-
ire negativamente sulle prestazioni del ventilatore.
Per evitare contropressioni e possibili lesioni al
paziente, non collegare componenti non espressa-
mente raccomandati da Hamilton Medical alla porta
di scarico della valvola espiratoria (per esempio, spi-
rometri, tubi o altri dispositivi).
Per evitare un aumento delle emissioni elettroma-
gnetiche, una riduzione dell'immunità elettromagne-
tica o interruzioni del funzionamento del ventilatore
o di qualsiasi accessorio, utilizzare solo accessori e
cavi espressamente indicati nel presente manuale.
2-3
2
Preparazione per la ventilazione
• Per evitare interruzioni del funzionamento del venti-
latore dovute a interferenze elettromagnetiche, evi-
tare di utilizzarlo con altri dispositivi nelle vicinanze o
posizionati sopra di esso. Se l'impiego in tali condi-
zioni è necessario, verificare il normale funziona-
mento del ventilatore nella configurazione da utiliz-
zare.
• Per informazioni importanti sull'utilizzo in sicurezza
del carrello del ventilatore HAMILTON-T1, vedere la
Sezione 2.12.
ATTENZIONE
• Prima di utilizzare il ventilatore per la prima volta,
Hamilton Medical raccomanda di pulire le parti
esterne e di sterilizzare i componenti, come descritto
nel Capitolo 10.
• Per isolare elettricamente i circuiti del ventilatore da
tutti i poli elettrici contemporaneamente, disconnet-
tere la spina dalla presa di alimentazione.
• Per evitare possibili danni al paziente, non ostruire le
aperture situate sul retro e sul lato (ventola di raf-
freddamento) del ventilatore. Tali aperture costitui-
scono le vie di ventilazione per il raffreddamento for-
zato attuato dalla ventola.
• Assicurarsi che gli accessori utilizzati durante il tra-
sporto siano adeguatamente protetti dall'ingresso di
acqua.
2-4
2.2
Installazione dell'umidificatore
AVVERTENZA
• Per evitare possibili danni al paziente e danni provo-
cati dalla penetrazione di acqua all'interno del venti-
latore, accertarsi che le impostazioni di temperatura
e umidificazione dell'umidificatore siano appro-
priate.
• Per evitare possibili danni al paziente e all’apparec-
chiatura, non accendere l’umidificatore prima di aver
attivato e regolato il flusso di gas. Se il riscaldatore
viene avviato o lasciato acceso senza flusso di gas per
periodi prolungati, si può verificare un surriscalda-
mento con conseguente erogazione al paziente di un
bolo di aria calda. In questa eventualità, i tubi del cir-
cuito potrebbero fondersi. Spegnere l'interruttore di
accensione del riscaldatore prima di interrompere il
flusso di gas.
ATTENZIONE
• Controllare regolarmente che non vi sia acqua accu-
mulata nei raccogli condensa e nei tubi del circuito
paziente. Eliminarla, se necessario.
• Durante il trasporto, utilizzare solo umidificatori
approvati per il funzionamento durante il trasporto.
Installare un umidificatore sul ventilatore HAMILTON-T1, utiliz-
zando il supporto a binario situato sulla colonna del carrello.
Predisporre l'umidificatore seguendo le indicazioni del produt-
tore riportate nel manuale operativo.
2-5
2
Preparazione per la ventilazione
2.3
Installazione del circuito paziente
AVVERTENZA
• Per ridurre al minimo il rischio di contaminazione bat-
terica o danni fisici, maneggiare i filtri antibatterici
con cautela.
• Assicurarsi che sia installato un filtro HEPA.
• Per evitare una contaminazione del paziente o del
ventilatore, utilizzare sempre un filtro antibatterico o
un HMEF/HME tra il paziente e la porta inspiratoria.
• Per ridurre il rischio di incendio, utilizzare solo circuiti
paziente previsti per l'uso in ambienti con concentra-
zioni elevate di ossigeno. Non utilizzare circuiti anti-
statici o elettricamente conduttivi.
• Utilizzare solo accessori e consumabili con marcatura
CE approvata.
NOTA:
• Qualsiasi filtro antibatterico, HMEF/HME o accessorio
addizionale montato sulla branca espiratoria può
aumentare in modo rilevante la resistenza al flusso e
quindi pregiudicare la ventilazione.
• Per garantire che le connessioni del circuito paziente
siano a tenuta, eseguire il test di tenuta ogni volta che si
installa un circuito o si sostituisce un componente del
circuito.
• Non combinare l'adattatore per vie aeree del sensore di
CO2 neonatale con il sensore di flusso per pazienti
adulti. Possono verificarsi artefatti durante la misura-
zione.
