Index Manuals Still Carrello elevatore elettrico RX60-16, RX60-18, RX60-20. Istruzioni originali in italiano (2016)
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Istruzioni originali
Carrello elevatore elettrico
RX60-16
RX60-18
RX60-20
6311 6313 6315
Indice
g
1
Premessa
Questo carrello
2
Informazioni generali
2
Etichettatura CE
2
Dichiarazione di conformità CE conforme alla direttiva sulle macchine
3
Accessori
4
Informazioni sulla documentazione
5
Ambito della documentazione
5
Data di pubblicazione e aggiornamento del manuale d’uso
6
Diritti di copyright e marchio
6
Spiegazione dei simboli utilizzati
6
Elenco delle abbreviazioni
7
Definizione delle direzioni
9
Grafici di esempio
10
Considerazioni ambientali
11
Imballaggio
11
Smaltimento di componenti e batterie
11
2
Introduzione
Uso del carrello
14
Uso corretto
14
Utilizzo appropriato durante il traino
14
Uso non consentito
14
Ambiente di utilizzo
15
Parcheggio a temperature inferiori a -10 °C
16
Uso di piattaforme di servizio
17
Rischi residui
18
Pericoli e rischi residui
18
Rischi speciali associati all’utilizzo del carrello e degli accessori
20
Panoramica dei pericoli e delle relative contromisure
22
Pericolo per i dipendenti
25
3
Sicurezza
Definizione delle persone responsabili
28
Società di appartenenza
28
Specialista
28
Guidatori
29
Principi di base per un funzionamento sicuro
31
Copertura assicurativa nei locali della società
31
III
Indice
g
Modifiche e retrofitting
31
Modifiche del tettuccio di protezione e carichi sul tetto
34
Avvertenze relative a componenti non originali
34
Danni, difetti e uso improprio dei dispositivi di protezione
35
Pneumatici
36
Apparecchi medicali
37
Prestare attenzione quando si entra in contatto con gli ammortizzatori pneumatici e gli
accumulatori
38
Lunghezza dei bracci forche
38
Controlli di sicurezza
40
Ispezione periodica della sicurezza del carrello
40
Prove isolamento
40
Norme di sicurezza per la movimentazione dei materiali di consumo
42
Materiali di consumo ammessi
42
Oli
42
Fluido idraulico
43
Acido della batteria
44
Smaltimento dei materiali di consumo
45
Emissioni
46
4
Panoramica
Vista generale del carrello
50
Vista generale del sedile conducente
52
Dispositivi di comando ed elementi di visualizzazione
54
Unità di comando display
54
Dispositivi di comando per le funzioni idrauliche e di trazione
56
Multileva
57
Minileva doppia
58
Minileva a tre vie
59
Minileva a quattro vie
60
Joystick 4Plus
61
Fingertip
62
Mini consolle
63
Punti di identificazione
64
Panoramica
64
Targhetta di fabbrica
69
Numero di produzione
70
Avvertenza StVZO (codice della strada tedesco)
70
IV
Indice
g
Comandi
5
Verifiche e operazioni preliminari alla messa in funzione
72
Controlli visivi
72
Rabbocco del dispositivo lavacristallo
75
Controllo delle condizioni di ruote e pneumatici
76
Regolazione del sedile di guida MSG 65/MSG 75
77
Regolazione bracciolo
81
Regolazione del piantone dello sterzo
82
Avviamento
83
Salita e discesa dal carrello
83
Collegamento della spina batteria
85
Ripiani e portabicchieri
85
Sbloccaggio dell’interruttore arresto di emergenza
86
Inserimento dell’interruttore a chiave
86
Autorizzazione accesso con codice PIN (variante)
89
Funzionamento del clacson
99
Cintura di sicurezza
100
Cabina dell’operatore
103
Controllo del funzionamento del sistema di frenatura
103
Verifica del corretto funzionamento dell’impianto sterzante
104
Controllo della funzione di arresto di emergenza
105
Azzeramento della misurazione del carico (variante)
105
Controllo della posizione verticale del montante di sollevamento (variante) per il fun-
zionamento corretto
107
Azionamento ruota
109
Norme sulla sicurezza durante la guida
109
Corsie di marcia
111
Impostazione del programma di guida
114
Riduzione della velocità con il carico sollevato (variante)
114
Selezione della direzione di guida
115
Azionamento dell’interruttore direzione di guida, versione multileva
116
Azionamento dell’interruttore direzione di guida, versione minileva
116
Azionamento dell’interruttore basculante verticale per la « direzione di guida », ver-
sione joystick 4Plus
117
Azionamento dell’interruttore direzione di guida, versione Fingertip
117
Azionamento dell’interruttore direzione di guida, versione miniconsole
118
Avvio della modalità di guida
118
Avvio della modalità di guida, versione a doppio pedale (variante)
120
Azionamento del freno di servizio
123
Freno di stazionamento
124
Azionare il freno di stazionamento meccanico
124
V
Indice
g
Azionare il freno di stazionamento elettrico
126
Sterzo
133
Riduzione della velocità in curva (Curve Speed Control)
134
Montante di sollevamento
136
Varianti dell’impianto di sollevamento
136
Disattivazione automatica del sollevamento (variante)
136
Posizione verticale del montante di sollevamento (variante)
137
Tipi di montante di sollevamento
143
Problemi di funzionamento durante le operazioni di sollevamento
144
Dispositivi di comando dell’impianto di sollevamento
146
Funzione di bloccaggio dell’impianto idraulico
146
Impianto di sollevamento con multileva
148
Controllo dell’impianto di sollevamento tramite una minileva doppia
149
Controllo dell’impianto di sollevamento tramite una minileva tripla
150
Controllo dell’impianto di sollevamento tramite una minileva quadrupla
151
Controllo dell’impianto di sollevamento tramite il joystick 4Plus
152
Controllo dell’impianto di sollevamento con console fingertip
154
Sostituzione dei bracci forche
155
Prolunga forca (variante)
157
Funzionamento con bracci forche reversibili (variante)
