|
|
42
Luoghi di lavoro all’aperto
Tipo di luogo di lavoro, mansione o attività all’aperto
Zone generiche e di passaggio in luoghi di lavoro all’aperto
Ēm
Ra
Passaggi esclusivamente pedonali
5
20
Passaggi di mezzi in lento movimento (max. 10 km/h),
ad es. biciclette, furgoni, scavatrici
10
20
Passaggio regolare di autoveicoli (max. 40 km/h)
20
20
Passaggio di pedoni, manovre di autoveicoli,
punti di carico e scarico
50
20
Aeroporti
Zone adiacenti ad hangar
20
20
Zone adiacenti ai terminal
30
40
Zone di carico
50
40
Depositi carburanti
50
40
Aree di manutenzione velivoli
200
60
Cantieri
Sgomberi, carichi e scarichi
20
20
Zone costruzioni, posa di tubazioni, trasporto,
lavori ausiliari, deposito
50
20
Montaggio di strutture portanti, casseforme e prefabbricati,
posa di cavi e tubature elettriche
100
40
Giunzione di strutture portanti, installazione complessa di
cavi elettrici, macchinari e alimentazioni
200
40
Distributori di carburante
Zone di parcheggio autoveicoli
5
20
Entrata/uscita: poca luminosità (ad es. in periferia o zone rurali)
20
20
Entrata/uscita: molta luminosità (ad es. in città)
50
20
Aree di servizio come controllo pneumatici o livello acqua
150
20
Punti di lettura di strumenti di misurazione
150
20
Impianti industriali e magazzini
Manovramento temporaneo di materiali ingombranti,
carico e scarico
20
20
Manovramento continuo di materiali ingombranti, carico e scarico,
raggio d’azione di gru, piattaforme di carico aperte
50
20
Lettura di scritte, piattaforme di carico coperte, uso di attrezzi,
produzione di prefabbricati di cemento armato
100
20
Installazioni complesse di macchinari, tubature e impianti elettrici,
ispezioni
200
60
43
Tipo di luogo di lavoro, mansione o attività all’aperto
Piattaforme petrolifere
Ēm
Ra
Superficie del mare sotto la piattaforma
30
20
Scale, percorsi pedonali
100
20
Attracchi, zone di trasporto
100
20
Eliporti
100
20
Trivelle
100
40
Zone di lavorazione
100
40
Depositi tubature/deck
150
40
Punti di controllo, vibratori, teste trapani
200
40
Zone pompe
200
20
Attracchi barche di salvataggio
200
20
Superfici e piani di trivellazione, piattaforme sulla torre
300
40
Zone fanghi, prelievi
300
40
Pompe petrolifere
300
40
Zone impianti
300
40
Tavole rotanti
500
40
Parcheggi
Traffico modesto, ad es. parcheggi di negozi, case a schiera,
unità residenziali, parcheggi di biciclette
5
20
Traffico medio, ad es. parcheggi di grandi magazzini, uffici,
fabbriche, strutture sportive o polifunzionali
10
20
Traffico intenso, ad es. parcheggi di scuole, chiese, grandi centri
commerciali, grandi strutture sportive o polifunzionali
20
20
Impianti industriali petrolchimici e a rischio
Utilizzo di attrezzi di servizio, valvole manuali,
accensione di motori e bruciatori
20
20
Carico e scarico di materiali non pericolosi da container o vagoni,
ispezione di colaggi, tubature e guarnizioni
50
20
Carico e scarico di materiali pericolosi da container o vagoni,
sostituzione di guarnizioni di pompe, servizi generici, lettura di
strumenti
100
40
Carico e scarico di combustibili
100
20
Riparazione di macchinari e dispositivi elettrici
200
60
Centrali di energia, gas, elettricità
Movimento di persone dentro zone di sicurezza elettrica
5
20
Uso di attrezzi, carbone
20
20
Ispezioni generali
50
20
Lavori di servizio e lettura di strumenti
100
40
Gallerie aerodinamiche: servizio e riparazione
100
40
Riparazione di dispositivi elettrici
200
60
Manuale illuminotecnico pratico
44
Luoghi di lavoro all’aperto
Tipo di luogo di lavoro, mansione o attività all’aperto
Ferrovie e rotaie
Ēm
Ra
Binari in genere e zone adiacenti,
Binari nelle zone di passaggio delle persone, binari morti
10
20
linee di tram, ferrovie normali e
Impianti ferroviari: zone di preparazione, scambi e frenate
10
20
a scartamento ridotto, metropoli-
tane etc.
Zone di discesa
10
20
Binari di treni merci con processi lavorativi temporanei
10
20
Binari non coperti, traffico regionale con poca affluenza di persone
15
20
Percorsi pedonali
20
20
Passaggi ferroviari alla stessa altezza
20
20
Binari non coperti, traffico regionale con molta affluenza di persone,
oppure a distanza con poca affluenza
20
20
Binari di treni merci con processi lavorativi ininterrotti
20
20
Rampe di carico merci non coperte
20
20
Manutenzione di treni e locomotive
20
40
Zone di smistamento
30
20
Zone di sgancio
30
20
Scale in stazioni ferroviarie di piccole e medie dimensioni
50
40
Binari non coperti, traffico a lunga percorrenza
50
20
Binari coperti, traffico regionale con molta affluenza di persone,
oppure a distanza con poca affluenza
50
40
Rampe coperte di carico treni merci con processi lavorativi
temporanei
50
20
Binari coperti, traffico a lunga percorrenza
100
40
Scale in grandi stazioni ferroviarie
100
40
Rampe coperte di carico treni merci con processi lavorativi continui
100
40
Pozzetti d’ispezione
100
40
Segherie
Spostamento di legname a terra e in acqua,
impianti di trasporto segature e trucioli
20
20
Cernita di legname a terra e in acqua, carico e scarico di assi,
impianti di sollevamento
50
20
Lettura di marchi e contrassegni su assi
100
40
Classificazione e imballaggio
200
40
Lavoro su macchine sgusciatrici e separatrici
300
40
45
Estratti da:
ÖNORM EN 12464-1
Luce e illuminazione - Illuminazione di luoghi di lavoro - parte 1:
luoghi di lavoro in interni (2011-07-01)
ÖNORM EN 12464-2
Luce e illuminazione - Illuminazione di luoghi di lavoro - parte 2:
luoghi di lavoro in esterni (2007-10-01)
ÖNORM EN 12193
Luce e illuminazione - Illuminazione di strutture sportive
(2008-04-01)
Con l’autorizzazione dell’istituto normativo austriaco:
Österreichisches Normungsinstitut, A-1020 Wien, Heinestraße 38
Per richieste di normative e prodotti o ricerche sull’argomento:
Nell’illuminazione stradale occorre fare riferimento alle
normative EN 13201.
Manuale illuminotecnico pratico
Capitolo 3
Applicazione della luce
Active Light | Connecting with Nature
Creating Light creates Life
48
Active Light applicato ad arte e cultura
50
Settori applicativi
Luce per uffici e comunicazione
52
Luce per educazione e scienza
54
Luce per presentazioni e vendite
56
3
Luce per hotel e wellness
58
Luce per arte e cultura
60
Luce per salute e cura
62
Luce per industria e tecnica
64
Luce per esterni e parchitetture
66
Light for Living
68
Manuale illuminotecnico pratico
48
Active Light | Connecting with Nature
Creating Light creates Life
Sempre affidabile e allo stesso tempo sorprendente, la luce
naturale ci conduce ed accompagna fin dalla notte dei tempi.
