Siemens SIMATIC Sistema di automazione S7-300. Dati dell’unità (2004) - 6

 

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Siemens SIMATIC Sistema di automazione S7-300. Dati dell’unità (2004) - 6

 

 

Unità analogiche
4.10
Collegamento di sensori di corrente
Avvertenza
Nelle seguenti figure, i necessari cavi di collegamento derivanti dal collegamento di
potenziale dell’unità di ingresso analogica e dei sensori non sono disegnati.
Si deve cioè anche in questo caso tenere conto e mettere in pratica quanto riportato nel
capitolo 4.8 sulle informazioni di validità generale per il collegamento di trasduttori di misura.
Abbreviazioni usate nelle seguenti figure
Le abbreviazioni usate nelle seguenti figure hanno il seguente significato:
M +:
cavo di misura (positivo)
M-:
cavo di misura (negativo)
MANA: potenziale di riferimento del circuito di misura
M :
massa
L +:
tensione di alimentazione DC a 24 V
I +:
Conduttore di misurazione per l’ingresso di corrente
Tensione di alimentazione dei sensori
Al convertitore di misura a 2 fili viene fornita la tensione di alimentazione tramite i morsetti
dell’unità di ingresso analogica a prova di cortocircuiti.
In questo caso il convertitore di misura a 2 fili trasforma il valore misurato in un valore di
corrente. I convertitori di misura a 2 fili devono essere trasduttori di misura isolati.
I convertitori di misura a 4 fili dispongono di una alimentazione separata.
4-49
Unità analogiche
Collegamento di convertitori di misura a 2 fili
L+
Sensore ad. es.
M
misuratore di
pressione
Convertitore
M+
P
di misura
+
a 2 fili
-
M-
M+
Conv.
Convertitore
+
A/D
Bus
M-
P
di misura a
posteriore
2 fili
MANA
Figura 4-12
Collegamento di convertitori di misura a 2 fili ad una Ai separata galvanicamente
Nella conduzione della tensione di alimentazione L+ dell’unità, si deve parametrizzare in
STEP 7 il convertitore di misura a 2 fili quale convertitore di misura a 4 fili.
Sensore ad. es.
misuratore di
L+
pressione
M
Sensore
+
P
di misura
M+
a 4 fili
-
Conv.
A/D
Bus
M-
posteriore
MANA
Figura 4-13
Collegamento di convertitori di misura a 2 fili con conduzione di L+ ad una
AI separata galvanicamente
Collegamento di convertitori di misura a 4 fili
L+
Sensore ad.
M
es. misuratore
di pressione
M+
+
P
M-
-
M+
Con
+
P
v.
Bus
-
M-
A/D
posteriore
MANA
L+ M
Figura 4-14
Collegamento di convertitori di misura a 4 fili ad una AI separata galvanicamente
4-50
Unità analogiche
4.11
Collegamento di termometri a resistenza e resistenze
Avvertenza
Nelle seguenti figure, i necessari cavi di collegamento derivanti dal collegamento di
potenziale dell’unità di ingresso analogica e dei sensori non sono disegnati.
Si deve cioè anche in questo caso tenere conto e mettere in pratica quanto riportato nel
capitolo 4.8 sulle informazioni di validità generale per il collegamento di trasduttori di misura.
Abbreviazioni usate nelle seguenti figure
Le abbreviazioni usate nelle seguenti figure hanno il seguente significato:
IC+:
cavo di corrente costante (positivo)
IC-:
cavo di corrente costante (negativo)
M+:
cavo di misura (positivo)
M-:
cavo di misura (negativo)
MANA: potenziale di riferimento del circuito di misura
M:
massa
L+:
tensione di alimentazione DC a 24 V
S-:
cavo del sensore (negativo)
Collegamento di termometri a resistenza e resistenze
Le termoresistenze/resistenze vengono cablate con un collegamento a 4, 3 o 2 fili.
Nel collegamento a 4 e a 3 fili l’unità fornisce tramite i morsetti IC+ e IC- una corrente
costante in modo che la caduta di tensione che si presenta sui conduttori di misura viene
compensata. È importante che i conduttori di corrente costante collegati vengano collegati
direttamente al termometro a resistenza/resistenza.
Le misurazioni effettuate con un collegamento a 4 o 3 fili forniscono per via della
compensazione un risultato più preciso di quello ottenuto con il collegamento a 2 fili.
4-51
Unità analogiche
Collegamento a 4 fili di un termometro a resistenza
La tensione risultante ai capi del termometro a resistenza viene misurata ai punti M+ e M- .
Nel collegamento, prestare attenzione alla polarità del conduttore collegato (collegare IC+ e
M+ come pure IC- e M- al termometro a resistenza).
Nel collegamento prestare attenzione a che i conduttori collegati IC+ e M+ come pure i
conduttori IC-
e M- vengano collegati direttamente al termometro a resistenza.
L+
M
M+
M-
Conv.
IC+
Bus
A/D
posteriore
IC
IC-
MANA
Figura 4-15
Collegamento a 4 fili di termometri a resistenza ad una AI separata galvanicamente
Collegamento a 3 fili di un termometro a resistenza
Nel collegamento a 3 fili a unità con 4 morsetti si deve si solito realizzare un ponticello tra
M- e IC- (vedi figura 4-16). Prestare attenzione all’eccezione per la SM 331; AI 8 x RTD
(vedi figura 4-18).
Nel collegamento prestare attenzione a che i conduttori collegati IC+ e M+ vengano collegati
direttamente al termometro a resistenza.
L+
M
M+
M-
Conv.
IC+
Bus
A/D
posteriore
IC
IC-
MANA
Figura 4-16
Collegamento a 3 fili di termometri a resistenza ad una AI separata galvanicamente
4-52
Unità analogiche
Collegamento a 2 fili di un termometro a resistenza
Nel collegamento a 2 fili si devono montare dei ponticelli nell’unità tra M+ e IC+ e tra M- e IC-.
L+
M
M+
M-
Conv.
IC+
Bus
A/D
posteriore
IC-
MANA
Figura 4-17
Collegamento a 2 fili di termometri a resistenza ad una AI separata galvanicamente
Collegamento a 3 fili alla SM 331; AI 8 x RTD
In caso di collegamento di 3 fili alla SM 331; AI 8 x RTD, si deve applicare un ponte tra
M+ ed IC+ (vedere la figura 4-18).
Nel collegamento prestare attenzione a che i conduttori collegati IC- e M- vengano collegati
direttamente al termometro a resistenza.
L+
M
M+
M-
Conv.
IC+
Bus
A/D
posteriore
IC
IC-
MANA
Figura 4-18
Collegamento a 3 fili di termometri a resistenza alla SM 331; AI 8 x RTD
Attenzione
!
Con un cablaggio errato del collegamento a 3 fili può aversi un funzionamento imprevisto
dell’unità e stati pericolosi dell’impianto.
4-53
Unità analogiche
4.11.1
Collegamento dei termometri a resistenza alla SM 331;
AI 8 x 13 bit
Collegamento a 2 fili
In caso di collegamento di 2 fili, si deve applicare un ponte tra M- e S- .
S-
Bus
M+
Conv.
posteriore
A/D
M-
Figura 4-19
Collegamento a 2 fili di termometri a resistenza alla SM 331;AI 8 x 13 bit
Collegamento a 3 fili
S-
Bus
M+
Conv.
posteriore
A/D
M-
Figura 4-20
Collegamento a 3 fili di termometri a resistenza alla SM 331; AI 8 x 13 bit
Collegamento a 4 fili
In caso di collegamento di 4 fili, il quarto filo non deve essere collegato (il filo rimane
inutilizzato, vedere figura 4-21).
4º filo non
S-
Bus
collegato
M+ Conv.
posteriore
A/D
M-
Figura 4-21
Collegamento a 4 fili di termometri a resistenza alla SM 331;AI 8 x 13 bit
4-54
Unità analogiche
4.12
Collegamento di termocoppie
Struttura delle termocoppie
Una termoelemento è composto dalla termocoppia (sensore di misura) e dalle parti per il
montaggio e il collegamento. La termocoppia è composta da due fili di materiale o leghe
diverse, le cui parti terminali sono saldate insieme.
A causa delle diverse strutture dei materiali si hanno diversi tipi di termocoppie, come ad
esempio K, J, N. Il principio di misura, indipendentemente dal tipo di termocoppie, è uguale
per tutti i tipi.
Zona di misura
Termocoppia con le zone termiche positive e negative
Zona di collegamento
Cavo compensato
Zona di confronto
Cavo di collegamento
Zona di registrazione della tensione termica
&°&C
Figura 4-22
Struttura delle termocoppie
Modo di funzionamento delle termocoppie
Se la zona di misura viene esposta ad una temperatura diversa da quella dei terminali liberi
della termocoppia (punto di collegamento), si ha allora tra i terminali liberi una tensione detta
tensione termica. Il valore della tensione termica dipende dalla differenza tra la temperatura
della zona di misura e la temperatura ai terminali liberi, come pure dal tipo di combinazione
di materiali per la termocoppia.
Siccome con una termocoppia si registra sempre una differenza di temperatura, è
necessario, per misurare la temperatura della zona di misura, mantenere i terminali liberi
nella zona di confronto ad una temperatura nota.
Le termocoppie possono essere prolungate dalla loro zona di collegamento con cavi
compensati fino alla zona di confronto. I cavi compensati sono di materiale identico a quello
dei fili della termocoppia. Il cavi di collegamento sono di rame. Fare attenzione che:
Assicurarsi che il collegamento dei due poli sia corretto pena la presenza di grandi errori di
misura.
4-55
Unità analogiche
Compensazione della temperatura di taratura
L’influenza di variazioni di temperatura nella zona di confronto può essere compensata
tramite un circuito apposito.
Per rilevare la temperatura di taratura in modo da ottenere dalla differenza di temperatura tra
zona di confronto e punto di misura un valore di temperatura assoluto, si hanno diverse
possibilità.
A seconda di dove (localmente) si ha bisogno della zona di confronto, è possibile operare
con compensazione interna o esterna.
