UPRIGHT REFRIGERATED DISPLAY UNITS. Manual in 7 languages (2019) - page 1

 

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UPRIGHT REFRIGERATED DISPLAY UNITS. Manual in 7 languages (2019) - page 1

 

 

TARGHETTA TECNICA
MANUALE D’USO
MANUEL D’INSTUCTIONS
GEBRAUCHSANWEISUNG
OPERATORS HANDBOOK
MANUAL DE EMPLEO
HANDLEIDING
РУКОВОДСТВО К ИСПОЛЬЗОВАНИЮ
MANUAL DE USO
3237580
VETRINA REFRIGERATA VERTICALE
VITRINE VERTICALE RÉFRIGÉRÉE
VERTIKALE KÜHLVITRINEN
UPRIGHT REFRIGERATED DISPLAY UNITS
VITRINAS VERTICALES REFRIGERADAS
VERTICALE GEKOELDE VETRINE
ВЕРТИКАЛЬНАЯ ХОЛОДИЛЬНАЯ ВИТРИНА
VITRINE REFRIGERADA VERTICAL
Rev.6
07/2019
Leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono
importanti indicazioni riguardanti la sicurezza, d’uso e di manutenzione.
Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione dei vari operatori.
Il costruttore si riserva il diritto di apportare modifiche al presente manuale, senza
IT
preavviso e responsabilità alcuna.
Lire avec attention les instructions contenues dans ce livret car elles fournissent d'importants
renseignements pour ce qui concerne la sécurité, l'emploi et l'entretien.
Garder avec soin ce livret pour des consultations ultérieures de différents opérateurs.
FR
Le constructeur se réserve le droit d'apporter des modifications à ce manuel, sans préavis
ni responsabilité d'aucune sorte.
Lesen Sie bitte aufmerksam diese Gebrauchsanweisung durch, die wichtige Informationen
bezüglich der Sicherheit, dem Gebrauch und der Instandhaltung enthält.
Heben Sie sorgfältig diese Gebrauchsanweisung auf, damit verschiedene Anwender sie zu
Rat ziehen können.
DE
Der Hersteller behält sich das Recht, Änderungen dieser Gebrauchsanweisung ohne
Ankündigung und ohne Übernahme der Verantwortung vornehmen zu können.
Carefully read the instructions contained in the handbook. You may find important safety
instructions and recommendations for use and maintenance.
Please retain the handbook for future reference.
GB
The Manufacturer is not liable for any changes to this handbook, which may be altered
without prior notice.
Lea atentamente las advertencias contenidas en este manual pues dan importantes indicaciones
concernientes la seguridad, la utilización y el mantenimiento del aparato.
Rogamos guarde el folleto de instalación y utilización, para eventuales futuros usuarios.
ES
El constructor se reserva el derecho de hacer modificas al actual manual, sín dar algún
preaviso y sín responsabilidad alguna.
Nauwkeurig de waarschuwingen in dit boekje lezen, aangezien zij belangrijke aanwijzingen
verschaffen wat betreft de veiligheid, het gebruik en het onderhoud.
Dit boekje goed bewaren.
NL
De fabrikant behoudt zich het recht voor om veranderingen in deze handleiding aan te
brengen, zonder voorafgaande waarschuwing en zonder enkele aansprakelijkheid.
Внимательно читайте предупреждения, содержащиеся в настоящем руководстве, касающиеся
надежности использования и обслуживания.
Бережено храните это руководство для каждой последующей консультации разных
рабочих.
RU
Конструктор сохраняет за собой право вносить изменения в настоящие руководство
без предупреждения и любой ответственности, без,
Leia com atenção as advertências contidas neste manual pois fornecem importantes indicações
para a segurança, a utilização e a manutenção do aparelho.
P
O construtor reserva-se o direito de modificar o manual sem dar aviso prévio e sem
nenhuma responsabilidade.
INDICE
DESCRIZIONE MACCHINA
2
ETICHETTA DI IDENTIFICAZIONE
2
NOTE GENERALI ALLA CONSEGNA
2
PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
3
MESSA IN OPERA ED INSTALLAZIONE
4
CARATTERISTICHE TECNICHE
8
PANNELLI DI COMANDO
9
IMPOSTAZIONE/MODIFICA DEL SETPOINT DI TEMPERATURA
10
SMART FUNCTIONS - Funzionalità ad accesso veloce
10
BLOCCO TASTIERA
10
STAMPA MANUALE LETTURE SONDE
11
CONFIGURAZIONE PARAMETRI
11
CONFIGURAZIONE PARAMETRI UTENTE - LETTURA SONDE
15
RIPRISTINO PARAMETRI DI FABBRICA
16
ALLARMI
16
SBRINAMENTO
20
ARRESTO
21
IRREGOLARITA’ DI FUNZIONAMENTO
21
PULIZIA GIORNALIERA
21
PULIZIA E MANUTENZIONE GENERALE
21
CONSIGLI UTILI PER LA MANUTENZIONE DELL’ACCIAIO INOSSIDABILE
22
INTERRUZIONI D’USO
22
PROBLEMI DI FUNZIONAMENTO
23
SMALTIMENTO RIFIUTI E DISMISSIONE
23
SCHEDA TECNICA DEL REFRIGERANTE
24
1
DESCRIZIONE MACCHINA
Quest’apparecchiatura è stata progettata per l’esposizione e la conservazione temporanea degli alimenti.
Ogni altro uso è da ritenersi improprio.
ATTENZIONE: le macchine non sono idonee per installazioni all’aperto e/o ambienti sottoposti alle azioni
degli agenti atmosferici.
Il costruttore declina ogni responsabilità da usi non previsti delle apparecchiature.
Gli apparecchi sono dotati di un evaporatore ad alette protetto contro l’ossidazione, di un compressore
ermetico, di un condensatore in rame-alluminio e di un scheda elettronica digitale. L’apparecchio è dotato di
ripiani asportabili, tranne che nel modello Gelateria -25/-15°C, dove sono fissi.
Nei gruppi refrigeranti viene impiegato fluido refrigerante consentito dalle attuali legislazioni, del tipo HFC.
ETICHETTA DI IDENTIFICAZIONE
Per qualsiasi comunicazione con il costruttore citare sempre il MODELLO ed il NUMERO DI MATRICOLA
della macchina, riportati sulla targa caratteristiche tecniche.
Z
Y
Z
Contenuto Campi Targhetta Tecnica
1) MODELLO
C) FREQUENZA
2) AZIENDA COSTRUTTRICE E INDIRIZZO
D) POTENZA NOMINALE
3) SIGLA MARCATURA CE
E) POTENZA TOTALE LAMPADE
4) ANNO DI COSTRUZIONE
F) CORRENTE FUSIBILE
5) NUMERO DI MATRICOLA
G) TIPO FLUIDO REFRIGERANTE
6) CLASSE DI ISOLAMENTO ELETTRICO
H) QUANTITÀ FLUIDO REFRIGERANTE
7) CLASSE DI PROTEZIONE ELETTRICA
L) CLASSE DI TEMPERATURA
A) TENSIONE DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA
R) SIMBOLO RAEE
B) INTENSITÀ DI CORRENTE ELETTRICA
W) POTENZA ELEMENTI RISCALDANTI
NOTE GENERALI ALLA CONSEGNA
Alla consegna verificare che l’imballo sia integro e che durante il trasporto non abbia subito danni.
Dopo aver sballato l’apparecchio verificare che vi siano tutte le parti o componenti e che le caratteristiche e
lo stato corrispondano alla specifiche dell’ordine da voi richieste.
Se così non fosse mettersi immediatamente in contatto con il rivenditore.
Nel complimentarci con Voi per la vostra ottima scelta ci auguriamo che possiate utilizzare al meglio i nostri
apparecchi seguendo le indicazioni e le precauzioni necessarie contenute in questo manuale.
Ma ricordate che è vietata qualsiasi riproduzione del presente manuale e che per una costante ricerca di
innovazione e qualità tecnologica le caratteristiche qui riportate potrebbero cambiare senza preavviso.
2
PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
ATTENZIONE: prima di qualsiasi operazione di manutenzione o pulizia bisogna isolare l’apparecchiatura
dall’energia elettrica:
- portare l’interruttore generale nella posizione OFF;
- togliere la spina;
ATTENZIONE: non impiegare prese o spine non provviste di messa a terra.
La presa di rete deve essere provvista di MESSA A TERRA.
ATTENZIONE: non usare per il collegamento alla rete adattatori o prolunghe.
ATTENZIONE: attendere un tempo necessario al raggiungimento della temperatura impostata prima di
inserire il cibo da conservare.
ATTENZIONE: non introdurre nell’apparecchio bevande o cibi caldi.
ATTENZIONE: provvedere allo stoccaggio dei prodotti da conservare in maniera tale da non debordare dai
ripiani onde non ostacolare il flusso dell’aria. Non ostruire la zona di aspirazione dei ventilatori.
ATTENZIONE: non effettuare le pulizie delle zone circostanti l’apparecchio quando la porta è aperta.
Non lavare l’apparecchio con getti di acqua diretti e ad alta pressione.
ATTENZIONE: non usare sostanze a base di cloro (candeggina, acido muriatico, ecc.) o comunque tossiche
per la pulizia o in vicinanza degli apparecchi.
3
ATTENZIONE: non appoggiare oggetti sul fondo dell’apparecchio. Servirsi degli appositi ripiani.
Sui ripiani il peso massimo distribuito deve essere di 12 Kg.
ATTENZIONE: pericolo di rottura dei vetri. Chiudere o aprire la porta MOLTO DELICATAMENTE E MAI
CON VIOLENZA e non appoggiarsi alla porta stessa.
La pulizia e la manutenzione dell’impianto refrigerante e della zona compressori richiede l’intervento di un
tecnico specializzato e autorizzato, per questo motivo non può essere effettuata da personale non idoneo.
Per interventi di manutenzione o in caso di anomalie disinserire completamente l’apparecchiatura; richiedere
l’intervento del SERVIZIO ASSISTENZA ad un centro autorizzato e l’impiego di ricambi originali.
L’inadempienza di quanto sopra può compromettere lo stato di sicurezza degli apparecchi.
MESSA IN OPERA ED INSTALLAZIONE
Gli apparecchi vengono sempre spedite su pallett e protetti da scatola in cartone.
Al ricevimento e dopo aver effettuato lo sballaggio in caso di danni o parti mancanti, comportarsi come
descritto al capitolo “NOTE GENERALI ALLA CONSEGNA”.
Le operazioni di messa in opera e di installazione devono essere effettuate da personale specializzato.
ATTENZIONE: gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chiodi, ecc…) non
devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
Con un carrello a forche sollevare l’apparecchio e portarlo sul luogo d’installazione facendo attenzione che il
carico non sia sbilanciato.
ATTENZIONE: pericolo di ribaltamento. Non inclinare mai la vetrina. Sostenerla durante la movimentazione
con l’ausilio di personale abilitato.