Sostiene intuitivamente il nostro ritmo naturale ed ha un
effetto dinamico sulla nostra capacità di vedere, fornendoci
nuove immagini che stimolano le nostre emozioni giorno
dopo giorno. Controlla i processi umani ed influenza il nostro
orologio interno. Active Light, dove efficacemente abbinato
all’architettura, riproduce in maniera unica la luce naturale,
aprendo le sfere di spazio e tempo a vari e diversi livelli di
interazione umana. Conseguentemente un’attenta miscela
di intensità, colore e direzione, al momento giusto, può
fornire un valido supporto alla luce naturale - donando una
qualità di vita migliore attraverso la luce.
01:00
02:00
03:00
04:00
05:00
06:00
07:00
08:00
09:00
10:00
11:00
12:00
49
13:00
14:00
15:00
16:00
17:00
18:00
19:00
20:00
21:00
22:00
23:00
24:00
Manuale illuminotecnico pratico
50
Active Light - Connecting with Nature
Active Light applicato ad arte e cultura
Le quattro dimensioni della luce
È solo con la luce che l’arte diventa un’esperienza. Mettere in
scena alla perfezione dipinti, fotografie, sculture o anche
reperti archeologici è un’abilità che richiede una profonda
comprensione del contesto, del luogo, dell’argomento e della
luce stessa. Una concezione illuminotecnica riesce bene
quando segue i princìpi progettuali dell’illuminazione muse-
ale. E soprattutto quando combina le quattro dimensioni della
luce- direzione, intensità, colore e tempo - calibrandole fino
ad ottenere un quadro d’insieme affascinante.
51
Manuale illuminotecnico pratico
52
Settori applicativi
Luce per uffici e comunicazione
Lavoro e senso di benessere
Facilitare il lavoro
-
Rispettare le norme (illuminamenti adeguati alle mansioni lavorative)
–
Evitare che la luce abbagli
Aiutare a identificarsi
-
Composizione di luce in sintonia con il contesto architettonico
–
Attenzione per la corporate identity
Sostenere la salute
-
Luce con effetto biologico sul ritmo circadiano giorno-notte
–
Priorità alla luce diurna quale sorgente d’illuminazione
–
Luce artificiale con Tunable White
Dipendenti, fattore di costo
-
Analisi del costo del personale in confronto ai costi
d’investimento e d’esercizio
-
Risultato: le soluzioni illuminotecniche devono assoggettarsi
alle esigenze delle persone
-
La luce incoraggia la produttività e la creatività
Tecnologia e flessibilità
Creare zone diverse
-
Strutturare e dare orientamento con la luce composta in zone di
passaggio, superfici verticali, punti specifici etc.
-
Formare raggruppamenti con un sistema di gestione
Sostenere le attività
-
Adattamento tramite il sistema di gestione
–
Tenere conto degli strumenti di lavoro che si spostano (come i
tablet): evitare luminanze forti alle angolature più verticali
Assicurare individualità
-
Tenere conto dello sviluppo demografico
–
Gestione della luce con possibilità di comandi individuali
Essere flessibili
-
Limitazione dell’abbagliamento a tutte le angolature per sfruttare
gli ambienti con flessibilità
-
Gestione della luce: impianti con piantane e possibilità di cambiare i
raggruppamenti degli apparecchi a soffitto
53
Efficacia ed efficienza
Sostenibilità
- Accresce il valore degli edifici
- Gestione della luce: basata sulla luce diurna o sulle presenze
- Apparecchi e sistemi d’illuminazione efficienti
Visione globale
- Considerare tutte le mansioni visive e le zone dell’edificio
- Allacciare la gestione della luce al sistema generale di automazione
Ristrutturare in modo sensato
- Le nuove tecnologie si ammortizzano in poco tempo
- Tecnologia di comando senza cavi
Valore aggiunto con i LED
- Inserimento ideale nel sistema di gestione della luce
- Non risentono della frequenza di accensione e dimming
- Lungo ciclo di vita con molti vantaggi: consumo energetico ridotto,
lunga durata, poca necessità di manutenzione
Benefici con la gestione della luce e Active Light
Le esigenze d’illuminazione cambiano a
La gestione degli orari, i comandi basati
seconda del tempo, del luogo, della persona
sulla luce diurna e la segnalazione delle
e delle attività che questa deve svolgere. Un
presenze sono tutti meccanismi con cui
sistema di gestione della luce tiene conto
l’impianto acquista un elevato grado di auto-
delle esigenze concrete e fornisce sempre
mazione. Ne deriva il massimo del risparmio
l’illuminazione più adeguata.
energetico, oltre che la flessibilità ad ogni
Anche il lavoro di concentrazione e le
adattamento.
attività comunicative richiedono una luce
La tecnologia diventa molto più accettata
adeguata. Vi sono poi elementi d’illumina-
se i dipendenti hanno la possibilità di modifi-
zione artificiale che, attivati al momento
care la luce nella zona dove lavorano. A tale
opportuno, rivelano efficacia biologica sui
scopo ci vuole un numero sufficiente di
ritmi delle persone sommandosi all’effetto
comandi; si dovranno suddividere gli appa-
della luce diurna.
recchi in piccoli gruppi stabilendo a chi
vengono assegnati.
Manuale illuminotecnico pratico
54
Settori applicativi
Luce per educazione e scienza
Ecologia
Sfruttamento della luce diurna
- Efficienza energetica con il sistema di gestione
Apparecchi efficienti e
- Le soluzioni LED sono estremamente efficienti
comandi intelligenti
- Le accensioni frequenti e il dimming non intaccano
minimamente la durata dei LED
Ergonomia
Rendimento e concentrazione
- Le normative definiscono i requisiti basilari visivi come
l’abbagliamento o l’illuminamento
- Le componenti emotive incrementano la concentrazione
- Luminosità di soffitti e pareti per dare agli ambienti un
carattere aperto
Benessere e salute
- Il senso di benessere migliora il rendimento
- La luce stabilizza il nostro orologio biologico interno ed è
dimostrato che attiva processi ormonali
- È dimostrato clinicamente che la luce incrementa le
prestazioni cognitive
Adattare la luce alle attività e
- Illuminazione di lavagne: esigenze visive elevate in quanto gli occhi
alle esigenze visive
devono continuamente adattarsi a vedere da lontano e da vicino,
a leggere e a scrivere
- Lavoro di gruppo
55
Nuovi strumenti didattici
Mobilità e comunicazione
- Disposizioni flessibili dei banchi
- Più lavoro di gruppo e comunicazione
- Per vedere bene i volti delle persone ci vogliono componenti
equilibrate di luce diretta e indiretta
- Raggruppamenti flessibili degli apparecchi, con scene ad
attivazione immediata
- Controllo delle presenze quando gli orari sono prolungati
(ad esempio di sera, nei corridoi delle università)
Nuovi strumenti e materiali
- Più lavoro al computer, anche con tablet: limitazione
didattici
dell’abbagliamento ad angolature sia piatte che verticali
Nuove tecnologie
Diversificazione e flessibilità
- Gestione della luce: utilizzo flessibile dei locali, cambiamenti
dinamici di luce diurna e artificiale per movimentare
Scene di luce pronte con un
- Elementi di comando di facile comprensione, con scelta
pulsante
delle scene di luce
Benefici con la gestione della luce e Active Light
I nuovi metodi d’insegnamento e le nuove
La luce diurna rende più attivi, migliora il
tecnologie multimediali fanno sì che gli
senso di benessere e incrementa il rendi-
ambienti siano utilizzati in maniera flessibile,
mento. Con un sistema di comando basato
con la conseguente necessità di dover adat-
sulla luce diurna ed anche sul controllo delle
tare spesso l’illuminazione. La maniera più
presenze si otterrà il massimo del risparmio
semplice è disporre di elementi di comando
energetico senza sacrificare la qualità della
intuitivi, dove premendo un semplice pul-
luce.
sante si attivi una scena di luce calibrata per
I comandi delle serrande servono a miglio-
ogni tipo di attività: come lezione fronŧale o
rare i contrasti quando si utilizzano strumenti
lavoro di gruppo, abbassamento della luce
multimediali. Inoltre rendono più confortevoli
per le proiezioni, oppure illuminamenti verti-
gli ambienti in quanto riducono abbaglia-
cali più intensi per le lezioni alla lavagna.
menti e sviluppo di calore.