Tabella 4-44 Possibilità di compensazione della temperatura di taratura
Possibilità
Commento
Nessuna compensazione
Se si desidera solo rilevare la differenza di temperatura tra punto
di misura e zona di confronto
Compensazione interna
Nel caso di compensazione interna, la temperatura interna dell’u-
(collegamento vedi figura 4-23)
nità viene presa come temperatura di confronto (termocoppia
confronto interno).
Compensazione esterna con un giunto di
L’utente ha già rilevato e compensato la temperatura di taratura
compensazione nei cavi di una singola
(termocoppia confronto esterno) con l’aiuto di un giunto di
termocoppia (collegamento vedi figure 4-24
compensazione inserito nei conduttori che vanno ad una singola
e 4-25)
termocoppia.
Da parte dell’unità non è più necessaria alcuna ulteriore
elaborazione.
solo per la SM 331; AI 8 x TC:
La temperatura di confronto si può rilevare tramite un termometro
a resistenza (platino o nichel) e farla calcolare per una qualsiasi
Compensazione esterna con termometro a
termocoppia dall’unità.
resistenza per rilevare la temperatura di
taratura
(collegamento vedi figura 4-26 e 4-27)
Modo di funzionamento della compensazione interna
Con la compensazione interna si può creare la zona di confronto sui morsetti dell’unità
analogica di ingresso. In questo caso si possono portare le linee di compensazione fino
all’unità analogica. La termocoppia interna rileva la temperatura dell’unità e fornisce una
tensione di compensazione.
Si osservi che la compensazione interna non raggiunge la precisione di quella esterna.
Modo di funzionamento della compensazione esterna con giunto di compensazione
Nel caso di compensazione esterna viene considerata la temperatura di taratura delle
termocoppie tramite, ad esempio, un giunto di compensazione.
Il giunto di compensazione contiene un circuito a ponte che è in equilibrio per una
determinata temperatura di confronto (temperatura di taratura). I punti di collegamento per le
zone terminali del cavo compensato della termocoppia costituiscono la zona di confronto.
La resistenza del ponte cambia se la temperatura effettiva di paragone differisce da quella di
taratura. Si ottiene così una tensione di compensazione positiva o negativa che si aggiunge
alla tensione termica.
4-56
Unità analogiche
Abbreviazioni usate nelle seguenti figure
Le abbreviazioni usate nelle seguenti figure hanno il seguente significato:
M +:
cavo di misura (positivo)
M-:
cavo di misura (negativo)
IC+:
collegamento positivo dell’uscita di corrente costante
IC-:
collegamento negativo dell’uscita di corrente costante
COMP+: collegamento per compensazione (positivo)
COMP -: collegamento per compensazione (negativo)
MANA:
potenziale di riferimento del circuito di misura
M :
massa
L +:
tensione di alimentazione DC a 24 V
P5V:
tensione di alimentazione del circuito logico dell’unità
KV +/KV -: connessioni per il confronto dei punti freddi
Avvertenza
Nelle seguenti figure, i necessari cavi di collegamento derivanti dal collegamento di
potenziale dell’unità di ingresso analogica e dei sensori non sono disegnati.
Si deve cioè anche in questo caso tenere conto e mettere in pratica quanto riportato nel
capitolo 4.8 sulle informazioni di validità generale per il collegamento di trasduttori di misura.
Collegamento di termocoppie con compensazione interna
Collegare le termocoppie direttamente o tramite cavi di compensazione potenziale agli
ingressi dell’unità. Ogni gruppo di canali può utilizzare un tipo di termocoppia supportato
dall’unità analogica indipendentemente dagli altri gruppi di canali.
L+
M
Termocoppia
M+
K0
M-
Conv.
A/D
Bus
posteriore
M+
K7
M-
Cavo compensato
(materiale uguale a
COMP+
quello della
COMP-/MANA
termocoppia)
Figura 4-23
Collegamento di termocoppie con compensazione interna ad una
AI separata galvanicamente
4-57
Unità analogiche
Collegamento del giunto di compensazione
Tale giunto di compensazione viene collegato ai morsetti COMP dell’unità e bisogna fare in
modo che il giunto di compensazione sia posto presso la zona di confronto delle
termocoppie. Il giunto di compensazione sia alimentato senza potenziale. L’alimentatore
disponga di un sufficiente filtraggio antidisturbo, ad esempio tramite una bobina schermatrice
con messa a terra.
I morsetti per il collegamento della termocoppia nel giunto di compensazione non vengono
usati e devono pertanto essere cortocircuitati (esempio vedi figura 4-25).
Si hanno le seguenti limitazioni:
I parametri di un gruppo di canali valgono in generale per tutti i canali del gruppo (ad
esempio tensione di ingresso, tempo di integrazione ecc.)
Una compensazione esterna ottenuta tramite il collegamento di un giunto di
compensazione ai morsetti COMP può essere effettuata solo per un tipo di termocoppia.
Ciò significa che tutti i canali che operano con compensazione esterna devono utilizzare
lo stesso tipo di termocoppia.
Collegamento di termocoppie con giunto di compensazione
Se tutte le termocoppie che sono collegate agli ingressi dell’unità hanno la stessa zona di
confronto, compensare allora nel modo seguente:
Cavo di
L+
collegamento
M
(di Cu)
M+
M-
Termocoppie
M+
Conv.
Bus
M-
A/D
posteriore
L+
M
Cavo compensato
Giunto
COMP+
(materiale uguale
di comp.
a quello della
COMP-/MANA
termocoppia)
Zona di confronto
Figura 4-24
Collegamento di termocoppie con giunto di compensazione ad una AI separata galvanicamente
Avvertenza
Per la compensazione delle unità analogiche di ingresso è necessario l’uso di giunti di
compensazione con una temperatura di taratura di 0 _C.
4-58
Unità analogiche
Giunto di compensazione consigliato
Si consiglia quale giunto di compensazione una zona di confronto (con alimentatore
integrato) della Siemens. Nella tabella seguente si trovano i necessari dati per l’ordinazione.
Tabella 4-45 Dati per l’ordinazione della zona di confronto
Giunto di compensazione consigliato
Numero di ordinazione
Zona di confronto con alimentatore integrato per
M72166-VVVVV
montaggio su rotaia
Energia ausiliaria
AC 220 V
B1
AC 110 V
B2
AC 24 V
B3
DC 24 V
B4
Collegamento a termocoppia Fe-CuNi
tipo L
1
Fe/Cu Ni
tipo J
2
Ni Cr/Ni
tipo K
3
Pt 10% Rh/Pt tipo S
4
Pt 13% Rh/Pt tipo R
5
Cu/Cu Ni
tipo U
6
Cu/Cu Ni
tipo T
7
Temperatura di riferimento
0 _C
00
4-59
Unità analogiche
Collegamento della zona di confronto (n. di ordinazione M72166-xxx00)
Se tutte le termocoppie che sono collegate agli ingressi dell’unità hanno la stessa zona di
confronto, compensare allora nel modo seguente:
Cavo compensato
Cavo di
L+
(materiale uguale a
collegamento
M
quello della
(di Cu)
termocoppia)
M+
M-
Termocoppie
M+
Conv.
Bus
M-
A/D
posteriore
Energia ausiliaria
+
-
COMP+
3
1
COMP-/MANA
I morsetti per il cavo di
SIEMENS
compensazione poten-
M72166-
ziale devono essere
cortocircuitati!
12 11
9
8
+
-
Uscita (conduttori Cu)
Figura 4-25
Collegamento di termocoppie con zona di confronto (n. di ordinazione M72166-xxx00) ad una AI
separata galvanicamente
4-60
Unità analogiche
Collegamento di termocoppie con compensazione temperatura alla
SM 331; AI 8 x TC
Tutti e 8 gli ingressi sono disponibili come canali di misura, se le termocoppie vengono
collegate attraverso dei punti di confronto regolati a 0 °C o 50 °C.
L+
Filo di
M
rame
M+
K0
M-
Punto di confronto
ADU
Bus posteriore
regolato a
0_C o 50_C
M+
K6
M-
M+
K7
M-
Figura 4-26
Collegamento di termocoppie attraverso un punto di confronto alla SM 331; AI 8 x TC
Collegamento di termocoppie con termometro a resistenza alla SM 331; AI 8 x TC
Per questo tipo di compensazione, la temperatura dei morsetti del punto di confronto viene
rilevata attraverso un sensore termico di resistenza con un campo di temperatura da -25 °C
a 85 °C.
Cavo di
L+
collegamento
(di Cu)
M
KV+
K0
KV-
Termocoppie
P5V
Conv.
A/D
KV+
K7
KV-
Bus
KV+
posteriore
Cavo
KV-
compensato
Pt 100
IC+
Minterna
(materiale
uguale a
IC-
quello della
termocoppia)
Zona di confronto
Figura 4-27
Collegamento di termocoppie con compensazione esterna attraverso un termometro a resistenza
alla SM 331; AI 8 x TC
4-61
Unità analogiche
4.13
Collegamento di carichi/attuatori alle uscite analogiche
Introduzione
Con le unità di uscita analogiche si possono alimentare carichi e attuatori con corrente o
tensione.
Il presente capitolo contiene informazioni di validità generale per tutte le possibilità di
collegamento di carichi e attuatori descritte nei capitoli seguenti.
Conduttori per segnali analogici
Per i segnali analogici vanno usati cavi schermati intrecciati a coppia. Intrecciare insieme i cavi
QV e S+ e i cavi M e S-. In tal modo si limita l’influsso dei disturbi . La schermatura dei cavi
analogici va posta a terra ad ambedue i capi.
Se sono presenti differenze di potenziale tra i due capi del cavo, può allora succedere che una
corrente scorra nella schermatura potendo così disturbare i segnali analogici. In questo caso
la schermatura va messa a terra solo da un lato.
Unità di uscita analogiche separate galvanicamente
Nel caso di unità analogiche di uscita separate galvanicamente non si ha un collegamento
galvanico tra il punto di riferimento del circuito di misura MANA e il punto di collegamento M
della CPU.
Le unità di uscita analogiche separate galvanicamente vengono impiegate quando tra il
punto di riferimento del circuito di misura MANA e il punto di collegamento M della CPU può
presentarsi una differenza di potenziale UISO. Tramite un cavo di compensazione potenziale
tra i morsetti MANA e la connessione M della CPU si assicura che UISO non superi il valore
ammesso.
