Amazone E +S 300, E +S H 300, E +S 750, E +S H 750 Spargitore multifunzione. Manuale dell'operatore in italiano (2015) - 2

 

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Amazone E +S 300, E +S H 300, E +S 750, E +S H 750 Spargitore multifunzione. Manuale dell'operatore in italiano (2015) - 2

 

 

Struttura e funzionamento
ATTENZIONE
Pericoli di intrappolamento o avvolgimento dovuto a parti non
protette dell'albero cardanico nella zona di trasmissione di forza
tra trattore e macchina azionata!
Lavorare soltanto a trasmissione tra trattore e macchina azionata
interamente protetta.
Le parti esposte dell'albero cardanico devono essere sempre
protette con uno schermo protettivo sul trattore e una tramoggia
di protezione sulla macchina.
Accertarsi che lo schermo protettivo sul trattore e la tramoggia di
protezione sulla macchina e i dispositivi di sicurezza e di prote-
zione dell'albero cardanico allungato lo coprano per almeno 50
mm. Se così non fosse, non azionare la macchina attraverso
l'albero cardanico.
ATTENZIONE
Pericoli di intrappolamento e avvolgimento a causa di albero
cardanico non bloccato o dispositivi di protezione danneggiati!
Mai utilizzare l'albero cardanico senza dispositivo di protezione
o con dispositivo di protezione danneggiato oppure senza utiliz-
zare correttamente la catena di sostegno.
Prima di ogni utilizzo verificare quanto segue
ο che tutti dispositivi di sicurezza dell'albero cardanico siano
montanti e funzionanti;
ο che l'albero cardanico abbia sufficiente spazio intorno in
tutte le condizioni di esercizio; uno spazio insufficiente
comporta un danneggiamento dell'albero cardanico.
Fissare le catene di sostegno in modo da garantire un angolo di
rotazione sufficiente dell'albero cardanico in tutte le condizioni di
esercizio. Le catene di sostegno non devono impigliarsi in ele-
menti del trattore o della macchina.
Sostituire parti dell'albero cardanico mancanti o danneggiate
con ricambi originali del produttore dell'albero cardanico.
L'albero cardanico può essere riparato solo presso un'officina
autorizzata.
Una volta staccato, poggiare l'albero cardanico nell'apposito
supporto, per proteggerlo da danni e dalla penetrazione di spor-
cizia.
ο Mai agganciare l'albero cardanico staccato utilizzando la
catena di sostegno.
43
Struttura e funzionamento
Utilizzare solo l'albero cardanico oppure il modello di albero
cardanico in dotazione.
Leggere e attenersi al Manuale operatore dell'albero cardanico
in dotazione. L'utilizzo corretto e la manutenzione dell'albero
cardanico proteggono da incidenti gravi.
Per il collegamento dell'albero cardanico attenersi
ο al Manuale operatore in dotazione con l'albero cardanico;
ο al regime massimo consentito della macchina;
ο alla corretta lunghezza dell'albero cardanico. Consultare al
riguardo il capitolo "Adeguamento della lunghezza dell'al-
bero cardanico al trattore", pagina 63.
ο alla corretta posizione di montaggio dell'albero cardanico. Il
simbolo del trattore sul tubo di protezione dell'albero car-
danico indica il collegamento sul lato trattore dell'albero
cardanico.
Montare il giunto limitatore di coppia o a ruota libera sempre sul
lato macchina qualora l'albero cardanico sia provvisto di tale di-
spositivo.
Prima di avviare la presa di forza, leggere le indicazioni di sicu-
rezza relative al suo funzionamento contenute nel capitolo "Indi-
cazioni di sicurezza per l'operatore", pagina 27.
5.4.1
Collegamento dell'albero cardanico
ATTENZIONE
Pericoli di schiacciamento e urto a causa di spazio insufficiente
durante il collegamento dell'albero cardanico!
Collegare prima l'albero cardanico al trattore e solo successivamente
la macchina al trattore. In questo modo si crea lo spazio sufficiente
per garantire un collegamento sicuro dell'albero cardanico.
1. Avvicinare il trattore alla macchina lasciando uno spazio libero
(circa 25 cm) fra trattore e macchina.
2. Bloccare il trattore per evitarne l'avviamento o lo spostamento
accidentali, consultare al riguardo il capitolo "Blocco di trattore e
macchina per evitarne l'avviamento e lo spostamento accidenta-
li", da pagina 65.
3. Controllare che la presa di forza del trattore sia disinserita.
4. Pulire e ingrassare la presa di forza sul trattore.
5. Montare la relativa chiusura dell'albero cardanico sulla presa di
forza del trattore fino a sentirne lo scatto in sede. In fase di col-
legamento dell'albero cardanico, attenersi al Manuale operatore
in dotazione con l'albero cardanico e al regime della presa di for-
za del trattore consentito.
6. Bloccare la protezione di sicurezza dell'albero cardanico con
la/le catena/-e di sostegno in modo che non venga trascinato in
rotazione.
6.1 Fissare la(e) catena(e) di sostegno possibilmente ad ango-
lo retto rispetto all'albero cardanico.
6.2 Fissare la(e) catena(e) di sostegno in modo da garantire un
angolo di rotazione sufficiente dell'albero cardanico in tutte
le condizioni di esercizio.
44
Struttura e funzionamento
Le catene di sostegno non devono impigliarsi in elementi del trattore
o della macchina.
7. Controllare che vi sia uno spazio libero sufficiente intorno all'al-
bero cardanico in tutte le condizioni d'esercizio. uno spazio in-
sufficiente comporta un danneggiamento dell'albero cardanico.
8. Provvedere a rimediare in caso di spazio libero insufficiente
(qualora necessario).
45
Struttura e funzionamento
5.4.2
Scollegamento dell'albero cardanico
ATTENZIONE
Pericoli di schiacciamento e urto a causa di spazio libero insuf-
ficiente durante il collegamento dell'albero cardanico!
Scollegare innanzitutto la macchina prima di collegare l'albero carda-
nico del trattore. In questo modo si crea lo spazio sufficiente per ga-
rantire uno scollegamento sicuro dell'albero cardanico.
PRUDENZA
Pericoli di ustioni a causa di componenti caldi dell'albero carda-
nico!
Non toccare i componenti fortemente riscaldati dell'albero cardanico
(in particolare non toccare nessun giunto).
Una volta staccato, poggiare l'albero cardanico nell'apposito
supporto, per proteggerlo da danni e dalla penetrazione di spor-
cizia.
Mai agganciare l'albero cardanico staccato utilizzando la catena
di sostegno.
Prima di lunghi periodi di fermo, pulire ed ingrassare l'albero
cardanico.
1.
Staccare la macchina dal trattore. Consultare al riguardo il capi-
tolo "Scollegamento della macchina", pagina 69.
2.
Fare avanzare il trattore fino a quando non rimane uno spazio
libero (circa 25 cm) fra trattore e macchina.
3.
Bloccare il trattore per evitarne l'avviamento o lo spostamento
accidentali, consultare al riguardo il capitolo "Blocco di trattore e
macchina per evitarne l'avviamento e lo spostamento accidenta-
li", da pagina 65.
4.
Staccare la chiusura dell'albero cardanico dall'albero di presa di
forza del trattore. Durante lo scollegamento dell'albero cardanico
attenersi a quanto riportato nel Manuale operatore in dotazione
con l'albero cardanico.
5.
Poggiare l'albero cardanico sull'apposito supporto.
6.
Prima di lunghi periodi di inattività, pulire ed ingrassare l'albero
cardanico..