Manuale illuminotecnico pratico
56
Settori applicativi
Luce per presentazioni e vendite
Scenografie
Limbic Lighting
-
Soluzioni illuminotecniche studiate per i gruppi di target, in grado
di influenzarne gli stati emotivi
-
Incremento dei fatturati nei negozi che tengono conto delle
preferenze della clientela
Mettere voglia
-
Guidare la percezione: mettendo in contrasto tonalità,
distribuzione e luminanze in sintonia con i tipi di prodotti
Comunicare i marchi
-
Dare emozione alla luce mettendo in scena facciate e vetrine
Autenticità
Creare accenti
-
Illuminazione d’accento precisa
–
Resa cromatica eccellente: con effetto brillante e autenticità
Guidare lo sguardo
-
Effetto a distanza, orientamento e miglior percezione della
profondità illuminando le zone marginali, le superfici verticali e
le pareti di fondo degli scaffali
Accorciare le distanze d’illuminazione -
Presentare gli oggetti in maniera più dettagliata
-
Concentrare la luce sugli oggetti con sistemi d’illuminaƵione
miniaturizzati
Modellare gli oggetti
-
Luce diffusa per avere una visione chiara anche degli oggetti
molto riflettenti
-
Dare un effetto di plasticità senza alterazioni: componendo
luce diffusa e direzionata
57
Naturalezza
Accentuare la freschezza
-
Soluzioni LED con ottima resa cromatica e temperatura di
colore adeguata
-
Prodotti alimentari freschi messi in scena con una luce che
invogli e che non provochi degrado
Adattare la temperatura di colore
-
LED con la rivoluzionaria tecnologia Tunable Food e tunableWhite
-
Scelta di varie temperature di colore in un unico apparecchio
–
Prima era necessario sostituire lampade e filtri
Illuminare senza degrado
-
I LED sono quasi privi di IR e UV
–
Non servono filtri né dispositivi di protezione
Sostenibilità
Incrementare l’efficienza
-
Linee di luce LED al posto dei tubi fluorescenti
–
Nel progetto privilegiare le luminanze verticali rispetto a
quelle orizzontali
Ridurre il consumo energetico
-
LED collegati a una gestione della luce
–
Controllo delle zone secondarie con segnalatori di presenza
Ristrutturare l’illuminazione
-
Confrontare i costi d’esercizio con quelli d’investimento
–
Migliorando l’efficienza si può migliorare anche la qualità di luce
(tecnologia LED)
Benefici con la gestione della luce e Active Light
Ricorrendo a comandi intuitivi si possono
Ad esempio si trova facilmente la giusta
adattare facilmente le scene di luce ai diversi
colorazione per un certo tipo di oggetti senza
contesti: che si tratti di illuminazione per
dover mettere in conto complicate sostitu
lavorare alle casse o di suggestivi cambi di
zioni di filtri. L’illuminazione generale può
colori in una lounge.
variare in modo fluido se guidata da comandi
La crescente attenzione per gli aspetti
basati sulla luce diurna e da timelines.
energetici spinge i negozi a scegliere sempre
Sfruttare la luce diurna non serve solo a
più spesso apparecchi dimmerabili. Alter
risparmiare energia ma anche a rendere
nando opportunamente le temperature di
molto più attraenti zone particolari.
colore e le luminanze (tunableWhite) si
Programmando scene di luce, statiche o
possono far interagire in maniera efficace i
dinamiche, si ottiene grande efficacia emotiva
materiali delle architetture e degli oggetti
o effetti a sorpresa. Le soluzioni Active Light,
esposti.
basate sui risultati della ricerca Limbic
Comfort, flessibilità e scarsa manutenzione
Lighting, consentono di adattare la luce
sono pregi che caratterizzano gli impianti
dinamicamente ai tipi di personalità dei vari
illuminoŧecnici guidati da sistemi di comando.
gruppi target.
Manuale illuminotecnico pratico
58
Settori applicativi
Luce per hotel e wellness
Nuove tecnologie
Network
-
Sistema di gestione della luce
–
Scene di luce: per sfruttare in molti modi sale di riunioni e saloni
Utilizzo flessibile di screens
-
Limitare l’abbagliamento alle angolature verticali per favorire l’uso
di smartphone e tablet
Importanza del design
Sostenere l’architettura
-
Illuminazione di facciate e ingressi
–
Scegliere gli apparecchi d’illuminazione seguendo il linguaggio
stilistico dell’hotel
Apparecchi decorativi
-
La tecnologia LED rende possibili nuove forme
Unità di comando adeguate
-
Pannelli di comando appositamente ideati per gli hotel,
con scene di luce e pittogrammi intuitivi
Globalizzazione
Varietà
-
Vasta gamma di prodotti
–
Tenere conto delle peculiarità regionali
Assistenza sul posto e
-
Progetto globale
competenza multiculturale
-
Rete distributiva capillare
–
Adattamento regionale
–
Conoscenza delle normative nazionali
59
Responsabilità
Prodotti sostenibili
- Apparecchi con certificazioni ambientali
Apparecchi efficienti e gestione
- Sufficienti possibilità di comando e tasto «OFF» centrale accanto
della luce ottimizzata
alla porta della camera
Sicurezza
- Illuminazione di emergenza e sicurezza
- Orientamento in corridoi e parcheggi interrati
Spa e wellness
Dare sostegno a salute,
- Cambi di colore fluidi e dinamici
benessere e relax
- Nei reparti SPA alternare in modo mirato zone luminose e in ombra
Benefici con la gestione della luce e Active Light
Nelle camere degli hotel le preferenze per
positivi sul benessere degli ospiti: soprattutto
sonali degli ospiti hanno la priorità assoluta.
nei reparti wellness e nei ristoranti. Senza
Per quanto riguarda l’illuminazione sono
dimenticare che ottimizzano le condizioni
consigliabili unità di comando intuitive che
visive degli occhi nel passaggio dall’esterno
permettano di comporre la luce nel modo
all’interno. Ne beneficiano l’orientamento e il
preferito: insieme alla movimentazione delle
senso di sicurezza.
serrande e al funzionamento basato sulla
Nelle sale conferenze sono consigliabili
luce diurna, si può adattare l’illuminazione ad
scene di luce predefinite da poter selezionare
ogni attività del momento, come guardare la
con facilità ogni volta che si cambia tipo e
televisione, truccarsi o leggere.
strumento di esposizione. Non si tralasci
Le scene di luce dinamica, programmate
l’illuminazione di sicurezza, possibilmente
con timelines, oppure basate sull’ora del
integrata in un sistema di gestione per sorve-
giorno o sul tempo che fa, hanno effetti
gliare l’impianto completo a livello centrale.