Unità di uscita analogiche non separate galvanicamente
Nel caso di unità analogiche di uscita non separate galvanicamente, è necessario effettuare
un collegamento tra il punto di riferimento del circuito di misura MANA e il punto di
collegamento M della CPU. A questo scopo collegare il morsetto MANA con il punto di
collegamento M della CPU. Una differenza di potenziale tra MANA e il punto di collegamento
M della CPU condurrebbe ad una alterazione del segnale analogico.
4-62
Unità analogiche
4.14
Collegamento di carichi/attuatori alle uscite di tensione
Collegamento di carichi ad un’uscita in tensione
Il collegamento di carichi ad un’uscita in tensione è in linea di principio possibile a 4 e a 2 fili.
Non sempre, però, un’unità analogica di uscita permette ambedue i tipi di collegamento.
Avvertenza
Nelle seguenti figure, i necessari cavi di collegamento derivanti dal collegamento di
potenziale dell’unità di uscita analogica non sono disegnati.
Si deve cioè anche in questo caso tenere conto e mettere in pratica quanto riportato nel
capitolo 4.13 sulle informazioni di validità generale per il collegamento di carichi/attuatori.
Abbreviazioni usate nelle seguenti figure
Le abbreviazioni usate nelle seguenti figure hanno il seguente significato:
QV:
Uscita analogica in tensione (Output Voltage)
S +:
Cavo del sensore (positivo)
S-:
cavo del sensore (negativo)
MANA: Potenziale di riferimento del circuito analogico
RL:
Resistenza di carico
L +:
tensione di alimentazione DC a 24 V
M :
massa
UISO:
Differenza di potenziale tra MANA e il punto di collegamento M della CPU
4-63
Unità analogiche
Collegamento a 4 fili di carichi ad un’uscita in tensione di un’unità separata
galvanicamente
Tramite il collegamento a 4 fili viene raggiunta un’alta precisione al carico. A questo scopo i
cavi del sensore (S+ e S-) vanno collegati direttamente al carico. In tal modo la tensione
viene misurata e regolata direttamente al carico.
A causa di disturbi o di cadute di tensione, si può avere una differenza di potenziale tra il
cavo S- e il punto di riferimento del circuito analogico MANA. Questa differenza di
potenziale non deve però superare il valore consentito. Un superamento disturba la
precisione del segnale analogico.
L+
M
QV
Conv.
S+
Bus
D/A
posteriore
R
L
S-
MANA
CPU
U
ISO
Minterna
L+
M
Cavo di raccolta della
messa a terra
Figura 4-28
Collegamento a 4 fili di carichi ad un’uscita in tensione di un’AO separata galvanicamente
4-64
Unità analogiche
Collegamento a 2 fili di carichi ad una uscita di tensione di una unità non separata
galvanicamente
Nel caso di un collegamento a 2 fili, si possono lasciare aperti i punti S+ e S-. In tal modo,
però, non si raggiunge la precisione di un collegamento a 4 fili.
Il carico si collega alle connessioni QV e al punto di riferimento del circuito di misura MANA.
L+
M
QV
Conv.
Bus
D/A
posteriore
RL
MANA
CPU
Minterna
L+
M
Cavo di raccolta della
messa a terra
Figura 4-29
Collegamento a 2 fili di carichi ad un’uscita in tensione di un’AO non separata galvanicamente
4-65
Unità analogiche
4.15
Collegamento di carichi/attuatori alle uscite di corrente
Avvertenza
Nelle seguenti figure, i necessari cavi di collegamento derivanti dal collegamento di
potenziale dell’unità di uscita analogica non sono disegnati.
Si deve cioè anche in questo caso tenere conto e mettere in pratica quanto riportato nel
capitolo 4.13 sulle informazioni di validità generale per il collegamento di carichi/attuatori.
Abbreviazioni usate nelle seguenti figure
Le abbreviazioni usate nelle seguenti figure hanno il seguente significato:
QI:
Uscita analogica in corrente (Output Current)
MANA: Potenziale di riferimento del circuito analogico
RL:
Resistenza di carico
L +:
tensione di alimentazione DC a 24 V
M :
massa
UISO:
Differenza di potenziale tra MANA e il punto di collegamento M della CPU
Collegamento di carichi ad un’uscita in corrente
I carichi si devono collegare a QI e al punto di riferimento del circuito analogico MANA di
un’uscita di corrente.
L+
M
QI
Conv.
Bus
D/A
posteriore
RL
MANA
CPU
U
ISO
Minterna
L+
M
Cavo di raccolta della
messa a terra
Figura 4-30
Collegamento di carichi ad un’uscita in corrente di un’AO separata galvanicamente
4-66
Unità analogiche
L+
M
QI
Conv.
Bus
D/A
posteriore
RL
CPU
MANA
Minterna
L+
M
Cavo di raccolta della messa a terra
Figura 4-31
Collegamento di carichi ad un’uscita in corrente di un’AO non separata galvanicamente
4.16
Diagnostica delle unità analogiche
Segnalazioni di diagnostica parametrizzabili e non parametrizzabili
Nella diagnostica si fa differenza tra segnalazioni di diagnostica parametrizzabili e non
parametrizzabili.
Le segnalazioni di diagnostica parametrizzabili si ottengono solo se si è abilitata la
diagnostica tramite parametrizzazione. La parametrizzazione si effettua nel blocco dei
parametri “Diagnostica” in STEP 7 (vedi capitolo 4.7).
Le segnalazioni di diagnostica non parametrizzabili vengono messe sempre a disposizione
dall’unità analogica indipendentemente dall’abilitazione della diagnostica.
Operazioni dopo la segnalazione di diagnostica in STEP 7
Ogni segnalazione di diagnostica ha come conseguenza le seguenti operazioni:
La segnalazione di diagnostica viene registrata nella diagnostica dell’unità analogica e
inoltrata alla CPU.
Il LED di errore dell’unità analogica si accende.
Se si è parametrizzato “Abilitazione interrupt di diagnostica” con STEP 7, allora viene
emesso un interrupt di diagnostica e viene richiamato l’OB 82 (vedi capitolo 4.17).
Lettura delle segnalazioni di diagnostica
L’utente può leggere le segnalazioni di diagnostica dettagliate tramite SFC nel programma
utente (vedi appendice “Dati di diagnostica delle unità di segnale”).
La causa dell’errore si può controllare in STEP 7 nella diagnostica dell’unità (vedi guida in
linea di STEP 7).
4-67
Unità analogiche
Segnalazione di diagnostica nel valore di misura di unità d’ingresso analogiche
Ogni unità di ingresso analogica fornisce indipendentemente dalla parametrizzazione al
riconoscimento di un errore il valore di misura 7FFFH. Tale valore di misura significa o un
overflow, o un’anomalia o che un canale è disattivato.
Segnalazione di diagnostica tramite LED SF
Ogni unità analogica evidenzia all’utente l’errore tramite il proprio LED SF (LED di errore
cumulativo). Il LED SF si accende non appena l’unità analogica attiva una segnalazione di
diagnostica. Esso si spegne quando tutte le anomalie sono state eliminate.
Segnalazioni di diagnostica delle unità d’ingresso analogiche
La tabella seguente fornisce una panoramica dei messaggi di diagnostica delle unità di
ingresso analogiche.
Tabella 4-46 Segnalazioni di diagnostica delle unità d’ingresso analogiche
Messaggio di diagnostica
LED
Zona di effetto
parametrizzabile
della diagnostica
Manca la tensione esterna di carico
SF
Unità
no
Errore di progettazione/parametrizzazione
SF
Canale
Errore di fase
SF
Canale
Rottura cavo
SF
Canale
Overflow negativo
SF
Canale
Overflow
SF
Canale
Segnalazioni di diagnostica delle unità di uscita analogiche
La tabella seguente fornisce una panoramica dei messaggi di diagnostica delle unità di
uscita analogiche.
Tabella 4-47 Segnalazioni di diagnostica delle unità di uscita analogiche
Messaggio di diagnostica
LED
Zona di effetto
parametrizzabile
della diagnostica
Manca la tensione esterna di carico
SF
Unità
no
Errore di progettazione/parametrizzazione
SF
Canale
Cortocircuito verso M
SF
Canale
Rottura cavo
SF
Canale
Avvertenza
Il presupposto per il riconoscimento degli errori che vengono visualizzati con segnalazioni di
diagnostica parametrizzabili, è che l’unità analogica sia stata opportunamente
parametrizzata in STEP 7.
4-68
Unità analogiche
Cause di errore e rimedi nelle unità d’ingresso analogiche
Tabella 4-48 Segnalazioni di diagnostica delle unità d’ingresso analogiche, cause di errore e
rimedi
Messaggio di
Possibile causa dell’errore
Rimedi
diagnostica
Manca la tensione
Mancanza tensione di carico L+
Portare l’alimentazione L+ all’unità
esterna di carico
all’unità
Errore di
Trasferimento parametro errato
Verificare il modulo per il campo di misura
progettazione/paramet
all’unità
rizzazione
Parametrizzare nuovamente l’unità
Errore di fase
La differenza di potenziale UCM tra
Collegare M- con MANA
gli ingressi (M-) e il potenziale di
riferimento del circuito di misura
(MANA) è troppo alta.
Rottura cavo
Impedenza troppo elevata della
Impiegare un altro tipo di trasduttore o di
circuitazione del trasduttore
cablaggio, per es. conduttori con sezione
maggiore.
Interruzione del cavo tra l’unità e il
Eseguire il collegamento
sensore
Canale non collegato (aperto)
Disattivare il gruppo di canali (parametro “tipo di
misura”)
Collegare il canale
Underflow
Il valore di ingresso oltrepassa il
limite inferiore della zona di
sottopilotaggio; errore provocato
probabilmente da:
Parametrizzare un altro campo di misura
Scelta del campo di misura errata
Nei campi di misura 4 ...a 20 mA e 1
Verificare i collegamenti
... 5 V eventualmente il sensore è
stato collegato scambiato di polarità
Overflow
Il valore di ingresso oltrepassa il
Parametrizzare un altro campo di misura
limite superiore della zona di
sovrapilotaggio
4-69
Unità analogiche
Cause di errore e rimedi nelle unità di uscita analogiche
Tabella 4-49 Segnalazioni di diagnostica delle unità di uscita analogiche, cause di errore e rimedi
Messaggio di
Possibili cause di errore
Rimedi
diagnostica
Mancanza tensione
Mancanza tensione di carico L+
Portare l’alimentazione L+ all’unità
esterna di carico
all’unità
Errore di
Trasferimento parametro errato
Parametrizzare nuovamente l’unità
progettazione/paramet
all’unità
rizzazione
Cortocircuito con M
Sovraccarico dell’uscita
Eliminare il sovraccarico
Cortocircuito dell’uscita QV con
Eliminare il cortocircuito
MANA
Rottura cavo
Impedenza dell’attuatore troppo
Impiegare un altro tipo di attuatore o di cablaggio,
elevata
p. es. conduttori con sezione maggiore.
