2. — Nei treni senza capotreno il personale di condotta
provvede al controllo ed alla compilazione, con le modalità
stabilite nell’ allegato X, dei seguenti documenti di scorta:
– Riepilogo dei moduli di prescrizione di movimento;
– Bollettino di Frenatura e Composizione (BFC/1-BFC/2);
– documento treno unificato (foglio di corsa – bollettino
di trazione).
Il personale di condotta con detti treni provvede inoltre alla
custodia, durante il viaggio, dei documenti relativi ai veicoli in
composizione al treno ed alla lista veicoli; a quest’ultimo
documento il personale di condotta dovrà apportare, con le
modalità stabilite nell’allegato X, le variazioni derivanti da
anormalità ai veicoli.
Ai treni senza capotreno non devono, di massima, essere
consegnati avvisi correnti, salvo quelli connessi con la sicurezza
della circolazione, né corrispondenza di servizio.
Il personale di condotta con i treni senza capotreno non
deve partire se non è in possesso dei documenti di scorta relativi
all’intero percorso o a parte dello stesso; in quest’ultimo caso
nella stazione che delimita il tratto interessato.
3. — Nei treni senza capotreno restano inoltre affidate al
macchinista le seguenti mansioni:
– nella stazione di origine ed in quelle dove il treno
frenatura del treno, in osservanza degli obblighi previsti al
riguardo dalla Prefazione Generale all'Orario di Servizio (art. 81
bis, comma 4);
alla verifica, deve provvedere all’esecuzione della prova del
freno esclusi i treni per i quali siano previste manovre
programmate in stazioni intermedie;
–
nelle stazioni di origine deve accertarsi della presenza
dei frenatori, nel numero notificatogli dal personale addetto alla
formazione dei treni. In tal caso deve provvedere ad assegnare il
posto di servizio ai frenatori medesimi;
Art. 3 bis
— 16 —
(Disp. 24/2003)
Ulteriori man-
sioni del capo-
treno affidate
al personale di
condotta
Controllo e
compilazione
dei documenti
di scorta
treno non deve partire se non ha fermata d’orario o prescritta
cambia la composizione, deve assicurarsi delle condizioni di
– nelle stazioni ove non sia in servizio il personale addetto
il
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1 7
−
Art. 3 bis
-
con i treni privi di frenatori, deve provvedere all’accertamento
della regolarità della coda del proprio treno e darne conferma al
dirigente che gliene abbia fatto richiesta, con le modalità indicate dal
dirigente stesso.
Qualora debba essere data conferma scritta, questa potrà essere
fornita o con mod. M.40a o con fonogramma registrato (1);
-
in tutte le stazioni di fermata deve presentare, a richiesta del
dirigente o dell’agente addetto alla formazione treni, i documenti di
scorta e le prescrizioni necessarie per lo svolgimento del servizio;
- nelle stazioni termine di corsa deve consegnare tutti i documenti
di scorta e le prescrizioni al personale addetto dell’Impresa
Ferroviaria;
- in caso di inconvenienti di esercizio, o di eccezionale necessità,
il personale di condotta può disporre anche l’impiego degli agenti
viaggianti fuori servizio sul treno.
4. – Con i treni senza capotreno e nelle località di servizio non
presenziate da proprio personale addetto, l’Impresa Ferroviaria dovrà
anche provvedere, con opportune disposizioni, ad espletare le
seguenti incombenze:
- nel caso di recupero di un treno accantonato (2) da più di quattro
ore e meno di quarantotto ore, che non abbia subito manovre di
composizione e/o scomposizione, accertare, prima della partenza, la
corretta posizione (chiusura/assicurazione/bloccaggio) di porte,
sportelli, parti mobili della cassa, di tutti i rotabili in composizione al
treno stesso. L’esito della visita deve essere registrato;
- nel caso di necessità derivanti da situazioni non programmate
(termine della prestazione lavorativa del personale, scarto veicoli per
anormalità, ecc.) stazionare il treno o parte di esso con le modalità di
cui all’art. 6 bis.
(1)
“Treno……….coda regolare”
Cognome, nome e qualifica dell’agente.
Se, per il fonogramma viene utilizzato il mod. M40a, il macchinista dovrà
trasmetterne il relativo numero, riportandovi, a comprova dell’avvenuta
trasmissione, il numero di controllo del ricevente.
(2) Per «
treno merci accantonato
» deve intendersi il materiale di un treno merci che,
partito dalla stazione di origine, viene ricoverato in una stazione intermedia del
percorso e abbandonato da tutto il personale in servizio al treno stesso.