159
Lavoro con carichi
161
Norme di sicurezza per la movimentazione dei carichi
161
Prima del prelievo del carico
162
Misurazione del carico (variante)
163
Prelievo dei carichi
166
Zona di pericolo
167
Trasporto di pallet
168
Trasporto di carichi sospesi
169
Prelievo del carico
170
Trasporto di carichi
174
Deposito dei carichi
175
Guida su salite e discese
177
Guida sugli ascensori
177
Guida sui ponti di carico
179
Lavoro con accessori
181
Montaggio degli accessori
181
Depressurizzazione dell’impianto idraulico
183
Istruzioni generali per il controllo degli accessori
186
Utilizzo degli accessori mediante funzionamento multileva
188
Utilizzo degli accessori mediante funzionamento multileva e 5a funzione
189
Controllo degli accessori tramite una minileva doppia
191
VI
Indice
g
Controllo degli accessori tramite la minileva doppia e la 5a funzione
193
Controllo degli accessori tramite minileva tripla
195
Controllo degli accessori tramite la minileva a tre vie e la 5a funzione
197
Controllo degli accessori tramite minileva quadrupla
199
Controllo degli accessori tramite la minileva a quattro vie e la 5a funzione
201
Controllo degli accessori tramite il joystick 4Plus
203
Controllo degli accessori tramite il joystick 4Plus e la 5ª funzione
204
Controllo degli accessori con fingertip
205
Controllo degli accessori con fingertip e 5a funzione
206
Meccanismo di bloccaggio della graffa (variante)
208
Prelievo di un carico mediante attrezzi di montaggio
212
Funzionamento dell’attrezzatura aggiuntiva
213
Accensione e spegnimento dell’illuminazione
213
Accensione e spegnimento del faro rotante
214
Accensione e spegnimento del sistema delle luci di emergenza
214
Inserimento e disinserimento degli indicatori di direzione
215
Accensione e spegnimento dei fari di lavoro
217
Utilizzo del tergi/lavacristallo
219
FleetManager (variante)
220
Registratore incidenti (variante)
220
Sistemi di ritenuta operatore (varianti)
220
Funzionamento della cabina
221
Apertura della porta della cabina
221
Chiusura della porta della cabina
222
Apertura dei vetri laterali
222
Chiusura dei vetri laterali
223
Funzionamento dell’illuminazione abitacolo
224
Funzionamento del riscaldamento lunotto
225
Radio (variante)
225
Riscaldamento (vari modelli)
226
Vetro tettuccio con apertura a pressione (variante)
229
Leggio (variante)
229
Uso di un rimorchio
230
Carico trainato
230
Perno di accoppiamento nel contrappeso
231
Gancio di traino automatico
233
Traino di rimorchi
242
Utilizzo in celle frigo
244
Funzionamento del gruppo di comando display
247
Indicatori
247
Regolazione dei display
250
VII
Indice
g
Simboli sul display
250
Impostazione di data e ora
255
Azzeramento chilometri e ore di funzionamento giornalieri
255
Impostazione lingua
256
Pulsante soft key per l’uso delle diverse varianti attrezzatura
256
Modalità efficienza Blue-Q
258
Descrizione della funzione
258
Effetti sugli utilizzatori aggiuntivi
258
Attivazione e disattivazione della Blue-Q modalità efficienza
259
Configurazione della modalità efficienza Blue-Q
260
Messaggi sul display
262
Contenuto del display
262
Tabella dei codici di errore
262
Messaggi generali
266
Messaggi specifici per la guida
275
Funzionamento in condizioni di esercizio speciali
279
Trasporto
279
Traino
282
Sollevamento con gru
284
Procedura in caso di emergenza
288
Arresto di emergenza
288
Procedura da eseguire in caso di ribaltamento del carrello
289
Martello di emergenza
290
Abbassamento di emergenza
290
Funzionamento di emergenza del freno di stazionamento elettrico
292
Gestione della batteria
294
Norme di sicurezza per l’utilizzo della batteria
294
Apertura/chiusura sportello di accesso alla batteria
298
Scollegamento della spina batteria
300
Manutenzione della batteria
301
Controllo delle condizioni e del livello e densità dell’acido della batteria
303
Controllo dello stato di carica della batteria
304
Ricarica della batteria
305
Carica di stabilizzazione per evitare lo scarico completo della batteria
308
Passaggio a un altro tipo di batteria
310
Informazioni generali sulla sostituzione della batteria
310
Sostituzione della batteria mediante il carrello elevatore a forche
311
Trasporto con gru della batteria
316
Sostituzione della batteria mediante carrelli elevatori
317
Sostituzione della batteria mediante il supporto batteria meccanico
322
Sostituzione della batteria con il supporto batteria idraulico
327
VIII
Indice
g
Messa fuori servizio
336
Parcheggio in sicurezza del carrello e suo spegnimento
336
Cuneo (variante)
338
Arresto e stoccaggio del carrello
338
Rimessa in funzione dopo lo stoccaggio
340
Pulizia
342
Pulizia del carrello elevatore
342
Pulizia dell’impianto elettrico
345
Pulizia delle catene di carico
345
Pulizia del parabrezza
346
Dopo il lavaggio
347
Manutenzione
6
Informazioni sulla manutenzione generale
350
Qualifiche del personale
350
Informazioni per eseguire la manutenzione
350
Manutenzione — 1000 ore/ogni anno
353
Manutenzione - ogni 3000 ore/due anni
357
Ordinazione dei ricambi e dei componenti soggetti a usura
357
Qualità e quantità delle attrezzature di produzione necessarie
357
Programma di lubrificazione
359
Tabella dati manutenzione
360
Norme sulla sicurezza per la manutenzione
363
Informazioni generali
363
Lavoro sull’attrezzatura idraulica
363
Lavoro sull’attrezzatura elettrica
363
Dispositivi di sicurezza
364
Valori impostati
364
Sollevamento e uso del martinetto
365
Interventi sulla parte anteriore del carrello
365
Accesso ai punti di manutenzione
