HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 1

 

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HAMILTON-T1. Manuale per l'operatore in italiano (2020) - 1

 

 

Informazioni sul software di HAMILTON-T1
La versione software del ventilatore HAMILTON-T1 è visibile
nella finestra Sistema -> Info. La versione software indi-
cata sullo schermo deve corrispondere a quella riportata sul
frontespizio di questo manuale. Per maggiori dettagli, vedere la
Sezione 3.3.1.
Definizioni convenzionali utilizzate nel documento
AVVERTENZA
Un messaggio di avvertenza avvisa l'operatore
della possibilità di lesioni, decesso o altre reazioni
avverse gravi associate all'utilizzo o all'uso impro-
prio del dispositivo.
ATTENZIONE
Un messaggio di ATTENZIONE avvisa l'operatore
della possibilità di problemi associati all'utilizzo o
all'uso improprio del dispositivo, quali malfunzio-
namento, guasto, danni al dispositivo o ad altri
oggetti.
NOTA:
Una NOTA sottolinea le informazioni di particolare
importanza.
I nomi di tasti ed etichette sono riportati in grassetto.
v
Si applica solo quando è installata l'opzione NIV/
NIV-ST.
Si applica solo quando è installata l'opzione del
sensore di CO2.
Si applica solo quando è installata l'opzione del
sensore di SpO2.
Si applica solo quando è installata l'opzione
NVG.
Si applica solo quando è installata l'opzione
DuoPAP/APRV.
Si applica solo quando è installata l'opzione
Trend/Loop.
Si applica solo quando è installata l'opzione
Neonatale.
Uso previsto
Il ventilatore HAMILTON-T1 è progettato per fornire supporto
ventilatorio a pressione positiva a pazienti adulti e pediatrici e,
in via opzionale, a pazienti neonatali.
Aree di utilizzo previste:
• Nei reparti di terapia intensiva, terapia sub-intensiva, emer-
genza e urgenza, in centri ospedalieri di assistenza per acuti
lungodegenti o in sala di risveglio
• Per cure mediche d'urgenza
• Durante il trasporto all'interno e all'esterno dell'ospedale
• Durante il trasferimento con mezzi di soccorso, velivolo con
ali fisse, elicottero o nave
vi
Il ventilatore HAMILTON-T1 è un dispositivo medicale destinato
a essere utilizzato da personale esperto e qualificato sotto la
direzione di un medico e nei limiti delle specifiche tecniche
indicate.
ATTENZIONE
(Solo per gli Stati Uniti): La legge federale limita la
vendita di questo dispositivo da parte di un
medico o su prescrizione medica.
Avvisi e note generali
AVVERTENZA
Non è permesso apportare modifiche al disposi-
tivo.
ATTENZIONE
L'utilizzo su mezzi di soccorso, velivolo con ali
fisse, elicottero o nave può aumentare il rischio di
autoattivazione del trigger. Regolare il trigger a
flusso, se necessario.
Note operative generali
• L'uso di questa apparecchiatura è limitato a un paziente alla
volta.
• Informazioni aggiuntive sull'installazione dell'apparecchia-
tura medica e informazioni tecniche aggiuntive sono fornite
nel Manuale tecnico.
• In presenza di danni visibili a qualsiasi componente del ven-
tilatore, non utilizzare il dispositivo. Contattare l'assistenza
tecnica.
• Il ventilatore è destinato ad una popolazione compresa tra
pazienti neonatali con peso corporeo da 0,2 a 30 kg,
pazienti pediatrici a partire da 30 cm di altezza (3 kg di peso
corporeo ideale) e pazienti adulti fino a 250 cm di altezza
vii
(139 kg di peso corporeo ideale). Il volume corrente minimo
erogato sarà uguale o superiore a 20 ml per pazienti adulti/
pediatrici, 2 ml per i neonati.
Le schermate riprodotte nel manuale potrebbero non corri-
spondere a quelle visualizzate nel ventilatore in uso.
Prima di utilizzare il ventilatore su un paziente, leggere
attentamente il manuale per l'operatore.
Non toccare contemporaneamente i componenti condut-
tori (per esempio la porta USB) o le parti conduttrici
dell'involucro del ventilatore e il paziente.
Le informazioni visualizzate in tono attenuato, non sono
attive e non possono essere selezionate.
Se al posto dei dati monitorizzati sono visualizzati dei trat-
tini, significa che non sono ancora disponibili, o non sono
applicabili, valori validi.
Se un comando del ventilatore non risponde quando viene
selezionato tramite attivazione di un tasto o rotazione della
manopola, significa che il comando non è attivo in questa
particolare situazione o la funzione corrispondente non è
implementata.
Utilizzo sumezzi di soccorso, velivolo con ali fisse, elicottero
o nave: il ventilatore HAMILTON-T1 deve sempre essere fis-
sato in modo adeguato durante il trasporto. Per le opzioni
di montaggio e per maggiori dettagli, vedere la Brochure
HAMILTON-T1 System Integration (Integrazione del sistema
HAMILTON-T1) (PN 689487).
Monitoraggio e allarmi
• Il ventilatore HAMILTON-T1 non è concepito come sistema
di monitoraggio completo dei segni vitali per pazienti assi-
stiti con apparecchi di supporto vitale. I pazienti collegati ad
apparecchi di supporto vitale devono essere adeguata-
mente monitorizzati da personale medico qualificato e
mediante idonei sistemi di monitoraggio. L'impiego di un
sistema di monitoraggio provvisto di allarmi non garantisce
in modo assoluto che venga effettivamente segnalato ogni
viii
tipo di problema che può verificarsi con il ventilatore. È pos-
sibile che i messaggi di allarme non definiscano con esat-
tezza un problema, pertanto è indispensabile la valutazione
clinica.
Quando il ventilatore è in uso deve essere sempre disponi-
bile un mezzo alternativo di ventilazione. Qualora venga
riscontrato un guasto nel ventilatore, tale da mettere in
dubbio l'integrità delle sue funzioni di supporto vitale,
disconnettere HAMILTON-T1 dal paziente e passare imme-
diatamente a ventilare il paziente con il dispositivo alterna-
tivo (per esempio un pallone per rianimazione) impiegando
una PEEP e/o un arricchimento di ossigeno, se indicato. Il
ventilatore deve essere rimosso dall'uso clinico e riparato da
personale tecnico autorizzato da Hamilton Medical.
Durante la ventilazione meccanica si raccomanda di utiliz-
zare dispositivi di monitoraggio supplementari indipen-
denti. Chi utilizza il ventilatore sarà comunque pienamente
responsabile della correttezza della ventilazione e della sicu-
rezza del paziente in tutte le situazioni.
Non disattivare l'allarme acustico quando è necessario
lasciare il paziente senza sorveglianza.
Non utilizzare la porta di scarico della valvola espiratoria per
prove spirometriche. Poiché nel ventilatore HAMILTON-T1 è
presente un flusso espiratorio di base, il volume di gas scari-
cato dal sistema è maggiore di quello effettivamente espi-
rato dal paziente.
Non appoggiare un contenitore pieno di liquido sul ventila-
tore. La penetrazione di liquidi all'interno dell'apparecchio
può provocare un incendio e/o una scossa elettrica.
Incendio e altri rischi
• Per ridurre il rischio di incendio e di esplosione, non disporre
il ventilatore in un ambiente infiammabile o a rischio di
esplosione (per esempio, in presenza di anestetici infiam-
mabili o di altri combustibili) o in aree non sufficientemente
ventilate. Non utilizzare il ventilatore con apparecchiature
contaminate con olio o grasso. L'ossigeno altamente com-
ix
presso insieme a sorgenti infiammabili potrebbe determi-
nare esplosioni spontanee.
