Siemens Safety Integrated: Programma di sicurezza per l’industria - 2

 

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Siemens Safety Integrated: Programma di sicurezza per l’industria - 2

 

 

Cavo ø 2,5 mm
3SE7910
Interruttore a
Morsetto
Morsetto
Tenditore a
Morsetto
Vite ad
Morsetto
Molla 13N
Vite ad
fune
simplex,
simplex,
vite M6 X 60
simplex,
occhiello M8
simplex,
3SE7931-1AB occhiello
SIGUARD
ovale
ovale
3SE7950-1AB
ovale
3SE7920-1AB
ovale
M8
3SE7150
3mm
3mm
3mm
3mm
3SE7920-
1AB
Occhiello fune D3
Occhiello fune D3
Occhiello fune D3
Occhiello fune D3
3SE7930-1AC
3SE7930-1AC
3SE7930-1AC
3SE7930-1AC
Tabella 2/8
Esempio di installazione dei 3SE7150
Per una corretta installazione degli
fune, tenditori a vite, molle eccetera.
precisamente ogni 3 m per i 3SE7
apparecchi sono a disposizione diffe-
Per lunghezze superiori a 10 m sono
150 e ogni 5 m per i 3SE7 140 (vede-
renti accessori quali morsetti per
necessari dei sostegni per la fune e
re esempio di montaggio).
Interruzioni a due mani conforme-
possono essere collegati ai circuiti di
2.1.3 Pulpiti di comando
mente alle EN 574
sicurezza in combinazione con dispo-
a due mani e interruttori
sitivi di controllo a due mani 3TK28
Un circuito di sicurezza per interruzio-
a pedale SIGUARD
SIGUARD oppure direttamente colle-
ni a due mani secondo DIN 24 980
gati a PLC di sicurezza SIMATIC S5-
(EN 574) deve soddisfare le seguenti
95F. A tal proposito il fungo d’emer-
condizioni:
genza è inserito nel circuito d’emer-
Norme di riferimento:
• Il pulpito di comando deve essere
genza della macchina.
• DIN 24980 (EN 574)
costruito in modo che per coman-
(Sicurezza delle macchine -
darlo sono necessarie entrambe le
Montaggio
Pulpiti di comando a due mani)
mani contemporaneamente.
I pulpiti a due mani possono essere
• EN 418
• Il circuito di comando collegato al
montati direttamente sulla macchina
(Sicurezza delle macchine - Dis-
pulpito deve eseguire in modo sicu-
positivo d’emergenza)
ro il controllo e l’interpretazione di
• oppure su piedistallo 3SB3901-0AQ.
entrambi i segnali d’ingresso.
• pr EN 999
I settori d’impiego, in combinazione
(Velocità di approccio)
con i dispositivi di controllo a due
Soluzioni complete
mani 3TK2834 ed agli apparecchi di
• EN 292-1
I pulpiti di comando a due mani
verifica extracorsa 3TK2835, sono
(Sicurezza delle macchine - Rego-
SIGUARD 3SB386 soddisfano le pre-
(vedi parte 2.2):
le generali)
scrizioni per la categoria 4 secondo
• Presse
• EN 954-1
EN 954-1. Tutti i pulpiti di comando
(Sicurezza delle macchine - Parte
sono costituiti da due tasti di servizio
• Punzonatrici
dei sistemi di comando relative
ed un fungo d’emergenza. I nostri
• Settore per la stampa o lavorazione
alla sicurezza)
pulpiti di comando a due mani
legno.
• EN 60204-1
(Sicurezza delle macchine - Equi-
paggiamento elettrico delle
macchine)
• EN 60947-5-1
(Apparecchi di bassa tensione ad
apertura forzata)
2/8 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Programma di fornitura
Pulpito di comando a due mani - apparecchio di comando
Esecuzione in metallo
Custodia in alluminio pressofuso
2 tasti a fungo (1L/1R);
3SB38 63-3BB
secondo DIN 24980
grado di protezione IP 65
1 emergenza (1R/1R)
(EN 574)
Esecuz. in mater. isolante Custodia in Poliammide rinforzata
2 tasti a fungo (1L/1R);
3SB38 63-1BB
secondo DIN 24980
grado di protezione IP 65
1 emergenza (1R/1R)
(EN 574)
Disp. di contr. a due mani
3TK28 34-1BB40
e
app. di verifica extracorsa
3TK28 35-1BB40
Interruttori di sicurezza a pedale
Bloccaggio secondo
Interruttore di sicurezza
Dotazione di contatti
3SE39 24-3AA20
EN 418
con calotta di protezione
2L + 2R
e pulsante di sblocco
Grado di protezione IP 65
Tabella 2/9
Apparecchio di
controllo extracorsa
3TK2835
Pressa
3TK2834
E
3SB38 63- . . .
S5-95 F
/
A
Tabella 2/10
Circuito di sicurezza di un comando a due mani per presse
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/9
Requisiti per i pulpiti di comando a due mani: Suddivisione in 3 tipologie
Prescrizioni
Tipo
I
II
III
A B C
Impiego di entrambe le mani per il comando X
X
X
X
X
Relaz. tra segnale d’ingresso e segnale d’uscita X
X
X
X
X
Completamento del segnale d’uscita
X
X
X
X
X
Accidentale comando delle parti di servizio
X
X
X
X
X
Verificare le funzioni di protezione
X
X
X
X
X
Ripetuta generazione del segnale di uscita
X
X
X
X
Comando sincronizzato
X
X
X
Tabella 2/11
Coordinamento alle singole categorie: (secondo EN 574)
Pulpito di comando
Categoria
Esempio lavorazione
Applicazione
a due mani
B
1
2
3
4
Tipo I
X
Processi di lavoro senza accedere
Tranciatrici, serrag-
all’attrezzo. Scarsi motivi di soffer-
gio attrezzature
marsi in zone pericolose.
Tipo II
X
Lavorano nelle vicinanze di zone
Impostazioni dei
pericolose, ma in genere non al
macchinari
loro interno.
Tipo III A
X
Ripetute introduzioni delle mani
Presse
Tipo III B
X
(inserimento e/o prelevamento)
meccaniche
Tipo III C
X
all’interno della zona pericolosa.
Tabella 2/12
2/10 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Programma di fornitura
• Elevato grado di protezione IP65/67
2.1.4 Interruttori di posi-
Gli interruttori di posizione SIGUARD
• Forma costruttiva normalizzata
zione SIGUARD
possono essere impiegati per:
secondo DIN EN 50047 e 50041
• Controllo dei dispositivi di protezione
• Differenti varianti di azionatore
con cerniere quali portelle, ripari,
• Separazione galvanica dei contatti
Norme di riferimento:
coperchi ecc.
con parte mobile a doppio ponte e
• EN 1088
• Controllo laterale dei dispositivi di
doppia interruzione.
(Dispositivi d’interblocco in colle-
protezione scorrevoli come portelle,
Nelle esecuzioni con azionatore sepa-
gamento con sistemi di protezio-
griglie scorrevoli ecc.
rato, l’elemento di comando deve
ne mobili)
• Rilevamento dei movimenti perico-
sempre essere ordinato separata-
losi di parti del macchinario.
mente. I possibili elementi di coman-
• EN 60947-5-1
do dei differenti tipi di apparecchi
(Apparecchi di bassa tensione ad
Con l’impiego degli interruttori di posizio-
apertura forzata)
sono raffigurati nella tabella 2/20.
ne o finecorsa SIGUARD è possibile rag-
giungere qualsiasi categoria nei circuiti di
• pr EN 999
Apertura positiva dei contatti
sicurezza. A tal proposito è importante la
(Velocità di approccio)
(EN 947-5-1)
giusta scelta ed il corretto utilizzo in com-
• EN 292-1
binazione con i dispositivi di sicurezza
L’apertura forzata (o apertura positiva)
(Sicurezza delle macchine - rego-
3TK28 oppure SIMATIC S5-95F.
dei contatti viene richiesta secondo le
le generali)
normative DIN VDE 0660 Parte 200
Gli interruttori di posizione SIGUARD
così come dalle IEC 947-5-1-3 oppure
• EN 954-1
sono concepiti per gli impieghi con il
EN 60947-5-1.
(Sicurezza delle macchine - Parti
massimo grado di sicurezza ed offrono
dei sistemi di comando relative
i seguenti vantaggi:
Nei circuiti di sicurezza dell’equipag-
alla sicurezza)
giamento elettrico delle macchine vie-
Apertura forzata dei contatti di riposo
ne esplicitamente prescritta l’apertura
• EN 60204-1
• Esecuzioni con azionatore diretto
certa dei contatti in apertura. Secon-
(Sicurezza delle macchine - Equi-
oppure separato
do le IEC 947-5-1-3 questa caratteri-
paggiamento elettrico delle
• Elevata sicurezza attraverso disposi-
stica è rappresentata dal simbolo q
macchine)
tivo di blocco aggiuntivo (meccani-
(protezione delle persone).
smo di ritenuta)
Interruttori di posizione SIGUARD 3SE3
Custodia in metallo 3SE31
Cust. in materiale isol. 3SE32
Con elem. di comando separ. 3SE38/3SE37 opp. 3SE31/3SE32
Meccanismo con
Senza meccanismo
ritenuta magnetico
di ritenuta
e meccanico
DIN EN 50041
56 mm
DIN EN 50041
DIN EN 50047
Met. isolante Metallo
Mat. isolante
Metallo
3SE3120
3SE3100
3SE3230
3SE3200
3SE37
3SE38
3SE3240
3SE3120-0XB
Tabella 2/13
Programma di fornitura
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/11
Sorveglianza e blocco dei dispositi-
Interruttori di posizione
Categorie
Provvedimenti aggiuntivi
vi di protezione meccanica attra-
SIGUARD
secondo
necessari
verso gli interruttori di posizione
pr EN 954-1
3SE3
La sorveglianza/blocco dei ripari contro
1
allacciamento al circuito ad un
eventuali manomissioni in loco, può
canale, apertura positiva del
essere realizzata senza speciali provve-
contatto, comando forzato
dimenti di sicurezza in diversi modi:
del finecorsa
• Controllo della posizione attraverso
finecorsa ad apertura forzata con
3, 4
due canali, esecuzione con
organo di comando integrato
criterio della ridondanza,
(categoria 1)
+
controllo dei conduttori esterni
per categoria 4
• Controllo della posizione attraverso
finecorsa ad apertura forzata con
organo di comando separato
1
allacciamento al circuito ad
(categoria 1)
un canale, contatti ad apertura
• Controllo della posizione attraverso
positiva
due finecorsa meccanici ad apertura
forzata (categoria 4)
• Controllo della posizione con mecca-
3, 4
allacciamento al circuito a due
nismo di ritenuta (categoria 1)
canali, esecuzione ridondante
dei contatti (2 contatti) con
• Controllo della posizione con mecca-
+
apertura positiva dei contatti
nismo di ritenuta ed ulteriore fine-
di riposo
corsa (categoria 4).
La sicurezza può essere aumentata
1, (4)
bloccato meccanicamente,
attraverso:
contatti ad apertura positiva,
allacciamento al circuito ad un
• Ulteriori provvedimenti contro l’e-
+
canale (categoria 1).
sclusione della sicurezza quali appo-
Categoria 4 solo attraverso
site posizioni di montaggio, aziona-
un ulteriore finecorsa con
tore nelle guide di scorrimento
allacciamento a circuito a
due canali
eccetera.
• Schermatura e protezione meccani-
Tabella 2/14
ca dei conduttori.
• In particolare con i finecorsa
SIGUARD con azionatore separato è
Gli interruttori di posizione
• Con apertura forzata secondo EN
possibile anche l’impiego di un azio-
SIGUARD sono disponibili in diffe-
60947-5-1 (IEC 947-5-1-3).
natore radiale universale.
renti esecuzioni
I finecorsa con azionatore separato
• Nei finecorsa SIGUARD con aziona-
tore separato e meccanismo di rite-
• Finecorsa ed azionatore formano
vengono preferibilmente impiegati
un’unica unità (categoria di apparec-
per la sorveglianza dei ripari secondo
nuta, è possibile uno sblocco ausilia-
rio per un immediato intervento
chi 1)
EN 1088.
anche in mancanza della tensione
• Finecorsa ed organo di comando
Questi apparecchi oltre alla facilità di
• Sicuro cablaggio del magnete di
sono separati (categoria di apparec-
montaggio offrono il vantaggio di non
ritenuta con blocco.
chi 2)
essere facilmente by-passati attraver-
so attrezzi comuni quali fili, cacciaviti
La sorveglianza dei ripari deve con-
• Gli organi di comando possono
o altro. Inoltre tali apparecchi vengono
sentire il riconoscimento dell’apertura
essere: leva girevole a rotella,
comandati già con una minima apertu-
del riparo stesso e portare la macchi-
pistoncino, pistoncino con rotella
ra della portella.
na dalla situazione di pericolo alla
ecc.
condizione di inattività come per
• Differenti grandezze costruttive
esempio nei casi di macchine rotanti,
secondo DIN EN 50041 oppure DIN
linee di produzione, punzonatrici e
EN 50047
così via.
2/12 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Blocco dei ripari di protezione
Esecuzioni dei contatti di sicurezza
dell’elettromagnete. Il circuito di
attraverso finecorsa con meccani-
per finecorsa con azionatore separa-
sicurezza viene quindi interrotto alla
smo di ritenuta
to e meccanismo di ritenuta
richiusura del riparo.