2-6
• Per assicurare un funzionamento ottimale del ventila-
tore, utilizzare circuiti paziente Hamilton Medical
oppure altri circuiti conformi alle specifiche indicate
nell'Appendice A. Se si modificano le configurazioni del
circuito paziente Hamilton Medical (per esempio, con
l'aggiunta di componenti), assicurarsi di non superare i
valori di resistenza inspiratoria ed espiratoria del circuito
paziente complessivo, come richiesto dalla normativa
ISO 80601-2-12.
• L'utilizzo di un circuito paziente ad alta resistenza può
influire sull'accuratezza delle misurazioni di pressione e
volume. L'accuratezza è stata testata con dispositivi
Hamilton Medical utilizzando circuiti paziente PN 281592
per neonati e PN 260086 per adulti e bambini.
Per connettere il circuito paziente adulto/pediatrico sono
necessari i passaggi di seguito elencati. Per la ventilazione neo-
natale, vedere il Capitolo 5.
Vedere
1.
Installare il filtro antibatterico o un
Sezione 2.3.1 a
HMEF/HME
pagina 2-8
2.
Installare la valvola espiratoria
Sezione 2.3.2 a
pagina 2-9
3.
Selezionare il circuito paziente e i
Sezione 2.3.3 a
componenti appropriati
pagina 2-10
4.
Assemblare il circuito paziente
Sezione 2.3.4 a
pagina 2-11
5.
Posizionare adeguatamente il circuito
Sezione 2.3.5 a
paziente
pagina 2-15
6.
Eseguire tutti i test necessari (test di
Capitolo 3
tenuta e calibrazioni) e la verifica pre-
operativa
2-7
2
Preparazione per la ventilazione
2.3.1
Installazione del filtro antibatterico o di un
HMEF/HME
Per evitare una contaminazione del paziente o del ventilatore,
assicurarsi di installare un filtro (inspiratorio) antibatterico o un
HMEF/HME tra il paziente e la porta inspiratoria.
Per i pazienti neonatali, utilizzare un HMEF/HME neonatale.
Figura 2-1. Installazione di un filtro antibatterico (1)
Figura 2-2. Installazione di un HMEF/HME (1)
2-8
2.3.2
Installazione della valvola espiratoria
NOTA:
Assicurarsi di selezionare la valvola espiratoria corretta
(pazienti adulti/pediatrici o neonatali) per il paziente. Se il
tipo di valvola espiratoria non corrisponde al gruppo di
pazienti selezionato sul ventilatore, viene generato
l'allarme Valvola espiratoria errata. Vedere la Tabella 8-2.
Per la ventilazione neonatale, vedere il Capitolo 5.
1. Prendere in mano la calotta della valvola espiratoria
(Figura 2-3) e inserire la membrana in silicone nella calotta.
La piastra metallica deve essere rivolta all'insù ed essere visi-
bile.
2. Posizionare la calotta e ruotare in senso orario finché non si
blocca in posizione.
Figura 2-3. Installazione della valvola espiratoria
1
Membrana valvola
3
Piastra metallica rivolta verso
espiratoria
il ventilatore
2
Calotta valvola espiratoria
2-9
2
Preparazione per la ventilazione
2.3.3
Selezione del circuito paziente
Selezionare i componenti del circuito paziente adeguati al tipo
di paziente dalle Tabelle 2-1 e 2-2.
Per la ventilazione neonatale, vedere il Capitolo 5.
Tabella 2-1. Componenti del circuito paziente adulto/pediatrico
Gruppo
Altezza
PCI (kg)
D.I. tubo
D.I. tubi
Senso-
Adatta-
di pa-
pazien-
tracheale
circuito
re di
tore per
zienti
te (cm)
(mm)
paziente
flusso
vie ae-
(mm)
ree del
sensore
di CO2
Pedia-
30 - 150
3 - 42
3 - 7
15
Pedia-
Pedia-
trico
trico/
trico/
adulto
adulto
Adulto
> 130
> 30
5
22
Pedia-
Pedia-
trico/
trico/
adulto
adulto
Tabella 2-2. Tubi endotracheali e CO2
D.I. tubo tracheale
Adattatore per vie aeree del sensore di CO2
(mm)
4
Adulto/pediatrico
2-10
2.3.4
Assemblaggio del circuito paziente
Per assemblare il circuito paziente adulto/pediatrico sono
necessari i seguenti passaggi:
Vedere
1.
Connettere il circuito
Figure 2-4 e 2-5 a
pagina 2-12
2.