367
Smontaggio/montaggio del coperchio della valvola
367
Manutenzione
368
Lubrificazione dei giunti e dei comandi
368
Controllo dell’interblocco e dello sportello batteria
369
Manutenzione cintura di sicurezza
369
Controllo del sedile lato guidatore
371
Manutenzione delle ruote e degli pneumatici
372
Manutenzione dell’assale sterzante
374
Controllo della batteria
376
IX
Indice
g
Controllo dei fusibili
376
Sostituzione dei fusibili
378
Controllo del livello dell’olio idraulico
380
Controllo dell’assenza di perdite nell’impianto idraulico
381
Lubrificazione guide montante e rullo
382
Manutenzione di carrelli utilizzati in celle frigo
383
Ingrassaggio del gancio di traino automatico
383
Manutenzione del riscaldamento
386
Manutenzione dopo 1000 ore/un anno
389
Altre attività
389
Verifica dei collegamenti dei cavi
389
Controllo del livello dell’olio idraulico nel supporto batteria idraulico
389
Lubrificazione degli elementi scorrevoli
390
Lubrificazione dei binari del dispositivo di chiusura
391
Verifica dell’assenza di perdite dai cilindri di sollevamento e dai relativi collega-
menti
393
Controllo dei bracci delle forche
393
Controllo dei bracci forche reversibili
394
Controllo del doppio pedale
394
Controllo telaio di commutazione della batteria
394
7
Dati tecnici
Dimensioni
396
Scheda tecnica VDI
397
Dimensioni ergonomiche
402
Specifiche della batteria
403
Assegnazione fusibili
405
Attrezzatura standard assegnazione fusibili
405
Varianti attrezzatura assegnazione fusibili
406
X
1
Premessa
1
Premessa
Questo carrello
Questo carrello
Informazioni generali
Il carrello descritto nelle presenti istruzioni
operative è conforme agli standard e alle
norme di sicurezza in vigore.
Se il carrello deve essere utilizzato sulle
strade, deve essere conforme alle norme
nazionali vigenti nel paese di utilizzo. È
necessario ottenere la patente di guida
dall’ufficio competente.
I carrelli sono dotati della tecnologia più
avanzata. È necessario azionare il carrello
secondo le norme di sicurezza e mantenerne
la funzionalità.
Le presenti istruzioni operative forniscono le
informazioni necessarie a tale scopo. Leggere
e a ttenersi a queste informazioni prima della
messa in esercizio del carrello. In questo
modo è possibile evitare incidenti a assicurare
la validità della garanzia.
Etichettatura CE
Il costruttore utilizza l’etichettatura CE per in-
dicare la conformità del carrello alle norme
e regolamenti vigenti al momento della com-
mercializzazione. Ciò viene attestato dalla
dichiarazione di conformità CE emessa. L’eti-
chettatura CE è attaccata alla targhetta co-
struttore.
Eventuali modifiche strutturali o aggiunte
indipendenti apportate al carrello possono
compromettere la sicurezza, annullando così
la dichiarazione di conformità CE.
La dichiarazione di conformità CE va conser-
vata con cura e deve essere presentata alle
autorità competenti che ne facciano richiesta.
CE-Symbol
2
Premessa
1
Questo carrello
Dichiarazione di conformità CE conforme alla direttiva sulle macchine
Dichiarazione
STILL GmbH
Berzeliusstraße 10
D-22113 Amburgo Germania
Dichiariamo che la macchina
Carrello industriale
in base alle presenti istruzioni operative
Tipo
in base alle presenti istruzioni operative
è conforme alla versione più recente della direttiva sulle macchine 2006/42/CE.
Personale autorizzato alla compilazione della documentazione tecnica:
vedere la Dichiarazione di conformità CE
STILL GmbH
3
1
Premessa
Questo carrello
Accessori
• Chiave per commutatore di accensione (2
pezzi)
• Chiave per cabina (variante)
• Chiave a tubo esagonale per l’abbassa-
mento di emergenza
• Telaio di sostituzione della batteria
4
Premessa
1
Informazioni sulla documentazione
Informazioni sulla documentazione
Ambito della documentazione
• Manuale d’uso originale
• Manuale d’uso originale per gli accessori
(variante)
• Catalogo dei ricambi
• Norme VDMA per il corretto uso dei carrelli
industriali
Il presente manuale d’uso descrive tutte le
misure necessarie per il funzionamento sicuro
e la corretta manutenzione del carrello in tutte
le varianti possibili disponibili al momento
della stampa. Eventuali versioni speciali
basate su esplicite richieste del cliente sono
documentate in un manuale d’uso separato.
Per eventuali domande, contattare il centro di
assistenza autorizzato di zona.
Ricavandoli dalla targhetta costruttore, inse-
rire il numero di produzione e l’anno di fabbri-
cazione nell’apposito spazio:
Numero di produzione
Anno di fabbricazione
Citare il numero di produzione per tutte le
richieste tecniche.
Tutti i carrelli sono corredati da un manuale
d’uso. Questo manuale d’uso deve essere
custodito con cura e deve essere accessibile,
in qualsiasi momento, al conducente e alla
società di manutenzione. Il luogo di conserva-
zione è indicato nel capitolo « Panoramiche. »
In caso di smarrimento delle istruzioni opera-
tive, l’operatore deve immediatamente richie-
derne al costruttore una copia sostitutiva.
Le istruzioni operative sono inserite nel cata-
logo dei ricambi e possono essere riordinate
come ricambi.
Il personale responsabile dell’uso e della ma-
nutenzione dell’attrezzatura deve familiariz-
zarsi con le presenti istruzioni operative.
5
1
Premessa
Informazioni sulla documentazione
La società utilizzatrice deve assicurarsi
che tutti gli utenti abbiano ricevuto, letto e
compreso il presente manuale d’uso.
NOTA
Attenersi alla seguente definizione delle
persone responsabili: « società utilizzatrice »
e « conducente ».