46
Struttura e funzionamento
5.5
Collegamenti idraulici
Tutte le condutture flessibili idrauliche sono dotate di impugnatu-
re.
Sulle impugnature sono presenti contrassegni colorati con un
codice numerico o alfabetico per distinguere la relativa funzione
idraulica della tubazione in pressione di un deviatore idraulico
trattore!
Per i contrassegni, alla macchina sono incollate pellicole che indicano
le funzioni idrauliche corrispondenti.
In base alla funzione idraulica, il deviatore idraulico del trattore
deve essere utilizzato in diversi tipi di azionamento.
Bistabile, per una circolazione permanente dell'olio
Monostabile, azionare finché l'azione è eseguita
Posizione flottante, flusso libero dell'olio nel deviatore
idraulico
Deviatore idraulico del
Marcatura
Funzione
trattore
a semplice
Azionamento idraulico I
giallo
effetto
della paratoia (opzione)
Azionamento idraulico II
apertura
a doppio
della paratoia
giallo
effetto
(opzione)
chiusura
Solo EK-SH
Deviatore idraulico del
Marcatura
Funzione
trattore
semplice
effetto con
rosso
Trasmissione disco spargitore idraulica
controllo
priorità
rosso
Tubo di ritorno senza pressione
47
Struttura e funzionamento
Pressione massima consentita nel ritorno dell'olio: 10 bar
Pertanto non collegare il ritorno dell'olio al deviatore idraulico del trat-
tore, bensì ad un ritorno dell'olio senza pressione con raccordo ad
innesto grande.
ATTENZIONE
Per il ritorno dell'olio utilizzare soltanto condutture DN16 e brevi
percorsi di ritorno.
Pressurizzare l'impianto idraulico soltanto quando il ritorno libe-
ro è accoppiato correttamente.
Installare il manicotto di raccordo in dotazione sul ritorno dell'olio sen-
za pressione.
ATTENZIONE
Pericolo di infezioni a causa della fuoriuscita di olio idraulico ad
alta pressione.
Durante il collegamento e lo scollegamento delle tubazioni idrauliche,
controllare che l'impianto idraulico del trattore e della macchina sia
depressurizzato.
In caso di lesioni da olio idraulico, consultare immediatamente un
medico.
5.5.1
Collegamento di tubazioni idrauliche
ATTENZIONE
Pericolo di schiacciamento, taglio, intrappolamento, trascina-
mento e urti in seguito a funzionamento errato dell'impianto
idraulico in caso di errori di collegamento delle tubazioni idrauli-
che.
Durante il collegamento delle tubazioni idrauliche, attenersi alle mar-
cature colorate dei connettori idraulici.
Rispettare la pressione d'esercizio massima consentita di
210 bar.
Verificare la compatibilità degli oli idraulici prima di collegare la
macchina all'impianto idraulico del trattore.
Non miscelare oli minerali e oli naturali.
Collegare il/i connettore/i idraulico/-i nei manicotti fino a bloccare
il/i connettore/-i idraulico/-i.
Controllare che i punti di raccordo delle tubazioni idrauliche sia-
no posizionati correttamente e a tenuta.
Tubazioni idrauliche collegate
ο devono assecondare leggermente tutti movimenti durante
le curve senza tensioni, piegamenti o attriti.
ο non devono sfregare su altri componenti.
48
Struttura e funzionamento
1. Portare la leva di azionamento della valvola di controllo sul trat-
tore in posizione flottante (posizione neutra).
2. Prima di collegare le tubazioni idrauliche al trattore, pulire i con-
nettori idraulici.
3. Collegare le tubazioni idrauliche ai deviatori idraulici del trattore.
5.5.2
Scollegamento di tubazioni idrauliche
1. Portare la leva di azionamento del deviatore idraulico del trattore
in posizione flottante (posizione neutra).
2. Sbloccare il connettore idraulico dal manicotto idraulico.
3. Proteggere le prese idrauliche con i cappucci antipolvere per
evitare che si sporchino.
4. Inserire il connettore idraulico nel portaconnettore.
5.6
Miscelatore
Lo E+S è equipaggiabile con miscelatori di tipo diverso, in base all'u-
tilizzo previsto.
I miscelatori conducono il prodotto di spargimento verso l'apertura di
scarico, sbriciolando eventuali grumi al suo interno.
Fig. 15
(1) Miscelatore a barra: spargimento di sabbia e sale
(2) Miscelatore a catena: spargimento di pietrisco e di miscele pie-
trisco-sale
(3) Testa miscelatrice: spargimento di fertilizzante in granuli
(4) Agitatore ad aste per lo spargimento di sale
(5) Bussola di serraggio come protezione contro i sovraccarichi
Il miscelatore è dotato di una bussola di serraggio, come protezione
contro i sovraccarichi.
In alternativa, alla macchina sono accluse due bussole di ser-
raggio 10X 50 1.4310.
Mantenere sempre a portata di mano una bussola di serraggio
come protezione contro i sovraccarichi.
49
Struttura e funzionamento
5.7
Paratoia di quantità
La paratoia di quantità, in base alla regolazione, abilita diverse am-
piezze dell'apertura di passaggio all'interno del serbatoio.
Attraverso l'apertura abilitata, il prodotto di spargimento raggiunge il
disco spargitore.
Dato che le caratteristiche di spargimento del prodotto sono soggette
a forti oscillazioni, si consiglia di controllare la posizione della paratoia
prescelta per la quantità di spargimento desiderata controllando le
quantità di spargimento.
Fig. 16
(1) Paratoia di regolazione della quantità
(2) Apertura di passaggio nel serbatoio
(3) Scala di regolazione manuale della quantità
(4) Indicatore regolazione della quantità
(5) Leva manuale della paratoia
(6) Arresto regolazione della quantità
Azionamento manuale della paratoia
Per chiudere l'apertura di passaggio, ruotare la paratoia sul
valore 0 della scala ed arrestarla.
Per regolare la quantità, ruotare la paratoia sul valore desiderato
della scala ed arrestarla.
50
Struttura e funzionamento
Azionamento idraulico della paratoia (opzione)
Per regolare la quantità, ruotare l'indicatore sul valore desidera-
to della scala ed arrestarlo.
Azionamento idraulico I della paratoia:
L'apertura di passaggio viene aperta tramite molla di trazione.
L'apertura di passaggio viene chiusa idraulicamente tramite
un cilindro idraulico a semplice effetto.
Azionamento idraulico II della paratoia:
L'apertura di passaggio viene aperta e chiusa idraulicamente, tramite
un cilindro idraulico a doppio effetto.
Fig. 17
(1) Cilindro idraulico di azionamento della paratoia
Azionamento elettrico della paratoia
La regolazione della quantità di spargimento viene eseguita da un
apposito motore elettrico, tramite il computer di bordo.
Fig. 18
(1) Motore elettrico di regolazione della quantità di spargimento
51
Struttura e funzionamento
5.8
Gruppo per fondo girevole
Il gruppo per fondo con l'apertura di passaggio per il prodotto di spar-
gimento si può ruotare attorno alla mezzeria verticale.
Ciò consente di regolare il punto di distribuzione del prodotto di spar-
gimento sul disco spargitore, adattando la zona di spargimento alle
esigenze del caso.
Per ottenere una configurazione di spargimento simmetrica, regolare
il gruppo per fondo (punto di distribuzione) come da tabella di spar-
gimento.
Per effettuare lo spargimento su un solo lato, la regolazione del punto
di distribuzione andrà spostata.