Se devono essere sorvegliate portelle e
Gli interruttori di posizione SIGUARD
• I contatti che controllano la posizio-
ripari con meccanismo di ritenuta inte-
con ritenuta vengono offerti con 2
ne del riparo, aprono con il coman-
grati secondo categoria 4 (EN954-1), è
oppure con 4 contatti. Tutti i contatti
do del riparo.
necessario soddisfare le prescrizioni
di riposo sono ad apertura forzata
I contatti sono in prima linea respon-
per il riconoscimento dei possibili erro-
secondo EN 947-5-1. Con il riparo
sabili della sicurezza del sistema. I
ri. Per questo è necessario includere il
aperto non può essere presente la
contatti di riposo per la sorveglianza
circuito di sicurezza fin dentro la parte
condizione che un contatto di sicurez-
del riparo possono venire in ogni caso
meccanica del finecorsa.
za venga chiuso (sicurezza da errori di
collegati al circuito di sicurezza.
chiusura).
Errori quali la rottura dell’azionatore o
di una parte meccanica sono da
I contatti lavorano secondo due possi-
escludere attraverso accorgimenti
bili principi:
aggiuntivi quali per esempio il mon-
• I contatti che controllano il comando
taggio di un secondo finecorsa (cat.3
del magnete, aprono con lo sblocco
o 4).
Negli interruttori di posizione con
meccanismo di ritenuta, vengono fis-
sate i seguenti requisiti:
Posizione dei singoli contatti dei finecorsa SIGUARD
con ritenuta 3SE37, 3SE385
• I contatti devono essere ad apertura
forzata
Azionatore
Inserito
Inserito
Estratto
• Il circuito del magnete e dell’appa-
Posizione
Bloccato
Sbloccato
Aperto
recchio devono essere realizzati con
potenziali separati
Nessuno dei contatti in apertura
deve essere chiuso con il riparo aper-
to (sicurezza da errori di chiusura)
• Impiego di 2 contatti in apertura nei
circuiti di sicurezza.
A1
A2
A1
A2
A1
A2
Riferimento di
Le prescrizioni per il secondo finecor-
ordinazione dei contatti
sa sono:
3SE3...-2...
M
21
22
21
22
21
22
• Apertura positiva dei contatti come
M
13
14
13
14
13
14
sopra
3SE3...-8...
M
11
12
11
12
11
12
• Un meccanismo di ritenuta elettro-
M
21
22
21
22
21
22
magnetico non è necessario
3SE3...-7...
M
11
12
11
12
11
12
• Impiego di 2 contatti in apertura nei
B
21
22
21
22
21
22
circuiti di sicurezza.
Il cablaggio con i dispositivi di sicu-
3SE3...-3...
M
11
12
11
12
11
12
rezza SIGUARD deve essere effettua-
21
22
21
22
21
22
M
to in accordo con quanto prescritto
31
32
31
32
31
32
B
dalle EN 954-1; devono essere rico-
43
44
43
44
43
44
M
nosciuti dall’interfaccia eventuali pro-
blemi nel circuito esterno.
3SE3...-6...
M
11
12
11
12
11
12
M
21
22
21
22
21
22
31
32
31
32
31
32
B
41
42
41
42
41
42
B
M = Magnete comandato B = Azionatore inserito
Tabella 2/15
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/13
Dati di scelta e di ordinazione dei finecorsa SIGUARD con azionatore separato
Custodia in materiale isolante IP 67
Lunghezza degli azionatori
Dotazione di contatti
Dotazione di contatti
e larghezza custodia (mm)
3SE3 243-0XX
Comando laterale e anteriore
2R + 1L
1R
• Forza di estrazione 5 N
52
q
3SE3 243-0XX40
q
3SE3 257-6XX40
• Forza di estrazione 30 N
52
q
3SE3 243-0XX
q
3SE3 257-6XX
• Con espulsione automatica
52
q
3SE3 243-0XX30
q
3SE3 257-6XX30
3SX3 218
Azionatore
• Standard
27
3SX3 218
• Universale
33
3SE3 228
• A sfere (max. fino 100 N)
3SX3 217
3SX3 228
Custodia in metallo IP 67
Dotazione di contatti
Dotazione di contatti
3SE3 120-0XX
Comando laterale
1L + 1R
2R
• Fissaggio secondo EN 50 041
40
q
3SE3 120-0XX
q
3SE3 120-6XX
3SX3 197
Azionatore
• Standard longitudinale
79
3SX3 197
• Standard trasversale
79
3SX3 206
• Universale
90
3SX3 203
Custodia in materiale isolante IP 65
Dotazione di contatti
Dotazione di contatti
3SE3 200-0XX03
Comando laterale
1L + 1R
2R
• Fissaggio secondo EN 50 047
31
q
3SE3 200-0XX03
q
3SE3 200-6XX03
Comando verticale
• Fissaggio secondo EN 50 047
31
q
3SE3 200-0XX04
q
3SE3 200-6XX04
3SX3 196
Azionatore
• Standard
50
3SX3 196
70
3SX3 195
3SE3 200-0XX13
5 vie d’inserimento
• Fissaggio secondo EN 50 047
31
q
3SE3 200-0XX13
q
3SE3 200-6XX13
3SX3 220
Azionatore
• Standard
44
3SX3 220
• Ad angolo
36
3SX3 221
• Snodabile orizzontalmente
44
3SX3 222
Tabella 2/16
2/14 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Finecorsa SIGUARD 3SE3 7 con elettromagnete con azionatore separato con custodia in plastica
2 oppure 4 contatti, IP 66, 5 direzioni di azionamento, forza di estrazione 1200N
Tipologia
Esecuzione
Finecorsa 3SE3 7
Finecorsa 3SE3 7
Finecorsa 3SE3 7
di blocco
con 2 contatti ad azione
con 2 contatti ad azione
con 2 contatti ad azione lenta
lenta
lenta
Controllo
Controllo
(Controllo della posizione
(Controllo della posizione
della posizione
della posizione
del magnete)
del magnete)
dell’azionatore
del magnete
13
21
11
21
11
21
6 mm Hub
6 mm Hub
14
22
12
22
12
22
3SE3 76.-2XX00
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Blocco
Standard con q
3SE3 76.-2XX00
q
3SE3 76.-8XX00
q
3SE3 76.-7XX00
meccanico
sblocco ausiliario
piombabile
Sblocco ausiliario
con chiave
q
3SE3 76.-2XX01
q
3SE3 76.-8XX01
q
3SE3 76.-7XX01
Blocco
-
q
3SE3 75.-2XX00
q
3SE3 75.-8XX00
q
3SE3 75.-7XX00
magnetico
Completamento del Nr. di ordinazione
Tensione nominali
dei magneti
DC 24 V
0
0
0
AC 230 V
1
1
1
AC 110 V
2
2
2
Tipologia
Esecuzione
Finecorsa 3SE3 7
Finecorsa 3SE3 7
di blocco
con 4 contatti ad azione lenta
con 4 contatti ad azione lenta
Controllo
Controllo
Controllo
Controllo
della posizione
della posizione
della posizione
della posizione
del magnete
dell’azionatore
del magnete
dell’azionatore
11
21
43
31
11
21
31
41
12
22
44
32
12
22
32
42
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Blocco
Standard con q
3SE3 76.-3XX00
q
3SE3 76.-6XX00
meccanico
sblocco ausiliario
piombabile
Sblocco ausiliario
con chiave
q
3SE3 76.-3XX01
q
3SE3 76.-6XX01
Blocco
-
q
3SE3 75.-3XX00
q
3SE3 75.-6XX00
magnetico
Completamento del Nr. di ordinazione
Tensione nominali
dei magneti
DC 24 V
0
0
AC 230 V
1
1
AC 110 V
2
2
Tabella
2/17
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/15
Finecorsa SIGUARD 3SE3 8 con elettromagnete con azionatore separato con custodia in metallo
Contatti, contatti mobili a doppio ponte e doppia interruzione IP 67 Per applicazioni pesanti Forza di estrazione 2000 N
Tipologia
Esecuzione
Finecorsa 3SE3 8
di blocco
con 4 contatti ad azione lenta
Controllo
Controllo
della posizione
della posizione
dell’azionatore
del magnete
13
21
31
41
14
22
32
42
3SE 384.-0XX00
Nr. di ordinazione
Blocco
Standard con sblocco
q
3SE3 84.-0XX00
meccanico
ausiliario piombabile
Sblocco ausiliario con chiave
q
3SE3 84.-0XX01
Blocco
Standard
q
3SE3 83.-0XX00
magnetico
Tipologia
Esecuzione
11
21
31
41
di blocco
12
22
32
42
3SE3 84.-6XX01
Nr. di ordinazione
Blocco
Standard con sblocco
q
3SE3 84.-6XX00
meccanico
ausiliario piombabile
Sblocco ausiliario con chiave
q
3SE3 84.-6XX01
Blocco
Standard
q
3SE3 83.-6XX00
magnetico
Tipologia
Esecuzione
di blocco
13
21
33
41
14
22
34
42
3SE3 84.-1XX20
Nr. di ordinazione
Blocco
Standard con sblocco
q
3SE3 84.-1XX00
meccanico
ausiliario piombabile
Sblocco ausiliario con chiave
q
3SE3 84.-1XX01
Segnalazione ottica
q
3SE3 84.-1XX00
Segnalazione ottica e
q
3SE3 84.-1XX00
sblocco ausiliario con chiave
Blocco
Standard
q
3SE3 83.-1XX00
magnetico
Segnalazione ottica
q
3SE3 83.-1XX20
Completamento del Nr. di ordinazione
Tensione nominale di lavoro
dei magneti
DC 24 V
0
AC 230 V
1
AC 110 V
2
Tabella
2/18
2/16 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Finecorsa SIGUARD 3SE3 8 con elettromagnete con azionatore separato con custodia in metallo
2 oppure 4 contatti IP 66
5 direzioni di azionamento Forza di estrazione 1200 N
Tipologia
Esecuzione
Finecorsa 3SE3 8
Finecorsa 3SE3 8
Finecorsa 3SE3 8
di blocco
con 2 contatti ad azione
con 2 contatti ad azione
con 2 contatti ad azione lenta
lenta
lenta
Controllo
Controllo
(Controllo della posizione
(Controllo della posizione
della posizione della posizione
del magnete)
del magnete)
dell’azionatore del magnete
13
21
11
21
11
21
6 mm Hub
6 mm Hub
14
22
12
22
12
22
3SE3 86.-2XX01
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Blocco
Standard con q
3SE3 86.-2XX00
q
3SE3 86.-8XX00
q
3SE3 86.-7XX00
meccanico
sblocco ausiliario
piombabile
Sblocco ausiliario
con chiave
q
3SE3 86.-2XX01
q
3SE3 86.-8XX01
q
3SE3 86.-7XX01
Blocco
-
q
3SE3 85.-2XX00
q
3SE3 85.-8XX00
q
3SE3 85.-7XX00
magnetico
Completamento del Nr. di ordinazione
Tensione nominale
dei magneti
DC 24 V
0
0
0
AC 230 V
1
1
1
AC 110 V
2
2
2
Tipologia
Esecuzione
Finecorsa 3SE3 8
Finecorsa 3SE3 8
di blocco
con 4 contatti ad azione lenta
con 4 contatti ad azione lenta
Controllo
Controllo
Controllo
Controllo
della posizione
della posizione
della posizione
della posizione
del magnete
dell’azionatore
del magnete
dell’azionatore
11
21
43
31
11
21
31
41
12
22
44
32
12
22
32
42
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Blocco
Standard con q
3SE3 86.-3XX00
q
3SE3 86.-6XX00
meccanico
sblocco ausiliario
piombabile
Sblocco ausiliario
con chiave
q
3SE3 86.-3XX01
q
3SE3 86.-6XX01
Blocco
-
q
3SE3 85.-3XX00
q
3SE3 85.-6XX00
magnetico
Completamento del Nr. di ordinazione
Tensione nominale
dei magneti
DC 24 V
0
0
AC 230 V
1
1
AC 110 V
2
2
Tabella
2/19
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/17
Elemento di comando per interruttori
ampliato dai differenti elementi di
questi apparecchi anche vicino alle
di posizione SIGUARD:
comando disponibili.
cerniere delle portelle dove il raggio
di inserimento è ridotto.
I finecorsa SIGUARD vengono forniti
Anche il montaggio risulta di conse-
senza azionatore. Il campo d’impiego
guenza facilitato. Grazie ad azionatori
di questi apparecchi è notevolmente
universali radiali è possibile montare
Finecorsa
Azionatore standard
Azionatore ad angolo
Azionatore snodabile
Azionatore per inse-
rimento da sinistra
3SE3 200-.XX03
-
3SX3 196 (50 mm)
-
-
3SE3 200-.XX04
3SX3 195 (70 mm)
3SE3 200-.XX13
3SX3220
3SX3 221
3SX3 222
-
3SE3 24.-.XX..
3SE3 25.-.XX..
-
3SX3 218
3SX3 228
-
3SE3 120-.XX
3SX3197
3SX3 206
3SX3 203
_
3SE3 7..-.XX..
3SE3 85.-.XX..
3SE3 86.-.XX..
3SX3226
3SX3 227
3SE3 222
_
3SE3 83.-.XX
3SE3 84.-.XX
3SX3197
3SX3 206
3SX3 203
3SX3207
Tabella 2/20
2/18 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Impiego degli interruttori di posizione SIGUARD per il controllo dei ripari
Controllo con un finecorsa SIGUARD (1 canale)
Categoria: 1 (secondo EN 954-1)
aperto
aperto
Riparo
Riparo
finecorsa
finecorsa
non
azionato
azionato
3SE3
3SE3
Tabella 2/21
Esempio di applicazione
Comando a guida forzata:
Rilevamento del comando
• Azionamento tramite una guida nel
caso di porte scorrevoli.
Nel caso di apertura del riparo, i fine-
Caratteristiche dei finecorsa:
corsa devono essere azionati con gui-
• Contatti ad apertura forzata q
Impiego:
da forzata. Per questo motivo è indi-
• Per la categoria 1 contatto di riposo
spensabile un montaggio corretto che
Per categoria 1 (un canale) in com-
1R (secondo EN 954)
ne consenta il giusto funzionamento
binazione con dispositivi di sicurezza
• Azionamento meccanico con guida
(grafici 2/22 e 2/24).