ATTENZIONE: non trasportare mai l’apparecchio in posizione orizzontale; tale operazione potrebbe causare
danni strutturali ed impiantistici all’apparecchio.
Una volta sul luogo dell’istallazione eseguire le seguenti istruzioni.
Rimuovere la scatola imballo, il nastro adesivo e gli elementi di polistirolo presenti.
Rimuovere i fermi posti sul retro dell’apparecchio.
4
Estrarre i listelli A, B e C presenti nella base imballo, rimuovendo prima le viti di fissaggio.
C
A
B
Inserire i listelli A sotto le ruote dell’apparecchio.
A
A
Posizionare i listelli B e C davanti alla base imballo e fissarli ad essa.
B
C
C
B
Far scivolare delicatamente la vetrina fino a terra.
Posizionare l’apparecchio nella sua sede definitiva.
Regolare i piedini presenti sotto l’apparecchio in modo che l’apparecchio non si sposti.
5
ATTENZIONE: Posizionare l’apparecchio ad almeno 10 cm dalla parete posteriore. E’ possibile affiancare
gli apparecchi, ma in ogni caso deve essere lasciato uno spazio di almeno 5 cm tra un’ apparecchio e l’altro.
min.
10 cm
min.
5 cm
min.
5 cm
ATTENZIONE: assicurarsi che l’apparecchio non sia esposto ai raggi solari, ne vicino ad altre fonti di calore
o in ambienti con temperature elevate, questo causerebbe minor rendimento e maggiore usura dello stesso.
Gli apparecchi sono dichiarati in classe climatica 4 ( T = 30°C U.R. = 55%)
Togliere la pellicola protettiva dal prodotto.
Questa operazione può provocare scosse fastidiose, anche se non pericolose
(elettricità statica).
L’inconveniente si riduce o si elimina mantenendo una mano sempre a contatto con l’apparecchio o
collegando a terra l’involucro esterno.
Estrarre delicatamente i ripiani facendo attenzione a non danneggiarli.
Pulire la
vetrina ed i
ripiani
come descritto nel capitolo “PULIZIA”. Dopo aver pulito lasciare la porta aperta
almeno 72
ore prima
di mettere in funzione l’apparecchio.
Per montare i ripiani procedere come di
seguito indicato:
partendo dal
primo
ripiano inferiore, prendere il ripiano nella parte centrale con entrambe le mani.
Infilare i ganci in acciaio sulle asole delle cremagliere tendendo il ripiano leggermente inclinato verso l’alto.
6
Abbassare il ripiano
riportandolo
in posizione orizzontale assicurandosi che il gancio inferiore vada
ad inserirsi in battuta
sull’asola
inferiore delle cremagliere.
ATTENZIONE: il rispetto di questo punto è molto importante per garantire la necessaria stabilità del ripiano.
Per sganciare
il
ripiano seguire le precedenti indicazione in ordine inverso.
L’apparecchio è dotato di spina elettrica tipo SHUKO. Verificare la corrispondenza della stessa alle norme
EN60320 e alle norme nazionali. Sostituire la spina con una a norma in caso di non corrispondenza.
ATTENZIONE: l’operazione deve essere effettuata da un tecnico specializzato.
Verificare che la tensione di rete corrisponda a quella riportata sulla targhetta delle caratteristiche tecniche
dell’apparecchio.
Inserire quindi la spina nell’apposita presa di rete.
A questo punto le operazioni di messa in opera sono terminate.
7
CARATTERISTICHE TECNICHE
Le dimensioni degli apparecchi sono riportati di seguito.
8
PANNELLI DI COMANDO
Tutte le vetrine montano il seguente pannello comandi:
5
6
7
POS
DESCRIZIONE
1
Tasto ON/SBY/ENTER
2
Tasto DOWN
3
Tasto UP
4
Tasto LUCE
5
Icona SBRINAMENTO
6
Icona VENTOLA
7
Icona COMPRESSORE
1
2
3
4
Tasto ON/SBY/ENTER
Premuto e rilasciato permette di verificare/ modificare il setpoint di
temperatura dell’apparecchio.
Premuto per 3 secondi, rilasciato alla comparsa sul display della label [Sby],
porta l’apparecchio in stand-by.
Con strumento in stand by [a display compare Sby], premuto, il controllore si
accende.
Tasti UP e DOWN
Permettono di incrementare o decrementare il valore del parametro da
modificare.
Premuti permettono di visualizzare le temperature di minima e massima
registrate (se disponibili) ed eventualmente allarmi attivi.
Premuti simultaneamente disabilitano il blocco tastiera.
Il tasto UP premuto per un tempo superiore a 3 secondi attiva/disattiva lo
sbrinamento manuale.
Il tasto DOWN premuto per un tempo superiore a 3 secondi permette di
modificare l’impostazione dell’umidità in cella.
Tasto LUCE
Premuto e rilasciato permette l'attivazione o la disattivazione dell'
illuminazione interna dell’apparecchio.
APPARECCHI +14 °C / +16 °C
Premuto per un tempo superiore a 3 secondi permette di visualizzare
temporaneamente per 5 secondi in modalità fissa la lettura della sonda di
umidità.
ICONA SBRINAMENTO
Led acceso: sbrinamento in corso
Led lampeggiante: ritardo attivazione sbrinamento o sgocciolamento in corso
Led lampeggiante a frequenza elevata: allarme registrato in memoria
ICONA VENTOLA
Led acceso: ventilatori cella attivati
Led lampeggiante: ritardo attivazione ventilatori
ICONA COMPRESSORE
Led acceso: compressore attivato
Led lampeggiante: ritardo attivazione compressore
9
IMPOSTAZIONE / MODIFICA DEL SETPOINT DI TEMPERATURA
Premere e rilasciare il tasto on/sby/enter: il display visualizza in modalità
lampeggiante il setpoint corrente per 5 secondi.
Decorso tale tempo il display torna ad indicare la temperatura in camera
Durante il lampeggio del display utilizzare i tasti up e down per incrementare
o decrementare il setpoint di temperatura desiderato
Premere nuovamente il tasto on/sby/enter per confermare il nuovo setpoint
SMART FUNCTIONS - Funzionalità ad accesso veloce
SBRINAMENTO MANUALE FORZATO
Premere il tasto up per un tempo superiore a 3 secondi per accedere alla
funzionalità di sbrinamento manuale.
MODIFICA UMIDITA’ RELATIVA +2°C/+10°C e -22°C/+5°C
Premere il tasto down per un tempo superiore a 3 secondi per modificare la
percentuale di umidità relativa in cella.
Alla label temporanea lampeggiante di conferma [F_C] corrisponde una
minore umidità relativa (ventole in parallelo al compressore).
Alla label temporanea lampeggiante di conferma [F__ ] corrisponde una
maggiore umidità relativa (ventole indipendenti).
Alla label temporanea lampeggiante di conferma [FtE] corrisponde l’umidità
relativa prevista dal costruttore.
MODIFICA UMIDITA’ RELATIVA +14°C/+16°C
Premere il tasto down per un tempo superiore a 3 secondi : il display
visualizza in modalità lampeggiante il setpoint di umidità corrente per 5
secondi.
Decorso tale tempo il display torna ad indicare la temperatura in cella.
Durante il lampeggio del display utilizzare i tasti
per incrementare o
decrementare il setpoint di umidità desiderato.
Premere il tasto on/sby/enter per confermare il nuovo setpoint: l’acquisizione
del nuovo valore viene segnalata dall’emissione acustica di 3 beep brevi
consecutivi.
Dopo 2 secondi il display torna a visualizzare la temperatura in cella.
BLOCCO TASTIERA
Premere simultaneamente i tasti up e down per un tempo superiore a 3
secondi.
Viene visualizzata la label [Loc].
10
Premere il tasto on/sby/enter per confermare la scelta e attivare la funzione.
Dopo 30 secondi si esce dalla funzione se essa non viene confermata.
Per sbloccare la tastiera occorre premere simultaneamente i tasti
per
più di 5 secondi: a conferma di tale operazione sul display compare [UnL]
lampeggiante.
A tastiera bloccata premendo qualsiasi tasto lo strumento segnala a display
la label [Loc].
STAMPA MANUALE LETTURE SONDE: in accoppiamento al terminale di stampa TSP
(solo su apparecchi -25°C/-15°C e -22°C/+5°C)
Premere simultaneamente i tasti up e down per un tempo superiore a 3
secondi.
Viene visualizzata in maniera lampeggiante la label [Loc].
Utilizzare il tasto up per visualizzare la funzione [Prt].
Premere il tasto on/sby/enter per confermare la scelta e attivare la funzione.
Dopo 30 secondi si esce dalla funzione se essa non viene confermata
CONFIGURAZIONE PARAMETRI
Premere simultaneamente i tasti up e down per un tempo superiore a 3
secondi.
Viene visualizzata in maniera lampeggiante la label [Loc].
Utilizzare i tasti up e down per visualizzare la funzione [PAr].
Premere il tasto on/sby/enter per entrare nella modalità configurazione
parametri.
Dopo 30 secondi si esce dalla funzione se essa non viene confermata.
Viene richiesta la password di accesso.
Il display si predispone per l’impostazione della password visualizzando [00]
Utilizzare i tasti up e down per selezionare la password “65
Premere il tasto on/sby/enter per confermare la scelta.
Se la password inserita è corretta viene visualizzato il primo parametro della
lista di configurazione.
Utilizzare i tasti up e down per scorrere tutti i parametri del controllore
Premere il tasto on/sby/enter per confermare la scelta
11
Utilizzare i tasti up e down per selezionare il nuovo valore del parametro
Premere il tasto on/sby/enter per confermare la scelta
PARAMETRI DI CONFIGURAZIONE
APPARECCHI +2°C/+10°C
Parametro
Descrizione
Default
min
MAX
INGRESSI DI MISURA
/1
calibrazione sonda cella (il parametro e’ espresso in ottavi di grado)
0°C
-40
+99
/6
configurazione ingresso digitale (0 = contatto aperto, 1= contatto chiuso)
1
0
1
/7
tempo di ritardo per allarme porta aperta (0 = escluso)
120 sec
0
240
Pr
lettura sonda camera
- °C
-
-
Pc
lettura sonda condensatore
- °C
-
-
REGOLAZIONE COMPRESSORE
r0
isteresi regolatore (differenziale)
+4°C
1
15
r1
minimo setpoint di lavoro impostabile
+2°C
-40
r2
r2
massimo set point di lavoro impostabile
+10°C
r1
+99
PROTEZIONE COMPRESSORE
C0
ritardo attivazione compressore ad accensione strumento
1 min
0
240
C2
tempo min. di ritardo tra lo spegnim. del compr. e la successiva accens.
3 min
0
240
C5
tempo di ciclo accensione compressore in caso di allarme sonda cella
10 min
1
240
C6
% di C5 nel quale il compr. viene acceso in caso di allarme sonda cella
50 %
0
100
SBRINAMENTO
d0
intervallo di sbrinamento (0 = escluso)
6 ore
0
99
d3
durata massima sbrinamento (0 = lo sbrin. non viene mai attivato)
20 min
0
99
d6
visualizzazione display in sbrinamento (0 = temperatura cella effettiva, 1 = temperatura cella
1
0
2
bloccata, 2 = label dEF)
dE
tipo di conteggio interv. di sbrinamento:
0
0
1
0 = ore reali; 1 = ore ON comp.
