|
|
6
25
Powermodule
EMER-
PM-DF1
26
GENZA
+ 1/8
27
K0
U1
- 2/9
28
Pulsante di marcia
22
+ 4/11
U2
23
- 5/12
K0
K1
Circuito di
retro-
azione
Q1
Q2
Q3
K2
K3
K1
K2
K3
K0
K1
K2
K3
Contattori
Partenza
M
M
M
in input
diretta
Schema 6/70
Monitoraggio delle partenze motore, emergenza, categoria d’arresto 0,
partenza controllata, categoria 4 di sicurezza.
Le partenze motore sono monitorate utilizzando un contatto NC al contattore
(F-kit) connesso al circuito di retroazione in serie al pulsante di marcia.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
6/41
6.8 Avviamento di una macchina
Questo capitolo descrive esempi appli-
Gli esempi mostrano le possibilità di
La funzione “fermata sicura” è realiz-
cativi dei sistemi SIMOVERT MASTER-
realizzazione. Queste devono essere
zabile con le funzioni specifiche degli
DRIVES per applicazioni che riguardano
in accordo con le funzionalità della
apparecchi “sicurezza non attiva”
la variazione del numero dei giri con
macchina, affinchè questa giunga al
oppure “blocco della partenza”. Sono
motori in corrente alternata.
necessario risultato. Ciò conduce ad
quindi da rispettare le istruzioni corri-
una parametrizzazione individuale per
spondenti descritte nella documenta-
incontrare le esigenze della categoria
zione di prodotto.
di arresto 1.
SIMOVERT MASTERDRIVES
Le soluzioni rappresentate sono rea-
Vector control Katalog DA65.10
lizzabili con i sistemi SIMOVERT
SIMOVERT MASTERDRIVES
MASTERDRIVES e SIMODRIVE 611
Motion control Katalog DA65.11
analogico e 611 universale.
SIMODRIVE 611
Katalog NC 60.1 e NC 60.2
6.8.1 Esempi applicativi per
la funzione arresto di emer-
genza. Categoria di arresto 0
L1
L2
L3
PE
DC P 24 V
DC M
K
F1
U1
V1
W1
X533
Pulsante d’emergenza
Option K80
1
2
L1/L+
X1
X3
X5
13
23
33
43
53
65
4
PV
P24 V
3
K3
M
K2
X101
C
X
U
X:
ingresso binario
SIMOVERT MASTERDRIVES
con AUS2
P556i00 e i002
N/L
-
X2
X4
X6
14
24
34
44
54
66
Umrichter
U2
V2
W2
M
3~
Schema 6/71
Categoria d’arresto 0, un canale con circuito di retroazione.
Categoria di sicurezza 3 in accordo con EN 954-1.
6/42 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
6
L1
L2
L3
PE
L/+
N/-
DC P 24 V
DC M
K1
U1
V1
W1
X533
Option K80
1
2
PV
4
P24 V
Pulsante
K1
3
d’emer-
genza
A1
Y1
Y2
13
23
M
X101
C
X
U
SIMOVERT MASTERDRIVES
A2
14
24
Umrichter
U2
V2
W2
X:
ingresso binario
con AUS2
P556i001 e i002
M
K1
Protezione extra
3~
N/-
Schema 6/72
Categoria d’arresto 0, due canali con circuito di retroazione.
Categoria di sicurezza 3 in accordo con EN 954-1.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
6/43
6.8.2 Esempi applicativi per
la funzione arresto di emer-
genza. Categoria di arresto 1
L1
L2
L3
PE
K
Y: ingresso binario
con AUS3
P559i001 e i002
Einspeise-
X: ingresso binario
einheit
con AUS2
P556i001 e i002
L+/C
L-/D
L+
(C) L-
(D)
L+
(C) L-
(D)
X533
X533
Option K80
Option K80
1
1
2
2
PV
PV
4
P24 V
4
P24 V
3
3
M
M
X101
X101
C
C
U
U
X
X
Y
Y
SIMOVERT MASTERDRIVES
SIMOVERT MASTERDRIVES
Wechselrichter
U2
V2
W2
Wechselrichter
U2
V2
W2
M
M
3~
3~
DC 24 V
DC M
EI
Y10
A1
Y1
1
Y12
Y33
Y34
13
23
31
43
53
A1
13
23
33
43
51
NOT-
HALT
A2
Y21
Y22
PE
14
24 32
44
54
A2
14
24
34
44
52
PE
Schema 6/73 Categoria d’arresto 1, due canali con circuito di retroazione.