Fig. 19
(1) Scala di regolazione del punto di distribuzione
(2) Indicatore di regolazione del punto di distribuzione
(3) Punto di distribuzione regolabile
Se il gruppo per fondo è regolato come da tabel-
la di spargimento, il disco spargitore genererà un
ventaglio di spargimento simmetrico rispetto
all'asse longitudinale della macchina.
Se il gruppo per fondo viene ruotato verso il valo-
re di scala 10, il disco spargitore genererà un
ventaglio di spargimento spostato verso destra
rispetto all'asse longitudinale della macchina.
Se il gruppo per fondo viene ruotato verso il valo-
re di scala 50, il disco spargitore genererà un
ventaglio di spargimento spostato verso sinistra
rispetto all'asse longitudinale della macchina.
Fig. 20
52
Struttura e funzionamento
5.9
Telaio di attacco a tre punti
Il telaio dello E+S è conforme ai requisiti e alle dimensioni dell'attac-
co a tre punti di Categoria I oppure II.
(1) Perno barra di accoppiamento inferiore
Categoria I
(2) Perno barra di accoppiamento inferiore
Categoria II
(3) Perno barra di accoppiamento superiore
Categoria I e II
(4) Tre punti di fissaggio per barra di accop-
piamento inferiore
(5) Due punti di fissaggio per barra di accop-
piamento superiore
Fig. 21
Il punto di accoppiamento più in basso fra quelli inferiori si può utiliz-
zare per la concimazione tardiva, qualora non sia altrimenti possibile
raggiungere l'altezza di montaggio necessaria.
53
Struttura e funzionamento
5.10
Spargitore di precisione (opzione)
Lo spargitore di precisione, regolabile in larghez-
za, viene utilizzato per limitare con precisione la
larghezza di lavoro.
Fig. 22
Per regolare lo spargitore di precisione:
1. Allentare la leva ad eccentrico (Fig. 23/1) su
entrambi i lati.
2. Allentare la leva di regolazione (Fig. 24/1)
su entrambi i lati.
3. Regolare i panni limitatori in tessuto sulla
larghezza di lavoro desiderata.
Le marcature (Fig. 24/2) sono utilizzabili
come riferimento.
4. Fissare la posizione dei panni limitatori in
tessuto tramite la leva ad eccentrico e quel-
Fig. 23
la di regolazione.
Regolare il punto di distribuzione sulla posi-
zione 15.
Sollevare leggermente il limitatore larghez-
za di spargimento (circa 5°).
Regolazione in altezza: durante l'utilizzo,
regolare l'altezza di montaggio dello spargi-
tore multifunzione in modo che i panni limi-
tatori in tessuto arrivino a sfiorare il fondo.
Fig. 24
Marcature e relative larghezze di lavoro:
Fig. 25
54
Struttura e funzionamento
5.11
Coperchio scorrevole (opzionale)
Il coperchio scorrevole fa in modo che il prodotto
di spargimento rimanga asciutto anche in caso di
pioggia.
Fig. 26
5.12
Coperchi per serbatoi (opzionali)
Fig. 27/...
Coperchi stretti per serbatoi S130
per E+S 300
Coperchi stretti per serbatoi S250
per E+S 750
Fig. 27
5.13
Computer di bordo AMADOS E+S (opzione)
Per l'utilizzo dello E+S con computer di bordo AMADOS è indispen-
sabile attenersi al Manuale operatore AMADOS.
Il computer di bordo AMADOS (opzione) consen-
te di comandare, azionare e controllare agevol-
mente lo spargitore multifunzione E+S.
La regolazione della quantità di spargimento e
della larghezza di lavoro avvengono elettronica-
mente.
La quantità di spargimento viene regolata in ba-
se alla velocità.
I job possono essere creati ed i dati del job me-
morizzati.
Fig. 28
55
Struttura e funzionamento
5.14
Regolazione elettrica della larghezza di spargimento (opzione)
La regolazione elettrica della larghezza di spargimento consente di
regolare la larghezza di spargimento dal trattore, tramite la scatola di
comando.
Fig. 29
56
Struttura e funzionamento
5.15
Dispositivo di trasporto e di parcheggio (amovibile, opzionale)
Il dispositivo di trasporto e di parcheggio amovibile consente di colle-
gare facilmente il trattore all'attacco a tre punti e di poterlo manovrare
facilmente nei cortili e all'interno di edifici.
Per evitare che lo spandiconcime si sposti, i due rulli di guida sono
equipaggiati con un sistema di bloccaggio.
PRUDENZA
Parcheggiare o spostare lo spandiconcime solo se il serbatoio è
vuoto (pericolo di rovesciamento).
ATTENZIONE
Per effettuare il montaggio / lo smontaggio del dispositivo di
trasporto, bloccare la macchina per evitarne l'abbassamento
indesiderato.
Fig. 30
Montaggio / smontaggio del dispositivo di trasporto:
1. Collegare la macchina al trattore.
2. Sollevare la macchina con l'impianto idraulico del trattore.
3. Bloccare la macchina per evitarne l'avviamento e lo spostamen-
to accidentali.
4. Supportare la macchina sollevata, in modo da impedirne l'ab-
bassamento indesiderato.
5. Rulli di frenatura orientabili (Fig. 30/1) anteriori:
ο montare e bloccare con la spina d'arresto (Fig. 30/2),
oppure
ο smontare, rimuovendo dapprima la spina d'arresto e porta-
re la spina d'arresto in posizione di riposo (Fig. 30/6).
6. Rulli rigidi posteriori (Fig. 30/3)
ο montare e bloccare con la spina elastica (Fig. 30/4) nei fori
di bloccaggio più in basso,
oppure
ο smontare, rimuovendo dapprima la spina elastica.
Durante il montaggio dei rulli rigidi, accertarsi che il perno (Fig. 30/5)
innesti attraverso il foro del telaio, mantenendo così i rulli in direzione
longitudinale.
57
Messa in esercizio
6
Messa in esercizio
Il presente capitolo fornisce informazioni
sulla messa in esercizio della macchina.
su come verificare che la macchina possa essere portata o trai-
nata dal trattore utilizzato.
Prima della messa in esercizio della macchina, l'operatore deve
aver letto e compreso il Manuale operatore.
Consultare il capitolo "Indicazioni di sicurezza per l'operatore",
da pagina 23 per
ο Collegamento e scollegamento della macchina
ο Trasporto della macchina
ο Impiego della macchina
Collegare e trasportare la macchina soltanto utilizzando un trat-
tore adeguato.
Trattore e macchina devono essere conformi alle norme del
codice della strada nazionale.
Il proprietario del veicolo (il gestore) il conducente del veicolo
(l'operatore) sono responsabili del rispetto delle norme di legge
imposte dal codice della strada nazionale.
58
Messa in esercizio
6.1
Verifica dell'idoneità del trattore
ATTENZIONE
Pericolo di rottura durante il funzionamento, stabilità e capacità
di sterzata e frenata del trattore insufficienti in caso di utilizzo
non conforme dello stesso.
Verificare l'idoneità del trattore prima di montare o agganciare la
macchina al trattore.
Portare o trainare la macchina soltanto con trattori adatti allo
scopo.
Eseguire una prova di frenata per controllare che il trattore rag-
giunga la decelerazione necessaria anche a macchina portata o
trainata.
Requisiti per l'idoneità del trattore sono in particolare:
il peso complessivo consentito
i carichi assiali consentiti
le portate dei pneumatici montati
Questi dati si trovano sulla targhetta identificativa o sul libretto di
circolazione e sul Manuale operatore del trattore.
