|
|
• Per gli ingressi e le uscite dei se-
• concetto di 2 trasduttori: un secon-
4.3.3 Struttura
gnali rilevanti per la sicurezza
do sistema di misura non è neces-
del sistema
(SGE/SGA) la periferia NCK e la peri-
sario ma può essere utilizzato in
feria del PLC costituiscono la strut-
modo standard come sistema di mi-
Vedere anche il capitolo 4.9 “Dati di
tura a due canali per i predetti se-
sura diretto (DMS). Deve soddisfare
ordinazione e documentazione“
gnali.
le specifiche del circuito di misura
del SIMODRIVE 611D.
• La SINUMERIK safety integrated è
SIMODRIVE 611D
un’opzione software ed è costituita
• i cavi dei circuiti di misura devono
• safety integrated è disponibile solo
da una opzione base e da una op-
rispettare le specifiche del SIMO-
con azionamenti digitali
zione assi. Nell’opzione base è già
DRIVE 611D, p.e. schermatura a
compresa l’opzione assi per 4 azio-
coppia.
• si impiega con la performance e la
namenti.
regolazione standard 2 del 611D
SIMATIC
• Per le funzioni SI sono necessarie
• le unità di regolazione devono esse-
risorse di sistema a livello di CPU-
• si possono utilizzare tutti i componen-
re ordinate sempre con il circuito di
NC che dipendono dal numero di
ti standard della famiglia SIMATIC.
misura DMS
funzioni utilizzate e dal numero de-
• la periferia CN e la periferia PLC
• safety integrated si può usare su
gli azionamenti. In casi limite può
rappresentano la struttura a due ca-
azionamenti mandrino, su aziona-
essere necessario l’impiego di una
nali per gli ingressi e le uscite rile-
menti per motori lineari e su aziona-
CPU più performante.
vanti per la sicurezza (SGE/SGA).
menti assi
Trasduttori e circuiti di misura
• deve essere sempre disponibile mi-
HMI
nimo un sistema di misura.
• fondamentalmente si possono usa-
• pannelli di servizio e visualizzatori
re tutti i sistemi di misura previsti
(TD/OP) non fanno parte del concet-
SINUMERIK
per il SIMODRIVE 611D.
to di sicurezza. Essi servono esclu-
• la safety integrated è disponibile
• concetto di 1 trasduttore: è neces-
sivamente per visualizzare dati rile-
solo con i SINUMERIK 840C e
sario almeno un sistema di misura
vanti per la sicurezza per la
840D con il SIMODRIVE 611D. Con
che di regola viene accoppiato
diagnostica e la messa in servizio.
questi sistemi si possono utilizzare
come trasduttore incrementale o
tutte le CPU previste.
assoluto con il sistema di misura
del motore indiretto (MS). Il sistema
di misura deve soddisfare le specifi-
che del circuito di misura del SIMO-
DRIVE 611D.
4/12 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4
4.3.4 Principi guida per
Sensori
Logica
Attuatori
le applicazioni
Struttura base per il collegamento
Trasduttori
Motori
di sensori ed attuatori
CN
I segnali di processo rilevanti per la
Fotocellule
Freni
sicurezza vengono rilevati da sensori
ed analizzati da una piattaforma logica
(piattaforma safety integrated) che
SI
provvede ad inviare i relativi comandi
Pulsanti di
Contattori
agli organi attuatori secondo le varie
PLC
Aziona-
emergenza
categorie di comando (vedere la nor-
mento
mativa EN 954-1).
Interruttori
Elettrovalvole
Si distinguono due tipi di collegamento:
collegamento tramite periferia E/A
di PLC e CN
Scanner
Dispositivi di
*SI = Safety Integrated
interblocco
questo vale per
• sensori quali p.e. interruttori, con-
Tabella 4/17
tatti di cancelli di protezione, pul-
Schema a blocchi “sensori-logica -attuatori”
santi di emergenza, fotocellule, bar-
riere luminose ecc.
• attuatori quali p.e. contattori, elettro-
sensori ed
valvole, dispositivi di interblocco, fre-
Sensori ed attuatori
attuatori tramite
ni, lampade di segnalazione.
periferia E/A
Questi segnali vengono collegati di-
rettamente (senza apparecchiature in-
termedie di analisi) alle unità di perife-
E/A PLC
E/A CN
sensori ed
ria standard del PLC e del CN.
attuatori tramite
I segnali vengono quindi trasferiti, tra-
interfacce
mite bus separati (PROFIBUS e bus
specifiche
azionamento), alla piattaforma “SINU-
MERIK safety integrated
PLC integrato
CN
Freno
Collegamento tramite specifiche in-
M
Trasduttore
terfacce o tramite bus
Azionamento
Questo vale per:
piattaforma “safety integrated”
• sensori quali p.e. sistemi di misura
motore, sistemi di misura diretti
• attuatori quali p.e. servomotori, mo-
Tabella 4.18
tori mandrino, motori lineari.
Struttura base del collegamento di sensori ed attuatori
Il collegamento avviene tramite cavi
standard su interfacce specifiche. Nel
L’attribuzione diretta sensore ⇒ logica
Nota: è previsto in futuro il collega-
caso p.e. di datori di misura e di mo-
di valutazione integrata ⇒ attuatori
mento degli “ingressi rilevanti per la
tori il collegamento avviene diretta-
aumenta la trasparenza e consente di
sicurezza” e delle “uscite rilevanti per
mente sull’azionamento (convertito-
evitare errori nella progettazione e nel
la sicurezza” esclusivamente a unità
re). Non essendo necessario alcun
cablaggio. La semplificazione delle in-
di periferia PLC a due canali e la tra-
sensore esterno aggiuntivo, p.e. un
frastrutture di macchina che si può
smissione dei segnali rilevanti per la
secondo sistema di misura, o appa-
così raggiungere aumenta la disponi-
sicurezza tramite PROFIBUS alla piat-
recchiature di analisi esterne, le infra-
bilità della macchina stessa.
taforma “SINUMERIK safety integra-
strutture di macchina possono essere
ted
facilmente realizzate.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4/13
Sensori/attuatori:
concetto dei 3 morsetti
uscita di test
Per i sensori e gli attuatori che si col-
legano alla periferia E/A del PLC e del
24
CN si può partire come schema base
dal concetto dei tre morsetti. Se i se-
A
Uscite
Pulsante di
gnali di un sensore vengono letti su
emergenza
due canali basta un uscita di test a un
PROFIBUS
PCL
canale per realizzare un comando in
classe 3. Sono così necessari per col-
legare il sensore in modo rilevante
Ingressi (SGE)
E
per la sicurezza 3 morsetti sulla peri-
feria E/A.
• Collegamento dei sensori
2 ingressi +1 uscita =
3 morsetti
E
Ingressi (SGE)
Se un attuatore viene comandato su
due canali, basta un canale di rilettura
Bus azionamento
del segnale di processo perché il co-
CN
mando possa soddisfare la categoria
3. Sono così necessari anche per col-
A
Uscite (SGE)
legare un attuatore in modo rilevante
per la sicurezza 3 morsetti sulla peri-
feria E/A.
• Collegamento degli attuatori
Tabella 4.19
2 uscite +1 ingresso =
Ingressi “rilevanti per la sicurezza” : cablaggio di un pulsante di emergenza
3 morsetti
Segnali d’ingresso rilevanti per la
Nota: in caso di sensori elettronici,
sicurezza
cioè senza organi meccanici in movi-
mento come p.e. molti tipi di fotocel-
Di norma tutti i segnali di processo ri-
lule, il segnale presente sull’ingresso
levanti per la sicurezza ( sensori come
del PLC e del CN resta uguale. L’usci-
p.e. pulsanti di emergenza, cancelli di
ta di test del PLC viene collegata co-
protezione, fotocellule ecc.) devono
munque direttamente al sensore. Il
essere collegati in modo ridondante e
concetto dei 3 morsetti è pienamente
separato, proprio come ingressi “rile-
rispettato.
vanti per la sicurezza” (SGE), agli in-
gressi sulla periferia a due canali del
PLC e del CN. Il conduttore comune
deve essere collegato all’alimentazio-
ne a 24V. Perché sia efficace il control-
lo di questi sensori l’alimentazione a
24V deve essere fornita da una uscita
normale (uscita di test) del PLC.
Per questi ingressi occorre stabilire
un tempo di tolleranza che di solito
deve essere abbastanza breve, sca-
duto il quale si attiva una routine di
controllo e viene eseguito automati-
camente un arresto sicuro della mac-
china.
4/14 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4
Segnale d’uscita rilevante per la si-
curezza, commutazione P/P
Ingresso di test
In un circuito con commutazione ver-
so P i due attuatori attivano sempre in
24
serie il carico. Entrambi i canali (CN e
PLC) comandano gli attuatori con la
Uscite (SGA)
A
Relè
tensione positiva (+24V) (commuta-
zione positivo-positivo). Come attua-
PROFIBUS
tori si possono utilizzare p.e. i più co-
PCL
muni contattori per il comando di
M
motori. Nel caso di carico idraulico, si
Ingressi
E
possono pilotare direttamente elettro-
valvole con un circuito a due canali.
Circuito
La rilettura del circuito di carico deve
Segnale di rilettura
di carico
essere la più diretta possibile. Così
p.e. la rilettura della pressione idrauli-
ca deve avvenire tramite un sensore
Ingressi (SGE)
E
installato sulla valvola idraulica.
Bus azionamento
Caratteristiche
CN
• il circuito di carico viene sempre co-
24
mandato o interrotto su due canali
A
Relè
Uscite (SGA)
• come attuatori si possono utilizzare
24
tutti i più usuali (standard) compo-
nenti come p.e. contattori, elettro-
valvole ecc.
Tabella 4.20
• i contatti di rilettura (in apertura) de-
Segnale di uscita “rilevante per la sicurezza” commutazione P/P
gli attuatori sono a 24V, vengono at-
tivati in serie e riletti dal PLC su un
solo canale
• le SGA possono essere utilizzate
anche direttamente per l’inserzione
• con il test dinamico forzato si pos-
sicura del blocco partenza motori
sono evidenziare errori su entrambi
tramite ET200S. Il comando degli
gli attuatori
attuatori avviene di norma dal SI-
• in caso di guasto di un attuatore il
MATIC tramite PROFIBUS (vedere
carico può essere attivato comun-
cap. 2.3).
que dal secondo canale
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4/15
Segnale d’uscita rilevante per la si-
curezza, commutazione P/M
Uscita a relè
Ingresso di test
Nel circuito con commutazione PM il
0
circuito di carico viene attivato solo
da un attuatore. Il canale CN fornisce
all’attuatore la tensione positiva
Uscite (SGA)
M
(+24V) mentre il canale PLC fornisce
A
all’attuatore la tensione di riferimento
PROFIBUS
PCL
(0V) (commutazione positivo-massa).
Questa variante di comando è sem-
pre necessaria se per comandare l’at-
Ingressi
E
tuatore è disponibile una sola bobina,
Questo è p.e. il caso in cui si ha:
Relè
• il freno di stazionamento integrato
Segnale di rilettura
nel motore
• magneti di blocco sui cancelli di si-
Ingressi (SGE)
Circ.di
curezza
E
carico
• freno di funzionamento comandato
Bus azionamento
idraulicamente tramite elettrovalvola
CN
(p.e. motori lineari).