Per ridurre al minimo il rischio di incendio, non utilizzare
tubi per il gas ad alta pressione usurati o contaminati con
sostanze combustibili, quali grasso o olio.
Il ventilatore HAMILTON-T1 può essere utilizzato in
ambienti con concentrazioni elevate di ossigeno. Per ridurre
il rischio di incendio, utilizzare solo circuiti paziente previsti
per l'uso in ambienti con concentrazioni elevate di ossi-
geno. Non utilizzare circuiti antistatici o elettricamente con-
duttivi.
In caso di incendio, garantire immediatamente l'assistenza
respiratoria necessaria al paziente con mezzi alternativi,
spegnere il ventilatore e disconnetterlo dall'alimentazione
elettrica e pneumatica.
Non utilizzare il ventilatore se i cavi della fonte di alimenta-
zione principale sono danneggiati.
Per assicurarsi che nei gas respiratori non siano trasportate
componenti tossiche, ventilare il paziente con ossigeno
al 100%.
Assistenza tecnica e test funzionali
• Per garantire interventi appropriati ed evitare possibili
lesioni, qualsiasi intervento tecnico sul ventilatore deve
essere eseguito solo dal personale tecnico autorizzato da
Hamilton Medical.
• Per ridurre il rischio di scosse elettriche, prima di eseguire
una riparazione, disconnettere il ventilatore dall'alimenta-
zione elettrica. Si tenga in considerazione che l'alimenta-
zione fornita dalla batteria è presente anche quando il ven-
tilatore è disconnesso dalla rete. Si tenga inoltre presente
che alcune parti trasmettono una tensione elevata anche
quando l'interruttore di accensione dell'apparecchio è
spento.
• Non tentare di eseguire procedure di manutenzione diverse
da quelle descritte nell'apposito manuale.
x
Impiegare esclusivamente i ricambi forniti da Hamilton
Medical.
Qualsiasi tentativo di modificare i componenti hardware o
software del ventilatore, senza un'espressa autorizzazione
scritta di Hamilton Medical, annullerà automaticamente
qualunque garanzia e responsabilità della Casa Produttrice.
Il programma di manutenzione preventiva prevede un con-
trollo generale ogni 5000 ore di servizio o una volta
all'anno, in base alla condizione che si verifica per prima.
Per garantire il funzionamento del ventilatore in condizioni
di sicurezza, eseguire sempre la verifica preoperativa prima
di impiegarlo su un paziente. Se il risultato di uno qualsiasi
dei test non è soddisfacente, dovrà essere immediatamente
sospeso l'uso clinico dell'apparecchio. Non rimettere in fun-
zione l'apparecchio fino a quando non saranno state ese-
guite le riparazioni necessarie e tutti i test non avranno dato
esito soddisfacente.
Il produttore può essere considerato responsabile della sicu-
rezza, dell'affidabilità e delle prestazioni del ventilatore
esclusivamente se sono soddisfatti tutti i seguenti requisiti:
- Tutte le operazioni di assemblaggio, espansione, reim-
postazione, modifica, manutenzione o riparazione
dell'apparecchiatura sono effettuate da personale ade-
guatamente addestrato.
- L'impianto elettrico dell'ambiente in cui il ventilatore
viene utilizzato risponde ai requisiti di legge.
- Il sistema di ventilazione è utilizzato in ottemperanza
alle disposizioni del manuale per l'operatore.
xi
Suscettività elettromagnetica
AVVERTENZA
MR UNSAFE (Non sicuro per la risonanza magne-
tica). Tenere lontano dalle attrezzature per riso-
nanza magnetica nucleare (RMN). HAMILTON-T1
determina rischi inaccettabili per il paziente, il per-
sonale medico o altre persone all'interno
dell'ambiente di RM.
Il ventilatore HAMILTON-T1 è conforme alla norma collaterale
IEC 60601-1-2 EMC, in materia di compatibilità elettromagne-
tica. È progettato per essere utilizzato nell'ambiente elettroma-
gnetico descritto nelle Tabelle da A-17 a A-22.
Standard e approvazioni generali
NOTA:
Quando vengono menzionati gli standard, si consideri che
HAMILTON-T1 è conforme alle versioni elencate nella
Tabella 1.
Tabella 1. Standard e approvazioni, versioni valide
IEC 60601-1:2005/A1:2012
ANSI/AAMI ES60601-1:2005/(R)2012
CAN/CSA-C22.2 No. 60601-1:14
IEC 60601-1-2:2007
ISO 80601-2-12:2011 + Cor.:2011
ISO 80601-2-55:2011
IEC 61000-3-2:2005
IEC 61000-3-3:2008
IEC 61000-4-2:2008
xii
Tabella 1. Standard e approvazioni, versioni valide
IEC 61000-4-3:2006+A1:2007+A2:2010
IEC 61000-4-4:2004
IEC 61000-4-5:2005
IEC 61000-4-6:2003+A1:2004+A2:2006
IEC 61000-4-8:2009
IEC 61000-4-11:2004
MIL STD-461E
EN ISO 5359:2008+A1: 2011
EN ISO 13485:2012/AC:2012
IEC 60950-1:2013
ISO 15883-1:2006+A1:2014
ISO 15883-2:2006
ISO 15883-3: 2006
ISO 15883-4:2008
ISO 11607-1: 2006 + AMD1:2014
EN ISO 9001:2008
EN 794-3:1998+A2:2009
EN 1789:2007+A1:2010
EN ISO 5356-1:2004
ISO 4135:2001
Per maggiori informazioni, vedere la Sezione A.12.
xiii
Unità di misura
NOTA:
In questo manuale, la pressione è indicata in cmH2O e la
lunghezza in cm.
Nel ventilatore HAMILTON-T1, i valori di pressione sono indicati
in cmH2O, mbar o hPa. In alcune strutture vengono utilizzati,
invece, gli ettopascal (hPa). Poiché 1 mbar equivale a 1 hPa,
che a sua volta equivale a 1,016 cmH2O, le unità di misura
sono intercambiabili. I valori di lunghezza sono indicati in centi-
metri o pollici.
Smaltimento
Tutti i componenti rimossi dal dispositivo devono essere consi-
derati contaminati e a rischio di infezioni. Per lo smaltimento di
tutti i componenti rimossi dall'apparecchio, attenersi ai proto-
colli ospedalieri. Lo smaltimento deve avvenire nell'osservanza
di tutte le disposizioni di legge locali, regionali e nazionali in
materia di tutela ambientale, soprattutto per quanto riguarda
la componente elettronica del ventilatore o parti di essa (per
esempio, cella ossimetrica, batterie).