ALLARMI
A0
isteresi dell’allarme
(differenziale)
+2 °C
1
15
A1
allarme di minima relativo al setpoint di lavoro (0 = escluso)
-2 °C
-40
0
A2
allarme di massima relativo al setpoint di lavoro (0 = escluso)
+15 °C
0
+99
A3
tempo di esclusione dell’allarme dall’accensione dello strumento
120 min
0
240
A4
modalità attivazione buzzer per allarme: 0 = sempre; 1 = temporizzato
1
0
1
A5
tempo limite per avviso acustico del buzzer in allarme (solo se A4 = 1)
1 min
0
240
A6
tempo di esclusione dell’allarme di temperatura (solo se A1 e/o A2 0)
15 min
0
240
REGOLAZIONE VENTOLE EVAPORATORE
F3
funz. vent. evap. durante norm. funz. (0=OFF, 1=ON, 2=parallelo al compr.)
1
0
2
F6
temperatura sotto la quale il ventilatore condensatore viene spento
20°C
-40
+99
F7
differenziale ventole condensatore (relativo a F6)
+3°C
1
25
F8
funz. vent. cond. durante raffreddamento. (0=parall. al compr., 1=ON); vedi anche F6 e F7
0
0
1
FA
temperatura critica per segnalazione di alta temperatura di condensazione
46°C
-40
+99
Fb
temperatura critica per allarme di alta pressione
49°C
-40
+99
APPARECCHI -25°C/-15°C
Parametro
Descrizione
Default
min
MAX
INGRESSI DI MISURA
/1
calibrazione sonda cella (il parametro e’ espresso in ottavi di grado)
-16
-40
+99
(ottavi °C)
/2
abilitazione sonda evaporatore (0 = assente, 1 = presente)
0
0
1
/3
abilitazione sonda condensatore (0 = assente, 1 = presente)
1
0
1
/6
configurazione ingresso digitale (0 = contatto aperto, 1= contatto chiuso)
0
0
1
/7
tempo di ritardo per allarme porta aperta (0 = escluso)
120 s
0
240
/A
setpoint attivazione resistenza porta
-7 °C
-40
+99
/b
isteresi regolazione attivazione resistenza porta
2 °C
1
15
/E
gestione visualizzazione lettura sonda cella (0 = normale, 1 = limitata superiormente da r0)
1
0
1
12
/F
gestione relé defrost in sbrinamento (0 = diseccitato al raggiungimento sull’evaporatore del valore
0
0
1
impostato con d2, 1 = diseccitato allo scadere del tempo d7)
Pr
lettura sonda camera
- °C
-
-
Pd
lettura sonda evaporatore / sbrinamento (non visibile se disabilitata)
- °C
-
-
Pc
lettura sonda condensatore
- °C
-
-
REGOLAZIONE COMPRESSORE
r0
isteresi regolatore (differenziale)
+2 °C
1
15
r1
minimo setpoint di lavoro impostabile
-25 °C
-40
r2
r2
massimo set point di lavoro impostabile
-15 °C
r1
+99
PROTEZIONE COMPRESSORE
C0
ritardo attivazione compressore ad accensione strumento
1 min
0
240
C2
tempo minimo di ritardo tra lo spegnimento del compressore e la successiva accensione
3 min
0
240
C5
tempo di ciclo accensione compressore in caso di allarme sonda cella
10 min
1
240
C6
% di C5 nel quale il compressore viene acceso in caso di allarme sonda cella
70 %
0
100
SBRINAMENTO
d0
intervallo di sbrinamento (0 = sbrinamento automatico escluso)
0 ore
0
99
d1
tipo di sbrinamento (0 = a resistenze, 1 = a gas caldo)
0
0
1
d2
temperatura fine sbrinamento (riferita alla temperatura dell’evaporatore)
+12 °C
-40
+99
d3
durata massima sbrinamento (0 = lo sbrinamento ha una durata nulla; 255 = lo sbrinamento ha una
255 min
0
255
durata infinita)
d6
visualizzazione display in sbrinamento (0 = temperatura cella effettiva, 1 = temperatura cella
1
0
2
bloccata, 2 = label dEF)
d7
tempo di sgocciolamento
4 min
0
15
dE
tipo di conteggio intervallo di sbrinamento (0 = ore reali; 1 = ore ON compressore)
0
0
1
ALLARMI
A0
isteresi dell’allarme (differenziale)
+2 °C
1
15
A1
allarme di minima relativo al setpoint di lavoro (0 = escluso)
-2 °C
-40
0
A2
allarme di massima relativo al setpoint di lavoro (0 = escluso)
+15 °C
0
+99
A3
tempo di esclusione dell’allarme dall’accensione dello strumento
120 min
0
240
A4
modalità attivazione buzzer per allarme (0 = sempre; 1 = temporizzato)
1
0
1
A5
tempo limite per avviso acustico del buzzer in allarme (solo se A4 = 1)
20 s
0
240
A6
tempo di esclusione dell’allarme di temperatura (solo se A1 e/o A2 0)
15 min
0
240
A7
tempo esclusione allarme di temperatura post fermo ventilatore evaporatore (per A1 e/o A2 0)
60 min
0
240
REGOLAZIONE VENTOLE EVAPORATORE E CONDENSATORE
F1
temperatura sopra la quale il ventilatore evaporatore viene spento (solo se F3 = 3 o 4)
-1 °C
-40
+99
F2
differenziale ventole evaporatore (relativo a F1, solo se F3 = 3 o 4)
+2 °C
1
15
F3
funzionamento ventilatore evaporatore durante normale funzionamento (0 = OFF, 1= ON, 2 =
2
0
4
parallelo al compressore, 3 = stabilita con F1 e F2, 4= stabilita con F1 e F2 a compressore ON e
OFF a compressore OFF)
F4
funzionamento ventilatore evap. in sbrin. e gocc. (0= OFF, 1= ON, 2 = stab. con F3)
0
0
2
F5
tempo fermata ventilatore evaporatore dopo sgocciolamento
3 min
0
15
F6
temperatura sotto la quale il ventilatore condensatore viene spento
10 °C
-40
+99
F7
differenziale ventole condensatore (relativo a F6)
+3 °C
1
25
F8
funzionamento ventilatore condensatore durante raffreddamento (0 = parallelo.al compr.,1 = ON);
0
0
1
vedi anche F6 e F7
F9
funzionamento ventilatore condensatore in sbrinamento e gocciol. (0=OFF, 1=ON, 2=ON sopra
2
0
2
26°C, OFF sotto 25°C)
FA
temperatura critica per segnalazione di alta temperatura di condensazione
46 °C
-40
+99
Fb
temperatura critica per allarme di condensatore sporco
48 °C
-40
+99
Fc
tempo di permanenza della sonda condensatore sul valore uguale o superiore a FA per l’attivazione
5 min
0
240
dell’allarme HtC
Fd
tempo di permanenza della sonda condensatore sul valore uguale o superiore a Fb per l’attivazione
1 min
0
240
dell’allarme dCA
FE
incremento di temperatura sul valore del setpoint apparecchio in caso di allarme dCA attivo
5 °C
1
15
FF
temperatura critica per allarme di alta pressione
55 °C
-40
+99
FH
tempo limite impiegato per passare dal valore FA al valore Fb all’interno del quale viene attivato
12 s
0
15
comunque l’allarme HP
FL
temperatura critica per segnalazione di bassa temperatura di evaporazione
-37 °C
-40
+99
Fn
tempo di permanenza della sonda evaporatore sul valore uguale o inferiore a FL per l’attivazione
30 min
0
240
dell’allarme LtE
Fo
tempo di permanenza dell’allarme LtE, al raggiungimento del quale viene forzato uno sbrinamento
30 min
0
240
automatico
FP
temperatura critica per allarme di bassa pressione
-41 °C
-42
+99
STAMPA
P0
Abilitazione stampa parametri di configurazione (0 = disabilitata)
1
0
1
P1
Tempo di campionamento (vedi anche parametro P6)
60
1
60
13
min/ore
P2
Selezione sonde di temperatura da stampare
1
0
3
(0 = nessuna, 1= sonda camera, 2 = sonda camera ed evaporatore, 3 = tutte)
P3
Selezione intestazione cedolino (0 =escluso, 1= Vetrina BTV, 2 = Vetrina BTS)
2
0
2
P4
Abilitazione stampa identificativo numerico apparecchio (0 = no, 1= sì)
1
0
1
P5
Selezione lingua per intestazione cedolino (1 = italiano, 2 = inglese, 3 = francese, 4 = spagnolo, 5 =
1
-1
5
tedesco)
P6
Selezione unità di misura per tempo di campionamento (1 = minuti, 2 = ore)
1
1
2
GESTIONE COMUNICAZIONE
L1
Indirizzo dello strumento (dato prelevato in fase di stampa se P4 = 1)
1
0
255
L2
Gestione della porta seriale (o = non utilizzata, 1 = stampa)
1
0
1
L3
Baud Rate trasmiss. dati (1 = 2400, 2 = 4800, 3 = 9600, 4 = 18200)
3
1
4
L4
Modalità di controllo trasmissione (0 = no parity, 1 = odd, 2 = even)
0
0
2
APPARECCHI -22°C/+5°C
Parametro
Descrizione
Default
min
MAX
INGRESSI DI MISURA
/1
calibrazione sonda cella (il parametro e’ espresso in ottavi di grado)
+8
-40
+99
(ottavi °C)
/2
abilitazione sonda evaporatore (0 = assente, 1 = presente)
1
0
1
/3
abilitazione sonda condensatore (0 = assente, 1 = presente)
1
0
1
/6
configurazione ingresso digitale (0 = contatto aperto, 1= contatto chiuso)
1
0
1
/7
tempo di ritardo per allarme porta aperta (0 = escluso)
120 s
0
240
/A
setpoint attivazione resistenza porta
-7 °C
-40
+99
/b
isteresi regolazione attivazione resistenza porta
2 °C
1
15
/E
gestione visualizzazione lettura sonda cella (0 = normale, 1 = limitata superiormente da r0)
1
0
1
/F
gestione relé defrost in sbrinamento (0 = diseccitato al raggiungimento sull’evaporatore del valore
1
0
1
impostato con d2, 1 = diseccitato allo scadere del tempo d7)
Pr
lettura sonda camera
- °C
-
-
Pd
lettura sonda evaporatore / sbrinamento
- °C
-
-
Pc
lettura sonda condensatore
- °C
-
-
REGOLAZIONE COMPRESSORE
r0
isteresi regolatore (differenziale)
+3 °C
1
15
r1
minimo setpoint di lavoro impostabile
-22 °C
-40
r2
r2
massimo set point di lavoro impostabile
+5 °C
r1
+99
PROTEZIONE COMPRESSORE
C0
ritardo attivazione compressore ad accensione strumento
1 min
0
240
C2
tempo minimo di ritardo tra lo spegnimento del compressore e la successiva accensione
3 min
0
240
C5