24
Uscite (SGA)
A
La rilettura dal circuito di carico do-
vrebbe essere la più diretta possibile.
24
Così p.e. la rilettura della pressione
idraulica va eseguita tramite un sen-
sore montato sulla valvola idraulica.
Tabella 4.22
Segnale di uscita “rilevante per la sicurezza” commutazione P/M
Caratteristiche
• il circuito di carico viene in questo
caso attivato o disattivato con un
• Con il test dinamico forzato si pos-
solo canale
sono evidenziare errori sull’attuatore
• come attuatori si possono utilizzare
• Se l’attuatore si guasta, il carico po-
solo componenti idonei secondo EN
trebbe non essere più disattivabile
954-2 come p.e. contattori, elettro-
in modo sicuro tramite lo specifico
valvole ecc
percorso. In questo caso si devono
• il segnale di rilettura (in apertura)
mettere in atto ulteriori provvedi-
dell’attuatore è fisso a +24V e viene
menti a seconda dell’attuatore e
riletto dal PLC come a un canale. Se
dell’equipaggiamento come p.e.:
disattivazione centrale; ulteriori test.
non è disponibile alcun contatto di
rilettura, occorre comportarsi come
descritto nel par. 4.3.4 “Comando
Esempio applicativo
freno rilevante per la sicurezza,
Nel circuito di carico si possono inse-
commutazione P/M
rire attuatori in sicurezza come p.e.
motori idraulici, trasportatori di trucio-
li, pompe per il sistema di raffredda-
mento, l’idraulica direttamente tramite
elettrovalvole, la pneumatica diretta-
mente tramite elettrovalvole, comandi
di saldatura, laser, apparecchiature di
taglio s getto d’acqua ecc.
4/16 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4
Test dinamico forzato: generalità
Uscita a relè
Ingresso di test
(estratto da una memoria tecnica (6)
del BIA (Istituto per l’assicurazione
0
contro gli infortuni sul lavoro)
Per tutti i segnali ed i dati statici si
Uscite (SGA)
M
deve eseguire un test dinamico forza-
A
to. Nell’intervallo di tempo richiesto
PROFIBUS
PCL
(8 ore) lo stato del segnale deve va-
riare dal livello logico 1 al livello logico
0 o viceversa. Se lo stato del segnale
Ingressi
E
è diventato statico a causa di un erro-
re, questo viene riconosciuto al più
Motore
tardi nell’esecuzione di questo test
Segnale di rilettura
M
dinamico tramite il relativo confronto.
Un test dinamico forzato deve essere
previsto p.e. per i componenti neces-
Ingressi (SGE)
Freno
E
sari per la funzione di arresto (p.e.
contattori e semiconduttori di poten-
Bus azionamento
za, per i cosiddetti percorsi di disin-
CN
serzione e per la procedura di disatti-
vazione.
Uscite (SGA)
A
In generale la procedura di disattiva-
24
zione, p.e. la violazione di un criterio
di valore limite, non può essere testa-
ta tramite altre procedure come il
Tabella 4.23
confronto incrociato, se la macchina
Comando freno rilevante per la sicurezza - Commutazione P/M
si trova in uno stato normale. Questo
vale anche per gli errori nel percorso
complessivo di disinserzione compre-
Comando freno rilevante per la si-
• con il test dinmico forzato si posso-
so il relativo hardware e software e
curezza - commutazione P/M
no riconoscere errori nell’attuatore
gli elementi di commutazione del ca-
Il principio di base è riportato nel par.
• come ulteriore test è previsto un
rico. Prevedendo uno stop di test ad
4.3.4
“Segnale d’uscita rilevante per
test del freno il quale verifica la
una cadenza di otto ore con confronto
la sicurezza- commutazione P/M
coppia frenante realmente disponi-
ed una corrispettiva posizione d’atte-
bile. Questo viene integrato nel test
sa si possono riconoscere errori an-
Caratteristiche
dinamico forzato per lo stop di test
che in uno stato normale (stato nor-
(per il percorso di disinserzione)
male significa che la macchina non
• il circuito di carico viene attivato o
presenta per l’operatore alcuna ano-
disattivato a un solo canale
• in caso di mancanza di tensione o di
malia).
rottura dei conduttori lo stato sicuro
• come attuatori si possono utilizzare
del freno si attiva in modo meccani-
solo componenti idonei secondo EN
Test dinamico forzato con
co tramite le molle di recupero.
954-2 come p.e. contattori, elettro-
SINUMERIK safety integrated
valvole ecc.
Esempio applicativo
Il test dinamico forzato serve per ri-
• contatti di rilettura sui freni non sono
conoscere errori nel software e nel-
Nel circuito di carico si possono co-
sempre direttamente disponibili. Per-
l’hardware di entrambi i canali di con-
mandare in sicurezza attuatori come
tanto si utilizza quale segnale di rilet-
trollo. Per questo le parti rilevanti per
p.e. freno di stazionamento elettrico,
tura il collegamento verso massa
la sicurezza in entrambi i canali devo-
freno di funzionamento elettrico, elet-
della bobina dell’attuatore. Si posso-
no essere verificate almeno una volta
trovalvola per freno di funzionamento
no così riconoscere cortocircuiti sia
in un definito intervallo di tempo in
idraulico ecc.
verso M sia verso P in modo sicuro.
tutte le possibili situazioni rilevanti per
Il concetto dei 3 morsetti è pertanto
la sicurezza. Un errore in un canale di
anche qui utilizzabile.
controllo porta ad una discrepanza e
viene riconosciuto tramite il confronto
incrociato dei dati e dei risultati logici.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4/17
Il test dinamico forzato del percorso
Errori che vengono riconosciuti trami-
•
funzionamento di test con can-
di disinserzione (stop di test) deve es-
te test dinamico forzato o confronti
celli di protezione aperti
sere attivato dall’utente oppure deve
incrociati portano ad una reazione di
Per la prima volta è anche possibile
essere automatizzato nel processo e
stop di tipo F ed attivano ulteriori rea-
un funzionamento test del program-
cioè p.e.:
zioni di stop (vedere par. 4.3.2 “Rea-
ma nel quale si possono far ciclare
zioni allo stop
• per assi che si trovano fermi, dopo
programmi completi o parti di pro-
aver attivato l’impianto
gramma con velocità ridotta sicura
Esempio applicativo
• all’apertura dei cancelli di protezio-
in una “prova in bianco”. L’operatore
ne
Tramite la combinazione di “SINUME-
attiva, premendo un tasto, di solito
RIK safety integrated” e di funzioni di
il pulsante di start, l’esecuzione
• ad una cadenza prevista (p.e. ogni 8
sicurezza, si possono realizzare ora
continua del programma. Se duran-
ore)
concetti completamente nuovi per
te il test l’operatore riconosce un
• in funzionamento automatico in di-
quanto riguarda il controllo ed il servi-
errore di programma, può sospen-
pendenza dal tempo e dagli eventi.
zio di macchine con le più svariate
derne l’esecuzione rilasciando il
Il test dinamico forzato comprende
esigenze.
pulsante di start o premendo il pul-
anche il test dei sensori ed attuatori
sante di emergenza. Le funzioni di
•
funzionamento in attrezzaggio
rilevanti per la sicurezza. In questo
sicurezza sono attive anche durante
con cancelli di protezione aperti
caso viene controllata tutta la catena
questa fase di test. Esse si attivano
dei segnali compresa la “logica pro-
Con cancelli di protezione aperti gli
al superamento dei valori limite ed
grammabile sicura” (SPL) sulla loro
azionamenti asse o mandrini posso-
arrestano automaticamente l’aziona-
funzionalità.
no muoversi con velocità ridotte si-
mento. L’impiego di un pulsante di
cure o essere controllati in sicurez-
conferma con la SINUMERIK safety
Nota: durante il funzionamento auto-
za sulla loro posizione di fermo. Gli
integrated non è obbligatoriamente
matico (con cancelli di protezione
azionamenti possono restare in ogni
prescritto se è disponibile un pul-
chiusi) non è richiesta in modo vinco-
momento sotto il controllo dell’elet-
sante di emergenza e se l’aziona-
lante la cadenza delle otto ore. In
tronica e la loro alimentazione non
mento, tramite comando manuale
questo caso il test dinamico forzato
deve essere disinserita. Con le fun-
ad impulsi (jog), può essere mosso
può essere combinato, trascorse le
zioni per il riconoscimento di aree e
in funzionamento uomo morto.
otto ore, con la prossima apertura del
di limitazioni nell’area di lavoro si
cancello di protezione.
possono realizzare zone di lavoro e
•
emergenza integrata, senza con-
Con il confronto incrociato vengono
zone protette con tecnica di sicurez-
tatti in movimento
riconosciuti in entrambi i canali di
za. L’utilizzo di un tasto di conferma
Il pulsante di emergenza può essere
controllo i cosiddetti “errori latenti”
relazionato con la SINUMERIK sa-
collegato direttamente agli ingressi
nei dati rilevanti per la sicurezza. Nel
fety integrated non è obbligatoria-
ridondanti del PLC e del CN senza
caso di dati “modificabili” esistono
mente prescritto se è disponibile un
ulteriore logica di analisi. La combi-
valori di tolleranza da definire nei dati
pulsante di emergenza e se l’azio-
nazione logica e le necessarie rea-
macchina. I risultati di entrambi i ca-
namento può essere mosso tramite
zioni avvengono internamente in
nali possono discostarsi senza che sia
pulsante di jog in “funzionamento a
tecnica di sicurezza. Gli azionamenti
attivata una reazione. Un esempio
uomo morto
elettrici vengono arrestati con sicu-
può essere la tolleranza per un con-
rezza ed infine separati dall’alimen-
fronto incrociato della posizione reale.
tazione, senza contatti in movimen-
to, tramite l’elettronica.
Un riavviamento è escluso con sicu-
rezza. Altri organi attuatori come p.e.
idraulica o laser possono essere di-
sattivati in tecnica di sicurezza trami-
te le uscite ridondate della logica di
emergenza integrata e gli attuatori
* Funzionamento uomo morto
attivati (contattori di potenza, elettro-
Il concetto proviene dalla tecnica ferro-
valvole ecc.).
viaria.
Significato: la funzione viene svolta solo
fino a quando il pulsante viene premuto.
Al rilascio del pulsante la funzione viene
interrotta ed il movimento in atto in quel
momento, che poteva arrecare pericolo,
viene arrestato.
4/18 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4
•
interblocchi cancelli di protezio-
no in area di sicurezza (modi di fun-
ne, fotocellule ecc.
zionamento BAG. Il pulsante di
emergenza centrale ha effetto su
Secondo lo stesso principio base
tutta la macchina. La tecnica di sicu-
dell’emergenza è possibile il colle-
rezza integrata consente una riorga-
gamento diretto di interblocchi per
nizzazione dei modi di funzionamen-
cancelli di protezione, fotocellule o
ti usuali la cui efficacia oggi è
altri sensori o attuatori rilevanti per
demandata ancora in modo massic-
la sicurezza.
cio a soluzioni hardware specifiche.