Anno di fabbricazione
L'anno di fabbricazione è indicato sull'etichetta che riporta il
numero di serie, applicata sull'unità ventilatore HAMILTON-T1.
xiv
Sommario
Prefazione e informazioni sulla sicurezza
iii
Capitolo 1
Informazioni generali
1-1
1.1
Introduzione
1-2
1.2
Descrizione funzionale
1-6
1.2.1
Descrizione generale del sistema
1-6
1.2.2
Alimentazione pneumatica ed erogazione dei gas . . 1-8
1.2.3
Monitoraggio dei gas mediante il sensore di flusso. 1-10
1.3
Descrizione fisica
1-11
1.3.1
Circuiti paziente e accessori
1-11
1.3.2
Unità ventilatore
1-13
1.3.3
Visualizzazione principale
1-20
1.4
Simboli presenti sulle etichette e sulla confezione
del ventilatore
1-22
Capitolo 2
Preparazione per la ventilazione
2-1
2.1
Introduzione
2-3
2.2
Installazione dell'umidificatore
2-5
2.3
Installazione del circuito paziente
2-6
2.3.1
Installazione del filtro antibatterico
o di un HMEF/HME
2-8
2.3.2
Installazione della valvola espiratoria
2-9
2.3.3
Selezione del circuito paziente
2-10
2.3.4
Assemblaggio del circuito paziente
2-11
2.3.5
Posizionamento del circuito paziente
2-15
2.4
Installazione del nebulizzatore pneumatico
2-16
2.5
Impostazione del monitoraggio della CO2
2-17
2.5.1
Misurazione CO2 mainstream
2-19
2.5.2
Misurazione CO2 sidestream
2-22
2.6
Installazione del nebulizzatore Aeroneb Pro
2-26
2.7
Utilizzo di un filtro espiratorio
2-26
2.8
Connessione a una fonte di alimentazione
2-27
2.8.1
Connessione all'alimentazione CA
2-28
2.8.2
Connessione all'alimentazione CC
2-28
2.9
Informazioni sulle batterie
2-29
2.10 Connessione all'alimentazione di ossigeno
2-33
xiii
Sommario
2.10.1
Utilizzo di un'alimentazione di ossigeno
a bassa pressione
2-35
2.10.2
Connessione dell'alimentazione di ossigeno
al ventilatore
2-36
2.10.3
Selezione del tipo di fonte di ossigeno
2-38
2.11 Assicurazione di un apporto adeguato di ossigeno
per il trasporto del paziente
2-39
2.11.1
Revisione del consumo di ossigeno corrente
2-40
2.11.2
Calcolo del consumo di ossigeno stimato
2-41
2.11.3
Grafico del consumo di ossigeno stimato
2-49
2.12 Utilizzo del carrello
2-51
2.13 Installazione del braccio di supporto
del circuito paziente
2-52
2.13.1
Preparazione del carrello per il trasporto
all'interno dell'ospedale
2-53
2.14 Connessione a un monitor paziente esterno
o ad altri dispositivi
2-54
2.15 Accensione del ventilatore
2-54
2.16 Spegnimento del ventilatore
2-55
2.17 Linee guida per la navigazione sul display
2-56
Capitolo 3
Test, calibrazioni e utilità
3-1
3.1
Introduzione
3-2
3.2
Esecuzione della verifica preoperativa
3-4
3.3
Funzioni di sistema
3-6
3.3.1
Info: visualizzazione delle informazioni specifiche
del ventilatore
3-7
3.3.2
Test e calib.: esecuzione delle calibrazioni
e del test di tenuta
3-8
3.3.3
Sensori on/off: abilitazione e disabilitazione
del monitoraggio dell'ossigeno, della CO2
e della SpO2
3-18
3.3.4
Impostazione della luminosità del display diurna
e notturna
3-19
3.3.5
Impostazione di data e ora
3-21
3.4
Utilità
3-22
3.4.1
Trasferimento dati: copia dei dati del registro
eventi su un'unità di memoria USB
3-23
3.5
Test degli allarmi
3-24
3.5.1
Pressione alta
3-25
xiv
3.5.2
Volume minuto basso
3-25
3.5.3
Concentrazione O2 bassa
3-25
3.5.4
Disconnessione lato paz
3-26
3.5.5
Mancanza alimentazione elettrica
3-26
3.5.6
Espirazione bloccata
3-26
3.5.7
Apnea
3-27
Capitolo 4
Impostazioni del ventilatore
4-1
4.1
Introduzione
4-2
4.2
Gruppi di pazienti
4-3
4.3
Impostazioni rapide
4-3
4.4
Impostazioni paziente
4-4
4.5
Finestra Modalità: impostazione della modalità
di ventilazione
4-7
4.6
Specificazione delle impostazioni della modalità
4-9
4.6.1
Modifica delle impostazioni dei parametri
4-9
4.6.2
Modifica delle impostazioni dei parametri
con il cambio di modalità
4-11
4.6.3
Informazioni sulla ventilazione di backup
4-12
4.6.4
Tabella delle impostazioni dei parametri
di comando
4-14
4.7
Utilizzo degli allarmi
4-20
4.7.1
Impostazione dei limiti di allarme
4-21
4.7.2
Regolazione del volume degli allarmi (intensità) . . . 4-23
4.7.3
Memoria (buffer): visualizzazione delle
informazioni sugli allarmi
4-25
4.7.4
Tabella delle impostazioni dei limiti di allarme
4-25
Capitolo 5
Ventilazione neonatale
5-1
5.1
Introduzione
5-2
5.2
Predisposizione della ventilazione neonatale
5-3
5.2.1
Installazione della valvola espiratoria neonatale
5-3
5.2.2
Impostazione del gruppo di pazienti e del peso
5-6
5.2.3
Selezione della modalità di ventilazione
5-7
5.2.4
Predisposizione del circuito paziente
5-9
5.2.5
Esecuzione dei test funzionali e delle procedure
di calibrazione
5-18
5.2.6
Esecuzione della verifica preoperativa
5-26
xv
Sommario
5.3
Calcolo del consumo di ossigeno per il trasporto
di pazienti neonatali
5-28
5.4
Modalità di ventilazione per i neonati
5-28
5.4.1
Informazioni sulla modalità nCPAP
5-29
5.4.2
Informazioni sulla modalità nCPAP-PC
5-31
5.5
Parametri per la ventilazione neonatale
5-33
5.5.1
Peso
5-34
5.5.2
TI max
5-35
5.5.3
P-Rampa
5-35
5.5.4
Flusso e FlussoIns
5-36
5.6
Allarmi per la ventilazione neonatale
5-37
5.6.1
Allarme di flusso
5-37
5.6.2
Allarmi relativi al volume, Vt e VolMinEsp
5-38
5.7
Erogazione di ossigeno per i neonati
5-39
Capitolo 6
Monitoraggio della ventilazione
6-1
6.1
Introduzione
6-2
6.2
Visualizzazione dei dati numerici del paziente
6-3
6.2.1
Informazioni sui parametri di monitoraggio
principali (MMP)
6-4
6.2.2
Visualizzazione dei dati del paziente nella
finestra Monitoraggio
6-5
6.3
Curve e grafici
6-6
6.3.1
Selezione di una visualizzazione grafica
dei dati del paziente
6-7
6.4
Informazioni sui tipi di grafico
6-8
6.4.1
Curve
6-9
6.4.2
Polmone Dinamico
6-12
6.4.3
Stato Ventilazione
6-12
6.4.4
Grafico ASV
6-12
6.5
Trend
6-12
6.5.1
Visualizzazione dei trend
6-14
6.6
Loop
6-15
6.6.1
Visualizzazione dei loop
6-15
6.6.2
Memorizzazione dei loop
6-16
6.7