tempo di ciclo accensione compressore in caso di allarme sonda cella
10 min
1
240
C6
% di C5 nel quale il compressore viene acceso in caso di allarme sonda cella
70 %
0
100
SBRINAMENTO
d0
intervallo di sbrinamento (0 = sbrinamento automatico escluso)
4 ore
0
99
d1
tipo di sbrinamento (0 = a resistenze, 1 = a gas caldo)
1
0
1
d2
temperatura fine sbrinamento (riferita alla temperatura dell’evaporatore)
+12 °C
-40
+99
d3
durata massima sbrinamento (0 = lo sbrinamento ha una durata nulla; 255 = lo sbrinamento ha una
20 min
0
255
durata infinita)
d6
visualizzazione display in sbrinamento (0 = temperatura cella effettiva, 1 = temperatura cella
1
0
2
bloccata, 2 = label dEF)
d7
tempo di sgocciolamento
4 min
0
15
dE
tipo di conteggio intervallo di sbrinamento (0 = ore reali; 1 = ore ON compressore)
1
0
1
ALLARMI
A0
isteresi dell’allarme (differenziale)
+2 °C
1
15
A1
allarme di minima relativo al setpoint di lavoro (0 = escluso)
-2 °C
-40
0
A2
allarme di massima relativo al setpoint di lavoro (0 = escluso)
+15 °C
0
+99
A3
tempo di esclusione dell’allarme dall’accensione dello strumento
120 min
0
240
A4
modalità attivazione buzzer per allarme (0 = sempre; 1 = temporizzato)
1
0
1
A5
tempo limite per avviso acustico del buzzer in allarme (solo se A4 = 1)
20 s
0
240
A6
tempo di esclusione dell’allarme di temperatura (solo se A1 e/o A2 0)
15 min
0
240
A7
tempo esclusione allarme di temperatura post fermo ventilatore evaporatore (per A1 e/o A2 0)
60 min
0
240
REGOLAZIONE VENTOLE EVAPORATORE E CONDENSATORE
F1
temperatura sopra la quale il ventilatore evaporatore viene spento (solo se F3 = 3 o 4)
-1 °C
-40
+99
F2
differenziale ventole evaporatore (relativo a F1, solo se F3 = 3 o 4)
+2 °C
1
15
F3
funzionamento ventilatore evaporatore durante normale funzionamento (0 = OFF, 1= ON, 2 =
2
0
4
parallelo al compressore, 3 = stabilita con F1 e F2, 4= stabilita con F1 e F2 a compressore ON e
OFF a compressore OFF)
14
F4
funzionamento ventilatore evap. in sbrin. e gocc. (0= OFF, 1= ON, 2 = stab. con F3)
0
0
2
F5
tempo fermata ventilatore evaporatore dopo sgocciolamento
3 min
0
15
F6
temperatura sotto la quale il ventilatore condensatore viene spento
10 °C
-40
+99
F7
differenziale ventole condensatore (relativo a F6)
+3 °C
1
25
F8
funzionamento ventilatore condensatore durante raffreddamento (0 = parallelo.al compr.,1 = ON);
0
0
1
vedi anche F6 e F7
F9
funzionamento ventilatore condensatore in sbrinamento e gocciol. (0=OFF, 1=ON, 2=ON sopra
2
0
2
26°C, OFF sotto 25°C)
FA
temperatura critica per segnalazione di alta temperatura di condensazione
46 °C
-40
+99
Fb
temperatura critica per allarme di condensatore sporco
48 °C
-40
+99
Fc
tempo di permanenza della sonda condensatore sul valore uguale o superiore a FA per l’attivazione
5 min
0
240
dell’allarme HtC
Fd
tempo di permanenza della sonda condensatore sul valore uguale o superiore a Fb per l’attivazione
1 min
0
240
dell’allarme dCA
FE
incremento di temperatura sul valore del setpoint apparecchio in caso di allarme dCA attivo
5 °C
1
15
FF
temperatura critica per allarme di alta pressione
55 °C
-40
+99
FH
tempo limite impiegato per passare dal valore FA al valore Fb all’interno del quale viene attivato
12 s
0
15
comunque l’allarme HP
FL
temperatura critica per segnalazione di bassa temperatura di evaporazione
-37 °C
-40
+99
Fn
tempo di permanenza della sonda evaporatore sul valore uguale o inferiore a FL per l’attivazione
30 min
0
240
dell’allarme LtE
Fo
tempo di permanenza dell’allarme LtE, al raggiungimento del quale viene forzato uno sbrinamento
30 min
0
240
automatico
FP
temperatura critica per allarme di bassa pressione
-41 °C
-42
+99
STAMPA
P0
Abilitazione stampa parametri di configurazione (0 = disabilitata)
1
0
1
P1
Tempo di campionamento (vedi anche parametro P6)
60
1
60
min/ore
P2
Selezione sonde di temperatura da stampare
1
0
3
(0 = nessuna, 1= sonda camera, 2 = sonda camera ed evaporatore, 3 = tutte)
P3
Selezione intestazione cedolino (0 =escluso, 1= Vetrina BTV, 2 = Vetrina BTS)
1
0
2
P4
Abilitazione stampa identificativo numerico apparecchio (0 = no, 1= sì)
1
0
1
P5
Selezione lingua per intestazione cedolino (1 = italiano, 2 = inglese, 3 = francese, 4 = spagnolo, 5 =
1
-1
5
tedesco)
P6
Selezione unità di misura per tempo di campionamento (1 = minuti, 2 = ore)
1
1
2
GESTIONE COMUNICAZIONE
L1
Indirizzo dello strumento (dato prelevato in fase di stampa se P4 = 1)
1
0
255
L2
Gestione della porta seriale (o = non utilizzata, 1 = stampa)
1
0
1
L3
Baud Rate trasmiss. dati (1 = 2400, 2 = 4800, 3 = 9600, 4 = 18200)
3
1
4
L4
Modalità di controllo trasmissione (0 = no parity, 1 = odd, 2 = even)
0
0
2
APPARECCHI +14°C/+16°C
Parametro
Descrizione
Default
min
MAX
INGRESSI DI MISURA
/1
calibrazione sonda cella (il parametro e’ espresso in ottavi di grado)
0°C
-40
+99
/6
configurazione ingresso digitale (0 = contatto aperto, 1= contatto chiuso)
1
0
1
/7
tempo di ritardo per allarme porta aperta (0 = escluso)
120 sec
0
240
/H
modalità visualizzazione ingressi di misura (0 = solo sonda cella, 1= sonda cella e sonda di umidità
0
0
1
scansionate ogni 5 s)
Pr
lettura sonda camera
- °C
-
-
PrH
lettura sonda umidità
-%
-
-
REGOLAZIONE COMPRESSORE
r0
isteresi regolatore (differenziale)
+4°C
1
15
r1
minimo setpoint di lavoro impostabile
+14°C
-40
r2
r2
massimo set point di lavoro impostabile
+16°C
r1
+99
r3
isteresi regolazione umidità relativa (differenziale)
5%
0%
15%
r4
zona morta regolazione umidità relativa
1%
0%
10%
r5
minimo setpoint umidità relativa impostabile
40%
20%
80%
r6
massimo setpoint umidità relativa impostabile
50%
20%
80%
PROTEZIONE COMPRESSORE
C0
ritardo attivazione compressore ad accensione strumento
1 min
0
240
C2
tempo min. di ritardo tra lo spegnim. del compr. e la successiva accens.
2 min
0
240
C5
tempo di ciclo accensione compressore in caso di allarme sonda cella
10 min
1
240
C6
% di C5 nel quale il compr. viene acceso in caso di allarme sonda cella
40 %
0
100
SBRINAMENTO
d0
intervallo di sbrinamento (0 = escluso)
0 ore
0
99
15
d3
durata massima sbrinamento (0 = lo sbrin. non viene mai attivato)
5 min
0
99
d6
visualizzazione display in sbrinamento (0 = temperatura cella effettiva, 1 = temperatura cella bloccata, 2 = label dEF)
1
0
2
dE
tipo di conteggio interv. di sbrinamento:
0
0
2
0 = ore reali; 1 = ore ON comp.; 2 = autodeterm.
ALLARMI
A0
isteresi dell’allarme
(differenziale)
+2 °C
1
15
A1
allarme di minima relativo al setpoint di lavoro (0 = escluso)
-2 °C
-40
0
A2
allarme di massima relativo al setpoint di lavoro (0 = escluso)
+15 °C
0
+99
A3
tempo di esclusione dell’allarme dall’accensione dello strumento
120 min
0
240
A4
modalità attivazione buzzer per allarme (0 = sempre; 1 = temporizzato)
1
0
1
A5
tempo limite per avviso acustico del buzzer in allarme (solo se A4 = 1)
1 min
0
240
A6
tempo di esclusione dell’allarme di temperatura (solo se A1 e/o A2 0)
60 min
0
240
REGOLAZIONE VENTOLE EVAPORATORE
F3
funz. vent. evap. durante norm. funz. (0=OFF, 1=ON, 2=parallelo al compr.)
1
0
2
F6
temperatura sotto la quale il ventilatore condensatore viene spento
20°C
-40
+99
F7
differenziale ventole condensatore (relativo a F6)
+3°C
1
25
F8
funz. vent. cond. durante raffreddamento. (0=parall. al compr., 1=ON); vedi anche F6 e F7
0
0
1
F9
funzionamento vent. cond. in sbrinamento e sgocciolamento (0=OFF, 1=ON, 2=ON se Tc≥35°C e
2
0
2
OFF se Tc<33°C)
FA
temperatura critica per segnalazione di alta temperatura di condensazione
41°C
-40
+99
Fb
temperatura critica per allarme di alta pressione
44°C
-40
+99
CONFIGURAZIONE PARAMETRI UTENTE- LETTURA SONDE
Premere simultaneamente i tasti up e down per un tempo superiore a 3
secondi.
Viene visualizzata in maniera lampeggiante la label [Loc].
Utilizzare i tasti up e down per scorrere le letture delle sonde e i parametri
utente.
Premere il tasto on/sby/enter per confermare la scelta ed entrare nella
modalità di lettura delle sonde o di modifica del parametro.
Viene visualizzato in modalità lampeggiante il valore corrente.
Utilizzare i tasti
per selezionare il nuovo valore solo nel caso dei
parametri.
Premere il tasto on/sby/enter per uscire dalla lettura delle sonde o
confermare la scelta del nuovo valore del parametro, l’impostazione non
lampeggia più.
RIPRISTINO PARAMETRI DI FABBRICA
Informazioni riservate al solo personale specializzato.
All’accensione lo strumento eseguirà una fase di “LAMPTEST”
se durante tale fase viene premuto per 3 volte di seguito il tasto on/sby/enter
vengono resettati tutti i parametri ai valori impostati in fabbrica.