Installare il sensore di flusso
Sezione 2.3.4.2 a
pagina 2-15
2.3.4.1 Connessione del circuito paziente
Le Figure 2-4 e 2-6 mostrano le configurazioni tipiche dei cir-
cuiti per pazienti adulti e pediatrici. Per la ventilazione neo-
natale, vedere il Capitolo 5.
Per informazioni sulle ordinazioni, contattare il rappresentante
Hamilton Medical. Attenersi alle linee guida specifiche per i
diversi componenti.
Connettere i componenti appropriati al tipo di paziente.
2-11
2
Preparazione per la ventilazione
Figura 2-4. Circuito paziente con branca doppia con
umidificatore (adulto/pediatrico)
1
Al paziente
7
Branca inspiratoria
2
Dal paziente
8
Branca espiratoria
3
Valvola espiratoria con
9
Branca inspiratoria (con filo di
membrana e calotta
riscaldamento integrato)
4
Uscita nebulizzatore
10
Raccordo a Y (integrato con il
circuito paziente)
5
Connettori del sensore
11
Sensore di flusso
di flusso
6
Filtro antibatterico
12
Umidificatore
In alcuni casi, può essere utile un adattatore a gomito tra il filtro inspiratorio e la
branca inspiratoria.
2-12
Figura 2-5. Circuito paziente coassiale con HMEF/HME
(adulto/pediatrico)
1
Al paziente
6
Connettore della branca
2
Dal paziente
7
Branca inspiratoria/espiratoria
coassiale
3
Valvola espiratoria con
membrana e calotta
8
Sensore di flusso
4
Uscita nebulizzatore
9
HMEF/HME
5
Connettori del sensore di
flusso
2-13
2
Preparazione per la ventilazione
Figura 2-6. Circuito paziente coassiale per uso con maschera
(adulto/pediatrico)
1
Al paziente
7
Branca inspiratoria/espiratoria
coassiale
2
Dal paziente
3
Valvola espiratoria con
8
Sensore di flusso
membrana e calotta
9
HMEF/HME
4
Uscita nebulizzatore
10
Adattatore
5
Connettori del sensore di
11
Maschera (priva di aperture di
flusso
sfiato)
6
Connettore della branca
2-14
2.3.4.2 Installazione del sensore di flusso
NOTA:
Per evitare letture inaccurate del sensore di flusso, accer-
tarsi che questo sia correttamente installato:
• I tubi del sensore di flusso non devono essere attorci-
gliati.
• I tubi del sensore di flusso devono essere fissati con
l'archetto di fissaggio in dotazione (non applicabile ai
circuiti paziente del ventilatore HAMILTON-T1).
• Per la ventilazione neonatale, vedere il Capitolo 5.
1. Montare un sensore di flusso tra il raccordo a Y del circuito
paziente e il raccordo di connessione al paziente.
Figura 2-7. Installazione del sensore di flusso
2. Connettere il tubo azzurro e il tubo chiaro ai connettori del
sensore di flusso sul ventilatore.
Il tubo azzurro va collegato al connettore azzurro. Il tubo
chiaro va collegato al connettore bianco.
2.3.5
Posizionamento del circuito paziente
Dopo l'assemblaggio, posizionare il circuito paziente in modo
che i tubi non vengano strattonati, tirati o piegati a seguito di
movimenti del paziente, nebulizzazione di farmaci o altre pro-
cedure.
Il passaggio successivo riguarda l'esecuzione di tutti i test
necessari, le calibrazioni e la verifica preoperativa. Vedere il
Capitolo 3.
2-15
2
Preparazione per la ventilazione
2.4
Installazione del nebulizzatore pneumatico
AVVERTENZA
• Non utilizzare un filtro espiratorio o un HMEF nel cir-
cuito paziente durante la nebulizzazione. La nebuliz-
zazione può causare l'occlusione del filtro, posto
sulla porta espiratoria del ventilatore, aumentando
sostanzialmente la resistenza al flusso e compromet-
tendo la ventilazione.
• Connettere il nebulizzatore alla branca inspiratoria
secondo le disposizioni e le procedure stabilite dalla
struttura sanitaria. La connessione del nebulizzatore
tra il sensore di flusso e il tubo endotracheale
aumenta lo spazio morto e causa misurazioni non
corrette del volume.
• Per evitare che la valvola espiratoria resti bloccata
per effetto dei farmaci nebulizzati, usare esclusiva-
mente farmaci approvati per la nebulizzazione e con-
trollare e pulire regolarmente o sostituire la mem-
brana della valvola espiratoria.
• Si tenga presente che la nebulizzazione pneumatica
influisce sulla concentrazione di ossigeno erogata.
