Siemens SIMATIC Sistema di automazione S7-300. Dati dell’unità (2004) - 11

 

  Index      Manuals     Siemens SIMATIC Sistema di automazione S7-300. Dati dell’unità (2004)

 

Search            copyright infringement  

 

   

 

   

 

Content      ..     9      10      11      12     ..

 

 

 

Siemens SIMATIC Sistema di automazione S7-300. Dati dell’unità (2004) - 11

 

 

Parametri delle unità di ingresso/uscita
Tipo e campo di uscita
La seguente tabella contiene tutti i tipi ed i campi di uscita della SM 332; AO 8 x 12 bit con
le relative codifiche. Tali codificazioni devono essere introdotte nei byte da 2 fino a 9 del
record di dati 1 (vedi figura A-18).
Tabella A-31 Codici peri campi di uscita dell’ unità di uscita analogica SM332; AO 8 x 12 bit
Tipo di uscita
Codice
Campo di uscita
Codice
Disattivato
2#0000
Disattivato
2#0000
Tensione
2#0001
1 fino a 5 V
2#0111
0 fino a 10 V
2#1000
±&10 V
2#1001
Corrente
2#0010
0 fino a 20 mA
2#0010
4 fino a 20 mA
2#0011
± 20 mA
2#0100
A.11
Parametri delle unità di ingresso/uscita analogiche
Parametri
La tabella seguente contiene tutti i parametri che si possono impostare per le unità di
ingresso/uscita analogiche.
Nel confronto si vede quali parametri possano essere modificati:
con STEP 7
con SFC 55 “WR_PARM”
I parametri impostati con STEP 7 possono essere trasferiti all’unità anche con gli SFC 56 e
57 (vedi manuali di STEP 7).
Tabella A-32 Parametri delle unità di ingresso/uscita analogiche
Parametri
N. record di
Parametrizzabili con...
dati
... SFC 55
... PG
Modo di misura
Campo di misura
Tempo di integrazione
1
Tipo di uscita
Campo di uscita
A-41
Parametri delle unità di ingresso/uscita
Struttura del record di dati 1
La figura seguente mostra la struttura del record di dati 1 dei parametri delle unità di
ingresso/uscita analogiche.
Si attiva un parametro, impostando a “1” il bit corrispondente nel byte 0 e 1.
7
0
Byte 0
irrilevante
7
0
Byte 1
Tempo di integrazione
Impostare gli stessi parametri
per tutti i canali
Canale 0
Canale 1
Canale 2
Canale 3
7
4
3
0
Byte 2
Misura canale 0
Byte 3
Misura canale 1
Byte 4
Misura canale 2
Byte 5
Misura canale 3
Modo di
Campo di
misura
misura
7
4
3
0
Byte 6
Uscita canale 0
Byte 7
Uscita Canale 1
Tipo di uscita
Campo di uscita
Byte 8
:
:
irrilevante
Byte 13
Figura A-19
Set di dati dei parametri delle unità di ingresso/uscita analogiche
A-42
Parametri delle unità di ingresso/uscita
Tipi e campi di misura
La seguente tabella contiene tutti i tipi e campi di misura delle unità di ingresso/uscita
analogiche con le relative codificazioni. Tali codificazioni devono essere introdotte nei byte
da 2 fino a 5 del record di dati 1 (vedi figura A-19).
Tabella A-33 Codificazioni per i campi di misura delle unità di ingresso/uscita analogiche
Modo di misura
Codifica
Campo di misura
Codifica
Disattivato
2#0000
Disattivato
2#0000
Tensione
2#0001
0 a 10 V
2#1000
Resistenza con collegamento a 4 fili
2#0100
10 kW
2#1001
Termoresistenza + linearizzazione, collegamento a
2#1000
Pt 100 Ambiente
2#0000
4 fili
Tipi e campi di uscita
La seguente tabella contiene tutti i tipi e campi di uscita delle unità di ingresso/uscita
analogiche con le relative codificazioni. Tali codificazioni devono essere introdotte nei byte 6
e 7 del record di dati 1 (vedi figura A-19).
Tabella A-34 Codificazioni per i campi di uscita delle unità di ingresso/uscita analogiche
Tipo di uscita
Codifica
Campo di uscita
Codifica
Disattivato
2#0000
Disattivato
2#0000
Tensione
2#0001
0 a 10 V
2#1000
A-43
Dati diagnostici delle unità di ingresso/uscita
B
Panoramica del capitolo
Nel
si trova
a pagina
paragrafo
B.1
Esame dei dati di diagnostica delle unità di segnale nel programma
B-1
applicativo
B.2
Struttura e contenuto dei dati di diagnostica byte 0 fino a 7
B-2
B.3
Dati di diagnostica specifici del canale dal byte 7
B-5
B.4
Dati di diagnostica della SM 338; POS-INPUT
B-7
B.1
Esame dei dati di diagnostica delle unità di segnale nel
programma applicativo
In questa appendice
In questa appendice è descritta la struttura dei dati di diagnostica nei dati del sistema.
E’ importante conoscere questa struttura se si desidera analizzare i dati diagnostici delle
unità di ingresso/uscita con il programma applicativo STEP 7.
I dati di diagnostica si trovano nei record di dati
I dati di diagnostica di una unità possono essere lunghi fino a 16 byte e si trovano nei record
di dati 0 e 1:
Il record di dati 0 contiene 4 byte di dati di diagnostica che descrivono lo stato corrente di
un sistema di automazione.
Il record di dati 1 contiene i 4 byte di dati di diagnostica che si trovano anche nel record di
dati 0 e fino a 12 byte di dati di diagnostica specifici dell’unità.
Ulteriore letteratura di supporto
Una descrizione completa del principio della valutazione dei dati di diagnostica di unità di
segnale nel programma applicativo, come pure la descrizione degli SFC a tale scopo
impiegabili si trova nei manuali di STEP 7.
B-1
Dati diagnostici delle unità di ingresso/uscita
B.2
Struttura e contenuto dei dati di diagnostica byte 0 fino a 7
Qui di seguito sono descritti struttura e contenuto dei singoli byte dei dati di diagnostica. In
generale vale: ogni volta che si presenta un errore, il corrispondente bit viene posto a ”1”.
Byte 0 e 1
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 0
Anomalia del modulo
Errore interno
Errore esterno
Errore del canale
Mancanza tensione ausiliaria esterna
Nessun connettore frontale
Modulo non parametrizzato
Parametro errato nell’unità
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 1
0
0
Classe dell’unità (vedi tabella B-1)
Presenza informazioni sul canale
Presenza informazioni utente
Figura B-1
Bytes 0 e 1 dei dati di diagnostica
Classi di unità
La tabella seguente contiene le identificazioni delle classe di unità (bit 0 fino a 3 del byte 1).
Tabella B-1
Identificazioni delle classi di unità
Identificazione
Classe di unità
0101
Unità analogica
0110
CPU
1000
Unità funzionale
1100
CP
1111
Unità digitale
B-2
Dati diagnostici delle unità di ingresso/uscita
Byte 2 e 3
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 2
0
Modulo di memoria o modulo per campo di misura
(per le unità analogiche) errato o mancante;
Disturbo della comunicazione
Stato operativo
0: RUN
1: STOP
Controllo del tempo ciclo attivato