Sul display si visualizza la label [rLd] che evidenzia il resettaggio della
scheda ai valori impostati da costruttore.
ATTENZIONE: i valori di default in memoria sono solo quelli relativi alle configurazioni (tn, bts, btv).
16
ALLARMI
APPARECCHIO CON SONDE ROTTE DURANTE LA CONSERVAZIONE
Errore sonda camera
Nel caso la sonda camera risulta rotta o il relativo collegamento risulta interrotto, sul display viene
visualizzata la label [E0].
La macchina continua a funzionare in fase di conservazione in base ai valori assegnati ai parametri “C5” e “C6”.
La ventola interna continua a funzionare in base al valore assegnato al parametro “F3
Errore sonda evaporatore (solo su apparecchi -22°C/+5°C)
Nel caso la sonda evaporatore risulta rotta o il relativo collegamento risulta interrotto, sul display viene
visualizzata la label [E1].
La ventola interna funzionerà in base al valore assegnato al parametro “F3”.
Nota: se sono rotte o interrotte tutte e tre le sonde a display verranno visualizzate sequenzialmente E0, E1 ed E2.
Errore sonda di umidità (solo su apparecchi +14°C/+16°C)
Nel caso la sonda di umidità risulta rotta o il relativo collegamento risulta interrotto sul display viene
visualizzata la label [E8], il controllo umidostatico viene automaticamente disattivato.
Errore sonda condensatore
Nel caso la sonda condensatore risulta rotta o il relativo collegamento risulta interrotto, sul display viene
visualizzata la label [E2].
Il ventilatore condensatore continua a funzionare in base al valore assegnato al parametro “F8”.
Nota: se sono rotte o interrotte tutte e tre le sonde a display verranno visualizzate sequenzialmente E0, E1 ed E2.
APPARECCHIO CON SONDE ROTTE DURANTE LO SBRINAMENTO
Errore sonda camera
Nel caso la sonda camera risulta rotta o il relativo collegamento risulta interrotto durante la fase di
sbrinamento la stessa termina regolarmente.
A display viene visualizzata alternativamente la stringa settata con il parametro “d6” e la label [E0].
Errore sonda evaporatore (solo su apparecchi -22°C/+5°C)
Nel caso la sonda evaporatore risulta rotta o il relativo collegamento risulta interrotto durante la fase di
sbrinamento tale fase termina per timeout.
Il ventilatore evaporatore continuerà a funzionare secondo il valore assegnato con il parametro “F4”.
Vengono comunque osservati i tempi di sgocciolamento “d7” e di ritardo attivazione ventola interna “F5”.
A display viene visualizzata alternativamente la stringa settata con il parametro “d6” e la label [E1].
Nota: se sono rotte o interrotte tutte e tre le sonde a display verranno visualizzate sequenzialmente E0, E1 ed E2.
Errore sonda di umidità (solo su apparecchi +14°C/+16°C)
Nel caso la sonda di umidità risulta rotta o il relativo collegamento risulta interrotto sul display viene
visualizzata la label [E8], il controllo umidostatico viene automaticamente disattivato.
Errore sonda condensatore
Nel caso la sonda condensatore risulta rotta o il relativo collegamento risulta interrotto, sul display viene
visualizzata la label [E2].
Il ventilatore condensatore continua a funzionare in base al valore assegnato al parametro “F8”.
Nota: se sono rotte o interrotte tutte e tre le sonde a display verranno visualizzate sequenzialmente E0, E1 ed E2.
17
GESTIONE RESISTENZA ANTICONDENSA PROFILI CORNICE PORTA (solo su apparecchi -25°C/-15°C
e -22°C/+5°C)
Nel caso la sonda camera risulta rotta o il relativo collegamento risulta interrotto, la macchina continua a
funzionare gestendo l’attivazione/disattivazione della resistenza porta in parallelo all’attivazione/disattivazione
relé compressore.
ALLARME DI ALTA TEMPERATURA IN CORSO
Nel caso la temperatura in cella risulta superiore al setpoint impostato, sul
display viene visualizzata la label [AH] alternata alla temperatura critica
raggiunta.
Premendo il tasto up è possibile visualizzare la durata dell’evento di allarme.
Il buzzer, se presente, può essere tacitato premendo il tasto
La segnalazione visiva dell’allarme permane fino a quando la temperatura critica rientra nella norma.
ALLARME DI BASSA TEMPERATURA IN CORSO
Nel caso la temperatura in cella risulta inferiore al setpoint impostato, sul
display viene visualizzata la label [AL] alternata alla temperatura critica
raggiunta. Viene attivato anche il buzzer.
Premendo il tasto down è possibile visualizzare la durata dell’evento di allarme.
l buzzer, se presente, può essere tacitato premendo il tasto
La segnalazione visiva dell’allarme permane fino a quando la temperatura critica rientra nella norma.
ALLARMI DI ALTA E BASSA TEMPERATURA REGISTRATI
Led sbrinamento lampeggiante a frequenza elevata mette a conoscenza che
si è verificato un’ allarme di alta o di bassa temperatura.
Premendo il tasto on/sby/enter si visualizza sul display lampeggiante il tipo di
allarme registrato
Premendo il tasto on/sby/enter si visualizza sul display lampeggiante la
temperatura critica registrata.
Premendo il tasto on/sby/enter si visualizza sul display lampeggiante il tempo
di permanenza dell’evento di allarme, espresso in minuti.
Premendo il tasto on/sby/enter si resetta il funzionamento del led
sbrinamento alla sua normalità
Sul display compare [rES], avendo preso visione dell’evento anomalo
verificatosi.
Nel caso in cui si verificasse un ulteriore evento di allarme, di alta o bassa temperatura, qualora non fossero stati
visionati dall’utente i dati relativi all’evento anomalo precedente, quest’ultimi verrebbero sovrascritti con quelli più recenti.
Se è attivo un allarme di alta temperatura il compressore continua a funzionare; se è attivo un allarme di
bassa temperatura il compressore viene spento.
Nel caso la scheda viene messa in stand by si perdono le temperature minima e massima registrate a setpoint
raggiunto e gli eventuali allarmi.
ALLARME DI BLACK OUT
Led sbrinamento lampeggiante a frequenza elevata mette a conoscenza che
si è verificato un blackout.
18
Premendo il tasto on/sby/enter si visualizza sul display la label [bL O].
Premendo il tasto on/sby/enter si visualizza sul display la massima
temperatura registrata in camera.
Premendo il tasto on/sby/enter si resetta il funzionamento del led
sbrinamento alla sua normalità.
Sul display compare [rES], avendo preso visione dell’evento anomalo
verificatosi.
ALLARME DI PORTA APERTA
Nel caso di porta aperta il display visualizza la label [dA] alternata alla visualizzazione corrente mentre il buzzer,
se presente, segnala acusticamente l’evento con un beep della durata di cinque secondi ripetuto ogni 10.
L’allarme si resetta alla chiusura della porta e viene registrato in memoria (led defrost lampeggiante a
frequenza elevata).
ALLARME DI ALTA TEMPERATURA DI CONDENSAZIONE
Nel caso la temperatura di condensazione risulta troppo elevata, a causa del condensatore sporco, sul
display viene visualizzata la label [HtC] alternata alla temperatura cella.
Viene attivato anche il buzzer.
Il buzzer può essere tacitato premendo il tasto
La segnalazione visiva dell’allarme permane fino a quando la temperatura di condensazione rientra nella
norma.
ALLARME DI ALTA TEMPERATURA DI CONDENSAZIONE (solo su apparecchi -25°C/-15°C e -22°C/+5°C)
Nel caso la temperatura di condensazione risulta elevata, a causa del condensatore sporco, sul display
viene visualizzata la label [HtC] alternata alla temperatura cella. Viene attivato anche il buzzer.
Il buzzer può essere tacitato premendo il tasto
La segnalazione visiva dell’allarme permane fino a quando la temperatura di condensazione rientra nella
norma.
ALLARME DI CONDENSATORE SPORCO (solo su apparecchi -25°C/-15°C e -22°C/+5°C)
Nel caso la temperatura di condensazione risulta troppo elevata, a causa del condensatore molto sporco,
sul display viene visualizzata la label [dCA] alternata alla temperatura cella. Viene attivato anche il buzzer.
Il buzzer può essere tacitato premendo il tasto
La segnalazione visiva dell’allarme permane fino a quando la temperatura di condensazione rientra nella
norma.
In parallelo, il setpoint di lavoro dell’apparecchio si modifica automaticamente per salvaguardare l’integrità
dell’impianto
La nuova impostazione permane fino a quando la temperatura di condensazione rientra nella norma
ALLARME DI ALTA PRESSIONE
Nel caso in cui viene rilevata una pressione dell’impianto frigorifero superiore ai valori limiti, sul display viene
visualizzata la label [HP] alternata alla temperatura cella.
Viene attivato anche il buzzer.
Il buzzer può essere tacitato premendo il tasto
La segnalazione visiva dell’allarme permane fino a quando la scheda non viene messa in stand-by.
19
Se la causa che ha generato l’allarme persiste alla successiva riaccensione, la segnalazione [HP] si ripeterà
nuovamente.
Durante questo evento vengono disattivate tutte le uscite a relè tranne quella relativa al ventilatore
condensatore.
ALLARME DI BASSA TEMPERATURA DI EVAPORAZIONE (solo su apparecchi -25°C/-15°C e -22°C/+5°C)
Nel caso la temperatura di evaporazione risulta troppo bassa, a causa dell’evaporatore impaccato, sul
display viene visualizzata la label [LtE] alternata alla temperatura cella. Viene attivato anche il buzzer.
Il buzzer può essere tacitato premendo il tasto
La segnalazione visiva dell’allarme permane fino a quando la temperatura di evaporazione rientra nella
norma.
Nel caso ciò non avvenisse, la macchina esegue uno sbrinamento automatico.
ALLARME DI BASSA PRESSIONE (solo su apparecchi -25°C/-15°C e -22°C/+5°C)
Nel caso in cui viene rilevata una pressione dell’impianto frigorifero inferiore ai valori limiti, sul display viene
visualizzata la label [LP] alternata alla temperatura cella.
Viene attivato anche il buzzer.
Il buzzer può essere tacitato premendo il tasto
La segnalazione visiva dell’allarme permane fino a quando la scheda non viene messa in stand-by.
Se la causa che ha generato l’allarme persiste alla successiva riaccensione, la segnalazione [LP] si ripeterà
nuovamente.
Durante questo evento vengono disattivate tutte le uscite a relè.
ALLARME DI FINE SBRINAMENTO TERMINATO PER TIMEOT (solo su apparecchi -25°C/-15°C e -
22°C/+5°C)
Nel caso in cui a fine sbrinamento la sonda evaporatore non avesse raggiunto il valore prefissato, sul display
viene visualizzata la label [tOd] alternata alla temperatura di cella. Viene attivato anche il buzzer.
Il buzzer può essere tacitato premendo il tasto
. La pressione successiva del tasto
resetta l’allarme.