SIGUARD 3TK28 oppure PLC di sicu-
forzata all’apertura del riparo
rezza SIMATIC.
• Con azionamento tramite eccentrico,
il montaggio deve garantire l’accop-
Sgancio diretto attraverso contattore
piamento con il punto di rotazione
oppure interruttore automatico.
delle portelle o coperchi
Esempio con portella
Esempio con protezione scorrevole
Installazione non adeguata
Collocazione
consigliata
Non si ha azionamento con
guida forzata
Tabella 2/22
Montaggio corretto dei finecorsa
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/19
Controllo con due finecorsa SIGUARD (2canali)
Categoria: 3, 4 (secondo EN 954-1) in combinazione con 3TK28 oppure SIMATIC S5-95F
aperto
aperto
Riparo
Riparo
fine-
finecorsa
finecorsa
fine-
corsa 1
2 non
1 non
corsa 2
azionato
3SE3
azionato
3SE3
azionato
3SE3
azionato
3SE3
Tabella 2/23
Necessario per le categorie più elevate:
• Con azionamento tramite eccentrico,
Utilizzo in combinazione con
il montaggio deve garantire l’accop-
dispositivi di sicurezza SIGUARD
• Sicurezza contro l’errato cablaggio
piamento con il punto di rotazione
3TK28 oppure allacciamento diret-
• Autocontrollo dei contatti
delle portelle o coperchi
to con PLC di sicurezza S5-95F.
• Utilizzo di due finecorsa SIGUARD.
• Azionamento tramite una guida nel
caso di porte scorrevoli.
Sgancio diretto attraverso contattore
Rilevamento del comando
oppure interruttore automatico.
Caratteristiche dei finecorsa:
Impiego:
La più elevata categoria 4 è raggiungi-
• Contatti ad apertura forzata q
Per un impiego in categoria 3 e catego-
bile attraverso un adeguato cablaggio
• Contatti di lavoro 2L (finecorsa 1) e
ria 4 è assolutamente necessario realiz-
del dispositivo di sicurezza (cablaggio
di riposo 2R (finecorsa 2); circuito a
zare un circuito di sicurezza ridondante.
sicuro contro errori di collegamento
due canali
dei conduttori esterni, circuito a 2
canali).
• Azionamento meccanico con guida
forzata
Riparo
Riparo
Riparo
Riparo
chiuso
aperto
chiuso
aperto
Finecorsa non
Finecorsa
Finecorsa
Finecorsa non
azionato
azionato
azionato
azionato
Tabella 2/24
Corretta disposizione (azionamento a guida forzata) dei finecorsa
2/20 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Controllo con due finecorsa SIGUARD con azionatore separato (2 canali)
Categoria: 4 (secondo EN 954-1) in combinazione con 3TK28 oppure SIMATIC S5-95F
3SE3243
3SE3243
3SE3200
3SE3200
3SE3120
3SE3120
Riparo aperto
Finecorsa azionato
Riparo aperto
Finecorsa non azionato
(contatto di riposo 1R
(contatto di riposo 1R
aperto)
chiuso)
Tabella 2/25
Esecuzione degli interruttori di
Necessario per categoria 4:
Impiego:
posizione con azionatore separato:
• Sicurezza contro l’errato cablaggio
Per un impiego in categoria 3 e cate-
• Finecorsa ed elemento di comando
goria 4 è assolutamente necessario
• Deve essere evitata la rottura dell’e-
sono costruttivamente separati fra
realizzare un circuito di sicurezza
lemento di comando
loro (Categoria 2)
ridondante.
• Impiego di 2 finecorsa SIGUARD
• Nessun eccentrico o dispositivo di
Utilizzo in combinazione con
con azionatore separato a garanzia
guida aggiuntivo
dispositivi di sicurezza SIGUARD
della ridondanza anche per parti
3TK28 oppure allacciamento diret-
Raggio d’azionamento variabile; ele-
meccaniche.
to con PLC di sicurezza S5-95F.
mento di comando radiale che con-
sente di aumentare il campo d’impie-
Rilevamento del comando:
Sgancio diretto attraverso contattore
go
Caratteristiche dei finecorsa:
oppure interruttore automatico.
• Sicuro contro l’elusione e manipola-
• Contatti ad apertura forzata q
zione con semplici attrezzi.
• Azionamento meccanico con guida
Con l’apertura del riparo, l’estrazione
forzata
dell’elemento di comando provoca l’a-
• Installazione sull’angolo di chiusura
pertura del contatto di sicurezza.
di portelle, coperchi o ripari scorre-
voli
• Montaggio del corpo del finecorsa
sulla parte fissa; l’elemento di
comando sul riparo mobile
• Contatto di riposo 1R (un canale) e
2R (due canali)
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/21
Esempio: coperchio o cappa di protezione
Posizione
Posizione
di prote-
di prote-
zione
zione non
attiva
Contatti di sicurezza chiusi
Contatti di sicurezza aperti
Tabella 2/26
Impiego di finecorsa con azionatore separato (Categoria 2)
Applicazione con “riparo scorrevole”:
Applicazione con “coperchi o cap-
pe di protezione”:
Con l’apertura del riparo l’elemento di
Montaggio sull’asse della cerniera
comando viene estratto.
A causa della posizione di montaggio
del finecorsa non risulta possibile
Devono essere individuati tutti i pos-
escludere una eventuale manipolazio-
sibili provvedimenti contro la manipo-
ne del dispositivo di sicurezza tramite
lazione, attraverso un montaggio del
per esempio una rottura intenzionale
finecorsa in un punto protetto contro
dell’elemento di comando.
eventuali elusioni ed una installazione
dell’azionatore in posizione “sicura
Categoria 1
(con impiego di un finecorsa con
Inoltre deve essere evitata la rottura
azionatore separato)
dell’azionatore dovuta, per es. ad un
movimento non preciso del riparo.
oppure categoria 4
(con impiego di due finecorsa con
Montaggio su ribaltabili a cerniera
Particolari organi di azionamento
azionatore separato).
(radiale) consentono elevate tolleranze,
in modo da evitare danneggiamenti
Impiego su “ripari con cerniere”:
dovuti ad una cattiva tolleranza del
movimento dei ripari. Una condizione
I finecorsa SIGUARD per cerniere,
di pericolo si avrebbe nel caso in cui
controllano i ripari e le protezioni con
l’elemento di comando dopo la rottura
movimento incernierato grazie ad un
si trovasse inserito nel finecorsa.
montaggio diretto proprio sull’articola-
zione a cerniera. Già dopo una rota-
zione di soli 8° si ha la commutazione
dei contatti in apertura e quindi il
comando di sgancio.
Tabella 2/27
2/22 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Controllo tramite un finecorsa SIGUARD con azionatore separato e meccanismo di ritenuta ed un finecorsa ad
apertura positiva senza ritenuta
Categoria: 4 (secondo EN 954-1) in combinazione con 3TK28 oppure SIMATIC S5-95F
aperto
aperto
3SE324
3SE324
Riparo
Riparo
contatti del
contatti del
riparo (vengono
riparo (vengono
contatti del magnete
contatti del magnete
comandati con
comandati con
(vengono comandati
Finecorsa
3SE38
l’apertura del
(vengono comandati
Fine
3SE38
l’apertura del
attraverso il magnete)
non
3SE37
riparo)
attraverso il magnete)
corsa
3SE37
riparo)
comandato
comandato
Tabella 2/28
In caso di macchinari con tempo di
Esecuzioni dei finecorsa con ele-
Rilevamento del comando:
arresto lungo, persiste un elevato
mento di comando separato e con
Caratteristiche dei finecorsa:
rischio di pericolo fino al completo
meccanismo di ritenuta:
• Contatti ad apertura forzata q
stop.
• Finecorsa ed elemento di comando
• Circuito del magnete e circuito dei
sono costruttivamente separati fra
contatti a potenziale separato
loro (Categoria 2 di apparecchi)
Tempo di arresto della macchina
• Contatto 1 oppure 2R per controllo
> tempo di accesso
• In mancanza di tensione il blocco
del magnete
avviene meccanicamente
• Azionamento meccanico con guida
• Necessario solo un apparecchio per
forzata
raggiungere la categoria 1
Impiego:
Il riparo viene bloccato attraverso il
Nessun eccentrico o guida aggiuntiva
meccanismo di blocco
E’ necessario un utilizzo in sicurezza.
• Sicurezza contro errori di chiusura:
Utilizzo in combinazione con dis-
con la portella aperta non è possibi-
positivi di sicurezza SIGUARD
le chiudere i contatti di sicurezza.
3TK28 oppure allacciamento diret-
Apertura del riparo possibile solo in
Per la categoria 4 è necessario un
to con PLC a sicurezza intrinseca
condizione di sicurezza, cioè con azio-
secondo finecorsa SIGUARD 3SE3
S5-95F
namento inattivo
per controllare il dispositivo di prote-
zione. La ritenuta per questo secondo
Sgancio diretto attraverso contattore
Gli interruttori di posizione con mec-
apparecchio non è necessaria.
oppure interruttore automatico.
canismo di ritenuta SIGUARD sono
composti da un elettromagnete inte-
grato, attraverso il quale viene blocca-
to il comando dell’azionatore.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/23
Impiego per controllo dei ripari
A differenza degli interruttori di posi-
2.1.5 Interruttori a
zione classici, quelli a magnete pos-
Gli interruttori a magnete SIGUARD
magnete SIGUARD
sono essere impiegati singolarmente
sono preferibilmente impiegati per il
in modo sicuro e senza rischio di
controllo dei ripari; essi lavorano sen-
manipolazioni fino alle categorie 3 e 4
za contatto diretto. I contatti reed del-
secondo EN 954-1. E’ necessario il
Norme di riferimento:
l’elemento di contatto vengono
cablaggio separato dei conduttori e
comandati da un magnete di manovra
• EN 60 204-1
l’utilizzo di un apposito modulo di sor-
codificato e quindi risultano sicuri da
(Sicurezza delle macchine - Equi-
veglianza.
manipolazioni.
paggiamento elettrico delle mac-
chine)
• EN 292-2
(Sicurezza delle macchine - Rego-
le generali)
• EN 1088
(Dispositivi di interblocco in colle-
gamento con sistemi di protezio-
ne mobili)
Programma di fornitura:
Elementi di contatto e magnete di manovra
Esecuzione rotonda
Magnete di
M 30
3SE6 704-1BA
manovra (codificato)
Elem. di contatto M 30
5-15 mm 1L + 1R
3SE6 605-1BA
Esecuzione rettangolare
Magnete di
25 x 88 mm
3SE6 704-2BA
manovra (codificato)
El. di contatto
25 x 88 mm
5-15 mm 1L + 1R
3SE6 605-2BA
Magnete di
25 x 33 mm
3SE6 704-3BA
manovra (codificato)
El. di contatto
25 x 33 mm
4-14 mm 1L + 1R
3SE6 605-3BA
Modulo di sorveglianza (cat.3 secondo EN 954-1)
24
22,5 mm
2 L
1
3SE6 801-1CC
24
120 mm
2 L, 1 x HL
8
3SE6 808-6DB
ogni magnete
Tabella 2/29
2/24 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Dati tecnici degli interruttori a magnete SIGUARD:
Magneti
Prescrizioni
DIN VDE 0660; EN 1088 (in combinazione con modulo di sorveglianza)
Custodia
Thermoplast rinforzato al laser con fibre di vetro
Principio d’attivazione
Magnetico
Tensione
100 V AC / DC (24 V DC per 3SE6...--3BA.)
Corrente
400 mA (100 mA per 3SE6...--3BA.)
Potenza
10 VA / W (1 W per 3SE6...--3BA.)
Temperatura di magaz., trasporto e
di esercizio
-25 °C fino +70 °C
Resistenza agli urti
10 g/11 ms
Resist.alle vibrazioni
10 fino 55 Hz, ampiezza 1mm
Max.frequenza commutazione
5 Hz
Grado di protezione
IP 67 secondo IEC 60 529/EN 60 529/DIN VDE 0470-1
Allacciamento
Conduttori LIYY4 x 0,25 mm2
Lunghezza cavo
max. 1000m (con allacciamento al mod.di sorveglianza e
conduttori LIYY 4 x 0,25 mm2) (100 m per 3SE6...--3BA.)
Tabella 2/30
Dati tecnici del modulo di sorveglianza vedere capitolo 6
Installazione e cablaggio degli
retto funzionamento sul modulo di
con mancanza di tensione e con il
interruttori a magnete SIGUARD
sorveglianza collegato. Quando il
riparo di protezione chiuso( magnete
magnete si trova nella zona di regola-
comandato, modulo senza tensione).
Per una corretta installazione del
zione centrale, si ha il segnale sul
magnete viene sempre consigliato di
modulo. I riferimenti riportati sul
fare riferimento al diagramma dato.
magnete e sul modulo di sorveglianza
Deve sempre essere verificato il cor-
si riferiscono sempre alla condizione
Zona d’inizio
Campo di inserimento
BK
BU
(elemento attenuato,
(massima distanza alla quale i
S13
S14
sgancio)
contatti reed non vengono attenuati)
WH
BN
15 mm
S21
S22
Allacciare i conduttori secondo i colori
riportati
Attenzione: I simboli riportati si riferiscono
5
alla posizione iniziale con portella chiusa.
4
3
2
1
15 mm
15 mm
Tabella 2/31
Esempio per interruttore a magnete SIGUARD 3SE6 605-2BA
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/25
nio che funge da supporto di fissag-
10m). Il profilo di gomma può essere
2.1.6 Barriere a pressione
gio, un profilo di gomma che realizza
tagliato in fase di installazione in fun-
SIGUARD
la funzione di comando/commutazio-
zione delle esigenze; esso è resisten-
ne ed una combinazione emettitore-
te agli influssi esterni quali per esem-
Programma di fornitura principio di
ricevitore che realizza il controllo
pio ozono, olii, solventi, acidi e carbu-
funzionamento
secondo un principio ottico. L’impiego
ranti.
di queste barriere è estremamente
Le barriere a pressione SIGUARD
Le barriere a pressione SIGUARD
semplice e flessibile.