NOTA:
La funzione di nebulizzazione pneumatica è disabilitata
durante la ventilazione neonatale.
La funzione di nebulizzazione fornisce una pressione di lavoro
stabile per alimentare un nebulizzatore pneumatico connesso
all'apposita uscita; come condizione ottimale, il nebulizzatore
impiega un flusso di circa 8 l/min.
Connettere il nebulizzatore e gli accessori come illustrato alla
Figura 2-8. Per informazioni sui nebulizzatori compatibili,
vedere l'Appendice G.
2-16
Figura 2-8. Installazione di un nebulizzatore pneumatico
1
Circuito paziente (quello illu-
3
Tubo
strato nella Figura è coassiale)
2
Nebulizzatore
4
Sensore di flusso
2.5
Impostazione del monitoraggio della CO2
AVVERTENZA
• Dopo l'inserimento dell'adattatore per vie aeree assi-
curarsi sempre dell'integrità del circuito paziente
verificando che sul display del ventilatore sia pre-
sente una curva di CO2 (capnogramma) corretta.
• Se il capnogramma appare anomalo, ispezionare
l'adattatore per vie aeree del sensore di CO2 e sosti-
tuirlo se necessario.
• Monitorare tramite il capnogramma eventuali livelli
di CO2 più elevati del previsto durante la ventila-
zione. Tali livelli possono essere causati da problemi
del sensore o del paziente.
• Utilizzare l'adattatore corretto. Nei pazienti adulti, le
misure geometriche ridotte possono indurre volumi
correnti bassi e una PEEP intrinseca. Nei pazienti neo-
natali, le misure geometriche eccessive impediscono
l'eliminazione efficace della CO2.
2-17
2
Preparazione per la ventilazione
• Non utilizzare il sensore di CO2 se sembra essere dan-
neggiato o se non funziona correttamente. Richie-
dere un intervento di manutenzione al personale
autorizzato da Hamilton Medical.
• Per ridurre il rischio di esplosione, non riporre il sen-
sore di CO2 in un ambiente infiammabile o a rischio
di esplosione (per esempio, in presenza di anestetici
infiammabili o di altri combustibili).
• Non utilizzare il sensore di CO2 quando è umido o in
presenza di condensa esterna.
• Per evitare l'aumento di PaCO2, non utilizzare un
adattatore del sensore adulto per i neonati, poiché
aumenterebbe lo spazio morto.
ATTENZIONE
• Posizionare gli adattatori per vie aeree con le finestre
in posizione verticale, non orizzontale. In questo
modo si evita il ristagno delle secrezioni del paziente
sulle finestre.
• Per evitare un precoce malfunzionamento del sen-
sore di CO2, Hamilton Medical raccomanda di rimuo-
verlo dal circuito ogni volta che viene erogato un far-
maco per aerosol. Questo perché l'elevata viscosità
del farmaco può contaminare la finestra dell'adatta-
tore per vie aeree.
• Nessun dispositivo è protetto in caso di rianimazione
con defibrillatore.
• Evitare il contatto diretto e permanente del sensore
di CO2 con il corpo.
• La nebulizzazione può influire sulle misurazioni
della CO2.
• Disconnettere il sensore di CO2 prima di utilizzare un
defibrillatore sul paziente.
2-18
NOTA:
Le limitazioni ambientali per i sensori di CO2 possono diffe-
rire da quelle per il ventilatore. Il ventilatore può funzionare
con temperature fino a 50 °C. Il sensore di CO2 main-
stream è classificato per temperature fino a 45 °C, mentre il
sensore sidestream supportato è classificato per tempera-
ture fino a 40 °C.
Il monitoraggio della CO2 è utilizzato per svariate applicazioni
al fine di ottenere informazioni, quali la valutazione dell'inte-
grità delle vie aeree del paziente o il posizionamento corretto
del tubo endotracheale.
Il ventilatore HAMILTON-T1 dispone di due opzioni di monito-
raggio:
• Misurazione CO2 mainstream
• Misurazione CO2 sidestream
L'utilizzo della misurazione CO2 mainstream o sidestream per il
monitoraggio dell'end-tidal CO2 dipende dal contesto clinico.
Un capnogramma volumetrico come descritto nell'Appendice E
è possibile solo con un sensore di CO2 mainstream.
2.5.1
Misurazione CO2 mainstream
AVVERTENZA
Nella ventilazione NIV e neonatale con tubi non cuffiati,
le perdite possono influire sul capnogramma volume-
trico e sui parametri numerici di monitoraggio misurati.