Grazie per aver letto e rispettato le istruzioni
del manuale d’uso. Per eventuali domande o
suggerimenti volti a migliorare il prodotto o per
segnalare eventuali errori, contattare il centro
di assistenza autorizzato di zona.
Data di pubblicazione e aggiorna-
mento del manuale d’uso
Ladatadipubblicazionedelpresentemanuale
d’uso è riportata sulla copertina.
STILL è costantemente impegnata nell’ulte-
riore sviluppo dei carrelli. Le presenti istru-
zioni operative sono soggette a modifiche;
eventuali reclami basati sulle informazioni e/o
le figure ivi contenute non possono essere
accettati.
Contattare il centro di assistenza autorizzato
di zona per il supporto tecnico relativo al
carrello.
Diritti di copyright e marchio
Sono vietate la copia, la traduzione e la
trasmissione delle presenti istruzioni (o di
parte delle stesse) senza il previo consenso
scritto da parte del costruttore.
Spiegazione dei simboli utilizzati
PERICOLO
Indica le procedure da seguire scrupolosamente al
fine di evitare il rischio di incidenti mortali.
6
Premessa
1
Informazioni sulla documentazione
AVVERTIMENTO
Indica le procedure da seguire scrupolosamente al
fine di evitare il rischio di infortuni.
ATTENZIONE
Indica le procedure da seguire scrupolosamente
al fine di evitare il rischio di danni ai materiali e/o la
loro distruzione.
NOTA
Per i dati tecnici che richiedono particolare
attenzione.
NOTA SULL’AMBIENTE
Per evitare danni all’ambiente.
Elenco delle abbreviazioni
NOTA
Questo elenco di abbreviazioni si applica
a tutti i tipi di manuale d’uso. Non tutte
le abbreviazioni elencate compariranno
necessariamente in questo manuale d’uso.
Abbre-
Significato
Spiegazione
viazione
ABE
Gruppo di comando display
Implementazione tedesca delle direttive
Arb-
Arbeitsschutzgesetz
UE su salute e sicurezza sul posto di
SchG
lavoro
BetrSi-
Implementazione tedesca della direttiva
Betriebssicherheitsverordnung
chV
UE sulle attrezzature di lavoro
Compagnia assicurativa tedesca per
BG
Berufsgenossenschaft
l’azienda e per i dipendenti
Principi e specifiche delle prove tedeschi
BGG
Berufsgenossenschaftlicher Grundsatz
su salute e sicurezza sul posto di lavoro
Norme e raccomandazioni tedesche su
BGR
Berufsgenossenschaftliche Regel
salute e sicurezza sul posto di lavoro
Norme tedesche per la prevenzione degli
DGUV
Berufsgenossenschaftliche Vorschrift
incidenti
Conferma la conformità con le direttive
CE
Communauté Européenne
europee specifiche per il prodotto (mar-
chio CE)
7
1
Premessa
Informazioni sulla documentazione
Abbre-
Significato
Spiegazione
viazione
Commissione internazionale sulle regole
CommissionontheRulesfortheApproval
CEE
per l’approvazione dell’attrezzatura
of the Electrical Equipment
elettrica
DC
Direct Current
Corrente continua
DFÜ
Datenfernübertragung
Trasmissione dati remota
Organizzazione tedesca di normalizza-
DIN
Deutsches Institut für Normung
zione
EG
Comunità Europea
EN
Standard europeo
Federazione europea delle attrezzature
FEM
Fédération Européene de la Manutention
di movimentazione e stoccaggio dei
materiali
Fmax
maximum Force
Potenza massima
Autorità tedesca per il monitoraggio/ema-
GAA
Gewerbeaufsichtsamt
nazione dei regolamenti sulla protezione
di lavoratori, ambiente e consumatori
Trasmissione di pacchetti di dati nelle reti
GPRS
General Packet Radio Service
wireless
ID n.
Numero ID
International Organization for Standardi-
Organizzazione internazionale di norma-
ISO
zation
lizzazione
LAN
Local Area Network
Rete locale
Incertezza della misura dei livelli di
KpA
pressione sonora
LED
Light Emitting Diode
Diodo elettroluminescente
Livello di pressione sonora nel posto di
Lp
lavoro
Livello di pressione sonora medio conti-
LpAZ
nuo sul sedile conducente
Distanza del baricentro del carico dal lato
LSP
Baricentro del carico
anteriore delle estremità posteriori delle
forche
Massima concentrazione sul luogo di
Concentrazione massima ammissibile di
MAK
lavoro
una sostanza nell’aria nel posto di lavoro
Max.
Massimo
Valore massimo di una quantità
Minimo
Minimo
Valore minimo di una quantità
PIN
Personal Identification Number
Codice di identificazione personale
PPE
Dispositivi di protezione personale
8
Premessa
1
Informazioni sulla documentazione
Abbre-
Significato
Spiegazione
viazione
Pneumatici in gomma superelastica
SE
Super-Elastic
(pneumatici in gomma piena)
Pneumatici per montaggio semplificato,
SIT
Snap-In Tyre
senza componenti dei cerchi sciolti
Norme tedesche per approvazione dei
StVZO
Straßenverkehrs-Zulassungs-Ordnung
veicoli su strade pubbliche
Ordinanza sui materiali pericolosi vigente
TRGS
Technische Regel für Gefahrstoffe
nella Repubblica Federale di Germania
Verband der Elektrotechnik Elektronik
VDE
Associazione tecnico-scientifica tedesca
Informationstechnik
VDI
Verein Deutscher Ingenieure
Associazione tecnico-scientifica tedesca
Verband Deutscher Maschinen- und
Associazione industria meccanica tede-
VDMA
Anlagenbau e.V.
sca
WLAN
Wireless LAN
Rete locale senza fili
Definizione delle direzioni
1
Le direzioni « avanti » (1), « indietro » (3),
« destra » (2) e « sinistra » (4) si riferiscono
alla posizione di montaggio delle parti viste dal
sedile conducente; il carico si trova sulla parte
anteriore.