Una riorganizzazione dei modi di
• aree di sicurezza o modi di funzio-
funzionamento potrebbe essere la
namento (BAG) disaccoppiati
seguente:
Con la tecnica di sicurezza integrata
• Test: cicli manuali, attrezzaggio e
è possibile automatizzare in modo
test di parti di programma (prove in
indipendente diverse aree di sicu-
bianco) tramite funzionamento ma-
rezza o modi di funzionamento
nuale ad impulsi in funzionamento
(BAG) come p.e. zone di lavori, sta-
uomo morto sono obbligatori con
zioni di riattrezzaggio o magazzini.
parametri di processo ridotti
Pulsanti di emergenza, interblocchi
per cancelli di protezione ecc. sono
• test automatico: elaborazione ciclica
quindi progettabili secondo le esi-
del programma tramite funziona-
genze della cella specifica ed agi-
mento manuale ad impulsi (in fun-
scono anche in caso di disattivazio-
zionamento uomo morto) è obbliga-
ne con priorità immediata sugli
toria con parametri di processo non
azionamenti e sulle apparecchiature
completamente ridotti (p.e. velocità
di quella cella o di quell’area di lavo-
di accostamento ridotta).
ro. Ciò significa che mentre la mac-
• Automatico: elaborazione ciclica del
china produce in funzionamento au-
programma con tutti i parametri di
tomatico nell’attuale zona di lavoro,
processo.
parallelamente possono essere ese-
guitie le necessarie operazioni di
Le macchine innovative necessitano
approntamento e di service. In que-
di nuovi concetti di modi di funziona-
sto caso è possibile muovere gli
mento per i quali la tecnica di sicurez-
azionamenti a cancelli di protezione
za rappresenta una valida piattaforma.
aperti p.e. con “velocità ridotta sicu-
Questo significa poi più flessibilità
ra”. In parallelo a questo nella stazio-
con elevata sicurezza.
ne di riattrezzaggio è possibile inol-
tre installare un nuovo utensile
anche a cancelli di protezione aper-
ti. I pulsanti di emergenza relativi
alle zone di sicurezza sono attivi
solo quando il corrispondente can-
cello di protezione è aperto e si
comportano quindi come pulsanti di
emergenza di cella. I pulsanti di
emergenza di cella hanno efficacia
solo sugli azionamenti che si trova-
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4/19
4.4 Normative e raccomandazioni
(estratto da una memoria tecnica (6)
pr EN 12417
pr EN 12415
EN 775
pr EN 1921
del BIA (Istituto per l’assicurazione
contro gli infortuni sul lavoro)
centri
macchine
robot
sistemi di
di lavoro
utensili
industriali*
produzione
Di base vale per tutte le macchine la
automatizzati
direttiva macchine europea (1). Nel-
l’appendice 1 delle direttive sono fis-
approvazione
Categoria 3
Categoria 3
Categoria 3*
Categoria 3*
sate le esigenze minime. Queste ven-
equipaggiam.
di commutaz.
gono precisate da norme europee
armonizzate. Non vengono comunque
riduzione della
Categoria 3
Categoria 3
Categoria 3*
Categoria 3*
elaborate norme per tutti i tipi di mac-
velocità
chine. Per le macchine utensili desti-
compresa la
nate alla lavorazione dei metalli, per i
protezione da
comportamenti
robot e per i sistemi automatizzati di
inattesi (n=0)
produzione esistono alcune bozze di
categoria B
categoria B*
norme e norme definite ( fig. 4.24
e circuiti
e circuiti
Panoramica sui comandi in relazione
approvati
approvati
alla sicurezza nelle norme europee).
In molti casi per i comandi con atti-
interblocchi di
Categoria 3
Categoria 3
Categoria 3*
Categoria 3*
equipaggiamenti
nenza alla sicurezza è richiesta la ca-
a contattori
tegoria 3 secondo EN 954-1. Un con-
Categoria 1*
fronto per la realizzazione di diverse
(cancelli di manut.)
categorie di comando secondo EN
954-1 per impieghi con tecnologie di-
limitazione di
-
-
Categoria 3*
Categoria 3*
posizioni finali
verse è riportato in [4]. Il requisito
fondamentale di questa categoria è :
emergenza
seconda EN 60204
Categoria 3
Categoria 3*
secondo EN 60204-1
sicurezza da errori con loro riconosci-
* EN 775 e pr EN 1921 sono derivate dalle norme internazionali ISO 10218 ed ISO 11161.
mento parziale.
Non esiste alcun diretto collegamento di queste norme con la EN 954. I requisiti tecnici sono tuttavia confrontabili.
Con riferimento all’elettronica in ge-
Tabella 4/24
nerale ed agli azionamenti elettrici in
Panoramica sui comandi in relazione alla sicurezza nelle norme CE
particolare, nella norma EN 954-1 non
è contenuto alcun speciale requisito.
Un gruppo di lavoro della commissio-
ne elettrotecnica tedesca ha steso un
La descrizione delle più importanti
documento che descrive le più impor-
funzioni di sicurezza di un sistema di
tanti funzioni di sicurezza dei sistemi
azionamento elettrico su una macchi-
di azionamento elettrici sulle macchi-
na è descritto nel cap. 4.3.2 “Descri-
ne ed i requisiti per la trasposizione
zione delle funzioni”. Il sistema di
delle categorie secondo EN 954-1.
azionamento elettrico comprende i
Questo documento dovrebbe essere
componenti hardware e software che
integrato in un progetto di norma.
possono avere influenza sulla sequen-
za dei movimenti della macchina.
Componenti possibili sono p.e.: co-
mandi elettronici, componenti di rego-
lazione, azionamenti motore, condut-
tori di potenza e ausiliari. Essi
possono essere anche parte integran-
te del controllo CNC.
4/20 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4
la tecnica. Concetti tecnici innovativi
4.4.1 Requisiti dalle di-
nuovi rispecchiano lo stand della
rettive europee
scienza e della tecnica. Lo stand della
scienza e della tecnica viene tenuto
La “direttiva macchine europea” e le
in considerazione di nuovo nelle nor-
“singole direttive europee- utilizzo dei
mative aggiornate. Nella conversione
mezzi di lavoro” definiscono gli obiet-
delle direttive europee ci si può disco-
tivi di protezione fondamentali. Esse
stare dalle norme se si raggiunge una
obbligano, con i loro requisiti che
uguale sicurezza in altro modo. E’
sono riconosciuti da una legge nazio-
molto importante che sia eseguita
nale, non solo il costruttore ma anche
una verifica sulla qualità raggiunta.
l’utilizzatore della macchina ad osser-
Questa verifica può p.e. essere ese-
vare questi obiettivi di sicurezza. Con
guita su un prototipo Se essa viene
il marchio CE e con la dichiarazione di
certificata da un ente (p.e. BIA) accre-
conformità il costruttore della macchi-
ditato dalla Comunità Europea è vali-
na deve indicare che ha osservato tut-
da per tutti i Paesi facenti parte della
te le direttive europee valide in quel
Comunità Europea.
momento.
Le norme forniscono un supporto di
lavoro e sono una guida nella conver-
sione ma non sono, al contrario delle
direttive europee, vincolanti. Questa
asserzione apre uno spazio per con-
cetti di sicurezza innovativi. Le norme
rispecchiano in generale lo stand del-
Articolo 100 / 100a
Articolo 118 / 118a
Protezione di
trattato CE
trattato CE
macchine
(Mercato interno)
(Sicurezza sociale)
Direttive quadro
Sicurezza e protezione della salute
dei lavoratori (89/391/CE)
eventual-
direttiva
singole
eventual-
mente
macchina
direttive uso di
mente
altre direttive
(89/392/CE)
mezzi di lavoro
altre singole
valide
(89/655/CE)
direttive
Norme europee
Legislazione
armonizzate
Nazionale
Costruttore
Utilizzatore
Tabella 4/25
“Requisiti dalle norme europee”
Fonte: “Maschinen in Europa” di A. J e
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4/21
4.5 Verifica e certi-
4.6 Analisi dei peri-
ficazione
coli e valutazione
del rischio
(estratto da una memoria tecnica (6)
Secondo la direttiva macchine
del BIA ( Istituto per l’assicurazione
89/392/CE il costruttore o chi esegue
contro gli infortuni sul lavoro)
la messa in servizio di una macchina o
di un componente di sicurezza è obbli-
Un obbligo di verifica per sistemi di
gato ad eseguire una analisi dei rischi
azionamento con sicurezza integrata
per determinare tutti i pericoli connes-
non è di norma previsto. Questo vale
si con la sua macchina o con il suo
per impieghi in settori come macchi-
componente di sicurezza. Egli deve
ne utensili, robot industriali, sistemi
progettare e costruire la macchina o il
di produzione automatizzati, macchine
componente di sicurezza rispettando
per l’industria alimentare ecc. Per al-
l’analisi eseguita. Una stima del ri-
cune macchine che ricadono nell’ap-
schio deve indicare i rischi restanti
pendice IV della direttiva macchine
che devono essere documentati.
(p.e. presse, macchine per la lavora-
zione del legno) vi può essere l’obbli-
go di una verifica che può a sua volta
richiederne una verifica del sistema di
azionamento.
Indipendentemente da questo si pos-
sono eseguire verifiche su qualsiasi
base. In generale anche quando non-
ne esiste l’obbligo, può essere richie-
sta dall’utilizzatore o dal costruttore
della macchina una verifica di questi
componenti da eseguirsi presso un
ente indipendente. Il motivo sta in-
nanzitutto nella complessità del siste-
ma di azionamento con la sicurezza
integrata. Gli utilizzatori non possono
stabilire da soli se i sistemi soddisfa-
no gli obiettivi di sicurezza della diret-
tiva macchina e le relative norme. Ve-
rifiche di questo tipo su sistemi
complessi dovrebbero già essere pre-
viste ed eseguite in fase di sviluppo,
cioè dovrebbero già iniziare nella fase
di progettazione. Si possono così evi-
tare sviluppi errati ed il tempo di veri-
fica si può pertanto ridurre.
Come documentazione, in caso di
test eseguito da un ente riconosciuto
secondo i sistemi di prova e certifica-
zione BG su campione, viene rilascia-
to un certificato di omologazione se-
condo le corrispondenti direttive
europee ZH1/419 (5) con i relativi car-
tellini.
4/22 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4.7 Incremento della disponibilità
con la tecnica di sicurezza integrata
4
Tramite la combinazione delle funzioni
La tecnica di sicurezza integrata
di sicurezza descritte nel par. 4.3.2
consente:
“Descrizione delle funzioni” si posso-
• di ottimizzare il processo
no realizzare concetti operativi com-
pletamente nuovi su macchine con
• di svolgere in parallelo parti di pro-
esigenze le più diverse. Accessi del-
cesso
l’operatore p.e. nel magazzino o nel
• di realizzare semplici infrastrutture
posto di riattrezzaggio possono avve-
di macchina
nire in modo parallelo alla normale
produzione.
• di rendere la macchina più facilmen-
te asservibile.
In primo piano sta comunque sempre
la protezione ottimale dell’operatore.