Tabella dei parametri monitorizzati
6-17
6.8
Congelamento delle curve e misurazione
mediante cursore
6-27
xvi
Capitolo 7
Pannelli intelligenti
7-1
7.1
Pannello PolmDin (Polmone Dinamico)
7-2
7.1.1
Visualizzazione del pannello PolmDin
(Polmone Dinamico)
7-4
7.1.2
Volume corrente (Vt)
7-5
7.1.3
Compliance (Cstat)
7-5
7.1.4
Trigger paziente: muscolo
7-6
7.1.5
Resistenza (Rinsp): albero bronchiale
7-6
7.2
Pannello StatoVent (Stato Ventilazione)
7-8
7.2.1
Visualizzazione del pannello StatoVent
(Stato Ventilazione)
7-11
7.3
Pannello Grafico ASV
7-12
7.3.1
Visualizzazione del pannello Grafico ASV
7-12
Capitolo 8
Operazioni da eseguire in caso di allarme
8-1
8.1
Introduzione
8-2
8.2
Operazioni da eseguire in caso di allarme
8-6
8.3
Memoria degli allarmi
8-7
8.4
Informazioni sul registro eventi
8-9
8.5
Tabella per l'identificazione e la correzione
degli allarmi
8-10
Capitolo 9
Funzioni speciali
9-1
9.1
Introduzione
9-2
9.2
Standby
9-3
9.3
Tacitazione Allarme
9-6
9.4
100% O2
9-7
9.5
Funzione Broncoaspirazione
9-8
9.6
Respiro Manuale/Pausa Inspiratoria
9-9
9.7
Nebulizzatore
9-10
9.8
Stampa Schermo
9-11
9.9
Blocco/Sblocco Schermo
9-12
9.10
Giorno/Notte
9-13
9.10.1
Utilizzo del tasto Giorno/Notte con NVG
9-14
Capitolo 10 Manutenzione
10-1
10.1 Introduzione
10-2
10.2 Pulizia, disinfezione e sterilizzazione
10-2
10.2.1
Linee guida generali per la pulizia
10-5
xvii
Sommario
10.2.2
Linee guida generali per la disinfezione
10-6
10.2.3
Linee guida generali per la risterilizzazione
10-10
10.3 Manutenzione preventiva
10-14
10.3.1
Manutenzione del filtro sulla presa d'aria
e del filtro della ventola
10-16
10.3.2
Utilizzo della batteria
10-18
10.3.3
Sostituzione della cella ossimetrica
10-21
10.4 Stoccaggio
10-22
10.5 Imballo e spedizione
10-22
10.6 Risterilizzazione della valvola espiratoria autoclavabile . .10-23
10.6.1
Panoramica sulla risterilizzazione della
valvola espiratoria
10-24
10.6.2
Preparazione e risterilizzazione della
valvola espiratoria dopo l'uso
10-25
10.6.3
Pulizia e disinfezione della valvola espiratoria
10-26
10.6.4
Test visivo
10-29
10.6.5
Imballaggio
10-30
10.6.6
Sterilizzazione
10-30
10.6.7
Test prima dell'uso
10-30
10.6.8
Durata della valvola espiratoria
10-31
10.6.9
Valvola espiratoria sterilizzata in autoclave
e imballata: durata e condizioni di stoccaggio
10-31
10.6.10 Smaltimento
10-31
Appendice A Specifiche
A-1
A.1
Caratteristiche fisiche
A-2
A.2
Requisiti ambientali
A-3
A.3
Specifiche pneumatiche
A-4
A.4
Specifiche elettriche
A-6
A.5
Impostazioni dei comandi
A-8
A.6
Parametri monitorizzati
A-14
A.7
Allarmi
A-20
A.8
Specifiche di configurazione
A-22
A.9
Specifiche del circuito paziente complessivo
A-24
A.10 Dati tecnici sulle prestazioni
A-26
A.10.1
Test sull'accuratezza
A-29
A.10.2
Prestazioni essenziali
A-30
A.11 Dati del sensore del saturimetro
A-31
xviii
A.12 Standard e approvazioni
A-31
A.13 Dichiarazioni EMC (IEC 60601-1-2)
A-33
A.14 Garanzia
A-39
A.15 Varie
A-41
A.16 Risoluzione delle impostazioni degli allarmi regolabili . . . A-41
Appendice B Modalità di ventilazione
B-1
B.1
Introduzione
B-2
B.2
Il concetto bifasico
B-5
B.3
Modalità di ventilazione controllata
B-8
B.3.1
Modalità (S)CMV+ (APVcmv)
B-8
B.3.2
Modalità PCV+
B-11
B.4
Modalità di ventilazione spontanea (SPONT e NIV)
B-12
B.5
Modalità SIMV
B-17
B.5.1
Modalità SIMV+ (APVsimv)
B-18
B.5.2
Modalità PSIMV+
B-21
B.5.3
Modalità NIV-ST
B-25
B.6
Modalità DuoPAP (ventilazione bifasica su due livelli
di pressione)
B-28
B.6.1
I diversi aspetti della modalità DuoPAP
B-29
B.6.2
Supporto di pressione nella ventilazione
in DuoPAP
B-29
B.6.3
Sincronizzazione
B-30
B.6.4
Comandi in DuoPAP
B-31
B.7
Modalità APRV (ventilazione a rilascio di pressione)
B-33
B.7.1
Inizializzazione della modalità APRV
B-34
B.7.2
Manovre di reclutamento con pressione elevata
e sostenuta
B-35
B.7.3
Comandi APRV
B-35
B.8
Modalità di ventilazione Safety e condizione Ambient . . . B-37
Appendice C ASV - Adaptive Support Ventilation
C-1
C.1
Introduzione
C-2
C.2
Impiego dell'ASV nella pratica clinica
C-4
C.3
Descrizione funzionale dettagliata dell'ASV
C-16
C.3.1
Ventilazione minuto normale
C-16
C.3.2
Ventilazione minuto target
C-17
C.3.3
Strategia di protezione polmonare
C-18
xix
Sommario
C.3.4
Pattern respiratorio ottimale
C-22
C.3.5
Regolazione dinamica della protezione
polmonare
C-26
C.3.6
Regolazione dinamica del pattern
respiratorio ottimale
C-27
C.4
Lavoro respiratorio minimo (equazione di Otis)
C-28
C.5
Dati tecnici della modalità ASV
C-31
C.6
Avvio dell'ASV
C-33
C.7
Bibliografia
C-34
Appendice D NIV - Ventilazione non invasiva
D-1
D.1
Introduzione
D-2
D.2
Vantaggi della ventilazione non invasiva
D-3
D.3
Requisiti per l'utilizzo
D-4
D.4
Controindicazioni
D-5
D.5
Potenziali reazioni avverse
D-5
D.6
Scelta dell'interfaccia paziente
D-5
D.7
Impostazioni dei comandi
D-6
D.8
Allarmi
D-8
D.9
Parametri monitorizzati
D-9
D.10 Ulteriori note sull'impiego della ventilazione
non invasiva
D-10
D.11 Bibliografia
D-12
Appendice E Opzione del sensore di CO2:
Capnografia volumetrica
E-1
E.1
Introduzione
E-2
E.2
Eliminazione della CO2 (V’CO2)
E-2
E.3
End-tidal CO2 (PetCO2 e FetCO2)
E-5
E.4
Spazio morto delle vie aeree (Vds)
E-5
E.5
Ventilazione minuto alveolare (Valv)
E-6
E.6
Forma del capnogramma
E-7
E.7
Formule
E-8
E.8
Bibliografia
E-9
Appendice F Schema pneumatico
F-1
Appendice G Componenti e accessori
G-1
xx
Appendice H Interfaccia di comunicazione
H-1
H.1
Introduzione
H-2
H.2
Informazioni sui protocolli
H-3
H.3
Utilizzo dell'interfaccia di comunicazione COM1
H-4
H.3.1
Connessione a un monitor paziente
H-4
H.3.2
Connessione a un sistema di gestione dati
del paziente (PDMS) o a un computer
H-6
H.3.3
Assegnazioni dei pin dei connettori COM1
H-8
H.4
Utilizzo dell'interfaccia di comunicazione di chiamata
infermiere (6 pin)
H-8
H.4.1