Il sensore di CO2 mainstream opzionale è un sensore a infra-
rossi allo stato solido, che è montato su un adattatore per vie
aeree che lo connette ad un tubo endotracheale (ET) o altra via
aerea e misura i flussi di base attraverso questi componenti del
circuito paziente.
2-19
2
Preparazione per la ventilazione
Il sensore genera una luce a infrarossi e la irradia attraverso
l'adattatore per vie aeree o la cella di campionamento a un rile-
vatore posizionato sul lato opposto. La CO2 proveniente dal
paziente, quando fluisce attraverso l'adattatore per vie aeree
mainstream o è aspirata nella cella di campionamento, assorbe
parzialmente questa energia a infrarossi. Il ventilatore
HAMILTON-T1 determina la concentrazione di CO2 nei gas
respiratori misurando la quantità di luce assorbita dai gas che
fluiscono attraverso la via aerea o la cella di campionamento.
Il ventilatore HAMILTON-T1 può visualizzare le misurazioni deri-
vate dal sensore di CO2 come valori numerici, curve, trend e
loop. La curva è uno strumento clinico che può essere utilizzato
per valutare l'integrità delle vie aeree del paziente e il posizio-
namento corretto del tubo endotracheale (ET).
Il sensore di CO2 può essere facilmente trasferito da un ventila-
tore HAMILTON-T1 all'altro anche immediatamente durante la
ventilazione.
2.5.1.1
Connessione del sensore di CO2 mainstream
NOTA:
È necessario utilizzare l'adattatore incluso per connettere il
sensore di CO2 mainstream a un sensore di flusso neona-
tale per evitare l'aumento dello spazio morto.
Per impostare il monitoraggio della CO2
1. Inserire il cavo del sensore nel connettore del modulo CO2
sul ventilatore (Figura 1-6), osservando l'orientamento degli
indicatori di riferimento sul corpo del connettore. Il cavo
deve scattare in posizione.
2. Attaccare l'adattatore per vie aeree al sensore di CO2:
a. Verificare che le finestre dell'adattatore siano pulite e
asciutte. Pulire o sostituire l'adattatore se necessario.
b. Allineare la freccia nella parte inferiore dell'adattatore
con la freccia nella parte inferiore del sensore.
2-20
c. Premere il sensore e l'adattatore insieme fino a sentire
un clic.
Figura 2-9. Collegamento del sensore di CO2 all'adattatore
per vie aeree
1
Sensore di CO2
2
Adattatore per vie aeree
3.
Connettere il sensore/adattatore per vie aeree al circuito
paziente come segue (Figura 2-10):
a. Posizionare il gruppo sensore/adattatore per vie aeree
all'estremità prossimale del circuito di ventilazione come
mostrato.
Non posizionare l'adattatore per vie aeree tra il tubo
ET e il gomito poiché potrebbe determinare l'accu-
mulo di secrezioni del paziente nell'adattatore.
b. Posizionare l’adattatore per vie aeree con le finestre in
posizione verticale, non orizzontale.
In questo modo si evita il ristagno delle secrezioni del
paziente sulle finestre. Se ciò si verifica, l'adattatore
per vie aeree può essere rimosso dal circuito, risciac-
quato con acqua e inserito nuovamente nel circuito.
Per impedire la penetrazione di condensa nell'adatta-
tore per vie aeree, non collocare l'adattatore per vie
aeree in posizione tale da raccogliere condensa per
gravità.
2-21
2
Preparazione per la ventilazione
Figura 2-10. Connessione del sensore di CO2/adattatore per vie
aeree al circuito paziente
4. Controllare che le connessioni siano state eseguite corretta-
mente verificando la presenza di una curva di CO2 (capno-
gramma) corretta sul display del ventilatore HAMILTON-T1.
Monitorare tramite il capnogramma eventuali livelli di CO2
più elevati del previsto. Se i livelli di CO2 sono più elevati del
previsto, verificare innanzi tutto le condizioni del paziente.
Se i livelli più elevati non risultano correlati alle condizioni
del paziente, calibrare il sensore.
5. Per fissare in sicurezza il cavo del sensore in modo che non
ingombri, applicare le clip di fissaggio del cavo del sensore
ai tubi del circuito, quindi connettere il cavo del sensore alle
clip dedicate. Il cavo del sensore deve essere orientato in
direzione opposta al paziente.
Il passaggio successivo riguarda la calibrazione del sensore.
Vedere a pagina 3-15.
Per rimuovere il cavo del sensore, tirare indietro la guaina del
connettore e sganciarlo dal connettore.
2.5.2
Misurazione CO2 sidestream
NOTA:
• Né l'umidità (senza condensa) né le pressioni cicliche
(fino a 10 kPa) hanno effetto sull'accuratezza indicata
del dispositivo.