Interruzione del cavo tra l’unità e
Eseguire il collegamento
l’attuatore
Canale non utilizzato (aperto)
Disattivare il gruppo di canali (parametro “tipo di
uscita”)
4-70
Unità analogiche
4.17
Interrupt delle unità analogiche
Introduzione
In questo capitolo sono descritte le unità analogiche dal punto di vista della gestione degli
interrupt. Fondamentalmente occorre fare distinzione tra i seguenti interrupt:
Interrupt di diagnostica
Interrupt di processo
Notare che non tutte le unità analogiche sono capaci di interrupt o che supportano solo un
sottoinsieme degli interrupt qui descritti. Quali siano le unità analogiche che supportano
l’interrupt, è descritto nei dati tecnici delle unità, dal capitolo 4.18.
Gli OB e SFC qui di seguito citati sono descritti in modo più dettagliato nella guida in linea di
STEP 7.
Abilitazione degli interrupt
Gli interrupt non sono preimpostati, senza una corrispondente parametrizzazione essi sono
cioè bloccati. La loro abilitazione si parametrizza con STEP 7 (vedi capitolo 4.7).
Interrupt di diagnostica
Se si sono abilitati gli interrupt di diagnostica, allora gli eventi di errore in arrivo (primo
presentarsi dell’errore) e in partenza (segnalazione dopo l’eliminazione degli errori) vengono
segnalati tramite interrupt.
La CPU interrompe l’elaborazione del programma applicativo ed elabora il blocco di interrupt
di diagnostica OB 82.
L’utente può richiamare nel proprio programma utente nell’OB 82 la SFC 51 o SFC 59 per
avere informazioni di diagnostica dettagliate dall’unità.
Le informazioni di diagnostica sono consistenti fino all’abbandono dell’OB 82. Con
l’abbandono dell’OB 82, l’interrupt di diagnostica viene acquisito nell’unità.
Interrupt di processo nel caso di attivazione con “superamento di valore limite
superiore o inferiore”
Definire una zona di lavoro parametrizzando un valore limite superiore ed uno inferiore. Se
un segnale di processo (ad esempio la temperatura) di un’unità analogica di ingresso esce
da questa zona di lavoro, se l’interrupt di processo è abilitato l’unità genera un interrupt.
La CPU interrompe l’elaborazione del programma utente e elabora il blocco dell’interrupt di
processo OB 40.
Nel programma utente dell’OB 40 si può stabilire come il sistema di automazione debba
reagire ad un superamento in alto o in basso del valore limite.
Con l’abbandono dell’OB 40, l’interrupt di processo viene acquisito nell’unità.
4-71
Unità analogiche
Avvertenza
Notare che se si è stabilito il limite superiore al di sopra del campo di sovrapilotaggio o il
limite inferiore al di sotto del campo di sottopilotaggio, non viene generato alcun interrupt di
processo.
Struttura dell’informazione di avvio Variable OB40_POINT_ADDR dell’OB 40
Quale sia stato il canale a superare un determinato valore limite, viene registrato
nell’informazione di avvio dell’OB 40 nella variabile OB40_POINT_ADDR. Nella figura
seguente si trova la correlazione ai bit della doppia parola di dati locali 8.
LB 8
LB 9
LB 11
.1
.0
3130 29 28272625 24
17 16
1
0
Bit N.
1
1
1
1
LD 8
Superamento in basso del valore limite inferiore canale 0
Superamento in basso del valore limite inferiore canale 1
Superamento del valore limite superiore canale 0
Superamento del valore limite superiore canale 1
Figura 4-32
Informazione di avvio dell’OB 40: quale evento ha generato l’interrupt di processo nel caso
di valore limite
Interrupt di processo nel caso di attivazione con “Fine ciclo raggiunto”
Tramite la parametrizzazione dell’interrupt di processo a fine ciclo, si ha la possibilità di
sincronizzare un processo con il ciclo dell’unità di ingresso analogica.
Un ciclo comprende la conversione dei valori misurati di tutti i canali attivati dell’unità di
ingresso analogica. L’unità elabora i canali uno dopo l’altro. A conversione di tutti i valori
misurati avvenuta, l’unità segnala alla CPU tramite interrupt che in tutti i canali sono presenti
nuovi valori.
L’utente può sfruttare l’interrupt per caricare sempre i valori analogici convertiti aggiornati.
4-72
Unità analogiche
4.18
Unità di ingresso analogica SM 331; AI 8 x 16 bit;
(6ES7331-7NF00-0AB0)
Numero di ordinazione
6ES7331-7NF00-0AB0
Caratteristiche
Le caratteristiche principali del blocco ingressi analogici SM 331; AI 8 x 16 bit sono le
seguenti:
8 ingressi in 4 gruppi di canali
risoluzione del valore di misura 15 bit + segno (indipendente dal tempo di integrazione)
modo di misura selezionabile per ogni gruppo di canali:
- tensione
- corrente
campo di misura arbitrario e selezione della frequenza di aggiornamento/filtraggio per
ogni gruppo di canali
Diagnostica parametrizzabile
interrupt di diagnostica parametrizzabili
2 canali con sorveglianza del valore limite
interrupt di valore limite parametrizzabile
senza potenziale rispetto al collegamento bus posteriore
tensione di modo comune ammessa tra canali di 50 VDC max.
4-73
Unità analogiche
Schema di principio e di collegamento della SM 331; AI 8 x 16 bit
1
21
2
22
250 OHM
+
CHO
A
3
23
Spia di errore -
24
4
rossa
250 OHM
+
CH1
25
V
5
-
SF
Conv.
26
6
A/D
250 OHM
+
V
CH2
7
27
-
Separazione
28
8
di potenziale
250 OHM
Interfaccia
+
CH3
V
9
del bus
29
-
di
10
pannello
30
11
31
12
SF
32
250 OHM
+
CH4
33
V
13
-
34
14
250 OHM
+
CH5
35
V
15
-
16
Conv.
36
A/D
250 OHM
+
CH6
37
V
17
-
38
18
250 OHM
+
CH7
39
V
19
-
20
40
Figura 4-33
Vista dell’unità e schema elettrico di principio dell’unità di ingresso analogica SM 331; AI 8 x 16 bit
Si noti che il canale 4-33 0 è configurato per la corrente e il canale 7 per la tensione.
Cablaggio dell’unità per misurazione di corrente
Le misure della corrente vengono effettuate collegando in parallelo i terminali di ingresso
della tensione del canale con la relativa resistenza per il rilevamento della corrente. A tale
scopo, collegare con un ponticello i terminali di ingresso del canale ai terminali adiacenti sul
connettore di campo.
Esempio: per configurare il canale 0 per la misurazione di corrente, è necessario collegare
con un ponticello il terminale 22 al 2 e il terminale 23 al 3.
Il canale configurato per le misure della corrente deve essere accoppiato con la resistenza di
rilevamento collegata ai terminali adiacenti del canale in modo da ottenere la precisione
necessaria.
4-74
Unità analogiche
Dati tecnici della SM 331; AI 8 x 16 bit
Dimensioni e peso
Formazione del valore analogico
Dimensioni L x A x P (mm)
40 x 125 x 117
Principio di misura
a integrazione
Peso
circa 272 g
Tempo di
integrazione/conversione/riso
Dati tipici dell’unità
luzione (per canale)
Supporta il funzionamento
no
parametrizzabile
isofase
tempo di integraz. in
10
16,7
20
100
Numero degli ingressi
8
ms
Lunghezza cavo
tempo di base di
35
55
65
305
schermato
max. 200 m
conversione per
Tensioni, correnti e potenziali
gruppo di canali nel
caso di più di un
Separazione di potenziale
gruppo di canali attivo
tra i canali e il bus
tempo di base di
10
16,7
20
100
posteriore
conversione per
Differenza di potenziale
gruppo di canali nel
ammessa
caso in cui sia
tra gli ingressi (UCM)
DC 50 V, AC 35 V
esclusivamente attivo
il gruppo di canali 0 o
tra MANA e Minterna
DC 75 V / AC 60 V
1
(UISO)
tempo di integrazione del
10
16,7
20
100
Isolamento, valore di prova
DC 500 V
canale (1/f1)
in ms
Assorbimento di corrente
dal bus posteriore
max. 130 mA
risoluzione (incl.