3RG78 5 vengono utilizzate dai
3RG78 5 sono approvate dal BG per
costruttori di macchine o in tutti gli
L’emettitore ed il ricevitore sono infi-
categoria 4 secondo EN 954-1. La
impieghi dove si vuole una protezione
lati nella cavità destra e sinistra del
sicurezza viene in questo caso rag-
prima dello schiacciamento dei profili
profilo di gomma.
giunta con l’impiego dell’apposito
che possono essere pericolosi. Esse
modulo d’interfaccia.
Sono previste tre differenti lunghezze
sono costituite da un profilo di allumi-
di emissioni (fino 2m, fino 6m e fino
Esecuzione
Lungh. in m
Nr.di ordinaz.
Barriere ottiche a pressione
3RG78 55-1R .
Emettitore/ricevitore
< 2
3RG78 55-1RA
2 fino 6
3RG78 55-1RB
6, max.10
3RG78 55-1RC
Sensore a pressione
1
3RG78 55-2BB
(profilo in gomma)
2,5
3RG78 55-2BD
5
3RG78 55-2BF
10
3RG78 55-2BG
3RG78 55-2BB
Supporto di montaggio
1
3RG78 55-3BB
(profilo in alluminio)
2,5
3RG78 55-3BD
5
3RG78 55-3BF
10
3RG78 55-3BG
Esecuzione
Comando
Esecuzione cir-
Categoria rag-
Nr.di ordinaz.
cuito di sgancio/
giunta secondo
di segnalazione
EN 954-1
Modulo d’interfaccia 24 V DC
3RG78 57-1BD
Controllo della
Segnale
2L/1 (HL)
4
3RG78 57-1BD
barriera a
dinamico
pressione
Tabella 2/32
2/26 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Programma di fornitura
L’apparecchio con funzione di Muting
2.1.7 Barriere ottiche di
3RG78 17-3AF2 è puramente elettro-
Le barriere ottiche SIGUARD sono
sicurezza SIGUARD
nico e comanda oltre al normale
sempre composte dalle unità emettito-
sgancio in caso di interruzione del
re e ricevitore. In combinazione con il
campo protetto, anche il funzio-
relativo apparecchio di interfaccia
namento Muting del sistema. A que-
Norme di riferimento:
oppure se combinato con i piccoli PLC
sto apparecchio vengono collegati
di sicurezza SIMATIC S5-95F, possono
• EN 50 100-EN 61 496 (IEC
direttamente i componenti per la rea-
essere impiegati nei circuiti fino alla
61496)
lizzazione della funzione di Muting
categoria 4 (secondo EN 954-1).
Sicurezza delle macchine - Dispo-
quali sensori, lampade e finecorsa.
sitivi di protezione senza contatto
Le barriere ottiche SIGUARD sono
Come contatti di sicurezza in uscita
disponibili con tre differenti risoluzio-
sono disponibili due uscite elettroni-
• EN 999
ni, da14 mm, 30 mm e 70 mm per
che pnp ed una npn.
(Velocità di approccio)
campi di protezione con altezza da
Nello schema di collegamento
• EN 954-1 - Sicurezza delle
200 mm fino 1800 mm.
devono assolutamente essere impie-
macchine - Parte dei sistemi di
Con il collegamento in cascata di più
gati contattori ausiliari con diodi inte-
comando relative alla sicurezza
barriere ottiche collegate ad un unico
grati in modo da assicurare la prote-
apparecchio d’interfaccia, (funzio-
zione contro i picchi di tensione.
namento Master-Slave) è possibile
Esempi di collegamento sono riportati
I sistemi di protezione ottica SIGU-
realizzare la protezione della zona
al capitolo 6.
ARD sono previsti per la protezione
pericolosa sia sul piano verticale sia
del personale di servizio presso o nel-
su quello orizzontale con un unico
le vicinanze di macchinari pericolosi.
apparecchio d’interfaccia.
Questa funzione di protezione può
Per il controllo di sicurezza secondo
essere ottenuta solo se i dispositivi
categoria 4 (EN 954-1), oltre ai PLC di
vengono adeguatamente installati e
sicurezza e SINUMERIK, sono dispo-
correttamente collegati al sistema di
nibili due differenti apparecchi d’inter-
arresto del macchinario.
faccia.
Con l’apparecchio standard 3RG78
17-1DB2 nel momento in cui viene
interrotto il campo protetto si ha lo
sgancio di sicurezza. L’apparecchio
può essere impiegato con riavvia-
mento automatico oppure con Start
controllato. Sono disponibili due con-
tatti come uscite di sicurezza ed una
uscita di segnalazione (1R) con con-
tatti a relè.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/27
Programma di fornitura
Altezza barriere ottica
Barriere standard
Barriere standard
Barriere standard
con risoluzione 14 mm
con risoluzione 30 mm
con risoluzione 70 mm
mm
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Barriera standard 1)
3RG78 12-...
200
3RG78 12-6BB
3RG78 12-6DB
-
300
3RG78 12-6BC
3RG78 12-6DC
-
400
3RG78 12-6BD
3RG78 12-6DD
-
600
3RG78 12-6BF
3RG78 12-6DF
3RG78 12-6GF
800
3RG78 12-6BH
3RG78 12-6DH
3RG78 12-6GH
900
3RG78 12-6BJ
3RG78 12-6DJ
-
1000
3RG78 12-6BK
3RG78 12-6DK
3RG78 12-6GK
1200
3RG78 12-6BL
3RG78 12-6DL
3RG78 12-6GL
1400
3RG78 12-6BM
3RG78 12-6DM
3RG78 12-6GM
1600
-
3RG78 12-6DN
3RG78 12-6GN
1800
-
3RG78 12-6DP
3RG78 12-6GP
Barriera combinata (Slave)
400
-
3RG78 12-7DD
3RG78 12-7GD
600
-
3RG78 12-7DF
3RG78 12-7GF
800
-
3RG78 12-7DH
3RG78 12-7GH
1000
-
3RG78 12-7DK
3RG78 12-7GK
1200
-
3RG78 12-7DL
3RG78 12-7GL
Apparecchi d’interfaccia
3RG78 17-1DB2
Apparecchi d’interfaccia
• Standard
DC 24 V
2 L
1R
3RG78 17-1DB2
• Con funzione
DC 24 V
2 L (HL)
1R (HL)
3RG78 17-3FA2
Muting integrata
Tabella 2/33
1) Nel caso di combinazione con Slave, sostituire nel nr. di ordinazione il nr. 6 con il nr. 3.
Esempio: barriera h1000 con risoluzione 30 diventa 3RG7812-3DK-
2/28 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Accessori
Accessori
Esecuzione
Nr.di ordinaz;
Alla fornitura le barriere ottiche
SIGUARD devono essere cablate
3RG78 18-0BA
Calotta terminale con spina
3RG78 18-0BA
attraverso i passacavo PG previsti alla
per emettitore e ricevitore
base degli elementi. Per una rapida
Presa (senza cavo) per emettitore e ricevitore
3RG78 18-0BB
sostituzione degli apparecchi vengono
Presa (con 2 m di cavo) per emettitore e ricevitore
3RG78 18-0BC
offerti come accessori spine standard
Presa (con 6 m di cavo) per emettitore e ricevitore
3RG78 18-0BD
per l’emettitore ed il ricevitore. Tali
spine sono già collegate con la calot-
3RG78 18-JAA
Apparecchio di programmazione
3RG78 18-3AA
ta terminale della barriera.
Se la barriere deve essere impiegata
con la funzione “Blanking”, allora il
collegamento a spina sul ricevitore è
indispensabile in quanto viene utiliz-
zato anche per il collegamento del-
l’apparecchio di programmazione.
Tabella 2/34
Con le barriere ottiche SIGUARD
3RG78 1 viene sempre fornita la cop-
Valori tecnici limite
pia emettitore/ricevitore con una sigla
di ordinazione. In combinazione con il
Altezza campo protetto
Risoluzione 14 mm
200 fino 1200 mm
relativo dispositivo di controllo (inter-
faccia 3RG78 17 oppure PLC di sicu-
Risoluzione 30 mm
200 fino 1800 mm
rezza SIMATIC S5-95F) possono
Risoluzione 70 mm
600 fino 1800 mm
essere impiegate nei circuiti di sicu-
Largh. campo protetto
Risoluzione 14 mm
0,3 m fino 6 m
rezza fino alla categoria 4. Come det-
to l’allacciamento avviene attraverso
Risoluzione 30 opp. 70 mm
0,3 m fino 15 m
passacavo PG standard oppure attra-
Risoluzione
14 mm, 30 mm oder 70 mm
verso il sistema rapido a spina e con-
nettore.
Angolo d’apertura efficace
± 2°
Tempo di reazione
18 ms
Dispositivi di protezione senza
contatto
Tensione di alimentazione
DC 24 V ± 20 %, 5 % RW
Le barriere ottiche SIGUARD 3RG78 12
Potenza assorbita
< 25 VA (dipendente dall’altezza del
sono dispositivi di protezione fotoelet-
campo protetto)
tronici che agiscono senza contatto
Grado di protezione
IP 65
diretto per la protezione delle persone
e dei macchinari. Sui macchinari esse
Lunghezza onde
880 nm
sostituiscono i sistemi di protezione
Intensità d’irradiamento
Classe 1 LED Produkt (TEC 60825-1)
meccanici fissi e mobili quali portelle e
Uscita di sicurezza
Tipo
Solid-state PNP
ripari e consentono un facile accesso
durante i differenti processi di lavora-
Carico
0,5 A
zione. Soprattutto su macchinari con
Tensione
Tensione di alimentazione -2 V
elevato ciclo di lavoro o postazioni
altamente automatizzate, con l’impie-
Tipo (IEC 61496)
4 (autocontrollato)
go di questi dispositivi viene notevol-
Temperatura di funzionamento
0 fino 50 °C
mente migliorata la produttività ed il
tempo di lavorazione.
Temperatura di magazzinamento
- 20 fino +70 °C
Umidità dell’aria
15 % fino 95 % non condensata
Peso pro/custodia
0,3 Kg più 0,2 Kg ogni 10mm di
altezza di campo protetto
Sezione della custodia
36 x 45 mm
Tabella 2/35
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/29
Il corretto montaggio del sistema di
barriere ottiche SIGUARD 3RG78 12,
consente di percepire l’ingresso di
3RG78 12
Uscite di sicurezza
una persona (dita, mano, parti del
corpo) nella zona di pericolo del mac-
chinario e dà un immediato comando
di arresto al movimento fonte di tale
pericolo.
Il più basso (primo) raggio luminoso
di ogni sistema serve per la sincroniz-
zazione del sistema ed assegna al pri-
mo intervento del ricevitore una codi-
fica. Questa codifica viene controllata
durante tutto il funzionamento.
Possibili disturbi da altri sistemi di
protezione ottica montati vicini oppu-
re da altre fonti ottiche non hanno
nessun influenza sul funzionamento
di sicurezza del sistema SIGUARD.
Tabella 2/36
Nelle funzioni “Blanking” oppure
Comando dell’apparecchio d’interfaccia attraverso le due uscite di sicurezza autocon-
trollate della barriera ottica
“Floating blanking”, l’interruzione di
questi raggi luminosi comporta sem-
pre l’apertura dei contatti d’uscita
(sgancio) della barriera.
tetta ad una determinata velocità, non
La costante di sicurezza C = 8 x (d-14)
possa essere raggiunto il punto di
è dipendente dalla rispettiva risoluzio-
Le barriere ottiche SIGUARD 3RG78 12
pericolo prima che il movimento peri-
ne d (standard = 14 mm, 30 mm,
sono completamente elettroniche e
coloso sia cessato. Secondo la EN
70mm) della barriera scelta. Se alcuni
comprendono due uscite a semicon-
999 la distanza di sicurezza S tra il
raggi luminosi sono oscurati dalla fun-
duttori pnp autocontrollate.
dispositivo di protezione e la zona di
zione di “blanking”, allora la risoluzione
pericolo deve essere determinata con
d deve essere nuovamente ricalcolata.
Distanza di sicurezza
la seguente formula:
Dall’istante in cui viene interrotta la
Esercizio Muting
barriere fino al fermo della macchina,
S = K x T + C
Il funzionamento con Muting della
trascorre un certo tempo di ritardo.
barriera ottica può essere utilizzato
Per questo motivo la barriera ottica di
per consentire o meno il passaggio
protezione deve essere installata in
S Distanza minima di sicurezza tra
del materiale dalla zona pericolosa
modo che penetrando nella zona pro-
barriera ottica e zona di pericolo in
senza causare l’arresto.
mm
Attraverso due oppure quattro sensori
K Velocità di approccio o di avvicina-
di Muting ed il corretto coordinamen-
mento in mm/s (costante, valore
to con le fasi di lavorazione, deve
indicativo 1600mm/s)
essere assicurato che nessuna perso-
na entri nella zona pericolosa quando
T Tempo di ritardo tra l’interruzione
la barriera è esclusa.
del raggio luminoso e l’inattività
della macchina in s, composto da:
Il processo di Muting è controllato e
comandato da un apposito dispositivo
t1:tempo di reazione del disposi-
tivo di protezione in s
d’interfaccia 3RG78 17-3FA2 oppure
da un Software del PLC di sicurezza
t2:tempo di arresto della macchi-
na in s
SIMATIC S5-95F.