Tensione di alimentazione interna all’unità mancante
Batteria scarica
Guasto dell’intera bufferizzazione
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 3
0
Guasto del rack
Guasto del processore
Errore EPROM
Errore RAM
Errore convert. A/D, D/A
Intervento fusibile
Interrupt di processo perduto
Figura B-2
Byte 2 e 3 dei dati di diagnostica
B-3
Dati diagnostici delle unità di ingresso/uscita
Byte da 4 fino a 7
7
6 5
4
3
2
1
0
Byte 4
Tipo di canale
B#16#70: Ingresso digitale
B#16#71: Ingresso analogico
B#16#72: Uscita digitale
B#16#73: Uscita analogica
Altro tipo di canale presente?
0: no
1: sì
7
0
Numero dei bit diagnostici emessi
Byte 5
dall’unità per ciascun canale
7
0
Numero di canali dello stesso
Byte 6
tipo all’interno di un’unità
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 7
Errore del canale 0 o del gruppo di canali 0
Errore del canale 1 o del gruppo di canali 1
Errore del canale 6 o del gruppo di canali 6
Errore del canale 7 o del gruppo di canali 7
Figura B-3
Byte da 4 a 7 dei dati diagnostici
B-4
Dati diagnostici delle unità di ingresso/uscita
B.3
Dati di diagnostica specifici del canale dal byte 8
Dal byte 8 fino al byte 15, il record di dati 1 contiene i dati di diagnostica specifici del canale.
Le seguenti figure mostrano la configurazione dei byte di diagnostica per un canale o un
gruppo di canali della speciale unità. In generale vale: ogni volta che si presenta un errore, il
corrispondente bit viene posto a ”1”.
Una descrizione delle possibili cause d’errore e delle relative contromisure si trova al
capitolo ”Diagnostica delle unità”.
Canale di ingresso digitale della SM 321; DI 16 x DC 24 V; con interrupt di processo e
di diagnostica
7
6
5
4
3
2
1
0
0
0
Errore di progettazione/parametrizzazione
Errore di massa
Cortocircuito con L+
Cortocircuito verso M
Rottura cavo
Alimentazione del sensore mancante
Figura B-4
Byte di diagnostica per un canale di ingresso di diagnostica della SM 321;
DI 16 x DC 24 V
Canale di uscita digitale della SM 322; DO 8 x DC 24 V/0,5 A; con interrupt di
diagnostica
7
6
5
4
3
2
1
0
0
Errore di progettazione/parametrizzazione
Errore di massa
Cortocircuito con L+
Cortocircuito verso M
Rottura cavo
Manca la tensione esterna di carico
Surriscaldamento
Figura B-5
Byte di diagnostica per un canale di uscita digitale della SM 322; DO 8 x DC 24 V/0,5 A
B-5
Dati diagnostici delle unità di ingresso/uscita
Canale di ingresso analogico dell’unità diagnosticabile SM 331
7
6
5
4
3
2
1
0
Errore di progettazione/parametrizzazione
Errore di sincronizzazione (errore common mode)
Cortocircuito con L+
Cortocircuito verso M
Rottura cavo
Errore del canale di riferimento
Overflow negativo
Overflow
Figura B-6
Byte di diagnostica per un canale di ingresso analogico di un SM 331 diagnosticabile
Canale di uscita analogico delle unità diagnosticabili SM 332
7
6
5
4
3
2
1
0
0
0
Errore di progettazione/parametrizzazione
Errore di sincronizzazione (errore common mode)
Cortocircuito con L+
Cortocircuito verso M
Rottura cavo
Manca la tensione esterna di carico
Figura B-7
Byte di diagnostica per un canale di uscita analogico di un SM 332 diagnosticabile
B-6
Dati diagnostici delle unità di ingresso/uscita
B.4
Dati di diagnostica della SM 338; POS-INPUT
Qui di seguito sono descritti struttura e contenuto dei singoli byte dei dati di diagnostica
dell’unità di rilevamento di percorso SM 338; POS-INPUT. In generale vale: ogni volta che si
presenta un errore, il corrispondente bit viene posto a ”1”.
Una descrizione delle possibili cause d’errore e delle relative contromisure si trova al
capitolo 5.4.
Byte 0 e 1
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 0
0
0
Anomalia del modulo
Errore interno
Errore esterno
Errore del canale
Modulo non parametrizzato
Parametro errato nell’unità
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 1
0
0
0
Classe di unità 05H
Presenza informazioni sul canale
Figura B-8
Byte 0 e 1 dei dati di diagnostica della SM 338; POS-INPUT
B-7
Dati diagnostici delle unità di ingresso/uscita
Byte da 2 fino a 7
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 2
0
Controllo del tempo ciclo attivato
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 3
irrilevante
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 4
0
Tipo di canale
79H: SM POS-INPUT
7
0
Numero dei bit di diagnostica emessi dall’unità
Byte 5
per ciascun canale: lunghezza 8 bit
7
0
Numero dei canali dello stesso
Byte 6
tipo di una unità: 3 canali
7
6
5
4
3
2
1
0
Byte 7
0
0
0
0
0
Errore di canale 0
Errore di canale 1
Errore di canale 2
Figura B-9
Byte da 2 fino a 7 dei dati di diagnostica della SM 338; POS-INPUT
Byte da 8 fino a 10
Dal byte 8 fino al byte 10, il record di dati 1 contiene i dati di diagnostica specifici del canale.
La figura seguente mostra la configurazione del byte di diagnostica per un canale della
SM 338; POS-INPUT.
7
6 5
4
3
2
1
0
0
0
0
0
0
0
Errore di progettazione/parametrizzazione
(errore di canale interno)
Errore del sensore (errore di canale esterno)
Figura B-10
Byte di diagnostica per un canale della SM 338; POS-INPUT
B-8
Disegni quotati
C
Introduzione
Nella presente appendice si trovano i disegni quotati dei componenti più importanti di un
S7-300. Le quote riportate servono al dimensionamento delle configurazioni di un S7-300. Di
ciò è necessario tener conto per il montaggio di un S7-300 in armadi, quadri di comando,
ecc. In questa appendice non sono riportati i disegni quotati delle CPU della S7-300 e della
M7-300 e dell’IM 153-1. Questi si trovano nei manuali corrispondenti.
Contenuto
In questo capitolo sono riportati i disegni quotati dei seguenti componenti della S7-300:
Nel
si trova
a pagina
paragrafo
C.1
Disegni quotati delle guide profilate
C-2
C.2
Disegni quotati degli alimentatori
C-8
C.3
Disegni quotati delle unità di interfaccia
C-12
C.4
Disegni quotati delle unità di ingresso/uscita
C-12
C.5
Disegni quotati per gli accessori
C-14
C-1
Disegni quotati
C.1
Disegni quotati delle guide profilate
Guida profilata normalizzata da 483 mm
La figura C-1 mostra il disegno quotato della guida profilata normalizzata da 483 mm.
8,7
465,2
163,9
155
15
11
482,6
Figura C-1
Disegno quotato della guida profilata normalizzata da 483 mm
Guida profilata normalizzata da 530 mm