Manuale illuminotecnico pratico
60
Settori applicativi
Luce per arte e cultura
Scenografia perfetta
Quattro dimensioni della luce
- Vivere l’arte con Active Light che guida la direzione della luce,
l’intensità, la colorazione e il tempo
Arte e architettura
- Composizione architettonica e artistica per intensificare la
fruizione dell’arte
Strumenti di luce per progetti diversificati
Attenzione per l’arte e
- Assortimento completo per il progetto illuminotecnico,
accentuazione
da superspot a wallwasher
- Libertà per i curatori grazie alla vasta scelta di accessori,
massima flessibilità e precisione
tunableWhite
- Temperatura di colore adattata al contesto e alla storia dell’opera
d’arte (lume di candela, luce diurna) contesto di conservazione
- Cambi di temperatura di colore della luce generale seguendo le
aspettative delle persone e l’andamento del giorno contesto
architettonico
61
Obiettivi di conservazione
Salvaguardia con tecnologia LED
- Carico di IR e UV marginale grazie ai prodotti LED
Gestione della luce e tunableWhite
- tunableWhite e comandi della luce per ridurre il potenziale di
degrado contenendo i tempi di esposizione e utilizzando lunghezze
d’onda meno nocive
Supporto scientifico e consulenza
- Servizio con misurazioni sul posto e consulenza fondata su nozioni
scientifiche
Energia e manutenzione
Costi energetici
- Payback in tempi brevi grazie ai consumi ridotti della nuova
tecnologia LED
- Gli apparecchi dimmerabili salvaguardano le opere e ottimizzano
il bilancio energetico
Costi di manutenzione
- La lunga durata degli apparecchi LED riduce al minimo i costi
di manutenzione
- 5 anni di garanzia
Benefici con la gestione della luce e Active Light
Un sistema di gestione permette di esporre
in modo che alle opere arrivi solo la quantità
alla luce le opere più delicate solo il minimo
di luce naturale strettamente indispensabile:
indispensabile: con quel livello di luminanza e
trovando un equilibrio tra esigenze architet-
con quella tonaliŧà (Tunable White) necessa-
toniche, benessere delle persone, tutela delle
rie ad una buona percezione. Attivando se-
opere esposte e costi energetici.
gnalatori di presenza il tempo di accensione
L’illuminazione di sicurezza andrà integrata
si limiterà al solo passaggio di pubblico.
nell’impianto con sobrietà, senza che la si
Si possono definire anche orari di accen-
noti. Il suo allacciamento al sistema di ge-
sione e spegnimento. La movimentazione
stione centrale assicura le giuste condizioni
delle serrande e i sensori di luce diurna fanno
visive in caso di emergenza.
Manuale illuminotecnico pratico
62
Settori applicativi
Luce per salute e cura
Salute e attività
Qualità per pazienti e
-
Tenere conto delle problematiche legate alle patologie da demenza
bisognosi di assistenza
-
Evitare riflessi e riflessioni (immagini illusorie)
Favorire il benessere e dare
-
In molte case di cura manca la luce diurna, fondamentale per
sostegno all’orologio interno
stabilizzare l’orologio interno
-
Le uscite all’aperto sono rare
–
Compensazione attraverso la luce artificiale: cambi mirati di
colorazione e illuminamento
-
Intensità potenziata creando isole di luce
Migliorare il comfort e
-
Illuminazione dei letti
dare sicurezza
-
Scene di luce a misura di anziani e malati
Affidabilità e funzionalità
Comfort visivo e sicurezza per
-
Illuminazione di emergenza
pazienti e residenti
-
Assicurare orientamento
–
Evitare zone scure e ombre forti
–
Rendere gradevoli i corridoi con luce indiretta su pareti e soffitti
Sostenere diagnosi e terapie
-
Aumentare l’illuminamento: attivando un pulsante sul letto di
degenza oppure con componenti aggiuntive
-
Resa cromatica elevata
Ottimizzare le condizioni di lavoro
-
Comandi intuitivi e individuali
di medici e infermieri
-
Illuminazione apposita per le esigenze più complesse
(terapie intensive e sale operatorie)
-
Dove le persone lavorano di notte: illuminazione ad efficacia biologi-
ca per sostenere il ritmo circadian
Flessibilità
-
Illuminazione costruita in maniera modulare per adattare la luce
all’utilizzo degli ambienti
63
Ecologia ed economia
Valore aggiunto per gestori e investi-
- I comandi basati sulla luce diurna e le scene attivabili individual
tori
mente migliorano non solo il comfort ma anche l’efficienza
Ottimizzare il consumo energetico
- Lampade e apparecchi d’illuminazione efficienti
- Illuminazione dei corridoi con segnalatori di presenza e con LED -
insensibili alla frequenza di accensioni e dimming
Valorizzare l’immagine
- Curare l’aspetto di facciate, parcheggi, ingressi e zone d’attesa
Impianto globale
- Sistema di comando centralizzato, comprendente anche la
sorveglianza della luce di emergenza
Benefici con la gestione della luce e Active Light
Negli ospedali e nelle case di riposo gli
o ai pazienti. Inoltre, l’occhio che invecchia
impianŧi migliori sono quelli che offrono
filtra sempre di più le componenti di luce
comandi intuitivi, a misura di anziani e di
azzurra, quelle cioè biologicamente più
disabili. Collegato a pulsanti molto semplici,
attive. Questo significa che l’orologio interno,
il sistema di gestione rende disponibili tutte
responsabile del ritmo di sonno-veglia, va
le scene di luce che servono al personale
stabilizzato passando più tempo all’aperto o
per lavorare e ai pazienti per sentirsi a pro-
in alternaŧiva ricorrendo a una luce artificiale
prio agio.
mirata, intensa e di tonalità azzurra, in ore
Con l’avanzare dell’età gli occhi hanno
definite della giornata.
più bisogno di luce. Per questo è opportuno
Una gestione della luce con timelines
che l’illuminazione artificiale possa essere
perfeziona l’interagire di luce naturale e arti-
regolata secondo quanto serve al personale
ficiale a ogni ora del giorno.