Categoria di sicurezza 3 secondo EN 954-1, con frenatura controllata dei motori
6/44 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
6
L1
L2
L3
PE
L/+
N/-
DC 24 V
DC M
K1
U1
V1
W1
X533
Option K80
1
2
PV
4
P24 V
K1
EI
3
Y10
A1
Y11
Y12
Y33
Y34
13
23
31
43
53
M
X101
C
NOT-
X
U
HALT
Y
SIMOVERT MASTERDRIVES
X:
ingresso binario
Y21
Y22
PE
A2
14
24
32
44
54
Umrichter
U2
V2
W2
con AUS2
P556i001 e i002
H1
K1
M
Y:
ingresso binario
PE
N/-
3~
con AUS3
P559i001 e i002
Schema 6/74
Categoria d’arresto 1, due canali con circuito di retroazione.
Categoria di sicurezza 3 secondo EN 954-1, con frenatura controllata dei motori.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
6/45
48
6
Nähere Funktionsbeschreibungen für
das Zweihand-Steuergerät 3TK2834
finden Sie in der Betriebsanleitung
Bestell-Nr. 3ZX1012-0TK28-7CA1,
für das Nachlauf-Prüfgerät
3ZX1012-0TK28-6CA1.
49
7
Comunicazione
a sicurezza
di errore tramite
bus standard
Ulteriori possibilità di risparmio nella
Grazie all'impiego di una comunica-
ProfiSafe: impiego di PROFIBUS-DP
tecnica d'automazione si devono
zione a norme di sicurezza su questi
e PROFIBUS-PA standard con
ricercare soprattutto con la giusta
affidabili bus di campo standard, i
comunicazione sicura
scelta della tecnica d'installazione.
progettisti sono quindi in condizione
Nell'ambito della Totally Integrated
Nella tecnica standard la razionalizza-
di lavorare in modo proficuo con gli
Automation, in futuro i componenti di
zione dovuta alla decentralizzazione
stessi engineering tools e con gli
sicurezza "Safety Integrated" e i com-
con l'impiego della moderna tecnolo-
stessi metodi sia nella tecnica stan-
ponenti standard saranno perfetta-
gia a bus, ha già comportato sensibili
dard sia in quella di sicurezza. Si ottie-
mente integrati con i medesimi tool
riduzioni di costi. Altre possibilità di
ne quindi una ottimale trasparenza
d'ingegnerizzazione e di diagnostica
contenimento dei costi si avranno in
nella trasmissione dati tra le parti
nel sistema di controllo di processo
futuro grazie alla trasmissione paralle-
standard e di sicurezza di un medesi-
PCS 7 e diventeranno un unico siste-
la dei segnali rilevanti per la sicurez-
mo impianto, senza ulteriori
interfac-
ma omogeneo e compatibile.
za attraverso i bus di campo standard
ce, anziché concepire una trasmissio-
già installati. Naturalmente questa
ne dati di sicurezza tramite
bus spe-
Se nel campo della periferia numerosi
novità economica e tecnologica ecce-
ciali.
sensori e attuatori devono essere col-
zionalmente promettente deve essere
legati a una stazione comune, questo
La fusione nella "Safety Integrated”
realizzata in sintonia con le prescrizio-
si può realizzare mediante grandi bloc-
dei due mondi mediante PROFIBUS e
ni di legge e con le norme. Per que-
chi di periferia di sicurezza decentrati
AS-i, con tutti i loro vantaggi, deriva
sto, sotto l'egida dell'Associazione
collegati a PROFIBUS-DP. Nell'ambito
dall'esperienza accumulata
in anni per
Professionale, con le organizzazioni
della tecnica di processo con pericolo
quanto riguarda automazione e sicu-
degli utilizzatori di bus di campo, quali
d'esplosione diventerà inoltre possibi-
rezza, e non certo a costo di una ridu-
ad esempio PNO (PROFIBUS-Nutze-
le la combinazione con PROFIBUS-PA
zione della produttività o della dispo-
rorganisation) e l'associazione AS-i
in comunicazione rilevante per la sicu-
nibilità dell'intero impianto.