C Costante di sicurezza (distanza
aggiuntiva in mm)
2/30 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Disposizione dei sensori di Muting
zione dell’interfaccia nella “condizio-
ne di Muting” ed esclude le uscite di
I sensori di Muting possono essere
sicurezza della barriera ottica.
finecorsa, finecorsa induttivi, barriere
mono-raggio eccetera che non devo-
Le coppie di sensori di Muting forma-
MS1
MS1
no necessariamente essere di sicu-
no di volta in volta un gruppo; vi
S
rezza. Il controllo di sicurezza ridon-
appartengono assieme MS1 e MS4
dante secondo i requisiti per la cate-
così come MS2 e MS3. L’intervallo di
goria 4 (EN 954-1) avviene attraverso
tempo entro cui debbono essere azio-
E
MS2
MS2
l’apparecchio d’interfaccia di Muting.
nati i sensori appartenenti, ad
Sono da impiegarsi contatti in chiusu-
entrambi i gruppi (MS1 e MS2, oppu-
ra, i quali vengono collegati diretta-
re MS3 e MS4) affinchè inizi un ciclo
Tabella 2/37
mente all’interfaccia di Muting.
di muting, è 35. Il Muting persiste fin-
Disposizione standard con
chè i sensori di un gruppo non ricom-
due coppie di sensori
Quando più di un sensore di Muting
mutano.
viene comandato, si ha la commuta-
Rappresentazione schematica di una sequenza di Muting con 4 sensori (MS1 - MS4)
MS1
Emettitore
MS4
Se i sensori di Muting MS1 e MS2 vengono attivati
entro 3 s dal prodotto, il sistema si porta nella
condizione di Muting. La lampada di segnalazione
bianca di Muting lo indica.
MS2
Ricevitore
MS3
MS1
Emettitore
MS4
Finchè entrambi i sensori MS1 e MS2 continuano
ad essere attivati dal prodotto, persiste la condizione
di Muting che ne consente il transito attraverso il
campo protetto senza arrestare la macchina.
MS2
Ricevitore
MS3
MS1
Emettitore
MS4
Il prodotto deve attivare i sensori MS3 e MS4
prima di disattivare MS1 e MS2 in modo da
mantenere la condizione di Muting.
MS2
Ricevitore
MS3
MS1
Emettitore
MS4
Dopo la disattivazione di uno dei
sensori MS3 e MS4, viene terminata
la funzione di Muting e la lampada
di segnalazione del Muting si
spegna.
MS2
Ricevitore
MS3
Tabella 2/38
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/31
Sucessione del ciclo di Muting
Se vengono attivati i sensori di Muting 1
non causa l’intervento dell’apparecchio.
MS1
e 2 oppure 3 e 4 entro 3 s, l’apparecchio
Se tre dei quattro sensori “cadono”, allora
S
d’interfaccia introduce un ciclo di Muting.
entro un ritardo di 0,25 s il ciclo di Muting
La lampada di segnalazione di Muting lo
termina.
segnala e l’interruzione dei raggi luminosi
E
a
MS2
MS1
i
a
MS2
Tabella 2/39
i
Comando del processo di Muting attraverso
a
una sola coppia di sensori (per.esempio bar-
MS3
i
riere mono-raggio)
a
MS4
Raggi ottici come sensori di Muting
i
Nel caso di impiego di raggi ottici a
a
ML
riflessione come sensori di Muting, il
i
loro posizionamento deve essere
a
generalmente incrociato.
Muting
i
Importante:
t
Possono essere impiegati solo appa-
t< 3s
1
t< 3s
recchi con uscita ad impulso buio.
a: attivo
1
i: inattivo
Poiché in questa combinazione ven-
1
: il segnale deve sovrapporsi, cioè entrambe
gono impiegati solo due sensori di
le coppie di sensori devono essere attivate contemporaneamente
Muting, vengono commutate solo
MS1 e MS2; per il resto il principio di
Tabella 2/40
funzionamento è come descritto in
Condizioni durante il ciclo di Muting
precedenza.
I due raggi ottici sono disposti ad
(per.esempio con nastri trasportatori
Il primo raggio inferiore di ogni siste-
altezze differenti in modo che, ad
per il passaggio dei materiali). Se vie-
ma non può essere programmato con
eccezione del punto d’intersezione,
ne lasciato libero uno dei raggi pro-
funzione di “blanking” e “floating
venga impedita l’interruzione contem-
grammato con “blanking”, la barriera
blanking
poranea da parte di persone. Impie-
lo rileva come errore.
Impiegando le barriere ottiche
gando due raggi ottici che si incrocia-
Il Floating blanking esiste in due
SIGUARD con la funzione di
no, è necessario fare attenzione che il
varianti, “floating 1” e floating 2
. La
“blanking” e “floating blanking” si
punto d’intersezione dei raggi sia
barriera in questo caso accetta in
viene a variare l’interdistanza dei rag-
all’interno della zona protetta.
ogni punto del campo protetto, con
gi luminosi e quindi la risoluzione del
eccezione del primo raggio inferiore,
sistema. Qusta variazione deve esse-
Blanking e floating blanking
uno oppure due interruzioni dei raggi
re tenuta presente nel calcolare la
Queste funzioni vengono programma-
senza rilevarli come errore.
distanza minima di montaggio dalla
te direttamente sulle barriere ottiche
zona pericolosa.
Le funzioni “blanking” e “floating”
SIGUARD. Per far ciò è necessario
possono essere impiegate anche in
l’impiego dell’apparecchio di program-
Impiego dell’apparecchio di pro-
combinazione, per esempio con pres-
mazione 3RG78 18-3AA.
grammazione
se piegatrici, dove il pezzo viene tra-
Nell’esercizio con Blanking alcuni rag-
sportato da un supporto (blanking) e
Con ogni sistema di barriere ottiche
gi del campo protetto sono interrotti
dove fra prima e dopo la piegatura si
SIGUARD può essere impiegato l’ap-
senza che la barriera commuti
viene a modificare l’altezza del cam-
parecchio per la programmazione del-
po protetto (floating).
le funzioni “blanking” e “floating
blanking
2/32 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
2.1.8 Barriere ottiche
Ricevitore con
mono-raggio SIGUARD
spina 3RG78 18-0BA
Le barriere ottiche mono-raggio
SIGUARD, sono dispositivi di prote-
zione ad azione ottica per categoria 2
oppure 4 secondo EN 954-1. Vengono
impiegate per controllare le zone di
pericolo nei pressi dei macchinari con
all’inter-
faccia di
rischio di infortunio. Il corretto impie-
controllo
go consente di riportare il macchina-
rio in una condizione non pericolosa
prima che la persona subisca danni.
Il sistema completo è composto dal-
Apparecchio di
l’apparecchio d’interfaccia e dai relati-
programmazione
vi sensori ottici. Possono essere col-
legati all’interfaccia fino a 2 (sistema
Tabella 2/41
Figura 2/5
Allacciamento dell’apparecchio di
in categoria 2) e fino a 4 (sistemi in
programmazione
categoria 4) mono-raggio del corri-
spondente tipo.
L’apparecchio di programmazione vie-
relè sono chiusi. L’interruzione della
ne collegato tra il ricevitore e l’inter-
Composizione del sistema
barriere o un errore interno comporta
faccia attraverso connettori.
l’apertura del relè di sicurezza.
Le interfaccie sono in collegamento
I connettori necessari sono forniti
con i relativi sensori ottici di sicurezza
E’ inoltre disponibile una ulteriore
come accessori.
come componenti autocontrollati in
uscita di segnalazione che segue l’u-
Ulteriori fattori che influenzano
categoria 2 oppure 4 secondo EN
scita di sicurezza.
l’impiego dei sistemi di protezione
954-1. Esse rappresentano il collega-
ottici
mento tra le barriere ottiche ed il
Caratteristiche
comando della macchina.
• Il movimento pericoloso del macchi-
• Allacciamento fino a 4 coppie
nario deve essere controllabile.
La funzione di sicurezza del sistema
mono-raggio
avviene dopo aver dato tensione di
• La velocità di reazione/commutazio-
• Forma costruttiva estremamente
esercizio (test di avviamento dopo
ne della macchina deve essere suf-
contenuta (fra le più piccole barriere
“power on”) e dopo la verifica della
ficientemente costante.
di sicurezza al mondo)
funzione di test (comando di un tasto
• Il movimento pericoloso della mac-
di start). Successivamente , durante
• Verifica manuale e ciclo di test con-
china deve poter essere arrestato in
l’esercizio viene condotta ciclicamen-
tinuo
ogni istante.
te una verifica per testare l’hardware
• Impostabili differenti tipi di funziona-
interno .
• Rischi d’infortunio causati da calore,
mento
lancio o espulsione di materiale dal-
Il sezionamento (contattori) dei
• Esercizio con/senza riavviamento
la macchina.
comandi della macchina/impianto
automatico
avviene attraverso una uscita di sicu-
• Un ambiente che possa pregiudica-
rezza (relè a contatti forzati). L’uscita
• Esercizio con /senza controllo di
re l’efficacia del sistema di protezio-
di sicurezza può essere collegata
protezione
ne ottico.
direttamente al circuito d’emergenza
• Controllo integrato d’inquinamento
della macchina. Con l’interruzione del-
l’esercizio senza guasto, i contatti del
• Segnalazione di stato e di errore
• Segnalazione LED visibile da due
lati
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/33
Dati di scelta e di ordinazione
Esecuzione
Raggio d’azio.
Grandezza
Allacciamento
Nr. di ordinazione
Barriere ottiche di sicurezza
(Categ. 2 secondo EN 954-1)
Emettitore
50 x 31 x 16 mm
M8, Typ A
3RG78 21-7BG00
Ricevitore
0...4 m
50 x 31 x 16 mm
M8, Typ A
3RG78 21-7CD00
Barriere ottiche di sicurezza
(Categ. 4 secondo EN 954-1)
Emettitore
50 x 50 x 17 mm
M12, Typ F
3RG78 22-7BG00
Ricevitore
0...15 m
50 x 50 x 17 mm
M12, Typ F
3RG78 22-7CD00
Categoria secondo EN 954-1
Grandezza
Massimo
Nr.di ordinazione
nr. di barriere
allacciabili
Unità di controllo
per 3RG78 21
2
45 x 84 x 118 mm
2
3RG78 26-1CB1
Unità di controllo
per 3RG78 22
4
75 x 100 x 110 mm
4
3RG78 27-1DE2
Schema 2/42
• Installazione più agevole grazie ai
Il tipo di funzionamento desiderato è
scompare la segnalazione “attendere
tre foro passanti per il fissaggio
facilmente impostabile con i selettori-
l’OK dal blocco
DIP posti sotto il coperchio della
• Unità di controllo montabile a scatto
Il comando per lo sblocco all’avvia-
custodia.
su guida profilata
mento/riavviamento deve essere
montato come segue,
• Sistema senza contatto diretto T
Esercizio con blocco di avviamen-
oppure S (categoria 2 oppure 4
to/riavviamento
• deve essere ben visibile dalla zona
secondo EN 954-1)
pericolosa e
Con questo tipo di funzionamento
• Verifica EG secondo le nuove Nor-
viene impedito l’automatica richiusura
• il comando non deve essere possi-
me e Prescrizioni (EN/IEC 61 496).
delle uscite di sicurezza dopo l’inser-
bile dall’interno della zona pericolo-
zione della tensione di alimentazione
sa.
Gli schemi di collegamento sono
oppure, durante l’esercizio, dopo l’in-
riportati al capitolo 6.
L’allacciamento del tasto START deve
troduzione nel campo protetto. La
essere realizzato come al capitolo
condizione di blocco viene mantenuta
Metodi di funzionamento
6.4.2.
finchè il blocco al riavviamento non è
Il sistema può essere a scelta impo-
stato resettato attraverso l’intervento
stato sui funzionamenti
manuale su un pulsante. Appena
• Con /senza blocco di
dopo aver comandato il pulsante
avviamento/riavviamento e
TEST e quindi dopo che è stato rila-
sciato, se i raggi non sono interrotti,
• Con oppure senza controllo dei con-
vengono commutate le uscite e
tattori
2/34 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Esercizio senza blocco di avvia-
• Nell’impiegare i dispositivi di sicu-
• Impostazioni e modifiche dei dispo-
mento/riavviamento
rezza è necessario fare sempre rife-
sitivi di sicurezza (per.esempio
rimento alla prescrizioni e normative
disposizione dei raggi luminosi,
Con questo modo di funzionamento,
vigenti per la sicurezza delle mac-
distanze di sicurezza ecc.) devono
le uscite dell’unità di controllo vengo-
chine e degli impianti.
essere autorizzate da autorità com-
no richiuse automaticamente quando
petenti.
i raggi luminosi sono di nuovo liberi.
• Le barriere mono-raggio devono
essere installate in modo che con
• Riparazioni, in particolare con aper-
Esercizio con controllo dei contattori
l’interruzione di uno dei raggi il pun-
tura delle custodie, deve essere
to di pericolo sia raggiunto solo
effettuato solo dal costruttore o per-
Questo controllo consente di verifica-
dopo che la macchina/l’impianto si
sone da questi autorizzate.
re la corretta funzionalità dei contatto-
siano portati nella condizione di
ri estesi e dei conduttori di collega-
• L’ingresso nella zona di pericolo può
sicurezza. Per questo motivo è indi-
mento tra il sistema di protezione ed
avvenire solo attraversando le prote-
spensabile ripettare le dostanze
i comandi della macchina.
zioni.
previste dalle EN 999.
• Nel caso che questi dispositivi da
Per controllare lo stato dei contattori
• Devono sempre essere osservate
soli non garantiscano il giusto livello
allacciati, viene ricondotto e richiama-
tutte le indicazioni riportate nelle
di sicurezza, devono essere adotta-
to sul modulo di sicurezza un contat-
documentazioni tecniche e nelle
te ulteriori precauzioni meccaniche.
to in apertura (1R) del contattore
istruzioni di servizio in particolare per
esterno. Nel caso di un incollamento
la sicurezza e la messa in servizio.