Invio di segnali di allarme a un dispositivo remoto . . H-9
H.4.2
Invio dei segnali di fase
inspirazione:espirazione (I:E)
H-10
H.4.3
Assegnazioni dei pin del connettore Nurse
(Infermiere) a 6 pin
H-10
Appendice I Configurazione
I-1
I.1
Introduzione
I-3
I.2
Accesso alla modalità di configurazione
I-3
I.3
Configurazione delle impostazioni generali
I-4
I.3.1
Lingua: selezione della lingua predefinita
I-4
I.3.2
Selezione delle unità di misura predefinite
I-5
I.3.3
Abilitazione dell'interfaccia di comunicazione
I-6
I.3.4
Impostazione dell'intensità (volume) minima
degli allarmi
I-7
I.4
Impostazione delle opzioni dei tempi del ciclo e di
nomenclatura delle modalità
I-8
I.4.1
Impostazione delle opzioni dei tempi del ciclo
per le modalità PCV+ e (S)CMV+
I-9
I.4.2
Scelta della convenzione di nomenclatura
per le modalità
I-9
I.5
Configurazione della visualizzazione dei parametri
MMP predefiniti
I-10
I.6
Finestra di impostazione (configurazione delle
impostazioni rapide)
I-11
I.6.1
Configurazione delle singole impostazioni rapide . . . I-11
I.6.2
Selezione di un'impostazione rapida predefinita
I-17
I.7
Configurazione delle impostazioni del sensore
del saturimetro
I-18
xxi
Sommario
I.8
Copia delle impostazioni di configurazione
I-18
I.9
Configurazione delle opzioni software e hardware
I-19
I.9.1
Revisione delle opzioni installate
I-19
I.9.2
Aggiunta di opzioni software
I-19
I.9.3
Abilitazione delle opzioni hardware
I-22
I.9.4
Rimozione di opzioni
I-23
Appendice J Saturimetria
J-1
J.1
Introduzione
J-3
J.2
Monitoraggio della SpO2 con Masimo SET
J-8
J.2.1
Componenti del saturimetro
J-8
J.3
Utilizzo dei dati saturimetrici
J-9
J.3.1
Abilitazione del monitoraggio della SpO2
J-9
J.3.2
Parametri monitorizzati e impostazioni
J-11
J.4
Visualizzazione dei dati saturimetrici
J-12
J.4.1
Visualizzazione dei dati nella finestra
Monitoraggio
J-13
J.4.2
Visualizzazione dei dati della SpO2 nella
visualizzazione principale
J-14
J.4.3
Pannello PolmDin (Polmone Dinamico) con SpO2 . . J-16
J.4.4
Visualizzazione del pletismogramma
J-17
J.4.5
Visualizzazione dei trend
J-19
J.5
Utilizzo degli allarmi
J-19
J.5.1
Impostazione dei limiti di allarme
J-20
J.5.2
Ritardo allarme SpO2
J-21
J.5.3
Allarmi e impostazioni relativi alla saturimetria
J-21
J.6
Connessione del sistema del saturimetro
J-25
J.6.1
Connessione dei componenti
J-28
J.6.2
Verifica delle misurazioni del sensore
J-30
J.6.3
Disconnessione dell'adattatore di SpO2
J-31
J.6.4
Connessione dell'adattatore per il trasporto
J-32
J.7
Configurazione e abilitazione del saturimetro
J-33
J.7.1
Abilitazione dell'hardware
J-34
J.7.2
Selezione delle opzioni dei dati del sensore
di SpO2
J-35
J.8
Identificazione e correzione dei problemi
J-39
J.9
Pulizia e manutenzione
J-41
J.9.1
Pulizia dell'adattatore e del sensore
J-42
xxii
J.9.2
Sostituzione dell'adattatore, dei cavi o del sensore . .J-42
J.9.3
Smaltimento dell'adattatore, dei cavi e del sensore .J-42
J.10
Informazioni sul rapporto SpO2/FiO2
J-43
Glossario
Glossario-1
Indice
Indice-1
Appendice ai Manuali operatore di
HAMILTON-C1/T1/MR1
Appendice-1
xxiii
Informazioni generali
1
1.1
Introduzione
1-2
1.2
Descrizione funzionale
1-6
1.2.1
Descrizione generale del sistema
1-6
1.2.2
Alimentazione pneumatica
ed erogazione dei gas
1-8
1.2.3
Monitoraggio dei gas mediante
il sensore di flusso
1-10
1.3
Descrizione fisica
1-11
1.3.1
Circuiti paziente e accessori
1-11
1.3.2
Unità ventilatore
1-13
1.3.3
Visualizzazione principale
1-20
1.4
Simboli presenti sulle etichette e sulla
confezione del ventilatore
1-22
1-1
1
Informazioni generali
1.1
Introduzione
Il ventilatore HAMILTON-T1 è progettato per fornire supporto
ventilatorio a pressione positiva a pazienti adulti e pediatrici e,
in via opzionale, a pazienti neonatali.
Modalità di ventilazione. Questo ventilatore completo per
terapia intensiva offre una gamma completa di modalità di
ventilazione.
Tabella 1-1. Modalità di ventilazione
Modalità a volume controllato (a pressione adattabile)
Queste modalità, fornite mediante un controller volumetrico adattativo, asso-
ciano le caratteristiche della ventilazione a pressione controllata e a target di
volume.
(S)CMV+/APVcmv
Ventilazione a volume controllato/a garanzia
di volume
SIMV+/APVsimv
IMV sincronizzata/IMV sincronizzata a garan-
zia di volume
Modalità a pressione controllata
Modalità convenzionali a controllo di pressione.
PCV+
Ventilazione a pressione controllata
PSIMV+
SIMV a pressione controllata
SPONT
Ventilazione spontanea a supporto di pres-
sione
Modalità di ventilazione a controllo di pressione, tra loro correlate, concepite per
supportare la respirazione spontanea su due livelli alternati di CPAP. Disponibili
come opzione.
DuoPAP
Ventilazione bifasica su due livelli di pressione
APRV
Ventilazione a rilascio di pressione
Intelligent Ventilation
Garantisce che il paziente riceva il volume minuto selezionato con il pattern respi-
ratorio ottimale (pressione e volume minimi, frequenza ottimale per minimizzare il
lavoro respiratorio e la PEEP intrinseca).
ASV®
Adaptive Support Ventilation
Non disponibile per pazienti neonatali.
1-2
Tabella 1-1. Modalità di ventilazione (continua)
Ventilazione non invasiva
Ventilazione a supporto di pressione tramite una maschera o un'altra interfaccia
non invasiva. Modalità disponibili come opzione.
NIV
Ventilazione non invasiva.
Perdite compensate con la funzione IntelliTrig
per assicurare una sincronizzazione perfetta
tra il paziente e il ventilatore.
NIV-ST
Ventilazione non invasiva spontanea/tempo-
rizzata.
Perdite compensate con la funzione IntelliTrig
per assicurare una sincronizzazione perfetta
tra il paziente e il ventilatore.
nCPAP
Pressione positiva continua delle vie aeree per
via nasale tramite un'interfaccia nasale
(maschera o nasal prongs) per neonati e bam-
bini piccoli.