15 bit + segno
campo di
Potenza dissipata dall’unità
tip. 0,6 W
sovrapilotaggio)
soppressione della
100
60
50
10
tensione di disturbo per
frequenze f1 di disturbo
in Hz
Tempo base di esecuzione
140
220
260
1220
dell’unità in ms (tutti i canali
abilitati)
4-75
Unità analogiche
Soppressione dei disturbi e limiti di errore
Stato, interrupt, diagnostica
Soppressione della tensione di disturbo per f = n x
Interrupt
(f1 ± 1%),
interrupt di valore limite
parametrizzabile
(f1 = frequenza di disturbo); n= 1, 2, ...
canale 0 e 2
disturbo di modo
> 100 dB
Interrupt di diagnostica
parametrizzabile
comune (Ucm < 50 V)
Funzioni di diagnostica
parametrizzabile
disturbo di controfase
> 90 dB
indicazione di errore
LED rosso (SF)
(valore di picco
cumulativo
possibile
dell’anomalia < valore
informazioni di
nominale del campo
diagnostica leggibili
di ingresso)
Dati per la scelta di un datore
Interferenza tra gli ingressi
> 100 dB
Campi di ingresso (valori nominali)/resistenza di ingresso
Limite di errore d’esercizio (in
UCM = 0 / UCM = ±50 V
tensione
± 5 V
/ 2M
tutto il campo di temperatura
riferito al campo d’ingresso)
da 1 a 5 V
/ 2M
± 10 V
/ 2M
ingresso tensione
±0,1% / ±&0,7%
corrente
0 ... 20 mA
/ 250
ingresso corrente
±0,3% / ±&0,9%
± 20 mA
/ 250
Limite di errore di base (limite di errore d’uso a 25°&C
4 ... 20 mA
/ 250
riferito al campo d’ingresso
Tensione di ingresso
max. 50 V continuativi
ingresso tensione
±0,05 %
consentita per l’ingresso in
tensione (limite di
ingresso corrente
±0,05 %
distruzione)
Errore di temperatura (riferito
±0,005%/K
Corrente di ingresso
max. 32 mA
al campo d’ingresso)
consentita per l’ingresso in
corrente (limite di distruzione)
Errore di linearità (riferito al
±0,03%
campo d’ingresso)
Collegamento dei datori di
segnale
Precisione di ripetizione
±0,025%
(nello stato stabilizzato a 25
per misurazioni di
possibile
°C, riferito al campo
tensione
d’ingresso
per misurazione di
corrente
quale convertitori di
possibilità di
misura a 2 fili
alimentazione separata
per convertitori di misura
quale convertitore di
possibile
misura a 4 fili
carico del convertitore di
max. 820
misura a 2 fili
4-76
Unità analogiche
4.18.1
Messa in servizio della SM 331; AI 8 x 16 bit
Il modo di funzionamento della SM 331; AI 8 x 16 bit si imposta con STEP 7.
Parametri
Come fare a parametrizzare le unità analogiche in generale, è descritto nel capitolo 4.7.
Una panoramica dei parametri impostabili e delle relative preimpostazioni si trova nella
tabella seguente.
Tabella 4-50 Parametri della SM 331; AI 8 x 16 bit
Parametri
Campo di valori
Valore
Tipo del
Zona di
prefis-
parametro
effetto
sato
Abilitazione
Interrupt di
no
diagnostica
sì/no
no
dinamico
Unità
Interrupt di processo
sì/no
nel caso di
superamento del
valore limite
Attivatore per interrupt di
Possibile limitazione da parte del campo di
processo
misura.
Valore limite
da 32511 a -32512
-
dinamico
superiore
Canale
da -32512 a 32511
Valore limite inferiore
Diagnostica
Diagnosi cumulativa
sì/no
no
Gruppo di
statico
canale
con controllo di
sì/no
no
rottura del cavo
Misurazione
Modo di misura
Disattivato
U
U
tensione
4DMU
Corrente
(convertitore di misura a 4 fili)
Gruppo di
dinamico
canale
Campo di misura
I campi impostabili dei canali di ingresso sono
"10 V
descritti nel capitolo 4.18.2.
Soppressione delle
400 Hz; 60 Hz; 50 Hz; 10 Hz
50 Hz
frequenze di disturbo
4-77
Unità analogiche
Gruppi di canali
I canali della SM 331; AI 8 x 16 bit sono raggruppati in quattro gruppi da due canali
ciascuno. I parametri possono essere correlati sempre solo ad un gruppo di canali.
La tabella seguente mostra quali canali vengano raggruppati in un gruppo di canali. Il
numero di gruppo di canale è necessario per la parametrizzazione nel programma utente
con SFC.
Tabella 4-51 Correlazione dei canali della SM 331; AI 8 x 16 bit ai gruppi di canali
i canali
... formano rispettivamente un gruppo di canali
Canale 0
Gruppo di canali 0
Canale 1
Canale 2
Gruppo di canali 1
Canale 3
Canale 4
Gruppo di canali 2
Canale 5
Canale 6
Gruppo di canali 3
Canale 7
Modo di aggiornamento high-speed
Nel modo di aggiornamento high-speed, la velocità di aggiornamento per i due canali del
gruppo è tre volte superiore rispetto a quando sono attivati più gruppi di canali.
Esempio: se ad esempio i canali 0 e 1 sono attivati con 2,5 ms di filtraggio, gli aggiornamenti
dei dati per i due canali saranno a disposizione del PLC ogni 10 ms. (le altre impostazioni
del filtro sono uguali alla frequenza di aggiornamento).
L’aggiornamento rapido dei valori di misura è possibile solo se nel gruppo di canali 0 o 1
ambedue i canali sono attivati, cioè se è impostato il parametro “tipo di misura”. Possono
però essere attivi o il gruppo di canali 0 o il gruppo di canali 1 (ma non ambedue
contemporaneamente).
Particolarità dei gruppi di canali per gli interrupt di processo
Gli interrupt di processo si possono impostare in STEP 7 per i gruppi di canali 0 e 1. Si
osservi tuttavia che si può impostare un interrupt di processo solo per il 15 canale del
gruppo, vale a dire per il canale 0 o 2.
Diagnostica
Nella tabella 4-46, a pagina 4-68 è descritto quali segnalazioni di diagnostica siano
raggruppate nel parametro “diagnostica cumulativa” .
4-78
Unità analogiche
4.18.2
Tipi e campi di misura della SM 331; AI 8 x 16 bit
I modi di misura impostabili
Per i canali di ingresso si possono impostare i seguenti tipi di misura:
misurazione di tensione
misurazione di corrente
L’impostazione si effettua tramite il parametro “tipo di misura” in STEP 7.
Canali non collegati
Impostare per i canali non collegati il parametro “tipo di misura” come “disattivato”. In tal
modo si accorcia il tempo di ciclo dell’unità.
Dal momento che in seguito alla generazione dei gruppi di canali gli ingressi parametrizzati
possono restare inutilizzati, per attivare le funzioni di diagnostica per i canali utilizzati
occorre osservare le seguenti particolarità.
Campo di misura da 1 a 5 V: collegare in parallelo l’ingresso non utilizzato con quello
utilizzato dello stesso gruppo di canali.
Misurazione di corrente, da 4 a 20 mA: Collegare in serie l’ingresso inutilizzato con
l’ingresso dello stesso gruppo di canali. Assicurarsi che ad ogni canale attivo e
inutilizzato sia collegata una resistenza per il rilevamento della corrente.
Altri campi di misura: Cortocircuitare l’ingresso positivo con quello negativo del canale.
Campi di misura
L’impostazione dei campi di misura si effettua con il parametro “campo di misura” in STEP 7.
Tabella 4-52 Campi di misura della SM 331; AI 8 x 16 bit
Metodo di misura
Campo di misura
Descrizione
prescelto
U: tensione
±5 V
I valori analogici digitalizzati si trovano nel capitolo
1 ... 5 V
4.3.1 nel campo di misura di tensione
±10 V
4DMU: Corrente
da 0 a 20 mA
I valori analogici digitalizzati si trovano nel capitolo
(convertitore di misura a
±20 mA
4.3.1 nel campo di misura di corrente
4 fili)
da 4 a 20 mA
4-79
Unità analogiche
Valore prefissato
L’unità ha come preimpostazione il tipo di misura “tensione” e il campo di misura “" 10 V”.
Questo tipo di misura con questo campo di misura si può usare senza parametrizzare la
SM 331; AI 8 x 16 bit con STEP 7.
Errore di misura con tensioni di fase
La SM 331; AI 8 x 16 bit è in grado di eseguire misure anche in presenza di tensioni di fase
AC o DC.
Per le tensioni di modo comune AC il cui valore è un multiplo della frequenza di filtraggio
impostata, la reiezione è data dal periodo di integrazione del convertitore A/D e dalla
reiezione di modo comune degli amplificatori di ingresso. Per tensioni di modo comune
AC < 35 V RMS, il rapporto di reiezione > 100 dB produce un errore di misura trascurabile.
Per le tensioni di modo comune DC è disponibile solo la reiezione dell’amplificatore di
ingresso per minimizzare l’effetto della tensione di modo comune. Per questo motivo si
riscontra un certo peggioramento del livello di precisione in relazione alla tensione di modo
comune. L’errore nella peggiore eventualità si verifica con 50 V DC tra un canale e gli altri
sette. L’errore calcolato nella peggiore eventualità è pari a 0,7 % da 0 a 60 °C, mentre
l’errore misurato è pari tipicamente a≤&0.1% a 25 °C.
Particolarità nella parametrizzazione dei valori limite superiori e inferiori
I valori limite parametrizzabili (attivatori per interrupt di processo) si differenziano nella
SM 331; AI 8 x 16 bit dal campo di valori nella tabella 4-50.
Motivo: I metodi numerici nel software del blocco per la valutazione delle variabili di
processo impediscono in alcuni casi ai valori fino a 32511 di essere registrati. Il valore di
misura del processo dal quale deriva un interrupt di processo per overflow o underflow,
dipende dai fattori di calibrazione del canale interessato e può essere compreso tra i limiti
inferiori riportati nella tabella seguente e il valore 32511 (7EFFH).
Per i valori limite, non è ammessa la scelta di valori che siano maggiori dei valori limite
minimi possibili riportati nella tabella seguente.
Tabella 4-53 Valori limite superiori/inferiori minimi della SM 331; AI 8 x 16 bit
Campo di misura
Valore limite superiore minimo
Valore limite inferiore minimo
±10 V
11,368 V
-11,369 V
31430
-31433
7AC6H
8537H
± 5 V
5,684 V
-5,684 V
31430
-31430
7AC6H
853AH
1 a 5 V
5,684 V
0,296 V
32376
-4864
7E78H
ED00H
0 a 20 mA
22,737 mA
-3,519 mA
31432
-4864
7AC8H
ED00H
4-80
Unità analogiche
Tabella 4-53 Valori limite superiori/inferiori minimi della SM 331; AI 8 x 16 bit, continuazione
Campo di misura
Valore limite superiore minimo
Valore limite inferiore minimo
4 a 20 mA
22,737 mA
1,185 mA
32378
-4864
7E7AH
ED00H
± 20 mA
22,737 mA
-22,737 mA
31432
-31432
7AC8H
8538H
Controllo rottura cavo
Il controllo di rottura del cavo è disponibile per il campo di misura di tensione da 1 a 5 V e
per il campo di misura di corrente da 4 a 20 mA.