• Finchè persone si trovano nella zona
del contatto oppure una interruzione
di pericolo non può essere riavviato
• Il montaggio, la messa in servizio e
dei conduttori, viene rilavato prima
l’impianto.
la manutenzione devono sempre
che le uscite di sicurezza possano
essere effettuate da personale qua-
• Il tasto di START non deve essere
ricommutare. Le uscite di sicurezza
lificato.
raggiungibile dall’interno della zona
sul modulo di sicurezza rimangono
di pericolo.
aperte e il riavviamento della macchi-
• Gli interventi sui dispositivi elettrici
na non è permesso.
devono sempre essere effettuati da
Indicazioni di montaggio
personale elettrotecnico specializ-
zato.
L’unità di controllo viene fissata a
Esercizio senza controllo dei con-
scatto su guida profilata all’interno
tattori
del quadro elettrico e correttamente
Se questo genere di verifica è affidata
allacciata secondo gli schemi elettrici.
al comando della macchina (PLC di
sicurezza), questa funzione può esse-
re esclusa agendo sui selettori-DIP
posti sotto il coperchio del modulo di
sicurezza.
Condizioni d’impiego
La funzione di protezione attraverso
Numero e altezza dei raggi luminosi rispetto il piano di riferimento
questi apparecchi è possibile se le
secondo EN 999
seguenti indicazioni sono rispettate:
Numero di raggi luminosi
Altezza dei raggi rispetto il
Distanza S dei
• Il comando della macchina o del-
piano di riferimento in mm
raggi in mm
l’impianto deve essere controllabile
elettricamente.
4
300, 600, 900, 1.200
300
• Un comando dall’unità di controllo
deve portare ad una diretta apertura
3
300, 700, 1.100
400
della macchina o dell’impianto.
2
400, 900
500
• Le barriere ottiche allacciate devono
essere posizionate in modo che l’ac-
1
750
cesso alla zona pericolosa comporti
l’interruzione di almeno un raggio.
Schema 2/43
Altezza e distanza di sicurezza dei raggi (in ogni caso è necessario osservare le EN 999)
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/35
Le barriere ottiche mono-raggio pos-
• Superamento da sotto
Distanza di sicurezza
sono essere installate in qualsiasi
• Aggiramento.
Dall’istante in cui viene interrotta la
posizione. Esse devono venire instal-
barriere fino al fermo della macchina,
late in modo che la zona protetta sia
Altezza del campo protetto
trascorre un certo tempo di ritardo.
raggiungibile solo interrompendo
L’altezza del campo protetto e il
Per questo motivo la barriera ottica di
almeno uno dei raggi (consultare EN
numero di raggi vengono definiti in
protezione deve essere installata in
999).
funzione delle prescrizioni antinfortu-
modo che penetrando nella zona pro-
Il numero di raggi e la loro distanza
nistiche, delle En 999 e dell’analisi
tetta ad una determinata velocità, non
vengono definite in funzione del tipo
dei rischi effettuata secondo
possa essere raggiunto il punto di
di macchinario e delle indicazioni
EN 954-1 riferite ai differenti macchi-
pericolo prima che il movimento peri-
riportate sulle apposite normative.
nari presi in considerazione. Per la
coloso sia cessato.
protezione possono essere inpiegati
La sicurezza è raggiungibile con una o
Secondo le EN 999 la distanza di sicu-
fino a 4 raggi. Le altezza protette
quattro barriere mono-raggio
rezza S tra il dispositivo di protezione
devono essere conformi alle tabelle
(barriera ottica) e la zona di pericolo
Nel montarle bisogna considerare che
delle EN 999.
deve essere stabilita dalla formula:
il campo protetto non deve poter
essere aggirato attraverso il loro:
• Scavalcamento
S = K x T + C
Dati tecnici
Categoria 2
Categoria 4
Barriera mono-raggio
secondo EN 954-1
Tensione di esercizio
DC 24 V
DC 24 V
Raggio d’azione
0 - 4 m
0 - 15 m
Tipo di luce
Infrarosso (880 nm)
Infrarosso (880 nm)
Angolo di apertura
Dimensione dell’ostacolo
9 mm Ø
13 mm Ø
Allacciamento
10 cm di conduttore con spina M8, tipo A
Spina M12, tipo F
Temperatura di esercizio
- 10 fino + 55 °C
-20 fino +60 °C
Grado di protezione
IP 67
IP 67
Unità di controllo
secondo EN 954-1
Tensione di esercizio
DC 24 V
DC 24 V
Tempo di reazione
25 ms
30 ms
Assorbimento
180 mA
300 mA
Uscite di sicurezza
2 Relè (apertura forzata)
2 Relè (apertura forzata)
Tensione di comando
max. AC 250 V
max. AC 250 V
Caricabilità
max. 5 A (carico ohmico)
max. 4 A (carico ohmico)
Potere di apertura
max. 2000 VA
max. 1000 VA
Uscite di segnalazione
1
4
Temperature di esercizio
0 fino +50 °C
0 fino +50 °C
Grado di protezione
IP 67
IP 67
Schema 2/44
2/36 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
S Distanza minima di sicurezza tra
Attenzione:
2.1.9 Apparecchi di
barriera ottica e zona di pericolo in
Le norme a cui fare riferimento sono
mm
EN 294 (Tabella1) e EN 999.
segnalazione SIGUARD
K Velocità di approccio o di avvicina-
Distanza rispetto a superfici riflet-
La segnalazione acustica e visiva del-
mento in mm/s (costante, valore
tenti
le condizioni di lavoro è assolutamen-
indicativo 1600mm/s)
te importante per la prevenzione dei
Le superfici riflettenti che si possono
T Tempo di ritardo tra l’interruzione
pericoli.
trovare tra l’emettitore ed il ricevitore
del raggio luminoso e l’inattività
della barriera potrebbero, riflettendo,
Il programma di fornitura degli appa-
della macchina in s, composto da:
non consentire il rilevamento dell’o-
recchi di segnalazione SIGUARD è
t1:tempo di reazione del disposi-
stacolo. Per questo motivo deve
estremamente completo:
tivo di protezione in s
essere rispettata una distanza minima
: tempo di arresto della macchi-
• Colonne luminose di segnalazione
t2
rispetto l’asse ottico. Questa distanza
na in s
8WD4
dipende dall’angolo di apertura della
C Costante di sicurezza (distanza
barriere e dalla distanza fra emettitore
• Luci di segnalazione 8WD5
aggiuntiva in mm)
e ricevitore.
• Pulsanti luminosi 3SB.
Progr. di fornitura delle colonne luminose 8WD43 con ø 70mm (custodia in Thermoplast, grado di protezione IP54)
Esecuzione
Colore
Colonna di segnalaz. 8WD43
Colonna di segnalaz. 8WD43
Colonna di segnalaz. 8WD43
con tensione di esercizio
con tensione di esercizio
con tensione di esercizio
UC 24 V
UC 115 V
UC 230 V
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Lampada ad incandescenza: zoccolo BA
15d, 5 W,
24V/115V/230V (da ordinare a parte)
8WD43 00-1A
• Luce fissa
Tensione di esercizio 12V UC fino 230V
rosso
8WD43 00-1AB
verde
8WD43 00-1AC
giallo
8WD43 00-1AD
traspar.
8WD43 00-1AE
blu
8WD43 00-1AF
• Luce lampeggiante
rosso
8WD43 20-1BB
8WD43 40-1BB
8WD43 50-1BB
verde
8WD43 20-1BC
8WD43 40-1BC
8WD43 50-1BC
giallo
8WD43 20-1BD
8WD43 40-1BD
8WD43 50-1BD
traspar.
8WD43 20-1BE
8WD43 40-1BE
8WD43 50-1BE
blu
8WD43 20-1BF
8WD43 40-1BF
8WD43 50-1BF
• Luce flash con
rosso
8WD43 20-0CB
8WD43 40-0CB
8WD43 50-0CB
flash elettronico
verde
8WD43 20-0CC
8WD43 40-0CC
8WD43 50-0CC
integrato (senza
giallo
8WD43 20-0CD
8WD43 40-0CD
8WD43 50-0CD
lampada a filamento)
traspar.
8WD43 20-0CE
8WD43 40-0CE
8WD43 50-0CE
blu
8WD43 20-0CF
8WD43 40-0CF
8WD43 50-0CF
Esecuzione LED
8WD43 20-5AB
• Luce fissa LED
rosso
8WD43 20-5AB
-
-
verde
8WD43 20-5AC
giallo
8WD43 20-5AD
• Luce lampeggiante
rosso
8WD43 20-5BB
LED
verde
8WD43 20-5BC
giallo
8WD43 20-5BD
• Luce rotante LED
rosso
8WD43 20-5DB
verde
8WD43 20-5DC
giallo
8WD43 20-5DD
Schema 2/45
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/37
Progr. di fornitura delle colonne luminose 8WD43 con ø 70mm (custodia in Thermoplast, grado di protezione IP54)
Esecuzione
Colore
Colonna di segnalaz. 8WD43
Colonna di segnalaz. 8WD43
Colonna di segnalaz. 8WD43
con tensione di esercizio
con tensione di esercizio
con tensione di esercizio
UC 24 V
UC 115 V
UC 230 V
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Nr. di ordinazione
Elemento acustico
8WD43 20-0FA
• Ronzatore
8WD43 20-0FA
8WD43 40-0FA
8WD43 50-0FA
85 dB
Tonalità impostabile:
8WD42 08-0EH
suono continuo
opp. pulsante
• Sirena a più
8WD43 20-0EA2
8WD43 40-0EA2
8WD43 50-0EA2
tonalità (8 tonalità e
volumi impostabili)
Elemento di allacciamento completo di coperchio
8WD43 08-0AA
Per montag. su stelo
-
8WD43 08-0AA
-
-
• Per montaggio
8WD43 08-0AB
angolare o su base
Accessori
8WD43 08-0DA Base con stelo
8WD43 08-0DA
Base singola
Materiale isolante
8WD43 08-0DB
Base in fusione per montaggio su stelo
8WD43 08-0DC
> 500 mm
Spina allacciamento per base
Ingresso cavi laterale
8WD43 08-0DD
Ingresso cavi laterale con
fissaggio magnetico
8WD43 08-0DE
Stelo singolo
100 mm
8WD43 08-0EE
250 mm
8WD43 08-0EA
400 mm
8WD43 08-0EB
1000 mm
8WD43 08-0ED
8WD43 08-0CA Base angolare per montaggio su parete
Per montaggio unilaterale
8WD43 08-0CA
Per montaggio bilaterale
8WD43 08-0CB
8WD43 58-1XX Lampade a filamento
24 V
8WD43 28-1XX
zoccolo BA 15d, 5W
115 V
8WD43 48-1XX
230 V
8WD43 58-1XX
Tabella 2/46
Per la scelta delle colonne luminose
con diametro 50mm e delle luci di
segnalazione, fare riferimento al cata-
logo “Apparecchi di b.t.” Vol.1, cap.8”
e ad altra documentazione di scelta
disponibile.
2/38 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2.2 Dispositivi di sicurezza SIGUARD 3TK28
2
Il programma di fornitura dei dispositi-
Contatti a guida forzata, un plus
Una elevata corrente di commutazio-
vi di sicurezza SIGUARD è stato con-
nella sicurezza
ne significa più sicurezza. I contattori
cepito per soddisfare le Vostre esi-
ausiliari impiegati nei dispositivi
Nei circuiti di sicurezza vengono
genze nella più moderna tecnica della
SIGUARD vantano una elevata affida-
impiegati spesso relè. Nei dispositivi
sicurezza. I dispositivi SIGUARD
bilità di contatto. Su 100 milioni di
di sicurezza SIGUARD di Siemens
3TK28 possono essere impiegati sen-
manovre si è riscontrato statistica-
vengono impiegati contattori e relè
za problemi per circuiti di sicurezza
mente solo 1 errore di contatto; que-
con contatti che soddisfano i requisiti
poiché gli apparecchi sono conformi
sto aumenta l’affidabilità complessiva
di apertura a guida forzata. Siemens
alle prescrizioni EN 60204-1 (VDE
dell’impianto.
offre due varianti di questi dispositivi
0113 parte1) e sono approvati dal BG
SIGUARD, con tecnica a contattori e
(Istituto del lavoro) e dal BIA (Istituto
Tecnica a relè
con tecnica a relè.
per la sicurezza sul lavoro) oltre che
La tendenza degli ultimi anni porta
dal SUVA (Istituto svizzero per la pre-
Tecnica a contattori
verso una miniaturizzazione degli
venzione degli infortuni sul lavoro).
apparecchi di bassa tensione. Grazie
I contattori hanno una più elevata
allo sviluppo di nuovi apparecchi sem-
Campo d’applicazione
durata elettrica rispetto ai relè. Con i
pre più piccoli, è possibile collocare
dispositivi SIGUARD sono possibili
I dispositivi di sicurezza SIGUARD
un maggior numero di funzioni nel
correnti nominali di esercizio in AC-1
coprono un ampio campo di possibili
quadro elettrico. Di conseguenza
di 6A, ed in DC-13 fino 6A con cor-
impieghi. Tra questi soprattutto il con-
anche nel campo dei dispositivi di
rente termica permanente fino 10A.
trollo delle emergenze e dei dispositi-
sicurezza si è avuta una logica ten-
vi di protezione (ripari). E’ possibile
Inoltre non è necessario declassare
denza ad apparecchi sempre più pic-
anche il controllo dei comandi delle
gli apparecchi fino a 55 °C nel quadro.
coli e compatti. Siemens ha quindi
presse.