L'asse anteriore del trattore deve sostenere sempre almeno il 20%
del peso a vuoto del trattore.
Il trattore deve raggiungere la decelerazione prescritta dal costruttore
del trattore anche con macchina portata o trainata.
6.1.1
Calcolare gli effettivi valori del peso complessivo del trattore, dei carichi as-
siali del trattore e delle portate dei pneumatici, nonché la zavorra minima ri-
chiesta
Il peso complessivo consentito per il trattore, indicato sul libretto di
circolazione, deve essere maggiore della somma di
peso a vuoto del trattore,
massa zavorrante e
peso complessivo della macchina portata o carico della barra di
traino della macchina agganciata
Questa annotazione vale solo per la Germania:
Se non è possibile rispettare i carichi assiali e/o il peso complessivo
consentito facendo ricorso a ogni ragionevole possibilità, l'autorità
preposta secondo la legge regionale può concedere, per la circola-
zione del veicolo e su approvazione del costruttore del trattore, un'au-
torizzazione eccezionale secondo il paragrafo § 70 StVZO (codice
della strada tedesco) e la necessaria autorizzazione secondo il para-
grafo § 29 comma 3 StVO in seguito a una perizia eseguita da un
perito riconosciuto ufficialmente.
59
Messa in esercizio
6.1.1.1 Dati necessari per il calcolo
Fig. 31
TL
[kg]
Peso a vuoto del trattore
TV
[kg]
Carico sull'asse anteriore del trattore a vuoto
consultare il Manuale operatore del trattore
o il libretto di circolazione
T
H
[kg]
Carico sull'asse posteriore del trattore a
vuoto
GH
[kg]
Peso complessivo della macchina portata
consultare i dati tecnici della macchina o
posteriormente o zavorra posteriore
zavorra posteriore
GV
[kg]
Peso complessivo della macchina portata
consultare i dati tecnici della macchina por-
anteriormente o zavorra anteriore
tata anteriormente o della zavorra anteriore
a
[m]
Distanza fra il baricentro della macchina
consultare i dati tecnici del trattore e della
portata anteriormente o della zavorra ante-
macchina portata anteriormente o della za-
riore e centro dell'asse anteriore (somma a1
vorra frontale oppure misurare
+ a2)
a1
[m]
Distanza dal centro dell'asse anteriore al
consultare il Manuale operatore del trattore
centro dell'attacco della barra di accoppia-
o misurare
mento inferiore
a2
[m]
Distanza fra la metà del punto di attacco
consultare i dati tecnici della macchina por-
della barra inferiore e il baricentro della
tata anteriormente o della zavorra anteriore
macchina portata anteriormente o zavorra
oppure misurare
anteriore (distanza baricentro)
b
[m]
Passo del trattore
consultare il Manuale operatore o il libretto
di circolazione del trattore oppure misurare
c
[m]
Distanza fra il centro dell'asse posteriore e il
consultare il Manuale operatore o il libretto
centro dell'attacco del braccio inferiore
di circolazione del trattore oppure misurare
d
[m]
Distanza fra centro del punto di attacco della
vedere dati tecnici della macchina
barra di accoppiamento inferiore e baricen-
tro della macchina portata posteriormente o
zavorra posteriore (distanza baricentro)
60
Messa in esercizio
6.1.1.2
Calcolo della zavorra minima richiesta anteriore GV min del trattore per garantire la
capacità di sterzata
G (c+d)T b+
,
T
b
H
V
L
G
=
V
min
a+b
Inserire il valore numerico per la zavorra minima calcolata G
V min ne-
cessaria sulla parte anteriore del trattore nella tabella (capitolo
6.1.1.7).
6.1.1.3
Calcolo del carico assiale anteriore effettivo del trattore TV tat
G (a+b)+T bG
(c
+
d)
V
V
H
T
=
V tat
b
Inserire il valore numerico per il carico assiale anteriore effettivo cal-
colato e il carico assiale anteriore del trattore consentito indicato nel
Manuale operatore del trattore nella tabella (capitolo 6.1.1.7).
6.1.1.4
Calcolo del peso complessivo effettivo della combinazione trattore e macchina
G
=G
+
T
+
G
tat
V
L
H
Inserire il valore numerico per il peso complessivo effettivo calcolato e
il peso complessivo del trattore consentito indicato nel Manuale ope-
ratore del trattore nella tabella (capitolo 6.1.1.7).
6.1.1.5
Calcolo del carico assiale posteriore effettivo del trattore TH tat
T
=
G
T
tat
H tat
V tat
Inserire il valore numerico per il carico assiale posteriore effettivo
calcolato e il carico assiale posteriore del trattore consentito indicato
nel Manuale operatore del trattore nella tabella (capitolo 6.1.1.7).
6.1.1.6
Portata dei pneumatici del trattore
Inserire il doppio del valore (due pneumatici) della portata dei pneu-
matici (consultare ad esempio la documentazione del costruttore dei
pneumatici) nella tabella (capitolo 6.1.1.7).
61
Messa in esercizio
6.1.1.7 Tabella
Valore effettivo secondo il
Valore consentito
Doppio della porta-
calcolo
secondo il Manuale
ta consentita per i
operatore del trattore
pneumatici (due
pneumatici)
Zavorra minima anterio-
/
kg
--
--
re/posteriore
Peso complessivo
kg
kg
--
Carico assiale anteriore
kg
kg
kg
Carico assiale posteriore
kg
kg
kg
Consultare il libretto di circolazione del trattore per trovare i valo-
ri consentiti per il peso complessivo del trattore, i carichi assiali e
le portate dei pneumatici.
I valori effettivi calcolati devono essere minori o uguali ( ) ai
valori consentiti.
ATTENZIONE
Pericolo di schiacciamento, taglio, intrappolamento, trascina-
mento e urto in caso di stabilità insufficiente e capacità i di ster-
zata e frenata del trattore insufficiente.
È vietato collegare la macchina al trattore alla base del calcolo se
anche uno solo dei valori effettivi calcolati risulta maggiore del
valore consentito.
sul trattore non è fissata una zavorra anteriore (se necessaria)
per la zavorratura minima anteriore (GV min).
Zavorrare il proprio trattore con zavorra anteriore o posteriore se
il carico dell'assale del trattore viene superato solo su un asse.
Casi speciali:
ο Se con il peso della macchina portata anteriormente (GV)
non si raggiunge la zavorratura minima anteriore (GV min), si
dovranno utilizzare le zavorre supplementari per la mac-
china portata anteriormente!
ο Se con il peso della macchina portata posteriormente (GH)
non si raggiunge la zavorratura minima posteriore (GH min),
si dovranno utilizzare le zavorre supplementari per la mac-
china portata posteriormente!
62
Messa in esercizio
6.2
Adeguamento della lunghezza dell'albero cardanico al trattore
ATTENZIONE
Pericolo di danneggiamento o distruzione/proiezione all'esterno
di componenti qualora, sollevando o abbassando la macchina
collegata al trattore, l'albero cardanico venga compresso o al-
lungato, a causa di non corretta regolazione della sua lunghezza.
Far controllare la lunghezza dell'albero cardanico in tutte le condizioni
di esercizio da un'officina specializzata prima di collegarlo per la pri-
ma volta al trattore.
In tal modo si evitano sia una compressione dell'albero cardanico che
un rapporto d'azione insufficiente.
L'adeguamento dell'albero cardanico di cui sopra è applicabile solo al
modello di trattore in oggetto. Collegando la macchina ad un altro
trattore, potrà essere eventualmente necessario ripetere l'adegua-
mento dell'albero cardanico. Per la regolazione dell'albero cardanico
è necessario attenersi al Manuale operatore del produttore dello
stesso.