Manuale illuminotecnico pratico
64
Settori applicativi
Luce per industria e tecnica
Efficienza
Ridurre il consumo energetico
-
Dove gli orari lavorativi arrivano alle 24 ore, spesso con poca
e le emissioni di CO2
luce diurna, servono tecnologie della massima efficienza
-
Sfruttare primariamente la luce diurna, anche per dare un
maggior benessere
-
Sorvegliare le presenze in zone secondarie o poco frequentate
–
Certificazioni per qualificare l’azienda come attenta all’ambiente
Semplificare la manutenzione
-
große und hohe Raumdimension verursachen hohen
e rinnovare l’illuminazione
Wartungsaufwand
-
langlebige und effiziente LED-Lösungen und
Lichtmanagementsysteme reduzieren den Aufwand
Flessibilità
Diversificazione in locali alti
-
Illuminazione generale omogenea, con tubi fluorescenti lineari o
LED dove l’altezza lo permetta
-
Illuminazione di capannoni molto alti: le lampade ad alta pressione
presentano alcuni svantaggi in quanto si integrano con difficoltà nei
sistemi di gestione (per via del dimming e della riaccensione)
Progetto completo di
-
Soluzione di un’unica marca, dal parcheggio al magazzino ai
gestione della luce
singoli posti di lavoro
-
Le catene di produzione che variano richiedono flessibilità degli
impianti, con apparecchi o gruppi d’illuminazione che si adattano
in fretta
Trasparenza e immagine
-
Architetture più aperte che trasmettono il marchio
–
Apparecchi d’illuminazione disposti in maniera architettonica per
un effetto notturno
-
Illuminazione della facciata
65
Produttività
Favorire l’individualità e il
- Prevedere una distribuzione armoniosa delle luminanze non solo in
rendimento
corrispondenza dei posti di lavoro ma in tutto l’ambiente
- Tenere conto attentamente delle esigenze particolari in singole
zone di lavoro
- I comandi individuali incrementano il senso di benessere
- Illuminamenti e temperature di colore variabili per sostenere le
persone durante i turni di lavoro
Affidabilità
Costruzione resistente e robusta
- L’illuminazione deve resistere alle condizioni più critiche: come
temperature estreme, bagnato, vibrazioni, agenti chimici e vapori
Pulizia e sicurezza
- Gli apparecchi facili da pulire e con poco bisogno di manutenƵione
accumulano poco sporco
- Materiali compatibili con detersivi e disinfettanti
- Apparecchi antideflagranti
- Senso di sicurezza: luminanze verticali sulle superfici perimetrali
- Evidenziare bene i punti di pericolo
Benefici con la gestione della luce e Active Light
Turni di lavoro notturni e mancanza di luce
consumo energetico in quanto adattano di
diurna implicano un funzionamento molto
continuo la potenza delle lampade alla luce
prolungato degli impianti illuminotecnici
esterna e alle ore di funzionamento.
industriali Ne deriva un consistente poten-
Una soluzione illuminotecnica completa
ziale di risparmio energetico.
nasce da un’impeccabile composizione di
Il sistema di gestione sa garantire la
comandi e apparecchi. Ne è un ottimo esem-
necessaria flessibilità in ogni reparto produt-
pio il sistema di file continue TECTON, che
tivo. Tradizionalmente gli impianti nuovi
nella sorveglianza può integrare anche l’illu-
devono essere sovradimensionati per tenere
minazione di sicurezza. Fra l’altro l’impianto
conto della loro usura. Il comando basato
può essere interfacciato con altre funzioni di
sulla luce diurna e il meccanismo Mainte
automazione, in modo da poter gestire l’edifi-
nance Control contrastano questo eccesso di
cio comodamente e a costi ragionevoli.
Manuale illuminotecnico pratico
66
Settori applicativi
Luce per esterni e parchitetture
Esperienza umana
Fattori sociali
-
Restituire alle persone i loro spazi urbani anche di notte
-
Promuovere l’interazione
–
Creare luoghi interessanti da scoprire
–
Favorire le attività delle persone
Fattori emotivi
-
Trasformare le strade abituali in luoghi nuovi e inaspettati
–
Adattare la luce alle abitudini e alle esigenze
Fattori legati alla percezione
-
Sottolineare i dettagli urbani e dare alle persone la possibilità
di riscoprire gli spazi
-
Migliorare la percezione, lo stato di benessere e l’accoglienza
dei luoghi
-
Orientamento
Sostenibilità e sensibilità
Fattori ecologici
-
Ridurre il consumo energetico con sorgenti luminose e sistemi
ottici di qualità
-
Evitare l’inquinamento luminoso: questo vuol dire molto di più che
limitarsi a puntare la luce in basso. Le strategie più attente mirano
a riprodurre gli spazi migliorandone la percezione
Fattori di design
-
Illuminare i luoghi nel modo giusto e al momento giusto, senza
sprechi di luce
-
Trovare il giusto equilibrio tra luce artificiale e oscurità (partendo
dalla situazione naturale della notte): questo per ridurre il consumo
energetico e al contempo migliorare la qualità visiva.
67
Flessibilità e identità
Fattori d’identità sociale
-
Migliorare la qualità di vita e il vissuto dando identità al luogo
–
Mettersi a proprio agio nell’interazione: questo migliora il legame
con il luogo e la comunità
Fattori di design
-
Aiutano a trasformare un ambiente vuoto in uno spazio di vita
–
Creare un’identità non statica: con una luce che si orienta in base a
come le persone usano un certo luogo a una certa ora.
-
Creare l’atmosfera giusta per rendere invitanti gli spazi
Design a più livelli con Active Light
Layers of Light:
-
Diversificare l’esperienza notturna degli spazi
i livelli della luce
-
Riprodurre con precisione la tridimensionalità: un sottile dinamismo
migliora la percezione di determinati luoghi a determinate ore.
-
Alternare diversi livelli di luce in relazione alle attività (o agli orari)
Toolbox of Light:
–
Scegliere concezioni modulari: adattare la luce alle esigenze di
Gli strumenti della luce
design ma predisporre anche un progetto di linguaggio unitario
-
Diversificare le ottiche per combinare precisione e comfort visivo
–
Concezione “Composite Beam”
–
Installazioni semplici e flessibili, adattate al luogo
-
Scegliere un linguaggio di design unitario e che si integri bene
–
Predisporre comandi che interagiscano con altri sistemi, rimanendo
attuali anche in futuro
Benefici con la gestione della luce e Active Light
I sistemi intelligenti sono sempre più impor-
L’assortimento outdoor di Zumtobel com-
tanti anche all’esterno e costituiscono un
prende intelligenti apparecchi a comandi
passo importante verso la sostenibilità. Nel
DALI o DMX, in grado di incrementare la fles-
contesto di un approccio umano e sociocen-
sibilità di ogni singolo punto luce.
trico diventano parte di un processo di design
La nostra filosofia applicativa si traduce in
completo. Il comando di sistemi semi-auto-
soluzioni illuminotecniche capaci di adattarsi,
nomi segue i comportamenti delle persone
con componenti multi-canale che segmen-
(rilevamento di presenza), le loro attività ed
tano la luce dei singoli apparecchi. Con que-
emozioni (cambio di temperatura di colore) e
sto metodo il designer si vede aprire la strada
le ore della giornata.
a progetti illuminotecnici, che da una posta-
zione unica assolvono funzioni distinte.
Manuale illuminotecnico pratico
68
Settori applicativi
Light for Living
Miglioriamo la qualità e l’effetto della luce negli spazi di vita privata
- con la nostra esclusiva rete di architetti e progettisti, con le nostre
conoscenze applicative, con le tecnologie più moderne di LED e
comandi.
Riduciamo i costi d’installazione e di funzionamento
- con la nostra profonda comprensione delle esigenze degli utenti,
con soluzioni intelligenti e sostenibili, con un supporto professionale
in tutte le fasi del progetto.
Favoriamo uno stato di benessere & salute
- con sistemi e configurazioni ad efficacia biologica che sviluppiamo
sulla base di continue ricerche.
Benefici con la gestione della luce e Active Light
Con le unità di comando si attivano comoda-
raccolta, che accoglie gli ospiti con un calo-
mente intere scene di luce premendo un solo
roso benvenuto.
pulsante. Definendo scene statiche o dinami-
Anche sotto il profilo biologico, l’illumina-
che si cambia a fondo l’atmosfera di un
zione può dare sostegno alla salute. Per
ambiente. Per esempio si possono ottimizzare
esempio si definiscono scene dinamiche che
le condizioni visive in una cucina favorendo il
verso sera riducono il livello di luce e la sua
lavoro ai fornelli con un illuminamento
tonalità, preparando in modo naturale ad un
intenso e poche ombre. Più tardi, quando
sonno rigenerante. La mattina, invece, si
arriva l’ora di sedersi a tavola in compagnia,
attivano i fotorecettori della retina con una
la luce assume una tonalità più calda e
luce intensa e di tonalità più azzurra.