Con queste prestazioni si è nella con-
ampliato le opportunità impiegando
dizione di poter risolvere efficace-
nei dispositivi SIGUARD anche relè di
Poiché questi apparecchi impiegano
mente i problemi di progettazione,
sicurezza con contatti a guida forzata
convenzionali contatti elettromeccani-
avendo anche la possibilità di coman-
contenendone quindi le dimensioni.
ci, i dispositivi di sicurezza SIGUARD
dare, direttamente con il dispositivo
In questi apparecchi sono necessari 2
vengono tendenzialmente impiegati
di sicurezza, piccoli comandi anche
contatti collegati in serie indipendenti
in circuiti di sicurezza poco comples-
dei carichi senza l’impiego dei contat-
l’uno dall’altro, che in condizione nor-
si. Per impianti più articolati con mol-
tori. Questo consente naturalmente
male sono relè monostabili. Qualora
te funzioni (per es. con diagnosi in
un risparmio di costi.
si saldasse un contatto, l’altro colle-
caso di sgancio d’emergenza) posso-
gato in serie si preoccuperà della
no essere previsti anche circuiti di
commutazione del circuito. L’eventua-
sicurezza con tecnica a PLC (SIMATIC
le guasto causato da un contatto di
S5-95F, vedere anche parte 3). Il PLC
lavoro (L) incollato, viene riconosciuto
di sicurezza viene spesso impiegato
dal contatto di riposo (R) a guida for-
quando un normale PLC è già di fatto
zata che lavora in sincronia con il con-
utilizzato nell’impianto per funzioni di
tatto difettoso. Se per esempio il con-
normale gestione non legate alla sicu-
tatto di lavoro è chiuso, il previsto
rezza.
contatto di riposo di controllo deve
Criteri ed indicazioni circa la scelta tra
essere aperto e viceversa. Grazie a
dispositivi di sicurezza SIGUARD
questa coppia di contatti a guida for-
oppure SIMATIC di sicurezza, sono
zata viene assicurato che il relè di
riportati nella parte 3.
sicurezza disecciti, anche se dovesse-
ro essere saldati tutti i contatti del cir-
cuito di sicurezza.
Figura 2/6
Dispositivo di sicurezza 3TK28
con tecnica a contattori
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/39
Gli apparecchi sono certificati SUVA e
Con le due serie dei dispositivi di
soddisfano le norme ZH1/457.
sicurezza SIGUARD (a contattori e a
relè), sono possibili diverse soluzioni.
I dispositivi di sicurezza SIGUARD a
Il programma di fornitura è di seguito
relè della serie 3TK28, possono esse-
riportato:
re impiegati in ambienti con tempera-
tura di 70°C anche se montati affian-
cati uno all’altro.
Figura 2/7
Dispositivo di sicurezza 3TK28 con tecnica
a relè
Programma di fornitura dei dispositivi di sicurezza SIGUARD
Dispositivi a
Apparecchi per
Dispositivi a relè
Moduli d’ampliamento
contattori
comando presse
3TK28 24
3TK28 01
Comando a due mani
Ampliamento contatti
2 cont.di sicurezza,
1 cont.di sicurezza, +1L,
3TK28 11
3TK29 07
uno/due canali, categoria 3 (4)
un canale, categoria 4
2 cont.di sicurezza, +2R,
7 cont.di sicurezza,
categoria 4
categoria 4
Apparecchio controllo extracorsa
Apparecchio di ritardo
3TK28 21
3TK28 02
3TK28 15
3TK29 .3
2 cont.di sicurezza, +1R
1 cont.di sicurezza, +1R,
3 cont.di sicurezza,
3 cont.di sicurezza ritardati,
uno/due canali, categoria 3 (4)
un canale, categoria 4
impiegabile solo con 3TK28 11,
ritardo fino 8 s,
categoria 4
categoria 4
Comando a due mani
Ampliamento contatti
3TK28 22
3TK28 03
3TK28 34
3TK28 30
2 cont.di sicurezza,
2 cont.di sicurezza,
2 cont.di sicurezza, +2R,
4 cont.di sicurezza,
due canali, categoria 4, autostart
un canale, categoria 4
categoria 4
categoria 4
Apparecchio controllo extracorsa
3TK28 23
3TK28 04
3TK28 35
2 cont.di sicurezza,
4 cont.di sicurezza, +1L + 1R,
3 cont.di sicurezza, +1R,
due canali, categoria 4,
un canale, categoria 4
impiegabile solo con 3TK28 34,
start controllato
categoria 4
3TK28 25
3TK28 06
3 cont.di sicurezza, +2R
5 cont.di sicurezza, +1R,
uno/due canali, categoria 4
due canale, categoria 4
autostart, start controllato
Esecuzioni di tensione
3TK28 27
3TK28 07
2 cont.di sicurezza, +1R,
5 cont.di sicurezza, + 3 cont.
2 cont. di sicurezza ritardati,
di sicurezza ritard., due canali,
uno/due canali, categoria 3
DC 24V
AC 24
V
AC 115 V
AC 230 V
categoria 4
start controllato
Tabella 2/47
2/40 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
I dispositivi di sicurezza SIGUARD si
Il controllo dei ripari di protezione,
Presse e tranciatrici
compongono di:
viene differenziato dalle EN 1088 tra
Il comando a due mani è un dispositi-
dispositivi di blocco e dispositivi di
• Apparecchi base
vo appositamente studiato per pro-
blocco con meccanismo di ritenuta.
teggere l’operatore dai pericoli,
• moduli d’ampliamento e
Anche in questo caso sono impiegabi-
dovendo questi impiegare una o
apparecchi per il comando di presse.
li dispositivi di sicurezza SIGUARD.
entrambe le mani.
Sono possibili comandi fino alla cate-
L’apparecchio di controllo extracorsa
Apparecchi base
goria 4 secondo EN 954-1.
viene impiegato su presse e trancia-
Vengono utilizzati per il controllo dei
trici a impulso lineare conformi a VBG
Moduli d’ampliamento
dispositivi d’emergenza e dei ripari di
7n5.2.
protezione. Gli apparecchi base
Essi non possono essere utilizzati sin-
Esso verifica rispettivamente la corsa
SIGUARD sono composti, oltre che
golarmente nei circuiti di sicurezza,
secondo:
dai contatti di sgancio istantanei,
ma devono essere combinati con un
• il corretto allacciamento dell’ele-
anche da contatti di sgancio ritardati.
apparecchio base 3TK28. Per l’allac-
mento di servizio
In funzione dei differenti apparecchi
ciamento di un modulo d’ampliamen-
sono a disposizione esecuzioni con
to viene utilizzato un contatto di sgan-
• l’interruzione di conduttori esterni
ritardo da 0,05s fino 300s.
cio dell’apparecchio base. La catego-
• eventuali interruzioni del ciclo di
ria di un comando con modulo d’am-
Per evitare indesiderate manomissio-
controllo.
pliamento, rimane quella dell’apparec-
ni del ritardo impostato, è possibile
chio base.
L’apparecchio di controllo extracorsa
applicare una copertura piombabile.
può essere impiegato solo in combi-
I dispositivi d’emergenza devono ave-
nazione con un apparecchio di
re la priorità su tutte le altre funzioni.
comando a due mani.
L’alimentazione degli azionamenti del-
Gli apparecchi di comando presse e
la macchina che possano provocare
di controllo extracorsa sono adatti ai
condizioni di pericolo, devono essere
comandi di presse eccentriche, idrau-
interrotti il più velocemente possibile
liche e meccaniche. Il loro impiego è
senza ulteriori rischi. Il ripristino del
possibile fino alla categoria 4 secon-
comando non deve comportare il riav-
do EN 954-1. In particolare per le
vio automatico. L’emergenza deve
presse è possibile raggiungere la
provocare un arresto in Categoria 0
tipologia III C secondo EN574.
oppure in Categoria 1.
Esempi di schemi di collegamento
Gli apparecchi base dei dispositivi di
sono riportati al capitolo 6.
sicurezza SIGUARD possono essere
impiegati per applicazioni di sicurezza
fino alla massima categoria 4 secon-
do EN 954-1. In funzione del collega-
mento esterno e della posa dei cavi
dei sensori, è possibile raggiungere la
categoria 3 oppure 4.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/41
Dati di scelta e di ordinazione per dispositivi di sicurezza SIGUARD 3TK28/29
Apparecchi base
Tipo
Allacciamento
Allacciamento
Controllo
Categoria secondo EN 954-1
Circ. di sgancio
Circ. di segn.
1 canale
2 canali
circ. esterni
B1
2
3
4
1)
3TK28 01-
x
-
x
X
X
x2)
x2)
1S
1S
1)
3TK28 02-
x
-
x
X
X
x2)
x2)
1S
1)
3TK28 03-
x
-
x
X
X
x2)
x2)
2S
-
1)
3TK28 04-
x
-
x
X
X
x2)
x2)
4S
1S + 1Ö
3TK28 06-
x
x
x
X
X
x2)
x2)
1S
3TK28 07-
x
x
-
X
X
x2)
x2) 3)
5S
-
3S ritardato
3TK28 03,
Comando 24 V DC
Peso
Comando AC
Peso
3TK28 04,
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Nr. di ordinazione
ca.Kg
3TK28 06
Emergenza e controllo dei ripari di protezione
*3TK28 01-0DB4
0,71
*3TK28 01-0A..
0,71
*3TK28 02-0DB4
0,71
*3TK28 02-0A..
0,71
3TK28 07
*3TK28 03-0BB4
0,74
*3TK28 03-0A..
0,74
*3TK28 04-0BB4
0,96
*3TK28 04-0A..
0,96
*3TK28 06-0BB4
0,96
*3TK28 06-0A..
0,96
*3TK28 07-0BB4
1,75
*3TK28 07-0A..
1,75
Moduli d’ampliamento)
Typ
Cat. secondo EN 954-1 (come app. base)
Circ. di sgancio
Circ. di segn.
B1
2
3
4
3TK29 07-
X
X
x
x
7S
-
3TK29 23-
X
X
x
x
3S ritardato
-
3TK29 43-
X
X
x
x
3S ritardato
-
3TK29 83-
X
X
x
x
3S ritardato
-
3TK29 07
Comando 24 V DC
Peso
Comando AC
Peso
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Nr. di ordinazione
ca.Kg
*3TK29 07-0BB4
0,74
*3TK29 07-0A..
0,74
*3TK29 23-0BB4
0,74
*3TK29 23-0A..
0,74
*3TK29 43-0BB4
0,74
*3TK29 43-0A..
0,74
*3TK29 83-0BB4
0,74
*3TK29 83-0A..
0,74
Apparecchi per comando presse
)
Tipo
Allacciamento
Allacciamento
Controllo
Categoria secondo EN 954-1
Circ. di sgancio
Circ. di segn.
1 canale
2 canali
circ. esterni
B1
2
3
4
3TK28 11-
-
x
x
x
2S
3TK28 15-
-
-
-
3S
-
3TK28 11
Comando 24 V
Peso
Comando AC
Peso
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Impiego per presse e tranciatrici
App. di com.o a due mani
*3TK28 11-0BB4
0,93
*3TK28 11-0A..
1,11
App. di contr. extracorsa
*3TK28 15-0BB4
1,16
*3TK28 15-0A..
1,16
Tensione nominale di alimentazione
24 V
115 V
230 V
AC 50/60 Hz
••
••
••
Completamento del nr. di ordinazione
B2
J2
L2
* = esecuzione preferita
Tabella 2/48
1) I contatti dei sensori d’emergenza non vengono controllati.
3) Vale solo per circuiti di sgancio non ritardati.
2) Possibile con accorgimenti esterni aggiuntivi. Le indicazioni valgono solo se i con-
4) La categoria di sicurezza corrisponde a quella del relativo
duttori ed i sensori sono posati in modo sicuro e vengono protetti meccanicamen-
apparecchio base.
te. Consultare anche le istruzioni di servizio e manuali d’applicazione.
Per ulteriori informazioni consultare il catalogo “Apparecchi di
b.t.- Vol.1
2/42 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
Dati di scelta e di ordinazione per dispositivi di sicurezza SIGUARD 3TK28 con tecnica a relè
Apparecchi base larghezza 22,5 mm
Tipo
Allacciamento
Allacciamento
Controllo
Categoria secondo EN 954-1
Circ. di sgancio
Circ. di segn.
1 canale
2 canali
circ. esterni
B1
2
3
4
2)
3TK28 21-
x
x
x
X
X
x
x2)
3S
3TK28 22-
-
x
x
X
X
x
x
2S
-
3TK28 23-
-
x
x
X
X
x
x
2S
-
3TK28 24-
x
x
x
2)
X
X
x
x2)
2S
-
Comando 24 V DC
Peso
Comando AC 24 V
Peso
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Emergenza e controllo dei ripari di protezione
*3TK28 21-1CB30
0,24
*3TK28 21-1CB30
0,24
*3TK28 22-1CB30
*3TK28 22-1CB30
*3TK28 23-1CB30
*3TK28 23-1CB30
*3TK28 24-1CB30
*3TK28 24-1CB30
*3TK28 24-1BB40
Apparecchi base larghezza 45 mm
Tipo
Allacciamento
Allacciamento
Controllo
Categoria secondo EN 954-1
Circ. di sgancio
Circ. di segn.
1 canale
2 canali
circ. esterni
B1
2
3
4
3TK28 25-
x
x
x
X
X
x
x
3S
3TK28 27-
x
x
x
X
X
x
x3)
2S/2S verz.1)
Comando 24 V
Peso
Comando AC
Peso
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Emergenza e controllo dei ripari di protezione
*3TK28 25-1BB40
0,36
*3TK28 25-1AB20
0,36
*3TK28 25-1A . . 0
0,45
*3TK28 27-1BB40
0,43
*3TK28 27-1AB20
0,43
3TK28 27-1A . . 0
0,6
Moduli d’ampliamento) larghezza 22,5 mm
Typ
Cat. secondo EN 954-1 (come app. base)
Circ. di sgancio
Circ. di segn.