Per ambedue i campi di misura vale:
Con controllo di rottura del cavo attivato l’unità di ingresso analogica al superamento in
basso di una corrente di 3,6 mA (0,9 V) registra nella diagnostica la rottura cavo.
Se in fase di parametrizzazione sono stati abilitati gli interrupt diagnostici, l’unità genera
anche un interrupt diagnostico.
Se gli interrupt diagnostici non sono abilitati, la rottura del conduttore viene unicamente
segnalata dall’accensione del LED SF e occorre analizzare i byte diagnostici nel programma
utente.
Con controllo di rottura del cavo non attivato e con interrupt di diagnostica abilitato, l’unità
genera un interrupt di diagnostica al raggiungimento del valore inferiore al minimo.
4-81
Unità analogiche
4.19
Unità di ingresso analogica SM 331; AI 8 x 16 bit
(6ES7331-7NF10-0AB0)
Numero di ordinazione
6ES7331-7NF10-0AB0
Caratteristiche
L’unità di ingresso analogica con separazione di potenziale SM 331; AI 8 x 16 bit, possiede
le seguenti caratteristiche:
8 ingressi con separazione di potenziale in 4 gruppi di canali
Risoluzione 15 bit + segno
Aggiornamento rapido dei valori misurati per massimo 4 canali
Modo di misura selezionabile per ogni gruppo di canali
Diagnostica parametrizzabile
interrupt di diagnostica parametrizzabili
8 canali con sorveglianza del valore limite
interrupt di valore limite parametrizzabile
Interrupt di fine ciclo parametrizzabile
Separazione galvanica rispetto al collegamento bus posteriore
Particolarità
Per potere impiegare la SM 331; AI 8 x 16 bit nell’unità di periferia decentrata ET 200M,
deve essere presente una delle seguenti IM153-x:
IM 153-1
6ES7153-1AA03-0XB0, E 01
IM 153-2
6ES7153-2AA02-0XB0, E 05
IM 153-2
6ES7153-2AB01-0XB0, E 04
4-82
Unità analogiche
Schema di principio e di collegamento della SM 331; AI 8 x 16 bit
Spia di errore - rossa
1
21
L +
2
L M
22
SF
M0+
M4+
3
23
Canale
Can. 4
0
4
24
A
V
DC
V
A
5
a
25
250 W
250 W
DC
6
26
M0-
M4-
M1+
7
27
M5+
Canale
Can. 5
1
8
28
A
V
V
A
9
29
250 W
250 W
Conv. A/D
Conv. A/D
10
30
M1-
M5-
M2+
M6+
11
31
Canale
Conv. A/D
Conv. A/D
Can. 6
2
12
32
A
V
V
A
13
33
250 W
250 W
14
34
M2-
Collega-
M6-
M3+
mento del
M7+
15
35
bus
Canale
logico e
Can. 7
3
16
36
posteriore
A
V
V
A
17
37
250 W
250 W
18
38
M3-
M7-
SF
19
39
20
40
M
Figura 4-34
Vista dell’unità e schema di collegamento della SM 331; AI 8 x 16 bit
4-83
Unità analogiche
Dati tecnici della SM 331; AI 8 x 16 bit
Dimensioni e peso
Formazione del valore analogico
Dimensioni L x A x P (mm)
40 x 125 x 117
Principio di misura
a integrazione
Peso
circa 272 g
Tempo di
integrazione/conversione/risolu
Dati tipici dell’unità
zione (per canale)
Supporta il funzionamento
no
parametrizzabile
isofase
tempo base di conversione
95/83/72/23
Numero degli ingressi
8
in ms (modo a 8 canali)
Lunghezza cavo
tempo base di conversione
101)
schermato
max. 200 m
in ms (modo a 4 canali)
Tensioni, correnti e potenziali
risoluzione incluso segno
16 bit
Tensione di alimentazione
DC 24 V
soppressione della tensione
Tutte2)/50/60/400
nominale dell’elettronica L+
di disturbo per frequenze f1
di disturbo
protezione contro scambio
in Hz
di polarità
Livellamento dei valori misurati
nessuno / debole /
Separazione di potenziale
medio / forte
tra i canali e il bus
Tempo base di esecuzione
190/166/144//46
posteriore
dell’unità in ms (modo a 8
tra i canali e la tensione di
canali)
alimentazione
Tempo base di esecuzione
101)
dell’elettronica
dell’unità in ms (modo a 4
tra i canali
canali)
in gruppi di
2
Soppressione dei disturbi, limiti di errore
Differenza di potenziale
Soppressione della tensione di disturbo per
ammessa
F = n x&(f1 ±&1%)
(f1 = frequenza di disturbo, n = 1, 2, ...)
tra gli ingressi (UCM)
DC 75 V / AC 60 V
disturbo di fase
> 100 dB
(Ucm < 60 V AC)
tra MANA e Minterna (UISO)
DC 75 V / AC 60 V
disturbo di controfase
>90 dB
3)
Isolamento, valore di prova
AC 500 V
(valore di picco
dell’anomalia < valore
Assorbimento di corrente
nominale del campo di
dal bus posteriore
max. 100 mA
ingresso)
dalla tensione di
max. 200 mA
Interferenza tra gli ingressi
> 100 dB
alimentazione L+
Limite di errore d’esercizio (in tutto il campo di temperatura
Potenza dissipata dall’unità
tip. 3,0 W
riferito al campo d’ingresso)
tensione di ingresso
$ 0,1 %
corrente di ingresso
$ 0,1 %
Limite di errore di base (limite di errore d’uso a 25 °C, riferito
al campo d’ingresso
ingresso tensione
$0,05%
ingresso corrente
$0,05%
Errore di temperatura (riferito al
$0,005%/K
campo d’ingresso)
Errore di linearità (riferito al
$0,01%
campo d’ingresso)
Precisione di ripetizione (nello
$0,01%
stato stabilizzato a 25 °C,
riferito al campo d’ingresso
4-84
Unità analogiche
Stato, interrupt, diagnostiche
Tensione di ingresso consentita
35 V continuativi;
per l’ingresso in tensione
75 V DC per max. 1 s
Interrupt
(limite di distruzione)
(rapporto impulso/pausa
interrupt di processo al
parametrizzabile
1:20)
superamento del valore
canale 0 - 7
Corrente di ingresso consentita
40 mA
limite
per l’ingresso in corrente
(limite di distruzione)
interrupt di processo a fine
parametrizzabile
ciclo
Collegamento dei datori di
segnale
Interrupt di diagnostica
parametrizzabile
per misurazioni di tensione possibile
Funzioni di diagnostica
parametrizzabile
indicazione di errore
LED rosso (SF)
per misurazione di corrente
cumulativo
quale convertitori di misura possibilità di alimentazione
a 2 fili
separata per convertitori di
informazioni di diagnostica
possibile
misura
leggibili
Dati per la scelta di un datore
quale convertitore di misura possibile
a 4 fili
Campo di ingresso (valori
nominali) / resistenza di
1) La frequenza di disturbo per il modo a 4 canali è “Tutte”
ingresso
2)
Le frequenze di disturbo di 50/60/400 Hz vengono denominate
tensione
$ 5 V / 2 M
“Tutte”
1 ... 5 V / 2 M
3) La soppressione
controfase
nel
$ 10 V / 2 M
modo a 8 canali viene ridotta nella seguente maniera:
50 Hz
> 70 db
corrente
0 ... 20 mA / 250
4 ... 20 mA / 250
60 Hz
> 70 db
$20 mA / 250
400 Hz
> 80 dB
50/60/400 Hz
> 90 dB
4.19.1
Messa in servizio della SM 331; AI 8 x 16 bit
Il modo di funzionamento della SM 331; AI 8 x 16 bit si imposta con STEP7.
Parametri
La procedura generale di parametrizzazione della SM 331; AI 8 x 16 bit, è descritta nel
capitolo 4.7.
Restrizioni per la parametrizzazione in caso di impiego dell’unità di ingresso analogica
SM 331; AI 8 x 16 bit con PROFIBUS-Master che supportano esclusivamente DPV0.
Se l’unità di ingresso analogica con separazione di potenziale SM 331; AI 8
16 bit viene
impiegata in un sistema ET200M PROFIBUS-Slaves con un PROFIBUS-Master che non sia
un Master S7, determinati parametri non sono consentiti. I Master che non sono S7, non
supportano gli interrupt di processo. Pertanto sono disattivati tutti i parametri appartenenti a
queste funzioni. I parametri disattivati sono: abilitazione interrupt di processo, limitazioni
hardware ed abilitazione interrupt fine ciclo. Tutti gli altri parametri sono consentiti.
4-85
Unità analogiche
Una panoramica dei parametri impostabili e delle relative preimpostazioni si trova nella
tabella seguente.
Tabella 4-54 Parametri della SM 331; AI 8 x 16 bit
Parametri
Campo di valori
Preimpostaz
Tipo del
Zona di
ioni
parametro
effetto
Abilitazione
interrupt di processo al
sì/no
no
dinamico
superamento del valore limite
interrupt di processo a fine ciclo
Unità
sì/no
no
dinamico
Interrupt di diagnostica
sì/no
no
dinamico
Attivazione interrupt di processo
Limite superiore
da 32511 a
-
dinamico
Canale
-32512
Limite inferiore
dinamico
Canale
da 32511 a
-32512
Diagnostica
Diagnosi cumulativa
sì/no
no
statico
Canale
Controllo rottura cavo
sì/no
no
Canale
Misurazione
Stato operativo dell’unità
8 canali
dinamico
Unità
4 canali
no
Soppressione delle frequenze di
50 Hz
Gruppo di
disturbo
60 Hz
canale
400 Hz
50/60/400 Hz
50/60/400 Hz
Livellamento
nessuna
nessuna
dinamico
Gruppo di
canale
debole
medio
forte
Modo di misura
Campo di
dinamico
Gruppo di
misura:
canale
Disattivato
tensione
$&5 V
$&10 V
1 a 5 V
$&10 V
Corrente ( convertitore di misura a
0 a 20 mA
4 a 20 mA
4 fili)
4 a 20 mA
$&20 mA
4-86
Unità analogiche
Gruppi di canali
I canali della SM 331; AI 8 x16 bit sono disposti in gruppi di due ingressi ciascuno. Ai due
ingressi di un gruppo si devono assegnare gli stessi parametri, ad eccezione dei limiti di
interrupt.