4
2
3
6210_001-031
9
1
Premessa
Informazioni sulla documentazione
Grafici di esempio
Panoramica di funzioni e funzionamenti
La presente documentazione illustra la
successione (di solito in ordine sequenziale)
di alcune funzioni od operazioni. Vengono
utilizzati dei diagrammi schematici di un
carrello di contrappeso per illustrare tali
procedure.
NOTA
Tali diagrammi schematici non sono rappre-
sentativi dello stato costruttivo del carrello
presentato nella documentazione. Gli schemi
vengono utilizzati esclusivamente allo scopo
di chiarificare le procedure.
6210_003-062
Panoramica del gruppo di comando
display
NOTA
Le panoramiche sugli stati di funzionamento
e valori nel display del gruppo di comando
display sono esempi e dipendono in parte
dall’attrezzatura del carrello. Di conseguenza,
i display illustrati degli attuali stati di funziona-
mento e valori possono essere differenti. Non
sono illustrate le informazioni non pertinenti
per le descrizioni.
10
Premessa
1
Considerazioni ambientali
Considerazioni ambientali
Imballaggio
Per la consegna del carrello alcune parti ven-
gono imballate per la loro protezione. L’imbal-
laggio deve essere rimosso completamente
prima del primo avviamento.
NOTA SULL’AMBIENTE
Il materiale dell’imballaggio va smaltito in
modo adeguato dopo la consegna del carrello.
Smaltimento di componenti e
batterie
Il carrello è composto da materiali diversi.
Se i componenti o le batterie devono essere
sostituiti ed eliminati, è necessario:
• smaltirli,
• trattarli, o
• riciclarli secondo le norme regionali e
nazionali.
NOTA
Per lo smaltimento delle batterie, attenersi alle
indicazioni della documentazione fornita dal
produttore batteria.
NOTA SULL’AMBIENTE
Si raccomanda di rivolgersi ad un’azienda di
gestione dei rifiuti.
11
1
Premessa
Considerazioni ambientali
12
2
Introduzione
2
Introduzione
Uso del carrello
Uso del carrello
Uso corretto
Il carrello descritto in queste istruzioni opera-
tive è adatto per il sollevamento, trasporto e
impilaggio di carichi.
Il carrello può essere utilizzato esclusiva-
mente per gli usi previsti, descritti nel presente
manuale d’uso.
Se il carrello deve essere utilizzato per impie-
ghi diversi da quelli specificati nelle istruzioni
operative, per evitare pericoli, occorre la pre-
ventiva autorizzazione del costruttore e, se
necessario, dell’ente normativo competente.
Il carico massimo sollevabile è indicato sulla
targhetta della capacità nominale (schema di
carico) e non deve essere superato; vedere
inoltre il capitolo « Prima di prelevare un
carico ».
Utilizzo appropriato durante il traino
Questo carrello elevatore è adatto al traino
occasionale di rimorchio ed è dotato di un
apposito dispositivo di traino. Le operazioni
occasionali di traino non devono superare il
2% deltempo diutilizzo giornaliero delveicolo.
Se il carrello deve essere utilizzato per il traino
con maggiore regolarità, occorre consultare il
costruttore.
Rispetta le norme relative al funzionamento
del rimorchio; vedere il capitolo « Funziona-
mento del rimorchio ».
Uso non consentito
La società utilizzatrice o il conducente, e non
il costruttore, sono responsabili di eventuali
pericoli causati da un uso improprio.
NOTA
Attenersi alla seguente definizione delle
persone responsabili: « società utilizzatrice »
e « conducente ».
14
Introduzione
2
Uso del carrello
L’uso per scopi diversi da quelli descritti in
queste istruzioni operative è vietato.
PERICOLO
Rischio di lesioni mortali in caso di
caduta dal carrello quando questo è
in movimento!
- È proibito portare passeggeri sul
carrello.
Non utilizzare il carrello in zone a rischio di
incendi, esplosioni o corrosione, o in zone
particolarmente polverose.
Non è consentito impilare o disfare una pila su
rampe o superfici in pendenza.
Ambiente di utilizzo
Il carrello può essere utilizzato all’interno
o all’esterno degli edifici. L’utilizzo sulle
strade pubbliche è consentito esclusivamente
se viene montata la variante attrezzatura
« StVZO » (codice della strada tedesco).
Se utilizzato per la circolazione sulle strade
pubbliche, il carrello deve risultare conforme
alle norme nazionali vigenti nel Paese di
utilizzo.
Il suolo deve avere un carico massimo ammis-
sibile sufficiente (cemento, asfalto) e la super-
ficie non deve essere liscia. Percorsi, aree di
lavoro e larghezze corsia devono essere con-
formi alle specifiche in questo manuale d’uso,
vedere il capitolo « Percorsi ».
La guida su pendii in salita e in discesa è
consentita se si osservano i dati specificati e
le specifiche, vedere il capitolo « Percorsi ».
Il carrello è idoneo all’utilizzo al chiuso e
all’aperto dalle latitudini settentrionali fino
ai tropici (gamma di temperatura da -20 °C a
+40 °C).
Se il carrello viene utilizzato all’interno di un
magazzino frigorifero, è necessario configu-
rarlo appositamente e, se necessario, l’uso in
tale ambiente deve essere approvato; vedere
il capitolo « Uso magazzino frigorifero ».
15
2
Introduzione
Uso del carrello
ATTENZIONE
Le batterie possono gelare!
Se il carrello viene parcheggiato a temperatura am-
biente inferiore a -10 °C per un periodo prolungato,
le batterie possono diventare fredde. L’elettrolita
può gelare e danneggiare le batterie. Il carrello non
è quindi predisposto per il funzionamento.
- A una temperatura ambiente inferiore a -10 °C,
parcheggiare il carrello esclusivamente per brevi
periodi.
La società utilizzatrice deve garantire una
protezione antincendio adeguata al tipo di
applicazione nell’area circostante il carrello.