ATTENZIONE
Pericolo di trascinamento e di intrappolamento causato da mon-
taggio errato o da modifiche costruttive non consentite!
Soltanto ad un'officina autorizzata è consentito apportare modifiche
costruttive all'albero cardanico. A questo proposito è necessario atte-
nersi al Manuale operatore dell'albero cardanico.
È consentito adeguare la lunghezza dell'albero cardanico purché si
tenga conto del rapporto d'azione minimo.
Non è consentito apportare modifiche costruttive all'albero cardanico
che non siano previste nel Manuale operatore del produttore di que-
st'ultimo.
ATTENZIONE
Pericolo di schiacciamento tra parte posteriore del trattore e
macchina nel momento in cui viene sollevata od abbassata per
calcolare la posizione di funzionamento più corta e più lunga
dell'albero cardanico!
Azionare gli elementi di controllo dell'attacco a tre punti del trattore
soltanto dall'apposita postazione di lavoro.
soltanto se nessuna persona si trova nell'area di pericolo fra
trattore e macchina.
63
Messa in esercizio
ATTENZIONE
Pericolo di schiacciamento dovuto a
spostamento accidentale del trattore e della macchina col-
legata!
abbassamento della macchina sollevata!
Prima di accedere all'area di pericolo fra trattore e macchina sollevata
per regolare l'albero cardanico, bloccare trattore e macchina in modo
da evitare avviamenti e spostamenti accidentali e bloccare la macchi-
na sollevata in modo che non possa abbassarsi accidentalmente.
La lunghezza minima dell'albero cardanico è data dall'albero in posi-
zione orizzontale. La lunghezza massima dell'albero cardanico si
ottiene invece quando la macchina è completamente sollevata.
1.
Collegare il trattore alla macchina (non collegare l'albero carda-
nico).
2.
Inserire il freno di stazionamento del trattore.
3.
Calcolare l'altezza di sollevamento della macchina nelle posizio-
ni di funzionamento rispettivamente più corta e più lunga dell'al-
bero cardanico.
3.1 A tale scopo, sollevare e abbassare la macchina tramite
l'impianto idraulico dell'attacco a tre punti del trattore.
Dalla postazione di lavoro prevista, azionare gli elementi di
controllo dell'impianto idraulico dell'attacco a tre punti del
trattore sulla parte posteriore di quest'ultimo.
4.
Bloccare la macchina sollevata all'altezza di sollevamento calco-
lata in modo che non si abbassi accidentalmente (ad esempio
supportandola o agganciandola ad una gru).
5.
Bloccare il trattore in modo da evitarne avviamenti accidentali,
prima di accedere all'area di pericolo fra trattore e macchina.
6.
Attenersi al Manuale operatore del produttore dell'albero carda-
nico per calcolare la lunghezza e per accorciare l'albero cardani-
co.
7.
Reinserire una dentro l'altra le metà accorciate dell'albero car-
danico.
8.
Prima di collegare l'albero cardanico, ingrassare la presa di forza
del trattore e l'albero primario della trasmissione.
Il simbolo del trattore sul tubo di protezione contrassegna il rac-
cordo sul lato trattore dell'albero cardanico.
64
Messa in esercizio
6.3
Bloccare trattore e macchina per evitarne l'avviamento e lo spostamen-
to accidentali
ATTENZIONE
Pericolo di schiacciamento, troncatura, taglio, amputazione,
intrappolamento, avvolgimento, trascinamento, incastro e urti in
caso di intervento sulla macchina a causa di
abbassamento accidentale della macchina sollevata e non
bloccata dall'impianto idraulico dell'attacco a tre punti del
trattore.
abbassamento accidentale di parti della macchina sollevate
e non bloccate.
avviamento e spostamento accidentale dell'insieme trattore-
macchina.
Proteggere trattore e macchina per evitarne un avviamento e
uno spostamento accidentali in seguito a interventi sulla mac-
china.
È vietato qualsiasi intervento sulla macchina, come ad esempio
operazioni di montaggio, regolazione, rimozione di guasti, puli-
zia, manutenzione e riparazione,
ο a macchina azionata.
ο a motore del trattore acceso e albero cardanico collega-
to/impianto idraulico azionato.
ο se la chiave di accensione è inserita e il motore del trattore
può essere avviato accidentalmente con albero cardanico
collegato/impianto idraulico azionato.
ο se trattore e macchina non sono bloccati per mezzo dei ri-
spettivi freni di stazionamento e/o cunei per evitarne lo
spostamento accidentale.
ο se le parti mobili non sono bloccate contro possibili movi-
menti accidentali.
In particolare durante l'esecuzione di questi lavori sussistono
pericoli dovuti al contatto con componenti non protetti.
1.
Spegnere il motore del trattore.
2.
Estrarre la chiave d'accensione.
3.
Inserire il freno di stazionamento del trattore.
4.
Assicurarsi che non ci siano persone (bambini) sul trattore.
5.
All'occorrenza chiudere la cabina del trattore.
65
Collegare e scollegare la macchina
7
Collegare e scollegare la macchina
Durante il collegamento e lo scollegamento di macchine, attenersi al
capitolo "Indicazioni di sicurezza per l'operatore", pagina 23.
ATTENZIONE
Pericolo di schiacciamento per avviamento e spostamento acci-
dentali del trattore e della macchina durante il collegamento e lo
scollegamento della macchina.
Bloccare trattore e macchina per evitarne l'avviamento e lo sposta-
mento accidentali prima di accedere all'area pericolosa fra trattore e
macchina per il collegamento o lo scollegamento; consultare al ri-
guardo la pagina 65.
ATTENZIONE
Pericoli causati da schiacciamento e urto fra il retro del trattore e
la macchina durante il collegamento e lo scollegamento della
macchina.
È vietato attivare l'attacco a tre punti del trattore in presenza di
persone tra il retro del trattore e la macchina.
Azionare gli elementi di controllo dell'attacco a tre punti del trat-
tore
ο solo dal posto di lavoro apposito in prossimità del trattore.
ο soltanto se nessuna persona si trova nell'area di pericolo
fra trattore e macchina.
PRUDENZA
Pericolo di ribaltamento!
Collegare e scollegare lo spandiconcime solo quando non è ca-
rico.
66
Collegare e scollegare la macchina
7.1
Collegamento della macchina
ATTENZIONE
Pericolo di rottura durante il funzionamento, stabilità e capacità
di sterzata e frenata del trattore insufficienti in caso di utilizzo
non conforme dello stesso.
Portare o trainare la macchina soltanto con trattori adatti allo scopo.
Consultare al riguardo il capitolo "Verifica dell'idoneità del trattore",
pagina 59.
ATTENZIONE
Pericolo di schiacciamento, taglio, intrappolamento, trascina-
mento e urti per le persone nel caso in cui la macchina si stacchi
accidentalmente dal trattore.
Utilizzare correttamente i dispositivi appositi per il collegamento
di trattore e macchina.
Durante il collegamento della macchina all'impianto idraulico
dell'attacco a tre punti del trattore, controllare che le categorie di
attacco di trattore e macchina coincidano assolutamente.
Se il trattore è dotato di un attacco idraulico a tre punti di Cat. II,
trasformare i perni di Cat. I della barra inferiore e superiore in
Cat. II utilizzando bussole di riduzione.
Per il collegamento della macchina utilizzare esclusivamente i
perni della barra di accoppiamento inferiore e superiore in dota-
zione.