La tabella 4-55 mostra quali canali dell’unità di ingresso digitale con potenziale separato
SM 331; AI 8 x 16 bit sono configurati come gruppo. Per impostare i parametri mediante
SFC nel programma applicativo, è necessario conoscere i numeri dei gruppi di canali. Per
informazioni dettagliate a tale proposito, vedere l’allegato A.
Tabella 4-55 Correlazione dei canali dell’unità di ingresso digitale con potenziale separato SM 331;
AI 8 x 16 bit ai gruppi di canali
I canali
... formano rispettivamente un gruppo di canali
Canale 0
Gruppo di canali 0
Canale 1
Canale 2
Gruppo di canali 1
Canale 3
Canale 4
Gruppo di canali 2
Canale 5
Canale 6
Gruppo di canali 3
Canale 7
Stati operativi
L’unità di ingresso digitale con potenziale separato SM 331; AI 8 x 16 bit, è dotata dei
seguenti stati operativi:
8 canali
4 canali
4-87
Unità analogiche
4.19.2
Modo a 8 canali
Descrizione del ciclo dell’unità
Nel modo a 8 canali, l’unità di ingresso digitale con potenziale separato SM 331; AI 8 x 16
bit, commuta tra i due canali in ciascun gruppo. Poiché l’unità comprende 4 trasformatori
analogici/digitali (ADC),tutti e 4 gli ADC convertono contemporaneamente per i canali 0, 2, 4
e 6. Dopo la conversione dei canali con numeri pari, tutti gli ADC convertono
contemporaneamente per i canali con numeri dispari 1, 3, 5 e 7 (vedere la figura 4-35).
Iniziare la conversione analogica
(contemporaneamente)
K0
K2
K4
K6
Tempo di
ciclo
Iniziare la conversione analogica
(contemporaneamente)
K1
K3
K5
K7
Figura 4-35
Ciclo del modo a 8 canali
4-88
Unità analogiche
Tempo di ciclo dell’unità
Nel modo a 8 canali della SM 331; AI 8 x 16 bit, il tempo di conversione del canale dipende
dalla frequenza di disturbo regolata. Regolando una frequenza di disturbo di 50 Hz, il tempo
di conversione canale, incluso il tempo di comunicazione, è di 76 ms. Regolando una
frequenza di disturbo di 60 Hz, il tempo di conversione canale è di 65 ms. Regolando una
frequenza di disturbo di 400 Hz, il tempo di conversione canale si riduce a 16 ms.
Regolando 50, 60 e 400 Hz, il tempo di conversione canale è di 88 ms. In questo caso l’unità
deve commutare all’altro canale del gruppo mediante il relè Opto-MOS. Il relè Opto-MOS
necessita di 7 per la commutazione e la regolazione. La tabella 4-56 mostra i tempi di ciclo
dell’unità con determinate frequenze di disturbo.
Tabella 4-56 Tempi di ciclo nel modo a 8 canali
Frequenza di disturbo
Tempo di ciclo del
Tempo di ciclo dell’unità
(Hz)
canale (ms)
(tutti i canali)
50
83
166
60
72
144
400
23
46
50/60/400
95
190
4.19.3
Modo a 4 canali
Descrizione del ciclo dell’unità
Nel modo a 4 canali, la SM 331; AI 8 x 16 bit non commuta tra i canali dei singoli gruppi.
Poiché l’unità comprende 4 trasformatori analogici/digitali (ADC), tutti e 4 gli ADC
convertono contemporaneamente per i canali 0, 2, 4 e 6.
Iniziare la conversione analogica
(contemporaneamente)
Tempo di
ciclo
K0
K2
K4
K6
Figura 4-36
Ciclo del modo a 4 canali
Tempo di ciclo dell’unità
Nel modo a 4 canali, il tempo di conversione canale, incluso il tempo di comunicazione della
SM 331; AI 8 x 16 bit, è di 10 ms. Poiché l’unità non commuta tra i canali all’interno di un
gruppo, il tempo di ciclo del canale è identico al tempo di ciclo dell’unità: 10 ms.
4-89
Unità analogiche
4.19.4
Tipi e campi di misura della SM 331; AI 8 x 16 bit
I modi di misura impostabili
Per i canali di ingresso si possono impostare i seguenti tipi di misura:
misurazione di tensione
Misurazione della corrente (convertitore di misura a 4 fili)
L’impostazione si effettua tramite il parametro “tipo di misura” in STEP 7.
Canali non collegati
Impostare per i canali non collegati il parametro “tipo di misura” come “disattivato”. In tal
modo si accorcia il tempo di ciclo dell’unità.
Dal momento che in seguito alla generazione dei gruppi di canali gli ingressi parametrizzati
possono restare inutilizzati, per attivare le funzioni di diagnostica per i canali utilizzati
occorre osservare le seguenti particolarità.
Campo di misura da 1 a 5 V: collegare in parallelo l’ingresso non utilizzato con quello
utilizzato dello stesso gruppo di canali.
Misurazione di corrente, da 4 a 20 mA: Collegare in serie l’ingresso inutilizzato con
l’ingresso dello stesso gruppo di canali. Assicurarsi che ad ogni canale attivo e
inutilizzato sia collegata una resistenza per il rilevamento della corrente.
Altri campi di misura: Cortocircuitare l’ingresso positivo con quello negativo del canale.
4-90
Unità analogiche
Controllo rottura cavo
Il controllo del filo interrotto, è una funzione software dell’unità disponibile per tutti i campi di
misura, nonché per il campo di corrente da 4 a 20 mA.
Nei campi di misura ±&5 V, 1 ... 5 V o ±&10 V e con il controllo filo interrotto attivato,
l’unità di ingresso analogica con separazione di potenziale, registra un filo interrotto nella
diagnostica, se il valore di processo raggiunge la massima deviazione positiva (32768).
Se è stato configurato l’interrupt di diagnostica, l’unità di ingresso analogica attiva anche
un interrupt di diagnostica.
Se l’interrupt di diagnostica non è stato configurato, l’unico avviso per la presenza di
un filo interrotto è il display SF illuminato. In questo caso si devono elaborare i byte di
diagnostica nel programma applicativo.
Nel campo di misura da 4 a 20 mA e con il controllo filo interrotto attivato, l’unità di
ingresso analogica con separazione di potenziale, registra un filo interrotto nella
diagnostica, se il valore di processo è inferiore a 3,6 mA. Se è stato configurato l’interrupt
di diagnostica, l’unità di ingresso analogica attiva anche un interrupt di diagnostica.
Se l’interrupt di diagnostica non è stato configurato, l’unico avviso per la presenza di
un filo interrotto è il display SF illuminato. In questo caso si devono elaborare i byte di
diagnostica nel programma applicativo.
Se il controllo filo interrotto non è stato attivato, l’unità di ingresso analogica con
separazione di potenziale attiva un interrupt di diagnostica quando viene raggiunto il
valore inferiore per la sottoeccedenza.
Campi di misura
L’impostazione dei campi di misura si effettua con il parametro “campo di misura” in STEP 7.
Tabella 4-57 Campi di misura della SM 331; AI 8 x 16 bit
Metodo di misura prescelto
Campo di uscita
Chiarimenti
tensione
" 5 V
I valori analogici digitalizzati si
da 1 a 5 V
trovano nel capitolo 4.3.1 nel
" 10 V
campo di uscita di tensione o di
corren
te
Corrente (convertitore di misura
da 0 a 20 mA
a 4 fili)
da 4 a 20 mA
" 20 mA
4-91
Unità analogiche
Cortocircuito verso M o L
Cortocircuitando in canale di ingresso verso M o L, l’unità non subisce alcun danno. Il canale
continua ad emettere dati validi e non viene segnalata alcuna diagnostica.
Overflow, sottoeccedenza e limiti dell’interrupt di processo
Per alcuni campi di misura, i limiti di intervento di diagnostica per overflow e sottoeccedenza,
sono diversi da quelli indicati a partire dal capitolo 4.3.1 nel manuale. In alcuni casi, dei
metodi numerici nel software dell’unità per la valutazione delle variabili di processo,
impediscono la segnalazione di valori fino a 32511.
I limiti degli interrupt di processo non devono essere impostati a valori superiori ai valori
limite minimi possibili per l’overflow o per la sottoeccedenza dell’interrupt di fine ciclo. Questi
valori sono indicati a partire dal capitolo 4.3.1.
Interrupt di fine ciclo
Attivando l’interrupt di fine ciclo, si può sincronizzare un processo con il ciclo di conversione
dell’unità. L’interrupt si verifica quando la trasformazione di tutti i canali attivati è terminata.
Tabella 4-58 Contenuto dei 4 byte con ulteriori informazioni di OB40 durante un interrupt di processo o
un interrupt di fine ciclo
Contenuto dei 4 byte con ulteriori
27
26
25
24
23
22
21
20
Byte
informazioni
Merker
2 bit per canale per identificare il campo
anal
ogi
co
Valore limite superiore
speciale
7
6
5
4
3
2
1
0
0
superato nel canale
Valore limite inferiore
7
6
5
4
3
2
1
0
1
nel canale
Evento fine ciclo
X
2
Bit libero
3
4-92
Unità analogiche
4.20
Unità di ingresso analogica
SM 331; AI 8 x 14 Bit High Speed; sincrona al clock;
(6ES7331-7HF0x-0AB0)
Numero di ordinazione
6ES7331-7HF00-0AB0 o
6ES7331-7HF01-0AB0
Caratteristiche
L’SM 331; AI 8 x 14 Bit High Speed presenta le seguenti caratteristiche:
8 ingressi in 4 gruppi di canali
Risoluzione del valore misurato: 13 bit + segno
Modo di misura selezionabile per ogni gruppo di canali:
- tensione
- corrente
Libera scelta del campo di misura per ogni gruppo di canali
interrupt di processo parametrizzabile
Diagnostica parametrizzabile
interrupt di diagnostica parametrizzabili
2 canali con sorveglianza del valore limite
interrupt di valore limite parametrizzabile
supporta il funzionamento isofase
senza potenziale rispetto al collegamento bus posteriore
senza potenziale rispetto alla tensione di carico (non nel caso di convertitori di misura a
2 fili)
4-93
Unità analogiche
Schema di principio e di collegamento dell’SM 331; AI 8 x 14 Bit High Speed
Misurazione di tensione,
visualizzazione d’errore cumulativa - rosso
misurazione di corrente
1
L+
Moduli per
24V
SF
Multiplexer
il campo
M0 +
2
di misura
3
M0*CH0
4
M1 +
5
M1* CH1
Alimentazione
interna
6
M2 +
7
M2* CH2
8
M3 +
9
M3-
CH3
10
Mana
11
Mana
Conv.