Questa modalità mantiene una pressione
continua delle vie aeree, senza cicli respiratori
meccanici.
nCPAP-PC
Pressione positiva continua delle vie aeree -
pressione controllata per via nasale tramite
un'interfaccia nasale (maschera o nasal
prongs) per neonati e bambini piccoli.
Fornisce respiri meccanici a pressione control-
lata, attivati dal ventilatore.
Gli atti respiratori attivati dal paziente sono basati su un trigger
a flusso.
Monitoraggio. Il ventilatore HAMILTON-T1 offre svariate fun-
zioni di monitoraggio. I parametri monitorizzati sono visualiz-
zati in forma numerica. È anche possibile visualizzare questi
dati in forma grafica, attraverso una combinazione di curve in
tempo reale (forme d'onda), loop, trend e speciali "pannelli
intelligenti".
1-3
1
Informazioni generali
I cosiddetti "pannelli intelligenti" sono costituiti dal pannello
Polmone Dinamico (PolmDin), che mostra l'attività polmonare,
e dal pannello Stato Ventilazione (StatoVent), che indica il
livello di dipendenza del paziente dal ventilatore.
I dati monitorizzati del ventilatore HAMILTON-T1 sono basati su
misurazioni di pressione e di flusso effettuate dal sensore di
flusso1 Hamilton Medical, montato in posizione prossimale tra
il raccordo a Y e il paziente, oltre che su misurazioni della FiO2
effettuate dall'ossimetro integrato.
Allarmi. Il ventilatore HAMILTON-T1 dispone di allarmi regola-
bili dall'operatore e allarmi non regolabili che contribuiscono a
garantire la sicurezza del paziente.
Interfaccia utente. Il design ergonomico del ventilatore, com-
prendente uno schermo touchscreen a colori da 8,4", una
manopola a pressione-rotazione e una serie di tasti, consente
di accedere facilmente alle impostazioni e ai parametri monito-
rizzati del ventilatore.
Personalizzazione. È possibile personalizzare il ventilatore
HAMILTON-T1 in modo tale che si avvii con le impostazioni
definite dall'ospedale.
Alimentazione. Il ventilatore HAMILTON-T1 utilizza l'alimen-
tazione CA o CC come fonte di alimentazione principale. In
caso di interruzione della fonte di alimentazione principale,
intervengono automaticamente le batterie di riserva.
Montaggio. Per il ventilatore HAMILTON-T1 è previsto un
carrello standard, un dispositivo compatto per il trasporto che
comprende un supporto porta-bombole e diverse maniglie per
il montaggio a parete, a soffitto e sul letto con specifici adatta-
tori. Per maggiori dettagli, vedere Brochure HAMILTON-T1
System Integration (Integrazione del sistema HAMILTON-T1)
(PN 689487).
Funzione di nebulizzazione. La funzione di nebulizzazione
consente al ventilatore HAMILTON-T1 di alimentare un nebuliz-
zatore pneumatico connesso all'apposita uscita. La funzione di
nebulizzazione pneumatica è disabilitata durante la ventilazione
neonatale.
1. Nelle modalità nCPAP o nCPAP-PC per pazienti neonatali, si utilizza una linea di pressione
anziché un sensore di flusso.
1-4
Opzioni1
Per il ventilatore HAMILTON-T1 sono disponibili le seguenti
opzioni:
Tabella 1-2. Opzioni
Opzione
Descrizione
Per alcune opzioni è necessario hardware aggiuntivo. Le opzioni sono abilitate nella
modalità Configurazione.
Supporto per pazienti
Ventilazione di pazienti adulti e pediatrici.
adulti/pediatrici
Supporto per pazienti
Ventilazione di pazienti neonatali a partire
neonatali
da un volume corrente di 2 ml.
Modalità di ventilazione
Vedere la Tabella 1-1.
nCPAP e nCPAP-PC
Modalità di ventilazione
Vedere la Tabella 1-1.
DuoPAP e APRV
Modalità di ventilazione
Vedere la Tabella 1-1.
NIV e NIV-ST
Sensore di CO2
Monitorizza costantemente l'anidride car-
bonica nelle vie aeree e riporta la etCO2 e
la CO2 inspirata/espirata per visualizzare e
segnalare gli allarmi.
Sensore di SpO2
Monitorizza costantemente la saturazione
di ossigeno del sangue.
Loop e trend
Visualizzazione dei parametri monitoriz-
zati in formato di trend da 1, 6, 12, 24 o
72 ore.1
Visualizzazione di un loop dinamico per
svariate combinazioni di parametri, com-
presi Pressione/volume, Pressione/flusso e
Flusso/volume.
Interfaccia di
Fornisce una porta COM1 per la connes-
comunicazione
sione a un monitor remoto, a un sistema
di gestione dati del paziente (PDMS) o a
un altro sistema computerizzato.
1. Non tutte le opzioni sono disponibili in tutti i mercati.
1-5
1
Informazioni generali
Tabella 1-2. Opzioni (continua)
Opzione
Descrizione
Per alcune opzioni è necessario hardware aggiuntivo. Le opzioni sono abilitate nella
modalità Configurazione.
Chiamata infermiere
Con l'interfaccia di chiamata infermiere il
ventilatore trasmette gli allarmi e i mes-
saggi di allarme al sistema di chiamata
infermiere.
Compatibilità per la
L'opzione di compatibilità NVG (occhiali
visione notturna (NVG)
per la visione notturna) consente di utiliz-
zare in modo sicuro il ventilatore in combi-
nazione con gli occhiali per la visione not-
turna.
Compatibilità con il
Con il coperchio posteriore compatibile
filtro NBC
con il filtro NBC, il ventilatore può accet-
tare un filtro NBC standard NATO per pro-
teggere il paziente ventilato dai rischi bio-
logici, chimici e nucleari, consentendone
la ventilazione in condizioni estreme.
1. I trend da 72 ore non sono disponibili in tutti i mercati.
1.2
Descrizione funzionale
Nei paragrafi che seguono sono descritti i componenti e il fun-
zionamento del ventilatore HAMILTON-T1.
1.2.1
Descrizione generale del sistema
Il ventilatore HAMILTON-T1 è un sistema per ventilazione di
tipo pneumatico, a controllo elettronico, con un sistema di
compressione aria integrato. Funziona a corrente alternata o a
corrente continua ed è dotato di batterie di riserva destinate a
fare fronte ad interruzioni dell'alimentazione principale o ad
un'instabilità di rete, oltre che a facilitare il trasporto all'interno
dell'ospedale. Il sistema pneumatico del ventilatore HAMIL-
TON-T1 eroga i gas, mentre i sistemi elettrici controllano la
componente pneumatica, monitorizzano gli allarmi e
distribuiscono l'alimentazione.
1-6
L'operatore interagisce con il sistema a microprocessore del
ventilatore HAMILTON-T1 attraverso uno schermo touchscreen,
dei tasti e una manopola a pressione-rotazione. I dati immessi
dall'operatore vengono interpretati dal sistema pneumatico del
ventilatore HAMILTON-T1 come istruzioni per fornire al
paziente una miscela di gas controllata con precisione. Inoltre,
il ventilatore HAMILTON-T1 riceve dati dal sensore di flusso
prossimale e da altri sensori montati all'interno del ventilatore.
In base a questi dati monitorizzati, il ventilatore HAMILTON-T1
regola l'erogazione di gas al paziente. I dati monitorizzati sono
anche visualizzati sull'interfaccia grafica utente.