Controllare l'eventuale presenza di difetti visibili sui perni della
barra di accoppiamento inferiore e superiore a ogni collegamen-
to della macchina. Sostituire i perni della barra di accoppiamento
superiore ed inferiore in caso di usura evidente.
Utilizzare una spina d'arresto per fissare i perni della barra di
accoppiamento superiore ed inferiore nei punti di collegamento
del telaio dell'attacco a tre punti, per prevenire lo scollegamento
accidentale.
ATTENZIONE
Pericolo di rottura durante il funzionamento, stabilità e capacità
di sterzata e frenata del trattore insufficienti in caso di utilizzo
non conforme dello stesso.
Portare o trainare la macchina soltanto con trattori adatti allo scopo.
ATTENZIONE
Pericolo di guasti dell'alimentazione di corrente fra trattore e
macchina a causa di linee di alimentazione danneggiate.
Controllare il percorso delle linee di alimentazione durante il loro col-
legamento. Le linee di alimentazione
devono assecondare leggermente tutti i movimenti della mac-
china portata o trainata senza tensioni, piegamenti o attriti.
non devono sfregare su altri componenti.
67
Collegare e scollegare la macchina
1.
Durante il collegamento della macchina, controllare visivamente
la presenza di eventuali difetti evidenti. Al riguardo, attenersi a
quanto riportato nel capitolo "Obblighi dell'operatore", pagina 9.
2.
Allontanare le persone dalla zona pericolosa fra trattore e mac-
china prima di avvicinare il trattore alla macchina.
3.
Avvicinare il trattore in retromarcia alla macchina, in modo che i
punti di snodo inferiori della macchina possano accogliere i gan-
ci della barra di accoppiamento inferiore del trattore.
4.
Bloccare il trattore per evitarne l'avviamento o lo spostamento
accidentali. Si veda al riguardo il capitolo "Bloccare il trattore
contro l'avviamento e lo spostamento accidentali", da pagina 65.
5.
Innestare la barra di accoppiamento inferiore sul perno della
barra di accoppiamento inferiore (Cat. I oppure II) e bloccarla
con la spina d'arresto.
6.
Fissare la barra di accoppiamento superiore con il relativo perno
(Cat. I oppure II) e bloccarla.
7.
Collegare l'albero cardanico, si veda al riguardo il capitolo "Col-
legamento dell'albero cardanico", da pagina 44.
8.
Collegare le tubazioni idrauliche, si veda al riguardo il capitolo
"Collegamento delle tubazioni idrauliche", da pagina 48.
9.
Collegare l'impianto di illuminazione, si veda al riguardo il capito-
lo "Dotazioni tecniche per la circolazione su strada", da pagina
33.
68
Collegare e scollegare la macchina
7.2
Scollegamento della macchina
ATTENZIONE
Pericoli di schiacciamento e/o urto
a causa di stabilità insufficiente e rovesciamento della mac-
china scollegata su terreno morbido e non in piano!
Posizionare la macchina scollegata con serbatoio vuoto su una
superficie di appoggio orizzontale con fondo rigido.
Scollegando la macchina deve rimanere sempre spazio libero suffi-
ciente davanti alla macchina in modo tale da potersi avvicinare nuo-
vamente allineandosi alla macchina per un collegamento successivo.
1.
Posizionare la macchina vuota su una superficie di appoggio
orizzontale con fondo rigido.
2.
Distaccare la macchina dal trattore.
2.1 Bloccare la macchina per evitarne lo spostamento acciden-
tale. Consultare al riguardo la pagina 65.
2.2 Scaricare la barra di accoppiamento superiore.
2.3 Sbloccare e staccare il gancio della barra di accoppiamen-
to superiore dal sedile del trattore.
2.4 Scaricare la barra di accoppiamento inferiore.
2.5 Sbloccare e staccare il gancio della barra di accoppiamen-
to inferiore dal sedile del trattore.
2.6 Far avanzare il trattore di circa 25 cm.
Lo spazio libero che si forma tra trattore e macchina con-
sente un migliore accesso per lo scollegamento dell'albero
cardanico e delle linee di alimentazione.
2.7 Bloccare trattore e macchina in modo tale da evitare av-
viamenti e spostamenti accidentali.
2.8 Scollegare l'albero cardanico.
2.9 Poggiare l'albero cardanico nell'apposito supporto.
2.10 Scollegare le linee di alimentazione.
2.11 Fissare le linee di alimentazione nelle corrispondenti prese
di riposo.
69
Regolazioni
8
Regolazioni
Durante tutte le operazioni di regolazione sulla macchina, attenersi
alle istruzioni riportate nel capitolo
"Simboli di avvertimento e altre marcature sulla macchina", da
pagina 16, e
"Indicazioni di sicurezza per l'operatore", da pagina 23
Il rispetto di tali indicazioni è importante per la sicurezza dell'utente.
ATTENZIONE
Pericoli di troncatura, taglio, amputazione, intrappolamento,
avvolgimento, trascinamento, incastro o urti durante tutte le
operazioni di regolazione sulla macchina
a causa di contatto accidentale degli organi in movimento
(pale di distribuzione e dischi spargitori rotanti).
a causa di avviamento e spostamento accidentali di trattore
e macchina portata.
Bloccare trattore e macchina in modo da evitare un avviamento
e spostamento accidentali, prima di effettuare regolazioni sulla
macchina, si veda al riguardo pagina 65.
Toccare gli organi in movimento (dischi spargitori rotanti) soltan-
to quando sono completamente fermi.
ATTENZIONE
Pericoli di intrappolamento, incastro o urti durante tutte le ope-
razioni di regolazione sulla macchina a causa di un abbassa-
mento accidentale della macchina collegata e sollevata.
Bloccare la cabina del trattore in modo da impedirne l'ingresso, evi-
tando così che l'impianto idraulico del trattore possa essere azionato
accidentalmente.
Tenere presente che le caratteristiche di spargimento individuali del
concime hanno grande influenza sulla distribuzione trasversale e sulla
quantità di spargimento. Pertanto i valori di regolazione indicati pos-
sono essere solo valori indicativi.
Le caratteristiche di spargimento dipendono dai seguenti fattori:
Le oscillazioni dei dati fisici (peso specifico, grano, resistenza
allo sfregamento, valore cw ecc.) anche all'interno dello stes-
so tipo e marchio
La diversa struttura del materiale di spargimento in base agli
influssi atmosferici e/o alle condizioni di magazzinaggio.
Di conseguenza, non possiamo garantire che il materiale di spargi-
mento, anche se con lo stesso nome e dello stesso produttore, abbia
le stesse proprietà di spargimento di quello indicato. Le raccomanda-
zioni di regolazione indicate per la distribuzione trasversale si riferi-
scono esclusivamente alla distribuzione del peso e non alla distribu-
zione del principio nutritivo (ciò vale soprattutto per miscele di conci-
mi) o la distribuzione del principio attivo (p. es. in caso di lumachicida
o materiale di spargimento con calcio). Si escludono richieste di risar-
cimento danni non riconducibili allo spargitore centrifugo.
70
Regolazioni
8.1
Regolazione del punto di distribuzione
Fig. 32
Procedura:
1. Allentare la vite ad alette (Fig. 33/1).
2. Ruotare il gruppo per fondo sino a quando
l'indicatore non si trovi sul valore di scala
desiderato (10-50).
3. Serrare la vite ad alette.
Fig. 33
71
Regolazioni
8.2
Regolazione della larghezza di lavoro
In base ai vari prodotti di spargimento, è possibile impostare diverse
larghezze di lavoro.