• Le prestazioni del dispositivo sono quelle indicate sia
quando è connesso all'alimentazione CA o CC sia
quando funziona a batterie.
2-22
Il sensore di CO2 sidestream opzionale campiona i gas tramite
un adattatore di campionamento posizionato nel circuito pros-
simale al paziente. Il gas passa attraverso il tubo di campiona-
mento alla cella di campionamento. Il tubo di campionamento
è permeabile all'acqua per ridurre al minimo gli effetti di inter-
ferenza crociata e l'amplificazione della collisione.
La cella di campionamento misura i componenti dei gas
mediante la spettroscopia a infrarossi a una lunghezza d'onda
di 4260 nm. I valori misurati possono essere visualizzati dal
ventilatore HAMILTON-T1 come curva in tempo reale, loop,
trend e valori numerici.
2.5.2.1
Connessione del sensore di CO2 sidestream
AVVERTENZA
• Perdite nel circuito paziente o nel sistema di campio-
namento possono causare la visualizzazione di valori
di etCO2 significativamente bassi (troppo bassi).
• Connettere sempre saldamente tutti i componenti e
verificare la presenza di perdite secondo le procedure
cliniche standard. Lo spostamento delle cannule
nasali o oro-nasali può causare letture di etCO2 più
basse rispetto a quelle effettive.
ATTENZIONE
• NON utilizzare con pazienti che non possono tolle-
rare la rimozione di 50 ml ±10 ml/min rispetto al loro
volume minuto totale. Nelle modalità adattive, quali
ASV®, APVcmv e APVsimv, la rimozione è pienamente
compensata.
• Utilizzare sempre l'adattatore di CO2 corretto. Nei
pazienti adulti, le misure geometriche ridotte indu-
cono volumi correnti bassi e una PEEP intrinseca. Nei
pazienti neonatali, le misure geometriche eccessive
impediscono l'eliminazione efficace della CO2.
2-23
2
Preparazione per la ventilazione
Per impostare il monitoraggio della CO2 sidestream
1. Inserire il cavo del modulo CO2 sidestream LoFlow™ nel
connettore (giallo) della scheda opzionale CO2, osservando
l'orientamento degli indicatori di riferimento sul corpo del
connettore. Il cavo scatta in posizione. Vedere la
Figura 2-11.
2. Inserire la cella di campionamento nel modulo CO2 come
mostrato nella Figura 2-11. Il connettore scatta in posi-
zione.
Figura 2-11. Inserimento della cella di campionamento
nel modulo CO2
1
Connessione CO2 sul
3
Modulo CO2 sidestream LoFlow
ventilatore
2
La cella di campiona-
4
Adattatore per vie aeree
mento scatta in posizione
3. L'inserimento della cella di campionamento nel suo allog-
giamento avvia automaticamente la pompa di campiona-
mento. La rimozione della cella di campionamento spegne
la pompa di campionamento.
4. Il sensore di CO2 deve essere calibrato prima di collegare
l'adattatore per vie aeree. Vedere a pagina 3-15.
2-24
5. Installare l'adattatore per vie aeree tra il sensore di flusso e il
tubo ET.
La linea di campionamento deve essere orientata in dire-
zione opposta al paziente.
6. Per fissare in sicurezza la linea di campionamento in modo
che non ingombri, applicare le clip di fissaggio del cavo del
sensore ai tubi del circuito, quindi connettere la linea di
campionamento alle clip dedicate.
Figura 2-12. Collegamento del sensore di CO2 (1) all'adattatore
per vie aeree
Per rimuovere la cella del kit di campionamento dal suo allog-
giamento, premere verso il basso la linguetta di blocco ed
estrarre la cella dall'alloggiamento.
2-25
2
Preparazione per la ventilazione
2.6
Installazione del nebulizzatore Aeroneb Pro
NOTA:
Connettere al ventilatore HAMILTON-T1 soltanto nebulizza-
tori piezoelettrici approvati.
Il sistema di nebulizzazione Aerogen Aeroneb Pro è disponibile
come opzione per il ventilatore HAMILTON-T1. Collegarlo alla
staffa di montaggio. Consultare le istruzioni operative fornite
con il nebulizzatore per ulteriori informazioni su installazione e
utilizzo.
2.7
Utilizzo di un filtro espiratorio
ATTENZIONE
• L'uso di un filtro espiratorio può portare a un
aumento significativo della resistenza espiratoria del
circuito. Una resistenza espiratoria eccessiva del cir-
cuito può compromettere la ventilazione e aumen-
tare il lavoro respiratorio del paziente o l'AutoPEEP o
entrambi.