Effetti sulla disponibilità:
L’utilizzazione della macchina secondo
le norme per essa previste va salva-
• errori potenziali ridotti
guardata.
• tempi di produzione più lunghi
Da queste nuove possibilità può an-
• tempi di fermo macchina più brevi.
che avvantaggiarsi notevolmente la
protezione di macchina (macchina,
La tecnica di sicurezza integrata con-
pezzi prodotti, utensili ecc.).
tribuisce ad aumentare la disponibi-
lità.
Tramite la tecnica di sicurezza integra-
ta il trend si discosta da soluzioni
completamente hardware ed elettro-
meccaniche per andare verso softwa-
re ed elettronica sostituendo quindi
con successo una tecnica soggetta
ad usura.
La tecnica di sicurezza integrata con-
sente inoltre un accesso intelligente
al sistema finora non noto fino ai sen-
sori ed agli attuatori. Vi sono poi nuo-
ve possibilità di diagnosi che consen-
tono in particolare un preventivo
riconoscimento di errori. Anche in
caso di errori che si verificano all’im-
provviso durante la produzione si
può ridurre notevolmente il rischio di
danni alle persone ed alla macchina
grazie ad un rapido riconoscimento
degli errori e ad un coordinato arresto
della macchina stessa.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4/23
4.8 Supporto ai clienti
Elenco delle prestazioni (per co-
Offerta
Descrizione delle prestazioni
struttori di macchine e per clienti
finali)
Studio del progetto
Partendo dall’analisi dei pericoli e dalla filosofia di ser-
vizio desiderata dal cliente viene elaborato un adatta-
mento delle funzioni di sicurezza per quella determina-
ta macchina. A questo appartengono p.e.:
• modi di funzionamento previsti
• funzioni di sicurezza con cancelli di protezione chiusi
• funzioni di sicurezza con cancelli di protezione aperti
• concetto di emergenza
• analisi dei segnali esterni rilevanti per la sicurezza
Progettazione
Partendo dallo studio del progetto vengono implemen-
tate negli schemi elettrici della macchina le funzioni
standard
• arresto in sicurezza (SH), arresto operativo in
sicurezza (SBH)
• velocità ridotta in sicurezza (SG)
• finecorsa software sicuro (SE),
camme sicure (SN)
Vengono previsti in questa fase elementi di sicurezza
esterni (p.e. interblocchi per accessi, pulsanti di emer-
genza ecc.) o di tipo tradizionali oppure ne viene previ-
sta la combinazione tramite la “logica programmabile
sicura” (SPL)..
Progettazione SPL
Partendo dalla progettazione standard vengono reali-
zzati i seguenti oggetti per la SPL:
• schema funzionale
• programma logico per l’area PLC
• programma logico per l’area CN
• blocchi funzionali necessari (p.e. DB18)
Integrazione di questi oggetti nel sistema complessivo.
Messa in servizio
Partendo dalla progettazione sviluppata vengono mes-
se in servizio le funzioni di sicurezza. Il cliente mette
per questo a disposizione la macchina con gli azio-
namenti in grado di essere attivati e con il quadro
elettrico cablato secondo quanto previsto nella fase di
progettazione.
4/24 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4
Offerta
Descrizione delle prestazioni
Protocollo di
Partendo dalla documentazione della progettazione e
accettazione
dell’avvenuta messa in servizio viene steso un proto-
collo di accettazione per le funzioni di sicurezza. Tra
queste operazioni citiamo:
• descrizione della macchina (nome, tipo ecc)
• descrizione dei concetti di servizio e di sicurezza
• descrizione delle sicurezze specifiche per asse
• test di tutte le funzioni di sicurezza compresa la logica SPL
• protocollo dei risultati del test
Al cliente viene consegnato il protocollo di accettazio-
ne in forma cartacea e su supporto elettronico .
Procedimento per
Supporto in tutte le fasi per ottenere l’autorizzazione
l’autorizzazione
presso un ente accreditato (p.e. BG/BIA) o presso
grosso clienti finali.
Workshop
Workshop sull’argomento sicurezza di macchina
vengono organizzati anche su specifiche richieste
del cliente e, se desiderato, vengono tenuti anche
presso il cliente.
Possibili contenuti:
• direttiva macchine, normative generali
• norme europee (specifiche per quel tipo di
macchina)
• analisi dei pericoli, valutazione dei rischi
• categorie di comando (secondo EN 954-1)
• SINUMERIK safety integrated: funzioni e
descrizione del sistema
• Progettazione dei dati macchina
• Messa in servizio
• Protocollo di accettazione
Hotline
In caso di gravi anomalie o in caso di problemi alla
messa in servizio è sempre disponibile un esperto
sull’argomento “SINUMERIK safety integrated” al
numero di telefono dell’hotline SINUMERIK.
Service sul posto
Personale esperto può analizzare sul luogo problemi
ed anomalie. Le cause vengono individuate e rimosse
oppure viene elaborato un concetto-soluzione che in
caso di necessità può essere implementato.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4/25
4.9 Dati di ordinazione e documentazione
Nell’840C le funzioni base SI-1 sono
Vedere par. 4.3.2 “Descrizione delle
4.9.1 Software
disponibili. SI-2 con SPL è possibile
funzioni
solo con 840D.
Software 840D
Nr. di ordinazione
Nota
Opzione base
6FC5250-0AC10-0AA0
compreso 4 azionamenti
Opzione asse
6FC5250-0AC11-0AA0
dal 5 azionamento
Software 840C
Nr. di ordinazione
Nota
Opzione base
6FC5150-0AC10-0AA0
compreso 4 azionamenti
Opzione asse
6FC5150-0AC11-0AA0
dal 5 azionamento
Le unità di regolazione devono essere
4.9.2 Hardware
ordinate sempre con il circuito di mi-
sura DMS.
SIMODRIVE Regolazione performance
Nr. di ordinazione
Nota
Esecuzione 1 asse
6SN1118-0DG22-0AA0
Circuito di mis. per segnali in corrente
Esecuzione 1 asse
6SN1118-0DG23-0AA0
Circuito di mis. per segnali in tensione
Esecuzione 2 assi
6SN1118-0DH22-0AA0
Circuito di mis. per segnali in corrente
Esecuzione 2 assi
6SN1118-0DH23-0AA0
Circuito di mis. per segnali in tensione
Nota: Raccomandiamo l’ingresso per segnali in tensione.
Le unità di regolazione devono essere ordinate sempre con il circuito di misura DMS.
SIMODRIVE Regolazione standard
Nr. di ordinazione
Nota
Esecuzione 2 assi
6SN1118-0DM23-0AA0
Circuito di mis. per segnali in tensione
Nota: Le unità di regolazione devono essere ordinate sempre con il circuito di misura DMS.
4/26 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4
SINUMERIK 840C Periferia NCK
Nr. di ordinazione
Nota
Unità di periferia mista I/O
6FC5111-0CB02-0AA0
16 ingressi, 16 uscite 0,4A
Connettore a 37 poli
6FC9302-2BD01
con LED verdi
Cavo di connessione
6FC9344-3XB-0AA1
unità-convertitore, 5m
SINUMERIK 840D Periferia NCK
Nr. di ordinazione
Nota
Blocco terminale NCU
6FC5211-0AA00-0AA0
per 8 moduli compatti DMP
Ingressi digitali
6FC5111-0CA01-0AA0
DMP compatto, 16 ingressi
Uscite digitali DC 24V, 0,5A
6FC5111-0CA02-0AA1
DMP compatto, 16 uscite
Uscite digitali DC 24V, 2A
6FC5211-0CA03-0AA1
DMP compatto, 8 uscite
Cavo di connessione
6FX2002-1CA01-1AB0
Bus azionam.-blocco terminale, 1m
4.9.3 Documentazione
SINUMERIK 840C Safety Integrated
Nr. di ordinazione
Nota
Descrizione delle funzioni
Tedesco
6FC5 197-0AC50-0AP0
Documentazione per il costruttore
Inglese
6FC5 197-0AC50-0BP0
Documentazione per il costruttore
SINUMERIK 840D Safety Integrated
Nr. di ordinazione
Nota
Descrizione delle funzioni
Tedesco
6FC5297-5AB80-0AP0
Documentazione per il costruttore
Inglese
6FC5297-0AB80-0BP0
Documentazione per il costruttore
Francese
6FC5297-0AB80-0DP0
Documentazione per il costruttore
Safety Integrated: breve descrizione
Nr. di ordinazione
Nota
Tedesco
6ZB5411-0AG01-0BA0
Inglese
6ZB5411-0AG02-0BA0
Francese
6ZB5411-0AG03-0BA0
Italiano
6ZB5411-0AG05-0BA0
Svedese
6ZB5411-0AG06-0BA0
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4/27
4.10 Certificazioni
4/28 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
4/29
Applicazioni
5
5.1 Sicurezza su linee di presse
Controllori programmabili quale
• interfaccia verso il controllo di sicu-
• Lo spazio necessario nel quadro
alternativa economica a soluzioni
rezza (abilitazione alla meccanica e
elettrico si riduce notevolmente fino
elettromeccaniche in applicazioni
raccolta di stati di funzionamento e
anche di un 25% circa avendo così
complesse
segnalazioni d’allarme).
a disposizione ulteriore spazio per
eventuali aggiunte.
Mentre le parti meccaniche delle
PLC al posto dei relè
presse idrauliche e meccaniche e del-
Uomini e presse
le linee di presse hanno un tempo di
E adesso iniziamo a parlare dei compi-
vita medio di alcuni decenni, il con-
ti speciali che un comando “sicuro”
Il funzionamento con alimentazione
trollo e la tecnica di azionamento han-
deve assicurare. “Sicuro” significa in
manuale può oggi avvenire solo nella
no invece un ciclo di vita assai più
questo contesto che risponda alle
fase di avviamento per la produzione
breve. E nel settore della tecnica di
caratteristiche della categoria 4 della
o di nuovi particolari o di piccoli lotti o
sicurezza gli intervalli di tempo per
norma europea EN 954-1. Il piccolo
per produzioni speciali. Il nodo sta
sostituzioni dovute a usura sono
controllore programmabile SIMATIC
proprio qui: le presse non devono
abbastanza ridotti.
S5-95F/P soddisfa pienamente questa
essere pericolose per il personale
direttiva macchine grazie alla struttura
addetto! Ogni pressa deve disporre di
Vengono così sostituiti preventiva-
ridondata con un riconoscimento erro-
tutti i dispositvi di sicurezza.
mente, ogni due anni, gli usuali
ri estremamente efficace e con un
comandi di sicurezza.
A seconda della dimensione dei pez-
completo autotest. Esso sostituisce
zi, su una pressa possono essere
Sono perciò qui richieste soluzioni
quindi gli usuali relè a contatti guidati
necessari fino a quattro addetti per il
elettroniche non soggette a usura. In
ed offre i vantaggi di un moderno PLC
caricamento e lo scarico dei pezzi.
questo capitolo viene descritta, come
liberamente programmabile anche nel
Per questo si è scelto di collegare al
soluzione esemplificativa, una linea di
settore della sicurezza delle presse.