3TK28 30-
4S
-
Comando 24 V
Peso
Comando AC 24 V
Peso
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Nr. di ordinazione
ca.Kg
*3TK28 30-1CB30
0,24
*3TK28 30-1CB30
0,24
Apparecchi per comando presse larghezza 45 mm
Tipo
Allacciamento
Allacciamento
Controllo
Categoria secondo EN 954-1
Circ. di sgancio
Circ. di segn.
1 canale
2 canali
circ. esterni
B1
2
3
4
3TK28 34-
-
x
x
x
2S
3TK28 35-
-
-
-
3S
Tensione nominale AC 50/60 Hz
Comando 24 VDC
Peso
Comando AC
Peso
di alimentazione
24 VDC
115 V
230 V
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Nr. di ordinazione
ca.Kg
Completamento del
Impiego per presse e tranciatrici
nr. di ordinazione B2
J2
L2
App. di com. a due mani
*3TK28 34-1BB40
0,35
*3TK28 34-1AB20
0,35
3TK28 34-1A . .0
0,45
* = esec. preferita
App. di contr.o extracorsa
*3TK28 35-1BB40
0,4
*3TK28 35-1AB20
0,4
3TK28 35-1A . .0
0,5
Tabella 2/49
1) Il tempo di ritardo ammonta a 0,5 - 30 secondi.
3) Vale solo per circuiti di sgancio non ritardati.
2) Possibile con accorgimenti esterni aggiuntivi. Le indicazioni valgono solo se i con-
4) La categoria di sicurezza corrisponde a quella del relativo
duttori ed i sensori sono posati in modo sicuro e vengono protetti meccanicamen-
apparecchio base.
te. Consultare anche le istruzioni di servizio e manuali d’applicazione.
Per ulteriori informazioni consultare il catalogo “Apparecchi di
b.t.- Vol.1”
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/43
Definizioni:
Circuito a due canali
Diversità
Dispositivo d’emergenza
I due canali non sono espressamente
Per ridurre al minimo la probabilità di
richiesti dalle EN 60 204. La normati-
guasti e disservizi che possano pro-
La EN 60 204 parte1 pretende che un
va ricorda che le categorie devono
durre condizioni di pericolo, viene
macchinario in caso di emergenza
venir definite, secondo EN 954-1, sul-
richiesta diversità attraverso l’adozio-
venga interrotto nel più breve tempo
la base di una valutazione del rischio.
ne di differenti principi di funziona-
possibile con l’ausilio di un apertura
Una apertura d’emergenza su due
mento o attraverso differenti apparec-
d’emergenza.
canali, viene utilizzata in ambienti par-
chi. Nei circuiti di sicurezza, questa
Per questo sono previste, in accordo
ticolarmente sporchi.
diversità viene ottenuta attraverso la
con EN 60 204-1, le categorie di arre-
combinazione di contatti di lavoro e
sto 0 e 1.
Controllo dei circuiti esterni
contatti di riposo.
Per soddisfare tali esigenze esistono
Nel caso di un comando a due canali
Contatti di sgancio
due possibiltà:
l’apparecchio può riconoscere e quin-
di controllare il circuito esterno o il
I contatti di sgancio sono contatti di
• Direttamente con interruttori
collegamento fra entrambi gli ele-
sicurezza in chiusura (L). Ciò significa
d’emergenza
menti di comando (per es. emergen-
che se la combinazione di sicurezza si
• Attraverso la realizzazione di circuiti
za o finecorsa).
trova nella posizione di scattato, il
ausiliari che permettono un seziona-
contatto di sgancio deve essere chiu-
Se si produce un danneggiamento del
mento sicuro dei rispettivi circuiti
so. I contatti di sgancio possono
cavo di collegamento, l’apparecchio
principali con un solo comando.
essere utilizzati anche come contatti
non parte.
di segnalazione.
Controllo dei ripari di protezione
Il controllo del circuito esterno si ha
attraverso differenti potenziali nel cir-
Contatti di segnalazione
I dispositivi di protezione servono alla
cuito del tasto.
sicurezza del personale di servizio. Se
Possono essere sia contatti in chiusu-
vengono rimossi i dispositivi di prote-
ra (L) sia contatti in apertura (R). Non
Contatti ad azione positiva
zione, devono essere messi fuori ser-
possono comunque essere impiegati
vizio efficacemente e permanente-
Si ha azione positiva dei contatti
nei circuiti di sgancio.
mente tutti i movimenti pericolosi del-
quando tutti i contatti di un apparec-
la macchina prima di consentire l’ac-
chio sono collegati rigidamente fra
“Pronto alla chiusura”
cesso.
loro in modo che il contatto in apertu-
Il tasto EIN “pronto alla chiusura”
ra (R) e in chiusura (L) non possano
serve per il ripristino del dispositivo di
Ridondanza
essere chiusi contemporaneamente.
sicurezza.
In questi casi deve essere garantito
Si ha ridondanza quando sono
pre-
che per tutta la durata elettrica/mec-
Dopo l’apertura dell’interruttore princi-
senti più sequenze di comandi e ali-
canica dell’apparecchio, anche in caso
pale della macchina o lo sgancio del
mentazioni per soddisfare una funzio-
di difetto, venga mantenuta una
dispositivo di sicurezza, deve essere
ne. Attraverso la ridondanza è
possibi-
distanza minima dei contatti di
comandato il tasto EIN “pronto alla
le ridurre la probabilità che un
singolo
0,5mm.
chiusura” in modo che venga ripristi-
errore nel circuito elettrico, produca
nato il dispositivo di sicurezza.
un pericolo. Nei cablaggi dei circuiti
Riconoscimento di collegamento a
dedicati alla sicurezza, vengono
terra
Riavviamento automatico
impiegati per la ridondanza almeno 2
apparecchi (circuito di
Un collegamento tra i conduttori dei
I morsetti per il tasto EIN “pronto alla
ingresso/comando sensori e circuito
sensori ed il potenziale di terra, viene
chiusura” sul dispositivo con tale fun-
del carico/attuatori).
riconosciuto dall’apparecchio il quale
zione sono ponticellati. Il dispositivo
si porta in posizione di sicurezza. Una
commuta automaticamente non
volta rimosso il guasto, l’apparecchio
appena viene ripristinata la condizio-
è di nuovo pronto per l’esercizio.
ne che l’ha fatto scattare (per es.
quando viene richiuso il riparo di pro-
tezione). Questo schema non è
ammesso per lo sgancio d’emergen-
za e nel controllo dei ripari quando
possono persistere condizioni di peri-
colo.
2/44 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
RL
RL
RL
RL
CL
CL
Y11
Y12
Y21
Y22
Y11
Y12
Y21
Y22
Y11
Y12
Y21
Y22
F
F
F
A1
A1
A1
IK min
R
Sp
RSp
R
Sp
RSp
R
Sp
RSp
Ri
Ri
Ri
A2
A2
A2
U
U . RSp
I
U . RSp
I = RL . A . S
RL =
- Ri
I = RL . A . S
RL =
– RSp
- R
i
C
L =
RL =
- Ri
IK min
U
Ab
ω . RL
U
Ab
I
Lunghezza cavo ammissibile
I
Lunghezza cavo ammissibile
I
Lunghezza cavo ammissibile
RL
Resistenza del cavo
RL
Resistenza del cavo
RL Resistenza del cavo
A
Sezione del cavo
A
Sezione del cavo
U
Tensione nominale di alimentazione
S
Conduttanza del cavo
S
Conduttanza del cavo
UAb
Tensione di caduta
U
Tensione nominale di alimentazione
U
Tensione nominale di alimentazione
Ri
Resistenza di ingresso dell’apparecchio
I Kmin
Corrente minima di cortocircuito
UA
Corrente minima di cortocircuito
RSp
Resistenza d’avvolgimento del relè
Ri
Resistenza di ingresso dell’apparecchio
Ri
Resistenza di ingresso dell’apparecchio
CL
Capacità del cavo
RSp Resistenza d’avvolgimento del relè
RSp
Resistenza d’avvolgimento del relè
Tabella 2/50
Tabella 2/51
Tabella 2/52
Interruzione del circuito esterno
Inserzione sicura
Disinserzione sicura
Lunghezza del cavo
La lunghezza di cavo ammissibile
3. Disinserzione sicura
dipende da tre fattori:
In un macchinario o in un impianto
Per avere la sicura disinserzione, la
vengono in genere impiegati diversi
tensione sulla bobina dei relè del-
1. Interruzione del circuito esterno
sensori, quali interruttori d’emergenza
l’apparecchio deve essere di un
o di posizione per il controllo dei ripari
Il dispositivo di sicurezza deve
valore tanto basso da non ,antene-
di protezione. In funzione delle
essere disinserito in modo sicuro
re eccitata la bobina. Con comandi
dimensioni della macchina o dell’im-
nel caso di cortocircuito tra i con-
in AC, malgrado la disinserzione
pianto, possono essere necessari per
duttori dei sensori o cortocircuito
dei sensori, la capacità del cavo
il cablaggio dei sensori considerevoli
nell’apparecchio; il dispositivo non
provoca un passaggio di corrente
lunghezze di conduttori. Al fine di
deve danneggiarsi.
sufficiente a non lasciar cadere il
garantire un corretto funzionamento
relè. Per questo motivo con i
del dispositivo di sicurezza, deve
dispositivi di sicurezza con tecnica
2. Inserzione sicura
essere prestata attenzione che non
a relè, i conduttori dei sensori ven-
vengano superate determinate lun-
La tensione disponibile sulla bobi-
gono alimentati esclusivamente in
ghezze di cavo.
na dei relè interni all’apparecchio,
DC.
deve essere di un valore tale che
venga almeno raggiunta in modo
sicuro la tensione d’inserzione. Se
questo non accade, il dispositivo di
sicurezza può non funzionare cor-
rettamente. Se la sicura condizione
non si è determinata, l’esercizio
dell’impianto non è tuttavia possi-
bile.
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/45
Come esempio dei dispositivi a relè 3TK28 23 vengono dati i seguenti calcoli:
Valori ipotizzati:
Conduttore 2 x 2,5 mm2,
caduta di tensione: 5%,
conduttanza specifica con Cu: 49,3 Sm/mm2 (a 55°C),
capacità del conduttore: 170 nF/km
1. Interruzione del circuito esterno
RL =22,8 V
-22 Ω = 19,5 Ω
0,55 A
Sm
I = 19,5 Ω . 2,5 mm2 . 49,3
= 2403 m
mm2
2. Inserzione sicura
RL =22,8 V . 400 Ω- 400 Ω -22 Ω = 25 Ω
20,4 V
Sm
I = 25 Ω . 2,5 mm2 . 49,3
= 3081m
mm2
3. Disinserzione sicura
1
CL =
ω . R
L Poiché a 24VDCla frequenza f = 0 Hz, viene dato per CL =
Risultato
Per la facile verifica della lunghezza del conduttore, deve essere impiegato
il valore minore delle tre possibilità citate.
Si tratta di conduttore di andata e di ritorno.
2403 m
La massima lunghezza di cavo per l’esempio citato è l =
= 1200 m
2
Tabella 2/53
Esempio di calcolo della lunghezza del conduttore
Circuito esterno
Inserzione
U
0,75 mm2
1,5 mm2
2,5
0,75 mm2
1,5
2,5 mm2
27
[V]
24
Solo con
3TK2821/24 con
170 nF
150 nF
130 nF
comando in AC
21
Disinserzione
2
4
6
8
10
12
L [km]
Tabella 2/54
Possibile lunghezza del conduttore per sensori nel caso
di 3TK28 21/22/23/24/25/27/34/35
2/46 Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2
3TK28 01
3TK28 04
3 TK28 05
3 TK28 05
3TK28 02
3TK29 07
3TK28 06
3TK28 06
3TK28 03
3TK28 07
3TK28 07
3TK29 .3
1 canale
2 canali
Distanza
1. Limitazione attraverso lo sgancio sicuro del
fusibile in presenza di cortocircuito (VDE 0636)
Massima lunghezza del conduttore consen-
DC 24 V
158
m
tita, con tempo d’intervento entro 5s del
AC 24 V
158
m
fusibile F1 di protezione da cortocircuito
AC 110 V
747
m
AC 230 V
1569
m
2. Limitazione per garantire un sicuro
inserimento dell’apparecchio
Massima lunghezza del conduttore
DC 24 V
444
296
296
592
m
consentita a causa della caduta di tensione
AC 24 V
444
296
296
592
m
ohmica (distanza)
AC 110 V
9321
6214
6124
12428
m
AC 230 V
40750
27166
27166
54333
m
3. Limitazione per garantire un sicuro
disinserimento dell’apparecchio
Massima lunghezza del conduttore consentita
DC 24 V
infinita
infinita
infinita
infinita
m
a causa della capacità del cavo (distanza)
AC 24 V
26155
32287
32287
22830
m
AC 110 V
1433
1470
1470
1039
m
AC 230 V
275
262
262
185
m
4. Riepilogo dei punti 1, 2 e 3
Lunghezza del conduttore consentita
DC 24 V
158
158
158
158
m
(distanza)
AC 24 V
158
158
158
158
m
AC 110 V
747
747
747
747
m
AC 230 V
275
262
262
185
m
Tabella 2/55
Lunghezza massima consentita del
• Capacità 170 nF/km
conduttore con i dispositivi di sicu-
• Frequenza di rete 50Hz (rilevante
rezza
solo con apparecchi in AC)
Nel calcolare la lunghezza del cavo
• Fusibile 2A gL ( la corrente di corto-
sono stati presi come base i seguenti
circuito necessaria a consentire la
valori:
fusione entro 5s è 9A)
• Caduta di tensione 5 %
• Preimpedenza 0,1Ohm (trasforma-
• Conduttore di rame 2 x 2,5 mm2
tori di comando, linee di alimenta-
m
zione ecc.).
con K = 49,3
(a 55° C)
(Ω · mm2)
Safety Integrated - Manuale applicativo Siemens S.p.A.
2/47

 

 

 

 

 

 

 

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