La figura C-2 mostra il disegno quotato della guida profilata normalizzata da 530 mm.
15
20
25 = 500
25
18
15
530
Figura C-2
Disegno quotato della guida profilata normalizzata da 530 mm
C-2
Disegni quotati
Guida profilata normalizzata da 830 mm
La figura C-3 mostra il disegno quotato della guida profilata normalizzata da 830 mm.
15
32
25 = 800
25
15
18
830
Figura C-3
Disegno quotato della guida profilata normalizzata da 830 mm
Guida profilata normalizzata da 2000 mm
La figura C-4 mostra il disegno quotato della guida profilata normalizzata da 2000 mm.
15
2000
Figura C-4
Disegno quotato della guida profilata normalizzata da 2000 mm
C-3
Disegni quotati
Guida profilata da 160 mm
La figura C-5 mostra il disegno quotato della guida profilata da 160 mm.
M6
10
10
140
6
160
15
Figura C-5
Disegno quotato della guida profilata a larghezza standard 160 mm
Guida profilata da 482,6 mm
La figura C-6 mostra il disegno quotato della guida profilata da 482,6 mm.
M6
10
8,3
466
6
482,6
15
Figura C-6
Disegno quotato della guida profilata a larghezza standard 482,6 mm
C-4
Disegni quotati
Guida profilata da 530 mm
La figura C-7 mostra il disegno quotato della guida profilata da 530 mm.
M6
10
15
500
6
530
15
Figura C-7
Disegno quotato della guida profilata a larghezza standard 530 mm
Guida profilata da 830 mm
La figura C-8 mostra il disegno quotato della guida profilata da 830 mm.
M6
10
15
800
6
830
15
Figura C-8
Disegno quotato della guida profilata a larghezza standard 830 mm
C-5
Disegni quotati
Guida profilata da 2000 mm
La figura C-9 mostra il disegno quotato della guida profilata da 2000 mm.
2000
6
15
Figura C-9
Disegno quotato della guida profilata da 2000 mm
Guida profilata per “Estrazione e inserimento delle unità”
La figura C-10 mostra il disegno quotato della guida profilata per la funzione “Estrazione e
inserimento” con modulo di bus attivo, unità S7-300 e divisorio Ex. La guida profilata è lunga
482,6 mm o 530 mm.
Divisorio Ex
Unità S7-300
Modulo di bus
attivo
Guida profilata per la
funzione “estrazione
e inserimento”
122
125
155
Figura C-10
Disegno quotato generale di una guida profilata per “Estrazione e inserimento” con modulo di bus
attivo, unità S7-300 e divisorio Ex
C-6
Disegni quotati
Moduli di bus
La figura C-11 mostra il disegno quotato dei moduli di bus attivi per la funzione “Estrazione e
inserimento”.
Moduli di bus
BM PS/IM (...7HA)
BM IM/IM (...7HD)
BM 2
40 (...7HB)
BM 1
80 (...7HC)
92
Figura C-11
Disegno quotato dei moduli di bus attivi
C-7
Disegni quotati
C.2
Disegni quotati degli alimentatori
PS 307; 2 A
La figura C-12 mostra il disegno quotato dell’alimentatore PS 307; 2 A.
127,5
50
120
Figura C-12
Alimentatore PS 307; 2 A
PS 307; 5A
La figura C-13 mostra il disegno quotato dell’alimentatore PS 307; 5 A.
127,5
80
120
Figura C-13
Alimentatore PS 307; 5 A
C-8
Disegni quotati
PS 307; 10 A
La figura C-14 mostra il disegno quotato dell’alimentatore PS 307; 10 A.
127,5
200
120
Figura C-14
Alimentatore PS 307; 10 A
C-9
Disegni quotati
PS 307; 5 A con CPU 313/314/315/ 315-2 DP
Le figura C-15 e C-16 mostrano i disegni quotati di una configurazione di un alimentatore
PS 307; 5 A con una delle CPU 313/314/315/315-2 DP. Tenere presente in questo caso le
dimensioni che si hanno in seguito all’impiego del pettine di collegamento per il cablaggio del
PS 307; 5 A con la CPU.
27
68
Figura C-15
Disegno quotato dell’alimentatore PS 307; 5 A con CPU 313/314/315/315-2 DP, vista frontale
C-10
Disegni quotati
PS 307; 5 A con CPU 313/314/315/ 315-2 DP
La figura C-16 mostra il disegno quotato dell’alimentatore PS 307; 5 A con una delle
CPU 313/314/315/315-2 DP, vista laterale.
130
120
6
13
Figura C-16
Disegno quotato dell’alimentatore PS 307; 5 A con una delle CPU 313/314/315/315-2 DP, vista
laterale
C-11
Disegni quotati
C.3
Disegni quotati delle unità di interfaccia
IM 360
La figura C-17 mostra il disegno quotato dell’unità di interfaccia IM 360.
40
120
Figura C-17
Unità di interfaccia IM 360
IM 361
La figura C-18 mostra il disegno quotato dell’unità di interfaccia IM 361.
80
120
Figura C-18
Unità di interfaccia IM 361
C-12
Disegni quotati
IM 365
La figura C-19 mostra il disegno quotato dell’unità d’interfaccia IM 365.
40
120
9
120
Figura C-19
Unità di interfaccia IM 365
C-13
Disegni quotati
C.4
Disegni quotati delle unità di ingresso/uscita
Unità di ingresso/uscita
La figura C-20 mostra il disegno quotato di un’unità di ingresso/uscita.
L’aspetto dell’unità di segnale può differire. Il disegno può variare da un’unità all’altra, ma le
dimensioni indicate rimangono invariate.
40
120
Figura C-20
Unità di ingresso/uscita
C-14
Disegni quotati
C.5
Disegni quotati per gli accessori
Supporto per gli schermi
La figura C-21 mostra il disegno quotato del supporto degli schermi in collegamento con
2 unità di segnali.
120
80
Figura C-21
2 unità di segnali con supporto degli schermi
C-15
Disegni quotati
SIMATIC TOP connect a 3 righe
La figura C-22 mostra il disegno quotato del SIMATIC TOP connect a 3 righe.
60
40,5
35,5
Figura C-22
SIMATIC TOP connect a 3 righe
SIMATIC TOP connect a 2 righe
La figura C-23 mostra il disegno quotato del SIMATIC TOP connect a 2 righe.
60
40,5
35,5
Figura C-23
SIMATIC TOP connect a 2 righe
C-16
Disegni quotati
SIMATIC TOP connect a 1 riga
La figura C-24 mostra il disegno quotato del SIMATIC TOP connect a 1 riga.
40,5
52
35,5
Figura C-24
SIMATIC TOP connect a 1 riga
Repeater RS 485 sulla guida profilata normalizzata
La figura C-25 mostra il disegno quotato del repeater RS 485 sulla guida profilata
normalizzata.
45
73
Figura C-25
Repeater RS 485 sulla guida profilata normalizzata
C-17
Disegni quotati
Repeater RS 485 sulla guida profilata
La figura C-26 mostra il disegno quotato del repeater RS 485 sulla guida profilata della
S7-300.
45
70
Figura C-26
Repeater RS 485 sulla guida profilata
C-18
Accessori e parti di ricambio per unità S7-300
D
Parti di ricambio
Nella tabella D-1 sono elencati tutti i componenti della S7-300 che possono essere ordinati
anche successivamente quali parti di ricambio.
Tabella D-1
Accessori e parti di ricambio
Componenti della S7-300
Numero di ordinazione
Connettore di bus
6ES7390-0AA00-0AA0
Pettine di collegamento fra alimentatore e CPU
6ES7390-7BA00-0AA0
Etichette di siglatura (10 pezzi)
per unità da 8/16 canali
6ES7392-2XX00-0AA0
per unità da 32 canali
6ES7392-2XX10-0AA0