SIMATIC S5-95F/P fino a quattro pul-
presse funzionante in uno stabilimen-
• I relè utilizzati devono essere sosti-
piti di comando a due mani oltre al
to della casa automobilistica BMW.
tuiti, in dipendenza dal funziona-
funzionamento di attrezzaggio. La
mento della pressa a colpo singolo
mazza della pressa viene messa in
Descrizione della linea
con alcuni milioni di cicli all’anno, in
marcia con sicurezza a seconda del
La linea è costituita da sei presse di
media dopo due anni; e questo
tipo di funzionamento scelto. Normal-
grosse dimensioni equipaggiate con
significa circa 30 relè per pressa!
mente la mazza viene frenata dolce-
comando elettronico. Per il controllo
Elementi soggetti ad usura come
mente mentre in caso di pericolo
due sono stati i punti più critici: da un
contattori e relè non si usano più
essa viene arrestata rapidamente.
lato la realizzazione dell’automazione
riducendo così sensibilmente i tem-
della linea e dall’altro l’utilizzo della
pi di manutenzione.
Funzionamento automatico
tecnica di sicurezza integrata al posto
• Cortocircuiti, collegamenti incrociati
Nel funzionamento automatico i pro-
della tradizionale elettromeccanica.
degli elementi di servizio ed il
blemi principali per il comando di
Per l’automazione della linea ogni
cablaggio vengono sorvegliati con
sicurezza sono altri. Nell’intorno di
pressa è stata equipaggiata con un
sicurezza dal SIMATIC S5-95F/P. Gli
una pressa infatti si devono realizzare
PLC SIMATIC S5-115U con periferia
errori vengono riconosciuti prima
ulteriori funzioni di sicurezza . Le
decentrata (vedere Tabella 5.1). I
che questi possano portare al fermo
zone di lavoro dei dispositivi di carica-
compiti principali svolti dal PLC sono
della produzione. Tramite routine
mento e di prelievo come pe. robot o
in breve:
interne è possibile avere una dia-
feeder, devono essere particolarmen-
• gestione di camme elettroniche,
gnosi chiara e precisa fino al ricono-
te controllate e tenute in sicurezza
scimento dell’ingresso o dell’uscita
tramite cancelli di protezione, barriere
• controllo di sicurezza,
affetta da errore.
luminose o prodotti analoghi. Tutti i
• comunicazione con l’azionamento
pulsanti di emergenza della linea di
• La messa in servizio è molto più
principale,
presse si devono raggruppare, con
breve. Nel cablaggio del SIMATIC
criterio, in aree di emergenza. A
• posizionamento della mazza, del
S5-95F/P non è possibile effettuare
seconda dell’estensione dell’impianto
premilamiera e del cuscino per
errori grazie al numero contenuto di
complessivo sono sensati criteri che
imbutitura,
collegamenti e ad una disposizione
ripartiscono su diversi comandi i mol-
standard dei morsetti di cablaggio
• regolazione della pressione della
teplici compiti di sicurezza per realiz-
sui moduli d’ingresso e uscita. Nei
mazza, confronto pesi e cuscino per
zare unità funzionali autarchiche le più
comandi tradizionali errori di cablag-
imbutitura,
piccole possibili.
gio sono all’ordine del giorno
• interfaccia per la visualizzazione,
costando quindi tempo e denaro.
5/2 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5
Zweihand-
NOT-AUS-
Schutztür
bedienpult
Taster
Schutztür
Schutztür
Schiebetür
Schiebetür
Lichtvorhang
Lichtvorhang
und Barrieren
und Barrieren
M
M
Bremse
Bremse
Lichtvorhang
Kupplung
Kupplung
und Barrieren
Nocken
Nocken
Laufwächter
Laufwächter
Schiebetür
Schiebetür
Schutztür
Schutztür
Schutztür
Belader
Presse 1
Roboter (oder Feeder)
Presse 2
Tabella 5/1
Schema a blocchi della linea di presse. Ognuna delle sei presse della linea è stata equipaggiata con un SIMATIC S5.-115U
Sicurezza
Conclusione
Grazie alle loro funzioni interne ed ai
moduli software certificati, i controllo-
I compiti del funzionamento con ali-
L’impianto qui brevemente descritto è
ri programmabili ad elevata sicurezza
mentazione manuale e della produzio-
in funzionamento dalla metà del 1995
si possono usare in modo flessibile
ne a ciclo continuo vengono risolti
ed è il primo impianto realizzato con
su moltissime presse. Essi rappre-
insieme dall’hardware e dal software:
questa nuova tecnica. Qui il controllo
sentano così la base per ulteriori
tramite apparecchiatura in configura-
di sicurezza della pressa rivela tutti i
equipaggiamenti nel settore delle
zione ridondante, tramite routine
suoi vantaggi: tra cui l’assenza di par-
presse non solo per le singole presse
firmware interne come p.e. test sul
ti soggette ad usura, il confortevole
meccaniche ed idrauliche ma anche
corto circuito, tramite i moduli di sicu-
controllo errori, la semplificata messa
per impianti complessivi come abbia-
rezza approvati dall’ispettorato tede-
in servizio ed il minor spazio nell’ar-
mo qui descritto.
sco Acciai e Metalli III come i coman-
madio elettrico.
di a due mani , i dispositivi di control-
lo dei cancelli di protezione, i controlli
dei programmatori di camme e dei
finecorsa, i pulsanti di emergenza o
le barriere luminose. Sono così soddi-
sfatte tutte le esigenze delle linea di
presse. Tutto questo è stato certifica-
to sull’impianto qui descritto da un
ente pubblico tedesco.
Figura 5/2
Il piccolo controllore SIMATIC S5-95F/P
risponde alle normative di sicurezza grazie
alla struttura ridondata con riconoscimento
errori ed autotest
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5/3
5.2 SIMATIC S5-95F
Questo ritardo è dipeso tra l’altro dal
tezione per entrare e uscire da deter-
5.2.1 Sistemi di trasporto
fatto che le norme speciali per questi
minate zone, funzioni di muting ( cor-
nell’industria automobilistica
settori sono molto restrittive e lo
tocircuitare la barriera luminosa per la
stand della tecnica ha avuto bisogno
durata del percorso tra l’entrata e l’u-
S5-95F sulle linee di produzione
di tempo per poterle soddisfare.
scita) e pedane a interruttore.
della Mercedes classe A
Il controllore sicuro da errori SIMATIC
Negli impianti precedenti tutte queste
Nello stabilimento di Rastatt (RFT)
S5-95F è stato utilizzato dal 1994 in
aree di sicurezza sono sempre state
della Daimler-Benz viene prodotta di
numerosissime applicazioni ove il fail-
equipaggiate con componenti elettro-
serie la nuova Mercedes della classe
safe è irrinunciabile, fornendo ottimi
meccanici di sicurezza convenzionali
A. Ogni area di montaggio è equipag-
risultati e definendo così lo stand del-
(relè, contattori, dispositivi di emer-
giata con apparecchiature di controllo
la tecnica di sicurezza nel settore del-
genza). Con l’impiego del SIMATIC
che rispondono ai più moderni stand
la protezione delle persone e delle
S5-95F tutti questi componenti non
della tecnica. Questo vale anche p.e.
macchine.
servono più.
per la protezione delle persone e delle
Se si fa un confronto tra la tecnica di
macchine sulle linee di lastratura (car-
Risparmi con l’impiego di control-
sicurezza convenzionale cablata ed il
rozzeria), di finitura e sui servizi ausi-
lori fail-safe
SIMATIC S5-95F non si deve fare una
liari di stabilimento. Al posto della tec-
Nella fabbrica automobilistica di
valutazione solo sul prezzo di acqui-
nica di sicurezza tradizionale la Daim-
Rastatt i dispositivi di sicurezza delle
sto che può essere svantaggioso per
ler-Benz ha deciso di utilizzare qui il
isole di lavoro lungo le linee di lastra-
il SIMATIC su impianti estesi. Tra le
controllore fail-safe SIMATIC S5-95F.
tura hanno rappresentato l’impiego
valutazioni da fare occorre tener pre-
La realizzazione di concetti di sicurezza
principale dell’ S5-95F. Oltre sessanta
sente per le potenzialità di risparmio
nel settore protezione di macchine e di
sistemi controllano qui molte funzioni
anche le seguenti caratteristiche:
persone con l’aiuto di controllori pro-
di sicurezza delle varie isole. Tra que-
• spazi ridotti nei quadri elettrici,
grammabili sicuri da errori è stata pos-
ste pulsanti di emergenza, interrutto-
sibile solo dal 1994 con l’introduzione
ri di manutenzione, cancelli di manu-
• costi di ingegnerizzazione contenuti,
sul mercato del SIMATIC S5-95F.
tenzione, barriere luminose quali pro-
• eliminazione di errori di cablaggio,
• tempi di arresto contenuti grazie
alla efficace diagnosi,
• documentazione prodotta automati-
camente,
• per impianti uguali la possibilità di
dupplicarli senza errori.
Inoltre la disponibilità degli impianti
progettati come sicuri viene aumen-
tata perché la componentistica elet-
tromeccanica viene sostituita dall’e-
lettronica eliminando così le parti usu-
rabili.
Tutto il potenziale della famiglia
SIMATIC
Il SIMATIC S5-95F fa parte a tutti gli
effetti della famiglia di controllori pro-
grammabili SIMATIC con tutti i van-
taggi che ne derivano. Tra questi si
può citare la programmazione, la
documentazione, le funzioni di test e,
con il pacchetto di programmazione
Tabella 5/3
Per impianti ad alto rischio per macchie e
persone come p.e. le linee di lastratura di
autovetture, il controllore fail-safe SIMATIC
S5-95F gestisce in modo ottimale la
sicu-
rezza
5/4 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5
standard, anche moltissime possibi-
verificato da ultimo anche il concetto
lità di comunicazione per esempio il
complessivo elaborato ed i tempi di
collegamento con il controllore stan-
reazione. In particolare l’oggetto della
dard SIMATIC S5-115U tramite sem-
prova è stata la riproducibilità dei tempi
plice accoppiamento punto a punto o
di disattivazione tramite S5-95F che
tramite PROFIBUS.
devono essere indipendenti dal pro-
gramma applicativo.
I noti potenti concetti di diagnostica
del SIMATIC ed un aggiuntivo pac-
Integrazione nel sistema di super-
chetto di configurazione e diagnosi
visione dell’impianto
con segnalazioni con testo in chiaro
riducono considerevolmente i tempi
Poiché il SIMATIC S5-95F fa parte
di fermo macchina per la ricerca dei
integrante della famiglia di controllori
guasti.