SBRINAMENTO
Lo sbrinamento può essere di tipo manuale o di tipo automatico.
Sbrinamento manuale
Modelli +2°C / +10°C, -22°C / +5°C, +14°C / +16°C)
Premere il tasto up per 4 sec per attivare immediatamente il ciclo di
sbrinamento.
Durante uno sbrinamento il display visualizza la temperatura della cella
bloccata all’istante prima dell’attivazione dello sbrinamento.
E’ possibile terminare manualmente lo sbrinamento premendo nuovamente per 4 secondi il tasto up:
l’avvenuta disattivazione viene segnalata in modalità lampeggiante sul display dalla label [ndF]
Modelli -25°C / -15°C
Nei modelli
-25°C /
-15°C lo sbrinamento deve essere effettuato dall’utente quando si osserva un
consistente strato di brina sui ripiani. Per sbrinare l’apparecchio, spegnere la macchina mettendo la scheda
in stand-by, aprire la porta e rimuovere i prodotti. Togliere il tappo presente sul fondo ed attendere che tutta
la brina si sia sciolta. Mediante una spugna convogliare tutta l’acqua presente sul fondo nel foro di scarico.
Pulire con un panno asciutto le superfici interne dell’apparecchio e riposizionare il tappo sul fondo.
20
Sbrinamento automatico
Lo sbrinamento automatico si avvia durante la fase di conservazione e viene regolato dalle impostazioni
della scheda.
E’ possibile terminare manualmente lo sbrinamento premendo per
4 secondi il tasto up: l’avvenuta
disattivazione viene segnalata in modalità lampeggiante sul display dalla label [ndF]
Sugli apparecchi +14°C / +16°C e sugli apparecchi -25°C / -15°C non sono presenti sbrinamenti automatici.
ARRESTO
Premuto per 3 secondi, rilasciato alla comparsa sul display della label [Sby], porta l’apparecchio in stand-by.
ATTENZIONE: il tasto
NON isola l’apparecchio dalla tensione elettrica.
Portare l’interruttore di rete in posizione OFF.
Per isolare l’apparecchio dalla tensione elettrica togliere la spina dalla presa.
IRREGOLARITA’ DI FUNZIONAMENTO
In caso di funzionamento irregolare, prima di interpellare il servizio assistenza di zona, verificare che:
Il tasto
sia acceso e che ci sia tensione in rete;
il valore della temperatura impostata sia quello desiderato;
la porta sia perfettamente chiusa;
l’apparecchio non sia posto vicino a fonti di calore;
il condensatore sia pulito e il ventilatore funzioni regolarmente;
non vi sia un’eccessiva brinatura sulla piastra evaporante.
Nel caso detti controlli abbiano dato esito negativo, rivolgersi al servizio assistenza di zona fornendo
indicazioni sul modello, numero di serie e matricola riportati sulla targhetta caratteristiche, posta sul
cruscotto dell‘apparecchio.
PULIZIA GIORNALIERA
Per garantire una perfetta igiene e conservazione dell’apparecchio è bene effettuare ordinariamente e/o
giornalmente le operazioni di pulizia.
Evitare di utilizzare creme abrasive o pagliette in acciaio inox, acetone, trielina e ammoniaca.
Usare solo una soluzione di acqua e bicarbonato.
In caso di presenza di macchie da cibo o residui sulla superficie esterna, lavare con acqua ed asportarli
prima che questi possano indurire.
Se i residui sono già induriti usare una spugna morbida immersa in una soluzione di acqua e bicarbonato.
Si consiglia un ciclo di pulizia giornaliera di tutte le superfici interne dell’apparecchio.
Pulire i ripiani e l’interno dell’apparecchio con uno straccio leggermente imbevuto.
Anche le zone sottostanti e adiacenti devono essere pulite e mantenute in perfetta igiene.
Pulire con acqua e sapone o detergente neutro.
PULIZIA E MANUTENZIONE GENERALE
Per un costante rendimento dell’apparecchio è bene compiere le operazioni di pulizia e manutenzioni
generali.
21
ATTENZIONE: La pulizia e la manutenzione dell’impianto refrigerante e della zona compressori richiede
l’intervento di un tecnico specializzato e autorizzato, per questo motivo non può essere effettuato da
personale non idoneo.
Con una aspirapolvere, un pennello o una spazzola non metallica pulire con cura il condensatore del gruppo
refrigerante e l’evaporatore interno dopo aver tolto le protezioni.
Prima di iniziare con le operazioni procedere come segue:
- portare l’interruttore generale nella posizione OFF;
- togliere la spina dalla presa e attendere che sia avvenuto il completo sbrinamento dell’apparecchio.
Per accedere al condensatore è necessario:
1. rimuovere il cruscotto inferiore afferrandolo lateralmente e liberandolo dai quattro perni di ritenuta.
2. rimuovere il cavo dalla scheda di controllo.
ATTENZIONE: per assicurare un regolare funzionamento dell’impianto è necessario pulire il condensatore
almeno ogni 30 giorni.
Pulire le superfici esterne ed interne con acqua e sapone o detergente neutro; un poco di aceto aggiunto
all’acqua eliminerà eventuali cattivi odori. Risciacquare abbondantemente con acqua pura e asciugare con cura.
A questo punto le operazioni di manutenzione e pulizia generali sono terminate.
CONSIGLI UTILI PER LA MANUTENZIONE DELL’ACCIAIO INOSSIDABILE
Per la pulizia e manutenzione delle parti costruite in acciaio inossidabile, attenersi a quanto di seguito
specificato, tenendo presente che la prima e fondamentale regola è di garantire la non tossicità e la massima
igiene dei prodotti trattati.
L’acciaio inossidabile ha un sottile strato di ossido che impedisce la formazione di ruggine.
Ci sono sostanze o detergenti che però possono distruggere o intaccare questo strato e dare così origine a
corrosioni.
Prima di usare qualsiasi prodotto detergente informatevi sempre presso il vostro fornitore di fiducia quale è il
tipo più adatto di detergente neutro che non provoca corrosioni sull’acciaio.
In caso di graffi sulle superfici è necessario levigarle con lana di ACCIAIO INOX finissima o spugnette
abrasive di materiale sintetico fibroso strofinando nel senso della satinatura.
ATTENZIONE: Per la pulizia dell’ACCIAIO INOX non usare mai pagliette di ferro e non lasciarle appoggiate
sopra alle superfici in quanto i depositi ferrosi molto piccoli potrebbero rimanere sulle superfici e provocare
formazione di ruggine per contaminazione e compromettere lo stato d’igiene.
INTERRUZIONI D’USO
In caso di prolungata inattività dell’apparecchio e per mantenerlo nelle migliori condizioni operare come
segue:
- portare l’interruttore di rete in posizione OFF.
- togliere la spina dalla presa.
- vuotare l’apparecchio e pulirlo come descritto al capitolo “PULIZIA”.
- lasciare le porte dell’apparecchio socchiuse per evitare la formazione di cattivi odori.
22
PROBLEMI DI FUNZIONAMENTO
Spesso le difficoltà di funzionamento che si possono verificare sono dovute a cause quasi sempre rimediabili
senza l’intervento di un tecnico specializzato. Quindi prima di segnalare un guasto alla rete di assistenza
verificare quanto segue:
PROBLEMA
POSSIBILI CAUSE
L’apparecchiatura non si accende
Controllare che la spina sia inserita nella presa di corrente
Controllare che alla presa arrivi corrente
La temperatura interna è troppo elevata
Verificare la regolazione della scheda
Verificare che non ci sia influenza di una fonte di calore
Verificare che la porta chiuda perfettamente
L’apparecchio è eccessivamente rumoroso
Verificare il livellamento dell’apparecchiatura. Una
posizione non equilibrata potrebbe innescare delle
vibrazioni
Controllare che l’apparecchiatura non sia a contatto con
altre apparecchiature o parti che potrebbero entrare in
risonanza
Sull’apparecchiatura si forma della condensa
L’umidità ambiente è molto elevata
Non si è chiusa bene la porta
Eseguite le verifiche suddette, se il difetto persiste, rivolgetevi all’assistenza tecnica ricordandoVi di
segnalare:
la natura del difetto
il modello ed il numero di matricola dell’apparecchio che si possono rilevare dalla targa delle
caratteristiche elettriche, posta sul cruscotto dell’apparecchio.
SMALTIMENTO RIFIUTI E DISMISSIONE
STOCCAGGIO RIFIUTI
Alla fine del ciclo di vita del prodotto, non disperdere nell’ambiente l'apparecchiatura. Le porte dovranno
essere smontate prima dello smaltimento dell’apparecchiatura.
E’ ammesso uno stoccaggio provvisorio di rifiuti speciali in vista di uno smaltimento mediante trattamento e/o
stoccaggio definitivo. Vanno comunque osservate le leggi vigenti nel paese dell’utilizzatore in materia di
tutela dell’ambiente.
PROCEDURA SMONTAGGIO APPARECCHIATURA
Nei vari Paesi sono in vigore legislazioni differenti, pertanto si devono osservare le prescrizioni imposte dalle
leggi e dagli enti preposti dai Paesi dove avviene la demolizione.
In generale è necessario riconsegnare l’apparecchio ai centri specializzati per la raccolta e demolizione.
Smontare l’apparecchio raggruppando i componenti secondo la loro natura chimica, ricordando che nel
compressore vi è olio lubrificante e fluido refrigerante, che possono essere recuperati e riutilizzati e che i
componenti dell’apparecchio sono rifiuti speciali assimilabili agli urbani.
Rendere inutilizzabile l’apparecchiatura per lo smaltimento rimuovendo il cavo di alimentazione e qualsiasi
dispositivo di chiusura vani per evitare che qualcuno possa rimanere chiuso al suo interno.
LE OPERAZIONI DI SMONTAGGIO DEVONO ESSERE ESEGUITE DA PERSONALE QUALIFICATO.
SICUREZZA PER LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED
ELETTRONICHE (DIRETTIVA RAEE 2002/96)
Non disperdere materiale inquinante nell'ambiente. Effettuare lo smaltimento nel rispetto delle leggi
vigenti in materia.
In riferimento alla direttiva RAEE 2002/96 (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), l'utilizzatore,
in fase di dismissione, deve smaltire le apparecchiature negli appositi centri di raccolta autorizzati, oppure
riconsegnarli ancora installati al venditore all'atto di un nuovo acquisto.
23
Tutte le apparecchiature, che devono essere smaltite secondo la direttiva RAEE
2002/96, sono
contrassegnate da un apposito simbolo
Lo smaltimento abusivo dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche è punito con
sanzioni regolate dalle leggi vigenti nel territorio in cui viene accertata l'infrazione.
I Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche possono contenere sostanze pericolose con
effetti potenzialmente nocivi sull'ambiente e sulla salute delle persone. Si raccomanda di effettuare
lo smaltimento in modo corretto.