Striscia di dicitura per la stampa
per unità a 16 canali
(petrol)
6ES7392-2AX00-0AA0
(beige chiaro)
6ES7392-2BX00-0AA0
(giallo)
6ES7392-2CX00-0AA0
(rosso)
6ES7392-2DX00-0AA0
per unità da 32 canali
(petrol)
6ES7392-2AX10-0AA0
(beige chiaro)
6ES7392-2BX10-0AA0
(giallo)
6ES7392-2CX10-0AA0
(rosso)
6ES7392-2DX10-0AA0
Istruzioni per la stampa della striscia di dicitura con
modelli di stampa
product
N.ID di contributo: 11978022
Etichetta per numero di posto connettore
6ES7912-0AA00-0AA0
Connettore frontale a 20 poli
tecnica a molla
6ES7392-1AJ00-0AA0
tecnica a vite
6ES7392-1BJ00-0AA0
Connettore frontale a 40 poli
tecnica a molla
6ES7392-1AM00-0AA0
Modulo connettore frontale per 2 cavi piatti
tecnica a molla
6ES7921-3AB00-0AA0
tecnica a vite
6ES7921-3AA00-0AA0
Modulo connettore frontale per 4 cavi piatti
tecnica a vite
6ES7921-3AA20-0AA0
D-1
Accessori e parti di ricambio per unità S7-300
Tabella D-1
Accessori e parti di ricambio,contenuido
Componenti della S7-300
Numero di ordinazione
SIMATIC TOP connect a 1 riga
tecnica a molla
6ES7924-0AA00-0AA0
tecnica a vite
6ES7924-0AA00-0AB0
SIMATIC TOP connect a 2 righe
tecnica a molla
6ES7924-0BB00-0AA0
tecnica a vite
6ES7924-0BB00-0AB0
SIMATIC TOP connect a 3 righe
tecnica a molla
6ES7924-0CA00-0AA0
tecnica a vite
6ES7924-0CA00-0AB0
Cavo piatto tondo (16 poli)
non schermato 30 m
6ES7923-0CD00-0AA0
non schermato 60 m
6ES7923-0CG00-0AA0
schermato 30 m
6ES7923-0CD00-0BA0
schermato 60 m
6ES7923-0CG00-0BA0
Connettore a 16 poli, 8 pezzi (tecnica a perforazione
6ES7921-3BE10-0AA0
d’isolante)
Supporto per gli schermi
6ES7390-5AA00-0AA0
Fascette fissa schermo per
2 conduttori con ognuno un diametro dello schermo da
6ES7390-5AB00-0AA0
2 a 6 mm
1 conduttore con diametro di schermo da 3 a 8 mm
6ES7390-5BA00-0AA0
1 conduttore con diametro di schermo da 4 a 13 mm
6ES7390-5CA00-0AA0
Modulo di misura per unità analogiche
6ES7974-0AA00-0AA0
Serie di fusibili per unità digitali d’uscita AC 120/230 V
6ES7973-1HD00-0AA0
(contiene 10 fusibili e 2 portafusibili)
cavo di collegamento tra IM 360 e IM 361 ossia IM 361 e
IM 361
1 m
6ES7368-3BB01-0AA0
2,5 m
6ES7368-3BC51-0AA0
5 m
6ES7368-3BF01-0AA0
10 m
6ES7368-3CB01-0AA0
D-2
Direttive per la gestione di unità sottoposte a
pericoli elettrostatici (ESD)
E
Introduzione
Nella presente appendice viene spiegato
cosa si nasconde dietro l’espressione ”unità sottoposte a pericoli elettrostatici”
a cosa bisogna prestare attenzione nel maneggiare unità sottoposte a pericoli
elettrostatici.
Contenuto
In questa appendice si trovano i seguenti argomenti relativi alle unità sottoposte a pericoli
elettrostatici:
Nel
si trova
a pagina
paragrafo
E.1
Cosa significa ESD?
E-2
E.2
Carica elettrostatica di persone
E-3
E.3
Misure di protezione di base contro le scariche di elettricità
E-4
E-1
Direttive per la gestione di unità sottoposte a pericoli elettrostatici (ESD)
E.1
Cosa significa ESD?
Definizione
Tutte le unità elettroniche sono dotate di componenti o unità altamente integrate. Queste
parti elettroniche sono, per motivi tecnologici, molto sensibili di fronte a tensioni eccessive e
quindi anche di fronte alla scarica di elettricità statica.
Per tali parti elettroniche esposte a pericolo elettrostatico si è stabilito l’acronimo ESD
(electrostatic sensitive device).
Le parti elettroniche esposte a pericolo elettrostatico vengono contrassegnate con il
seguente simbolo:
Attenzione
!
Le parti elettroniche esposte a pericolo elettrostatico possono essere distrutte da tensioni
che sono molto al di sotto di quello che una persona può percepire. Queste tensioni si
presentano già quando si tocca un componente o contatti elettrici di una unità senza che si
sia provveduto a scaricarsi elettrostaticamente. Il danno presente in una unità non può, di
solito, essere riconosciuto subito e di esso ci si accorge solo dopo un lungo periodo di
esercizio.
E-2
Direttive per la gestione di unità sottoposte a pericoli elettrostatici (ESD)
E.2
Carica elettrostatica di persone
Caricamento
Ogni persona che non è collegata in modo conduttivo con il potenziale elettrico dell’ambiente
circostante può essere caricata elettrostaticamente.
Nella figura E-1 si vedono i valori massimi delle tensioni elettrostatiche che un utente può
caricare quando esso viene in contatto con i materiali mostrati nella figura. Tali valori
corrispondono alle direttive IEC 801-2.
Tensione in kV
(kV)
16
1
Materiale sintetico
15
2
Lana
14
13
3
Materiale antistatico,
12
ad esempio legno o
11
1
cemento
10
9
8
7
6
5
4
2
3
2
3
1
5
10 20 30
40 50 60 70 80 90 100
Umidità
relativa in %
Figura E-1
Tensioni elettrostatiche che un utente può caricare
E-3
Direttive per la gestione di unità sottoposte a pericoli elettrostatici (ESD)
E.3
Misure di protezione di base contro le scariche di elettricità
Far attenzione ad una buona messa a terra
Lavorando con unità esposte a pericolo elettrostatico, far attenzione ad una buona messa a
terra di persona, posto di lavoro e imballaggio. In tal modo si evita una carica elettrostatica.
Evitare contatti diretti
Toccare le unità esposte a pericolo elettrostatico solo quando ciò è proprio inevitabile (ad
esempio per lavori di manutenzione). Toccare le unità senza venire in contatto però con
piedini di contatto o piste del circuito stampato. In tal modo l’energia della carica non può
raggiungere e danneggiare componenti sensibili.
Se si effettuano misurazioni ad una unità, allora è necessario scaricare il proprio corpo prima
di effettuare le operazioni. A questo scopo toccare oggetti metallici messi a terra. Usare solo
strumenti di misura messi a terra.
E-4
Indice delle abbreviazioni
F
Abbrevia-
Commento
zioni
AC
Corrente alternata (alternating current)
Conv. A/D
Convertitore analogico/digitale
AI
Ingresso analogico (analog input)
AO
Uscita analogica (analog output)
AS
Controllore programmabile
COMP
Collegamento compensazione
CP
Processore di comunicazione (communication processor)
CPU
Unità centrale del controllore (central processing unit)
Conv. D/A
Convertitore digitale/analogico
DB
Blocco di dati
DC
Corrente continua (direct current)
DI
Ingresso digitale (digital input)
DO
Uscita digitale (digital output)
EGB
Unità a rischio elettrostatico
EMV
Compatibilità elettromagnetica
EPROM
erasable programmable read-only memory
EWS
Emissione valore sostitutivo