SIMATIC anche l’integrazione di que-
sto con il sistema di supervisione del-
Per poter meglio coordinare tutti i for-
l’impianto non ha rappresentato alcun
nitori delle varie sezioni degli impianti
problema. Tramite una economico col-
Figura 5/4
dello stabilimento di Rastatt in modo
legamento punto a punto ogni control-
Tramite un collegamento standard tra l’S5-
che tutte le forniture fossero omoge-
lore fail-safe è stato collegato al pro-
95F ed il controllore S5-115U sovraordina-
nee e compatibili, è stata stesa, nel
to tutti gli stati di funzionamento e le seg-
prio controllore S5-115U (CPU 945) di
quadro della partnership tra Siemens
nalazioni possono essere visualizzate su
impianto. A sua volta il controllore
e Daimler-Benz per questo progetto
un sistema di supervisione
d’impianto è collegato ad un pannello
riguardante i comandi e la tecnica di
operatore di supervisione (Human
visualizzazione, la specifica “ S5-95F:
Machine Interface) per tenere sotto
direttive per la progettazione”. Questa
controllo l’impianto. con il supporto
direttiva è servita come linea guida
del bus di comunicazione si possono
per i progettisti ed i fornitori dei vari
così trasferire, emettere ed archiviare
impianti e tratta temi quali:
in modo automatico con testo in chia-
• configurazione hardware dell’S5-95F
ro dai vari S5-95F segnalazioni di dia-
ed indirizzamento della periferia.
gnosi quali lo stato degli elementi di
sicurezza pe. dei pulsanti di emergen-
• progettazione con il tool software
za che viene visualizzato nella relativa
COM95F.
pagina video.
• struttura del programma con biblio-
Nello stabilimento automobilistico di
teca programmi.
Rastatt i controllori programmabili fail-
• utilizzo delle emergenze.
safe SIMATIC non sono stati utilizzati
solo sulle linee di lastratura. Anche in
• barriere luminose con funzioni di
Figura 5/5
altre aree dello stabilimento questi
Il raggruppamento di più funzioni di sicure-
muting.
gestiscono funzioni di controllo orien-
zza di una area di lavoro in un unico con-
• interfaccia di comunicazione con il
tate alla sicurezza:
trollore fail-safe S5-95F porta a risparmiare
spazio nel quadro elettrico
SIMATIC S5-115U.
• nell’area di allestimento (o montag-
• lista di attribuzione campione ed
gio finale) della nuova vettura della
senza errori e con la più completa
esempio di programma.
classe A sono utilizzati ben otto S5-
soddisfazione dei responsabili di sta-
95F per i dispositivi di sicurezza del-
Su alcuni modelli che simulavano tutte
bilimento. Al termine del funziona-
le isole meccanizzate (p.e. incolla-
le apparecchiature e dispositivi di sicu-
mento di test il pacchetto di sicurezza
tura automatica del parabrezza o
rezza dello stabilimento di Rastatt com-
del impianto complessivo è stato infi-
montaggio dei sedili).
preso il controllore fail-safe S5-95F
ne verificato dal BIA. Come risultato
sono stati scritti e testati i programmi
• nell’area trattamenti superficiali
è stato confermato il rispetto di tutti
applicativi.
sono installati dodici sistemi S5-95F
gli obiettivi di sicurezza come pure il
per i dispositivi di sicurezza dei
rispetto dei tempi di disattivazione
Per impieghi rilevanti per la sicurezza
sistemi di verniciatura.
riproducibili. La produzione di serie
quali emergenze e muting per barriere
delle vetture della classe A è così
luminose sono disponibili speciali bloc-
• nell’area degli impianti tecnici di
potuta iniziare “in modo sicuro” da
chi funzionali standard certificati
stabilimento sette S5-95F governa-
metà ottobre 1997 anche con un par-
dall’Istituto per l’assicurazione contro
no e controllano i bruciatori della
ticolare riguardo alla sicurezza delle
gli infortuni sul lavoro (BIA).
centrale termica di stabilimento.
persone e dei macchinari.
Su questi modelli per test il BIA ha
Tutti i sistemi stanno funzionando
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5/5
e garantita del movimento in corso
Vantaggi per il cliente
5.2.2 Protezione del per-
nel giro di max. 10ms, indipendente-
• spazi contenuti nel quadro elettrico
sonale sui robot di sal-
mente dal tempo di ciclo del PLC.
datura a portale
• flessibilità
Viene inoltre controllata pure la posi-
zione del braccio operativo del robot
• prezzo interessante
Funzioni
e l’esatta posizione del robot stesso
• tempi di reazione ridotti
all’interno di una zona delimitata da
Il PLC fail-safe SIMATIC S5-95F è sta-
fotocellule. Nel caso in cui il braccio
• efficaci possibilità di diagnostica
to configurato, programmato e mes-
mobile superi la zona delimitata dalle
so in servizio in un tempo estrema-
• semplice adattamento della progett-
fotocellule, si attiva parimenti un arre-
mente breve da un centro di compe-
azione in caso di ampliamenti futuri
sto immediato. Le coordinate istan-
tenza Siemens H/F (sistemi disponibi-
tanee del robot vengono trasmesse,
• possibilità di sviluppare blocchi fun-
li e sicuri).
tramite uscite del SIMATIC S5-95F, ad
zionali standard certificabili
La lettura delle posizioni istantanee
un controllore sovraordinato per esse-
• sicurezza elevata
del robot avviene con il supporto di
re visualizzate. Per la determinazione
due programmatori di camme fissate
della posizione del robot è stato svi-
Struttura del sistema:
al robot e collegati in modo ridondan-
luppato un blocco di programma stan-
1 PLC SIMATIC S5-95F con
te con moduli di periferia esterni al
dard parametrizzabile che consente
64 DI/DO di periferia rilevanti per la
SIMATIC S5-95F. A seconda del tipo
l’ampliamento dell’impianto a più
sicurezza
di funzionamento scelto e della posi-
zone delimitate da fotocellule in
24 DI/DO di periferia non rilevanti per
zione, vengono controllate le fotocel-
modo semplice.
la sicurezza
lule di percorso longitudinale e tras-
Costruttore del robot:
versale. Se una di queste fotocellule
Bisiach & Carru, Torino, I
viene interrotta dal personale di servi-
zio, avviene una disinserzione sicura
Robot
PLC
SIMATIC
Fotocellule
sovraordinato
S5-95F
Programmatore
di camme
Tabella 5.6
Schema a blocchi del sistema di sicurezza
5/6 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5
Tabella 5/8
Tabella 5/7
Quadro elettrico contenente il SIMATIC
Robot a portale per saldatura tipo TJKP7
S5-95F
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5/7
Compiti
Realizzazione
5.2.3 Locomotive radio-
Per la realizzazione delle funzioni di
Il controllore fail-safe SIMATIC S5-95F
comandate
sicurezza è stato utilizzato un control-
in questa applicazione è stato colle-
lore compatto modulare ed autarchi-
gato con il comando radio tramite
Comando a distanza di locomotive
co, il SIMATIC S5-95F. Compiti princi-
periferia E/A esterna rilevante per la
p.e. di locomotive diesel per centri
pali di questo controllore fail-safe
sicurezza. Il controllore S5-95F con-
di smistamento vagoni ferroviari
sono le conversioni senza errore dei
trolla l’elaborazione dei segnali di
La Soc. NEGA GmbH di Oberhausen
segnali di comando provenienti dal
comando che possono arrivare dal
(Repubblica Federale Tedesca) costrui-
ricevitore, il controllo di entrambi i
comando a distanza o da entrambi i
sce vetture per rotaie (non solo loco-
pulpiti di comando manuale nel fun-
pulpiti di comando locali. Questi
motive destinate al solo uso su rotaia
zionamento senza conducente, il con-
segnali vengono convertiti quindi in
ma anche vetture combinabili
trollo della locomotiva, il controllo con
segnali di comando per il motore ed il
rotaia/strada) e revisiona o trasforma
sicurezza del motore e del cambio
cambio. Inoltre l’S5-95F gestisce il
vecchie vetture che possono funzio-
come pure l’arresto di emergenza al
controllo errori e la corretta inserzio-
nare senza guida alcuna.
superamento di determinati valori
ne del motore e del cambio come
limite. I parametri rilevanti per la sicu-
pure la disattivazione in caso di emer-
Una delle vecchie vetture revisionate
rezza controllati sono tra gli altri tem-
genza al superamento dei parametri
è una locomotiva per centri di smista-
peratura del cambio e del motore,
critici di sicurezza. Gli stati di funzio-
mento del tipo Henschel DAG 240 per
aria compressa, pressione dell’olio
namento relativi della locomotiva per
la ditta MIGROS Betriebe GmbH di
nel motore e nel cambio e velocità
centri di smistamento (marcia avanti
Birsfelden (Confederazione Elvetica).
della vettura.
o marcia indietro) vengono segnalati
Questa locomotiva ha una potenza di
sul pulpito locale di servizio.
circa 250 PS e può raggiungere una
velocità massima di 20 Km/ora. Può
inoltre funzionare senza macchinista.
Motore
Pulpito di
servizio
sinistro
Comando
SIMATIC
a distanza
S5-95F
Pulpito di
servizio
destro
Cambio
Fig 5/9
Schema a blocchi del comando
5/8 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5
Figura 5/10
Figura 5/11
Controllore SIMATIC S5-95F con 64 E/A di periferia rilevanti per la sicurezza e 16 E/A di
Quadro elettrico con l’S5-95F ed il radioco-
periferia non rilevanti per la sicurezza
mando installato sulla locomotiva
Vantaggi per il cliente
• spazi contenuti nel quadro elettrico
• flessibilità
• prezzo contenuto
• omologazione dell’S5-95F da parte
dell’ente federale tedesco delle fer-
rovie
• confortevoli possibilità di diagnosi
per una rapida ricerca degli errori
• riutilizzo con eventuale riadattamen-
to della progettazione per altri
impianti
• stand elevato di sicurezza
Costruttore:
NEWAG GmbH, Oberhausen
Cliente finale:
MIGROS Betriebe, Birsfelden (CH)
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5/9
5.2.4 Ottovolanti per
lunapark
Introduzione
La società francese Reverchon è dal
1927 uno dei più importanti costrutto-
ri di attrezzature per lunapark e realiz-
za oltre alle nostalgiche giostre anche
autoscooter, giochi con l’acqua ed
ottovolanti. Nonostante l’elevata velo-
cità ed i percorsi avventurosi, i pas-
seggeri devono essere riportati di
nuovo a terra in modo sicuro, sani e
salvi.
Funzioni
Per la sicurezza dei passeggeri, le pre-
stabilite distanze di sicurezza tra le
navicelle o barchette devono essere
garantite indipendentemente dal tipo
di funzionamento. Nel caso peggiore
Figura 5/12
Tipico impianto da parco divertimenti
le navicelle o le barchette devono
essere arrestate senza collisione in
Realizzazione
modo sicuro.
Sulla base delle esperienze fatte con
Per questo vengono montati sensori
la programmazione dei controllori
ridondanti nei punti più importanti
standard della famiglia SIMATIC, la
delle guide su cui si muovono i mez-
società Reverchon, dopo un corso
zi. Il SIMATIC S5-95F elabora queste
dedicato all’S5-95F, è stata in grado di
informazioni e sblocca, in caso di
stabilire, tramite una analisi dei rischi
necessità, tramite uscite rilevanti per
delle singole fonti di pericolo, la clas-
la sicurezza, i freni a suo tempo azio-
se di rischio e di scegliere di conse-
nati. Si possono inoltre riconoscere
guenza i sensori e gli attuatori.
durante il loro funzionamento compo-
Infine il SIMATIC S5-95F è stato pro-
nenti difettosi in modo tale che i lavo-
grammato come un controllore stan-
ri di manutenzione possono essere
dard ad un canale non ridondante.
eseguiti senza interrompere il norma-
le funzionamento.