Il sistema a microprocessore del ventilatore HAMILTON-T1 con-
trolla l'erogazione di gas e il monitoraggio del paziente. Le fun-
zioni di erogazione del gas e di monitoraggio sono sottoposte
a controllo crociato da parte del controller degli allarmi. Il con-
trollo crociato consente di evitare un guasto simultaneo delle
due funzioni principali e minimizza i rischi di errore del
software.
Un sistema completo di allarmi acustici e visivi contribuisce a
garantire la sicurezza del paziente. Gli allarmi di tipo clinico
possono segnalare una condizione fisiologica anormale. Gli
allarmi di tipo tecnico, attivati dagli auto-test del ventilatore
che prevedono sistemi di controllo permanente, possono indi-
care un guasto dell'hardware o del software. Quando si atti-
vano alcuni allarmi tecnici, una speciale modalità di ventila-
zione Safety garantisce l'erogazione di una ventilazione minuto
di base, concedendo all'operatore il tempo di mettere in atto le
necessarie azioni correttive. In presenza di una condizione cri-
tica, tale da mettere potenzialmente a rischio la sicurezza della
ventilazione, il ventilatore HAMILTON-T1 entra nella cosiddetta
"condizione Ambient": la via inspiratoria e la valvola espirato-
ria si aprono, consentendo al paziente che ne sia in grado di
inspirare aria ambiente attraverso la via inspiratoria e di espi-
rare attraverso la valvola espiratoria.
1-7
1
Informazioni generali
Il ventilatore HAMILTON-T1 dispone di diversi mezzi per garan-
tire il mantenimento di pressioni paziente o respiratorie di sicu-
rezza. Il livello massimo della pressione di ventilazione è garan-
tito dal limite di allarme di pressione alta. Se viene raggiunto il
limite di pressione alta impostato, il ventilatore cicla in espira-
zione. La pressione del ventilatore non può superare
60 cmH2O.
1.2.2
Alimentazione pneumatica ed erogazione dei
gas
Il ventilatore HAMILTON-T1 impiega aria ambiente e ossigeno a
bassa o ad alta pressione (Figura 1-1). È obbligatorio utilizzare
ossigeno medicale. L'aria entra nel ventilatore attraverso la
porta di ingresso dei gas freschi e viene compressa insieme
all'ossigeno dalla turbina. L'ossigeno entra attraverso una
porta per gas ad alta1 o a bassa2 pressione.
Figura 1-1. Erogazione dei gas nel ventilatore HAMILTON-T1
1. Ossigeno ad alta pressione: massima pressione consentita, 600 kPa.
2. Ossigeno a bassa pressione: massima pressione consentita, 600 kPa/massimo flusso
consentito, 15 l/min.
1-8
All'interno del ventilatore, i gas entrano nel sistema pneuma-
tico del ventilatore HAMILTON-T1. Se il ventilatore è alimentato
con ossigeno ad alta pressione, una valvola miscelatrice forni-
sce la concentrazione impostata dall'operatore. Se il ventilatore
è alimentato con ossigeno a bassa pressione, la concentrazione
di ossigeno erogata è determinata dal flusso fornito dalla fonte
di ossigeno.
Il gas viene fornito al paziente attraverso la turbina. Il micropro-
cessore controlla sia la velocità che i tempi di attivazione della
turbina necessari a soddisfare le impostazioni dell'operatore.
I gas erogati al paziente dal ventilatore HAMILTON-T1 passano
attraverso la branca inspiratoria del circuito paziente, che com-
prende uno o più componenti seguenti: un filtro inspiratorio, i
tubi, l'umidificatore, dei raccogli condensa, il raccordo a Y e il
sensore di flusso. Un nebulizzatore pneumatico interno forni-
sce il flusso del nebulizzatore. Il ventilatore HAMILTON-T1 è
compatibile con un filtro biologico e chimico conforme NATO,
quando è installato l'adattatore associato.
I gas espirati dal paziente passano attraverso la branca espira-
toria del circuito paziente, comprendente i tubi, il sensore di
flusso, il raccordo a Y, un raccogli condensa, la calotta e la
membrana della valvola espiratoria. I gas sono scaricati attra-
verso la calotta della valvola espiratoria in modo che il gas espi-
rato non entri in contatto con i componenti interni del ventila-
tore HAMILTON-T1. Le misurazioni effettuate a livello del sen-
sore di flusso forniscono i dati di pressione, flusso e volume.
Una cella ossimetrica (sensore di ossigeno) monitorizza la con-
centrazione di ossigeno nei gas da erogare al paziente. Questa
cella galvanica genera una tensione proporzionale alla pres-
sione parziale di ossigeno nei gas erogati. La misurazione della
concentrazione di ossigeno è compensata per le variazioni della
pressione barometrica.
Il funzionamento della turbina è coordinato con quello della
valvola espiratoria, in modo da mantenere a livelli adeguati la
pressione del sistema.
1-9
1
Informazioni generali
1.2.3
Monitoraggio dei gas mediante il sensore di
flusso
Il ventilatore HAMILTON-T1 effettua misurazioni accurate di
flusso, volume e pressione a livello delle vie aeree del paziente,
mediante il sensore di flusso Hamilton Medical. Grazie a questo
sensore di flusso prossimale, il ventilatore HAMILTON-T1 è in
grado di rilevare anche sforzi respiratori deboli del paziente.
Con il suo trigger a flusso altamente sensibile e il suo rapido
tempo di risposta, il ventilatore HAMILTON-T1 consente di
minimizzare il lavoro respiratorio del paziente.
Il sensore di flusso contiene una membrana sottile a forma di
rombo situata all'interno di un alloggiamento esterno ed è
dotato di una porta di pressione su entrambi i lati. La mem-
brana presenta un orificio ad apertura variabile, che può essere
attraversato da un flusso bidirezionale (Figura 1-2).
Figura 1-2. Sensore di flusso (pazienti adulti/pediatrici)
Le dimensioni dell'orificio variano a seconda dell'entità del
flusso. All'aumentare del flusso, l'orificio si apre progressiva-
mente, e simultaneamente si genera una caduta di pressione
attraverso di esso. La pressione differenziale viene misurata da
un sensore di pressione differenziale ad alta precisione, situato
all'interno del ventilatore. La differenza di pressione varia con il
flusso (relazione determinata durante la calibrazione del sen-
sore di flusso), pertanto il flusso di ventilazione del paziente è
determinato in base alla caduta di pressione. Il ventilatore
HAMILTON-T1 calcola il volume in base alle misurazioni del
flusso.
1-10
Il sensore di flusso è estremamente accurato anche in presenza
di secrezioni, umidità e farmaci nebulizzati. Per impedire
l'ostruzione delle linee di rilevazione, queste vengono sciac-
quate dal ventilatore HAMILTON-T1 con gas miscelati (flusso di
spurgo).
1.3
Descrizione fisica
1.3.1
Circuiti paziente e accessori
AVVERTENZA
Per garantire il corretto funzionamento del ventilatore,
impiegare solo i componenti e gli accessori specificati
nell'Appendice G e nel catalogo dei prodotti o che sono
specificati come compatibili con questo ventilatore.
NOTA:
L'utilizzo di un circuito paziente ad alta resistenza può
influire sull'accuratezza delle misurazioni di pressione e
volume. L'accuratezza è stata testata con dispositivi
Hamilton Medical utilizzando circuiti paziente PN 281592
per neonati e PN 260086 per adulti e bambini.
Nella Figura 1-3 è rappresentato il ventilatore HAMILTON-T1
con il suo circuito paziente e i suoi accessori. Per maggiori det-
tagli sui circuiti paziente e gli accessori forniti da Hamilton
Medical, contattare il rappresentante Hamilton Medical.