(Actuator Sensor Interface), si stanno
rezza. In futuro sarà quindi possibile
definendo gli obiettivi di sicurezza e si
"Safety Integrated” garantisce sicu-
collegare direttamente apparecchiatu-
stanno elaborando i corrispondenti
rezza nell'industria manifatturiera non
re di campo senza ulteriori unità di
programmi di prova. Anche la succes-
solo a livello di macchina, ma natural-
periferia e barriere di protezione EX.
siva normativa riguardante questi pro-
mente propone soluzioni adeguate
Grazie alla trasmissione di dati stan-
grammi di prova viene esaminata in
anche per l'industria di processo. I
dard e di dati di sicurezza attraverso il
questo ambito.
due settori applicativi pongono in talu-
medesimo cavo di bus, in una stazio-
ni casi esigenze diverse per quanto
ne slave PROFIBUS-DP possono
Sistema completo a sicurezza inte-
riguarda la comunicazione di sicurez-
essere naturalmente combinate tra
grata
za.
loro a piacere unità di periferia di sicu-
rezza e standard.
Con il sistema "Safety Integrated"
Per grandi volumi di dati, alta velocità
diventerà possibile in futuro combina-
di trasmissione e aree a rischio
Nel campo dei sensori è attualmente
re la struttura di sicurezza con la parte
d'esplosione viene impiegato il
in crescita l'impiego di efficaci dispo-
standard di un impianto in un unico
PROFIBUS-DP, anche in combinazione
sitivi di protezione senza contatti qua-
sistema trasparente e razionalmente
con il PROFIBUS-PA, entrambi con
li fotocellule e scanner. Queste appa-
definito, basandosi sugli sperimentati
profili a norme di sicurezza.
recchiature di rilevamento dispongono
sistemi a bus di campo PROFIBUS e
di una ricca elettronica capace di ana-
Per piccoli volumi di dati e semplici
AS-Interface.
lisi di sicurezza che, accanto a coman-
attuatori e sensori singoli distribuiti,
di d'arresto a norme di sicurezza, può
dove si ha anche la necessità del tra-
anche fornire un vasto repertorio di
sporto dell'alimentazione per i senso-
dati diagnostici.Anche complessi sen-
ri, è necessario impiegare il bus AS-i
sori/attuatori potranno quindi essere
con profilo a norme di sicurezza. Il
collegati direttamente a PROFIBUS
nome di questi profili fissati dall'orga-
come nodi/partner di sicurezza.
nizzazione degli utenti di PROFIBUS è
"ProfiSafe".
7/2 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
7
Sistemi
Sistemi standard e
• PLC
PROFIBUS-PA
standard
sistemi di sicurezza
• Supervisione
della tecnica di processo
• Sistema di controllo
di processo PCS 7
PROCESS FIELD BUS
Link DP/PA
PROFIBUS-DP
Tecnica di sicurezza,
Safety Integrated con
• ET 200
collegamento a
• SIMATIC a elevata sicurezza
PROFIBUS
• SINUMERIK/SIMODRIVE
Link DP/AS-i
Standard
• SIRIUS
• Pannello di serv.
• BERO
Tecnica di sicurezza,
• AS-Interface
• Fotocellula
Safety Integrated con
collegamento a
• Emergenza
AS-Interface
• Controllo porta
di protezione
Tabella 7/1
Sistema completo a sicurezza integrata
Accanto alla comunicazione rilevante
nodi/partner al bus AS-i con comuni-
Il futuro appartiene ai sistemi a bus
per la sicurezza di apparecchiature
cazione di sicurezza. In caso di colle-
standard con comunicazione di
(p.e. controllori programmabili) con
gamento diretto di sensori/attuatori di
sicurezza, non a i bus speciali!
nodi/partner di periferia decentrata di
questo tipo, è però assolutamente
Solo l'impiego della comunicazione di
sicurezza, è necessario realizzare
necessario per l'economicità della
sicurezza via bus standard di compro-
anche una comunicazione di sicurezza
soluzione che anche l'alimentazione
vata apertura quali PROFIBUS e
delle unità fra di loro, così da ottenere
venga addotta attraverso il bus e che
AS-Interface, permette di raggiungere
i molteplici vantaggi che si hanno
sia utilizzata la più semplice tecnica di
i voluti livelli di risparmio sia nell'inge-
ripartendo gravosi compiti d'automa-
morsetti di collegamento,
gnerizzazione che nell'installazione.
zione in una soluzione d'automazione
In questo modo i vantaggi dell'AS-i
Grazie all'impiego parallelo della tec-
decentrata che preveda molti piccoli
standard possono essere pienamente
nica dei bus di campo standard anche
controllori singoli.