A seconda dell’applicazione, è necessario
dotare il carrello di una protezione antincendio
supplementare. In caso di dubbi, contattare le
autorità competenti.
NOTA
Attenersi alla definizione della persona re-
sponsabile seguente: « società utilizzatrice ».
Parcheggio a temperature inferiori a -10 °C
ATTENZIONE
Le batterie possono gelare!
Se il carrello viene parcheggiato a una temperatura
ambiente inferiore a -10 °C per un periodo prolung-
ato, le batterie diventeranno fredde. L’elettrolita
può gelare e danneggiare le batterie. Il carrello non
è quindi predisposto per il funzionamento.
- Se la temperatura ambiente è inferiore a -10 °C,
parcheggiare il carrello esclusivamente per brevi
periodi di tempo.
16
Introduzione
2
Uso del carrello
Uso di piattaforme di servizio
AVVERTIMENTO
L’uso di piattaforme di servizio è disciplinato da
norme nazionali. L’uso di piattaforme di servizio
è consentito solo in ottemperanza alle normative
locali sull’uso.
- Osservare le norme nazionali vigenti.
- Prima di utilizzare le piattaforme di servizio,
consultare le autorità competenti.
17
2
Introduzione
Rischi residui
Rischi residui
Pericoli e rischi residui
Nonostante un uso attento e il rispetto delle
norme e dei regolamenti, non è possibile
escludere completamente altri rischi inerenti
l’uso del carrello elevatore.
Il carrello elevatore e tutti gli altri componenti
degli impianti soddisfano i requisiti di sicu-
rezza in vigore. Ciononostante, anche se il
carrello viene utilizzato in modo adeguato e
rispettando tutte le istruzioni, non è possibile
escludere alcuni rischi residui.
Anche al di fuori della zona di pericolo de-
limitata del carrello stesso, non è possibile
escludere rischi residui. Le persone che ope-
rano nell’area circostante il carrello devono
prestare grande attenzione, in modo da poter
reagire con prontezza in caso di malfunziona-
mento, incidente, guasto e così via.
AVVERTIMENTO
Tutte le persone che operano in prossimità di
carrelli devono essere adeguatamente istruite in
merito ai rischi derivanti dall’uso dei medesimi.
Si richiama inoltre l’attenzione sulle norme di
sicurezza contenute in queste istruzioni operative.
I rischi possono comprendere:
• Fuoriuscite di materiali di consumo a causa
di perdite, rotture di tubazioni e serbatoi
ecc.
• Rischio di incidenti durante la guida su
terreni difficili come rampe, superfici lisce o
irregolari, o in condizioni di scarsa visibilità
ecc.
• Cadute, possibilità di inciampare, durante
gli spostamenti a bordo del carrello in
particolare se bagnato in presenza di
perditedimaterialidiconsumoosusuperfici
ghiacciate.
• Pericolo di incendio e di esplosione asso-
ciato alle batterie e alle tensioni elettriche.
• Errore umano dovuto alla mancata osser-
vanza delle norme sulla sicurezza.
• Danno non riparato o componenti difettosi
e usurati.
• Manutenzione e verifiche insufficienti
18
Introduzione
2
Rischi residui
• Uso di materiali di consumo non corretto
• Intervalli di prova superati
Il costruttore non verrà ritenuto responsabile
di incidenti con il carrello, causati dall’inosser-
vanza delle norme da parte della società di
appartenenza, sia intenzionalmente che per
disattenzione.
Stabilità
La stabilità del carrello è stata testata sulla
base dei più recenti standard tecnologici
ed è garantita se il carrello viene utilizzato
correttamente e per lo scopo previsto. Questi
standard tengono conto solo delle forze di
ribaltamento statiche e dinamiche che si
possono presentare durante il funzionamento
per gli scopi previsti e secondo le norme di
funzionamento. Tuttavia non si può mai
escludere il rischio di superare il momento
di brandeggio dovuto all’uso improprio o al
funzionamento errato e alla perdita di stabilità.
Per evitare o ridurre al minimo la perdita di
stabilità rispettare le istruzioni seguenti:
-
Fissare sempre il carico per evitare che
scivoli, ad esempio mediante ancoraggio.
-
Trasportare sempre i carichi instabili in
contenitori adatti.
-
Procedere sempre lentamente durante la
marcia in curva.
-
Guidare con il carico abbassato.
–
Anche in presenza di traslatori laterali, al-
lineare il carico più centralmente possibile
con il carrello e trasportarlo in tale posi-
zione.
-
Evitare di sterzare e di guidare in diagonale
sulle pendenze.
-
Non posizionare mai il carico rivolto verso il
basso durante la guida in pendenza.
-
Prelevare esclusivamente carichi di lar-
ghezza approvata.
-
Prestare sempre molta attenzione durante
il trasporto di carichi sospesi.
-
Non guidare su bordi di rampe o gradini.
19
2
Introduzione
Rischi residui
Rischi speciali associati all’utilizzo
del carrello e degli accessori
È necessario ottenere l’autorizzazione dal
costruttore ogni volta che il carrello viene uti-
lizzato in modo diverso rispetto al normale
utilizzo e nei casi in cui il conducente non sia
sicuro di poter utilizzare il carrello corretta-
mente e senza rischio di incidenti.
20
Introduzione
2
Rischi residui
21
2
Introduzione
Rischi residui
Panoramica dei pericoli e delle
relative contromisure
NOTA
La tabella seguente semplifica la valutazione
dei pericoli presenti nella propria struttura ed
è valida per tutti i tipi di trazione. Non pretende
di essere esaustiva.
- Attenersi alle norme nazionali vigenti nel
paese in cui viene utilizzato il carrello.