M4 +
A/D
12
13
M4*CH4
Separazione
14
M5 +
di potenziale
15
M5*CH5
16
M6 +
Connessione
SF
17
M6* CH6
del bus
18
M7 +
posteriore
19
M7* CH7
2
M
0
Figura 4-37
Vista dell’unità e schema elettrico di principio dell’SM 331; AI 8 x 14 Bit High Speed
4-94
Unità analogiche
Dati tecnici dell’SM 331; AI 8 x 14 Bit High Speed
Dimensioni e peso
Formazione del valore analogico
Dimensioni L x A x P (mm)
40 x 125 x 117
Principio di misura
Approssimazione
successiva
Peso
ca. 230 g
Tempo di
Dati tipici dell’unità
integrazione/conversione/risoluz
Supporta il funzionamento
ione (per canale)
isofase
parametrizzabile
Numero degli ingressi
8
Tempo base di conversione
52 ms
Lunghezza cavo
per canale
schermato
max. 200 m
Risoluzione (inclusa campo
14 bit
di sovrapilotaggio)
Tensioni, correnti e potenziali
soppressione della tensione
ness
400
60
50
Tensione di alimentazione
DC 24 V
di disturbo per frequenze f1
una
nominale dell’elettronica L +
di disturbo in Hz
protezione contro scambio
Tempo base di esecuzione
0,42 ms
di polarità
dell’unità (indipendente dal
numero dei canali abilitati)
Tensione di alimentazione dei
convertitori di misura
Soppressione dei disturbi, limiti di errore
corrente di alimentazione
max. 30 mA (per canale)
Soppressione della tensione di disturbo per f = n x
(f1 " 1 %), (f1 = frequenza di disturbo) n=1,2...
a prova di cortocircuito
Disturbo isofase
> 80 dB
Separazione di potenziale
(UCM < 11 VSS)
tra i canali e il bus
disturbi di modo normale
> 40 dB
posteriore
(valore di picco del disturbo
tra i canali
no
< valore nominale del
campo di ingresso)
tra i canali e la tensione di
alimentazione
Interferenza tra gli ingressi
> 65 dB
dell’elettronica
Limite di errore d’esercizio (in tutto il campo di temperatura
Differenza di potenziale
riferito al campo d’ingresso)
ammessa
DC 11 V/AC 8 V
ingresso tensione
" 1 V
" 0,3 %
tra gli ingressi e MANA
(UCM)
" 5 V
" 0,4 %
- per segnale = 0 V
" 10 V
" 0,3 %
- non per convertitori di
1 ... 5 V
" 0,4 %
misura a 2 fili
ingresso corrente
" 20 mA " 0,3 %
tra gli ingressi (UCM)
DC 11 V / AC 8 V
0 ... 20 mA
" 0,3 %
tra MANA e Minterna (UISO)
DC 75 V / AC 60 V
4 ... 20 mA
" 0,3 %
Isolamento, valore di prova
Canali rispetto al bus di
DC 500 V
pannello e tensione di carico
L +
Assorbimento di corrente
dal bus posteriore
max. 100 mA
dalla tensione di carico L +
max. 50 mA
(senza convertitori di misura
a 2 fili)
Potenza dissipata dall’unità
tip. 1,5 W
4-95
Unità analogiche
Limite di errore di base (limite di errore d’uso a 25 _C, riferito
Dati per la scelta di un datore
al campo d’ingresso
Campi di ingresso (valori
ingresso tensione
" 1 V
" 0,2 %
nominali)/resistenza di ingresso
" 5 V " 0,25 %
tensione
" 1 V
/10 M
" 5 V
/100 k
" 10 V
" 0,2 %
" 10 V
/100 k
1 ... 5 V
" 0,25 %
1 ... 5 V
/100 k
ingresso corrente
" 20 mA " 0,2 %
corrente
" 20 mA
/50
0 ... 20 mA
" 0,2 %
0 ... 20 mA
/50
4 ... 20 mA
" 0,2 %
4 ... 20 mA
/50
Errore di temperatura (riferito al
" 0,004 %/K
Tensione di ingresso consentita
max. 20 V continui;
campo d’ingresso)
per l’ingresso in tensione (limite
75 V per max. 1 s
di distruzione)
(rapporto di scansione
Errore di linearità (riferito al
" 0,03%
1:20)
campo d’ingresso)
Corrente di ingresso consentita
40 mA
Precisione di ripetizione (nello
" 0,1 %
per l’ingresso in corrente (limite
stato stabilizzato a 25 _C, riferito
di distruzione)
al campo d’ingresso
Collegamento dei datori di
Stato, interrupt, diagnostiche
segnale
Interrupt
per misurazioni di tensione
possibile
Interrupt di processo
parametrizzabile
per misurazione di corrente
Interrupt di diagnostica
parametrizzabile
quale
possibile
Funzioni di diagnostica
convertitore di misura a 2 fili
indicazione di errore
LED rosso (SF)
quale
possibile
cumulativo
possibile
convertitore di misura a 4 fili
informazioni di diagnostica
Carico del convertitore di
max. 820
leggibili
misura a 2 fili
(a L+ = DC 24 V)
Linearizzazione delle curve
nessuna
caratteristiche
4.20.1
Sincronismo di clock
Caratteristiche
I tempi di reazione riproducibili (cioè di uguale lunghezza), vengono raggiunti in un SIMATIC
con un ciclo di bus DP equidistante e la sincronizzazione dei seguenti singoli cicli a
funzionamento libero:
Ciclo a funzionamento libero del programma utente. Per via delle ramificazioni acicliche
del programma, la lunghezza del tempo di ciclo può variare.
Ciclo DP a funzionamento libero variabile sulla sottorete PROFIBUS
Ciclo a funzionamento libero sul bus di pannello dello slave DP.
Ciclo a funzionamento libero nella elaborazione del segnale e nella conversione nei
moduli dell’elettronica degli slave DP.
Con l’equidistanza, il ciclo DP funziona in sincronia e nella stessa lunghezza. Su questo
clock vengono sincronizzati i livelli di processo di una CPU (OB 61 fino a OB 64) e la
periferia sincrona al clock. I dati I/O vengono in tal modo trasmessi in intervalli definiti e
costanti (sincronismo di clock).
4-96
Unità analogiche
Presupposti
I master DP e slave DP devono supportare il sincronismo di clock. Si necessita di
STEP 7 dalla versione 5.2.
Stato operativo: sincronismo di clock
Nel funzionamento sincrono al clock valgono le seguenti condizioni:
Standard Mode
Tempo di filtro e tempo di elaborazione TWE tra la lettura dei valori
max. 625 ms
istantanei e la messa a disposizione nel buffer di trasferimento
(il valore indicato per TWE vale indipendentemente dall’attivazione di
interrupt di processo o diagnostica)
di cui tempo di ritardo all’ingresso
10 ms
TDPmin
3,5 ms
Interrupt di diagnostica
max. 4 x TDP
Fast Mode (possibile solo con 6ES7 331-7HF01-0AB0)
Tempo di filtro e tempo di elaborazione TWE tra la lettura dei valori
max. 625 ms
istantanei e la messa a disposizione nel buffer di trasferimento
(la diagnostica non è selezionabile)
di cui tempo di ritardo all’ingresso
10 ms
TDPmin
1 ms
Avvertenza
Tramite l’impiego del “Fast Mode” si può accelerare il ciclo del sistema DP. Ciò però a
svantaggio della diagnostica: in questo stato operativo la diagnostica viene disinserita.
Il valore indicato per TWE fornisce insieme con i tempi di calcolo e trasferimento necessari
nell’IM 153 il valore minimo impostabile in HW Config di 875 ms per Ti.
Il valore indicato per TDPmin dipende dal grado di configurazione dello slave DP/dell’IM 153:
Nel caso di unità innestate diverse, è l’unità più lenta a determinare l’intervallo TDPmin.
Avvertenza
Nel modo di funzionamento “sincrono al clock”, l’unità si imposta indipendente dalla
parametrizzazione effettuata in STEP 7 sempre su “Tempo di integrazione: nessuna /
frequenza di disturbo”. Nello stato operativo “sincrono al clock” la funzionalità “Interrupt di
processo” non è possibile.
4-97
Unità analogiche
Calcolo del tempo di filtro e di elaborazione
Indipendente dal numero dei canali parametrizzati, valgono sempre le stesse condizioni
temporali. Il momento per la lettura da un determinato canale riferito al segnale del clock si
calcola secondo la formula:
TWE_CH = (numero di canale +1) x 52 ms + tv; tv = 119 fino a 209 ms
TWE
Conversione A/D
Elaborazione interna (tv)
CH7
CH6
CH5
CH4
CH3
CH2
CH1
CH0
52 ms
52 ms
52 ms
52 ms
52 ms
52 ms
52 ms
52 ms
209ms
Figura 4-38
Calcolo del tempo di filtro e di elaborazione
Spiegazione dell’effetto nel funzionamento sincrono al clock
L’unità inizia con la conversione A/D del canale 7 e salva il risultato internamente. Alla fine
vengono convertiti allo stesso modo, in modo sequenziale a distanza di 52 ms i canali 6...0.
Dopo un tempo di elaborazione aggiuntivo interno, il risultato di tutti i canali convertiti si trova
a disposizione pronto per il prelievo da parte della CPU sul bus di pannello.
Ulteriori informazioni
Ulteriori informazioni sul sincronismo di clock si trovano nella guida in linea di STEP
7, nel
manuale Sistema di periferia decentrato ET 200M e nel manuale Sincronismo di clock
4-98

 

 

 

 

 

 

 

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