FB
Blocco funzionale
FC
Funzione
FEPROM
flash erasable programmable read only memory
GV
Alimentazione del sensore
I+
Conduttore di misurazione per l’ingresso di corrente
IC
Conduttore di corrente costante
KV
Zona di confronto
L+
Tensione di alimentazione DC a 24 V
LWH
Mantenere l’ultimo valore valido
LWL
Conduttore a fibre ottiche
M
Massa
M+
Conduttore di misura positivo
M-
Conduttore di misura negativo
MANA
Potenziale di riferimento del circuito di misura
MPI
Interfaccia multipunto (multipoint interface)
F-1
Indice delle abbreviazioni
Abbrevia-
Commento
zioni
OB
Blocco organizzativo
OP
Pannello operatore (operator panel)
OS
Pannello operatore (operator system)
PAA
Immagine del processo delle uscite
PAE
Immagine del processo degli ingressi
PG
Dispositivo di programmazione
PS
Alimentatore (power supply)
QI
Uscita analogica corrente (output current)
QV
Uscita analogica tensione (output voltage)
RAM
random access memory
RL
Resistenza di carico
S +
Cavo del sensore (positivo)
S-
Cavo del sensore (negativo)
SF
LED di ”errore cumulativo”
SFB
Blocco funzionale di sistema
SFC
Funzione di sistema
SM
Unità di segnale (signal module)
PLC
Controllori a memoria programmabile
SSI
Interfaccia sincrona seriale
TD
Pannello operatore (text display)
U+
Conduttore di misurazione per l’ingresso di tensione
UCM
Tensione di fase (common mode)
Uiso
Differenza di potenziale tra MANA e la terra locale
segno
Segno
F-2
Glossario
Accesso diretto
Si tratta dell’accesso diretto della CPU tramite il bus di pannello alle unità saltando l’
immagine del processo.
Allarme
Il SIMATIC S7 conosce 28 diverse classi di priorità che regolano l’elaborazione del pro-
gramma utente. Di tali classi di priorità fanno parte, tra l’altro, gli interrupt, come ad
esempio quelli di processo. Al presentarsi di un interrupt, il sistema operativo richiama
automaticamente un blocco organizzativo correlato nel quale l’utente può programmare
l’opportuna reazione (ad esempio in un FB).
AVVIO
Lo stato operativo AVVIO viene attraversato nella transizione dallo stato operativo
STOP a quello RUN. AVVIO può essere attivato tramite il commutatore dello stato
operativo o dopo RETE ON o tramite comando al dispositivo di programmazione.
Nell’S7-300 e M7-300 viene eseguito un riavvio.
Blocco di codice
Nel SIMATIC S7 un blocco di codice è un blocco che contiene una parte del pro-
gramma utente STEP 7. Contrariamente a ciò, un blocco di dati contiene solo dati.
Esistono i seguenti blocchi di codice: Blocchi organizzativi (OB), blocchi funzionali (FB),
funzioni (FC), blocchi funzionali e di sistema (SFB), funzioni di sistema (SFC).
Blocco organizzativo
I blocchi organizzativi (OB) costituiscono l’interfaccia tra il sistema operativo della CPU
e il programma utente. Nei blocchi organizzativi viene stabilito l’ordine di elaborazione
del programma utente.
Buffer di diagnostica
Il buffer di diagnostica è un’area di memoria bufferizzata nella CPU nella quale vengono
memorizzati gli eventi di diagnostica nell’ordine del loro presentarsi.
Per l’eliminazione di errori l’utente può leggere dal buffer di diagnostica l’esatta causa
dell’errore con STEP 7 (Sistema di destinazione -> Stato dell’unità).
Glossario-1
Glossario
Bus
Un bus è un mezzo di trasmissione che collega più partecipanti tra loro. La trasmis-
sione dati può avvenire in modo seriale o parallelo tramite conduttori elettrici o fibre ot-
tiche.
Bus di pannello
Il bus di pannello è un bus di dati seriale tramite il quale le unità comunicano tra loro e
tramite il quale esse vengono alimentate con la tensione necessaria. Il collegamento tra
le unità viene stabilito tramite congiuntori di bus.
CiR
Modifiche all’impianto durante il funzionamento (configurazione in RUN)
Circuito di compensazione
I circuiti di compensazione possono essere impiegati nella misurazione di temperatura
con termocoppie nelle unità d’ingresso analogiche. Il circuito di compensazione è un
circuito per la compensazione di variazioni di temperatura nel giunto freddo.
Coefficiente di temperatura
Parametro in STEP 7 per le unità d’ingresso analogiche nelle misurazione di
temperatura con termometri a resistenza (RTD). La scelta del coefficiente di
temperatura avviene corrispondentemente al termometro a resistenza usato (secondo
norma DIN).
Collegamento a 2/3/4 fili
Tipo di collegamento all’unità di, ad esempio, termometri a resistenza/ resistenze al
connettore frontale dell’unità di ingresso analogica o di carichi all’uscita dii tensione di
una unità di uscita analogica.
Compensazione di potenziale
Collegamento elettrico (conduttori di livellamento di potenziale) che porta i corpi di
dispositivi di servizio elettrici e corpi conduttori esterni allo stesso o approssivamente
stesso potenziale per impedire tensioni di disturbo o pericolose tra tali corpi.
Configurare
Selezione e raggruppamento di singoli componenti di un sistema di automazione, ossia
installazione del software necessario ed adeguamento all’impiego specifico per es. pa-
rametrizzazione delle unità).
Convertitore di misura a 2 fili/convertitore di misura a 4 fili
Tipo del trasduttore (convertitori di misura a 2 fili: alimentazione (tramite morsetti di col-
legamento dell’unità di ingresso analogica; convertitore di misura a 4 fili: alimentazione
tramite connessioni separate del convertitore)
Glossario-2
Glossario
CP
Processore di comunicazione
CPU
La CPU (central processing unit) è una unità centrale del controllore programma-
bile nella quale viene salvato ed elaborato il programma utente. Essa contiene il sis-
tema operativo, la memoria, l’unità di elaborazione e le interfacce di comunicazione.
Dati di diagnostica
Tutti gli eventi di diagnostica che si presentano vengono raccolti nella CPU e registrati
nel buffer di diagnostica. Nel caso in cui sia presente un OB di errore, esso viene
avviato.
Diagnostica
Iperonimo per diagnostica di sistema, diagnostica degli errori di processo e
diagnostica definita dall’utente.
Diagnostica di sistema
La diagnostica di sistema è il riconoscimento, la valutazione e la segnalazione di errori
che si presentano in un sistema di automazione. Esempi di tali errori sono: errori di
programma o guasti nelle unità. Gli errori di sistema possono essere evidenziati con
spie LED o in STEP 7.
Dispositivo di programmazione