Pericolo
Provvedimento
Spunta
Osservazioni
√ completo
- Non applicabile
Attrezzatura del
Prova
O
In caso di dubbio, con-
carrello non conforme
sultare l’ispettorato
alla legislazione locale
per il lavoro oppure la
società competente
in materia di assicu-
razioni/responsabilità
del datore di lavoro
Competenza e
Formazione del
O
BGG 925
qualifica professionale
personale (carrelli
Patente di guida VDI
dell’operatore
con operatore seduto
3313
insufficienti
e in piedi)
Utilizzo da parte
Accesso con chiave
O
di persone non
per il personale
autorizzate
autorizzato
Carrello non in
Controlli ricorrenti ed
O
Decreto tedesco
condizioni di sicurezza
eliminazione delle
sulla sicurezza degli
anomalie
impianti (BetrSichV)
Rischio di cadute
Conformità alle norme
O
Decreto tedesco
legato all’uso di
nazionali
sulla sicurezza degli
piattaforme di servizio
(dei rispettivi paesi)
impianti (BetrSichV) e
associazione delle
assicurazioni per
responsabilità civile
dei datori di lavoro
Visibilità limitata a
Pianificazione risorse
O
Decreto tedesco
causa del carico
sulla sicurezza degli
impianti (BetrSichV)
22
Introduzione
2
Rischi residui
Pericolo
Provvedimento
Spunta
Osservazioni
√ completo
- Non applicabile
Contaminazione
Controllo dei gas di
O
Norme tecniche
dell’aria
scarico dei motori
per le sostanze
diesel
pericolose (TRGS)
554 e decreto tedesco
sulla sicurezza degli
impianti (BetrSichV)
Controllo dei gas di
O
Elenco dei valori
scarico dei motori GPL
limiti di soglia
per la Germania
(MAK-Liste) e
decreto tedesco
sulla sicurezza degli
impianti (BetrSichV)
Utilizzo non consentito
Pubblicazione delle
O
Decreto tedesco
(uso improprio)
istruzioni operative
sulla sicurezza degli
impianti (BetrSichV)
e diritto del lavoro
tedesco (ArbSchG)
Istruzioni fornite per
O
Decreto tedesco
iscritto all’operatore
sulla sicurezza degli
impianti (BetrSichV)
e diritto del lavoro
tedesco (ArbSchG)
Rispettare il decreto
O
tedesco sulla
sicurezza degli
impianti (BetrSichV),
il manuale d’uso
e le regole della
Federazione tedesca
di ingegneria (VDMA)
Durante il rifornimento
a) Diesel
Rispettare il decreto
O
tedesco sulla
sicurezza degli
impianti (BetrSichV),
il manuale d’uso
e le regole della
Federazione tedesca
di ingegneria (VDMA)
23
2
Introduzione
Rischi residui
Pericolo
Provvedimento
Spunta
Osservazioni
√ completo
- Non applicabile
b) GPL
Rispettare la
O
norma D34
dell’assicurazione
sociale contro gli
infortuni sul lavoro
tedesca, il manuale
d’uso e le regole della
Federazione tedesca
di ingegneria (VDMA)
In occasione della
Rispettare il decreto
O
Norma 0510
ricarica della batteria
tedesco sulla
dell’associazione
di trazione
sicurezza degli
per le tecnologie
impianti (BetrSichV),
elettriche, elettroniche
il manuale d’uso
& dell’informazione
e le regole della
(VDE): in particolare
Federazione tedesca
- Garantire una
di ingegneria (VDMA)
ventilazione adeguata
- Valore di isolamento
entro i limiti consentiti
Durante l’uso dei
Rispettare il decreto
O
Decreto tedesco
caricabatterie
tedesco sulla
sulla sicurezza
sicurezza degli
degli impianti
impianti (BetrSichV),
(BetrSichV) e norma
la norma 104
104 dell’associazione
dell’associazione
delle assicurazioni per
delle assicurazioni per
responsabilità civile
responsabilità civile
dei datori di lavoro
dei datori di lavoro e
del manuale d’uso
Durante il parcheggio
Rispettare il decreto
O
Decreto tedesco
di carrelli GPL
tedesco sulla
sulla sicurezza
sicurezza degli
degli impianti
impianti (BetrSichV),
(BetrSichV) e norma
la norma 104
104 dell’associazione
dell’associazione
delle assicurazioni per
delle assicurazioni per
responsabilità civile
responsabilità civile
dei datori di lavoro
dei datori di lavoro e
del manuale d’uso
Con sistemi di trasporto senza guidatore
Qualità inadeguata
Strade private
O
Decreto tedesco
della superficie
pulite/libere
sulla sicurezza degli
impianti (BetrSichV)
Supporto carico
Fissare nuovamente il
O
Decreto tedesco
errato/scivolato
carico al pallet
sulla sicurezza degli
impianti (BetrSichV)
24
Introduzione
2
Rischi residui
Pericolo
Provvedimento
Spunta
Osservazioni
√ completo
- Non applicabile
Trazione imprevedi-
Formazione impiegati
O
Decreto tedesco
bile
sulla sicurezza degli
impianti (BetrSichV)
Strade private
Contrassegnare le
O
Decreto tedesco
bloccate
strade private
sulla sicurezza degli
Mantenere libere le
impianti (BetrSichV)
strade private
Incrocio strade private
Dichiarazione del
O
Decreto tedesco
diritto di precedenza
sulla sicurezza degli
impianti (BetrSichV)
Nessuna persona
Formazione impiegati
O
Decreto tedesco
rilevata durante il
sulla sicurezza degli
deposito e il recupero
impianti (BetrSichV)
Pericolo per i dipendenti
In base al decreto tedesco sulla sicurezza
degli impianti (BetrSichV) e al diritto del lavoro
tedesco (ArbSchG), la società utilizzatrice
deve stabilire e valutare i pericoli durante
il funzionamento e adottare le misure di
protezione sul posto di lavoro per i dipendenti
(BetrSichVO). La società utilizzatrice deve
pertanto redigere un appropriato manuale
d’uso (§ 6 ArbSchG) e renderlo disponibile
per il conducente. Deve essere nominato un
responsabile.
NOTA
Attenersi alla seguente definizione delle
persone responsabili: « società utilizzatrice »
e « conducente ».