Capitolo 4
Tecnologia
Parametri nel catalogo illuminotecnico
Schede tecniche
70
Tecnologia LED
Funzionamento e tipi di LED
72
Peculiarità dei LED
72
Parametri importanti dei LED
73
Tecnologia dei moduli LED di Zumtobel
76
Tecnologia del direzionamento della luce
Ottica
78
Tecnologia e applicazione nei prodotti
80
4
Manuale illuminotecnico pratico
70
Parametri nel catalogo illuminotecnico
Nel catalogo elettronico ogni apparecchio
d’illuminazione è accompagnato da schede tec-
niche che contengono tutti i dati rilevanti per
un progetto corretto con prodotti Zumtobel:
1) denominazione apparec. e numero di articolo
2) testo per capitolati
3) foto e misure
4) curva fotometrica (LVK = distribuzione
dell’intensità luminosa)
- L’intensità luminosa è espressa in cd/klm
(1 klm = 1000 lm). Nella curva fotometrica
è considerato il coefficiente di utilizza-
zione dell’apparecchio h. Per il dato di
intensità luminosa assoluta, nel caso degli
apparecchi LED si fa riferimento al flusso
luminoso dell’apparecchio stesso; nel
caso degli apparecchi con sorgenti tradi
zionali si fa riferimento invece al flusso
luminoso della lampada.
Tutte le definizioni e i metodi di calcolo utilizzati corrispon-
dono alle raccomandazioni della guida “Sicurezza di pro-
- Con gli apparecchi LED il coefficiente di
gettazione con l’illuminazione LED” della ZVEI (2a edizione;
utilizzazione h è quantificato al 100 %
aggiornamento: marzo 2016).
poiché il suo rendimento è già incluso nel
flusso luminoso dell’apparecchio.
5) Parametri:
Sorgente
Tipo e nome
Flusso luminoso apparecchio*:
[lm]
Efficienza luminosa apparecchio*:
[lm/W]
Indice di resa cromatica min.:
Ra o CRI
Alimentatore:
[sigla]
Temperatura di colore più simile*:
[K] in Kelvin
Coesione colore (MacAdam iniziale)*:
numero ellissi
Durata media misurata*:
ad es. 50 000 h L80 a 25°C
Potenza apparecchio*:
[W] potenza d’ingresso, ev. con Lambda = 0.9
Potenza in standby*:
[W]
Comando:
dato sull’unità di comando
Categoria di manutenzione:
tipo di manutenzione, vedi capitolo 8
Tutti i valori contrassegnati dall’asterisco sono valori di misurazione
I parametri sono descritti più nel dettaglio al capitolo “Tecnologia LED” (vedi a pagina 72). In parte viene indicata
la temperatura di funzionamento consentita, laddove entro tale temperatura sono possibili variazioni fino al 10% di
flussi luminosi, potenza impegnata, temperatura di colore e durata.
71
Altri dati sugli apparecchi nel catalogo elettronico
Codice del colore
Esempio:
Il codice del colore è un numero di tre cifre
840 8xx indice di resa cromatica > 80
(ad es. 840) che descrive la qualità della luce
x40 temperatura di colore 4000 K
bianca di una sorgente. La prima cifra indica
la resa cromatica, la seconda e la terza riguar-
dano la temperatura di colore (tonalità).
Gruppi di rischio
Di principio tutte le sorgenti luminose devono
Se dovesse essere pericoloso “fissare” una
essere sottoposte a collaudo riguardante i
sorgente per un periodo prolungato, in
possibili danni che possono provocare all’oc-
questo caso RG 2, la lampada deve essere
chio umano (EN 60598-1 [2015], EN 62471
contrassegnata dalla seguente etichetta:
Sicurezza fotobiologica di lampade e sistemi
d’illuminazione). La sicurezza è attestata dal
Etichetta: non fissare la lampada!
marchio CE. Il danno che una radiazione ot-
Fonte: © VDE
tica può provocare alla retina dipende da:
- radianza spettrale
In generale nessun apparecchio di Zumtobel
- intensità di esposizione
comporta pericoli per l’occhio umano. Tutti i
- durata di esposizione
suoi apparecchi rientrano nelle categorie
RG 0 oppure 1 e quindi non devono essere
Le sorgenti luminose sono classificate in
etichettati.
gruppi di rischio (RG):
- RG 0: nessun rischio
Manutenzione e smontaggio
- RG 1: nessun rischio in condizioni di
Le avvertenze di manutenzione e
utilizzo normale
smontaggio, come previsto dalla direttiva
- RG 2: nessun rischio in condizioni di
UE 245/2009, sono disponibili come
riflesso naturale di avversione
download nel catalogo elettronico.
alla luce
- RG 3: rischio anche in caso di breve
Garanzia e copertura
esposizione
Le condizioni di garanzia sono riportate
nel catalogo elettronico al capitolo
“5 anni di garanzia”.
Manuale illuminotecnico pratico
72
Tecnologia LED
Funzionamento e tipi di LED
Peculiarità dei LED
Il LED (lighting-emitting diode) è un semicon-
- Efficienza elevata = rendimento
duttore elettronico che percorso da corrente
luminoso alto (Lumen/Watt)
elettrica emette luce. La lunghezza d’onda
- Lunga durata
della luce dipende dal materiale del semicon-
- Ampio spettro di luce bianca
duttore e dalla sua consistenza. Lo spettro dei
(da calda a fredda)
LED presenta un importante vantaggio: quello
- Ossia senza UV e IR
di emettere soltanto luce (vale a dire una
- Dimensioni molto compatte
radiaƵione elettromagnetica della lunghezza
- Resa cromatica buona o anche ottima (Ra)
d’onda visibile), non però radiazioni infrarosse
- Flusso luminoso e ciclo di vita strettamente
o ultraviolette.
legati alla temperatura
- Nessun materiale problematico per
Di principio si distinguono tre tipi di LED:
l’ambiente (come ad es. il mercurio)
- LED standard cablati: sono quelli più
- Resistenti a urti e vibrazioni
diffusi per funzioni segnaletiche. La loro
- Colori saturi
efficienza luminosa è tuttavia scarsa, non
- Accensione istantanea, ossia 100 % del
durano a lungo, tendono a guastarsi e
flusso luminoso al momento stesso
risenŧono dei raggi ultravioletti. Per questi
- Non ci sono tempi di accensione,
motivi non trovano applicazioni nell’illumi-
riscaldamento o raffreddamento
notecnica.
- Dimming digitale preciso
- SMD-LED (surface mounted device): si
- Il dimming non comporta alterazioni di
tratta di LED saldati sulla superficie della
tonaliŧà
scheda elettronica (in forni Reflow). In
- Flusso luminoso e durata fortemente
essenƵa sono composti da un chip chiuso in
legati alla temperatura (aumentano con il
uno strato protettivo di silicone e fissato su
diminuire della temperatura)
una piastrina provvista di contatti.
- CoB-LED (chip on board): in questo caso
il chip LED è montato direttamente sulla
piastra. Questa tecnologia permette di rea
lizzare piastre con chip molto ravvicinati.