SCHEDA TECNICA DEL REFRIGERANTE
1) R404A :componenti del fluido
trifluoroetano
(HFC 143a)
52%
pentafluoroetano
(HFC 125)
44%
tetrafluoroetano
(HFC 134a)
4%
GWP = 3922
ODP = 0
R452A :componenti del fluido
• pentafluoroetano
(HFC 125)
59%
• tetrafluoropropene
(HFC 1234yf)
30%
• difluorometano
(HFC 32)
11%
GWP = 2141
ODP = 0
Identificazione dei pericoli
Elevate esposizioni per inalazione possono provocare effetti anestetici. Esposizioni molto elevate possono
causare anomalie del ritmo cardiaco e provocare morte improvvisa. Il prodotto nebulizzato o sotto forma di
schizzi può provocare ustioni da gelo agli occhi o alla pelle.
Misure di primo soccorso
Inalazione:
allontanare l’infortunato dall’esposizione, e tenerlo al caldo e a riposo. Se necessario somministrare
ossigeno. Praticare la respirazione artificiale se la respirazione si è arrestata o dà segni di arrestarsi. In caso
di arresto cardiaco effettuare massaggio cardiaco esterno. Richiedere assistenza medica immediata.
Contatto con la pelle:
far sgelare con acqua le zone interessate. Togliere gli indumenti contaminati.
ATTENZIONE : gli indumenti possono aderire alla pelle in caso di ustioni da gelo.
In caso di contatto con la pelle, lavarsi immediatamente e abbondantemente con acqua tiep0a. Se si
verificano sintomi (irritazione o formazione di vesciche) richiedere assistenza medica.
Contatto con gli occhi:
lavare immediatamente con soluzione per lavaggio oculare o acqua pulita, tenendo scostate le palpebre, per
almeno 10 minuti. Richiedere assistenza medica.
Ingestione:
può provocare il vomito. Se l’infortunato è cosciente, far sciacquare la bocca con acqua e far bere 200-300ml
d’acqua. Richiedere immediata assistenza medica.
Ulteriori cure mediche:
trattamento sintomatico e terapia di supporto quando indicato. Non somministrare adrenalina e farmaci
simpaticomimetici similari in seguito ad esposizione, per rischio di aritmia cardiaca con possibile arresto
cardiaco.
Informazioni ecologiche
Persistenza e degradazione
HFC 143a:
si decompone lentamente nell’atmosfera inferiore (troposfera). La durata nell’atmosfera è 55 anni.
HFC 125:
si decompone lentamente nell’atmosfera inferiore (troposfera). La durata nell’atmosfera è 40 anni.
24
HFC 134a:
si decompone con relativa rapidità nell’atmosfera inferiore (troposfera). La durata nell’atmosfera è 15,6 anni.
HFCs 143a, 125, 134a:
non influenza lo smog fotochimico (cioè non rientra tra i componenti organici volatili -VOC- secondo quanto
stabilito dall’accordo UNECE). Non provoca la rarefazione dell’ozono.
Gli scarichi di prodotto rilasciati nell’atmosfera, non provocano contaminazione delle acque a lungo termine.
2) R290
GWP = 3
ODP = 0
Identificazione dei pericoli
Gas liquefatto - Estremamente infiammabile
Misure di primo soccorso
Inalazione:
In alta concentrazione può causare asfissia. I sintomi possono includere perdita di mobilità e/o conoscenza .
Le vittime possono non rendersi conto dell’asfissia. In bassa concentrazione può avere effetto narcotico. I
sintomi possono includere vertigini, mal di testa, nausea e perdita di coordinazione. Spostare la vittima in
zona non contaminata indossando l’autorespiratore. Mantenere il paziente disteso ed al caldo. Chiamare un
medico. Procedere alla respirazione artificiale in caso di arresto alla respirazione.
Contatto con la pelle e con gli occhi:
In caso di fuoriuscita lavare con acqua per almeno 15 minuti
Ingestione:
Via di esposizione poco probabile
Informazioni ecologiche
Non si conoscono danni all’ambiente provocati da questo prodotto
Lo schema elettrico è riportato nell’ultima pagina del libretto
POS
DESCRIZIONE
POS
DESCRIZIONE
1
COMPRESSORE
44
RELÉ DI POTENZA COMPRESSORE
2
VENTILATORE CONDENSATORE
69
MORSETTO DI TERRA
3
MORSETTERIA
70
ELETTROVALVOLA MANDATA FREDDO
8
SPINA ELETTRICA
70A
ELETTROVALVOLA MANDATA CALDO
9
VENTILATORE EVAPORATORE
76
MICROINTERRUTTORE MAGNETICO
12
ELETTROVALVOLA SBRINAMENTO
103
SONDA DI UMIDITA’
20
RESISTENZA ANTICONDENSA PORTA
119
SCHEDA ELETTRONICA VETRINA TN
20A
RESISTENZA ANTICONDENSA VETRO LATERALE
120
SCHEDA ELETTRONICA VETRINA BT
20B
RESISTENZA ANTICONDENSA VETRO LATERALE
121
ALIMENTATORE SWITCHING LED
20C
RESISTENZA ANTICONDENSA VETRO POSTER.
122
LAMPADE LED
20D
RESISTENZA ANTICONDENSA PROFILI
125
SCHEDA ELETTRONICA VETRINA PRALINERIA
22
RESISTENZA FONDO BACINELLA
25
INDEX
DESCRIPTION DE LA MACHINE
2
PLAQUETTE D’IDENTIFICATION
2
NOTE GENERALES A LA REMISE
2
PRESCRIPTION DE SECURITE
3
MESE EN OEUVRE ET INSTALLATION
4
CARATTERISTIQUES TECHNIQUES
8
TABLEUX DE COMMANDE
9
RÉGLAGE / MODIFICATION DU SET POINT DE TEMPÉRATURE
10
FONCTIONS SMART - Fonctionnalité à accès rapide
10
BLOCAGE DU CLAVIER
10
IMPRESSION MANUELLE LECTURES SONDES
11
CONFIGURATION PARAMETRES
11
CONFIGURATION PARAMÈTRES USAGER - LECTURE SONDE
16
RESTAURATION PARAMÈTRES D’USINE
16
ALARMS
17
DEGIVRAGE
20
ARRET
21
IRREGULARITES DE FONCTIONNEMENT
21
NETTOYAGE JORNALIER
21
NETTOYAGE ET ENTRETIEN GENERAL
22
CONSEILS UTILES POUR L’ENTRETIEN DE L’ACIER INOX
22
INTERRUPTIONS D’USAGE
23
PROBLEMES DE FONCTIONNEMENT
23
DÉMOLITION ET ÉLIMINATION DES DÉCHETS
23
FICHE TECHNIQUE DU REFRIGERANT
24
1
DESCRIPTION DE LA MACHINE
Cet appareil a été conçu pour l’exposition et la conservation temporaire des aliments. Toute autre utilisation
est considèrée comme étant impropre.
ATTENTION : les appareils ne sont pas prévus pour rtre installés à l’extérieur et/ou en endroits soumis à
l’action d’agents atmosphériques.
Le fabricant décline toute responsabilité en cas d’utilisations non consenties de l’appareil.
Les appareils sont équipés d’un évaporateur à ailettes protégé contre l’oxydation, d’un compresseur
hermétique, d’un condensateur en cuivre-aluminium et d’une carte électronique numérique. L’appareil
possède des clayettes démontables, sauf pour le modèle Glacier -25/-15°C, où elles sont fixes.
Le groupe frigorifique contient du fluide réfrigérant HFC admis par la législation actuelle.
PLAQUETTE D'IDENTIFICATION
Pour toute comunication avec le constructeur veuillez toujours citer le MODELE et le NUMÉRO
D’IMMATRICULATION de la machine reportée sur la plaque des caractéristiques techniques.
Z
Y
Z
Contenu des champs de la plaquette de l’appareil
1) MODÉLE
D) PUISSANCE NOMINALE
2) ENTREPRISE DE FABRICATION ET ADRESSE
E) PUISSANCE TOTALE LAMPES
3) SIGLE MARQUAGE CE
F) COURANT FUSIBLE
4) ANNÉE DE FABRICATION
G) TYPE GAS RÉFRIGÉRANT
5) N° DE MATRICULE
H) QUANTITÉ GAS RÉFRIGÉRANT
6) CLASSE D'ISOLEMENT ÉLECTRIQUE
L) CLASSE DE TEMPÉRATURE INSTALLATION
7) CLASSE DE PROTECTION ÉLECTRIQUE
FRIGORIFIQUE
A) TENSION D'ALIMENTATION ÉLECTRIQUE
R) SYMBOLE DEEE
B) INTENSITÉ DU COURANT ÉLECTRIQUE
W) PUISSANCE ÉLÉMENTS RÉCHAFFANTS
C) FRÉQUENCE D'ALIMENTATION ÉLECTRIQUE
NOTES GENERALES A LA REMISE
A la remise, vérifiez que l'emballage soit intact et ne soit pas endommagé par le transport.
Après avoir déballé l’appareil, vérifier que toutes les pièces ou composants sont présents et que les
caractéristiques et l’état correspondent aux détails spécifiés dans votre commande.
Si ce n'est pas le cas, mettez-vous immédiatement en contact avec votre revendeur.
Nous vous félicitons pour votre excellent choix et nous espérons que vous pourrez utiliser au mieux nos
appareils en suivant les indications et les précautions nécessaires contenues dans ce manuel.
Nous vous rappelons que toute reproduction du présent manuel est interdite et que grâce à une recherche continue
d’innovations et de qualité technologique les caractéristiques ici reportées pourraient changer sans préavis.
2
PRESCRIPTIONS DE SECURITE
ATTENTION: avant n'importe quelle opération d'entretien ou nettoyage il faut isoler l'appareil du courant:
- Portez l'interrupteur général en position OFF;
- Enlevez la fiche;
ATTENTION: n'utilisez pas des fiches ou des prises dépourvues de mise á terre.
La prise de courant doit être pourvue de MISE A TERRE.
ATTENTION: n'utilisez pas d'adaptateurs ou de ralonges pour la jonction au réseau.
ATTENTION: attendez un temps nécessaire á la réalisation de la température établie avant d'introduire les
aliments á conserver.
ATTENTION: ne pas introduire des boissons ou des aliments chauds dans l’appareil.
ATTENTION: veiller à stocker les produits à conserver de manière à ne pas déborder des clayettes afin de
ne pas entraver le flux de l’air.
ATTENTION: ne pas effectuer le nettoyage des zones situées autour de l’appareil quand la porte est ouverte.
Ne pas laver l'apparelliage avec des jets d'eau directs et à une pression élevée.
ATTENTION: ne pas utiliser de substances à base de chlore (javel, acide muriatique, etc.) ou de quelque
façon toxiques pour le nettoyage ou à proximité des appareils.
3
ATTENTION: ne pas poser d’objets au fond de l’appareil. Se servir des clayettes prévues à cet effet.
Sur les clayettes le poids maximum distribué doit être de 12 Kg.
ATTENTION: isque de bris des vitres. Fermer ou ouvrir la porte TRES DELICATEMENT ET JAMAIS
VIOLEMMENT et ne pas s’appuyer sur la porte.