5/10 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5
Vantaggi per i clienti
Caratteristiche tecniche
• flessibilità
• ottovolante con gondole girevoli
• possibile il funzionamento limitato
• superficie complessiva: 42m x 19m x 15 m
con uno e persino più errori d’im-
• lunghezza del circuito: 420m
pianto
• durata di un giro: due minuti e mezzo
• diagnostica ricca ed efficace per
una veloce localizzazione dell’errore
• 9 gondole con 4 posti cad.
anche via modem. eventuali fermi di
• capacità d trasporto/ora: 900-1000 persone
impianto si riducono al minimo
• velocità minima: 4-5 m/s
• progettazione adattabile e trasferibi-
le su altri impianti
• velocità massima: 10 m/s
• semplificazione nella certificazione
• 150 punti di arresto
dell’impianto essendo il SIMATIC
Tabella 5/13
S5-95F certificato dal TUV
Caratteristiche tecniche
Costruttore:
Società REVERCHON, Samois, Francia
Cliente finale:
Spinning Coaster, Fiume, Slovenia
Struttura dell’S5-95F: Ingressi/uscite
rilevanti per la sicurezza : 60
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5/11
Realizzazione
Vantaggi per il cliente:
5.2.5 Comando bruciatori
I tre SIMATIC S5-95F fail-safe sono in
• spazi ridotti nel quadro elettrico
in una centrale termica
questo impianto collegati tramite
• flessibilità
MODBUS con un controllo di proces-
La società ESP-GEKO GmbH con sede
so sovraordinato.
• prezzo contenuto
a Monaco di Baviera (RFT) costruisce
e mette in servizio centrali termiche
Tutti i valori di processo controllati dai
• in caso di guasto di un controllore
per produrre energia elettrica.
SIMATIC S5-95F possono essere
fail-safe il resto dell’impianto resta
visualizzati dal sistema di controllo
ancora disponibile
Una di queste centrali si trova a Feld-
del processo e protocollati. Per age-
berg (RFT) ed è stata attivata con
• possibilità di manutenzione a distanza
volare la diagnosi e la rimozione di
successo nel 1998.
possibili errori , le segnalazioni di
• possibilità di comunicazione tramite
La centrale possiede due linee di bru-
sistema del SIMATIC S5-95F vengono
MODBUS o PROFIBUS
ciatori con ciascuna una propria cal-
parimenti inviate tramite MODBUS al
• possibilità di colloquiare con un con-
daia per la produzione di 12,5 tonnel-
sistema di controllore del processo e
trollo di processo
late di vapore per caldaia. La turbina a
lì visualizzate. Le esigenze della
vapore è stata dimensionata per una
società che gestisce l’impianto riguar-
• possibilità di diagnosi completa per
potenza di 5MW.
do la manutenzione economica a
la localizzazione degli errori
distanza dei singoli S5-95F si sono
• semplicità nel trasferimento e nel-
Funzioni
potute realizzare in modo molto sem-
l’adattamento della progettazione
plice tramite modem.
Per la realizzazione delle funzioni di
su altri impianti.
sicurezza richieste da questo tipo di
impianto sono stati utilizzati tre con-
trollori programmabili fail-safe SIMA-
TIC S5-95F. Compiti principali di que-
sti tre sistemi di automazione sicuri
sono il controllo dell’impianto di com-
bustione e del sistema di alimentazio-
ne dell’acqua e dell’aria compressa.
I parametri rilevanti per la sicurezza
controllati sono, tra gli altri, il control-
lo della pressione del vapore, la tem-
peratura della caldaia, il tempo di pre-
ventilazione, la depressione nella
camera di combustione, la pressione
dell’acqua di alimentazione, il conte-
nuto di ossigeno, il sistema di alimen-
tazione dell’acqua e di rimozione del-
le ceneri della combustione ed infine
il sistema di alimentazione dell’aria
compressa.
5/12 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5
Costruttore:
Società ESP-GEKO GmbH, Monaco
(RFT)
Sistema di controllo del processo
Cliente finale:
Soc. Infratec, Feldberg (RFT)
Controllo fail-safe:
SIMATIC
SIMATIC
SIMATIC
tre SIMATIC S5-95F
S5-95F
S5-95F
S5-95F
collegamento via MODBUS,
60 I/O rilevanti per la sicurezza per
Centrale
Linea bruciatore 1
Linea bruciatore 2
controllo.
manut. a
distanza
Tabella 5/13
Schema a blocchi dell’impianto
Figura 5/14
Quadro elettrico con il SIMATIC S5-95F ed
il modem per la manutenzione a distanza
Figura 5/15
Visualizzazione dell’S5-95F sul sistema di
controllo del processo
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5/13
Solo quando tutti i componenti non
Vantaggi per il cliente
5.2.6 Tecnica di controllo
rilevanti per la sicurezza sottordinati
• spazi ridotti nel quadro elettrico
del processo: produzione
“falliscono”, e ne può derivare uno
di polistirolo
stato pericoloso, intervengono i PLC
• flessibilità
S5-95F.
• prezzo contenuto
La società BPM di Breda (Olanda)
Realizzazione
• possibilità di comunicazione ad alta
appartiene al gruppo Schell ed è lea-
disponibilità e contemporaneamen-
der nella produzione di polistirolo. Nel
A causa della disponibilità entrambi i
te rilevante per la sicurezza su bus
gennaio 1998 è stata messa in servi-
controllori S5-95F sono collegati tra-
PROFIBUS standard
zio con successo accanto all’impianto
mite PROFIBUS DP ridondato con il
esistente una ulteriore linea di produ-
sistema di controllo del processo
• comunicazione con il controllo di
zione con una capacità annua di
sovraordinato e con il controllore ad
processo
40.000 tonnellate. L’impianto funziona
elevata disponibilità S5-155H. I due
• possibilità di diagnosi efficace per la
con pressione e temperature elevate
PLC S5-95F comunicano tra di loro in
localizzazione degli errori
e con materiali altamente esplosivi.
modo ridondante e sicuro tramite
PROFIBUS standard. Tutti i dati di pro-
• semplice programmazione.
Funzioni
cesso controllati possono così essere
visualizzati sul sistema di controllo
Per coprire i rischi di sicurezza legati
del processo e lì protocollati. E’ inol-
alla produzione sono stati utilizzati
tre possibile in ogni momento impo-
due controllori compatti fail-safe
stare nuovi valori limite per i parame-
SIMATIC S5-95F. Compito principale
tri controllati direttamente dal control-
delegato a questi controllori è il con-
lo di processo via PROFIBUS.
trollo sicuro del processo di polimeriz-
zazione. Tra i parametri critici per la
sicurezza controllati citiamo innanzi-
tutto la temperatura e la pressione.
Nel caso che questi parametri superi-
no i loro valori limite ammessi, in
caso di fallimento delle normali rea-
zioni previste, viene comandata, tra-
mite l’S5-95F, la riduzione del flusso
della materia prima e, come ultima
possibilità, l’interruzione del processo
di polimerizzazione. In questo caso la
linea di produzione viene portata
completamente in uno stato sicuro.
Entrambi gli S5-95F in questa struttu-
ra d’impianto sono utilizzati come i
cosiddetti dispositivi di protezione
MSR. Per l’ammortamento di un
impianto di produzione la disponibilità
è un postulato irrinunciabile. Per que-
sto il processo vero e proprio è con-
trollato da un PLC ad elevata disponi-
bilità quale il SIMATIC S5-155H.
5/14 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5
Figura 5/16
Ethernet
S5-155H
PROFIBUS
SIMATIC
SIMATIC
S5-95F
S5-95F
Tabella 5/17
Schema a blocchi dell’impianto
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5/15
5.2.7 Trasporto di persone
nella miniera di sale di
Berchtesgaden
Introduzione
La ferrovia elettrica costruita dalla Soc.
Scharf GmbH di Hamm (RFT) per i visi-
tatori della miniera di sale di Berchte-
sgaden è in funzione con pieno suc-
cesso dal 1996. Con una capacità mas-
sima di trasporto di 6.600 persone al
giorno, riesce a fare fronte anche ai
giorni di maggiore affluenza trasportan-
do i visitatori nella miniera in modo
sicuro e senza lunghi tempi di attesa.
Figura 5/18
La Soc. Scharf è leader mondiale nel
SIMATIC S5-95F sotto i sedili della vettura trainante
settore dei sistemi di trasporto guida-
ti per le miniere sotterranee. Gli
impianti principali prodotti sono vago-
ni appesi ad una monorotaia, ascen-
sori speciali e sistemi di seggiovie. La
Soc. Scharf consegna i suoi impianti
anche altri settori industriali con pro-
blematiche analoghe a quello dell’in-
dustria mineraria quali le costruzioni
di tunnel e di pozzi.
La precedente ferrovia azionata a
fune ha trasportato dal 1911 circa
19,5 milioni di visitatori ed è stata
sovente sfruttata alla sua capacità
massima. Alla ricerca di un sistema di
trasporto con un proprio sistema di
azionamento che aumentasse il
numero delle persone trasportate con
una contemporanea riduzione del
numero di addetti, la società che
gestisce il trasporto ha scelto un
impianto automatizzato a sezioni con
capotreno.
Quattro treni ciascuno con otto carroz-
Figura 5/19
ze trasportano per corsa e per treno 55
SIMATIC S5-95F installato in quadro elettrico per il controllo dei vari segmenti
persone. La velocità massima all’avvia-
mento è di 2,5 m/s e all’arrivo è di 3,5
m/s; ogni 300 secondi parte un nuovo
Realizzazione
mentre per il controllo delle varie
treno . il percorso complessivo di 1.400
sezioni è stato installato in quadri
Le più severe esigenze in merito alla
metri è suddiviso in sei sezioni in ognu-
elettrici a terra. In conformità all’anali-
sicurezza dell’intero sistema di
na delle qual è installato subito dopo
si di rischio secondo le norme DIN V
comando della ferrovia della miniera
un segmento normale di binario un
19250 i controllo delle locomotive
sono state pienamente soddisfatte
segmento di frenatura. In un segmento
sono sottoposti alla classe di sicurez-
utilizzando più sistemi fail-safe SIMA-
di frenatura la carrozza (vettura ) viene
za 3 ,4, e 5 mentre il controllo delle
TIC S5-95F. Per il comando della loco-
frenata se nel segmento successivo si
vetture nei vari segmenti è sottopo-
motiva il controllo è stato installato
trova ancora una vettura.
sto alla classe 5.
direttamente sulla locomotiva stessa
5/16 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5
Comando delle vetture
con ognuno dei SIMATIC S5-95F del
Per questo sistema di bus sono
segmento successivo. In parallelo a
disponibili gateways per PROFIBUS.