utilizzati. Le informazioni dei sensori
per la sicurezza è possibile in ogni
vengono raccolte sul posto tramite
momento connettere altri mezzi quali
Impiego di AS-i con comunicazione
unità slave in custodia IP 67 e inoltra-
ad esempio trasmettitori radio, infra-
di sicurezza
te via bus AS-i e master AS-i al PLC
rossi, cavi a fibra ottica oppure, utiliz-
Se in ambito periferico sono impiegati
standard. La categoria 3 di comunica-
zando gli appositi gateway, passare
sensori/attuatori semplicemente strut-
zione rilevante per la sicurezza secon-
nell'area con pericolo d'esplosione.
turati, distribuiti con regolarità sull'in-
do EN 60 954-1 viene garantita da
tero impianto e che trasmettono solo
speciali slave e da un monitor che
informazioni binarie (p.e. blocchi por-
come partecipante al bus controlla la
ta, pedane a contatto, pulsanti d'e-
sicurezza della comunicazione e met-
mergenza, i finecorsa, ecc.) si deter-
te a disposizione uscite di sicurezza
mina l'esigenza di collegare questi
parametrizzabili.
apparecchi direttamente come
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
7/3
8
Appendice
8.1 Tabelle di supporto per la scelta delle apparecchiature
Combinazioni SIGUARD 3TK28
p.e. piccolo PLC a elevata sicurezza
SIMATIC S5-95F
Campo d'impiego
costruzione di macchine in serie,
costruzione di macchine in serie,
- preferibilmente in
piccoli impianti
(grandi impianti)
Funzioni di sicurezza realizzate
cablaggio (tecnica a contattori)
programma applicativo
mediante
Modifiche/ampliamenti delle funzioni
modifica del cablaggio
programmazione
di sicurezza mediante
Approvazioni
Categoria 4 secondo prEN 954-1
Categoria 4 secondo prEN 954-1
presse meccaniche e idrauliche
Classe di requisiti 6 secondo DIN V
secondo EN 692/693 livello di
19250 presse meccaniche e idrauli-
requisiti IIIB secondo prEN 574
che secondo EN 692/693 EBA secon-
do Mü 8004
Soluzioni d'automazione
nessuna soluzione software
pacchetti di programma software
già predisposte
standard (già collaudati)
Ingressi/uscite (I/O)
• 1 ingresso (più apparecchi di coman-
• complessivi 20/12
do devono essere collegati in serie)
• di cui onboard 20/8
• fino a 5 contatti di abilitazione
di sicurezza
(uscite di sicurezza)
• di cui onboard 0/4
• 1 contatto di segnalazione
non di sicurezza
(non di sicurezza)
• ulteriori I/O esterni
• con apparecchiature d'ampliamento
di sicurezza 128/64
è possibile disporre di numerosi altri
• ulteriori I/O esterni
contatti di abilitazione.
non di sicurezza 256/256
Potere di manovra delle uscite, max.
Ie /AC-15
250 V
4 A
Ith
Ie /AC-3
400 V
1,1 kW
2A
Ith
... 10 A
Temporizzatori di sicurezza
300 s
9990 s per ogni timer
Collegamento a un canale
possibile
possibile
Collegamento a due canali
possibile
possibile
Collegamento di sicurezza incrociato
possibile (tra i canali
possibile verso massa
(per canali doppi)
e massa)
Compatibilità EMC e climatica
elevata (tecnica a contattori)
IEC 801, 2-6, grado di severità 3
Diagnostica e ricerca guasti
con mezzi di test esterni e con
funzioni diagnostiche integrate nel-
cablaggio supplementare
l'apparecchiatura, funzioni di test su
dispositivo di programmazione
Messa in servizio
nessuna funzione di test a causa
supportata da funzioni di test integra-
della bassa complessità
te su dispositivo di programmazione
Collegamento non di sicurezza
possibile mediante moduli esterni a
con processore di comunicazione
• AS-Interface
• CP 521 verso sistema sovraordinato
• PROFIBUS-DP
• CP 541 a PROFIBUS-DP
Collegamento di sicurezza
-
• diretto a SINEC L1
• con processore di comunicazione
CP 541 a PROFIBUS
Tipo di documentazione
manuale
automatico
8/2 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens AG
8.2 Panoramica delle principali Norme in vigore