Servizio invernale
Spargimento di fertiliz-
zante
Larghezza di lavoro in metri
1-5
4-10
A tale scopo, il limitatore larghezza di spargimento andrà sollevato
dell'angolo indicato nella tabella di spargimento.
Fig. 34
In base all'equipaggiamento, effettuare la regolazione della larghezza
di spargimento:
Regolazione tramite sospensione a catena
Regolazione elettrica tramite scatola di comando / EasySet
Regolazione elettrica tramite AMADOS E+S
Consultare il Manuale operatore AMADOS E+S
Con la regolazione elettrica della larghezza di spargimento tramite
scatola di comando, EasySet e con quella tramite sospensione a
catena, la quantità di spargimento andrà adattata alla larghezza di
lavoro modificata.
Con la regolazione elettrica della larghezza di spargimento tramite
AMADOS E+S, la quantità di spargimento verrà invece adattata auto-
maticamente alla larghezza di lavoro modificata.
72
Regolazioni
8.2.1
Controllo della larghezza di spargimento
Il controllo della larghezza di spargimento impostata avviene median-
te
scala oppure
controllo visivo.
Se la larghezza di spargimento effettiva e quella desiderata non cor-
rispondono, eseguire una correzione della larghezza di spargimento.
Eseguire la correzione della larghezza di spargimento come se-
gue:
Aumento della larghezza di spargimento:
Sollevare il dispositivo di limitazione della larghezza di spargi-
mento accorciando la catena.
A seconda del materiale da spargere, aumentare il numero di giri
del disco spargitore.
Riduzione della larghezza di spargimento
Abbassare il dispositivo di limitazione della larghezza di spargi-
mento allungando la catena.
A seconda del materiale da spargere, ridurre il numero di giri del
disco spargitore.
73
Regolazioni
8.3
Regolazione dell'altezza montaggio
ATTENZIONE
Pericoli di schiacciamento e/o urto per le persone dietro/sotto
allo spandiconcime a causa di una caduta accidentale dello
spandiconcime quando le metà della barra superiore vengono
ruotate e/o sfregano inavvertitamente tra loro!
Allontanare le persone dall'area di pericolo dietro e/o sotto la macchi-
na prima di regolare l'altezza di montaggio con la barra di accoppia-
mento superiore.
Regolare l'altezza di montaggio conformemente
ai dati della tabella di spargimento, con precisio-
ne, sul campo in stato caricato. La misurazione
viene effettuata sul lato anteriore e posteriore del
disco spargitore di volta in volta dalla superficie
del terreno.
Fig. 35
1. Disinserire l'albero della presa di forza del trattore (qualora ne-
cessario).
2. Attendere l'arresto completo di eventuali dischi spargitori rotanti
(qualora necessario) prima di regolare l'altezza di montaggio.
3. Allontanare le persone dall'area di pericolo dietro e sotto la
macchina.
4. Impostare l'altezza di montaggio necessaria sul campo secondo
le indicazioni della tabella di spargimento in base all'inizio di
concimazione desiderato (concimazione normale o tardiva).
4.1 Sollevare o abbassare lo spargitore tramite l'impianto
idraulico dell'attacco a tre punti del trattore, sino a quando il
disco spargitore non raggiunga, lateralmente ed al centro,
l'altezza di montaggio necessaria.
4.2 Variare la lunghezza della barra di accoppiamento superio-
re se le altezze di montaggio a e b sul lato anteriore e po-
steriore del disco spargitore differiscono dalle altezze ri-
chieste.
8.4
Regolazione della quantità di spargimento
La posizione della valvola a cassetto dipende dai seguenti fattori
dal materiale da spargere stesso, e dal suo stato (granulato,
grosso/fine, umido, secco).
dalla larghezza di spargimento desiderata [m].
dalla velocità di marcia desiderata [km/h].
dalla quantità di spargimento desiderata [g/m²].
Lo spostamento della valvola a cassetto su di una cifra maggio-
re della scala significa:
maggiore sezione di apertura dell'apertura di convogliamento.
maggiore quantità di spargimento.
La regolazione della quantità di spargimento avviene secondo valori
empirici oppure secondo i dati riportati nella tabella di spargimento.
74
Regolazioni
Esecuzione della regolazione della quantità di spargimento con azionamento manuale della
valvola a cassetto
1. Allentare la leva di regolazione (Fig. 36/1).
2. Regolare la valvola a cassetto (Fig. 36/2) sino
a che l'indicatore (Fig. 36/3) si trova sul valore
di scala desiderato.
3. Stringere saldamente la leva di regolazione.
Durante la regolazione manuale della
quantità di spargimento la valvola a
cassetto viene aperta e a tramoggia
carica fuoriesce materiale da spargere
Fig. 36
Esecuzione della regolazione della quantità di spargimento con azionamento idraulico della
valvola a cassetto
1. Chiudere idraulicamente la paratoia.
2. Allentare la leva di regolazione (Fig. 37/4)
lösen.
3. Regolare la leva di regolazione con l'indicato-
re sino a che il bordo di lettura dell'indicatore
(Fig. 37/5) si trova sul valore di scala deside-
rato.
4. Stringere saldamente la leva di regolazione.
Fig. 37
ATTENZIONE
Pericolo di schiacciamento delle dita.
Chiudere la paratoia prima di regolarne la posizione.
La regolazione della quantità di spargimento con azionamento elettri-
co della paratoia avviene mediante l'AMADOS E+S.
75
Regolazioni
8.5
Controllo della quantità di spargimento
La quantità di spargimento [g/m²] dipende dai seguenti fattori:
la posizione della valvola a cassetto.
la velocità di marcia.
il numero di giri della presa di forza.
lo stato del materiale da spargere (granulato, grosso/fine, umido,
secco).
Si raccomanda di effettuare il controllo della quantità di spargi-
mento ad ogni cambio di materiale da spargere e in caso di va-
riazione del suo stato.
Il controllo della quantità di spargimento (prova di spargimento) è
effettuabile a macchina ferma, laddove la velocità di avanzamento del
veicolo trainante sia esattamente nota.
1.
Determinazione della velocità di marcia effettiva
1.1 Misurare un tratto di 100 m esatti. Marcare il punto iniziale
ed il punto finale.
1.2 Transitare lungo il tratto di misurazione con partenza al vo-
lo, e mantenendo la velocità costante prevista dal punto ini-
ziale al punto finale. Determinare il tempo necessario a
percorrere il tragitto usando un cronometro.
p.e.100m in 120 sec
1.3 Determinare la velocità di marcia [km/h].
Velocità di marcia
360
=
tempo misurato per
[km/h]
100m
Esempio: 100m in 120 sec
360
=
3 km/h
120 sec
2. Determinazione della quantità nominale di spargimento
necessaria al minuto [g/min] per la quantità di spargimento
desiderata:
So [g/min]
=
St [g/m²] x Fl [m²/min]
So: quantità di spargimento nominale necessaria
St: quantità di spargimento desiderata
Fl: copertura superficiale
76
Computer di comando EasySet
Fl [m²/min]
=
W [m/min] x A [m]
Fl: copertura superficiale
W: tragitto percorso
A: larghezza di spargimento
F [km/h]
W [m/min]
=
60
W: tragitto percorso
F: Velocità di marcia
Esempio:
Velocità di marcia
F:
3 km/h
Larghezza di spargimento
A:
4m
quantità di spargimento desiderata
St:
50 g/m²
quantità di spargimento nominale necessaria So:? [g/min]
3000 [m/h]
W
=
=
50 m/min
60
F = 50 m/min x 4m = 200 m²/min
So = 50 g/m² x 200 m²/min
So = 10000 g/min
La quantità di spargimento nominale necessaria è dunque
10 kg/min
3.