Vedere l'Appendice G del presente manuale e il catalogo dei
prodotti per informazioni su altri circuiti paziente e accessori
compatibili.
1-11
1
Informazioni generali
Figura 1-3. Ventilatore HAMILTON-T1 con accessori
1
Braccio di supporto
4
Circuito paziente
2
Display e comandi
5
Umidificatori
3
Connessioni del circuito paziente
6
Carrello
1-12
1.3.2
Unità ventilatore
Le Figure da 1-4 a 1-7 mostrano i comandi, gli indicatori ed altri
componenti importanti dell'unità ventilatore.
Quando una funzione selezionata è attivata, l'indicatore lumi-
noso accanto al tasto è acceso.
Figura 1-4. Vista frontale
Elemento
Descrizione
1
Lampada di allarme. Si accende quando si attiva un allarme
(rosso = priorità alta; giallo = priorità media o bassa). Inoltre,
un LED rosso al centro è acceso a luce fissa quando la tacita-
zione degli allarmi è attivata. Questo LED rosso lampeggia
quando non è attivata la tacitazione ma è attivo un allarme.
2
Schermo touchscreen. Fornisce l'accesso alle misurazioni e ai
comandi.
1-13
1
Informazioni generali
Elemento
Descrizione
3
Tasto Accensione/Standby. Accende e spegne il ventilatore
ed attiva la modalità di attesa (standby).
• Per accendere il ventilatore, premere il tasto per 0,3 secondi
circa.
• Per mettere il ventilatore in standby, premere e rilasciare
rapidamente il tasto, quindi toccare Attiva standby sul
display. Per maggiori dettagli, vedere la Sezione 9.2.
• Per spegnere il ventilatore, premere velocemente il tasto per
entrare in modalità standby, poi premerlo un'altra volta
tenendolo premuto per > 3 secondi. In presenza di
un guasto tecnico, tenere premuto il tasto per >
10 secondi.
4
Indicatore di caricamento batteria. Anche a ventilatore
spento, questo indicatore è acceso quando la batteria è com-
pletamente carica. Anche a ventilatore spento, questo indica-
tore lampeggia quando la batteria è in carica. L'indicatore è
spento quando la batteria non è in carica (surriscaldamento) o
manca una fonte di alimentazione principale (CA o CC).
5
Tasto Giorno/Notte. Alterna tra modalità diurna e notturna
le impostazioni della luminosità del display, che sono specifi-
cate nella finestra Sistema. Con l'opzione NVG, il tasto con-
sente di passare dall'impostazione Notte all'impostazione NVG
e viceversa. Vedere la Sezione 9.10.
5
Tasto Blocco/Sblocco Schermo. Evita modifiche accidentali
alle impostazioni. Quando il blocco schermo è attivato, l'indi-
catore verde è acceso e i seguenti elementi sono disattivati:
schermo touchscreen, tasti Accensione/Standby, Giorno/Notte
e Stampa Schermo, manopola a pressione-rotazione. I tasti
seguenti sono attivi: Tacitazione Allarme, Respiro Manuale,
100% O2, Nebulizzatore. Vedere la Sezione 9.4.
6
Tasto Respiro Manuale/Pausa Inspiratoria. Se premuto e
rilasciato durante l'espirazione, attiva un ciclo respiratorio
meccanico. Se viene tenuto premuto durante qualunque fase
del ciclo respiratorio, attiva una pausa inspiratoria. Vedere la
Sezione 9.6. Quando è attivato, l'indicatore verde è acceso.
1-14
Elemento
Descrizione
6
Tasto 100% O2. Quando è attivato, l'indicatore verde è
acceso. Vedere la Sezione 9.4.
Pazienti adulti/pediatrici: eroga il 100% di ossigeno per
2 min. La concentrazione di ossigeno effettivamente applicata
è visualizzata sul comando di regolazione dell'ossigeno (verde).
Premere il tasto una seconda volta o modificare manualmente
la concentrazione di ossigeno (FiO2) per interrompere l'eroga-
zione di ossigeno.
Pazienti neonatali: eroga il 125% rispetto all'ultima imposta-
zione dell'ossigeno per 2 min. Il colore della retroilluminazione
diventa verde e la concentrazione di ossigeno attualmente
applicata è visualizzata sul comando di regolazione dell'ossi-
geno. Premere il tasto una seconda volta o modificare manual-
mente la concentrazione di ossigeno (FiO2) per interrompere
l'erogazione di ossigeno.
7
Tasto Stampa Schermo. Salva un file JPG della schermata
visualizzata sul ventilatore su un'unità di memoria USB. L'indi-
catore verde è acceso quando il dispositivo salva l'immagine
sull'unità di memoria USB. Vedere la Sezione 9.8.
7
Tasto Nebulizzatore on/off. Attiva il nebulizzatore pneuma-
tico durante la fase inspiratoria, se è utilizzato ossigeno ad alta
pressione. La nebulizzazione si arresta automaticamente dopo
30 minuti. Spegnerla prima del termine premendo nuova-
mente il tasto. Quando è attivato, l'indicatore verde è acceso.
Vedere la Sezione 9.7.
8
Tasto Tacitazione Allarme. Tacita l'allarme acustico princi-
pale del ventilatore per 2 minuti. Premere il tasto una seconda
volta per annullare la tacitazione. L'indicatore rosso accanto al
tasto lampeggia in presenza di un allarme attivo non silen-
ziato, mentre è acceso a luce fissa quando la tacitazione è atti-
vata. Vedere la Sezione 9.3.
9
Manopola a pressione-rotazione. Utilizzata per selezionare
e regolare le impostazioni del ventilatore. Quando il ventilatore
è acceso compare un anello verde intorno alla manopola.
10
Coperchio anteriore e batteria. Le batterie di riserva si tro-
vano all'interno del coperchio anteriore.
11
Parte inferiore del ventilatore: Porta di scarico della valvola
espiratoria.
Non ostruire.
1-15
1
Informazioni generali
Figura 1-5. Vista posteriore
Elemento
Descrizione
1
Connettore Ethernet RJ-45
Esclusivamente per uso interno. Deve essere coperto durante il
trasporto del paziente per proteggere il dispositivo dall'ingresso
di acqua.
2
Etichetta con informazioni specifiche del ventilatore
3
Cella O2
4
Presa d'aria e filtro antipolvere
Non ostruire.
5
Coperchio posteriore
Per cambiare il filtro HEPA o la cella ossimetrica, rimuovere il
coperchio posteriore.
6
Filtro HEPA (sotto il coperchio in plastica)
1-16
Figura 1-6. Vista laterale con le connessioni del circuito paziente
Elemento
Descrizione
1
Scheda di comunicazione (opzionale)
2
Connettore di uscita del nebulizzatore pneumatico
Porta del nebulizzatore pneumatico. Per maggiori dettagli,
vedere la Sezione 9.7.
3
Porte del sensore di flusso Hamilton Medical
4
Altoparlante
5
Presa d'aria di raffreddamento
Non ostruire.
1-17
1
Informazioni generali
Elemento
Descrizione
6
Porta Al paziente
Per la connessione del filtro inspiratorio e della branca inspirato-
ria del circuito paziente.
7
Porta Dal paziente con calotta e membrana della
valvola espiratoria
Per la connessione della branca espiratoria del circuito paziente.
Figura 1-7. Vista laterale con le connessioni dei gas
1-18

 

 

 

 

 

 

 

 

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