nella Comunità Europea
8
Nelle seguenti norme specialistiche
specifici tipi di macchine:
sono descritti i requisiti di sicurezza di
Norme specialistiche per tipi di macchine (Norme europee):
Tecnica di processi termici
• Requisiti di sicurezza generali
prEN 746-1
• Sistemi di combustione e di condutture per carburanti
prEN 746-2
• Impianti di zincatura a fuoco
prEN 746-4
• Impianti di trattamento a caldo di bagni di sale
prEN 746-5
• Impianti per il trattamento di fluidi
prEN 746-6
• Impianti di processi termici sotto vuoto
prEN 746-7
• Impianti per eseguire tempere
prEN 746-8
Macchine per industria mineraria sotterranea
• Macchine mobili per estrazione
prEN 1552
• Macchine e locomotive mobili
prEN 1889-1
• Veicoli idraulici
prEN 1804-1
• Macchine scavatrici
prEN 1872
Macchine per l'edilizia e per materiali da costruzione
• Macchine movimento terra
EN 474-1
prEN 472-2 ... 11
EN ISO 3457
• Apparecchiature
prEN 996
• Foratrici
prEN 791
• Macchine per costruzioni di tunnel
prEN 815
prEN 12111
• Macchine per costruzione di strade
EN 500-1 ... 5
ENV 500-6
prEN 536
• Produzione, trasporto, gettate di calcestruzzo
in preparazione
• Produzione di cemento, calce, gesso
prEN 1009
• Herstellung von Produktenaus Beton und Kalksandstein
in preparazione
• Produzione di derivati di calcestruzzo ecc.
in preparazione
• Produzione di ceramica
in preparazione
• Produzione di vetro
in preparazione
• Macchine demolitrici
in preparazione
• Produzione di calcestruzzo e malta
prEN 12151
• Macchine per il trasporto, la distribuzione di calcestruzzo e malta
prEN 12001
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens AG
8/3
Norme specialistiche per tipi di macchine (Norme europee):
Macchine da stampa e per la carta
• Macchine da stampa e per la lavorazione della carta
prEN 1010
• Macchine per la produzione di carta
prEN 1034
Macchine per conceria
• Macchine rullatrici
prEN 972
• Macchine per tagliare e dividere
in preparazione
• Macchine con piastre mobili
prEN 1035
• Macchine spruzzatrici e felpatrici
in preparazione
• Asciugatrici
in preparazione
• Arrotolatrici e macchine similari
in preparazione
Macchine per scarpe e pellami
• Macchine punzonatrici e perforatrici
in preparazione
• Bordatrici
prEN 930
• Macchine risuolatrici
prEN 1845
• Macchine cucicitrici
prEN 931
altri in preparazione
• Macchine modulari per la riparazione di scarpe
in preparazione
• Presse per pelli e scarpe
in preparazione
Macchine per fonderia
• Impianti di pressofusione
prEN 869
• Macchine per stampi, ecc.
prEN 170
• Dispositivi di pressofusione per produzione di verghe d'alluminio
prEN 2147
• Impianti a raggi infrarossi
prEN 1248
Macchine tessili
• Macchine tessili
EN ISO 11111
• Macchine per lavaggio chimico
prEN ISO 8230
• Macchine lavatrici e stiratrici
prEN ISO
10472-1 bis 6
Compressori
• Compressori e pompe sotto vuoto
prEN 1012-1
• Pompe sotto vuoto
prEN 1012-2
• Pompe e dispositivi con pompe per liquidi
prEN 809
8/4 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens AG
8
Norme specialistiche per tipi di macchine (Norme europee):
Macchine per il trattamento di superfici
• Dispositivi per spruzzare
prEN 1954
• Macchine per la pulizia superficiale di prodotti industriali
in preparazione
• Dispositivi per la mescola
in preparazione
• Impianti di asciugatura, forni, sistemi vaporizzatori
prEN 1539
• Macchine per lavaggio ad alta pressione
prEN 1829
Centrifughe industriali
• Con energia cinetica di rotazione superiore a 200Nm
in preparazione
Robot industriali
• Sicurezza
EN 775
Accessori per le macchine
• Equipaggiamento elettrico delle macchine industriali
EN 60204-3-1
• Sicurezza, apparecchiature per usi domestici
EN 60335-2-28
Ascensori/ apparecchi di sollevamento
• Ascensori
prEN 81-1 rev.