Esecuzione del controllo della quantità di spargimento
3.1 Stendere un telo sotto allo spargitore.
3.2 Abbassare lo spargitore nella posizione più bassa.
3.3 Portare nella posizione più bassa il dispositivo di limitazio-
ne della larghezza di spargimento.
3.4 Avviare il motore della motrice e, tenendo conto del numero di
giri della presa di forza (p.e. 540 min-1), regolare su un valore
costante il numero di giri del motore della motrice mediante
l'acceleratore a mano.
3.5 Attivare la presa di forza.
3.6 Aprire la valvola a cassetto per esattamente 1 minuto nella
posizione desiderata.
3.7 Per determinare la quantità di spargimento effettivamente
impostata [g/m²] pesare la quantità di materiale da sparge-
re raccolta e confrontarla con la quantità nominale da spar-
gere calcolata.
Se la quantità di spargimento emessa e quella desiderata non corri-
spondono, correggere la posizione della valvola a cassetto. Se ne-
cessario, ripetere il controllo della quantità di spargimento.
ATTENZIONE
Durante il controllo della quantità di spargimento, fare attenzio-
ne alle parti rotanti della macchina e ai particolati schizzanti!
77
Computer di comando EasySet
9
Computer di comando EasySet
(1) Tasto Accensione e Spegnimento
Dopo l'attivazione, il display visualizza il
valore per la quantità di spargimento impo-
stato ed il valore per la larghezza di lavoro
impostata.
(2) Display
(3) Tasti funzione
In parte con diodo luminoso per indicare la
funzione attivata
Fig. 38
Premendo in modo continuato i tasti, si ottiene un funzionamento
rapido nell'inserimento dei valori.
Display
(1) Visualizzazione valore della quantità di
(1)
(2)
spargimento
La schermata viene visualizzata anche con
paratoia chiusa.
Valore 1 - quantità di spargimento minima
Valore di ca. 50 - quantità di spargimento
massima
- Simbolo per il valore 0,5 (qui 37,5).
(2) Visualizzazione larghezza di lavoro
Posizione della limitazione larghezze di
spargimento abbassata.
La schermata viene visualizzata anche con
la limitazione larghezze di spargimento sol-
levata.
Valore 0 - Limitazione larghezze di spargi-
mento completamente in basso (larghezze
di lavoro minima)
Valore 90 - Limitazione larghezze di spar-
gimento completamente in alto (larghezza
di lavoro massima)
Attivazione
Dopo l'attivazione
Viene visualizzata per un breve periodo
tempo la versione software installata.
Viene verificato se la posizione reale delle
paratoie corrisponde con quella teorica di
EasySet.
78
Computer di comando EasySet
Un'indicazione lampeggiante significa che la
posizione della paratoia o la limitazione
larghezze di spargimento non è sincronizzata.
Sincronizzare la paratoia.
Sincronizzare la limitazione
larghezze di spargimento.
9.1
Funzioni
Azionamento della paratoia
Aprire/chiudere la paratoia.
Il diodo luminoso indica la paratoia aperta.
La paratoia si apre fino al valore impostato
per la quantità di spargimento.
Il valore di regolazione viene visualizzato
anche con paratoia chiusa.
Regolazione della quantità di spargimento
Per il valore della posizione della paratoia per la regolazione delle
quantità di spargimento consultare la tabella di spargimento oppure
utilizzare il risultato del controllo delle quantità di spargimento.
Inserire i valori per la posizione delle paratoie prima dell'impiego. I
valori possono essere modificati durante l'impiego.
Inserire un valore superiore per una
quantità di spargimento maggiore.
Inserire un valore inferiore per una
quantità di spargimento inferiore.
Per aumentare temporaneamente la
quantità di spargimento in particolari condizioni
(ad esempio un fabbisogno superiore durante il
servizio invernale sui ponti).
La visualizzazione della quantità sul display
rimane invariata.
Il diodo luminoso si accende quando l'au-
mento della quantità è attivo.
79
Computer di comando EasySet
Azionamento della regolazione delle larghezze di spargimento
Alzare/abbassare la regolazione delle
larghezze di spargimento.
Il diodo luminoso indica che la regolazione
delle larghezze di spargimento è abbassa-
ta.
La limitazione larghezze di spargimento si
abbassa fino al valore impostato per la lar-
ghezza di lavoro.
Il valore per la larghezza di lavoro viene
visualizzato anche con la limitazione lar-
ghezze di spargimento sollevata.
Impostare la larghezza di lavoro
Impostare il valore per la regolazione delle larghezze di spargimento
in modo che la regolazione della quantità della tabella di spargimento
è adatto alla larghezza di lavoro indicata.
Immettere i valori di esperienza per la larghezza di lavoro prima
dell'impiego. I valori possono essere modificati durante l'impiego.
Inserire un valore superiore per una
larghezza di lavoro maggiore.
Inserire un valore inferiore per una
larghezza di lavoro minore.
Illuminazione di lavoro (opzione)
Attivare/disattivare l'illuminazione di
lavoro.
Il diodo luminoso indica l'illuminazione di
lavoro attivata.
La luminosità del display diminuisce.
Utilizzare solo LED (max. 2A)
Per i trasferimenti mantenere l'illuminazione di lavoro spenta.
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Computer di comando EasySet
9.2
Raccordo
Conservare il computer di comando in
un ambiente asciutto, nel caso in cui
lo si rimuova dalla cabina del trattore.
Fig. 39
9.3
Messaggi di errore
I messaggi di errore sono contrassegnati da una
E (Error).
E06 - Il servomotore paratoia non reagisce
E32 - Il servomotore limitazione larghezze
di spargimento non reagisce
E39 - Sensore paratoia guasto
E41 - Sensore limitazione larghezze di
spargimento guasto
Dopo la riattivazione di EasySet con senso-
re limitazione larghezze di spargimento
guasto, la regolazione elettrica della limita-
zione larghezze di spargimento viene disat-
tivata.
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Computer di comando EasySet
9.4
Calibrare EasySet
Calibrazione della paratoia
EasySet deve essere calibrato in presenza delle seguenti condizioni:
Dopo lavori sul gruppo terreno o in caso di sostituzione del mo-
tore di dosaggio.
Se la quantità di spargimento desiderata ed effettiva non corri-
spondono.
EasySet è disattivato!
Premere contemporaneamente i tasti Attivare e
posizione della paratoia+ per 3 secondi.
Per un breve periodo di tempo compare la
scritta CAL per calibrazione.
Il diodo luminoso paratoia lampeggia.
Fig. 40
I valori di tensione vengono visualizzati in Volt.
(1)
(2)
(1) Valore di calibrazione con paratoia chiusa
(2) Valore di calibrazione con paratoia aperta
1. Guardare nel serbatoio dall'alto e, utilizzan-
do la paratoia +/- regolare in modo che l'a-
pertura del serbatoio sia chiusa a livello.
2. Azionare
Paratoia chiusa calibrata (visualizzazione
0).
3. Guardare nel serbatoio dall'alto e, utilizzan-
do la paratoia +/-, regolare in modo che l'a-
pertura del serbatoio sia completamente
aperta.
4. Azionare
La paratoia aperta è calibrata.
Successivamente EasySet si spegne auto-
maticamente e la calibrazione è conclusa.
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