Un dispositivo di programmazione (PG) è un personal computer nella versione speciale
e compatta impiegabile in campo industriale. Un PG è munito di tutto il necessario per
la programmazione dei controllori programmabili SIMATIC.
Errore di linearità
L’errore di linearità indica lo scostamento massimo del valore di misura/uscita dal rap-
porto ideale della retta tra segnale di misura/uscita e valore digitale. Il valore viene indi-
cato in percento ed è riferito al campo nominale dell’unità analogica.
Errore di temperatura della compensazione interna
L’errore di temperatura della compensazione interna si verifica solo in caso di misura di
termocoppie ed indica l’errore da sommare a quello vero e proprio delle temperatura,
quando viene selezionato il tipo di misura ”Confronto interno”. L’errore viene indicato o
in percento riferito al campo nominale fisico dell’unità analogica, o come valore assoluto
in °C.
Errore di temperatura
L’errore di temperatura indica la deriva dei valori di misura/uscita provocata dalle varia-
zioni di temperatura ambiente dell’unità analogica e viene indicato in percento per
Kelvin, riferito al campo nominale dell’unità analogica.
Glossario-3
Glossario
FREEZE
Parametro in STEP 7 per l’unità di rilevamento di percorso SM 338; POS-INPUT. La
funzione FREEZE è un comando di controllo per congelare i valori del sensore correnti
della SM 338 sul valore corrente.
Funzione di sistema
Una funzione di sistema (SFC) è una funzione integrata nel sistema operativo della
CPU che in caso di necessità può essere richiamata nel programma utente STEP 7.
Giunto freddo
Nell’impiego di termocoppie con unità d’ingresso analogiche: punto con temperatura
nota (ad esempio circuito di compensazione).
Immagine del processo
Gli stati di segnale delle unità di ingresso e uscita digitali vengono memorizzati nella
CPU in un’immagine del processo.
Si fa differenza tra l’immagine del processo degli ingressi e quella delle uscite. L’imma-
gine del processo degli ingressi (PAE) viene letta prima dell’elaborazione del pro-
gramma utente dal sistema operativo dalle unità d’ingresso. L’immagine del processo
delle uscite (PAA) viene trasferita alla fine dell’elaborazione del programma dal sistema
operativo alle unità di uscita.
Impostazione di default
L’impostazione di default è una impostazione di base opportuna che viene usata ogni
volta che non viene indicato alcun altro valore.
Indirizzo
Un indirizzo è il contrassegno per un determinato operando o area degli operandi,
esempi: Ingresso E 12.1; Parola di merker MW 25; Blocco di dati DB 3.
Interfaccia, multipunto
MPI
Interrupt di diagnostica
Le unità diagnosticabili segnalano alla CPU gli errori di sistema riconosciuti tramite
gli allarmi di diagnostica. Nel caso di un interrupt di diagnostica, il sistema operativo
della CPU richiama l’OB 82.
Interrupt di processo
Un interrupt di processo viene attivato dall’unità in grado di farlo per via di un
determinato evento nel processo (superamento verso l’alto o il basso di un valore
limite; l’unità ha concluso la conversione ciclica dei propri canali).
L’interrupt di processo viene segnalato alla CPU. Corrispondentemente alla priorità di
questo interrupt viene poi elaborato il blocco organizzativo correlato.
Glossario-4
Glossario
Interrupt, di diagnostica
Interrupt di diagnostica
Interrupt, di fine ciclo
Interrupt di processo
Interrupt, di processo
Interrupt di processo
Limite di distruzione
Limite della tensione/corrente di entrata ammissibile.
Se viene superato questo limite la precisione di misura può essere compromessa. Se il
limite di distruzione viene superato di molto, il circuito interno di misura può essere dis-
trutto.
Limite di errore d’uso
Il limite di errore d’uso corrisponde all’errore di misura o di uscita dell’unità analogica
nell’intero campo di temperatura, riferito al campo nominale dell’unità analogica.
Limite di errore di base
Il limite base di errore corrisponde al limite di errore d’uso a 25 °C, riferito al campo
nominale dell’unità analogica.
Livellamento
Parametro in STEP 7 per le unità d’ingresso analogiche. I valori misurati vengono
livellati tramite filtro digitale. Si può scegliere in modo specifico per unità tra nessun
livellamento, livellamento debole, medio e forte. Più intenso è il livellamento, maggiore
sarà la costante di tempo del filtro digitale.
Mantenimento ultimo valore valido (LWH)
L’unità mantiene l’ultimo valore emesso prima dello stato operativo STOP.
Mettere a terra
Mettere a terra significa collegare un parte elettricamente conduttiva tramite un
impianto di messa a terra con il sistema di messa a terra (una o più parti conduttrici che
hanno un eccellente contatto con la terra).
Modulo per il campo di misura
I moduli per il campo di misura vengono innestati nelle unità d’ingresso analogiche per
l’adattamento alle diverse portate.
Glossario-5
Glossario
MPI
L’interfaccia multipunto (MPI) è l’interfaccia dell’apparecchiatura di programmazione
SIMATIC S7. Con essa si possono raggiungere da un punto centrale unità programma-
bili (CPU, CP), display a testo e pannelli operativi. I partecipanti MPI possono comuni-
care tra loro.
Normalizzazione
Parametro in STEP 7 per l’unità di rilevamento di percorso SM 338; POS-INPUT. 0Con
la normalizzazione il valore del sensore del sensore assoluto viene allineato a destra
nell’area di indirizzamento; i posto irrilevanti vengono tagliati.
OB
Blocco organizzativo
Parametro
1. Variabile di un 0blocco di codice
2. Variabile per l’impostazione delle proprietà di una unità (una o più per unità). Ogni
unità dispone al momento della fornitura di una opportuna impostazione di base dei
propri parametri che l’utente può modificare in STEP 7.
PG
Dispositivo di programmazione
Potenziale collegato
Nel caso di unità di ingresso/uscita a potenziale collegato, i potenziali di riferimento del
circuito di pilotaggio e del circuito di corrente di carico sono collegati elettricamente.
Potenziale di riferimento
Potenziale rispetto al quale vengono osservate e misurate le tensioni dei circuiti di
corrente interessati.
Potenziale separato
Nel caso di unità di ingresso/uscita potenziale separato, il potenziale riferimento del
circuito di pilotaggio e del circuito di corrente di carico sono separati galvanicamente;