73
Parametri importanti dei LED
Flusso luminoso, potenza ed efficienza
Flusso luminoso misurato su
luminosa
apparecchi LED
Flusso luminoso, potenza ed efficienza lumi-
Valore dell’apparecchio nuovo all’inizio del
nosa sono i parametri più importanti per
funzionamento (lm). Può subire una varia-
descrivere l’efficienza degli apparecchi LED. Il
zione massima di -10 % (tolleranza).
produttore li deve specificare per ogni singolo
apparecchio. Tali parametri includono le per-
Potenza misurata su apparecchi LED
dite dovute alle parti riflettenti e alle scher-
Potenza d’ingresso dell’apparecchio nuovo
mature che condizionano il rendimento.
all’inizio del funzionamento (W). Può subire
Questo vuol dire che, nel caso degli apparec-
una variazione massima di +10 % (tolleranza)
chi LED, il coefficiente di utilizzazione non
viene indicato a parte.
Efficienza luminosa di apparecchi LED
ATTENZIONE: il flusso luminoso e l’effi-
Valore ad apparecchio nuovo del rapporto tra
cienza luminosa dei moduli LED inseriti in un
flusso luminoso e potenza impegnata (lm/W).
apparecchio sono maggiori di quelli dell’appa-
recchio stesso, quindi non possono essere
Flusso luminoso costante
confrontati direttamente.
Adottando la tecnologia del flusso luminoso
I valori espressi sono sempre quelli misu-
costante, il risultato è che il flusso luminoso di
rati. Le misurazioni tengono conto del fatto
un apparecchio viene mantenuto inalterato
che nel periodo di produzione di un certo
per tutta la sua durata. Questo significa che,
apparecchio si possono verificare leggere
proporzionalmente al calo di flusso dei LED
variazioni dei valori misurati. Salvo diversa
usati, aumenta la potenza impegnata fino a
specifica, i valori misurati si riferiscono a una
raggiungere il suo massimo. Nell’apparecchio
temperatura ambiente di 25 °C.
nuovo questa potenza massima corrisponde
al flusso luminoso massimo.
Mis.: flusso luminoso costante (CLO: con-
stant light output).
Manuale illuminotecnico pratico
74
Tecnologia LED
Dati sulla durata dei LED
Per durata si intende il tempo fino
flusso luminoso relativo
in %
a quando il flusso luminoso medio
100
di un apparecchio LED scende a
60 000 h L90
90
una determinata percentuale del
50 000 h L80
flusso luminoso iniziale.
80
Esempio: durata “L80 50 000 h”
70
significa che dopo 50 000 h di
60
50 000 h L70
funzionamento il flusso è sceso
50
all’80 % del livello iniziale.
40
Di solito si indica la “durata
media misurata”.
0
10 000
20 000
30 000
40 000
50 000
60 000
Durata di funzionamento in ore
Una durata di 50 000 h corrisponde ad un
colare in anticipo simili statistiche per un
funzionamento ininterrotto di circa 5,7 anni.
tempo di funzionamento prolungato.
Quando si vedono indicati periodi di durata
B50 descrive approssimativamente un
più lunghi, è il caso di chiedersi per quali
valore medio di calo di flusso luminoso. B10
orari di funzionamento siano pensati. In un
indica il 10% di apparecchi che non corrispon-
ufficio aperto nei consueti orari lavorativi, le
dono a un certo criterio. Questo porta alla
ore di funzionamento sono 2500 all’anno,
falsa conclusione che gli apparecchi B10
vale a dire che la durata di 50 000 h copre
durerebbero più a lungo dei B50.
un periodo di 20 anni.
La cosa giusta da dire, invece, è questa: una
durata tanto lunga non può essere misurata
Oltre alla durata media si può indicare anche
bensì solo calcolata. Mentre il B50 si ricava da
il tasso di guasto AFV (Abrupt Failure Value).
metodi di prognosi conosciuti, per il B10 non
Questo tasso descrive la rottura definitiva dei
esiste un metodo descritto tecnicamente. Per
moduli di un apparecchio e di regola rimane
tale motivo le schede tecniche di Zumtobel
inferiore al 3 %.
riportano dati di durata riferiti solo a B50,
Questo valore non tiene conto degli ali-
salvo diversa specifica. Soltanto nell’illumina-
mentatori. Il loro tasso di guasto va indicato
zione stradale è invalsa l’abitudine da parte
separatamente e di solito è coperto dalle con-
del produttore di promettere il B10.
dizioni di garanzia degli alimentatori stessi.
Note su B10 e B50:
Per vari tipi di apparecchi LED, con indica-
I valori By servono a fini statistici: signifi-
zione della durata, si può determinare un
cano che una certa percentuale y di prodotti
fattore di manutenzione relativo a diversi
non raggiunge i criteri prefissati. Tuttavia non
orari d’impiego (vedi capitolo 8).
esiste un metodo certo che permetta di cal-
75
Qualità della luce bianca e binning
“singoli” e nelle applicazioni in cui la luce
I chip LED non sono tutti perfettamente
bianca deve possedere la massima qualità,
uguali quando escono dalla produzione:
come ad esempio i musei.
differiscono infatti per intensità, temperatura
Nella pratica si parla spesso di ellissi
di colore, tonalità o anche per tensione.
MacAdam, prese come parametro per indi-
Di conseguenza i singoli LED, una volta
care le differenze dei singoli moduli LED in
prodotti, vengono misurati e ripartiti in gruppi
termini di percezione del colore.
con le medesime caratteristiche. In altre
Le ellissi MacAdam descrivono la distanza
parole sono sottoposti ad una cernita in cui
di colore sulle coordinate xy del diagramma
i parametri di distinzione si chiamano bin (che
normato di cromaticità. Nella teoria si parla di
in italiano vuol dire contenitore). A seconda
1 MacAdam nel momento in cui si presenta
della destinazione e del prodotto, queste
una differenza visibile di percezione del
caratteristiche potranno essere più o meno
colore.
rilevanŧi.
Attualmente si considerano il massimo
Utilizzando determinati gruppi di binning si
della fattibilità tecnica 2 ellissi MacAdam
riducono al minimo non solo le differenze di
quale differenza di colore tra singoli moduli
colore e luminosità della luce emessa dai
LED dentro un apparecchio oppure tra singoli
singoli apparecchi, ma anche le differenze
LED come quelli montati in faretti. Nel caso
delle stesse superfici luminose visibili. È così
invece di apparecchi a fascio largo con flussi
che la luce emessa da un intero impianto si
luminosi consistenti (quelli che vanno a sosti-
trova ad avere un aspetto unitario ed omoge-
tuire le lampade fluorescenti), 4 ellissi
neo. Questa cernita assume particolare
MacAdam sono considerate un risultato di
importanza nei prodotti costituiti da LED
alta qualità.