Le nettoyage et l'entretien de l'installation réfrigérante et de la région des compresseurs nécessite de
l'intervention d'un technicien spécialisé et autorisé, pour cette raison elle ne peut être effectuée par du
personnel non qualifié.
Pour des interventions d'entretien ou en cas d'anomalies débranchez complètement l'appareil; demandez
l'intervention du SERVICE APRES-VENTE á un centre autorisé et l'emploi de pièces de rechange originales.
La non-exécution de ce qui précède peut compromettre la sécurité des appareils.
MISE EN OEUVRE ET INSTALLATION
Les appareils sont toujours expédiés sur palettes et protégés par une boîte en carton.
A la réception et après avoir déballé, en cas de dommages comportez-vous comme décrit au chapitre
"NOTES GERERALES A LA REMISE".
Les opérations de mise en oeuvre et d'installation doivent être effectuées par du personnel spécialisé.
ATTENTION: les éléments d'emballage (sachets en plastique, polystyrène expansé, clous etc.) ne doivent
pas être laissés à la portée des enfants car ils peuvent devenir des sources de danger.
Avec un chariot à fourche soulever l’appareil et l’emmener sur le lieu d’installation en veillant à ce que la
cargaison ne soit pas déséquilibrée.
ATTENTION: risque de renversement. Ne jamais incliner l’appareil. Le soutenir pendant manutention avec
l’aide du personnel autorisé.
ATTENTION: ne jamais transporter l’appareil en position horizontale; une telle opération pourrait provoquer
des dommages structurels et à l’installation.
Retirer la boîte d’emballage, le ruban adhésif et les éléments en polystyrène.
Enlever le ruban adhésif et les éléments de polystyrène présents.
Enlever les plaques située derrière l'appareil.
4
Extraire les lattes A, B et C présentes sur la base de l’emballage, en retirant les vis de fixation.
C
A
B
Insérer les lattes A sous les roues de l’appareil.
A
A
Placer les lattes B et C devant la base de l’emballage et les fixer à celle-ci.
B
C
C
B
Faire glisser délicatement la vitrine jusqu’au sol.
Placer l’appareil dans son logement définitif.
Régler les pieds présents sous l’appareil de manière à ce que l’appareil ne bouge pas.
5
ATTENTION: Placer l’appareil à au moins 10 cm du mur postérieur. On peut mettre les appareils côte à
côte, mais dans tous les cas il faut laisser un espace d’au moins 5 cm entre un appareil et l’autre.
min.
10 cm
min.
5 cm
min.
5 cm
ATTENTION: s’assurer que l’appareil n’est pas exposé aux rayons du soleil, n’est pas à proximité d’autres
sources de chaleur ou dans des pièces ayant des températures élevées, car cela engendrerait moins de
rendement et plus d’usure à l’appareil.
Les appareils sont déclarés en classe climatique 4 ( T = 30°C U.R. = 55%).
Enlever la pellicule de protecion du produit.
Cette opération peut provoquer des décharges électriques déplaisantes, même si elles ne sont pas
dangereuses (électricité statique). On peut réduire ou éliminer l'inconvénient en maintenant une main
toujours en contact avec l'appareil ou en raccordant à la terre la carcasse extérieure.
Extraire délicatement les clayettes en veillant à ne pas les endommager.
Nettoyer l’appareil et les clayettes comme décrit dans le chapitre “NETTOYAGE”. Après avoir nettoyé laisser
la porte ouverte pendant au moins 72 heures avant de mettre l’appareil en marche.
Pour monter les clayettes
procéder
comme indiqué ci-après:
En
partant de la
première
clayette inférieure, prendre la clayette dans la partie centrale avec les
deux mains.
Enfiler les crochets en acier
sur les anneaux des crémaillères en tenant la clayette légèrement
inclinée vers
le haut.
6
Baisser la clayette
en la ramenant en position horizontale et s’assurer que le crochet inférieur va
s’introduire à fond sur l’anneau
inférieur des crémaillères.
ATTENTION: le respect de ce point est très important pour garantir la stabilité nécessaire de la clayette.
Pour décrocher
la clayette suivre les indications précédentes à l’inverse.
L’appareil est muni d'une fiche électrique type SHUKO. Verifier que celle-ci soit conforme aux normes
EN60320 et aux normes nationales. Remplacer la fiche avec une autre conforme aux normes, au cas où elle
n'y correspondrait pas.
ATTENTION: cette opération doit être exécutée par un technicien spécialisé.
Vérifier que la tension du réseau correspond à celle reportée sur la plaque des caractéristiques techniques
de l’appareil.
Branchez finalement la fiche dans la prise de courant.
A ce point les opérations de mise en oeuvre sont terminées.
7
CARACTERISTIQUES TECHNIQUES
Les dimensions des appareils sont reportées ci-dessous.
8
TABLEAUX DE COMMANDE
Tous les appareils montent le panneau de commandes suivant:
5
6
7
POS
DESCRIPTION
1
Touche ON/SBY/ENTER
2
Touche DOWN
3
Touche UP
4
Touche LUMIERE
5
ICÔNE DÉGIVRAGE
6
ICÔNE VENTILATEUR
7
ICÔNE COMPRESSEUR
1
2
3
4
Touche ON/SBY/ENTER
Appuyée et relâchée permet de vérifier/modifier le set point de température
de l’appareil.
Appuyée pendant 3 secondes et relkchée dès l’apparition sur le display de
l’étiquette [Sby], porte l’appareil en stand-by.
Appuyée avec instrument en stand-by [sur le display apparaît Sby] le
contrôleur s’allume.
Touches UP et DOWN
Permettent d’augmenter ou de diminuer la valeur du paramètre à modifier.
Appuyés, ces touches permettent d’afficher les températures minimales et
maximales enregistrées (si disponibles) et éventuellement les alarmes activées.
En appuyant sur les touches en même temps on désactive le verrouillage du
clavier.
Si on appuie sur la touche UP pendant plus de 3 secondes on
active/désactive le dégivrage manuel.
Si on appuie sur la touche DOWN pendant plus de 3 secondes on peut
modifier le réglage de l’humidité dans la cellule.
Touche LUMIERE
En appuyant et en relkchant la touche on peut activer ou désactiver l’éclairage
interne de l’appareil.
APPAREILS +14 °C / +16 °C
En restant appuyé pendant plus de 3 secondes cela permet de visualiser
temporairement pendant 5 secondes en mode fixe la lecture de la sonde
d’humidité.
ICÔNE DÉGIVRAGE
Led allumé: dégivrage en cours
Led clignotant: retard activation dégivrage ou égouttement en cours
Led clignotant à fréquence élevée: alarme enregistrée en mémoire
ICÔNE VENTILATEUR
Led allumé: ventilateurs cellule activés
Led clignotant: retard activation ventilateurs
ICÔNE COMPRESSEUR
Led allumé: compresseur activé
Led clignotant: retard activation compresseur
9
RÉGLAGE / MODIFICATION DU SET POINT DE TEMPÉRATURE
Appuyer et relâcher la touche on/sby/enter: le display affiche le set point
courant pendant 5 secondes en modalité clignotante.
Écoulé ce temps le display retourne à indiquer la température dans la
chambre
Pendant le clignotement du display utiliser touches up et down pour
augmenter ou diminuer le set point de température désiré
Appuyer à nouveau sur la touche on/sby/enter pour confirmer la nouvelle
consigne
FONCTIONS SMART - Fonctionnalité à accès rapide
DÉGIVRAGE MANUEL FORCÉ
Appuyer sur la touche up pendant plus de 3 secondes pour accéder à la
fonction de dégivrage manuel.
MODICIFATION DE L’HUMIDITÉE RELATIVE +2°C/+10°C et -22°C/+5°C
Appuyer sur la touche down pendant plus de 3 secondes pour modifier le
pourcentage d’humidité relative dans la cellule.
Au label temporaire clignotant de confirmation [F_C] correspond une plus
faible humidité relative (ventilateurs parallèles au compresseur).
Au label temporaire clignotant de confirmation [F__] correspond une plus
grande humidité relative (ventilateurs indépendants).
L’inscription clignotante temporaire de confirmation [FtE] correspond à
l’humidité relative prévue par le constructeur.
MODICIFATION DE L’HUMIDITÉE RELATIVE +14°C/+16°C
Appuyer sur la touche down pendant plus de 3 secondes : l’écran affiche en
clignotant la consigne d’humidité courante pendant 5 secondes.
Passé ce délai l’écran se remet à indiquer la température de la chambre.
Pendant que l’écran clignote utiliser les touches
pour augmenter ou
diminuer la consigne d’humidité souhaitée.
Appuyer sur la touche on/sby/enter pour confirmer la nouvelle consigne:
l’acquisition de la nouvelle valeur est signalée par l’émission acoustique de 3
bips brefs consécutifs.
Au bout de 2 secondes l’écran se remet à indiquer la température de la
chambre.
BLOCAGE CLAVIER
Appuyer simultanément sur les touches up et down pendant plus de 3
secondes.
Le label s’affiche [Loc].
10
Appuyer sur la touche on/sby/enter pour confirmer le choix et activer la
fonction.
Au bout de 30 secondes on sort de cette fonction si celle-ci n’est pas
confirmée.
Pour débloquer le clavier il faut appuyer simultanément sur les touches
pendant plus de 5 secondes: cette opération est confirmée car on voit
[UnL] clignoter sur le display.
Lorsque le clavier est verrouillé, en appuyant sur n’importe quelle touche,
l’instrument signale sur le display le label [Loc].
IMPRESSION MANUELLE LECTURE SONDES: s’accouple au terminal d’impression TSP
( seulement sur appareils -25°C/-15°C et -22°C/+5°C)
Appuyer simultanément sur les touches up et down pendant plus de 3
secondes.
Le label [Loc] s’affiche en clignotant
Utiliser la touche up pour afficher la fonction [Prt].
Appuyer sur la touche on/sby/enter pour confirmer le choix et activer la
fonction.
Au bout de 30 secondes on sort de cette fonction si celle-ci n’est pas
confirmée.
CONFIGURATION PARAMÈTRES
Appuyer simultanément sur les touches up et down pendant plus de 3
secondes.
Le label [Loc] s’affiche en clignotant
Utiliser les touches up et down pour afficher la fonction [PAr].
Appuyer sur la touche on/sby/enter pour entrer dans la modalité configuration
paramètres.
Au bout de 30 secondes on sort de cette fonction si celle-ci n’est pas
confirmée.
Mot de passe d’accès requis.
Le display se prédispose pour le réglage du mot de passe en affichant [00]
Utiliser les touches up et down pour sélectionner le mot de passe “65
Appuyer sur la touche on/sby/enter pour confirmer le choix.
Si le mot de passe introduit est correct le premier paramètre de la liste de
configuration sera affiché.
Utiliser les touches up et down pour défiler tous les paramètres du contrôleur
11

 

 

 

 

 

 

 

 

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