ad esempio tramite optoaccoppiatori, contatto di relè o bobine. I circuiti di
ingresso/uscita possono essere radicati.
Precisone di ripetizione
La precisone di ripetizione indica lo scostamento massimo tra i valori di misura/uscita,
quando viene applicato ripetutamente lo stesso segnale di ingresso, o quando viene
impostato ripetutamente lo stesso valore di uscita. La precisone di ripetizione è riferita
al campo nominale dell’unità e vale per lo stato transitorio secondo la temperatura.
Glossario-6
Glossario
Processore di comunicazione
Unità programmabile per compiti di comunicazione, ad esempio messa in rete, accop-
piamento punto a punto.
Programma utente
Il programma utente contiene tutte le istruzioni, variabili e dati per l’elaborazione di
segnali tramite i quali un impianto o un processo può essere pilotato. Esso è correlato
ad una unità programmabile (ad esempio CPU, FM) e può essere strutturato in unità
più piccole (blocchi).
Reazione nel caso di termocoppia aperta
Parametro in STEP 7per le unità d’ingresso analogiche nell’impiego di termocoppie.
Con questo parametro viene stabilito se nel caso di una termocoppia aperta l’unità
debba emettere ”Overflow” (7FFF0H0) o ”Underflow” (80000H0).
Repeater
Dispositivo di servizio per l’amplificazione di segnali di bus e per l’accoppiamento di
segmenti di bus su grandi distanze.
Riavvio
All’avvio di una CPU (ad esempio dopo aver azionato il commutatore degli stati opera-
tivi da STOP a RUN o dopo RETE ON), prima dell’elaborazione ciclica del programma
(OB 1) viene elaborato l’OB 100 (riavvio).
Al riavvio l’ immagine del processo degli ingressi viene letta e viene elaborato il pro-
gramma utente STEP 7 iniziando dalla prima istruzione dell’OB1.
Rimanenza
Le aree dei dati nei blocchi di dati come pure i tempi, contatori e merker sono rimanenti
se il loro contenuto non si perde al riavvio o dopo rete off.
Risoluzione
Nelle unità analogiche è il numero di bit che rappresentano il valore analogico digitaliz-
zato in forma binaria. La risoluzione dipende dall’unità e nelle unità d’ingresso analo-
giche dal tempo di integrazione. Quanto maggiore è il tempo di integrazione, tanto
più precisa è la risoluzione del valore misurato. Incluso il segno, la risoluzione può es-
sere pari fino a 16 bit.
Glossario-7
Glossario
Ritardo all’ingresso
Parametro in STEP 7 per le unità di ingresso digitali. Il ritardo all’ingresso serve a alla
soppressione dei disturbi accoppiati. Gli impulsi di disturbo da 0 ms fino a al ritardo
all’ingresso impostato vengono soppressi.
Il ritardo all’ingresso impostato è soggetto ad una tolleranza che può essere trovata tra
i dati tecnici dell’unità. Un elevato ritardo all’ingresso sopprime gli impulsi di disturbo più
lunghi, una bassa sopprime quelli più brevi.
Il ritardo all’ingresso ammesso dipende dalla lunghezza cavo tra sensore e unità. Per
cavi lunghi e non schermati verso il sensore (oltre 100m) si deve ad esempio impostare
un elevato ritardo all’ingresso.
Rottura del cavo
Parametro in STEP 7. Un controllo di rottura del cavo viene usato per la sorveglianza
del collegamento dall’ingresso al sensore o dall’uscita all’attuatore. Nel caso di rottura
del cavo, l’unità riconosce un flusso di corrente all’ingresso/uscita corrispondentemente
parametrizzati.
Segmento
Segmento di bus
Segmento di bus
Un segmento di bus è una parte chiusa di un sistema di bus seriale. I segmenti di bus
vengono accoppiati tra loro tramite repeater.
Sensore assoluto
Un sensore assoluto rileva il percorso compiuto tramite la lettura di un valore numerico.
Nei sensori assoluti con interfaccia seriale (SSI), il trasferimento dell’informazione rela-
tiva al percorso avviene in modo sincrono e seriale secondo il protocollo SSI (interfac-
cia sincrona seriale).
Senza messa a terra
Senza collegamento galvanico con la terra
SFC
Funzione di sistema
Somma delle correnti
Somma delle correnti di tutti i canali di uscita di una unità digitale di uscita.
Soppressione della frequenza di disturbo
Parametro in STEP 7 per le unità d’ingresso analogiche. La frequenza della rete di
corrente alternata può avere effetti di disturbo sul valore di misura, in particolare nel
caso di misurazioni in piccoli campi di tensione e nelle termocoppie. Con questo
parametro l’utente indica la frequenza di rete prevalente nel suo impianto.
Glossario-8
Glossario
Stato operativo
Con stato operativo si intende:
1. la scelta di uno stato operativo della CPU con il commutatore degli stati operativi o
con il PG
2. il tipo dello svolgimento del programma nella CPU
3. un parametro in STEP 7 per le unità d’ingresso analogiche
Stato operativo
I sistemi di automazione SIMATIC S7 conoscono i seguenti stati operativi: STOP,
AVVIO, RUN e ALT.
Tempo base di esecuzione
Intervallo che una unità ingresso/uscita analogica necessita per un ciclo quando tutti i
canali sono abilitati; esso corrisponde al ”numero di tutti i canali x tempo di base di con-
versione”.
Tempo di base di conversione
Intervallo per la codificazione vera e propria di un canale (tempo di integrazione) più i
tempi necessari al controllo interno; cioè dopo questo intervallo un canale è del tutto
elaborato.
Tempo di ciclo
Il tempo di ciclo è l’intervallo che la CPU impiega per una elaborazione del pro-
gramma utente.
Tempo di integrazione
Parametro in STEP 7 per le unità d’ingresso analogiche. Il tempo di integrazione è l’in-
verso della soppressione della frequenza di disturbo in ms.
Tempo di monoflop
Parametro in STEP 7 per l’unità di rilevamento di percorso SM 338; POS-INPUT. Il
tempo di monoflop è l’intervallo di pausa tra 2 telegrammi SSI ( sensore assoluto).
Tensione di fase
Tensione comune a tutte le connessioni di un gruppo e che viene misurata tra questo
gruppo e un qualsiasi punto di riferimento (di solito rispetto alla terra).
Terra
Il terreno conduttore il cui potenziale elettrico può essere posto in ogni punto uguale a
zero.
Nel campo dei sistemi di messa a terra, il terreno può avere un potenziale diverso da
zero. In questo caso si parla di ”terra di riferimento”.
Glossario-9
Glossario
Unità di segnale
Le unità di segnale (SM) costituiscono l’interfaccia tra il processo e il sistema di auto-
mazione. Esistono unità d’ingresso, di uscita, di ingresso/uscita (e per ciascuna delle