K
K
K
K
K
K
K
K
Ellissi MacAdam lungo la curva di Planck della luce bianca
Manuale illuminotecnico pratico
76
Tecnologia LED
Tecnologia dei moduli LED di Zumtobel
Temperatura di colore e CCT
stableWhite
Temperatura di colore (colour temperature, CT)
Temperatura di colore immutata
- Temperatura di colore (o tonalità) calda,
- Una determinata temperatura di colore
neutra e diurna
iniziale (con tolleranze)
- Corrisponde alle sfumature della luce
- Quelle che di solito usa Zumtobel sono:
bianca, espresse come “temperatura di
3000 K, 4000 K
colore più simile” in Kelvin (K) =
- Non serve regolazione successiva
Correlated Colour Temperature, CCT
attraverso il ciclo di vita
- Andamento delle coordinate di colore
- La stabilizzazione avviene sulla base della
lungo la curva di Planck per il corpo nero
temperatura, in modo da mantenere
- Le sorgenti luminose reali spesso si
costanŧe la temperatura di colore
differenziano di poco: temperatura di
- Temperatura di colore costante anche nel
colore prossimale (Correlated Colour
dimming
Temperature, CCT)
- Rette di Judd: tutti i punti lungo queste
rette hanno la stessa temperatura di colore
prossimale (anche se le coordinate di
colore sono diverse).
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
TC(°K)
TC(°K)
y
y
,
,
,
,
∞
∞
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
x
x
77
tunableWhite descrive l’intenzionale cambiamento della temperatura di colore.
Si distinguono le seguenti qualità:
Balanced tunableWhite
- Temperatura di colore costante con il
- Comando manuale di due temperature
dimming
di colore
- Comando dei due canali via DALI device
- Temperatura di colore fra 2700 K e 6500 K
type 8
- Luminosità (flusso luminoso) dipendente
dalla regolazione della temperatura di
Expert tunableWhite
colore
- Comando di temperature di colore
- Tolleranze maggiori con i livelli MacAdam
esattamente lungo la curva di Planck
- Comando con 2 moduli DALI device type 6
(MacAdam <4)
o con due canali separati
- Resa cromatica Ra > 90
- Temperatura di colore fra 2700 K e 6500 K
Calibrated tunableWhite
- Flusso luminoso molto costante con ogni
- Comando di temperature di colore calibrate
temperatura di colore
(preimpostate)
- Temperatura di colore costante con
- Temperature di colore vicine alla curva di
il dimming
Planck entro 4 livelli MacAdam
- Comando di più canali via DALI device
- Temperatura di colore fra 3000 K e 6000 K
type 8
- Flusso luminoso invariato con ogni tempe-
ratura di colore
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
TC(°K)
TC(°K)
y
y
,
,
,
,
∞
∞
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
x
x
Manuale illuminotecnico pratico
78
Tecnologia del direzionamento della luce
Ottica
Il direzionamento della luce si basa su tre leggi della fisica:
la riflessione, la rifrazione e la diffrazione (deviazione).
È con queste leggi che si definiscono le proprieŧà illumino-
tecniche degli apparecchi in merito alla loro emissione di luce.
Oltre alle leggi della fisica, ciò che fa la differenza (sotto il
profilo sia ottico che estetico) è la precisione delle strutture
direzionanti e dei relativi materiali, che possono essere quelli
tradizionali o anche di nuova concezione.
Riflessione
In fisica la riflessione è il fenomeno per cui un’onda, che si
propaga lungo l’interfaccia tra differenti mezzi, cambia di
direƵione a causa di un impatto con un materiale riflettente.
ottica-
otticamente
mente più
più sottile
spesso
Riflessione speculare
Riflessione di Lambert
Riflessione totale
La luce si riflette quasi per intero
Quasi tutta la luce si riflette in
Quando la luce passa da un mezzo più
seguendo la legge della riflessione (an-
maniera diffusa: seguendo la legge
denso a uno meno denso, con l’aumen-
golo d’incidenza = angolo di riflessione).
di Lambert la riflessione avviene in
tare dell’angolo di incidenza aumenta
L’obiettivo è che si rifletta la maggior
tutte le direzioni, con il risultato che
anche l’angolo di rifrazione, fino ad ar-
quantità possibile di luce e che ne vada
la superficie riflettente appare con
rivare a un angolo limite in cui avviene
assorbita il meno possibile.
la medesima luminosità da tutte le
una riflessione totale. In altre parole
direzioni dello sguardo. Anche in
ciò significa che il raggio di luce non
questo caso l’obiettivo è che si rifletta
fuoriesce più dal materiale otticamente
più luce possibile e che se ne assorba
più denso bensì ne viene riflesso.
il meno possibile.
79
Rifrazione
La rifrazione è la deviazione subita da un’onda che ha luogo
quando questa passa da un mezzo ad un altro nel quale la
θ1
sua velocità di propagazione cambia. In ottica, la rifrazione
Medium 1
avviene quando un’onda luminosa passa da un mezzo con
un indice di rifraƵione a un altro con un diverso indice.
Medium 2
Nel passaggio tra i due mezzi con differenti indici di rifra-
θ2
zione l’onda luminosa cambia direzione seguendo la legge
di Snell.
Rifrazione della luce su materiale
Rifrazione della luce su strutture
Rifrazione della luce su microstrutture
con differenti proprietà ottiche
come microprismi o microlenti
in cui la luce viene miscelata
Diffrazione
Incidendo su strutture periodiche che si espandono in
corrispondenza della lunghezza d’onda, la luce viene deviata
(vedi figura).
Tali strutture possono essere ad esempio reticoli tras
mettenti, reticoli riflettenti (fasici) oppure reticoli olografici.
Deviandosi, lo spettro della luce cromatica si divide.
Estratto da: Guida ZVEI, Sicurezza di progettazione con l’illuminazione LED,
fonte: www.licht.de
Manuale illuminotecnico pratico
80
Tecnologia del direzionamento della luce
Tecnologia e applicazione nei prodotti
Tecnologia
Illustrazione del principio
Principio di funzionamento
Sistema di lenti e
La luce dei LED, concentrata a fascio
riflettori
stretto da una lente e da un riflettore
bisimmetrico, è emessa in modo da
formare una distribuzione direzionata
e ben delimitata.
Lente girevole
Un sistema di lenti in sequenza dire
ziona i raggi verticali formando una
distribuzione asimmetrica monolaterale.
Lastra conduttrice
Una lastra di vetro acrilico trasparente
laserizzata
incisa al laser induce la rifrazione della
luce incidente. Il variare dello spessore
dell’incisione dà come risultaŧo una
luminosità omogenea di tutta la super
ficie.
Tecnologia di lenti split
La luce viene convogliata nella lente
da riflessioni totali multiple. In questo
modo la lente con diversi angoli di
emissione assume un aspetto molto
omogeneo.
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Applicazione in prodotti
Note sull’applicazione/vantaggi
La speciale illuminotecnica, concepita per le vie di fuga, permette di
distanƵiare gli apparecchi anche di 23 metri. Il pavimento ricava comun-
que una luminosità uniforme che in caso di emergenza garantisce condi-
zioni visive ideali.
RESCLITE escape
Uno spot che illumina la via di fuga per 12 m con soli 0,5 W di potenza
impegnata. Ogni lente può essere ruotata a passi di 90°. Con le due lenti
girevoli si può raddoppiare la lunghezza dell’illuminazione oppure farla
girare ad angolo retto per cambiare direzione.
ERI (Escape Route Illumination)
applicato a ONLITE CROSSIGN e
ONLITE PURESIGN
Direzionamento monolaterale della luce. Con questa tecnologia si
guadagna efficienza pur garantendo una perfetta uniformità.
ONLITE PURESIGN
La precisione del direzionamento consente di ottenere diverse
caratteristiche di emissione senza bisogno di riflettori aggiuntivi.
Inoltre, la sezione dell’apparecchio e, quindi, il suo aspetto rimangono
identici.
TECTON C
Manuale illuminotecnico pratico
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