prEN 81-2
• Piccoli montacarichi
prEN 81-3
• Marciapiedi mobili
EN 115
• Scale mobili
in preparazione
• Ascensori per cantieri
prEN 1494
• Apparecchiature di sollevamento trasportabili e modificabili sul posto
prEN 1493
• Ponti elevatori
prEN 12077-2
Trasporti continui
• Sicurezza di base
prEN 616
• Trasporti continui di pezzi e rottami
prEN 617 ... 620
Veicoli di trasporto
• Equipaggiamento elettrico
prEN 1175-1 ... 3
Apparecchiature per magazzini
• Sicurezza
prEN 528
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens AG
8/5
Norme specialistiche per tipi di macchine (Norme europee):
Laser e impianti laser
• Macchine per la lavorazione dei materiali mediante raggi laser
prEN 31553
• Requisisti minimi di documentazione
prEN 31252
• Interfacce meccaniche
prEN 31253
Pompe di calore, impianti di raffreddamento
(non solo per prescrizione di macchine)
• Pompe di calore, requisiti
prEN 25-8
• Impianti di raffreddamento e pompe di calore
EN 378-1
Requisiti tecnici di sicurezza
Macchine utensili, Sicurezza
• Presse meccaniche
EN 692
• Presse idrauliche
prEN 693
• Presse piegatubi
prEN 12622
• Centri di lavoro
prEN 12417
• Automazioni
prEN 12415
Sistemi di produzione
• Sistemi di produzione automatizzati
prEN 1921
8/6 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens AG
8.3 Significati e abbreviazioni
8
BAG Gruppi modi di funzionamento
PM Commutazione positivo - massa
SN Camme software di sicurezza
BG Associazione Professionale
PP
Commutazione positivo - positivo
SPL Logica programmabile
di sicurezza
BIA
Istituto per l'assicurazione
S5
SIMATIC S5
contro gli infortuni sul lavoro
DMS Sistema di misura diretta
S7
SIMATIC S7
CNC Controllo numerico compu-
IMS Sistema di misura indiretta
SBH Arresto operativo di sicurezza
terizzato
HMI Human Machine Interface
CPU Unità centrale
SBR Rampa di frenatura di sicurezza
OP Pannello operatore
MLFB Maschinenlesbare
SE
Finecorsa software
Fabrikatenummer:
di sicurezza
IBS
Messa in servizio
Numero di ordinazione
SG Velocità di sicurezza
Siemens-Komponenten
SGA Uscite rilevanti per
NC Controllo numerico
la sicurezza
NCK Unità del controllo numerico
SGE Ingressi rilevanti per
NCU Controllo numerico compu-
la sicurezza
terizzato
SH Arresto di sicurezza
PLC Controllore a logica
SI
Safety Integrated
programmabile
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens AG
8/7
8.4 Letteratura tecnica
[1] Richtlinie 89/392 EWG
[6] Reinert D.; Schaefer M.;
(Maschinenrichtlinie)
Umbreit M.:
Bundesanzeigerverlag. 1993.
Antriebe und CNC-Steuerungen
mit integrierter Sicherheit,
[2] Positionspapier DKE 226.0.3:
In: ETZ-Heft 11/1998
Sicherheitsgerichtete Funktionen
elektrischer Antriebssysteme in
[7] Sicherheitsrelevante Datenüber-
Maschinen. Stand 1/98.
tragung; Anforderungen sowie
deterministische und probabilisti-
[3] Schäfer, M.; Umbreit, M.:
sche Verfahren; 1998, Uwe Jes-
Antriebssysteme und CNC-
garzewski, Rainer Faller - TÜV
Steuerungen mit integrierter
Product Service
Sicherheit. BIA-Report Nr. 4/97
[8] Anforderungen an mikroprozes-
[4] Kategorien für sicherheits-
sorgestützte Feldgeräte für den
bezogene Steuerungen nach
Einsatz in sicherheitsrelevanten
EN 954-1. BIA-Report 6/97.
Anwendungen; 1998, Dr. Adam,
[5] ZH1/419. Prüf- und Zertifizierungs-
Matalla, Dr. de Haas (BASF),
ordnung der Prüf- und Zertifi-
Faller (TÜV Product Service)
zierungsstellen im BG-Prüfzert.
[9] Poposal for an Interim Solution
Ausgabe 10/1997.
for the Use of Non-Safety-Rela-
ted Intelligent Field Instruments
in Safety Applications in the Pro-
cess Industry; 1997-1998, Rainer
Faller - TÜV Product Service
8/8 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens AG
|