Per il comando delle vetture il SIMA-
questo vengono scambiati dati, trami-
In caso di nuovi impianti è possibile
TIC S5-95F è stato collocato sotto il
te una comunicazione standard, con il
già oggi far comunicare tra loro i
sedile laterale della vettura trainante
livello centrale di gestione e supervi-
SIMATIC S5-95F in modo sicuro sul
che, con le sette vetture agganciate,
sione.
bus standard PROFIBUS mentre
costituisce uno dei quattro treni della
avviene un contemporaneo scambio
miniera. Ogni vettura dispone di un
Comunicazione
dati con componenti standard.
proprio azionamento ed ogni motore
è dotato di un freno che si attiva
Il binario di alimentazione viene con-
La comunicazione tra i controllori fail-
automaticamente in caso di mancan-
trollato centralmente tramite un
safe SIMATIC S5-95F installati sulle
za di tensione. Ulteriori componenti
SIMATIC S5-115U con CPU 943 e tra-
quattro vetture trainanti ed i controllo
elettromeccanici sono le doppie spaz-
mite un pannello operatore OP 25
dei vari segmenti del percorso avvie-
zole, i convertitori di frequenza ed i
che rappresenta il sistema di servizio
ne tramite contatti installati sui binari.
datori di segnale.
e supervisione d’impianto. La comu-
Costruttore:
nicazione standard tra questa stazio-
L’S5-95F controlla la correttezza dei
Maschinenfabrik Scharf GmbH,
ne di testa ed i comandi dei vari seg-
parametri introdotti per la velocità del-
Hamm, (RFT)
menti per il servizio e la supervisione
le vetture ed i ritardi alla frenatura nel
avviene tramite il sistema di bus
Cliente finale:
funzionamento semiautomatico ed
SINEC L1 funzionante secondo il prin-
Salzbergwerk, Berchtesgaden (RFT)
automatico. Il conducente può inoltre,
cipio master-slave. I SIMATIC S5-95F
tramite manovella di guida, influire
Controllori installati:
collegati comunicano parimenti tra di
direttamente sulle funzioni di ritardo
4 SIMATIC S5-95F sulle
vetture trai-
loro sullo stesso sistema di bus ma in
o di frenatura di emergenza e, in caso
nanti,
questo caso la trasmissione dei dati
estremo, arrestare tutto il treno trami-
6 SIMATIC S5-95F sui vari segmenti
avviene in modo sicuro.
te i dispositivi di emergenza. Anche
di ferrovia,
questa funzione viene controllata dal
1 SIMATIC S5-115U (CPU 943) con
SIMATIC S5-95F.
OP 25.
Controllo dei vari segmenti
Per ognuno dei sei segmenti di frena-
tura e corsa è stato utilizzato un S5-
95F. Compito principale di questi
SIMATIC S5-95F installati in quadri
elettrici a terra è di attivare il segnale
di via libera sulle linee di contatto tra
vettura e binario come pure la comu-
nicazione rilevante per la sicurezza
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
5/17
e dal mezzo di comunicazione, la
5.2.8 Comando a distan-
comunicazione con max 16 partner
za VICOS OC 15 per cabi-
(postazioni di servizio, sistemi di
gestione). Il controllo a distanza
ne di blocco a relè
VICOS OC 15 è stato testato in
accordo alle norme tecniche di sicu-
Nel posto centrale di comando e di
rezza ferroviarie (norma Mu 8004)
gestione del traffico ferroviario urbano
emanate dall’ufficio federale ferrovia-
( metropolitane e linee tranviarie) ed
rio della Repubblica Federale Tedesca.
industriale in tutto il mondo si devono
In merito alla sicurezza il comando a
poter comandare e controllare tutte le
distanza non deve essere visto come
cabine di blocco collegate sia esse
un isola ma come membro della cas-
elettroniche o tradizionali a relè.
setta di comunicazione “posto di ser-
Con l’introduzione della cabine di
vizio cabina di blocco
blocco SICAS (Siemens Computer
Il comando a distanza si utilizza per
Aided Signalling) è stato sviluppato
l’interfacciamento di una zona di
un sistema di controllo VICOS OC
disinserzione in una stazione di bloc-
100 con postazioni di servizio che
co a relè. Esso realizza l’interfaccia
soddisfa pienamente le esigenze di
dati di processo per la cabina di bloc-
multifunzionalità.
Figura 5/21
co a relè che può così essere diretta-
Hardware della stazione di comando a
il comando a distanza VICOS OC 15
mente controllato dal sistema di con-
distanza VICOS OC15 nel quadro elettrico
utilizza come centrale la postazione di
trollo VICOS OC 100.
servizio di VICOS OC 100 . Per il tra-
possibile utilizzare una rete locale, il
sferimento dei dati si utilizzano siste-
Dispositivi di servizio e visualizzazione
PROFIBUS o un accoppiamento via
mi che si trovano normalmente sul
Per il sistema di comando a distanza
modem. Se si devono collegare più
mercato quali il SIMATIC S5-95F, col-
VICOS OC 15 non è disponibile alcun
stazioni di comando a distanza oppu-
legamenti a bus o punto a punto. La
dispositivo di servizio e visualizzazio-
re cabine di blocco SICAS alla rete
nuova stazione di comando a distanza
ne. Il sistema viene controllato dai
locale o al PROFIBUS , queste, per
sviluppata è modulare ed impiega
dispositivi del sistema di servizio
motivi di disponibilità, possono esse-
componenti hardware dell’ultima
re raddoppiate. Il numero dei partner
VICOS OC 100.
generazione, i controllori S7 ed S5
possibili che possono comunicare con
della famiglia SIMATIC. Questo
Referenze
una stazione di comando a distanza
hardware standard è disponibile in
può essere al massimo di 16.
tutto il mondo. Una stazione di
Il comando a distanza VICOS OC 15 è
comando a distanza consente, in
utilizzato attualmente presso le
Sicurezza nella tecnica di segnale
dipendenza dal carico del telegramma
seguenti società:
• Lausitzer Braunkohle AG, Senften-
La sicurezza del comando a distanza
Figura 5/20
berg, RFT
VICOS OC15 è basata sul controllore
Carrozza tranviaria della Soc. Ustra Hanno-
programmabile fail-safe SIMATIC S5-
• Rheinbraunkohlenwerk AG, Koln, RFT
versche Verkersbetriebe AG nel quartiere
• Verkehrs- Aktiengesellschaft Nurn-
95F per eseguire i confronti necessari
fieristico di Hannover
berg (VAG), Nurnberg, RFT
nelle stazioni di comando a distanza.
• Ustra Hanmnoversche Verkehrsbe-
La centrale di comando a distanza
triebe AG, Hannover, RFT (Tabella
viene realizzata utilizzando il VICOS
5.16).
OC 100. Le visualizzazioni ed i
comandi vengono salvati tramite ade-
Configurazione hardware
guate procedure. L’accesso alle
segnalazioni da parte delle cabine di
L’hardware della stazione di comando
blocco avviene tramite hardware ad
a distanza (Tabella 5.21) è basata sul
un canale. Segnalazioni invece rile-
controllore programmabile fail-safe
vanti per la sicurezza vengono attivate
SIMATIC S5-95F (confronto sicuro
in modo antivalente tramite un canale
con certificazione dell’ispettorato
di riferimento.
federale delle ferrovie tedesche) e dal
SIMATIC S7-400 (come canale origi-
I processori (canale originale e canale
nale e di riferimento).
di riferimento) si scambiano recipro-
camente le segnalazioni scannerizza-
Per il collegamento alla centrale di
te e memorizzano stati di particolari
comando a distanza secondo lo sche-
elementi. Entrambi i processori ese-
ma a blocchi riportato il Tabella 5.22 è
5/18 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
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guono la valutazione delle novità e
l’abilitazione avviene anche un con-
no memorizzate i dati delle segnala-
generano in modo indipendente tra di
trollo dei dati riletti nell’S5-95F defini-
zioni dei testi. Questi dati contengo-
loro i telegrammi di segnalazione di
to come comparatore sicuro.
no tutti gli stati di segnalazione verifi-
stato. Questi vengono trasferiti da
catisi in questo canale di comando a
Inoltre vengono testati sulla loro impo-
entrambi i processori al “comparatore
distanza. All’interno del tempo di pro-
stazione base, prima e dopo ogni
di sicurezza” che li confronta.
babilità di guasto vengono eseguite,
emissione di comandi, i relè di ingres-
con questi stati di segnalazione, le
In caso di irregolarità il SIMATIC S5-95F,
so comandi. I relè di ingresso di
funzioni sopracitate e vengono trasfe-
come comparatore sicuro, attiva un
comando per i gruppi di tasti soggetti
rite in forma di telegramma di stato di
blocco per il trattamento dei comandi
ad abilitazione di comando vengono
segnalazione all’S5-95F.
che necessitano di abilitazione e genera
abilitati dall’S5-95F. Per le operazioni
una segnalazione d’errore alla centrale.
sottoposte ad abilitazione di comando
Analisi sicura della memoria degli
Questo blocco viene rimosso se una
viene eseguito nel SIMATIC S5-95F il
stati di segnalazione
determinata subroutine viene eseguita
conteggio dell’abilitazione di comando
senza errore. Solo il processore del
ed attivato il protocollo di stampa.
Entrambi i processori indipendenti
canale originale invia il telegramma di
(canale originale e canale di riferimen-
L’S5-95F controlla anche le routine
segnalazione di stato alla centrale.
to) possiedono una memoria di
che devono essere eseguite sui com-
segnalazione di stati ed eseguono, in
Se le segnalazioni devono essere atti-
ponenti monocanale nel intervallo di
modo indipendente tra di loro, una
vate da segnali di rilevatori luminosi
tempo di probabilità di guasto dell’or-
analisi ogni due cicli, una segnalazio-
del banco di manovra, gli stati degli
dine di dieci ore. Tra queste routine
ne di novità e se necessario un’analisi
indicatori luminosi degli elementi
citiamo:
della tensione pulsante. Entrambi i
(p.e. di uno scambio) vengono combi-
• test funzionalità processori e memorie;
processori generano il telegramma di
nati logicamente tra di loro.
• elementi di test;
segnalazione di stato ed eseguono il
• funzionalità delle unità di rilettura;
Per ogni comando in uscita viene
conteggio di alcune segnalazioni. I
• funzionalità delle unità di ingresso.
controllata la via dei dati rileggendo
telegrammi di segnalazione di stato
un ingresso digitale nel canale di rife-
Nei canali di elaborazione (canale ori-
vengono controllasti nell’S5-95F
rimento. Per comandi che richiedono
ginale e canale di riferimento) vengo-
come comparatore sicuro.
Centrale
tecnica gestionale decentralizzata
S7-400
S5-95F
S5-95F
CPU
+ comando
S7-400
unità
S7-400
+ segnalazioni
CPU
segnalazioni
valenti
+ comando
valenti
unità
Comparatore
+ segnalazioni
sicuro
antivalenti
Abilitazione
S7-400
dei comandi
segnalazioni
sottoposti ad
e comandi
S7-400
abilitazione
valenti
segnalazioni
antivalenti
S7-400
segnalazioni
e comandi
Canale di riferimento
valenti
Ripartitore intermedio
Circuiti di collegamento
Cabina di blocco a relè
Tabella 5/22
Schema a blocchi di una stazione di comando a distanza del sistema VICOS OC 15
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
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Esempi di collegamento
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