• La nebulizzazione di farmaci può causare un'occlu-
sione e un aumento della resistenza del filtro.
NOTA:
I parametri di monitoraggio indicativi di un aumento della
resistenza espiratoria non sono specifici per il circuito
paziente potendo indicare un aumento della resistenza
della via aerea del paziente e/o un aumento della resistenza
della via aerea artificiale (se utilizzata). Controllare sempre
le condizioni del paziente e assicurarsi che la ventilazione
sia adeguata.
2-26
Il ventilatore HAMILTON-T1 non richiede un filtro espiratorio,
ma è possibile utilizzarne uno se richiesto dal protocollo ospe-
daliero. Non è necessario un filtro espiratorio, poiché la confi-
gurazione della valvola espiratoria impedisce ai componenti
interni del ventilatore di entrare in contatto con i gas espirati
dal paziente.
Se si utilizza un filtro espiratorio, posizionarlo sul lato paziente
della calotta della valvola espiratoria. Rimuovere l'eventuale fil-
tro espiratorio o l'HMEF/HME durante la nebulizzazione. Moni-
torare costantemente che la resistenza espiratoria del circuito
non aumenti. Un allarme Espirazione bloccata può anche indi-
care una resistenza espiratoria eccessiva del circuito. Se
l'allarme Espirazione bloccata si attiva ripetutamente, rimuovere
immediatamente il filtro espiratorio. Se, per qualsiasi altra
ragione, si sospetta un aumento della resistenza espiratoria del
circuito, rimuovere il filtro espiratorio o installarne uno nuovo
per eliminarlo come causa potenziale dell'aumento della resi-
stenza.
2.8
Connessione a una fonte di alimentazione
NOTA:
• Per evitare un distacco accidentale del cavo di alimenta-
zione, accertarsi che questo sia ben inserito nella presa
corrispondente sul ventilatore, e che sia bloccato con
l'apposita clip di fissaggio.
• Installare il ventilatore in una posizione in cui sia possi-
bile disconnetterlo facilmente dall'alimentazione princi-
pale.
• Il ventilatore HAMILTON-T1 non richiede la messa a
terra di protezione, perché è un dispositivo di classe II,
secondo la normativa IEC 60601-1.
Come alimentazione principale, il ventilatore HAMILTON-T1
può utilizzare la corrente alternata o la corrente continua.
2-27
2
Preparazione per la ventilazione
2.8.1
Connessione all'alimentazione CA
Connettere il ventilatore HAMILTON-T1 a una presa elettrica,
che fornisca corrente alternata tra 100 e 240 V CA, a 50/60 Hz.
Controllare sempre l'affidabilità della presa CA. Quando è con-
nesso all'alimentazione CA, l'icona dell'alimentazione CA,
nell'angolo in basso a destra sullo schermo, è visualizzata cir-
condata da un riquadro.
2.8.2
Connessione all'alimentazione CC
AVVERTENZA
• Connettere il ventilatore HAMILTON-T1 a una presa
elettrica, che fornisca corrente continua tra 12 e 28 V CC.
• Impiegare esclusivamente i cavi forniti da Hamilton
Medical.
ATTENZIONE
• Controllare il cavo CC. Non utilizzare in presenza di
contatti aperti o danni.
• Solo tecnici qualificati possono configurare l'estre-
mità aperta del cavo CC fornito con i contatti aperti.
NOTA:
• L'uso di tutti i cavi CC per HAMILTON-T1 è consentito
solo con il ventilatore HAMILTON-T1.
• Utilizzare solo spine UL con il cavo CC assemblato.
• I cavi CC devono essere utilizzati solo con alimentazione
elettrica a 12-28 V CC. È incluso un fusibile da 15 amp.
• Connettere i cavi CC al jack CC del ventilatore.
• I cavi CC per HAMILTON-T1 assicurano la carica delle
batterie del ventilatore.
2-28
• Controllare sempre l'affidabilità della presa CC.
Quando il ventilatore è connesso all'alimentazione CC,
l'icona dell'alimentazione CC, nell'angolo in basso a
destra sullo schermo, è visualizzata circondata da un
riquadro.
Per l'uso con il ventilatore sono disponibili i seguenti cavi CC.
Vedere anche il HAMILTON-T1 Product Catalog (Catalogo dei
prodotti di HAMILTON-T1) (PN 689394).
Cavo CC, metallico (con connettore standard MIL)
161624
Cavo CC aperto, metallico (per singolo assemblaggio)
161622
Cavo per auto, metallico (per accendisigaro)
161623
Il cavo CC deve essere utilizzato durante il trasporto in ambu-
lanza, velivolo con ali fisse, elicotteri e navi dotati di un alimen-
tatore elettrico appropriato.