quali digitali e analogiche).
Valore sostitutivo
I valori sostitutivi sono valori che vengono inoltrati al processo nel caso di unità di
segnale di uscita difettose, o che, nel caso di unità di segnale di ingresso difettose,
vengono usati nel programma utente al posto di un valore di processo.
I valori sostitutivi sono parametrizzabili dall’utente in STEP 7 (mantenere il vecchio
valore, valore sostitutivo 0 o 1). Essi sono valori che le uscite (l’uscita) devono emettere
in caso di STOP delle CPU.
Versione
Con versione si fa differenza tra i prodotti con lo stesso numero di ordinazione. La ver-
sione viene aumentata nel caso di ampliamenti funzionali compatibili verso l’alto, nel
caso di modifiche dovute alla costruzione (impiego di nuove parti/ componenti) come
pure nel caso di eliminazione di errori.
Glossario-10
Indice analitico
A
Campo di misura
SM 331; AI 8 x RTD, A-17
Abilitazione interrupt di diagnostica, SM 338;
SM 331; AI 8 x TC, A-25
POS-INPUT, 5-14
unità analogica di ingresso, 4-39
Accesso diretto, Glossario-1
unità di ingresso analogica, A-9
Accessori, D-1
unità di ingresso/uscita analogica, 4-42
Alimentatore
Campo di uscita
PS 305 2 A, 2-2
unità analogica di uscita, 4-41
PS 307 10 A, 2-14
unità di ingresso/uscita analogica, 4-42
PS 307 2 A, 2-6
unità di uscita analogica, A-38
PS 307 5 A, 2-9
Canale di uscita analogico, tempo di conversione,
Alimentatori, 2-1
4-36
disegno quotato, C-8
Canali che generano l’interrupt, SM 321; DI 16 x
Alimentazione del sensore mancante, SM 321; DI
DC 24 V, 3-33
16 x DC 24 V, 3-31
Cause di errore e rimedi
Allarme, Glossario-1
SM 321; DI 16 x DC 24 V, 3-31
Anomalia dell’unità, SM 338; POS-INPUT, 5-19
SM 322; DO 8 x DC 24 V/0,5 A, 3-78
Avvio, Glossario-1
SM 338; POS-INPUT, 5-19
Cause di errore e rimedio
unità di ingresso analogica, 4-69
B
unità di uscita analogica, 4-70
Batteria. Siehe batteria tampone
CE, omologazione, 1-2
Batteria tampone, 1-9
Classe di protezione, 1-12
condizioni di trasporto e stoccaggio, 1-8
Classi di unità, identificazione, B-2
Baudrate, SM 338; POS-INPUT, 5-14
Coefficiente di temperatura, Glossario-2
Blocchi STEP 7, per funzioni analogiche, 4-1
SM 331; AI 8 x 13 Bit, A-29
Blocco di codice, Glossario-1
SM 331; AI 8 x RTD, A-18
Blocco organizzativo (OB), Glossario-1
unità di ingresso analogica, 4-40
Buffer di diagnostica, Glossario-1
Collegamento a 2 fili, 4-53, Glossario-2
Bus di pannello, Glossario-2
Collegamento a 3 fili, 4-52, Glossario-2
Byte 0 e 1, dei dati di diagnostica della SM 338;
Collegamento a 4 fili, 4-52, Glossario-2
POS-INPUT, B-7
Collegamento di convertitori di misura, all’unità di
Byte 2 e 3, dei dati di diagnostica, B-3
ingresso analogica, 4-43
Byte da 2 fino a 7, dei dati di diagnostica della SM
Collegamento di resistenze, all’unità di ingresso
338; POS-INPUT, B-8
analogica, 4-51
Byte da 4 fino a 7, dei dati di diagnostica, B-4
Collegamento di termocoppie, all’unità di ingresso
Byte da 8 fino a 10, dei dati di diagnostica della
analogica, 4-55
SM 338; POS-INPUT, B-8
Collegamento di termometri a resistenza, all’unità
Bytes 0 e 1, dei dati di diagnostica, B-2
di ingresso analogica, 4-51
Collegare attuatori, all’unità di uscita analogica,
4-62
C
Collegare carichi, all’unità di uscita analogica,
4-62
Campi di misura
Collegare carichi all’uscita di corrente, all’unità di
canali di ingresso analogici, 4-27
uscita analogica, 4-66
SM 331; AI 8 x 13 bit, A-29
Indice analitico-1
Indice analitico
Collegare carichi all’uscita di tensione, all’unità di
D
uscita analogica, 4-63
Dati di diagnostica, Glossario-3
Compatibilità elettromagnetica, 1-6
byte 0 e 1, B-2
Compensazione
byte 2 e 3, B-3
esterna, 4-56
byte da 4 fino a 7, B-4
interna, 4-56, 4-57
record di dati, B-1
Compensazione di potenziale, Glossario-2
SM 338; POS-INPUT, B-7
Compensazione interna, errore di temperatura,
specifici del canale, B-5
Glossario-3
specifici del canale della SM 321; DI 16 x DC
Comportamento, SM 321; DI 16 x DC 24 V, 3-29
24 V, B-5
Comportamento con STOP CPU, unità analogica
specifici del canale della SM 322; DO 8 x DC
di uscita, 4-41
24 V/0,5 A, B-5
Condizioni ambientali, 1-9, 1-11
specifici del canale della SM 338; POS-INPUT,
impegnative, 1-14
B-8
meccaniche, 1-10, 1-16
specifici del canale delle unità d’ingresso ana-
unità S7-300 SIPLUS, 1-16
logiche SM 331, B-6
Condizioni ambientali impegnative, 1-14
specifici del canale delle unità di uscita analogi-
Condizioni d’impiego, 1-9
che SM 332, B-6
Conduttori, per segnali analogici, 4-43, 4-62
Dati di diagnostica della SM 338; POS-INPUT
Configurare, Glossario-2
byte 0 e 1, B-7
Contrassegno per l’Australia, 1-4
byte da 2 fino a 7, B-8
Controllo del tempo, SM 321; DI 16 x DC 24 V,
byte da 8 fino a 10, B-8
3-31
Dati tecnici, repeater RS 485, 7-6
Controllo del tempo intervenuto, SM 338; POS-IN-
Diagnosi cumulativa
PUT, 5-19
unità analogica di ingresso, 4-39
Conversione, di valori analogici, 4-9
unità analogica di uscita, 4-41
Conversione analogico-digitale, 4-34
Diagnostica
Convertitore di misura a 2 fili, Glossario-2
delle unità analogiche, 4-67
Convertitore di misura a 4 fili, Glossario-2
delle unità digitali, 3-12
Convertitori di misura, non isolati, 4-46
sistema, Glossario-3
Convertitori di misura a 2 fili, 4-50
SM 321; DI 16 x DC 24 V, 3-27, 3-29
Convertitori di misura a 4 fili, 4-50
SM 338; POS-INPUT, 5-17, 5-18
Convertitori di misura non isolati, 4-46
unità analogica di ingresso, 4-39
collegamento, 4-46
unità analogica di uscita, 4-41
Cortocircuito con L+, SM 322; DO 8 x DC 24
0Diagnostica di sistema, Glossario-3
V/0,5 A, 3-75, 3-78
Diagnostica specifica del canale, B-5
Cortocircuito con M
Differenza di potenziale, nelle unità d’ingresso
SM 322; DO 8 x DC 24 V/0,5 A, 3-75, 3-78
analogiche, 4-43
unità di uscita analogica, 4-70
Disegno quotato, C-1
Costruzioni navali, omologazione, 1-4
alimentatori PS 307, C-8
CP, Glossario-7
dell’unità analogica, C-14
CPU, Glossario-3
dell’unità digitale, C-14
CSA, omologazione, 1-3
delle unità di ingresso/uscita, C-14
guida profilata, C-2
IM 361, C-12
modulo di bus attivo, C-7
PS 307, C-8
Repeater RS 485, C-17
SIMATIC TOP connect, C-16
supporto per gli schemi, C-15
unità di interfaccia, C-12
Dispositivo di programmazione (PG), Glossario-3
Indice analitico-2

 

 

 

 

 

 

 

Content      ..     9      10      11      12     ..