La struttura e l’attrezzatura del carrello
sono conformi alla Direttiva sulle macchine
2006/42/CE e sono pertanto contrassegnate
dall’etichettatura CE. Questi elementi non
sono quindi inclusi nella valutazione dei pe-
ricoli. Gli accessori presentano una propria
etichettatura CE e per questo motivo non
sono compresi nella suddetta valutazione. La
società utilizzatrice deve in ogni caso selezio-
nare opportunamente il tipo e l’attrezzatura
dei carrelli, in modo da conformarsi alle dispo-
sizioni di impiego vigenti a livello locale.
25
2
Introduzione
Rischi residui
Gli esiti della valutazione devono essere op-
portunamente documentati (§ 6 ArbSchG).
Nel caso in cui il carrello venga impiegato in si-
tuazioni che comportano situazioni di pericolo
simili, è consentito fare un riepilogo dei ri-
sultati. Questa panoramica (vedere il capitolo
«Panoramicasupericoliecontromisure»)for-
nisce un supporto per il rispetto di tale norma.
La panoramica specifica i principali pericoli
che costituiscono le più frequenti cause di in-
cidenti in caso di mancata osservanza. Se
si presentano altri pericoli di funzionamento
significativi, anch’essi devono essere presi in
considerazione.
In molti stabilimenti le condizioni di utilizzo dei
carrelli sono generalmente le stesse, pertanto
i pericoli possono essere riportati in un’unica
panoramica. Tenere conto delle informa-
zioni fornite a questo riguardo dalla società
competente in materia di assicurazione per
responsabilità degli impiegati.
26
3
Sicurezza
3
Sicurezza
Definizione delle persone responsabili
Definizione delle persone responsabili
Società di appartenenza
La società di appartenenza è la persona
fisica o giuridica a cui appartiene il carrello
industriale o all’interno del cui stabilimento il
carrello viene utilizzato.
La società di appartenenza deve garantire
che il carrello sia utilizzato esclusivamente per
gli scopi ai quali è destinato e in conformità
alle norme di sicurezza contenute in questo
manuale di uso e manutenzione.
La società di appartenenza deve accertarsi
che tutti gli utenti abbiano letto e compreso le
norme sulla sicurezza.
La società di appartenenza è responsabile
della programmazione e della corretta esecu-
zione dei controlli periodici di sicurezza.
Si raccomanda di rispettare le norme nazionali
in materia di prestazioni.
Specialista
Per personale qualificato si intende un tecnico
addetto alla manutenzione o una persona che
risponda ai seguenti requisiti:
• Completamento di una formazione pro-
fessionale che attesti un’adeguata com-
petenza. Tale attestazione deve essere
costituita da una qualifica professionale o
da un documento simile.
• Esperienza professionale che indichi
l’acquisizione da parte dello specialista
di un’esperienza pratica nel campo dei
carrelli industriali durante un periodo
specifico della carriera. Durante tale
periodo, lo specialista deve aver acquisito
familiarità con un’ampia gamma di sintomi
che richiedono l’esecuzione di controlli,
ad esempio in base ai risultati di una
valutazione dei pericoli o di un controllo
giornaliero.
• Una recente attività professionale nell’am-
bito delle prove dei carrelli industriali in que-
stione e un’ulteriore qualifica appropriata
sono requisiti fondamentali. Lo speciali-
28
Sicurezza
3
Definizione delle persone responsabili
sta deve avere esperienza nell’esecuzione
delle prove in questione o di prove simili.
Inoltre, questa persona deve essere a co-
noscenza dei più recenti sviluppi tecnologici
relativi al carrello industriale da testare e ai
rischi oggetto della valutazione
Guidatori
Questo tipo di carrello può essere condotto
esclusivamente da una persona esperta
maggiorenne, munita di patente, che abbia
dimostrato le proprie capacità di guida e
di movimentazione dei carichi alla società
di appartenenza o a un rappresentante
autorizzato e che abbia ricevuto istruzioni
specifiche per la guida di carrelli. È necessaria
inoltre una conoscenza specifica del carrello
da azionare.
Le prescrizioni relative all’addestramento in
base al comma §3 dell’Health and Safety at
Work Act (Legge sulla salute e la sicurezza
sul lavoro) e alla sezione§9 della normativa
sulla sicurezza dell’impianto sono considerate
rispettate se l’operatore viene addestrato
in conformità alla normativa BGG (General
Employers’ Liability Insurance Association
Act) 925. Attenersi alle disposizioni nazionali
del proprio paese.
Diritti, doveri e codici di comportamento
del conducente
Il guidatore deve essere istruito sui suoi diritti
e doveri.
Il guidatore deve ottenere i diritti necessari.
Il conducente deve indossare dispositivi di
protezione personale (indumenti di prote-
zione, scarpe di sicurezza, casco, occhiali di
protezione, guanti) adeguati alle condizioni,
al lavoro e al tipo di carico di sollevare. Indos-
sare scarpe di sicurezza per garantire guida e
frenata sicure.
Il guidatore deve aver letto le istruzioni ope-
rative, che devono rimanere costantemente a
sua disposizione.
29
3
Sicurezza
Definizione delle persone responsabili
Il conducente deve:
• aver letto e compreso il manuale d’uso
• aver acquisito una conoscenza del funzio-
namento sicuro del carrello industriale,
• essere fisicamente e psicologicamente
idoneo alla guida sicura del carrello.
PERICOLO
L’uso di droghe, alcol o medicine che influenzano
i riflessi pregiudicano la capacità di guidare il
carrello!
Le persone sotto l’effetto delle suddette sostanze
non sono autorizzate ad eseguire nessun lavoro né
ad utilizzare un carrello industriale.
È vietato l’uso dei carrelli da parte di
personale non autorizzato
Il conducente è responsabile del carrello
industriale durante le ore di lavoro. Egli non
può permettere a persone non autorizzate di
azionare il carrello.
Quando il conducente scende dal carrello,
deve impedirne l’utilizzo non autorizzato, ad
es. estraendo la chiave.
30
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