È disponibile un kit del cavo CC (indicato come il cavo CC
assemblato), che comprende un'estremità staccata con due
filamenti. Questo cavo deve essere assemblato solo con una
spina UL, dal personale autorizzato.
Il cavo CC per auto è destinato a essere utilizzato durante il tra-
sporto in ambulanza e su altri mezzi di soccorso che sono
dotati di connettori a spina appropriati.
2.9
Informazioni sulle batterie
AVVERTENZA
• Le batterie non si caricano se la temperatura
ambiente è al di sopra di 43 °C.
• Si tenga presente che la ventilazione s'interrompe se
le batterie interne sono completamente scariche e
non è disponibile alcuna alimentazione esterna.
• Controllare periodicamente la batteria o sostituirla.
2-29
2
Preparazione per la ventilazione
NOTA:
• L'utilizzo di una batteria è obbligatorio. La batteria
viene utilizzata come batteria interna di riserva.
• Hamilton Medical raccomanda di caricare completa-
mente le batterie prima di incominciare la ventilazione
di un paziente. Monitorare regolarmente il livello di
carica della batteria per assicurare un'alimentazione
adeguata.
• Il dispositivo genera allarmi per avvisare l'operatore di
una ridotta autonomia della batteria. Per maggiori det-
tagli, vedere la descrizione dell'allarme Batteria interna
quasi scarica a pagina 8-13.
• Possono essere utilizzate due batterie. Una batteria è
fissa, l'altra può essere cambiata (sostituibile a caldo).
• La durata della batteria può variare in funzione dell'età
della batteria, della modalità di ventilazione, della tem-
peratura, delle impostazioni, ecc.
Una batteria di riserva protegge il ventilatore da situazioni di
abbassamento di corrente o di interruzione della fonte di ali-
mentazione principale. Se viene a mancare la fonte di alimenta-
zione principale, le batterie di riserva intervengono automatica-
mente ad alimentare il ventilatore, evitando l'interruzione della
ventilazione. In questo caso, si attiva un allarme che segnala il
cambio di alimentazione.
Tacitare l'allarme per confermare la notifica del cambio di ali-
mentazione. La tacitazione resetta l'allarme.
Se la batteria opzionale (batteria 2) è disponibile ed adeguata-
mente carica, il ventilatore passerà innanzi tutto a questa fonte
di alimentazione. Quando invece la batteria opzionale è esau-
rita o non installata, il ventilatore verrà alimentato dalla batteria
standard (batteria 1).
Le batterie alimentano il ventilatore fino al ripristino della
fonte di alimentazione principale o fino a quando la batteria è
esaurita.
2-30
Hamilton Medical utilizza batterie a capacità elevata1 in grado
di mantenere la carica più a lungo. Quando sono installate
queste batterie, viene visualizzato il testo High-Cap accanto alle
informazioni sulla capacità delle batterie nella finestra Sistema
-> Info.
Il ventilatore dispone inoltre di un avvisatore acustico supple-
mentare, alimentato da condensatore, che suona continua-
mente per almeno 2 minuti quando le batterie sono completa-
mente scariche.
Il ventilatore carica le batterie tutte le volte che è connesso alla
fonte di alimentazione principale, (CA o CC), indipendente-
mente dal fatto che sia acceso. L'indicatore di caricamento bat-
teria acceso mostra che la batteria è in carica.
1. Batterie agli ioni di litio Hamilton Medical, versione 4 e successive
2-31
2
Preparazione per la ventilazione
Figura 2-13. Icone della fonte di alimentazione e indicatore di
caricamento batteria
1
Indicatore di caricamento bat-
3
Icona dell'alimentazione CA
teria
2
La batteria barrata significa
4
Il riquadro identifica la fonte
batteria standard non dispo-
di alimentazione in uso.
nibile
Le icone della fonte di alimentazione visualizzate nell'angolo
inferiore destro dello schermo mostrano le fonti di alimenta-
zione disponibili. Il riquadro intorno all'icona indica la fonte di
alimentazione attualmente in uso. La porzione di colore verde
indica il livello di carica della batteria.
Ad ogni batteria corrisponde un'icona: 1 per la batteria stan-
dard, 2 per la batteria sostituibile a caldo.
Verificare il livello di carica delle batterie prima di impiegare il
ventilatore su un paziente e prima di disconnettere il ventila-
tore dall'alimentazione di rete per il trasporto o altri scopi.
2-32

 

 

 

 

 

 

 

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